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John Landis, contro i film del MCU, ha apprezzato Wonder Woman

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John Landis non sarà un regista che fa botteghino, ma senza dubbio è molto stimato e amato dai suoi fan. Durante una conversazione con entertainment.ie, il regista non ha nascosto il suo scarso apprezzamento per i film del MCU, dimostrando invece di aver gradito il recente Wonder Woman. Ecco perché.

“Sono davvero annoiato a morte dai film Marvel. Tutti i personaggi nei film tendono a essere intercambiabili, hai sempre queste scene di distruzione di massa di città e altre stravaganze create al computer al punto che si potrebbe prendere un pezzo da qualsiasi film e metterlo in un altro, senza che nessuno se ne accorga. Sono fatti molto bene, è che sono sempre la stessa cosa. E le persone se ne stanno accorgendo. Uno dei motivi per cui Wonder Woman è stato accolto così bene dalla critica è perché non distrugge città! Anche le cose da supereroe sono su una scala molto umana, e si tratta di dei! Non vediamo grattacieli che tremano!”.

Che ne pensate del suo punto di vista?

John Landis parla di Harold Ramis e di Animal House

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Si è spento ieri, all’età di 69 anni, l’attore, regista, sceneggiatore e produttore Harold Ramis, che tutti ricordiamo trai protagonisti dei due film Ghostbusters, insieme a Bill Murray e Dan Aykroyd.

Il regista John Landis ha chiamato Variety per condividere il suo primo incontro con il famoso comico. I due, come tutti sapranno, avevano lavorato insieme per Animal House, di cui Landis è il regista e Ramis autore del soggetto e della sceneggiatura. Il loro primo incontro è avvenuto a metà degli anni ’70, quando Landis venne incaricato di sovrintendere una riscrittura di quello che sarebbe poi diventato il film cult che tutti conosciamo e amiano.

“Harold era uno scrittore che aveva sempre la battuta pronta – ha detto Landis – Animal House è stato scritto da Ramis in collaborazione con Doug Kenney e Chris Miller. E’ stato scritto prima che io venissi coinvolto nel progetto, e prima ancora di sovrintendere alla riscrittura, pensavo di essermi imbattuto in una delle cose più folli e divertenti che avessi mai letto. Quando ci siamo incontrati per la prima volta, io avevo appena finito di girare Ridere per ridere; loro erano molto giovani, ma avevano già le idee chiare ed erano tutti e tre estremamente divertenti e, soprattutto, intelligenti. Quando abbiamo discusso del film, è stato Harold a cogliere immediatamente il senso delle mie parole e a capire cosa volessi realizzare. Abbiamo a lungo discusso sulla presenza dei buoni e dei cattivi all’interno della pellicola. Harold ha scritto il personaggio di “Boon” basandosi su se stesso: se si guarda quella performance, la performance di Peter Riegert, si vede che non sta interpretando Boon, ma Harold. Ci sono però state anche molte incomprensioni tra di noi, dovute soprattutto al fatto che Harold voleva recitare nel film proprio nei panni di Boon, ma per me era troppo vecchio per il ruolo. Quando il film è stato rilasciato, era molto arrabbiato con me, poi le cose sono cambiate. Dopo aver debuttato alla regia con Palla da golf, mi chiamò e si scusò, dicendomi che avevo ragione. L’impronta che Harold ha lasciato in Animal House è enorme. La sua influenza è stata fondamentale per la carriera di artisti quali Bill Murray e Chevy Chase. Era semplicemente un grande e tutto questo è molto triste”. 

Fonte: Variety

John Landis incontra pubblico e stampa

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John_Landis

Amici, cinema e barili – John Landis entra sorridente nella sala in cui hanno appena proiettato il suo ultimo film, Ladri di cadaveri una commedia nera in cui due compari sul lastrico, accompagnati dalla moglie alcolizzata di uno dei due, si inventano un modo per fare soldi: vendere cadaveri freschi ai professori di anatomia della rinomata facoltà di Edimburgo. Il regista ha appena compiuto sessant’anni e sostiene che sia merito del tempo se i suoi film vengono apprezzati di più e lui stesso venga ascoltato di più.

John Landis contro la Lucasfilm per il licenziamento dei registi

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Durante la promozione del suo Thriller 3D, John Landis ha parlato con  Collider di molti argomenti relativi al mondo del cinema.

Tra un commento sul cinema moderno e l’invito al figlio Max di non scrivere la sceneggiatura del remake di Un Lupo Mannaro Americano a Londra, Landis ha anche aspramente commentato il comportamento della Lucasfilm in merito ai licenziamenti dei registi.

Ricordiamo che qualche mese fa lo Studio allontanò Chris Miller e Phil Lord dal set di Han Solo, a produzione quasi ultimata, assumendo poi Ron Howard. Di recente invece la Lucasfilm ha licenziato Colin Trevorrow, che doveva dirigere Star Wars: Episodio IX, confermando invece J.J. Abrams alla regia.

Ecco cosa ha detto Landis: “Sto lavorando a molte cose al momento, non so quali di queste diventeranno reali. Sapete che io, Joe Dante e altri personaggi come noi, siamo tutti nella stessa posizione. Nessuno assume persone che hanno un’opinione. Come se pensassero ‘lui sa quello che fa’, non lo assumo. Guardate a Star Wars. Continuano a licenziare persone. Phil Lord e Chris Miller, che sono ragazzi di talento. Sono originali e divertenti. Hanno girato il 75% di un film e devo dirlo, non suona affatto bene per la nuova Lucasfilm. Quanti registi hanno già licenziato? Quattro. Quanti sceneggiatori? Dodici.”

Per poi chiudere ripetendo la tristemente nota frase che Lucas disse nei confronti della Disney: “È tutto molto preoccupante. Ricordate quando George Lucas disse di aver venduto i suoi figli a degli schiavisti bianchi? Beh… “

Un non detto che diventa alquanto loquace, date le premesse.

John Landis è stato ospite all’ultimo Festival di Venezia, dove ha presenziato la Giuria Venice Virtual Reality e ha presentato in anteprima mondiale la versione in 3D del videoclip Thriller e il documentario del making of.

Thriller torna al cinema in 3D, la parola a John Landis

John Krasinski: come sarebbe nei panni di Mr. Fantastic?

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John Krasinski: come sarebbe nei panni di Mr. Fantastic?

John Krasinski si trasforma in Reed Richards, Mr. Fantastic, in questa fan art dei Fantastici Quattro, in previsione dell’arrivo della prima Famiglia Marvel nel MCU. Nonostante sia una delle proprietà più famose della Marvel, i Fantastici Quattro ha faticato per avere una degna rappresentazione sul grande schermo.

I primi tentativi, del 2005 e del 2007 dirette da Tim Story, sono state accolte con pareri decisamente contrastanti, ma il riavvio del 2015 di Josh Trank si è rivelato un adattamento ancora più scadente. Non sorprende che i fan siano stati sollevati quando, in seguito alla fusione Disney-Fox, i diritti dei Fantastici Quattro sono tornati ai Marvel Studios. La mente del MCU, Kevin Feige, ha confermato al Comic-Con di San Diego nel 2019 che i Fantastici Quattro si uniranno al franchise in futuro, alimentando così l’entusiasmo dei fan.

John Krasinski, attore e regista di grande talento, si conferma uno dei candidati preferiti dai fan per incarnare Reed, e questa fanart di seguito suggerisce che potrebbe essere una scelta vincente. L’artista digitale Yadvender Singh Rana ha raffigurato Krasinski come Mr. Fantastic, con tanto di iconico costume blu ed elasticità sovrumana. Un dettaglio divertente è il simbolo “4” sulla sua spalla, che è nello stesso stile del logo Avengers all’interno dell’MCU. Guarda il pezzo in basso.

John Krasinski: 10 cose che non sai sull’attore

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John Krasinski: 10 cose che non sai sull’attore

John Krasinski è uno degli attori più brillanti degli ultimi anni. Ha saputo dimostrare il suo talento in diversi generi, dalla commedia all’horror, e in grado di affascinare una gran fetta di pubblico.

La sua è stata una bella gavetta che gli ha permetto di costruirsi una carriera attoriale solida e concreta e di sperimentare diversi ambiti del cinema, come la produzione e la regia.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su John Krasinski.

John Krasinski film

john krasinski

1. John Krasinski: i film e la carriera. La carriera di John Krasinski inizia ben presto, a poco più di vent’anni, quando comincia ad apparire in qualche serie televisive come Ed (2003) e Criminal Intent (2004). In seguito comincia a lavorare anche per il grande schermo, partecipando a film come Kinsey (2004) e New York Taxi (2004). Il 2005 è l’anno di svolta, poiché partecipa al film Jarhead e alle serie CSI – Scena del crimine, Senza traccia e ottiene il ruolo di Jim Halpert nella fortunata serie The Office (terminata nel 2013). In seguito lavora in L’amore non va in vacanza (2006), Dreamgirls (2006), Licenza di matrimonio (2007), In amore niente regole (2008), È complicato (2009), Qualcosa di straordinario (2012), Sotto il cielo delle Hawaii (2015), Detroit (2017) e prende parte alla serie Jack Ryan (2018-2019). Nel 2018 esordisce alla regia nell’apprezzatissimo film thriller A Quiet Place – Un posto tranquillo (2018) nel quale recita al fianco della moglie Emily Blunt. Nel 2021 arriverà A Quiet Place II, sequel del film che ha avuto qualche ritardo dovuto alla pandemia da COVID.

2. Non solo attore, ma anche doppiatore, sceneggiatore, produttore e regista. Nel corso della sua carriera, John Krasinski ha avuto modo di vestire diversi panni nel mondo del cinema. L’attore, infatti, ha prestato la propria voce per il doppiaggio di Shrek Terzo (2007), Mostri contro alieni (2009), Monsters University (2013), BoJack Horseman (2014-2015) e Animal Crackers (2017). Ma non è tutto: Krasinski ha prodotto il documentario The Office: The Farewells (2013), il corto Dream Corp LLC (2014), la serie Lip Sync Battle (2015-2018) e i film Manchester by the Sea (2016) e The Hollars (2016). Inoltre, ha lavorato in qualità di sceneggiatore, produttore e regista per i film Brief Interviews with Hideous Men (2009), Promise Land (2012), A Quite Place e anche per il suo seguito. Singolarmente, ha diretto il film The Hollars e tre episodi di The Office, mentre ha scritto un episodio della serie HitRECord on Tv (2014).

John Krasinski e Emily Blunt

John Krasinski e Emily Blunt3. John Krasinski ha visto Il diavolo veste Prada 75 volte. Quando lui ed Emily Blunt si sono conosciuti entrambi non erano nella fase di voler conoscere qualcuno, ma le cose sono cambiate lo stesso. Grazie ad amici comuni che li hanno presentati, i due hanno cominciato ad uscire insieme, per poi fidanzarsi nel 2009, sposarsi il 10 luglio 2010 a Cernobbio, sul Lago di Como, e dando vita a due figlie, Hazel (nata il 16 febbraio 2014) e Violet (nata nel giugno 2016). Tuttavia, lui si è descritto come il suo stalker per il fatto di essere innamorato di lei sin dalla prima volta in cui la vide ne Il diavolo veste Prada, arrivando a vedere il film ben 75 volte.

4. L’amore per l’amore è incondizionato. Da quando Krasinski ha conosciuto Emily non ha potuto fare a meno di dichiare il suo amore, usando sempre parole dolci e ricche di significato. Stando a quanto detto da lui “I migliori giorni della mia vita sono iniziato quando i conosciuto mia moglie – è la verità, non lo dico solo per dire qualcosa che sembri carino. È una delle persone migliori, è così talentuosa, è bellissima ed è sicuramente fuori dalla mia portata. E così, all’improvviso, si tutte le cose che ho amato, ho trovato qualcuno da amare di più. C’è molto della mia vita che lei non ha vissuto e molto della sua che io non ho sperimentato, così abbiamo subito iniziato a fare le cose che ci piacevano”.

John Krasinski Instagram

5. John Krasinski ha un account Instagram seguitissimo. Come tutti gli altri suoi colleghi, anche lui ha voluto aprire un proprio profilo Instagram che è seguito da qualcosa come 2,2 milioni di persone. Pur non essendo molto attivo sul social, l’attore americano tiene molto a postare immagini che lo vedono insieme alla propria moglie, durante eventi mondani, e usando i post anche per pubblicizzare i suoi film, come ha fatto per il recente A Quite Place. Sono assenti, invece, foto che riguardano le sue bambine o momenti privati, segno che, nonostante tutto, la vita privata e personale viene prima di qualsiasi altra cosa.

John Krasinski: The Office

6. Sarebbe disponibile per un reboot della serie. John Krasinski non ha mai nascosto il fatto di essere molto grato per aver partecipato a The Office e sarebbe disponibile a tornare per un reboot “Penso che dovremmo farne un reboot. Penso che sarebbe difficile farlo a causa degli impegno di ognuno, ma sarebbe il massino. Non era solo uno show per noi. Era una famiglia. Nessuno di noi aveva mai fatto qualcosa del genere prima. […] Fare un reboot non sarebbe per noi un modo per far riemergere lo show, ma serebbe un modo per tornare insieme. Sono la mia famiglia, la mia prima e unica famiglia originale di Hollywood, e sono molto fortunato di farne parte”.

7. Grazie a The Office non ha rinunciato al suo sogno. All’inizio Krasinski pensava di fare l’insegnante, ma dopo aver scoperto la recitazione aveva cambiato idea, pensando di diventare un attore e che se ciò non fosse successo nel giro di un paio di anni, avrebbe abbandonato questo sogno. Mentre stava cercando di trovare un modo per emergere, John si era reso conto che le cose non stavano andando come sperava e aveva chiamato sua madre per venirlo a prendere e lasciare tutto alle spalle. Grazie al sostegno di sua mamma, l’attore ha lottato quelle tre settimane sufficienti prima di ottenere il ruolo di Jim Halpert in The Office.

John Krasinski: A Quite Place

john krasinski

8. Krasinski ha sfidato sua moglie per il film. A Quite Place non è solo un film diretto da John Krasinski, ma è stato anche prodotto e scritto da lui, con il personaggio della moglie scritto per Emily Blunt. In realtà la stessa attrice all’inizio aveva suggerito il nome di una collega, per poi capitolare e infrangere la sua regola numero uno: mai lavorare insieme.

9. L’attore ha scelto esplorare il thriller e l’horror. Nel realizzare A Quite Place, John Krasinski ha scelto di analizzare, esplorare e mescolare questi due generi, fondandoli e mostrando il soprannaturale come unico denominatore comune. Trama e regia sono stati così innovatici e capaci che non a caso è stato eletto come uno dei migliori film del 2018.

John Krasinski Marvel

10. Ha fatto il provino per diventare Captain America. L’attore era stato inserito nella rosa dei candidati per diventare Captain America, anche se il ruolo è andato poi a Chris Evans. Ai tempi aveva dichiarato che in caso avrebbe accettato anche un ruolo da villain e che avrebbe accetto un film della Marvel in qualsiasi momento. A posteriori, però, lo stesso Krasinski si è reso conto che forse è andata meglio così, poiché se fosse stato sotto contratto con i Marvel Studios non avrebbe potuto avere libertà di scelta e realizzare i progetti fatti.

Fonti: IMDb, Cosmopolitan, Insider, Entertainment Weekly

John Krasinski torna alla regia con Life On Mars

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John Krasinski torna alla regia con Life On Mars

Reduce dai risultati entusiasmanti al box office di A Quiet Place, John Krasinski ha già scelto il suo prossimo progetto da regista, sempre prodotto dallo stesso team del gioiellino horror uscito nelle nostre sale lo scorso 5 aprile.

Si intitolerà Life On Mars la nuova sfida per l’attore, passato dietro la macchina da presa con successo, che adatterà per il grande schermo la storia breve di We Have Always Lived on Mars scritta da Cecil Castellucci.

Il film seguirà dunque una donna discendente di una colonia umana su Marte che è stata da tempo abbandonata a se stessa. Quando la protagonista scopre di essere in grado di respirare sul Pianeta Rosso, la sua vita cambierà per sempre.

John Krasinski e Emily Blunt sono felici di non essersi uniti al MCU

Per ora non sembra che Krasinski sia interessato a ricoprire anche il ruolo di attore all’interno del progetto, e secondo le prime indiscrezioni la produzione dovrebbe partire dopo la promozione di Jack Ryan, la serie targata Amazon che lo vede protagonista.

Vi ricordiamo che A Quiet Place: Un posto tranquillo, scritto e diretto da John Krasinski e interpretato da Emily Blunt, è attualmente al cinema.

Per il suo terzo film da regista, l’attore sceglie di esplorare e mescolare due registri narrativi, come l’Horror e il Thriller, che si fondono mostrando l’unico comune denominatore: il soprannaturale.

Di seguito la sinossi: Nel 2020, la Terra è stata invasa da predatori alieni privi di vista e con un udito estremamente sensibile. L’89° giorno dopo la misteriosa invasione, la famiglia Abbott, composta da Lee, la moglie Evelyn, la figlia sorda Regan e i figli Marcus e Beau, cerca rifornimenti nei locali di un cittadina abbandonata rimanendo in silenzio il più possibile, comunicando solo attraverso il linguaggio dei segni. 

A Quiet Place: Un Posto Tranquillo, recensione del film con Emily Blunt

Fonte: The Wrap

John Krasinski spera ancora di entrare a far parte del MCU

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John Krasinski spera ancora di entrare a far parte del MCU

Sappiamo tutti che prima di Chris Evans, i Marvel Studios avevano pensato a John Krasinski per il ruolo di Captain Amerca nel MCU. Adesso, in una nuova intervista con Total Film in occasione della promozione di A Quiet Place 2, è stato proprio Krasinski a ricordare quel momento della sua carriera e a rivelare che non avrebbe saputo interpretare il personaggio come poi ha fatto Evans.

Ma sarebbe davvero stata diversa la carriera di Krasinski se avesse accettato il ruolo che ha fatto poi la fortuna dell’amico e collega? Questa la sua risposta: “So per certo che non avrei potuto interpretare quel personaggio così bene come ha fatto Chris. Almeno ho visto qualcuno di veramente bravo interpretare il personaggio. Ne ho parlato anche con lui. Non aver ottenuta la parte mi ha dato una grande libertà. Se l’avessi ottenuta, probabilmente la mia carriera da regista e sceneggiatore non sarebbe mai iniziata. Sicuramente non ci sarebbe mai stato A Quiet Place se avessi ottenuto il ruolo di Captain America”.

Ciononostante, John Krasinski ha comunque rivelato di essere ancora interessato ad un ruolo nell’Universo Cinematografico Marvel. Sempre durante la medesima intervista, infatti, l’attore ha espresso nuovamente il desiderio di interpretare Reed Richards/Mister Fantastic in un eventuale reboot dei Fantastici Quattro (facendo così la gioia dei fan, che da sempre desiderano vedere l’attore/regista nel ruolo):

“Mi piacerebbe essere parte dell’Universo Marvel”, ha spiegato Krasinski. “Mi piacciono quei film perché sono divertenti, ma penso anche che siano fatti veramente bene. Poi, ci sono un sacco di miei amici che recitano in quei film. Non ho idea di cosa la Marvel stia pensando o progettando. Ma se è vero che stanno valutando me per il ruolo Mr. Fantastic, allora vi prego, continuate a farlo, perché mi piacerebbe interpretarlo.”

LEGGI ANCHE – John Krasinski: 10 cose che non sai sull’attore

A Quiet Place 2 arriverà nelle sale il 15 maggio 2020. Le vicende del primo capitolo seguivano il viaggio di una famiglia costretta a vivere nel silenzio per non cadere vittima di misteriose creature che vengono attirate dai suoni. Consapevoli che ogni minimo sussurro, ogni minimo passo, significa la morte, Evelyn (Emily Blunt) e Lee (John Krasinski) sono determinate a trovare un modo per proteggere i loro figli mentre tentano disperatamente di contrattaccare.

John Krasinski, il regista, ha spiegato che il sequel affronterà le stesse tematiche del suo predecessore: “Amo l’idea del primo film, in cui il mio personaggio e quello di Emily combattono contro il desiderio di sopravvivere e la voglia di vivere. Tutto quello che il mio personaggio voleva era sopravvivere. Il suo personaggio invece diceva: ‘Non è abbastanza. Dobbiamo vivere. Dobbiamo permettere a questi ragazzi di vivere come esseri umani’. Dopo la mia morte, ho amato vedere Emily combattere con tutto questo, con l’idea che la sopravvivenza sia forse l’unico modo per affrontare le cose. Forse quella voglia di vivere era davvero troppo pericolosa…”

Fonte: ScreenRant, ScreenRant

John Krasinski ribadisce la sua disponibilità per il reboot dei Fantastici Quattro

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Emily Blunt ha chiarito più e più volte di non essere interessata ad interpretare Sue Storm nel reboot dei Fantastici Quattro ad opera di Marvel Studios. Di tutt’altro parere, invece, sembra essere suo marito, John Krasinski, che al contrario vorrebbe avere l’opportunità di riportare in vita Mister Fantastic sul grande schermo.

Parlando con Uproxx in occasione dell’uscita di A Quiet Place 2, l’attore e regista ha ironizzato sulla questione e sul fatto di non aver mai nascosto di voler entrare a far parte del MCU: “In realtà, dopo averlo detto, mi sentivo stupido. Volevo mandare un’email a Kevin Feige e scrivere qualcosa tipo: ‘Scusa, amico. Non stavo cercando di farti alcuna pressione. Sei tu l’uomo’.”

Il possibile coinvolgimento di John Krasinski nel reboot dei Fantastici Quattro è qualcosa sul quale i fan stanno speculando da un sacco di tempo. Di fatto, non è la prima volta che l’attore si ritrova a parlarne. “A volte mi ritrovo a cercare di calcolare quanto volte ho parlato di certe cose”, ha spiegato. “Ho sempre cercato di essere onesto… e la verità è che sì, mi piacerebbe interpretare Mr. Fantastic. Ma non ho mai pensato a come le persone avrebbero reagito a queste affermazioni. Non pensavo che per questa cosa avrei occupato i titoli dei giornali.”

Ricordiamo che sia Blunt che Krasinski avevano già avuto in passato l’opportunità di unirsi al MCU: Blunt, infatti, era la prima scelta dei Marvel Studios per il ruolo di Vedova Nera prima di Scarlett Johansson, mentre Krasinski aveva sostenuto uno screen test per il ruolo di Captain America).

Cosa sappiamo del reboot Marvel sui Fantastici Quattro

Il film dei Fantastici Quattro ambientato nel MCU è stato ufficialmente annunciato durante lo scorso Investor Day 2020 di Disney. Al momento i dettagli sul film sono scarsi: sappiamo soltanto che la pellicola sarà diretta da Jon Watts, regista di Spider-Man: HomecomingSpider-Man: Far From Home e di Spider-Man 3, attualmente in fase di produzione. Al momento non è stato ancora designato chi si occuperà ufficialmente di scrivere il reboot.

John Krasinski racconta il suo provino per Captain America

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Ospite allo show di Conan O’Brien, John Krasinski ha raccontato il suo provino per Captain America, ruolo che avrebbe potuto interpretare al posto del collega Chris Evans, essendo stato seriamente preso in considerazione dalla Marvel.

John Krasinski ha perso il ruolo di Captain America, ma adesso vuole essere il villain

 

John Krasinski nel cast del nuovo film di Kathryn Bigelow

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John Krasinski nel cast del nuovo film di Kathryn Bigelow

L’Hollywood Reporter ci informa che John Krasinski (The Office, 13 Hours) si è unito al cast del nuovo film della regista premio Oscar Kathryn Bigelow, un film ancora senza titolo che racconterà le devastanti rivolte di Detroit del 1967.

L’attore statunitense andrà così ad affiancare un cast già ricco che include John Boyega (Star Wars il Risveglio della Forza), Will Poulter, Jacob Latimore, Algee Smith, Ben O’Toole, Jack Reynor, Jason Mitchell, Kaitlyn Dever e Hannah Murray.

Marvel Studios: John Krasinski vorrebbe interpretare un supereroe

Il film è atteso per il 2017, in occasione del 50esimo anniversario dei tragici eventi, anche se non si hanno per ora alcuni dettagli in merito alla storia che sceglierà di raccontare la Bigelow in questo suo ritorno alla regia dopo il potente Zero Dark Thirty.

La Bigelow torna a fare squadra non solo con Megan Ellison, ma anche con Mark Boal. La collaborazione trai tre ha già portato alla luce The Hurt Locker, vincitore di sei premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia alla Bigelow (unica donna a vincere il premio nella storia di Hollywood), e Zero Dark Thirty, nominato a cinque premi Oscar, tra cui miglior film e miglior sceneggiatura.

Fonte: Empire

John Krasinski in trattative per God Particle

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L’Hollywood Reporter riferisce che John Krasinski sarebbe in trattative partecipare al film thriller sci-fi God Particle (La Particella di Dio), prodotto dalla Bad Robot di J.J. Abrams sulla base di uno script di Oren Uziel. Con lui la produzione starebbe vagliando anche David Oyelowo (Selma) e Gugu Mbatha-Raw (La Ragazza del Dipinto).

La Paramount Pictures distribuirà a partire dal 24 febbraio 2017 God Particle, lo sci-fi prodotto dalla Bad Robot di J.J. Abrams. Il film, definito a microbudget, era stato annunciato già nel 2012.

Il film racconta di una stazione spaziale americana che, dopo un incidente con un acceleratore di particelle, scopre che la Terra è sparita del tutto. Quando scoprono la presenza di un’altra stazione spaziale in prossimità, le cose cominciano a diventare sempre più strane.

In fisica la Particella di Dio, da cui il titolo del film God Particle, è il bosone di Higgs, un bosone elementare, massivo e scalare che gioca un ruolo fondamentale all’interno del Modello standard.

Venne teorizzato nel 1964 e rilevato per la prima volta nel 2012 negli esperimenti ATLAS e CMS, condotti con l’acceleratore LHC del CERN.

La sua importanza è quella di essere la particella associata al campo di Higgs, che secondo la teoria permea l’universo conferendo la massa alle particelle elementari. Inoltre la sua esistenza garantisce la consistenza del Modello standard, che senza di esso porterebbe a un calcolo di probabilità maggiore di uno per alcuni processi fisici.

Il film sarà diretto da Julius Onah e basato su una sceneggiatura riscritta da Doug Jung.

John Krasinski ha perso il ruolo di Captain America, ma adesso vuole essere il villain

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Impegnato nella promozione di 13 Hours, ultimo film di Michael Bay di cui è protagonista, John Krasinski ha raccontato della sua esperienza con la Marvel e del suo desiderio di interpretare un villain in uno dei franchise dello Studio.

L’attore infatti era trai candidati per il ruolo di Capitan America, andato poi a Chris Evans, ma adesso sarebbe invece interessato a interpretare il lato oscuro dei comics al cinema.

“Accetterei un film della Marvel in qualsiasi momento – ha dichiarato Krasinski a Digital Spy – Amo guardarli, e quindi amerei far parte di uno di essi. La storia di Cap fu divertente. Mi sono divertito a fare il provino, ho indossato il costume e ho fatto lo screen test. Ho giurato che non ne avrei parlato e adesso mi uccideranno. Quando poi ho sentito che era stato scelto Chris sono stato felice, è un buon amico ed è molto bravo in quello che fa. Magari adesso devo interpretare un villain che combatterà contro Chris.”

Per adesso invece sappiamo che Chris Evans vestirà di nuovo i panni di Cap in Captain America Civil War.

Fonte

John Krasinski e Michael Rosenbaum provinati per Guardians of the Galaxy

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Mentre Joseph Gordon-Levitt, Zachary Levi e Jim Sturgess  sono tutti in lizza per il ruolo di Peter Quill in Guardians of the Galaxy, adattamento di James Gunn del fumetto Marvel, John Krasinski e Michael Rosenbaum sono stati recentemente provinati per entrare anche loro nel cast. John Krasinski, dopo aver acquistato popolarità avendo vestito i panni di Jim Halpert nella serie tv The Office è stato co-protagonista in In amore niente regole di George Clooney; Michael Rosenbaum invece, divenuto noto al grande pubblico dopo aver interpretato il ruolo di Lex Luthor nella serie televisiva Smalville, è anche un apprezzato doppiatore.

John Krasinski e Emily Blunt sono felici di non essersi uniti al MCU

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John Krasinski ed Emily Bluntcoppia nella vita e per la prima volta sul set grazie a A Quiet Place, hanno recentemente discusso con Yahoo! Movies del loro passato coinvolgimento con i Marvel Studios che li avrebbe visti rispettivamente nei ruoli di Captain America e Vedova Nera.

Come avrete sicuramente visto, i due attori non hanno preso parte al MCU, rimpiazzati da Chris Evans e Scarlett Johansson. Questo il commento della Blunt in merito:

Se fossi entrata nel loro universo non penso sarei stata in grado di recitare in molti progetti che ho amato negli ultimi anni. La prospettiva del non poter scegliere era piuttosto snervante  e le scelte che ho fatto sono spesso dettate da ciò che mi viene proposto, quindi non ho potuto davvero pianificare altro. Non puoi prevedere cosa succederà e cosa no, quindi se faccio una scelta per me, e non perché sono sotto contratto, penso sia una prospettiva eccitante.

A Quiet Place: Un Posto Tranquillo,  la recensione del film di John Krasinski 

Queste invece le parole di Krasinski:

È interessante perché  penso che A Quiet Place sicuramente non esisterebbe se fossi stato coinvolto nel MCU. Certo, mi avrebbe portato dei vantaggi, e Chris Evans sembra essersi divertito un sacco. Voglio bene a Chris, siamo amici, e quei film sono divertenti e mi piace guardarli, tuttavia sono in uno stato zen dove lascio che la vita mi porti dove può. Non sarei mai stato qui  dove sono ora se avessi ottenuto il ruolo di Capitan America.

Vi ricordiamo che A Quiet Place: Un posto tranquillo, scritto e diretto da John Krasinski e interpretato da Emily Blunt, è nelle nostre sale da giovedì scorso.

Per il suo terzo film da regista, l’attore sceglie di esplorare e mescolare due registri narrativi, come l’Horror e il Thriller, che si fondono mostrando l’unico comune denominatore: il soprannaturale.

Captain Marvel: Emily Blunt fa chiarezza sul suo presunto coinvolgimento

Fonte: Yahoo! Movies

John Hurt: è morto a 77 anni l’attore britannico

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THR riporta la triste notizia della scomparsa di John Hurt, attore britannico che aveva da poco compiuto 77 anni.

Nei 2015 gli venne diagnosticato un cancro al pancreas, anche se non è stato ancora specificato se la causa della morte sia dovuta alla malattia. Nello stesso anno venne nominato cavaliere dalla Regina Elisabetta II. Lascia la moglie e due figli.

John Hurt – 22 gennaio 1940 – 27 gennaio 2017

Nato a Chesterfield, nel Derbyshire, era il più piccolo di tre figli. Sua madre era un’ingegnere che si è poi data alla recitazione mentre il padre era un matamatico vicario. La sua educazione fu molto severa, non aveva la possibilità di andare al cinema o di giocare con gli altri bambini.

Cominciò ad appassionarsi alla recitazione grazie ad Alec Guinness e al suo Oliver Twist. I suoi genitori però cercavano di scoraggiare la sua propensione per la recitazione, preferendo che insegnasse arte. Così, prima di frequentare la Royal Academy for The Dramatic Arts, conseguì il diploma di insegnante.

La sua carriera cominciò negli anni ’60, una carriera che gli portò ruoli indimenticabili e diversi riconoscimenti. Fuga di Mezzanotte e The Elephant Man gli valsero due Golden Globes e per il secondo titolo fu anche nominato all’Oscar.

Leggendario il suo ruolo in Alien, nella parte di Kane, che passerà alla storia per essere la prima persona ad aver “partorito” uno xenomorfo. Ha partecipato anche alla parodia Balle Spaziali, di Mel Brooks. In V per Vendetta ha poi interpretato il leader totalitario di una nazione distopica.

Trai suoi ruoli più celebri, si ricordano quelli nella saga di Harry Potter, in cui interpretò Olivander, il fabbricante di bacchette, è stato Doctor Who nella puntata per il 50esimo anniversario dello show. Ha recitato in Snowpiercer, ne La Talpa e in Hellboy. Ha doppiato Aragorn nella versione animata del 1978 del Signore degli Anelli e ha spesso usato la sua voce come narratore in molti film, tra cui Dogville, Profumo storia di un assassino, T… come Tigro.

Al momento si aspettano in sala quattro pellicole a cui aveva già lavorato: That Good Night, Damascus Cover, My Name is Lenny e Darkness Hour.

John Hurt: anche JK Rowling ricorda l’attore britannico

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Nonostante la lunga e ricca carriera, è inevitabile per i fan più giovani legare il nome di John Hurt a quello di Harry Potter e al suo ruolo di Olivander nella saga di JK Rowling

Il fenomeno planetario che ha coperto undici anni di cinema, ha aiutato a presentare Hurt alle giovani generazioni, così come è accaduto anche al compianto Alan Rickman.

Adesso, all’indomani della triste notizia della sua scomparsa, anche la Rowling in persona porge il suo omaggio allo straordinario attore britannico, ricordandolo in un tweet.

Al momento si aspettano in sala quattro pellicole a cui aveva già lavorato: That Good Night, Damascus Cover, My Name is Lenny e Darkness Hour.

John Hurt – 22 gennaio 1940 – 27 gennaio 2017

John Hurt sarà il Don Quixote di Terry Gilliam?

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A febbraio di quest’anno, Terry Gilliam aveva finalmente dichiarato di essere pronto per far entrare in produzione il suo ormai leggendario The Man Who Killed Don Quixote, grazie a dei nuovi finanziamenti. All’epoca si era parlato di cominciare le riprese a settembre, e oggi arriva una notizia che farà felice molti: John Hurt potrebbe essere il Don Chisciotte del film.

the-strain-john-hurtLo stesso attore britannico ha rivelato, durante il Derby Film Festival, che Gilliam gli ha parlato della sua idea. Non c’è nulla di certo, ma senza dubbio l’arrivo di un attore come Hurt potrebbe portare maggiore consistenza ad un progetto ancora, purtroppo, volatile.

Ad una bella notizia però se ne aggiunge una un po’ meno bella: Variety ha riferito che le riprese del film sono state spostate ad una data imprecisata nel 2015, anche se i produttori sembrano adesso credere maggiormente nel progetto e quindi potremmo aspettarci annunci ufficiali, compresa la formalizzazione di John Hurt, nelle prossime settimane.

Lo stesso Terry Gilliam aveva dichiarato in merito al progetto: “Abbiamo continuato a riscrivere la sceneggiatura ogni volta che partivamo. E’ lo stesso film ma cambiano i dettagli. Forse è meglio, sicuramente è più piccolo, a misura degli abiti che indossiamo oggi. E di questi tempi sono abiti stretti.

Vi terremo aggiornati.

Fonte: Empire

John Hurt riceverà il Premio BAFTA alla carriera!

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Molti lo ricorderanno sempre nel ruolo di Olivander nella saga di Harry Potter, ma la sua lunga carriera è costellata di ruoli indimenticabili e interpretazioni straordinarie: John Hurt, grande attore britannico visto recentemente ne “la Talpa” di Tomas Alfredson, riceverà il premio BAFTA alla carriera “per l’Eccellente Contributo Britannico al Cinema.”

Tim Corrie, presidente dei BAFTA, ha dichiarato entusiasta: “John Hurt è un attore che emoziona e affascina. Ha una straordinaria presenza scenica e conferisce credibilità a ogni ruolo che interpreta. E’ unico nel suo genere, una figura iconica, e la giuria dei BAFTA è felicissima di cogliere l’occasione per onorare il suo eccellente contributo al cinema“.

 Hurt ha invece risposto all’annuncio con toni diversi: “Il Cinema conta molto per me ma non avevo la minima idea che contassi qualcosa per il cinema. Sono davvero onorato“.

I BAFTA Awards sono uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema britannico, non a caso spesso paragonati ai premi dell’Academy: un onore più che meritato per il grande John Hurt.

John Hurt investito Cavaliere dell’Impero Britannico

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John Hurt investito Cavaliere dell’Impero Britannico

D’ora in poi lo chiameremo Sir John Hurt. Infatti anche per il mitico attore di Doctor Who, Alien, The Elephant Man e tantissimi altri titoli è arrivata l’investitura a Cavaliere di Gran Croce dell’Impero Britannico.

L’attore ha portato lustro alla sua patria nelle ultime cinque decadi con il suo lavoro ineccepibile di attore, facendosi giustizia sia nei ruoli da comprimario che in quelli da protagonista.

Nonostante sia uno dei nomi più illustri del cinema mondiale, Hurt non ha ancora vinto un premio Oscar, a discapito di ben due nomination (Fuga di Mezzanotte e The Elephant Man).

Al momento John Hurt è impegnato sul set di Tarzan, diretto da David Yates.

John Hillerman, star di Magnum P.I, scompare a 84 anni

John Hillerman, star di Magnum P.I, scompare a 84 anni

John Hillerman, star di Magnum P.I, è scomparso a 84 anni. Nato a Denison Texas nel 1932, ha una precoce passione per l’opera. Durante il suo servizio nell’Aviazione sviluppa anche una passione per il teatro e, dopo aver ricoperto la carica di Sergente, lascia l’Aviazione per cominciare una carriera d’attore.

Ha cominciato con un piccolo ruolo in They Call me Mr Tibbs e successivamente ha preso parte a L’ultimo spettacolo  e  Ma papà ti manda da sola?. Ha partecipato a numerosi show per la TV. Nel 1973 ha preso parte ai film Paper Moon-Luna di carta , Mezzogiorno e mezzo di fuoco  e Chinatown. Nella seconda metà degli anni 70 ha continuato a partecipare a show per la TV e a serie come La casa nella prateria e Hawaii squadra cinque zero, intervallati da qualche film come Audrey Rose.

Negli anni ’80 ha recitato in Soap, Lou Grant e The Love Boat ma il suo ruolo più famoso è sicuramente quello del sergente Higgins in Magnum P.I, serie dove in cui ha preso parte a oltre 150 episodi.

Negli anni successivi ha avuto ruoli in miniserie tra cui Il giro del mondo in ottanta giorni e La signora in giallo. Si è ritirato dalle scene nel 1999.

L’eredità che lascia al cinema, al teatro e alla televisione è grande e lui ci mancherà molto.

Fonte: Screenrant

John Hawkes e Mos Def nel prequel di Jackie Brown!

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Il prequel di Jackie Brown, terzo lungometraggio di Tarantino uscito nel 1997, ha trovato i due protagonisti: John Hawkes (Un gelido inverno)

John Goodman: 10 cose che non sai sull’attore

John Goodman: 10 cose che non sai sull’attore

Tra i più noti attori e caratteristi del cinema hollywoodiano, John Goodman ha negli anni confermato il proprio status partecipando ad alcuni tra i più celebri film degli ultimi decenni. Grazie ai suoi ruoli cult, Goodman è ad oggi noto a spettatori di ogni età, che possono beneficiare della grande varietà di prodotti a cui ha partecipato nel corso della sua carriera.

Ecco 10 cose che non sai su John Goodman.

Parte delle cose che non sai sull’attore

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John Goodman: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attore intraprende la propria carriera nel 1983 con il film Come ti ammazzo un killer, per poi acquisire sempre maggior popolarità grazie a titoli come Arizon Junior (1987), Always – Per sempre (1989), Barton Fink – È successo ad Hollywood (1991), The Babe – La leggenda (1992), I flintstones (1994), I rubacchiotti (1997) e Il grande Lebowski (1998), dove recita accanto all’amico Jeff Bridges. Negli anni successivi prenderà parte a titoli quali Al di là della vita (1999), Fratello, dove sei? (2000), Un’impresa da Dio (2007), I Love Shopping (2009), The Artist (2011), con Jean Dujardin, Argo (2012), di Ben Affleck, Flight (2012), A proposito di Davis (2013), Monuments Men (2014), L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo (2015), con Bryan Cranston, 10 Cloverfield Lane (2016), Kong: Skull Island (2017), Atomica bionda (2017) e Captive State (2019).

9. Ha preso parte a produzioni televisive. Goodman raggiunge grande notorietà grazie al suo ruolo da protagonista nella serie comedy Pappa e ciccia (1998-2018), per poi apparire nuovamente sul piccolo schermo in diversi episodi del Saturday Night Live (1989-2013) e in alcune puntate delle serie West Wing – Tutti gli uomini del Presidente (2003-2004), con Rob Lowe, Treme (2010-2011), Damages (2011), Community (2011-2012), Alpha House (2013-2014), Black Earth Rising (2018) e The Righteous Gemstones (2019).

8. È un noto doppiatore. Goodman vanta una lunga filmografia anche in veste di doppiatore, diventando celebre come voce originale di Pacha in Le follie dell’imperatore (2000) e di Sullivan in Monster & Co. (2001). Tra gli altri film d’animazione da lui doppiati si annoverano anche Il libro della giungla 2 (2003), Le follie di Kronk (2005), Cars – Motori ruggenti (2006), La principessa e il ranocchio (2009), e Monsters University (2013).

John Goodman: chi è sua moglie

7. Ha conosciuto sua moglie ad un party. Durante le riprese del film Everybody’s All-American, del 1989, l’attore partecipa ad una festa di Halloween dove conosce Annabeth Hartzog. Innamoratisi, i due intraprendono una relazione che dura ancora oggi, rendendo la loro una delle storie d’amore più durature del panorama hollywoodiano.

6. Hanno avuto una figlia. Nel 1990 nasce l’unica figlia della coppia, chiamata Molly Evangeline Goodman. Questa, acquisendo la passione del padre per il cinema, intraprese una carriera come assistente di produzione.

Parte delle cose che non sai sull’attore

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John Goodman in Pappa e ciccia

5. È uno dei protagonisti. Nella serie sitcomedy Pappa e ciccia, che comprende dieci stagioni dal 1988 al 2018, l’attore ricopre il ruolo di Dan Conner, marito della famiglia intorno a cui ruotano le vicende principali. Egli è un personaggio tranquillo e rilassato, il quale si arrabbia raramente, al contrario di sua moglie, con cui forma per tanto un irresistibile duo comico.

4. Ha sofferto di depressione dopo la cancellazione della serie. Rinnovata per una decima stagione di nove episodi nel 2018, la serie viene infine cancellata per via di alcuni scandali legati alla protagonista femminile. Goodman, particolarmente affezionato al progetto e al proprio personaggio, ha affermato di aver lottato per mesi contro la depressione dopo aver appreso tale notizia.

John Goodman in Il grande Lebowski

3. È il suo film preferito tra quelli da lui interpretati. L’attore ha più volte dichiarato di essere rimasto particolarmente soddisfatto del risultato del film Il grande Lebowski, e che una serie di fattori lo spingono a considerarlo il suo film preferito tra quelli in cui ha recitato. Tra questi vi è l’amicizia nata con l’attore Jeff Bridges e il personaggio da lui interpretato, Walter Sobchak, divenuto un’icona.

2. Voleva un differente taglio di barba. Tra gli elementi di maggior successo del suo personaggio, vi è la sua particolare barba sagomata. L’attore ha ammesso che originariamente aveva in mente un look differente, ma che i fratelli Coen si imposero per quel taglio, che associato al taglio di capelli rendeva ulteriormente caratteristico il volto dell’attore.

John Goodman: età e altezza

1. John Goodman è nato a San Louis, nel Missouri, Stati Uniti, il 20 giugno 1952. L’attore è alto complessivamente 188 centimetri.

Fonte: IMDb

John Goodman usuraio in The Gambler

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38th AFI Life Achievement Award Honoring Mike Nichols - ArrivalsJohn Goodman si unirà al cast di The Gambler diretto da Rupert Wyatt con Mark Wahlberg e Jessica Lange. Il film è il remake di 40.000 dollari per non morire, film del 1974 con protagonisti James Caan e Paul Sorvino. La storia è quella di un professore di letteratura che tenta la fortuna ai tavoli verdi di Las Vegas, dopo essersi seriamente indebitato.

Goodman sarà un usuraio ebreo al quale si rivolgerà il personaggio interpretato da Wahlberg per ovviare il suo debito. Quest’anno abbiamo ascoltato John Goodman in Monsters University, mentre ha ridato la voce a Sully, e allo stesso personaggio si dedicherà a breve nel prossimo cortometraggio Pixar Party Central. Inoltre vedremo l’attore accanto a George Clooney, Matt Damon e molti altri in The Monuments Men.

John Goodman per Luc Besson in Valerian

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Anche John Goodman è entrato a far parte del cast di Valerian, prossimo film diretto da Luc Besson. L’amato attore però non comparirà sul grande schermo, ma presterà la voce al personaggio di un alieno.

Nel cast del film ci sono Dane DeHaan, Cara Delevingne, Clive Owen, Ethan Hawke e Rihanna.

Le riprese cominceranno in Francia il prossimo gennaio e il film uscirà il 21 luglio 2017.

Il film è l’adattamento di una graphic novel di Pierre Christin e Jean-Claude Mezieres che è ambientata nel 28esimo secolo, quando l’umanità scopre i viaggi nel tempo.

Fonte: Variety

John Goodman nel cast di Red State

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Il regista Kevin Smith ha annunciato di aver scritturato, nel cast di Red State, l’attore John Goodman.

John Goodman nel cast dello Sci-fi Captive State

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John Goodman nel cast dello Sci-fi Captive State

Reduce dall’ottima interpretazione nel piccolo neo-cult di fantascienza 10 Cloverfield Lane e prossimo a due importanti progetti quali Kong Skull IslandThe Coldest City, il grande e geniale John Goodman, così come rivelato da Variety, sarebbe stato coinvolto nella nuova pellicola sci-fi Captive State diretta da Rupert Wyatt e di cui, almeno per il momento, non si hanno ancora informazioni certe circa la trama o la natura dei personaggi.

Si tratterebbe della seconda collaborazione tra GoodmanWyatt dopo l’importante ruolo di supporto svolto dall’attore nel 2014 in The Gambler affianco a Mark Wahlberg e ciò farebbe presagire una chiara volontà da parte del cineasta di utilizzare per questo progetto collaboratori fidati e di luna data. Captive State non ha ancora una data certa né di inizio riprese né di distribuzione, anche si pensa a una possibile release per il 2018.

John Goodman e Diane Keaton in due clip di Natale all’improvviso

La fascinazione di Wyatt per il mondo della fantascienza, in particolare per le opere visionarie dello scrittore Philip K. Dick è stata più volte ribadita dallo stesso regista, tanto da condurlo a dichiarare di voler impostare la propria produzione futura verso un tale universo dopo il grande successo de L’alba del pianeta delle scimmie – oltre alle brevi parentesi orrorifiche con l’adattamento televisivo per la FOX di L’esorcista – confessando che le opere di fantascienza in generale sono in realtà in grado di rispecchiare aspetti molto oscuri e reali del nostro mondo.

Captive State è stato co-scritto dallo stesso Wyatt in collaborazione con la moglie Erica Beeney e nel mese di agosto ne sono stati acquistati i diritti da Partecipant Media per una co-produzone che vede David Crockett in prima linea. Il ritorno di John Goodman all’universo fantascientifico con Captive State arriva in seguito alle apparizioni solo “vocali” all’interno di Transformers The Last Knight e il più recente City of Thousand Planets di Luc Besson.

Fonte: Variety

John Goodman in trattative per Valencia

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John GoodmanJohn Goodman è in trattative per entrare, come personaggio principale, nel cast di Valencia, prossimo film a basso budget di Dan Trachtenberg.

Il film è stato originariamente scritto da Josh Campbell e Matt Steucken, ma di recente Don Casey ha recentemente riscritto la sceneggiatura. Il film racconta di una ragazza che, dopo aver perso conoscenza in un incidente d’auto, si risveglia in una cantina sotterranea in compagnia di un uomo che le dice che fuori il mondo è perito a seguito di un attacco nucleare. L’uomo sarà interpretato da John Goodman.

Valencia sarà prodotto da Bad Robot e Paramount Insurge e entrerà in fase di riprese in autunno.

Fonte: CS

John Goodman in The Internship

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Dopo qualche tempo John Goodman torna sulle scene, sebbene solo in un piccolo ruolo: succederà in The Internship, la nuova commedia diretta da Shawn Levy, che riunirà sullo schermo Vince Vaughn e  Owen Wilson.

I due interpreteranno degli agenti di commercio, il cui lavoro viene reso obsoleto dall’attuale era digitale; decidono perciò di reinventarsi e lasciano la loro azienda per una compagnia del settore tecnologico, pur sapendone poco o niente. Oltre a John Goddman, nel cast è recentemente entrato anche Eric Andre, nel ruolo di un consulente che sarà una sorta di mentore per i protagonisti, che si è aggiunto a Rose Byrne, JoAnna Garcia, Max Minghella, Aasif Mandvi, Jessica Szohr e Dylan O’Brien. Le riprese sono appean cominciata, l’uscita del film è prevista nel 2013.

Fonte: Empire

John Goodman e Diane Keaton nel nuovo trailer di Love the Coopers

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Ecco il nuovo trailer della commedia natalizia con John Goodman e Diane Keaton, Love the Coopers.

Il film, diretto da Jesse Nelson, racconta la movimentata vigilia di Natale della famiglia Cooper, quando visitatori inaspettati e una serie di eventi imprevisti porteranno le quattro generazioni riunite a riscoprire l’autentico spirito delle feste e il valore dei legami familiari.

Trama ufficiale:

love the coopers posterImmersi nella classica atmosfera natalizia, trasportati dalla magia di luci, suoni e decorazioni, assistiamo alle rocambolesche vicende di una famiglia che, come ogni anno, si ritrova per festeggiare il Natale tutti insieme. Tra situazioni esilaranti, visitatori inaspettati e rivelazioni di ogni genere, i membri delle quattro generazioni che compongono il clan Cooper riusciranno a trascorrere una vigilia natalizia impegnativa, trasformando quella che doveva essere una serata perfetta in un evento scoppiettante.

Il cast è a dir poco promettente, essendo composto da Diane KeatonJohn Goodman,Olivia WildeEd HelmsAmanda SeyfriedMarisa TomeiAlan ArkinJake Lacy e Anthony Mackie. A Steve Martin è affidato il ruolo di voce narrante.

Love the Coopers uscirà nelle sale italiane il 12 novembre.