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Warcraft – L’Inizio: Lothar protagonista del nuovo poster

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Warcraft – L’Inizio: Lothar protagonista del nuovo poster

Ecco un nuovo poster pe Warcraft – L’Inizio, in cui vediamo Lothar, interpretato da Travis Fimmel (Vikings), protagonista della scena. L’immagine nella gallery a seguire.

Leggi la recensione di Warcraft – l’Inizio

GUARDA IL TRAILER DEL FILM

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Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Fonte: CBM

Warcraft – L’Inizio: la prima clip dal film

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Warcraft – L’Inizio: la prima clip dal film

Ecco la prima clip di Warcraft – L’Inizio, il film di Duncan Jones basato sul più famoso gioco di ruolo conosciuto al mondo. Dopo la clip, anche un B-Roll dal film:

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https://www.youtube.com/watch?v=fP2Orqg3Zf4

https://www.youtube.com/watch?v=2S_vFIp54mo

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Guarda il trailer italiano di Warcraft – L’Inizio

Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Warcraft – L’Inizio: la mezza orchessa Garona nel nuovo spot

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Warcraft – L’Inizio: la mezza orchessa Garona nel nuovo spot

Ecco un nuovo spot di Warcraft – L’Inizio in cui conosciamo meglio Garona “la Sopravvissuta”, la mezza-orchessa interpretata da Paula Patton, che abbiamo ammirato in Mission Impossible Protocollo Fantasma al fianco di Tom Cruise.

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Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Warcraft – L’Inizio: intervista a Paula Patton

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Warcraft – L’Inizio: intervista a Paula Patton

Ecco una prima intervista a uno dei protagonisti di Warcraft – L’Inizio, Paula Patton. L’attrice di Mission Impossible Protocollo Fantasma interpreta la mezza orchessa Garona “la Sopravvissuta”. Ecco il video:

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Guarda il trailer italiano di Warcraft – L’Inizio

Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Warcraft – L’inizio: Garona e Lothar nella nuova clip in italiano

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Ecco una nuova clip in italiano di Warcraft – L’Inizio, film di Duncan Jones con protagonisti Travis Fimmel e Paula Patton. I due attori interpretano rispettivamente il guerriero Anduin Lothar e la mezza-orchessa Garona. Il film è basato sull’omonimo e famosissimo gioco di ruolo.

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Guarda il trailer italiano di Warcraft – L’Inizio

Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Warcraft – L’Inizio: Duncan Jones mostra nuova foto dal backstage

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Ecco nuovi scatti dal dietro le quinte di Warcraft – L’Inizio postati su Twitter dal regista in persona, Duncan Jones. Potete trovare le immagini nella gallery a seguire:

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Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Warcraft – L’Inizio: due mondi uniti nel nuovo poster

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Warcraft – L’Inizio: due mondi uniti nel nuovo poster

La Legendary ha diffuso un poster ufficiale per Warcraft – L’Inizio in cui vediamo tutti i protagonisti uniti. Il film, diretto da Duncan Jones, arriverà nelle nostre sale il primo giugno 2016.

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Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

Fonte: CS

Warcraft – L’inizio: al centro del conflitto nella nuova featurette

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Legendary Pictures e Universal Pictures hanno diffuso online una nuova featurette di Warcraft – L’Inizio, il film di Duncan Jones basato sul più famoso gioco di ruolo conosciuto al mondo. La featurette spiega il conflitto all’origine della storia del film:

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Da Legendary Pictures e Universal Pictures arriva Warcraft – L’Inizio, l’epica avventura di un conflitto tra mondi in collisione, basata sul fenomeno mondiale di Blizzard Entertainment.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra.Warcraft l'inizio poster Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra.

Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Diretto da Duncan Jones (Moon, Source Code) e da una sceneggiatura di Charles Leavitt e Jones, il film, che ha come protagonisti Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu, è una produzione Legendary Pictures, Blizzard Entertainment e Atlas Entertainment production. Warcraft – L’Inizio arriverà nelle sale italiane il primo giugno 2016.

War of the Worlds, la spiegazione del finale: Ice Cube riesce a salvare il mondo?

In War of the Worlds (2025) disponibile su Prime Video, Ice Cube interpreta un analista del terrorismo interno di nome William Radford. Il suo lavoro è “proteggere le persone” spiandole attraverso le telecamere della NSA, rispondendo alle minacce e mantenendo lo stato di equilibrio delle cose.

In realtà, però, Will passa la maggior parte del tempo a abusare del suo potere di padre iperprotettivo, usando telecamere e droni per spiare la figlia incinta Faith, il suo fidanzato Mark e il figlio Dave.

La maggior parte del film si concentra su queste dinamiche familiari, mentre Will si destreggia tra le responsabilità familiari (che ha trascurato) e un gioco del gatto e del topo con un hacker di nome Disruptor. Quest’uomo minaccia di divulgare al mondo documenti classificati Goliath, che includono informazioni al governo su una grande invasione.

Cosa vogliono i robot in War of the Worlds?

Questa imminente invasione si presenta sotto forma di giganteschi robot tripodi, che si schiantano sulla Terra e distruggono l’intera infrastruttura, abbattendo aerei, consumando dati e causando blackout globali. Scopriamo cosa hanno fatto i robot tramite un foglio di calcolo compilato con del testo.

Tuttavia, grazie a Sandra, il contatto di Will alla NASA, scopriamo esattamente cosa stanno facendo questi robot. Stanno dando la caccia a tutti i data center governativi top secret in tutto il mondo. I robot si nutrono di dati, il che a sua volta li rende più intelligenti. Questo è ciò di cui l’hacker, Disruptor, ci aveva messo in guardia.

Chi è l’hacker?

Per tutto il film, Dave ha cercato di parlare con suo padre, che ha ampiamente ignorato le sue chiamate, concentrandosi invece su Faith e sulla minaccia dei robot. Tuttavia, quando osserva attentamente Disruptor e inizia ad analizzare i pattern vocali, si rende conto di sapere chi è in realtà questo hacker. Si scopre che l’hacker è in realtà Dave, suo figlio!

Dave condivide i file con Will, che è scioccato nello scoprire che questi documenti Goliath confermano che il governo era a conoscenza dell’invasione e l’ha tenuta segreta per tutto questo tempo. Questi file risalgono alla fine degli anni ’40 e descrivono in dettaglio il data mining e la natura esatta di questi robot. Al centro di tutto c’è il Direttore Briggs, che è stato consumato dal potere e ha mantenuto il segreto per tutto il tempo.

Come farà il gruppo a fermare i robot?

Will e Dave lavorano insieme per caricare online un video che racconta la verità sul governo. Lo stesso video, aggiungerei, che al momento è offline perché la rete è andata in tilt. Comunque, non pensateci troppo.

La vera mossa qui è usare il Codice Cannibale di Faith per distruggere i robot. Come biologa, Faith è riuscita a riprogrammare il DNA per attaccare le cellule cancerose. Se riuscissero a usare questo per riprogrammare il DNA alieno affinché si cannibalizzi, distruggerebbero completamente i robot e porrebbero fine alla minaccia globale.

Dave lavora con il gruppo per distruggere questi robot, che alla fine scopriremo essere in realtà degli ibridi. Sono sia biologici che robotici, il che spiega il loro desiderio di mangiare dati. Tuttavia, il gruppo deve agire in fretta perché il DHS e Washington stanno per essere bombardati dal governo.

Come si ferma la minaccia?

Will decide di rimanere indietro e sacrificarsi. Non dice ad alta voce ai suoi figli come si sente, ma scrive loro un’e-mail in cui esprime quanto sia orgoglioso di loro e quanto si dispiaccia di essere stato così iperprotettivo. Da quando Erika (la moglie di Wills) è morta, si è dedicato al lavoro e alla protezione dei suoi figli, anche a scapito della propria salute.

Will invia l’e-mail ai figli, effettua un ordine su Amazon e poi aspetta che Mark invii all’edificio un drone Amazon Prime con una chiavetta USB collegata.

Il drone arriva al centro di sicurezza, dove Will carica il Codice Cannibale e crolla. Così facendo, i bombardamenti cessano, i robot vengono sconfitti e i dati ripristinati. Tutto torna alla normalità.

Come finisce War of the Worlds (2025)?

Briggs viene arrestato per cospirazione volta a violare il Primo e il Quarto Emendamento, mentre Sandra diventa il nuovo leader della NASA. Will decide anche di non tornare a lavorare per la NSA, rendendosi conto di non voler più far parte di questo mondo.

Invece, si impegna di più per essere presente per i suoi figli. Tuttavia, si impegna anche a stare al fianco di Dave e ad hackerare il governo di tanto in tanto se mai dovesse superare i limiti.

War of the Worlds del 2025 si unisce al club dello 0% su Rotten Tomatoes

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War of the Worlds (2025), nuovo film di fantascienza di Prime Video, sta ottenendo risultati ragguardevoli su Rotten Tomatoes ma nel “verso” opposto a quello che ci si augurerebbe. Il servizio di streaming gestito da Amazon ha lanciato una varietà di film originali, tra cui i sequel comici Borat Subsequent Moviefilm e Il principe cerca figlio 2, così come il thriller fantascientifico con Chris Pratt The Tomorrow War.

Tra i suoi lavori nel genere figurano il film in loop temporale Edge of Tomorrow, l’adattamento di Philip K. Dick di Steven Spielberg Minority Report, il film del 2013 di Joseph Kosinski Oblivion (che ha preparato il terreno per la reunion tra star e regista nel successo del 2022 Top Gun: Maverick) e un film con una storia che è stata recentemente riadattata.

War of the Worlds (2025) non sta riscuotendo un buon successo su Popcornmeter

Il film in questione è La Guerra dei Mondi, che ha visto Tom Cruise riunirsi con Steven Spielberg per un adattamento epico dell’omonimo romanzo di H.G. Wells sull’invasione aliena. Sebbene il film abbia ottenuto un punteggio Certified Fresh del 76% su Rotten Tomatoes e abbia incassato la bellezza di 603,9 milioni di dollari, ha ottenuto un misero 42% di stime di pubblico su Popcornmeter.

La Guerra dei Mondi è tornata sugli schermi con un nuovo adattamento di Prime Video con Ice Cube, Eva Longoria e Clark Gregg. Il film, che vede gli alieni invasori consumare i dati dell’umanità, è stato diretto da Rich Lee da una sceneggiatura di Kenneth A. Golde e Marc Hyman.

Sebbene War of the Worlds (2025), sia attualmente uno dei film più visti su Prime Video a livello globale, non ha ottenuto altrettanto successo dalla critica. Su Rotten Tomatoes, il punteggio del Tomatometer è di un incredibile 0%, basato su 10 recensioni. Se questo non dovesse cambiare, il nuovo film di Prime Video finirà nella disonorevole lista di Rotten Tomatoes, che include anche Alarum di Sylvester Stallone e Gotti di John Travolta. Inoltre, più di 100 spettatori lo hanno valutato, assegnandogli un misero 10% di Popcornmeter, ben al di sotto del film del 2005, che aveva ottenuto un 42%.

Che peso ha un voto così basso per War of the Worlds (2025)?

Come ha rivelato il film con Tom Cruise, War of the Worlds (2025) non ha bisogno di conquistare il pubblico di Rotten Tomatoes per avere successo commerciale. Tuttavia, il fatto che il film di Prime Video abbia ottenuto un punteggio così basso potrebbe danneggiarne le prospettive, perché sembra altamente improbabile che ottenga il passaparola necessario per diventare un successo in streaming a lungo termine.

LEGGI ANCHE: War of the Worlds, la spiegazione del finale: Ice Cube riesce a salvare il mondo?

War of the Planet of the Apes: un personaggio del film del ’68 in un concept

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Il cerchio si chiude e le Scimmie si avviano a conquistare definitivamente il mondo in War of the Planet of the Apes. Stando a quanto dichiarato dal regista Matt Reeves su Entertainment Weekly, sembra che la storia di come i primati abbiano sopraffatto la razza umana si chiuderà nella piùperfetta delle maniere, collegandosi ad anello al film del 1968 con Charlton Heston. Un nuovo concept diffuso dal magazine raffigura l’incontro di Caesar (Andy Serkis) con una bambina muta.

Il regista ha dichiarato: “La battaglia non è solo tra scimmie e persone, ma anche nell’animo di Caesar. La ragazza lo spinge a entrare di nuovo in sintonia con la sua parte – per mancanza di un termine migliore – umana.”

Ecco il concept di War of the Planet of the Apes

War of the Planet of the Apes

La bambina si chiama Nova e non si tratta soltanto di un riferimento a un personaggio bene noto, ma è proprio lo stesso personaggio che ne Il Pianeta delle Scimmie era interpretato da Linda Harrison. Dopo un particolare del genere sarà difficiele per il franchise continuare a raccontare ciò che “c’è stato prima”, non trovate?

La sinossi di War of the Planet of the Apes

In War for the Planet of the Apes, il terzo capitolo del franchise di blockbuster acclamato dal pubblico, Caesar e le sue scimmie sono forzati a intraprendere un conflitto mortale contro un’armata di uomini guidati dal Colonnello, una persona senza scrupoli. Dopo che le scimmie hanno affrontato terribili perdite, Caesar combatte con il suo istinto più oscuro e intraprende la sua solitaria e mitica impresa per vendicare la sua specie. Quando il suo viaggio lo porta faccia a faccia con il Colonnello, i due sono costretti a combattersi in una battaglia epica che determinerà il fato di entrambe la specie e il futuro del pianeta.

Confermati nella produzione, ci sono il regista Matt Reeves e i protagonisti, Andy Serkis nei panni di Caesar e Woody Harrelson in quelli del Colonnello.

Il film è atteso al cinema per il 14 luglio 2017.

War of the Planet of the Apes: Steve Zahn nel cast

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Arriva da The Wrap la notizia che Steve Zahn (Treme, Radio Killer, Sahara) si è unito ufficialmente al cast di War of the Planet of the Apes, prossimo capitolo del franchise de Il pianeta delle scimmie. L’attore interpreterà uno dei primati del titolo e andrà ad affiancare i già confermati da tempo Andy Serkis (che tornerà nei panni di Cesare), Gabriel Chavarria (East Los High) e Woody Harrelson (True Detective, Hunger Games).

Vi ricordiamo che War of the Planet of the Apes arriverà al cinema il 14 luglio 2017.

Questa la trama del film Apes Revolution Il Pianeta delle Scimmie: La crescente nazione delle scimmie guidata da Caesar è minacciata da una banda di umani sopravvissuti al devastante virus diffuso dieci anni prima. Raggiunta una fragile pace, essa sarà molto breve, ed entrambe le parti si troveranno sul’orlo di una guerra che deciderà quale sarà la specie dominante sulla Terra.

Fanno parte del cast di Apes Revolution Il Pianeta delle Scimmie anche Jason Clarke (Zero Dark ThirtyPublic EnemiesThe Great Gatsby), Gary Oldman (The Dark Knight RisesThe Harry Potter film series), Keri Russell (The AmericansMission Impossible III), Toby Kebbell (The Prince of PersiaWrath of the TitansRock N Rolla), Kodi Smit-McPhee (Let Me InParaNorman), Enrique Murciano (TrafficBlack Hawk Down), Kirk Acevedo (The Thin Red Line) e Judy Greer (The DescendantsThree Kings13 Going on 30).

Fonte

War of the Planet of the Apes: il trailer finale narrato da Charlton Heston

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È stato diffuso l’emozionante trailer finale di War of the Planet of the Apes in cui ascoltiamo la voce di Charlton Heston che proclama il suo rifiuto di vedere finire il genere umano.

La voce di Heston, che fu protagonista del film culto del 1968, primo del franchise, recita un monologo del suo libro In the Arena. Il video contiene immagini di repertorio e alla fine un’inquadratura di Caesar preoccupato.

La sinossi di War of the Planet of the Apes

In War for the Planet of the Apes, il terzo capitolo del franchise di blockbuster acclamato dal pubblico, Caesar e le sue scimmie sono forzati a intraprendere un conflitto mortale contro un’armata di uomini guidati dal Colonnello, una persona senza scrupoli. Dopo che le scimmie hanno affrontato terribili perdite, Caesar combatte con il suo istinto più oscuro e intraprende la sua solitaria e mitica impresa per vendicare la sua specie. Quando il suo viaggio lo porta faccia a faccia con il Colonnello, i due sono costretti a combattersi in una battaglia epica che determinerà il fato di entrambe la specie e il futuro del pianeta.

Confermati nella produzione, ci sono il regista Matt Reeves e i protagonisti, Andy Serkis nei panni di Caesar e Woody Harrelson in quelli del Colonnello.

Il film è atteso al cinema per il 14 luglio 2017.

War of the Planet of the Apes: Gabriel Chavarria nel cast

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War of the Planet of the Apes: Gabriel Chavarria nel cast

Dopo le notizie relative alla fine delle riprese di X-Men Apocalypse e Independence Day Resurgence, Deadline ci informa che la 20th Century Fox è adesso impegnata con il casting di War of the Planet of the Apes, il terzo capitolo della trilogia reboot basata sul libro di Pierre Boulle, sequel di Apes Revolution Il Pianeta delle Scimmie.

La notizia di oggi è che Gabriel Chavarria, star della serie tv East Los High, interpreterà uno dei due protagonisti principali del film. Al momento non ci sono ulteriori dettagli circa il personaggio che l’attore interpreterà nella pellicola.

Alla regia troveremo ancora una volta Matt Reeves (già regista del secondo episodio), che tornerà ad occuparsi anche della sceneggiatura in collaborazione con Mark Bomback. Vi ricordiamo che War of the Planet of the Apes arriverà al cinema il 14 luglio 2017.

Fonte

War Machine: nuovo trailer mozzafiato del film Netflix con Brad Pitt

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Netflix ha diffuso trailer di War Machine, l’attesissimo film diretto da  David Michôd con protagonista Brad Pitt.

War Machine sarà disponibile su Netflix in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo a partire dal 26 Maggio 2017.

La trama di War Machine

WAR MACHINEWar Machine è un’assurda storia di guerra dei giorni nostri. Lo scrittore e regista David Michôd (Animal Kingdom) racconta la storia dell’ascesa e della rovina del generale statunitense McMahon in un misto di realtà e parodia.

David Michôd esplora la personalità di un leader nato, molto sicuro di sé, e la strada che lo ha portato dritto verso la follia. Al centro della storia troviamo Brad Pitt, perfetto nel ruolo di un generale carismatico e di successo, che inizia a comandare le forze NATO in Afghanistan come una rock star, per poi essere rovinato da una giornalista senza scrupoli.

Il film originale Netflix è tratto dal libro The Operators: The Wild & Terrifying Inside Story of America’s War in Afghanistan, scritto dal giornalista Michael Hastings.

Il cast di War Machine

Insieme a Brad Pitt, nel cast di War Machine troviamo Tilda Swinton, Sir Ben Kingsley, Anthony Michael Hall, Topher Grace, Will Poulter, Lakeith Stanfield, Emory Cohen, John Magaro, RJ Cyler, Alan Ruck, Scoot McNairy e Meg Tilly.  La Dede Gardner di Ian Bryce e Plan B, Jeremy Kleiner e Brad Pitt sono i produttori.  James Skotchdopole è produttore esecutivo.

War Machine: nuovo look di Brad Pitt sul set [foto]

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Le riprese del prossimo film della Netflix, War Machine, sono iniziate e hanno rivelato una sorpresa inattesa. Da queste immagini possiamo vedere infatti il nuovo look di Brad Pitt, che nel film vestirà i panni di un generale: dalle testate americane viene definito look ”Silver Fox”, letteralmente ”volpe argentata”. I capelli dell’attore, infatti, appaiono tinti di grigio per il nuovo ruolo.

War Machine è diretto da David Michôd (The Rover,Animal Kingdom). Il film è prodotto da Netflix con la Plan B di Pitt stesso, in collaborazione con Dede Gardner, Jeremy Kleiner e Ian Bryce (World War Z, Saving Private Ryan). War Machine segue un generale a quattro stelle (Pitt), il cui curriculum impeccabile lo porta al comando della guerra americana in Afghanistan.

War Machine: il trailer italiano del film con Brad Pitt

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War Machine: il trailer italiano del film con Brad Pitt

Netflix Italia ha diffuso il secondo trailer italiano di War Machine, l’attesissimo film diretto da  David Michôd con protagonista Brad Pitt.

War Machine sarà disponibile su Netflix in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo a partire dal 26 Maggio 2017.

La trama di War Machine

War Machine è un’assurda storia di guerra dei giorni nostri. Lo scrittore e regista David Michôd (Animal Kingdom) racconta la storia dell’ascesa e della rovina del generale statunitense McMahon in un misto di realtà e parodia.

David Michôd esplora la personalità di un leader nato, molto sicuro di sé, e la strada che lo ha portato dritto verso la follia. Al centro della storia troviamo Brad Pitt, perfetto nel ruolo di un generale carismatico e di successo, che inizia a comandare le forze NATO in Afghanistan come una rock star, per poi essere rovinato da una giornalista senza scrupoli.

Il film originale Netflix è tratto dal libro The Operators: The Wild & Terrifying Inside Story of America’s War in Afghanistan, scritto dal giornalista Michael Hastings.

Il cast di War Machine

Insieme a Brad Pitt, nel cast di War Machine troviamo Tilda Swinton, Sir Ben Kingsley, Anthony Michael Hall, Topher Grace, Will Poulter, Lakeith Stanfield, Emory Cohen, John Magaro, RJ Cyler, Alan Ruck, Scoot McNairy e Meg Tilly.  La Dede Gardner di Ian Bryce e Plan B, Jeremy Kleiner e Brad Pitt sono i produttori.  James Skotchdopole è produttore esecutivo.

War Machine: il film d’azione di Netflix e Lionsgate con Alan Ritchson

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È in corso nello stato australiano di Victoria la produzione di War Machine, un nuovo film thriller d’azione fantascientifico di Lionsgate e Netflix.

Prodotto, diretto e co-scritto da Patrick Hughes (“The Hitman’s Bodyguard,” “The Man From Toronto”), War Machine segue le ultime 24 ore del programma di selezione più duro del mondo, mentre una squadra di Ranger dell’esercito si imbatte in una minaccia che va oltre la loro immaginazione.

La star di “Reacher Alan Ritchson (“Ordinary Angels”, “The Ministry of Ungentlemanly Warfare”) è a capo di un cast che comprende anche Dennis Quaid (“Reagan”, “Far From Heaven”), Stephan James (“The Piano Lesson”), Jai Courtney (“The Suicide Squad”) ed Esai Morales (“Mission: Impossible – Dead Reckoning Part One“) e gli attori australiani Blake Richardson (”Mystery Road: Origin“), Keiynan Lonsdale (”The Flash“) e Daniel Webber (”The Dirt”).

Ritchson interpreta il candidato principale al ruolo di Ranger, mentre James, Courtney, Richardson, Lonsdale e Webber interpretano altri aspiranti che si trovano in una situazione molto più grande di loro. Quaid e Morales interpreteranno gli ufficiali comandanti.

Le riprese si svolgeranno nei dintorni di Bright e Myrtleford, oltre che negli studi di Melbourne e Docklands, ha dichiarato l’agenzia di attrazione VicScreen. Secondo Variety, la produzione durerà da settembre a dicembre e un’unità neozelandese girerà per tre settimane a cavallo tra novembre e dicembre.

Quando uscirà War Machine? 

War Machine sarà distribuito nelle sale australiane da Roadshow Films e pubblicato a livello internazionale da Netflix. La sceneggiatura è di Hughes e James Beaufort. Il film è prodotto da Hughes, Todd Lieberman (“Wonder and The Fighter”) e Alex Young (“Shotgun Wedding”), con i produttori esecutivi Greg McLean (“Wolf Creek”, “Jack Irish”), Rich Cook e Valerie Bleth Sharp (“Hunger Games: Ballad of Songbirds & Snakes”). Le case di produzione sono le statunitensi Hidden Pictures e Range Media Partners e l’australiana Huge Film – Emu Creek Pictures.

Si stima che War Machine creerà 2.100 opportunità di lavoro nel Victoria, sosterrà 80 imprese locali e inietterà oltre 73 milioni di dollari australiani (49 milioni di dollari) direttamente nell’economia vittoriana. Circa 7,5 milioni di dollari (5,1 milioni di dollari) saranno destinati alle location, all’ospitalità e ad altre attività regionali, ha dichiarato il ministro delle Industrie creative del Victoria, Colin Brooks. Il progetto è stato sostenuto finanziariamente dal governo vittoriano attraverso il Victorian Screen Incentive di VicScreen. Inoltre, si prevede che il film possa accedere al programma di compensazione o di sconto per i produttori del governo federale australiano, gestito da Screen Australia.

Tra gli altri progetti più importanti attualmente in fase di ripresa a Victoria figurano la serie televisiva internazionale “All Her Fault” e il lungometraggio della Sony Pictures “Beneath the Storm”. War Machine è il primo progetto di Huge Film, una società di produzione con sede a Victoria fondata da Patrick, dallo sceneggiatore James Beaufort e da me, con “l’obiettivo di creare storie d’azione, thriller e horror di alto livello per il pubblico mondiale”, ha dichiarato McLean.

War Machine: Don Cheadle parla del possibile spin off

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War Machine: Don Cheadle parla del possibile spin off

war-machineAppena uscito Iron Man 3, che potrebbe davvero essere l’ultimo film della saga incentrata sull’uomo di ferro, interpretato da Robert Downey Jr.,

War Machine: Brad Pitt nelle prime foto del film prodotto da Netflix

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Arriva dal set la prima foto di War Machine, la provocatoria commedia con Brad Pitt del regista David Michôd (The Rover, Animal Kingdom). Il film è prodotto da Plan B Entertainment insieme a Netflix.

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Nella prima foto Brad Pitt e Meg Tilly, attrice no ufficialmente annunciata nel film.

War Machine racconta delle quattro stelle “Rock Star”, ovvero quattro generali definiti “letali” durante la guerra americana in Afghanistan. Nel cast del film anche Will Poulter, Anthony Michael Hall, Topher Grace, Alan Ruck e Scoot McNairy.

via CG.NET

 

War Machine, spiegazione del finale: Da dove proviene la macchina assassina?

Il film d’azione fantascientifico Netflix di Patrick Hughes War Machine è un thriller intenso in cui i soldati che si addestrano per un programma di operazioni speciali affrontano un nemico che non sono assolutamente preparati ad affrontare. La storia ruota attorno a un soldato che ha perso suo fratello durante una precedente missione. Da allora, è ossessionato dall’idea di entrare a far parte della forza militare d’élite RASP e diventare un Ranger.

Alla sua quarta e ultima candidatura al programma, il soldato numero 81 arriva fino alla prova finale: la Marcia della morte. Lui e i suoi compagni di fanteria vengono paracadutati nel mezzo di un bosco, dove devono portare a termine una missione ad alto rischio. Tuttavia, durante la prova, né l’81 (Alan Ritchson) né i suoi compagni si aspettavano di imbattersi in una macchina assassina inspiegabilmente avanzata. Con le comunicazioni interrotte e un robot omicida alle calcagna, l’81 deve riunire la sua squadra per garantire la sopravvivenza loro e forse dell’intero pianeta. SPOILER IN ARRIVO!

La trama di War Machine

81 e suo fratello minore, anch’egli soldato, hanno sempre sognato di arruolarsi insieme nei RASP Rangers e di entrare a far parte del venerato 75° Reggimento Rangers. Tuttavia, nel corso degli anni, l’interesse del fratello maggiore per questo sogno irrealizzabile è svanito, soddisfatto della sua attuale posizione. Un giorno, dopo che 81 e la sua squadra sono andati in auto ad aiutare il battaglione di suo fratello a causa di un guasto ai mezzi di trasporto. Durante quell’incontro, quest’ultimo convince l’altro soldato a realizzare i loro sogni d’infanzia candidandosi con lui al programma di selezione. Tuttavia, i loro piani ben congegnati vanno in fumo quando un attacco imprevisto dei talebani spazza via l’intero battaglione. 81 emerge come unico sopravvissuto all’evento. Tuttavia, invece di prendersi del tempo per piangere la morte del fratello, il soldato punta immediatamente alla sua prossima missione: diventare un Ranger.

Nonostante l’infortunio al ginocchio, 81 continua a candidarsi al programma, ogni volta respinto per motivi medici, fino a quando, alla quinta volta, riesce a essere selezionato. Nelle settimane successive, il soldato si dedica anima e corpo al programma di valutazione, riuscendo a sopravvivere alla selezione settimanale. Tuttavia, rifugge qualsiasi posizione di leadership e continua a isolarsi dal resto dei candidati. Anche quando si diffondono voci sul suo incidente in Afghanistan, che gli è valso una medaglia Silver Star, si rifiuta di socializzare con gli altri soldati. Nell’ultima settimana prima della Marcia della Morte, quando 81 si spinge troppo oltre e mette direttamente a rischio la sua vita, attira l’attenzione dei sergenti superiori. Di conseguenza, il primo sergente cerca di consigliargli di firmare un modulo di dimissioni per lasciare il programma in modo dignitoso.

Nonostante ciò, 81 si rifiuta di arrendersi, insistendo sul fatto che non ha ancora fatto nulla per essere squalificato dal programma. Per lo stesso motivo, i superiori decidono di dargli una lezione assegnandogli il ruolo di caposquadra durante la Marcia della morte, costringendolo a lavorare con i suoi commilitoni. Inizialmente, si rivela un pessimo leader, privo di discorsi ispiratori e tocchi personali, che devono essere compensati dal numero 7, il leader de facto del gruppo. Ciononostante, le cose procedono relativamente senza intoppi fino alla loro prima notte nella natura selvaggia. La mattina seguente, si preparano ad attaccare il jet, come da istruzioni, senza essere attaccati dal loro sergente. Tuttavia, con loro grande orrore, i loro tentativi portano a una scoperta pericolosa. A quanto pare, la nave high-tech che avevano supposto facesse parte della simulazione di addestramento è in realtà una macchina non identificata.

Quando viene disturbata, la macchina si trasforma in un gigantesco robot assassino. Quando il robot attacca per la prima volta la squadra, la confusione e il caos causano la perdita di molte vite e una gamba rotta per 7. Questo spinge 81 ad assumere un ruolo di leadership più tangibile, valutando la minaccia della nave e elaborando un piano per raggiungere il villaggio del sergente e chiedere aiuto. Sa che la tecnologia superiore del robot rende inutili le armi scariche sue e della sua squadra. Pertanto, cerca di concentrarsi esclusivamente sul camuffamento e sulla sopravvivenza. Un’altra tragedia colpisce la squadra quando si rendono conto che il villaggio del sergente, insieme alla maggior parte degli ufficiali di alto rango, è già stato distrutto dal robot. Decidono quindi di requisire uno dei carri armati nella speranza di portare la notizia del robot assassino all’esercito e salvare molte vite. Sfortunatamente, questo tentativo alla fine lascia in vita solo 81 e 7, contro un nemico apparentemente imbattibile.

Finale di War Machine: da dove proviene la macchina assassina?

Inizialmente, la narrazione sembra essere la storia di un soldato alla ricerca della vittoria, fortemente influenzato dai traumi del suo passato. Tuttavia, dopo la scoperta della macchina assassina, la narrazione prende una brusca svolta verso un dramma di sopravvivenza. La macchina, dotata di tecnologia di scansione e numerose armi da fuoco, è in grado di individuare gli esseri umani e annientarli, il che sembra essere la sua funzione principale. Tuttavia, rimane la questione delle sue motivazioni. Molti soldati, in particolare il 15, appassionato di teorie cospirative, si chiedono se possa trattarsi di un esperimento interno o di un attacco ostile da parte di una nazione straniera. Tuttavia, la verità si rivela molto più bizzarra.

Durante il programma di valutazione della durata di otto settimane, l’81 e gli altri soldati si imbattono in notizie su un misterioso asteroide nel cielo. A quanto pare, questo asteroide è la forza motrice dietro la macchina assassina. Più o meno nello stesso momento in cui la squadra intraprende il test di simulazione della Marcia della Morte, l’asteroide entra nell’atmosfera terrestre prima di frammentarsi in innumerevoli parti. Queste parti sono in realtà tutti robot assassini che sembrano essere stati dispiegati in diverse regioni del pianeta. In tutti i paesi, le macchine hanno seminato il caos, uccidendo sia civili che membri delle forze di difesa. Il loro obiettivo sembra essere abbastanza semplice: la completa annientamento dell’umanità.

Inizialmente, lo stato di disconnessione di 81 e degli altri impedisce loro di scoprire la verità più ampia che circonda la macchina assassina. Tuttavia, alla fine, il soldato scopre che le immagini interstellari della NASA confermano che un’armata di altri oggetti celesti simili, precedentemente ritenuti asteroidi, è in viaggio verso la Terra. Sebbene il film non fornisca mai un contesto più ampio per questa invasione, il succo della questione sembra abbastanza chiaro. Una specie aliena ha trovato la Terra e ha deciso di invadere il pianeta. Per lo stesso motivo, una prima linea di attacco, composta da robot assassini, è stata inviata in varie regioni popolate al fine di indebolire le difese dell’umanità e rendere il pianeta disponibile per la conquista.

Come fa 81 a fermare la macchina aliena? Muore?

81 in War Machine (Netflix - 2026)

Inizialmente, la macchina assassina rimane un pericolo unico per 81 e la sua squadra, che sono ignari degli orrori simili che si stanno verificando in altre parti del mondo. Ciononostante, la squadra fatica a opporre una resistenza significativa alla bestia meccanica, soprattutto perché rimane senza armi per difendersi o attaccare. Anche quando riescono a mettere le mani su un carro armato per accelerare il loro viaggio verso la base e ricorrono all’aiuto delle munizioni, riescono a malapena a scalfire il robot. Al contrario, la maggior parte dei soldati, tra cui 44, 15, 60 e altri, muoiono, uccisi da un incidente o da un attacco mirato. Alla fine, 81 si ritrova da solo accanto a 7, che a causa delle ferite riportate non è in grado di opporre alcuna resistenza significativa.

Mentre 81 trasporta 7 con sé, trascinandolo su una barella improvvisata, alla fine riescono a nascondersi nel folto del bosco. Durante questo tempo, hanno un momento per riprendersi, ricordare e ricalibrare. In un momento di silenzio, 81 nota un dettaglio particolare della macchina assassina. Sembra che stia scaricando calore, probabilmente prodotto dal sistema energetico che alimenta lo scafo meccanico. Questo, insieme alle storie della sfortuna dei suoi fratelli con i camion, dà al soldato un’idea geniale. Fortunatamente, la lotta ha portato lui e il robot nel deserto, dove si trova un cantiere edile.

81 attira la macchina assassina sul sito, dove si avvale dell’aiuto del bulldozer, utilizzandolo come forza opposta contro il robot. Usando il veicolo da cantiere, blocca il robot contro una montagna, proprio sotto un distributore di asfalto. Il macchinario trabocca, i pannelli di ventilazione del robot si intasano di asfalto che ostruisce il suo hardware interno. Questo porta al surriscaldamento del nucleo energetico della macchina e alla conseguente esplosione che distrugge il robot. Una volta tornato alla base, 81 è in grado di condividere queste informazioni con il primo sergente e il resto dei militari, consentendo loro di sfruttare la debolezza della macchina contro di essa. Anche se non vediamo mai il risultato di queste informazioni in azione, possiamo solo immaginare che aiutino l’umanità a ottenere un enorme vantaggio sugli invasori tecnologicamente avanzati.

81 diventa un ranger RASP? Perché voleva partecipare al programma?

81 in War Machine (2026)

Sebbene l’invasione aliena costituisca un aspetto sostanziale della storia, la narrazione generale è incentrata sul viaggio personale intrapreso dal soldato protagonista 81. Il suo desiderio di essere reclutato nel programma deriva dalla sua traumatica esperienza in Afghanistan. Due anni fa, quando i talebani hanno attaccato il battaglione del fratello di 81, non sono rimasti quasi sopravvissuti. Tuttavia, i due fratelli sono riusciti a sopravvivere abbastanza a lungo da poter raggiungere realisticamente la base militare americana. Sfortunatamente, il fratello minore non era in condizioni di poter raggiungere la stazione da solo. Per lo stesso motivo, 81 ha cercato di portare suo fratello sulle spalle fino alla base, nonostante il ginocchio ferito.

Alla fine, il corpo di 81 ha ceduto, lasciando entrambi i fratelli in fin di vita fuori dal perimetro. Quando gli altri soldati li hanno trovati, il fratello minore era già morto. In seguito, 81 ha continuato a incolpare se stesso per l’incidente, incapace di perdonarsi per non essere stato abbastanza forte da portare suo fratello al traguardo. Per lo stesso motivo, diventa ossessionato dall’idea di diventare un Ranger e realizzare i sogni di suo fratello. Rivelò tutto questo a 7 dopo che quest’ultimo gli confessò di aver conosciuto il fratello di 81 avendo prestato servizio al suo fianco in un altro battaglione. Più tardi, dopo aver sconfitto la macchina assassina, 81 trasportò 7 alla base, attraversando il traguardo della Marcia della Morte in un momento metaforicamente significativo. Alla fine, il suo coraggio e il suo impegno gli valsero il posto di Ranger RASP proprio mentre l’esercito si preparava alla sua più grande battaglia.

War Machine avrà un sequel: Netflix sviluppa il nuovo capitolo dopo il successo record del film

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Netflix ha deciso di trasformare War Machine in un vero e proprio franchise. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal film sulla piattaforma, il colosso dello streaming ha ufficialmente avviato lo sviluppo di un sequel che vedrà il ritorno del regista Patrick Hughes, pronto a dirigere e co-sceneggiare il nuovo capitolo insieme a James Beaufort.

La notizia arriva a pochi mesi dall’uscita del film, che si è rivelato uno dei maggiori successi originali di Netflix del 2026. Distribuito il 26 marzo, War Machine ha già raggiunto 139 milioni di visualizzazioni, entrando nella classifica dei dieci film originali più visti nella storia della piattaforma.

Patrick Hughes tornerà anche come produttore insieme a Todd Lieberman per Hidden Pictures, Rich Cook per Range Media Partners e Greg McLean attraverso la società Huge Film. Tra i produttori figurano inoltre Alex Young e Valerie Bleth Sharp.

War Machine è entrato nella top 10 dei film Netflix più visti di sempre

War Machine (2026) finale

Il successo ottenuto da War Machine ha convinto Netflix a puntare rapidamente su un seguito. Attualmente il film occupa il decimo posto nella classifica storica degli originali più popolari della piattaforma, ma potrebbe ancora guadagnare posizioni considerando che Netflix continua a monitorare gli ascolti fino a 91 giorni dalla data di uscita.

Il film è guidato da Alan Ritchson, protagonista della serie Reacher, che dovrebbe tornare anche nel sequel. La storia segue un gruppo di reclute impegnate in un durissimo addestramento militare per forze speciali che si ritrovano improvvisamente ad affrontare una misteriosa e letale minaccia.

Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla trama del nuovo capitolo né una possibile finestra di uscita, ma l’annuncio conferma la volontà di Netflix di espandere ulteriormente una delle sue proprietà originali più redditizie degli ultimi anni.

Con il ritorno di Patrick Hughes e il probabile coinvolgimento di Alan Ritchson, il sequel punta a consolidare il successo ottenuto dal primo film e a trasformare War Machine in una delle principali saghe action della piattaforma.

War Horse: recensione del film di Steven Spielberg

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War Horse: recensione del film di Steven Spielberg

Nonostante il passo falso di Indiana Jones e il Regno dei Teschi di Cristallo, Steven Spielberg è tornato in sella. Senza troppi problemi e complimenti ha portato al cinema il famosissimo fumetto di Hergè (insieme a Peter Jackson) nella fastosa messa in scena di Tin Tin uscito lo scorso ottobre, ed ora, aspettando sue opere più impegnative come il Lincoln attualmente in produzione, esce al cinema War Horse, favola sulla guerra e sull’amicizia tra un ragazzo e il suo cavallo. In perfetto stile spielberghiano la musica, le immagini, la sceneggiatura (basata sul romanzo omonimo di Michael Morpugno) e persino i visi degli attori raccontano di Steven, dell’immaginario cinematografico che ha creato nel corso di più 40 anni di carriera nel cinema. Albert è un ragazzo figlio di contadini a cui viene dato l’incarico di addestrare un giovane cavallo, che lui chiamerà Joy.

Dal successo di Albert con Joy dipendono le sorti della fattoria di famiglia e così tra il ragazzo e il cavallo si instaura più di un rapporto tra padrone e animale domestico: i due diventano amici e fratelli. Purtroppo la guerra dividerà i due, che nonostante le asperità del campo di battaglia e della trincea, cercheranno sempre di ricongiungersi. Steven Spielberg ci mostra il suo piacere a girare una storia come questa; apologia dei buoni sentimenti con tanto di happy ending e di scene sul filo del plausibile si susseguono con la consueta maestria che il regista ha dietro la macchina da presa. La splendida fotografia firmata dal fedele collaboratore di Spielberg, Janusz Kaminski (premio Oscar per Schindler’s List e Salvate il Soldato Ryan), travalica in alcune sequenze la storia stessa, diventando vera e propria protagonista del film. John Williams poi ci mette del suo realizzando una colonna sonora orecchiabile, onnipresente e che, come ogni sua realizzazione, dona enfasi e profondità a tutto il film.

War Horse, l’omaggio di Steven Spielberg

WAR HORSEWar Horse però non è certo esente di difetti, tra tutti la particolare lentezza dell’introduzione, in cui Spielberg si impegna a gestire e spiegare le dinamiche che muovono i personaggi, calcando un po’ la mano su alcuni caratteri (vedi David Thewlis nei panni del cattivo padrone) e rischiando di renderli ridicoli. Intelligente invece la scelta del cast, estremamente vario e ricco di piccole partecipazione che ne arricchiscono diversi momenti: ci sono Peter Mullan, straordinario protagonista di Tyrannusaur; Emily Watson, che non ha bisogno di presentazioni; e poi il già citato David Thewlis, Tom Hiddleston, Benedict Cumberbatch.

Alla sua prima apparizione sul grande schermo Jeremy Irvine, inglese fino al midollo, pescato dal palcoscenico teatrale e regalato al mondo del cinema, ha dalla sua una buona esperienza professionale, una straordinaria somiglianza con l’Ethan Hawke de l’Attimo Fuggente, e tutte le carte in regola per sfondare nel mondo del cinema. Pur non rappresentando di certo il punto più alto della carriera del regista de Lo Squalo e E.T., War Horse rimane fedele al suo autore, pagandone le conseguenze in prevedibilità drammaturgica e ritmo dilatato nella prima parte. Il film resta comunque una apologia dei buoni sentimenti, forse desueti in un mondo sempre più cinico, ma che asseconda le intenzioni di Spielberg nel realizzare un film per famiglie e nel rappresentare ancora una volta la bellezza del cinema come macchina dei sogni.

War Horse: Full Trailer italiano!

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War Horse: Full Trailer italiano!

E’ stato diffuso il Full Trailer italiano di War Horse, il nuovo attesissimo film di Steven Spielberg che arriverà nelle sale dopo l’uscita di Le avventure di TinTin atteso fine Ottobre.

War Horse: foto dal set di Steven Spielberg

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steven

Continuano in Inghilterra le riprese di War Horse, il nuovo film di Steven Spielberg ambientato nella Prima Guerra Mondiale: ecco un mucchio di foto del villaggio dove la troupe rimarrà per le prossime due settimane!

 

War Horse recensione dello spettacolo del National Theatre

War Horse

Il cavallo non è un’animale come gli altri: c’è qualcosa nel suo sguardo, un’umanità latente illuminata da sprazzi di sensibilità e fierezza, capace di creare una connessione coi nostri pensieri più profondi rivelando uno spirito misterioso e inquieto.

La scelta dello scrittore Michael Morburgo di raccontare la Grande Guerra abbracciando il punto di vista di un cavallo sembra perciò coerente e appropriata: conosciuto in Italia soprattutto grazie all’omonimo film di Steven Spielberg, War Horse calca le scene di Broadway e del West End sin dal 2007, assecondando i sentimenti universali e pur zuccherini dell’opera originale nella potente visione dell’adattamento di Nick Stafford.

Per risolvere l’ovvia impossibilità di disporre di veri cavalli la produzione ha scelto di rinunciare a più scontati animatronics puntando sulla meraviglia di una messa in scena artigianale: maestose marionette in scala reale, frutto del lavoro delle maestranze della South Africa Handspring Puppet Company, arrivano al galoppo guidate da 3 artisti vestiti in abiti d’epoca, sempre presenti sul palco e pur assorbiti dall’anima impetuosa delle loro creature e dall’incedere di un Conflitto che condanna tutti gli uomini, qualunque sia la loro nazionalità ed estrazione, a svanire sul campo di battaglia.

War Horse 2Pur non avendo dalla sua i verdi panorami del Devon e il fango delle Trincee presenti nel film di Spielberg, War Horse trova la sua dimensione in un allestimento quasi del tutto privo di scenografie, sovrastato da una lunga pagina strappata sulla quale si proietta lo scorrere del tempo e la dolorosa discesa che vede il purosangue inglese Joey separarsi dal padroncino Albert; le marionette compiono il miracolo, conquistano la nostra attenzione con spavalderia e tenerezza e non mancano di strapparci qualche lacrima quando a sfidare il coraggio indefesso dei cavalli arriva il più temibile dei rivali, un carro armato che avanza senza pietà contro l’ombra di una Guerra romantica che muore sotto i colpi dell’artiglieria.

Come le ballate che accompagnano i momenti più toccanti del dramma di Joey, War Horse vive nella suggestione malinconica e straziante che solo il teatro può permettersi di offrire: la magia di una corsa in un campo aperto, con le foglie che si alzano intorno e il vento che ci scompiglia i capelli, pronta a portarci lì dove tutti i nostri sogni di bambino rimangono e aspettano, fiduciosi che immaginazione e speranza ci aiutino a ritrovare la strada.

War Horse – Teaser Trailer!

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War Horse – Teaser Trailer!

E’ trapelato on line un primissimo trailer (spagnolo) di War Horse, adattamento spielberghiano della storia di un cavallo daguerra chedel suo padrone

War for the Planet of the Apes: trailer ufficiale del sequel

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War for the Planet of the Apes: trailer ufficiale del sequel

La 20th Century Fox ha diffuso il primo trailer di War for the Planet of the Apes, il terzo capitolo della nuova saga basata sul cult de Il pianeta delle Scimmie.

Dopo L’alba del pianeta delle scimmie del 2011 e il sequel Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie (2014), arriva un nuovo titolo a completare questa trilogia di prequel, dal titolo War for the Planet of the Apes.

Ecco la sinossi: In War for the Planet of the Apes, il terzo capitolo del franchise di blockbuster acclamato dal pubblico, Caesar e le sue scimmie sono forzati a intraprendere un conflitto mortale contro un’armata di uomini guidati dal Colonnello, una persona senza scrupoli. Dopo che le scimmie hanno affrontato terribili perdite, Caesar combatte con il suo istinto più oscuro e intraprende la sua solitaria e mitica impresa per vendicare la sua specie. Quando il suo viaggio lo porta faccia a faccia con il Colonnello, i due sono costretti a combattersi in una battaglia epica che determinerà il fato di entrambe la specie e il futuro del pianeta.

Woody Harrelson villain in War for the Planet of the Apes

Trattandosi di un sequel, dovremmo già sapere quale sarà l’esito della battaglia, ma chiaramente sarà interessante vedere in che termini si sceglierà di raccontare questa guerra primordiale.

Confermati nella produzione, per ora, ci sono il regista Matt Reeves e i protagonisti, Andy Serkis nei panni di Caesar e Woody Harrelson in quelli del Colonnello.

Il film è atteso al cinema per il 14 luglio 2017.