In una fredda mattina veneziana, che sembra richiamare le cupe atmosfere svedesi della pellicola, approda al festival Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza (A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence) di Roy Andersson. Un film che colpisce e stupisce, che diverte e invita alla riflessione, una favola nerissima che vuole dare un punto di vista sulla difficoltà di essere esseri umani.
Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, la trama
E’ la storia, o meglio il peregrinare svogliato e dolente, di Sam e Jonathan, due piazzisti di tristissimi scherzi per feste, come la dentiera da vampiro, il sacchetto che ride e la maschera di “zio Dente Solitario”. Il loro girovagare fa da sottile filo conduttore ad una serie di gustosi e raffinati ritratti di varia umanità: un insegnante di flamenco e il suo allievo prediletto, Il Re di Svezia, la taverniera Lola la Zoppa, e altri disgraziati che per pochi minuti si staccano dalla folla per mostrarsi.
Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, il film
Il film inizia con tre decessi, numerati da uno a tre e coreografati in gustosissimi teatrini a camera fissa. Tre siparietti tanto divertenti quanto agghiaccianti. Poi la narrazione procede sicura in un susseguirsi di tableaux vivants, man mano sempre più surreali, cinici ed impensabili, fino al punto di mescolare disinvoltamente personaggi ed epoche storiche, temi come lo schiavismo e la vivisezione. Sono composizioni visive organizzate in inquadrature perfettamente studiate e calibrate, ma mai stucchevoli, veri e propri quadri che rimandano alla pittura di Hopper e di Bruegel. Parlare di umorismo nero è dir poco, si ride sulla morte e sulle disgrazie di tanti poveri sventurati, fino a fermarsi improvvisamente nell’istante in cui ci si rende conto che la macchina da presa di Andersson sta riprendendo tutti noi, come se si trovasse dall’altra parte dello schermo, in una sorta di crudele candid camera.
Il tormentone del film,
ripetuto fino all’ossesso dai personaggi del film a misteriosi
interlocutori all’altro capo del telefono, è “mi fa
piacere sapere che per te le cose vanno bene…”, frase
pronunciata da persone così comuni e anonime da apparire
mostruosamente diverse e lontane dal nostro vivere quotidiano.
Il film è il terzo capitolo della “Trilogia vivente”, insieme a Sånger från andra våningen (Songs from the Second Floor, del 2000) e Du Levande (You, the Living, del 2007) nella quale l’autore ha voluto creare una tensione tra banale ed essenziale, fra comico e tragico, un ritratto spietato di un’umanità che si sta avviando a testa bassa verso l’apocalisse. Si respira l’umorismo macabro dei Monty Python, la solitudine delle storie di Kaurismaki, l’umanità dispersa dei personaggi di Jim Jarmusch, ma soprattutto tutta l’originalità, l’intelligenza e la cultura visiva di Roy Andersson, uno degli ultimi surrealisti. Probabilmente non lo vedremo mai nelle nostre sale… “ma sono contento di sapere che al nostro cinema le cose vadano bene…”





E’ da oggi in libreria il
nuovo volume scritto da Stefano Bessoni,
intitolato Stop Motion La Fabbrica delle
Meraviglie, edito da Logos Edizione
e con la collaborazione del nostro Dir. Responsabile Chiara
Guida.

Dopo che l’attore
Jeremy Renner ha rivelato di aver girato
alcune scene in Captain America The Winter
Soldier, oggi a parlare in merito è il co-regista del
film, Joe Russo a
Il 02 Settembre è anche il giorno di Shinya
Tsukamoto, che presenta il suo ultimo film
Nobi (Fires on the
Plain) al 71esima edizione del Festival del
Cinema di Venezia.
Il 02 settembre arriva in
concorso il film di Roy Andersson, En
duva satt på en gren och funderade på tillvaron
(A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on
Existence).
Il 02 settembre è
anche il giorno di un altro film italiano, questa volta fuori
concorso. Si tratta di Italy in a Day. Un giorno
da italiani, il documentario diretto da
Gabriele Salvatores.




Grazie alla divisione
italian di 20th Century Fox siam in grado di mostrarvi il primo
trailer italiano di La Ragazza del
Dipinto, il film di Amma Asante
con Gugu
Mbatha-Raw, Tom
Wilkinson, Emily
Watson, Penelope
Wilton, Miranda
Richardson, Sarah Gadon
e Sam Reid.

Pubblicata online un nuovo
spot tv per The Drop il
film di Michael R. Roskam che segna
l’ultimo lavoro di James
Gandolfini prima della sua morte.
Nuova clip pubblicata dalla
sezione italian di ![Il divertente taglio di capelli di Karen Gillian per Guardiani della Galassia [video] Il divertente taglio di capelli di Karen Gillian per Guardiani della Galassia [video]](https://www.cinefilos.it/wp-content/uploads/2019/05/Nebula-attrice-768x433.jpg)

![[Rec] 4 Apocalypse trailer e 4 poster per il capitolo finale della quadrilogia horror [Rec] 4 Apocalypse trailer e 4 poster per il capitolo finale della quadrilogia horror](https://www.cinefilos.it/wp-content/uploads/2014/09/rec4.png)
Arrivano online quattro
poster e il trailer finale di [Rec] 4
Apocalypse, quarto e ultimo film della saga firmata
da Paco Plaza e Jaume Balaguerò
(quest’ultimo unico regista del quarto capitolo).


Jimi All is by My
Side, il film scritto e diretto da John Ridley
(premio Oscar® 2014 per l’adattamento di 12 Anni
Schiavo) che ha entusiasmato la critica per la misura e lo
stile con cui racconta un anno cruciale nella vita di quello che in
molti considerano il più grande chitarrista della Storia, sarà
distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures e Unipol
Biografilm Collection a partire dal 18 settembre
2014, giorno del 44esimo anniversario della morte di Jimi
Hendrix.




Arriva anche il terzo film
italiano in concorso al Festival di Venezia 2014,
si tratta di Il giovane favoloso di Mario
Martone con protagonista
E’ il
giorno di uno dei registi più provocatori di sempre, Lars
Von Trier e il suo 

Ricordiamo come 