Disney+ ha pubblicato un
altro video della seconda stagione di Lokiper
l’attesissimo prossimo capitolo della serie fantasy
fantascientifica. La clip presenta il ritorno di Tom
Hiddleston come il dio dell’inganno preferito dai
fan. Il ritorno è previsto giovedì 5 ottobre. Il video evidenzia il
tentativo di Loki di salvare il multiverso dopo essere
finito in una realtà alternativa. Con l’aiuto di
Mobius e del resto della Time Variance Authority,
l’antieroe titolare deve correre contro il tempo per risolvere le
conseguenze della morte di Colui che Resta prima che sia troppo
tardi.
Loki 2, tutto quello che sappiamo sulla seconda
stagione
LOKI 2
sarà la “prima seconda stagione in assoluto” dello studio,
e che tornerà a raccontare le imprese del Dio dell’Inganno e
dei suoi tentativi di preservare l’integrità del Multiverso. La
sinossi ufficiale rilasciata dalla Disney recita: “la seconda
stagione di Loki riprende all’indomani dello scioccante finale di
stagione, quando Loki si ritrova coinvolto in una battaglia per
l’anima della Time Variance Authority. Insieme a Mobius, Hunter
B-15 e a una squadra di personaggi vecchi e nuovi, Loki naviga in
un Multiverso in continua espansione e sempre più pericoloso alla
ricerca di Sylvie, Judge Renslayer e Miss Minutes per comprendere
su cosa significhi possedere il libero arbitrio e uno scopo
glorioso“.
Tom Hiddleston
interpreterà naturalmente il Dio dell’inganno, mentre è confermato
anche il ritorno di
Owen Wilson e Sophia DiMartino,
così come l’arrivo della new entry Ke Huy Quan, reduce
dalla vittoria dell’Oscar per Everything Everywhere All
at Once.
Jonathan Majors tornerà invece nel ruolo di Kang,
anche se il suo personaggio non viene citato nel sinossi. La
seconda stagione di Loki, infatti, dovrebbe fornire
agli spettatori maggiori indizi su quello che sarà il suo futuro
nell’MCU. Il debutto
della nuova stagione è previsto su Disney+ per il
6 ottobre.
I Marvel Studios hanno pubblicato il
primo poster per Loki 2, ovvero la
seconda stagione della serie LOKI,
e su questo possiamo ritrovare quelle che potrebbero essere diverse
varianti del Dio dell’Inganno che corrono in tondo su un cronometro
che altri non è se non Miss Minutes. Il poster in
sé non rivela molto oltre a questo, anche se quelli presenti
sembrano tutti costumi che abbiamo visto indossare nella serie alla
variante Loki di Terra-616. Uno di questi potrebbe anche essere
quello che gli è stato visto indossare nella scena post credits di
Ant-Man and The Wasp:
Quantumania.
Indipendentemente da ciò, il poster
comunica una vera e propria corsa contro il tempo, che Loki dovrà
intraprendere per salvare la situazione. Con il poster inizia
inoltre il conto alla rovescia di 100.000 minuti
che ci separano dal ritorno di Loki su Disney+. Abbiamo sentito rumori secondo
cui un trailer verrà rilasciato a breve, forse già nei prossimi
giorni. In attesa di poterlo vedere e di scoprire cosa questo ci
rivelerà in più sulla serie, ecco qui di seguito il post
dell’account ufficiale Loki su X (ex
Twitter), che ci rivela il poster:
Loki 2, tutto quello che
sappiamo sulla seconda stagione
LOKI
2 sarà la “prima seconda stagione in assoluto” dello
studio, e che tornerà a raccontare le imprese del Dio
dell’Inganno e dei suoi tentativi di preservare l’integrità del
Multiverso. La sinossi ufficiale rilasciata dalla Disney recita:
“la seconda stagione di Loki riprende all’indomani dello
scioccante finale di stagione, quando Loki si ritrova coinvolto in
una battaglia per l’anima della Time Variance Authority. Insieme a
Mobius, Hunter B-15 e a una squadra di personaggi vecchi e nuovi,
Loki naviga in un Multiverso in continua espansione e sempre più
pericoloso alla ricerca di Sylvie, Judge Renslayer e Miss Minutes
per comprendere su cosa significhi possedere il libero arbitrio e
uno scopo glorioso“.
Tom Hiddleston
interpreterà naturalmente il Dio dell’inganno, mentre è confermato
anche il ritorno di
Owen Wilson e Sophia DiMartino,
così come l’arrivo della new entry Ke Huy
Quan, reduce dalla vittoria dell’Oscar per
Everything Everywhere All at Once.
Jonathan Majors tornerà invece nel ruolo di Kang,
anche se il suo personaggio non viene citato nel sinossi. La
seconda stagione di Loki, infatti, dovrebbe fornire
agli spettatori maggiori indizi su quello che sarà il suo futuro
nell’MCU. Il debutto della nuova stagione è previsto su Disney+ per il 6 ottobre.
Dopo diversi rimandi e a
distanza di due anni dal primo ciclo, la seconda stagione
di Loki, disponibile su
Disney+ con un episodio a settimana dal 6 ottobre, ha diverse
criticità da affrontare. Come il Dio dell’Inganno
che si trova a dover fronteggiare una situazione molto complicata
(che a breve esamineremo), la serie ideata da Michael Waldron deve gestire innanzitutto
l’irrompere del Multiverso nel MCU, poi deve gestire quella che è
stata una grande batosta per Kevin Feige e i Marvel Studios, ovvero
le turbolente questioni personali che hanno travolto
Jonathan Majors, che doveva essere il villain della
serie e della Fase 5 del MCU e il cui destino, per quanto per ora
immutato, è in bilico.
Oltre allo scossone
diegetico (il multiverso) e a quello extra dietetico (i guai legali
di Majors), la seconda stagione di Loki deve fare
i conti anche con una serie di prodotti ambientati nel MCU che,
sebbene non si considerino propriamente dei flop, sono stati dei
progetti diversamente di successo, per così dire. Compito
di
Tom Hiddleston, che torna nel ruolo che ormai incarna
da oltre 11 anni, è quello di far ri-affezionare il pubblico al
Marvel Cinematic Universe.
Loki seconda stagione, dove eravamo
rimasti?
Dopo gli eventi della
prima stagione, che hanno portato all’apertura del Multiverso,
Loki
collabora con Mobius, B-15 e altri agenti della TVA nel combattere
una battaglia “per l’anima della TVA”; nel mentre, tutti insieme
viaggiano attraverso il multiverso in cerca di Sylvie, Ravonna e
Miss Minutes.
La trama della seconda
stagione di Loki sintetizza bene quello che la storia
effettivamente promette (almeno stando ai primi quattro episodi
visti in anteprima) e cioè una continua ricerca in movimento
attraverso i piani temporali, tra viaggi nel tempo e realtà
alternative in cui il nostro affezionato fratello di Thor cerca da
una parte di porre rimedio a ciò che ha contribuito a causare,
dall’altra non può fare a meno di continuare a cercare quella
variante che, forse per la prima volta in tutta la sua lunga vita,
lo ha fatto sentire compreso: Sylvie (Sophia
Di Martino). E Hiddleston come al solito ce la mette
tutta e riesce sempre a generare simpatia, con le espressioni che
il pubblico conosce così bene.
Questo secondo ciclo
conferma anche la sua grande alchimia con il Mobius di
Owen Wilson: i due danno vita quasi a una buddy
comedy, se non fosse che per tutto il tempo la minaccia
dell’implosione degli universi su se stessi regala alla serie un
tono molto serio e riesce a consegnare allo spettatore una
sensazione di urgenza e pericolo incombente. Alla luce di questo
mood, ancora più preziosa è l’introduzione di un
personaggio nuovo, Ouroboros (chiamato affettuosamente O.B.),
interpretato dal neo premio Oscar Ke Huy Quan. Con il suo tono di voce così
familiare e il suo spirito di eterno ragazzo, Quan regala alla
seconda stagione di Loki un tocco di leggerezza
che il protagonista sembra aver perso.
C’è da ammettere che, nonostante la
natura ormai incerta del suo futuro nel MCU
Jonathan Majors si conferma un interprete istrionico,
divertito dal personaggio che interpreta e dal contesto in cui è
calato. Non si può non sottolineare la lungimiranza di Feige che,
in un periodo di caccia alle streghe, ha scelto di tutelare il suo
attore (chiaramente anche per ragioni commerciali) almeno fino a
che questo non sia ufficialmente condannato. Ovviamente, pur
schierandoci sempre dalla parte delle vittime, speriamo che
l’attore possa avere la possibilità, se dichiarato innocente, di
continuare a esplorare un personaggio così ricco come la versione
cinematografica di Kang il Conquistatore.
Un “episodio di mezzo” nel viaggio
attraverso il Multiverso
Quello che è il maggior
punto di interesse della serie, che sarà formata da sei episodi, è
però anche il suo più grande difetto. Mai come in questo caso, una
serie Marvel/Disney ha avuto il sapore di “episodio di
mezzo”, un ponte tra un film e l’altro, tra una grande storia
e quella successiva. In questo caso, Loki stagione
2 sembra assumersi il compito di collegare il finale di
And-Man and the Wasp: Quantumania, con
l’inizio di
Avengers: la Dinastia di Kang. Un compito complesso e
forse anche estremamente utile, ma che sacrifica l’unità del
prodotto, nel quale
Tom Hiddleston si conferma l’elemento di maggior
valore.
Le riprese di
Loki2,
l’annunciata seconda stagione di Loki
sono già iniziate e oggi arrivano nuove notizie su un’ultima
aggiunta al cast. Deadline riporta che
l’attore diBlindspottingRafael
Casal ha firmato per entrare a far parte del cast dellla
serie Disney+ in un ruolo sconosciuto, anche
se lo scambio menziona che interpreterà un nuovo personaggio
“importante”.
Casal è
stato effettivamente notato da fan con gli occhi d’aquila in alcune
recenti foto dal set, e anche se non sembrava avere alcuna
caratteristica distintiva negli scatti, si ipotizza che potrebbe
interpretare il malvagio Zaniac. Casal ha co-scritto, prodotto e
recitato nel film Blindspotting del
2018 prima di diventare produttore esecutivo dello spinoff per il
piccolo schermo di Starz. I suoi altri crediti di recitazione
includono Good Lord Bird, Bad
Education e Hai paura del
buio?
Per
molti, Loki è
ancora la migliore serie Disney+ ambientata nel
MCU (è ancora la più vista) che
abbiamo visto sul servizio di streaming, quindi molti fan sono
rimasti delusi quando è stato annunciato che la regista
Kate Herron non sarebbe tornata in dirigere la
seconda stagione. Justin Benson e Aaron Moorhead
co-dirigeranno la maggior parte degli episodi al suo posto, con
Eric Martin, che ha scritto gli episodi “The Nexus Event” e “For
All Time. Always”, prendendo il posto di Michael Waldron come capo
sceneggiatore.
Il finale
di stagione di Loki si
è concluso con Sylvie (Sophia Di Martino) che ha seguito il suo
piano per uccidere “Colui che resta” (Jonathan Majors), frantumando
la Sacra Timeline e provocando la rinascita del Multiverso nel
processo. Abbiamo quindi visto il Dio del male (Tom
Hiddleston) arrivare in quello che credeva essere
l’ambiente familiare di The TVA, solo per scoprire che era
effettivamente entrato in una realtà governata da un’altra variante
Kang.
La star della serie tv
Loki,Owen
Wilson ha rivelato quando i fan della serie Marvel Studios diffusa su
Disney+ possono aspettarsi di
guardare l’attesissima seconda stagione. L’attore infatti ha
risposto “a sorpresa” ad una domanda che gli era stata posta
da ET riguardo al
teaser della seconda stagione di Loki che è
stato allegato ai titoli di coda di Ant-Man and the Wasp: Quantumania,
lasciandosi sfuggire la data di uscita.
“Immagino che abbiano una
specie di piccola reunion di Tom Hiddleston, io e Jonathan Majors della seconda stagione
di Loki “, ha dichiarato
Wilson. “E penso che uscirà alla fine
dell’estate o settembre.”
La
prima stagione di Loki ha debuttato nel
giugno del 2021, il che significa che la seconda stagione arriverà
probabilmente poco più di due anni dopo la prima stagione che è
andata molto bene su Disney+. Secondo quanto abbiamo appreso
la seconda stagione mostrerà molte più scene di Jonathan Majorsrispetto alla prima e
vedrà anche il premio Oscar Ke Huy Quan in un
ruolo ancora non rivelato.
Ambientato dopo gli eventi di
Avengers: Endgame, Loki Stagione 1 ha visto
il ritorno del Dio dell’inganno dopo che è stato arrestato
dall’Autorità del Tempo a causa del danno che aveva fatto alla
linea temporale. La seconda stagione vedrà il ritorno nel ruolo di
Showrunner e produttore esecutivo Eric Martin. Il nuovo capitolo
sarà prodotto esecutivamente anche dal protagonista Tom Hiddleston e dallo sceneggiatore
della prima stagione Michael Waldron.
Sembra che Marvel/Disney+ abbiano confermato
Loki 2, la seconda stagione della
serie tv LOKI.
LOKI,
che è attualmente in produzione nella sua prima stagione, inizierà
la produzione nella seconda stagione nel gennaio 2022. A darne
conferma è stato Production Weekly . Loki sarà
presentato in anteprima il prossimo anno su Disney+.
Inoltre Marvel ha rivelato che ci
sarà davvero una seconda stagione di “Loki ” tramite un inserto in
una scena dopo i titoli di coda nell’episodio finale della stagione
1 che trovate di seguito:
Non sono stati forniti ulteriori
dettagli per quanto riguarda la prossima stagione della serie che
vede protagonista Tom Hiddleston come personaggio titolare.
LOKI
è la terza serie del Marvel Cinematic Universe
su Disney Plus. Il primo è stato l’acclamato
“WandaVision”, con Elizabeth Olsen e Paul Bettany, che martedì ha ottenuto 23
nomination agli Emmy.
LOKI
segue le vicende del dio dell’Inganno quando esce dall’ombra di suo
fratello, in una nuova serie che si svolge dopo gli eventi di
Avengers: Endgame. Tom Hiddleston torna nei panni del
protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino,
Wunmi Mosaku e Richard E. Grant.
Kate Herron è la regista, mentre Michael
Waldron è il capo sceneggiatore.
Come
molti di voi sapranno sono iniziate a Londra le riprese di
Loki 2, l’annunciata seconda stagione della
serie LOKI
targata Marvel Studio con Tom Hiddleston che riprendere il ruolo del
maestro dell’inganno. Ebbene, con l’inizio delle riprese cominciano
ad arrivare le foto dal set che ci danno una prima occhiata a Loki
e Mobius. Ma non solo, un’altro sguardo più da vicino sul set che
sembra essere ambientato negli anni ’70 ci svela degli Easter Eggs
che siamo certi saranno apprezzata dai fa più informati.
LOKI
e Mobius sembravano fare un viaggio in un cinema (o forse il cinema
basato su queste riprese), e nelle location sono stati avvistati
poster che pubblicizzavano una varietà di film. Tra questi c’è
Zaniac , un personaggio introdotto per la prima volta nelle pagine
di Thor #319 del 198 . Era un’entità aliena che poteva possedere
vari ospiti per scatenare un marchio unico di caos e terrore, con
la convinzione prevalente che potesse, in effetti, essere Jack lo
Squartatore nell’Universo Marvel.
Tra i
poster abbiamo anche The Phone Ranger, una bizzarra creazione che
ha debuttato nel Marvel Age Annual #1 del 1985
. In realtà faceva parte del #TeamCap in Civil
War, ma quella è l’ultima volta che ricordiamo di averlo
visto. Che ci crediate o no, dopo aver scoperto un telefono
alieno, è diventato un supereroe che ha combattuto il crimine e
potrebbe attingere alla tecnologia della comunicazione.
Inutile dire che non ci aspettiamo apparizioni fisiche da nessuno
dei personaggi se sono solo sui poster dei film, ma questo è
comunque un divertente cenno al materiale originale.
Stranamente, i Marvel Studios hanno anche colto l’occasione per
fare un cenno a Eternals con l’ennesimo poster
con la lunga storia di Kingo come star di Bollywood. Visto che
siamo negli anni ’70, supponiamo che a questo punto si atteggiasse
a suo padre (non possiamo anche fare a meno di chiederci se questa
sia la conferma che queste scene si svolgono nel MCU). La
seconda stagione di Loki dovrebbe arrivare su Disney+ nel 2023.
🎬|NEW: very first set photos from the
shooting of Loki season 2 in London today. indicating the settings
from 1970’s. pic.twitter.com/9Yg2yXa0sa
La scena post credit di
Loki 2 (qui la recensione) vede Sylvie
(Sophia Di Martino) nel
1982. La variante di Loki che voleva “liberare” la Sacra Linea del
Tempo dall’Autorità per le Variazioni Temporali entra in un
McDonald’s di Broxton, Oklahoma.
Ma di quale Sylvie si tratta? La Sylvie che abbiamo conosciuto
nella prima stagione di Loki è stata vista per l’ultima volta
mentre uccideva Colui che rimane alla Fine del tempo e la sua
assenza incombe sulla première della seconda stagione. C’è un breve
scorcio di Sylvie prima del McDonald’s, poco prima che Loki ponga
fine al suo problema dei salti del tempo. Un Loki smarrito
e impaurito si muove verso il suono di un telefono che squilla. Un
ascensore si apre, mostrando Sylvie, che dice: “Eccoti qui”. Cosa
cambia per il personaggio di Di Martino questo
post credit? Ecco la spiegazione.
La scena post-credits di Loki non è
legata ai problemi della TVA
L’ultima cosa che il pubblico ha
visto nella prima stagione è stata la comparsa di Loki in un TVA
cambiato, dove le statue dei Custodi del Tempo
sono state sostituite da una variante di Kang. Mentre molti fan
pensavano che questo significasse che la TVA stessa fosse cambiata,
la première della seconda stagione rivela che Loki si
trova effettivamente nel passato della TVA. Nella Sala della
Guerra, più avanti nell’episodio, il personaggio interpretato da
Tom Hiddleston svela effettivamente le statue
del passato. I leader della TVA cercano di capire se continuare a
eliminare le realtà alternative mentre affrontano anche il
malfunzionamento del Telaio Temporale, che tiene tutto insieme.
Quando il Dio dell’inganno fa un
salto nel futuro in Loki 2, scopre che TVA è sotto attacco e il
Telaio Temporale sta per cedere, come aveva avvertito Ouroboros. Loki vede Sylvie proprio prima di
essere eliminato da quella linea temporale e lei sembra quasi
contenta di vederlo. Questo potrebbe significare che una o più
varianti di Colui che rimane potrebbero essere dietro questi
attacchi.
Cosa ci fa Sylvie in un McDonald’s
dell’Oklahoma nel 1982?
Grazie all’accordo promozionale
incrociato con McDonald’s, i fan sapevano che
sarebbe apparsa una versione del ristorante risalente agli anni
Ottanta. Loki dice a Mobius e O.B. che lei sta
usando un TemPad appartenuto a Colui che rimane, che a quanto pare
funziona in modo diverso da quelli usati dalla TVA “attuale”.
Quindi, non è chiaro se questa versione di Sylvie sia quella che ha
appena eliminato la variante di Kang che governava alla fine dei tempi o una
versione successiva. Anche se si è trattato solo di una scena
veloce, i suoi capelli sembravano diversi nella sequenza del
futuro.
Se Loki è in grado di
apparire nel passato della TVA solo attraverso il TemPad che
Sylvie sta usando, ciò suggerisce che questi
dispositivi sono collegati al modo in cui gli agenti possono andare
e venire nel tempo mantenendo la loro continuità temporale alla
TVA. La sua scarsa familiarità con i fast food nella scena post
credit di Loki 2, unita al modo in cui studia le persone nel
ristorante, rafforza l’idea che questo sia il suo primo momento
dopo il finale. Quando il giovane commesso dietro il bancone le
chiede cosa vuole mangiare, lei risponde: “Voglio provare tutto”.
Sembra proprio una Sylvie che ha vinto e vuole
godersi il bottino della libertà che ha comprato per sé e per il
resto del multiverso Marvel.
Il significato della scena
post-credits per Sylvie e Loki
Indipendentemente da dove Sylvie si
trovi nella sua linea temporale personale, sembra credere che la
sua battaglia sia finita. Mentre Loki si è impegnato ulteriormente
a salvare la TVA, lei non vuole avere nulla a che fare con nessuno
dei due. Per quanto la storia d’amore di Loki con Sylvie sia stata
importante per lui, anche Mobius e gli altri membri della TVA sono
importanti. Gli hanno insegnato a preoccuparsi degli altri, a usare
i suoi poteri per salvare le cose piuttosto che per distruggerle.
Sylvie, a quanto pare, non ha questi progetti in questo primo
episodio di Loki 2. Utilizzando il TemPad che ha preso da Colui che rimane, l’Oklahoma è stata la sua
prima tappa, ma probabilmente non l’ultima. Potrebbe anche cercare
di tornare alla sua linea temporale originale. È stata rapita da
bambina, quindi tornerà in un mondo che non conosce e che potrebbe
includere anche un’altra copia di se stessa che non è stata
tagliata dalla TVA.
Loki 2, la
seconda stagione dedicata al Dio
dell’Inganno si è conclusa, come noto, con il suo sostituire il
Telaio Temporale con l’albero
Yggdrasil, di fatto salvando il Multiverso dal
collasso. Tuttavia, per compiere ciò l’asgardiano deve sacrificarsi
ponendosi al di là del tempo, proteggendo in solitudine e per
l’eternità le linee temporali che compongono tale albero. Alla luce
di ciò, è ora difficile stabilire quando potremo rivedere Loki
all’interno del Marvel Cinematic Universe, anche se
è probabile che si farà rivedere in vista dei film culminanti della
Saga del Multiverso: Avengers: The Kang
Dynasty e Avengers: Secret Wars.
In attesa di rivedere Loki in scena,
in Assembled: The Making of
Loki Season 2, il regista Aaron
Moorhead ha però ora descritto nel dettaglio un finale
alternativo inizialmente ipotizzato per la serie. “C’era una
bozza della sceneggiatura del finale dove Loki non distruggeva il
Telaio. Al contrario, lo salvava dall’implosione e poi saliva al
trono. Ma c’era qualcosa che non ci convinceva, anche se
inizialmente non capivamo cosa”, ha spiegato Moorhead,
aggiungendo poi che “il problema era che non c’era un
sacrificio e ci siamo resi conto: perché non distrugge il Telaio e
poi si trova a doversi assumere le sue enormi responsabilità?
Quella ci sembrò improvvisamente la scelta giusta”.
“Ma quello è stato un momento di
svolta nello sviluppo della serie, quando abbiamo infine capito che
Loki avrebbe dovuto distruggere e diventare il Telaio“, ha
concluso Moorhead. Per quanto vedere Loki salvare la situazione e
rimanere insieme ai suoi amici potrebbe aver fatto la gioia dei
fan, la conclusione per lui scelta sembra oggi risultare la più
consona. Non solo offre una conclusione all’arco narrativo di
questo amato personaggio, ma stabilisce anche un profondo
cambiamento nell’ordine del Multiverso che potrebbe facilmente
avere un eco sul futuro della saga. Non resta allora che attendere
i prossimi capitoli della Fase 5 e 6 per scoprire in che modi gli
eventi di Loki 2influenzeranno il resto
dell’MCU.
Il secondo episodio della
seconda stagione di Loki,
di ieri sera ha introdotto la versione dell’MCU di Zaniac,
anche se non era esattamente il Brad Wolfe che molti di
voi ricorderanno dai fumetti. Nella pagina, era
un attore che ha sofferto di un’infanzia traumatica prima di
ottenere il ruolo della sua vita come serial killer di nome
Zaniac.Una notte sul set, Wolfe fu
coinvolto in un’esplosione che lo espose alle radiazioni
(ovviamente) e, per qualche bizzarro colpo di fortuna, un’entità
demoniaca lo possedette e lo scacciò allo stesso tempo.Con ciò divenne un mostruoso assassino, anche se il Dio
dell’ingannoLokiprese in
prestito solo alcuni elementi di quel personaggio.
La versione di Brad che
abbiamo visto è l’agente della TVA Hunter X-5 che, dopo aver
abbandonato la missione dell’agente Dox per salvare la Sacra Linea
Temporale, sceglie invece di diventare un attore
famoso. Parlando con Games
Radar, il regista di
Loki Dan Deleeuw ha spiegato l’approccio dei
Marvel Studios nel portare Zaniac sullo schermo.
“Penso che,
all’interno del multiverso, in termini di Brad Wolfe, si trovi su
una linea temporale che non è proprio andata verso la versione
malvagia”,ride il
regista. “Ripercorri qualche sequenza
temporale e probabilmente troverai qualcuno che somiglia di più al
personaggio cattivo.”“Volevamo
giocare con quell’Easter egg e introdurre un personaggio che fosse
abbastanza oscuro nei fumetti. Ma non potevamo resistere all’idea
di esplorare qualcuno che non credeva veramente nella realtà della
TVA, e l’artificio dei Timekeepers e tutto il resto, essendo un
attore. Ora è qualcuno che, sai, mette in scena una percezione
della realtà per vivere. Quindi, ha funzionato per entrambi i
lati.”
Nella stessa intervista, a
Deleeuw è stato anche chiesto di approfondire cosa Sylvie stesse
tenendo in mano nella scena finale dell’ultimo episodio.Abbiamo visto la variante di Loki nella sua linea temporale
ramificata rimuginare sul suo futuro e, come sospettato, quello è
davvero il Tempad incredibilmente potente di He Who
Remains. “Lei è ancora una Loki. Se ha
le chiavi dell’universo, le chiavi del multiverso, non rinuncerà a
tutto ciò”, anticipa Deleeuw.
“Penso che fosse
davvero felice sulla linea temporale; non so quanta manipolazione
sia avvenuta dietro le quinte…Penso
che lei abbia sempre sospettato che questo potesse ripresentarsi, e
penso che questo si ricolleghi anche a molte delle reazioni a Loki
al McDonald’s.Sapeva di avere un
tempo in prestito, credo, e lo mantenne perché sapeva che, alla
fine, Loki si sarebbe fatto vivo o qualche altro Loki sarebbe
apparso, qualche altra variante di Colui che Rimane o qualcosa del
genere, che avrebbe dovuto farlo.. alla fine avrebbe dovuto
affrontare tutto questo.
Tom Hiddleston è tornato nel ruolo del dio del
male nella seconda stagione di Loki,
insieme alle star della prima stagione come
Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Tara Strong e
la nuova aggiunta Ke Huy Quan.
Eric Martin è il capo sceneggiatore e
produttore esecutivo della seconda stagione. Hiddleston è anche
produttore esecutivo insieme al capo dei Marvel Studios Kevin Feige e Stephen Broussard, Louis
D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kevin R. Wright,
Justin Benson e Aaron Moorhead e Michael Waldron. Trevor
Waterson è co-produttore esecutivo. Benson & Moorhead, Dan
Deleeuw e Kasra Farahani sono stati i registi della stagione. I
nuovi episodi di Loki
debuttano giovedì alle 21:00 ET/18:00 PT su Disney+.
Marvel Studios ha diffuso un nuovo
trailer di LOKI
2, la seconda stagione della serie Disney+ che vede protagonista
Tom Hiddleston accanto
a Sophia DiMartino che tornerà nel panni di
Silvie e a
Owen Wilson che invece torna in quelli di Mobius.
L’appuntamento è a partire dal 6 ottobre su Disney+.
Loki 2, tutto quello che sappiamo sulla seconda
stagione
LOKI 2 sarà la
“prima seconda stagione in assoluto” dello studio, e che
tornerà a raccontare le imprese del Dio dell’Inganno e dei
suoi tentativi di preservare l’integrità del Multiverso. La sinossi
ufficiale rilasciata dalla Disney recita: “la seconda stagione
di Loki riprende all’indomani dello scioccante finale di stagione,
quando Loki si ritrova coinvolto in una battaglia per l’anima della
Time Variance Authority. Insieme a Mobius, Hunter B-15 e a una
squadra di personaggi vecchi e nuovi, Loki naviga in un Multiverso
in continua espansione e sempre più pericoloso alla ricerca di
Sylvie, Judge Renslayer e Miss Minutes per comprendere su cosa
significhi possedere il libero arbitrio e uno scopo
glorioso“.
Tom Hiddleston
interpreterà naturalmente il Dio dell’inganno, mentre è confermato
anche il ritorno di
Owen Wilson e Sophia DiMartino,
così come l’arrivo della new entry Ke Huy Quan, reduce
dalla vittoria dell’Oscar per Everything Everywhere All
at Once.
Jonathan Majors tornerà invece nel ruolo di Kang,
anche se il suo personaggio non viene citato nel sinossi. La
seconda stagione di Loki, infatti, dovrebbe fornire
agli spettatori maggiori indizi su quello che sarà il suo futuro
nell’MCU. Il debutto
della nuova stagione è previsto su Disney+ per il
6 ottobre.
Poco dopo l’inizio del panel nella
Hall H al Comic-Con di San Diego, a cui Screen Rant ha partecipato, i
Marvel Studios hanno rivelato che
Loki 2, la seconda stagione di Loki
uscirà nell’estate 2023. Nessuna data di uscita esatta è stata
annunciata al momento della scrittura, anche se una data di uscita
dell’estate 2023 la colloca due anni dopo la prima stagione su
Disney+. Sono attualmente in corso le
riprese di Loki 2.
Per
molti, Loki è
ancora la migliore serie Disney+ ambientata nel MCU (è
ancora la più vista) che abbiamo visto sul servizio di streaming,
quindi molti fan sono rimasti delusi quando è stato annunciato che
la regista Kate Herron non sarebbe tornata in
dirigere la seconda stagione. Justin Benson e Aaron Moorhead
co-dirigeranno la maggior parte degli episodi al suo posto, con
Eric Martin, che ha scritto gli episodi “The Nexus Event” e “For
All Time. Always”, prendendo il posto di Michael Waldron come capo
sceneggiatore.
Il finale
di stagione di Loki si
è concluso con Sylvie (Sophia Di Martino) che ha seguito il suo
piano per uccidere “Colui che resta” (Jonathan Majors), frantumando
la Sacra Timeline e provocando la rinascita del Multiverso nel
processo. Abbiamo quindi visto il Dio del male (Tom
Hiddleston) arrivare in quello che credeva essere
l’ambiente familiare di The TVA, solo per scoprire che era
effettivamente entrato in una realtà governata da un’altra variante
Kang.
Il finale di Loki 2 chiude
alcune storie, ma lascia dietro di sé molte domande sul futuro del
Marvel Cinematic Universe.
La seconda stagione di Lokisi è conclusa in modo esplosivo,
portando l’universo cinematografico Marvel su un percorso
completamente nuovo. Nella serie Disney+, Loki e i suoi amici
cercano disperatamente di riparare il Telaio del
Tempo, portando il dio dell’Inganno a diventare una nuova
versione del Dio delle Storie di un intero nuovo Multiverso. Ma ci
sono alcuni misteri in sospeso che potrebbero essere risolti con
una terza – non ancora confermata – stagione o un progetto
correlato del MCU.
Che cos’era davvero la Guerra del
Tempo?
Un punto importante della trama di
entrambe le stagioni di Loki è l’enorme Guerra del
Tempo che ha preceduto la creazione della TVA. Sebbene il
pubblico sappia che la Guerra del Tempo è stata un conflitto tra le
diverse varianti di Kang che ha quasi fatto a pezzi il multiverso,
il MCU non ha ancora mostrato nulla della guerra
stessa, ma questo potrebbe cambiare prima della fine della Saga del Multiverso. Con il multiverso
completamente stravolto e il Consiglio dei Kang che progetta di
conquistare le numerose nuove linee temporali, una nuova Guerra del
Tempo è inevitabile. Avengers: La dinastia Kang e Avengers: Secret Wars potrebbero finalmente dare agli
spettatori un’idea di come potrebbe essere una guerra del tempo
nell’intero multiverso.
Qual è il futuro della TVA?
L’Autorità per le Variazioni
Temporali ha subito alcune importanti riforme durante la seconda
stagione di Loki. Non più una forza oppressiva usata per
sfrondare le linee temporali, la TVA lavora ora per preservare il
multiverso sotto la guida di Hunter-B15 e dei suoi associati.
Sebbene la riforma della TVA sia in fin dei conti positiva,
Loki non ha ancora mostrato i cambiamenti sostanziali che
sono avvenuti. Ad esempio, i metodi precisi della TVA per
proteggere la linea temporale rimangono in gran parte inesplorati,
compreso il modo in cui si occupano delle varianti, come tengono a
bada le forze di Kang e come affrontano le
incursioni.
Ravonna Renslayer (Gugu
Mbatha-Raw) ha dimostrato di essere uno dei cattivi
più pericolosi di Loki. Tuttavia, la seconda stagione non
esplora il suo destino finale, ma la lascia quasi completamente
fuori dal finale di stagione. Alla fine ritorna per una sola scena,
in cui si risveglia in quello che sembra essere il Vuoto prima di
essere immersa in una misteriosa luce viola. Questa non è l’ultima
volta che il pubblico vedrà Ravonna Renslayer. Il personaggio è
troppo importante per la storia di Kang il
Conquistatore nei fumetti Marvel Comics per finire così. È molto più
probabile che si ritrovi faccia a faccia con Kang tra non molto,
magari riunendosi con lui nel Vuoto alla fine dei tempi.
Miss Minutes è davvero
cambiata?
Miss Minutes ha
preso una piega particolarmente oscura nella seconda stagione di
Loki, dimostrando al pubblico una volta per tutte di essere
veramente malvagia. Tuttavia, dopo che l’Autorità per la Variazione
Temporale è stata riformata, Ouroboros ha ricreato Miss Minutes nella
speranza che servisse a qualcosa di meglio in futuro. Ma nemmeno OB
può dire con certezza se l’IA sia cambiata davvero e non tenti
ancora di uccidere tutti.
Che ruolo ha Mobius in Deadpool
3?
Mentre il futuro della TVA stessa
potrebbe essere alquanto incerto, l’Agente Mobius (Owen
Wilson) ha almeno un’altra apparizione in programma.
Il personaggio è stato confermato per
Deadpool 3, la cui uscita è prevista per il 26 luglio
2024. Alla fine della seconda stagione di Loki, Mobius si
lascia alle spalle la TVA e scopre finalmente quale fosse la sua
vita nella linea temporale prima di essere rapito da Colui che
Rimane. Nemmeno lui sapeva quale sia il suo piano dopo il ritiro
dalla TVA, lasciandolo vagare per il multiverso alla ricerca di un
nuovo scopo. Il suo viaggio potrebbe infatti condurlo nell’universo
degli X-Men,
dove inevitabilmente si incontrerà con Deadpool e
Wolverine nel corso della loro prossima
avventura.
Cosa è successo a Victor
Timely?
La seconda stagione di Loki
ha introdotto una nuova variante di Kang, Victor Timely,
uno scienziato della fine dell’Ottocento che ha contribuito
all’innovazione dalla tecnologia del suo tempo. Victor Timely è una
variante di Kang apparentemente buona e si impegna a fondo per
aiutare Loki e la sua squadra a preservare il
multiverso. Tuttavia, la fine della stagione ha lasciato il suo
futuro molto incerto. Il finale di stagione di Loki 2 non
ha mostrato cosa sia successo a Timely dopo che Loki ha rimodellato
il multiverso.
Loki ha sconfitto Colui che
Rimane?
Nel finale di stagione di Loki
2, il Dio delle Storie apprende che Colui che Rimane ha
costruito la TVA e il Telaio del Tempo con un
unico scopo: difendere la Sacra Linea Temporale distruggendo ogni
altra realtà ramificata. Intrappolato in un loop temporale che
terminava sempre con il ritorno della variante Kang,
Loki riesce a smuovere le acque prendendo in mano
la situazione e riformando lui stesso il multiverso. Questa
decisione distrugge tutto ciò che Colui che Rimane
aveva costruito, lasciando che il multiverso esista insieme alla
cosiddetta Sacra Linea Temporale. Inoltre, Colui che Rimane non è
in grado di tornare dalla morte, segnando potenzialmente la fine
del suo piano per governare il multiverso. Tuttavia, un personaggio
così subdolo e lungimirante può sempre tornare, lasciando i fan a
chiedersi se Loki lo abbia effettivamente sconfitto o se sia
semplicemente caduto in un altro dei suoi piani.
Il nuovo multiverso di Loki è
davvero migliore?
Creando l’albero del multiverso per
preservarlo, Loki ha cambiato l’intero flusso dello spazio e del
tempo. Non più confinato in un’unica linea temporale, Loki afferma
espressamente che questo nuovo universo è migliore di quello
preservato da Colui che Rimane. Tuttavia, la veridicità della sua
affermazione non è ancora stata dimostrata nel MCU. Il multiverso di Loki è nuovo e non è
stato testato, il che suggerisce che potrebbe essere ancora
suscettibile di gravi problemi.
Questa è la fine di Loki?
Loki è diventato uno dei personaggi
più potenti del MCU nel finale di stagione, creando un
multiverso completamente nuovo in cui è il nuovo “Colui che
Rimane”. Anche se la seconda stagione di Loki segnerebbe una fine
straordinaria per l’amato personaggio, il pubblico può contare di
vederlo tornare almeno un’altra volta prima di fare l’ultimo
inchino. Il personaggio è ormai troppo importante per la trama
della Saga del Multiverso per non apparire in Avengers: SecretWars. Tuttavia, anche se dovesse apparire nei futuri film
del MCU, Hiddleston si sta probabilmente avvicinando alla fine
della sua permanenza nel franchise.
Ci sarà una terza stagione?
A differenza della stagione
precedente, la seconda stagione di Loki non si conclude con un
cliffhanger. Il finale di stagione, invece, chiude in modo molto
piacevole tutte le sue storie. Anche se c’è spazio per le stagioni
future per espandere la storia di Loki, non c’è ancora nessuna
conferma di una terza stagione da parte dei Marvel
Studios. Sebbene la terza stagione di Loki sia
incerta, i Marvel Studios hanno chiarito che
stanno cercando di abbandonare le serie limitate per concentrarsi
su show di più stagioni. Essendo di gran lunga la serie Disney+ più popolare del MCU, è
probabile che Loki venga rinnovata per almeno un’altra stagione, in
quanto stabilisce il formato per le future iniziative televisive
del franchise.
La Marvel ha fissato le date d’uscita
su Disney+ per la seconda stagione di
LOKIi
con
Tom Hiddleston e per Echo, la serie
spin-off di Hawkeye. A
dare l’annuncio è stato Kevin Feige in persona durante gli
Upfront di martedì scorso. La premiere della seconda stagione di
Loki
debutterà il 6 ottobre. Un mese dopo, per la prima volta per una
serie Marvel, tutti gli episodi di Echo
usciranno contemporaneamente il 29 novembre.
Feige ha annunciato che LOKI sarà
la “prima seconda stagione in assoluto” dello studio, e
che tornerà alla storia del dio dell’inganno, sempre interpretato
da Hiddleston, e della sua sequenza temporale che determina gli
intrecci dalla prima stagione. Mentre Feige ha confermato il
ritorno di
Owen Wilson e Sophia DiMartino,
così come l’arrivo della new entry Ke Huy
Quan, reduce dalla vittoria dell’Oscar per
Everything Everywhere All at Once, non ha
menzionato
Jonathan Majors che, in quanto interprete di Kang
il Conquistatore, sarebbe dovuto apparire nello show. Majors è
stato arrestato il 25 marzo con l’accusa di violenza domestica ed è
attualmente in attesa di un’udienza in tribunale a giugno; ha
negato le accuse e la posizione dei Marvel Studios, al momento, è
quella di aspettare l’esito del processo prima di prendere
decisioni in merito a un eventuale re-casting del prossimo grande
villain del MCU.
Per quello che riguarda
Echo, invece, la
serie racconterà la storia di Maya Lopez (Alaqua
Cox), l’assassina nativa americana sorda introdotta per la
prima volta come riluttante antagonista nella serie Disney+ del 2021, Hawkeye.
Feige ha elogiato “l’incredibile team di sceneggiatori, registi
e membri del cast indigeni” dietro la serie, tra cui le star
Zahn McClarnon (“Reservation Dogs”),
Graham Greene (“Balla coi lupi”), Chaske
Spencer (“Wild Indian”), Tantoo Cardinal
(“Killers of the Flower Moon”),
Devery Jacobs (“Reservation Dogs”) e Cody
Lightning (“Hey, Viktor!”), e i registi Sydney
Freeland (“Reservation Dogs”, “Star Trek: Strange New Worlds”
) e Catriona McKenzie (“The Walking Dead”, “Shining Vale”). Il cast
include anche
Vincent D’Onofrio nei panni di Wilson Fisk (alias
Kingpin) e
Charlie Cox nei panni di Matt Murdock (alias
Daredevil).
Gli annunci confermano che la
Marvel sta rallentando significativamente il ritmo delle sue uscite
Disney+ dopo aver lanciato 11 titoli
sullo streamer nel 2021 e nel 2022. Nel futuro Marvel su Disney+ ci saranno: la serie con
Samuel L. Jackson, Secret
Invasion (in anteprima il 21 giugno), la serie su
Ironheart
che continuerà la storia di Riri Williams vista in Black Panther: Wakanda
Forever, lo spin-off WandaVision,Agatha:
Coven of Chaos. Questi ultimi due, originariamente
annunciati per il 2023, sono stati spostati al 2024.
I primi due episodi della
seconda stagione di
Loki presentavano un paio di scatti
che molti fan hanno percepito come Easter Eggs sugliX-Men, che
potrebbero aver suggerito l’imminente arrivo degli iconici eroi
mutanti nell’MCU.La premiere della
serie includeva quello che sembrava un cenno piuttosto palese alla
“Porta di Cerebro” che era un appuntamento fisso dei
film X-Mendella 20th Century Fox.
Quindi, in “Breaking Brad”,
Loki e Mobius viaggiano in una linea temporale in cui Hunter B-5 è
diventato un ladro e sta vivendo la sua vita migliore come attore
di nome Brad Wolfe. Quando il dio
dell’inganno raggiunge “Zaniac”, sul muro si possono intravedere
alcuni graffiti che recitano: “Tutti gli M sono
fratelli”.
Questi potrebbero essere
stati aggiunti Easter Eggs sugli X-Men, ma secondo il regista Dan
DeLeeuw, non erano qualcosa che aveva pianificato di includere come
un modo per suggerire l’arrivo della super squadra.
“Questo è il
dipartimento artistico, Kasra [Farahani, che ha anche diretto
l’episodio 3], il nostro scenografo, è un genio con tutti i
set”, ha spiegato il regista
a Screen
Rant. “Con i
poster nella TVA puoi vedere che se lasci che il dipartimento
artistico si occupi di qualcosa, verranno fuori con idee
straordinarie che hanno una storia dietro di
loro.”
“Ma è qualcosa che
non ti saresti mai aspettato di trovare sul set. Non era davvero
pianificato.”DeLeeuw ha poi ricordato come
il suo tutor di materie umanistiche all’università spesso diceva
alla classe: “Beh, se è lì, è lì“, se aveva un’idea o una
prospettiva diversa su un libro che stavano
studiando. “È come, ‘Okay, non penso che
fosse questa l’intenzione, ma, se volevano che fosse lì,
certo.'”
Tom Hiddleston è tornato nel ruolo del dio del
male nella seconda stagione di Loki,
insieme alle star della prima stagione come
Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Tara Strong e
la nuova aggiunta Ke Huy Quan.
Eric Martin è il capo sceneggiatore e
produttore esecutivo della seconda stagione. Hiddleston è anche
produttore esecutivo insieme al capo dei Marvel Studios Kevin Feige e Stephen Broussard, Louis
D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kevin R. Wright,
Justin Benson e Aaron Moorhead e Michael Waldron. Trevor
Waterson è co-produttore esecutivo. Benson & Moorhead, Dan
Deleeuw e Kasra Farahani sono stati i registi della stagione. I
nuovi episodi di Loki
debuttano giovedì alle 21:00 ET/18:00 PT su Disney+.
Max Landis ha
condiviso un misterioso dialogo tra Lois Lane e
Joker, in cui il Clown Principe del Crimine viene
intervistato dalla reporter del Daily Planet e in cui
emerge un personaggio completamente diverso da quello che
siamo stati abituati a vedere al cinema e in tv.
La foto è corredata da una breve
didascalia che sembra indicare che si tratterebbe di appunti per
qualcosa che verrà in seguito, forse un coinvolgimento al cinema
con i personaggi DC per il figlio di John
Landis?
Max ha già preso parte al mondo DC
in tv, con la miniserie American Alien, nel 2015/2016, in cui si esploravano le
origini di Superman, mostrando
alcuni episodi dell’infanzia e dell’adolescenza di Clark Kent,
prima dell’avvento dell’Uomo d’Acciaio.
Che questa immagine sia un teaser
per un progetto più importante? Alla Warner Bros
sono in lavorazione diversi progetti che vedono coinvolto il
Joker e potremmo avere a che fare addirittura con
una scena che vedremo nel film sulle origini del personaggio,
progetto già annunciato e con Todd Philips al
timone.
Amy Adams e le
difficoltà nell’interpretare Lois Lane
Entrambi i personaggi coinvolti nel
dialogo hanno due attuali controparti cinematografiche in
Jared
Leto e Amy
Adams, ma mentre il primo ha un futuro incerto con il
personaggio, la seconda sembra saldamente ancorata al ruolo e
comparirà con ogni probabilità in Justice League, dal prossimo novembre
in sala.
Di seguito nella gallery potete
ammirare i character poster di Batman v Superman Dawn of
Justice affissi in giro per le città americane. Trai
poster notiamo in particolare quelli dedicati a Lois Lane
(Amy
Adams) e Alfred (Jeremy Irons). Nonostante le molte
notizie sconfortanti che stanno circolando, non abbiamo dubbio che
il film diretto da Zack Snyder sarà un successo e aprirà la pista
all’universo DC al cinema.
“Temendo le azioni incontrastate
di un supereroe pari ad una divinità, il formidabile e
fortissimo vigilante di Gotham City decide di affrontare il più
riverito salvatore di Metropolis , mentre il mondo si batte
per capire di quale tipo di eroe ha bisogno. E con Batman e
Superman in guerra, sorge
qualcosa di nuovo che mette l’umanitá in un pericolo mai conosciuto
prima”.
Ricordiamo
che Batman v Superman : Dawn
of Justice, Zack
Snyder è stato
scritto da ChrisTerrio, da
un soggetto di David
S. Goyer.
In Batman v Superman saranno
presenti Henry Cavill nel
ruolo
di Superman/Clark Kent e Ben Affleck nei
panni di Batman/Bruce Wayne. Nel cast ci saranno
anche: AmyAdams, LaurenceFishburne, Diane
Lane, JesseEisenberg, Ray
Fisher, Jason
Momoa e GalGadot. Batman v Superman : Dawn
of Justice arriverà nelle sale di
tutto il mondo il 6 maggio 2016.
Logos Edizioni sarà
presente con il proprio stand (PAD. 11 – C07B) e le novità della
collana ILLUSTRATI al Romics 2012, Festival
internazionale del fumetto, dell’animazione e dei
Continua la campagna pubblicitaria
a sostegno di Logan, terzo ed ultimo
capitolo delle avventure cinematografiche in solitaria
del Wolverine interpretato da Hugh Jackman. In giornata
l’account Instagram wponx ha
reso disponibile in rete una nuova immagine che vede
protagonista Dafne Keennei panni di X-23.
Per Hugh Jackman questo ritorno nei
panni del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava
volta (se si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta di
Robert Downey Jr per
il corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con
Logan.
Il filmha
un’uscita prevista per il 3 marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal
e Patrick Stewart.
Ecco una nuova suggestiva immagine
da Logan in cui, riprendendo l’estetica del bianco
e nero delle condivisioni su Instagram,
vediamo X-23 in attesa. Che stia aspettando il
trailer finale del film come noi? Intanto ecco l’immagine:
[nggallery id=2778]
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il 3 marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman,Boyd
Holbrook, Richard E. Grant,
Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel
personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti
Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman,Boyd
Holbrook, Richard E. Grant,
Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha un’uscita
prevista per il 3 marzo 2017. Alla regia c’è James
Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Il regista James
Mangold continua a stuzzicare i fan e a regalare nuove
immagini inedite dal set o dal backstage di Logan,
l’ultimo film in cui Hugh Jackman interpreterà
Wolverine.
Nelle nuove foto diffuse online via
Twitter,
possiamo vedere l’iconico mutante in azione. Si tratta però di
immagini dallo storyboard del film.
Potete vederle di seguito:
Logan: il teaser poster italiano di Wolverine
3 con Hugh Jackman
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta di
Robert Downey Jr per il corrispettivo
MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento
nel franchise proprio con Logan.
Logan ha un’uscita
prevista per il 3 marzo 2017. Alla regia c’è James
Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Lo abbiamo tutti visto in
un’immagine eliminata dalla scena post-credit di Wolverine
l’Immortale, ma alla fine il celebre costume giallo
originale indossato dal mutante canadese non è mai apparso sul
grande schermo. Che Logan fosse la volta
buona?
Hugh Jackman, pronto a tornare sul
grande schermo nei panni dell’artigliato eroe, ha pubblicato sul
suo account Twitter una foto di un’action figure di
Wolverine con il costume tanto chiacchierato (e
citato anche in X-Men). Che sia un indizio sul fatto che
vedremo il costume nel film di James Mangold?
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni del
mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta (se
si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta
di Robert
Downey Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe
essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise
proprio con questo film.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
L’artista Shae
Shatz ha diffuso un affascinante concept di
Logan che ricrea le atmosferiche desertiche del
film. Potete vedere l’immagine di seguito, mentre per seguire il
lavoro di Shatz vi consigliamo la sua pagina, a
questo
link.
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel
personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti
Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Nonostante l’abbia uccisa alla fine
di X-Men
Conflitto Finale, Logan non ha mai smesso
di pensare a Jean Grey. Lo abbiamo visto nei
flashback di Wolverine l’immortale, ma anche nel
bellissimo finale di X-Men Giorni di un Futuro
Passato.
Secondo i piani originari, il
mutante con lo scheletro di Adamantio si sarebbe
potuto trovare di fronte all’amore della sua vita anche nella sua
ultima avventura cinematografica, ma per fortuna James
Mangold ci ha risparmiato, gli ha risparmiato quest’altro
dolore.
Nei progetti iniziali infatti c’era
l’intenzione di inserire un riferimento a Jean.
Mangold ha dichiarato a Empire: “Avevo messo giù diverse
conversazioni per la scena della cena e una di queste andava in una
direzione oscura. Mrs Munson chiede a Logan se è sposato, e Charles
risponde di sì, ma che l’ha uccisa. Naturalmente non era davvero
sposato, ma Charles stava facendo un po’ di poesia su Jean Grey, ed
è un momento molto bello. Entrambi, Hugh e Patrick, sono stati
magnifici. Il problema era che creava un incredibile e potente
momento nel mezzo dell’unica scena di respiro del film. E persino
io, con il mio gusto per le cose oscure, ho sentito che sarebbe
stato troppo. Le cose da quel momento in poi vanno alquanto male.
Penso che inseriremo la scena nel Blu-Ray.”
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel
personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti
Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
In assenza di quella ufficiale, è
stata realizzata una scena post-credits fan made per
Logan che potete vedere di seguito. La scena in
questione contiene spoiler sul finale del film, quindi siete
avvertiti!
Post-credits scene fan made per Logan
La scena rappresenta tutto quello
che i fan della Marvel vorrebbero da sempre. Non
solo vede Deadpool “entrare” nell’universo degli X-Men
ma con l’entrata in scena del martello di Thor, anticipa anche una
riunione tra Mutanti e Vendicatori!
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel
personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti
Marvel al cinema, una sorta di Robert Downey Jr per il corrispettivo
MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento
nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh
Jackman,Boyd Holbrook, Richard
E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Dopo le rivelazioni
di Liev Schreiberche avrebbe
dovuto portare nuovamente Sabretooth sul grande schermo prendendo
parte a Logan, una scena eliminata
dal film ha recentemente confermato che un riferimento al
personaggio era stato fatto, sebbene poi eliminato in fase di
montaggio. Qui di seguito vi proponiamo il video in questione.
Per Hugh Jackman questo
ritorno nei panni del mutante con gli artigli di adamantio sarà la
sua ottava volta (se si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey
Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe essere
arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise proprio con
questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman,Boyd
Holbrook, Richard E. Grant,
Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Non conosciamo bene i dettagli della
trama del film, ma immaginiamo che se Calibano
conosce già Logan e Xavier, si
troverà quasi certamente in mezzo a un fuoco incrociato quando i
Reavers arriveranno in cerca di Laura (X-23).
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni
del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta
(se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel
personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti
Marvel al cinema, una sorta
di Robert Downey Jr per il
corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo
coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.
Logan ha
un’uscita prevista per il 3 marzo 2017. Alla regia c’è
James Mangold (già regista di Wolverine
L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman,Boyd
Holbrook, Richard E. Grant,
Stephen Merchant, Eriq La
Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.
Arriva oggi nelle sale italiane
Logan – The Wolverine, l’ultimo film di
Hugh Jackman nei panni del mutante con
lo scheletro di adamantio e primo film della serie
a essere vietato ai minori di 14 anni anche nel nostro Paese.
L’account
Instagram ufficiale del film ha pubblicato una
nuova immagine che sarà molto più chiara una volta che si sarà
visto il film, ma per adesso basta segnalare che la didascalia
dell’immagine non lascia scampo: i mutanti sono estinti.
Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni del
mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta (se
si conta anche il cameo di X-Men
L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti
rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta
di Robert
Downey Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe
essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise
proprio con questo film.
Nel prossimo futuro, uno stanco
Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio
sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal
mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane
mutante, inseguita da forze oscure.