Anche se il 2026 è appena iniziato, una delle più grandi battaglie al botteghino si svolgerà questo dicembre tra Avengers: Doomsday e Dune – Parte Tre. La timeline del Marvel Cinematic Universe vedrà il ritorno di Robert Downey Jr. quest’anno, solo che questa volta interpreterà il ruolo di Dottor Destino invece che quello di Iron Man.
In occasione di un recente evento per il film Marty Supreme (tramite @timotheenation) a cui hanno partecipato sia Downey Jr. che Timothée Chalamet, il veterano dell’MCU e il protagonista di Dune hanno finalmente affrontato il fatto che Avengers: Doomsday e Dune – Parte Tre, che usciranno lo stesso giorno. Con il suo classico stile, la star della Marvel ha scherzato: “Entrambi abbiamo dei film in uscita il 18 dicembre e abbiamo deciso di coniare un nome per questo evento. Stiamo pensando a DUNESDAY”.
Già da tempo si guarda a quella data, che potrebbe facilmente essere l’evento cinematografico più importante dell’anno. Recentemente la Warner Bros. ha rifiutato di spostare la data di Dune – Parte Tre, confermando dunque la volontà di “scontrarsi” contro il film della Disney. Come avvenuto per il Barbenheimer, che vedeva uscire in sala nello stesso giorno Barbie e Oppenheimer, anche il Dunesday potrebbe in realtà rivelarsi vantaggioso per entrambi i film, che potrebbero spingersi a vicenda verso incassi particolarmente importanti.
Cosa sappiamo di Avengers: Doomsday
Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars arriveranno in sala rispettivamente il 18 dicembre 2026, e il 17 dicembre 2027. Entrambi i film saranno diretti da Joe e Anthony Russo, che tornano anche nel MCU dopo aver diretto Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.
La sinossi ufficiale conferma il ritorno di Robert Downey Jr. all’interno dell’universo Marvel, questa volta nel ruolo di Doom. La trama resta però al momento sotto riserbo. Al momento, sono stati rilasciati solamente quattro brevi teaser, ognuno dei quali si concentra su alcuni dei personaggi del film: Steve Rogers, Thor, gli X-Men, gli wakandiani e i Fantastici Quattro. Stephen McFeely e Michael Waldron risultano accreditati come sceneggiatori.
Sono confermati nel cast del film (per ora): Paul Rudd (Ant-Man), Simu Liu (Shang-Chi), Tom Hiddleston (Loki), Lewis Pullman (Bob/Sentry), Florence Pugh (Yelena), Danny Ramirez (Falcon), Ian McKellen (Magneto), Sebastian Stan (Bucky), Winston Duke (M’Baku), Chris Hemsworth (Thor), Kelsey Grammer Bestia), James Marsden (Ciclope), Channing Tatum (Gambit), Wyatt Russell (U.S. Agent), Vanessa Kirby (Sue Storm), Rebecca Romijn (Mystica), Patrick Stewart (Professor X), Alan Cumming (Nightcrawler), Letitia Wright (Black Panther), Tenoch Huerta Mejia (Namor), Pedro Pascal (Reed Richards), Hannah John-Kamen (Ghost), Joseph Quinn (Johnny Storm), David Harbour (Red Guardian), Robert Downey Jr. (Dottor Destino), Ebon Moss-Bachrach (La Cosa), Anthony Mackie (Captain America) e Chris Evans (Captain America).
Cosa aspettarsi da Dune – Parte Tre
In precedenza, parlando con la rivista Time, Villeneuve ha confermato che Dune 3 sarà basato sul secondo romanzo della serie di Frank Herbert, “Messia di Dune“. Il regista ha diviso il primo romanzo in due metà per adattarlo in due film. Ma il terzo film coprirà Messia di Dune nella sua interezza.
Nel film vedremo Timothée Chalamet nei panni di Paul Atreides, Zendaya nei panni di Chani, Rebecca Ferguson nei panni di Lady Jessica, Josh Brolin nei panni di Gurney Halleck, Javier Bardem nei panni di Stilgar, Austin Butler nei panni di Feyd-Rautha, Florence Pugh nei panni della Principessa Irulan, Dave Bautista nei panni della Bestia. Rabban, Léa Seydoux nel ruolo di Lady Margot, Stellan Skarsgård nel ruolo del Barone e Christopher Walken nel ruolo dell’Imperatore Shaddam IV.
In Dune – Parte Tre, tratto dal romanzo Messia di Dune di Frank Herbert, possiamo aspettarci una narrazione molto più intima e politica rispetto all’epica espansiva di Parte Due. Dopo aver conquistato Arrakis e assunto il ruolo di Imperatore, Paul Atreides dovrà affrontare le conseguenze del jihad scatenato in suo nome e il peso del potere assoluto. Il film esplorerà la disillusione di Paul, i suoi dubbi morali e le macchinazioni di chi vuole distruggerlo dall’interno. La storia si muoverà dunque tra intrighi religiosi, crisi identitarie e visioni profetiche, aprendo un nuovo capitolo più cupo e riflessivo nell’universo di Dune.
