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It Ends With Us 2 improbabile a causa della presunta faida tra Blake Lively e Justin Baldoni

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It Ends With Us 2 è stato ritenuto improbabile a causa di una presunta faida tra Blake Lively e Justin Baldoni. Lively e Baldoni interpretano rispettivamente Lily e Ryle nell’adattamento di Colleen Hoover. Dopo essere sfuggita a un’infanzia violenta, la Lily di Lively si ritrova in una relazione apparentemente perfetta con un uomo di nome Ryle, solo per scoprire alla fine le tendenze violente dello stesso Ryle. It Ends With Us è uscito il 9 agosto e da allora è diventato un successo al botteghino, con un incasso totale di oltre 242 milioni di dollari in tutto il mondo.

Come riporta Variety, It Ends With Us 2 sembra ormai improbabile. Sebbene Hollywood cerchi di capitalizzare il successo di un film come questo e di lanciarsi in un sequel, il rapporto difficile tra i due attori principali del film, Lively e Baldoni, starebbe ostacolando il seguito di It Ends With Us. Secondo un informatore che “conosce la situazione”, “probabilmente non esiste un mondo in cui questi due [Baldoni e Lively] lavoreranno di nuovo insieme”. Di seguito riportiamo la citazione della fonte anonima:

“Questo è un territorio inesplorato e nessuno ha idea di come potrebbe essere un sequel. Probabilmente non c’è un mondo in cui questi due lavoreranno di nuovo insieme”.

Cosa è accaduto sul set tra Justin Baldoni e Blake Lively

It Ends with Us blake lively

Questa notizia arriva dopo che i tabloid estivi avevano diffuso la voce che Lively e Baldoni avessero avuto un forte litigio sul set di It Ends With Us. Le voci sono varie e vanno dall’affermazione che Baldoni abbia fatto commenti sul set che hanno portato Lively a sentirsi a disagio per il suo corpo post-parto all’idea che le due star abbiano discusso su come dovesse essere il montaggio finale del film. Nessuno dei due attori ha commentato direttamente questo gossip, ma il volume di pubblicità sembra suggerire che qualcosa sia andato storto sul set, anche se i dettagli non sono chiari.

Le voci sulla faida Baldoni-Lively sono state ulteriormente alimentate dalle interazioni – o meglio, dalla mancanza di interazioni – degli attori durante il tour stampa per It Ends With Us. Il 6 agosto, Baldoni non è stato fotografato con il resto del cast sul red carpet della prima di It Ends With Us a New York. Baldoni e Lively non sono apparsi in interviste insieme durante tutto il press tour del film, cosa insolita per un film che ha due attori centrali.

Un altro punto di confusione è stata la recente affermazione della Lively secondo cui suo marito, l’attore Ryan Reynolds, è stato responsabile della riscrittura di una scena chiave sul tetto di It Ends With Us. Questo fatto è sembrato una sorpresa per Baldoni e per lo sceneggiatore del film, che avevano entrambi l’impressione che la Lively avesse scritto la scena ad hoc. Sebbene nessuno di questi momenti dimostri l’esistenza della faida in sé, l’aggiornamento poco fiducioso che circonda It Ends With Us 2 conferma in parte un rapporto instabile tra Baldoni e Lively.

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta: trailer del film con Blake Lively

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Il trailer di It Ends with Us – Siamo noi a dire basta il nuovo film Sony Pictures tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Colleen Hoover (edito in Italia da Sperling & Kupfer). Il film, diretto e interpretato da Justin Boldoni (Jane The Virgin, A un metro da te) con la sceneggiatura di Christy Hall, è la storia del viaggio di Lily (Blake Lively) che lascia una piccola città per trasferirsi a Boston e inseguire il suo sogno: aprire una sua attività. Dopo aver superato un’infanzia complicata, Lily scoprirà una determinazione e una forza che le consentiranno di affrontare le numerose difficoltà sulla sua strada.

Nel cast oltre Blake Lively ci sono Jenny Slate (Everything Everywhere All at Once), Brandon Sklenar (1923), Isabela Ferrer (Fire Burning), Amy Morton (Chicago P.D.), Hasan Minhaj (Fidanzata in affitto), Alex Neustaedter (American Rust – Ruggine americana) e Kevin McKidd (Grey’s Anatomy).

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta sarà nelle sale italiane dal 21 agosto prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta: recensione del film con Blake Lively

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Protagonista del box office americano di queste settimane estive insieme a Deadpool & Wolverine, It Ends With Us – Siamo noi a dire basta (guarda il trailer) arriva anche nelle nostre sale dal 21 agosto, con Eagle Pictures e si presenta come un viaggio inaspettato e attuale nella vita di Lily Bloom, interpretata con grande naturalezza da Blake Lively, finalmente di nuovo sul grande schermo.

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta, la trama

Basato sul romanzo del 2016 di Colleen Hoover (la sceneggiatura è di Christy Hall) e diretto da Justin Baldoni (che è uno dei co-protagonisti del film), It Ends With Us – Siamo noi a dire basta è la storia di Lily Bloom (Blake Lively) che incontriamo mentre torna a casa dalla madre, in occasione del funerale del padre. La donna però non sembra triste, o comunque non triste come una persona che ha appena perso il padre. Nei suoi occhi che vagano sui ricordi di un’adolescenza lontana, in quella casa che ha lasciato da tanto tempo, c’è più risentimento che tristezza e infatti non riesce a pronunciare l’elogio funebre come avrebbe dovuto.

It Ends With Us - Siamo noi a dire basta
Foto di Courtesy Sony Pictures Ent. – © 2024 CTMG, Inc. All Rights Reserved

Tornata a Boston, dove vive, Lily è pronta a realizzare il suo sogno, aprire un negozio di fiori, ma una sera fortunata, sul tetto di un palazzo lussuoso, incontra Rile Kincaid (Justin Baldoni), tenebroso e irresistibile, un neurochirurgo con gli occhi profondi e le idee chiare, non è il tipo da relazione seria, ma il divertimento gli piace. Ma Lily non è come le altre e Rile se ne accorgerà presto: l’uomo dà inizio a un lungo corteggiamento in cui sfida sia la protagonista che il pubblico a dimostrarsi all’altezza della situazione. Intanto, Lily comprato un vecchio negozio malconcio nel Back Bay, che ristruttura e trasforma in un negozio di fiori con un’estetica shabby-chic gotica. Assume Allysa (interpretata dalla sempre gradita Jenny Slate) e le due diventano migliori amiche. È qui che avviene il primo colpo di scena: Rile entra nel negozio, perché si scopre che è il fratello di Allysa. Così lui e Lily si riavvicinano e lei accetta, con molta cautela, di dargli una possibilità.

Avanti e indietro nel passato di Lily

Allo stesso tempo, la storia d’amore tra Lily e Rile è alternata a dei flashback di Lily a liceo (dove è interpretata da Isabela Ferrer, che si intona perfettamente a Lively). La vediamo iniziare una relazione romantica e molto tenera con Atlas (Alex Neustaedter), un compagno di classe che incontra quando lui occupa abusivamente un edificio abbandonato di fronte a casa di Lily. Atlas ha un ottimo motivo per essere andato via di casa e questo lo avvicina ancora di più a Lily. Ma a un certo punto ci si chiede: qual è il collegamento tra questa storia d’amore adolescenziale e quella che sta nascendo tra Lily e Rile? Fino a che, quando la relazione di Lily e Rile sembra andare a gonfie vele, in un ristorante di Boston, fa la sua comparsa Atlas. Cresciuto, arricchito da esperienze, che gestisce un ristorante tutto suo, l’ex adolescente senza tetto è diventato un adulto risolto e sereno, profondamente colpito dall’incontro con l’amore della sua giovinezza.

It Ends With Us - Siamo noi a dire basta
Foto di Courtesy Sony Pictures Ent. – © 2024 CTMG, Inc. All Rights Reserved

Il colpo di scena

A questo punto della storia, It Ends With Us – Siamo noi a dire basta compie la sua magia, perché nel momento in cui lo spettatore è stato trascinato nella storia d’amore di Lily e Rile, i cui interpreti mettono in scena una buona alchimia e una certa chimica dei corpi, l’arrivo dell’amore adolescenziale disturba gli equilibri: lo spettatore vorrebbe che Lily si riconnettesse con il vecchio amico, ma a quel punto Rile ha conquistato la sua fiducia! Questo vale ovviamente per chi non ha letto il romanzo e guarda il film con occhi vergini. Chi invece ha contribuito al successo del libro di Colleen Hoover sapeva benissimo cosa era in agguato dietro l’angolo.

Con un cambio di rotta e un colpo di scena sorprendente, It Ends With Us si rivela una storia di violenza domestica, traumi, sulla necessità e sulla responsabilità di salvarsi. Lily diventa quindi un simbolo non solo di sopravvivenza ma anche di equilibrio e giustizia. Quello che il film riesce a raccontare in maniera eccellente è il modo in cui ci si può liberare dalla violenza domestica pur rimanendo umani e comprensivi anche verso il proprio aguzzino. In un mondo perfetto, quanto proposto dal film è l’iter ideale di liberazione.

Foto di Courtesy Sony Pictures Ent. – © 2024 CTMG, Inc. All Rights Reserved

Il mondo irreale di It Ends With Us

Tuttavia non possiamo non sottolineare quanto il film sia uno spaccato di una fetta di società privilegiata che si può permettere di vivere di boutique di fiori e altre frivolezze, che sfoggia un guardaroba all’altezza delle star di Hollywood (Blake Lively ha raccontato che molti capi di Lily sono effettivamente suoi) e che il mondo reale è pieno di situazioni in cui la violenza domestica assume delle sfumature che la legano profondamente alla mentalità, alla condizione economica e scolastica, a una società che non è ancora arrivata nella modernità eppure esiste e resiste, imbastardita nella sua oscurità.

Al di là delle considerazioni doverose sulla messa in scena e sul privilegio che viene mostrato sullo schermo, It Ends With Us si fonda sulla dinamica accattivante della soap opera: si rivolge a un pubblico femminile, principalmente, è un concentrato di emozioni e sentimenti molto forti, soprattutto gestisce con sapienza e buon ritmo i colpi di scena. È un film diverso da quello che si poteva immaginare, è pur sempre una storia d’amore, ma racconta come si può imparare ad amare se stessi più di chi ci fa del male.

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta: la “cross promozione” con Deadpool & Wolverine

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Uscirà il 21 agosto It Ends with Us – Siamo noi a dire basta, il nuovo film Sony Pictures tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Colleen Hoover (edito in Italia da Sperling & Kupfer). Il film, diretto e interpretato da Justin Boldoni (Jane The Virgin, A un metro da te) con la sceneggiatura di Christy Hall, è la storia del viaggio di Lily (Blake Lively) che lascia una piccola città per trasferirsi a Boston e inseguire il suo sogno: aprire una sua attività. Dopo aver superato un’infanzia complicata, Lily scoprirà una determinazione e una forza che le consentiranno di affrontare le numerose difficoltà sulla sua strada.

Per la promozione del film, che esce mentre al cinema imperversa Deadpool & Wolverine, si è pensato di sfruttare il legame che i due prodotti hanno, ovvero il fatto che i rispettivi protagonisti sono marito e moglie nella vita reale: Blake Lively (che presta anche la voce a Lady Deadpool) e Ryan Reynolds.

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta: trailer del film con Blake Lively

L’attore ha condiviso sul suo account Instagram un simpatico video in cui coinvolge sua madre e Hugh Jackman stesso. Nel video il co-protagonista di It Ends with Us – Siamo noi a dire basta Brandon Sklenar si trova nella spinosa situazione di dover sostenere un’intervista non con dei giornalisti normali, ma con il marito dell’attrice di cui è innamorato nel film, sua suocera e il migliore amico del marito dell’attrice (rispettivamente Reynolds, sua madre e Hugh Jackman). Ecco l’esilarante risultato:

Nel cast oltre Blake Lively ci sono Jenny Slate (Everything Everywhere All at Once), Brandon Sklenar (1923), Isabela Ferrer (Fire Burning), Amy Morton (Chicago P.D.), Hasan Minhaj (Fidanzata in affitto), Alex Neustaedter (American Rust – Ruggine americana) e Kevin McKidd (Grey’s Anatomy).

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta sarà nelle sale italiane dal 21 agosto prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta: data di uscita, cast, trailer e tutto quello che sappiamo finora

Che la si ami o la si odi, Colleen Hoover ha conquistato il mondo dei libri con il suo romanzo best-seller It Ends With Us. Dopo aver raggiunto il primo posto nella classifica dei libri più venduti del New York Times nel 2022 per oltre 90 settimane ed essere diventato un fenomeno su BookTok, il libro sta per arrivare sul grande schermo con Justin Baldoni di Jane the Virgin e Blake Lively di Gossip Girl nei panni dei protagonisti. Ecco una panoramica di tutto ciò che sappiamo finora sulla trama, sul cast e su chi dirigerà l’adattamento It Ends With Us – Siamo noi a dire basta.

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta: data di uscita

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta. uscirà nelle sale il 21 agosto 2024. Il film è stato programmato per essere proiettato contro il film poliziesco della Focus Features The Bikeriders. In precedenza l’uscita nelle sale era prevista per il 9 febbraio 2024, ma è stata posticipata alla data attuale dopo che le riprese sono state interrotte a causa dello sciopero della SAG-AFTRA. L’uscita del film era prevista anche per il 21 giugno 2024, prima di essere rimandata alla data attuale.

It Ends With Us data di uscita blake-lively-1

Dove uscirà It Ends With Us – Siamo noi a dire basta?

Sebbene It Ends With Us sarà distribuito in esclusiva nelle sale cinematografiche, alla fine sarà disponibile in streaming su Netflix dopo la chiusura delle finestre delle sale e del PVOD. Questo grazie a un accordo stipulato tra il distributore del film, Sony Pictures, e Netflix all’inizio del 2021.

C’è un trailer per “It Ends With Us”?

Il 18 maggio 2024 è stato pubblicato il primo trailer ufficiale di It Ends With Us. Sulle note di “My Tears Ricochet” di Taylor Swift, il trailer offre ai fan del romanzo il primo sguardo su come la storia emozionante verrà portata in vita.

Di cosa parla “It Ends With Us”?

Il libro della Hoover segue Lily Bloom, una fioraia che si innamora di un affascinante e ambizioso neurochirurgo di nome Ryle Kincaid. I due hanno una relazione appassionata, fino a quando il loro legame prende una piega violenta quando il primo amore di Lily torna in gioco. Dopo aver promesso a se stessa che non sarebbe mai stata con una persona violenta come suo padre, Lily si rende conto che deve trovare la forza dentro di sé per evitare che il passato si ripeta.

La sinossi ufficiale di It Ends With Us della Sony Pictures recita:

IT ENDS WITH US, il primo romanzo di Colleen Hoover adattato per il grande schermo, racconta l’avvincente storia di Lily Bloom (Blake Lively), una donna che supera un’infanzia traumatica per intraprendere una nuova vita a Boston e inseguire il sogno di una vita: aprire una propria attività. L’incontro casuale con l’affascinante neurochirurgo Ryle Kincaid (Justin Baldoni) fa nascere un legame intenso, ma mentre i due si innamorano profondamente, Lily inizia a vedere in Ryle lati che le ricordano il rapporto con i suoi genitori. Quando il primo amore di Lily, Atlas Corrigan (Brandon Sklenar), rientra improvvisamente nella sua vita, la relazione con Ryle viene stravolta e Lily capisce che deve imparare a contare sulle proprie forze per fare una scelta impossibile per il suo futuro.

Chi fa parte del cast di “It Ends With Us”?

Come già detto, Blake Lively e Justin Baldoni interpreteranno Lily Bloom e Ryle Kincaid nell’adattamento cinematografico. Molti fan hanno espresso sentimenti contrastanti sulla scelta degli attori, dato che la maggior parte dei lettori del libro si è espressa su TikTok per avere Abigail Cowen e Theo James nei panni dei personaggi principali.

Mentre nel libro Lily e Ryle sono molto più giovani rispetto all’età di Blake Lively e Baldoni, la Hoover ha rivelato che è stata una sua decisione invecchiare i personaggi.

Quando ho scritto ‘It Ends With Us’, il genere new adult era molto popolare. Si scrivevano personaggi in età da college. Era quello che mi era stato commissionato. Ho fatto Lily molto giovane. Non sapevo che i neurochirurghi andassero a scuola per 50 anni. Non c’è un neurochirurgo di 20 anni. Quando ho iniziato a fare questo film, mi sono detta: dobbiamo farli invecchiare, perché ho fatto un pasticcio”, ha detto. “Quindi è colpa mia“.

Oltre ai protagonisti, è stato annunciato che Jenny Slate, ex attrice del SNL, si unirà al cast nel ruolo di Alyssa, sorella di Ryle, mentre Hasan Minhaj, ospite di Patriot Act, interpreterà suo marito e il migliore amico di Ryle, Marshall. Un’altra aggiunta all’ensemble del film è Brandon Sklenar di 1923, che interpreterà il primo amore di Lily, Atlas Corrigan. Come nel romanzo, It Ends With Us avrà molti flashback con le versioni più giovani di Lily e Atlas. Anche se non ci sono stati aggiornamenti su chi interpreterà la versione adolescente di Atlas, un’attrice emergente è già stata selezionata per il ruolo di Lily adolescente. Il processo di casting è stato effettuato attraverso una open call nazionale su TikTok, in cui Baldoni ha accolto le audizioni di attrici che non sono già affermate a Hollywood, sottolineando quanto sia difficile per le persone avere l’opportunità di arrivare sul grande schermo.

Chi sta producendo “It Ends With Us”?

Baldoni non solo reciterà nell’adattamento di It Ends With Us, ma dirigerà anche il film in uscita. Non è la prima volta che l’attore occupa la poltrona di regista. Il suo debutto alla regia è stato Five Feet Apart, con Haley Lu Richardson di The White Lotus e Cole Sprouse di Riverdale. Da allora ha diretto anche Clouds, un film basato sulla storia reale di Zach Sobiech. Baldoni è anche produttore esecutivo del progetto, insieme a Hoover, Lively, Steve Sarowitz, Andrew Calof e Christy Hall. Hall è anche responsabile dell’adattamento del romanzo per lo schermo. Nel corso di un evento privato tenutosi a Los Angeles, i fan del libro hanno avuto l’opportunità di leggere in anticipo la sceneggiatura per dare il loro feedback. Baldoni ha commentato l’occasione speciale:

Alex Saks della Saks Picture Company e Jamey Heath dei Wayfarer Studios produrranno It Ends With Us.

Quando è stato girato “It Ends With Us”?

Le riprese di It Ends With Us sono iniziate nel maggio del 2023 a Jersey City, con numerosi video del dietro le quinte che hanno fatto il giro del web. Alcuni di essi hanno persino suscitato l’attenzione dei fan, dato il look da rossa della Lively e le scelte caotiche del guardaroba per il suo personaggio.

“It Ends With Us” avrà un sequel?

Poiché il film è ancora in fase di produzione, non è stato confermato un sequel, ma ciò non significa che l’idea sia fuori discussione. Visto il successo del romanzo della Hoover, l’autrice ha pensato a un seguito della storia di Lily intitolato It Starts With Us. Ecco il riassunto della trama del libro:

Lily e il suo ex marito, Ryle, si sono appena stabilizzati in un ritmo civile di genitorialità quando improvvisamente si imbatte di nuovo nel suo primo amore, Atlas. Dopo quasi due anni di separazione, Lily è entusiasta del fatto che per una volta il tempo sia dalla loro parte e dice subito di sì quando Atlas le chiede di uscire.

Ma la sua eccitazione è presto ostacolata dalla consapevolezza che, sebbene non siano più sposati, Ryle fa ancora parte della sua vita e Atlas Corrigan è l’unico uomo che odierà essere presente nella vita della sua ex moglie e di sua figlia.

Anche il seguito è stato un successo, vendendo oltre 80 milioni di copie il giorno dell’uscita, ed è stato uno dei tre libri di Colleen Hoover ad entrare nella classifica dei bestseller per il 2022, gli altri due essendo It Ends With Us e Verity. Solo il tempo ci dirà se It Starts With Us sarà sviluppato anche per il grande schermo, ma nel frattempo i fan possono continuare a tenere d’occhio questa pagina per essere sempre aggiornati su tutte le novità relative all’adattamento di It Ends With Us.

It Ends With Us – Siamo noi a dire basta, la spiegazione del finale

Sebbene il film sia basato sul libro di successo di Colleen Hoover, l’adattamento cinematografico di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta (la recensione) include un potente finale che modifica il materiale di partenza per rafforzare il messaggio sulla sopravvivenza e la guarigione dagli abusi. La storia segue una donna di nome Lily Bloom, interpretata da Blake Lively, che durante l’infanzia ha visto sua madre subire abusi e non ha mai voluto trovarsi nella stessa situazione. Purtroppo, dopo il funerale del padre, incontra un neurochirurgo di nome Ryle Kincaid, da cui è immediatamente attratta. I due si rincontrano mesi dopo, quando Lily assume inconsapevolmente la sorella di Ryle nel suo negozio di fiori.

Ryle flirta con Lily, si spinge oltre i suoi limiti e tenta di avvicinarsi a lei nonostante lei gli chieda di smettere. Ryle riesce a logorare Lily e i due iniziano una relazione. Sebbene la loro relazione inizi bene, Ryle inizia ad abusare di Lily. La donna non si rende conto della gravità della situazione fino a quando non incontra di nuovo il suo amore d’infanzia, Atlas, che riconosce immediatamente la violenza domestica. Dopo un tentativo di stupro, Lily va in ospedale con l’aiuto di Atlas e scopre di essere incinta. Questa rivelazione porta al finale emozionante e pieno di speranza di It Ends With Us, che mostra la forza dei sopravvissuti agli abusi.

Perché Lily lascia Ryle in It Ends With Us

Blake Lively and Justin Baldoni in It Ends with Us - Siamo noi a dire basta
Foto di Courtesy Sony Pictures Ent. – © 2024 CTMG, Inc. All Rights Reserved

I due momenti più forti dell’adattamento cinematografico di It Ends With Us sono quando Lily lascia fisicamente Ryle dopo che lui ha cercato di violentarla e quando lo lascia mentalmente chiedendo il divorzio. Quando lascia fisicamente Ryle, è per paura della sua vita. La sua decisione appare istintiva e guidata da una reazione di fuga. In seguito decide di non tornare da lui, abbandonando mentalmente Ryle a causa di sua figlia. Sebbene Lily ami Ryle, si rende conto della sua responsabilità di genitore nel dare a Emerson una vita migliore di quella che ha avuto lei.

Inoltre, Lily sa quanto sia facile rimanere intrappolati nel ciclo degli abusi, perché è quello che è successo a sua madre. In uno dei momenti più devastanti al di fuori delle scene di abuso, Lily parla con Atlas di come non avrebbe dovuto diventare sua madre. Pensava di essere troppo intelligente per entrare in una relazione violenta, senza rendersi conto che l’intelligenza non conta in queste situazioni. Tuttavia, a causa di suo padre è diventata così impermeabile ai campanelli d’allarme che non li ha riconosciute quando si è trattato di Ryle.

In definitiva, Lily che lascia Ryle è un incredibile atto di coraggio, soprattutto perché il momento più pericoloso per una vittima di violenza domestica è quello in cui se ne va (via JBWS). Per fortuna ha scelto di annunciare il divorzio in uno spazio pubblico, mitigando così alcuni rischi. Inoltre, nel film non sembra mantenere un rapporto di co-genitorialità con Ryle, un cambiamento importante rispetto al libro che protegge il figlio.

Spiegazione della storia passata di Atlas e Lily

In It Ends With Us – Siamo noi a dire basta, Atlas è la prima persona a riconoscere che Lily viene maltrattata da Ryle, e questo è dovuto alla loro storia. I due si sono conosciuti quando erano adolescenti. Atlas è rimasto senza casa a causa di una vita familiare violenta e ha intrecciato con Lily una storia d’amore mentre alloggiava nella casa abbandonata accanto alla sua. A causa della loro relazione, Atlas ha visto e sentito gli abusi che avvenivano a casa di Lily. Inoltre, è stato quasi ucciso dal padre di Lily. Grazie alla sua esperienza personale e all’aver assistito alla vita domestica di Lily, Atlas era pronto a riconoscere i segni di abuso in una relazione.

Inoltre, Lily e Atlas hanno fatto sesso quando erano adolescenti, come Ryle viene a sapere il primo giorno in cui la incontra. Lily ha anche un tatuaggio a forma di cuore che rappresenta un cuore di legno che Atlas ha intagliato per lei. Questa parte della loro storia diventa importante perché Ryle usa la storia romantica di Atlas e Lily come scusa per abusare di Lily.

Per essere chiari, non c’è alcun motivo accettabile per abusare di qualcuno. Anche se Lily l’avesse tradito con Atlas – e non è così – l’abuso di Ryle sarebbe comunque sbagliato. Inoltre, Ryle mostra molti segnali di allarme prima che Lily incontri di nuovo Atlas, come la coercizione, il controllo e il superamento dei limiti. Il passato di Lily e Atlas permette semplicemente a Ryle di giustificare il suo comportamento ripugnante.

Come Ryle ha fatto il parallelo con il padre di Lily

Blake Lively in It Ends with Us - Siamo noi a dire basta
Foto di Courtesy Sony Pictures Ent. – © 2024 CTMG, Inc. All Rights Reserved

Sia il libro di Colleen Hoover che l’adattamento cinematografico utilizzano messaggi subliminali per dimostrare il ciclo dell’abuso. Uno degli esempi più significativi è il parallelismo tra Ryle e il padre di Lily, Andrew Bloom. Ryle e Andrew Bloom sono entrambi uomini potenti con incarichi di alto profilo che portano alla lode. Ryle ha letteralmente in mano la vita delle persone quando va a lavorare. Nel frattempo, Andrew Bloom ha la possibilità di influenzare la vita di tutti gli abitanti della sua città in quanto sindaco. Entrambi i personaggi hanno un lavoro che dà loro potere e controllo, il che li predispone alla violenza domestica.

Oltre a queste somiglianze, Andrew Bloom e Ryle sono affascinanti e carismatici, anche se il libro mostra maggiormente il fascino di Andrew rispetto al film. Come questi due personaggi di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta, i maltrattanti non abusano in genere di tutti coloro che li circondano. Possono essere affascinanti e carismatici, il che permette loro di attirare le vittime e continuare ad abusare senza intervenire. In definitiva, questi parallelismi giocano un ruolo importante nello spiegare come funziona l’abuso e perché Lily rimane intrappolata nel ciclo.

La famiglia di Ryle era a conoscenza della sua natura abusiva?

It Ends with Us – Siamo noi a dire basta

L’adattamento cinematografico di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta apporta cambiamenti significativi al libro di Colleen Hoover, compreso il fatto che Allysa fosse a conoscenza della natura abusiva di Ryle. Il materiale di partenza non chiarisce se Allysa sappia che Ryle è capace di abusare di lui. Tuttavia, il film conferma esplicitamente che Allysa non aveva idea degli abusi durante la conversazione di Lily con lei verso la fine del film. Questo cambiamento rende Allysa meno colpevole nel consentire le azioni del fratello. Inoltre, rende più significativo il momento in cui dice a Lily che non le parlerà mai più se tornerà da Ryle.

Il significato dell’albero di quercia in It Ends With Us

La quercia che si trova nel cortile della casa d’infanzia di Lily è un simbolo importante per tutta la durata di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta. Nel flashback di Altas e Lily, i due discutono del fatto che i fiori, la frutta e la verdura si affidano all’amore per fiorire; tuttavia, la quercia cresce indipendentemente da come viene curata, perché è abbastanza forte da prosperare da sola. Anche se lei crede di essere più simile agli ortaggi del suo giardino, la quercia rappresenta Lily come personaggio.

Alla fine, lei prospera come donna e madre nonostante la mancanza di amore da parte del padre e gli abusi subiti per mano di Ryle. Inoltre, è simbolico che Ryle le morda il tatuaggio basato sul cuore della quercia. Cerca di distruggere ogni grammo della sua forza, ma alla fine sia il tatuaggio che Lily stanno bene.

It Ends With Us risolve le controversie del libro?

It Ends With Us di Colleen Hoover ha suscitato polemiche a causa della romanticizzazione degli abusi, dell’uso della violenza domestica come colpo di scena e del finale del libro. Il primo trailer ha chiarito che il film cercava di correggere i problemi del materiale di partenza. Piuttosto che dipingere la storia come un triangolo amoroso o una storia d’amore, la trama della violenza domestica era abbondantemente chiara. Fortunatamente, il film ha seguito l’esempio correggendo gli altri elementi problematici.

Il film presenta il tema dell’abuso in modo più sfumato, distinguendo che la situazione non è romantica, anche se Lily romanticizza la relazione nella sua testa. Atlas presenta l’opzione che Lily possa abortire la sua gravidanza con l’uso della parola “se” invece di “quando”, che nel libro non viene mai menzionata. Ryle non è ritratto come il “bravo ragazzo che abusa” come nel libro. Inoltre, mostra più segnali di allarme fin dall’inizio. Alla fine del film, Lily non permette a Emerson di trascorrere del tempo senza supervisione con Ryle.

Il vero significato del finale di It Ends With Us

It Ends With Us - Siamo noi a dire basta

Il finale di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta apporta due grandi cambiamenti significativi rispetto al libro. In primo luogo, il film mostra il periodo tra il parto di Lily e il suo incontro con Atlas. Durante questo montaggio, Lily diventa più vivace e gioiosa, una dicotomia rispetto al modo in cui si comporta durante la relazione con Ryle. Anche il suo volto non è più vuoto, ma riacquista l’espressività e la vita che aveva all’inizio del film. Questa aggiunta dimostra che è possibile vivere una vita soddisfacente dopo un abuso. Il trauma può essere sempre presente, ma non deve definire Lily.

In secondo luogo, il finale dell’adattamento cinematografico vede Lily crescere Emerson apparentemente da sola, anziché fare da co-genitore insieme a Ryle. Questo cambiamento offre la speranza che le persone possano sfuggire ai loro abusatori e dare ai loro figli una vita migliore di quella che hanno avuto loro. Invece di affidarsi al suo ex violento, Lily trova un sistema di sostegno nella madre, in Allysa e, infine, in Atlas. Sua figlia non sarà esposta al padre, che ha un passato di violenza. In definitiva, Lily sta dando a sua figlia la vita che avrebbe voluto alla fine di It Ends With Us – Siamo noi a dire basta.

IT è tornato nel primo promo di Welcome to Derry

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IT è tornato nel primo promo di Welcome to Derry

La prima immagine dell’attesissima serie horror di Max, Welcome to Derry, è deliziosamente ricoperta di sangue, sguardi terrorizzati e sorrisi inquietanti, proprio come dovrebbe essere. Insieme a una manciata di altri titoli come la terza stagione di The White Lotus e A Knight of the Seven Kingdoms, la serie prequel di It ha fatto il suo debutto in grande stile attraverso un post su X condiviso dalla piattaforma di streaming. E, se lo sneak peek di pochi secondi è un indizio, sarà ancora meglio del previsto. Il primo frammento sembra un omaggio a un altro dei libri preferiti dell’autore che ha dato il via a tutto: un gruppo di ragazzi cammina sotto un binario ferroviario sopraelevato che ci regala un pizzico di nostalgia per la novella The Body di Stephen King, che è servita come premessa per il classico dark coming-of-age di Rob Reiner, Stand by Me.

Le parole “Questa non è l’America. Questa è Derry”. si sentono in cima al breve ma informativo first look dello show, che presenta un letterale cartello di benvenuto alla città del Maine che si vanta di essere il luogo di nascita del leggendario Paul Bunyan.

Anche se non viene svelato nulla della trama, il teaser rivela che sarà un’altra terrificante avventura nel mondo di It quando la serie arriverà nel 2025. Nel filmato sono protagonisti diversi adolescenti, ognuno dei quali è ricoperto di sangue e di altri fluidi disgustosi. Oltre a quello che diremmo essere il logo della produzione, l’unico altro suono che si sente durante il brevissimo first look sono, ovviamente, le urla. Manca il Pennywise di Bill Skarsgård, un ruolo che riprenderà dai due film diretti da Andy Muschietti.

Passando dal lungometraggio al formato televisivo, Welcome to Derry sarà una serie prequel che seguirà l’ascesa di Pennywise il Clown Danzante negli anni precedenti al caos e ai traumi infantili di Bill e dei suoi amici. Lo show tornerà agli anni ’60 e seguirà un gruppo di volti nuovi, tra cui Rudy Mancuso (Música), Kimberly Guerrero (Reservation Dogs), Dorian Grey (Star Trek: Discovery), Thomas Mitchell (RoboCop), BJ Harrison (Dead Boy Detectives), Shane Marriott (Fargo), Chad Rook (Resident Evil: Welcome to Raccoon City), Peter Outerbridge (Sullivan’s Crossing), Madeleine Stowe (L’ultimo dei Mohicani), Stephen Rider (Daredevil) e altri ancora.

Il viaggio di Bill Skarsgård con “Welcome to Derry”.

Nella primavera del 2023, Skarsgård ha spezzato i cuori di molti quando non ha partecipato alla produzione di Welcome to Derry, dando persino dei consigli al nuovo attore che si sarebbe calato nel ruolo reso iconico da Tim Curry. Un anno dopo, l’attore ha dichiarato che sarebbe stato più che disposto a interpretare il clown assassino e l’annuncio del suo ritorno è arrivato poco dopo. Con così tanti nomi dietro le quinte come Muschietti legati a quello che sarà il precursore dell’ultima serie di film, sarebbe stato un peccato non includere Skarsgård nella produzione, quindi siamo contenti di sapere che sarà lui l’uomo sotto i cumuli di trucco.

 

 

It di Stephen King: prima immagine ufficiale di Pennywise

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It di Stephen King: prima immagine ufficiale di Pennywise

Entertainment Weekly ci mostra in esclusiva la prima immagine ufficiale di Bill Skarsgård nei panni di Pennywise, il terrificante clown protagonista di It, adattamento cinematografico di uno dei più popolari romanzi di Stephen King e remake del film tv del 1990 con protagonista Tim Curry. Di seguito potete vedere l’immagine:

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In merito al personaggio, Skarsgård ha dichiarato: “È estremo. Disumano. Non si può definire neanche psicopatico, perché non è neanche un essere umano. Non è neanche un clown. È solo una degli esseri attraverso i quali It prende forma”.

ItOltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: EW

It di Stephen King: nuova inquietante immagine dal set

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It di Stephen King: nuova inquietante immagine dal set

Il regista Andy Muschietti (La Madre) ha condiviso via Instagram una nuova foto dal set di It, adattamento cinematografico di uno dei più popolari romanzi di Stephen King e remake del film tv del 1990 con protagonista Tim Curry.

Non sappiamo a quale sequenza possa fare riferimento l’immagine, ma è senza dubbio uno scatto altamente inquietante. Potete vedere la foto di seguito:

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Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

LEGGI ANCHE – It di Stephen King: iniziate le riprese, prime foto dal set!

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It di Stephen King: la descrizione del primo trailer del film

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It di Stephen King: la descrizione del primo trailer del film

Al SXSW è stato proiettato il primo trailer di It, film di Andy Muschietti che porta per la prima volta sul grande schermo il romanzo capolavoro di Stephen King.

Di seguito possiamo fornirvi, via Screen Rant, una prima descrizione del filmato che non dovrebbe essere troppo lontano dall’arrivo in rete:

Il trailer si apre con Bill Denbrough che costruisce una barchetta di carta per il fratellino Georgie. Poi ci spostiamo fuori, dove Georgie sta inseguendo la sua barchetta nella pioggia, mentre scivola in un canale di scolo. Improvvisamente, Georgie si scontra con il marciapiede, e cade. Vede cadere la sua barchetta in un tombino e si abbassa per vedere se riesce a guardare dove va. Guardando nella fogna vede Pennywise. Schermo nero.

Ci vengono mostrati i membri del club dei Perdenti che si incontrano e che scoprono di aver visto tutti la stessa entità, fino a che uno di loro dice “il Clown”. Dopo questo, il trailer entra nel vivo: una scena mostra delle diapositive in cui la madre di Georgie ha il volto di Pennywise. 

Poi il trailer diventa una girandola di inquadrature veloci. Una delle scene più riconoscibili è quella del sangue che esce dal lavandino di Beverly, solo che in questo film il sangue esce con uno spruzzo violento che le sporca la faccia. Poi c’è una bellissima immagine di Pennywise che spinge i bambini contro una parete. Lo schermo è riempito dalle sue dita scheletriche mentre due dei ragazzini sono sullo sfondo fuori fuoco, chiaramente terrorizzati.

Il trailer finisce con l’inquadratura di Bill nello scantinato, mentre il fantasma di Georgie gli dice “galleggiamo tutti qui giù” e Pennywise che sorge da una pozza d’acqua. Nero. Appare il titolo: IT.

***

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It di Stephen King: la casa stregata nelle nuove immagini

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It di Stephen King: la casa stregata nelle nuove immagini

Ecco alcuni scatti dal set di Oshawa (Canada) dove si stanno svolgendo le riprese di It di Stephen King, adattamento dell’omonimo romanzo del Re del Brivido già trasposto in tv negli anni ’90.

Di seguito le immagini del film:

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In merito al villain protagonista, l’interprete Bill Skarsgård ha dichiarato: “È estremo. Disumano. Non si può definire neanche psicopatico, perché non è neanche un essere umano. Non è neanche un clown. È solo una degli esseri attraverso i quali It prende forma”.

ItOltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It di Stephen King: il reboot somiglierà a Stranger Things

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.it

Fonte: CBM

It di Stephen King: iniziate le riprese, prime foto dal set!

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It di Stephen King: iniziate le riprese, prime foto dal set!

Il regista Andy Muschietti (La Madre) ha ufficializzato attraverso uno scatto condiviso via Instagram l’inizio delle riprese di It, adattamento cinematografico di uno dei più popolari romanzi di Stephen King e remake del film tv del 1990 con protagonista Tim Curry.

Ricordiamo che il remake per il grande schermo uscirà in due parti, esattamente come il film originale. La prima parte arriverà al cinema l’8 settembre 2017.

Di seguito vi mostriamo l’immagine insieme a due foto dal backstage:

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Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: CS

It di Stephen King: il teaser trailer del film

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It di Stephen King: il teaser trailer del film

Ecco il primo teaser trailer di It, l’attesissimo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King che è stato diretto da Andy Muschietti. Il film arriverà al cinema il prossimo autunno.

In italiano:

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It di Stephen King: il reboot somiglierà a Stranger Things

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It di Stephen King: il reboot somiglierà a Stranger Things

Stranger Things, nuova serie Netflix, sta ottenendo recensioni entusiastiche da parte di critica e spettatori. Secondo alcune voci i produttori della serie avevano proposto alla Warner Bros. di occuparsi dell’adattamento del romanzo di Stephen King, It.

Dan Lin, produttore del remake, ha parlato proprio di analogie con Stranger Things.

Penso che in realtà ci sia una grande analogia con Stranger Things, e la stiamo vedendo su Netflix proprio in questo momento. È molto più di un omaggio ai film degli anni Ottanta, che si tratti di classici di Stephen King o di Spielberg. ensate a Stand by me per quanto riguarda il legame tra i bambini. Ma c’è un elemento davvero spaventoso in Pennywise.

Uno degli elementi chiave della serie sono proprio i bambini e l’ottima recitazione dei piccoli attori alla ricerca dell’amico scomparso. It ha iniziato le riprese a fine giugno, passando la maggior parte del tempo al lavoro con il giovane cast. Secondo Lin è ora il momento di inserire il terrificante pagliaccio. Nei panni di Pennywise ci sarà Bill Skarsgard:

La sua costruzione è davvero interessante. Lui è veramente alto e allampato, sembra un pò un pagliaccio nei suoi movimenti. Quando è arrivato – abbiamo visionato molti attori – aveva già una sua idea del personaggio che ci ha subito entusiasmato. Abbiamo visto Heat Ledger interpretare un Joker clownesco e Tim Curry nei panni di un clown. Volevamo qualcuno che creasse un personaggio Pennywise che sapesse reggersi in piedi da solo e quando Bill è arrivato ha creato questo personaggio che francamente ci ha mandato fuori di testa. 

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano ancheJaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata adAndy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: CB

It di Stephen King: il film passa dalla Warner alla New Line

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It di Stephen KingThe Hollywood Reporter ci informa che la Warner Bros ha affidato l’adattamento cinematografico di It di Stephen King alla New Line.

Cary Fukunaga, regista di True Detective, è stato assunto per l’adattamento cinematografico nel 2012, e sembra ancora coinvolto. Lo studio sembra intenzionato a distribuire il film in due parti, la prima focalizzata sui protagonisti da bambini, e la seconda incentrata sul loro percorso da adulti. La cosa non sarebbe un esperimento del tutto nuovo, dal momento che nel 1990 fu realizzato un adattamento televisivo sempre diviso in due parti. La miniserie in due puntate si è classificata prima nel sondaggio indetto nel 2004 dal magazine Radio Times per i programmi più spaventosi mandati in onda nella televisione americana. La top ten includeva inoltre I segreti di Twin Peaks e X-Files.

Considerato il capolavoro di King, It è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, e tratta i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell’autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina. Il romanzo è la storia di sette amici provenienti dalla città immaginaria di Derry, nel Maine, ed è raccontata alternando due diversi periodi di tempo.

Fukunaga sarà coinvlto anche nella stesura della sceneggiatura, accanto a Chase Palmer con David Katzenberg, Roy Lee, Dan Lin e Seth Grahame-Smith che si occuperanno della produzione.

Fonte: CS

It di Stephen King: ecco il FUNKO di Pennywise

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It di Stephen King: ecco il FUNKO di Pennywise

Ecco un nuovo FUNKO dedicato al clown Pennywise, protagonista di It di Andy Muschietti, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King.

It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ItStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

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It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

È uno dei personaggi più spaventosi e famosi della letteratura e il prossimo ottobre arriverà anche al cinema: Pennywise, il malefico clown protagonista di It, romanzo di Stephen King, ha terrorizzato generazioni intere, dall’uscita del romanzo di King fino alla realizzazione della spaventosa miniserie tv degli anni ’90 con Tim Curry.

Ora che il film porterà l’orrore senza nome anche sul grande schermo, riportiamo alcune dichiarazioni di Stephen King in persona che nel 2013, durante una conferenza ad Amburgo, ha raccontato come è nata l’idea del romanzo e soprattutto del personaggio:

“Ho avuto l’idea quando ero in Colorado. Volevo scrivere un libro molto vasto che avesse al suo interno un gran numero di creature mostruose. […] Pensai “Ci metterò più mostri possibile, un vampiro, un lupo mannaro, e anche la Mummia”. Ma poi ho pensato “ci dev’essere un mostro che possa racchiuderli tutti, qualcosa di orribile, grottesco, una creatura che non vorresti mai vedere”. Quindi ho pensato “cosa spaventa i bambini più di ogni altra cosa al mondo?” E la risposta fu “i clown” (…) Quindi creai Pennywise il Clown. Poi quello che successe fu che la ABC venne da me con l’idea di realizzare una miniserie, con Tim Curry nei panni di Pennywise. Io pensai che fosse un’idea strana, ma funzionò bene, spaventò un’intera generazione e fece venire al pubblico paura dei clown, anche se un clown fa già paura di per sé.”

https://www.youtube.com/watch?v=QWFmPwmW4jg

It di Stephen King: Andy Muschietti alla regia

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Stephen King
Stephen King

Andy Muschietti, che ha debuttato al cinema con il cult horror Mama del 2013 (protagonisti Jessica Chastain e Nikolaj Coster-Waldau), è in trattative ormai ben avviate per dirigere il nuovo adattamento della New Line del classico di Stephen King, It.

Il regista Cary Fukunaga, noto soprattutto per la prima stagione di True Detective, stava sviluppando il progetto da anni, ma ha abbandonato a fine maggio la New Line per divergenze economiche e creative insieme. Il nuovo adattamento di It, dopo quello televisivo del 1991 con John RitterTim Curry, resta una priorità per la casa di produzione che – stando all’Hollywood Reporter – dovrebbe affiancare a Muschietti un nuovo sceneggiatore. L’idea dei produttori Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg resta quella avanzata con Fukunaga, ossia distribuire l’adattamento su due parti.

Presto sarà stabilita una nuova data di inizio delle riprese, così come resta incerto un nuovo coinvolgimento di Will Poulter che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto incarnare lo spaventoso clown Pennywise.

Fonte: The Hollywood Reporter

It di Stephen King sarà film

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Adattato per la televisione nel 1990 (una miniserie per la tv prodotta dalla ABC e diretta da Tommy Lee Wallace), IT, ora

It Comes at Night: trama, cast e la spiegazione del film

It Comes at Night: trama, cast e la spiegazione del film

Cosa c’è di più spaventoso di qualcosa che non puoi vedere? Qualcosa che arriva con il favore delle tenebre diffondendosi in modo inarrestabile e letale? Sono queste le domande alla base del film It Comes at Night, scritto e diretto nel 2017 da Trey Edward Shults, e affermatosi come uno dei più affascinanti titoli horror recenti. Giocando sull’assenza di una minaccia fisica, questo lascia crescere l’orrore dentro lo spettatore, il quale alla fine si sentirà invaso da sentimenti incontrollabili e primordiali. Suggestivo e particolarmente adeguato all’attuale periodo storico, caratterizzato dalla diffusione di virus contagiosi, il film è infatti un vero e proprio gioiello senza tempo.

L’idea per il film nacque nel regista in seguito al suo bisogno di metabolizzare la scomparsa del padre. Nel farvi assumere forma, Shults ha poi fatto affidamento su diverse opere, dalle quali ha potuto trarre più o meno ispirazione. In particolare, egli ha citato il dipinto Il trionfo della morte, di Pieter Bruegel, il quale ricorre spesso all’interno del film. Nonostante questo sia ambientato in un contesto post-apocalittico, il regista ha preferito non guardare nessun titolo di questo genere, desideroso di dar vita ad una propria versione della fine del mondo. Di particolare influenza furono però i film Shining e La notte dei morti viventi. Per sviluppare i rapporti tra i personaggi, Shults ha invece tratto ispirazione dai film di John Cassavetes e Paul Thomas Anderson.

Accolto in modo estremamente positivo dalla critica, il film mancò però di ottenere un particolare successo di pubblico. It Comes at Night è infatti arrivato ad un guadagno di soli 20 milioni di dollari. Si tratta di un film poco noto, che merita tuttavia di essere riscoperto e celebrato come uno dei più affascinanti realizzati di recente. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla sua spiegazione generale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

It Comes at Night: la trama del film

La vicenda del film si svolge in un mondo dove una malattia altamente contagiosa e letale ha sconvolto la società. Protagonista è Paul, il quale insieme alla moglie Sarah e al figlio Travis, vive da eremita nella loro casa immersa nei boschi. Qui sembrano essere al sicuro, isolati da tutto e tutti. La loro tranquillità viene però interrotta dall’arrivo di un uomo, Will, di sua moglie Kim e del loro figlio Andrew. I tre chiedono ospitalità, essendo anche loro in fuga dai centri abitati, dove è più facile contrarre la malattia. Pur se inizialmente diffidente, Paul decide di accogliere la famiglia. Per loro ha così inizio una convivenza insolita, destinata ben presto a degenerare nel momento in cui spaventose verità verranno alla luce.

It Comes at Night cast

It Comes at Night: il cast del film

Nel film sono presenti alcuni noti attori del panorama statunitense, a partire da Joel Edgerton, interprete di Paul. L’attore, noto per i suoi ruoli in Warrior e Loving, è stato tra i primi ad entrare a far parte del cast, affascinato dal progetto. Sua mogli Sarah è invece interpretata da Carmen Ejogo, attualmente nota per il ruolo di Seraphina Picquery nei film di Animali fantastici e dove trovarli. A dar vita al loro figlio Travis è l’attore Kelvin Harrison Jr.. Già apparso anche in 12 anni schiavo, questi ha ottenuto grandi lodi proprio per It Comes at Night, venendo anche candidato come miglior attore esordiente a diversi premi. Christopher Abbott, noto per la serie Girls, è invece presente nei panni di Will, mentre l’attrice Riley Keough, recentemente vista in Le strade del male, è Kim.

It Comes at Night: la spiegazione del film

A rendere particolarmente il film è la consapevolezza di non sapere contro chi o cosa ci si sta scontrando. L’orrore qui messo in scena non ha particolari forme fisiche, ma assume più che altro i connotati di pensieri, sogni, suggestioni e sensazioni capaci di scuotere irrimediabilmente l’animo dei personaggi. Ciò è sottolineato anche dal fatto che, al termine del film, non viene realmente spiegato cos’è che “arriva di notte”. Si parte dunque da numerosi misteri volutamente lasciati senza soluzione, dimostrando di come la mancata risposta possa essere più spaventosa anche di una riposta negativa. La storia non viene infatti raccontata da un punto di vista onnisciente, bensì da quello dei personaggi protagonisti. Lo spettatore, dunque, è portato a saperne quanto ne sanno loro, e non di più.

Per questo risulta difficile capire realmente chi infetti chi. Le teorie più gettonate vogliono che sia Travis a dare il via al tutto, anche se lo stesso modo in cui questi avrebbe contratto la malattia non viene mai realmente chiarito. Come ha dichiarato anche il regista, infatti, l’importante non sta in quello che sembra essere il principale mistero del film, ovvero cosa arrivi di notte, bensì nel modo in cui questo influisce sul rapporto tra i personaggi. La vera minaccia diventa dunque la paranoia, l’insinuarsi di questa nella mente dei protagonisti e nelle relazioni anche tra famigliari stretti. Sentimenti che oggi particolarmente noti e diffusi, e alla luce dei quali si potrebbe guardare il film sotto occhi diversi, comprendendolo di più.

It Comes at Night: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di It Comes at Night grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Chili Cinema e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 10 febbraio alle ore 23:10 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb, ScreenRant

IT Capitolo Due: teaser trailer con Jessica Chastain

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IT Capitolo Due: teaser trailer con Jessica Chastain

La Warner Bros ha diffuso il teaser trailer ufficiale di IT Capitolo Due, il film di Andy Muschietti con James McAvoy e Jessica Chastain, in uscita nelle sale italiane il prossimo 5 settembre 2019.

Il male risorge a Derry quando il regista Andy Muschietti riunisce il Club dei Perdenti – giovani e adulti – con un ritorno a dove tutto ebbe inizio, in IT Capitolo Due.

IT Capitolo Due, trama

IT Capitolo Due è il sequel del grande successo di critica e box office del 2017 “IT”, sempre firmato da Muschietti, capace di incassare oltre 700 milioni di dollari a livello globale. Ridefinendo e trascendendo il genere, “IT” è diventato parte del nostro immaginario collettivo, nonchè il film horror dai più alti incassi di tutti i tempi. Poiché ogni 27 anni il male torna a manifestarsi nella cittadina di Derry, nel Maine, “IT CAPITOLO DUE” riunisce i personaggi divenuti adulti, e che da tempo hanno intrapreso strade diverse, a distanza di trent’anni dagli eventi del primo film.

IT Capitolo Due, cast

James McAvoy (Split, Glass) interpreta Bill, la nominata all’Oscar Jessica Chastain (Zero Dark Thirty, Mama) è Beverly; Bill Hader (Barry della HBO, “The Skeleton Twins”) ritrae Richie; Isaiah Mustafa (Shadowhunters: The Mortal Instruments in TV) è Mike; Jay Ryan (“Mary Kills People” in TV) interpreta Ben; James Ransone (“The Wire” della HBO) è Eddie, e Bill Skarsgård interpreta il protagonista Pennywise. Andy Bean (“Allegiant”, Starz “Power”) è Stanley, mentre tornano ai loro ruoli originali di membri del Club dei Perdenti Jaeden Martell nei panni di Bill; Wyatt Oleff nei panni di Stanley; Sophia Lillis nei panni di Beverly; Finn Wolfhard nei panni di Richie; Jeremy Ray Taylor in quelli di Ben; Chosen Jacobs in quelli di Mike, e Jack Dylan Grazer è nuovamente Eddie.

Muschietti dirige il film da una sceneggiatura di Gary Dauberman (“IT”, “Annabelle: Creation“) basata sul romanzo ‘IT’ di Stephen King. Barbara Muschietti, Dan Lin e Roy Lee sono i produttori del film. Marty Ewing, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg ne sono i produttori esecutivi.

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte include il direttore della fotografia Checco Varese (“The 33”), lo scenografo vincitore dell’ Oscar Paul D. Austerberry (“La forma dell’acqua”), il montatore Jason Ballantine (“IT”, “Mad Max : Fury Road “), e il costumista nominato all’Oscar Luis Sequeira (“La forma dell’acqua”, “Mama”).

IT Capitolo Due, la cui uscita nelle sale italiane e IMAX è prevista per il 5 settembre 2019, è una produzione New Line Cinema, e sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

IT Capitolo Due: Pennywise e i Perdenti nelle nuove foto di EW

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IT Capitolo Due: Pennywise e i Perdenti nelle nuove foto di EW

Pennywise e i Perdenti “adulti” sono gli assoluti protagonisti della nuova cover di Entertainment Weekly dedicata a IT Capitolo Due, seconda parte dell’adattamento del romanzo di Stephen King diretto da Andy Muschietti.

Il regista, insieme agli attori, ha discusso con il magazine della sfide affrontate sul set e di come il successo del primo film abbia favorito tutto il processo di produzione del sequel:

In generale, mi sono sentito più a mio agio. È come se avessi a disposizione più giocattoli“, racconta Muschietti. “Nel primo capitolo ho lottato per ottenere una Technocrane [la gru telescopica a cui viene attaccata una macchina da presa] per pochi giorni, mentre stavolta era disponibile per qualsiasi ripresa. E anche l’obiettivo è cambiato, perché volevamo dare al pubblico un’esperienza ancora più travolgente con tutto ciò che le persone hanno amato di IT 1: l’umorismo, le emozioni e l’orrore“.

Ambientato ventisette anni dopo gli eventi del suo predecessore, il film vede il ritorno di Pennywise il Clown per le strade della città fittizia del New England intenzionato ad uccidere altri bambini. L’intervento dei Perdenti, come in passato, potrebbe rivelarsi decisivo.

Vi ricordiamo che l’uscita nelle sale di IT: Capitolo Due è fissata al 6 settembre 2019. Nel cast figurano, oltre a McAvoy, Jessica Chastain nei panni di Bev, mentre Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stan, e Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clown Ballerino. Qui sotto potete dare uno sguardo alle due dover e alle nuove immagini ufficiali.

 

Leggi anche – IT Capitolo Due, la descrizione delle prime scene dal CinemaCon

Fonte: EW

IT Capitolo Due: intervista ad Andy Muschietti e James McAvoy

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IT Capitolo Due: intervista ad Andy Muschietti e James McAvoy

In occasione dell’uscita di IT Capitolo Due, il 5 settembre, abbiamo intervistato il regista Andy Muschietti e il protagonista James McAvoy, che interpreta Bill Denbrough da grande.

Ambientato ventisette anni dopo gli eventi del suo predecessore, il film vede il ritorno del clown Pennywise per le strade della città fittizia del New England intenzionato ad uccidere altri bambini. L’intervento dei Perdenti, come in passato, potrebbe rivelarsi decisivo.

Vi ricordiamo che l’uscita nelle sale di IT Capitolo Due è fissata al 6 settembre 2019. Nel cast figurano, oltre a McAvoy, Jessica Chastain nei panni di Bev, mentre Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stan, e Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clown Ballerino.

IT Capitolo Due: il teaser trailer in versione LEGO

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IT Capitolo Due: il teaser trailer in versione LEGO

Ecco la versione LEGO del primo teaser trailer di IT Capitolo Due, la seconda parte dell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King.

Il male risorge a Derry quando il regista Andy Muschietti riunisce il Club dei Perdenti – giovani e adulti – con un ritorno a dove tutto ebbe inizio, in IT Capitolo Due.

IT Capitolo Due, trama

IT Capitolo Due è il sequel del grande successo di critica e box office del 2017 “IT”, sempre firmato da Muschietti, capace di incassare oltre 700 milioni di dollari a livello globale. Ridefinendo e trascendendo il genere, “IT” è diventato parte del nostro immaginario collettivo, nonchè il film horror dai più alti incassi di tutti i tempi. Poiché ogni 27 anni il male torna a manifestarsi nella cittadina di Derry, nel Maine, “IT CAPITOLO DUE” riunisce i personaggi divenuti adulti, e che da tempo hanno intrapreso strade diverse, a distanza di trent’anni dagli eventi del primo film.

IT Capitolo Due, cast

James McAvoy (Split, Glass) interpreta Bill, la nominata all’Oscar Jessica Chastain (Zero Dark Thirty, Mama) è Beverly; Bill Hader (Barry della HBO, “The Skeleton Twins”) ritrae Richie; Isaiah Mustafa (Shadowhunters: The Mortal Instruments in TV) è Mike; Jay Ryan (“Mary Kills People” in TV) interpreta Ben; James Ransone (“The Wire” della HBO) è Eddie, e Bill Skarsgård interpreta il protagonista Pennywise. Andy Bean (“Allegiant”, Starz “Power”) è Stanley, mentre tornano ai loro ruoli originali di membri del Club dei Perdenti Jaeden Martell nei panni di Bill; Wyatt Oleff nei panni di Stanley; Sophia Lillis nei panni di Beverly; Finn Wolfhard nei panni di Richie; Jeremy Ray Taylor in quelli di Ben; Chosen Jacobs in quelli di Mike, e Jack Dylan Grazer è nuovamente Eddie.

Muschietti dirige il film da una sceneggiatura di Gary Dauberman (“IT”, “Annabelle: Creation“) basata sul romanzo ‘IT’ di Stephen King. Barbara Muschietti, Dan Lin e Roy Lee sono i produttori del film. Marty Ewing, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg ne sono i produttori esecutivi.

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte include il direttore della fotografia Checco Varese (“The 33”), lo scenografo vincitore dell’ Oscar Paul D. Austerberry (“La forma dell’acqua”), il montatore Jason Ballantine (“IT”, “Mad Max : Fury Road “), e il costumista nominato all’Oscar Luis Sequeira (“La forma dell’acqua”, “Mama”).

IT Capitolo Due, la cui uscita nelle sale italiane e IMAX è prevista per il 5 settembre 2019, è una produzione New Line Cinema, e sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

IT Capitolo Due: ecco le prime reazioni della stampa americana

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IT Capitolo Due: ecco le prime reazioni della stampa americana

Arrivano dagli Stati Uniti le prime reazioni della stampa a IT Capitolo Due, seconda parte dell’adattamento del romanzo di Stephen King diretto da Andy Muschietti che uscirà nelle nostre sale in autunno. Generalmente positivi, i commenti di chi ha visto il film sembrano sottolineare qualche leggera differenza con il primo capitolo lodando le performance del cast (tra tutti Bill Hader è il più apprezzato).

IT Capitolo Due è un buon film, ma non eccezionale. Mi è piaciuto, ma non l’ho amato. Era difficile replicare il primo atto, ma questo è raccapricciante, strano e raramente spaventoso. Riporta molti aspetti del libro, ma sembra troppo lungo, mentre il cast cala gli assi e Bill Hader merita una nomination agli Oscar

Per la maggior parte ho apprezzato IT Capitolo Due, anche se la prima metà è piuttosto lunga ma fantastica. Gli attori adulti sono stellari.

IT Capitolo Due parte in maniera frettolosa e goffa e rivela una strana mancanza di chimica tra i perdenti adulti, ma alla fine trova la sua direzione. Si tratta di un film grande, di un sequel di un film di successo senza paura di fare strane scelte. Bill Hader ruba la scena ai colleghi

Il film funziona come perfetto segnalibro per il primo capitolo. Ci sono momenti scioccanti e terrificanti con il giovane e il vecchio cast. Bill Hader è l’assoluto protagonista dello show che bilancia l’emozione sincera con spaventosi salti a volontà

IT Capitolo Due è grande e ambizioso e non riesce a gestire il peso delle sue ambizioni, ma è ancora un bel film horror con un cuore. Le parti che funzionano davvero sono quelle che vedono protagonista Bill Hader

IT Capitolo Due è un eccezionale compagno del Capitolo Uno. Atmosfere simili, chimica d’insieme straordinaria con un bel mix di umorismo e orrore. Questo ha un tono più pesante, affronta e sconfigge il trauma infantile e Bill Hader è fantastico

Leggi anche – IT Capitolo Due, la descrizione delle prime scene dal CinemaCon

Ambientato ventisette anni dopo gli eventi del suo predecessore, il film vede il ritorno del clown Pennywise per le strade della città fittizia del New England intenzionato ad uccidere altri bambini. L’intervento dei Perdenti, come in passato, potrebbe rivelarsi decisivo.

Vi ricordiamo che l’uscita nelle sale di IT: Capitolo Due è fissata al 6 settembre 2019. Nel cast figurano, oltre a McAvoy, Jessica Chastain nei panni di Bev, mentre Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stan, e Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clown Ballerino.

Fonte: Cinemablend

 

IT Capitolo Due, recensione del film di Andy Muschietti

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IT Capitolo Due, recensione del film di Andy Muschietti

IT Capitolo Due arriva al cinema con il compito preciso di replicare il grande successo al box office del primo film, uscito esattamente due anni fa.

Dopo 27 anni i Perdenti tornano a Derry. L’unico di loro che è rimasto nella cittadina del Maine, Mike, li ha chiamati, uno per uno, dicendogli che il mostro è tornato, il terrore oscuro dal volto di clown ha abbandonato l’esilio in cui lo avevano costretto loro stessi e cerca di nuovo sangue e soprattutto vendetta. Bill, Ben, Bev, Eddie, Richie e Stan reagiscono ognuno a modo loro alla telefonata di Mike, tuttavia nonostante il terrore puro che sembra sgorgargli dai recessi della memoria, decidono di tornare ed affrontare una volta per tutte la creatura.

Andy Muschietti paga a caro prezzo, in questo secondo capitolo, la scelta di separare i piani temporali adottata nel primo film, che invece nel romanzo si intrecciano dall’inizio in maniera mirabile. Se infatti la parte Uno era autosufficiente ed esaustiva anche se molto lontana dalla restituzione dell’essenza dei personaggi, IT Capitolo Due soccombe proprio alla necessità del regista di integrare le scene dei protagonisti adulti con flashback dei Perdenti da bambini. A pagarne lo scotto sono proprio gli attori adulti, ai quali sono stati affidati personaggi privi di anima, pedine di un gioco già predestinato, svuotati di ogni caratteristica identificativa, di ogni sfaccettatura del personaggio.

Quando gli adulti arrivano in città sanno già cosa fare, guidati da Mike, seguendo una trama che si allontana in maniera importante dall’originale. Non c’è la Tartaruga, che avrebbe certamente aiutato lo sceneggiatura a risolversi meglio dall’imbarazzo della sequenza finale, il personaggio di Henry Bowers è accennato in maniera approssimativa, il marito di Bev e la moglie di Bill restano sullo sfondo, senza contribuire alla stratificazioni dei due personaggi principali. Il lavoro di adattamento si fonda quindi su una semplificazione che se da una parte può essere comprensibile, dall’altra toglie ogni profondità ai protagonisti. Per non parlare poi della città, vero e proprio cuore malvagio pulsante della storia, che però viene lasciata sullo sfondo.

La banalizzazione dei tratti psicologici dei protagonisti è però ben poca cosa di fronte allo schema con cui, di continuo, Muschietti costruisce le scene. Ogni sequenza, in IT Capitolo Due, è costruita partendo da una situazione comica o distesa, diventando poi tesa, fino al jumpscare che sfocia in una fioritura di effetti visivi, mostruosità ed elementi grotteschi sopra le righe. Due scene simbolo di questo schema sono quella in cui Bev fa visita alla sua vecchia casa a Derry, e quella della cena al ristorante cinese che si conclude con l’apertura dei biscotti della fortuna. Inoltre, soprattutto nel finale, Muschietti abbandona il registro horror puro e lo contamina con una dose massiccia di action, scelta che sicuramente intrattiene il pubblico, ma che ne appesantisce anche il ritmo.

A poco serve la benedizione di King, che compare anche in un cameo nel corso della prima parte del film, IT Capitolo Due di Andy Muschietti, non riesce a consegnare allo schermo la grandezza dell’originale, si fa notare per la sciatteria con cui sono scritti i personaggi protagonisti, per la mancanza di inventiva nel mettere in scena la paura (il regista utilizza solo il jumpscare), ma soprattutto per preferire la spettacolarizzazione fine a se stessa rispetto alla profondità della storia, senza correre rischi, giocando sicuro.

Ma alcune storie non andrebbero raccontate con cautela, per alcune storie c’è bisogno di togliere il freno, di lanciarsi in discesa e di correre per battere il Diavolo.

IT: Capitolo Due

It – Welcome to Derry: tutto quello che sappiamo sulla serie prequel di It

It – Welcome to Derry è il prequel dei film di grande successo di Andy Muscietti tratti dai romanzi di Stephen King It e It Chapter Two, e dato che i lavori per la serie TV It sono già a buon punto su HBO Max, c’è già molto di cui discutere. I film e la storia di It sono ambientati nella città di Derry, nel Maine, che ogni 27 anni è tormentata da una presenza malvagia conosciuta come Pennywise. Pennywise è un clown demoniaco di origine extradimensionale, in grado di assumere una varietà di forme macabre.

Pennywise si nutre della paura e il suo spuntino preferito sono i bambini, il che lo rende un avversario più che terrificante in It e It Chapter Two. Sebbene le origini di Pennywise, compreso il motivo per cui assume la forma di un clown, siano accennate nel romanzo originale di Stephen King e nei film It di Muscietti, gran parte del suo passato rimane misterioso. La prossima serie prequel di It, It – Welcome to Derry, approfondirà la storia del clown assassino di Derry e offrirà uno sguardo molto più approfondito su come il suo regno di terrore influenzi la città immaginaria nel Maine.

Ultime notizie su IT – Welcome To Derry

IT - Welcome to Derry Pennywise
IT: Welcome to Derry – courtesy of HBO

Confermato il piano di uscita di Welcome To Derry dopo le voci di un ritardo

La rete non ha fornito ulteriori dettagli, né ha ristretto l’ampia finestra di uscita a un determinato mese o trimestre dell’anno.

Diversi mesi dopo che la serie prequel di Stephen King è stata presentata nel trailer della HBO per il 2025, le ultime notizie confermano il piano di uscita di Welcome to Derry. La tanto attesa serie It è stata oggetto di una miriade di voci su Internet che suggerivano che lo show non sarebbe arrivato prima del 2026. Ora, HBO ha fatto chiarezza confermando che Welcome to Derry arriverà nel corso del 2025. Tuttavia, la rete non ha fornito ulteriori dettagli, né ha ristretto l’ampia finestra di uscita a un determinato mese o trimestre dell’anno.

Welcome To Derry è confermato

IT Welcome to Derry serie

La serie prequel di It sta per arrivare

Welcome to Derry è confermato, con l’annuncio fatto nel marzo 2022 (tramite Variety) insieme alla rivelazione che Andy e Barbara Muschietti e Jason Fuchs avrebbero prodotto la serie prequel di It per HBO Max. Le riprese sono iniziate nel 2023, ma sono state subito ritardate a causa dello sciopero SAG-AFTRA, che è stato infine risolto nel novembre 2023. Il produttore Jason Fuchs ha rivelato che le riprese sono terminate dopo oltre 200 giorni nell’agosto 2024.

Il cast di IT – Welcome To Derry

IT - Welcome to Derry Pennywise
IT: Welcome to Derry – courtesy of HBO

Chi interpreterà Pennywise nella serie prequel di It della HBO?

Il cast di Welcome to Derry è stato in gran parte rivelato, anche se non ci sono state anticipazioni su chi interpreteranno gli attori protagonisti della serie prequel di It della HBO. La maggior parte degli attori annunciati finora compongono il cast più giovane dello show, seguendo la tendenza stabilita da It, che vedeva un gruppo di giovani disadattati affrontare la creatura interdimensionale. Anche se probabilmente ci saranno alcuni collegamenti con il cast degli ultimi film di It, i personaggi saranno probabilmente tutti nuovi, dato che la serie è ambientata negli anni ’60.

È stato ora confermato che Bill Skarsgård riprenderà il ruolo di Pennywise il clown danzante. Notizie precedenti suggerivano che non sarebbe apparso nel prequel, ma ora il veterano attore caratterista indosserà nuovamente il costume da clown e ricoprirà anche il doppio ruolo di produttore esecutivo. Sono stati annunciati molti membri del cast, tra cui Alixandra Fuchs, Kimberly Guerrero, Dorian Grey, Thomas Mitchell, BJ Harrison, Peter Outerbridge, Shane Marriott, Chad Rook, Joshua Odjick e Morningstar Angeline.

La storia di IT – Welcome To Derry

IT - Welcome to Derry Pennywise
IT: Welcome to Derry – courtesy of HBO

La serie esplora Derry negli anni ’60

Ci sono molti aspetti della storia di Pennywise che non sono stati esplorati, e il libro ha solo accennato alla lunga storia tra la città di Derry e il mostro interdimensionale.

Molto poco è stato rivelato sulla trama di Welcome to Derry. Stephen King non ha mai scritto un prequel di It, quindi la storia della serie HBO sarà completamente originale. Gli unici dettagli confermati sono che conterrà la storia delle origini di Pennywise e che sarà ambientata negli anni ’60 (via Variety). Ci sono molti aspetti della leggenda di Pennywise che non sono stati esplorati, e il libro si limita a accennare alla lunga storia tra la città di Derry e il mostro interdimensionale.

Un indizio importante è la storia del Black Spot, un club che accoglieva la comunità nera di Derry e che fu bruciato dai suprematisti bianchi. La storia viene raccontata a Mike da suo padre Will nel libro, e le immagini della serie rivelano che Welcome to Derry potrebbe esplorare quel terribile evento nella storia della città.

IT – Welcome To Derry – Trailer

Guarda il trailer

Il primo filmato di Welcome to Derry è stato rivelato come parte dell’ultima promozione della HBO per le serie nuove e quelle di ritorno. Il filmato è una piccola parte del video, che inizia al minuto 1:35, nella sezione “In arrivo nel 2025”.

Mostra un gruppo di bambini in bicicletta, il palloncino rosso di Pennywise e una voce fuori campo che dice: “Questa non è l’America, questa è Derry.” Anche se il nuovo filmato non rivela molto, dà una buona idea di come la serie prequel di IT affronterà il materiale originale.

Un altro trailer è stato pubblicato dalla HBO nell’agosto 2024 e mostrava un breve frammento della prossima stagione di Welcome to Derry. Anche se il teaser non svela quasi nulla, mette in evidenza la narrazione cruenta e il terrore generale che pervaderà la serie di Stephen King.

It – Welcome to Derry: i creatori non riuscivano a credere che HBO non avesse censurato le scene più “disgustose”

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I creatori e i protagonisti di It – Welcome to Derry sono rimasti scioccati dal fatto che HBO abbia permesso che così tante scene “disgustose” rimanessero nella serie. Dopo aver lavorato ai precedenti film di IT, Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Jason Fuchs si sono riuniti per creare una serie prequel su Derry e l’entità demoniaca comunemente nota come Pennywise.

Le prime recensioni di It – Welcome to Derry sono state in gran parte positive, con un punteggio critico di debutto del 78% su Rotten Tomatoes, e i critici hanno elogiato i numerosi spaventi sorprendenti e creativi.

Durante un’intervista con Variety, Barbara Muschietti ha rivelato di essere rimasta scioccata dal fatto che HBO non volesse che alcune di queste scene fossero tagliate. Si aspettava di ricevere una telefonata di dissenso, ma invece lo studio è stato di supporto durante l’intero processo. Ecco i suoi commenti:

Durante le riprese, continuavo a pensare: “Riceverò la telefonata”. Ma abbiamo continuato a presentare queste scene e questi episodi e loro hanno continuato a rispondere e ad apprezzarli. Siamo stati molto fortunati ad avere il sostegno dello studio.

Anche Chris Chalk, che interpreta il ruolo di Dick Hallorann nel cast di Welcome to Derry, è rimasto sorpreso dalla portata dell’orrore nella serie e racconta di non averne compreso appieno la portata fino a quando non ha visto lo show con i propri occhi:

Ci sono cose che vedrete che sono giustamente disgustose.

Fuchs spiega che lui e il team creativo dello show “volevano spingersi oltre i limiti in termini di orrore” e stimolare e sorprendere il pubblico in modi nuovi. Questo approccio ‘spietato’ va oltre il puro shock, però, poiché egli sottolinea che la serie parla “dell’oscurità dentro tutti noi”:

Penso che al pubblico piaccia essere sorpreso, stimolato in modi che prima non conosceva. L’abbiamo fatto in modo più intenso sotto ogni aspetto.

Penso che sia una serie sulla parte oscura che è dentro tutti noi. Tutti hanno una parte oscura. Tutti hanno una parte luminosa. Forse io ho più [oscurità] della maggior parte delle persone, ma nel caso di una serie come questa, è sicuramente molto utile. Volevamo davvero spingerci oltre i limiti in termini di horror, paura e sangue. È spietato. Non usa mezzi termini.

Con IT (2017) che è il film horror di maggior incasso di tutti i tempi e IT Capitolo Due (2019) anch’esso ai vertici della classifica, HBO sa che l’approccio adottato nei precedenti adattamenti funziona. Non c’era bisogno di interferire con questo, e come dimostrano molti altri programmi HBO, è una piattaforma di streaming che spesso accoglie con favore il superamento dei limiti.

Il livello di sangue “adeguatamente disgustoso” e altri elementi horror sono ancora più amplificati rispetto ai film vietati ai minori. La capacità di sorprendere il pubblico più che in passato è in parte dovuta al fatto che questa è la prima volta che la storia viene raccontata.

Mentre la storia del Losers Club è stata adattata direttamente nei film IT del 2017 e del 2019 e nella miniserie degli anni ’90 con Tim Curry, Welcome to Derry è basato sui capitoli interludio del libro originale di Stephen King. Ciò significa che il pubblico potrà vedere la storia terrificante di Pennywise e Derry in modi che non sono mai stati mostrati prima sullo schermo.

Con la sua prima prevista per il 26 ottobre, perfetta per la stagione di Halloween, IT: Welcome to Derry sarà ovviamente spaventosa, ma Muschietti, Chalk e Fuchs stanno chiarendo che la serie andrà ben oltre i brividi previsti.

It – Capitolo Uno: le differenze tra il film e il libro di Stephen King

Il film It – Capitolo Uno (leggi qui la recensione) è un fedele adattamento del romanzo horror di Stephen King del 1986. Ad eccezione di alcuni elementi e scene principali, il grande successo di Andy Muschietti rimane infatti fedele al libro sia nella trama che nel tono. Come in ogni adattamento di un romanzo amato, tuttavia, alcune cose sono destinate a rimanere sul pavimento della sala montaggio. Ci sono cambiamenti più significativi, come il fatto che il film è ambientato negli anni ’80, mentre King ha ambientato il libro alla fine degli anni ’50.

Il romanzo alterna anche linee temporali alternative tra le versioni bambine e adulte del Club dei Perdenti, mentre il film rimane interamente lineare. Per quanto riguarda le modifiche minori, Georgie viene trovato morto nel libro, mentre nel film è curiosamente indicato come disperso. E mentre Mike Hanlon è il narratore tacito e lo storico designato del libro, Ben Hascomb sembra aver preso il suo posto nel film. Dai piccoli cambiamenti dei personaggi ai cambiamenti letteralmente cosmici, ecco allora le differenze più significative tra il film It – Capitolo 1 e il libro da cui è tratto:

La tartaruga immortale e il macroverso sono esclusi

Stephen King ha una fantasia sfrenata e la sua vena creativa è in piena mostra nelle pagine di It. Il suo romanzo va ben oltre la semplice caratterizzazione di Pennywise, il clown danzante. Mentre il film mostra It solo come un diabolico assassino di bambini assetato di sangue, il libro approfondisce le origini del demone e mostra che Pennywise non è una creatura terrena.

Proveniente dal “Macroverso”, la patria del mostro è conosciuta come Luci Morte, un luogo che esiste in un regno al di là della comprensione umana. Anche se It sceglie di rivelarsi come un clown (più o meno) amichevole con i bambini, in realtà è una bestia irsuta di dimensioni e orrore indescrivibili. Nel Macroverso descritto nei libri, egli condivide anche parte della sua galassia con una tartaruga immortale e divina di nome Maturin che aiuta il Club dei Perdenti a sconfiggere Pennywise.

IT - Capitolo Secondo IT: Capitolo Due

I Perdenti non si limitano a picchiare Pennywise

Nell’adattamento cinematografico, i Perdenti sconfiggono il clown demoniaco essenzialmente grazie alla loro forza emotiva e alla loro determinazione fisica. Sebbene si tratti di una combinazione collaudata nel tempo, Stephen King ha tratto una conclusione diversa per la punizione del clown. Dopo aver introdotto Maturin in uno strano passaggio intra-dimensionale, il Club dei Perdenti arriva effettivamente a interagire con il rettile soprannaturale dopo che Bill scopre qualcosa chiamato “Rituale di Chud”.

Nella sua forma più semplice, questo rito criptico è essenzialmente una battaglia psichica di ingegno. Grazie alla guida di Maturin, Bill applica il rituale per smascherare It nella sua forma pelosa e oscura e lo bandisce di nuovo in un sonno di 27 anni. Andy Muschietti ha però lasciato intendere che i limiti di budget hanno impedito l’inserimento di questi elementi soprannaturali nel film. Se fosse stato introdotto nella sua forma completa, forse sarebbe opportuno un crossover con La Torre Nera.

It si trasforma nelle icone dei film horror degli anni ’50

Essendo una macchina assassina senza età, senza sesso e proveniente dallo spazio, It ha una serie di poteri. Il principale tra questi è la capacità della bestia di mutare forma a comando. Nel film, l’abbiamo vista trasformarsi nella donna del dipinto che Stan disprezzava, diventare il lebbroso poroso e stalker di Eddie e l’incubo pieno di clown di Richie. Stephen King si è preso qualche libertà in più nel suo romanzo, tuttavia.

Trasformandosi nel mostro di Frankenstein e nella creatura del lago nero, nella mummia, in Dracula, nello squalo di Lo squalo e in altre icone dei film horror, It è un tributo ambulante ai classici film horror nel libro di King. A causa delle complicate questioni relative ai diritti cinematografici, non sorprende che Muschietti abbia concentrato la sua attenzione su paure più accessibili. Inoltre, dato che il film è ambientato nell’America degli anni ’80, quei cattivi vecchio stile avrebbero potuto sembrare fuori luogo.

Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It - Capitolo uno
Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

Quella scena nelle fogne è (fortunatamente) scomparsa

Pochi fan del libro si aspettavano di vedere questa scena anche solo accennata nell’adattamento cinematografico. Ciononostante, la famigerata scena di sesso infantile di Stephen King rimane impressa nella mente di molti. Mentre si è persa nelle fogne all’inseguimento di IT, Beverly si offre ai suoi compagni maschi come mezzo per creare un legame con il gruppo, trasformandoli da ragazzi spaventati in uomini capaci di trovare la via d’uscita.

Sebbene l’autore la considerasse un abile ponte tra l’adolescenza e l’età adulta, si tratta di un paio di pagine profondamente sconcertanti. Sebbene Stephen King sia rimasto sorpreso dalla reazione negativa alla scena, ha ammesso: “Non stavo davvero pensando all’aspetto sessuale”. Stranamente, questa è l’unica cosa che molti lettori hanno colto. Anche il regista Andy Muschietti ha ritenuto che la scena fosse superflua, citando diplomaticamente il giuramento di sangue finale come alternativa più forte.

Il trauma domestico di Beverly viene attenuato

Mentre il film ritrae Bev come una damigella in pericolo, il libro la mostra come una sopravvissuta. È la colonna portante dei Perdenti e probabilmente la più forte dei sette. Sebbene ci sia sicuramente un triangolo amoroso tra Bill, Ben e Bev, il bacio da film Disney di Ben non ha alcun fondamento nel libro. Il film può anche alludere fortemente alla relazione perversa tra Bev e suo padre, ma Stephen King ha approfondito l’orrore psicologico e fisico di essa. I peccati del padre di Bev avrebbero avuto ripercussioni sulla sua vita adulta, poiché lei avrebbe vissuto diverse relazioni violente e, alla fine, un matrimonio abusivo.

Jaeden Martell e Sophia Lillis in It - Capitolo uno
Jaeden Martell e Sophia Lillis in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

I Barrens hanno un ruolo più strategico

Nel libro di King, i Barrens fungono da prezioso quartier generale per i Perdenti. È lì che si ritrovano, liberi dalla pressione dei bulli e degli estranei. Ma soprattutto, i Barrens sono una via di fuga dagli adulti. D’altra parte, i Barrens sono anche il principale punto di accesso al territorio di It, nelle viscere delle fogne di Derry. Sebbene il film mostri la squadra dei sette che si aggira furtivamente nelle Barrens, l’importanza del luogo è oscurata dalla casa di Neibolt Street, che It usa come droga d’ingresso per sedurre i suoi giovani seguaci. Data la quantità di spaventi nella casa abbandonata, sembra che Muschietti abbia fatto una scelta saggia nel concentrare l’azione al suo interno.

La banda di Bowers è in secondo piano

Sebbene abbiano avuto un po’ di tempo prezioso sullo schermo, la banda di Bowers ha giocato un ruolo secondario rispetto al clown Pennywise nella maggior parte di It. Sebbene sia comprensibile il motivo per cui Muschietti abbia concentrato la sua attenzione sul cattivo protagonista del film, il romanzo di King ha costruito Henry Bowers e i suoi compari come rivali malvagi di It stesso.

Nel libro, Henry è uno psicopatico razzista che non si ferma davanti a nulla per uccidere tutti i membri del Club dei Perdenti. Tra le sue azioni contorte, ha ucciso il cane di Mike Hanlon, ha rotto il braccio di Eddie e ha inciso violentemente parte del suo nome sull’addome di Ben. Tutto questo (e altro ancora) manda Henry in prima classe al manicomio locale, dove It alla fine lo rintraccia e lo trasforma in un’arma nel maggio del 1985.

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It – Capitolo uno: la spiegazione del finale del film horror

It – Capitolo uno: la spiegazione del finale del film horror

Come la miniserie del 1990, il nuovo adattamento di It – Capitolo uno (qui la recensione) di Stephen King è diviso in due parti. Era una scelta saggia allora ed è una scelta saggia oggi, che elimina la necessità di cercare di infilare più di mille pagine di romanzo in un solo film. È anche conveniente, dato che la storia si svolge su due linee temporali parallele: una in cui un gruppo di bambini tiene lontano il malvagio Pennywise il clown danzante, l’altra in cui le loro controparti adulte vengono riunite per ucciderlo una volta per tutte.

Questo primo capitolo, arrivato in sala nel 2017 per la regia di Andy Muschietti (regista anche di La madre e The Flash), ha dunque narrato la parte del romanzo dedicata ai personaggi da giovani. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a It – Capitolo uno. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama e il cast di It – Capitolo uno

A Derry, nel Maine, la gente scompare senza motivo. L’ennesima vittima è un bambino di sette anni di nome George, ucciso davanti un tombino durante un temporale. Un gruppo di ragazzini perseguitati dai bulli per diverse ragioni, si riunisce sotto la denominazione di Club dei Perdenti per indagare sul mistero della morte di George e degli altri ragazzi scomparsi. Leader dei Perdenti è il giovane Bill Denbrough (Jaeden Lieberher), fratello maggiore di George, attanagliato dai sensi di colpa per non aver impedito il brutale assassinio.

Al suo fianco, bersagli naturali dei prepotenti per indole, aspetto o condizioni economiche, ci sono il grassoccio Ben (Jeremy Ray Taylor), l’impulsivo Richie (Finn Wolfhard), il pragmatico Stan (Wyatt Oleff), l’appassionato di storia Mike (Chosen Jacobs), l’ipocondriaco Eddie (Jack Dylan Grazer) e l’unica ragazza della banda Beverly (Sophia Lillis). Quando la ricerca li conduce a un clown sadico e maligno chiamato Pennywise (Bill Skarsgård), ciascuno dei coraggiosi componenti del neonato Club si rende conto di averlo già incontrato prima.

Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard e Jack Dylan Grazer in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

La spiegazione del finale

Il tessuto connettivo si basa su un numero: 27. Nel corso del film, Ben scopre che la città di Derry ha un problema di morte o scomparsa dei bambini. È sei volte la media nazionale, e un numero crescente di disastri e incidenti nella storia della città sembra aver causato alcuni picchi. Queste catastrofi, scopre, si verificano ogni 27 anni, e l’attuale ondata di bambini che scompaiono nel nulla si verifica proprio 27 anni dopo l’ultima ondata (e per una strana coincidenza, anche questa nuova produzione è uscita 27 anni dopo la miniserie).

Questo fa sì che gli altri membri del Club dei Perdenti raccontino di strani e orribili incontri che hanno avuto. Uno vede i suoi genitori bruciare vivi in una macelleria, un altro vede uno strano dipinto prendere vita e attaccarlo. L’elemento comune è che ogni volta, prima o dopo, hanno visto uno strano clown che li osservava. Dopo aver riflettuto un po’, il gruppo giunge alla conclusione che questo fenomeno da circo ha qualcosa a che fare con tutti i giovani che Derry sembra divorare, e indagano.

Le ricerche di Ben portano a capire che tutte le sparizioni sono avvenute attraverso un condotto della rete fognaria di Derry, i cui tunnel convergono tutti verso la Well House, un edificio fatiscente alla periferia della città costruito sopra un vecchio pozzo. Grazie a questa rivelazione, Bill è convinto di poter finalmente chiudere la questione della scomparsa di suo fratello George nella Well House, e il Club cerca il vecchio edificio per affrontare Pennywise e le loro analoghe paure una volta per tutte.

Jaeden Martell e Sophia Lillis in It - Capitolo uno
Jaeden Martell e Sophia Lillis in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

Affrontandolo sotto la Well House, vedono la sua tana e gli orrori che contiene. Tutti i corpi dei bambini scomparsi galleggiano letteralmente tra i cumuli di spazzatura accumulati da Pennywise, la cui energia vitale è stata consumata dalla mostruosità. Durante la battaglia, Pennywise ha quasi la meglio su Beverly, ma la sua mancanza di paura la protegge. Appreso ciò, i perdenti si oppongono a Pennywise, indebolendolo e facendolo precipitare in una fossa oscura.

Come avrete capito, Pennywise non è di questa Terra. È una creatura proveniente da un altro mondo ed è qui da un tempo indefinito per nutrirsi di giovani umani. Utilizzando i poteri del mutamento di forma e dell’illusione, attira le sue vittime prima di risucchiare la vita attraverso la loro paura, lasciando dietro di sé solo un guscio vuoto. Per le prede più fortunate usa un approccio diretto, come la terrificante ma rapida cattura di Patrick per mano di alcune apparizioni macabre.

Per gli altri, invece, si aggira e manipola l’ambiente circostante per sport, come quando Ben vede il palloncino rosso sul sedile posteriore dell’auto che gli passa accanto mentre è vittima di bullismo, o l’incidente del lavandino insanguinato di Bev. L’unico modo per fermarlo è rimanere calmi e non permettere alla paura di controllare la propria mente o le proprie azioni, cosa non proprio facile quando si è adolescenti e le proprie peggiori paure si materializzano davanti a noi in un clima di paura personalizzato, agli ordini di un clown danzante omicida.

Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It - Capitolo uno
Wyatt Oleff, Jeremy Ray Taylor, Jaeden Martell, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer e Chosen Jacobs in It – Capitolo uno. Foto di Brooke Palmer – © 2016 Warner Bros. Entertainment Inc.

Dopo aver scongiurato Pennywise, i Perdenti si riuniscono per fare un patto di sangue: se mai dovesse tornare, lo faranno anche loro. Tra 27 anni, quando avranno l’età dei loro genitori, se i bambini ricominceranno a essere consumati, torneranno e troveranno un modo per finire ciò che hanno iniziato. Ognuno inizia ad andare per la sua strada, accettando che qualsiasi cosa accada nella vita, tornerà a Derry, nel Maine, se lo vorrà.

Il sequel It – Capitolo due

È da qui che riprende It – Capitolo due, uscito nel 2019, dove ognuno dei Perdenti è adulto, 27 anni più vecchio e più saggio. Pennywise è tornato e il gruppo è dunque costretto a riunirsi per cercare di fermarlo una volta per tutte. Questo perché sono gli unici che sanno abbastanza per portare a termine il lavoro e nessuno crederebbe loro se cercassero di spiegarlo. Ad interpretare le versioni adulte dei personaggi si ritrovano attori del calibro di James McAvoy nel ruolo di Bill, Jessica Chastain in quello di Beverly e Bill Hader in quello di Eddie.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

È possibile fruire di It – Capitolo uno grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TVRakuten TV, Prime Video, Tim Vision, Infinity+ e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 26 settembre alle ore 21:15 sul canale Italia 2.