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Mark Ruffalo esprime preoccupazione per il fatto che la Disney “[romperà] l’America” ​​dopo la sospensione di Jimmy Kimmel

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La sospensione di Jimmy Kimmel dalla ABC continua a fare notizia. Il conduttore di Jimmy Kimmel Live! ha recentemente aperto una puntata del suo programma con un monologo in cui affermava che la “gang MAGA” stava “cercando disperatamente di caratterizzare questo ragazzo che ha ucciso Charlie Kirk come qualcosa di diverso da uno di loro”.

Kimmel ha poi accusato gli esponenti di destra di “fare tutto il possibile per trarne vantaggio politico” e di “lavorare duramente per trarre profitto dall’omicidio“. Ha poi ricordato agli spettatori i rivoltosi che, il 6 gennaio 2021, “volevano impiccare” il vicepresidente del primo mandato di Trump, Mike Pence, per aver certificato la vittoria elettorale di Joe Biden alle elezioni del 2020.

Il giorno dopo, un portavoce della ABC ha dichiarato che Jimmy Kimmel Live! sarebbe stato “sospeso a tempo indeterminato“, e in seguito abbiamo appreso che Brendan Carr, presidente della FCC e accanito sostenitore del presidente Donald Trump, ha minacciato di “prendere provvedimenti” contro Disney e ABC. Anche NexStar, che, come Disney, necessita dell’approvazione della FCC per acquisizioni multimiliardarie, ha fatto pressione sulla Disney affinché ritirasse la serie.

Ora, Mark Ruffalo, star di Hollywood nota per le sue posizioni politiche e il suo impegno nel sociale, è intervenuto oggi sui social media. Rispondendo a un post che rivelava che le azioni Disney sono scese del 7% dalla sospensione di Kimmel, l’attore ha scritto: “Scenderanno molto di più se cancellano la sua serie. La Disney non vuole essere quella che ha distrutto l’America“. Questo messaggio arriva dopo che l’attore ha recentemente partecipato a un evento online di No Kings e ha dichiarato: “Il mio settore non capisce davvero cosa sta succedendo in questo momento, ma quello che capiscono è che la nostra libertà di parola è sotto attacco”.

Kimmel non ha ancora espresso il suo parere sulla sua sospensione, ma si ritiene che siano in corso trattative con la Disney. L’azienda è stata ampiamente condannata per quello che molti ritengono un attacco alla libertà di parola, mentre Trump cerca di mettere a tacere i suoi critici.

Mark Ruffalo è un fan di Paul Rudd [VIDEO]

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Mark Ruffalo è un fan di Paul Rudd [VIDEO]

Già nella precedente intervista dal Comic Con che avevamo condiviso con voi, Mark Ruffalo aveva esternato il suo entusiasmo (qui) per aver incrociato Paul Rudd, prossimo protagonista di Ant-Man. Adesso, grazie all’intervista di Hit Fix a Rudd, che ha parlato del film, di Edgar Wright e del suo lavoro sul persnaggio di Scott Lang, riusciamo a vedere il moneto esatto in cui Mark Ruffalo si comporta come un normalissimo fan boy davanti ad una star che ama e ammira. Ecco il video (al minuti 3:11 fa il suo ingresso un eccitato Ruffalo):

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Anche per questo ti amiamo Mark!

Ricordiamo che nel cast Avengers Age of Ultron sono presenti Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Cobie Smulders, Jeremy Renner, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen oltre a Paul Bettany, Samuel L. Jackson e James Spader. Il terzo capitolo del franchise di Avengers è scritto e diretto, come sempre, da Joss Whedon. Le riprese hanno avuto luogo inizialmente agli Shepperton Studios (Surrey,Inghilterra), ma in seguito sono state effettute delle riprese aggiuntive in Italia, Korea e in varie parti dell’Inghilterra.

L’uscita del film nelle sale cinematografiche è prevista per il primo maggio 2015.

Vi ricordiamo che Ant-Man avrà come protagonisti Paul RuddEvangeline LillyMichael PeñaCorey Stoll, con Patrick Wilson e Michael Douglas. Si baserà su una sceneggiatura co-scritto con Joe Cornish e Edgar Wright.  Ant-Man  è prevista per il 17 Luglio 2015.

Mark Ruffalo e Scarlett Johannsson ancora insieme dopo gli Avengers

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Dopo aver preso parte al colossal marvelliano (rispettivamente nei ruoli di Hulk e della Vedova Nera), Mark RuffaloScarlett Johansson si troveranno nuovamente insieme sul set, in Can A Song Save Your Life? di John Carney. Il film narrerà la vicenda di una giovane cantante a New York in cerca di fortuna; gli inizi non saranno dei più incoraggianti e questo si aggiungerà l’abbandono da parte del fidanzato, ma l’incontro con un produttore darà una svolta sia alla sua carriera che alla sua situazione sentimentale.

Il film offrirà a Carney di cimentarsi in qualcosa di leggermente diverso dai musical sentimentali (come Once) cui abitualmente si dedica, mentre vestire i panni di una cantante permetterà  alla Johansson di tornare a mostrare le sue doti canore, già messe in luce in due dischi (una compilation di cover di Tom Waits e un album di duetti col cantante Pete Yorn). Oltre ad Avengers, la Johansson apparirà nei prossimi mesi nel fantascientifico Under the skin (interpretando un’alinea inviata sulla terra per rapire esseri umani, la cui carne è considerata una prelibatezza dagli extraterrestri), mentre in Italia la vedremo a fine marzo in La mia vita è uno zoo di Cameron Crowe a fianco di Matt Damon. Mark Ruffalo reciterà invece a fianco di Gwyneth Paltrow in Thank You For Sharing, film a cavallo tra commedia e dramma incentrato sulla ‘sessodipendenza’.

Fonte: Empire

Mark Ruffalo e Rachel McAdams nel trailer di Spotlight

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Mark Ruffalo e Rachel McAdams nel trailer di Spotlight

La Open Road Films ha diffuso online il trailer ufficiale di Spotlight, il nuovo thriller drammatico di Thomas McCarthy che sarà presentato in anteprima alla 72esima edizione del Festival di Venezia. Il film ha come protagonisti Mark Ruffalo, Michael Keaton e Rachel McAdams. Potete vedere il trailer di seguito:

Nel cast del film figurano anche Liev Schreiber, John Slattery, Stanley Tucci, Brian d’Arcy James e Billy Crudup.

Spotlight è un film di denuncia che andrà a gettare luce fra le ombre della chiesa cattolica, in particolar modo analizzerà i casi di pedofilia che nelle ultime decadi sono usciti allo scoperto. La pellicola è ispirata ad una inchiesta portata avanti dal The Boston Globe per oltre un anno, nel corso della quale lo Spotlight Team ha intervistato le vittime degli abusi raccogliendo materiale per oltre mille pagine che portò alle dimissioni del Cardinale Bernard Law, colpevole di aver nascosto per anni una serie di abusi perpretrati da alcuni preti. L’inchiesta, risalente al 2003, fruttò al gruppo di reporter il prestigioso premio Pulitzer.

Il film uscirà nelle sale americane il prossimo 6 novembre.

Fonte

Mark Ruffalo e Melanie Lauren fanno giochi di prestigio!

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Mark Ruffalo e Melanie Lauren fanno giochi di prestigio!

Mark Ruffalo now you see meEcco i protagonisti di Now You See Me – i maghi del crimine alle prese con trucchi di magia. Attenzione però non sono i personaggi, nel film, a prestarsi con l’aiuto di effetti speciali a trucchi magici, ma sono porprio loro, Mark Ruffalo e Melanie Laurent, a fare veri e propri trucchi di magia per la gioia (e la sorpresa) dei presenti.

Sono abbastanza bravi, che ne dite?

 

Il film Now You See Me – I maghi del crimine vede una squadra speciale dell’FBI scaraventata in un gioco tra gatto e topo contro “I Quattro Cavalieri”, un gruppo formato dai più grandi illusionisti del mondo. “I Quattro Cavalieri” metteranno a segno una serie di coraggiose rapine ai danni di potenti e corrotti uomini d’affari durante i loro spettacoli, regalando la refurtiva ai loro spettatori, giocando sempre d’anticipo rispetto alla legge.

Il thriller è diretto da Louis Leterrier con un cast stellare che comprende Morgan Freeman, Michael Caine, Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Melanie Laurent e Isla Fisher.

Fonte: slashfilm

Mark Ruffalo e la sua idea per un film su Hulk

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Mark Ruffalo e la sua idea per un film su Hulk

Mark Ruffalo ha debuttato nel MCU raccogliendo l’eredità di Edward Norton e interpretando Hulk a partire dal 2012 nel film The Avengers. Da allora, è apparso in ben cinque titoli dell’Universo Condiviso (in realtà sei, se si considera anche la scena post-credit di Iron Man 3). Ciononostante, l’attore non è mai stato protagonista di uno standalone dedicato al Gigante Verde.

Adesso, in una recente intervista con Variety, Ruffalo ha condiviso le sue idee circa un possibile film interamente dedicato all’iconico personaggio creato da Stan Lee e Jack Kirby. L’idea dell’attore non sarebbe quella di esplorare il futuro del personaggio, quindi raccontare magari una nuova avventura, ma bensì focalizzarsi su cosa è successo allo stesso durante i film degli Avengers, quindi raccontare cosa ha fatto Bruce Banner quando non lo abbiamo visto sullo schermo:

“C’è quest’idea che credo possa essere davvero interessante. Non l’abbiamo mai veramente seguito durante la sua vita. È sempre stato messo un po’ al margine. È come il Rosencrantz e Guildenstern degli Avengers. Sarebbe interessante andare a riempire tutti gli spazi vuoti e scoprire cosa gli è successo tra tutti quei film.”

Sempre nel corso della medesima intervista, Mark Ruffalo ha anche rivelato che, ora che la Disney ha acquistato la Fox e i diritti di sfruttamento degli X-Men sono tornati alla Marvel, amerebbe vedere Hulk e Wolverine fare squadra nel MCU. Da grande fan dei mutanti creati da Stan Lee e Jack Kirby, Ruffalo ha dichiarato: “Forse Hulk e Wolverine potrebbero allearsi…”

LEGGI ANCHE – Mark Ruffalo spera ancora in una rivincita di Hulk contro Thanos

L’ultima volta che abbiamo visto Mark Ruffalo nei panni di Hulk è stato in Avengers: Endgame. Ricordiamo che l’attore è in trattative con i Marvel Studios per riprendere il ruolo del Gigante di Giada nell’annunciata serie dedicata a She-Hulk che debutterà prossimamente su Disney+.

Mark Ruffalo è il jazzista Joe Albany

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Mark Ruffalo parteciperà in veste di protagonista al prossimo film dedicato alla vita e all’arte di Joe Albany, pianista jazz, dal titolo Low Down. L’attore sarà anche come produttore esecutivo della storia che verterà sul rapporto del musicista con Amy, la figlia undicenne.

Mark Ruffalo è Hulk nel nuovo poster di Avengers Age of Ultron

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Dopo quello di Iron Man/Tony Stark (Robert Downey Jr.), anche Hulk/Bruce Banner (Mark Ruffalo) ha il suo character poster per Avengers Age of Ultron. A giudicare dalla prima occhiata, sembrerebbe che i character poster che usciranno, pare con cadenza giornaliera, andranno a formare, come già accaduto in occasione del Comic Con 2014 di San Diego, un unico maxi banner con tutti i protagonisti.

Ecco il poster nella gallery:

[nggallery id=929]

avengers-age-of-ultron-posterRicordiamo che nel cast di Avengers: Age of Ultron sono presenti anche Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Elizabeth Olsen, Aaron Taylor-Johnson, James Spader, Stellan Skarsgard, Samuel L. Jackson, Cobie Smulders, Paul Bettany, Anthony Mackie, Hayley Atwell, Idris Elba e Don Cheadle.

La trama ufficiale del film diretto da Joss Whedon è la seguente: Quando Tony Stark cerca di avviare un programma di pace, le cose degenerano e i più grandi eroi della Terra, tra cui Iron Man, Captain America, Thor, l’Incredibile Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco, saranno messi alla prova, mentre il destino del pianeta è a rischio. Il villain Ultron emerge, e spetterà agli Avengers impedirgli di attuare i suoi terribili piani, e presto scomode alleanze e situazioni inaspettate apriranno la strada a un’avventura originale, su scala globale. La squadra deve riunirsi per sconfiggere James Spader nei panni di Ultron, un terrificante megacattivo deciso ad annientare il genere umano. Sulla strada, gli eroi affronteranno due misteriosi nuovi arrivati, Wanda Maximoff, interpretata da Elizabeth Olsen, e Pietro Maximoff, interpretato da Aaron Taylor-Johnson, incontrando anche un vecchio amico in vesti nuove, quando Paul Bettany diventerà Visione.

Avengers: Age of Ultron uscirà – nei formati 2D, 3D e IMAX 3D – il primo maggio 2015 negli Stati Uniti mentre per quanto concerne le sale cinematografiche italiane l’uscita è prevista qualche giorno prima, il 22 aprile 2015.

Mark Ruffalo consiglia agli attori di fare film indipendenti e di uscire dall’impero dei miliardari

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Mark Ruffalo sta esortando gli attori a porre la loro attenzione sui film più piccoli e indipendenti mentre inizia lo sciopero SAG-AFTRA. L’attore ha recentemente utilizzato i social media per condividere i suoi pensieri sullo sciopero in corso. In un lungo thread, Ruffalo ha spinto per un mercato più competitivo oltre a quello che ha definito “l’impero dei miliardari“. Nello specifico, Mark Ruffalo ha suggerito ai creatori di costruire il proprio sistema cinematografico e televisivo, che consentirebbe opportunità di vendita più diversificate.

Che ne dici di passare tutti alle indie adesso?” ha scritto Mark Ruffalo. “I creatori di contenuti creano un sistema di produzione di film e TV insieme allo studio e alle reti di streaming? Quindi c’è una vera concorrenza. Quindi facciamo semplicemente quello che facciamo sempre: creiamo ottimi contenuti e loro possono acquistarli, oppure li estraiamo noi stessi e condividiamo quelle vendite”. Ruffalo ha poi preso di mira gli studi di Hollywood, dicendo che hanno creato “un impero di miliardari” che ora credono che gli attori non abbiano valore. Per combatterlo, ha detto Ruffalo, gli attori dovrebbero “organizzare un nuovo mondo per i lavoratori“.

“Hanno creato un impero di miliardari e credono che non valiamo più“, ha detto Ruffalo. “Mentre loro se ne vanno nei campi estivi dei ragazzi miliardari ridendo come gatti grassi, noi organizziamo un nuovo mondo per i lavoratori. Un modo sicuro per rafforzare la nostra mano in questo momento è diventare immediatamente molto solidali e amichevoli con tutti i progetti indipendenti. Spingi ogni membro SAG-AFTRA a unirsi a quelli che ottengono immediatamente RINUNCE SAG-AFTRA (WGA). Gli studi non hanno concorrenza: questo cambierà le cose”. Ecco il post dell’attore:

Mark Ruffalo conferma finalmente se Hulk sarà presente in Avengers: Doomsday

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Dopo mesi di speculazioni, arriva finalmente una risposta chiara sul destino di Hulk in Avengers: Doomsday. A chiarire la situazione è stato direttamente Mark Ruffalo, che in un’intervista a Empire ha confermato che Bruce Banner/Hulk non apparirà nel nuovo film degli Avengers.

Ruffalo è legato al Marvel Cinematic Universe sin dal 2012, quando ha debuttato come Hulk in The Avengers, diventando nel tempo il volto definitivo del personaggio dopo l’interpretazione iniziale di Edward Norton. Proprio per questo, la sua assenza da Avengers: Doomsday rappresenta una scelta significativa, soprattutto considerando il ritorno di figure storiche come Chris Evans, Chris Hemsworth e Robert Downey Jr., quest’ultimo in un ruolo del tutto nuovo come Doctor Doom.

Il futuro di Hulk tra Spider-Man e Avengers: Secret Wars

Nonostante l’assenza da Avengers: Doomsday, Ruffalo non ha affatto chiuso la porta a un ritorno futuro. L’attore sarà infatti protagonista di Spider-Man: Brand New Day, dove tornerà a vestire i panni di Bruce Banner accanto a Tom Holland, Jon Bernthal e Sadie Sink. Le prime foto dal set hanno già confermato la sua presenza, mostrando Banner su una barella, apparentemente ferito dopo una trasformazione.

Interpellato sul futuro del personaggio, Ruffalo ha spiegato di essere disponibile a tornare finché Marvel continuerà a trovare nuove direzioni interessanti per Hulk: «Finché continuano a inventare cose stimolanti da fare con Hulk. Questo ruolo mi ha dato tantissimo», ha dichiarato, lasciando intendere che una possibile apparizione in Avengers: Secret Wars non sia affatto da escludere.

Va comunque ricordato che nel passato Marvel ha più volte giocato con depistaggi e dichiarazioni fuorvianti per proteggere le sorprese. Lo stesso Chris Evans aveva negato il suo ritorno prima di apparire nel primo teaser di Avengers: Doomsday. Tuttavia, a differenza di altri eroi, Spider-Man e Hulk non sono stati ufficialmente annunciati per il film, rendendo plausibile l’ipotesi che la loro assenza sia reale.

Se così fosse, Hulk potrebbe diventare una figura chiave nel capitolo successivo della saga, Avengers: Secret Wars, che promette di rimescolare profondamente le carte del MCU. Per ora, una cosa è certa: in Avengers: Doomsday non vedremo Hulk, ma il futuro del Golia Verde è tutt’altro che concluso.

Mark Ruffalo condivide una nota dello smartphone con gli spoiler del MCU

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Mark Ruffalo ha condiviso una nota contenente alcuni spoiler relativi ad Avengers: Infinity War, incluso il colpo di scena finale. Conosciuto per aver involontariamente rivelato dettagli top secret sulle trame dei film dei Marvel Studios, una volta Ruffalo arrivò persino a trasmettere in live streaming i primi minuti di Thor: Ragnarok.

Nonostante Kevin Feige e il suo team amino pianificare con largo anticipo le varie fase del loro universo condiviso, nel corso degli anni hanno anche fatto un ottimo lavoro nel cercare di mantenere segreti alcuni punti delle trame dei loro film, per non rovinare la sorpresa ai fan e agli spettatori. Se si considera l’interesse – spesso morboso – che esiste nei confronti del MCU e l’era social in cui viviamo (dove il rischio spoiler è quasi sempre elevatissimo!), si tratta di un’impresa davvero incredibile. Tuttavia, i Marvel Studios hanno spesso dovuto tenere d’occhio alcuni dei membri del cast dei loro film, che spesso si sono lasciato sfuggire dettagli considerati assolutamente top secret.

Ora che la Saga dell’Infinito è giunta al termine, Mark Ruffalo può tirare un sospiro di sollievo e parlare liberamente dei grandi momenti del MCU, inclusi quelli più recenti, che hanno rappresentato un enorme cambiamento all’interno della narrativa del franchise. Attraverso il suo account Twitter, l’attore ha condiviso uno screenshot di una nota salvata sul suo telefono che elenca alcuni grossi spoiler che – probabilmente – aveva appuntato come promemoria: tra questi, figura anche il finale di Avengers: Infinity War, in cui Thanos ha fatto fuori metà della popolazione mondiale.

Mark Ruffalo e il “problema” degli spoiler nel MCU

Le altre due voci segnate da Ruffalo nella nota fanno riferimento a Thor: Ragnarok e ad Avengers: Endgame. La frase “Being a friend from work” si riferisce alla scena in cui Thor ritrova Hulk nella Battaglia dei Campioni ospitata dal Gran Maestro Sakaar. La cosa interessante è che, tecnicamente, non si tratta di uno spoiler, dal momento che quella scena faceva parte del marketing del film ed era presente in numerosi trailer e spot tv.

Gli emoji dei taco, invece, fanno riferimento la scena in cui Smart Hulk ha distribuito i taco ad Ant-Man dopo che il suo cibo è stato spazzato dal vento dopo l’arrivo del Benatar al quartier generale degli Avengers. Non si tratta di uno spoiler così grande; tuttavia, è un dettaglio che è stato comunque tenuto nascosto, dal momento che tutto ciò che riguardava Smart Hulk era considerato “spoiler”.

Mark RUffalo aveva spoilerato il finale di Infinity War un anno fa

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Lo scorso anno al D23, Mark Ruffalo aveva già spoilerato il finale di Avengers: Infinity War, ma nessuno di noi poteva immaginare che le sue parole fossero in realtà lo specchio di quello che accade alla fine del film diretto dai Fratelli Russo.

Durante un’intervista in coppia con Don Cheadle, Ruffalo ha chiaramente detto che alla fine del film “tutti muoiono”, e per quanto non sia precisamente corretto, è comunque molto simile alla verità.

Avengers: Infinity War, la recensione

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War è al cinema dal 25 aprile.

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Podcast #1 Cinefilos.it – Avengers: Infinity War

Mark Ruffalo anticipa grandi novità per Hulk in Thor Ragnarok

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mark ruffalo venezia 72Ospite d’onore alla premiere newyorkese di Now You See Me 2, Mark Ruffalo ha risposto ad alcune domande relative alla sua partecipazione, nei panni di Bruce Banner/Hulk, a Thor Ragnarok, con Chris Hemsworth.

“Non ho ancora cominciato ma mi sto preparando da un po’ e sono molto eccitato. Credo che vedrete cose molto interessanti per Hulk. Cose mai viste per lui, per Bruce Banner e sicuramente mai viste anche per il povero vecchio Thor.” In merito al regista Taika Waititi, Mark Ruffalo ha detto: “È magnifico. Ha un grande cuore ed è capace di farti divertire un sacco. Sono davvero eccitato di cominciare a lavorare con lui.”

Le riprese del film cominceranno il prossimo 4 luglio.

Thor Ragnarok: Taika Waititi sulla fiducia della Marvel

Thor RagnarokThor Ragnarok sarà diretto da Taika Waititi. Nel cast del film Chris Hemsworth sarà ancora Thor; Tom Hiddleston il fratello adottivo di Thor, Loki; Il vincitore del Golden Globe e Screen Actors Guild Award Idris Elba sarà la sentinella di Asgard, Heimdall; il premio Oscar Sir Anthony Hopkins interpreterà nuovamente Odino, signore di Asgard. Jaimie Alexander tornerà nei panni di Lady Sif. Nelle new entry invece si annoverano il premio Oscar Cate Blanchett (Blue Jasmine, Cenerentola) nei panni del misterioso e potente nuovo cattivo Hela, Jeff Goldblum (Jurassic Park, Independence Day: Resurgence), che sarà l’eccentrico Grandmaster, Tessa Thompson (Creed, Selma) interpreterà Valkyria, mentre Karl Urban (Star Trek, il Signore degli Anelli: il ritorno del re) aggiungerà la sua forza nella mischia come Skurge. Marvel ha anche confermato che Mark Ruffalo riprenderà il suo ruolo di Bruce Banner / Hulk nel sequel.

La data d’uscita è prevista per il 3 novembre 2017.

Mark Ruffalo a ruota libera su Hulk, Banner, Vision e l’Hulkbuster

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Nel trailer di Avengers Age of Ultron abbiamo visto Bruce Banner decisamente in difficoltà nel controllare l’altro, la sua metà verde,per così dire. Adesso Mark Ruffalo, che nel film sarà per la seconda volta Banner/Hulk (senza contare l’esilarante scena post credits di Iron Man 3), chiarisce quale sarà la relazione tra le due creature: “Banner e Hulk fanno pace. Abbiamo lasciato Banner con la sensazione che fosse sempre arrabbiato e che in qualche modo avesse la cosa sotto controllo. Ma la rabbia è così, quando pensi di poterla controllare, in realtà non puoi assolutamente. Così ci saranno ancora dispute e confronti tra la coscienza di Hulk e quella di Banner, dinamica per la quale penso che stiamo andando nella giusta direzione adesso.”

Mark RuffaloIl controsenso è insito nella scena di The Avengers, quando Banner ‘libera’ Hulk a comando per combattere contro i Chitauri: il dottore non aveva soggiogato la creatura?

Parlando invece di Vision, Ruffalo lo descrive come “il suo bambino”, dandoci consapevolmente un indizio delle dinamiche trai due personaggi nella loro lotta contro Ultron. “Vision è Vision – ha detto Mark – è come una droga, è il mio bambino. È abbastanza incredibile. L’idea del personaggio e da dove viene fuori. È davvero indipendente. Un bel personaggio davvero. Le persone lo ameranno…è Ultron è magnifico. Davvero buono.” Sul lavoro con Paul Bettany (che fino ad ora ha prestato la voce a J.A.R.V.I.S., il computer di Tony Stark) Mark Ruffalo ha detto: “Quello che posso dire è che mentre sono pronto per le mie scene, Paul è al trucco. Esco dalla roulotte, torno dopo un’ora e lui è ancora lì. Io ho 46 anni e questa cosa mi fa sentire bene … scusami Paul, ma dovreste proprio vederlo. È un esemplare quando cammina con quella roba addosso, è tipo l’uomo perfetto. Lui è Vision.”

Quello che possiamo dedurre dal questo discorso, e che in parte già sapevamo, è che Vision è fisicamente portato sullo schermo da Bettany, con molto trucco prostetico, e che non sarà una creazione in mo-cap come Ultron.

Sulle interazioni di Hulk con Ultron, Ruffalo ha dichiarato: “Abbiamo molte scene insieme, come gruppo, ma da solo con lui non molte. Ho un paio di scene con lui, mi piace un sacco. Sarà come Re Lear, è grandioso.”

Per quanto riguarda Scarlet Witch invece, Mark Ruffalo ha detto: “Lei non è … è capace di … di tirar fuori il peggio di noi. Ci sono persone nella vita che possono farlo. È come in Sid e Nancy, lei è la Nancy di tutti noi.”

Cosa possiamo dedurre da questa dichiarazione? Sarà a causa dei poteri di distorsione della realtà di Scarlet Witch che portare Tony Stark sarà costretto a sfoderare l’Hulkbuster per placare la furia cieca di Hulk? Mark Ruffalo non può confermare, ma sull’enorme armatura da combattimento di Iron Man dice: “E’ come Nick Mano Fredda, ‘pensi di potermi battere? Io ti distruggerò, poi distruggerò lui. È una cosa del genere, ma non esattamente così. È una sorpresa, un piccolo colpo di scena.”

Vi ricordiamo che nel cast Avengers Age of Ultron sono presenti Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Cobie Smulders, Jeremy Renner, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen oltre a Paul Bettany, Samuel L. Jackson e James Spader. Il terzo capitolo del franchise di Avengers è scritto e diretto, come sempre, da Joss Whedon. Le riprese hanno avuto luogo inizialmente agli Shepperton Studios (Surrey,Inghilterra), ma in seguito sono state effettute delle riprese aggiuntive in Italia, Korea e in varie parti dell’Inghilterra.

L’uscita del film nelle sale cinematografiche è prevista per il primo maggio 2015.

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Fonte: CBM

Mark Ronson comporrà la colonna sonora di Narnia di Greta Gerwig

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Mark Ronson comporrà la colonna sonora di Narnia di Greta Gerwig

Mark Ronson dovrebbe riunirsi a Greta Gerwig per comporre la colonna sonora del suo adattamento de Le Cronache di Narnia su Netflix. La conferma arriva da Variety.

Ronson sta lavorando alle musiche per l’attesissimo seguito di Barbie della regista. Greta Gerwig sta scrivendo e dirigendo il film fantasy d’avventura, che a quanto pare segue la trama di Il nipote del mago, il sesto romanzo della serie di C.S. Lewis. Il cast dovrebbe includere Meryl Streep (che, guarda caso, è la suocera di Ronson; il musicista è sposata con la figlia della Streep, Grace Gummer), Daniel Craig, Emma Mackey e Carey Mulligan.

Ronson è stato in precedenza produttore musicale esecutivo per Barbie di Gerwig, per il quale ha co-scritto e co-prodotto cinque canzoni, ha co-scritto la colonna sonora con Andrew Wyatt ed è stato produttore esecutivo. La sua musica ha ottenuto nomination ai Grammy, ai Golden Globe e agli Academy Awards, tra gli altri riconoscimenti. Sta lavorando al progetto Le Cronache di Narnia mentre sta lanciando il suo libro di memorie “Night People: How to Be a DJ in ’90s New York City”, uscito il 16 settembre negli USA. Il libro racconta le sue giornate nei club di New York, raccontando la sua ascesa da audiofilo a uno dei DJ più in voga della città.

Cosa sappiamo de Le Cronache di Narnia di Greta Gerwig per Netflix 

La piattaforma di streaming aveva annunciato per la prima volta l’intenzione di adattare i famosi libri di C.S. Lewis nel 2018, con la regista di Barbie che è stata coinvolta nel progetto nel 2020. Il film di Greta Gerwig su Narnia sembra adattare il sesto libro della serie, “Il nipote del mago”, il quale si colloca però prima di tutti gli altri per ordine cronologico. Il film dovrebbe essere distribuito nell’autunno del 2026, potendo apparetemente contare su una massiccia distribuzione in sala prima di approdare sulla piattaforma Netflix.

Il cast è stato finora avvolto nel mistero. Gli unici dettagli riportati includono Emma Mackey nel ruolo della Strega Bianca, Daniel Craig in quello dello zio Andrew, Carey Mulligan in trattative per interpretare la madre di Digory e Meryl Streep che dovrebbe doppiare il leone parlante Aslan.

Mark Romanek per Il Simbolo Perduto?

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Ron Howard ha recentemente deciso di abbandonare la regia del Simbolo Perduto, film che completerebbe la trilogia cinematografica cominciata nel 2006 con

Mark Romanek alla regia del thriller Norco

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Mark Romanek è pronto a tornare dietro la macchina da presa. Il regista di One Hour Photo con Robin Williams e Non lasciarmi con Carey Mulligan e Keira Knightley, infatti, dirigerà il thriller Norco, ispirato a fatti realmente accaduti.

La pellicola, ambientata nel 1980 nella cittadina californiana di Norco, racconterà la storia di cinque criminali che, un giorno, decidono di prendere d’assalto una banca e iniziare così una vera e propria battaglia contro le forze armate. La sceneggiatura porterà la firma di Adair Cole.

Ricordiamo che Mark Romanek, oltre ad aver diretto le pellicole sopracitate, avrebbe dovuto dirigere l’adattamento cinematografico di Cenerentola della Disney, poi affidato a Kenneth Branagh. Il regista è stato rimpiazzato a causa di alcune divergenze creative con la Casa di Topolino: Romanek, infatti, avrebbe voluto dare al film un’impronta decisamente più dark.

Fonte

Mark Romanek abbandona Cenerentola

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Mark Romanek (One Hour Photo, Non lasciarmi) abbandona il progetto del film in live action dedicato a Cenerentola: a d annunciarlo è stata la Disney in una recente dichiarazione raccolta da Hollywood Reporter; la ricerca di un nuovo regista è giù stata avviata.

Dichiarazioni di circostanza a parte, i motivi dell’interruzione della collaborazione non sono del tutto chiari: Deadline suggerisce che alla base ci sia stata una divergenza di opinioni sulla strada da far prendere al progetto: mentre il regista pensava a qualcosa di oscuro, la Disney vorrebbe seguire la strada già segnata con Alice in Wonderland, con un film certo originale, ma che possa comunque intercettare il grande pubblico.

Romanek si era già trovato in una situazione simile con la Universal ai tempi di The Wolfman, progetto nel quale resto coinvolto per anni, per poi uscirne, venendo sostituito da Joe Johnston. Staremo a vedere a chi sarà ora affidato il compito di portare sullo schermo la sceneggiatura già firmata da Chris Weitz e Aline Brosh McKenna. Poco si sa ancora riguardo al cast, anche se da tempo si parla di una partecipazione di Cate Blanchett.

Fonte: Empire

Mark Neveldine dirige The Vatican Tapes

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Un film intitolato The Vatican Tapes lascerebbe immaginare un intrigo clerical- spionistico, magari sullo sfondo della clamorosa rinuncia di Joseph Ratzinger al soglio pontificio, che c’è da scommettere, diventerà ben presto materiale da cinema: tuttavia non è questo il caso, dato che ci troviamo di fronte a un horror, che sarà diretto da Mark Neveldine.

I nastri al centro della vicenda non conterranno inconfessabili segreti sugli intrighi che animano le stanze vaticane, ma la registrazione di un esorcismo. In quest’occasione Neveldine interromperà la  collaborazione con Brian Taylor, suo ‘compare’ nei film della serie Crank e in Ghost Rider: Spirit Of Vengeance; mentre Neveldine sarà alle prese con le presenze demoniache in Vaticano, Taylor si sta occupando dell’adattamento del videogame Twisted Metal.

Fonte: Empire

Mark Millar: ecco perché la Marvel ha successo al cinema e la DC no

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Il fumettista Mark Millar ha condiviso con Yahoo! Movies la sua opinione in merito alle diverse sorti di Marvel e DC sul grande schermo: come mai la Casa delle idee sta avendo un enorme successo e gli eroi DC, più famosi, con una storia a fumetti più lunga, hanno difficoltà a costruirsi un pubblico cinematografico soddisfatto?

Ecco cosa pensa Millar in merito: “Penso sia molto semplice, questi personaggi non sono cinematografici (riferito ai personaggi DC) e lo dico da grande fan della DC Comics, più affezionato ai suoi personaggi che a quelli Marvel. Batman, Superman e Wonder Woman sono i miei preferiti, ma credo che questi personaggi, con l’eccezione di Batman, non sono basati sulla loro identità segreta; sono basati sui loro superpoteri. Mentre i personaggi Marvel tendono a essere basati sulle personalità dei singoli, quella di Matt Murdock o di Peter Parker, o i singoli X-Men, tutto riguarda i personaggi. DC, con l’eccezione di Batman, non riguarda i personaggi. Con Batman, lo puoi capire e puoi capire i suoi tormenti, ma con qualcuno come Green Lantern, lui ha questo anello che gli permette di creare manifestazioni fisiche in 3D in plasma verde di quello che ha in testa, ma è allergico al colore giallo! Come fai un film su questa roba? Nel 1952, aveva perfettamente senso, ma ora il pubblico non ha assolutamente idea di queste cose. 

Kick-Ass: Mark Millar vuole Tessa Thompson

Le persone mi odieranno per questo, ma penso che sia evidente. Abbiamo visto grandi registi, grandi sceneggiatori, grandi attori, un sacco di soldi, ma questi film non hanno funzionato. Penso che siano troppo lontani da quando sono stati creati. C’è qualcosa che sembra vecchio in questi personaggi, i bimbi li guardano e non li vedono cool. Persino Superman, io amo Superman, ma appartiena a un’America che non esiste più. Rappresenta l’America del ventesimo secolo, penso che il suo picco sia stato raggiunto all’epoca.”

La posizione di Mark Millar è inedita e non mancherà di provocare polemiche, soprattutto trai fan della DC comics. Tuttavia sembra un punto di vista interessante, anche solo per la sua originalità.

Fonte: Yahoo! Movies

Mark Millar tra Kick-Ass 2 e i progetti Marvel

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Nel corso di un’intervista rilasciata ad Empire Mark Millar, autore di fumetti come Kick-Ass e principale consulente per il settore  della Fox, per la quale supervisionerà anche i progetti legati alla Marvel, ha recentemente parlato dei prossimi progetti che lo vedranno coinvolto per il grande schermo, a partire proprio dal secondo capitolo di Kick-Ass, che sarà un filo più oscuro del precedente.

Lo scrittore scozzese lo ha paragonato a L’impero colpisce ancora nella saga di Guerre Stellari: il mondo in cui operano i protagonisti si ingrandirà, ma diverrà anche più oscuro. Il film naturalmente seguirà quanto letto nel secondo ciclo di storie a fumetti dedicate ai personaggi, in qualche caso edulcorare per evitare un’eccessiva dose di violenza, ma Millar ha rassicurato che il film non si risparmierà in quanto a durezza.

Millar ha parlato anche più in generale del suo lavoro di consulenza e supervisione dei progetti Marvel targati Fox: pur non potendo essere specifico, Millar ha spiegato di avere in mente un piano da sviluppare nel corso dei prossimi tre – quattro anni.

Kick-Ass 2, il film

Kick-Ass 2 uscirà nei cinema americani il 23 giugno 2013. Tornano i protagonisti dell’irriverente commedia d’azione sui supereroi del 2010 diventata in breve tempo un cult cinematografico.

In Kick-Ass 2 la ragazza assassina Hit Girl (Chloë Grace Moretz) e il giovane vigilante Kick-Ass (Aaron Taylor-Johnson) stanno entrambi cercando di vivere come due normali teenager con i nomi di Mindy e Dave. Preoccupato del diploma di fine anno e di un futuro alquanto incerto, Dave crea la prima squadra di supereroi “mondiali” insieme a Mindy. Sfortunatamente però la ragazza viene scoperta nei panni di Hit Girl, ed è costretta a ritirarsi, restando sola ad affrontare il terrificante mondo della scuola, popolato da malvagie studentesse. Nel frattempo Red Mist sta creando la propria squadra per far pagare ai suoi acerrimi nemici – Kick-Ass e Hit Girl – per ciò che hanno fatto a suo padre…

 

Fonte: Empire

Mark Millar sull’adattamento di The Secret Service

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secret-service

Chiacchierando con CBR del suo ultimo libro a fumetti, The Secret Service, creato in collaborazione con l’artista Dave Gibbons, Mark Millar ha parlato anche di come è nato il concept del film e a che punto si trova attualmente la produzione. Sullo sviluppo del progetto, Millar ha dichiarato:

The Secret Service nasce in realtà nel 2008, che ci crediate o no. Mi ricordo che Matthew [Vaughn] ed io eravamo in un pub, più o meno nel periodo in cui è stato girato il primo film su Kick- Ass, semplicemente parlando di film, come facciamo quasi tutti i giorni. Stava parlando con le persone responsabili di Bond per fare Casino Royale a un certo punto, e ci siamo trovati entrambi a dirci quanto fosse strano che in un reboot di Bond, una sorta di origine, non si trattasse davvero l’origine di Bond. È un film brillante non fraintendete, ma entrambi intendevamo solo dire che era un peccato che allo stato di 00 che gli è stato dato all’inizio non era magari un primo atto o forse addirittura un intero film e quella conversazione fu davvero la genesi dell’idea.

Millar ha condiviso anche il suo entusiasmo per il cast eccezionale con cui ha modo di lavorare nel film, che vede nomi come quelli di Leonardo Di Caprio, Micheal Caine, Samuel L. Jackson, Colin Firth, Taron Egerton.

Taron è esattamente Gary Unwin, senza dubbio. Sembra proprio come se i disegni di Dave prendano vita. Colin, anche lui, sembra che esca del fumetto. È semplicemente fantastico e avere un paio di premi Oscar come lui e Michael Caine dà a questo progetto un peso enorme. Il personaggio di Sam nel libro è più un personaggio alla Mark Zuckerberg, un imprenditore di internet che si preoccupa del riscaldamento globale che mi ha veramente dato notti insonni da quando ho letto i libri Gaia di James Lovelock quando avevo vent’anni . Abbiamo parlato di un sacco di giovani attori, sulla ventina, ma in realtà non c’era nessuno disponibile che si sentiva all’altezza per questa parte che aveva davvero bisogno di una grande star del cinema americano. Poi Matthew mi ha chiamato e suggerito Sam Jackson. Quando lesse il dialogo la voce di Sam Jackson, questa grande scena che lui e Jane avevano scritto tra il personaggio di Sam e quello di Colin Firth, vidi assolutamente il personaggio.

È stato anche chiesto a Millar se c’è la possibilità di un sequel:

Matthew e Dave e io abbiamo avuto un paio di idee, molto interessanti, ma ci sono soltanto poche ore al giorno e sono stato davvero concentrato su altre cose al momento . L’intero Millarworld Universe sta per uscire a marzo, Jupiter’s Legacy e Kick Ass 3 si stanno portando a termine così come il lancio di tutti i nuovi titoli. Matthew è però davvero desideroso di trasformare tutto questo in un franchise. Ora sta producendo Superior intanto, anche se non abbiamo ancora deciso il regista, quindi credo che passerà un po’ di tempo prima che tutti noi possiamo sederci intorno a un tavolo e pianificare qualsiasi altra cosa con questi personaggi. Il film, credo, sarà un titolo di massa e sarà bello averlo fuori ancora una volta dando al libro un grande profilo mainstream.

Fonte: Comicbookmovie.com

Vi ricordiamo che il cast di The Secret Service comprende attori del calibro di  Leonardo DiCaprioMicheal CaineSamuel L. JacksonColin Firth, Sofia Boutella, David Beckham, Adele, Elton John, Taylor Swift, Taron Egerton Sophie Cookson.

Il film è l’adattamento cinematografico della serie a fumetti di Mark Millar e Dave Gibbson, che vede protagonista un agente segreto britannico che recluta e cerca di formare il nipote, ragazzo ribelle e piccolo criminale dei sobborghi di Londra. L’agente porta il nipote in una scuola di spie che forma agenti segreti alla 007.

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Vaughn, tra l’altro già regista di Kick- Ass e X-men: L’inizio, insieme a Jane Goldman e ne sarà anche il produttore, con la sua Marv-Films.

Mark Millar parla di Superman, Batman e X-Force

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Total film ha raccolto le dichiarazioni di Mark Millar, celebre fumettista scozzese, riguardo i progetti DC Comics, che spaziano da Batman a Superman, fino ad arrivare alla Justice League.

Millar in passato era stato vicino a creare una sua trilogia dedicata a Superman. Gli script erano pronti e Millar si era anche detto molto vicino ad un grande regista Hollywoodiano, ma quando la cosa venne proposta alla Warner Bros non se ne fece nulla. Intanto Man of Steel fu affidato a Zack Snyder, mentre Millar si dedicò al suo Kick Ass per poi diventare consulente 20th Century Fox riguardo le proprietà Marvel.

Mark Millar ha commentato quella che è la notizia più importante del momento, l’annuncio del sequel de L’uomo d’acciaio, che dovrebbe comprendere anche Batman:

Penso che sia un’ottima idea. Fare subito la Justice League sarebbe stata una mossa decisamente strana. Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se The Avengers non fosse stato preceduto da Iron Man, Hulk, Captain America e tutto il resto?

Con la Justice League ti ritrovi a parlare di sette diverse dimensioni dalle quali provengono questi personaggi. Martian Manhunter proviene da Marte, con Wonder Woman bisognerebbe spiegare queste isole abitate da Amazzoni, mentre Lanterna Verde andrebbe reintrodotto perché nessuno ha visto il primo film. Poi ci sono Flash, Aquaman e il mondo subacqueo di Atlantide… come è possibile riuscire a spiegarlo? Ci sono sette film che in qualche modo bisognerebbe riassumere nel primo atto del film della Justice League… invece penso che sia molto più saggio fare ciò che stanno facendo loro, iniziare con i due che tutti conoscono.

Non credo che il film sulla Justice League andrebbe meglio del film di Batman vs Superman. Al momento, nessuno è interessato a tutti quei personaggi.

Millar ha poi parlato anche di X-Force, un film che è in via di scrittura da parte di Jeff Wadlow, il regista di Kick Ass 2: Con Kick-Ass 2 Jeff ha realizzato un film di grande intrattenimento, sono felice del lavoro che ha fatto. Era difficile fare un film del genere perché le aspettative erano alte. E’ stata dura, non è come fare Lanterna Verde 2 o cose del genere, ma ha realizzato un ottimo film e così ho consigliato a chi stava sviluppando X-Force: “Dategli una possibilità ora che è ancora un regista poco costoso”. Dopo quest’estate, tutti lo vorranno. Non posso dire nulla senza rovinare la sorpresa, quindi lascerò questo genere di cose in mano a Jeff perché si tratterà di un annuncio che farà l’anno prossimo. Hanno un’ottima idea.

Mark Millar non è coinvolto in X-Men: days of future past

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Mark Millar non è coinvolto in X-Men: days of future past

X-Men-giorni di un futuro passatoCome avevamo già detto tempo fa, la Fox ha assunto Mark Millar, creatore di Wanted e di Kick Ass, affinchè faccia da consulente a tutto il reparto dello studio che

Mark Millar ipotizza uno spin off di Kick Ass su Hit Girl

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Mark Millar ipotizza uno spin off di Kick Ass su Hit Girl

hit girlQualche mese fa Chloe Moretz aveva espresso le difficoltà che si presentavano di fronte ad un eventuale Kick Ass 3. Chissà cosa penserà adesso l’attrice sapendo che Mark Millar aveva ipotizzato addirittura uno spin off dedicato completamente ad Hit Girl, personaggio da lei interpretato.

Leggi anche – Kick Ass 3: Chloe Grace Moretz rivela le difficoltà sul sequel

Millar ha dichiarato che prima dell’uscita di Kick Ass 2 aveva parlato di uno spin off su Mindy/Hit Girl con Gareth Evans, regista di The Raid. Peccato che poi il progetto, almeno per ora, sembra essersi fermato alla pura ipotesi.

A voi piacerebbe un film completamente dedicato alla tosta Hit Girl?

Di seguito la trama di Kick Ass 2.

L’ultima volta che abbiamo visto la ragazza assassina Hit Girl e il giovane vigilante Kick-Ass, stavano entrambi cercando di vivere come due normali teenager chiamati Mindy e Dave. Preoccupato del diploma di fine anno e di un futuro alquanto incerto, Dave crea la prima squadra di supereroi mondiali insieme a Mindy. Sfortunatamente però Mindy viene scoperta nei panni di Hit Girl, ed è costretta a ritirarsi, restando sola ad affrontare il terrificante mondo della scuola, popolato da malvagie studentesse. Dave, a quel punto, si rivolge a Justice Forever, un gruppo guidato da un ex criminale, il Colonnello Stars and Stripes. Mentre i supereroi si danno da fare sulle strade della città, il supercattivo di tutto il mondo, Mother F%&*^r, crea la propria squadra e mette in atto un piano per far pagare Kick-Ass e Hit Girl per ciò che hanno fatto a suo padre. Ma c’è solo un problema: se ti metti contro anche un solo membro di Justice Forever, ti metti contro tutti.

Fonte: CBM

Mark Millar difente i Fantastici 4 di Josh Trank

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Mark Millar difente i Fantastici 4 di Josh Trank

Fantastici 4 diretto da Josh Trank non si è certo risparmiato alcun tipo di critica o offesa. Il film Fox, che pure ha riscontrato un tiepido sostegno in Cinefilos.it (leggi la recensione) presenta senza dubbio dei limiti, che tuttavia non offuscano completamente le tante cose buone del film.

Anche Mark Millar, consulente per i fumetti Marvel alla Fox, non ha apprezzato troppo la critica negativa al film, dicendo la sua: “È un peccato perché penso che alcuni elementi di questo film fossero buoni. Alcune cose erano buone. Ricordo che la prima metà, in particolare, funziona bene. E Josh Trank è bravo. Chronicle è stato il mio film di supereroi preferito nel 2012. E vi ricordo che c’era anche Avengers quell’anno. Adoro Chronicle. È un peccato che a volte le cose non funzionino come previsto. Nessuno spera che un film vada male. Tutti fanno del loro meglio, e questi ragazzi si sono davvero impegnati. Non è uscito decisamente il film che tutti speravano, il che è un peccato”.

Sulla eventualità di un sequel del film sempre alla Fox con lo stesso cast, ma difficilmente con lo stesso regista, Millar ha aggiunto: “Penso che la discussione sia aperta. Non è stata ancora presa una decisione definitiva, penso. A un certo punto dovranno fare alcune telefonate, ma credo che il brand Marvel sia molto potente. I film non funzionano sempre bene, Thor 2 e Iron Man 2 sono un esempio di film che non hanno funzionato particolarmente bene. Ma poi è arrivato Iron Man 3 ed è grande. Non tutto fila sempre liscio. Avengers 2 non è neanche lontanamente bello come Avengers 1”.

Siete d’accordo con Millar?

Mark Margolis: morto l’attore di Breaking Bad e Better Call Saul

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Mark Margolis: morto l’attore di Breaking Bad e Better Call Saul

Il caratterista Mark Margolis, meglio conosciuto come volto di Hector Salamanca in Breaking Bad e Better Call Saul, si è spento all’età di 83 anni. Margolis è morto al Mount Sinai Hospital di New York dopo una breve malattia, secondo The Hollywood Reporter.

Protégé della famosa insegnante di recitazione Stella Adler, Margolis ha fatto il suo debutto sullo schermo con una piccola parte nella commedia erotica A bocca piena, nel 1976. Dopo piccole parti in diverse pellicole, tra cui Vestito per uccidere, il suo primo ruolo importante è arrivato in Scarface di Brian De Palma, in cui interpretava Alberto, un gangster che fa una brutta fine nel corso di una missione omicida insieme a Tony Montana (Al Pacino).

Sono seguiti poi ruoli più importanti, tra cui un ruolo ricorrente nella serie degli anni ’80 The Equalizer, l’irascibile padrone di casa di Jim Carrey nella commedia Ace Ventura: l’acchiappanimali. Ha anche collaborato frequentemente con il regista Darren Aronofsky, con un ruolo importante nel suo debutto alla regia Pi, e apparizioni nei suoi film successivi Requiem for a Dream, L’albero della vita, The Wrestler, Black Swan e Noah.

Il grande pubblico però lo ricorda nel ruolo di Hector Salamanca, personaggio fondamentale di Breaking Bad e, poi, di Better Call Saul.

Mark Kerr riflette sul climax emotivo di The Smashing Machine

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Mark Kerr riflette sul climax emotivo di The Smashing Machine

Sebbene Mark Kerr abbia vissuto gli eventi narrati in The Smashing Machine, l’ex pugile professionista ha trovato qualcosa di inaspettato guardando il film. In particolare, la straziante scena finale tra il suo personaggio, interpretato da Dwayne Johnson, e quello della sua allora fidanzata, Dawn Staples, interpretata da Emily Blunt.

In un’intervista pre-release con Ash Crossan di ScreenRant, Kerr ha affermato di non aspettarsi che la scena finale tra Johnson e Blunt fosse così intensa, ma in definitiva, per lui “è stata terapeutica”.

La scena in questione si svolge mentre Mark e Dawn, la cui relazione altalenante è un punto chiave del film, si riuniscono in vista del più importante incontro di Mark in Giappone. Dawn affronta Mark quando scopre che lui, il suo allenatore e un caro amico credono che Dawn non dovrebbe andare in Giappone, prima di approfondire altri problemi che hanno riguardo alle difficoltà di Mark con la dipendenza da oppioidi.

La scena degenera in un violento litigio, in cui Mark incolpa Dawn di avergli impedito di riprendersi. Dawn minaccia di suicidarsi, ma alla fine Mark la ferma. Dawn viene quindi presa in custodia per una valutazione psichiatrica.

Sebbene l’incidente reale su cui si basa la scena sia avvenuto 25 anni prima, Kerr afferma che vederlo svolgersi sullo schermo ha “cristallizzato” quel momento per lui, riconoscendo che si è trattato di “un comportamento semplicemente terribile da parte mia”. Ha aggiunto: “Devo accettarlo e accettare quel momento, e capire che “Wow, forse non mi ero assunto la piena responsabilità di tutte le cose che ho fatto allora”.

Quella scena è l’ultima volta che Johnson e Blunt appaiono insieme sullo schermo. Tuttavia, il film mostra il cambiamento di Mark dopo l’evento. Pur perdendo il combattimento in Giappone, è più in pace rispetto a dopo una sconfitta precedente nel film. Poi, tramite un poscritto, apprendiamo che dopo gli eventi di The Smashing Machine, Mark e Dawn si sono sposati, sono stati insieme per sei anni e hanno avuto un figlio.

La citazione di Kerr è un’intuizione affascinante, che rivela come persino lui possa essere influenzato da ciò che il regista Benny Safdie, Johnson e Blunt hanno prodotto sullo schermo.

Mark Hamill’s Pop Culture Quest: la star di Star Wars a caccia di cimeli nerd

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Il canale Youtube del Comic-Con HQ ha diffuso il trailer dell’ultima straordinaria impresa di Mark Hamill, la ricerca delle grandi collezioni nerd di Marvel e DC.

Si intitola Mark Hamill’s Pop Culture Quest ed è la serie che segue la star di Star Wars in giro per il mondo alla ricerca delle più grandi collezioni di rarità, vero e proprio tesoro per nerd e geek. I cimeli oggetto della ricerca di Hamill appartengono al mondo del cinema, fumetti, modellini, action figure e comprendono diversi marchi, dalla Marvel e alla DC, fino allo stesso Star Wars, passando per saghe horror e altri franchise famosi in tutto il mondo.

Mark Hamill ha dichiarato in merito alla serie: “Sono stato un collezionista per tutta la vita. Questo show è la conseguenza naturale della mia passione”.

Il trailer di Mark Hamill’s Pop Culture Quest

https://www.youtube.com/watch?v=KY9XAwmUAfY

La serie partirà domani, 15 novembre, sul canale Comic-Con HQ.

Ricordiamo che Mark Hamill tornerà sul grande schermo in Star Wars Episodio VIII in cui riprenderà il suo ruolo più celebre, quello di Luke Skywalker, questa volta alle prese con una giovane apprendista Jedi, Rey (Daisy Ridley).

L’ottavo film della saga di George Lucas arriverà in sala il prossimo 14 dicembre 2017, mentre per quest’anno, sempre per lo stesso giorno, è previsto in sala l’arrivo del primo spin-off del franchise Rogue One a Star Wars Story, in cui si narreranno gli avvenimenti che precedono le vicende di Una Nuova Speranza.

Fonte: Collider

Mark Hamill: qual è l’oggetto di scena di Star Wars più prezioso che ha conservato?

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Mark Hamill ha rivelato il più prezioso oggetto di Star Wars che ha tenuto dalle riprese del franchise di successo. Hamill ha recitato nel suo ruolo iconico di Luke Skywalker per la prima volta in Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza nel 1975 e da allora ha ripreso il ruolo in altri quattro film di Star Wars. Star Wars detiene attualmente il titolo del secondo franchise cinematografico più grande di tutti i tempi, rimanendo dietro solo al Marvel Cinematic Universe.

Non è un segreto che gli attori spesso conservino ricordi dei film a cui hanno lavorato e il cast di Star Wars non fa eccezione. Da Adam Driver (Kylo Ren) che ha tenuto il suo iconico elmo e spada laser, a Diego Luna (Cassian Andor) che ha fatto un patto con il maestro di scena di Rogue One per tenersi alcune cose, il cast di Star Wars ha raccolto furtivamente oggetti di scena dai set sin dagli inizi primo film. Hamill ha avuto l’opportunità di sgattaiolare via dai set di Star Wars con oggetti di scena per decenni, e sembra che non abbia sprecato l’opportunità.

In un post su Twitter, Mark Hamill ha rivelato che la cosa più preziosa che ha conservato di nascosto dai film di Star Wars sono gli stivali che Luke Skywalker indossava in Una nuova speranza. Il tweet era in risposta a Hamill che si lamentava del fatto che avrebbe dovuto conservare il suo modello X-Wing Fighter dopo che un prop usato nel film del 1975 è stato recentemente venduto all’asta per $ 2,3 milioni, e i fan hanno iniziato a speculare su ciò che Hamill ha invece tenuto. Tuttavia, Hamill dice che non conosce il valore degli stivali e non gli interessa, poiché non ha mai avuto intenzione di venderli.

Mark Hamill condivide un simpatico video dal backstage di Guerre Stellari