Home Blog Pagina 18

Z Nation: SYFY annuncia il ritorno della serie sugli zombie 6 anni dopo la sua cancellazione?

0

Z Nation, il popolare show di SYFY dedicato agli zombie, potrebbe essere rianimato dalla morte e rilanciato. I creatori di The Asylum hanno diffuso un’immagine che promette un “importante annuncio a breve” dopo la “breve pausa” dello show.

Questa pausa è avvenuta quando lo show è stato improvvisamente cancellato nel 2018 dopo cinque stagioni, nonostante un discreto successo. Inizialmente è durata 68 episodi e ha avuto un seguito nell’universo sotto forma di Black Summer, che ha dato uno sguardo meno gioviale all’apocalisse zombie rispetto al suo predecessore. Tuttavia, questa serie ha avuto solo due stagioni.

Sarà la stagione 6 di Z-Nation

Sarà la stagione 6 di Z-Nation? Un film? Tornerà la vecchia banda? O sarà un reboot? Il nostro parere è che, trattandosi di The Asylum, a cui piace scimmiottare i juggernaut della cultura pop (Z-Nation è una risposta a The Walking Dead), questa serie seguirà un percorso simile a quello degli spin-off di The Walking Dead, magari seguendo i vecchi personaggi in luoghi diversi? Qualunque sia il seguito, si spera che non ci vorrà molto tempo prima di scoprirlo.

Z Nation segue i sopravvissuti a un virus zombie tre anni dopo l’evento catastrofico. Un gruppo si riunisce per trasportare l’unica cura possibile per la piaga attraverso il paese. Un uomo che sembra essere immune agli effetti della malattia.

Z Nation è interpretato da Russell Hodgkinson (Sharknado 5), Nat Zang, Keith Allan (Star Trek: Enterprise), Kellita Smith (The Bernie Mac Show), Anastasia Baranova (God of War: Ragnarok) e DJ Qualls (Road Trip).

Z Nation 2×08: prime foto di George RR Martin come Guest

0
Z Nation 2×08: prime foto di George RR Martin come Guest

Il network americano della FX ha diffuso le prime foto di Z Nation 2×08, l’ottavo episodio che a quanto pare avrà come guest star nientemeno che George RR Martin:

Z Nation 2x08 George Martin 2Z Nation 2x08- George Martin 1

Z Nation 2×04: promo dell’episodio “Batch 47”

0
Z Nation 2×04: promo dell’episodio “Batch 47”

Il network americano SyFy ha diffuso il promo ufficiale di Z Natioon 2×04, l’atteso quarto episodio del secondo ciclo che si intitolerà “Batch 47” e che andrà in onda questa settimana.

Z Nation 2×03: promo dell’episodio “Zombie Road”

0
Z Nation 2×03: promo dell’episodio “Zombie Road”

Il network americano FX ha diffuso il promo ufficiale di Z Nation 2×03, il terzo episodio che si intitolerà “Zombie Road”:

Z Nation 2: primo promo della nuova stagione 

0

Il network Americano SyFy ha diffuso il primo promo ufficiale di Z Nation 2, l’atteso secondo ciclo di episodi della serie televisiva zombie che ritornerà in onda ad ottobre.

Z Nation 1×12: anticipazioni e promo

0

Si intitola Murphy’s Law, Z Nation 1×12, la dodicesima puntata della prima stagione della serie televisiva zombie trasmessa dal network americano SyFy.

https://www.youtube.com/watch?v=rDgI3dtb7a0

Z-Nation-1x08In Z Nation 1×12 Murphy conosce un nuovo gruppo di sopravvissuti che potrebbe accompagnarlo in California, ma nel frattempo, i suoi compagni, Roberta, Cassandra, Doc e 10K, sono tenuti prigionieri da uno sconosciuto in un locale e rischiano di essere mangiati vivi dagli zombie.

Z Nation è un serie televisiva post-apocalittica horror statunitense creata da Karl Schaefer e Craig Engler. La serie è prodotta da The Asylum per la rete via cavo Syfy.

La prima stagione, composta da 13 episodi, ha debuttato il 12 settembre 2014. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione.

Personaggi e interpreti

  • Roberta Warren (stagione 1-in corso), interpretata da Kellita Smith.
  • Simon Culler/Cittadino Z (stagione 1-in corso), interpretato da DJ Qualls.
  • Mack Thompson (stagione 1-in corso), interpretato da Michael Welch.
  • Murphy (stagione 1-in corso), interpretato da Keith Allan.
  • Addison Carver (stagione 1-in corso), interpretata da Anastasia Baranova.
  • Steven Beck/Doc (stagione 1-in corso), interpretato da Russell Hodgkinson.
  • Cassandra (stagione 1-in corso), interpretata da Pisay Pao.
  • Diecimila/Jeff (stagione 1-in corso), interpretato da Nat Zang.
  • Charles Garnett (stagione 1), interpretato da Tom Everett Scott.
  • Mark Hammond (stagione 1), interpretato da Harold Perrineau.

Z Nation 1×11: anticipazioni e promo

0

Si intitola Sisters of Mercy, Z Nation 1×11, la nuova serie televisiva zombie che viene trasmessa dal network americano della SyFy e concorrente allo show della AMC The Walking Dead.

https://www.youtube.com/watch?v=kTAvSGDD6us

Z-Nation-1x11In Z Nation 1×11 dopo aver rischiato la morte, Murphy e i suoi amici esplorano un nuovo edificio completamente privo di elettricità, nel frattempo Addy e Mack finiscono in un carcere in cui Addy uccide senza pietà diversi zombie, sconvolgendo Mack per il suo nuovo modo di comportarsi così estremamente violento.

Z Nation 1×09: anticipazioni e promo

0

Si intitola Die, Zombie, Die… Again, Z Nation 1×09,  il nono episodio della prima stagione della serie zombie Z Nation 1×09 trasmessa dal network americano della SyFy.

https://www.youtube.com/watch?v=z8D2iHH9hak

In Z Nation 1×09 le avventure del gruppo di sopravvissuti continua in Kansas dove una grande ondata di infetti, come mai si era visto prima sta devastando e saccheggiando il paesecompletamente, mentre i nostri amici sono bloccati in un obitorio.

Z Nation 1×08: anticipazioni e promo

0

Si intitola Zunami , Z Nation 1×08, l’ottavo episodio della prima stagione della nuova serie zombie trasmessa dal network americano della SyFy e concorrente allo show della AMC.

https://www.youtube.com/watch?v=F3y-aJJAjic

Z Nation 1×08In Z Nation 1×08 il gruppo di sopravvissuti in mezzo al nulla, un po ‘disorientato. Presto scopriamo una futura fonte di conflitto quando Mack tenta di fuggire con Addy e lasciare il gruppo perché pensa che più che un aiuto siano un freno. D’altra parte, continuamo a scoprire di più sulla strana mutazione di Murphy attraversa, perché è il primo episodio in cui l’uomo sviluppa una violenza senza precedenti, di cui non sembra consapevole, provando a mordere un ragazzo per rubargli le chiavi dell’auto.

Z Nation 1×07: anticipazioni e promo

0

Si intitola Welcome to the Fu-bar, Z Nation 1×07, il settimo episodi del primo ciclo di puntate della nuova serie televisiva zombie trasmessa dal network americano della SyFy.

Z-Nation-1x07In Z Nation 1×07  I sopravvissuti fanno fatica per recuperare la propria calma dopo una perdita scioccante; e in Kansas si imbattono per giunta in uno spettacolo di pistole che rende l’apocalissezombie qualcosa di sereno e pacifico. A seguire vi lasciamo con la galleria fotografica e il video promozionale del nuovo episodio.

Z Nation 1×06: anticipazioni e promo

0

Si intitola Resurrection ZZ Nation 1×06, il sesto episodio della prima stagione della serie televisiva concorrente a The Walking Dead e trasmessa dal network americano SyFy.

http://youtu.be/R19cKYEHf9c

In Z Nation 1×06, I superstiti finiscono per incrociare un gruppo di sopravvissuti apparentemente troppo bello per essere vero, ma che nasconde una setta religiosa davvero spietata. L’incontro da inizio ad una serie di disperati avvenimenti.

Z Nation 1×05: anticipazioni e promo

0
Z Nation 1×05: anticipazioni e promo

Si intitola Home Sweet ZombieZ Nation 1×05, quinto episodio della prima stagione di Z Nation, la nuova serie televisiva trasmessa dal network americano  SyFy.

https://www.youtube.com/watch?v=aiY7gKTJF6Y

In Z Nation 1×05, i sopravvissuti si trovano nella città natale di Roberta Warren (Kellita Smith), nel centro dello stato americano dell’Illinois. Il gruppo è alla ricerca del suo marito che è scomparso da tempo e dovrà vedersela con un vero e proprio tornado di zombie! Come al solito per il gruppo numerosi problemi: elicottero in panne, un generale che ha perduto il bene dell’intelletto.

Z Nation 1×04: anticipazioni e promo

0
Z Nation 1×04: anticipazioni e promo

Si intitolerà Full Metal Zombie, Z Nation 1×04, la quarta puntata della nuova serie televisiva survival zombie  Z Nation trasmessa dal network americano  SyFy.

In Z Nation 1×04,  il gruppo di sopravvissuti se la dovrà vedere con un intero esercito di zombie! Allo stesso tempo, viene svelato il misterioso passato di 10K10K, interpretato da Nat Zang, è uno dei sopravvissuti del gruppo di Westward, non parla molto ed è molto buono a usare la pistola, adora uccidere zombie, il suo nome si deve al numero di zombie che intende fare fuori: 10.000.

Z Nation 1×02: anticipazioni e promo della nuova serie Zombie

0
Z Nation 1×02: anticipazioni e promo della nuova serie Zombie

Si intitolerà Fracking Zombies, Z Nation 1×02, il seconedo episodio di Z Nation, la nuova serie tv zombie prodotta da SyFy e concorrente allo show di successo The Walking Dead.

In Z Nation 1×02, i sopravvissuti stanno per terminare la benzina e partono per una missione pericolosa per riempire le loro taniche. Nel frattempo, il passato di Cassandra (Pisay Pao) torna per perseguitarla.

Z Nation 1×02

Z for Zachariah: prima immagine per Chiwetel Ejiofor

0

Reduce dall’indiscusso successo raggiunto con quel 12 Anni Schiavo di Steve McQueen che gli fruttò una soddisfacente nomination agli scorsi Oscar, Chiwetel Ejiofor è pronto a tornare al cinema con una nuova pellicola Z for Zachariah, diretta da Craig Zobel e basata sull’omonimo romanzo di Robert O’Brien, publlicato postumo nel 1974.

Qui di seguito vi proponiamo la prima immagine che ritrae il cast protagonista del film composto, oltre che da Chiwetel Ejiofor, anche da Chris Pine Margot Robbie.

Z_for_Zachariah

Prodotto dalla Material Pictures Z for Zachariah ci condurrà in uno scenario post apocalittico e vedrà protagonista Ann Burden (Margot Robbie) una giovane ragazza sopravvisuta ad una guerra nucleare che, quando si troverà due sconosciuti alla porta della sua fattoria, scoprirà di non essere l’unica superstite rimasta sulla terra.

Il film uscirà nelle sale nel 2015 in corso.

Fonte: Coming Soon

Z for Zachariah: prima clip del film con Chiwetel Ejiofor

0

Z_for_Zachariah

È stata pubblicata onlina la prima clip di Z for Zachariah, pellicola diretta da Craig Zobel e basata sull’omonimo romanzo di Robert O’Brien, publlicato postumo nel 1974. Protagonista Chiwetel Ejiofor.

Prodotto dalla Material Pictures Z for Zachariah ci condurrà in uno scenario post apocalittico e vedrà protagonista Ann Burden (Margot Robbie) una giovane ragazza sopravvisuta ad una guerra nucleare che, quando si troverà due sconosciuti alla porta della sua fattoria, scoprirà di non essere l’unica superstite rimasta sulla terra.

Il film uscirà nelle sale nel 2015 in corso.

Fonte: BadTaste

Yvonne Strahovski: 10 cose che non sai sull’attrice

Yvonne Strahovski: 10 cose che non sai sull’attrice

Giunta negli Stati Uniti in cerca di successo nel mondo dello spettacolo, l’attrice australiana Yvonne Strahovski si è in breve affermata grazie ai suoi ruoli in alcune serie TV di successo, approdando in seguito anche al cinema. Con il tempo l’attrice ha avuto modo di far maturare il suo talento, ottenendo il plauso della critica. Nominata ad importanti premi per il suo ruolo nella serie The Handsmaid’s Tale, la Strahovski è oggi tra le più richieste attrici della sua generazione, pronta ad affrontare nuovi ruoli e generi per provare la sua versatilità.

Ecco 10 cose che non sai su Yvonne Strahovski.

Yvonne Strahovski: i film e le serie TV

1. È diventata celebre grazie ai suoi ruoli televisivi. L’esordio televisivo per l’attrice avviene nel 2005 con la serie Headland, in cui recita fino al 2006. Nel 2007 viene scelta per ricoprire il ruolo di Sarah Walker nella serie Chuck, dove recita fino al 2012. Successivamente l’attrice appare in diversi episodi della serie Dexter (2012-2013), dove recita accanto all’attore Michael C. Hall, in 24: Live Another Day (2014) e in The Astronaut Wives Club (2015). Dal 2017 ricopre il ruolo di Serena Joy nella serie The Handsmaid’s Tale.

2. Ha recitato anche al cinema. L’attrice esordisce sul grande schermo con il film Gone – Passaggio per l’inferno (2007), per poi recitare in The Canyon (2009), So che ci sei (2010), Killer Elite (2011), Parto con mamma (2012), I, Frankenstein (2014), Chiudi gli occhi (2016), Manhattan Night (2016), The Predator (2018) e Angel of Mine (2019).

yvonne-strahovski-instagram

Yvonne Strahovski è su Instagram

3. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 749 mila persone. All’interno di questo l’attrice è solita condividere fotografie realizzate in momenti di svago, in compagnia di amici e colleghi. Non mancano tuttavia anche foto tratte dalle premiere a cui l’attrice ha preso parte, o immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.

Yvonne Strahovski ha un marito

4. Si è sposata in gran segreto. Dopo sei anni di relazione sentimentale, l’attrice ha sposato nel 2017 l’attore Tim Loden. L’anno seguente i due annunciano tramite i rispettivi account social di aspettare il loro primo figlio.

Yvonne Strahovski e Zachary Levi

5. Hanno avuto una relazione. Stando a quanto riportato da alcuni giornali di gossip, i due attori avrebbero avuto una relazione durante le prime due stagioni della serie, per poi lasciarsi tuttavia durante le riprese della terza.

Yvonne Strahovski in Chuck

6. Fu scelta per la sua grande chimica con il protagonista. L’attrice fu sottoposta ad un provino con l’attore Zachary Levi, e grazie alla grande chimica di coppia la Strahovski ottenne il ruolo, trasferendosi così stabilmente negli Stati Uniti per portare avanti la sua carriera.

Yvonne Strahovski in Dexter

7. È stata il più importante amore del protagonista. Nel corso della serie Dexter il personaggio protagonista si imbatte in diverse relazioni, ma nessuna è stata più significativa di quella con Hannah McKay, interpretata dalla Strahovski. Con lei infatti il personaggio ha finalmente potuto essere sé stesso, ritrovandosi veramente innamorato.

yvonne-strahovski-dexter

8. Ha amato la forza del personaggio. L’attrice, comparsa nella settima e nell’ottava stagione della serie, ha dichiarato di essere rimasta particolarmente entusiasta del ruolo. Di Hannah l’attrice ha apprezzato la sua crescita emotiva, che l’ha portata ad acquisire maggior consapevolezza di sé.

Yvonne Strahovski: il suo 2019

9. Ha recitato nuovamente in televisione. Nel 2019 l’attrice riprende il ruolo di Serena Joy Waterford nella serie The Handmaid’s Tale. Per tale ruolo ottiene, nel gennaio di quest’anno, una nomination come miglior attrice non protagonista ai premi Golden Globe.

Yvonne Strahovski età e altezza

10. Yvonne Strahovski è nata a Sydney, Australia, il 30 luglio 1982. L’altezza complessiva dell’attrice è di 176 centimetri.

Fonte: IMDb

Yvonne Strahovski: “Kate ha rapito il cuore dei telespettatori”

0

Yvonne Strahovski 3Ritorna a parlare la bella attrice Yvonne Strahovski, che in questo periodo è tra le protagoniste femminili nella nuova serie 24: Live Another Day. Ebbene oggi l’ex attrice di Chuck ritorna a parlare del suo nuovo personaggio che sta riscuotendo molto successo.

Credo che Kate abbia rapito il cuore del pubblico perchè è stata introdotta in un momento drammatico della sua vita, sia a livello professionale che a livello personale e questo le ha dato in un certo senso un punto di partenza, una base dalla quale cercare di muoversi per migliorare e spero che il viaggio di Kate possa appassionare sempre di più i telespettatori ed i fan dello show.

Sul rapporto con Jack Bauer:

Le è stata data una seconda possibilità e la vede in Jack Bauer; all’inizio, aveva solo il compito di trovarlo, ma adesso che ha compiuto il suo destino, vuole dimostrare il suo valore a se stessa ed alle persone che la circondano.

Yvonne Strahovski è un’attrice australiana. È principalmente nota per il ruolo di Sarah Walker nella serie televisiva Chuck, nonché per l’interpretazione di Hannah McKay in Dexter e il doppiaggio nella serie videoludica Mass Effect.

Yvonne Strahovski posa in costume per GQ

0
Yvonne Strahovski posa in costume per GQ

L’abbiamo conosciuta in Chuck e l’abbiamo subito amata. Il suo volto affusolato e a volte austero, unito ad un corpo da modella, entra prepotentemente nella mente degli spettatori, anche grazie agli occhi di ghiaccio.

Yvonne Strahovski è senza dubbio una delle bellezze più amate dai nerd (che si identificano con il protagonista della serie) di tutto il mondo, e di seguito ve la mostriamo in un bel servizio fotografico per GQ.

https://www.youtube.com/watch?v=cFcI-QICgI4

Yvonne Strahovski nella nuova serie Astronaut Wives Club

0

La bellissima Yvonne Strahovski, attrice nota per il suo ruolo di Sarah nello show Chuck è entrata a far parte del cast della nuova serie televisiva Astronaut Wives Club. Dunque, dopo la fortunata parentesi nella miniserie evento 24, Yvonne Strahovski sarà una forte madre di quattro figli, gode delle luci della ribalta ed è pronta a usare la popolarità per guadagno personale, infatti le piace essere il centro dell’attenzione ed è l’unica delle mogli finita sulla copertina di una rivista.

Yvonne Strahovski ritornerà a lavorare con Josh Schwartz che è co-autore insieme a Stephanie Savage di Astronaut Wives Club che racconta a vera storia delle donne che stavano a fianco alcuni dei più grandi eroi della storia americana durante la corsa allo spazio.

Yvonne Strahovski è Captain Marvel [fan-art]

0

Resa celebre dalla sua partecipazione alla serie tv Chuck, Yvonne Strahovski ha avuto un leggero arresto di carriera, ma nonostante questo, con la sua particolare bellezza, è rimasta sempre nel cuore dei fan, che adesso la propongono come possibile Captain Marvel.

Leggi anche – Captain Marvel: ritorna un nome noto per la parte di Carol Danvers

Leggi anche – Captain Marvel: per Nicole Perlman non sarà un “Superman con le tette”

Eccola in una fan art di DeviantArt proprio nei panni di Carol Danvers:

Yvonne StrahovskiVi ricordiamo che Capitan Marvel  arriverà al cinema il 2 Novembre 2018. Al momento non è stato ufficializzato né regista né attrice protagonista.

Yvonne McGuinness: 10 cose che non sai di lei

Yvonne McGuinness: 10 cose che non sai di lei

A differenza di molte celebrità impegnate in relazioni con personaggi altrettanto noti, vi è anche chi ha trovato il proprio amore lontano dal mondo dello spettacolo. Sono infatti diversi gli attori e le attrici fidanzati o sposati con personalità poco o per nulla note al grande pubblico. Uno di questi è Cillian Murphy, il quale è da tempo accompagnato da Yvonne McGuinness, artista visuale distintasi in diversi campi ma nota per la sua riservatezza.

Ecco 10 cose che non sai di Yvonne McGuinness.

Yvonne McGuinness e Cillian Murphy

1. È sposata con un noto attore. Yvonne McGuinness è nota in particolare per essere la moglie dell’attore Cillian Murphy, celebre per i film 28 giorni dopo, Il cavaliere oscuro, Breakfast on Pluto, Inception e per la serie Peaky Blinders, dove interpreta Thomas Shelby. Dopo un lungo periodo insieme, i due si sono poi sposati nel 2004, con una cerimonia svoltasi nella vigna in Francia del padre di lei. Come noto, i due non amano rivelare molto della loro vita privata, mantenendo un certo riserbo.

2. Si sono conosciuti ad un concerto. Prima di intraprendere la carriera nel mondo del cinema e della televisione, Murphy si era dedicato alla musica, cantando e suonando il basso in alcune band di genere alternative rock. Proprio durante un suo piccolo concerto, nel 1996, conobbe Yvonne, della quale si innamorò subito. I due intrapresero dunque da quel momento la loro relazione, la quale dura con successo ancora oggi.

3. Hanno due figli. Dopo essersi sposati nel 2004, Murphy e la McGuinness hanno continuato a costruire la loro famiglia, dando vita a due figli. Il primo, Malachy, è nato nel dicembre del 2005, mentre il secondo, Aran, è nato nel luglio del 2007. Nei confronti dei due bambini, i due coniugi sono sempre stati particolarmente protettivi, evitando che la loro celebrità potesse portare ad una sovraesposizione mediatica dei figli. La coppia cerca infatti di farli crescere nel modo più normale e distante dalla celebrità possibile.

Yvonne McGuinness e la sua arte

4. Si è laureata in arti visive. Dopo aver completato gli studi di base nella sua città natale, Yvonne McGuinness si è iscritta al Crawford College di Cork, dove ha conseguito una laurea in lettere. Dopo la laurea, ha poi proseguito gli studi al Royal College of Arts di Londra, dove ha conseguito un Master in arti visive, laureandosi nel 2002. Una volta completati gli studi, ha iniziato ad organizzare le sue prime mostre d’arte nel Regno Unito e altrove. In particolare, ha lanciato con successo la sua prima mostra d’arte dal titolo “Veicolo” nel 2005, la quale si è tenuta in una biblioteca mobile a Cork.

5. Con le sue videoinstallazioni si occupa di temi molto importanti. Formandosi in questo ambito, la McGuinness ha sempre più indirizzato la sua ricerca artistica sulla rappresentazione dei temi dell’Io e dell’inganno, affrontando il sublimato desiderio di autoespressione dell’autore come anche della tensione tra rivelazione e occultamento. Opera dopo opera, l’artista affronta sempre nuovi aspetti di tali argomenti, dando dunque vita ad un vero e proprio percorso autoriale.

I film di Yvonne McGuinness

6. Ha diretto alcuni cortometraggi. Oltre ad interessarsi di videoarte, la McGuinness si è cimentata anche nella regia dando vita ad alcuni cortometraggi da lei anche scritti. Si tratta di This is between us, risalente al 2011, e Charlie’s Place e Procession, entrambi realizzati nel 2012. Non è noto se l’artista intende continuare questo percorso, cimentandosi magari con opere di carattere cinematografico o televisivo. Ad oggi, infatti, questo non risulta essere nei suoi piani.

Yvonne McGuinnes Cillian Murphy

Yvonne McGuinness è su Instagram

7.Ha un profilo privato. Yvonne McGuinness è presente sul social network Instagram con un profilo privato e non verificato chiamato @ymgprojects. Questo, che vanta appena 118 follower e 84 post, contiene principalmente informazioni relative all’attività artistica della McGuinness. Non vi sono dettagli relativi alla sua vita di coppia e il fatto di voler tenere il profilo privato è ulteriormente indice del suo volere rimanere lontana dalla celebrità.

8. Attraverso il profilo è possibile risalire al suo sito. Nella descrizione del suo profilo Instagram, la McGuinness riporta semplicemente il link al suo sito ufficiale. In questo è possibile ritrovare un elenco fotografico delle videoinstallazioni da lei realizzate, ognuna con la propria personale e accurata descrizione. Grazie a questo sito e alle informazioni sul profilo Instagram, sarà dunque possibile sapere sempre tutto sull’attività dell’artista.

Yvonne McGuinness e John J. McGuinness

9. È nipote di un noto politico. Yvonne McGuinness è la nipote del noto politico irlandese John McGuinness, facente parte del partito Fianna Fáil, ovvero il partito repubblicano e conservatore dell’Irlanda, con tendenze di centro-destra. John McGuinness è stato nominato presidente della commissione per le finanze, la spesa pubblica e la riforma e del Taoiseach nell’aprile 2016. Ha poi ricoperto la carica di presidente della commissione per i conti pubblici dal 2011 al 2016 e di ministro di Stato dal 2007 al 2009.

Yvonne McGuinness: età e altezza

10. Yvonne McGuinness è nata Kilkenny, città della Repubblica d’Irlanda e ora con sede a Monkstown, nella conte di Dublino. La sua altezza complessiva è pari a 167 centimetri.

Yvett Merino – intervista alla producer di Zootropolis 2

0
Yvett Merino – intervista alla producer di Zootropolis 2

Yvett Merino, premio Oscar per Encanto, ha prodotto Zootropolis 2, al cinema dal 26 novembre con Disney. In occasione della sua presenza a Roma, l’abbiamo intervistata. Ecco cosa ci ha raccontato.

Cosa racconta Zootropolis 2?

Nel nuovo film d’animazione, i poliziotti alle prime armi Judy Hopps e Nick Wilde si trovano sulle tracce di un grande mistero quando Gary De’Snake arriva a Zootropolis e mette sottosopra la città animale. Per risolvere il caso, i due, sotto copertura, sono costretti ad avventurarsi in nuove e inaspettate aree della città, dove la loro continua collaborazione viene messa alla prova come mai prima d’ora. Il film è diretto dal team vincitore dell’Oscar® composto dal Disney Animation chief creative officer Jared Bush e Byron Howard e prodotto da Yvett Merino. Nel film anche la nuova canzone originale “Zoo” interpretata da Shakira. La musica e il testo di “Zoo” sono stati scritti da Ed Sheeran, Blake Slatkin e Shakira. La canzone è prodotta da Blake Slatkin, Alex (A.C.) Castillo, Shakira ed Ed Sheeran. La colonna sonora strumentale di Zootropolis 2 è composta dal vincitore dell’Academy Award® Michael Giacchino.

Yves Saint Laurent: prima clip del film con Pierre Niney

0
Yves Saint Laurent: prima clip del film con Pierre Niney

Guarda la prima clip del film Yves Saint Laurent, film di Jalil Lespert con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Le Bon, Laura Smet e Marie De Villepin, che racconta la storia dello stilista francese.

Il film – l’unico approvato da Pierre Bergé – racconta come Yves Saint Laurent, nonostante le incertezze e le paure, sia riuscito a trasformare e innovare radicalmente il mondo della moda, diventando lui stesso un’icona del XX secolo.

Arriverà nelle sale italiane il 27 marzo distribuito da Lucky Red.

Yves Saint Laurent: L’amour fou: recensione

0
Yves Saint Laurent: L’amour fou: recensione

In occasione dell’uscita in DVD di Yves Saint Laurent: L’amour fou, è stata organizzata una proiezione speciale del film presso la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni a Roma. Con questa pellicola, presentata al Festival Internazionale del film di Roma nel 2010, il regista Pierre Thoretton non vuole semplicemente rendere omaggio ad uno dei più famosi stilisti degli ultimi decenni, ma desidera regalarci un affresco dei cinquant’anni di attività di un genio, attraverso gli occhi innamorati di Pierre Bergé, suo compagno nella vita e nel lavoro, che non lo ha mai abbandonato, neanche dopo la sua morte nel 2008. Pierre Bergé racconta appunto le varie fasi della carriera dello stilista, divenuto celebre e conosciuto in tutto il mondo della moda già a 20 anni, per essere stato collaboratore di Dior e averne preso il posto dopo la sua scomparsa nel 1957. Lasciata la maison Dior negli anni Sessanta, crea con Bergé l’omonima etichetta Yves Saint Laurent.

Raggiunge subito il massimo prestigio grazie al suo enorme talento e alla sua passione per l’arte che trasferisce direttamente nelle sue collezioni. Ma questo lato della sua vita è ben noto. Quello invece che Thoretton racconta attraverso Bergé è la storia di un uomo, genio si, ma pur sempre uomo, con le sue passioni, la sua timidezza, le sue paure, la sua solitudine, la sua sofferenza e i suoi eccessi nell’abuso di alcool e droghe. Yves Saint Laurent: L’amour fou si apre con il comunicato che lo stilista fa in occasione del suo ritiro dal mondo della moda. Traspare tutta la sua passione e amore per un mestiere che per lui non era semplicemente un lavoro, ma la vita stessa. Il tono è decisamente sommesso, ma allo stesso tempo è consapevole di aver preso la giusta. Nel film vengono alternate le immagini in bianco e nero con quelle a colori, utilizzando la bicromia per rappresentare la vita passata dello stilista. Bergé descrive l’immagine di un uomo con un grande dono, ma carico di responsabilità fin dalla giovinezza e attraversato da una profonda solitudine da sempre. Le note del pianoforte che accompagnano l’intervista a Bergé sono malinconiche, quasi a volerci far provare gli stessi sentimenti di Yves nei momenti di infelicità che col tempo lo hanno reso schiavo delle droghe e dell’alcool.

In ogni momento Yves Saint Laurent: L’amour fou risulta emozionante rendendo lo spettatore partecipe e sempre attento all’evoluzione della narrazione. Dopo la disintossicazione Yves si ritira lentamente nel suo guscio, allontanandosi dalla mondanità e gettandosi a capofitto nel lavoro. Bergé non nasconde la sua difficoltà nello stare accanto ad una personalità così grande ma allo stesso tempo piena di fragilità ed insicurezze, eppure mai abbandonato, sia nel lavoro che nella vita privata, anche dopo aver lasciato la casa che avevano condiviso a lungo, trasferendosi nell’hotel in fondo alla strada, incapace di spezzare il legame che da sempre li ha uniti. Il carisma di un uomo divenuto una leggenda nel mondo della moda, trasuda nelle parole dell’amante che non vuole ricordare con nostalgia i momenti vissuti col suo grande amore, ma con felicità.

Il regista al contrario sottolinea l’immortalità del mito con le immagini delle sue creazioni, ma allo stesso tempo la morte di un uomo, con scelte cromatiche ben precise e una musica che a dispetto delle parole di Bergé, lascia nello spettatore un sentimento di malinconia. Le opere d’arte che i due hanno collezionato nel corso della loro vita insieme vengono battute all’asta dopo la morte dello stilista. Gli oggetti che, dopo la scomparsa del suo amante, per Bergé non hanno più lo stesso significato meritano di avere una nuova vita. Nel corso di Yves Saint Laurent: L’amour fou la casa si svuota lentamente di tutti i quadri e le sculture, un po’ come metafora della vita e non della morte, infatti gli oggetti racchiudono dei significati che i possessori hanno loro attribuito e che non moriranno mai. Non è morte, ma  altra vita, non è perdita ma acquisizione ed evoluzione di significato.

Yves Saint Laurent: i biopic a confronto

0
Yves Saint Laurent: i biopic a confronto

Il 20 febbraio, prima degli Oscar, verranno consegnati i premi César, riconoscimenti cinematografici dell’industria francese. Tra i film in competizione, ben due biografie dedicate al celebre stilista Yves Saint Laurent, entrambe in nomination in più categorie. Per la prima volta nella storia dei César due attori che interpretano lo stesso ruolo sono in competizione per lo stesso riconoscimento.

Eccodi seguito un’infografica che mette a confronto i due film.

Chi vincerà il duello tra i due Yves Saint Laurent? Pierre Niney, che interpreta lo stilista nel film di Jalile Lespert o Gaspard Ulliel, per il suo ruolo nella biografia firmata Bertrand Bonello?

Due film su Yves Saint LaurentImmagine di STYLIGHT.it

Yves Saint Laurent Trailer italiano del fim con Guillaume Gallienne

0

Guarda il trailer del film  Yves Saint Laurent , film di Jalil Lespert con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Le Bon, Laura Smet e Marie De Villepin, che racconta la storia dello stilista francese.

[iframe width=”640″ height=”360″ src=”//www.youtube.com/embed/B4rbKq7yEv4?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

Tournage YSLIl film – l’unico approvato da Pierre Bergé – racconta come Yves Saint Laurent, nonostante le incertezze e le paure, sia riuscito a trasformare e innovare radicalmente il mondo della moda, diventando lui stesso un’icona del XX secolo.

 Nel 1957 a Parigi, a soli 21 anni, Yves Saint Laurent (Pierre Niney) è chiamato a dirigere la grande casa di moda fondata da Christian Dior, da poco scomparso. Da quel momento tutti gli occhi e riflettori sono puntati su di lui: il mondo della moda è impaziente di scoprire il talento del giovane e promettente stilista.

Durante la presentazione della sua prima collezione Yves conosce Pierre Bergé (Guillaume Gallienne) che da quel momento diventerà suo compagno di vita e di affari.

A tre anni da quel magico incontro i due fondano insieme la Yves Saint Laurent Company, destinata a divenire uno dei marchi di moda più famoso al mondo.

Yves Saint Laurent recensione del film di Jalil Lespert

Yves Saint Laurent recensione del film di Jalil Lespert

Dietro ad un grande uomo, c’è sempre un altro grande uomo, ed è questo che ci viene mostrato nel film sulla vita dello stilista Yves Saint Laurent e del suo compagno di vita e di lavoro Pierre Bergè.

Il film diretto da Jalil Lespert copre l’arco temporale dall’entrata del giovane Yves nella Maison Dior nel 1957 fino all’iconica sfilata Balletts Russes del 1976, apice del geniale estro creativo dello stilista che ha rivoluzionato la moda femminile in meno di mezzo secolo. Ma la moda fa quasi da contorno alla grande storia d’amore, definita dal regista “epica”: quella tra Yves Saint Laurent, interpretato magistralmente (anche grazie ad una somiglianza impressionante) da Pierre Niney e Pierre Bergè, ruolo affidato al bravissimo Gulliame Gallienne, entrambi della Comédie Française.

Yves Saint LaurentLespert riesce a fare un dolce ritratto, rispettoso e preciso, di chi era veramente YSL, riuscendo ad indagare nella sua anima tormentata con delicatezza e poesia. Nessuna esagerazione, nessun gossip: lo stilista viene raccontato con tutte le sue paure e i suoi errori. Accurato nei nomi e nelle situazioni, è facile capire come mai proprio Pierre Bergè abbia approvato questa biopic, dove ne esce come un uomo forte che ha saputo tenere in piedi, anche fisicamente, quel genio fragile che era Yves. Ed è proprio a Bergè che Lespert affida la voce narrante, testimone diretto sia dei successi che di tutte le crisi e insicurezze del compagno.

A soli 26 anni fonda la sua maison con l’aiuto di Bergè e inizia la sua elegante rivoluzione della moda, portando innovazione con l’introduzione della mascolinità nell’abbigliamento femminile, l’influenza dell’arte contemporanea con la collezione Mondrian e la commistione con diverse mode etniche, dal Marocco alla Russia. Ma grazie anche alle persone che gli gravitavano intorno: dalla sempre presente madre alla prima musa la mannequin Victorie (Charlotte LeBon), da Betty Catroux (Marie De Villepin) fino alla famosa Loulou De la Falaise (Laura Smet). Ma anche Karl Lagerfeld, suo amico sempre in competizione, ritratto in modo preciso e divertente da Nikolai Kinski e per finire con i tanti amanti, vere e proprie meteore, che gli donavano effimera vitalità.

Yves Saint Laurent filmMeritano attenzione i costumi curati da Madeline Fontaine, che ha potuto godere del prezioso prestito delle collezioni originali da parte della Fondazione Bergè, pezzi di arte che ormai vedono la luce solo nei musei e che sul grande schermo riprendono vita. L’approvazione di Bergè ha anche portato a filmare in alcune delle location originali, come la villa di Marrakesh, che ha dato al film la giusta dose di autenticità che meritava, e infine le musiche originali di Ibrahim Maalouf, jazzista di origini algerine (proprio come YSL) che si intrecciano perfettamente con la visione di Lespert, riuscendo ad esprimere diversi sentimenti attraverso il commento musicale.

Una storia talmente affascinante che questo film arriva quattro anni dopo il commovente documentario L’Amour Fou di Pierre Thoretton: due pellicole che possono naturalmente convivere e che anzi trovano risposte l’uno nell’altra, arricchendo la conoscenza sul sensibile stilista che cambiò la moda.

Un ritratto fedele ed emozionante di un grande genio e di un grande amore.

Dal 27 Marzo al cinema.

Yves Saint Laurent colonna sonora

Yves Saint Laurent colonna sonora

Yves Saint Laurent filmArriva nelle sale italiano il biopic di Jalil LespertYves Saint Laurent incentrato sulla vita e carriera di Yves Saint Laurent, stilista francesce. La pellicola di Jalil Lespert è musicata dal jazzista francese di origine libanese Ibrahim Maalouf.

1. Oran (1:15)
2. For One Moment – Brisa Roché (4:09)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/RXSZkHRInH8″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

3. Paris (3:12)
4. Défilé Christian Dior (2:44)
5. Staying In- Brisa Roché (4:14)
6. Les quais (1:52)
7. Visite de l’appartement (1:22)
8. Paris Match (2:14)
9. Défilé 1962 (3:58)
10. Pierre et Victoire (1:14)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/OmemD7eZv9Y” frameborder=”0″ allowfullscree][/iframe]

11. Sous les ponts (2:27)
12. Time Has Come Today – The Chamber Brothers (4:48)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/ARgiPJobKnE” frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

13. Lighthouse – Patrick Watson (4:46)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/UkT43qmMZhY” frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

14. On the Road – The Bossmen (2:48)[<iframe width=”640″ height=”360″ src=”//www.youtube.com/embed/vFZ1pTZSBw4?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscree][/iframe]

15. Looking for Love – Chromatics (5:29)
16. Blind Alley – The Emotions (3:04)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/05q2-wFl_14?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

17. La Traviata, Act I: ‘Libiam ne’ lieti calici’ (Alfredo, Chorus, Violetta) – Maria Callas (4:09)
18. Tosca, Act II: ‘Vissi d’arte’ – Maria Callas (3:16)
19. Function Underground – We the People (2:43)

[iframe width=”640″ height=”60″ src=”//www.youtube.com/embed/_hcOeKfTbWM?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

20. Pierre et Yves (4:33)
21. Backstage défilé 1976 (2:42)
22. La Wally, Act I: ‘Ebben?… Ne Andrò Lontana’ – Maria Callas (4:49)
23. Générique fin ‘My Name’ (3:01)
24. Générique fin Paris Match Version (2:25)

Yura Borisov per Artificial di Luca Guadagnino

0
Yura Borisov per Artificial di Luca Guadagnino

Yura Borisov, che ha ottenuto una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista per la sua acclamata interpretazione al fianco di Mikey Madison in Anora di Sean Baker, è stato ufficialmente scelto per il prossimo film di Luca Guadagnino Artificial.

Il film, la cui produzione è affidata ad Amazon MGM, è descritto come una “commedia drammatica ambientata nel mondo dell’intelligenza artificiale“. Simon Rich ha scritto la sceneggiatura e produrrà il film insieme a David Heyman e Jeffrey Clifford di Heyday Films, oltre a Jennifer Fox.

In Russia, Yura Borisov è considerato una vera e propria star, con oltre 50 film al suo attivo, tra cui “Il capitano Volkonogov è fuggito” e “L’influenza di Petrov” di Kirill Serebrennikov. Si è imposto alla ribalta del pubblico occidentale come uno dei protagonisti di “Compartimento numero 6“, vincitore del Gran Premio di Cannes, che gli è valso una nomination come miglior attore agli European Film Awards.

Ma è stata la sua interpretazione pacata (e il suo primo ruolo in lingua inglese) nei panni di Igor, uno scagnozzo riluttante dal cuore d’oro, nella commedia di Baker, vincitrice di una Palma d’Oro e di numerosi premi Oscar, che lo ha catapultato nei circoli di Hollywood, ottenendo nomination agli Oscar, ai SAG, ai BAFTA, ai Golden Globe, ai Critic’s Choice e agli Independent Spirit Award.

I prossimi progetti di Yura Borisov includono il debutto alla regia di Emily Mortimer “The Poet” per A24 e l’adattamento in lingua russa di Anna Karenina di NetflixAnna K.”

Artificial riunisce Guadagnino e Amazon MGM Studios. Ha recentemente diretto “After the Hunt“, con Julia Roberts, Andrew Garfield e Ayo Edebiri, che lo studio distribuirà nelle sale il 10 ottobre, e “Challengers” dello scorso anno, con Zendaya. Secondo le prime indiscrezioni, oltre a Borisov, anche Garfield e Monica Barbaro sarebbero in lizza per i ruoli principali in Artificial.