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Wonder Woman 1984: il villain “influenzato” da Donald Trump

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Wonder Woman 1984: il villain “influenzato” da Donald Trump

In una nuova intervista con Screen Rant, la regista Patty Jenkins ha parlato di Wonder Woman 1984, in particolare del personaggio di Maxwell Lord interpretato da Pedro Pascal. Nello specifico, la regista ha discusso delle influenze che hanno contribuito alla creazione del potente uomo d’affari. Quando le è stato chiesto se Donald Trump fosse stato una di queste, Jenkins ha così risposto:

“È una delle ispirazioni. La cosa divertente è che lo stesso Maxwell è un’ispirazione. Abbiamo persino il presidente in questo film, ma ho fatto di tutto per non farlo sembrare Ronald Reagan. Non volevo fare un film politico. In realtà, una grande influenza per il film è stata anche Madoff. Le sue storie mi hanno sempre affascinato. Mi sono sempre chiesta: ‘Come si finisce per essere Bernie Madoff?’. Quando inizi a seguire quella storia, ti sembra che le cose abbiano un loro senso… poi, senza neanche accorgertene, ti rendi conto di come sia diventato un criminale.”

La Jenkins ha poi aggiunto che, al di là di Trump, sono i stati i personaggi che erano all’apice del potere durante l’epoca in cui è ambientato il sequel ad aver influenzato il personaggio di Maxwell Lord: Trump è sicuramente una delle personalità a cui ci siamo ispirati, ma non solo. Abbiamo preso come riferimento tutti quelli anticonformisti di successo che sono andati forte negli anni ’80. Chi ha continuato ad influenzare il mondo di oggi attraverso metodi potenzialmente discutibili. Non ho alcuna intenzione di inviare messaggi politici attraverso il mio film, ma al tempo stesso credo che il mondo abbia bisogno dello stesso messaggio politico. Tutti hanno bisogno di rivolgere lo sguardo a se stessi in questo momento, alla nostra politica, al nostro sistema di credenze sull’eccesso.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: il primo trailer italiano

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Wonder Woman 1984: il primo trailer italiano

Ecco il primo trailer italiano ufficiale di Wonder Woman 1984, il film che vedrà Gal Gadot tornare nei panni di Diana Prince. Le prime immagini, grazie ai costumi e all’accompagnamento musicale, ci proiettano dritti negli anni Ottanta, mentre si susseguono immagini che ci lasciano intuire tracce di trama, schieramenti tra buoni e cattivi, il ritorno di Steve Trevor e soprattutto l’armatura Golden Eagle!

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: il nuovo spettacolare trailer del DCFanDome!

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Wonder Woman 1984: il nuovo spettacolare trailer del DCFanDome!

Arriva dal DC FanDome il nuovo intenso trailer di Wonder Woman 1984, l’atteso sequel del film del 2017 diretto da Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot.

In Wonder Woman 1984, è rapido balzo fino agli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, che si troverà ad affrontare un nemico del tutto nuovo: The Cheetah. Sono iniziate le riprese del film che riprende le avventure della supereroina, dopo il primo film campione d’incassi della scorsa estate “Wonder Woman” della Warner Bros. Pictures che ha incassato 822 milioni di dollari al box office a livello mondiale. Come il precedente, anche “Wonder Woman 1984” sarà diretto dall’acclamata regista Patty Jenkins e la protagonista sarà ancora una volta Gal Gadot. Wonder Woman 1984” è ispirato al personaggio creato da William Moulton Marston e pubblicato nei fumetti dalla DC Entertainment.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale. Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo di The Cheetah, Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsennei panni di Hippolyta

Wonder Woman 1984: il nuovo main trailer con Gal Gadot

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Wonder Woman 1984: il nuovo main trailer con Gal Gadot

La Warner Bros ha diffuso il nuovo main trailer originale di Wonder Woman 1984 che annuncia l’arrivo del film negli USA su HBO MAX e nelle sale. Al momento non sappiamo cosa accadrà in Italia.

Distribuire Wonder Woman 1984 direttamente su HBO Max aiuterà sicuramente la Warner Bros. in diversi modi. Quello che perdono in potenziali incassi al botteghino, potrebbero guadagnarlo attraverso nuovi iscritti alla piattaforma. Sebbene quest’ultima non sia in difficoltà, non ha neanche mai ottenuto il successo di Netflix, Prime Video o Disney+. Con la Snyder Cut di Justice League destinata ad arrivare sulla piattaforma nel 2021, WW84 potrebbe essere il modo perfetto per attirare i fan DC che erano riluttanti ad iscriversi.

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: il merchandise mostra la nuova armatura

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Wonder Woman 1984: il merchandise mostra la nuova armatura

Mentre il primo trailer di Wonder Woman 1984 dovrebbe arrivare a breve, forse in occasione del Comic-Con di San Paolo, ecco alcune immagini dal merchandise del film in cui possiamo rintracciare alcune preview del nuovo costume dell’eroina!

https://twitter.com/TaurooAldebaran/status/1200684216926842882?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1200684291719602178&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.badtaste.it%2F2019%2F12%2F02%2Fwonder-woman-1984-anche-la-nuova-armatura-della-supereroina-nelle-immagini-dal-merchandising%2F405224%2F

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: i volumi imperdibili per prepararsi al film

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Wonder Woman 1984: i volumi imperdibili per prepararsi al film

Bella come Afrodite e intelligente come Atena. Più forte di Ercole e più veloce di Mercurio. Diana Prince nasce da una statuetta d’argilla, plasmata dagli dei e dotata di poteri straordinari. Nei panni di Wonder Woman difende i deboli e gli oppressi, portando il suo messaggio di pace in nome di Themyscira, l’isola delle Amazzoni. In occasione dell’arrivo in Italia di Wonder Woman 1984, l’attesissimo film Warner Bros. Pictures diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraio, Panini Comics presenta alcuni dei più appassionanti volumi DC Comics che raccontano le storie della Principessa delle Amazzoni.

In un mondo in larga parte dominato dai maschi, Wonder Woman arriva nel 1941 come un fulmine a ciel sereno. La sua essenza unica è allo stesso tempo tradizionale e infusa di una dirompente carica rivoluzionaria che la porta subito ad essere una delle più amate icone pop. Nel volume antologico Il grande libro di Wonder Woman si raccolgono le avventure più celebri e rappresentative della sua lunghissima carriera, ripercorrendo la sua evoluzione, sempre al passo con il sentire comune dell’epoca che ha attraversato, dal suo esordio negli anni 40 alle interpretazioni più recenti, come quelle di Brian Azzarello e Cliff Chiang. Assieme al creatore William Moulton Marston, tra i grandi autori e disegnatori raccolti in queste pagine ci sono anche Harry G. Peter, George Pérez, Gene Colan, Ross Andru, John Byrne, Mike Deodato Jr., Yanick Paquette, Phil Jimenez e Greg Rucka.

Prezzo: € 25,00

Pagine: 400

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 18,3×27,7

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

C’è poi Wonder Woman vs. Cheetah, una raccolta  degli scontri tra Wonder Woman e la sua nemica-amica per eccellenza, Cheetah. Dietro un grande eroe c’è sempre una grande nemesi e, infatti, “la donna ghepardo” è la villain per eccellenza nella lunga carriera della principessa delle Amazzoni. Il modello di perfezione femminile pensato con l’ideazione di Wonder Woman aveva bisogno di contrapporsi a una figura invidiosa, imprevedibile, selvaggia. Cheetah incarna tutte queste imperfezioni e diventa la principale nemesi della principessa di Themyscira, passando attraverso diverse incarnazioni e oscillando in più occasioni tra un’amicizia ritrovata e il pieno scontro. In questo volume ci sono alcune delle storie più rappresentative del dualismo Wonder Woman/Cheetah, ripercorso fin dai suoi esordi senza dimenticare anche le evoluzioni artistiche e iconografiche.

Prezzo: € 20,00

Pagine: 176

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Gli appassionati del Multiverso DC non possono perdersi una chicca che arriva direttamente dagli anni 70, scritta da Gerry Conway e con i disegni di Josè Luis Garcia-Lopez: Superman vs Wonder Woman (nella collana DC Limited Collector’s Edition, in formato “gigante” che rispetta le proporzioni dell’originale). Il tema alla base di questa storia è quello della bomba atomica e della scoperta, da parte dei due potentissimi eroi, del cosiddetto Progetto Manhattan. Questa mitica storia vede infatti l’Uomo d’Acciaio e l’Amazzone alle prese con le contraddizioni, i controsensi e i segreti della guerra, e i dilemmi morali che ne scaturiscono. Lo scontro è inevitabile!

Prezzo: € 22,00

Pagine: 80

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 25,5×35,5

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Un altro grande classico di Wonder Woman è l’immortale ciclo di Greg Rucka che, già nel primo volume, apre le danze allo scontro epocale tra la principessa delle Amazzoni e Batman. Una serie di pericolosi nemici, come il Dottor Psycho e Silver Swan, attaccano Wonder Woman da ogni fronte, ed è la pubblicazione del suo libro che pone Diana al centro delle macchinazioni di una nuova, letale avversaria: Veronica Cale. Gli eventi messi in moto coinvolgono anche gli dei dell’Olimpo e finiscono per colpire direttamente il luogo che Wonder Woman chiama casa, Themyscira.

Prezzo: € 36,00

Pagine: 384

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Per un viaggio nelle origini della principessa di Themyschira, c’è Wonder Woman: L’Amazzone, un’emozionante e toccante rivisitazione magistralmente narrata e illustrata dalla talentuosa Jill Thompson. Prima di diventare l’inarrestabile forza della natura che tutti conosciamo, infatti, Wonder Woman era la principessa Diana, figlia di Ippolita, la regina delle Amazzoni. Una figlia molto particolare, predestinata fin dalla sua nascita (anch’essa molto particolare) e cresciuta in un luogo leggendario. Questo volume racconta la storia della sua nascita ma anche gli anni cruciali della sua giovinezza e dell’evento che la portò a diventare Wonder Woman.

Prezzo: € 17,00

Pagine: 136

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Una Wonder Woman inedita e calata nel contesto alternativo di un futuro distopico (per la linea DC Black Labeldedicata a storie fuori continuity) si può scoprire in Wonder Woman: Terra Morta di Mike Spicer e Daniel Warren Johnson (miniserie in 4 parti, il cui finale sarà disponibile a partire da marzo). Quando Wonder Woman si risveglia dopo un sonno secolare e scopre che il mondo è ridotto a una terra desolata radioattiva, capisce di aver fallito. Intrappolata in un futuro oscuro e pericoloso, Diana deve proteggere l’ultima città umana da mostri titanici mentre cerca di scoprire il segreto di questa Terra morta… e perché potrebbe esserne responsabile.

Prezzo: € 7,00

Pagine: 48

Rilegatura: Brossurato

Formato: cm 21,6×27,6

Interni: A colori

Distribuzione: Fumetteria, online

Infine, tre spillati arricchiti da cover d’autore realizzate da grandi matite italiane.

  1. Wonder Woman 1, con la cover d’autore dal Maestro Milo Manara che ha ambientato la sua WonderWoman sull’iconico balcone della Casa di Giulietta, a Verona;
  2. Wonder Woman 8, che raccoglie lo storico traguardo del 750° numero originale della sua serie, con la variant cover realizzata dalla giovane disegnatrice Federica Croci;
  3. Wonder Woman Alfa, un albo celebrativo contenente tre storie imprescindibili per scoprire il personaggio, con la cover d’autore realizzata da Mirka Andolfo (e disponibile anche in versione variant gold metallizzata).

Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

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Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

Uno dei più grandi segreti che ruota attorno a Wonder Woman 1984 è sicuramente quello relativo al look che avrà il personaggio di Cheetah interpretato da Kristen Wiig nel film di Patty Jenskins. Adesso, un nuovo set LEGO ispirato all’atteso sequel ci mostra quella che dovrebbe essere la “forma” definitiva della villain.

Il set in questione – chiamato “Wonder Woman vs. Cheetah” – contiene anche i personaggi di Diana (Gal Gadot) e Maxwell Lord (Pedro Pascal). Di recente, una serie di nuove immagini dal film avevano anticipato una una certa vicinanza (per non dire intimità!) tra i personaggi di Maxwell Lord e Barbara Ann Minerva, a sostegno che nel sequel i due potrebbero agire insieme.

Ricordiamo che l’uscita nelle sale di Wonder Woman 1984 è stata posticipata al prossimo 14 agosto a causa della pandemia di Coronavirus (il film sarebbe dovuto arrivare nelle sale il 6 giugno). Potete vedere le immagini del set LEGO (via JoBlo) di seguito:

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Il trailer di Wonder Woman 1984 diffuso ieri in occasione del CCXP di San Paolo in Brasile ha lasciato molti dubbi, con tanti fan che già parlano di una versione femminile di Thor: Ragnarok. Vuoi la scelta della musica e per l’ambientazione anni ’80, vuoi per una questione cromatica e di look, il film sembra effettivamente ricordare quello di Taika Waititi.

Tuttavia, sappiamo che la seconda collaborazione di Gal Gadot e Patty Jenkins riserverà molte sorprese, a partire dai segreti nascosti nel trailer che potete scoprire di seguito:

L’amicizia di Diana con Cheetah

Il trailer di Wonder Woman 1984 si apre con una scena che mostra Diana e la sua amica Barbara Minerva, la donna che è destinata a diventare il supercattivo Cheetah. Questo ritratto sembra essere vagamente ispirato alla recente serie di fumetti di Greg Rucka, in cui si è aggiunta una nota di tragedia alla storia di Cheetah rivelando che era una delle amiche più care di Diana prima che cadesse in disgrazia.

Le due donne discutono di amori perduti e le loro prospettive contrastanti fanno luce sulle loro differenze. Sembra che Diana non abbia mai superato il tempo trascorso con Steve Trevor nei fatti raccontati in Wonder Woman, e piange ancora per la sua perdita; questo elemento può far parte del suo personaggio o può semplicemente indicare la differenza tra una figlia degli dei con una memoria molto lunga e un essere umano.

Maxwell Lord, il villain

Cheetah di Kristin Wiig è stata anticipata come il cattivo principale di Wonder Woman 1984, ma il trailer è molto più interessato al Maxwell Lord di Pedro Pascal. Nei fumetti, Lord è il figlio di un uomo d’affari ricco e benevolo, profondamente colpito dalla morte di suo padre, che arriva a credere che il potere fosse la cosa più importante al mondo. Era particolarmente preoccupato per la possibilità che supereroi come Superman e Wonder Woman mancassero della responsabilità adeguata ai loro poteri, tanto che inizialmente è uno dei finanziatori della Justice League.

La versione DCEU di Maxwell Lord sembra essere leggermente diversa. Invece di concentrarsi sul potere, sembra essere centrato sul capitalismo stesso, e in un centro commerciale offre alla gente la possibilità di ricevere “tutto ciò che hai sempre desiderato”. Non è chiaro quale sia il suo prezzo, ma il trailer di Wonder Woman 1984 mostra rapidamente il fatto che non ha certo buone intenzioni.

Wonder Woman rompe una telecamera di sicurezza

Una scena chiave del trailer di Wonder Woman 1984 mostra Diana che usa il suo diadema per rompere una telecamera di sicurezza. A prima vista può sembrare un gesto innocuo, ma in realtà è abbastanza significativo. Una delle storie più famose di Maxwell Lord è stata liberamente ispirata dal libro di George Orwell, 1984, una delle distopie politiche più importanti di tutti i tempi.

Pubblicato nel 1949, il romanzo di Orwell è ambientato in un futuro distopico del 1984, in cui si immagina un mondo caduto vittima di una guerra perpetua, una sorveglianza pervasiva del governo e una propaganda costante. Questa scena è il primo suggerimento nel trailer che Diana crede di operare in uno stato di sorveglianza ed è determinata a fuggire. È interessante notare che la videosorveglianza si è effettivamente diffusa negli Stati Uniti negli anni ’80 e in quel momento era particolarmente focalizzata su aree pubbliche come questo centro commerciale.

“Pensa finalmente di avere tutto quello che hai sempre desiderato”

Maxwell Lord sembra offrire a chiunque stia ascoltando la sua trasmissione l’opportunità di esaudire il desiderio del proprio cuore. La voce fuori campo è accompagnata da inquadrature di Diana e Barbara Minerva. Diana sta fissando un aereo mentre vola in alto, senza dubbio ricordando il pilota Trevor, il suo amore perduto da tempo.

L’inquadratura di Minerva è molto meno chiara; sembra essere in un laboratorio di qualche tipo. I lettori di fumetti si renderanno immediatamente conto che può trattarsi del momento in cui nasce Chetaah. Un report di giugno suggeriva che il personaggio avrebbe seguito lo stesso arco di fumetti in Wonder Woman 1984, inizialmente emulando Diana ma poi tentando di soppiantarla.

Il misterioso ritorno di Steve Trevor

Il trailer di Wonder Woman 1984 mostra il misterioso ritorno di Steve Trevor. Chris Pine ha esordito nei panni di Steve Trevor in Wonder Woman e l’eroico pilota ha sacrificato la sua vita per salvare il mondo. I poteri di Maxwell Lord sembrano averlo resuscitato dai morti e il suo ritorno lascia Diana scossa fino al midollo.

È interessante notare che questa riunione avviene in un luogo pubblico, una sorta di incontro formale a cui Diana partecipa, forse anche sotto copertura. In tal caso, la domanda non è solo in merito a come Steve sia stato riportato indietro dalla morte, ma anche perché si è presentato in questa situazione specifica.

Brother Eye

L’inquadratura successiva nel trailer di Wonder Woman 1984 è cruciale, perché conferma che il film è davvero basato sulla storia più famosa di Maxwell Lord. Ci viene mostrato il Brother Eye, un enorme satellite che – nei fumetti – è stato creato dallo stesso Batman per condurre una sorveglianza clandestina su tutto il pianeta. È anche in grado di assumere il controllo di alcuni eroi cibernetici, soppiantando le loro volontà.

Con l’aiuto di Lord, Brother Eye sviluppa strumenti noti come OMAC – One-Man Army Corps. I nanobot trasformano uomini e donne innocenti in OMAC, potenti guerrieri che possono persino affrontare uno contro uno Superman o Lanterna Verde. Il Brother Eye, ovviamente, prende il nome da “Grande Fratello” in 1984 di George Orwell, e questo potrebbe spiegare il titolo del film.

Steve Trevor e Wonder Woman nel jet invisibile?

Ci sono state voci secondo cui Wonder Woman 1984 introdurrà il jet invisibile di Diana, e queste voci sembrano apparentemente confermate dal trailer, che sembra mostrare Diana e Steve Trevor che volano su di esso attraverso uno spettacolo pirotecnico.

Il jet invisibile è una delle idee più strane dei fumetti di Wonder Woman, e originariamente serviva da allegoria per il modo in cui tradizionalmente ci si aspettava che le donne fossero invisibili nel mondo degli uomini. La versione a fumetti dell’aereo è stata costruita su Themyscira e vola a 40 miglia al secondo, ma la sua origine cinematografica e le sue capacità sono attualmente sconosciute.

Amazzoni in allenamento (su Bana-Mighdall?)

Il trailer di Wonder Woman 1984 passa poi ad una serie di inquadrature con protagoniste le Amazzoni, che si allenano in una specie di arena; il costume e la scenografia sembrano leggermente diversi dalla Themyscira dal primo film, forse perché queste sono in effetti le Amazzoni della remota nazione egiziana di Bana-Mighdall.

Nei fumetti, questa realtà fu fondata da un gruppo di Amazzoni che lasciarono Themyscira circa tremila anni prima; rinunciarono agli dei dell’Olimpo per cercare vendetta sugli uomini che avevano così danneggiato la loro razza. Il film Wonder Woman ha esplorato sottilmente il tema di come le persone rispondono alla violenza, con Diana che rifiuta di guardare dall’altra parte mentre il mondo scende in guerra; sarà affascinante vedere in che modo questa tribù di amazzoni si scaglia per vendetta contro chi ha usato loro violenza.

Wonder Woman cavalca il fulmine

Uno dei momenti più sorprendenti del trailer di Wonder Woman 1984 vede Diana che usa il suo lazo di verità per cavalcare fulmini nel cielo. È un’abilità che non è mai stata mostrata nei fumetti, anche se potrebbe avere senso, dato che Diana dovrebbe essere la figlia di Zeus.

Mentre questa inquadratura è sorprendente, solleva un spinoso problema di continuità per il DCEU; perché Wonder Woman non ha mostrato questo potere in Batman V Superman: Dawn of Justice o Justice League? La verità è che Warner Bros. probabilmente non è troppo preoccupata della continuity.

La Golden Eagle di Wonder Woman

Wonder Woman 1984Il trailer di Wonder Woman 1984 termina con uno splendido shot di Diana nella sua nuova armatura “Golden Eagle”. Questa armatura fu introdotta nella storia di Elseworlds del 1996, Kingdom Come, con Diana che la indossava per scendere in guerra in prima linea.

Da allora è stata incorporato nella continuity della DC Comics, e Diana la indossa praticamente ogni volta che sta per andare in guerra. L’armatura dell’Aquila reale è resistente ed efficace e nei fumetti è stata forgiata dalla madre di Diana, Ippolita. Il DCEU potrebbe cambiare un po’ le cose, dal momento che Diana potrebbe aver ottenuto l’armatura dopo la sua visita a Bana-Mighdall.

Wonder Woman 1984: i più grandi eventi del DCEU avvenuti prima del film

Wonder Woman 1984 sarà il prossimo film del DCEU ad arrivare nelle sale e diversi altri titoli dell’universo condiviso arriveranno a partire dal 2022. Tuttavia, non ci sono indizi che qualcuno di questi film sarà ambientato principalmente nel passato, proprio come Wonder Woman 1984. Tuttavia, molti eventi importanti del DCEU hanno già avuto luogo prima dell’inizio della prossima avventura di Diana Prince, come portato alla luce da Screen Rant:

L’espansione kryptoniana

Dopo aver promosso la società e la tecnologia di Krypton, gli scienziati kryptoniani hanno creato navi da trasporto intorno al 98.000 A.C. per esplorare l’universo. Queste navi erano piene di piccoli equipaggi altamente addestrati e viaggiarono in tutta la galassia per trovare nuovi pianeti da colonizzare.

Una volta che gli equipaggi kryptoniani avessero trovato nuovi mondi, avrebbero usato i motori del mondo per rimodellare qualsiasi cosa sull’ambiente per soddisfare al meglio le loro esigenze. Ciò è andato avanti per decine di migliaia di anni e ha persino visto personaggi di spicco come Kara Zor-El unirsi alla Explorer Guild per prendere parte all’esplorazione.

L’invasione della Terra da parte di Steppenwolf

Intorno al 3.000 A.C., Steppenwolf guidò le forze di Apokolips in un’invasione della Terra. Lo zio di Darkseid è arrivato sulla Terra con un esercito di Parademoni e tutte e tre le Scatole Madri, che possono essere unite come “The Unity” per terraformare il Pianeta ed essere così più simile ad Apokolips. Tutti gli eserciti della Terra – gli umani, le Amazzoni, gli Atlantidei e gli Olimpi – si sono uniti per combattere questa invasione. Alcuni importanti personaggi DC hanno preso parte alla guerra, come la regina Ippolita di Themyscira, il re Atlan di Atlantide, il dio dell’Olimpo Zeus e la prima Lanterna Verde della Terra, Yalan Gur.

L’alleanza di queste forze è stata sufficiente per fermare Steppenwolf, segnando la sua prima sconfitta in battaglia. Dopo che Zeus fermò “The Unity”, le Scatole Madri vennero divise tra umani, Amazzoni e Atlantidei per quanto concerne la loro custodia. Alcune di queste cose sono state modificate nella Snyder Cut di Justice League, poiché in quel film sarà un giovane Darkseid a guidare l’invasione invece di Steppenwolf.

La guerra tra gli Dei

Poco dopo aver aiutato a salvare l’umanità, gli dei dell’Olimpo iniziano una guerra degli dei. Ares, che ha avuto un ruolo nella sconfitta dell’invasione di Steppenwolf, è cresciuto fino a odiare gli umani. Dopo che il dio della guerra fu coinvolto in una battaglia così importante, iniziò ad influenzare l’umanità per portarla costantemente in guerra tra loro.

La sua ribellione contro Zeus ha scatenato una guerra tra gli dei. Ares si dimostrò incredibilmente potente durante questo periodo e la guerra portò alla morte di ogni altro dio dell’Olimpo. Ares uccise personalmente il resto degli dei e sfidò Zeus, che lo cacciò dall’Olimpo e morì solo, proprio perché Ares aveva utilizzato l’ultimo dei suoi poteri divini.

La nascita di Themyscira

La guerra tra gli dei si è conclusa con la creazione di un luogo molto importante nel DCEU, poiché è qui che viene creata Themyscira. Zeus creò l’isola nascosta come luogo in cui le Amazzoni potessero vivere pacificamente e privatamente fino al momento in cui dovevano proteggere l’umanità.

Ciò accadde in concomitanza con Zeus che generò una figlia con Ippolita, che avrebbe  poi avuto il suo potere, rendendola la guerriera in grado di sconfiggere Ares. Diana è quella figlia, ed è nata non molto tempo dopo la creazione di Themyscira.

Shazam sconfigge Black Adam

Migliaia di anni prima degli eventi che saranno narrati in Wonder Woman 1984, Black Adam venne creato e sconfitto dal primo Shazam. Teth-Adam era uno schiavo di Kahndaq che ha ricevuto i poteri di Shazam dopo essere stato selezionato come nuovo campione.

Ha usato le sue nuove capacità per rovesciare la leadership del paese e prendere il controllo. Tuttavia, ciò lo vide anche rilasciare i “Sette Peccati Capitali” ed entrare in una battaglia con Shazam, che si concluse con Black Adam imprigionato per 5.000 anni.

La caduta di Atlantide

All’inizio degli anni 1000, il re Atlan fece affondare accidentalmente Atlantide nell’oceano. Un esperimento con il Tridente di Atlan andò terribilmente storto e distrusse le fondamenta della città. Atlantide affondò così sul fondo dell’oceano e gli Atlantidei si evolsero per vivere sott’acqua.

Nuove fazioni sorsero anche dalle rovine di Atlantide, creando i sette regni sottomarini. Atlan si è assunto la piena responsabilità di quanto accaduto ed è andato in un esilio autoimposto nel Mare Nascosto, portando con sé il suo potente tridente.

Gli eventi di Wonder Woman

Quasi la totalità del primo Wonder Woman si svolge nel 1918. Al di fuori dei flashback sull’infanzia di Diana, la storia principale è ambientata alla fine della Prima Guerra Mondiale. L’arrivo di Steve Trevor su Themyscira spinge Diana ad andare nel mondo degli umani per aiutare a fermare la guerra.

La loro avventura globale porta Diana a trovarsi finalmente faccia a faccia con Ares. Può sconfiggere il dio della guerra, mentre Steve Trevor sacrifica la sua vita per porre fine alla guerra.

Shazam convoca Thaddeus Sivana

Nel dicembre 1974, la vita di Thaddeus Sivana cambia per sempre quando viene convocato alla Roccia dell’Eternità. Mentre è fuori per un giro con suo padre e suo fratello, la palla Magic 8 di Thaddeus inizia improvvisamente a mostrare i simboli di Shazam. Quando incontra Shazam nella Roccia dell’Eternità, Thaddeus è tentato dai Sette Peccati Capitali.

Questa tentazione porta Shazam a decidere che Thaddeus non è adatto ai suoi poteri e lo rimanda in macchina. Dopo aver realizzato di aver perso l’occasione di sfruttare un tale potere, Thaddeus impazzisce e distrae suo padre durante la guida, provocando un grave incidente d’auto. Thaddeus trascorre i prossimi decenni cercando di trovare un modo per tornare alla Roccia dell’Eternità.

La Distruzione di Krypton

Dopo migliaia di anni di prosperità, la fine di Krypton arriva nel 1980. Jor-El scopre che la decisione di estrarre il nucleo di Krypton ha destabilizzato il mondo. Una volta che la notizia si è diffusa, il generale Zod attacca il Consiglio dei Cinque con la speranza di prendere il controllo del futuro di Krypton. Nel frattempo, Zod e i suoi sostenitori cercano il codice kryptoniano, cosa che li porta ad attaccare la casa di Jor-El.

Jor-El ha tenuto a bada Zod all’inizio, permettendo a Kal-El e all’indice di essere allontanati, ma Zod ha concluso il combattimento uccidendo Jor-El. Essendo il suo piano fallito, Zod viene sconfitto e condannato a vivere 300 cicli nella Zona Fantasma per il ricondizionamento. Tuttavia, lui e i suoi alleati vengono rilasciati poco dopo, quando Krypton implode. 

Kal-El arriva sulla Terra

diane lane

Poco dopo la distruzione di Krypton, la nave di Kal-El si schianta sulla Terra come previsto. La nave kryptoniana atterra vicino alla fattoria Kent, e Jonathan e Martha Kent scoprono rapidamente il bambino al suo interno. Nonostante non sappiano esattamente da dove provenga, i Kent decidono di crescere Kal-El come loro figlio, chiamandolo Clark Kent.

L’omicidio di Thomas e Martha Wayne

L’anno successivo, nel 1981, Thomas e Martha Wayne vengono assassinati. La coppia felicemente sposata vede La maschera di Zorro al cinema con il figlio Bruce Wayne e torna a casa a piedi. Quando un ladro si avvicina a loro in un vicolo, Thomas e Martha vengono entrambi uccisi. Questo lascia Bruce come orfano e diventa responsabilità di Alfred Pennyworth crescerlo da quel momento in poi.

Wonder Woman 1984: i piani per sequel e spin-off sulle Amazzoni

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Wonder Woman 1984: i piani per sequel e spin-off sulle Amazzoni

Al recente Brazilian Comic Con è stato presentato il primo trailer ufficiale di Wonder Woman 1984, ma la convention nerd è stata anche una ghiotta occasione per la regista Patty Jenkins – presente all’evento insieme alla star Gal Gadot – di parlare del futuro del franchise sul grande schermo.

Naturalmente, come tutti i grandi franchise che si rispettino, le avventure di Diana Prince al cinema potrebbero non terminare con l’uscita di Wonder Woman 1984 e a tal proposito la Jenkins ha rivelato di avere già una storia pronta per un terzo potenziale film. Queste le sue dichiarazioni in merito riportate dall’Hollywood Reporter:

“In realtà conosciamo già l’intera storia di un terzo possibile film. Si tratta solo di cambiare alcune idee, soprattutto in merito a quando potremmo realizzarlo. Di sicuro non vogliamo realizzarlo nell’immediato. È stato bello realizzare i primi due film quasi back-to-back, ma credo che adesso ci sia bisogno di una pausa. Mi piacerebbe dedicarmi ad altri progetti nel mezzo, senza contare che Gal ha altre cose da fare. Non mi piace prendere decisioni con largo anticipo. Dobbiamo vedere se entrambe avremo ancora voglia di fare un altro film: se così sarà, lo faremo quando sarà il momento.”

Ma un terzo possibile capitolo dedicato a Wonder Woman non è l’unica progetto legato al franchise che sembra occupare i pensieri di Patty Jenkins. Sempre in occasione dell’ultima edizione del  CCXP, la regista ha rivelato che lei e la Warner Bros. hanno considerato la possibilità di uno spin-off dedicato alle Amazzoni.

La regista non ha rivelato particolari dettagli, ma stando a quanto raccontato da un giornalista di CinePop su Twitter, la Jenkins dovrebbe essere coinvolta nel progetto solo in qualità di produttrice esecutiva e non di regista. Se il progetto dovesse essere confermato, si tratterebbe del secondo spin-off ambientato nell’Universo DC dopo l’annunciato film dedicato alle Creature della Fossa viste in Aquaman

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: HBO Max a gennaio o estate 2021 tra le ipotesi di uscita

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Considerata l’attuale pandemia globale, è sempre più improbabile che l’attesissimo Wonder Woman 1984 riesca davvero ad arrivare in sala per il prossimo 25 dicembre. Adesso, un nuovo report di Variety suggerisce che la Warner Bros. e la DC Films stanno ancora riflettendo in merito all’uscita del film, ma pare che entrambi gli studio siano vicini a prendere l’ennesima nuova decisione.

Sebbene sia altamente improbabile che il film salti completamente l’uscita in sala, la fonte riferisce che i dirigenti della Warner starebbero seriamente prendendo in considerazione di posticipare definitivamente la seconda avventura in solitaria di Diana Prince all’estate del 2021. Tuttavia, sembra che lo studio stia anche valutando di far uscire comunque il film il giorno di Natale e di renderlo poi disponibile su HBO Max – la piattaforma di streaming di proprietà di WarnerMedia – all’inizio del mese di gennaio.

Posizionare un enorme tent-pole supereroistico come Wonder Woman 1984 direttamente su HBO Max dopo una cosa in sala decisamente limitata, sarebbe una mossa senza precedenti. Sono ore cruciali per la Warner Bros., che presterà sicuramente molta attenzione a come gestire l’affaire WW84 dopo la deludente performance di Tenet al box office globale. Tuttavia, sono in molti a ritenere che uno slittamento diretto all’estate del 2021 sia la soluzione migliore. Non ci resta che attendere un comunicato ufficiale della Warner Bros., che a questo punto non dovrebbe tardare ad arrivare… 

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: Hans Zimmer comporrà le musiche

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Sarà Hans Zimmer a scrivere le musiche originali per Wonder Woman 1984, come annunciato nelle ultime ore sul sito ufficiale del compositore premio oscar.

Zimmer si era già occupato della colonna sonora di Batman v Superman: Dawn of Justice, collaborando insieme a Junkie XL alla creazione dell’ormai celebre tema di Diana Prince.

Questo è il suo terzo importante blockbuster della stagione dopo X-Men: Dark Phoenix e il live action de Il Re Leone.

Wonder Woman 1984: cambio di look per Gal Gadot – foto

È stato confermato dalla Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot pubblica la prima immagine ufficiale!

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A pochi minuti dalla pubblicazione delle prima immagine ufficiale di Steve Trevor sul set di Wonder Woman 1984 (questo il titolo confermato del sequel) da parte di Patty Jenkins, ecco arrivare anche il primo scatto della protagonista, Gal Gadot.

Che ne pensate?

Wonder Woman 2: Patty Jenkins condivide una foto di…Steve Trevor!

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 2 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Vi ricordiamo che le riprese di Wonder Woman 2 si svolgeranno in America (e non più in Inghilterra), tra la Virginia del Nord e il Distretto della Columbia. Per ora il titolo di lavorazione del film è Magic Hour, ma abbiamo ragione di sperare che il titolo definitivo verrà rivelato prossimamente dalla Warner Bros.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pscal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot in azione – video

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Wonder Woman 1984: Gal Gadot in azione – video

Sono stati diffusi nuovi video dal set di Wonder Woman 1984, il sequel del film del 2017 con Gal Gadot nei panni di Diana Prince. A dirigere torna Patty Jenkins.

Ecco dei video che mostrano le riprese di una scena action che sembra abbastanza concitata:

https://twitter.com/eagleeyesinDC/status/1008031971048591366?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fwonder-woman-2-set-videos-diana-fast-riot-chaos%2F

Wonder Woman 1984ecco Gal Gadot e Chris Pine sul set – foto

Si intitola Wonder Woman 1984 il sequel del film sul personaggio DC Comics interpretato da Gal Gadot. L’attrice israeliana torna nei panni di Diana Prince, ancora una volta diretta da Patty Jenkins, per la sua seconda avventura in solitaria, ambientata negli anni ’80.

Nel film torna anche Chris Pine, mentre tra le news entry annoveriamo, per ora, Kristen Wiig e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot glamour sul set – foto

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Continuano le riprese di Wonder Woman 1984, il film che vedrà tornare Gal Gadot nei panni di Diana, e in cui l’attrice israeliana sarà di nuovo diretta da Patty Jenkins. Di seguito, condivise da un account Facebook dedicato alla DC Comics, potete vedere nuove immagini dal set in cui la bellissima attrice indossa un pesante ed elegante cappotto scuro, costume di scena a tema con gli anni ’80, periodo in cui sarà ambientato il film.

Wonder Woman 1984: ecco come tornerà Steve Trevor?

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: Facebook

Wonder Woman 1984: Gal Gadot è di nuovo Diana – foto

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Wonder Woman 1984: Gal Gadot è di nuovo Diana – foto

Dopo la prima misteriosa foto che la ritraeva e il primo scatto ufficiale a Steve Trevor / Chris Pine, ecco una nuova foto ufficiale di Wonder Woman 1984 che mostra la protagonista Gal Gadot, nei panni di Diana Prince, o meglio nella “divisa” della Principessa delle Amazzoni.

A condividere l’immagine è stata la stessa Gadot, tramite i suoi canali social:

Wonder Woman 1984

Wonder Woman 1984ecco Gal Gadot e Chris Pine sul set – foto

Si intitola Wonder Woman 1984 il sequel del film sul personaggio DC Comics interpretato da Gal Gadot. L’attrice israeliana torna nei panni di Diana Prince, ancora una volta diretta da Patty Jenkins, per la sua seconda avventura in solitaria, ambientata negli anni ’80.

Nel film torna anche Chris Pine, mentre tra le news entry annoveriamo, per ora, Kristen Wiig e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot e Chris Pine si divertono sul set – foto e video

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Sono ufficialmente iniziate le riprese di Wonder Woman 1984, sequel che vedrà ancora protagonisti Gal Gadot e Chris Pine nei panni di Diana Prince e Steve Trevor. Proprio i due attori sono stati “pizzicati” sul set, lei in costume, lui in abiti civili, in una pausa tra un ciak e l’altro.

Potete dare uno sguardo al video e alle foto qui sotto.

Wonder Woman 1984: tutto quello che sappiamo del sequel

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 2: Patty Jenkins condivide una foto di…Steve Trevor!

Wonder Woman 1984: Gal Gadot anticipa l’evoluzione di Diana

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Wonder Woman 1984: Gal Gadot anticipa l’evoluzione di Diana

Il numero di giugno 2020 di Empire Magazine sarà dedicato a Wonder Woman 1984. Dopo avervi svelato le due cover dedicate al film, ecco che grazie a ComicBookMovie arrivano online le dichiarazioni rilasciate da Gal Gadot alla celebre rivista.

“Il primo film era una sorta di coming-of-age, in cui Diana diventava Wonder Woman”, ha dichiarato l’attrice. “Diana era ancora molto ingenua e non comprendeva ancora le difficoltà della vita. Era come un pesce fuor d’acqua. In questo nuovo film, invece, non sarà così. Diana si è evoluta. È molto più matura e molto più saggia. Ciononostante, è anche molto sola. Ha perso tutti i membri del suo team e adesso è sotto sorveglianza. Fino a quando non accade qualcosa di totalmente folle…”

Il momento “folle” al quale l’attrice fa riferimento, potrebbe essere la scioccante resurrezione del personaggio di Steve Trevor, e dalle parole dell’attrice, sembra che la stessa sia stata molto contenta di poter lavorare ancora con Chris Pine e che al suo personaggio sia stato nuovamente dato il ruolo chiave che ha avuto nel predecessore:

“Chis era una parte integrante del primo film e del suo successo”, ha aggiunto la Gadot. “E siccome io, lui e Patty ci siamo veramente divertiti tanto a lavorare insieme, tutti e tre volevano che Steve tornasse. Così Patty e il co-sceneggiatorre Geoff Johnson hanno trovato il modo migliore a livello narrativo per riportare Steve in vita.”

Di seguito due nuove immagini ufficiali dal film: in una è possibile vedere Gal Gadot nei panni di Wonder Woman con la Golden Eagle, l’armatura da battaglia vista diverse volte anche nei fumetti; nell’altra, invece, Diana condivide un momento romantico con Steve Trevor:

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot “vola” sopra la Casa Bianca – foto

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Wonder Woman 1984: Gal Gadot “vola” sopra la Casa Bianca – foto

Continuano ad arrivare nuove immagini dal set di Wonder Woman 1984, le cui riprese sono iniziate pochi giorni fa a Washington DC con Gal Gadot e Chris Pine (attendiamo dettagli sull’arrivo di Pedro Pascal e Kristen Wiig).

Queste che vedete qui sotto, pubblicate in esclusiva da Just Jared, mostrano l’attrice israeliana impegnata in una sequenza d’azione con l’aiuto di stuntman, legata a dei fili per “spiccare il volo” sopra la Casa Bianca.

Wonder Woman 1984: tutto quello che sappiamo del sequel

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah

Fonte: Just Jared

Wonder Woman 1984: ecco quando uscirà in Italia

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Wonder Woman 1984: ecco quando uscirà in Italia

Warner Bros. Entertainment Italia annuncia l’arrivo di Wonder Woman 1984 l’attesissimo film diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, da giovedì 14 gennaio 2021 nei cinema italiani.

Un rapido salto negli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, dove dovrà affrontare due nemici completamente nuovi: Max Lord e The Cheetah.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale. Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo di The Cheetah, Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsen nei panni di Hippolyta.

Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones sono i produttori del film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Patty Jenkins ha diretto il film da una sceneggiatura che ha scritto con Geoff Johns e David Callaham, da una storia di Jenkins & Johns, basata sui personaggi DC. Al fianco della regista hanno lavorato dietro le quinte diversi membri del suo team di “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar® Aline Bonetto (“Il favoloso  mondo di Amélie”) e la costumista premio Oscar® Lindy Hemming (“Topsy-Turvy- Sottosopra”). Il montatore candidato all’Oscar® Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. La musica è del compositore premio Oscar® Hans Zimmer (“Dunkirk”, “Il re leone”).

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Atlas Entertainment / Stone Quarry, un film di Patty Jenkins, “Wonder Woman 1984.” In uscita nelle sale italiane il 14 Gennaio 2021, sarà distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. Pictures.

Wonder Woman 1984: ecco perché Patty Jenkins stava per rinunciare alla regia

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Patty Jenkins stava per abbandonare la regia di Wonder Woman 1984. Dopo aver diretto il primo capitolo delle avventure della Diana Prince del DCEU interpretata da Gal Gadot, la regista di Monster è stata confermata alla regia del sequel, anche grazie al successo ottenuto dal film. Tuttavia, la produzione ha quasi rischiato che la Jenkins abbandonasse il problema a causa di un problema di compenso.

Ambientato negli anni ’80, Wonder Woman 1984 vedrà Diana al culmine della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Lì, si troverà ad affrontare due nuovi avversari: Barbara Ann Minerva/Cheetah e Maxwell Lord. Chris Pine tornerà nei panni di Steve Trevor, nonostante la morte del personaggio nel film originale. Al di là dei numerosi ritardi causati dalla pandemia di Covid-19 e tutte le polemiche nate attorno alla distribuzione congiunta (sia in sala che su HBO Max), il sequel è stato accolto da recensioni generalmente positive. Tuttavia, le cose sarebbero potute andare diversamente se Jenkins si fosse allontanata dal blockbuster.

Durante una recente intervista con Happy Sad Confused proprio in occasione della promozione stampa di Wonder Woman 1984, la regista ha rivelato di aver quasi abbandonato il progetto. Questa decisione era frutto di alcuni problemi legati ad un adeguato compenso economico. Nell’intervista, Jenkins ha affermato di aver riconosciuto l’influenza che aveva considerando il successo che il primo Wonder Woman aveva rappresentato per la Warner Bros.

“All’inizio stavo per abbandonare il film. Stavo davvero per andarmene. Ho anche detto che sarei stata felice di andare a lavorare per un altro studio e guadagnare un quarto in più, perché non era una questione di sequel o no, ma di principio. È interessante, perché era assolutamente in pase con me stessa e con tutta la questione, essendo una persona che non aveva mai generato alcun profitto nella sua carriera fino a Wonder Woman. All’inizio era: ‘Va bene, lo capisco.’. Ma adesso è tipo: ‘Ascolta, non ho mai fatto soldi nella mia carriera perché eravate sempre in vantaggio e io no’. Adesso le cose sono diverse ed è arrivato il momento di cambiare le carte in tavola.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: ecco perché non sarà un vero e proprio sequel

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Wonder Woman 1984: ecco perché non sarà un vero e proprio sequel

Batman v Superman: Dawn of Justice è stato il film che ha introdotto il personaggio di Diana Prince nell’era presente, mentre Wonder Woman è stato il film che ha esplorato non solo il suo passato, ma ha anche introdotto le guerriere Amazzoni al mondo degli umani. Ambientato durante i giorni bui della Prima Guerra Mondiale, nel film Diana ha dovuto fare i conti con le conseguenze del conflitto e con la perdita dell’amore della sua vita.

In una recente intervista con Games Radar, l’attrice Gal Gadot ha parlato del personaggio di Diana e ha spiegato come cambierà in Wonder Woman 1984, attesissimo sequel che arriverà al cinema il prossimo ottobre. “Il primo film era davvero una sorta di coming-of-age. Abbiamo visto come Diana Prince è diventata Wonder Woman e come ha acquisito la sua forza e i suoi poteri”, ha spiegato Gadot. “Era pura, acerba, era una sorta di pesce fuor d’acqua… era molto più giovane!” 

Parlando del sequel, l’attrice ha anche specificato che il nuovo film non sarà propriamente un seguito. Non riprendiamo la storia dal punto in cui l’abbiamo lasciata l’ultima volta, anche perché sono passati 66 anni”, ha detto Gadot. “Vive da oltre sei decenni da sola, nel mondo degli uomini, al servizio dell’umanità e facendo del bene. E questa nuova storia è una storia a sé stante. L’unica cosa che probabilmente condividono le due storie è probabilmente il fatto che ci siano sia Diana Prince che Steve Trevor.”

Gal Gadot anticipa una Diana più saggia e matura in Wonder Woman 1984

Dopo aver sottolineato quindi che Wonder Woman 1984 non sarà esattamente un sequel diretto del primo film, Gadot ha poi aggiunto: “Al di là di questo, però, si tratta di un mondo completamente nuovo, di un’epoca diversa… anche Diana è diversa, e la storia è totalmente nuova. È un film a sé stante. Autentico. Nel primo film, una cosa importante che abbiamo sottolineato era l’ingenuità del personaggio di Diana. Adesso Diana non è più così ingenua. Ha vissuto tante esperienze. È diventata più matura. Questa volta incontreremo un personaggio evoluto rispetto al passato.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: ecco perché l’uscita è stata rimandata

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Wonder Woman 1984: ecco perché l’uscita è stata rimandata

Lo slittamento della data di uscita di Wonder Woman 1984 da novembre 2019 a giugno 2020 è una decisione che la Warner Bros. sembra aver preso molto seriamente negli interessi del film e del reparto creativo guidato da Patty Jenkins (già regista del primo capitolo). A rivelarlo è stato il produttore Charles Roven durante la promozione di Triple Frontier, disponibile ora su Netflix, in un’intervista con Collider:

Abbiamo sempre desiderato far uscire il film in estate. Avevamo affrettato la pre-produzione perché Patty stava preparando la miniserie per TN, I Am the Night, con Chris Pine, e volevamo rispettare la release originale del 1 novembre 2019. Questo perché lo studio ci aveva detto che sarebbe stato meglio così…poi, ad un certo punto, sono venuti da noi e hanno detto: “Sapete ragazzi, avete ragione. Torniamo al mese in cui era stato rilasciato il primo Wonder Woman e prendetevi tutto il tempo necessario per finire i lavori“.

In effetti la motivazione di questo cambio repentino non era mai stata fornita prima di oggi, commentata soltanto da Gal Gadot su Twitter spiegando che il cinecomic era “tornato alla sua legittima casa” in riferimento alla release di giugno; un periodo particolarmente positivo se pensiamo al successo ottenuto dal film nel 2017 e al buon posizionamento rispetto agli altri cinefumetti Marvel.

Dunque la stagione 2019 della DC presenterà soltanto Shazam! (dal 5 aprile nelle sale) e a ottobre Joker, lo spin-off con Joaquin Phoenix diretto da Todd Phillips, mentre nel 2020 debutteranno le eroine di Birds of Prey e Wonder Woman 1984.

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

Nei giorni scorsi era stato lo stesso Roven a definire il film un sequel “inusuale”, spiegando che si, poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

Vi ricordiamo inoltre che l’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Fonte: Collider

Wonder Woman 1984: ecco perché Diana non userà più spada e scudo

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Wonder Woman 1984: ecco perché Diana non userà più spada e scudo

Il primo trailer ufficiale di Wonder Woman 1984 ha fornito ai numerosi fan un’ingente quantità di elementi sui quali discutere. La cosa che certamente non è passata inosservata è il fatto che Diana Prince sembra aver appeso al chiodo la spada e lo scudo che brandiva nel primo film.

Quelle armi hanno contribuito a rendere ancora più iconico l’arsenale della guerriera amazzone, tanto in Wonder Woman quanto in Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League. Perché allora non le vedremo nella prossima avventura in solitaria di Diana?

In una recente intervista in occazione del Brazilian Comic Con, Gal Gadot ha spiegato i motivi per cui in Wonder Woman 1984 non vedremo Diana Prince entrare in azione con la spada e lo scudo:

“Avevamo intenzione di rinunciare alla spada perché c’è qualcosa di veramente aggressivo collegato a quell’oggetto”, ha spiegato l’attrice. “Se hai una spada, devi usarla! Così abbiamo deciso di rimuoverla e lo stesso abbiamo fatto con lo scudo, che non abbiamo ritenuto necessario. Diana è una divinità, sa combattere, è estremamente forte. Ha tante abilità… e poi ha il lazo.”

Di seguito l’estratto dall’intervista:

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Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Fonte: ComicBookMovie

Wonder Woman 1984: ecco perché Diana non sfoggia né la spada né lo scudo

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ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU WONDER WOMAN 1984!

In Wonder Woman 1984, l’ultima aggiunta al DCEU, la regista e il suo team hanno scelto di proposito di non far morire alcun personaggio. Il film è uscito il giorno di Natale nelle sale americane e su HBO Max. Anche se le recensioni sono parecchio contrastanti, il film è diventato l’attuale leader al botteghino durante la pandemia, superando sia I Croods 2 – Una nuova era che Tenet.

Chi ha apprezzato Wonder Woman 1984 crede che il sequel sia stato l’antidoto ideale a questo 2020, senza dubbio uno degli anni più bui della storia. Il film trasmette un messaggio di amore e speranza, che è in linea con le convinzioni e i valori fondamentali di Diana Prince. In contrasto con l’originale Wonder Woman, che si è concluso con un’enorme battaglia contro Ares, Wonder Woman 1984 vede Diana salvare il mondo facendo appello al meglio dell’umanità attraverso la compassione e la comprensione, dando a tutti una possibilità di redenzione. Sebbene il film abbia comunque molta azione, è stata una scelta intenzionale quella di minimizzare la violenza, così come quella di non far morire alcun personaggio.

In un’intervista con JoBlo, Patty Jenkins e Gal Gadot hanno spiegato che il loro intento era quello di fare un film che non desse priorità alla violenza dei supereroi, sottolineando quanto sia stata intenzionale la scelta di non far morire alcun personaggio durante il film.

Gadot: “Questo è uno dei motivi per cui abbiamo deciso che non avrebbe dovuto avere una spada o uno scudo. Diana non è aggressiva. Non è lì per combattere. È una pacificatrice. Sapete, è anche convinta che le persone non nascono cattive, ma lo diventano. Siamo tutti uguali, abbiamo tutti i nostri momenti in cui non facciamo la cosa giusta. Diana cerca di assorbire il meglio dalle persone e il suo difetto è sempre quello di proteggerle e di dare il buon esempio. Per lei l’umanità sarà in grado prima o poi di capire determinate cose, ma lei farà e darà sempre tutto ciò che ha per portare bontà all’umanità.”

Jenkins: “E non muore una persona in tutto il film. Potresti o non potresti accorgertene, ma abbiamo fatto di tutto perché ciò accadesse… perché se tutte queste persone erano sotto l’influenza di qualcos’altro, allora non era colpa loro. Mi è piaciuto affrontare una sfida del genere. Non è colpa loro se ti stanno attaccando, quindi è diventato parecchio interessante…”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: ecco perché ci saranno due villain

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Wonder Woman 1984: ecco perché ci saranno due villain

Dopo aver parlato dei motivi che spingeranno Barbara Ann Minerva a trasformarsi nella villain Cheetah in Wonder Woman 1984, la regista Patty Jenkins è tornata a parlare del personaggio interpretato da Kristen Wiig nell’atteso sequel, rivelando che all’inizio Cheetah doveva essere l’unica villain del film.

In una recente intervista con Total Film (via ComicBookMovie), la Jenkins ha rivelato che Cheetah doveva essere inizialmente il principale antagonista della storia; in seguito, però, si è resa necessaria l’introduzione del personaggio di Maxwell Lord interpretato da Pedro Pascal: per far sì che il film funzionasse, c’era bisogno che anche Lord avesse un ruolo chiave. Ecco le dichiarazioni della regista in merito:

“Mentre lavoravamo alla sceneggiatura, ci siamo accorti che la storia richiedeva la presenza di entrambi i personaggi. Non avevo mai pensato che avrei avuto bisogno di entrambi. Cheetah era il cattivo su cui ci eravamo concentrati, ma poi è arrivato anche Max Lord, che all’interno dei fumetti di Wonder Woman ha avuto quasi sempre un’utilità narrativa meccanica.”

In Wonder Woman 1984 i personaggi di Minerva e di Lord dovrebbero essere in qualche modo collegati. Al momento non sappiamo quale sarà la vera natura della loro relazione, ma un’immagine nello specifico sembra aver anticipato che Minerva potrebbe nutrire dei sentimenti nei confronti del potente uomo d’affari, sentimenti che non sembrerebbero essere ricambiati.

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Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: ecco l’ispirazione del costume nel nuovo poster

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È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia ad un anno esatto dall’uscita di Wonder Woman 1984, e per festeggiare la regista Patty Jenkins ha condiviso su Twitter il nuovo poster del film in cui debutta la “gold armor” di Diana Prince che i lettori dei fumetti conosceranno grazie alle storie del 1997.

Sappiamo che il film si basa sulla serie scritta da Brian Azzarello e Cliff Chiang, la coppia responsabile del reboot della “New 52” per la DC nel 2011, ed è probabile che il design del costume ricordi quello dell’artista David Finch (forma simile, colore diverso) in cui l’eroina indossa per la prima volta un’uniforme che copre sia braccia che gambe.

Altri paragoni del mondo del web hanno accostato l’armatura di Diana a quelle degli X-Men o Valchiria, la guerriera asgardiana vista di recente nel MCU interpretata da Tessa Thompson, anche se l’intenzione della Warner Bros. suggerisce un adattamento più o meno fedele alla gold armor di Kingdom Come; in quella trama assistiamo al cambio generazionale dopo il ritiro di Superman e Wonder Woman che provoca una calamità globale a causa dello scontro tra nuovi supereroi e i loro antagonisti.

È qui che i vecchi membri della Justice League abbandonano la “pensione” per mostrare ai giovani eredi come affrontare i nemici, guidati da Lex Luthor e Captain Marvel (Shazam), e per l’occasione Wonder Woman indossa un costume d’oro a forma di aquila, lo stesso che compare nella locandina.

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

L’uscita nelle sale è fissata al 6 giugno 2020.

Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale”, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

Vi ricordiamo inoltre che l’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Wonder Woman 1984: ecco Kristen Wiig in azione sul set – video

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Wonder Woman 1984: ecco Kristen Wiig in azione sul set – video

Un paio di settimane fa Patty Jenkins condivideva la prima immagine ufficiale di Kristen Wiig sul set di Wonder Woman 1984, dove interpreterà la villain (per ora annunciata) Cheetah, alter ego dell’archeologa Barbara Minerva.

Nella notte invece sono arrivati altri contenuti “rubati” durante le riprese che mostrano l’attrice intenta ad eseguire qualche scena di stuntman.

Qui sotto potete dare uno sguardo al video e ad un’immagine.

https://twitter.com/WonderWomanHQ/status/1016852355311161344?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1016852355311161344&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comicbookmovie.com%2Fwonder_woman%2Fwonder_woman_1984%2Fwonder-woman-1984-set-video-and-images-show-kristen-wiig-leaping-into-action-as-cheetah-a162025

https://twitter.com/WonderWomanHQ/status/1016796400410120193?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1016796400410120193&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comicbookmovie.com%2Fwonder_woman%2Fwonder_woman_1984%2Fwonder-woman-1984-set-video-and-images-show-kristen-wiig-leaping-into-action-as-cheetah-a162025

Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah

Wonder Woman 1984: ecco il nuovo look delle amazzoni

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Wonder Woman 1984: ecco il nuovo look delle amazzoni

Il salto temporale che porterà Diana Prince fino agli anni Ottanta ha evidentemente influenzato anche il cambio di look dei personaggi come testimonia l’immagine pubblicata sul forum Reddit che mostra il nuovo costume delle amazzoni in Wonder Woman 1984, sequel in arrivo nelle sale la prossima estate.

I colori sgargianti e il design particolare (molto simile a quello dell’uniforme da battaglia della protagonista) sembrano suggerire che le Bana-Mighdal faranno il loro debutto nel sequel, e chi conosce i fumetti saprà che questi personaggi fanno parte di un gruppo di guerriere che decide di separarsi dalle sorelle su Themyscira e che viene guidato da Antiope, la zia di Diana interpretata da Robin Wright. Questa divisione lascia l’isola paradisiaca per vendicarsi degli uomini, stabilendosi in Egitto e venendo sfruttata dalla malvagia Circe combattendo una guerra civile tra Bana e Mighdal. Possibile allora che ci sia spazio per questo colpo di scena nel film?

 

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Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale”, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Fonte: Reddit

Wonder Woman 1984: ecco il look finale di Cheetah

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Wonder Woman 1984: ecco il look finale di Cheetah

L’immagine non è molto nitida, ma sembra che finalmente siamo di fronte al look finale di Cheetah in Wonder Woman 1984. Il personaggio, come sappiamo, sarà interpretato da Kristen Wiig che, per una volta, si spoglia della sua maschera comica che ne ha caratterizzato il successo e si trasforma in villain. L’attrice del Saturday Night Live si schiererà dalla parte di Maxwell Lord (Pedro Pascal), contro l’eroina del titolo, ancora una volta interpretata da Gal Gadot.

Su Twitter è comparsa un’immagine che mostra un logo del film, sovrimpresso ad una serie di schermi di televisori vecchio stile. Ognuno di questi schermi restituisce un’immagine e in una posizione speculare a quella occupata da Wonder Woman, troviamo lei, Cheetah. A questo punto, intuiamo che il suo look nel film sarà un punto di incontro tra uomo e animale, in una maniera che immaginiamo essere fedele al personaggio a fumetti. Non sappiamo ancora se la storia del personaggio sarà fedele a quella che conoscono i fan della DC Comics, ma l’immagine restituita da questo poster sembra lasciar intuire che la ricostruzione della storia di Barbara Ann Minerva sarà abbastanza fedele all’originale. Ecco di seguito le immagini e a seguire il tweet:

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L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord). L’uscita del film con Gal Gadot è slittato al prossimo autunno, precisamente il 2 ottobre del 2020.