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It – Capitolo uno: la spiegazione del finale del film horror

It – Capitolo uno: la spiegazione del finale del film horror

Come la miniserie del 1990, il nuovo adattamento di It – Capitolo uno (qui la recensione) di Stephen King è diviso in due parti. Era una scelta saggia allora ed è una scelta saggia oggi, che elimina la necessità di cercare di infilare più di mille pagine di romanzo in un solo film. È anche conveniente, dato che la storia si svolge su due linee temporali parallele: una in cui un gruppo di bambini tiene lontano il malvagio Pennywise il clown danzante, l’altra in cui le loro controparti adulte vengono riunite per ucciderlo una volta per tutte.

Questo primo capitolo, arrivato in sala nel 2017 per la regia di Andy Muschietti (regista anche di La madre e The Flash), ha dunque narrato la parte del romanzo dedicata ai personaggi da giovani. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a It – Capitolo uno. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama e il cast di It – Capitolo uno

A Derry, nel Maine, la gente scompare senza motivo. L’ennesima vittima è un bambino di sette anni di nome George, ucciso davanti un tombino durante un temporale. Un gruppo di ragazzini perseguitati dai bulli per diverse ragioni, si riunisce sotto la denominazione di Club dei Perdenti per indagare sul mistero della morte di George e degli altri ragazzi scomparsi. Leader dei Perdenti è il giovane Bill Denbrough (Jaeden Lieberher), fratello maggiore di George, attanagliato dai sensi di colpa per non aver impedito il brutale assassinio.

Al suo fianco, bersagli naturali dei prepotenti per indole, aspetto o condizioni economiche, ci sono il grassoccio Ben (Jeremy Ray Taylor), l’impulsivo Richie (Finn Wolfhard), il pragmatico Stan (Wyatt Oleff), l’appassionato di storia Mike (Chosen Jacobs), l’ipocondriaco Eddie (Jack Dylan Grazer) e l’unica ragazza della banda Beverly (Sophia Lillis). Quando la ricerca li conduce a un clown sadico e maligno chiamato Pennywise (Bill Skarsgård), ciascuno dei coraggiosi componenti del neonato Club si rende conto di averlo già incontrato prima.

Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard e Jack Dylan Grazer in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

La spiegazione del finale

Il tessuto connettivo si basa su un numero: 27. Nel corso del film, Ben scopre che la città di Derry ha un problema di morte o scomparsa dei bambini. È sei volte la media nazionale, e un numero crescente di disastri e incidenti nella storia della città sembra aver causato alcuni picchi. Queste catastrofi, scopre, si verificano ogni 27 anni, e l’attuale ondata di bambini che scompaiono nel nulla si verifica proprio 27 anni dopo l’ultima ondata (e per una strana coincidenza, anche questa nuova produzione è uscita 27 anni dopo la miniserie).

Questo fa sì che gli altri membri del Club dei Perdenti raccontino di strani e orribili incontri che hanno avuto. Uno vede i suoi genitori bruciare vivi in una macelleria, un altro vede uno strano dipinto prendere vita e attaccarlo. L’elemento comune è che ogni volta, prima o dopo, hanno visto uno strano clown che li osservava. Dopo aver riflettuto un po’, il gruppo giunge alla conclusione che questo fenomeno da circo ha qualcosa a che fare con tutti i giovani che Derry sembra divorare, e indagano.

Le ricerche di Ben portano a capire che tutte le sparizioni sono avvenute attraverso un condotto della rete fognaria di Derry, i cui tunnel convergono tutti verso la Well House, un edificio fatiscente alla periferia della città costruito sopra un vecchio pozzo. Grazie a questa rivelazione, Bill è convinto di poter finalmente chiudere la questione della scomparsa di suo fratello George nella Well House, e il Club cerca il vecchio edificio per affrontare Pennywise e le loro analoghe paure una volta per tutte.

Jaeden Martell e Sophia Lillis in It - Capitolo uno
Jaeden Martell e Sophia Lillis in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

Affrontandolo sotto la Well House, vedono la sua tana e gli orrori che contiene. Tutti i corpi dei bambini scomparsi galleggiano letteralmente tra i cumuli di spazzatura accumulati da Pennywise, la cui energia vitale è stata consumata dalla mostruosità. Durante la battaglia, Pennywise ha quasi la meglio su Beverly, ma la sua mancanza di paura la protegge. Appreso ciò, i perdenti si oppongono a Pennywise, indebolendolo e facendolo precipitare in una fossa oscura.

Come avrete capito, Pennywise non è di questa Terra. È una creatura proveniente da un altro mondo ed è qui da un tempo indefinito per nutrirsi di giovani umani. Utilizzando i poteri del mutamento di forma e dell’illusione, attira le sue vittime prima di risucchiare la vita attraverso la loro paura, lasciando dietro di sé solo un guscio vuoto. Per le prede più fortunate usa un approccio diretto, come la terrificante ma rapida cattura di Patrick per mano di alcune apparizioni macabre.

Per gli altri, invece, si aggira e manipola l’ambiente circostante per sport, come quando Ben vede il palloncino rosso sul sedile posteriore dell’auto che gli passa accanto mentre è vittima di bullismo, o l’incidente del lavandino insanguinato di Bev. L’unico modo per fermarlo è rimanere calmi e non permettere alla paura di controllare la propria mente o le proprie azioni, cosa non proprio facile quando si è adolescenti e le proprie peggiori paure si materializzano davanti a noi in un clima di paura personalizzato, agli ordini di un clown danzante omicida.

Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It - Capitolo uno
Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

Dopo aver scongiurato Pennywise, i Perdenti si riuniscono per fare un patto di sangue: se mai dovesse tornare, lo faranno anche loro. Tra 27 anni, quando avranno l’età dei loro genitori, se i bambini ricominceranno a essere consumati, torneranno e troveranno un modo per finire ciò che hanno iniziato. Ognuno inizia ad andare per la sua strada, accettando che qualsiasi cosa accada nella vita, tornerà a Derry, nel Maine, se lo vorrà.

Il sequel It – Capitolo due

È da qui che riprende It – Capitolo due, uscito nel 2019, dove ognuno dei Perdenti è adulto, 27 anni più vecchio e più saggio. Pennywise è tornato e il gruppo è dunque costretto a riunirsi per cercare di fermarlo una volta per tutte. Questo perché sono gli unici che sanno abbastanza per portare a termine il lavoro e nessuno crederebbe loro se cercassero di spiegarlo. Ad interpretare le versioni adulte dei personaggi si ritrovano attori del calibro di James McAvoy nel ruolo di Bill, Jessica Chastain in quello di Beverly e Bill Hader in quello di Eddie.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

È possibile fruire di It – Capitolo uno grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TVRakuten TV, Prime Video, Tim Vision, Infinity+ e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 26 settembre alle ore 21:15 sul canale Italia 2.

IT – Capitolo Secondo: trovato l’adulto Ben Hanscom

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IT – Capitolo Secondo: trovato l’adulto Ben Hanscom

Prende sempre maggiore forma il cast adulto di IT – Capitolo Secondo che, dopo l’aggiunta di star di primo piano come Jessica Chastain e James McAvoy, adesso ha anche il volto dell’adulto Ben Hanscom.

L’attore scelto è Jay Ryan che si unisce a Chastain e McAvoy che interpretato Beverly e Bill, e a Bill Hader – Richie Tozier, James Ransone – Eddie Kaspbrak e Andy Bean – Stanley Uris. Resta da sapere chi sarà Mike Hanlon. Jay Ryan è noto principalmente per ruoli televisivi, tra cui il ruolo da protagonista nello show di The CW Beauty and the Beast.

L’uscita nelle sale di IT – Capitolo Secondo è fissata al 6 settembre 2019. Le riprese, sempre in mano a Andy Muschietti, cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise.

IT – Capitolo Secondo: le riprese quest’estate a Toronto

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IT – Capitolo Secondo: le riprese quest’estate a Toronto

Anche se non si conoscono ancora i nomi degli attori che interpreteranno i Perdenti da adulti, la produzione di IT – Capitolo Secondo è prossima alla partenza. Secondo Omega Underground il film comincerà la fase di riprese la prossima estate.

Le riprese sempre in mano a Andy Muschietti cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise. A breve, immaginiamo, verrà annunciato il cast che porterà sullo schermo Bill, Ben, Bev, Ritchie, Eddie, Mike e Stan da adulti.

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Nel cast del Capitolo Primo Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise), Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

IT – Capitolo Secondo: Jessica Chastain e Jake Gyllenhaal nel fan trailer

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Come annunciato lo scorso Febbraio, Jessica Chastain è  entrata ufficialmente in trattative per interpretare l’adulta Beverly Marsh in IT – Capitolo Secondo, dopo che l’attrice stessa aveva espresso il desiderio di lavorare di nuovo con i fratelli Muschietti.

Queste fantasie che attendono una conferma definitiva si sono intanto tramutate in un fan trailer, montato da Stryder HD, in cui vediamo la Chastain nei panni di Bev Marsh, Jake Gyllenhaal in quelli di Eddie Kaspbrak, Terrence Howard è invece Mike Hanlon, Patrick Wilson è Bill Denbrough, Chris Pratt è Ben Hanscom, Joseph Gordon-Levitt è Richie Tozier, e infine Jon Heder è Stanley Uris.

Un vero e proprio fanta-cast da sogno. Che ne pensate? Sarebbero loro le vostre scelte?

https://www.youtube.com/watch?v=eoimtIkGFAw&feature=youtu.be

IT – Capitolo Secondo: le riprese quest’estate a Toronto

Le riprese, sempre in mano a Andy Muschietti, cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise. A breve, immaginiamo, verrà annunciato il cast che porterà sullo schermo Bill, Ben, Bev, Ritchie, Eddie, Mike Standa adulti.

Jessica Chastain ufficialmente in trattative per IT – Capitolo Secondo

Fonte: Stryder HD

IT – Capitolo Secondo: James McAvoy conferma l’inizio delle riprese

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Sono ufficialmente cominciate le riprese di IT – Capitolo Secondo, la seconda parte dell’adattamento del romanzo capolavoro di Stephen King, IT, in cui tornerà il Club dei Perdenti a sfidare il male che cova nelle fognature di Derry.

A darne conferma ufficiale è James McAvoy, che è entrato nel cast per interpretare Bill da adulto, il leader del gruppo. Ecco di seguito le immagini di Instagram che confermano l’inizio delle riprese. Come di vede dalla didascalia, McAvoy scrive “Giorno 1 su IT 2”:

IT: Capitolo Due, ecco il Club dei Perdenti “adulto”

Il cast di protagonisti adulti vedrà James McAvoy nei panni di Bill, Jessica Chastain in quelli di Bev, Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stand. Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clow Ballerino.

L’uscita nelle sale di IT – Capitolo Secondo è fissata al 6 settembre 2019. Le riprese, sempre in mano a Andy Muschietti, cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise.

IT – Capitolo Secondo: il fan trailer con Chris Pratt e Jessica Chastain

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In attesa dell’annuncio ufficiale del cast, ecco un fan trailer di IT – Capitolo Secondo, in cui vediamo Jessica Chastain nei panni di Beverly, Chiwetel Ejiofor come Mike, Chris Pratt che interpreta Ben e Jake Gyllenhaal come Eddie.

Al momento soltanto Jessica Chastain è stata confermata ufficialmente in trattative per il ruolo di Bev nel secondo capitolo della storia scritta da Stephen King, mentre c’è ancora un fitto mistero su chi interpreterà gli altri Perdenti.

Jessica Chastain ufficialmente in trattative per IT – Capitolo Secondo

Le riprese sempre in mano a Andy Muschietti cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre. A scrivere il film c’è Gary Dauberman.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise. A breve, immaginiamo, verrà annunciato il cast che porterà sullo schermo Bill, Ben, Bev, Ritchie, Eddie, Mike e Stan da adulti.

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Nel cast del Capitolo Primo Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise), Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Fonte

IT – Capitolo Secondo, ecco il Club dei Perdenti “adulto”

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IT – Capitolo Secondo, ecco il Club dei Perdenti “adulto”

Ecco un video che riassume il cast adulto di IT – Capitolo Secondo, che arriverà nel 2019 e continuerà a raccontare la sfida del Club dei Perdenti con Pennywise.

L’uscita nelle sale di IT – Capitolo Secondo è fissata al 6 settembre 2019. Le riprese, sempre in mano a Andy Muschietti, cominceranno a Giugno a Toronto presso i Pinewood Studios per quanto riguarda i teatri di posa, mentre si suppone che Port Hope tornerà a essere Derry. La data di inizio è 18 Giugno, mentre le riprese dovrebbero concludersi tra Ottobre e Novembre.

Il Capitolo Secondo ci riporterà a Derry, dopo 27 anni dalle vicende raccontate nel film uscito a Ottobre, e vedrà i Perdenti, ormai adulti, affrontare di nuovo le loro più profonde paure e la creatura sotto le sembianze di Pennywise. 

It – Capitolo Due: trama, cast e curiosità sul film

It – Capitolo Due: trama, cast e curiosità sul film

Nel 1986 viene pubblicato il libro It di Stephen King, il quale diventa da subito una pietra miliare tanto del genere horror quanto del romanzo di formazione. Al suo interno si ritrovano infatti numerose tematiche universali, le quali si svelano attraverso lo spaventoso processo di crescita di un gruppo di amici, chiamati a combattere con paure più o meno metaforiche. Da questo imponente libro di oltre mille pagine era stata tratta inizialmente una miniserie nel 1990, mentre nel 2017 è arrivato al cinema l’omonimo It, il quale adattava però solo il racconto della gioventù dei protagonisti. Con It – Capitolo Due (qui la recensione), la loro storia si è infine conclusa.

Questo, uscito nel 2019 sempre per la regia di Andrés Muschietti, adatta infatti le parti del libro incentrate sull’età adulta dei protagonisti. Stando alle intenzioni del regista, però, tale secondo capitolo non è da intendersi come un sequel bensì come una vera e propria seconda metà del racconto, strettamente connessa alla prima. La realizzazione di due film si è resa necessaria al fine di poter includere quanti più eventi e personaggi del libro, cercando dunque di rendere giustizia ad uno dei racconti più complessi e ricchi dello scrittore del brivido. Con un incasso di 472 milioni, anche It – Capitolo Due si è affermato come un buon successo.

In questo, i fan del romanzo ritrovano infatti molti dei principali orrori raccontati da King, resi ancor più avvincenti grazie a notevoli effetti speciali e un cast di celebri interpreti. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alle differenze tra il libro e il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

It – Capitolo Due: la trama del film

Ambientato 27 anni dopo gli eventi raccontati nel primo film, durante il quale il gruppo di ragazzi noto come I Perdenti riuscì a sconfiggere il malvagio Pennywise, questo vede ora un adulto Mike costretto a richiamare nella città di Derry i suoi vecchi amici. Una serie di inquietanti manifestazioni preannunciano infatti il ritorno di Pennywise, il quale è dunque ancora vivo. Pur se con un ricordo confuso di quel loro passato, Bill, Richie, Eddie, Ben e Beverly accettano di tornare, senza sapere a cosa vanno incontro. Ben presto, infatti, il gruppo scoprirà che sconfiggere Pennywise sarà molto più complesso e occorrerà ricreare quella magica alchimia che li unì da ragazzi, scavando nel doloroso passato di ognuno di loro.

It – Capitolo Due: il cast del film

Per quanto riguarda il cast del film, pur se in minor misura rispetto al primo film, gli attori Jaeden Martell, Sophia Lillis, Jeremy Ray Taylor, Finn Wolfhard, Chosen Jacobs, Jack Dylan Grazer e Wyatt Oleff riprendono i ruoli dei giovani Bill, Beverly, Ben Richie, Mike, Eddie e Stan. Ad interpretare le loro versioni adulte, invece, vi sono James McAvoy e Jessica Chastain come Bill e Beverly, mentre Bill Hader è Richie. Jay Ryan interpreta Ben, mentre Isaiah Mustafa è Mike. James Ransone ricopre il ruolo di Eddie e Andy Bean quello di Stanley. Nel film compare poi anche il regista e attore canadese Xavier Dolan con un cameo nei panni di Adrian Mellone. Egli fece di tutto per essere coinvolto in questo secondo capitolo dopo essere rimasto stregato dal primo.

Ad interpretare il ruolo di Pennywise torna invece l’attore Bill Skarsgård. Per lui il set di questa seconda parte fu molto più entusiasmante. Innanzitutto, per applicare il trucco dello spaventoso pagliaccio non ci vollero più 5 ore bensì 2, e in secondo luogo egli ebbe modo di trascorrere più tempo in compagnia dei colleghi adulti. Sul set del primo film, invece, egli si tenne a debita distanza dai ragazzini al fine di poter risultare più spaventoso nei loro confronti. A lungo in realtà si era creduto che Skarsgård non avrebbe ripreso il ruolo per via degli effetti negativi che stava avendo sulla sua salute mentale. L’attore, infatti, ha dichiarato di aver fatto ricorrenti incubi in cui si trovava a lottare per la sua vita contro Pennywise.

It - Capitolo Due cast

It – Capitolo Due: le differenze tra il libro e il film

Per quanto riguarda le differenze tra il film e le parti del romanzo che questo adatta, la prima è certamente da ritrovarsi nella struttura. Il libro di King, infatti, intreccia dall’inizio alla fine il passato e il presente dei protagonisti. Così facendo permette a determinati eventi di trovare maggior chiarezza o risonanza in base a cose già accadute. Differenziando le due linee temporali, invece, molti di questi legami vengono inevitabilmente a perdersi. Numerosi sono poi i personaggi che vengono eliminati dal film e che avrebbero rischiato di rendere fin troppo caotico un racconto che non poteva dilungarsi eccessivamente. Come noto, infine, la parte conclusiva del romanzo è pressocché inadattabile, con lo scontro tra i Perdenti e Pennywise che raggiunge livelli ultraterreni.

A parte questi dettagli, tuttavia, il film cerca di essere il più fedele possibile al romanzo. La triste fine di Adrian Mellon è qui raccontata in modo molto simile a come avviene nel libro, mentre presente è anche il cupo suicidio di Stan. Con il ritorno dei perdenti a Derry, inoltre, ognuno di loro si trova a rivivere i propri traumi giovanili, proprio come avviene nel romanzo. Cambiano naturalmente alcuni degli eventi legati a questi momenti, senza però alterare eccessivamente il racconto. In ultimo, parte dello scontro finale è fedele a quello narrato nel romanzo. Per il regista era infatti indispensabili riuscire a raccontare questo in modo più realistico di quanto fatto dalla miniserie del 1990.

It – Capitolo Due: il trailer, la durata del film e dove vederlo in streaming e in TV

It – Capitolo Dueil quale ha una durata di 2 ore e 49 minuti, è fruibile grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 9 dicembre alle ore 21:20 sul canale Italia 1.

Fonte: IMDb

IT – Capitolo Due: secondo il regista c’è materiale per altri sequel

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Con l’uscita di IT – Capitolo Due nei cinema il prossimo 5 settembre si conclude la trasposizione cinematografica del romanzo di Stephen King ad opera di Andy Muschietti.

Eppure stando alle parole del regista, ci sarebbe ancora molto materiale legato alle origini della creatura comunemente chiamata IT che potrebbe essere esplorato in uno o più sequel.

“C’è un’intera mitologia legata al libro. – ha dichiarato Muschietti in un’intervista – E la mitologia offre numerose opportunità all’esplorazione. IT ha vissuto sulla terra per milioni di anni, è stato in contatto con gli umani per centinaia di secoli, ogni 27 anni. Immaginate quindi quanto materiale ci sarebbe da poter approfondire.”

Le parole del regista farebbero dunque pensare ad un universo cinematografico basato sull’opera di King, ma sempre Muschietti ci tiene a ribadire che per quanto sia bello fantasticare sulla mitologia, per il momento non ci sono sequel o prequel in lavorazione.

Dopo il successo del primo capitolo, che ha incassato 700 milioni di dollari, divenendo il film horror con il maggior incasso nella storia del cinema, IT – Capitolo Due promette una nuova epica avventura, dove il gruppo denominato Perdenti si scontrerà nuovamente contro il malvagio Pennywise, tornato in cerca di vendetta.

Il cast del film è composto da Bill Skarsgard, James McAvoy, Jessica Chastain, Jay Ryan, Bill Hader, Isaiah Mustafa, James Ransone, Xavier Dolan, Sophia Lillis, Jeremy Ray Taylor, Finn Wolfhard, Jaeden Lieberher, Will Beinbrink, Chosen Jacobs e Nicholas Hamilton.

Fonti: ComicBookResource

It – Capitolo Due: le differenze tra il film e il libro di Stephen King

Il romanzo IT di Stephen King è un mostro sacro. Un’epopea horror che abbraccia diversi decenni, un vasto ensemble di personaggi, la storia tentacolare di Derry, nel Maine, e un tuffo nella mitologia cosmica che sconvolge la mente. I dettagli esatti del romanzo non sarebbero mai potuti arrivare sullo schermo, nemmeno con due lungometraggi. Il regista Andy Muschietti e lo sceneggiatore Gary Dauberman hanno dunque dovuto fare molti tagli per trasformare la classica storia di King in un racconto in due parti, anche con una durata di quasi tre ore per la seconda parte, It – Capitolo due (leggi qui la recensione).

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Ci sono infatti una quantità incredibile di cambiamenti nei dettagli e personaggi minori che non sono stati inseriti, e sarebbe impossibile elencarli tutti. Tutto, dal fatto che Richie indossa ancora gli occhiali (nel libro porta le lenti a contatto da 20 anni) al fatto che gli adulti del Club dei Perdenti non possono avere figli. Ma per quanto riguarda le differenze più significative, tra cui i nuovi personaggi, i personaggi chiave mancanti e i cambiamenti importanti al finale, abbiamo qui stilato un elenco dettagliato dei punti in cui It – Capitolo due si discosta dal materiale originale.

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Audra e Tom

In It – Capitolo due, sia Bill che Bev hanno dei coniugi quando li incontriamo, ma questa è l’unica volta in cui compaiono nel resto del film. Bill è sposato con un’attrice di nome Audra, che vediamo sul set del loro ultimo film (scritto da Bill) mentre discute con lui dei suoi problemi con i finali. Bev è sposata con un uomo violento che rispecchia suo padre, un uomo dispotico e fisicamente violento di nome Tom, che la picchia selvaggiamente quando lei cerca di tornare a Derry, ma alla fine viene lasciato indietro quando lei prende il sopravvento e se ne va, lasciando la fede nuziale. Nel libro, sia Tom che Audra hanno ruoli significativamente più importanti che li portano a Derry alla ricerca dei loro coniugi.

Audra si reca a Derry preoccupata per suo marito e Tom picchia il migliore amico di Bev per ottenere informazioni prima di seguire sua moglie lì. Alla fine, le loro strade si incrociano quando Pennywise usa Tom per rapire Audra e portarla nella sua tana. Una volta arrivati, Tom muore alla vista della sua vera forma, e It cattura Audra nella luce mortale. Bill la scopre quando i Perdenti tornano nelle fogne da adulti e, dopo aver sconfitto It, porta il suo corpo catatonico fuori dalle fogne mentre queste crollano. Audra rimane priva di sensi mentre Bill torna alla sua vita normale, ma nella scena finale, Bill ha l’impulso di portarla a fare un giro sulla sua fidata vecchia moto Silver, guidando in modo pericoloso e spensierato, correndo “per sconfiggere il diavolo”, finché Audra non lo stringe a sé, tornando in vita.

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Stan fa il bagno

Quello che succede al caro Stanley Uris è lo stesso sia nel libro che nel film – fa il bagno e si uccide – ma come e perché succede è molto diverso. Alla fine di It – Capitolo due, i Perdenti sopravvissuti ricevono una lettera da Stan che spiega perché si è tolto la vita. Nel film, spiega che sapeva di essere troppo spaventato per affrontare It di nuovo con loro, ma sapeva anche che se non lo avessero fatto insieme, se anche solo uno di loro non si fosse impegnato nella lotta, avrebbero perso. Quindi ha fatto il sacrificio e “si è tolto di mezzo” in modo che potessero sconfiggere It una volta per tutte. Ecco perché, quando lo vediamo tagliarsi i polsi all’inizio del film, muore con un sorriso soddisfatto sul volto.

Nel libro non c’è però alcuna spiegazione, nessun biglietto d’amore per sua moglie e i suoi amici, e il caro Stanley Uris muore con un’espressione di terrore sul volto. In realtà, non è solo che non c’è alcun biglietto; l’intero suicidio di Stanley è raccontato dal punto di vista di sua moglie Patricia, il che significa che non abbiamo alcun accesso al suo processo mentale. Solo i ricordi di una donna ossessionata dagli ultimi momenti di suo marito, che non riuscirà mai a capire.

Nel romanzo, Stanley e Patricia stanno guardando Family Feud quando lui riceve la chiamata di Mike e dice che va a farsi un bagno, alle 19:00, cosa che Patricia capisce in seguito che lui non avrebbe mai fatto normalmente. Dopo essere stata presa dal panico per il silenzio e la porta chiusa a chiave (un’altra cosa che lui non avrebbe mai fatto), trova la chiave di riserva e, con suo grande orrore, scopre il cadavere di Stan: “La sua bocca era aperta come una porta scardinata. La sua espressione era di orrore abissale e congelato”. Nel libro, l’unica nota che Stan lascia è la parola “IT” scarabocchiata in modo approssimativo sul muro con il proprio sangue mentre stava morendo.

Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain e Isaiah Mustafa in It - Capitolo due

I Deadlights e le visioni di Bev

Sapevamo che i Deadlights erano diversi nei film fin dal primo capitolo, quando Bev ne vide uno ma si riprese completamente dopo che il “bacio del vero amore” di Ben la riportò in vita. Beh, quasi completamente. Come vediamo con Audra e Tom, nel romanzo i Deadlights sono troppo per la mente umana, uccidendo chi li vede o rendendolo pazzo e/o catatonico. Ma Bev si riprende rapidamente senza effetti collaterali. Fino al secondo capitolo. Alla fine del primo film, Bev dice di aver avuto una visione dei Perdenti riuniti nella cisterna da adulti, e nel seguito approfondisce quell’effetto collaterale.

Poiché ha guardato nei Deadlights, Bev trascorre il resto della sua vita con orribili visioni che non capisce. Anche se non riusciva a ricordare Derry o qualsiasi cosa fosse successa lì, Bev spiega a Ben che ogni notte aveva incubi sulla loro morte. È così che ha saputo che Stanley si era suicidato prima che sua moglie finisse la frase al telefono. Si scopre che i suoi incubi erano visioni di ciò che sarebbe successo ai Perdenti se avessero deciso, come Stan, di non combattere It. E dato che li ha visti morire tutti, questo significa che sa esattamente quale orribile destino li attende se provano a lasciare Derry senza portare a termine il lavoro.

La morte di Dean

Ci sono molti bambini che fanno una brutta fine nel romanzo di King, ma il povero giovane Dean e la sua orribile fine sono invenzioni create appositamente per il film. Nel capitolo due, incontriamo Dean per la prima volta alla fine della scena del Jade of the Orient, dove si avvicina a Richie, che lo scambia per uno degli incantesimi di It. Ma il suo momento importante arriva più tardi, quando Bill torna nella casa della sua infanzia e si rende conto che Dean ora vive lì. Dopo aver affrontato Pennywise attraverso il tombino dove è morto Georgie, Bill incontra Dean, che gli dice di sentire delle voci provenire dai lavandini di casa sua, il che fa andare Bill su tutte le furie, urlando al ragazzino di lasciare la città.

Naturalmente, questo spaventa Dean, che decide invece di andare al festival Derry Canal Days. Quando Bill torna alla Derry Town House, It gli invia un messaggio provocatorio tramite uno skateboard insanguinato, chiedendogli se deluderà Dean come ha deluso Georgie. Bill parte per il festival, seguendo Dean in una sala degli specchi, ma è troppo tardi. Separato da una lastra di vetro, Bill è costretto a guardare mentre Pennywise terrorizza e mangia il ragazzino, tormentando mentalmente Bill usando Dean come surrogato di Georgie.

Nelle interviste precedenti all’uscita del film, James McAvoy ha ricordato come è stata inventata la scena. “Ci mancava un momento fondamentale della storia di Bill, in cui affrontava il senso di colpa per aver causato la morte di suo fratello”, ha spiegato. “Ho detto ad Andy: ‘Cosa possiamo fare?’. E letteralmente in 50 minuti ha inventato una sequenza completamente nuova. Non era mai stata scritta nella sceneggiatura e non è nel libro”.

Una visita alla signora Kersh

Muschietti mantiene gran parte della creazione originale di King nella scena agghiacciante in cui Beverly torna nell’appartamento della sua infanzia, compreso il momento in cui legge erroneamente “Kersh” invece di “Marsh” e alcune battute esatte del dialogo. Tuttavia, come in gran parte del romanzo di King, ciò che accade nel libro è molto più strano e inquietante. L’ambientazione è la stessa: Bev torna nel suo appartamento e incontra una gentile signora anziana che le dice che suo padre è morto e le offre del tè. Nel film, Bev inizia lentamente a notare alcuni segni di decadimento e stranezze, finché la signora non si trasforma in un troll gigante che le si scaglia contro.

Nel libro, invece, la trasformazione della signora Kersh è più lenta e bizzarra. In primo luogo, i suoi bei capelli diventano arruffati, la sua pelle diventa giallastra e i suoi denti appaiono storti, poi i suoi abiti cambiano e il suo accento, mentre racconta a Beverly di suo padre Bob Gray, alias Pennywise il clown danzante. Masticando dolciumi, la vecchia signora alla fine si trasforma nella strega di “Hansel e Gretel”, minacciando di gettare Bev e i suoi amici nel forno, e poi diventa il padre di Bev. Le urla contro orribili e luride parolacce, descrivendole come l’ha picchiata perché voleva fare sesso con lei, finché non si trasforma in un clown con dei palloncini su cui c’è scritto “È venuto dallo spazio” e la insegue fuori dall’appartamento terrorizzata.

Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain, Isaiah Mustafa in It - Capitolo due
Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain, Isaiah Mustafa in It – Capitolo due. Foto di Brooke Palmer – © 2019 Warner Bros. Entertainment Inc

Il fumo

Ora entriamo nel vivo delle cose davvero strane, ovvero le parti del romanzo di King che hanno rappresentato la sfida più grande in termini di rappresentazione coerente sullo schermo. Uno dei momenti più saggi in cui apportare modifiche/aggiornamenti è la scena del fumo nel libro, che permette a Mike e Richie di vedere come It è arrivato sulla Terra. Nel libro, i Perdenti prendono l’idea del buco del fumo da Ben, che ne legge in un libro di storia sulle tribù native americane e su come usavano il fumo del legno verde per provocare visioni. Grazie alla clubhouse sotterranea recentemente costruita da Ben, hanno il luogo perfetto per provarlo di persona, facendo chiedere a Richie se non ci sia un piano più grande dietro al disegno delle loro vite.

Questa intuizione diventa un po’ più credibile quando provano ad accendere un fiammifero per decidere chi resterà fuori pericolo e farà la guardia, solo per scoprire che in qualche modo tutti i fiammiferi sono ancora nuovi. Devono farlo insieme. Tutti e sette scendono nella fossa del fumo, ma solo Richie e Mike resistono abbastanza a lungo da avere la visione. Viaggiano indietro nel tempo in quello che chiamano “Ago”, una terra preistorica dove in seguito sorgerà Derry, ricca di fauna selvatica e creature perdute nella storia, che potrebbe essere stata un milione, o dieci milioni, o decine di milioni di anni fa. Lì, vedono It precipitare sulla Terra dallo spazio.

Richie dice che “sembrava la fine del mondo” e che non era come un’astronave o una meteora, ma come l’Arca dell’Alleanza, solo che invece dello spirito di Dio, portava It. È atterrato nel terreno che alla fine sarebbe diventato Derry, ed è così che i Perdenti scoprono che It è sempre stato lì, che It è Derry. Muschietti ha aggiornato questo particolare per il film, inserendo l’informazione nella parte della storia dedicata agli adulti, quando Mike droga Bill con una radice che gli è stata data da una tribù di nativi americani che vive appena fuori Derry, e appena fuori dalla portata di It.

Essendo l’unico del gruppo rimasto a Derry e l’unico che ricordava, Mike ha dedicato la sua vita alla ricerca di It e al tentativo di trovare un modo per ucciderlo. Quando ha trovato la tribù, gli hanno dato una visione di come It è arrivato sulla terra, molto simile a quella che lui e Richie hanno visto nel libro. Nel film, lo vediamo attraverso il viaggio allucinogeno di Bill, una sequenza in stile animato che mostra It che atterra sulla Terra e devasta le civiltà native che precedevano Derry. E quella stessa allucinazione ci porta alla nostra prossima grande deviazione dal romanzo.

Il Rituale di Chüd

Il Rituale di Chüd è una delle invenzioni più folli di King. Nel film, veniamo a conoscenza del rituale nella stessa scena in cui vediamo It arrivare sulla Terra, la sequenza allucinatoria di Bill. Come descritto in It – Capitolo due, il Rituale di Chüd richiede ai Perdenti di raccogliere i totem dei loro ricordi dimenticati da Derry per sacrificarli in un rituale che presumibilmente intrappolerà Pennywise in un antico vaso. Questo è ciò che riporta i Perdenti nei loro vecchi luoghi infestati alla ricerca dei ricordi che hanno dimenticato e dei totem che li rappresentano (nel libro, vagano alla ricerca dei loro ricordi e attingono al loro senso di intuizione infantile).

Alla fine, Beverly porta la sua poesia “Winter Fire” di Ben, Ben porta la sua pagina dell’annuario autografata da Bev, Bill porta la barchetta di carta che ha costruito con Georgie, Eddie porta il suo inalatore, Richie porta un gettone da sala giochi legato a un momento traumatico della sua infanzia, Mike porta un sasso della loro guerra dei sassi contro la banda dei Bowers e, per Stan, portano la cuffia da doccia che usava per tenere i ragni lontani dai suoi capelli nella clubhouse. Sacrificano i loro artefatti, cantano “trasforma la luce in oscurità”, le luci morte si restringono e turbinano nel contenitore… e non funziona.

In un’intervista Muschietti ha spiegato: “In realtà non funziona. Ma Mike sa che l’unico modo per sconfiggere Pennywise è usare il potere della fede unificata e questo è il McGuffin che decide di usare… Non c’è nulla che possa uccidere Pennywise. L’unica arma è credere, che è un’arma che in realtà Pennywise usa per uccidere le sue vittime“. Nel libro, anche il Rituale di Chüd non uccide It, ma è un’arma fondamentale nella battaglia del Club dei Perdenti contro la creatura. Ed è qui che le cose si fanno complesse. Il Rituale viene portato loro da Maturin, il dio Tartaruga, una creatura celeste per lo più benevola, anche se spesso indifferente, che ha creato accidentalmente il nostro universo conosciuto durante un attacco di indigestione.

È potente quanto It, una sorta di anti-Pennywise, che per lo più rimane fuori dagli affari umani, ma a volte offre qualche consiglio. È quello che fa con Bill e i Perdenti, che condividono una conoscenza inspiegabile della Tartaruga. Torniamo al Rituale di Chüd. Nel romanzo, i Perdenti lo celebrano due volte: una da bambini e una da adulti. Il rituale consiste nel “mordersi” reciprocamente la lingua e raccontarsi barzellette finché uno dei due non ride e l’altro vince. Non è proprio così che funziona, ma questa è l’idea generale: una battaglia di volontà combattuta nel Macroverso, con il potere della fede.

Come dice il romanzo, “una volta che ti addentri in queste stronzate cosmologiche, devi buttare via il manuale di istruzioni”. Nel primo rituale, Bill viaggia attraverso lo spazio cosmico verso il Macroverso, dove incontra la Tartaruga e ha una vaga conversazione. Combatte la sua battaglia di volontà recitando lo scioglilingua che usa per aiutarlo con la balbuzie e alla fine vince canalizzando tutta la sua fede in cose buone come la fatina dei denti, Babbo Natale e la promessa che la polizia aiuterà i bambini bisognosi.

In quel momento, Bill crede che il rituale abbia ucciso It. Ovviamente, si sbaglia. Durante il secondo rituale, Bill viene nuovamente trascinato verso il Macroverso, dove vede il guscio morto della Tartaruga e sente che la sconfitta è certa. La prima volta hanno colto It di sorpresa, ma questa volta no. Fortunatamente, Richie ha alcune sorprese in serbo e si unisce al rituale con Bill, viaggiando nel vuoto e salvando Bill dal precipitare nel nulla. Tuttavia, non è abbastanza, finché Eddie non percepisce il pericolo e sacrifica la sua vita in un atto coraggioso che salva tutti.

Bill Hader e James McAvoy in It - Capitolo due
Bill Hader e James McAvoy in It – Capitolo due. Foto di Brooke Palmer – © 2019 Warner Bros. Entertainment Inc.

La morte di Eddie

Nel film, Eddie sacrifica il suo amato inalatore d’infanzia nel Rituale di Chud, ma arriva comunque con il sacrificio proprio al momento giusto. Usando l’attizzatoio che Beverly gli ha dato (“Uccide i mostri… se ci credi”), Eddie lancia l’arma nella bocca di IT, salvando Richie dalle Deadlights. Ma questo non uccide il mostro. Quando Eddie volta le spalle, il Pennywise ragno lo trafigge con uno dei suoi artigli, ed Eddie muore dissanguato mentre il resto dei Perdenti combatte la battaglia finale contro It. Nel libro, la morte di Eddie colpisce ancora più duramente.

Richie e Bill sono impegnati nella loro battaglia telepatica con It durante il Rituale di Chud, ma Eddie sente le grida di Richie che dice che stanno perdendo. Richiamando tutta la sua fede infantile nel suo inalatore, la sua fede nella “buona medicina, medicina forte” che sua madre gli dava prima che lui sapesse che era un placebo, Eddie spara il suo aspiratore nella gola di It e lo ferisce gravemente. Nel farlo, però, perde un braccio. Sdraiato sulle ginocchia di Beverly, Eddie muore dissanguato. Richie riprende conoscenza per primo e si avvicina al suo vecchio amico.

Eddie pensa tra sé e sé: “Non è affatto male”. Ma c’era qualcos’altro che doveva dire prima. Tuttavia, non riesce mai a dirlo. Rivolgendosi a Richie, Eddie dice: “Sai, io… io…”. King conclude il viaggio di Eddie: “Eddie chiuse gli occhi, pensando a come finire, e mentre ci stava ancora riflettendo, morì”. In entrambe le versioni, Richie è completamente devastato dalla morte del suo amico, ancora di più quando si rende conto che devono lasciare il corpo di Eddie nelle caverne fatiscenti.

Il grande segreto di Richie

La sessualità di Richie ed Eddie è stata a lungo oggetto di discussione tra i lettori del libro, dando vita a un fandom dedicato a “Reddie” e ad alcune affascinanti discussioni sui dettagli del libro di King. La verità è che King non fornisce risposte definitive in un senso o nell’altro. In uno dei capitoli dedicati alla sua età adulta, Richie allude a una lunga storia sessuale con le donne, sottolineando quanto sia stato fortunato che nessuna di loro sia rimasta incinta (un riferimento all’incapacità dei Perdenti di avere figli).

Per quanto riguarda Eddie, sposa una donna che è la copia esatta di sua madre, una donna sovrappeso e prepotente che lo coccola e lo tiene rinchiuso. Dal matrimonio da incubo freudiano di Eddie alla tendenza di Richie a chiamare Edds “carino, carino, carino”, al fatto che Eddie – noto germofobo – fosse disposto a condividere il cioccolato Rocket di Richie, e soprattutto all’interazione finale tra Richie ed Eddie e alla profonda reazione di Richie alla morte di Eddie, ci sono molti piccoli momenti nel libro che hanno alimentato il dibattito nel corso degli anni, ma il libro non chiarisce mai nulla in un modo o nell’altro.

It – Capitolo due, tuttavia, compie un audace adattamento e costruisce l’arco narrativo e il trauma infantile di Richie attorno al fatto che è gay, era innamorato del suo migliore amico d’infanzia Eddie Kaspbrak e ha trascorso la sua vita reprimendo il suo trauma e la sua identità. Nel film, l’infinita sfilata di umorismo sessuale di Richie funge da maschera per nascondere la sua vera identità e la sua amicizia spiritosa con Eddie maschera i suoi veri sentimenti. Scopriamo la verità su Richie quando torna alla sala giochi che frequentava da bambino e ricorda una volta in cui ci andò durante la sua “rottura” con i Perdenti e giocò a un videogioco con il cugino di Henry Bowers.

I due condividono un momento piacevole e quando Richie chiede al suo nuovo amico di non andarsene, passandogli un altro gettone, le loro mani si sfiorano. Ma poi arriva la banda di Bowers, che insulta Richie con frasi omofobe, e lui fugge al parco, dove viene tormentato dalla statua di Paul Bunyan. Seduto lì bnel parco da adulto, Richie incontra Pennywise, che lo schernisce dicendo: “Conosco il tuo segreto, il tuo piccolo sporco segreto”. Alla fine, Richie non ha mai la possibilità di esprimere i suoi sentimenti a Eddie, che muore nello scontro finale con Pennywise. Ma i Perdenti lo sostengono nel suo dolore e, prima che lasci la città, vediamo Richie tornare al Ponte dei Baci, dove incide nuovamente le stesse iniziali che aveva inciso da bambino: R + E.

Bill Skarsgård in It - Capitolo due
Bill Skarsgård in It – Capitolo due. © 2019 Warner Bros.

Henry Bowers

I film riescono piuttosto bene a sintetizzare a grandi linee il percorso di Henry Bowers, un bullo che segue le orme del padre violento e alla fine diventa il pedone violento di It nella lotta contro il Club dei Perdenti, ma nel libro di King Bowers è un vero antagonista secondario. Tormentato e terrificante, il personaggio di King è descritto in pagine e pagine di dettagli sul suo crollo psicologico e su come It abbia spinto il giovane instabile oltre il punto di rottura fino alla follia omicida.

Nel libro, il padre di Henry, Butch Bowers, è un ex marine che si dice sia impazzito quando è stato congedato dalla guerra e che ha trascorso gli anni successivi picchiando la moglie fino a quando lei lo ha lasciato, per poi rivolgere tutta la sua attenzione al figlio. Razzista virulento, Butch ha trasmesso il suo odio a Henry, che è cresciuto disprezzando Mike. Quando erano entrambi bambini, Henry ha avvelenato il cane di Mike. Quando lo ha detto a suo padre, è stata la prima volta che ha sentito approvazione: Butch ha dato a suo figlio una birra e ha brindato al “lavoro ben fatto”.

Dopo la prima battaglia dei Perdenti con Pennywise, It incastrò Henry facendogli addossare la colpa di tutti gli omicidi dei bambini e lui fu mandato in un istituto psichiatrico per 27 anni… fino a quando It non ritorna e inizia a richiamare Henry a Derry per vendicarsi dei Perdenti che odia così tanto. Inizialmente, It comunica con Henry sotto forma di luna, o come Henry la chiama, la luna fantasma, sussurrandogli con le voci dei suoi amici d’infanzia morti. Quando arriva il momento della fuga di Henry, It gli appare sotto forma del suo vecchio amico Vic e lo manda in missione per uccidere, spiegandogli che It può ucciderli solo se ci credono a metà, ma Henry può ucciderli a prescindere.

Henry attacca poi Mike nella biblioteca e lo manda all’ospedale, eliminando un personaggio chiave nel Rituale di Chüd e il potere della fede condivisa dai Perdenti, ma non riesce a ucciderlo. Dopo di che, attacca Eddie alla Town House, dove Eddie riesce ad avere la meglio e lo uccide con una bottiglia rotta. Nel film, gli eventi sono però invertiti: Henry attacca Eddie alla Town House, pugnalandolo al viso ma senza riuscire a ucciderlo, prima di prendere di mira Mike alla biblioteca, dove viene ucciso da Richie.

Mike arriva alla grande battaglia

Il caro vecchio Mike Hanlon non se la passa troppo bene nella seconda metà di IT. A differenza degli altri Perdenti, che hanno potuto lasciare la città e dimenticare le cose orribili che gli sono successe, vivendo una vita relativamente normale (e insolitamente di successo) per quasi trent’anni, Mike è rimasto a Derry. Lui ricordava. Tutto. Inoltre, ha trascorso gli ultimi 27 anni immerso nella ricerca, vivendo nella storia delle atrocità di It. C’è una digressione di Richie in cui pensa tra sé e sé: “C’è un uomo che sta impazzendo, pronto a suicidarsi, forse”.

Ma il film si concentra ancora di più sulla febbre di Derry di Mike, nel modo in cui mente, manipola e droga i suoi amici nel perseguimento della sua missione di fermare Pennywise. Il che significa che è giusto che sia proprio lui, tra tutti, ad arrivare alla battaglia finale con Pennywise – infatti, nel film di Muschietti, è Mike, non Bill, che raggiunge e strappa il cuore di Pennywise. Ma non è quello che succede nel libro. Nella versione di King, il molto più temibile Henry Bowers attacca Mike nella biblioteca proprio prima che i Perdenti tornino nelle fogne per il Rituale di Chüd, ma non c’è nessuno lì a salvarlo.

Mike combatte Bowers da solo, ma non prima che il bullo squilibrato riesca a tagliargli la coscia, lasciandolo sanguinante sul pavimento della biblioteca. Mike chiama aiuto e finisce in ospedale, dove rimane per tutta la durata del romanzo. Mentre il resto dei Perdenti è nelle fogne, It manda un’infermiera tossicodipendente a uccidere Mike in ospedale, ma Bill e gli altri percepiscono il pericolo in cui si trova Mike e gli inviano telepaticamente la loro forza proprio al momento giusto.

Mike si risveglia dalla sedazione giusto il tempo necessario per rompere un bicchiere in faccia al suo aggressore. Dopo lo scontro finale con It, gran parte del finale della storia è raccontato dal punto di vista del diario di Mike in ospedale, dove saluta i suoi amici e affronta la triste e spaventosa verità che si dimenticheranno di nuovo l’un l’altro. La sua ultima annotazione recita: “Vi voglio bene, ragazzi, lo sapete. Vi ho voluto tanto bene“.

Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It - Capitolo due
Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It – Capitolo due. © 2019 Warner Bros.

Un finale più felice

Nel libro, l’ultimo capitolo di Mike è straziante… e terrificante in un modo che attinge agli orrori lovecraftiani della storia di King che i film hanno in gran parte evitato. Con la rivelazione della sua vera forma cosmica, la tartaruga Maturin, e la sensazione generale che i Perdenti non abbiano mai avuto il pieno controllo dei ruoli che hanno svolto in questa grande battaglia celeste, King attinge a quei principi fondamentali del terrore cosmico. Il grande orrore del romanzo è l’ignoto, il potere che va oltre la comprensione umana e il modo in cui tali poteri possono influenzare la vita degli uomini, a volte piegando o spezzando le loro menti nel processo.

Nel romanzo, l’ultimo tragico orrore che affonda è la consapevolezza che tutti si dimenticheranno l’un l’altro ancora una volta, perdendo tutti i loro ricordi delle cose orribili e meravigliose che sono loro accadute. “È finita e tutto ciò che ci è costato è stata la nostra amicizia e la vita di Stan ed Eddie”, scrive Mike nel suo diario. È un finale piuttosto devastante, un ultimo sacrificio nella loro battaglia contro una creatura divina malvagia, i pezzi di sé stessi che hanno forgiato insieme scompaiono mentre la magia oscura di It scompare da Derry.

In confronto, i film di Muschietti sono molto più interessati agli orrori viscerali di affrontare una forza aliena mutaforma, e il It – Capitolo due, in particolare, è incentrato sul rivangare i traumi e uscirne dall’altra parte. In linea con questo tema, Muschietti regala ai suoi Perdenti un finale più felice. Tutti lasciano Derry, ma lo fanno con i legami della loro amicizia rinnovati, imparando a non fuggire dagli orrori del loro passato, ma ad abbracciarli insieme alla gioia che vi risiede. Quando Mike dice a Bill “Ti voglio bene”, non è un addio, ma una promessa per il futuro. E quando prendono strade separate, non dimenticano. Ricordano tutto: Derry, Pennywise e, soprattutto, l’un l’altro.

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Il finale di It – Capitolo due (qui la recensione) porta la storia del Club dei Perdenti e la loro battaglia con Pennywise il Clown Danzerino a una vera e propria conclusione che cambia il libro di Stephen King pur rimanendo fedele allo spirito del materiale di partenza. Diretto ancora una volta da Andy Muschietti, It – Capitolo due riprende 27 anni dopo gli eventi di It – Capitolo uno (qui la recensione e qui la spiegazione del suo finale) (2017), con quasi tutti i membri del Club dei Perdenti che si sono lasciati alle spalle Derry e si sono costruiti una nuova vita, faticando a ricordare cosa sia successo.

Rimane solo Mike Hanlon (Isaiah Mustafa) e quando Pennywise (Bill Skarsgård) ritorna, richiama gli altri Perdenti a Derry per onorare il loro patto e sconfiggere IT. In It – Capitolo due ognuno dei Perdenti affronta dunque il proprio viaggio personale contro la creatura, ma alla fine scoprono che la loro forza è comune e si riuniscono per sconfiggere il mostro, forse anche per sempre.

Dopo aver raccolto i singoli gettoni necessari per eseguire il Rituale di Chüd che apparentemente sconfiggerà IT, i sei Perdenti – Mike, Bill (James McAvoy), Beverly (Jessica Chastain), Ben (Jay Ryan), Eddie (James Ransone) e Richie (Bill Hader) – tornano nella vecchia casa di Neibolt Street per uccidere definitivamente il clown. It – Capitolo due è un film lungo e ambizioso che non sempre funziona, ma il suo finale è una chiusura soddisfacente per questa storia, ed ecco come si svolge.

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Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain e Isaiah Mustafa in It - Capitolo due
Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain e Isaiah Mustafa in It – Capitolo due. Foto di Brooke Palmer – © 2019 Warner Bros. Entertainment Inc.

It – Capitolo due, la spiegazione del finale: Come i perdenti sconfiggono Pennywise

Il Club dei Perdenti si dirige nelle fogne e inizia a eseguire il rituale, che consiste nel cantare e bruciare i gettoni, ma non funziona. Mike ha mentito sul Rituale di Chüd, non rivelando che i nativi americani che lo hanno tentato sono stati uccisi da Pennywise, ma insiste sul fatto che la chiave è avere la convinzione che funzionerà. Questo è un grande cambiamento rispetto al libro di Stephen King, in cui due diversi rituali di Chüd si dimostrano efficaci nell’aiutare i Perdenti ad uccidere la loro nemesi mutaforma. D’altra parte, nel libro il rituale viene suggerito a Bill da Maturin, la tartaruga cosmica, che forse gli ha dato più peso.

Si potrebbe sostenere che la versione dei Perdenti in questo secondo capitolo non abbia sufficiente fiducia nel successo del rituale e, considerando ciò che avevano passato di recente, non è difficile immaginare che ciò sia vero. Naturalmente, i Perdenti sconfiggono comunque Pennywise, ma lo fanno in modo un po’ diverso sullo schermo. Il Club dei Perdenti si rende conto che il modo migliore per sconfiggere Pennywise è affrontarlo e farlo sembrare piccolo. Gridano a IT che non è altro che un clown e alla fine lo rimpiccioliscono fino a farlo sembrare minuscolo. Infine, Bill si avvicina e tira fuori dal petto quello che IT chiama cuore, schiacciandolo e uccidendolo apparentemente per sempre.

Questo avviene poco dopo che Eddie viene ucciso dalla forma ibrida pagliaccio-ragno di Pennywise, ed è molto probabile che il dolore nel vedere morire il loro amico sia ciò che ha finalmente dato al resto dei Perdenti in It – Capitolo due la determinazione necessaria per superare l’inganno di Pennywise. L’intera esistenza di Pennywise come mostro si basa sulla paura e la percezione dei Perdenti che IT sia imbattibile contribuisce alla loro incapacità di vincere la battaglia. Una volta che i Perdenti riescono a superare definitivamente la paura di Pennywise, il suo potere svanisce, rendendolo un facile bersaglio per un assaggio della sua stessa medicina.

Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain, Isaiah Mustafa in It - Capitolo due
Bill Hader, James McAvoy, James Ransone, Jay Ryan, Jessica Chastain, Isaiah Mustafa in It – Capitolo due. Foto di Brooke Palmer – © 2019 Warner Bros. Entertainment Inc

Il segreto di Bill e il senso di colpa per la morte di Georgie

Nonostante sia diventato un autore di successo, Bill Denbrough è ancora tormentato dal senso di colpa per la morte di Georgie, incolpando se stesso per quanto accaduto. Il film aggiunge però un nuovo elemento al mix, rivelando che Bill stava solo fingendo di essere troppo malato per uscire il giorno in cui Georgie è stata ucciso. Certo, questo non lo rende davvero responsabile della morte del fratello, ma Pennywise è un maestro della manipolazione e la sua capacità di sfruttare il rimpianto e la tristezza di Bill per la perdita del fratello è probabilmente la più grande arma di guerra di IT contro il Club dei Perdenti.

Dopotutto, Bill è il loro leader e se non riesce a rimanere concentrato sulla sconfitta di IT, nessuno di loro ha una possibilità. Pennywise riesce persino a mettere alle strette Bill creando uno scenario in cui deve assistere all’uccisione di un altro bambino indifeso. Ciò su cui IT non contava era l’eventuale resistenza di Bill a essere continuamente risucchiato da un’illusione di Georgie, e una visione in cui IT lo manda durante la battaglia finale finisce per offrire a Bill la possibilità di esercitare finalmente i suoi demoni e capire che Pennywise e solo Pennywise è responsabile della morte di Georgie.

Questo lo aiuta a dare la spinta finale di cui ha bisogno per tornare alla caverna e, come leader dei Perdenti, combattere Pennywise e infine sconfiggerlo alla fine del secondo capitolo di IT. È un simbolo anche per tutti gli altri Perdenti, ognuno dei quali ha dovuto superare le proprie paure e i propri ricordi peggiori, togliendo il potere che IT aveva su di loro e allo stesso tempo affrontando i traumi infantili che avevano dimenticato, ma che non avevano ancora imparato a gestire.

Bill Hader e James McAvoy in It - Capitolo due
Bill Hader e James McAvoy in It – Capitolo due. Foto di Brooke Palmer – © 2019 Warner Bros. Entertainment Inc.

IT è davvero scomparso?

It – Capitolo due si conclude dunque con la sconfitta di Pennywise, ma è lecito chiedersi se sia stato davvero sconfitto per sempre, o se Pennwyse tornerà ancora in futuro. Per quel che ne sappiamo, questa volta IT sembra essere stato davvero sconfitto una volta per tutte. Alla fine del precedente film, Beverly informava i Perdenti delle visioni che aveva avuto dopo aver visto le luci morte, che prevedevano che combattessero IT da adulti, e loro facevano il loro patto di sangue per garantire il loro ritorno. Questo è diverso. In It – Capitolo 2, Pennywise non si limita a ritirarsi dai Perdenti, ma viene chiaramente ucciso da loro.

Ma soprattutto, quando tornano in superficie, scoprono che le cicatrici sui palmi delle mani dovute al patto di sangue si sono finalmente rimarginate. Le ferite sono guarite e il giuramento non è più necessario perché IT non tornerà mai più a Derry. O almeno così sembra. Tuttavia, IT è un essere antico e cosmico e l’apparente morte fisica potrebbe non essere la sua vera fine. Stephen King sembra crederci, dato che i libri scritti e ambientati dopo IT includono molteplici riferimenti alla continua esistenza di Pennywise.

In L’acchiappasogni, qualcuno ha dipinto con lo spray “Pennywise vive” sopra un ricordo del Club dei Perdenti di Derry. In The Tommyknockers, uno degli abitanti della città sotto l’influenza degli alieni ha una breve visione di Pennywise quando visita Derry. Anche in Insomnia sono presenti le luci morte di IT. La lotta dei Perdenti contro Pennywise può essere finita, ma l’esistenza di IT probabilmente no.

Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It - Capitolo due
Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It – Capitolo due. © 2019 Warner Bros.

Cosa succede ai Perdenti?

Con la sconfitta di IT, Bill Denborough si è finalmente liberato del suo decennale senso di colpa nei confronti di Georgie e ha anche vendicato adeguatamente la morte del fratello. L’appetito di Bill per la scrittura di libri sembra essere ringiovanito e presumibilmente tornerà dalla moglie Audra a Hollywood, dove si spera che prenda in considerazione l’idea di abbandonare quel lavoro di sceneggiatore che gli ha causato tanto dolore all’inizio del film e che impari a scrivere buoni finali.

Anche Beverly Marsh si è liberata delle turbolenze emotive che hanno caratterizzato la sua infanzia, in cui ha sopportato il bullismo a scuola e gli abusi in casa, e sembra pronta a fare un passo avanti nel rapporto sentimentale con Ben. Richie Tozier ha invece il cuore spezzato dalla perdita di Eddie, ma la scelta di rivisitare la sua scultura di R&E suggerisce che la sua prova gli ha dato il coraggio di abbracciare la sua identità. Non dimenticherà mai l’amore che provava per Eddie, sia come amico che come partner romantico non corrisposto.

Ormai libero dal dovere di essere il “guardiano del faro” del Club dei Perdenti a Derry, Mike Hanlon decide finalmente di darsela a gambe e di trasferirsi in Florida. I  Perdenti ricevono poi un biglietto da Stan, che dice loro che aveva troppa paura di affrontare IT e sapeva che non avrebbero potuto sconfiggerlo se non fossero stati tutti uniti, motivo per cui ha dovuto togliersi “dalla scacchiera” suicidandosi. Anche in questo momento di oscurità, c’è un raggio di speranza per i Perdenti rimasti.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

È possibile fruire di It – Capitolo due grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TVInfinity+ e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 3 ottobre alle ore 21:15 sul canale Italia 2.

It – Capitolo Due: il poster spaventa dei bambini, e i genitori protestano

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Il terribile pagliaccio Pennywise è finalmente tornato al cinema con il film It – Capitolo Due, sequel del primo acclamato film del 2017.

Appena sbarcato al cinema, il film attira già su di sé le prime polemiche. Accade infatti che a Brisbane, in Australia, un gruppo di bambini sia rimasto particolarmente terrorizzato dai cartelloni pubblicitari del film. Questo evento ha suscitato le polemiche dei rispettivi genitori, che hanno presentato reclami alla società pubblicitaria Ad Standard.

“Ad alcune persone piace andare al cinema a vedere i film horror – ha dichiarato uno dei genitori in rivolta – , e questo va bene, è una loro scelta. Ma è anche una nostra scelta quella di non voler vedere questo poster.”

In Australia il film è stato classificato come MA15+, ovvero la cui visione è proibita ai minori di 15 anni non accompagnati dai genitori. La denuncia dovrebbe ora limitare la diffusione dei poster del film, vietandola nelle aree frequentate dai bambini.

Non verranno tuttavia rimossi in modo definitivo, poiché Ad Standards ha replicato che i poster non contengono alcun contenuto esplicito, solamente un primo piano del volto di Pennywise, di suo certamente non rassicurante.

It – Capitolo Due, dal 5 settembre al cinema, è diretto nuovamente da Andy Muschietti, mentre fanno parte del cast gli attori Jessica Chastain, Bill Hader, James McAvoy, Sophia Lillis, Finn Wolfhard e Bill Skarsgard. Protagonisti del film sono i membri del club dei Perdenti, ormai adulti, richiamati a Derry dopo 27 anni per tentare di sconfiggere nuovamente il terrificante Pennywise, tornato in cerca di vendetta.

Fonte: ComicBookResource

It – Capitolo due arriva in digitale e home video

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It – Capitolo due arriva in digitale e home video

Dal 19 Dicembre IT – Capitolo Due arriva in Digitale e in DVD, Blu-rayTM e 4K UHD. Il male riaffiora a Derry quando il regista Andy Muschietti riunisce il Club dei Perdenti per tornare al punto in cui tutto è iniziato con IT – Capitolo Due, la conclusione del film horror di maggior incasso di tutti i tempi.

Il film è il seguito di “IT” del 2017, il successo acclamato sia dalla critica che dal pubblico, che ha incassato al Box Office oltre 700 milioni di dollari in tutto il mondo. Ridefinendo e trascendendo il genere, “IT” è ormai un vero e proprio cult.

I preordini di “IT Capitolo Due” sono già disponibili in formato Digitale su Apple TV al link https://apple.co/2MCAnEW e in DVD, Blu-rayTM e 4K UHD su Amazon al link https://amzn.to/2qweRJo .

It – Capitolo due, la trama

Dopo 27 anni, IT è tornato. Quando le persone iniziano a scomparire a Derry, Mike chiede agli altri membri del Club dei Perdenti di tornare a casa per distruggere IT una volta per tutte. Segnati dal passato, i Perdenti devono superare le loro paure più profonde per sconfiggere Pennywise… che ora è più letale che mai.

“IT Capitolo Due” IN DIGITALE

Dal 19 Dicembre “IT Capitolo Due” sarà disponibile per l’acquisto ed il noleggio su tutte le piattaforme digitali: iTunes, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e a noleggio su Infinity e SKY Primafila.

“IT Capitolo Due” in DVD , BLU-RAY TM e 4K UHD

CONTENUTI SPECIALI E CARATTERISTICHE TECNICHE:

L’edizione DVD include i seguenti contenuti speciali:

  • Featurette Dietro le quinte: Finding the Deadlights

Lingue : Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Francese 5.1, Tedesco 5.1. Sottotitoli: Francese, Olandese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.
Sottotitoli: Francese, Olandese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco. Video: 16×9 2.39:1

L’edizione BLU-RAY TM include i seguenti contenuti speciali:

  • Documentari: The Summers of IT: Chapter One, You’ll Float Too e Chapter Two, IT Ends
  • Featurette Dietro le Quinte: This Meeting of the Losers’ Club Has Officially Begun – Pennywise Lives Again! – Finding the Deadlights.
  • Commento audio del regista Andy Muschietti

– Lingue : DTS-HD Master Audio: Italiano5.1. Dolby Digital: Inglese 5.1, Spagnolo 5.1, Polacco 5.1, Thailandese 5.1, Dolby Atmos TrueHD: Inglese.

– Sottotitoli: Greco, Polacco, Spagnolo, Cinese, Coreano, Cantonese, Tailandese. Non Udenti: Italiano, Inglese.
-Video Blu-rayTM:1080p High Definition 16×9 2.39:1

L’edizione 4K UHDTM include il Film in 4K UHD e in Blu-ray + un Bonus Disc Blu-ray con i seguenti contenuti speciali:

  • Documentari: TheSummersof IT:ChapterOne,You’llFloatTooeChapter Two, IT Ends
  • FeaturetteDietroleQuinte:ThisMeetingoftheLosers’ClubHasOfficially Begun – Pennywise Lives Again! – Finding the Deadlights.
  • Commento audio del regista Andy Muschietti

– Lingue 4K UHDTM: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Digital: Inglese 5.1, Tailandese 5.1, Cinese 5.1, Spagnolo 5.1, Portoghese 5.1, Francese 5.1, Indiano 5.1. Dolby Atmos TrueHD: Inglese.
– Sottotitoli 4K UHDTM: Spagnolo, Portoghese, Cinese, Tailandese, Coreano, Cantonese, Francese.
Non Udenti: Italiano, Inglese
– Video 4K UHDTM: 2160p Ultra High Definition 16×9 2.39:1

– Lingue Blu-rayTM: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Digital: Inglese 5.1, Spagnolo 5.1, Polacco 5.1, Thailandese 5.1, Dolby Atmos TrueHD: Inglese.
– Sottotitoli Blu-rayTM: Greco, Polacco, Spagnolo, Cinese, Coreano, Cantonese, Tailandese.
Non Udenti: Italiano, Inglese.

-Video Blu-rayTM:1080p High Definition 16×9 2.39:1

Per i più appassionati, “IT Capitolo Due” è disponibile anche in versione STEELBOOK da collezione in Blu-rayTM con disco bonus in un prezioso packaging da collezione

It – Capitolo due, IL FILM

It – Capitolo due è interpretato da James McAvoy (i film di “X-Men”, “Split”, “Glass”) nel ruolo di Bill, la nominata all’Oscar Jessica Chastain (“Zero Dark Thirty”, “Mama”, “Molly’s Game”) nel ruolo di Beverly, Bill Hader (“Barry”, “The Skeleton Twins”) come Richie, Isaiah Mustafa (“Shadowhunters: The Mortal Instruments” – TV) come Mike, Jay Ryan (“Mary Kills People”, “La bella e la bestia” – TV ” ) nel ruolo di Ben, James Ransone (nel film “The Wire”, “Sinister”) nel ruolo di Eddie e Andy Bean (“Swamp Thing”, “Allegiant”) nel ruolo di Stanley.

A interpretare i membri originali del Club dei Perdenti Jaeden Martell (“St. Vincent”, “Speciale mezzanotte”) nei panni di Bill, Wyatt Oleff (“Guardiani della Galassia”, “Guardiani della Galassia Vol. 2”) come Stanley, Jack Dylan Grazer (“Shazam”, “Me, Myself and I” – TV) come Eddie, Finn Wolfhard (“Stranger Things”, “Carmen Sandiego”) come Richie, Sophia Lillis (“Nancy Drew and the Hidden Staircase” , “Sharp Objects” – TV) come Beverly, Chosen Jacobs (“Hawaii Five-O”, “Castle Rock” -TV) come Mike e Jeremy Ray Taylor (“Goosebumps 2: Haunted Halloween”) come Ben. Bill Skarsgård (“Deadpool 2”, “Allegiant”) ritorna nel ruolo da protagonista di Pennywise.

Muschietti ha diretto It – Capitolo due da una sceneggiatura di Gary Dauberman (“IT”, i film “Annabelle”) basato sul romanzo “IT” di Stephen King. Barbara Muschietti, Dan Lin e Roy Lee hanno prodotto il film, con Richard Brener, Dave Neustadter, Dauberman, Marty Ewing, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg come produttori esecutivi.

Il team creativo dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Checco Varese (“The 33”), lo scenografo vincitore dell’Oscar Paul Denham Austerberry (“La Forma dell’acqua”), l’editor Jason Ballantine (“IT”, “Mad Max: Fury Road ”) e la costumista nominata all’Oscar Luis Sequeira (“ La forma dell’acqua ”,“ Mamma ”). La musica è di Benjamin Wallfisch (“Shazam!”, “Blade Runner 2049”, “IT”). New Line Cinema presenta , “IT Capitolo Due”, un film di Andy Muschietti, una produzione Double Dream / Vertigo Entertainment / Rideback.

It – Capitolo due Durata 169 minuti/ Vietato ai minori di 14 anni.

IT – 2 Film Collection dal 19 ottobre

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IT – 2 Film Collection dal 19 ottobre

A partire dal 19 ottobre, sarà inoltre disponibile l’esclusivo “IT – 2 Film Collection”, il cofanetto in metallo in edizione speciale limitata con i due capitoli diretti da Andy Muschietti – “IT”  e “IT: Capitolo Due” – in 4K UHD, versione Steelbook, original Fan Art e 2 Poster dedicati. L’edizione include 5 Dischi, i film in formato Blu-ray e 4K e un secondo disco Blu-ray di contenuti speciali relativi a “IT: Capitolo Due”.

Dopo 27 anni, IT è tornato. Quando le persone iniziano a scomparire a Derry, Mike chiede agli altri membri del Club dei Perdenti di tornare a casa per distruggere IT una volta per tutte. Segnati dal passato, i Perdenti devono superare le loro paure più profonde per sconfiggere Pennywise… che ora è più letale che mai.

It – Capitolo due è interpretato da James McAvoy (i film di “X-Men”, “Split”, “Glass”) nel ruolo di Bill, la nominata all’Oscar Jessica Chastain (“Zero Dark Thirty”, “Mama”, “Molly’s Game”) nel ruolo di Beverly, Bill Hader (“Barry”, “The Skeleton Twins”) come Richie, Isaiah Mustafa (“Shadowhunters: The Mortal Instruments” – TV) come Mike, Jay Ryan (“Mary Kills People”, “La bella e la bestia” – TV ” ) nel ruolo di Ben, James Ransone (nel film “The Wire”, “Sinister”) nel ruolo di Eddie e Andy Bean (“Swamp Thing”, “Allegiant”) nel ruolo di Stanley.

A interpretare i membri originali del Club dei Perdenti Jaeden Martell (“St. Vincent”, “Speciale mezzanotte”) nei panni di Bill, Wyatt Oleff (“Guardiani della Galassia”, “Guardiani della Galassia Vol. 2”) come Stanley, Jack Dylan Grazer (“Shazam”, “Me, Myself and I” – TV) come Eddie, Finn Wolfhard (“Stranger Things”, “Carmen Sandiego”) come Richie, Sophia Lillis (“Nancy Drew and the Hidden Staircase” , “Sharp Objects” – TV) come Beverly, Chosen Jacobs (“Hawaii Five-O”, “Castle Rock” -TV) come Mike e Jeremy Ray Taylor (“Goosebumps 2: Haunted Halloween”) come Ben. Bill Skarsgård (“Deadpool 2”, “Allegiant”) ritorna nel ruolo da protagonista di Pennywise.

Issa Rae: 10 cose che non sai sull’attrice

Issa Rae: 10 cose che non sai sull’attrice

Nota a livello televisivo e cinematografico, l’attrice Issa Rae si è negli anni distinta per le sue scelte, che l’hanno portata a partecipare a titoli di grande successo. Distintasi anche come sceneggiatrice e produttrice, la Rae ha dimostrato di essere una personalità attenta e interessata ad ogni aspetto della vita di un film o di una serie, qualità che non fanno che conferirle ulteriore prestigio.

Ecco 10 cose che non sai di Issa Rae.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

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Issa Rae: i suoi film e le serie TV

10. È nota per i suoi ruoli televisivi. L’attrice ottiene una prima notorietà grazie alla serie The Misadventures of Awkward Black Girl (2011-2013), per poi prendere parte a titoli come The Number (2012-2013), True Friendship Society (2013), al film televisivo Rubberhead (2014), e alla serie Insecure (2016-2018), che le permette di raggiungere grande popolarità e importanti riconoscimenti critici. Nel 2019 recita invece nella serie A Black Lady Sketch Show.  

9. Ha recitato in film per il cinema. Dopo un esordio cinematografico avvenuto con A Bitter Lime, per poi ottenere popolarità grazie al ruolo di April Ofrah in Il coraggio della verità – The Hate U Give (2018), dove tra gli altri recita insieme all’attore Anthony Mackie. Tornerà poi al cinema per i film La piccola boss (2019), The Photograph (2020) e The Lovebirds (2020).

8. È un’affermata produttrice. Nel corso della sua carriera l’attrice ha da subito manifestato un forte interesse per l’aspetto produttivo. Ha infatti ricoperto tale ruolo per svariate serie TV come The Misadventures of Awkward Black Girl (2013), How Men Become Dogs (2013), Little Horribles (2013), Inside Web Series (2013), Roomielovefriends (2013-2014), The Choir (2013-2015), First (2014-2015), Insecure (2016-2018) e A Black Lady Sketch Show (2019).

Issa Rae è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram, dove attualmente possiede un totale di 2,4 milioni di euro. All’interno del proprio profilo la Rae è solita condividere immagini dei servizi fotografici di cui è protagonista, come anche numerose foto promozionali dei suoi progetti o immagini relative ad attività quotidiane.

Issa Rae: chi è il suo fidanzato?

6. È molto riservata sulla sua vita sentimentale. Non si conosce l’anno preciso in cui hanno iniziato a frequentarsi, ma è risaputa la lunga relazione che lega l’attrice a Louis Diame, businessman del Senegal. I due sono sempre stati particolarmente riservati, evitando ogni tipo di esposizione mediatica. Nell’aprile del 2019, tuttavia, in seguito ad un’apparizione pubblica, viene fatto notare che l’attrice porta al dito un anello di fidanzamento, e che quindi la coppia sarebbe prossima al matrimonio.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

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Issa Rae in Perfect Strangers

5. Produrrà il remake del noto film italiano. Affascinata dal film Perfetti sconosciuti, l’attrice ha acquisito insieme ad altri partner i diritti per produrne un remake americano, le cui riprese dovrebbero iniziare nel 2020. La Rae, che è rimasta colpita dal modo in cui il film originale fonda comicità e dramma, ha inoltre espresso la sua volontà di ricoprire il ruolo di uno dei protagonisti.

Issa Rae in Insecure

4. La serie è basata su sue esperienze. Ispirata dal suo libro di memorie The Misadventures of An Awkward Black Girl, poi divenuto anche serie per il web, Insecure segue le vicende di due donne e della loro amicizia in un contesto che sembra porle sempre più in situazioni anomale e scomode.

3. Ha ricevuto importanti riconoscimenti. Per la sua interpretazione nella serie, l’attrice ha ricevuto alcuni dei riconoscimenti più prestigiosi dell’industria hollywoodiana. È infatti stata nominata ai Golden Globe e ai premi Emmy come miglior attrice in una serie televisiva comica.

Issa Rae: il suo patrimonio

2. Il suo patrimonio è cresciuto molto negli ultimi anni. Grazie alle sue numerose attività da attrice, sceneggiatrice e produttrice, la Rae si è affermata molto all’interno di Hollywood nell’ultimo decennio. Ciò le ha permesso di acquisire popolarità e prestigio, tramutatisi in un patrimonio che ammonta all’incirca sui 4 milioni di dollari.

Issa Rae: età e altezza

1. Issa Rae è nata a Los Angeles, in California, Stati Uniti, il 12 gennaio 1985. L’attrice è alta complessivamente 177 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!: trama e cast del film

Nella lunghissima carriera di Clint Eastwood, uno dei suoi personaggi più celebri è senza dubbio quello del poliziotto Harry Callaghan. Nato dalla penna di Harry Julian Fink, questo è stato protagonista di ben cinque film usciti tra il 1971 e il 1988. Il primo di questi è l’acclamato Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!, diretto dal celebre Don Siegel, considerato ancora oggi uno dei maestri del cinema poliziesco e d’azione. Si tratta di un film che ha fatto scuola, divenendo estremamente influente per il suo genere, specialmente per il suo portare al cinema la rielaborazione di vicende reali.

Il film ha attinto al caso del serial killer noto come Zodiac, al punto da essere citato anche nello stesso film Zodiac di David Fincher. Il personaggio di Scorpio è infatti vagamente basato su quello del citato assassino. Unendo la finzione a fatti di cronaca reali, il film attrasse su di sé grandi attenzioni, rappresentando al meglio il difficile contesto che gli Stati Uniti stavano sempre più vivendo. Tra la violenza dilagante e l’atmosfera sempre più cupa del periodo, l’ispettore Callaghan ha incarnato alla perfezioni i malumori e i timori del popolo statunitense.

Con un incasso di 36 milioni di dollari, Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! si affermò come un grandissimo successo, tra i capolavori del suo genere. A seguirlo sarebbero poi arrivati Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan, Cielo di piombo, ispettore Callaghan, Coraggio… fatti ammazzare e Scommessa con la morte. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!: la trama del film

Protagonista del film è l’ispettore Harry Callaghan, poliziotto dall’animo e dai modi di fare particolarmente duri. Operante nella città di Los Angeles, egli si vede convocato ad indagare sull’omicidio di una giovane uccisa a sangue freddo da un colpo di fucile mentre nuotava in una piscina. L’omicidio viene ben presto rivendicato da un serial killer che si fa chiamare Scorpio. Questi arriva anche a chiedere la cifra di cento mila dollari per non uccidere ancora. Mentre il sindaco sembra disposto a cedere al ricatto, Callaghan non vuole saperne e decide di agire per conto proprio, convinto di poter arrestare l’assassino.

Ottenuto il caso Scorpio, egli si vede affidato dal poliziotto alle prime armi Chico Gonzalez. I due agenti si mettono così subito alla ricerca di maggiori informazioni, mentre Scorpio continua a mietere vittime senza pietà. Più l’omicida si fa violento, più Callaghan sente di non essersi minimamente avvicinato alla soluzione. Nel momento in cui Scorpio annuncia di aver rapito una ragazza di quattordici anni, chiedendo una somma per lasciarla viva, l’ispettore sa di non poter perdere ulteriormente tempo. Inizia così ad intensificarsi lo scontro tra i due, che potrà risolversi soltanto con la sconfitta di uno e la vittoria dell’altro.

Ispettore Callaghan - il caso Scorpio è tuo! cast

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!: il cast del film

Sebbene quello di Harry Callaghan sia uno dei personaggi più noti interpretati da Clint Eastwood, egli non era uno dei principali contendenti per la parte. Il ruolo era infatti stato inizialmente offerto a John Wayne e Frank Sinatra, e in seguito a Robert Mitchum, Steve McQueen e Burt Lancaster. Quando infine fu contattato Eastwood per la parte, egli accettò solo a patto di poter recitare con la sceneggiatura originale e non con le riscritture successive di questa. Eastwood, inoltre, si allenò al fine di poter interpretare personalmente tutti i suoi stunt, evitando di ricorrere a controfigure. Divenuto ormai un tutt’uno con il personaggio, l’attore acconsentì a riprendere i panni di questo anche in tutti e quattro i sequel.

Accanto a lui, nel ruolo del tenente Al Bressler vi è l’attore Harry Guardino, mentre John Mitchum è l’ispettore Frank DiGiorgio, ruolo da lui ripreso anche nei successivi due sequel del film. Reni Santoni è invece l’ispettore Chico Gonzalez, il primo ruolo ad averli dato un buona notorietà ad Hollywood. Sono poi presenti John Vernon nel ruolo del sindaco e John Larch in quelli del capo della polizia. Nel ruolo del serial killer Scorpio vi è invece l’attore Andrew Robinson, caldamente consigliato dallo stesso Eastwood. L’interpretazione che questi diede dell’assassino fu così memorabile che dopo l’uscita del film l’attore ricevette diverse minacce di morte e fu costretto ad avere un numero di telefono non elencato.

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple iTunes, Now e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercledì 25 ottobre alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, la storia vera che ha ispirato il film

È il 1971, Clint Eastwood presenta al mondo uno dei personaggi più iconici suoi e di Hollywood, l’ispettore “Dirty” Harry Callahan nel thriller d’azione Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo di Don Siegel. Callahan è la definizione stessa di una mina vagante, un poliziotto duro e cinico che non esita a spingersi oltre i limiti della legge per catturare i criminali di San Francisco. Armato di un atteggiamento risoluto e di una Magnum .44, Callahan è alla ricerca di un serial killer. Nel mondo reale, in quegli anni, anche la polizia di San Francisco era alla ricerca di un serial killer: il famigerato Killer dello Zodiaco. Una coincidenza? Niente affatto. Il film è infatti basato sulla storia vera della caccia della polizia di San Francisco all’inafferrabile assassino.

Chi era il Killer dello Zodiaco su cui è basato il film

Dal 1969 al 1974, un uomo conosciuto solo come Killer dello Zodiaco ha fatto vivere nella paura la popolazione di San Francisco. Il suo regno di terrore è iniziato il 20 dicembre 1968, quando il diciassettenne David Faraday e la sua ragazza, la sedicenne Betty Lou Jensen, sono stati trovati fuori Vallejo, in California. Entrambi erano stati uccisi a colpi di pistola, apparentemente in modo casuale. Il killer dello Zodiaco colpì nuovamente il 5 luglio 1969, quando una coppia, la ventiduenne Darlene Ferrin e il diciannovenne Mike Mageau, fu avvicinata da un uomo mentre era in macchina. Il killer dello Zodiaco sparò una raffica di colpi contro i due, ferendo gravemente Mageau e uccidendo Ferrin.

Nel settembre 1969, Cecelia Shepard e Bryan Hartnell furono aggrediti da un uomo che indossava un cappuccio e una maglietta con un simbolo a forma di cerchio e croce sulla riva del lago Berryessa. Furono legati e poi pugnalati senza pietà. Entrambi sopravvissero a stento all’aggressione, ma purtroppo Shepard morì poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. L’ultimo omicidio attribuito direttamente al Killer dello Zodiaco avvenne poco dopo, quando un tassista di 29 anni, Paul Stine, fu ucciso a colpi di pistola nel quartiere Presidio Heights di San Francisco. Cinque omicidi in tutto, ma il numero potrebbe arrivare fino a 37, come sostenuto dallo stesso killer dello Zodiaco. Ciò che era più inquietante non era necessariamente la casualità degli omicidi, ma la spavalderia dell’assassino.

Egli provocava il pubblico e la polizia attraverso una serie di lettere e telefonate, rivelando senza timore i luoghi e rivendicando la responsabilità dei suoi omicidi. Le lettere iniziavano con “qui parla Zodiac” ed erano firmate con un disegno che assomigliava a un mirino. Quattro delle lettere erano crittogrammi, uno dei quali fu decifrato in pochi giorni e recitava: “Mi piace uccidere le persone perché è molto divertente”. Un altro codice, che iniziava con “Spero che vi stiate divertendo molto a cercare di catturarmi”, non è stato decifrato fino al 2020 da un trio di decodificatori dilettanti. Altrettanto inquietante era il fatto che, nonostante le impronte digitali, le descrizioni, le segnalazioni e le piste, il killer Zodiac non è mai stato trovato e potrebbe benissimo essere ancora in libertà.

Ispettore Callaghan - il caso Scorpio è tuo! film

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo affronta il Killer dello Zodiaco, più o meno

Una donna viene uccisa mentre nuota in una piscina sul tetto a San Francisco. L’assassino, chiamato “Scorpio” (Andy Robinson), lascia una lettera in cui chiede 100.000 dollari, altrimenti ucciderà altre persone. La nota viene trovata dall’ispettore Harry Callahan della polizia di San Francisco, alias “Dirty” Harry, che è frustrato quando il sindaco cede alle richieste di Scorpio. Durante la pausa pranzo, Callahan si imbatte in una rapina in banca. Uccide uno dei rapinatori e tiene sotto tiro l’altro, intimandogli di arrendersi (il leggendario monologo “Mi sento fortunato?”). Ora, insieme al suo partner Chico Gonzalez (Reni Santoni), cercano di catturare Scorpio dopo che un elicottero della polizia lo ha avvistato, ma senza successo.

Il giorno dopo arriva un’altra lettera di Scorpio, in cui afferma di aver rapito un’adolescente e che la ucciderà se non gli verranno dati 200.000 dollari. Callahan deve consegnare il denaro e Scorpio lo fa rincorrere le telefonate da una cabina all’altra in tutta la città prima di mandarlo finalmente al Mount Davidson Cross. Scorpio ha la meglio su Callahan, intenzionato a ucciderlo e a lasciar morire l’adolescente. Callahan riesce a fuggire pugnalando Scorpio alla gamba, ma Scorpio riesce a scappare di nuovo. Callahan finisce per rintracciarlo al Kezar Stadium, gli spara alla gamba e gli calpesta la ferita, torturando Scorpio affinché riveli dove si trova l’adolescente.

La cattiva notizia è che la ragazza è già morta. Peggio ancora, le prove raccolte da Callahan sono inammissibili a causa del trattamento che gli ha riservato. Scorpio è un uomo libero, ma Callahan lo segue ovunque. Quando Callahan è costretto a smettere di seguire Scorpio, quest’ultimo ruba una pistola da un negozio, dirotta uno scuolabus e chiede un riscatto che include un volo fuori città. Callahan rintraccia l’autobus e salta sul tetto. L’autobus si schianta contro un cumulo di terra vicino a una cava, spingendo Scorpio a prendere un ostaggio. Callahan lo fissa dopo aver liberato l’ostaggio ferendo Scorpio. Ripete l’ultimatum che aveva dato in precedenza al rapinatore di banca.

Scorpio, sentendosi fortunato, cerca di prendere la pistola ma non ci riesce e viene ucciso dall’ultimo proiettile di Callahan. Callahan poi prende il suo distintivo della polizia e lo getta in una pozza d’acqua. Il parallelismo più evidente tra Dirty Harry e il caso reale del Killer dello Zodiaco è il nome dell’assassino, Scorpio. Come lo Zodiac, Scorpio provoca la polizia attraverso lettere e telefonate, anche se in modo molto più diretto rispetto a quanto faceva il vero killer (niente uccide un thriller d’azione più rapidamente che vedere dei tizi che cercano di decifrare una lettera sullo schermo). A un certo punto del film, Scorpio indossa una maschera, cosa per cui era noto il Killer dello Zodiaco.

Ispettore Callaghan - il caso Scorpio è tuo! cast

In una lettera da lui inviata, questi minacciava di dirottare uno scuolabus. Anche se ciò non si è mai verificato, il climax del film riproduce questo scenario. Un altro aspetto del film ispirato alla vita reale è lo stesso Callahan, basato sul detective della polizia Dave Toschi, che all’epoca lavorava al caso. Il detective era, come Callahan, un tipo anticonformista, schietto e imprevedibile (anche se non così imprevedibile), e non solo ha ispirato “Dirty” Harry Callahan, ma anche Steve McQueen in Bullitt (Toschi ha ammesso che gli piacevano McQueen e la sua interpretazione, ma ha abbandonato la proiezione di Dirty Harry perché troppo simile alle indagini sul Killer dello Zodiaco).

Dirty Harry ha avuto successo dove la polizia di San Francisco ha fallito

Il successo di Harry Callahan sta nel fatto che è riuscito a ottenere ciò che la polizia di San Francisco non è riuscita a fare: porre fine alle azioni del serial killer. In questo senso, il film diventa una sorta di fantasia, presentando un agente vendicativo e tenace che rintraccia e uccide il serial killer che ha paralizzato la città nella paura. Callahan non ha rispettato le regole e non ha esitato a ricorrere a qualsiasi mezzo necessario per salvare la città e i suoi abitanti. La polizia di San Francisco ha rispettato le regole, anche Toschi, e, ingiustamente o meno, il pubblico voleva risultati, non correttezza. Il finale del film lo dimostra. Quando Callahan uccide Scorpio, la .44 Magnum lo fa cadere all’indietro con forza, diventando una catarsi per la gente, un senso di giustizia servita. Se non nel mondo reale, almeno da qualche parte.

E quando Callahan getta via il suo distintivo della polizia, riconosce visivamente che nemmeno lui vede la polizia di San Francisco fare ciò che dovrebbe. Non tutti hanno provato piacere nel vedere “Dirty” Harry fare giustizia. Il film è stato controverso al momento dell’uscita, con molti che hanno citato il fatto che la percezione positiva del vigilantismo denigrasse i diritti dell’imputato. Ciononostante, Dirty Harry è stato un successo che ha dato vita a quattro sequel: Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan, Cielo di piombo, ispettore Callaghan, Coraggio… fatti ammazzare e Scommessa con la morte. Dei cinque, solo Dirty Harry aveva un legame con eventi della vita reale e per giunta molto attuali. E, cosa inquietante, è molto probabile che lo Zodiac Killer fosse seduto in un cinema della città che aveva terrorizzato, godendosi il racconto fittizio di ciò che aveva fatto.

LEGGI ANCHE: Zodiac: la vera storia dietro il film di David Fincher

Isole: recensione del film Stefano Chiantini

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Isole: recensione del film Stefano Chiantini

Tre esistenze, tre solitudini diverse che s’incontrano e si uniscono all’interno di una casa canonica sull’isola di Capraia, per dare forma a nuovi legami e prospettive di vita. È quanto accade in Isole, terzo lungometraggio diretto da Stefano Chiantini e prodotto dalla Obraz Film, nelle sale dall’11 maggio.

L’anziano Don Enzo (un magnifico Giorgio Colangeli) fa da padre putativo a Martina (Asia Argento), da tutti soprannominata “la pazza” a casa del mutismo in cui si è rinchiusa da anni. L’equilibrio su cui si regge il loro rapporto viene sconvolto dall’arrivo di Ivan (buona la prova di Ivan Franek), immigrato clandestino in cerca di lavoro. Dopo un’iniziale diffidenza, il giovane riuscirà a stabilire una forma di contatto con entrambi, stringendo amicizia con il vecchio prete e ponendo le basi di un amore timido e silenzioso con la ragazza. Una relazione che è costretta a fare i conti con i pregiudizi della piccola comunità dell’isola – a partire dalla sorella di don Enzo Wilma (Anna Ferruzzo), convinta dell’instabilità mentale di Martina e per questo decisa a farla ricoverare.

I tre protagonisti vengono seguiti lungo un percorso di riscoperta di sé, un percorso che li porterà a mettersi in gioco e ad affrontare la vita in maniera diversa, consapevoli che la chiave per la sopravvivenza sta nella comunicazione reciproca e nell’apertura verso l’altro.

Chiantini firma la regia di un ottimo film indipendente, in cui il paesaggio – splendidamente fotografato da Vladan Radovic – è il simbolo di una natura incontaminata, cui l’uomo può e deve ricongiungersi. Un film che restituisce dignità e importanza al valore del silenzio, delle immagini, dando spazio ad un cinema di riflessione in cui il non-detto ha un ruolo primario nel susseguirsi degli eventi. Lo sguardo dell’autore si concentra principalmente sul tema della diversità, sull’idea che chi non si adegua al modus vivendi del gruppo viene automaticamente relegato ai margini della società stessa.

Asia Argento riesce a “spogliarsi” d’ogni sovrastruttura recitativa, per ritrarre nei suoi silenzi una donna fragile, sottile, ma al tempo stesso animata da una forza interiore che fatica ad uscire e a mostrarsi al mondo – il tutto senza mai proferire parola. Presentato al Festival di Toronto e all’Italian Film Festival di Londra, Isole esce al cinema e online quasi in contemporanea: sarà infatti visibile gratuitamente dal 16 maggio su Repubblica.it.

Isole: la conferenza stampa

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Ieri mattina alla Casa del Cinema di Villa Borghese è stato presentato in anteprima “Isole”, terzo lungometraggio di Stefano Chiantini, nelle sale dall’11 maggio. Alla conferenza stampa erano presenti il regista, i produttori Selvaggia Sada e Gianluca Arcopinto, e il cast al completo: Asia Argento, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Anna Ferruzzo, Paolo Briguglia e Alessandro Tiberi.

Isole: da domani on line gratis su Repubblica.it

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Il film Isole di Stefano Chiantini con Asia Argento, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Anna Ferruzzo, Paolo Briguglia e Alessandro Tiberi, in sala già dal 11 maggio, è il primo film

Isole dall’11 Maggio in sala e contemporaneamente gratuito in rete!

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 sarà proiettato in anteprima per il pubblico a Roma, giovedì 1o Maggio, al nuovo Sacher. Asia Argento, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Anna Ferruzzo, Paolo Briguglia, Alessandro Tiberi e il regista Stefano Chiantini saranno in sala  alle 22.30 al Cinema Nuovo Sacher per l’anteprima aperta al pubblico del film ISOLE, in esclusiva per una sola sera a Roma.

Isola del Cinema: i supereroi DC sul Tevere

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Isola del Cinema: i supereroi DC sul Tevere

Isola del CinemaWarner Bros. Entertainment Italia e i supereroi DC Comics protagonisti della ventiduesima edizione de L’Isola del Cinema (9 giugno – 4 settembre) con un’ampia offerta d’intrattenimento e contenuti esclusivi per gli appassionati di cinema.

Primo appuntamento questa sera, 1 luglio, alle 22 al CineLab, con “Supergirl” – in onda in esclusiva assoluta su PREMIUM ACTION ogni sabato – che vola su L’Isola del Cinema di Roma per presentare al pubblico in anteprima gratuita le ultime due puntate della serie (Myriad e L’ultimo sacrificio), il cui debutto ha segnato il record stagionale americano di “più vista” con il boom di 13 milioni di spettatori. Osannato da pubblico e critica – tra le cover più rilevanti quelle di Variety e Tv Guide – il serial è ideato dal goldfingheroes Greg Berlanti, già sceneggiatore di “The Flash”, “Arrow” e del più recente “Blindspot”; al suo fianco anche Ali Adler (“No Ordinary Family”, “Glee”) e Andrew Kreisberg. “All’inizio mi sono domandato se si potesse fare un serial super-eroico senza super-poteri – ha spiegato Berlanti -. ‘Supergirl’ è molto diverso da ‘Arrow’ e ‘The Flash’, c’è molta commedia, è una serie sulle relazioni in atto di una giovane donna che si ritrova a gestire una personalità ingombrante da super-eroina. È un titolo che punta al divertimento, più che all’azione, con inserti intergalattici!”. Supergirl, cugina di Superman nota col nome Kara Zor-El, è apparsa per la prima volta nei fumetti della DC Comics nel 1972, vergati da Otto Binder e Al Plastino. Rispetto al più celebre cugino, con il quale condivide molti super-poteri, dimostra una certa difficoltà ad accettare le usanze terrestri e la solita indecisione nel rivelare le proprie potenzialità. Nella serie, che si è aggiudicata il prestigioso Critics’ Choice Award nella categoria “Most exciting New Series”, la super-eroina è interpretata da Melissa Benoist (WhiplashLa risposta è nelle stelle). Nel cast, inoltre, Calista Flockhart (“Ally McBeal”, “Brothers&Sisters”), Chyler Leigh (“Grey’s Anatomy”), Mehcad Brooks (“Desperate Housewives”), Laura Benanti (“Law and Order: SVU”, “Nashville”). L’ingresso in CineLab sarà possibile sino ad esaurimento posti.

Batman v Superman 06Mercoledì 13 luglio il CineLab, alle 21, ospiterà la proiezione esclusiva della Ultimate Edition del blockbuster di successo Batman v Superman: Dawn of Justice che include oltre 30 minuti di scene inedite ed adrenalinica azione mai visti prima. Il film, i cui biglietti per la proiezione potranno essere ritirati sino ad esaurimento presso la biglietteria, è diretto dal visionario Zack Snyder (300,WatchmenL’Uomo d’Acciaio) e vede il Premio Oscar® Ben Affleck (Argo) nei panni di Batman/Bruce Wayne ed Henry Cavill/Clark Kent (L’Uomo d’Acciaio e Operazione U.N.C.L.E.) nelle vesti di Superman, per quella che è la prima apparizione di questi due iconici personaggi insieme sul grande schermo. 

Batman v Superman: Dawn of Justice, basato sulla sceneggiatura di Chris Terrio e David S. Goyer, sarà disponibile dal 6 luglio in tutti gli store digitali mentre dal 15 luglio in DVD, Blu-Ray™, Blu-Ray 3D™ e 4K Ultra HD™ distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. La pellicola, che ha superato un incasso di oltre 850 milioni di dollari, conta inoltre sulle interpretazioni di un cast stellare, tra i tanti: Jesse Eisenberg (The Social Network) nel ruolo del machiavellico Lex Luthor, il Premio Oscar® Jeremy Irons (Il Mistero Von Bulow) che interpreta lo storico maggiordomo Alfred, la candidata all’Oscar® Amy Adams (American Hustle, L’Uomo d’Acciaio) nei panni della famosa ed intraprendente giornalista Lois Lane, e la bellissima Gal Gadot (Fast and Furious) nel ruolo di una nuova e seducente Wonder Woman/Diana Prince.

Alcune aree de L’Isola saranno interamente dedicate all’universo DC Comics: al loro interno saranno inoltre svolte attività a tema che anticiperanno al pubblico l’uscita di Suicide Squad, nelle sale dal 18 agosto, distribuito da Warner Bros. Pictures. L’atteso cinecomic, che racconta della squadra suicida formata da temibili supervillain in missione per sconfiggere una misteriosa ed enigmatica entità, è diretto dal regista e sceneggiatore statunitense David Ayer ed interpretato dal candidato al premio Oscar® Will Smith nel ruolo di Deadshot, dal Premio Oscar® Jared Leto nei panni di Joker, da Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, e dalla candidata al premio Oscar® Viola Davis nelle vesti dell’agente Amanda Waller.

Isola del Cinema: al via il Festival Isola Mondo con Lygon Street

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lygon street si parla italianoQuesta sera in ARENA alle ore 21.30 parte il Festival Isola Mondo la proiezione del film in anteprima Lygon Street si parla italiano. Australia, 2013 Regia: Shannon Swan, Angelo Pricolo Genere DocumentarioDurata 90’V.O.SOTTOTITOLATA ITA

SINOSSI:Nel secondo dopoguerra, numerosi italiani hanno lasciato il paese per emigrare in Australia e molti di loro hanno costruito una nuova vita a Melbourne, un posto lontano, dall’altro lato del pianeta, del tutto diverso dalla patria di origine. Una parte della comunità si trasferisce in un quartiere, allora fatiscente, conosciuto come Lygon Street, diventando ben presto ristoratori, imprenditori e piccoli mafiosi. Il documentario mostra attraverso testimonianze e immagini di repertorio come gli italiani abbiano gradualmente dato vita ad una delle comunità più notevoli e importanti di Melbourne.Presente in sala l’Ambasciatore d’Australia in Italia, On. Mike Ranne il co-regista e produttore Angelo PricoloBiglietto 6 euroRidotto 5 euro

Isola del Cinema 2016: la V edizione di “Mamma Roma e i suoi quartieri”

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isola del cinema 2016Dopo il successo dello scorso anno, l’Isola del Cinema 2016 presenta la quinta edizione di “Mamma Roma e i suoi quartieri”, concorso di cortometraggi prodotto in collaborazione con Biblioteche di Roma e Maiora Film.

Tema centrale della competizione, che mette in palio un premio in denaro di 1.000 euro, sono i quartieri di Roma: luoghi di narrazione e crocevia di realtà culturali distinte, fonti inesauribili di ispirazione per alcuni tra i più rilevanti registi del panorama cinematografico internazionale. Tra i tanti Pier Paolo Pasolini raccontò in Accattone (1961), Mamma Roma (1962), La ricotta (1963) l’autenticità di una capitale che era ed è periferia; Federico Fellini seppe con rara maestria tracciare i contorni illustri e quelli decadenti della città ne La dolce vita (1960) o Roma (1972); ancora Mario Monicelli che nella Roma popolare decise di ambientare la storia di un furto di gruppo narrata ne I soliti ignoti (1958) o, in Un borghese piccolo piccolo (1976), quelle vicissitudini di una società in trasformazione attraverso i difetti dei suoi abitanti.

“Mamma Roma e i suoi quartieri” ha come obiettivo quello di offrire un affresco affascinante della capitale e una sorta di mappatura della sua contemporaneità multiculturale. Le opere dovranno quindi raccontare un quartiere interpretando, rappresentando e mettendo in luce alcune espressioni e realtà legate ai diversi modi di vivere la città di Roma nella quotidianità. Scenari urbani resi poetici dallo sguardo di chi li mette a fuoco per restituirli all’attenzione del grande pubblico.

La partecipazione al concorso è gratuita mentre la scadenza per l’invio dei cortometraggi, che potranno essere realizzati anche usufruendo delle nuove tecnologie digitali (smartphone, reflex, go-pro, ecc), è il 15 agosto.

Isle of Dogs: un tripudio di cani nel poster ufficiale

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Isle of Dogs: un tripudio di cani nel poster ufficiale

È stato scelto come film d’apertura della 68esima edizione del Festival Internazionale di Berlino (in programma dal 15 al 25 febbraio 2018) Isle of Dogs, ultimo lavoro di Wes Anderson che torna all’animazione in stop motion dopo il successo di Fantastic Mr. Fox.

Le voci dei personaggi sono di Edward NortonBill MurrayJeff GoldblumBob BalabanBryan CranstonScarlett JohanssonTilda Swinton e Greta Gerwig.

Di seguito trovate la locandina ufficiale.

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Berlino 68: Isle of Dogs di Wes Anderson film d’apertura

La sinossi: Nel futuro 2037, tutti i cani del Giappone vengono messi in quarantena su un’isola di rifiuti a seguito della “influenza canina”. Cinque cani, stufi della loro decadente esistenza segregati dal mondo, incontrano un ragazzino, Atari Kobayashi, che giunge sull’isola per ritrovare il suo cane Spots. Atari riceve l’aiuto dei cani, che decideranno di proteggerlo dalle autorità giapponesi che lo vogliono riportare indietro.

Isle of Dogs è atteso nelle sale il 23 marzo 2018.

Isle of Dogs: quando uscirà il nuovo film di Wes Anderson

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Isle of Dogs, il nuovo film di animazione di Wes Anderson appena annunciato, è stato acquistato da Fox Searchlight che ne detiene i diritti di distribuzione a livello internazionale (insieme all’indiana Paintbrush) e progetta un’uscita per il 2018.

Fox Searchlight ha inoltre svelato che il nuovo lavoro di animazione in stop motion di Wes Anderson dopo il geniale Fantastic Mr. Fox sarà ambientato in Giappone e racconterà l’odissea di un ragazzino alla ricerca del suo cane.

Isle of Dogs, primo film di Anderson dal pluri-premiato The Grand Budapest Hotel del 2014, potrà contare su un eccezionale cast vocale che comprende Edward Norton (doppierà il cane Rex), F. Murray Abraham, Bryan Cranston, Greta Gerwig, Jeff Goldblum, Scarlett Johansson, Harvey Keitel, Bill Murray, Kunichi Nomura, Liev Schreiber, Tilda Swinton, Akira Takayama, Frank Wood e persino Yoko Ono.

L’attesa sarà lunga ma siamo certi che ne varrà la pena.

Fonte

Isle of Dogs: la prima clip del film di Wes Anderson

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Isle of Dogs: la prima clip del film di Wes Anderson

È stata distribuita la prima clip del nuovo film in animazione stop motion di Wes Anderson, Isle of Dogs, che sarà presentato in apertura al prossimo Festival di Berlino.

https://www.youtube.com/watch?v=-z8IjQq1beM

Isle of Dogs: il trailer del nuovo film di Wes Anderson

Il film si sposterà decisamente dallo stile di Fantastic Mr. Fox, l’altro gioiellino in stop motion diretto da Anderson.

Trai vari attori che presteranno il loro contributo per la realizzazione del film ci sono Edward Norton, che compare anche nel video, Bill Murray, Jeff Goldblum, Bob BalabanBryan Cranston, Scarlett Johansson, Tilda SwintonGreta Gerwig tra gli altri.

L’ultimo film del regista, The Grand Budapest Hotel, ha riscosso un enorme successo, sia al box office, diventando il maggior successo economico di Anderson, che presso la critica, oltre ad essere stato trai principali protagonisti della stagione dei premi 2015, arrivando a conquistare quattro premi Oscar per il reparto tecnico (costumi, trucco, colonna sonora e scenografia). Con Isle of Dogs, il regista si mette di nuovo in gioco con una tecnica che ha imparato a padroneggiare molto bene e che non pone limiti alla sua creatività così vivida.

Isle of Dogs: il trailer del nuovo film di Wes Anderson

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Isle of Dogs: il trailer del nuovo film di Wes Anderson

FoxSearchlight ha diffuso il primo trailer di Isle of Dogs, il film diretto da Wes Anderson con un cast vocale d’eccezione, guidato da Edward Norton e Bill Murray.

Isle of Dogs: il primo concept del nuovo film di Wes Anderson

Il film si sposterà decisamente dallo stile di Fantastic Mr. Fox, l’altro gioiellino in stop motion diretto da Anderson.

Trai vari attori che presteranno il loro contributo per la realizzazione del film ci sono Edward Norton, che compare anche nel video, Bill Murray, Jeff Goldblum, Bob BalabanBryan Cranston, Scarlett Johansson, Tilda SwintonGreta Gerwig tra gli altri.

L’ultimo film del regista, The Grand Budapest Hotel, ha riscosso un enorme successo, sia al box office, diventando il maggior successo economico di Anderson, che presso la critica, oltre ad essere stato trai principali protagonisti della stagione dei premi 2015, arrivando a conquistare quattro premi Oscar per il reparto tecnico (costumi, trucco, colonna sonora e scenografia). Con Isle of Dogs, il regista si mette di nuovo in gioco con una tecnica che ha imparato a padroneggiare molto bene e che non pone limiti alla sua creatività così vivida.

Isle of Dogs: il primo concept del nuovo film di Wes Anderson

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Vi abbiamo già annunciato che Wes Anderson è a lavoro a un nuovo lungometraggio in animazione stop motion che si intitolerà Isle of Dogs. Di seguito, grazie a Hellow, vi mostriamo il primo concept dal film.Isle of Dogs

Come si può notare chiaramente dall’illustrazione, il film si sposterà decisamente dallo stile di Fantastic Mr. Fox, l’altro gioiellino in stop motion diretto da Anderson.

Trai vari attori che presteranno il loro contributo per la realizzazione del film ci sono Edward Norton, che compare anche nel video, Bill Murray, Jeff Goldblum, Bob BalabanBryan Cranston, Scarlett Johansson, Tilda SwintonGreta Gerwig tra gli altri.

Wes Anderson annuncia Isle of Dogs

Il video, oltre a presentare il film, promuove anche la Film Foundation, l’organizzazione a difesa e conservazione del cinema, fondata nel 1990 da Martin Scorsese.

L’ultimo film del regista, The Grand Budapest Hotel, ha riscosso un enorme successo, sia al box office, diventando il maggior successo economico di Anderson, che presso la critica, oltre ad essere stato trai principali protagonisti della stagione dei premi 2015, arrivando a conquistare quattro premi Oscar per il reparto tecnico (costumi, trucco, colonna sonora e scenografia). Con Isle of Dogs, il regista si mette di nuovo in gioco con una tecnica che ha imparato a padroneggiare molto bene e che non pone limiti alla sua creatività così vivida.

Isle of Dogs: il motion poster del film di Wes Anderson

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Isle of Dogs: il motion poster del film di Wes Anderson

FoxSearchlight ha diffuso il primo motion poster di Isle of Dogs, il nuovo film in animazione stop motion di Wes Anderson, che torna alla regia dopo il grande successo di Grand Budapest Hotel e torna a confrontarsi con la stop motion per un lungometraggio a seguito di Fantastic Mr. Fox.

Isle of Dogs: il primo concept del nuovo film di Wes Anderson

Il film si sposterà decisamente dallo stile di Fantastic Mr. Fox, l’altro gioiellino in stop motion diretto da Anderson.

Trai vari attori che presteranno il loro contributo per la realizzazione del film ci sono Edward Norton, che compare anche nel video, Bill Murray, Jeff Goldblum, Bob BalabanBryan Cranston, Scarlett Johansson, Tilda SwintonGreta Gerwig tra gli altri.

L’ultimo film del regista, The Grand Budapest Hotel, ha riscosso un enorme successo, sia al box office, diventando il maggior successo economico di Anderson, che presso la critica, oltre ad essere stato trai principali protagonisti della stagione dei premi 2015, arrivando a conquistare quattro premi Oscar per il reparto tecnico (costumi, trucco, colonna sonora e scenografia). Con Isle of Dogs, il regista si mette di nuovo in gioco con una tecnica che ha imparato a padroneggiare molto bene e che non pone limiti alla sua creatività così vivida.