Home Blog Pagina 1445

Mark Hamill: ecco chi sceglierebbe come giovane Luke Skywalker

0

Mark Hamill è stato appena insignito di una stella sulla Walk of Fame, un riconoscimento dovuto a un interprete che con la sua partecipazione al franchise di Star Wars ha contribuito non solo alla storia del cinema, ma anche a formare l’immaginario comune di cui Guerre Stellari fa parte.

Come sappiamo, il suo Luke Skywalker ha concluso gloriosamente la sua vita da Maestro Jedi in una galassia lontana lontana, passando il testimone a Rey. Tuttavia, in tempo di remake e di spin-off, non è da escludere l’eventualità che il giovane Skywalker torni sul grande schermo, magari in versione bambino, per una nuova avventura. Dopotutto tra qualche mese uscirà il film sulle avventure del giovane Han Solo (Solo: A Star Wars Story), quindi perché non sognare in grande e sperare?

Mark Hamill è stato intervistato da Variety in merito a un giovane attore che possa interpretare il suo personaggio da ragazzino e tutti i riflettori sono puntati su Sebastian Stan, attore di Tonya e del MCU, che somiglia moltissimo all’Hamill di Una Nuova Speranza. Mark si è detto lusingato, dal momento che Stan, secondo lui, “è molto più bello di quanto non fossi io”, ma sembra avere le idee chiare in merito a chi potrebbe interpretarlo in un eventuale spin-off che racconta l’infanzia di Luke su Tatooine.

Guardiani della Galassia Vol. 3: ecco chi potrebbe interpretare Mark Hamill

“Dipende molto da quale punto della giovinezza di Luke si voglia raccontare per averlo nel film. Perché in realtà penso che il punto, su Luke, sia che lui fosse un ragazzino un po’ sciocco e annoiato della sua vita. Tutto quello che faceva era centrare ratti womp sul suo T-16. Ora, se dovessero riuscire a fare un film interessante di tutto ciò che accade intorno a lui con tante trame e tagliando tutto ciò che deve essere tagliato, il giovane attore che amo è Jacob Tremblay.”

Hamill si riferisce al giovanissimo interprete di Room, di Lenny Abrahamson, con Brie Larson (film per cui l’attrice ha conquistato il premio Oscar da migliore protagonista). Tremblay è stato quest’anno protagonista di Wonder e si è sempre considerato un grandissimo fan di Star Wars. A breve lo vedremo nel nuovo film di Xavier Dolan e in The Predator.

Intanto, uno spin-off su Luke non è ancora stato annunciato, ma la Disney e la Lucasfilm tengono la porta aperta a qualsiasi novità.

Mark Hamill: 10 cose che non sai sull’attore

Mark Hamill: 10 cose che non sai sull’attore

Divenuto iconico nel ruolo del Jedi Luke Skywalker, l’attore Mark Hamill vanta una lunghissima carriera all’interno dell’industria Hollywoodiana, dove si è sempre distinto per la sua versatilità. In particolare, Hamill è diventato celebre come doppiatore, attività divenuta con il tempo la più importante tra quelle da lui svolte. Tutt’oggi Hamill si dimostra particolarmente prolifico, con numerosi progetti che lo attendono nel futuro.

Ecco 10 cose che non sai di Mark Hamill.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Mark Hamill Instagram

Mark Hamill: i suoi film e le serie TV

10. È stato protagonista della celebre saga di Guerre Stellari. Hamill debutta sul grande schermo proprio con il ruolo di Luke Skywalker in Guerre Stellari (1977), dove recita accanto a Harrison Ford. Successivamente riprende il ruolo nei sequel L’impero colpisce ancora (1980) e Il ritorno dello Jedi (1983). Negli anni ha poi preso parte anche a titoli come Il grande uno rosso (1980), Sulla strada, a mezzanotte (1990), Ritorno dal futuro (1993), Villaggio dei dannati (1995), Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood (2001) e Brigsby Bear (2017). Nel 2015 riprende il ruolo che lo ha reso celebre nella trilogia Star Wars: Il risveglio della forza, Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017) e Star Wars: L’ascesa di Skywalker (2019), con Daisy Ridley, John Boyega e Oscar Isaac.

9. Ha recitato in note serie televisive. Nel corso della sua carriera Hamill ha recitato anche in diversi prodotti televisivi, a partire dalla serie The Texas Wheelers (1974-1975), e proseguendo con noti titoli come Storie incredibili (1986), Alfred Hitchcock presenta (1987), Chuck (2011), Criminal Minds (2013), The Flash (2014), con Grant Gustin, e The Big Bang Theory (2018), con Jim Parsons. Nel 2019 è Talus nella serie Knightfall, mentre nel 2020 ha recitato in un episodio di What We Do in the Shadows, nel ruolo del vampiro Jim.

8. È un noto doppiatore. Da sempre la principale attività di Hamill è quella di doppiatore. Ad oggi sono numerosissimi i personaggi da lui doppiati, sia in film che in serie tv animate. Il ruolo per cui è maggiormente ricordato, tuttavia, è quello del pagliaccio Joker. Hamill ne è infatti divenuto l’iconica voce a partire da Batman (1992-1994), e poi ancora in titoli come Batman: La maschera del fantasma (1993), Batman – Cavaliere della notte (1997-1999), Justice League (2002-2006), Batman: Arkham Asylum (2009), e Batman: The Killing Joke (2016). Ha poi partecipato anche al doppiaggio di serie come Trollhunters (2017-2018) e Dark Crystal – La resistenza (2019).

Mark Hamill è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 5,3 milioni di persone. Qui Hamill è solito condividere numerose immagini relative ai progetti a cui ha partecipato, ma anche diverse curiosità legate al mondo di Star Wars. L’attore ha inoltre conferito al proprio profilo un taglio ironico, pubblicando spesso post comici di vario tipo. Non mancano però anche sue più serie riflessioni sulla società e sul mondo.

Mark Hamill: l’incidente

6. Ebbe un grave incidente che ne compromise la carriera. Nel gennaio del 1977 l’attore era impegnato nelle ultime riprese del suo primo film Guerre Stellari. L’11 di quel mese, tuttavia, rimase coinvolto in brutto incidente d’auto, riportando la frattura del naso e dello zigomo sinistro. L’intervento chirurgico, durato circa sette ore, portò all’inevitabile, ma fortunatamente lieve, trasformazione dei suoi tratti somatici. Per girare le ultime scene venne pertanto utilizzata una controfigura, mentre a partire dai film seguenti è possibile notare delle lievi trasformazioni nel suo volto.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Mark Hamill Joker

Mark Hamill è Joker

5. Non pensava avrebbe mai ottenuto il ruolo. Hamill è la voce ufficiale del celebre Joker da oltre 25 anni a questa parte. Nel 1993, infatti, si propose ai provini pur senza nutrire grandi speranze di ottenere la parte. L’attore era certo che la produzione non avrebbe mai assunto l’interprete di un celebre eroe cinematografico per dar voce ad uno dei più noti villain di sempre. Due settimane la sua audizione, tuttavia, fu richiamato con la notizia che era stato ufficialmente scelto.

4. Lavorò a lungo sulla risata del personaggio. A risultare particolarmente decisiva nella scelta di Hamill per il ruolo fu la risata che egli propose per il Joker. Al tempo delle audizioni, l’attore era impegnato a teatro con lo spettacolo Amadeus, dove sfoggiava una notevole risata. Decise perciò di partire da questa, portandola all’estremo e conferendovi un che di maligno. Ancora oggi, la risata del Joker eseguita Hamill è considerata una delle più iconiche e adatte al personaggio.

3. Ebbe paura di un inevitabile confronto. Fu soltanto dopo aver saputo di essere stato scelto per la parte che l’attore iniziò a nutrire una grande paura nei confronti di questa. Come gli fu fatto notare, infatti, la sua versione del Joker, anche se animata, sarebbe seguita all’interpretazione che ne aveva fatto Jack Nicholson nel film del 1989. Per cercare di non farsi intimorire da tale confronto, l’attore decise di utilizzare la sua paura come motivatore, sperimentando sul personaggio per trovarne una sua versione inedita. Questa fu poi particolarmente apprezzata dai fan, che lodarono il lavoro di Hamill.

Mark Hamill: il suo patrimonio

2. Possiede un ricco patrimonio. Dai primi anni Settanta ad oggi Hamill è sempre stato un interprete particolarmente prolifico. Diviso tra cinema, televisione e doppiaggio, vanta oltre 300 crediti come attore, e la sua partecipazione a progetti di alto profilo lo hanno portato negli anni a possedere un notevole patrimonio, stimato intorno ai 18 milioni di dollari. Tale cifra potrebbe ulteriormente crescere, dati i continui lavori in programma per l’attore.

Mark Hamill: età e altezza

1. Mark Hamill è nato a Oakland, in California, Stati Uniti, il 25 settembre del 1951. L’attore è alto complessivamente 175 centimetri.

Fonte: IMDb

Mark Hamill: “Star Wars adesso è in mano ai suoi fan”

0

Per quanti ruoli differenti possa aver interpretato Mark Hamill nella sua carriera, rimarrà sempre Luke Skywalker, e questo è un dato di fatto. Ma è un dato incontrovertibile anche il fatto che chi si stao occupando di Star Wars adesso ha fatto parte, negli anni ’70 e ’80, della foltissima schiera di fan del film e dell’universo di George Lucas.

Star Wars il risveglio della forzaA dichiararlo con estrema lucidità e anche con un pizzico di piacere è stato Mark Hamill in persona, durante l’attività stampa di Kingsman The Secret Service: “La cosa più interessante dal mio punto di vista è che adesso Star Wars è nelle mani della generazione dei suoi fan…è la nuova generazione di cineasti che erano viziati con questi film da piccoli (…) Sono sorpreso di esserci ancora dentro. Mi piace essere sorpreso. Adesso è tutto diverso. Quando abbiamo fatto l’originale, c’era la strana giornalista di turno che girava per il set e cercava di ricavare qualche storia da raccontare. Adesso devo dire ‘davvero mi devo ricoprire e nascondere da capo a piedi per andare dal camper al set?’, e loro ‘Sì, ci sono i droni’. Seriamente! Ci sono droni che volano sugli studios cercando di catturare delle immagini in anteprima!”

Star Wars il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 18 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Mark HamillHarrison FordCarrie FisherMark Hamill,Anthony DanielsPeter Mayhew e Kenny Panettiere con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam pilotaOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie e Max von Sydow.

Fonte: CBM

Mark Hamill, Star Wars e ‘l’accordo di non divulgazione’

0
Mark Hamill, Star Wars e ‘l’accordo di non divulgazione’

Mark Hamill è atteso al varco da tutti i fan di Star Wars. L’attore che tornerà nel ruolo di Luke Skywalker in Star Wars il Risveglio della Forza ha firmato un segretissimo accordo di non divulgazione con la Disney e la LucasFilm che gli impedisce di dire qualsiasi cosa sul suo ruolo.

Ecco cosa ha dichiarato in merito:

“È da pazzi. Questa cosa dell’accordo di non divulgazione esclusivo. Ovvero quando non sei autorizzato a dire nulla”. L’attore poi prosegue spiegando che la sua paga, molto sostanziosa, non gli sarà data se non rispetta il patto fino al giorno dell’uscita del film. “Ma sono bravo a mantenere i segreti” prosegue poi l’attore, adducendo a prova il fatto che già nella prima trilogia era riuscito a non dire nulla a nessuno del colpo di scena di Darth Vader e Luke Skywalker, nemmeno a Harrison Ford. “La battuta originale era ìNon sai la verità, Obi Wan ha ucciso tuo padre’. Poi Irvin Kershner mi disse che l’avrebbero cambiata con ‘Io sono tuo padre’, è stato un colpo di scena folle. Ora sta accadendo tutto di nuovo. Non sono nemmeno autorizzato a dirvi che sono nell’episodio VII”.

[nggallery id=1221]

Star Wars Il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 18 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Kenny Panettiere con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam DriverOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie Max von Sydow.

Mark Hamill vuole un ruolo in Guardiani della Galassia Vol. 3

0

La proposta “ufficiale” è stata fatta e ha perfino ricevuto una risposta da parte di James Gunn: Mark Hamill vuole un ruolo in Guardiani della Galassia Vol.3, terzo capitolo del franchise la cui uscita è fissata al 2020, e la rivelazione è comparsa direttamente su twitter in risposta ad un fan che chiedeva al regista di inserire l’attore nel film.

Sarei felice di farlo, sia come buon vicino che come disoccupato“, ha scritto Hamill qualche ora fa. La replica di Gunn è arrivata immediatamente: “Facciamolo!“.

Che ne pensate? Vorreste vedere Mark Hamill in azione nel prossimo Guardiani della Galassia?

Mark Hamill rivela come sarebbe dovuto finire Star Wars: Il Risveglio della Forza

Secondo le ultime notizie, la produzione di Guardiani della Galassia Vol 3 potrebbe iniziare molto prima del previsto, ovvero all’inizio del 2019, e le riprese si svolgeranno ad Atlanta.

La Marvel è solita iniziare la produzione immediatamente prima di un anno dalla sua uscita, e dato che James Gunn ha confermato che la pellicola  arriverà nei cinema nel 2020, è logico pensare che la pre-produzione sia già in corso ai Pinewood Atlanta Studios nella contea di Fayette, in Georgia.

Guardiani della Galassia Vol. 3: James Gunn svela quando arriverà nelle sale

Per quanto riguarda il Marvel Cinematic Universe, al momento la lista di titolo oltre la Fase Tre non è stata resa nota, anche se sappiamo che c’è il sequel di Spider-Man Homecoming in sviluppo. Lo studios ha già annunciato altre dare di uscita senza proferire ulteriori informazioni e la data del 1° Maggio 2020 con ogni probabilità sarà quella assegnata al terzo capitolo dei Guardiani. Le altre date annunciate sono il 7 agosto 2020 e l’11 novembre 2020.

Intanto vi ricordiamo che i Guardiani della Galassia saranno a breve al cinema in Avengers: Infinity War, diretto da Joe e Anthony Russo.

Mark Hamill tornerebbe in Star Wars, ma ammette: “Non hanno più bisogno di Luke”

0

La notizia, risalente ormai al lontano 2012, che Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher sarebbero tornati per i sequel di Star Wars è stata accolta con favore dai fan, ma le cose non sono andate esattamente come ci aspettavamo.

Per cominciare, il trio ha trascorso pochissimo tempo insieme sullo schermo e il ritratto di Luke Skywalker è stato particolarmente problematico. Lo stesso Hamill ha espresso delusione per le decisioni creative di Rian Johnson in numerose occasioni, ma ha trovato una forma di redenzione per gentile concessione di The Mandalorian.

Da allora è apparso anche in The Book of Boba Fett nei panni del giovane Luke, e ultimamente ci sono state voci sul suo possibile ritorno al franchise nel prossimo film con protagonista Daisy Ridley nei panni di Rey.

Parlando con CBS News (tramite SFFGazette.com), tuttavia, Mark Hamill ha nuovamente messo in dubbio il suo futuro in Star Wars. “Ho avuto il mio tempo a disposizione, e va bene”, ha detto, rifiutandosi di rivelare se un suo ritorno è previsto o meno. “Ma ora basta… mai dire mai. Non vedo alcun motivo per farlo. Mettiamola così: voglio dire, hanno così tante storie da raccontare, non hanno più bisogno di Luke.”

Quando l’intervistatore ha suggerito che i fan non sono d’accordo con quel punto, Hamill ha semplicemente riso prima di ricordare l’impatto che ha avuto l’interpretazione di questo personaggio. “Voglio dire, la verità è che non mi sarei mai aspettato di essere ricordato per qualcosa. Volevo solo guadagnarmi da vivere facendo ciò che mi piaceva. E ho pensato: ‘Beh, potrebbe andare peggio. Potrei essere ricordato come il miglior attore che abbia mai interpretato Adolf Hitler, sai?’ Almeno Luke è un tipo ammirevole!”

Con il film Star Wars di Dave Filoni che dovrebbe adattare L’erede dell’Impero di Timothy Zahn, potrebbe effettivamente esserci spazio per il giovane Luke. È difficile dire se Hamill sia abbastanza interessato da partecipare, anche se sarebbe un’occasione persa non coinvolgere in qualche modo il personaggio, dal momento che ormai l’età non è più un problema!

Mark Hamill svela un inaspettato legame tra Star Wars e Daffy Duck

0

Mark Hamill ha rivelato un curioso legame che esiste tra il personaggio di Daffy Duck e la saga di Star Wars. Hamill è conosciuto per aver interpretato Luke Skywalker nella trilogia originale e nella trilogia sequel della celebre saga fantascientifica. L’attore è anche un prolifico doppiatore, noto per aver prestato la sua voce al personaggio del Joker in numerose serie e giochi animati della DC.

Negli ultimi anni, Mark Hamill è diventato noto anche per la sua presenza assidua sui social media e in particolare per l’interazione con i suoi fan su Twitter. Di recente, l’attore ha condiviso alcune inedite curiosità dal backstage di Star Wars (come le difficoltà durante le riprese a causa di un clima particolarmente ostile). Ora, l’interprete di Luke Skywalker ha confermato una voce secondo cui George Lucas voleva che un cartone animato con protagonista Daffy Duck, il celebre personaggio dei cartoni animati e dei fumetti della Warner Bros., venisse proiettato prima di Una Nuova Speranza nel 1977.

L’attore ha spiegato: “George voleva davvero che questo classico cartone animato di Daffy Duck fosse mostrato prima di ogni proiezione di Star Wars. Sarebbe stato un rompighiaccio far sapere al pubblico che quello che stava arrivando era meno che mortalmente serio. Sono rimasto deluso quando non siamo riusciti a ottenere i diritti e, alla fine, non è successo.”

Il cartone che Lucas avrebbe voluto mostrare prima di Una Nuova Speranza era Duck Dodgers nel XXIV secolo e mezzo, un cortometraggio della serie “Merrie Melodies”, uscito negli Stati Uniti il 25 luglio 1953. I protagonisti sono Daffy Duck nel ruolo dell’eroe spaziale Duck Dodgers, Porky Pig in quelli del suo assistente, il “giovane ardente cadetto spaziale”, e Marvin il Marziano nei panni del loro avversario.

Il grande successo della saga di Star Wars

La trilogia originale di Star Wars è ormai entrata nell’immaginario collettivo. I film hanno dominato e alimentato la cultura pop, grazie anche alla produzione di spin-off, prequel, fumetti, videogiochi e serie tv. Dopo la trilogia originale, tra il 1999 e il 2005 venne realizzata la trilogia prequel, passato alla storia per aver suscitato numerosi reazioni contrastanti, anche tra i membri dello stesso fandom della saga.

La recente trilogia sequel, conclusasi ufficialmente a dicembre 2019 con L’ascesa di Skywalker, ha riacceso quel fervore culturale che circonda questa storia multigenerazionale ormai da anni. Ad oggi, Star Wars è il secondo franchise con il maggiore incasso di tutti i tempi.

Mark Hamill sulla sua carriera: “Cerco ruoli che non avrei mai immaginato per me”

0

Mark Hamill non è interessato ai film Marvel, o in generale a quei grossi film che comportano lunghi periodi fuori di casa. Parlando con GamesRadar+ durante il tour promozionale per The Long Walk, l’icona di Star Wars ha dichiarato di essere giunto a un punto della sua carriera in cui è interessato solo a ruoli che “non avrebbe mai immaginato” di interpretare. Ciò significa che Hamill, come già ribadito in precedenza, probabilmente non tornerà nei panni dell’eroe Luke Skywalker.

Più si invecchia, meno ci si preoccupa”, ha detto Hamill riguardo alla sua carriera di attore. “Ho detto al mio agente: ‘Continuerò a fare doppiaggio, ma non mi piace l’idea di andare sul set e lasciare la mia famiglia’. Perché con il doppiaggio, le sessioni durano quattro ore. Potresti averne due in un giorno, ma poi torni a casa da tua moglie e dai tuoi cani e dormi nel tuo letto. Quello che volevo dire è che sono arrivato a un punto in cui non ho più quella passione che mi brucia dentro“.

Non sto al telefono con il mio agente dicendo: ‘Devo recitare in un film Marvel’. Non mi interessa”, ha continuato Hamill, sottolineando che recentemente si è ritrovato in una serie di film quasi per caso. “Mi hanno offerto Il Robot selvaggio e io adoro l’animazione. È proprio il mio campo”, ha detto Hamill. “In quel caso, ho potuto dormire nel mio letto. Lo stesso vale per The King of Kings, uscito a Pasqua. Ma poi, per The Life of Chuck, avevo lavorato con Mike Flanagan in La caduta della casa degli Usher”.

“E pensavo che, vista la reputazione di Mike e quella di Stephen King, sarebbe stato il film horror soprannaturale più epico di tutti i tempi, e non riuscivo a credere a quanto fosse atipico per entrambi. E, a differenza di qualsiasi cosa avessi mai fatto o di cui avessi mai fatto parte, ho detto: ‘Oh, devo assolutamente farlo’. Non è un gran problema“.

Hamill ha poi accettato di partecipare a The Long Walk perché il ruolo del Maggiore era l’esatto opposto dell’eroico protagonista. Il film è stato girato anche in Canada, che è “un paese così bello. E in un certo senso funziona perché sei isolato. Sei lontano da casa. Sei molto più concentrato sul materiale che hai a disposizione perché non hai a che fare con i tuoi libri, i tuoi giocattoli, la tua TV e tutte le altre cose che hai a casa”.

Hamill, in precedenza, aveva rivelato al Comic-Con durante l’estate che stava pensando di ritirarsi dalla recitazione nel 2019 dopo aver completato la sua ultima apparizione nei panni di Luke Skywalker in Star Wars: L’ascesa di Skywalker. “Pensavo che in questa fase della mia carriera avrei passato più tempo con un metal detector, vagando per la spiaggia, giocando con i cani nel cortile di casa”, ha detto Hamill.

Ho detto al mio agente: ‘Sai una cosa? Non sono più motivato. Penso che mi ritirerò e mi dedicherò al doppiaggio’. E gli unici che si sono opposti sono stati il mio agente e mia moglie, perché, sai, è un bene che io sia fuori casa ogni tanto”. Possiamo dunque aspettarci di continuare a vedere Mark Hamill recitare, anche se in ruoli diversi da quelli per cui è stato sino ad oggi conosciuto. Il che apre naturalmente le porte a tante possibili sorprese.

Mark Hamill sull’Episodio VII: “Ci saranno molte sorprese”

0

Aveva dichiarato che non poteva nemmeno confermare la sua presenza in Star Wars il Risveglio della Forza, ma adesso Mark Hamill si è scaldato e continua a disseminare commenti e indizi su quello che sarà il prossimo capitolo del franchise che 30 anni fa l’ha reso famoso.

Parlando del suo Luke Skywalker, l’attore ha dichiarato: “Ovviamente lo vedrete in un momento molto differente della sua vita, ci saranno molte sorprese nel film. Vi piacerà”. Ha anticipato Hamill.

Ha anche suggerito che potrebbe aver passato molto tempo a girare scene in solitudine: “Mi ha ricordato molto quando ero sulle salt flats in Tunisia. Se riesci a concentrarti e a far sparire nella tua mente il rumore della troupe puoi davvero immaginare di essere in una galassia lontana lontana. Ho avuto quelle stesse sensazioni quando era sulle Skellig Michael in Irlanda”.

[nggallery id=1221]

Star Wars Il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 16 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Kenny Panettiere con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam DriverOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie Max von Sydow.

Fonte: Variety

Mark Hamill sul passaggio del testimone di Star Wars a Ryan Gosling: “Ho avuto il mio momento”

0

Mark Hamill, star di Star Wars, non ha parole di saggezza alla Yoda da impartire alla giovane generazione di creativi che ora sta prendendo possesso del franchise fantascientifico.

All’attore che interpreta Luke Skywalker è stato chiesto recentemente del prossimo sequel Star Wars: Starfighter e del suo attore protagonista Ryan Gosling, ma non ha saputo dare alcun consiglio (via PEOPLE):

No, nessuno di loro ha bisogno dei miei consigli. Stanno andando benissimo. Io ho avuto il mio momento. Sarò io a chiedere consigli a loro.

Hamill si definisce un ammiratore di Gosling, esprimendo particolare apprezzamento per la performance dell’attore candidato all’Oscar nel ruolo di Beavis in Beavis and Butt-head, in un episodio del 2024 di SNL. Gli ultimi commenti dell’attore di Long Walk sul passaggio del testimone di Star Wars seguono le dichiarazioni rilasciate a maggio, in cui sembrava indicare di essersi lasciato la saga alle spalle  (via ComicBook.com):

Sono molto grato a George [Lucas] per avermi permesso di farne parte ai tempi, quando George definiva Star Wars “il film a basso budget più costoso mai realizzato”. Non ci saremmo mai aspettati che diventasse un franchise permanente e parte della cultura pop in quel modo. Ma il punto è che ho avuto il mio momento. Ne sono grato, ma penso davvero che dovrebbero concentrarsi sul futuro e su tutti i nuovi personaggi.

Hamill ha poi chiarito quelle osservazioni forse troppo schiette, indicando che non si è ritirato da Star Wars tanto quanto Star Wars sembra averlo ritirato (tramite TODAY):

Ho visto i titoli dei giornali: “Mark Hamill ha lasciato Star Wars”. Beh, lasciatemi dire che non me l’hanno chiesto. Non è che mi abbiano detto: “Per favore, torna”. Quanto si può fare con un Force Ghost? Mi piacerebbe un film ambientato interamente nel regno dei Force Ghost. Potrei conversare con Alec Guinness… Che Dio ti ascolti.

Luke Skywalker ha fatto il suo attesissimo ritorno nella saga di Star Wars con una breve apparizione nel film del 2015 Il risveglio della Forza, e ha visto il suo ruolo ampliarsi nel film del 2017 Gli ultimi Jedi. La partecipazione di Hamill alla trilogia sequel è terminata con la morte di Luke alla fine di quel film, ed è stato brevemente riportato in vita in L’ascesa di Skywalker come Force Ghost.

Il personaggio fisico di Luke è stato poi resuscitato per la serie Disney+ The Mandalorian, con l’aiuto della tecnologia deepfake, con Hamill che ha prestato la voce e ha svolto il lavoro di performance capture, ma questo non è qualcosa che l’attore è desideroso di continuare a fare, come ha indicato nel 2023 (tramite Esquire):

“La gente dice: ‘Oh, ora potrai fare un’intera serie su Luke dopo Il ritorno dello Jedi’. Io ho risposto: ‘Non credo’. Prima di tutto, non c’è bisogno di raccontare quelle storie, ma se lo facessero, potrebbero trovare un attore più adatto all’età”.

Il ricasting di Luke Skywalker sembra essere fuori discussione dopo le dichiarazioni del 2022 della presidente della Lucasfilm Kathleen Kennedy sul grave errore commesso dalla società nel sostituire Harrison Ford con Alden Ehrenreich per il flop al botteghino Solo: A Star Wars Story (tramite Vanity Fair). “Ci dovrebbero essere momenti lungo il percorso in cui si imparano cose”, ha detto Kennedy, aggiungendo: “Ora sembra così chiarissimo che non possiamo farlo”.

Oltre al personaggio completamente nuovo di Gosling, Starfighter, la prossima serie di Star Wars si concentrerà sulla trilogia sequel con Rey e Din Djarin e Grogu di The Mandalorian. James Mangold sta anche sviluppando un film ambientato 25.000 anni prima di Una nuova speranza, che si concentrerà sugli inizi dei Jedi.

Espandersi oltre la linea temporale dei precedenti film di Star Wars è anche nell’intenzione del regista di Starfighter, Shawn Levy, il cui film sarà ambientato cinque anni dopo gli eventi della trilogia sequel e sarà un’avventura a sé stante. “Non voglio realizzare un film di Star Wars che sia ridondante rispetto agli altri, né mi interessa realizzarne uno che debba servire a un altro film”, ha spiegato Levy nell’agosto 2024 (tramite Happy Sad Confused).

Levy offre la sua visione unica di Star Wars, con Gosling nel ruolo principale e senza alcun contributo da parte dello stesso Luke Skywalker, quando Starfighter uscirà il 28 maggio 2027.

In copertina: Marilou York e suo marito, l’attore Mark Hamill, arrivano al 26° Newport Beach Film Festival Honors And Variety’s 10 Actors To Watch. Foto di Image Press Agency via DepositPhotos.com

Mark Hamill sul finale tragico de Gli Ultimi Jedi: “Riflette il nostro mondo”

0

Mark Hamill ha detto addio al suo Luke Skywalker in Star Wars: Gli Ultimi Jedi, film in cui dopo uno sforzo colossale per salvare quel che resta della Resistenza contro la furia distruttiva di Kylo Ren, l’ormai vecchio Jedi si unisce alla Forza.

Durante un’intervista con IGN, Hamill ha riflettuto in generale su com’era il mondo nel 1970, comparandolo alla realtà di oggi. Ha spiegato che quando, in origine, accettò il ruolo di Luke, era un ragazzo idealista almeno quando lo era il personaggio; e anche se non si è mai considerato un attore di metodo, non ha potuto fare a meno di non usare un approccio simile. Quando ha letto la sceneggiatura di Lucas, ha confrontato il suo messaggio con un sentimento generale di “pace e amore“, riferendosi ai Beatles come fautori e rappresentanti di questa idea generale. Detto questo, la musica è cambiata da allora, riferendosi alla sua generazione come un “fallimento” e alla società come “indiscutibilmente peggiore di quanto non fosse allora”.

Mark Hamill non ha mai conosciuto sua “madre” nell’universo di Star Wars

Ha detto: “È tragico, non sono un attore di metodo, ma una delle tecniche che un attore usa è provare e utilizzare le esperienze della vita reale per relazionarsi con qualsiasi scenario immaginario in cui è coinvolto. L’unica cosa che potevo pensare, data la sceneggiatura che ho letto, era che io ero della generazione dei Beatles, All You Need Is Love, peace and love. Ho pensato a quel tempo, quando ero un adolescente: ‘Quando arriveremo al potere non ci saranno più guerre, non ci saranno discriminazioni razziali e l’erba sarà legale. Quindi ne ho indovinata una su tre. Quando ci pensi, [la mia generazione è] un fallimento. Il mondo è indiscutibilmente peggiore ora di quello che era allora.”

Chissà che invece il mondo di Star Wars non continui a regalare speranza.

Mark Hamill sui cinecomics: “Servono storie migliori”

0

Mark Hamill è senza dubbio, con Harrison Ford e la compianta Carrie Fisher, il simbolo del franchise di Star Wars. Ma chi conosce bene la carriera dell’attore, sa che Hamill ha anche un forte legame con i fumetti, avendo interpretato Trickster nella seri The Flash e avendo prestato per tantissimi anni la voce al Joker animato di Batman.

Sembra chiaro quindi che Mark Hamill guardi con interesse i cinecomics che hanno invaso il cinema negli ultimi dieci anni.

Adam Driver ha rifiutato l’invito a cena di Mark Hamill, ecco perché

Durante un’intervista con USA Today sul red carpet dei Tony Awards a New York, Hamill ha discusso in merito al modo per migliorare il genere: “Non so cosa succederà con i film di supereroi. Sono fantastici, ma penso che stiano raggiungendo il punto di saturazione. Quindi ecco perché la storia è così importante, gli espedienti ti possono portare solo fino a un certo punto. Ecco cosa vorrei, delle storie migliori.”

Che ne pensate del parere di Mark Hamill in merito ai cinemacomics? L’attore tornerà sul grande schermo in Star Wars Gli Ultimi Jedi il prossimo dicembre, dove interpreterà ancora una volta Luke Skywalker.

Star Wars Gli Ultimi Jedi: il primo trailer del film

CORRELATI:

FIRST LOOK – Carrie Fisher in Star Wars Gli Ultimi Jedi

Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

 

Mark Hamill su Gli Ultimi Jedi: “Questo non è il mio Luke”

0

La versione di Luke Skywalker ritrovata in Star Wars: Gli Ultimi Jedi ha lasciato perplessi alcuni fan, per il modo in cui Rian Johnson si è riallacciato al personaggio dopo gli eventi della vecchia trilogia, e non sono gli unici ad aver notato la differenza. Anche Mark Hamill, che è tornato a interpretare l’iconico cavaliere jedi in Episodio VIII, ha espresso il suo giudizio su quello che “non è il mio Luke Skywalker” in una recente intervista.

Di seguito le parole di Hamill sul film:

I Jedi non si arrendono, è ciò che ho detto a Rian…e insomma, anche se Luke avesse avuto una crisi, sono sicuro che in un anno avrebbe provato a uscirne. E se avesse commesso un errore, avrebbe provato a correggerlo. Proprio su quel punto abbiamo avuto una differenza di visione fondamentale, e lì ho capito che non era più la mia storia ma la storia di qualcun altro

Hamill ha poi continuato:”Avrei voluto vedere cosa ne avrebbe tratto George Lucas con la nuova trilogia. Ma stiamo parlando della prossima generazione di Star Wars, quindi ho quasi dovuto pensare a Luke come ad un altro personaggio. Forse è Jake Skywalker. Di sicuro non è il mio Luke Skywalker, ma dovevo fare quello che Rian voleva che facessi perché era ciò che serviva alla storia.

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, recensione del film con Mark Hamill

Il discorso di Hamill non fa una piega e non trasuda affatto risentimento nei confronti del regista de Gli Ultimi Jedi, ma una sana consapevolezza della nuova direzione che sta prendendo il franchise. “In fondo è solo un film, spero che alla gente piaccia e che i fan non si arrabbino. Credo davvero che Rian sia stata la scelta perfetta“.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=EIY-PsHrj9A

Fonte: CBM

Mark Hamill spiega perché un film sul giovane Skywalker non funzionerebbe

Mark Hamill, celebre interprete di Luke Skywalker nella trilogia originale di Star Wars, ha dichiarato che, secondo lui, una storia interamente dedicata al giovane Jedi non sarebbe abbastanza affascinante da meritare uno spin-off. L’attore ha spiegato che non sarebbe interessato a un prequel poiché narrerebbe soltanto la vita di Luke sul pianeta deserto Tatooine dove non avrebbe molto da fare se non occuparsi della fattoria.

Leggi le ultime notizie su Mark Hamill

Durante l’evento D23 Expo a Anaheim, in California, Hamill ha spiegato ai giornalisti di Fandango le ragione per il suo scetticismo riguardo a un prequel dedicato al giovane Skywalker in relazione al prossimo film su Han Solo, interpretato da Alden Ehrenreich.

“Aveva una vita molto più interessante della mia prima di Star Wars. [Un film su Luke Skywalker] sarebbe ambientato in una fattoria su un pianeta deserto. Han era un furfante e c’è molto più potenziale da sfruttare, come in che modo ha ottenuto il Millenium Falcon da Lando, abbiamo persone nello staff che sono storici, sanno ogni cosa. E vi dirò, non ho visto i film originali da quando erano al cinema. Non li guardo a casa, quindi potete dire ai fan che ne sanno più loro di me.”

In effetti, Luke era molto giovane durante gli eventi di Star Wars: Episodio IV – Una Nuova Speranza e non aveva mai lasciato Tatooine, mentre Han Solo era già un adulto con molte esperienze alle spalle.

Forse un prequel dedicato a Luke sarebbe eccessivo ma Disney e LucasFilm potrebbero narrare la vita del giovane Jedi in altri modi, magari attraverso cartoni animati, romanzi o fumetti. Inoltre, considerando che Luke Skywalker era costantemente sotto la discreta supervisione di Obi Wan Kenobi, sarebbe probabilmente più interessante vedere un film dedicato al celebre maestro Jedi (interpretato da Ewan McGregor e Alec Guinness). A questo proposito il capo di LucasFilm Kathleen Kennedy ha dato qualche indizio sul possibile annuncio di un altro spin-off e molti fan sperano che il prequel su Obi Wan Kenobi venga reso finalmente ufficiale.

Mark Hamill scherza sulla somiglianza con Sebastian Stan: “Non sono tuo padre!”

0

In molti sul web hanno fatto notare l’incredibile somiglianza fra  Sebastian Stan e un giovane Mark Hamill, facendo poi circolare divertenti meme diventati in poco tempo virali. Se poi l’attore di Avengers dichiara davanti a centinaia di persone che sarebbe più che felice di interpretare Luke Skywaker la faccenda diventa seria…o quasi.

Il commento di Stan è stato estrapolato da un panel tenutosi pochi giorni fa al Rhode Island Comic Con (insieme al collega di set Paul Bettany), ed è arrivata subito su twitter la risposta ovviamente ironica di Hamill che vi riportiamo qui sotto:

Mark Hamill era terrorizzato all’idea di tornare a essere Luke in Star Wars

Mi dispiace deluderti, ma mi rifiuto di dire Sebastian Stan SONO-TUO-PADRE!”, ha twittato l’attore di Star Wars aggiugendo una faccina sorridente.

Le speranze di ammirare Sebastian Stan nei panni del suo sono pari a zero, anche alla luce dei prossimi progetti in cantiere per la Disney relativi al franchise di Star Wars. Di sicuro lo rivedremo presto in Logan Lucky di Steven Soderbergh e al fianco di Margot Robbie in I, Tonya.

Fonte: Comicbook

Mark Hamill sceglie il suo meme preferito su Star Wars

0
Mark Hamill sceglie il suo meme preferito su Star Wars

Nonostante una carriera da attore e doppiatore molto ricca, Mark Hamill continua a legare il suo nome a quello di Luke Skywalker e al franchise di Star Wars, che lo ha lanciato oltre 30 anni fa e che continua ad essere uno dei suoi argomenti di conversazione preferito (basta seguirlo sui social per rendersene conto).

Di recente, l’attore molto attivo su Twitter e Instagram, ha risposto alla richiesta di una fan che gli ha chiesto quale fosse il suo meme preferito di Star Wars. Hamill, nonostante fosse sopraffatto dalla quantità incredibile di meme e battute che si fanno sempre sulla serie, ha risposto con un meme brillante, che chiama in causa il suo collega e amico Harrison Ford. Ecco la sua risposta:

https://twitter.com/HamillHimself/status/1448007464926912512?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1448007464926912512%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fstar-wars-mark-hamill-favorite-meme-response-image%2F

Mark Hamill ha interpretato l’eroe Luke Skywalker in sei film sui nove che sono stati realizzati sul racconto principale dell’universo di Star Wars, tanto che all’uscita del nono film, due anni fa, la saga stessa è stata intitolata The Skywalker’s Saga, proprio in onore della famiglia le cui gesta vengono raccontate nei film.

Lo abbiamo visto anche alla fine di The Mandalorian stagione 2, quando prende con sé il piccolo Grogu per insegnargli le vie della Forza. Sembra improbabile che ricompaia al cinema o in tv, ma è chiaro che la speranza dei fan è sempre l’ultima a morire.

Mark Hamill rivela quale “destino” avrebbe voluto per Luke Skywalker

0

L’arco narrativo del personaggio di Luke Skywalker all’interno della saga di Star Wars non si è concluso nel modo in cui molti fan – e lo stesso Mark Hamill – speravano. Dopo aver voltato le spalle alla Forza in seguito ad un momento di debolezza in cui aveva anche considerato di uccidere suo nipote, il Cavaliere Jedi è tornato per affrontare Kylo Ren, morendo alla fine del celebre scontro sul finale de Gli Ulimi Jedi

Ci sono ancora diverse lacune nella storia del personaggio che devono essere colmate. Semmai un giorno lo stesso dovesse ritornare sul grande schermo, è quasi certo che il tutto avverrà tramite l’ingaggio di un attore più giovane (Sebastian Stan resta il favorito dai fan!), o magari attraverso romanzi e videogiochi. D’altra parte, Hamill sembra aver ufficialmente archiviato il ruolo di Luke, ma durante un recente scambio sui social media ha condiviso alcuni commenti decisamente interessanti…

Alla domanda su cosa crede che Luke Skywalker farebbe se non fosse mai diventato uno Jedi, il leggendario attore ha risposto: “Mi piacerebbe pensare che sarebbe stato un insegnante”.

Il percorso narrativo di Luke Skywalker nella saga di Star Wars

Le parole di Hamill potrebbero far riferimento anche a ciò che l’attore sperava di vedere in merito alla storia di Luke nei sequel di Star Wars, poiché l’opzione narrativa più logica per il suo personaggio sarebbe stata quella di vederlo nei panni di maestro per una nuova generazione di Jedi.

Sfortunatamente, le cose sul grande schermo sono andate diversamente, e anche se L’Ascesa di Skywalker ha in un certo qual modo riscattato il percorso dell’eroe attraverso il personaggio di Rey, i danni che molti credono siano stati fatti da Gli Ultimi Jedi sono purtroppo difficili da dimenticare…

Dopo la conclusione della “saga degli Skywalker” lo scorso dicembre, con l’uscita in sala di L’Ascesa di Skywalker, la saga continua nelle sue declinazioni fumettistiche e con le serie tv, tra cui The Mandalorian che, dopo una stagione di grande successo conclusasi il 2 maggio, è stata rinnovata per un secondo ciclo.

Nel futuro cinematografico della saga ci sarà spazio per nuovi personaggi che, attraverso le loro storyline, dovrebbero andare a costituire l’assetto di una nuova mitologia (ricordiamo che uno dei prossimi film del franchise sarà diretto da Taika Waititi, regista di Thor: Ragnarok e JoJo Rabbit).

Mark Hamill rivela la sua citazione preferita di Star Wars

0
Mark Hamill rivela la sua citazione preferita di Star Wars

Dopo 48 anni di Star Wars, Mark Hamill rivela la sua battuta preferita della saga. Hamill ha interpretato Luke Skywalker per la prima volta nel film originale di Star Wars (ora sottotitolato Una nuova speranza) nel 1977. Ha ripreso il ruolo in L’Impero colpisce ancora (1980), Il ritorno dello Jedi (1983), Il risveglio della Forza (2015), Gli ultimi Jedi (2017) e L’ascesa di Skywalker (2019).

In un’intervista con Ash Crossan di ScreenRant per The SpongeBob Movie: Search for SquarePants, a Hamill è stato chiesto quale fosse la battuta più iconica pronunciata da uno dei personaggi che ha interpretato nel corso degli anni, o quella che i fan gli citano più spesso.

Ha rivelato che la sua preferita è “Ho un brutto presentimento”. Questo non solo perché Luke la pronuncia in Una nuova speranza, ma anche perché in ogni film di Star Wars c’è una variante di questa citazione. Ecco la risposta di Hamill: “La mia preferita tra i film spaziali era “Ho un brutto presentimento”. E l’hanno assegnata a un personaggio in ogni film: l’ha detta qualcun altro!

Hamill è stato il primo a pronunciare la frase mentre lui e i compagni di viaggio a bordo del Millennium Falcon si avvicinavano alla Morte Nera in Una nuova speranza. Anche Han Solo (Harrison Ford) la pronuncia quando rimane intrappolato nel compattatore di rifiuti della Morte Nera. È diventata una tradizione con Leia Organa (Carrie Fisher) in L’Impero colpisce ancora e C-3PO (Anthony Daniels) e Han in Il ritorno dello Jedi.

Mark Hamill rivela i suoi libri preferiti di Stephen King

0
Mark Hamill rivela i suoi libri preferiti di Stephen King

Nell’ultimo anno, Mark Hamill è diventato silenziosamente un assiduo lettore di Stephen King, e ora ha rivelato i suoi libri preferiti dell’autore. Meglio conosciuto come Luke Skywalker in Star Wars, Hamill ha recentemente recitato in due importanti adattamenti cinematografici di Stephen King, “The Life of Chuck” del 2024, che esce da noi il 18 settembre, e “The Long Walk” del 2025 che invece è arrivato adesso nelle sale USA.

In una recente intervista con il New Yorker, Mark Hamill ha rivelato i suoi libri preferiti di Stephen King in assoluto, che l’attore descrive come “uno scrittore molto più versatile di quanto gli venga riconosciuto”. Sorprendentemente, Hamill elenca “Shining“, “La zona morta“, “It” e “On Writing” tra le sue scelte preferite. Parlando di Shining, Hamill ha dichiarato:

Sono andato a vedere Shining nel weekend di apertura, ed ero così stordito che sono andato direttamente dal cinema in libreria per comprare il libro. […] Ricordo che mi è piaciuto così tanto che rallentavo la lettura, tipo “Oh, sto leggendo troppo velocemente”. Questo è il primo libro di King che abbia mai letto, ed è quello che mi ha reso un fan sfegatato.

Per quanto riguarda Shining, Hamill ha detto di essersi rifiutato di leggerlo alla luce del giorno, aspettando che la sala fosse buia e silenziosa, per massimizzare i brividi. Inoltre, sebbene non abbia avuto la possibilità di fare un provino per l’adattamento di David Cronenberg de La zona morta, Mark Hamill ha comunque definito la storia “fantastica” e ha ammesso di volerne far parte:

Non ho fatto un provino, ma ho comunque letto il libro. È una premessa fantastica […] Comunque, il film è stato fantastico; Martin Sheen è stato perfetto. […] Non serbo rancore, non sono così.

Hamill ha anche rivelato di aver “letto It solo di recente, che è davvero spaventoso“, descrivendo il film di Bill Hader come: ” […] quasi difficile da guardare, è così raccapricciante e orribile. Non so perché piaccia alla gente, ma anche a me sì”. Infine, Hamill ha spiegato le sue ragioni per aver scelto On Writing: A Memoir of the Craft di King come suo preferito, affermando:

Quando ho incontrato King di persona la prima volta, quello che volevo davvero fare era interrogarlo. […] Questo libro è come sedersi in una stanza e fargli tutte quelle domande. Non posso che consigliarlo vivamente, perché ha risposto a molte delle mie.

I libri preferiti di Stephen King da Mark Hamill rivelano un apprezzamento per le storie che sfumano il confine tra il soprannaturale e qualcosa di profondamente umano. Shining e It sono film terrificanti, ma sono anche radicati nella paura, nel trauma e nelle emozioni reali. Questo realismo emotivo sembra essere ciò che più risuona con Hamill, che ha trascorso la sua carriera bilanciando ruoli più larger-than-life con interpretazioni concrete.

Il suo amore per La zona morta dimostra interesse per storie moralmente complesse e incentrate sui personaggi, e non è difficile immaginare Mark Hamill prosperare in un ruolo come Johnny Smith. Tuttavia, è anche significativo che non abbia incluso The Long Walk nella lista nonostante abbia recitato nel film, evidenziando invece quanto a lungo l’attore abbia ammirato il lavoro di King prima di diventarne parte.

Mark Hamill rivela come sarebbe dovuto finire Star Wars: Il Risveglio della Forza

0

In Star Wars: Il Risveglio della Forza abbiamo atteso tutti l’apparizione di Mark Hamill, vero e proprio eroe della trilogia originale, solo per vederlo alla fine, nient’altro che un cameo di lusso, senza battute e con sguardo intenso, a dare “il benvenuto” alla giovane Rey sulla sua isola d’esilio.

Il personaggio di Luke Skywalker è diventato poi protagonista ne Gli Ultimi Jedi, ma la sua prima apparizione doveva essere molto diversa, stando a quanto ha dichiarato Hamill stesso durante un’intervista con Mtime.

Ecco i piani originali: “Quando stavamo facendo Il Risveglio della Forza, Rian mi disse che potevano esserci delle rocce fluttuanti per mostrare l’emanazione della Forza da Luke, quindi sono stato portato a credere che la Forza fosse ancora forte nel mio personaggio.”

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Mark Hamill pentito di aver criticato le scelte del regista

Salvo poi aggiungere: “Quando ho letto Gli Ultimi Jedi, prima che l’Episodio VII uscisse, mi sono chiesto cosa volesse dire, così ho chiamato J.J. e Rian per dire ‘Siete consapevoli di questa cosa? Avete visto il montaggio? Ci sono rocce volanti?’ E loro mi hanno spiegato che avevano cambiato le cose per far funzionare tutto.”

In pratica, Il Risveglio della Forza doveva mostrare Mark Hamill alle prese con la levitazione dei massi, a mostrare il suo essere ancora potente nella Forza, ma il concetto, fortissimo ne Gli Ultimi Jedi, secondo cui Luke si è chiuso alla Forza, strideva con questo finale, che quindi è stato tagliato.

Il fatto che Luke abbia rinunciato alla Forza, nell’Episodio VIII è stato uno dei punti più dibattuti e criticati del film di Rian Johnson, proprio perché il personaggio di Hamill è sempre stato la rappresentazione della Speranza, per la vittoria della Luce e delle Resistenza, contro il Lato Oscuro.

Nel personaggio di Rey, questa Speranza è stata ricostruita e vedremo in Episodio IX a cosa porterà.

Mark Hamill rende omaggio a Sir Alec Guinness nel giorno del suo compleanno

0

Sul suo account Instagram ufficiale, Mark Hamill ha pubblicato un tributo di compleanno al compianto Sir Alec Guinness, che avrebbe compiuto 108 anni il 2 aprile 2022.

Hamill ha onorato l’attore, scomparso nel 2000, con una serie di foto tra cui un primo piano di Guinness di quando era più giovane e una raccolta di foto di loro due dietro le quinte della trilogia originale di Star Wars. Ha anche scritto un tributo all’attore con una didascalia dicendo che Guinness era “uno degli attori migliori e più versatili di tutti i tempi” che era “tutto ciò che volevo che fosse… e molto, molto di più”.

Mark Hamill preoccupato per il futuro di Star Wars

0

Con Han Solo e Leia, è stato da subito il personaggio in carne e ossa più rappresentativo del franchise, e adesso che il suo arco narrativo si è concluso, Luke Skywalker (e il suo interprete, Mark Hamill) sarà tenuto ai margini del racconto di Star Wars, che promette di svilupparsi ancora per molto tempo.

Proprio di questo sviluppo in teoria infinito è preoccupato Mark Hamill, che si è detto contrario al proseguire il franchise all’infinito. “Direi che dovrebbero darsi pace, perché non si arrivi alla saturazione. Ho detto alla Disney ‘Davvero? Cinque mesi dopo di noi, arriva un altro film (Solo: A Star Wars Story)? Non potete aspettare almeno fino a Natale? Ma loro avevano la data prenotata, stanno facendo i film Marvel e i loro film, quindi va oltre la mia visione.”

Mark Hamill ha la sua stella sulla Walk of Fame

Tuttavia, l’attore è fan dell’idea degli spin-off, che secondo lui danno la possibilità di esplorare e divertirsi un po’. “Non dovrebbe essere un limite al racconto, proprio perché questa tela è così vasta. Con i film standalone, ognuno potrebbe avere la sua identità. Rogue One può essere ruvido, un film di guerra, mentre Solo, immagino, sarà più orientato sulla commedia, visto che lui è un farabutto, canaglia, giocatore d’azzardo e donnaiolo. QUindi il vantaggio degli standalone è che non devono seguire la struttura della trilogia e possono stabilire le loro premesse. Ci sono possibilità infinite.”

Come saggiamente dice Hamill, gli spin-off sono effettivamente una possibilità per spaziare e dare a ogni personaggio una chiave di lettura indipendente, diversamente dalle trilogie che, come abbiamo visto fino a questo momento, sono più legate alla storia comune e al tono serio che implica la salvezza della galassia e la lotta continua tra Luce e Oscurità.

Per quanto riguarda la saturazione da film su Star Wars, Hamill esprime una giusta perplessità, che potrebbe essere schivata soltanto se i film prodotti fossero tutti di buona qualità e concedessero al pubblico il giusto grado di intrattenimento. Aspetteremo l’uscita di Solo: A Star Wars Story per capire se le preoccupazioni di Mark Hamill sono fondate o no.

Guardiani della Galassia Vol. 3: ecco chi potrebbe interpretare Mark Hamill

Mark Hamill pensava di essere un personaggio secondario in Star Wars

0

Mark Hamill ha compiuto 66 anni e per l’occasione il sito ufficiale di Star Wars gli ha dedicato un ampio spazio in cui l’attore, interprete di Luke Skywalker, ha raccontato le sue prime esperienze sul set del film di George Lucas e della saga.

“Quando alla fine ho avuto la parte mi hanno detto che mi avrebbero mandato lo script, vivevo sul mare in una casa che era una stanza, a Malibu, prima di sposarmi. E poi è arrivato lo script, e mi sono seduto, non dimenticherò mai la sedia in cui sedevo, di fronte all’oceano. Lo aprii e cominciai a leggere: Le avventure di Luke Starkiller, prese dal Journal of Whills, Saga Numero Uno: Le Guerre Stellari. E penso ‘Aspetta un secondo…’ Perché quando ho fatto il provino, credevo che Harrison Ford fosse il protagonista.

Quindi ho pensato ‘Interpreterò il braccio destro, giusto?’ Leggendolo, vado avanti e mi rendo conto che avevo letto le parti per Luke Starkiller, quindi pensavo che fosse sbagliato. Insomma, avevo cominciato a capire e potete immaginare. Voglio dire, ‘Tanto tempo fa, in una galassia lontana, lontana…’. E poi cominciano i titoli di testa e siamo catapultati nel centro dell’azione. È un modo molto efficace di raccontare le storie.”

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, un esclusivo backstage dal D23

La sinossi: “In Star Wars Gli Ultimi Jedi della Lucasfilm, la saga Skywalker continua quando gli eroi de Il Risveglio della Forza si uniscono alle leggende della galassia in un’epica avventura che svelerà i misteri della Forza e le scioccanti rivelazioni del passato risalenti all’Era antica. Star Wars Gli Ultimi Jedi arriverà nei cinema USA il 15 dicembre 2017.”

CORRELATI:

FIRST LOOK – Carrie Fisher in Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars: Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam DriverDaisy RidleyJohn BoyegaOscar IsaacLupita Nyong’oDomhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del ToroLaura Dern Kelly Marie Tran.

Fonte: StarWars.com

Mark Hamill parla di una scena ingiustamente tagliata dal primo Star Wars

0

Mark Hamill ha spiegato per l’introduzione originale di Luke tagliata dal primo Star Wars era così importante ai fini della comprensione della storia del personaggio. Circa 40 anni fa, il pubblico veniva introdotto per la prima volta all’universo di Guerre Stellari, facendo così la conoscenza dei tre grandi protagonisti della trilogia originale: Luke Skywalker, Leia Organa e Han Solo.

Adesso, come rivelato da Mark Hamill, avremmo dovuto fare la conoscenza di Luke in un modo un tantino diverso: nel film del 1977, infatti, il personaggio viene presentato al fianco di suo zio Owen Lars mentre è intento ad acquistare alcuni droidi di servizio. Come spiegato da Hamill, esiste una scena che è stata poi eliminata dal film dove il momento in cui avremmo dovuto vedere per la prima volta Luke era leggermente diverso.

In origine, infatti, Luke Skywalker veniva introdotto mentre osservava nel cielo di Tatooine lo scontro tra lo Star Destroyer di Darth Vader e la navicella della Principessa Leia: successivamente, si sarebbe diretto a Tosche Station dove avrebbe incontrato i suoi amici. Hamill sembra essere ancora contrariato per la rimozione della scena in questione: come spiegato dall’attore (via Screen Rant) durante il format “Pizza Film School” ideato dai registi Anthony e Joe Russo, quella scena avrebbe tolto una motivazione molto importante per lo stesso personaggio.

“Ci sono un paio di cose che sono buone per il personaggio”, ha spiegato Hamill. “Numero 1: è ridicolizzato dai suoi coetanei. Non è un tipo così cool o popolare. Koo Stark è l’unica altra donna nel film… e mi chiama “Vermiciattolo”. Quindi, decisamente non sono popolare. Poi, incontro Biggs Darklighter, interpretato da Garrick Hagon, ed è come se esclamassi: ‘Wow!’. Dalla scena si capisce che siamo vecchi amici. È vestito con un uniforme imperiale ed io esclamo: ‘Wow! È grandioso! Non vedo l’ora di lasciare questo pianeta ed unirmi a te’. 

L’attore continua: “Lui mi porta all’esterno e mi dice: ‘Luke, devo dirtelo, appena ne avrà la possibilità, ho intenzione di saltare su una nave ed unirmi ai Ribelli’. L’unica ragione per cui era così interessante per me è il fatto che Luke non assume una posizione politica. Lui pensa che sia grandioso che Biggs sia nell’Impero! Luke vuole unirsi all’Impero se questo vuol dire toglierlo da quella fattoria! Quindi è mosso soltanto da purezza nel suo volersi unirsi all’Impero, e non da motivazioni politiche, in nessuna forma o maniera.”

Secondo Hamill, questa scena servirebbe anche a comprendere perché, alla fine del film, durante l’assalto alla Morte Nera, Luke non esita a fidarsi dei consigli di Obi-Wan, lasciandosi guidare unicamente dalla Forza: è proprio a causa della morte di Briggs.

Il futuro della saga di Star Wars

Dopo la conclusione della “saga degli Skywalker” lo scorso dicembre, con l’uscita in sala di L’Ascesa di Skywalker, la saga di Star Wars continua nelle sue declinazioni fumettistiche e con le serie tv, tra cui The Mandalorian che, dopo una stagione di grande successo conclusasi il 2 maggio, è stata rinnovata per un secondo ciclo.

Nel futuro cinematografico della saga ci sarà spazio per nuovi personaggi che, attraverso le loro storyline, dovrebbero andare a costituire l’assetto di una nuova mitologia (ricordiamo che uno dei prossimi film del franchise sarà diretto da Taika Waititi, regista di Thor: Ragnarok e JoJo Rabbit).

Mark Hamill paragona Luke a un drogato: ecco cosa ha ucciso il Jedi

0

Mark Hamill ha confermato che è stata la Forza ha uccidere Luke Skywalker alla fine di Star Wars: Gli Ultimi Jedi. Quando Rey incontra per la prima volta il vecchio Maestro Jedi su Ahch-To, Luke era ormai lontano da quella eroica leggenda di cui la ragazza aveva tanto sentito parlare. Dopo aver fallito nell’educazione di Ben Solo, Luke divenne un recluso, scegliendo di allontanarsi dal conflitto e di vivere i suoi ultimi giorni in isolamento sull’isola. Tuttavia, come abbiamo visto nel film di Rian Johnson, l’ultima lezione di Yoda lo ha poi incoraggiato ad aprirsi nuovamente alla Forza, preparando la strada per quello che è stato il suo epico e sacrificale gesto contro Kylo Ren su Crait.

Gli Ultimi Jedi ha introdotto l’idea della proiezione astrale attraverso la Forza nei film di Star Wars, ed è così che Luke si è trasportato attraverso la galassia, da Anch-To a Crait, per aiutare la Resistenza. Come stabilito all’inizio del film, ci vuole una notevole quantità di energia per farlo, e questo può potenzialmente uccidere la persona che sta usando la Forza in quel momento. Quasi un anno dopo l’uscita di Episodio VIII, Hamill ha soppesato l’ironico destino di Luke. Su Twitter, Mark Hamill ha condiviso delle tavel del fumetto che raffigurano la morte di Luke, paragonando il Jedi a un tossicodipendente.

La forza ha ucciso Luke. Dovete essere a conoscenza dell’ironia del suo fato. Quasi come un drogato che ha preso a calci la sua abitudine freddo-tacchino, è rimasto pulito per decenni, solo per riutilizzare solo una volta e poi, tragicamente, overdose.

Luke Skywalker

LEGGI ANCHE: Star Wars: cosa ha fatto Darth Vader tra Episodio III e IV?

Per la maggior parte degli spettatori (specialmente dopo la prima conversazione “via Forza/Skype” tra Kylo Ren e Rey), è stato chiaro cosa stava accadendo nel momento in cui Luke è morto, nel film. Secondo il parere di tutti, Skywalker sapeva che la sua straordinaria impresa gli sarebbe costata la vita, il che non ha fatto che aumentare la potente emozione di quel momento. Ma mentre è vero che la Forza ha ucciso Luke fisicamente, per il vecchio Jedi abbracciare di nuovo quell’abitudine in realtà gli ha dato la vita eterna.

Diventare un tutt’uno con la Forza permetterà a Luke di ritornare come un fantasma di Forza nell’episodio IX, mentre se si fosse attenuto al suo piano originale, avrebbe vissuto miseramente il resto dei suoi giorni su Ahch-To, cessando semplicemente di esistere con una morte “comune”. Ciò che ha ucciso Luke lo ha anche reso più forte, più potente di quanto potesse immaginare Kylo Ren.

Fonte: Mark Hamill

Mark Hamill omaggia George Lucas in vista dell’uscita de L’Ascesa di Skywalker

0

Star Wars L’Ascesa di Skywalker arriva oggi nelle sale americane, mentre in quelle italiane ha già fatto il suo debutto, precisamente lo scorso 18 dicembre. Per celebre l’uscita nelle sale del film che chiuderà ufficialmente la saga degli Skywalker, Mark Hamill, storico interprete di Luke Skywalker nel franchise, ha voluto rendere omaggio alla persona che ha fatto conoscere l’universo di Guerre Stellari al mondo intero: George Lucas.

Attraverso il suo account Twitter, infatti, Mark Hamill ha condiviso un bellissimo post per celebre George Lucas, il papà della saga ambientata nella “galassia lontana lontana”. Una serie di immagini che ritraggono l’attore insieme al regista, sceneggiatore e produttore ha accompagnato la seguente didascalia: “E mentre L’Ascesa di Skywalker arriva nei cinema, non dimentichiamoci che tutto è nato dall’immaginazione di un uomo solo: George Lucas. Lui, da solo, ha creato la galassia lontana lontana che ha ispirato intere generazioni. E poi mi ha permesso di farne parte, cambiando la mia vita per sempre…”

Potete vedere il post condiviso da Mark Hamill di seguito:

LEGGI ANCHE – La spada laser può distruggere lo scudo di Cap? Le risposte di Mark Hamill e Chris Evans

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, capitolo conclusivo della nuova trilogia del franchise diretto da J.J. Abrams, arriverà nei cinema a dicembre 2019.

Nel cast Daisy RidleyOscar IsaacJohn BoyegaKelly Marie TranNaomi AckieJoonas Suotamo, Adam DriverAnthony DanielsBilly Dee Williams Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Billie Lourd e il veterano del franchise Mark Hamill. Tra le new entry c’è Richard E. Grant.

Il ruolo di Leia Organa sarà interpretato di nuovo da Carrie Fisher, usando del girato mai visto prima da Star Wars: Il Risveglio della Forza. “Tutti noi amiamo disperatamente Carrie Fisher – ha dichiarato Abrams – Abbiamo cercato una perfetta conclusione alla saga degli Skywalker nonostante la sua assenza. Non sceglieremo mai un altra attrice per il ruolo, né mai potremmo usare la computer grafica. Con il supporto e la benedizione della figlia, Billie, abbiamo trovato il modo di onorare l’eredità di Carrie e il ruolo di Leia in Episodio IX, usando del girato mai visto che abbiamo girato insieme per Episodio VII.”

LEGGI ANCHE – Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, recensione del film conclusivo della saga

Mark Hamill non vuole più tornare in Star Wars per una buona ragione

0

Mark Hamill interpreta due dei personaggi più iconici di tutti i tempi. Uno è la voce del Joker in Batman: The Animated Series, e l’altro è, ovviamente, Luke Skywalker. Nel lontano 1977, Mark Hamill debuttò come personaggio in Star Wars: Una Nuova Speranza. I due film successivi di Star Wars, L’Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, videro Luke Skywalker diventare uno dei Jedi più potenti mai esistiti.

Hamill riprese il ruolo di Luke Skywalker nell’era moderna per Star Wars: Il Risveglio della Forza, Gli Ultimi Jedi e L’Ascesa di Skywalker, sebbene la storia si concentrasse su Rey. Luke Skywalker morì ne Gli Ultimi Jedi, un momento ampiamente dibattuto dai fan sulla sua effettiva utilità come commiato per il leggendario personaggio. Tuttavia, apparve ne L’Ascesa di Skywalker come un fantasma di Forza, cosa che potrebbe certamente accadere in film futuri. Mark Hamill, tuttavia, ha escluso questa possibilità. Parlando con ComicBook.com, ha dichiarato:

“Sono così grato a George [Lucas] per avermi permesso di farne parte a quei tempi, quando George definì Star Wars ‘il film a basso budget più costoso mai realizzato’. Non ci saremmo mai aspettati che diventasse un franchise permanente e che entrasse a far parte della cultura pop in quel modo. Ma il mio punto è che ho avuto il mio tempo. Ne sono grato, ma penso davvero che dovrebbero concentrarsi sul futuro e su tutti i nuovi personaggi”.

Star Wars ha un futuro grande e, si spera, luminoso davanti a sé. The Mandalorian e Grogu, Star Wars: Star Fighter, il progetto di Star Wars di James Mangold ambientato prima dell’alba degli Jedi, la seconda stagione di Ahsoka, Maul: Shadow Lord e Star Wars: New Jedi Order sono tutti progetti che i fan possono aspettarsi con ansia. Mark Hamill ha ragione. Perché rimanere ancorati al passato quando ci sono così tante storie da raccontare nell’universo di Star Wars che non hanno nulla a che fare con Luke Skywalker?

Ad aprile, Hayden Christensen aveva persino accennato alla possibilità di altre storie con Darth Vader. Anakin Skywalker, e presumibilmente Darth Vader in qualche forma, è confermato nella seconda stagione di Ahsoka. Quasi tutti i fan di Star Wars vorrebbero vedere di più di Hayden Christensen, e lui è pronto a farlo. Se Luke Skywalker non vuole tornare, ci accontenteremo sempre di Anakin!

Mark Hamill non ha mai conosciuto sua “madre” nell’universo di Star Wars

0

Lo scorso 9 giugno è stato il compleanno di Natalie Portman, 37 anni per l’attrice premio Oscar, e grazie alla sua partecipazione al franchise di Star Wars nei panni di Padme Amidala, madre di Luke e Leia Skywalker, gli account ufficiali del franchise l’hanno festeggiata.

Tra le altre star che hanno condiviso un pensiero e un auguri per l’attrice de Il Cigno Nero, c’è stato anche Mark Hamill, membro di punta della famiglia di Star Wars, che ha candidamente ammesso di non aver mai incontrato sua… madre!

I due attori sono i protagonisti di due trilogie diverse: da una parte l’originario trittico che ha sconvolto il mondo della fantascienza e del fantasy, creando un vero e proprio culto nella cultura pop; dall’altra i prequel, un po’ criticati ma comunque costitutivi del cuore epico della saga degli Skywalker. Dopo l’uscita di Solo: A Star Wars Story, il franchise tornerà a raccontare la trilogia canonica con il nono episodio che è stato affidato alla regia di J.J. Abrams dopo l’abbandono/licenziamento di Colin Trevorrow.

Star Wars: Episodio IX, J.J. Abrams dirigerà il film

Star Wars: Episodio IX sarà diretto da J.J. Abrams e scritto da Chris Terrio. Il film arriverà in sala il 20 dicembre 2019.

Confermati nel cast Daisy Ridley, John Boyega, Adam Driver e Oscar Isaac. Il film mostrerà anche come la produzione avrà risolto il paradosso narrativo della Principessa/Generale Leia.

Mark Hamill ha la sua stella sulla Walk of Fame

0
Mark Hamill ha la sua stella sulla Walk of Fame

Mark Hamill è stato insignito della stella sulla Walk of Fame, il riconoscimento che viene assegnato agli artisti che svolgono un importante compito nell’ambito delle arti e dell’intrattenimento. Nel caso di Hamill, chiaramente, il suo nome è stato stampato sul famoso boulevard di Hollywood per i meriti conseguiti in campo cinematografico.

La sua stella si trova di fronte a El Capitan Theatre a Hollywood e, durante la cerimonia, l’attore di 66 anni è stato raggiunto dalla sua famiglia naturale e da quella di Star Wars. Oltre alla moglie, con lui c’erano George Lucas, Harrison Ford, ma anche Kelly Marie Trant e Billy Lourde, figlia di Carrie Fisher.

Star Wars: Gli Ultimi Jedi con Mark Hamill, dall’11 Aprile in Home Video. I dettagli

Star Wars: Gli Ultimi Jediil nuovo capitolo pieno d’azione della famosa saga, dopo essere stato acclamato dalla critica e aver conquistato il primo posto nella classifica dei film con i maggiori incassi del 2017 in tutto il mondo, arriva dall’11 aprile in home video in tutti i migliori negozi, sulle piattaforme e-commerce e digitali.  Star Wars:Gli ultimi Jedi è il primo film distribuito da Disney Italia ad essere disponibile anche nel formato 4K Ultra HD oltre che nei classici Blu-Ray 3D, Blu- Ray, DVD e nella versione Steelbook da collezione con un’iconica copertina in metallo.

Foto: JustJared.com

Mark Hamill ha finalmente incontrato sua “madre”…

0
Mark Hamill ha finalmente incontrato sua “madre”…

Domenica notte, Mark Hamill ha finalmente incontrato sua “madre” Natalie Portman. Entrambi gli attori hanno partecipato alla cerimonia dei Golden Globe 2024 in veste di presentatori (portman era anche nominata per May December), e in questa occasione i due, incontratisi per la prima volta in carne e ossa, hanno potuto scattare questa foto per la gioia dei fan di Star Wars.

Sebbene infatti Padme Amidala (Natalie Portman) sia la madre di Luke Skywalker (Mark Hamill) nel franchise di Star Wars ed entrambi rappresentino il mito fondatore dell’universo creato da George Lucas, non sono mai apparsi nello stesso film.

A condividere la fotografia è stato lo stesso Mark Hamill, che sui suoi social ha scritto: “Ora finalmente ho conosciuto mia “madre”, grazie ai Golden Globe Awards”. Ecco la fotografia di seguito: