Home Blog Pagina 78

Wonder Woman 1984: per il regista di Moon Knight, le scene in Egitto sono state una disgrazia

0

Durante un’intervista con SFX Magazine (tramite Games Radar), il regista di Moon Knight Mohamed Diab ha discusso di come la serie Marvel utilizzi la mitologia dell’antico Egitto, criticando nel frattempo Wonder Woman 1984 della DC per la sua infelice rappresentazione dell’Egitto, che ha definito una “disgrazia”. In effetti, il ritratto non autentico dell’Egitto da parte di Hollywood è stata una parte importante del discorso di Diab durante la creazione della serie Marvel, Moon Knight.

Nel mio discorso, c’era una parte importante sull’Egitto e su quanto inautentico sia stato rappresentato nel corso della storia di Hollywood. È sempre esotico, lo chiamiamo orientalismo. Ci disumanizza. Siamo sempre nudi, siamo sempre sexy, siamo sempre cattivi, siamo sempre sopra le righe.

Non vedi mai il Cairo. Si vede sempre che si tratta della Giordania, del Marocco, a volte della Spagna, per rappresentare il Cairo. Questo ci fa davvero arrabbiare. Ricordo di aver visto Wonder Woman 1984 e c’era una grande sequenza in Egitto ed è stata un disastro per noi. C’era uno sceicco, per noi non ha alcun senso. L’Egitto sembrava un paese del medioevo. Sembrava il deserto.

Moon Knight arriverà il 30 marzo su Disney+.

Wonder Woman 1984: Pedro Pascal si è ispirato a Nicolas Cage per una scena

0

Nonostante i numerosi ritardi causati dalla pandemia di Covid-19, Wonder Woman 1984 è finalmente pronto a fare il suo debutto sia nelle sale che su HBO Max il giorno di Natale. Manco poco e finalmente avremmo la possibilità di vedere – tra le altre cose – la guerriera Amazzone combattere contro il malvagio Maxwell Lord, un grande cattivo dei fumetti che ha rappresentato una minaccia per Diana Prince e la Justice League in più di un’occasione.

Durante un’intervista con Entertainment Weekly, la star dell’acclamata serie The Mandalorian, Pedro Pascal, ha parlato dell’opportunità di interpretare il cattivo e di averlo sempre considerato come un tipico cattivo ragazzo degli anni ’80. “In Wonder Woman 1984, sono Gal Gadot e Kristen Wiig a guidare l’azione. Io mi limito a gigioneggiare”, ha spiegato l’attore al sito. “Sto dando spettacolo!”. Durante l’intervista è emerso che Pascal si è persino ispirato a Nicolas Cage per una scena, elogiando la sceneggiatura per avergli fornito tutto ciò di cui aveva bisogno.

“Non dovevo prendere qualcosa e capire come mettere più carne al fuoco. Dovevo arrivare ad entrare nella pelle di ciò che mi veniva presentato”, ha spiegato l’attore confrontando la sua esperienza con la serie Narcos. “Per me, la Colombia era quasi il personaggio centrale, e poi mi è stato permesso di renderlo depressivo e di interpretare tonalmente quello che era il personaggio. E in questo caso, su Wonder Woman 1984, c’era così tanto da abbracciare piuttosto che inventare.”

“È stata un’incredibile gioia, ma anche una grande sfida, perché Patty Jenkins è una regista che ama gli attori e quando vede che può chiedere di più, lo fa senza problemi”, ha concluso Pascal. “E non c’è stato nessuno di meglio, nella mia esperienza, a cui dare di più.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: Pedro Pascal prova a spiegare il suo ruolo

0
Wonder Woman 1984: Pedro Pascal prova a spiegare il suo ruolo

Nonostante la segretezza che circonda Wonder Woman 1984, alla Warner Bros, la new entry del prossimo film DC Comics con Gal Gadot, Pedro Pascal, è stato messo in condizione di dover spiegare il suo ruolo, tuttavia il risultato non è stato quello sperato!

Il sequel del film di Patty Jenkins del 2017 porta Diana (Gal Gadot) in un territorio completamente sconosciuto, sostituendo la Prima Guerra Mondiale con la Guerra Fredda – da qui il titolo ispirato a George Orwell. Nel corso del film, l’eroina si riunirà con Steve Trevor (Chris Pine), affrontando il principale cattivo del film, Cheetah (Kristen Wiig), e compirà le gesta previste per il secondo capitolo di una trilogia, già annunciata.

Tuttavia, ci sono ancora molti pezzi del puzzle di Wonder Woman 1984 che devono ancora essere risolti – in particolare l’identità del personaggio di Pascal. A parte una singola foto del suo personaggio in cui sfoggia un completo a tre pezzi in stile anni ’80, poco altro è stato rivelato.

Quindi, naturalmente, quando Pascal è stato recentemente interrogato sul suo personaggio, ha fatto molta fatica a tacere. Durante una puntata del format di Wired su Youtube, l’Autocomplete interview a cui ha partecipato insieme ad Oscar Isaac per promuovere Triple Frontier, Pedro Pascal è stato fortemente tentato di risolvere l’identità misteriosa del suo personaggio.

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

Il format prevede che le star rispondano alle domande più cercate su Google dai loro fan o dagli utenti del World Wide Web, e una delle domande più cercate su Pascal è proprio quella relativa all’identità del suo ruolo in Wonder Woman 1984.

In risposta, Pascal si è irrigidito ed è caduto dalla sedia, provocando l’ilarità di Isaac, al suo fianco, che ha affermato: “L’hai ucciso, Google”. Quando Pascal si è rialzato e rimesso a sedere, ha detto: “La Warner Bros. mi ha messo un chip in testa e il mio cervello esplode se dico qualcosa!”.

Anche se ci sono molte domande che circondano Wonder Woman 1984, Jenkins ha lasciato alcuni indizi su ciò che il film riserverà agli avidi fan. Ad esempio, ha rivelato il fatto che Steve ritornerà, quale sia la motivazione del Cheetah a diventare cattiva, e soprattutto il fatto che nel film ci sarà una scena che dovrebbe rivaleggiare con l’epica sequenza “No Man Land” di Wonder Woman.

Anche se Jenkins ha spiegato che sarà una scena “totalmente diverso” dalla sequenza originale, ci sono momenti che dovrebbero suscitare reazioni simili. Per quanto riguarda il personaggio di Pascal, molte teorie sono circolate suggerendo chi potrebbe interpretare, ma si tratta solo di ipotesi per ora. Il ruolo più accreditato è quello di Maxwell Lord, ma potrebbe anche facilmente interpretare qualcun altro.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins promette un film “sensazionale”

0
Wonder Woman 1984: Patty Jenkins promette un film “sensazionale”

Arrivata al Sundance Film Festival per promuovere la serie I Am The Night, Patty Jenkins ha avuto modo di parlare dei suoi prossimi progetti e della fine delle riprese di Wonder Woman 1984, sequel che l’ha vista di nuovo al timone e che uscirà nelle sale tra un anno. Nella stessa intervista concessa a Deadline, la regista ha inoltre smentito la voce su un suo possibile coinvolgimento nel live action di Barbie (“Adoro Barbie e credo sia qualcosa di interessante, tuttavia i miei impegni non mi rendono disponibile al momento“).

Questo il suo commento su Wonder Woman:

Abbiamo appena terminato le riprese e gli attori sono stati incredibili. Posso promettervi che vedrete scene sensazionali nel film […] Questo sequel sarà divertente e pop, e Diana è grandiosa in quell’epoca, e ho cercato di catturare quel tono particolare“.

Di recente la Jenkins ha anche accennato ad un eventuale terzo capitolo delle avventure della supereroina DC al cinema. Queste le sue parole in merito:

Ho già delle idee abbastanza chiare per Wonder Woman 3. Che io lo diriga o meno, so esattamente come finirei il suo arco narrativo, almeno nella mia visione di Wonder Woman. Non è un segreto che ho una grande passione per questo personaggio!”

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

È stato confermato dalla Jenkins che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: Deadline

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins parla del ritorno di Steve Trevor

0

Prima di tornare sul set di Wonder Woman 1984 Patty Jenkins si è dedicata ad un altro progetto per il piccolo schermo, la serie I Am The Night, dove ha lavorato nuovamente con Chris Pine. Come saprete, l’attore tornerà nei panni di Steve Trevor nel sequel in arrivo a Luglio e non c’è modo di scoprire come verrà spiegata la sua “resurrezione”.

Sull’argomento misterioso è stata la stessa Jenkins a dichiarare che “Il ritorno di Steve avrà perfettamente senso. Ho pensato a lungo a cosa dovevamo raccontare nel film e questo personaggio era incredibilmente importante per la storia. Per ora è tutto ciò che posso dirvi“.

Secondo una recente teoria, la Warner Bros. avrebbe introdotto nell’universo cinematografico un nuovo villain che riporterà in vita l’eroe in cambio di un favore chiesto a Diana Prince. Questo personaggio avrà il volto di Pedro Pascal e corrisponderà a Maxwell Lord, intento a raccogliere qualsiasi manufatto antico che lo renderanno “potente come un dio“. La voce riporta inoltre che Lord lavorerà al fianco di Barbara Ann Minserva, aka Cheetha, l’altro antagonista di Wonder Woman interpretato da Kristen Wiig.

Sarà davvero così?

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

“Per me, questa versione del personaggio è un po’ diversa – aveva dichiarato in un’intervista Chris Pine – I tavoli sono girati, e io sono un cervo nella luce dei fari (due espressioni da urban dictionary che indicano che il suo personaggio si trova in una situazione completamente nuova e che è pervaso da uno stato di eccitazione misto ad ansia e paura)”.

In altre parole, sembra che adesso Steve Trevor non sarà più il leader del gruppo, ma sarà poco più di una spalla per Diana, che ormai, a settant’anni dal suo “debutto” nei panni di eroina, è molto più abile a muoversi nel mondo degli uomini. Purtroppo non abbiamo ancora indizi su come Trevor tornerà in vita.

È stato confermato dalla Jenkins che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: AM to DM

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins conferma il ruolo di Pedro Pascal

0

Patty Jenkins potrebbe aver confermato il ruolo misterioso di Pedro Pascal in Wonder Woman 1984, sequel che arriverà nelle sale a giugno 2020 e che sarà ambientato negli anni Ottanta. Il tweet della regista, che trovate qui sotto, ci mostra infatti il Maxwell Lord dei fumetti DC, personaggio creato da Keith Giffen, J.M. DeMatteis e Kevin Maguire come astuto e potente uomo d’affari fondamentale per la formazione della Justice League International.

In realtà l’ipotesi che l’attore potesse calarsi nei panni di Maxwell era già stata avanzata mesi fa dal sito SuperBroMovies, suggerendo che gli sviluppi della trama l’avrebbero portato a desiderare poteri divini. Forse li otterrà grazie a Cheetah, la villain annunciata, e sarà proprio lui a risvegliare Steve Trevor dal mondo dei morti?

Leggi anche – Wonder Woman 1984: nuovi dettagli sulla trama e i misteriosi personaggi

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale”, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins condivide una foto inedita di Gal Gadot

0

In occasione del compleanno di Gal Gadot, la regista Patty Jenkins ha condiviso su Twitter un’immagine inedita dell’attrice sul set di Wonder Woman 1984, secondo capitolo delle avventure di Diana Prince al cinema in uscita a giugno 2020.

La foto vede l’eroina nei suoi panni “civili”, con un completo bianco che suggerisce un ritorno ad un momento specifico della storia a fumetti, verso la fine fine degli anni ’60, epoca in cui Diana viene privata di tutti i suoi poteri.

Nel 1969 infatti, l’autore Denny O’Neil prese le redini di Wonder Woman con il numero #178 cambiando radicalmente le sorti del personaggio sia nell’aspetto che nella trama: in quelle pagine Diana rinuncia ai superpoteri e al suo lignaggio, abbracciando la sua identità “umana” di esperta di arti marziali, proprietaria di un negozio, e donna alla moda.

Che sia questa foto l’anticipazione di ciò che vedremo in Wonder Woman 1984? La Jenkins avrà scelto i fumetti di O’Neil come maggiore ispirazione del film?

wonder woman 1984

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale”, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

Vi ricordiamo inoltre che l’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins condivide la prima foto di Pedro Pascal

0

Patty Jenkins ha condiviso ieri la prima foto ufficiale del personaggio di Pedro Pascal in Wonder Woman 1984, di cui ancora ignoriamo l’identità e il ruolo nel film. Tuttavia il look elegante suggerisce che possa trattarsi di un politico, o comunque di un’alta carica…

Che ne pensate?

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

È stato confermato dalla Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019

Wonder Woman 1984: nuovi dettagli sulla trama e i misteriosi personaggi

0

Come confermato dalla regista Patty Jenkins pochi giorni fa, la promozione di Wonder Woman 1984 non inizierà prima di dicembre, ma nuove indiscrezioni trapelate online sembrano confermare alcuni dettagli sulla trama e i misteriosi personaggi del sequel in arrivo nelle sale a Giugno 2020.

Per sapere di cosa si tratta, leggete qui sotto.

La nuova missione di Diana Prince

In Batman v Superman: Dawn of Justice la foto d’epoca di Diana Prince custodita da Bruce Wayne sfuggì dalle mani Lex Luthor che intendeva rivelare al mondo l’identità segreta di Wonder Woman, e quanto pare questo aspetto verrà affrontato nuovamente nel sequel. Ma in che modo?

Il film, ambientato negli anni Ottanta, vedrà l’amazzone lavorare come spia durante la Guerra Fredda, e la sua missione consisterà nel dare la caccia ad un’altra spia russa. Tuttavia le voci riportano che in Wonder Woman 1984, Diana è effettivamente conosciuta come un supereroe, teoria confermata dalle foto trapelate sul set in cui Gal Gadot correva per le strade di Washington DC in costume.

Questo significa che la trama di Batman v Superman è stata ufficialmente messa da parte, o meglio, eliminata dalla timeline del DCEU?

Cheetah

wonder woman 2

Altri aggiornamenti riguardano il villain annunciato del film, Cheetah, che è stata interpretata da Kristen Wiig, e secondo i rumors Barbara Minerva è una grande ammiratrice di Wonder Woman che ambisce a essere proprio come lei (e questo dettaglio conferma ancora l’ipotesi che Diana è un supereroe pubblicamente conosciuto).

Ad aiutarla in questa missione sarà Maxwell Lord, e mentre Barbara inizia il suo percorso da eroina, il lato feroce prenderà il sopravvento e presto diventerà sempre più difficile da controllare. Wonder Woman sarà allora l’unica, sulla Terra, capace di fermarla.

Maxwell Lord

Wonder Woman 1984

A proposito di Maxwell Lord,  l’uomo che aiuterà Barbara Minerva a trasformarsi in Cheetah, sembra che Patty Jenkins abbia apportato qualche cambiamento rispetto all’originale dei fumetti dove il personaggio poteva controllare le menti delle persone.

Il sito rivela che la versione di Pedro Pascal avrà la capacità di esaudire i desideri ad un prezzo. Sarà per questo motivo che Barbara perderà il controllo? Quali sono stati i punti dell’accordo con l’uomo?

Il ritorno di Steve Trevor

wonder woman 1984

Il ritorno in scena di Steve Trevor è uno degli argomenti più dibattuti del sequel, e diverse voci riportano che l’anima di un misterioso personaggio verrà trasferita nel corpo del grande amore di Diana Prince. Ciò dovrebbe aver dato a Chris Pine l’opportunità di interpretare una figura molto diversa…

Leggi anche – Wonder Woman 1984: ecco l’ispirazione del costume nel nuovo poster

Fonte: CBM

Wonder Woman 1984: nuovi dettagli sui ruoli di Chris Pine e Pedro Pascal

0

Mentre in America sono ufficialmente iniziate le riprese di Wonder Woman 1984, su twitter arrivano i primi dettagli (rumor non ancora confermati) sui personaggi interpretati da Chris Pine e Pedro Pascal.

Secondo DanielRPK infatti, Pine vestirà davvero i panni del “defunto” Steve Trevor, che avevamo salutato alla fine di Wonder Woman, e non di un alter ego impersonato da un presunto villain. In relazione a quest’ultima ipotesi poi arriva il riferimento a Pascal, che si presume possa presentarsi nel film come un Dio in incognito che arriva sulla Terra assumendo le sembianze umane di Trevor stesso.

Che ne pensate? Sarà questa la versione definitiva che vedremo nel sequel?

Wonder Woman 1984tutto quello che sappiamo del sequel

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot e Chris Pine si divertono sul set – foto e video

Fonte: DanielRPK

Wonder Woman 1984: nuovi dettagli su Steve Trevor, Cheetah e Maxwell Lord

0

Il nuovo numero di Entertainment Weekly è tutto dedicato a Wonder Woman 1984, l’atteso sequel con Gal Gadot ancora una volta nei panni dell’eroina amazzone, che arriverà nelle sale il prossimo giugno. Tanti sono i dettagli emersi grazie al coverage, dettagli che riguardano soprattutto il villain Cheetah, e i personaggi di Maxwell Lord e Steve Trevor.

Partendo proprio da quest’ultimo, Chris Pine – interprete del personaggio – ha rivelato che lo Steve che vedremo nel sequel sarà un tantino diverso rispetto alla versione che i fan hanno conosciuto attraverso il primo film, senza ovviamente rivelare come farà il suo personaggio a tornare in vita:

“Nel primo film, ho interpretato il soldato stanco del mondo che ha visto tutta la depravazione che l’umanità è in grado di mostrare. E nel sequel arrivo ad essere molto più generoso e gioioso. Il mio ruolo è proprio come quello di un amico, un amante, un fidanzato/guardia del corpo che sta facendo del suo meglio per aiutare Diana nella sua missione. Sono come Watson per la ‘sua’ Holmes.”

Per quanto riguarda invece Cheetah, alter ego di Barbara Ann Minerva, il magazine rivela come il personaggio interpretato da Kristen Wiig e quello di Diana si incontreranno nel film. Barbara sarà una delle collaboratrici di Diana al Natural History Museum. Barbara, però, non è un’archeologa, ma bensì una gemmologa, una donna estremamente timida e socialmente imbarazzante. Maxwell Lord (Pedro Pascal) userà i suoi amuleti per cercare di corrompere le due donne, ma mentre Diana ne sarà immune, al contrario Barbara no. Probabilmente, sarà proprio la sua influenza a spingere Barbara ad assumere lentamente l’identità di Cheetah.

A proposito di Maxwell Lord, il personaggio viene descritto come un guru che si è fatto da sé, una sorta di mix insidioso di alcune icone anni ’80, sia di finzione (Gordon Gekko) che reali (Tony Robbins). Come spiegato da Pedro Pascal, ciò che spinge Maxwell ad agire è la sua avidità, cosa che lo induce ad approfittarsi intenzionalmente anche dell’avidità degli altri per raggiungere i suoi obiettivi:

“Max è un venditore di sogni. È un personaggio in cui è molto radicata una mentalità tipica della nostra cultura, quella che pensa ad ottenere quello che vuole, usando qualsiasi mezzo, convinta che sia un suo diritto. In realtà, è solo avido. È quel lato della medaglia relativa al raggiungimento del successo che pensa a come fare per essere la versione migliore di sé stessi e per vincere ad ogni costo.”

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: i piani per sequel e spin-off sulle Amazzoni

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: nuove teorie sul ritorno di Steve Trevor

0
Wonder Woman 1984: nuove teorie sul ritorno di Steve Trevor

Un mistero aleggia sulla trama di Wonder Woman 1984, e nessuna risposta è stata fornita dai realizzatori né dall’attore che lo interpreta: come farà Steve Trevor a tornare in scena se alla fine del primo film l’avevamo visto sacrificarsi per il bene di Diana e dell’umanità?

Secondo una recente teoria riportata nelle ultime ore, la Warner Bros. avrebbe introdotto nell’universo cinematografico un nuovo villain che resusciterà l’eroe in cambio di un favore chiesto a Diana Prince. Questo personaggio avrà il volto di Pedro Pascal e corrisponderà a Maxwell Lord, intento a raccogliere qualsiasi manufatto antico che lo renderanno “potente come un dio“.

La voce riporta inoltre che Lord lavorerà al fianco di Barbara Ann Minserva, aka Cheetha, l’altro antagonista di Wonder Woman interpretato da Kristen Wiig.

Sarà davvero così?

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

“Per me, questa versione del personaggio è un po’ diversa – aveva dichiarato in un’intervista Chris Pine – I tavoli sono girati, e io sono un cervo nella luce dei fari (due espressioni da urban dictionary che indicano che il suo personaggio si trova in una situazione completamente nuova e che è pervaso da uno stato di eccitazione misto ad ansia e paura)”.

In altre parole, sembra che adesso Steve Trevor non sarà più il leader del gruppo, ma sarà poco più di una spalla per Diana, che ormai, a settant’anni dal suo “debutto” nei panni di eroina, è molto più abile a muoversi nel mondo degli uomini. Purtroppo non abbiamo ancora indizi su come Trevor tornerà in vita.

È stato confermato dalla Jenkins che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: We Got This Covered

Wonder Woman 1984: nuove immagini dal film Warner Bros

0
Wonder Woman 1984: nuove immagini dal film Warner Bros

Sono state diffuse nuove immagini di Wonder Woman 1984, il film che vede Gal Gadot tornare nei panni di Diana Price, la regina delle Amazzoni dei fumetti DC Comics. Nelle nuove foto abbiamo la possibilità di guardare anche i nuovi personaggi della storia, in particolare Maxwell Lord (Pedro Pascal) e  Barbara Ann Minerva aka Cheetah (Kristen Wiig).

https://twitter.com/TaurooAldebaran/status/1250828300513161217?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1250828300513161217&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fwonder-woman-1984-maxwell-lord-new-images%2F

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: nessun legame romantico tra Diana e Cheetah

0
Wonder Woman 1984: nessun legame romantico tra Diana e Cheetah

Da quando sono arrivate le prime immagini ufficiali di Wonder Woman 1984 e sono stati svelati maggiori dettagli sul personaggio di Barbara Ann Minerva interpretato da Kristen Wiig, in molti hanno iniziato a sostenere che l’attesissimo sequel avrebbe potuto sviscerare un aspetto inedito della relazione tra il personaggio di Diana Prince (Gal Gadot) e quello di Cheetah, ossia il fatto che tra le due potesse esistere un legame romantico.

Adesso, in una recente intervista con SFX Magazine (via CBR), è stata proprio la regista Patty Jenkins a smentire questa teoria, dichiarando: “Avremmo potuto raccontare quel tipo di legame se la storia fosse stata diversa. La storia del sequel, però, ruota attorno al ritorno di Steve Trevor, quindi tutto doveva concentrarsi su di lui. È la storia d’amore con Steve a contare davvero. Non c’era spazio per due persone e per due relazioni diverse per Diana.”

In Wonder Woman 1984 i personaggi di Diana e Barbara avranno comunque un “rapporto” molto particolare. Come spiegato sempre dalla Jenkins in una vecchia intervista, nel film sarà proprio la relazione con Wonder Woman a spingere il personaggio di Wiig a trasformarsi nel villain Cheetah: “Ciò che spingerà Barbara a trasformarsi in Cheetah è il fatto che non si è mai sentita all’altezza, soprattutto rispetto a Diana”, aveva spiegato Patty Jenkins“È un personaggio che mi ricorda alcune persone che ho conosciuto e che hanno così poca stima in loro stesse da trattenersi sempre. Quindi, una volta che iniziano ad abbracciare la possibilità di un cambiamento, inevitabilmente esplode tutto il risentimento accumulato negli anni.”

Nessun legame romantico in Wonder Woman 1984 tra i personaggi di Diana e Cheetah

Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: nel film vedremo il Jet Invisibile di Diana?

0
Wonder Woman 1984: nel film vedremo il Jet Invisibile di Diana?

In Wonder Woman 1984 vedremo l’iconico Jet Invisibile di Diana Prince? La regista Patty Jenkins ha discusso della possibilità in un recente intervista con Screen Rant. Il sequel del cinecomic campione d’incassi del 2017 esplorerà la vita di Diana negli anni ’80. Nel nuovo film Diana dovrà affrontare ben due minacce: Maxwell Lord e Cheetah, che a quanto pare uniranno le forze contro la guerriera amazzone.

Purtroppo, nel corso dell’intervista, Jenkins non ha potuto confermare se nel sequel vedremo effettivamente il Jet Invisibile: “Non posso parlarne. Non posso dire se ci sarà o meno”, ha dichiarato la regista. “Le persone sono parecchio interessate a questa cosa. In alcun modo posso confermare o smentire.”

Nonostante non abbia potuto confermare se il venerabile mezzo di trasporto della supereroina verrà utilizzato in Wonder Woman 1984, la regista ha spiegato in che modo l’invisibile aero robot potrebbe essere introdotto nella storia: “Dovrebbe essere fatto in un modo completamente nuovo. Credo che il Jet Invisibile sia uno degli accessori più divertenti di Diana. In teoria, ogni singola cosa che questi supereroi hanno è abbastanza ridicola, e ogni volta che ci troviamo a discuterne, è come se questi strumenti non dovessero mai aggiornarsi. L’unica cosa che dirò in merito al Jet Invisibile è questa: ho sempre detto che l’avrei usato soltanto se ci fosse stata la possibilità di sfruttarlo in un modo veramente cool. Deve essere qualcosa di diverso dal fatto che Diana ha la possibilità di volare in un Jet Invisibile. Quello può funzionare nei fumetti, ma non certamente in un film moderno.”

Patty Jenkins e i segreti non ancora svelati sulla trama di Wonder Woman 1984

Ha senso che Patty Jenkins non voglia anticipare una possibile apparizione del Jet Invisibile di Diana Prince in Wonder Woman 1984. È una scelta logica, considerando che molti dettagli sulla trama sono già stati rivelati a causa dei continui ritardi relativi all’uscita nelle sale del film. Come sappiamo, infatti, i cinecomics sono particolarmente attenti a mantenere segrete tutte le sorprese relative alle trame e alle loro storie, considerando anche che i materiali originali sono in circolazione ormai da diverso tempo.

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

0

Le prime scene di Wonder Woman 1984 sono state mostrate in anteprima al pubblico del San Diego Comic Con, accorso nella sala H per assistere al ricco panel della Warner Bros. (che quest’anno ospita gli altri due cinecomic DC della prossima stagione, Aquaman e Shazam!).

A presentarle sono arrivati la regista Patty Jenkins e i protagonisti Gal Gadot e Chris Pine.

Di seguito la descrizione del footage:

Wonder Woman arriva in un centro commerciale con il suo nuovo costume, e si getta in soccorso di una bambina e arresta due uomini armati distruggendo i loro fucili. Successivamente agita il suo lazo dorato e li cattura, poi corre fuori lungo la strada”.

Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Minerva diventa “violenta” sul set – foto

0

Kristen Wiig sarà Barbara Ann Minerva in Wonder Woman 1984. Chi conosce i fumetti, sa bene che Minerva subisce una trasformazione che la renderà Cheetah, nemica “tradizionale” di Diana.

Abbiamo già visto delle foto dal set, anche immagini ufficiali del film, che ritraggono non solo Gal Gadot come Diana, ma anche Steve Trevor/Chris Pine e il nuovo personaggio del film, ancora misterioso, interpretato da Pedro Pascal. Adesso, vediamo la Wiig che è stata fotografata sul set, ancora nella versione pre-Cheetah, mentre ha una discussione con un altro personaggio e le cose diventano “violente”.

Wonder Woman 1984: ecco come tornerà Steve Trevor?

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Fonte: Twitter

Wonder Woman 1984: le prime scene verranno mostrate al Comic-Con?

0

Aquaman potrebbe non essere l’unico grande titolo della DC Films ad essere presentato in anteprima al prossimo Comic Con di San Diego (in programma dal 19 al 22 Luglio): secondo le ultime indiscrezioni infatti, la Warner Bros. avrebbe preparato una “sorpresa” per i fan che accorreranno nella sala H, mostrando insieme a Gal Gadot le prime scene ufficiali di Wonder Woman 1984.

Tuttavia, visto che le riprese sono iniziate da pochi giorni in America, sembra assai improbabile che nel giro di poche settimane la produzione avrà pronto del materiale. Che ne pensate?

Wonder Woman 1984: tutto quello che sappiamo del sequel

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah

Wonder Woman 1984: le prime reazioni elogiano il “cuore” del film

0

Il 2020 non è stato di certo un buon anno per i fan dei cinecomics. Nonostante l’uscita nelle sale di Birds of Prey lo scorso febbraio (che ha comunque raccolto pareri contrastanti), la pandemia di Coronavirus ha letteralmente stravolto il calendario delle uscite delle più grandi major americane, con il conseguente rinvio di alcuni dei titoli più attesi dell’anno al 2021. Naturalmente, l’emergenza sanitaria ha avuto effetti irreversibili anche sul MCU e sul DCEU.

Tuttavia, pare che le cose stiano lentamente migliorando, con l’uscita ormai imminente dell’attesissimo Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins. Come sappiamo, infatti, il film uscirà nei cinema internazionali a partire dal 16 dicembre (in Italia arriverà soltanto il 28 gennaio), mentre negli Stati Uniti arriverà il giorno di Natale, con un’uscita “congiunta” sia al cinema che su HBO Max.

Una manciata di critici americani ha avuto la possibilità di vedere Wonder Woman 1984 in anteprima, ed ecco che online sono arrivate le primissime reazioni al sequel di Patty Jenkins, il quale ha ricevuto un’accoglienza decisamente positiva. Potete leggere alcuni commenti a caldo estrapolati da Twitter di seguito:

Erik Davis (Fandango): “Sono così felice di annunciare che #WW84 è un vero spasso, dall’inizio alla fine. Un complimento eccezionale per il primo film: è pieno di cuore, speranza, amore, azione, romanticismo e umorismo. @PattyJenks, @GalGadot e il team hanno prodotto uno dei migliori sequel della DC. Ero in lacrime quando è finito. Non posso dire molto sulla trama a causa degli spoiler, ma è super intelligente. La sola sequenza di apertura è sbalorditiva e ogni scena d’azione è diversa e unica. Penso anche che quella di Hans Zimmer sia una delle sue migliori colonne sonore… e, per chi se lo stesse chiedendo, la chimica tra Gadot e Pine è ancora una volta incandescente.” 

Joblo.com: “Il nostro @JimmytotheO ha cavalcato il fulmine per una MERAVIGLIA di film! @PattyJenks e @GalGadot l’ho fatto di nuovo! @WonderWomanFilm #WW84 è un glorioso successo! Dalla sequenza di apertura mozzafiato all’atto finale originale e rivitalizzante, c’è molto per cui gioire. Gadot cattura perfettamente l’essenza di Wonder Woman ancora una volta! @PedroPascal1 e #KristenWiig sono scelte di cast a dir poco brillanti. E sì, il ritorno insolito e ispirato di #ChrisPine è un valore aggiunto, sia a livello di umorismo sia a livello di sentimenti.”

Perri Nemiroff (Collider): “Preferisco Wonder Woman a Wonder Woman 1984. Ma preferisco di gran lunga vedere i registi percorrere nuove, grandi oscillazioni con i sequel e questo è sicuramente ciò che Patty Jenkins e la sua squadra fanno qui. Non tutto quadra, ma il valore dell’altruismo, dell’amore e della compassione traspaiono. #WW84”

Terri Schwartz (IGN): “Ho avuto la fortuna di essere tra i primi a vedere (finalmente!) Wonder Woman 1984. L’ho adorato. Il primo Wonder Woman è il mio preferito dei film DC moderni. #WW84 compi e tutti i passi successivi in modo intelligente, raccontando una storia molto umana e bellissima per Diana Prince. Penso che ciò che mi ha sorpreso di più sia stato che il messaggio: ciò che #WW84 ti lascia sembra essere ancora più importante in relazione alla fine di quest’anno, e di certo @PattyJenks non avrebbe potuto prevederlo quando ha realizzato il film. Inoltre, è così eccitante avere di nuovo grandi film, gioiosi e di successo, pronti ad uscire.”

Josh Horowitz (MTV News): “Il più grande complimento che posso fare a #WW84 è che a volte sembra un film perduto dell’era dei supereroi di Richard Donner. C’è molto da amare in questo sequel. Ho alcune cose interessanti da cucinare con il cast e @PattyJenks. Rimanete sintonizzati!”

Amy Ratcliffe (Nerdist): “Ieri ho visto Wonder Woman 1984 e… onestamente è proprio quello di cui avevo bisogno. Quello di cui tutti abbiamo bisogno. È edificante, pieno di speranza e assolutamente… Wonder Woman! Un bel film con temi che ti colpisco dritto al cuore. #WW84. Non ho intenzione di fare spoiler, ma dirò anche che WW84 non ha l’aspetto o il mode di nessun altro film di supereroi moderno. Non vedo l’ora di parlarne tutti insieme!”

Germain Lussier (io9): “Ieri ho visto Wonder Woman 1984 a casa ed era tutto ciò di cui avevo bisogno, e tanto altro ancora. Il film è estremamente ambizioso, incredibilmente eccitante e pieno di speranza, cosa davvero necessaria di recente. È anche molto lungo, ma mi ha ricordato quanto bene possa farti sentire un grande blockbuster.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: le modifiche al costume di Diana

0
Wonder Woman 1984: le modifiche al costume di Diana

In una recente intervista con ComicBook, la costumista di Wonder Woman 1984, Lindy Hemming, ha parlato del nuovo costume che Gal Gadot sfoggerà nel sequel in arrivo nelle sale ad Ottobre e diretto ancora una volta da Patty Jenkins. La costumista ha spiegato che, rispetto a quello visto in Batman v Superman: Dawn of Justice, sono state apportate alcune modifiche su richiesta della regista.

“Quando abbiamo realizzato il costume per il primo Wonder Woman, abbiamo modificato lievemente il colore e anche alcune cuciture su richiesta di Patty Jenkins”, ha spiegato Hemming. “Ovviamente, abbiamo dovuto anche realizzare delle versioni diverse del costume, perché nel caso di quello realizzato da Michael Wilkinson per Batman v Superman di Zack Snyder, la maggior parte del lavoro è stata fatta in studio, quindi non serviva una performance variegata come quella in Wonder Woman. Per il sequel Patty voleva la medesima atmosfera dei film degli anni ’80. Voleva che sul costume spiccassero il rosso e l’oro, così abbiamo caricato il colore e provato a rendere il tono quasi dolce.”

Sull’armatura dell’aquila reale di Diana Prince, che abbiamo visto sia nei trailer che nelle varie immagini ufficiali, la costumista ha aggiunto: “È l’armatura protettiva più potente, indossata in origine da sua madre. Diana ne entra in possesso a Washington in un modo che non voglio anticipare. Quando si sente veramente minacciata da qualcosa indossa l’armatura dorata, che ho trovato molto avvincente da progettare. Quando ho lavorato al primo film, Michael Wilkinson aveva già realizzato il costume di Wonder Woman basandosi sui fumetti, perché ho dovuto lavorare su qualcosa che era già stato creato. Per il sequel, invece, ho potuto lavorare ad un progetto completamente nuovo.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: le foto leak dal footage mostrato al SDCC 2018

0

Due giorni fa vi avevamo parlato del contenuto delle prime scene di Wonder Woman 1984 mostrate in anteprima al pubblico del San Diego Comic Con, accorso nella sala H per assistere al ricco panel della Warner Bros.

A presentarle sono arrivati la regista Patty Jenkins e i protagonisti Gal Gadot e Chris Pine, svelando qualche dettaglio sul film attualmente in fase di riprese.

Di seguito trovate la descrizione del footage e due foto rubate dal Comic-Con. Da notare il look di Diana Prince, forse ancora più “fumettoso” del primo capitolo e decisamente più acceso come colorazioni.

Wonder Woman arriva in un centro commerciale con il suo nuovo costume, e si getta in soccorso di una bambina e arresta due uomini armati distruggendo i loro fucili. Successivamente agita il suo lazo dorato e li cattura, poi corre fuori lungo la strada”.

wonder woman 1984 wonder woman 1984

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: la WB aveva dei dubbi sul film durante la produzione

0

Variety ha pubblicato un lungo articolo in cui l’acclamato sceneggiatore Aaron Sorkin (The Social Network, Il processo ai Chicago 7) intavola una conversazione con Patty Jenkins, regista dell’attesissimo Wonder Woman 1984. La regista ha parlato della sua seconda esperienza con il DCEU e ha ammesso che i dirigenti della Warner Bros. hanno espresso alcuni dubbi in merito al sequel di Wonder Woman proprio nel bel mezzo della produzione.

Ciò ha lasciato (comprensibilmente) a Jenkins il compito di assicurarsi che potesse ancora portare il film verso la direzione che aveva stabilito in partenza, e sembra che la trama alquanto complicata (come sottolineato anche in molte recensioni) fosse ciò che preoccupava di più i capi dello studio. “La sfida più difficile è quella di tenere sempre a mente le tue idee e di non perdere la speranza”, confessa Jenkins. “Penso che sia assolutamente fondamentale che tu scriva la tua sceneggiatura e pensi che sia fantastica. Non capisco come lo faccia la gente quando le cose cambiano. Non so come potresti tenerne traccia. Non credo in quel metodo di lavoro. Non credo che gli studi lo facciano. Vorrei che smettessero di farlo. Metti insieme la tua roba e scrivi la tua sceneggiatura prima di iniziare a fare un film. Mi fa impazzire.”

“Quindi abbiamo lavorato in modo davvero molto accurato. Ogni singolo giorno devi avere fiducia nello sceneggiatore che è in te e poi negli artisti con cui devi lavorare. Devi pensare ad un piano, un piano che funzioni. Ma lasciami dire che è incredibilmente affascinante dover aspettare così tanto per vedere la fine di quel processo. Wonder Woman 1984 è stato un film molto complicato che anche durante la produzione lo studio diceva: ‘Non ne siamo sicuri’. E io pensavo: ‘Non potete ancora giudicarlo. Non è ancora finito. Non abbiamo ancora gli effetti visivi. Ora può sembrare stupido, ma bisogna aspettare’. Sopportare un peso del genere ti fa sentire molto sola.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

0
Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

Da un po’ di tempo sappiamo che in Wonder Woman 1984 Diana indosserà la Golden Eagle, l’armatura da battaglia vista diverse volte anche nei fumetti.

La prima volta che l’abbiamo vista indossata da Gal Gadot, è stato nel primo trailer del film, e l’apparizione ha suscitato parecchia curiosità e interesse da parte dei fan. Da allora, l’armatura è stata messa in primo piano in tutto il materiale promozionale e ora Queen Studios Collectibles diffonde le immagini della statua 1:2 dell’eroina proprio con quel costume.

Eccola di seguito:

https://www.facebook.com/QueenStudiosCollectibles/posts/1450419611802381

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: la spiegazione del finale del film con Gal Gadot

Con Wonder Woman 1984 (qui la recensione), il racconto supereroistico del DCEU cambia direzione rispetto al Wonder Woman: meno guerra, meno mito classico, più riflessione sul desiderio umano e sulle sue conseguenze. Patty Jenkins costruisce un film che, dietro l’estetica anni ’80 e l’apparente leggerezza pop, nasconde un discorso sorprendentemente morale. Non si tratta di salvare il mondo da una minaccia esterna, ma di impedire all’umanità di autodistruggersi cedendo alla tentazione più universale: ottenere tutto senza pagare il prezzo.

Il finale del film è emblematico proprio per questo motivo: Diana (Gal Gadot) non vince con la forza, ma con la rinuncia. In un genere che spesso celebra il potere, Wonder Woman 1984 ribalta la prospettiva e propone una tesi chiara: la verità è più potente del desiderio, ma richiede sacrificio. È su questo equilibrio fragile – tra ciò che vogliamo e ciò che siamo disposti a perdere – che si costruisce l’intero significato del film.

Il Dreamstone, Maxwell Lord e il collasso globale: la spiegazione del finale come percorso morale guidato dalla perdita

Wonder-Woman-1984-cast

Il meccanismo narrativo di Wonder Woman 1984 ruota attorno al Dreamstone, un oggetto apparentemente innocuo che concede desideri in cambio di qualcosa di prezioso. Fin dall’inizio, il film chiarisce che non esistono scorciatoie: ogni desiderio implica una perdita, anche se inizialmente invisibile. Diana stessa ne è la prova vivente: il ritorno di Steve Trevor, incarnato nel corpo di un altro uomo, rappresenta la materializzazione del suo desiderio più profondo, ma comporta la progressiva perdita dei suoi poteri divini. Questa dinamica introduce una tensione centrale: ciò che sembra un dono è in realtà una sottrazione.

Quando Maxwell Lord entra in gioco, la scala del conflitto cambia radicalmente. Non si limita a usare il Dreamstone, ma decide di diventarlo, aggirando la regola del singolo desiderio e trasformandosi in un catalizzatore globale di caos. Il suo piano è tanto semplice quanto devastante: utilizzare un sistema di trasmissione mondiale per “toccare” chiunque e concedere desideri su larga scala, generando un effetto domino di instabilità sociale, politica ed esistenziale. Il mondo non viene distrutto da un attacco esterno, ma implodendo sotto il peso dei desideri individuali.

Parallelamente, Barbara Minerva evolve in Cheetah attraverso due desideri distinti, diventando la controparte speculare di Diana. Se Diana perde potere per amore, Barbara acquisisce potere rinunciando alla sua umanità. La loro contrapposizione culmina nello scontro finale, dove Diana – grazie all’armatura di Asteria – riesce a neutralizzarla senza ucciderla, segnando una differenza etica fondamentale rispetto a molte narrazioni supereroistiche.

Il vero climax, tuttavia, non è lo scontro fisico, ma il confronto con Maxwell Lord. Invece di eliminarlo, Diana utilizza il Lazo della Verità per amplificare un messaggio globale: costringe l’umanità a confrontarsi con le conseguenze dei propri desideri. È qui che il film compie la sua svolta decisiva: la salvezza non arriva dall’eroina, ma dalla scelta collettiva di rinunciare. Quando Lord stesso cede e revoca il suo desiderio per salvare il figlio, l’intero sistema crolla, annullando ogni effetto del Dreamstone.

Il significato profondo del finale e il sacrificio come unica forma di eroismo possibile

Il cuore tematico di Wonder Woman 1984 è la contrapposizione tra desiderio e verità, incarnata rispettivamente dal Dreamstone e dal Lazo di Diana. Il primo rappresenta la promessa di una felicità immediata e senza limiti, il secondo la necessità di confrontarsi con la realtà, anche quando è dolorosa. Questo dualismo non è solo narrativo, ma filosofico: il film suggerisce che il desiderio, quando non è regolato dalla consapevolezza, diventa una forza distruttiva.

Diana è il personaggio che attraversa questo conflitto in modo più esplicito. Il ritorno di Steve Trevor non è semplicemente un espediente romantico, ma una tentazione morale. Per la prima volta, l’eroina è chiamata a scegliere tra felicità personale e responsabilità collettiva. La sua rinuncia non è immediata né semplice: è un processo doloroso, che rende il suo gesto finale credibile e umano. Quando decide di lasciare andare Steve, Diana accetta una verità fondamentale: non tutto ciò che desideriamo può o deve essere realizzato.

Maxwell Lord rappresenta l’altra faccia della medaglia. La sua ossessione per il successo e il riconoscimento nasce da un passato segnato dall’umiliazione e dal fallimento. Il suo desiderio di diventare il Dreamstone è, in fondo, un tentativo disperato di colmare un vuoto identitario. Tuttavia, più potere accumula, più perde se stesso, fino a rischiare di perdere l’unica cosa che conta davvero: suo figlio. Il momento in cui rinuncia al desiderio segna una presa di coscienza tardiva ma decisiva, trasformandolo da antagonista a figura tragica.

Barbara Minerva, invece, incarna la deriva del desiderio non controllato. Il suo percorso è quello di una progressiva disumanizzazione: da donna insicura a predatrice dominante, perde empatia, moralità e identità. A differenza di Diana, Barbara non è disposta a rinunciare, e proprio per questo viene sconfitta. Il film suggerisce che il vero potere non è ottenere tutto, ma saper lasciare andare.

Un supereroe che vince senza distruggere

Nel contesto del DC Extended Universe, Wonder Woman 1984 rappresenta un’anomalia significativa. Dopo film caratterizzati da conflitti distruttivi e battaglie su larga scala, Patty Jenkins sceglie una strada diversa: un finale basato sulla persuasione, non sulla violenza. Questa scelta non è casuale, ma coerente con l’identità del personaggio di Diana, già definita nel primo film come portatrice di compassione oltre che di forza.

Il confronto con la versione fumettistica di Maxwell Lord è illuminante. Nei fumetti, Wonder Woman arriva a ucciderlo per fermarlo, in una scena controversa che mette in crisi il suo ruolo di eroina. Nel film, invece, Jenkins evita questa soluzione, preferendo un esito che valorizza la dimensione etica del personaggio. Diana non distrugge il nemico, ma lo costringe a guardarsi dentro, utilizzando il Lazo della Verità come strumento non solo fisico, ma simbolico.

Anche l’ambientazione anni ’80 gioca un ruolo fondamentale. È un’epoca storicamente associata al consumismo e all’edonismo, e il film la utilizza come sfondo perfetto per amplificare il tema del desiderio. Il caos generato dal Dreamstone non è altro che una metafora esasperata di una società che vuole tutto subito, senza considerare le conseguenze.

In questo senso, Wonder Woman 1984 si inserisce nel genere supereroistico come un’opera atipica, più vicina a una favola morale che a un racconto d’azione tradizionale. La scelta di un finale non violento non indebolisce il film, ma ne rafforza il messaggio, rendendolo coerente e distintivo all’interno del panorama del DCEU.

La rinuncia come liberazione

Wonder Woman 1984

Il finale di Wonder Woman 1984 apre a una riflessione più ampia sull’identità di Diana e sul suo ruolo nel mondo. La rinuncia a Steve Trevor non è solo un sacrificio personale, ma un passaggio necessario per evolversi. Fino a quel momento, Diana è rimasta legata al passato, incapace di costruire un futuro autentico. Lasciare andare Steve significa accettare il tempo, la perdita e la solitudine come parte integrante della sua esistenza.

Questo processo si riflette anche nella scena finale, ambientata durante le festività natalizie. Diana appare finalmente in pace, non perché abbia ottenuto ciò che desiderava, ma perché ha accettato ciò che non può avere. Il suo volo finale – simbolo di una nuova consapevolezza – segna un’evoluzione rispetto al primo film: non è più solo una guerriera, ma una figura che ha integrato il dolore nella propria identità.

La teoria più interessante riguarda proprio il rapporto tra memoria e desiderio. Il Dreamstone offre una scorciatoia per realizzare i sogni, ma cancella il valore dell’esperienza e della perdita. Diana, rinunciando al desiderio, preserva la memoria di Steve nella sua forma autentica, non distorta. In questo senso, il film suggerisce che ricordare è più importante che possedere.

Infine, il destino di Maxwell Lord rimane aperto, ma carico di significato. La sua scelta di tornare dal figlio indica una possibilità di redenzione, ma non una soluzione definitiva. Come Diana, anche lui dovrà convivere con le conseguenze delle sue azioni. Il film non offre risposte semplici, ma lascia lo spettatore con una consapevolezza chiara: il vero eroismo non consiste nel vincere, ma nel scegliere ciò che è giusto, anche quando significa perdere tutto.

Wonder Woman 1984: la riprese si spostano a Londra

0
Wonder Woman 1984: la riprese si spostano a Londra

La produzione di Wonder Woman 1984 si è spostata a Londra per la seconda parte delle riprese, dopo qualche settimana trascorsa a Washington DC.

Lo testimoniano alcune foto rubate dal set e pubblicate su Twitter che potete vedere qui sotto:

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

È stato confermato dalla Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins condivide la prima foto di Pedro Pascal

Fonte: Twitter

Wonder Woman 1984: la nuova sinossi anticipa un’enorme cospirazione

0

A patto che l’emergenza legata al Covid-19 non causi ulteriori ritardi, Wonder Woman 1984 arriverà nelle sale americane il prossimo 2 Ottobre 2020. Il film è già stato rinviato più volte (da Giugno ad Agosto, e poi ancora ad Ottobre): se la situazione legata alla pandemia negli Stati Uniti non dovesse migliore e l’uscita di Tenet dovesse essere nuovamente posticipata, allora la Warner Bros. sarà costretta ancora una volta a rivedere il destino del sequel dedicato alle avventure di Diana Prince, optando magari per un’uscita diretta in VOD.

In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Wonder Woman 1984, online (via CBM) è arrivata una nuova sinossi ufficiale del sequel diretto ancora una volta da Patty Jenkins che anticipa quanto la posta in gioco nel nuovo film sarà molto più alta di quanto molti fan avevano immaginato. La nuova sinossi recita: “Da archeologa, la Diana che lavora allo Smithsonian Museum è in realtà una Wonder Woman dotato di straordinari superpoteri… addirittura, si dice che sia l’eroe più forte del mondo. Nel 1984, Wonder Woman si trova al centro di un disperato pericolo mortale quando si vede costretta ad affrontare un’enorme cospirazione da parte dell’uomo d’affari Max, che canta ad alta voce per soddisfare i desideri delle persone, e di un nemico misterioso, Cheetah. Riuscirà Wonder Woman ad impedire il collasso del mondo da sola?” 

Anche se i vari trailer ed alcune recenti pubblicazioni hanno già rivelato parecchio sulla trama di Wonder Woman 1984, è chiaro – come emerso anche da questa nuova sinossi – che non tutti i segreti del film sono stati svelati. Sembra che la minacciosa combo formata da Maxwell Lord e Cheetah darà parecchio filo da torcere all’eroina protagonista; inoltre, la presenza di una cospirazione incombente dovrebbe rappresentare una nuova sfida per la guerriera amazzone.

Wonder Woman 1984 spiegherà perché Diana si è “ritirata”?

In Batman v Superman: Dawn of Justice del 2016, è stato rivelato che Wonder Woman si è isolata dal mondo, ma la ragione principale dietro tale scelta non è stata ancora svelata. In molti credevano che la morte di Steve Trevor avvenuta alla fine del primo Wonder Woman fosse la vera causa dell’esilio dell’eroina, ma Wonder Woman 1984 mostrerà che da allora Diana è stata comunque in servizio. C’è quindi la possibilità che l’unione tra Lord e Cheetah e l’enorme cospirazione al centro del film possano finalmente spiegare perché Diana abbia smesso di entrare in azione. 

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: la Golden Eagle a 360°

0
Wonder Woman 1984: la Golden Eagle a 360°

Una nuova action figure di Wonder Woman 1984 di Hot Toys ci offre uno sguardo dettagliato all’armatura dell’aquila reale di Diana. Il sequel di Wonder Woman, che ha riscosso un enorme successo nel 2017, porterà Diana e un redivivo Steve negli anni ’80. Lì si uniranno a Maxwell Lord, interpretato da Pedro Pascal, e Barbara Anne Minerva / Cheetah, con il volto di Kristen Wiig. Ma il film includerà anche Themyscira e le Amazzoni, grazie a scene di flashback, e l’eroina combattere indossando la Golden Eagle.

Il costume in questione ha debuttato la scorsa estate, in un poster del film. Nei fumetti, Diana indossa per la prima volta l’armatura alla fine degli anni ’90, quando è impegnata in una lotta contro Lex Luthor e altri cattivi della DC Comics. L’Armatura dell’Aquila reale è qualcosa che Diana indossa solo quando ha bisogno di protezione extra in una battaglia. C’è da chiedersi quale sia la minaccia, in questo film, che spinge Diana ad indossare la Golden Eagle, visto chi ha già affrontato senza di essa.

La figure di Wonder Woman 1984 con la Golden Eagle

Fortunatamente, Hot Toys (via Sideshow) ci presenta una interessante distrazione, in attesa di scoprire chi sarà così potente da costringere Diana a indossare quel costume da battaglia. Il famoso marchio di giocattoli ha presentato una figure realistica di Diana nella sua armatura Golden Eagle. La figura è alta circa 30,5 cm e presenta due serie di ali intercambiabili, di cui una per il volo. Viene fornito anche di un set di tre paia mani, con una appositamente creata per impugnare il lazo della verità di Estia.

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: la descrizione di una scena con Steve Trevor

0
Wonder Woman 1984: la descrizione di una scena con Steve Trevor

Un footage inedito di Wonder Woman 1984 è stato mostrato pochi giorni fa dalla WarnerMedia durante la presentazione di HBO Max e da quanto riportato da IGN, la scena mostrava insieme Diana Prince e il “redivivo” Steve Trevor. Nella clip lo spettatore si ritrova catapultato in quella che sembra una visione onirica, con l’eroina del titolo interpretata da Gal Gadot vestita con un etereo abito bianco mentre passeggia di fronte al monumento di Trevor costruito a Washington DC.

Posso quasi vederlo, come un bellissimo sogno“, dirà Diana allungando la mano per toccare il viso dell’amato. Subito dopo il trailer si sposta su un’altra scena ambientata all’interno della Casa Bianca, dove si sta consumando un’accesa battaglia: è qui che Wonder Woman indossa la sua nuova armatura, già ammirata nei poster promozionali, per difendere se stessa e…Steve.

L’amazzone fa sfoggio del suo lazo per trattenere gli avversari, e di una pistola contro gli altri. Ovviamente la presenza di Trevor potrebbe suggerire che il personaggio non comparirà solo in forma di sogno, ma in carne e ossa.

Wonder Woman 1984: nuovi dettagli sulla trama e i misteriosi personaggi

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Fonte: CBR

Wonder Woman 1984: l’esperienza della morte ha cambiato Steve Trevor?

0

Chris Pine ha spiegato come l’esperienza della morte ha cambiato Steve Trevor in Wonder Woman 1984. L’attore tornerà per il sequel del cinecomic DC, riunendosi con Gal Gadot e la regista Patty Jenkins. A differenza del personaggio di Diana Prince, la situazione di Steve è leggermente più complicata, considerando che è morto alla fine del primo film.

Wonder Woman 1984 arriverà in sala e su HBO Max il prossimo 25 dicembre, e per questo il cast è già impegnato con il press tour. Parlando da ComicBoook, a Chris Pine è stato chiesto in che modo la morte ha cambiato Steve, ma l’attore ha rivelato che quell’esperienza non è stata la cosa più sconvolgente per il suo personaggio: lo è stato, invece, il cambio di epoca, dall’inizio del XX secolo agli anni ’80. L’attore vuole che sia il pubblico a giudicare se la risurrezione sia stata fatta o meno nel modo giusto.

“La regista Patty Jenkins ed io abbiamo discusso a lungo su quel momento e su come ricreare quel senso di meraviglia tipico del personaggio di Steve. C’erano molto modi, molti scenari… e devo ammettere che è stato molto più difficile di quanto pensassi. Ma alla fine spetterà al pubblico decidere se è stato fatto nel modo giusto oppure no. Adoro Patty e adoro Gal e ho amato la possibilità di tornare a lavorare con loro. Penso che questo film sia molto romantico e molto ‘vecchio stile’ nella migliore accezione possibile. È un film semplice, che non reinventa la ruota. È un’ottima storia. Una grande storia vecchio stile. Patty può propormi qualsiasi cosa. Ha sempre delle idee eccezionali. Le migliori che mi siano mai state presentate in tutta la mia carriera.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

0
Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

Dopo le immagini ufficiali di Gal Gadot e Chris Pine arriva finalmente anche la prima foto di Kristen Wiig sul set di Wonder Woman 1984, presentata dalla regista Patty Jenkins come Barbara Minerva (archeologa e alter ego umano di Cheetah).

Qui sotto potete dargli uno sguardo.

wonder woman 1984

Wonder Woman 1984ecco Gal Gadot e Chris Pine sul set – foto

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah