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Jobs: nuovo trailer internazionale!

Jobs: nuovo trailer internazionale!

Jobs, l’atteso film dedicato alla figura del visionario della Silicon Valley e fondatore della Apple, Steve Jobs, è pronto a presentarci un nuovo trailer internazionale. Il film vedrà protagonista appunnto Steve Jobs, interpretato da Ashton Kutcher, e nel cast del film ci saranno anche Dermot Mulroney, Josh Gad, Lukas Haas, JK Simmons eMatthew Modine.

Ecco il trailer:

Jobs, che uscirà il 16 agosto negli USA, porta sul grande schermo la storia potente, straordinaria e vera dell’uomo che decise di cambiare il mondo. E lo fece. Ashton Kutcher interpreta Steve Jobs, il creatore della Apple, uno degli uomini più geniali e innovativi degli ultimi 40 anni. Dalla giovinezza piena di entusiasmo, ai demoni che minarono la sua visione, fino ai successi dell’età adulta. La vicenda umana e professionale del ragazzo della Silicon Valley viene raccontata in un film che è allo stesso tempo la storia di come la vita di tutti noi sia cambiata anche grazie a lui. Approfondendo in modo emozionante e intenso le vicende di un uomo, le sue motivazioni e le sue doti, il suo talento ed i suoi difetti, i suoi fallimenti e i suoi successi, il film descrive la parabola esistenziale di Steve Jobs fino ai primi anni 2000.

Jobs: il trailer italiano del film con Ashton Kutcher

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Jobs: il trailer italiano del film con Ashton Kutcher

Ecco il trailer italiano di Jobs, biopic sul celebre Steve co-fondatore di Apple, che arriverà nei nostri cinema il 14 novembre.

Interpretato da Ashton Kutcher nel ruolo del co-fondatore di Apple Steve Jobs, il film racconta la vita del giovane, brillante e appassionato imprenditore, la cui genialità ha dato il via alla rivoluzione digitale che ha cambiato per sempre il nostro modo di vivere e comunicare.

Cresciuto in un sobborgo operaio nel nord della California, dopo essersi ritirato dal Reed College, Steve Jobs è un’anima persa alla disperata ricerca di un’identità. Viaggia in India alla ricerca dell’illuminazione e, come tanti della sua generazione, sperimenta droghe allucinogene, trovandosi alla fine a sgobbare nell’anonimato per un creatore di videogame senza grandi speranze. Insofferente verso i limiti della vita impiegatizia, si tuffa nel marketing per promuovere una scheda computer inventata da un suo amico d’infanzia, il cervellone Steve “Woz” Wozniak (Josh Gad).  Usando le sue innate qualità di marketing unite alle conoscenze tecnologiche, Jobs convince il proprietario di un vicino negozio di elettronica ad acquistarne 100 unità.  Arruola una manciata di amici per assemblarle nel garage dei suoi genitori, ed è così che nasce la Apple!

 

Jobs: foto di Michael Fassbender sul set del biopic di Danny Boyle

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Sono iniziate le riprese del discusso nuovo bipic su Steve Jobs diretto da Danny Boyle e oggi arrivano le prime foto di Michael Fassbender e Seth Rogen sul set del film.

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Ricordiamo che Steve Jobs uscirà  il 9 ottobre negli USA. La sceneggiatura, scritta da Aaron Sorkin, verterà attorno a tre principali momenti, corrispondenti al lancio di tre grossi progetti: il Mac, la compagnia NeXT, e l’iMac. La foto che ritrae Michael Fassbender, si riferisce al lancio della della società NeXT creata da Jobs a metà degli anni ’80 dopo essere stato estromesso dalla Apple. Il film, che uscirà in Italia a Gennaio 2016, vede tra i protagonisti Kate Winslet, Sarah Snook, Seth Rogen, Jeff Daniels, Michael Stuhlbarg, Perla Haney-Jardine, Katherine Waterston, Adam Shapiron

Ambientato nel backstage del lancio di tre prodotti iconici culminato nel 1998 con l’inaugurazione dell’iMac, Steve Jobs ci porta dietro le quinte della rivoluzione digitale per dipingere il ritratto intimo di un uomo geniale. Steve Jobs è diretto dal premio Oscar Danny Boyle e scritto dal Premio Oscar Aaron Sorkin, basandosi sulla biografia best-seller del fondatore della Apple, opera di Walter Isaacson. I produttori sono Mark Gordon, Guymon Casady di Film 360, Scott Rudin ed il premio Oscar Christian Colson.

Michael Fassbender interpreta Steve Jobs, il pionieristico fondatore della Apple, mentre l’attrice Premio Oscar Kate Winslet ritrae Joanna Hoffman, ex responsabile marketing di Macintosh. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, è interpretato da Seth Rogen, e Jeff Daniels interpreta l’ex CEO della Apple John Sculley. Il film ha anche come interpreti Katherine Waterston nei panni di Chrisann Brennan, l’ex-fidanzata di Jobs, e Michael Stuhlbarg nel ruolo di Andy Hertzfeld, uno dei membri originali del team addetto allo sviluppo del Macintosh della Apple.

Jobs: DiCaprio non parteciperà al biopic su Steve Jobs

Jobs: DiCaprio non parteciperà al biopic su Steve Jobs

Sembrava proprio che Leonardo DiCaprio avrebbe preso parte al biopic dedicato a Steve Jobs, scritto da Aaron Sorkin, sceneggiatore di The Social Network, è che dovrebbe essere diretto da Danny Boyle. The Hollywook Reporter ha però rivelato che Di Caprio avrebbe deciso di abbandonare il progetto, per cui non lo vedremo nel biopic. Ad ogni modo il suo sarebbe stato un ruolo minore e non quello del celebre fondatore di Apple.

Il progetto ha come titolo provvisorio Steve Jobs. Il film sarà prodotto daScott Rudin e scritto da Aaron Sorkin. Il film sarà basato sulla biografia scritta daWalter Isaacson intitolata ‘Steve Jobs’. La Sony ha acquistato i diritti del libro che racconta la vita del fondatore della Apple morto nel 2011. Il progetto, lo ricordiamo, è lo stesso al quale era stato collegato per un po’ di tempo David Fincher. Il regista aveva abbandonato il film qualche settimana fa.

Fonte: Comingsoon.net

Jobs: arriva al cinema la storia del papà della Apple

Jobs: arriva al cinema la storia del papà della Apple

L’ascesa, le cadute e le altrettante rinascite del fondatore della Apple: dagli anni del college al primo impiego per la Atari, la collaborazione storica con Steve Wozniak, la fondazione della Apple e la nascita del primo computer, la scalata al successo globale accompagnata da un carattere umorale e atteggiamenti imprevedibili, l’esclusione dalla compagnia e il ripartire da zero, fino al successivo rilancio.

La vicenda di Steve Jobs è di quelle che abitualmente vengono definite ‘da film’: del tutto prevedibile che, a breve distanza dalla sua dipartita, si provvedesse a dedicargli un biopic: nel caso di Jobs, lo sceneggiatore Mark Whitely ha cominciato a lavorarci fin da quando il guru di Cupertino annunciò l’abbandono degli incarichi nella Apple per curare il cancro al pancreas, in seguito risultatogli fatale.

A dare il volto a Jobs sarà Ashton Kutcher, scelto tra una rosa di candidati che includeva, tra gli altri, Noah Wyle, il Dottor Carter di E.R., che peraltro aveva già interpretato Jobs nel film televisivo I pirati di Silicon Walley.  Kutcher, giunto alla notorietà globale con la sitcom Due uomini e mezzo, e che al cinema si è visto più  che altro alle prese con commedie romantiche o film più sguaiati (con le eccezioni di The Butterfly Effect e Bobby) con Jobs si trova davanti alla classica grande occasione: misurarsi con la figura di Jobs è una di quelle sfide che, se vinte, sono in grado di dare una svolta definitiva alla carriera di un attore.

Steve Jobs 2007
Foto di Ben Stanfield, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

Assieme a Kutcher, il cast di Jobs vedrà presenti volti più o meno noti al grande pubblico: tra i primi, James Woods, Matthew Modine, Dermot Mulroney,  Kevin Dunn  e Robert Pine (che molti ricorderanno nel ruolo del sergente Getraers in ChiPs), mentre tra gli storici collaboratori di Jobs, Josh Gad sarà Steve Wozniak, Luke Haas Daniel Kottke e Victor Rasuk Bill Fernandez;  ad Ahna O’ Riley e Laurene Powell è invece affidata l’interpretazione delle due donne della vita di Jobs, Chris-Ann Brennan e Laurene Powell.

Dirige Joshua Michael Stern, anche lui davanti al primo impegno di peso, dopo un pugno di lavori per televisione e cinema che di certo non passeranno alla storia; lo stesso dicasi per lo sceneggiatore Matt Whiteley; più rodati Russell Carpenter alla fotografia e soprattutto John Debney (Oscar per La Passione di Cristo) a firmare le musiche originali, in una colonna sonora che propone il classico pot pourri, mescolando Chopin e Bob Dylan, Bach e i Reo Speed Wagon, fino agli alternative rockers Toad The Wet Sprocket.

Negli Stati Uniti il film ha ricevuto recensioni discordi:  l’interpretazione di Kucher ha ottenuto un certo apprezzamento, molto meno la messa in scena del regista Stern. Jobs è atteso nelle sale italiane il prossimo 14 novembre.

JOBS, altre foto dal set con Ashton Kutcher

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JOBS, altre foto dal set con Ashton Kutcher

Rese fruibili al grande pubblico le prime foto di JOBS, Il film biografico  si concentrerà sui primi anni di vita della Apple e del suo fondatore Steve. In questi nuovi scatti è possibile vedere Ashton Kutcher, nei panni del papà dell’azienda della mela.

jOBS Trailer originale del film su Steve Jobs

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jOBS Trailer originale del film su Steve Jobs

jobs-trailerEcco finalmente il Trailer di jOBS, l’atteso biopic sulla figura di Steve Jobs che è interpretato nel film da Ashton Kutcher, nel cast del film anche Dermot Mulroney, Josh Gad, Lukas Haas, JK Simmons e Matthew Modine.

 

Il filmato del film che uscirà il 16 agosto negli USA è stato rilasciato da Open Road Films e ed è diretto da Joshua Michael Stern mentre la sceneggiatura è stata scritta da Matthew Whitely. jOBS porta sul grande schermo la storia potente, straordinaria e vera dell’uomo che decise di cambiare il mondo. E lo fece. Ashton Kutcher interpreta Steve Jobs, il creatore della Apple, uno degli uomini più geniali e innovativi degli ultimi 40 anni. Dalla giovinezza piena di entusiasmo, ai demoni che minarono la sua visione, fino ai successi dell’età adulta. La vicenda umana e professionale del ragazzo della Silicon Valley viene raccontata in un film che è allo stesso tempo la storia di come la vita di tutti noi sia cambiata anche grazie a lui. Approfondendo in modo emozionante e intenso le vicende di un uomo, le sue motivazioni e le sue doti, il suo talento ed i suoi difetti, i suoi fallimenti e i suoi successi, il film descrive la parabola esistenziale di Steve Jobs fino ai primi anni 2000.

 

Jobs nuovo trailer via Instagram

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Jobs nuovo trailer via Instagram

Le vie della promozione sono infinite. Così, la Open Road Film ha deciso di sperimentare un nuovo modo attraverso cui promuovere una pellicola; e lo ha fatto con Jobs, attesissimo biopic dedicato alla vita dell’informatico Steve Jobs.

E’ stato infatti rilasciato, per la prima volta, su Instagram (idea originale e sicuramente intelligente, considerato il successo dell’applicazione), un nuovo trailer della pellicola della durata di 15 secondi, che potete ammirare di seguito. Siamo sicuri che questa interessante operazione aprirà la strada ad una vera e propria moda.

Jobs, che uscirà il 16 agosto negli USA, porta sul grande schermo la storia potente, straordinaria e vera dell’uomo che decise di cambiare il mondo. E lo fece. Ashton Kutcher interpreta Steve Jobs, il creatore della Apple, uno degli uomini più geniali e innovativi degli ultimi 40 anni. Dalla giovinezza piena di entusiasmo, ai demoni che minarono la sua visione, fino ai successi dell’età adulta. La vicenda umana e professionale del ragazzo della Silicon Valley viene raccontata in un film che è allo stesso tempo la storia di come la vita di tutti noi sia cambiata anche grazie a lui. Approfondendo in modo emozionante e intenso le vicende di un uomo, le sue motivazioni e le sue doti, il suo talento ed i suoi difetti, i suoi fallimenti e i suoi successi, il film descrive la parabola esistenziale di Steve Jobs fino ai primi anni 2000. Nel cast anche Matthew Modine, Dermot Mulroney, Josh Gad, Lukas Haas e J.K. Simmons. Alla regia Joshua Michael Stern (Neverwas); la sceneggiatura è, invece, opera di Matt Whiteley.

Jobs nuovo trailer

Fonte: jobsthefilm

Joaquin Phoenix: i film dell’outsider di Hollywood

Joaquin Phoenix: i film dell’outsider di Hollywood

Joaquin Phoenix – Chissà quante signore e signorine nel 2000 andarono a vedere Il Gladiatore per dedicare le loro personali 50 sfumature a Russell Crowe e si ritrovarono invece a chiedersi chi mai fosse quell’imperatore crudele, insopportabile, incestuoso ma terribilmente affascinante.

Joaquin Phoenix, biografia

Fino all’incontro con Ridley Scott, Joaquin Phoenix, nato a San Juan con il nome di Joaquin Rafael Bottom, aveva avuto una sola significativa esperienza nel mondo del cinema, nel 1995, con Da Morire, una delle prime riuscitissime prove di Gus Van Sant. Un ruolo difficile per un ragazzo di appena 21 anni che riuscì a calarsi perfettamente nella parte dell’adolescente idiota e plagiato da una splendida quanto ambiziosa e terrificante oca giuliva interpretata da Nicole Kidman. Ma nelle parti del ragazzo cattivo, dell’introverso, del tormentato, Phoenix sa dare il massimo. L’universo del carismatico, al tempo stesso folle e imprevedibile, gli appartiene forse perché lì, in quel mondo, non ha bisogno di recitare. Certo, molto lo aiutano lo sguardo impenetrabile, le cicatrici, il labbro leporino che solo su di lui riesce ad essere sexy, e il volto spigoloso, irregolare e al tempo stesso ipnotico. Ma soprattutto Phoenix è davvero un bad boy, una mina vagante nell’universo hollywoodiano. Un outsider con un indiscusso talento che gli ha permesso spesse volte di vomitare tutto il suo disprezzo per l’universo in cui vive e di conquistare al tempo stesso una versatilità nella scelta dei ruoli che pochi colleghi possono vantare.

Joaquin Phoenix: film e filmografia

La sua abilità non si circoscrive alla recitazione ma lo ha anche portato, nel 2005, a calcare il set nelle vesti di Johnny Cash, in Walk the line (Quando l’amore brucia l’anima), in cui, insieme ad altri interpreti, prima fra tutti la vincitrice dell’Oscar Reese Witherspoon, ha eseguito personalmente molti successi del mito del cantautorato a stelle e strisce, rivelando grandi doti musicali.

Ha quindi deciso di andare oltre, realizzando un documentario rap-hip hop, diretto da Casey Affleck – suo partner professionale degli esordi – e  chiamato I’m still here. The lost year of Joaquin Phoenix, dove il suo spirito provocatorio ha raggiunto il massimo con sequenze al limite della censura.

Il documentario, che secondo buona parte della critica fu niente più che “una porcata” e un “esperimento di cattivo gusto”, è comunque una delle tante testimonianze della personalità sui generis dell’attore che, ai tempi, si fece notare anche per una bizzarra apparizione al David Letterman Show. Con il volto coperto da una folta barba e occhiali da sole, alle domande del conduttore, Phoenix rispondeva con borbottii incomprensibili, prendendosela perfino con il pubblico, comprensibilmente divertito. Solo in seguito e dopo che Letterman lo ebbe congedato con un “Grazie per non essere stato qui stasera”, si scoprì che quella grottesca apparizione altro non fu che una performance da montare in un secondo momento nel documentario di Affleck.

Testimone della morte del giovane fratello, la promessa del cinema River, Phoenix è frutto della relazione di due hippie ex membri della setta dei Bambini di Dio. È proprio quello dell’appartenenza a una setta il tema centrale del film The Master, presentato nel corso dell’ultima mostra del cinema di Venezia e per cui ha ricevuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, insieme a Philip Seymour Hoffman, quello stesso gigante biondo che con il suo Capote gli aveva scippato l’Oscar per il miglior attore protagonista nel 2005.

joaquin-phoenix-13The Master diretto da Paul Thomas Anderson, è uscito il 3 gennaio in Italia e se da un lato sta spaccando a metà la critica nel nostro paese, ha invece meritato il primo posto tra i 10 migliori film del 2012 nella classifica stilata dal Guardian. L’elemento che riesce a mettere d’accordo tutti è proprio l’interpretazione dei due protagonisti. Phoenix, alla sua prima collaborazione con il regista di Magnolia, veste i panni di Freddie Quell, un reduce di guerra alcolista, rissoso ed ex adolescente problematico. Diventerà uno dei membri più attivi di un gruppo – che somiglia molto a quello di Scientology – guidato dal carismatico Lancaster Dodd.

Chissà se il grande successo che sta riscuotendo proprio grazie a Paul Thomas Anderson non possa aprire ad una collaborazione proficua che ci piacerebbe molto osservare. Anche perché finora Phoenix si è concesso due volte solo a M.Night Shyamalan, per The Village e Signs, e a James Gray, che lo ha diretto in Two Lovers e The Yards, confermando la sua reputazione da cattivo che non si fa “mettere in gabbia”.

Joaquin Phoenix: dopo Joker reciterà nel nuovo film di Mike Mills

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Se questo sia l’anno giusto per Joaquin Phoenix agli Oscar potremo dirlo solo nei prossimi mesi, ma tutto lascia intendere che grazie alla sua performance in Joker riesca a ottenere la tanto ambita statuetta consacrando così una carriera quasi perfetta. Nel frattempo, come confermato da Deadline, è tempo di tornare sul set e l’occasione arriva dalla A24, in trattative per produrre il nuovo film di Mike Mills (regista di 20th Century Women e Beginners).

Il progetto vedrà quindi Phoenix in veste di protagonista mentre la sceneggiatura sarà firmata dallo stesso Mills. In produzione figureranno Chelsea Barnard, Lila Yacoub e Andrea Longacre-White e si attendono ulteriori aggiornamenti riguardo la trama e l’inizio delle riprese.

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Leggi la recensione di Joker

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Ottanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Venezia 76: una notte da Leone (d’oro) per Todd Phillips e Joaquin Phoenix

Fonte: Deadline

Joaquin Phoenix: 10 cose che forse non sai sull’attore

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Joaquin Phoenix: 10 cose che forse non sai sull’attore

Joaquin Phoenix è uno di quegli attori che sembrano già aver visto e assaporato il bene e il male della vita. Occhi che hanno visto di tutto, così profondi che sembrano raccontare da soli tutta la sua vita, la sua gavetta e il suo passato turbolento. Quest’attore ha sempre lavorato sodo per costruirsi una carriera solida e concreta, apparendo in diversi ruoli iconici, ed è stato capace di conquistarsi una massiccia parte di pubblico con il suo talento unico. Ecco, allora, dieci cose da sapere su Joaquin Phoenix.

Joaquin Phoenix: i suoi film

1. Joquin Phoenix: i suoi film. Nel 1986, Joaquin debutta al cinema con Space Camp – Gravità zero, continuando con Parenti, amici e tanti guai (1989), Da morire (1995) e The Yards (2000). Il successo arriva con Il Gladiatore (2000), proseguendo con Signs (2002), The Village (2004), Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line (2005), I padroni della notte (2007), Two Lovers (2008) e Joaquin Phoenix – Io sono qui! (2010). Tra i suoi ultimi film, vi sono The Master (2012), C’era una volta a New York (2013), Lei (2013), Vizio di forma (2014), Irrational Man (2015), A Beautiful Day – You Were Never Really Here (2017), Maria Maddalena (2018), The Sister Brothers (2018) e Joker (2019). Nel 2021 ha recitato in C’mon C’mon, seguito poi da Beau ha paura (2023) e Napoleon (2023). Nel 2024 riprende il ruolo di Arthur Fleck in Joker: Folie a Deux.

2. Joaquin Phoenix è anche doppiatore e produttore. Dopo tanti anni a lavorare con attore, anche Joaquin Phoenix ha deciso di sperimentare diverse strade, tra cui quella del doppiaggio e della produzione. L’attore, infatti, ha prestato la propria voce per il film Koda, fratello orso (2003), mentre ha partecipato alla produzione del lungometraggio Joaquin Phoenix – Io sono qui!, dei documentari I Am Dying (2015), CAMP: The Documentary (2016), What the Health (2017), della serie documentaria 4Real (2007) e del corto Across My Land (2017).

Joaquin Phoenix è Joker

3. Per interpretare Joker, Joaquin Pheonix ha perso diverso peso. È capitato molto spesso di vedere molte trasformazioni fisiche da parte degli attori per interpretare personaggi particolari e basta pensare solo a Christian Bale e Matthew McConaughey per rendersene conto. Ma da oggi, c’è un nome in più da aggiungere sulla lista ed è quello di Joaquin Phoenix. L’attore, infatti, per poter interpretare Joker nell’omonimo film, ha dovuto perdere circa 23 chili, una cosa che si nota in particolare durante le sue scene a torso nudo.

Joaquin Phoenix Joker Folie à Deux

4. Joker: Folie a Deux è il suo primo sequel. Dopo il successo di Joker è stato annunciato un sequel dal titolo Joker: Folie a Deux, dove Phoenix riprende il ruolo di Arthur Fleck e Lady Gaga fa il suo ingresso nel ruolo di Harley Quinn. Il film, è il primo sequel nella carriera dell’attore, con Joker che è dunque il primo personaggio da lui interpretato per più di una volta. Il film è attualmente atteso in sala il 2 ottobre 2024 e come già riportato includerà elementi musicali al proprio interno.

Joaquin Phoenix è Napoleone Bonaparte in Napoleon

5. La sceneggiatura è stata riscritta su di lui. Nel realizzare il film, Scott sapeva sin da subito di voler affidare il ruolo a Phoenix. Ciò che non aveva previsto, però, è quanto l’interpretazione dell’attore potesse essere intensa. Proprio per far sì che il film si sposasse meglio con la performance che Phoenix era pronto a dare nei panni di Napoleone, si scelse di riscrivere buona parte della sceneggiatura affinché si adattasse all’attore.

Joaquin Phoenix in Il gladiatore

6. Ha dovuto perdere peso. Mentre guardava le riprese giornaliere di Il gladiatore, Sir Ridley Scott notò che Joaquin Phoenix stava ingrassando. Ne parlò allora con il produttore, che andò da Phoenix e gli disse: “Ridley dice che sei grasso”. Il giorno dopo, Phoenix, in armatura completa, andò da Scott e gli disse: “Ho sentito che sembro un piccolo criceto grasso. Ho pensato che fosse la cosa giusta da fare. Sono l’imperatore di Roma, perché non dovrei sembrare un po’ più dissoluto?”. Da quel momento Phoenix non mangiò per settimane per dimagrire.

Joaquin Phoenix in Lei

7. Ha stretto un’amicizia speciale sul set. In Lei, Phoenix interpreta Theodore Twombly, uomo solitario che sviluppa una relazione sentimentale con un’intelligenza artificiale autonominatasi Samantha. Sul set di quel film, Amy Adams, che interpretava lì la miglior amica di Theodore, ha raccontato che lo sceneggiatore e regista Spike Jonze rinchiudeva lei e Joaquin Phoenix in una stanza per un’ora o due ogni due giorni e li costringeva a parlare tra loro. Jonze lo faceva per permettere agli attori di conoscersi meglio e Adams attribuisce a proprio a questo il merito della stretta amicizia nata tra lei e Phoenix.

Napoleon Vanessa Kirby Joaquin Phoenix

Joaquin Phoenix, Rooney Mara e il figlio

8. Joaquin Phoenix ha un figlio con Rooney Mara. Se negli ultimi anni Joaquin Phoenix ha vissuto un periodo del tutto sereno, la risposta è solo una: Rooney Mara. Pare che i due abbiano iniziato a frequentarsi dalla fine del 2016 e che si siano completamente innamorati sul set del film Maria Maddalena, anche se si conoscono da molti anni e avevano già condiviso il set del film Lei. Nel 2020 nasce il loro primo figlio, River, chiamato così in onore del fratello maggiore di Joaquin, morto per overdose nel 1993 a 23 anni. Nel giugno del 2024, invece, è nato il loro secondo figlio.

Joaquin Phoenix e gli Oscar

9. Ha vinto l’ambito premio. Nel corso della sua carriera Phoenix è stato candidato per quattro volte al premio Oscar. Prima come Miglior attore non protagonista per il Il gladiatore e poi come Miglior attore per Quando l’amore brucia l’anima, The Master e Joker. Grazie a quest’ultimo film ha poi vinto l’ambito premio. Il suo discorso, una volta salito a ritirare la statuetta sul palco, si è però concentrato non tanto su vari ringraziamenti quanto sul far riflettere riguardo tematiche legate ai diritti degli animali, che notoriamente l’attore ha molto a cuore.

Joaquin Phoenix: età, altezza e fisico

10. Joaquin Phoenix è nato il 28 ottobre del 1974 a San Juan, Porto Rico. La sua altezza è di 173 centimetri e il suo peso è di circa 70 chili.

Fonti: IMDb, Biography, Daily Mail, Collider

Joaquin Phoenix: “Grazie a mio fratello River ho avuto una vita incredibile”

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Un emozionato Joaquin Phoenix è salito ieri sul palco del Tribute Gala del Toronto International Film Festival ringraziando tutti coloro che hanno contribuito in maniera positiva al suo percorso come uomo e attore, dalla famiglia alle figure chiave della sua carriera iniziata da bambino.

Mi sento sopraffatto dall’emozione, perché penso alle persone che hanno avuto un’influenza così profonda su di me”, ha dichiarato Phoenix. “Guardo quei video e mi viene in mente la mia famiglia. Le mie sorelle Rain, Liberty ed Summer, che sono ancora le mie migliori amiche […]

[…] Quando avevo 15 o 16 anni mio fratello River tornò a casa dal lavoro e aveva una copia VHS di un film intitolato Toro Scatenato. Mi disse di sedermi e di guardarlo, e così il giorno dopo mi fece fare lo stesso dicendomi: Ricomincerai a recitare, questo è quello che farai. Non me l’ha chiesto, me l’ha semplicemente detto, e io sarò sempre in debito con lui per questo perché la recitazione mi ha regalato una vita incredibile.

Leggi anche – Venezia 76: una notte da Leone (d’oro) per Todd Phillips e Joker

Nei ringraziamenti di Phoenix ha poi citato suo padre, lodandolo per avergli insegnato l’etica del lavoro, e sua madre per essere “una costante fonte di ispirazione, e tutto ciò che faccio è per lei“. In conclusione non è mancato un messaggio d’amore per Rooney Mara, “La ragazza con il tatuaggio del drago, che è qui da qualche parte, non so dove, un drago a cui voglio strappare le ali e usarle come coperta dormendoci insieme per sempre. Ti amo. Grazie.

Rivedremo l’attore in Joker al fianco di Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais, in arrivo nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros. Il film ha da poco conquistato il Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Settanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Fonte: Variety

Joaquin Phoenix, Cate Blanchett e altre star chiedono a Joe Biden di chiedere il cessate il fuoco tra Israele e Gaza

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Un gruppo di 55 eminenti artisti e sostenitori dell’industria dell’intrattenimento hanno firmato una lettera aperta al presidente Joe Biden, sollecitando un appello per un cessate il fuoco a Gaza e in Israele. Tra i firmatari figurano nomi come Joaquin Phoenix, Cate Blanchett, Jon Stewart, Kristen Stewart, Susan Sarandon, Mahershala Ali, Riz Ahmed, Ramy Youssef e Quinta Brunson.

Esortiamo la vostra amministrazione e tutti i leader mondiali a onorare tutte le vite in Terra Santa e a chiedere e facilitare un cessate il fuoco senza indugio, la fine dei bombardamenti su Gaza e il rilascio sicuro degli ostaggi“, si legge nella lettera. 

La dichiarazione, distribuita dall’organizzazione Artists 4 Ceasefire, include anche un commento del portavoce dell’UNICEF James Elder, che sottolinea la devastazione inflitta alla popolazione di Gaza dai continui attacchi aerei israeliani e dai blocchi di acqua ed elettricità.

I bambini e le famiglie di Gaza sono praticamente rimasti senza cibo, acqua, elettricità, medicine e accesso sicuro agli ospedali, in seguito a giorni di attacchi aerei e tagli a tutte le vie di rifornimento“, si legge nella dichiarazione di Elder. “L’unica centrale elettrica di Gaza è rimasta senza carburante mercoledì pomeriggio, interrompendo l’elettricità, l’acqua e il trattamento delle acque reflue. La maggior parte dei residenti non può più ottenere acqua potabile dai fornitori di servizi o acqua domestica attraverso le condutture…. La situazione umanitaria ha raggiunto livelli letali, eppure tutti i rapporti indicano ulteriori attacchi. La compassione – e il diritto internazionale – devono prevalere”.

All’inizio di questa settimana, un’altra lettera che chiedeva un cessate il fuoco a Gaza e l’apertura agli aiuti umanitari nella regione ha attirato numerosi firmatari significativi. La dichiarazione, di Artists for Palestine UK, è stata firmata da personaggi come Tilda Swinton, Charles Dance, Steve Coogan, Miriam Margolyes, Michael Winterbottom, Mike Leigh e Asif Kapadia. La lettera accusava il governo britannico di “non solo tollerare i crimini di guerra ma anche di aiutarli e favorirli”.

Il 7 ottobre, il gruppo militante palestinese Hamas ha lanciato un attacco senza precedenti contro Israele, uccidendo più di 1.400 persone e prendendo più di 200 ostaggi. Il governo israeliano ha risposto lanciando un “assedio completo” su Gaza, come descritto dal ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. Secondo il Ministero della Sanità palestinese, più di 3.800 palestinesi sono stati uccisi nel conflitto.

Joaquin Phoenix si riunisce con Lynne Ramsay per Polaris

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Joaquin Phoenix si riunisce con Lynne Ramsay per Polaris

A distanza di oltre otto anni dal suo precedente lavoro con Joaquin Phoenix, e dopo il recente Die, My Love, Lynne Ramsay torna al centro della scena con aggiornamenti concreti sui suoi prossimi progetti, in particolare su Polaris, descritto come il suo film più ambizioso. La notizia è rilevante perché segna un’accelerazione nella carriera di una delle autrici più radicali del cinema contemporaneo, pronta a confrontarsi con un’opera dichiaratamente “epica”.

In un’intervista a The Gentle Woman, Ramsay ha confermato che Polaris sarà il suo prossimo film, anticipandone il tono e le ambizioni con una dichiarazione molto precisa: “Il mio prossimo film, Polaris, vede un fotografo andare in Alaska. Incontra il diavolo nell’Artico. È il mio film epico, il mio ‘2001: Odissea nello spazio’.” Il riferimento esplicito al film di Stanley Kubrick suggerendo un’opera stratificata, simbolica e visivamente estrema. Il progetto, ambientato negli anni Dieci del Novecento, seguirà un fotografo che documenta le popolazioni Inuit, salvo poi imbattersi in una presenza demoniaca. Il film vedrà coinvolti Joaquin Phoenix e Rooney Mara, mentre Jonny Greenwood è pronto a firmare la colonna sonora.

Questa evoluzione è significativa perché indica un cambio di scala nel cinema di Ramsay: da opere intime e disturbanti come … e ora parliamo di Kevin o A Beautiful Day – You Were Never Really Here a un racconto che ambisce a fondere dimensione metafisica, paesaggio e narrazione storica. Non è solo un ampliamento produttivo, ma anche tematico: Ramsay sembra voler trasformare il suo sguardo psicologico in una riflessione più ampia sul male, sulla natura e sull’uomo.

Polaris e Stone Mattress: il doppio fronte artico tra mito, vendetta e crisi climatica

Parallelamente a Polaris, Ramsay continua a sviluppare anche Stone Mattress, tratto da un’opera di Margaret Atwood e con Julianne Moore nel cast. Il film racconterà la storia di una donna ricca che, durante una crociera artica, cerca vendetta contro il suo aggressore del passato, in un contesto segnato dal cambiamento climatico. Ramsay lo descrive così: “È un film di vendetta, ma anche ambientale. Il personaggio scopre il passato, e il paesaggio fa lo stesso: si scioglie.

Qui emerge una coerenza autoriale molto forte: entrambi i progetti utilizzano l’Artico non solo come ambientazione, ma come spazio simbolico in cui il passato riemerge – sia a livello personale che collettivo. L’ossessione per il trauma, già centrale nella filmografia della regista, si fonde con una dimensione ecologica e quasi cosmica. Non è un caso che Ramsay insista sull’uso di location reali, come la Groenlandia, rifiutando il CGI per mantenere un contatto fisico con il paesaggio.

Dal punto di vista industriale, l’interesse di piattaforme come Netflix e di realtà come Saint Laurent indica che il cinema d’autore di Ramsay continua ad attrarre investimenti importanti, pur restando fuori dai circuiti mainstream. Se Polaris rappresenta davvero il suo “2001”, allora potrebbe segnare un punto di svolta: non solo per la regista, ma per un certo tipo di cinema europeo capace di coniugare ambizione visiva e profondità tematica.

Joaquin Phoenix sarà Napoleone per Ridley Scott in Kitbag

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Joaquin Phoenix sarà Napoleone per Ridley Scott in Kitbag

Joaquin Phoenix interpreterà Napoleone Bonaparte in Kitbag, il prossimo film biografico di Ridley Scott sull’imperatore francese del XIX secolo.

Kitbag si concentrerà sulle origini di Napoleone e sul suo rapporto instabile con sua moglie Giuseppina. Condusse campagne militari durante le guerre rivoluzionarie francesi e fu imperatore della Francia dal 1804 al 1814, guidando il paese in una serie di battaglie prima di essere sconfitto a Waterloo. Fu esiliato prima all’isola d’Elba e poi nell’isola di Sant’Elena, dove morì nel 1821 all’età di 51 anni.

Il titolo del film deriva dal detto “C’è la staffa di un generale nascosta nella valigia di ogni soldato”, stando a quanto riporta Deadline, che per primo ha dato la notizia. Kitbag è nelle prime fasi di pianificazione e sarà girato nei 20th Century Studios della Disney. Il progetto sarà diretto e prodotto da Scott attraverso la sua società di produzione Scott Free con Kevin Walsh produttore. Scott ha contattato lo sceneggiatore David Scarpa per scrivere la sceneggiatura. Scarpa e Scott hanno già collaborato al thriller poliziesco del 2017 Tutti i soldi del mondo, reso tristemente noto dalla cancellazione di Kevin Spacey dal film, a seguito delle accuse di molestie.

Ridley Scott ha da poco completato la produzione di The Last Duel, con Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer e Ben Affleck, e inizierà la produzione in Italia a marzo di Gucci, che vedrà Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani al fianco di Robert. De Niro, Al Pacino, Adam Driver e Jared Leto.

Joaquin Phoenix sarà Hook nel live action di Peter Pan?

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Joaquin Phoenix sarà Hook nel live action di Peter Pan?

In attesa di scoprire quale destino sarà riservato a Joker durante la cerimonia di premiazione degli Oscar 2020 (ricordiamo che il film di Todd Phillips ha ricevuto il più alto numero di candidature, ben 11), arriva una nuova interessantissima indiscrezione a proposito di Joaquin Phoenix, che in futuro potrebbe ritrovarsi ad interpretare un villain forse meno tormentato del suo Arthur Fleck, ma altrettanto celebre.

The Illuminerdi riporta che la Disney avrebbe offerto all’attore candidato all’Oscar il ruolo di Hook nell’annunciato live action di Peter Pan, il cui titolo ufficiale sarà Peter Pan and Wendy. Al momento si tratta di una semplice indiscrezione: non significa che Phoenix ha firmato per la parte o che reciterà ufficialmente nel film.

E parlando sempre del casting del live action, proprio la scorsa settimana abbiamo appreso che Margot Robbie, vista di recente in C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino, sarebbe la favorita della Casa di Topolino per interpretare il ruolo di Campanellino, la piccola fata alata, compagna di Peter, nel film.

Al momento non sappiamo se Peter Pan and Wendy arriverà al cinema o se – come già accaduto con Lilli e il Vagabondo – sarà destinato a Disney+, il servizio di streaming della multinazionale statunitense che in Italia arriverà a partire dal prossimo 24 marzo.

LEGGI ANCHE – Joaquin Phoenix arrestato alla vigilia delle nomination agli Oscar

In attesa di scoprire se Joaquin Phoenix sarà effettivamente coinvolto nel progetto, ricordiamo che l’attore è attualmente impegnato sul set di C’mon C’mon, il nuovo dramma di Mike Mills, regista di Beginners con Ewan McGregor e Christopher Plummer.

Grazie alla sua interpretazione di Arthur Fleck in Joker di Todd Phillips, Joaquin Phoenix ha ricevuto la sua quarta nomination agli Oscar come miglior attore. Dopo la vittoria ai Golden Globes, ai SAG Awards e ai BAFTA, è quasi matematico il suo trionfo anche in occasione della notte delle stelle di Hollywood.

Joaquin Phoenix sarà Gesù Cristo in Mary Magdalene?

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Joaquin Phoenix (Her; Irrational Man) è in trattative per vestire i panni di Gesù Cristo nel film Mary Magdalene, biopic di Garth Davis sulla figura di Maria Maddalena.

Le fonti precisano che le trattative sono ancora in fase embrionale e che l’accordo potrebbe saltare, probabilmente per problemi di sovrapposizione di impegni lavorativi.

Il ruolo principale, invece, è stato affidato alla giovane attrice Rooney Mara (Pan; Carol).

In un’intervista, il regista Garth Davis ha spiegato di aver scelto Mara per il suo “coraggioso approccio alla recitazione” insieme al suo “profondamente magnetico” spirito vitale, qualità indispensabili per tentare di far rivivere sul grande schermo una delle donne più incomprese della storia: “Avendo già lavorato con Rooney in Lion so che è un talento unico“.

Il film sarà diretto da Garth Davis (Top of the lake – Il mistero del lago), che ha avuto una fortunata carriera come regista pubblicitario. La sceneggiatura sarà scritta da Helen Edmundson (An inspector calle Philippa Goslett.
La pellicola verrà prodotta da See-Saw Films, gli stessi produttori de Il discorso del Re, e distribuita da The Weinstein Co.

Il film sarà supportato dalla Universal Pictures, la quale, lo scorso mese, ha descritto il progetto come un “autentico e umanistico ritratto” di una delle figure spirituali più controverse ed enigmatiche della storia.

Fonte: The Hollywood Reporter

Joaquin Phoenix rompe il silenzio dopo aver abbandonato il film di Todd Haynes

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Joaquin Phoenix ha finalmente parlato della sua decisione di abbandonare un film all’ultimo minuto, che ha provocato reazioni rabbiose da parte di Hollywood. Il film in questione, senza titolo, era stato ideato dal regista Todd Haynes e dallo sceneggiatore Jon Raymond per May December (2023) e avrebbe dovuto avere Joaquin Phoenix come protagonista. Tuttavia, l’attore ha abbandonato il progetto solo pochi giorni prima dell’inizio delle riprese a Guadalajara, in Messico, dopo aver avuto un “ripensamento” che ha fatto slittare il film, costato milioni di dollari. La decisione è stata accolta con indignazione sui social media e a Hollywood.

Durante la partecipazione all’evento stampa della Mostra del Cinema di Venezia per Joker: Folie à Deux, Joaquin Phoenix viene interrogato dal giornalista Ben Dalton di Screen International sul perché abbia deciso di abbandonare il film di Haynes. La risposta dell’attore è essenzialmente una non-risposta, in quanto rivela che spiegarsi in questo contesto non sarebbe corretto nei confronti delle altre parti coinvolte, che non sarebbero in grado di condividere i propri pensieri. Ecco il commento di Joaquin Phoenix (via IndieWire) qui sotto:

“Se lo facessi, condividerei solo la mia opinione dal mio punto di vista e gli altri creativi non sarebbero qui per dire la loro, e non mi sembra giusto. Non so come potrebbe essere utile. Non credo che lo farò”.

Cosa significa la dichiarazione di Joaquin Phoenix per la sua situazione a Hollywood

Joaquin Phoenix non solo era destinato a recitare nel film d’amore gay NC-17, ma lo stava anche sviluppando con Haynes. Il progetto, ancora senza titolo, prevedeva che Danny Ramirez recitasse accanto a Phoenix nel ruolo dell’amante del suo personaggio. La decisione di Phoenix di abbandonare il film è stata particolarmente controversa perché è arrivata a ridosso della data di inizio delle riprese. Come protagonista principale, il film aveva bisogno di Phoenix per avere successo, e la sua partenza ha lasciato tutti nei guai, compresa la troupe, che ora è senza lavoro.

Un rapporto successivo alla decisione di THR ha rivelato che la decisione dell’ultimo minuto di Phoenix potrebbe essere considerata una violazione del suo contratto scritto o verbale per la partecipazione al film, aprendolo ad azioni legali. Il rapporto afferma anche che c’è stata “un’enorme quantità di indignazione” da parte di coloro che lavorano a Hollywood per la decisione. Inoltre, il rapporto di THR suggerisce che questo è uno schema per Phoenix, che avrebbe minacciato di lasciare il film Napoleon di Ridley Scott se la sceneggiatura non fosse stata riscritta. È improbabile che l’ultimo commento di Phoenix serva a ricucire i rapporti, ma è probabilmente l’opzione più sicura vista la controversia che lo circonda.

La nostra opinione sull’attuale controversia di Phoenix

La situazione tra Phoenix e Haynes è ancora un argomento scottante al momento, ed è improbabile che qualsiasi spiegazione da parte di Phoenix possa risolvere la situazione. In realtà, la decisione di Phoenix di non dominare la narrazione con il proprio punto di vista è un’azione solida, ed è probabile che la risposta sia stata preparata in anticipo in previsione di una simile domanda. Non è chiaro cosa succederà al film di Haynes, ma per il momento sembra che non se ne faccia nulla. Ulteriori informazioni sulla controversia Phoenix emergeranno probabilmente dopo che la situazione si sarà ulteriormente stabilizzata.

Joaquin Phoenix ritorna a recitare per M. Night Shyamalan

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Joaquin Phoenix ritorna a recitare per M. Night Shyamalan

L’attore candidato all’Oscar Joaquin Phoenix ritornerà a recitare nuovamente per M. Night Shyamalan su un nuovo progetto cinematografico del produttore Jason Blum.

I due hanno già lavorato insieme con ottimi risultati con Signs (2002) e The Village (2004), mentre Blum e Shyamalan sono al secondo film dopo l’apprezzato The Visit che debutterà al cinema a Settembre. Il nuovo progetto avrà un budget sotto i 10 milioni di dollari mentre la storia al momento viene tenuta segreta dal regista.

Per quanto riguarda Shyamalan, la sua carriera sta ritornando ad essere in considerazione soprattutto i virtù dei successi recenti come per la serie Wayword Pines per FOX.

Il nuovo film andrà in fase di riprese a Novembre nella città natale del regista, Philadelphia.

Fonte: Deadline

 

 

Joaquin Phoenix rifiutò il ruolo di Iron Man?

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Joaquin Phoenix rifiutò il ruolo di Iron Man?

Dopo la quasi conferma ufficiale che Benedict Cumberbatch sarà l’interprete di Dottor Strange, Joaquin Phoenix, per un po’ il principale indiziato al ruolo dello Stregone Supremo, ha commentato le voci che l’hanno coinvolto in merito al casting.

“Non ne posso parlare. Mi sono imbattuto in ogni tipo di film. Quello che sembra interessante riguardo ad alcuni progetti è che mi danno l’idea di spingermi fuori dalla mia comfort zone. Ma davvero, è quello che cerco sempre. Buoni personaggi e grandi idee e registi appassionati. Se queste cose si presentano in un progetto allora sono dentro.”

In merito ad eventuali rimpianti su un ruolo rifiutato magari legato all’universo Marvel o DC, ecco cosa ha rivelato Joaquin: “C’è solo un film che rimpiango di aver rifiutato, anche se poi l’attore che l’ha interpretato ha fatto un lavoro così magnifico che non dovrei pentirmene affatto. Non dirò quale film è, ma è stato davvero un grande successo. Sono arrivati ad un punto in cui stanno facendo dei film davvero belli. Penso che Iron Man fosse fantastico.”

Che il gran rifiuto di Phoenix sia stato proprio Iron Man?

Su quali fossero i suoi fumetti peferiti da ragazzo, Joaquin Phoenix non ha dubbi: “Leggevo qualcosa di Batman, Frank Miller con Il Cavaliere Oscuro oppure Arkham Asylum, ma sono sempre stato un fan di Wolverine, lo amo, è un personaggio profondamente drammatico e complesso. Lo sono tutti, sono tutti molto interessanti.”Fonte: CBM

Joaquin Phoenix reciterà nel prossimo film di Woody Allen?

Joaquin Phoenix reciterà nel prossimo film di Woody Allen?

Alcune succulente indiscrezioni avvicinerebbero il poliedrico, nonchè candidato al premio Oscar, Joaquin Phoenix al regista Woody Allen: sembra proprio che i due inizieranno presto a lavorare insieme nella realizzazione di un nuovo film.

Il film (che è ancora sprovvisto di titolo) includerebbe quindi Phoenix come primo membro del cast fin’ora annunciato, segnando anche la prima volta in assoluto di una collaborazione tra Phoenix stesso e Woody Allen. Le riprese dovrebbe iniziare nel mese di Luglio.

Nel frattempo vi ricordiamo che Magic in the moonlight di Allen uscirà il prossimo 25 Luglio: sarà ambientato nella Francia meridionale, con un cast d’eccezione che vedrà protagonisti Colin Firth, Eileen Atkins, Emma Stone, Hamish Linklater, Marcie Gay Harden e Simon McBurney.

Leggi anche: Lei: intervista a Joaquin Phoenix

Per quanto riguarda Phoenix, invece, abbiamo avuto modo di ammirare la sua coinvolgente performance in Lei di Spike Jones, uscito giusto qualche tempo fa. Nel caso non l’abbiate ancora visto, vi suggeriamo caldamente di recuperare!

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Fonte: Variety.com

Joaquin Phoenix protagonista per Ari Aster, regista di Hereditary e Midsommar

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Il premio Oscar Joaquin Phoenix (Joker) sarà il protagonista di Disappointment Blvd., il nuovo progetto cinematografico di Ari Aster (regista di Hereditary e Midsommar) che sarà prodotto e finanziato da A24. La notizia è stata riportata da Deadline.

Aster si occuperà anche della sceneggiatura. I dettagli sulla trama del film non sono ancora stati svelati, nonostante il film sia già stato descritto come “il ritratto intimo e lungo decenni di uno degli imprenditori di maggior successo di tutti i tempi”. 

Aster sarà coinvolto anche in qualità di produttore insieme a Lars Knudsen e alla loro società Square Peg. Al momento non sappiamo quando inizieranno le riprese, anche se è molto probabile che Phoenix si dedicherà prima alla produzione di Kitbag di Ridley Scott, in cui vestirà i panni di Napoleone Bonaparte.

Tra i prossimi progetti di Joaquin Phoenix figura anche C’mon C’mon, il nuovo dramma di Mike Mills, regista di Beginners con Ewan McGregor e il compianto Christopher Plummer. Le riprese del film sono terminate da oltre un anno, ma ad oggi non sappiamo ancora quando verrà distribuito.

Joaquin Phoenix protagonista di You Were Never Really Here

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Joaquin Phoenix protagonista di You Were Never Really Here

Empire ci informa che il tre volte candidato al premio Oscar Joaquin Phoenix (Il Gladiatore, Quando l’amore brucia l’anima, The Master) sarà il protagonista di You Were Never Really Here, il nuovo thriller di Lynne Ramsay, l’acclamata regista di …E ora parliamo di Kevin con Tilda Swinton.

Il film, tratto da un romanzo breve di Jonathan Ames, racconterà la storia di un veterano di guerra che trascorre le sue giornate ad aiutare povere donne costrette a prostituirsi. Quando l’ultimo tentativo di salvataggio va storto, l’uomo si ritroverà coinvolto in una spirale di violenza e corruzione. La Ramsay si occuperà anche di scrivere la sceneggiatura.

L’ultima volta che abbiamo visto Joaquin Phoenix al cinema è stato in Irrational Man di Woody Allen al fianco di Emma Stone. Prossimamente lo vedremo recitare nel western di Casey Affleck dal titolo Far Bright Star. Inoltre l’attore affiancherà John C Reilly (Carnage, Guardiani della Galassia) nella commedia indie The Sisters Brothers, e sarebbe anche in trattative per interpretare il ruolo di Gesù Cristo nel film Mary Magdalene, biopic di Garth Davis sulla figura di Maria Maddalena, interpretata da Rooney Mara.

Fonte

Joaquin Phoenix non è pentito di aver rifiutato Doctor Strange

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Di recente, Joaquin Phoenix è diventato un attore molto richiesto dal mondo dei cinecomic. Prima che Benedict Cumberbatch venisse scelto per interpretare Doctor Strange, Phoenix era l’oggetto di interesse dei Marvel Studios e di recente l’attore è entrato anche nel mirino della Warner Bros, per il progetto sulle origini di Joker, di cui però lui dice di non aver sentito nemmeno parlare.

Tornando a Strange, per diversi mesi, Joaquin Phoenix era il frontrunner per il ruolo, ma adesso che il personaggio è saldamente nelle mani del collega inglese, Phoenix sembra non esserne troppo dispiaciuto.

Parlando con Little White Lies, ha dichiarato: “Credo che facciano dei bei film divertenti. Non ci vedo niente di male, non è che sono un fottuto cinefilo. Non sono snob, mi vanno benissimo… mi diverto a volte a guardarli, e credo che facciano andare avanti questa fottuta industria in qualche modo, quindi non ho nessun problema con quei film. Sto cercando di trovare le parole per esprimermi in maniera diplomatica. Credo che tutte le parti siano contente per come si sono sviluppate le cose.”

Joaquin Phoenix sarà Gesù nel film Maria Maddalena, al fianco di Rooney Mara, mentre, a questo punto, dubitiamo che possa essere lui a interpretare il Joker nel film WB diretto da Todd Philips.

Joaquin Phoenix non è impazzito?

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Da svariati mesi i fan di Joaquin Phoenix sono rimasti sconcertati dai suoi comportamenti sopra le righe, seguiti al suo ufficiale abbandono del mondo del cinema in favore di un’improbabile carriera rap.

Joaquin Phoenix nel trailer di Don’t Worry, He Won’t Get Far On Foot, diretto da Gus Van Sant

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Amazon Studios ha condiviso il primo trailer di Don’t Worry, He Won’t Get Far On Foot, il nuovo film di Gus Van Sant con protagonista Joaquin Phoenix.

Nel cast del film compaiono anche Jonah Hill, Rooney Mara e Jack Black, quest’ultimo in un’inedita veste seria.

Il film racconta una parte della vita del cartoonista John Callahan, attivo a Portland. Callahan aveva appena 21 anni quando divenne tetraplegico, a causa di un incidente d’auto causato da ubriachezza. Dopo l’incidente, Callahan divenne un cartoonista del Willamette Week, un giornale di Portland.

Il suo umorismo nero gli face guadagnare una discreta e appassionata schiera di fan, insieme a una feroce critica a causa della sua “cattiveria” motivata, secondo le critiche, dal suo punto di vista sulla vita da paralitico. Callahan è morto nel 2010.

A giudicare dal titolo, il film si avvarrà dello stesso tono umoristico e irriverente che l’artista ha adottato nella vita e per la sua arte.

The Batman: Gary Oldman vorrebbe Joaquin Phoenix

Trai prossimi titoli con protagonista Joaquin Phoenix, ricordiamo Mary Magdalene, in cui l’attore interpreta il ruolo di Gesù, al fianco di Rooney Mara, nei panni della protagonista del titolo.

Joaquin Phoenix in una storia d’amore gay diretta da Todd Haynes

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Joaquin Phoenix in una storia d’amore gay diretta da Todd Haynes

Dopo essere tornato sul grande schermo con Beau ha paura di Ari Aster e in attesa di poterlo vedere in Napoleon e Joker 2, il premio Oscar Joaquin Phoenix ha un altro progetto in lavorazione particolarmente interessante. Si tratta di una storia d’amore gay diretta da Todd Haynes, regista di Carol attualmente in concorso al Festival di Cannes con May December. Proprio in occasione del festival il regista ha avuto modo di fornire qualche dettaglio in più, dichiarando che “il prossimo film è basato su una sceneggiatura originale che ho sviluppato con Joaquin Phoenix, sulla base di alcuni pensieri e idee che mi ha suggerito”, ha spiegato Haynes a IndieWire.

Fondamentalmente l’abbiamo scritto con anche lui come sceneggiatore. Io, Jon Raymond e Joaquin Phoenix condividiamo quindi il merito della storia. E speriamo di girarla all’inizio del prossimo anno. È una storia d’amore gay ambientata nella Los Angeles degli anni ’30”, afferma Haynes, aggiungendo anche che “Joaquin mi ha anche spinto verso nuovi confini dicendomi ‘No, andiamo oltre’. Questo sarà un film NC-17”. Nel sistema di classificazione dei film della Motion Picture Association (MPA), NC-17 è il punteggio più alto, che vieta la visione ad un pubblico di meno di 18 anni.

Joaquin Phoenix non è estraneo a ruoli intensi che si spingono oltre i limiti della recitazione, mentre per quanto riguarda Haynes, tra Carol, Lontano dal paradiso, Poison, Velvet Goldmine e il suo ultimo May December, il regista non è estraneo al dramma d’epoca romantico, né al film queer. Non resta dunque che attendere maggiori informazioni riguardo questo loro nuovo progetto, che dovrebbe dunque entrare in produzione all’inizio del 2024. Con l’approssimarsi di quel momento, potrebbe essere reso noto il titolo, una prima sinossi e ulteriori membri del cast.

May December al Festival di Cannes

Presentato in concorso al Festival di Cannes May December, del regista americano Todd Haynes riunisce Natalie Portman e Julianne Moore in un dramma romantico introspettivo sul passato sulfureo di una coppia famosa. Per prepararsi al suo nuovo ruolo, Elisabeth (Natalie Portman), una famosa attrice, incontra Gracie (Julianne Moore), che interpreterà sullo schermo. Quest’ultima aveva infiammato la stampa scandalistica e affascinato il paese due decenni prima mantenendo una relazione con Joe (Charles Melton), 23 anni più giovane di lei. Il film è vagamente basato sullo scandalo americano di Mary Kay Letourneau.

Sotto l’impulso della sceneggiatura di Samy Burch, Todd Haynes mette in discussione le scelte di due donne in due momenti della loro vita. Un doloroso ritorno al passato per un’ex idolo sessantenne che vuole voltare pagina, di fronte a una sincera e pericolosa ricerca della verità per una star di Hollywood all’apice della sua carriera. Tra i due, il personaggio maschile di Charles Melton intreccia sottilmente i legami tra le due. Sul versante musicale, le composizioni di Marcelo Zarvos si alternano alle melodie di Michel Legrand composte per la prima volta per Le Messenger di Giuseppe Losey.

Fonte: Variety

Joaquin Phoenix in trattative per The Joker Origins

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La notizia è di quelle che fanno tremare le gambe: secondo Variety Joaquin Phoenix sarebbe attualmente in trattative per interpretare Joker nel film diretto da Todd Phillips (Una notte la leoni, War Dogs) ed esterno all’universo cinematografico DC.

Il progetto, intitolato The Joker Origins, riavvierà la storia del personaggio e necessita quindi di un nuovo attore dopo gli ultimi visti sul grande schermo (Jared Leto in Suicide Squad e Heath Ledger nella trilogia de Il cavaliere oscuro).

Phoenix, come riportato da Variety, è la prima scelta per la Warner Bros., lui che in passato è stato a lungo corteggiato dai Marvel Studios per interpretare il Doctor Strange nell’omonimo cinecomic e che è stato ad un passo dal diventare Lex Luthor in Batman v Superman.

The Batman: Gary Oldman vorrebbe Joaquin Phoenix

The Joker Origins sarà ambientato nel 1980, e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Non ci resta che attendere conferme o smentite ufficiali da parte della produzione. Che ne pensate di questa scelta? Vi piacerebbe vedere Phoenix nei panni del Joker?

Joker: al via la petizione per renderlo “di nuovo gay”

Fonte: Variety

Joaquin Phoenix in trattative per Inherent Vice di Anderson

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Joaquin Phoenix in trattative per Inherent Vice di Anderson

Secondo l’ Hollywood Reporter le trattative in corso tra Joaquin Phoenix e la Annapurna Pictures potrebbero condurre l’attore ad una nuova collaborazione con il regista Paul Thomas Anderson, al momento impegnato nell’adattamento cinematografico di Inherent Vice di Thomas Pychon.

Dopo aver condiviso l’esperienza di The Master, per il quale Phoenix ha ricevuto anche una candidatura agli Oscar come Migliore Attore Protagonista, i due potrebbero tornare a lavorare insieme in un film che ha tutte le carte in regola per essere un noir di successo.

Joaquin Phoenix ha…..una faccia sulla fronte! [VIDEO]

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Joaquin Phoenix ha…..una faccia sulla fronte! [VIDEO]

All’inizio sembra una cosa carina, poi diventa davvero strana, alla fine è qualcosa di veramente inquietante! Ecco un video che ‘prova’ il fatto che l’espressività di Joaquin Phoenix è così grande e profonda da fargli avere una faccia sulla fronte! Non ci credete? Guardate il video, a vostro rischio e pericolo!

http://youtu.be/kkFGPd_-l-o

joaquin phoenix herIl film in questione è naturalmente Her – Lei, in cui Phoenix interpreta il tenerissimo Theodore, innamorato dell’Intelligenza Artificiale Samantha, che hala voce di Scarlett Johansson.

Her ha vinto un Oscar e un Golden Globe per la migliore sceneggiatura originale assegnata a Spike Jonze (anche regista del film) durante l’ultima stagione dei premi. Il film è stato presentato in concorso all’ultima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma duranteil quale ha riscosso grande successo e ha conquistato il MarcAurelio d’Oro alla migliore attrice.