Distintosi tra cinema e televisione, Alessandro Roja ha negli ultimi anni acquistato sempre più popolarità all’interno dell’industria dello spettacolo italiano. È stato infatti protagonista di apprezzati film di genere, come anche di popolari commedie al fianco di noti attori e attrici. La sua presenza in televisione, inoltre, gli ha permesso di consolidare la propria notorietà presso un pubblico ancor più ampio, che lo apprezza per la sua versatilità.
Ecco 10 cose che non sai su Alessandro Roja.

Alessandro Roja: i suoi film e le serie TV
10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attore debutta al cinema con il film Tutta la vita davanti (2008), con Valerio Mastandrea, per poi recitare in Feisbum – Il film (2009), Tutto l’amore del mondo (2010), L’erede – The Heir (2011), I più grandi di tutti (2011), Magnifica presenza (2012), con Elio Germano, Diaz – Don’t Clean Up This Blood (2012), Song’e Napule (2014), con Carlo Buccirosso, L’ora legale (2017), The End? L’inferno fuori (2017), Sono tornato (2018), Ma cosa ci dice il cervello (2019), con Paola Cortellesi, Restiamo amici (2019), Si muore solo da vivi (2020), con Alessandra Mastronardi e Diabolik (2020), con Luca Marinelli.
9. Ha preso parte a produzioni televisive. Roja si fa inizialmente notare in televisione grazie al ruolo di Armando Sousa in Incantesimo (2004-2005). Successivamente recita in un episodio della fiction Don Matteo (2008), per poi prendere parte a Romanzo criminale – La serie (2008-2010), nel ruolo di Dandi, recitando accanto ad Andrea Sartoretti e Vinicio Marchioni. Continua poi a lavorare per il piccolo schermo in serie come 1992 (2015), con Stefano Accorsi, Ricette e ritratti d’amore (2015), Di padre in figlia (2017) e È arrivata la felicità (2015-2018), con Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi. In seguito, ha recitato in Tutto può succedere 2 (2017) e La compagnia del Cigno (2019).
8. Ha recitato in due videoclip. L’attore si è negli anni distinto per la sua partecipazione anche a due noti videoclip di altrettante celebri cantanti italiane. Si tratta di Il rimedio la vita e la cura, di Chiara Galiazzo. Nel recitare in questo ha avuto modo di collaborare con attori come Carolina Crescentini e Stefano Fresi, dando vita a diverse coreografie di danza in vari scenari di Roma. Nel 2020 è invece nel videoclip del singolo Luci blu, della cantante Emma, la quale in questo recita proprio accanto all’attore.
Alessandro Roja non è su Instagram
7. Non possiede un account personale. L’attore è notoriamente molto riservato circa la propria vita privata, a tal punto da preferire non condividere questa tramite i social network. L’attore sembra infatti aver avuto un account Instagram, oggi però eliminato. Per poter avere qualche notizia sulla sua vita al di fuori del set, è possibile tuttavia consultare il profilo della moglie, la quale è solita pubblicare di tanto in tanto post relativi alla loro vita famigliare.
Alessandro Roja: moglie e figli
6. Ha sposato la figlia di un noto sportivo. Dal 2013 l’attore è sposato con Claudia Ranieri, figlia del popolare allenatore di calcio Claudio. I due sembra si siano conosciuti in una trattoria di Trastevere, a Roma, per poi intraprendere una relazione poco dopo il loro incontro. Nel novembre del 2014, poi, la coppia dà alla luce il figlio Orlando. Roja, a cui non piace condividere il proprio privato, ha tuttavia più volte affermato come la sua famiglia si diventata il centro di tutta la sua vita.

Alessandro Roja in Don Matteo
5. Ha recitato in un episodio della celebre fiction. Nel 2008, agli inizi della propria carriera, l’attore ottiene un ruolo di rilievo in un episodio della celebre fiction di Rai Uno Don Matteo, con protagonista Terence Hill. L’episodio è intitolato Morte di un cantastorie, ed è il sesto della sesta stagione. Roja ricopre il personaggio di Nicola Rossi, all’interno di una storia che ha come oggetto la misteriosa morte di un cantastorie, che si guadagnava da vivere all’interno di un centro commerciale. Per l’attore è stata l’occasione per ottenere maggior visibilità.
Alessandro Roja in 1992
4. Ha interpretato una guardia. Per la serie 1992, dove si narra in chiave romanzata delle vicende che portarono allo scandalo di Tangentopoli, l’attore ha ricoperto il ruolo della guardia Rocco Venturini, ufficiale di polizia membro della squadra del magistrato Antonio Di Pietro. L’attore ha raccontato di aver inizialmente svolto il provino per un altro ruolo, ma di non essere risultato adatto per via dell’età. I produttori desideravano però averlo nella serie, e così lo ricontattarono affidandogli la parte di Venturini, personaggio che Roja ha da subito apprezzato molto.
3. Ha lavorato molto per immedesimarsi nel ruolo. Essendo il suo un personaggio inedito, non basato su una figura realmente esistita, l’attore ha raccontato di aver ricercato un’immedesimazione con questo a partire dal contesto in cui è ambientata la serie. Facendo ricerche sul periodo storico e sugli eventi, ha iniziato a costruire il carattere del proprio personaggio, che per lui non può essere definito né buono né cattivo, contraddistinto appunto da quella ambiguità tipica di quegli anni.
Alessandro Roja in La compagnia del Cigno
2. Ha interpretato lo zio di uno dei protagonisti. Andata in onda nel 2019, La compagnia del Cigno è una serie incentrata su un gruppo di ragazzi musicisti facenti parte del Conservatorio Giuseppe Verdi. Qui fanno squadra, formando la compagnia del titolo. In essa Roja interpreta il personaggio di Daniele, lo zio di Matteo, uno dei ragazzi protagonisti. L’attore ha raccontato di aver stretto un buon legame con il giovane, il quale durante le pause sul set suonava per lui.
Alessandro Roja: età e altezza
1. Alessandro Roja è nato a Roma, Italia, il 4 giugno 1978. L’attore è alto complessivamente 179 centimetri.
Fonte: IMDb















Magneto ha sempre voluto
attaccare la Terra e provocare il panico di massa nella speranza di
riuscire a spazzare via migliaia di umani. Dopo una serie di
esperimenti fallimenti, era più determinato che mai a sconfiggere
gli
Le versioni più giovani di
Ciclope e Jean Grey sono state introdotte in
Ciclope e Wolverine hanno
sempre avuto una relazione complicata, ma in seguito diventeranno
amici intimi. Tuttavia, quando Ciclope scelse di mandare alcuni dei
membri più giovani degli X-Men in una battaglia particolarmente
pericolosa, Wolverine non lo permise e anni di risentimento e
frustrazione alla fine incrinarono nuovamente il lororapporto.
Il fatto che l’adattamento
di
Durante l’acclamata run
degli X-Men ad opera di Chris Claremont, il fumettista non ha mai
evitato di uccidere i mutanti quando la storia lo richiedeva. Il
“Massacro Mutante” è stato uno degli eventi più incredibili delle
serie crossover, in cui un gruppo noto come i Marauders si recano
sottoterra per massacrare i mutanti deformi noti come i
Morlock.
I film sugli X-Men sono
sempre stati molto diversi dai fumetti, soprattutto per il modo in
cui alcuni mutanti si sono uniti alla squadra. Quando giungerà il
momento di riavviare il franchise, seguire la direzione di
“Giant-Size X-Men #1” potrebbe essere un modo intelligente per dare
alla saga nuova linfa.
Abbiamo già incontrato il
Club Infernale in
Abbiamo visto Jean Gray
“morire” in
A seguito degli eventi
della crocifissione di cui abbiamo parlato prima, Warren
Worthington III non ebbe altra scelta che farsi amputare le ali.
Poco dopo si suicidò, o almeno così sembrava. In realtà, aveva
stretto un accordo con Apocalisse in cambio di nuove ali di metallo
affilate come rasoi. Tuttavia Angelo, ormai irriconoscibile, non
aveva altra scelta che diventare il capo dei Quattro Cavalieri di
En Sabah Nur (Morte), dando così vita ad Arcangelo.





Nell’atto finale di
Mentre sarebbe impreciso
dire che i fan hanno trascorso anni a chiedersi come Nick
I Marvel Studios hanno
davvero stabilito quanto sarebbero stati diversi i loro film quando
il loro primo “esperimento”,
Nonostante non sia un
personaggio dei fumetti, l’agente Coulson ha riscosso un successo
immediato con gli spettatori, e la sua presenza ricorrente lo ha
trasformato in uno dei personaggi secondari preferiti dell’inizio
del MCU. Questo è stato determinante per l’accoglienza così
scioccata ricevuta dalla sua morte.
Quando
Forse si potrebbe pensare
che Captain America che solleva il Mjolnir in
In
Ovviamente, tutti quegli
eroi alla fine sarebbero stati riportati indietro grazie al primo
schiocco di Hulk che usa le Gemme dell’Infinito recuperate a spasso
nel tempo per invertire gli effetti dello schiocco di Thanos.
Di tutti i modi in cui i
fan hanno immaginato che la storia di Captain America sarebbe
arrivata alla fine, chi avrebbe potuto immaginare che sarebbe stata
questa?
Se non vi ha sorpreso la
scena post-credits di 













Turisti curiosi con Bob e Mack un
viaggio fisico e personale nella natura sconosciuta
Per la stagione 2020/2021 grandi
novità vengono annunciate tra i progetti originali di serie
tv e nell’ambito dell’intrattenimento: un
altro grande nome del cinema italiano entra a far parte della
squadra Sky,
Protagonista della nuova
stagione sarà indubbiamente anche il cinema, con i titoli delle
grandi major internazionali su Sky Cinema:
Universal, Sony Pictures e da gennaio 2021 anche Warner Bros. Il
grande cinema italiano, con titoli come quelli di Vision
Distribution, Medusa e Rai Cinema, continua a trovare in Sky la
propria casa, tra i film più premiati della stagione e i campioni
d’incasso, con un’offerta davvero pensata per le più diverse
passioni cinematografiche. Divenuto ormai un canale di culto per
chi è alla ricerca di un racconto inedito, contemporaneo e
originale, Sky Arte continuerà a valorizzare il
patrimonio artistico nazionale e internazionale con grandi
produzioni originali che, nella prossima stagione, vedranno
protagonisti Raffaello, Botticelli e 









La storia di 

Dopo aver fatto il loro
esordio totalmente folle sul versante cosmico del MCU, i fan
stavano solo aspettando il giorno in cui i
Considerati il suo nome e i
suoi poteri, Ant-Man non è certo l’eroe più intimidatorio del MCU.
Tuttavia, mentre si prepara per una rapina, Scott Lang ha la
possibilità di dimostrare che non è un eroe da sottovalutare.
Hulk è sempre stato il
membro più imprevedibile dei Vendicatori, quindi non è un caso che
Loki lo usi per farsi aiutare a distruggere gli eroi. Mentre il
team tiene Loki prigioniero su un Helicarrier, le forze di Loki
attaccano e Bruce Banner si trasforma in Hulk.
Per invertire il momento in
cui Thanos ha spazzato via metà dell’universo, i Vendicatori
sopravvisssuti mettono in scena una “rapina” per rubare le Gemme
dell’Infinito dal passato. Questo riporta molti degli eroi a New
York, durante l’invasione di Loki.
Thor ottiene la sua
rivincita con Hulk in
Dopo essere stato
manipolato da Scarlet Witch, Hulk sta ancora una volta scatenando
la sua furia: uno dei suoi alleati è quindi costretto a
intervenire. Con Thor fuori gioco, Tony usa la Hulkbuster per
affronta il Gigante Verde.
Quando i Vendicatori si
incontrano per la prima volta, molti di loro hanno difficoltà a
guardarsi negli occhi e ad entrare in sintonia. Thor e Iron Man
sono entrambi degli eroi arroganti il più delle volte, quindi non
sorprende che decidano di darsi subito da fare invece che imparare
a conoscersi meglio.
