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Jim Carrey fiducioso sul sequel di Scemo e più Scemo

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Jim Carrey fiducioso sul sequel di Scemo e più Scemo

Già sul finire del 2012 i fratelli Farrelly avevano espresso l’intenzione di realizzare un seguito dell’irriverente Scemo & più Scemo, dovendosi però scontrare con numerosi problemi produttivi e soprattutto sull’impossibilità di trovare in tempi brevi una sceneggiatura originale ed avvincente. Per questo motivo sembrava un progetto destinato a finire sul nascere, come testimoniava anche l’estrema reticenza di Jim Carrey, il quale pensava ad un nulla di fatto. Ma proprio in questi ultimi mesi è stato proprio l’attore americano a lanciare nuovi segnali di speranza verso il progetto, dimostrandosi più volte fiducioso della sua effettiva realizzazione e affermando che lui e Jeff Daniels sono eccepita all’idea di riprendere le avventure di Lloyd Christmas e Harry Dunne.

“Stiamo discutendo moltissimo”, ha detto Carrey durante un’intervista per Access, “Jeff e io siamo davvero entusiasti e spero che l’anno prossimo saremo in grado di realizzare insieme il progetto”.

Ovviamente non esiste alcuna sceneggiatura ufficiale dell’ipotetico sequel, ma alcune voci lasciano supporre che le vicende si svolgeranno circa vent’anni dopo la conclusione del primo capitolo, con Lloyd ed Harry non molto più intelligenti di prima e alle prese con un grosso problema; pare che uno dei due abbia un figlio da una delle tante fiamme di gioventù ! In attesa di una concreta pianificazione del progetto, presto vedremo Carrey in The Incredible Burt Wonderstone.

Fonte: empire

Jim Carrey e la parodia di Matthew McConaughey al SNL [VIDEO]

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Jim Carrey, ospite al Saturday Night Live, ha offerto agli spettatori una divertentissima parodia che ha per soggetto Matthew McConaughey nei nuovi panni di testimonial della Lincoln MKC.

L’attore si è basato sul personaggio che Matthew ha interpretato in True Detective, prendendolo come bersaglio perle sue battutine.Jim CarreyFonte: Deadline

Jim Carrey Confermato in Kick-Ass 2

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Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, arriva la conferma ufficiale: Jim Carrey entra ufficialmente a far parte del cast del secondo episodio di Kick-Ass. Per lui, il ruolo del Colonnello, che avrà il compito di serrare le fila dei supereroi principianti protagonisti della serie per contrastare il supercriminale di turno, Red Mist (Christopher Mintz-Plasse). Le voci su una partecipazione di Carrey al nuovo capitolo cinematografico della serie a fumetti ideata da Mark Millar circolavano ormai da qualche tempo, rafforzate dalle dichiarazioni dell’attore, che si era detto un fan della serie. Carrey si unisce così a Chloe Moretz, Aaron Johnson e Yancy Butler, confermati rispetto al primo film assieme a nuovi arrivi come John Leguizamo, Donald Faison, Morris Chestnut e Robert Emms. L’avvio delle riprese è previsto per il mese prossimo, l’uscita fissata per il 19 luglio 2012.

Kick-Ass 2, il film

Kick-Ass 2 uscirà nei cinema americani il 23 giugno 2013. Tornano i protagonisti dell’irriverente commedia d’azione sui supereroi del 2010 diventata in breve tempo un cult cinematografico.

In Kick-Ass 2 la ragazza assassina Hit Girl (Chloë Grace Moretz) e il giovane vigilante Kick-Ass (Aaron Taylor-Johnson) stanno entrambi cercando di vivere come due normali teenager con i nomi di Mindy e Dave. Preoccupato del diploma di fine anno e di un futuro alquanto incerto, Dave crea la prima squadra di supereroi “mondiali” insieme a Mindy. Sfortunatamente però la ragazza viene scoperta nei panni di Hit Girl, ed è costretta a ritirarsi, restando sola ad affrontare il terrificante mondo della scuola, popolato da malvagie studentesse. Nel frattempo Red Mist sta creando la propria squadra per far pagare ai suoi acerrimi nemici – Kick-Ass e Hit Girl – per ciò che hanno fatto a suo padre…

 

Fonte: Empire

Jim Carrey commenta l’Enigmista di Paul Dano in The Batman

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Jim Carrey rivela i suoi pensieri in merito all’interpretazione di Paul Dano dell’Enigmista di  The Batman. Caped Crusader della DC è stato reinventato ancora una volta sul grande schermo, questa volta dal regista Matt Reeves e dall’attore Robert Pattinson. The Batman ha debuttato nelle sale all’inizio di questo mese e si è rapidamente affermato come il film di maggior successo del 2022. La versione cruda e oscura del personaggio è ambientata in un mondo separato dal DCEU e si concentra su un Bruce Wayne nel suo secondo anno da Cavaliere Oscuro di Gotham.

L’Enigmista di Dano è il cattivo principale di The Batman. Un mostro mascherato con una passione per “Ave Maria”, l’Enigmista mira a smascherare la corruzione di Gotham uccidendo uno per uno i suoi personaggi pubblici più importanti. Come molti di voi sapranno prima di Paul Dano, l’attore Jim Carrey ha regalato forse la performance più nota dell’Enigmista grazie alla sua interpretazione in Batman Forever. La versione del cattivo di Carrey è molto più banale e sempliciotta di quella di Dano naturalmente. 

Ebbene durante la promozione del suo nuovo film  Sonic  2 con UNILAD, a Carrey è stato chiesto se avesse visto The Batman e se avesse qualche idea su questo nuovo Enigmista. L’amato attore ha ammesso di non averlo ancora fatto, ma nel complesso ha dei sentimenti contrastanti riguardo al film e alla sua rappresentazione del cattivo. Carrey non ha voluto criticarlo apertamente, ecco le sue parole:

“Non l’ho visto. È una versione molto oscura. Ho emozioni contrastanti al riguardo. A ciascuno il suo e tutto il resto. Amo Paul Dano come attore, è un attore straordinario. Ma c’è qualcosa che mi preoccupa quando vedo pazzoidi  con il volto coperto che fanno male alle persone …potrebbero incoraggiare le persone a fare lo stesso. Ci sono alcuni malati là fuori che potrebbero adottare quel metodo. “Ho una coscienza sulle cose che scelgo. Robotnik [il suo cattivo di Sonic 2] ha le bombe dei cartoni animati e nessuno si fa male. So che c’è un posto per questo, e non voglio criticarlo, ma non lo è il mio genere di cose… è molto ben fatto, quei film sono molto ben fatti”.

The Batman, il film

The Batman diretto da Matt Reeves uscirà nelle sale il 4 marzo distribuito da Warner Bros Italia. Protagonisti del film insieme a Robert Pattinson nei panni di Bruce Wayne, ci saranno anche Colin Farrell (Oswald Chesterfield/Pinguino), Zoe Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (Jim Gordon), Paul Dano (Enigmista) e Andy Serkis (Alfred). Infine, John Turturro sarà il boss Carmine Falcone. Nel cast anche Peter Sarsgaard che sarà Gil Colson, il Procuratore Distrettuale di Gotham.

Due anni trascorsi a pattugliare le strade nei panni di Batman (Robert Pattinson), incutendo timore nel cuore dei criminali, hanno trascinato Bruce Wayne nel profondo delle tenebre di Gotham City. Potendo contare su pochi fidati alleati – Alfred Pennyworth (Andy Serkis) e il tenente James Gordon (Jeffrey Wright) – tra la rete corrotta di funzionari e figure di alto profilo della città, il vigilante solitario si è affermato come unica incarnazione della vendetta tra i suoi concittadini. Quando un killer prende di mira l’élite di Gotham con una serie di malvagi stratagemmi, una scia di indizi criptici spinge il più grande detective del mondo a indagare nei bassifondi, incontrando personaggi come Selina Kyle / alias Catwoman (Zoe Kravitz), Oswald Cobblepot / alias il Pinguino (Colin Farrell), Carmine Falcone (John Turturro) e Edward Nashton / alias l’Enigmista (Paul Dano). Mentre le prove iniziano a condurlo più vicino alla soluzione e la portata dei piani del malfattore diventa chiara, Batman deve stringere nuove alleanze, smascherare il colpevole e rendere giustizia all’abuso di potere e alla corruzione che da tempo affliggono Gotham City.

Jim Carrey al mercato del pesce!

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Jim Carrey è impegnato da un po’ sul set di Mr. Popper’s Penguins, commedia per tutta la famiglia, prodotta dalla 20th Century Fox, è tratta dal romanzo di Florence e Richard Atwater.

In questi giorni le riprese del film si sono spostate a New York, al mercato del pesce, dove il buon Mr. Popper sta scegliendo del pesce fresco, probabilmente per i suoi pinguini!

Ecco le immegini:

carrey

 

La trama del film differirà leggermente da quella del romanzo del 1938: Popper sarà infatti un uomo d’affari che eredita sei pinguini. Mano a mano che egli prende confidenza con i pennuti, la sua vita cambia. Il suo appartamento di New York si trasforma in un parco dei divertimenti invernale, il progetto a cui sta lavorando da tempo deraglia e per poco non finisce in prigione. Grazie ai suoi nuovi amici, però, Popper comprende l’importanza della famiglia, umana e non.

Jim Belushi al RomaFictionFest

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Dopo Andy Garcia tocca a Jim Belushi. Sarà lui infatti il protagonista d’eccezione della V edizione del RomaFictionFest in programma dal 25 al 30 settembre.

Jim & Andy: The Great Beyond, recensione del doc con Jim Carrey

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Nella ricca sezione di documentari che è stata selezionata per Venezia 74, il fuori concorso offre un delizioso lavoro diretto da Chris Smith e dal titolo improbabilmente lungo e con protagonista Jim Carrey: Jim & Andy: the great beyond – The story of Jim Carrey & Andy Kaufman with a very special, contractually obligated mention of Tony Clifton.

Il film, composto da filmati di repertorio e un’intervista a Carrey, è il racconto del backstage di Man on the Moon, il film biografico in cui l’attore interpreta Andy Kaufman, diretto da Milos Forman. Il ruolo di Kaufman ha fatto conquistare a Jim Carrey il suo secondo Golden Globe (il primo era arrivato per The Truman Show) e gli è costato energie e impegno, un lavoro di immedesimazione che traspare dal materiale d’archivio e che fa letteralmente paura.

I filmati, alternati con i numeri di Kaufman e l’intervista a Carrey, sono stati registrati nel 1998, durante la lavorazione del film, e custoditi per quasi vent’anni dallo stesso Carrey, che ha scelto di renderli pubblici con questo documentario grazie all’aiuto di Smith.

Le immagini mostrano un giovanissimo Jim, star mondiale grazie all’enorme successo dei suoi film quali The Mask e Ace Ventura, alle prese con una immedesimazione nel personaggio totale. Lo stesso Forman ha più volte detto che era frustrante quanto Carrey si fosse trasformato in Andy non solo durante le riprese, ma sempre, continuando a rimanere nel personaggio anche a casa sua, e rendendo le comunicazioni con l’attore molto difficili.

Jim & Andy: the great beyondNon sono mancati litigi sul set, e comportamenti davvero straordinari da parte della famiglia di Kaufman, che all’epoca assecondò la digressione di Carrey in Andy, arrivando a trattarlo come un figlio. Celebre anche l’alterco con il wrestler Jerry Lawre, che partecipò al film e finì per picchiare sul serio Carrey, che non riusciva ad uscire, letteralmente, dai panni di Andy. Altre scene esilaranti dal backstage mostrano Jim, calato nei panni di Andy, calato a suo volta in Tony Clifton, personaggio famosissimo di Kaufman, presunto cantante di Las Vegas, che venne anche interpretato dal suo amico e collaboratore Bob Zmuda (Paul Giamatti nel film).

Quello che viene prepotentemente fuori da Jim & Andy: The Great Beyond non è soltanto l’amore incondizionato e la devozione di Jim Carrey verso Andy Kaufman, non solo un quadro strampalato, per alcuni versi spaventoso di un processo di immedesimazione che non ha nulla a che vedere con quello dei grandi attori di metodo (e di cinema “serio”), ma anche un delicato ritratto di Jim, il volto dietro alle numerose maschere del comico.

Jim Carrey racconta con assoluta sincerità un momento della sua carriera in cui tutto era possibile, in cui ha compiuto la missione di regalare un altro po’ di vita al geniale Kaufman, ma coglie anche l’opportunità di raccontarsi, come sognatore, come artista, come inseguitore di sogni.

Jigsaw: il trailer dello spin off di Saw

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Jigsaw: il trailer dello spin off di Saw

È stato diffuso durante il Comic Con di San Diego il primo trailer di Jigsaw, il film horror che racconta le origini del villain della saga di Saw, prodotto da James Wan.

Jigsaw, diretto dalla coppia di fratelli Michael e Peter Spieriggià registi degli ottimi Daybreakers L’ultimo vampiro e Predestination, sarà ambientato sette anni dopo gli eventi di Saw: The Final Chapter e avrà come protagoniste Laura Vandervoort Hannah Anderson.

Il regista ha dichiarato a EW: “Abbiamo alcune trappole nel film niente male. Non ci distogliamo dal gore… è una perfetta festa di Halloween. Oltre al divertimento e al gore che non mancano, c’è un grande mistero e colpi di scena interessanti. Si tratta di un Saw per il 2017.”

Jigsaw: il poster dell’ottavo capitolo della serie

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Jigsaw: il poster dell’ottavo capitolo della serie

La Lionsgate è fortemente intenzionata a rilanciare il franchise di Saw, serie horror che nel corso degli anni ha finito col perdere quella brillantezza che aveva contraddistinto il primo capitolo diretto da James Wan. La sorte della saga, infatti, è stata affidata a Jigsaw di cui la Lionsgate ha recentemente presentato il primo poster ufficiale.

Jigsaw, diretto dalla coppia di fratelli Michael e Peter Spieriggià registi degli ottimi Daybreakers L’ultimo vampiro e Predestination, sarà ambientato sette anni dopo gli eventi di Saw: The Final Chapter e avrà come protagoniste Laura Vandervoort Hannah Anderson.

Fonte: Coming Soon

Jigsaw: il nuovo spaventoso trailer del film horror

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Jigsaw: il nuovo spaventoso trailer del film horror

Lionsgate Movie ha diffuso un nuovo trailer di Jigsaw, il film horror che racconta le origini del villain della saga di Saw, prodotto da James Wan.

Jigsaw, diretto dalla coppia di fratelli Michael e Peter Spieriggià registi degli ottimi Daybreakers L’ultimo vampiro e Predestination, sarà ambientato sette anni dopo gli eventi di Saw: The Final Chapter e avrà come protagoniste Laura Vandervoort Hannah Anderson.

Jigsaw: i nuovi character poster

I registi hanno dichiarato a EW: “Abbiamo alcune trappole nel film niente male. Non ci distogliamo dal gore… è una perfetta festa di Halloween. Oltre al divertimento e al gore che non mancano, c’è un grande mistero e colpi di scena interessanti. Si tratta di un Saw per il 2017.”

Jigsaw: i nuovi character poster

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Jigsaw: i nuovi character poster

In seguito alla presentazione del primo trailer ufficiale di Jigsaw nel corso del San Diego Comic Con, la Lionsgate ha reso disponibile in rete i character poster dei protagonisti della pellicola che cercherà di suscitare nuovo interesse attorno al franchise lanciato da James Wan.

Jigsaw, diretto dalla coppia di fratelli Michael e Peter Spieriggià registi degli ottimi Daybreakers L’ultimo vampiro e Predestination, sarà ambientato sette anni dopo gli eventi di Saw: The Final Chapter e avrà come protagoniste Laura Vandervoort Hannah Anderson.

Il regista ha dichiarato a EW: “Abbiamo alcune trappole nel film niente male. Non ci distogliamo dal gore… è una perfetta festa di Halloween. Oltre al divertimento e al gore che non mancano, c’è un grande mistero e colpi di scena interessanti. Si tratta di un Saw per il 2017.”

Jhonnie To presenta Drug War/Duzhan al Festival di Roma

Jhonnie To presenta Drug War/Duzhan al Festival di Roma
Foto di Raffaele Piano

La leggenda del cinema di Hong Kong ha calcato ancora il suolo romano. Johnnie To, regista action per eccellenza e modello per il cinema di genere asiatico e mondiale, ha presentato in Concorso al Festival di Roma il suo ultimo film Drug War/Duzhan. Per la prima volta il regista si è spostato, girando il suo film nella Cina continentale, dove, ha detto “le pistole finte non sono belle come quelle che fanno ad Hong Kong”“La cosa che mi interessava mostrare era che gli spacciatori sono persone senza scrupoli, sono cattivi. Inoltre l’abbiamo girato in Cina e qui per chi spaccia c’è la pena di morte, mentre ad Hong Kong vai in galera. E’ un paese molto diverso.”

JFK: Eric Roth sta sviluppando una serie limitata per Netflix

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JFK: Eric Roth sta sviluppando una serie limitata per Netflix

Netflix sta sviluppando una serie limitata basata sulla vita del presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy , ha darne notizia è stato il noto sito americano Variety . La serie sarà basata sul libro acclamato dalla critica “JFK: Coming Of Age In The American Century, 1917-1956” di Fredrik Logevall. Il libro, originariamente pubblicato nel 2020, è la prima parte di una biografia in due volumi pianificata di Kennedy. La prima parte esamina la sua vita dalla nascita fino al periodo in cui era il giovane senatore degli Stati Uniti del Massachusetts.

Eric Roth si occuperà della scrittura e della produzione esecutiva del progetto. Anche Peter Chernin e Jenno Topping della Chernin Entertainment saranno i produttori esecutivi. Attualmente è in corso la ricerca di uno showrunner. Secondo le fonti, Netflix vede la serie come qualcosa di simile a una versione americana di “The Crown”, il loro programma di grande successo sulla regina Elisabetta II e la famiglia reale britannica, data la storia molto influente della famiglia Kennedy in America. Al momento non è chiaro se ciò significhi che lo show seguirà lo stesso schema di “The Crown” – in cui attori diversi arrivano ogni due stagioni per interpretare i personaggi principali mentre invecchiano.

Roth è uno scrittore cinematografico di grande successo. Ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura adattata per “Forrest Gump” nel 1995. Da allora è stato nominato per altri sei Academy Awards, incluso per il suo lavoro in film come “Munich”, “A Star Is Born” di Bradley Cooper e molti altri. Recentemente ha lavorato a “Dune – parte uno e Dune – Parte due”. È anche uno degli sceneggiatori accreditati del prossimo film di Martin ScorseseKillers of the Flower Moon”. I suoi altri crediti come sceneggiatore includono “Ali”, “The Good Shepherd” e “Il curioso caso di Benjamin Button”, l’ultimo dei quali gli è valso anche una nomination all’Oscar.

JFK Rivisited: Through the looking Glass di Oliver Stone oggi per Cannes Prémière

I Wonder Pictures annuncia l’acquisizione e la distribuzione prossimamente in sala del documentario JFK Rivisited: Through the looking Glass  di OLIVER STONE, in programma lunedì 12 luglio nella sezione Cannes Prémière.

In JFK Rivisited: Through the looking Glass, trent’anni dopo il suo film “JFK”, il regista Oliver Stone accompagna gli spettatori, soprattutto i giovani, in un viaggio attraverso le prove recentemente declassificate dell’assassinio del Presidente Kennedy, una delle storie più controverse del Novecento americano. Insieme ai narratori vincitori dell’Oscar Whoopi Goldberg e Donald Sutherland, nonché a un distinto team di esperti medici e balistici, storici e testimoni, Stone vuole raccontare ancora meglio e con prove convincenti quello che è veramente successo.

In passaggio sempre lunedì 12, in concorso nella Selezione Ufficiale, anche PETROV’S FLU di Kirill Serebrennikov, che concorre alla Palma D’oro. Kirill Serebrennikov, il regista di Summer e Parola di Dio, torna con una commedia psichedelica e violenta ambientata nella Russia post-sovietica. Il regista non sarà presente alla Croisette, costretto a rimanere in patria perché agli arresti domiciliari per l’accusa di frode ai danni del ministero della cultura russo.

JFK Rivisited: Through the looking Glass di OLIVER STONE e PETROV’S FLU di Kirill Serebrennikov saranno distribuiti prossimamente in Italia da I WONDER PICTURES.

Jez Butterworth scriverà Asteroids?

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A tre anni e mezzo di distanza dai primi annunci, ancora nulla di certo vi è attorno al progetto Asteroids, portato avanti dalla Universal. Inizialmente affidata alla penna di Matthew Lopez, la versione cinematografica del celebre videogioco anni ’80 è ora passata nelle mani di Jez Butterworth. Come gli appassionati ricorderanno, nel videogame (uscito per la Atari), il giocatore doveva difendere la Terra da una pioggia di asteroidi tramite la sua navicella spaziale.

Tradotto sul grande schermo, il tutto potrebbe dare vita al classico film catastrofico, per quanto l’idea non sia certamente nuova né originale (da Meteor ad Armageddon, Hollywood è periodicamente tornata sul tema di oggetti spaziali in rotta di collisione con la Terra). Possibile anche una versione in stile Dark Stark, magari con un manipolo di piloti spaziali incaricati di intercettare i pericolosi asteroidi.

Vedremo se e cosa sarà in grado di creare Butterworth, che al suo attivo ha film come Fair Game (Caccia alla spia), L’ultima legione e Birthday Girl, del quale è stato anche regista. Lo sceneggiatore ha al momento in corso vari progetti, il più interessante dei quali è un biopic dedicato a James Brown. Poco altro è stato deciso riguardo il film: si era parlato di una regia affidata a Roland Emmerich, ma al momento l’indiscrezione non ha trovato conferme. Il progetto è comunque sotto la supervisione di Lorendo di Bonaventura, già produttore delle serie di Matrix e Transformers.

Fonte: Empire

Jesus Rolls – Quintana è tornato! recensione del film di e con John Turturro

Dopo Gigolò per caso, in cui dirigeva sé stesso e Woody Allen, John Turturro torna dietro e davanti alla macchina da presa rispolverando il personaggio di Jesus Quintana, il giocatore di bowling più sopra le righe di sempre, che interpretava ne Il grande Lebowski. Ed ecco lo spin-off Jesus Rolls – Quintana è tornato! Turturro torna in grande stile in quell’Italia cui deve le origini e che è la sua seconda patria, protagonista col suo film della pre-apertura della Festa del Cinema di Roma il 16 ottobre. Il lungometraggio arriva in sala in anteprima mondiale dal 17 ottobre.

Volendo dare uno sviluppo alla figura di Jesus Quintana, che compariva in brevi seppur memorabili sequenze nel succitato film dei fratelli Coen e si deve alla fantasia dello stesso Turturro – fu lui ad immaginarlo nel lontano 1988, ispirandosi a un eccentrico commediografo con cui lavorava all’epoca – il regista si rifà a un testo, divenuto poi un film di Bertrand Blier: Les valseuses (uscito in Italia come I santissimi) – del 1974.

Jesus Rolls, spin off de Il Grande Lebowski

Jesus Quintana  (Turturro) esce di prigione e insieme all’amico Pete (Bobby Cannavale) inizia una serie di scorribande tra furti d’auto, grotteschi incidenti e incontri pregnanti con figure femminili, a base di sesso ma non solo. I due amici, infatti, condividono tutto, anche le donne. Incontrano la madre di John, interpretata da Sonia Braga, l’ex detenuta Jean (Susan Sarandon), ma soprattutto trovano una compagna dalla quale diventeranno inseparabili: la francese Marie (Audrey Tautou). Quest’insolito trio viaggia alla scoperta di sé e del vero senso della libertà.

Può apparire singolare il connubio tra la figura di Quintana e la commedia di Blier, ma a pensarci bene, per un personaggio come Jesus è difficile immaginare uno sviluppo diverso da questo. Cosa potrebbe mai fare se non rubare auto, viaggiare, fare sesso, e naturalmente giocare a bowling e ballare? Il film è tutto qui. In una manciata di buone interpretazione, grazie a un cast stellare – menzione speciale per Audrey Tautou in versione comica, a suo agio nei panni della fricchettona francese, del tutto diversi da quelli della Amélie che l’ha resa celebre.

Ma ci sono anche le brevi apparizioni di Christopher Walken e Sonia Braga. Susan Sarandon è magistrale nella sua dolente sensualità, con venature di commedia. La pellicola si alimenta dello spirito tipico degli anni Settanta, uno spirito comunitario che comprende una visione dell’amore e della sessualità generosa, fatto di libertà senza confini, di una concezione della vita lontana dalle regole, che afferra il momento e gode del qui ed ora. Tutto a suon di coinvolgenti ritmi latini, grazie al buon lavoro di Émilie Simon (La marcia dei pinguini).

The Jesus RollsJesus Rolls è un road movie

Un’impostazione di questo tipo può però facilmente rendere il film datato. La trama, poi, è molto scarna e piuttosto ripetitiva. Il punto è capire se una storia come questa, con tre losers protagonisti, teneri e goffi come Jesus e Pete, un po’ svampiti come Marie e un andamento sconclusionato come sono loro – “un road movie che procede a zig zag”, come lo ha definito lo stesso regista – possa dire qualcosa al pubblico di oggi, immerso in una realtà che sembra distante anni luce da quella degli anni Settanta, anziché essere solo un’operazione di marketing, che fa tornare Quintana per solleticare i fans de Il grande Lebowski e per dare a Turturro la possibilità di “riprendersi” il personaggio da lui ideato.

A chi guarda il film arriva senz’altro un invito a concepire l’amore senza barriere o steccati mentali, regole o vincoli, a ricordare che può prendere strade inaspettate, che l’uomo non è solo macho e la donna sa essere femmina, ma anche volitiva e decisa. Più in generale si rammenta al pubblico che si nasce per essere liberi e felici e che è più bello esserlo insieme. Lo spettatore è invogliato a trovare spazi di libertà anche godendo delle piccole cose, di momenti apparentemente insignificanti, come un viaggio in macchina con della buona musica in sottofondo in una giornata di sole, perché è lì che si nasconde, forse, la felicità. Un buon motivo per considerarlo comunque apprezzabile, assieme a delle buone interpretazioni e a un po’ di divertimento.

Jesus Rolls – Quintana è tornato, il trailer del film di e con John Turturro

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È stato diffuso il trailer italiano di Jesus Rolls – Quintana è tornato, il film di e con John Turturro. L’attore torna a vestire i panni di Jesus Quintana, il campione di bowling più irriverente di sempre, già da lui interpretato nel cult Il Grande Lebowski dei fratelli Coen. In Jesus Rolls – Quintana è tornato, Turturro è anche regista e sceneggiatore. Jesus è al centro di una vicenda che lo vede parte di un trio di disadattati in fuga dalla legge, insieme a Bobby Cannavale (Boardwalk Empire – L’impero del crimineMr. Robot) e Audrey Tautou (Il favoloso mondo di AmelieCoco avant Chanel – L’amore prima del mito). Il cast conta anche su altri attori come Susan Sarandon (Dead Man Walking – Condannato a morteIl cliente), Jon Hamm (Mad MenUltimatum alla Terra), Sonia Braga (Donna Flor e i suoi due maritiIl bacio della donna ragno) e sulla partecipazione straordinaria di Christopher Walken (Il cacciatoreProva a prendermi).

Jesus Rolls – Quintana è tornato sarà distribuito nelle sale italiane da Europictures a partire da giovedì 17 ottobre 2019, in anteprima mondiale.

SINOSSI

John Turturro torna a vestire i panni di Jesus Quintana in una commedia irriverente in cui un trio di disadattati (John Turturro, Bobby Cannavale e Audrey Tautou) si troverà a fare i conti con un parrucchiere armato di pistola. Il loro viaggio si trasformerà presto in una fuga continua – dal folle parrucchiere, dalla legge e dalla società – durante la quale si svilupperà una particolare dinamica, che da amicizia accidentale evolverà in una storia d’amore fuori dagli stereotipi convenzionali…

Jessie Buckley: 10 cose che non sai sull’attrice britannica

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Jessie Buckley: 10 cose che non sai sull’attrice britannica

C’è qualcosa di imprevedibile in Jessie Buckley. Non è solo il talento, evidente fin dal primo sguardo, ma la capacità di attraversare registri completamente diversi – dal musical al dramma psicologico, dalla satira grottesca al cinema d’autore – senza mai perdere autenticità. Negli ultimi anni si è imposta come una delle interpreti più interessanti del panorama britannico, capace di alternare produzioni mainstream e progetti radicali con la stessa intensità.

Eppure, dietro i ruoli che l’hanno resa celebre, c’è un percorso meno lineare di quanto si possa immaginare. Ecco 10 cose che (forse) non sai su di lei.

1. Non nasce come attrice, ma come cantante

Prima del cinema e della televisione, Buckley sognava una carriera nella musica. Cresciuta in Irlanda, si forma in ambito vocale e partecipa giovanissima al talent show britannico I’d Do Anything, competizione dedicata alla scelta della protagonista del musical Oliver!. Non vinse, ma quell’esperienza le aprì le porte del mondo dello spettacolo.

Il canto resta ancora oggi parte integrante della sua identità artistica: non è un semplice “talento accessorio”, ma una dimensione che ha influenzato profondamente il suo modo di interpretare.

2. Il teatro è la sua vera scuola

Dopo l’esperienza televisiva, Buckley sceglie una strada più solida e studia alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA). Il teatro diventa il suo laboratorio creativo: Shakespeare, testi contemporanei, palcoscenici londinesi.

Questa formazione si riflette nella precisione del suo lavoro sul corpo e sulla voce. Anche davanti alla macchina da presa, il suo approccio resta profondamente teatrale: ogni gesto sembra studiato ma mai artificioso.

3. Il grande pubblico l’ha scoperta con Chernobyl

Jessue Buckeley in Chernobyl

Per molti spettatori, il primo incontro con Buckley è avvenuto grazie a Chernobyl, la miniserie HBO che ha ridefinito il racconto televisivo del disastro nucleare. Nel ruolo di Lyudmilla Ignatenko, offre un’interpretazione dolorosa e trattenuta, diventando il volto umano della tragedia.

È qui che si consolida la percezione di un’attrice capace di lavorare sulle sfumature emotive più sottili, evitando ogni eccesso melodrammatico.

4. Ha lavorato con Charlie Kaufman in uno dei film più destabilizzanti degli ultimi anni

Nel 2020 è protagonista di I’m Thinking of Ending Things, scritto e diretto da Charlie Kaufman. Il film è un viaggio mentale e filosofico che richiede un controllo totale del registro emotivo.

Buckley sostiene lunghi dialoghi, cambi di tono improvvisi e una costruzione narrativa volutamente ambigua. È la prova definitiva della sua capacità di reggere opere complesse e stratificate.

5. È entrata nell’universo di Peaky Blinders

In Peaky Blinders interpreta Gina Gray, personaggio ambiguo e manipolatore. In una serie dominata da figure maschili carismatiche, Buckley riesce a ritagliarsi uno spazio incisivo, costruendo un ruolo fatto di tensione e sottotesto.

La sua Gina non è mai sopra le righe: è fredda, strategica, e proprio per questo inquietante.

6. Ha ricevuto una nomination all’Oscar

Con The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal, ottiene una candidatura all’Academy Award come miglior attrice non protagonista. Il suo ritratto di una giovane madre fragile e irrequieta è uno dei punti più forti del film.

La performance conferma la sua inclinazione a esplorare personaggi imperfetti, spesso attraversati da conflitti interiori non risolti.

7. In Cattiverie a domicilio gioca con il grottesco

In Cattiverie a domicilio (leggi qui la recensione), al fianco di Olivia Colman, dimostra un lato più ironico e fisico. Il film, ispirato a una storia vera, le permette di mescolare comicità e dramma, mostrando una versatilità che va oltre il cinema d’autore più introspettivo. La sua Rose è impulsiva, diretta, ma mai caricaturale.

8. La sua carriera è un equilibrio tra mainstream e cinema indipendente

Buckley alterna produzioni di grande visibilità a progetti più sperimentali. Non sembra interessata a un percorso prevedibile o a un’immagine da star tradizionale. Questa libertà di scelta le consente di evitare la cristallizzazione in un solo tipo di ruolo, mantenendo una traiettoria artistica coerente ma mai ripetitiva.

9. In Hamnet affronta il dolore in chiave storica

Hamnet - Nel nome del figlio

In Hamnet interpreta un personaggio inserito in un contesto storico e letterario complesso, legato alla figura di William Shakespeare. Il film esplora il lutto e la creazione artistica, temi che Buckley affronta con un’intensità controllata.

Anche qui emerge la sua capacità di lavorare sul non detto, sui silenzi, sui dettagli minimi che definiscono un’emozione.

10. È estremamente riservata sulla vita privata

Jessie Buckley 2023
Jessie Buckley indossa un abito Dior e arriva ai Film Independent Spirit Awards 2023 tenutisi alla Santa Monica Beach il 4 marzo 2023 a Santa Monica, Los Angeles, California, Stati Uniti. — Foto di Image Press Agency

Nonostante le ricerche online su “vita privata” e “fidanzato” siano frequenti, Buckley mantiene un profilo discreto. Evita l’esposizione mediatica e preferisce che l’attenzione resti concentrata sul lavoro.

In un’epoca di sovraesposizione costante, questa scelta contribuisce a rafforzare la percezione di un’artista interessata più al processo creativo che alla costruzione del personaggio pubblico.

Jessie Buckley rappresenta una generazione di interpreti che rifiutano le etichette facili. Non è solo “l’attrice intensa” o “la nuova promessa britannica”: è una performer completa, capace di attraversare linguaggi diversi e di trasformare ogni ruolo in un terreno di esplorazione emotiva. E la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.

FOTO DI COPERTINA: Jessie Buckley, vincitrice del premio come Miglior Attrice in un Film Drammatico per Hamnet, posa nella sala stampa dell’83ª edizione dei Golden Globe Awards. Foto di Image Press Agency via DepositPhotos.com

Jessie Buckley, Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Josh O’Connor nel film “Three Incestuous Sisters” di Alice Rohrwacher

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Il prossimo adattamento cinematografico del romanzo bestseller di Audrey Niffenegger, Three Incestuous Sisters, sta aggiungendo un po’ di star power. Deadline ha saputo che Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Josh O’Connor saranno i protagonisti. La regista italiana Alice Rohrwacher dirigerà una sceneggiatura che ha scritto insieme a Ottessa Moshfegh e che, a quanto pare, è vagamente basata sul libro.

Per questo motivo, i dettagli della trama sono tenuti segreti. Il film sarà finanziato e prodotto da Indian Paintbrush. Johnson e Ro Donnelly saranno i produttori per TeaTime Pictures, insieme a Steven Rales per Indian Paintbrush. Anche Rohrwacher sarà tra i produttori. Le riprese principali inizieranno ad aprile.

Questi quattro attori stanno vivendo un momento d’oro. Johnson è reduce dal dramma romantico Material Love, dove ha recitato al fianco di Chris Evans e Pedro Pascal. Recentemente l’abbiamo vista anche in Una notte a New York al fianco di Sean Penn. Ronan sta ottenendo ottime recensioni per The Outrun. Attualmente sta invece girando un film sui Beatles di Sam Mendes, in cui interpreterà Linda McCartney. Recentemente l’abbiamo vista anche in Bad Apples.

Buckley è apparsa di recente in Hamnet, film candidato all’Oscar della Focus Features e della Amblin, che le è valso una nomination all’Oscar come migliore attrice e una vittoria ai Golden Globe. La potremo vedere prossimamente in La sposa, con Christian Bale, in uscita la prossima settimana. O’Connor è invece apparso di recente nell’ultimo capitolo della serie Knives Out, Wake Up Dead Man. Prossimamente reciterà al fianco di Emily Blunt nel film di Steven Spielberg sugli UFO Disclosure Day.

L’ultimo film di Rohrwacher, La Chimera (2023), con O’Connor (che torna dunque a collaborare con la regista) e Isabella Rossellini, è stato presentato in concorso a Cannes ed è stato nominato uno dei cinque migliori film internazionali del 2023 dal National Board of Review. Ha ricevuto il premio European Film Academy Achievement in World Cinema Award 2026.

Jessie Buckley e Paul Mescal insieme nel ritorno al cinema di Benh Zeitlin

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Jessie BuckleyPaul Mescal tornano a lavorare insieme dopo Hamnet – Nel Nome del Figlio nel nuovo progetto di Benh Zeitlin, Hold On to Your Angels, romance drammatico ambientato nelle zone più fragili e dimenticate della Louisiana del Sud. Il film, già tra i titoli più attenzionati del mercato di Cannes, promette di unire realismo sporco, dimensione mitologica e tragedia sentimentale in quello che viene descritto come un “outlaw romance per la fine dell’America”.

Scritto e diretto da Benh Zeitlin (Beasts of the Southern Wild), il film segue un fuorilegge destinato all’inferno, interpretato da Mescal, e una misteriosa guida delle anime perdute interpretata da Buckley, coinvolti in una relazione destinata a consumarsi mentre il loro mondo — un paradiso paludoso in decadenza — collassa attorno a loro. La produzione è affidata a Plan B, già dietro film come Moonlight, insieme ad Alex Coco (Anora), con riprese previste dal prossimo febbraio. Zeitlin ha definito il progetto “una lettera d’amore a uno stile di vita in via d’estinzione” e allo stesso tempo “un appello all’empatia in un pianeta frammentato”.

Il ritorno di Zeitlin dietro la macchina da presa è uno degli aspetti più rilevanti della notizia. Dopo l’impatto culturale di Beasts of the Southern Wild, uscito in Italia con il titolo Nel paese delle creature selvagge, il regista è rimasto una figura quasi mitologica del cinema indipendente americano: pochi film, ma una visione fortemente riconoscibile. Hold On to Your Angels sembra voler riprendere proprio quella poetica fatta di marginalità, natura e spiritualità, ma applicandola a una storia d’amore più ampia e distruttiva.

Benh Zeitlin torna a raccontare l’America ai margini

La Louisiana del Sud è da sempre centrale nell’immaginario cinematografico di Zeitlin: non semplice ambientazione, ma territorio simbolico in cui realtà e mito convivono. In Hold On to Your Angels, questo spazio sembra trasformarsi ancora una volta in una frontiera emotiva e sociale, un luogo sull’orlo della scomparsa dove i personaggi cercano disperatamente significato e connessione.

Il casting di Jessie BuckleyPaul Mescal rafforza questa dimensione. Entrambi gli attori hanno costruito negli ultimi anni una filmografia basata su personaggi vulnerabili, intensi e spesso autodistruttivi. Mescal, in particolare, continua il suo percorso verso ruoli sempre più fisici ed esistenziali, mentre Buckley sembra perfetta per incarnare una figura sospesa tra realtà e spiritualità.

La definizione di “romance per la fine dell’America” suggerisce inoltre una lettura politica e culturale più ampia. Il film potrebbe usare la relazione tra i protagonisti per raccontare un Paese frammentato, attraversato da perdita identitaria, isolamento e crisi ambientale. Non a caso, Zeitlin parla esplicitamente di “empatia” come nucleo del progetto.

Jessica Madsen nel cast del prequel di Non aprite quella porta

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Jessica Madsen nel cast del prequel di Non aprite quella porta

Jessica MadsenJessica Madsen si aggiunge al cast di Leatherface, prequel di Non aprite quella porta.
Il film, diretto dai francesi Julien Maury e Alexandre Bustillo (registi dello splatter À l’intérieur con Béatrice Dalle), è l’ottavo film della saga dopo il poco fortunato Non aprite quella porta 3D, diretto da John Luessenhop.

La pellicola racconterà la storia del giovane Thomas Brown Hewitt e dei fatti avvenuti prima che diventasse il famoso killer con maschera e sega elettrica.
Il ragazzo fugge da un ospedale psichiatrico con altri tre detenuti, rapendo una giovane infermiera. Lungo il percorso, verranno inseguiti da un uomo di legge in cerca di vendetta.

L’attrice, nota per la partecipazione alla serie inglese Mr. Selfridge, si unisce a Sam Strike (della serie Eastenders) e James Bloor (della serie DCI Banks). Assieme a loro, Stephen Dorff nel ruolo del ranger Hal Hartman.
La sceneggiatura è stata scritta da Seth M. Sherwood (The wolrd of Cory and Sid). La pre-produzione è attualmente in corso e si prevede l’uscita del film per il prossimo anno.

Fonte: Empire

Jessica Lucas: 10 cose che non sai sull’attrice

Jessica Lucas: 10 cose che non sai sull’attrice

Poco più che trentenne e di origini canadesi, Jessica Lucas è una delle attrici emergenti degli ultimi anni. Dopo aver lavorato sia in tv che al cinema per molti anni, ha conquistato finalmente il favore del pubblico grazie al ruolo di Tabitha Galavan nella serie Gotham.

Adesso scopriamo insieme, però, tutto quello che c’è da sapere su Jessica Lucas e la sua carriera in ascesa.

Jessica Lucas film

Jessica Lucas e Emily Browning nel film Pompei
Jessica Lucas e Emily Browning nel film “Pompei

10. Nata a Vancouver, in Canada, il 24 settembre del 1985, Jessica Lucas ha origini afro-canadesi ed europee, da parte di madre. Sin da bambina manifesta una grande passione per la recitazione che entrambi i genitori coltivano e arricchiscono. Jessica inizia a recitare già dall’età di sette anni e comincia la sua formazione professionale alla Children’s Art Theatre School di Toronto dove studia dal 1992 al 1994.

9. Jessica comincia la sua carriera in teatro con piccole produzioni locali in Canada come Biancaneve e i Sette Nani, il musical Grease, Cenerentola, Mousetrap – commedia di genere poliziesco scritta da Agatha Christie – e con alcuni medley musicali.

8. Grazie alla sua formazione ‘classica’ e alla sua esperienza in teatro, Jessica comincia la sua carriera nel mondo del cinema nel 2006 quando entra a far parte del cast dei film She’s The Man – tratto dalla commedia di William Shakespeare dal titolo “La Dodicesima Notte” -, e The Covenant, diretto da Renny Harlin.

Jessica Lucas e Laura Ramsey nel film The Covenant
Jessica Lucas e Laura Ramsey nel film “The Covenant”

Quest’ultimo film, divenuto un cult del genere horror teen, racconta la storia di cinque famiglie dotate di poteri sovrannaturali, discendenti della stirpe delle streghe di Salem, che nel 1962 stringono un solenne patto di silenzio per proteggere il loro segreto. Questo patto aiuterà la stirpe di Salem a sopravvivere e al potere delle streghe di perdurare.

Più di quattro secoli più tardi sono i quattro eredi rimanenti delle famiglie, Caleb Danvers (Steven Strait), Pogue Perry (Taylor Kitsch), Reid Garwin (Toby Hemingway) e Tyler Simms (Chace Crawford) a dover fare i conti con questa terribile e pericolosa eredità.

7. A quei primi esperimenti cinematografici ne seguono molti altri che portano Jessica Lucas a recitare in film come Cloverfield (2008), Amusement – Giochi pericolosi (2008), Big Mama (2011), La casa (2013), Pompei (2014) e Quel momento imbarazzante (2014).

Jessica Lucas serie tv

6. Parallelamente al cinema, Jessica continua a coltivare anche la sua carriera televisiva. Dall’anno 2000, infatti, la vediamo in piccoli ruoli in serie tv di successo come Seven Days (2000), Boys & Girls (2001), 2030 CE (2002-2003), Romeo! (2003), The L World (2003), Secret of a Small Town (2006), Split Decision (2006 – pilot purtroppo mai andato in onda), CSI – Scena del Crimine (2007), 90210 (2008) e Psych (2011).

5. Oltre alle ‘comparsate’ e ai ruoli minori, nella carriera di Jessica, prima che arrivasse al successo, ci sono anche molte collaborazioni televisive durature. Tra queste ricordiamo Edgemont (2001-2005, 40 episodi), Life As We Know it (2004-2005, 13 episodi), Melrose Place (2009-2010, 18 episodi), Amici di Letto (2011, 13 episodi), Cult (2013, 13 episodi) e Gracepoint (2014, 8 episodi)

4. Jessica Lucas ha inoltre partecipato alla realizzazione, negli anni di due film per la televisione dal titolo Halloweentown II – La Vendetta di Kalabar, diretto da Mary Lambert nel 2001 e Damaged Care, diretto da Harry Winer nel 2002.

Jessica Lucas in Gotham

3. Ma il vero successo televisivo per Jessica Lucas arriva solo nel 2015, quando entra a far parte del cast della nuova serie targata Fox, dal titolo Gotham.

Creata da Bruno Heller e basata sugli iconici personaggi della DC Comics, Gotham è una serie tv che racconta dell’adolescenza di Bruce Wayne. La storia inizia con l’assassinio di Thomas e Martha, genitori del piccolo Bruce (David Mazouz), uccisi da un rapinatore armato di pistola, mentre il ragazzino assiste impotente all’omicidio. Il detective Harvey Bullock (Donal Logue) e la nuova recluta della polizia di Gotham, James Gordon (Benjamin McKenzie) si occuperanno del caso, facendo di tutto per rintracciare l’omicida dei Wayne e consegnarli alla giustizia.

La serie, partendo dall’evento più traumatico della vita di Bruce Wayne, ripercorre tutte le fasi della vita di Batman prima che diventasse “l’uomo pipistrello”. In Gotham, inoltre, vengono introdotti nuovi e vecchi personaggi come Carmine Falcone (John Doman), boss locale, Fish Mooney (Jada Pinkett Smith), suo braccio destro, la taccheggiatrice Selina Kyle (Camren Bicondova), una giovane Catwoman e Oswald Cobblepot (Robin Lord Taylor), schiavetto di Fish Mooney, nonché giovane Pinguino.

Nella serie, Jessica Lucas interpreta Tabitha Galavan, amica di vecchia data di Barbara Kean, ex fidanzata di James Gordon. Membro della celebre famiglia Dumas, dopo essere finita all’Arkham Asylum, riesce a evadere inizia una carriera da criminale nella Lega delle Tenebre sapientemente coperta dal suo lavoro di gestore del club The Sirens. Sarà la stessa Tabitha a istruire la piccola Selina Kyle e a muovere i fili del potere criminale di Gotham. Il personaggio di Tabitha Galavan è attivo nella serie Gotham dal 2015 al 2019, per ben 46 episodi, dalla 2×01 dal titolo “L’ascesa dei cattivi” alla puntata 5×01 dal titolo “Anno Zero”. Attualmente la Lucas è impegnata con la serie tv The Murders (2019).

Jessica Lucas oggi: fidanzato, Instagram e tante curiosità

2. Negli anni i media hanno fatto tantissime speculazione su Jessica Lucas e il suo fidanzato. Ebbene, facciamo un po’ di chiarezza. Jessica si è sempre definita come una ragazza seria, un po’ all’antica, insomma, una donna da un uomo alla volta. I flirt da pagina rosa non le interessano né tanto meno la mentalità superficiale della Hollywood degli ultimi anni.

Jessica Lucas è felicemente fidanzata con Alex Jermasek, un giovane macellaio e chef di Los Angeles. Non sappiamo esattamente come i due si siano conosciuti ma la proposta di matrimonio di Alex alla sua Jessica ha fatto il giro del web.

Nel 2017, durante una vacanza in Italia, la coppia si trovava a Firenze quando Jermasek, proprio sul ponte Amerigo Vespucci di Firenze, si è inginocchiato per chiedere alla Lucas di sposarlo.

La coppia si è sposata in gran segreto un anno più tardi.

1. Una piccola curiosità. A quanto pare, grazie forse anche alla sua formazione alla Children’s Art Theatre School di Toronto, Jessica è un’appassionata di musical. Nonostante non abbia nessun interesse a intraprendere una carriera nel mondo della musica, ha confessato di voler sperimentare con il genere musical al cinema e perché no, un giorno forse, arrivare anche a esibirsi a Broadway.

Segui tutti gli aggiornamenti relativi alla sua vita privata e professionale sull’account ufficiale Jessica Lucas Instagram.

 

Fonte: IMDB, Fandom

Jessica Lange critica i film tratti dai fumetti: “Ora la creatività è secondaria rispetto ai profitti aziendali”

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Jessica Lange sta pensando alla pensione. In una sincera intervista con The Telegraph, la due volte vincitrice dell’Oscar ha rivelato che sta pensando di “abbandonare gradualmente il cinema” e ha offerto alcune critiche schiette alla direzione presa dall’industria dell’intrattenimento negli ultimi anni. Oggi la creatività è secondaria rispetto ai profitti aziendali”, ha affermato Lange. “L’enfasi non è sull’arte, sull’artista o sulla narrazione. Si tratta di soddisfare i tuoi azionisti. Sminuisce l’artista e l’arte del cinema”.

Jessica Lange, che ha lavorato con registi famosi come Bob Fosse, Sydney Pollack, Bob Rafelson e Martin Scorsese sin dal suo debutto sul grande schermo come protagonista nel remake di “King Kong” del 1976, ha anche condiviso che “non ha alcun desiderio di vedere il 90%” de film che hanno uscite contemporanee. L’attrice ha citato i “grandi film in franchising di fumetti“, il “montaggio frenetico” e l’età come elementi particolarmente sgradevoli del business moderno. Hanno sacrificato quest’arte in cui siamo stati coinvolti… per amore del profitto“, ha continuato Lange. “Non so se è perché i cineasti pensano di non riuscire più a catturare l’attenzione del pubblico… Questo tipo di cinema mi fa impazzire.”

Anche se Jessica Lange  ha rimuginato sull’intrattenimento emozionante – “Sono sicura che non mancherò affatto“, ha detto al The Telegraph – si è tenuta impegnata negli ultimi anni. Ha vinto due Primetime Emmy Awards per il suo ruolo in “American Horror Story” e ha ricevuto una nomination per aver interpretato Joan Crawford in “Feud”. Prossimamente, Jessica Lange sarà protagonista di un adattamento cinematografico di “Long Day’s Journey Into Night” di Eugene O’Neill e si riunirà con Kathy Bates nel film drammatico “Places, Please”. Quest’anno è apparsa nel film noir di Neil JordanMarlowe”. Tornerà a Broadway in primavera per dirigere una produzione della nuova commedia di Paula Vogel, “Mother Play”.

Jessica Jones: un personaggio di Daredevil comparirà nello show

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Come l’Universo Cinematografico, anche quello televisivo Marvel sarà connesso, dunque alle le serie ancora in produzione presso Netflix, come Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist, oltre che Daredevil, saranno collegate tra loro.

Durante un’intervista con ET Online, Melissa Rosenberg, sceneggiatrice di serie e film di successo (Dexter e Twilight), incaricata di scrivere anche Jessica Jones, ha dichiarato che ci saranno connessioni tra Daredevil e la nuova serie con protagonista Krysten Ritter. “Credo di essere autorizzata a dire che Rosario Dawson comparirà nella serie. Piccoli personaggi che hanno popolato quel mondo (di Daredevil, ndr) appariranno qua e la”.

Ricordiamo che il personaggio di Claire Temple, interpretato da Rosario Dawson, è uno dei meglio scritti della prima stagione di Daredevil, protagonista della prima parte del ciclo.

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A.K.A. Jessica Jones-2

AKA Jessica Jones andrà in onda quest’anno. Nel cast della serie sono stati confermati per adesso Krysten Ritter (Jessica Jones), Mike Colter (Luke Cage), David Tennant (Kilgrave). La serie sarà di 13 episodi, non sappiamo ancora se verrà rinnovata per una seconda stagione. 

Fonte: ET Online

Jessica Jones: Trailer in italiano della serie Netflix

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Jessica Jones: Trailer in italiano della serie Netflix

Guarda il Trailer italiano di Jessica Jones, l’attesa nuova serie televisiva targata Netflix/Marvel che arriverà in tutto il mondo il 20 Novembre.

JESSICA JONES, LE REAZIONI AL PILOT: “OSCURO, INTENSO E …”

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Marvel’s Jessica Jones farà il suo debutto il 20 novembre 2015 alle h. 9.01 in tutti i Paesi in cui Netflix è disponibile.

La serie originale di Netflix Marvel’s Jessica Jones è la seconda di quattro epiche serie d’avventura (Marvel’s Daredevil, che ha debuttato il 10 aprile 2015, Marvel’s Luke Cage e Marvel’s Iron Fist – i cui personaggi principali  creano il team di eroi protagonisti della serie Marvel’s The Defenders) disponibili in esclusiva su Netflix. La nuova original series racconta la vita di Jessica Jones, uno dei personaggi Marvel più amati dell’ultimo decennio, nella sua continua lotta contro i demoni che la circondano e perseguitano la sua anima. La serie debutterà con 13 episodi della durata di un’ora ciascuno.

Trama:

Con la tragica fine della sua breve vita da super-eroina, Jessica Jones si trova a ricostruire la sua vita personale e la sua carriera di detective chiamata a indagare sui casi di New York City.

Krysten Ritter (Jessica Jones) è affiancata da un fantastico cast di attori, che comprende David Tennant (Kilgrave)Mike Colter (Luke Cage)Rachael Taylor (Trish Walker)Carrie-Anne MossEka Darville, Erin Moriarty, e Wil Traval, insieme a molti altri.

La serie TV Netflix Marvel’s Jessica Jones è prodotta dalla showrunner Melissa Rosenberg (“Twilight”, Dexter”) e Liz Friedman (“Elementary”), insieme a Jeph Loeb (“Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.,” “Smallville,” “Heroes”), che ha anche il ruolo di Marvel’s Head of Television.

Jessica Jones: rivelato il logo della serie Netflix

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Ecco il logo ufficiale di Jessica Jones, seconda serie realizzata in collaborazione tra Marvel Television e Netflix, che vede protagonista Krystin Ritter.

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AKA Jessica Jones andrà in onda quest’anno. Nel cast della serie sono stati confermati per adesso Krysten Ritter (Jessica Jones), Mike Colter (Luke Cage), David Tennant (Kilgrave). La serie sarà di 13 episodi, non sappiamo ancora se verrà rinnovata per una seconda stagione. 

Jessica Jones: rivelati i titoli di tutti gli episodi?

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Jessica Jones: rivelati i titoli di tutti gli episodi?

Un utente ha diffuso in rete quelli che sembrano essere tutti i titoli degli episodi della prima stagione di Jessica Jones, l’attesa nuova serie targata Marvel/Netflix:

Jessica Jones: Netflix rivela la data e il calendaRIO dei prodotti Marvel

1. AKA Ladies Night
2. AKA Crush Syndrome
3. AKA It’s Called Whiskey
4. AKA 99 Friends
5. AKA The Sandwich Saved Me
6. AKA You’re a Winner
7. AKA Top Shelf Perverts
8. AKA WWJD?
9. AKA Sin Bin
10. AKA The Kumbaya Circle Jerk
11. AKA I’ve Got the Blues
12. AKA Jewel and the Power Man
13. AKA Smile

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AKA Jessica Jones andrà in onda quest’anno. Nel cast della serie sono stati confermati per adesso Krysten Ritter (Jessica Jones), Mike Colter (Luke Cage), David Tennant (Kilgrave). La serie sarà di 13 episodi, non sappiamo ancora se verrà rinnovata per una seconda stagione. 

via Reddit

Jessica Jones: recensione, l’eroina riluttante che convince a metà

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Ha i super poteri, la super forza, guarisce in fretta, anche se non abbastanza, non nasconde le sue doti, ma nemmeno le esibisce. Ha provato a diventare un’eroina ma ha abbandonato la missione dopo un tremendo trauma. Ora fa l’investigatrice privata, per guadagnarsi da vivere e per poter comprare l’alcol, unico antidoto che conosce per dimenticare, o non pensare al suo passato. È Jessica Jones.

La serie, dedicata all’eroina dei fumetti Marvel, prodotta da Netflix, è disponibile da una settimana circa e in molti parlano di lei, questa donna sporca e cattiva, provocatoria, dal carattere intrattabile e dalle maniere tremende, una nuova eroina riluttante che non mancherà di avere sostenitori e detrattori nel panorama degli appassionati di fumetti al cinema e in TV. La scelta che ha fatto Netflix è stata molto simile all’operazione portata avanti con Daredevil la scorsa primavera. L’eroe agisce nello stesso universo condiviso dei famosi e sfavillanti Vendicatori, ma tiene un profilo basso, sporco, appunto, sarà che la New York in cui si muovono questi personaggi non è quella glamour della Avengers Tower, ma quella periferica e malfamata di Hell’s Kitchen, sarà invece che questi personaggi si prestano di più a un racconto realistico, ma il tocco di quotidianità non fa che giovare al prodotto, confezionato con accademica competenza.

Nessun virtuosismo registico particolare, nessuna tecnica di combattimento studiata, un contrappunto musicale che va dal rock al jazz con interessanti evoluzioni e giochi di contrasto,  botte da orbi raccontate a seguire la protagonista nella sua caccia all’uomo, Killgrave, un pericoloso psicopatico che controlla la mente delle persone e con cui Jessica ha un conto in sospeso. Nella storia facciamo anche la conoscenza del misterioso Luke Cage, non troppo misterioso per chi conosce i fumetti, ma personaggio decisamente interessante che rivedremo senza dubbio nell’Universo Marvel, visto che a lui sarà dedicata un’altra serie Netflix. Cage infatti dovrebbe unirsi a Jessica e a Devil (in dubbio la serie su Iron Fist) in un nuovo prodotto che vedrà scendere in campo i Difensori, una sorta di Avengers del piccolo schermo.

Lo stile lineare della serie permette al racconto di procedere senza particolari cambiamenti di ritmo. Dall’inizio capiamo contro chi Jessica dovrà fare i conti, anche se scopriamo la sua storia per gradi, attraverso cadenzati flashback, in modo tale da poterci affezionare a lei, al suo doloroso passato e al suo incerto futuro. La forza della serie infatti sta nella scrittura, sia dei personaggi che delle vicende che con omogeneità procedono di episodio in episodio, regalando un ritmo incalzante e costante che sembra trovare la sua migliore fruizione nel binge-watching, ovvero nel guardare tutta la serie d’un fiato.

Krysten Ritter, già vista in Breaking Bad e in Apartment 23, oltre ad altri piccoli ruoli al cinema e in TV, trova la sua perfetta collocazione nel personaggio. Affascinante eppure trasandata, scontrosa con un enorme cuore, sessuale e letale, la sua Jessica Jones è autentica. La sua nemesi, l’Uomo Porpora, è David Tennant, che conferma la passione della Marvel nell’andare a pescare in Inghilterra i villain migliori. Forse a causa delle motivazioni del suo personaggio, al nocciolo molto banali, Tennant ci propina un ritratto un po’ macchiettistico e abbozzato di quello che si rivela essere, alla fine, un personaggio dalla psicologia e dalle pretese molto semplici.

Ci sono i riferimenti al MCU e a tutto ciò che la Marvel ha costruito di produttivamente grandioso in questi anni. Si sente una solida strutturazione della storia e dei caratteri, tuttavia è come se questa Jessica non appassionasse davvero, come se fosse distante fino alla fine e rendesse riluttanti anche gli spettatori. L’eroina della Marvel convince a metà, mostrandosi un po’ debole nell’autonomia del racconto, ma promettendo grandi cose in un contesto di squadra. Si aspettano pertanto, con curiosità, i Difensori.

Jessica Jones: Rachael Taylor nel cast della serie Netflix

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Jessica Jones: Rachael Taylor nel cast della serie Netflix

La star di Grey’s Anatomy, Rachael Taylor, si è unita al cast della serie Jessica Jones. L’attrice statunitense interpreterà Patricia ‘Trish’ Walker, una conduttrice di un talk show, ex modella e bambina prodigio nota per i suoi fan adoranti che la chiamavano “Patsy” Walker. Migliore amica di Jessica Jones (Krysten Ritter), Trish aiuta l’amica ad intraprendere il caso più pericoloso della carriera di Jessica.

Prodotto da Melissa Rosenberg il dramma sarà composto da 13 episodi – la seconda serie di quattro previste dall’accordo NetflixMarvel – e sarà incentrato su Jessica Jones, un supereroe che soffre di disturbo da stress post-traumatico che la porta ad appendere il suo costume al chiodo per aprire una propria agenzia investigativa dove finisce per aiutare le persone e ad assistere altri supereroi.

La nuova serie andrà in onda entro la fine dell’anno dopo la messa in onda di Daredevil (che farà il suo debutto il 10 Aprile).

Fonte:Deadline

Jessica Jones: quali personaggi noti vedremo dal fumetto?

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Jessica Jones: quali personaggi noti vedremo dal fumetto?

L’attesa per il debutto di Jessica Jones su Netflix è tanta, e ormai manca davvero poco. Ebbene una delle domande che i fan del Marvel Universe si pone è quali personaggi vedremo nelle nuove serie in arrivo, e se ci saranno dei crossover tra loro come spesso accade con Agent of Shield e i film.

Jessica Jones: Trailer in italiano della serie Netflix

Ebbene a questa domanda è riuscito a trovare parzialmente risposta Jon Schnepp di Collider Heroes, rivelando in via quasi ufficiale che:

Vedrete sicuramente Matt Murdock in Jessica Jones. Un dato di fatto. Non so come loro interagiranno, ma lui sarà nella serie.

JESSICA JONES, LE REAZIONI AL PILOT: “OSCURO, INTENSO E …”

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Marvel’s Jessica Jones farà il suo debutto il 20 novembre 2015 alle h. 9.01 in tutti i Paesi in cui Netflix è disponibile.

La serie originale di Netflix Marvel’s Jessica Jones è la seconda di quattro epiche serie d’avventura (Marvel’s Daredevil, che ha debuttato il 10 aprile 2015, Marvel’s Luke Cage e Marvel’s Iron Fist – i cui personaggi principali  creano il team di eroi protagonisti della serie Marvel’s The Defenders) disponibili in esclusiva su Netflix. La nuova original series racconta la vita di Jessica Jones, uno dei personaggi Marvel più amati dell’ultimo decennio, nella sua continua lotta contro i demoni che la circondano e perseguitano la sua anima. La serie debutterà con 13 episodi della durata di un’ora ciascuno.

Trama:

Con la tragica fine della sua breve vita da super-eroina, Jessica Jones si trova a ricostruire la sua vita personale e la sua carriera di detective chiamata a indagare sui casi di New York City.

Krysten Ritter (Jessica Jones) è affiancata da un fantastico cast di attori, che comprende David Tennant (Kilgrave)Mike Colter (Luke Cage)Rachael Taylor (Trish Walker)Carrie-Anne MossEka Darville, Erin Moriarty, e Wil Traval, insieme a molti altri.

La serie TV Netflix Marvel’s Jessica Jones è prodotta dalla showrunner Melissa Rosenberg (“Twilight”, Dexter”) e Liz Friedman (“Elementary”), insieme a Jeph Loeb (“Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.,” “Smallville,” “Heroes”), che ha anche il ruolo di Marvel’s Head of Television.