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Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

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Le prime scene di Wonder Woman 1984 sono state mostrate in anteprima al pubblico del San Diego Comic Con, accorso nella sala H per assistere al ricco panel della Warner Bros. (che quest’anno ospita gli altri due cinecomic DC della prossima stagione, Aquaman e Shazam!).

A presentarle sono arrivati la regista Patty Jenkins e i protagonisti Gal Gadot e Chris Pine.

Di seguito la descrizione del footage:

Wonder Woman arriva in un centro commerciale con il suo nuovo costume, e si getta in soccorso di una bambina e arresta due uomini armati distruggendo i loro fucili. Successivamente agita il suo lazo dorato e li cattura, poi corre fuori lungo la strada”.

Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Minerva diventa “violenta” sul set – foto

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Kristen Wiig sarà Barbara Ann Minerva in Wonder Woman 1984. Chi conosce i fumetti, sa bene che Minerva subisce una trasformazione che la renderà Cheetah, nemica “tradizionale” di Diana.

Abbiamo già visto delle foto dal set, anche immagini ufficiali del film, che ritraggono non solo Gal Gadot come Diana, ma anche Steve Trevor/Chris Pine e il nuovo personaggio del film, ancora misterioso, interpretato da Pedro Pascal. Adesso, vediamo la Wiig che è stata fotografata sul set, ancora nella versione pre-Cheetah, mentre ha una discussione con un altro personaggio e le cose diventano “violente”.

Wonder Woman 1984: ecco come tornerà Steve Trevor?

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Fonte: Twitter

Wonder Woman 1984: le prime scene verranno mostrate al Comic-Con?

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Aquaman potrebbe non essere l’unico grande titolo della DC Films ad essere presentato in anteprima al prossimo Comic Con di San Diego (in programma dal 19 al 22 Luglio): secondo le ultime indiscrezioni infatti, la Warner Bros. avrebbe preparato una “sorpresa” per i fan che accorreranno nella sala H, mostrando insieme a Gal Gadot le prime scene ufficiali di Wonder Woman 1984.

Tuttavia, visto che le riprese sono iniziate da pochi giorni in America, sembra assai improbabile che nel giro di poche settimane la produzione avrà pronto del materiale. Che ne pensate?

Wonder Woman 1984: tutto quello che sappiamo del sequel

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah

Wonder Woman 1984: le prime reazioni elogiano il “cuore” del film

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Il 2020 non è stato di certo un buon anno per i fan dei cinecomics. Nonostante l’uscita nelle sale di Birds of Prey lo scorso febbraio (che ha comunque raccolto pareri contrastanti), la pandemia di Coronavirus ha letteralmente stravolto il calendario delle uscite delle più grandi major americane, con il conseguente rinvio di alcuni dei titoli più attesi dell’anno al 2021. Naturalmente, l’emergenza sanitaria ha avuto effetti irreversibili anche sul MCU e sul DCEU.

Tuttavia, pare che le cose stiano lentamente migliorando, con l’uscita ormai imminente dell’attesissimo Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins. Come sappiamo, infatti, il film uscirà nei cinema internazionali a partire dal 16 dicembre (in Italia arriverà soltanto il 28 gennaio), mentre negli Stati Uniti arriverà il giorno di Natale, con un’uscita “congiunta” sia al cinema che su HBO Max.

Una manciata di critici americani ha avuto la possibilità di vedere Wonder Woman 1984 in anteprima, ed ecco che online sono arrivate le primissime reazioni al sequel di Patty Jenkins, il quale ha ricevuto un’accoglienza decisamente positiva. Potete leggere alcuni commenti a caldo estrapolati da Twitter di seguito:

Erik Davis (Fandango): “Sono così felice di annunciare che #WW84 è un vero spasso, dall’inizio alla fine. Un complimento eccezionale per il primo film: è pieno di cuore, speranza, amore, azione, romanticismo e umorismo. @PattyJenks, @GalGadot e il team hanno prodotto uno dei migliori sequel della DC. Ero in lacrime quando è finito. Non posso dire molto sulla trama a causa degli spoiler, ma è super intelligente. La sola sequenza di apertura è sbalorditiva e ogni scena d’azione è diversa e unica. Penso anche che quella di Hans Zimmer sia una delle sue migliori colonne sonore… e, per chi se lo stesse chiedendo, la chimica tra Gadot e Pine è ancora una volta incandescente.” 

Joblo.com: “Il nostro @JimmytotheO ha cavalcato il fulmine per una MERAVIGLIA di film! @PattyJenks e @GalGadot l’ho fatto di nuovo! @WonderWomanFilm #WW84 è un glorioso successo! Dalla sequenza di apertura mozzafiato all’atto finale originale e rivitalizzante, c’è molto per cui gioire. Gadot cattura perfettamente l’essenza di Wonder Woman ancora una volta! @PedroPascal1 e #KristenWiig sono scelte di cast a dir poco brillanti. E sì, il ritorno insolito e ispirato di #ChrisPine è un valore aggiunto, sia a livello di umorismo sia a livello di sentimenti.”

Perri Nemiroff (Collider): “Preferisco Wonder Woman a Wonder Woman 1984. Ma preferisco di gran lunga vedere i registi percorrere nuove, grandi oscillazioni con i sequel e questo è sicuramente ciò che Patty Jenkins e la sua squadra fanno qui. Non tutto quadra, ma il valore dell’altruismo, dell’amore e della compassione traspaiono. #WW84”

Terri Schwartz (IGN): “Ho avuto la fortuna di essere tra i primi a vedere (finalmente!) Wonder Woman 1984. L’ho adorato. Il primo Wonder Woman è il mio preferito dei film DC moderni. #WW84 compi e tutti i passi successivi in modo intelligente, raccontando una storia molto umana e bellissima per Diana Prince. Penso che ciò che mi ha sorpreso di più sia stato che il messaggio: ciò che #WW84 ti lascia sembra essere ancora più importante in relazione alla fine di quest’anno, e di certo @PattyJenks non avrebbe potuto prevederlo quando ha realizzato il film. Inoltre, è così eccitante avere di nuovo grandi film, gioiosi e di successo, pronti ad uscire.”

Josh Horowitz (MTV News): “Il più grande complimento che posso fare a #WW84 è che a volte sembra un film perduto dell’era dei supereroi di Richard Donner. C’è molto da amare in questo sequel. Ho alcune cose interessanti da cucinare con il cast e @PattyJenks. Rimanete sintonizzati!”

Amy Ratcliffe (Nerdist): “Ieri ho visto Wonder Woman 1984 e… onestamente è proprio quello di cui avevo bisogno. Quello di cui tutti abbiamo bisogno. È edificante, pieno di speranza e assolutamente… Wonder Woman! Un bel film con temi che ti colpisco dritto al cuore. #WW84. Non ho intenzione di fare spoiler, ma dirò anche che WW84 non ha l’aspetto o il mode di nessun altro film di supereroi moderno. Non vedo l’ora di parlarne tutti insieme!”

Germain Lussier (io9): “Ieri ho visto Wonder Woman 1984 a casa ed era tutto ciò di cui avevo bisogno, e tanto altro ancora. Il film è estremamente ambizioso, incredibilmente eccitante e pieno di speranza, cosa davvero necessaria di recente. È anche molto lungo, ma mi ha ricordato quanto bene possa farti sentire un grande blockbuster.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: le modifiche al costume di Diana

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Wonder Woman 1984: le modifiche al costume di Diana

In una recente intervista con ComicBook, la costumista di Wonder Woman 1984, Lindy Hemming, ha parlato del nuovo costume che Gal Gadot sfoggerà nel sequel in arrivo nelle sale ad Ottobre e diretto ancora una volta da Patty Jenkins. La costumista ha spiegato che, rispetto a quello visto in Batman v Superman: Dawn of Justice, sono state apportate alcune modifiche su richiesta della regista.

“Quando abbiamo realizzato il costume per il primo Wonder Woman, abbiamo modificato lievemente il colore e anche alcune cuciture su richiesta di Patty Jenkins”, ha spiegato Hemming. “Ovviamente, abbiamo dovuto anche realizzare delle versioni diverse del costume, perché nel caso di quello realizzato da Michael Wilkinson per Batman v Superman di Zack Snyder, la maggior parte del lavoro è stata fatta in studio, quindi non serviva una performance variegata come quella in Wonder Woman. Per il sequel Patty voleva la medesima atmosfera dei film degli anni ’80. Voleva che sul costume spiccassero il rosso e l’oro, così abbiamo caricato il colore e provato a rendere il tono quasi dolce.”

Sull’armatura dell’aquila reale di Diana Prince, che abbiamo visto sia nei trailer che nelle varie immagini ufficiali, la costumista ha aggiunto: “È l’armatura protettiva più potente, indossata in origine da sua madre. Diana ne entra in possesso a Washington in un modo che non voglio anticipare. Quando si sente veramente minacciata da qualcosa indossa l’armatura dorata, che ho trovato molto avvincente da progettare. Quando ho lavorato al primo film, Michael Wilkinson aveva già realizzato il costume di Wonder Woman basandosi sui fumetti, perché ho dovuto lavorare su qualcosa che era già stato creato. Per il sequel, invece, ho potuto lavorare ad un progetto completamente nuovo.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: le foto leak dal footage mostrato al SDCC 2018

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Due giorni fa vi avevamo parlato del contenuto delle prime scene di Wonder Woman 1984 mostrate in anteprima al pubblico del San Diego Comic Con, accorso nella sala H per assistere al ricco panel della Warner Bros.

A presentarle sono arrivati la regista Patty Jenkins e i protagonisti Gal Gadot e Chris Pine, svelando qualche dettaglio sul film attualmente in fase di riprese.

Di seguito trovate la descrizione del footage e due foto rubate dal Comic-Con. Da notare il look di Diana Prince, forse ancora più “fumettoso” del primo capitolo e decisamente più acceso come colorazioni.

Wonder Woman arriva in un centro commerciale con il suo nuovo costume, e si getta in soccorso di una bambina e arresta due uomini armati distruggendo i loro fucili. Successivamente agita il suo lazo dorato e li cattura, poi corre fuori lungo la strada”.

wonder woman 1984 wonder woman 1984

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: la WB aveva dei dubbi sul film durante la produzione

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Variety ha pubblicato un lungo articolo in cui l’acclamato sceneggiatore Aaron Sorkin (The Social Network, Il processo ai Chicago 7) intavola una conversazione con Patty Jenkins, regista dell’attesissimo Wonder Woman 1984. La regista ha parlato della sua seconda esperienza con il DCEU e ha ammesso che i dirigenti della Warner Bros. hanno espresso alcuni dubbi in merito al sequel di Wonder Woman proprio nel bel mezzo della produzione.

Ciò ha lasciato (comprensibilmente) a Jenkins il compito di assicurarsi che potesse ancora portare il film verso la direzione che aveva stabilito in partenza, e sembra che la trama alquanto complicata (come sottolineato anche in molte recensioni) fosse ciò che preoccupava di più i capi dello studio. “La sfida più difficile è quella di tenere sempre a mente le tue idee e di non perdere la speranza”, confessa Jenkins. “Penso che sia assolutamente fondamentale che tu scriva la tua sceneggiatura e pensi che sia fantastica. Non capisco come lo faccia la gente quando le cose cambiano. Non so come potresti tenerne traccia. Non credo in quel metodo di lavoro. Non credo che gli studi lo facciano. Vorrei che smettessero di farlo. Metti insieme la tua roba e scrivi la tua sceneggiatura prima di iniziare a fare un film. Mi fa impazzire.”

“Quindi abbiamo lavorato in modo davvero molto accurato. Ogni singolo giorno devi avere fiducia nello sceneggiatore che è in te e poi negli artisti con cui devi lavorare. Devi pensare ad un piano, un piano che funzioni. Ma lasciami dire che è incredibilmente affascinante dover aspettare così tanto per vedere la fine di quel processo. Wonder Woman 1984 è stato un film molto complicato che anche durante la produzione lo studio diceva: ‘Non ne siamo sicuri’. E io pensavo: ‘Non potete ancora giudicarlo. Non è ancora finito. Non abbiamo ancora gli effetti visivi. Ora può sembrare stupido, ma bisogna aspettare’. Sopportare un peso del genere ti fa sentire molto sola.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

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Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

Da un po’ di tempo sappiamo che in Wonder Woman 1984 Diana indosserà la Golden Eagle, l’armatura da battaglia vista diverse volte anche nei fumetti.

La prima volta che l’abbiamo vista indossata da Gal Gadot, è stato nel primo trailer del film, e l’apparizione ha suscitato parecchia curiosità e interesse da parte dei fan. Da allora, l’armatura è stata messa in primo piano in tutto il materiale promozionale e ora Queen Studios Collectibles diffonde le immagini della statua 1:2 dell’eroina proprio con quel costume.

Eccola di seguito:

https://www.facebook.com/QueenStudiosCollectibles/posts/1450419611802381

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: la spiegazione del finale del film con Gal Gadot

Con Wonder Woman 1984 (qui la recensione), il racconto supereroistico del DCEU cambia direzione rispetto al Wonder Woman: meno guerra, meno mito classico, più riflessione sul desiderio umano e sulle sue conseguenze. Patty Jenkins costruisce un film che, dietro l’estetica anni ’80 e l’apparente leggerezza pop, nasconde un discorso sorprendentemente morale. Non si tratta di salvare il mondo da una minaccia esterna, ma di impedire all’umanità di autodistruggersi cedendo alla tentazione più universale: ottenere tutto senza pagare il prezzo.

Il finale del film è emblematico proprio per questo motivo: Diana (Gal Gadot) non vince con la forza, ma con la rinuncia. In un genere che spesso celebra il potere, Wonder Woman 1984 ribalta la prospettiva e propone una tesi chiara: la verità è più potente del desiderio, ma richiede sacrificio. È su questo equilibrio fragile – tra ciò che vogliamo e ciò che siamo disposti a perdere – che si costruisce l’intero significato del film.

Il Dreamstone, Maxwell Lord e il collasso globale: la spiegazione del finale come percorso morale guidato dalla perdita

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Il meccanismo narrativo di Wonder Woman 1984 ruota attorno al Dreamstone, un oggetto apparentemente innocuo che concede desideri in cambio di qualcosa di prezioso. Fin dall’inizio, il film chiarisce che non esistono scorciatoie: ogni desiderio implica una perdita, anche se inizialmente invisibile. Diana stessa ne è la prova vivente: il ritorno di Steve Trevor, incarnato nel corpo di un altro uomo, rappresenta la materializzazione del suo desiderio più profondo, ma comporta la progressiva perdita dei suoi poteri divini. Questa dinamica introduce una tensione centrale: ciò che sembra un dono è in realtà una sottrazione.

Quando Maxwell Lord entra in gioco, la scala del conflitto cambia radicalmente. Non si limita a usare il Dreamstone, ma decide di diventarlo, aggirando la regola del singolo desiderio e trasformandosi in un catalizzatore globale di caos. Il suo piano è tanto semplice quanto devastante: utilizzare un sistema di trasmissione mondiale per “toccare” chiunque e concedere desideri su larga scala, generando un effetto domino di instabilità sociale, politica ed esistenziale. Il mondo non viene distrutto da un attacco esterno, ma implodendo sotto il peso dei desideri individuali.

Parallelamente, Barbara Minerva evolve in Cheetah attraverso due desideri distinti, diventando la controparte speculare di Diana. Se Diana perde potere per amore, Barbara acquisisce potere rinunciando alla sua umanità. La loro contrapposizione culmina nello scontro finale, dove Diana – grazie all’armatura di Asteria – riesce a neutralizzarla senza ucciderla, segnando una differenza etica fondamentale rispetto a molte narrazioni supereroistiche.

Il vero climax, tuttavia, non è lo scontro fisico, ma il confronto con Maxwell Lord. Invece di eliminarlo, Diana utilizza il Lazo della Verità per amplificare un messaggio globale: costringe l’umanità a confrontarsi con le conseguenze dei propri desideri. È qui che il film compie la sua svolta decisiva: la salvezza non arriva dall’eroina, ma dalla scelta collettiva di rinunciare. Quando Lord stesso cede e revoca il suo desiderio per salvare il figlio, l’intero sistema crolla, annullando ogni effetto del Dreamstone.

Il significato profondo del finale e il sacrificio come unica forma di eroismo possibile

Il cuore tematico di Wonder Woman 1984 è la contrapposizione tra desiderio e verità, incarnata rispettivamente dal Dreamstone e dal Lazo di Diana. Il primo rappresenta la promessa di una felicità immediata e senza limiti, il secondo la necessità di confrontarsi con la realtà, anche quando è dolorosa. Questo dualismo non è solo narrativo, ma filosofico: il film suggerisce che il desiderio, quando non è regolato dalla consapevolezza, diventa una forza distruttiva.

Diana è il personaggio che attraversa questo conflitto in modo più esplicito. Il ritorno di Steve Trevor non è semplicemente un espediente romantico, ma una tentazione morale. Per la prima volta, l’eroina è chiamata a scegliere tra felicità personale e responsabilità collettiva. La sua rinuncia non è immediata né semplice: è un processo doloroso, che rende il suo gesto finale credibile e umano. Quando decide di lasciare andare Steve, Diana accetta una verità fondamentale: non tutto ciò che desideriamo può o deve essere realizzato.

Maxwell Lord rappresenta l’altra faccia della medaglia. La sua ossessione per il successo e il riconoscimento nasce da un passato segnato dall’umiliazione e dal fallimento. Il suo desiderio di diventare il Dreamstone è, in fondo, un tentativo disperato di colmare un vuoto identitario. Tuttavia, più potere accumula, più perde se stesso, fino a rischiare di perdere l’unica cosa che conta davvero: suo figlio. Il momento in cui rinuncia al desiderio segna una presa di coscienza tardiva ma decisiva, trasformandolo da antagonista a figura tragica.

Barbara Minerva, invece, incarna la deriva del desiderio non controllato. Il suo percorso è quello di una progressiva disumanizzazione: da donna insicura a predatrice dominante, perde empatia, moralità e identità. A differenza di Diana, Barbara non è disposta a rinunciare, e proprio per questo viene sconfitta. Il film suggerisce che il vero potere non è ottenere tutto, ma saper lasciare andare.

Un supereroe che vince senza distruggere

Nel contesto del DC Extended Universe, Wonder Woman 1984 rappresenta un’anomalia significativa. Dopo film caratterizzati da conflitti distruttivi e battaglie su larga scala, Patty Jenkins sceglie una strada diversa: un finale basato sulla persuasione, non sulla violenza. Questa scelta non è casuale, ma coerente con l’identità del personaggio di Diana, già definita nel primo film come portatrice di compassione oltre che di forza.

Il confronto con la versione fumettistica di Maxwell Lord è illuminante. Nei fumetti, Wonder Woman arriva a ucciderlo per fermarlo, in una scena controversa che mette in crisi il suo ruolo di eroina. Nel film, invece, Jenkins evita questa soluzione, preferendo un esito che valorizza la dimensione etica del personaggio. Diana non distrugge il nemico, ma lo costringe a guardarsi dentro, utilizzando il Lazo della Verità come strumento non solo fisico, ma simbolico.

Anche l’ambientazione anni ’80 gioca un ruolo fondamentale. È un’epoca storicamente associata al consumismo e all’edonismo, e il film la utilizza come sfondo perfetto per amplificare il tema del desiderio. Il caos generato dal Dreamstone non è altro che una metafora esasperata di una società che vuole tutto subito, senza considerare le conseguenze.

In questo senso, Wonder Woman 1984 si inserisce nel genere supereroistico come un’opera atipica, più vicina a una favola morale che a un racconto d’azione tradizionale. La scelta di un finale non violento non indebolisce il film, ma ne rafforza il messaggio, rendendolo coerente e distintivo all’interno del panorama del DCEU.

La rinuncia come liberazione

Wonder Woman 1984

Il finale di Wonder Woman 1984 apre a una riflessione più ampia sull’identità di Diana e sul suo ruolo nel mondo. La rinuncia a Steve Trevor non è solo un sacrificio personale, ma un passaggio necessario per evolversi. Fino a quel momento, Diana è rimasta legata al passato, incapace di costruire un futuro autentico. Lasciare andare Steve significa accettare il tempo, la perdita e la solitudine come parte integrante della sua esistenza.

Questo processo si riflette anche nella scena finale, ambientata durante le festività natalizie. Diana appare finalmente in pace, non perché abbia ottenuto ciò che desiderava, ma perché ha accettato ciò che non può avere. Il suo volo finale – simbolo di una nuova consapevolezza – segna un’evoluzione rispetto al primo film: non è più solo una guerriera, ma una figura che ha integrato il dolore nella propria identità.

La teoria più interessante riguarda proprio il rapporto tra memoria e desiderio. Il Dreamstone offre una scorciatoia per realizzare i sogni, ma cancella il valore dell’esperienza e della perdita. Diana, rinunciando al desiderio, preserva la memoria di Steve nella sua forma autentica, non distorta. In questo senso, il film suggerisce che ricordare è più importante che possedere.

Infine, il destino di Maxwell Lord rimane aperto, ma carico di significato. La sua scelta di tornare dal figlio indica una possibilità di redenzione, ma non una soluzione definitiva. Come Diana, anche lui dovrà convivere con le conseguenze delle sue azioni. Il film non offre risposte semplici, ma lascia lo spettatore con una consapevolezza chiara: il vero eroismo non consiste nel vincere, ma nel scegliere ciò che è giusto, anche quando significa perdere tutto.

Wonder Woman 1984: la riprese si spostano a Londra

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Wonder Woman 1984: la riprese si spostano a Londra

La produzione di Wonder Woman 1984 si è spostata a Londra per la seconda parte delle riprese, dopo qualche settimana trascorsa a Washington DC.

Lo testimoniano alcune foto rubate dal set e pubblicate su Twitter che potete vedere qui sotto:

Wonder Woman 1984: mostrate le prime scene con Gal Gadot al SDCC 2018

È stato confermato dalla Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019

Wonder Woman 1984: Patty Jenkins condivide la prima foto di Pedro Pascal

Fonte: Twitter

Wonder Woman 1984: la nuova sinossi anticipa un’enorme cospirazione

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A patto che l’emergenza legata al Covid-19 non causi ulteriori ritardi, Wonder Woman 1984 arriverà nelle sale americane il prossimo 2 Ottobre 2020. Il film è già stato rinviato più volte (da Giugno ad Agosto, e poi ancora ad Ottobre): se la situazione legata alla pandemia negli Stati Uniti non dovesse migliore e l’uscita di Tenet dovesse essere nuovamente posticipata, allora la Warner Bros. sarà costretta ancora una volta a rivedere il destino del sequel dedicato alle avventure di Diana Prince, optando magari per un’uscita diretta in VOD.

In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Wonder Woman 1984, online (via CBM) è arrivata una nuova sinossi ufficiale del sequel diretto ancora una volta da Patty Jenkins che anticipa quanto la posta in gioco nel nuovo film sarà molto più alta di quanto molti fan avevano immaginato. La nuova sinossi recita: “Da archeologa, la Diana che lavora allo Smithsonian Museum è in realtà una Wonder Woman dotato di straordinari superpoteri… addirittura, si dice che sia l’eroe più forte del mondo. Nel 1984, Wonder Woman si trova al centro di un disperato pericolo mortale quando si vede costretta ad affrontare un’enorme cospirazione da parte dell’uomo d’affari Max, che canta ad alta voce per soddisfare i desideri delle persone, e di un nemico misterioso, Cheetah. Riuscirà Wonder Woman ad impedire il collasso del mondo da sola?” 

Anche se i vari trailer ed alcune recenti pubblicazioni hanno già rivelato parecchio sulla trama di Wonder Woman 1984, è chiaro – come emerso anche da questa nuova sinossi – che non tutti i segreti del film sono stati svelati. Sembra che la minacciosa combo formata da Maxwell Lord e Cheetah darà parecchio filo da torcere all’eroina protagonista; inoltre, la presenza di una cospirazione incombente dovrebbe rappresentare una nuova sfida per la guerriera amazzone.

Wonder Woman 1984 spiegherà perché Diana si è “ritirata”?

In Batman v Superman: Dawn of Justice del 2016, è stato rivelato che Wonder Woman si è isolata dal mondo, ma la ragione principale dietro tale scelta non è stata ancora svelata. In molti credevano che la morte di Steve Trevor avvenuta alla fine del primo Wonder Woman fosse la vera causa dell’esilio dell’eroina, ma Wonder Woman 1984 mostrerà che da allora Diana è stata comunque in servizio. C’è quindi la possibilità che l’unione tra Lord e Cheetah e l’enorme cospirazione al centro del film possano finalmente spiegare perché Diana abbia smesso di entrare in azione. 

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: la Golden Eagle a 360°

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Wonder Woman 1984: la Golden Eagle a 360°

Una nuova action figure di Wonder Woman 1984 di Hot Toys ci offre uno sguardo dettagliato all’armatura dell’aquila reale di Diana. Il sequel di Wonder Woman, che ha riscosso un enorme successo nel 2017, porterà Diana e un redivivo Steve negli anni ’80. Lì si uniranno a Maxwell Lord, interpretato da Pedro Pascal, e Barbara Anne Minerva / Cheetah, con il volto di Kristen Wiig. Ma il film includerà anche Themyscira e le Amazzoni, grazie a scene di flashback, e l’eroina combattere indossando la Golden Eagle.

Il costume in questione ha debuttato la scorsa estate, in un poster del film. Nei fumetti, Diana indossa per la prima volta l’armatura alla fine degli anni ’90, quando è impegnata in una lotta contro Lex Luthor e altri cattivi della DC Comics. L’Armatura dell’Aquila reale è qualcosa che Diana indossa solo quando ha bisogno di protezione extra in una battaglia. C’è da chiedersi quale sia la minaccia, in questo film, che spinge Diana ad indossare la Golden Eagle, visto chi ha già affrontato senza di essa.

La figure di Wonder Woman 1984 con la Golden Eagle

Fortunatamente, Hot Toys (via Sideshow) ci presenta una interessante distrazione, in attesa di scoprire chi sarà così potente da costringere Diana a indossare quel costume da battaglia. Il famoso marchio di giocattoli ha presentato una figure realistica di Diana nella sua armatura Golden Eagle. La figura è alta circa 30,5 cm e presenta due serie di ali intercambiabili, di cui una per il volo. Viene fornito anche di un set di tre paia mani, con una appositamente creata per impugnare il lazo della verità di Estia.

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: la descrizione di una scena con Steve Trevor

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Wonder Woman 1984: la descrizione di una scena con Steve Trevor

Un footage inedito di Wonder Woman 1984 è stato mostrato pochi giorni fa dalla WarnerMedia durante la presentazione di HBO Max e da quanto riportato da IGN, la scena mostrava insieme Diana Prince e il “redivivo” Steve Trevor. Nella clip lo spettatore si ritrova catapultato in quella che sembra una visione onirica, con l’eroina del titolo interpretata da Gal Gadot vestita con un etereo abito bianco mentre passeggia di fronte al monumento di Trevor costruito a Washington DC.

Posso quasi vederlo, come un bellissimo sogno“, dirà Diana allungando la mano per toccare il viso dell’amato. Subito dopo il trailer si sposta su un’altra scena ambientata all’interno della Casa Bianca, dove si sta consumando un’accesa battaglia: è qui che Wonder Woman indossa la sua nuova armatura, già ammirata nei poster promozionali, per difendere se stessa e…Steve.

L’amazzone fa sfoggio del suo lazo per trattenere gli avversari, e di una pistola contro gli altri. Ovviamente la presenza di Trevor potrebbe suggerire che il personaggio non comparirà solo in forma di sogno, ma in carne e ossa.

Wonder Woman 1984: nuovi dettagli sulla trama e i misteriosi personaggi

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Fonte: CBR

Wonder Woman 1984: l’esperienza della morte ha cambiato Steve Trevor?

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Chris Pine ha spiegato come l’esperienza della morte ha cambiato Steve Trevor in Wonder Woman 1984. L’attore tornerà per il sequel del cinecomic DC, riunendosi con Gal Gadot e la regista Patty Jenkins. A differenza del personaggio di Diana Prince, la situazione di Steve è leggermente più complicata, considerando che è morto alla fine del primo film.

Wonder Woman 1984 arriverà in sala e su HBO Max il prossimo 25 dicembre, e per questo il cast è già impegnato con il press tour. Parlando da ComicBoook, a Chris Pine è stato chiesto in che modo la morte ha cambiato Steve, ma l’attore ha rivelato che quell’esperienza non è stata la cosa più sconvolgente per il suo personaggio: lo è stato, invece, il cambio di epoca, dall’inizio del XX secolo agli anni ’80. L’attore vuole che sia il pubblico a giudicare se la risurrezione sia stata fatta o meno nel modo giusto.

“La regista Patty Jenkins ed io abbiamo discusso a lungo su quel momento e su come ricreare quel senso di meraviglia tipico del personaggio di Steve. C’erano molto modi, molti scenari… e devo ammettere che è stato molto più difficile di quanto pensassi. Ma alla fine spetterà al pubblico decidere se è stato fatto nel modo giusto oppure no. Adoro Patty e adoro Gal e ho amato la possibilità di tornare a lavorare con loro. Penso che questo film sia molto romantico e molto ‘vecchio stile’ nella migliore accezione possibile. È un film semplice, che non reinventa la ruota. È un’ottima storia. Una grande storia vecchio stile. Patty può propormi qualsiasi cosa. Ha sempre delle idee eccezionali. Le migliori che mi siano mai state presentate in tutta la mia carriera.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

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Wonder Woman 1984: Kristen Wiig è Barbara Minerva – foto

Dopo le immagini ufficiali di Gal Gadot e Chris Pine arriva finalmente anche la prima foto di Kristen Wiig sul set di Wonder Woman 1984, presentata dalla regista Patty Jenkins come Barbara Minerva (archeologa e alter ego umano di Cheetah).

Qui sotto potete dargli uno sguardo.

wonder woman 1984

Wonder Woman 1984ecco Gal Gadot e Chris Pine sul set – foto

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: primi dettagli sul villain Cheetah

Wonder Woman 1984: il villain “influenzato” da Donald Trump

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Wonder Woman 1984: il villain “influenzato” da Donald Trump

In una nuova intervista con Screen Rant, la regista Patty Jenkins ha parlato di Wonder Woman 1984, in particolare del personaggio di Maxwell Lord interpretato da Pedro Pascal. Nello specifico, la regista ha discusso delle influenze che hanno contribuito alla creazione del potente uomo d’affari. Quando le è stato chiesto se Donald Trump fosse stato una di queste, Jenkins ha così risposto:

“È una delle ispirazioni. La cosa divertente è che lo stesso Maxwell è un’ispirazione. Abbiamo persino il presidente in questo film, ma ho fatto di tutto per non farlo sembrare Ronald Reagan. Non volevo fare un film politico. In realtà, una grande influenza per il film è stata anche Madoff. Le sue storie mi hanno sempre affascinato. Mi sono sempre chiesta: ‘Come si finisce per essere Bernie Madoff?’. Quando inizi a seguire quella storia, ti sembra che le cose abbiano un loro senso… poi, senza neanche accorgertene, ti rendi conto di come sia diventato un criminale.”

La Jenkins ha poi aggiunto che, al di là di Trump, sono i stati i personaggi che erano all’apice del potere durante l’epoca in cui è ambientato il sequel ad aver influenzato il personaggio di Maxwell Lord: Trump è sicuramente una delle personalità a cui ci siamo ispirati, ma non solo. Abbiamo preso come riferimento tutti quelli anticonformisti di successo che sono andati forte negli anni ’80. Chi ha continuato ad influenzare il mondo di oggi attraverso metodi potenzialmente discutibili. Non ho alcuna intenzione di inviare messaggi politici attraverso il mio film, ma al tempo stesso credo che il mondo abbia bisogno dello stesso messaggio politico. Tutti hanno bisogno di rivolgere lo sguardo a se stessi in questo momento, alla nostra politica, al nostro sistema di credenze sull’eccesso.”

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: il primo trailer italiano

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Wonder Woman 1984: il primo trailer italiano

Ecco il primo trailer italiano ufficiale di Wonder Woman 1984, il film che vedrà Gal Gadot tornare nei panni di Diana Prince. Le prime immagini, grazie ai costumi e all’accompagnamento musicale, ci proiettano dritti negli anni Ottanta, mentre si susseguono immagini che ci lasciano intuire tracce di trama, schieramenti tra buoni e cattivi, il ritorno di Steve Trevor e soprattutto l’armatura Golden Eagle!

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: il nuovo spettacolare trailer del DCFanDome!

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Wonder Woman 1984: il nuovo spettacolare trailer del DCFanDome!

Arriva dal DC FanDome il nuovo intenso trailer di Wonder Woman 1984, l’atteso sequel del film del 2017 diretto da Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot.

In Wonder Woman 1984, è rapido balzo fino agli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, che si troverà ad affrontare un nemico del tutto nuovo: The Cheetah. Sono iniziate le riprese del film che riprende le avventure della supereroina, dopo il primo film campione d’incassi della scorsa estate “Wonder Woman” della Warner Bros. Pictures che ha incassato 822 milioni di dollari al box office a livello mondiale. Come il precedente, anche “Wonder Woman 1984” sarà diretto dall’acclamata regista Patty Jenkins e la protagonista sarà ancora una volta Gal Gadot. Wonder Woman 1984” è ispirato al personaggio creato da William Moulton Marston e pubblicato nei fumetti dalla DC Entertainment.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale. Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo di The Cheetah, Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsennei panni di Hippolyta

Wonder Woman 1984: il nuovo main trailer con Gal Gadot

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Wonder Woman 1984: il nuovo main trailer con Gal Gadot

La Warner Bros ha diffuso il nuovo main trailer originale di Wonder Woman 1984 che annuncia l’arrivo del film negli USA su HBO MAX e nelle sale. Al momento non sappiamo cosa accadrà in Italia.

Distribuire Wonder Woman 1984 direttamente su HBO Max aiuterà sicuramente la Warner Bros. in diversi modi. Quello che perdono in potenziali incassi al botteghino, potrebbero guadagnarlo attraverso nuovi iscritti alla piattaforma. Sebbene quest’ultima non sia in difficoltà, non ha neanche mai ottenuto il successo di Netflix, Prime Video o Disney+. Con la Snyder Cut di Justice League destinata ad arrivare sulla piattaforma nel 2021, WW84 potrebbe essere il modo perfetto per attirare i fan DC che erano riluttanti ad iscriversi.

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: il merchandise mostra la nuova armatura

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Wonder Woman 1984: il merchandise mostra la nuova armatura

Mentre il primo trailer di Wonder Woman 1984 dovrebbe arrivare a breve, forse in occasione del Comic-Con di San Paolo, ecco alcune immagini dal merchandise del film in cui possiamo rintracciare alcune preview del nuovo costume dell’eroina!

https://twitter.com/TaurooAldebaran/status/1200684216926842882?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1200684291719602178&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.badtaste.it%2F2019%2F12%2F02%2Fwonder-woman-1984-anche-la-nuova-armatura-della-supereroina-nelle-immagini-dal-merchandising%2F405224%2F

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: i volumi imperdibili per prepararsi al film

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Wonder Woman 1984: i volumi imperdibili per prepararsi al film

Bella come Afrodite e intelligente come Atena. Più forte di Ercole e più veloce di Mercurio. Diana Prince nasce da una statuetta d’argilla, plasmata dagli dei e dotata di poteri straordinari. Nei panni di Wonder Woman difende i deboli e gli oppressi, portando il suo messaggio di pace in nome di Themyscira, l’isola delle Amazzoni. In occasione dell’arrivo in Italia di Wonder Woman 1984, l’attesissimo film Warner Bros. Pictures diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraio, Panini Comics presenta alcuni dei più appassionanti volumi DC Comics che raccontano le storie della Principessa delle Amazzoni.

In un mondo in larga parte dominato dai maschi, Wonder Woman arriva nel 1941 come un fulmine a ciel sereno. La sua essenza unica è allo stesso tempo tradizionale e infusa di una dirompente carica rivoluzionaria che la porta subito ad essere una delle più amate icone pop. Nel volume antologico Il grande libro di Wonder Woman si raccolgono le avventure più celebri e rappresentative della sua lunghissima carriera, ripercorrendo la sua evoluzione, sempre al passo con il sentire comune dell’epoca che ha attraversato, dal suo esordio negli anni 40 alle interpretazioni più recenti, come quelle di Brian Azzarello e Cliff Chiang. Assieme al creatore William Moulton Marston, tra i grandi autori e disegnatori raccolti in queste pagine ci sono anche Harry G. Peter, George Pérez, Gene Colan, Ross Andru, John Byrne, Mike Deodato Jr., Yanick Paquette, Phil Jimenez e Greg Rucka.

Prezzo: € 25,00

Pagine: 400

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 18,3×27,7

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

C’è poi Wonder Woman vs. Cheetah, una raccolta  degli scontri tra Wonder Woman e la sua nemica-amica per eccellenza, Cheetah. Dietro un grande eroe c’è sempre una grande nemesi e, infatti, “la donna ghepardo” è la villain per eccellenza nella lunga carriera della principessa delle Amazzoni. Il modello di perfezione femminile pensato con l’ideazione di Wonder Woman aveva bisogno di contrapporsi a una figura invidiosa, imprevedibile, selvaggia. Cheetah incarna tutte queste imperfezioni e diventa la principale nemesi della principessa di Themyscira, passando attraverso diverse incarnazioni e oscillando in più occasioni tra un’amicizia ritrovata e il pieno scontro. In questo volume ci sono alcune delle storie più rappresentative del dualismo Wonder Woman/Cheetah, ripercorso fin dai suoi esordi senza dimenticare anche le evoluzioni artistiche e iconografiche.

Prezzo: € 20,00

Pagine: 176

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Gli appassionati del Multiverso DC non possono perdersi una chicca che arriva direttamente dagli anni 70, scritta da Gerry Conway e con i disegni di Josè Luis Garcia-Lopez: Superman vs Wonder Woman (nella collana DC Limited Collector’s Edition, in formato “gigante” che rispetta le proporzioni dell’originale). Il tema alla base di questa storia è quello della bomba atomica e della scoperta, da parte dei due potentissimi eroi, del cosiddetto Progetto Manhattan. Questa mitica storia vede infatti l’Uomo d’Acciaio e l’Amazzone alle prese con le contraddizioni, i controsensi e i segreti della guerra, e i dilemmi morali che ne scaturiscono. Lo scontro è inevitabile!

Prezzo: € 22,00

Pagine: 80

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 25,5×35,5

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Un altro grande classico di Wonder Woman è l’immortale ciclo di Greg Rucka che, già nel primo volume, apre le danze allo scontro epocale tra la principessa delle Amazzoni e Batman. Una serie di pericolosi nemici, come il Dottor Psycho e Silver Swan, attaccano Wonder Woman da ogni fronte, ed è la pubblicazione del suo libro che pone Diana al centro delle macchinazioni di una nuova, letale avversaria: Veronica Cale. Gli eventi messi in moto coinvolgono anche gli dei dell’Olimpo e finiscono per colpire direttamente il luogo che Wonder Woman chiama casa, Themyscira.

Prezzo: € 36,00

Pagine: 384

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Per un viaggio nelle origini della principessa di Themyschira, c’è Wonder Woman: L’Amazzone, un’emozionante e toccante rivisitazione magistralmente narrata e illustrata dalla talentuosa Jill Thompson. Prima di diventare l’inarrestabile forza della natura che tutti conosciamo, infatti, Wonder Woman era la principessa Diana, figlia di Ippolita, la regina delle Amazzoni. Una figlia molto particolare, predestinata fin dalla sua nascita (anch’essa molto particolare) e cresciuta in un luogo leggendario. Questo volume racconta la storia della sua nascita ma anche gli anni cruciali della sua giovinezza e dell’evento che la portò a diventare Wonder Woman.

Prezzo: € 17,00

Pagine: 136

Rilegatura: Cartonato

Formato: cm 17×26

Interni: A colori

Distribuzione: Libreria, fumetteria, online

Una Wonder Woman inedita e calata nel contesto alternativo di un futuro distopico (per la linea DC Black Labeldedicata a storie fuori continuity) si può scoprire in Wonder Woman: Terra Morta di Mike Spicer e Daniel Warren Johnson (miniserie in 4 parti, il cui finale sarà disponibile a partire da marzo). Quando Wonder Woman si risveglia dopo un sonno secolare e scopre che il mondo è ridotto a una terra desolata radioattiva, capisce di aver fallito. Intrappolata in un futuro oscuro e pericoloso, Diana deve proteggere l’ultima città umana da mostri titanici mentre cerca di scoprire il segreto di questa Terra morta… e perché potrebbe esserne responsabile.

Prezzo: € 7,00

Pagine: 48

Rilegatura: Brossurato

Formato: cm 21,6×27,6

Interni: A colori

Distribuzione: Fumetteria, online

Infine, tre spillati arricchiti da cover d’autore realizzate da grandi matite italiane.

  1. Wonder Woman 1, con la cover d’autore dal Maestro Milo Manara che ha ambientato la sua WonderWoman sull’iconico balcone della Casa di Giulietta, a Verona;
  2. Wonder Woman 8, che raccoglie lo storico traguardo del 750° numero originale della sua serie, con la variant cover realizzata dalla giovane disegnatrice Federica Croci;
  3. Wonder Woman Alfa, un albo celebrativo contenente tre storie imprescindibili per scoprire il personaggio, con la cover d’autore realizzata da Mirka Andolfo (e disponibile anche in versione variant gold metallizzata).

Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

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Wonder Woman 1984: i set LEGO svelano il look finale di Cheetah?

Uno dei più grandi segreti che ruota attorno a Wonder Woman 1984 è sicuramente quello relativo al look che avrà il personaggio di Cheetah interpretato da Kristen Wiig nel film di Patty Jenskins. Adesso, un nuovo set LEGO ispirato all’atteso sequel ci mostra quella che dovrebbe essere la “forma” definitiva della villain.

Il set in questione – chiamato “Wonder Woman vs. Cheetah” – contiene anche i personaggi di Diana (Gal Gadot) e Maxwell Lord (Pedro Pascal). Di recente, una serie di nuove immagini dal film avevano anticipato una una certa vicinanza (per non dire intimità!) tra i personaggi di Maxwell Lord e Barbara Ann Minerva, a sostegno che nel sequel i due potrebbero agire insieme.

Ricordiamo che l’uscita nelle sale di Wonder Woman 1984 è stata posticipata al prossimo 14 agosto a causa della pandemia di Coronavirus (il film sarebbe dovuto arrivare nelle sale il 6 giugno). Potete vedere le immagini del set LEGO (via JoBlo) di seguito:

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: la statua da collezione con la Golden Eagle!

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 14 agosto 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

“Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.“ 

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Il trailer di Wonder Woman 1984 diffuso ieri in occasione del CCXP di San Paolo in Brasile ha lasciato molti dubbi, con tanti fan che già parlano di una versione femminile di Thor: Ragnarok. Vuoi la scelta della musica e per l’ambientazione anni ’80, vuoi per una questione cromatica e di look, il film sembra effettivamente ricordare quello di Taika Waititi.

Tuttavia, sappiamo che la seconda collaborazione di Gal Gadot e Patty Jenkins riserverà molte sorprese, a partire dai segreti nascosti nel trailer che potete scoprire di seguito:

L’amicizia di Diana con Cheetah

Il trailer di Wonder Woman 1984 si apre con una scena che mostra Diana e la sua amica Barbara Minerva, la donna che è destinata a diventare il supercattivo Cheetah. Questo ritratto sembra essere vagamente ispirato alla recente serie di fumetti di Greg Rucka, in cui si è aggiunta una nota di tragedia alla storia di Cheetah rivelando che era una delle amiche più care di Diana prima che cadesse in disgrazia.

Le due donne discutono di amori perduti e le loro prospettive contrastanti fanno luce sulle loro differenze. Sembra che Diana non abbia mai superato il tempo trascorso con Steve Trevor nei fatti raccontati in Wonder Woman, e piange ancora per la sua perdita; questo elemento può far parte del suo personaggio o può semplicemente indicare la differenza tra una figlia degli dei con una memoria molto lunga e un essere umano.

Maxwell Lord, il villain

Cheetah di Kristin Wiig è stata anticipata come il cattivo principale di Wonder Woman 1984, ma il trailer è molto più interessato al Maxwell Lord di Pedro Pascal. Nei fumetti, Lord è il figlio di un uomo d’affari ricco e benevolo, profondamente colpito dalla morte di suo padre, che arriva a credere che il potere fosse la cosa più importante al mondo. Era particolarmente preoccupato per la possibilità che supereroi come Superman e Wonder Woman mancassero della responsabilità adeguata ai loro poteri, tanto che inizialmente è uno dei finanziatori della Justice League.

La versione DCEU di Maxwell Lord sembra essere leggermente diversa. Invece di concentrarsi sul potere, sembra essere centrato sul capitalismo stesso, e in un centro commerciale offre alla gente la possibilità di ricevere “tutto ciò che hai sempre desiderato”. Non è chiaro quale sia il suo prezzo, ma il trailer di Wonder Woman 1984 mostra rapidamente il fatto che non ha certo buone intenzioni.

Wonder Woman rompe una telecamera di sicurezza

Una scena chiave del trailer di Wonder Woman 1984 mostra Diana che usa il suo diadema per rompere una telecamera di sicurezza. A prima vista può sembrare un gesto innocuo, ma in realtà è abbastanza significativo. Una delle storie più famose di Maxwell Lord è stata liberamente ispirata dal libro di George Orwell, 1984, una delle distopie politiche più importanti di tutti i tempi.

Pubblicato nel 1949, il romanzo di Orwell è ambientato in un futuro distopico del 1984, in cui si immagina un mondo caduto vittima di una guerra perpetua, una sorveglianza pervasiva del governo e una propaganda costante. Questa scena è il primo suggerimento nel trailer che Diana crede di operare in uno stato di sorveglianza ed è determinata a fuggire. È interessante notare che la videosorveglianza si è effettivamente diffusa negli Stati Uniti negli anni ’80 e in quel momento era particolarmente focalizzata su aree pubbliche come questo centro commerciale.

“Pensa finalmente di avere tutto quello che hai sempre desiderato”

Maxwell Lord sembra offrire a chiunque stia ascoltando la sua trasmissione l’opportunità di esaudire il desiderio del proprio cuore. La voce fuori campo è accompagnata da inquadrature di Diana e Barbara Minerva. Diana sta fissando un aereo mentre vola in alto, senza dubbio ricordando il pilota Trevor, il suo amore perduto da tempo.

L’inquadratura di Minerva è molto meno chiara; sembra essere in un laboratorio di qualche tipo. I lettori di fumetti si renderanno immediatamente conto che può trattarsi del momento in cui nasce Chetaah. Un report di giugno suggeriva che il personaggio avrebbe seguito lo stesso arco di fumetti in Wonder Woman 1984, inizialmente emulando Diana ma poi tentando di soppiantarla.

Il misterioso ritorno di Steve Trevor

Il trailer di Wonder Woman 1984 mostra il misterioso ritorno di Steve Trevor. Chris Pine ha esordito nei panni di Steve Trevor in Wonder Woman e l’eroico pilota ha sacrificato la sua vita per salvare il mondo. I poteri di Maxwell Lord sembrano averlo resuscitato dai morti e il suo ritorno lascia Diana scossa fino al midollo.

È interessante notare che questa riunione avviene in un luogo pubblico, una sorta di incontro formale a cui Diana partecipa, forse anche sotto copertura. In tal caso, la domanda non è solo in merito a come Steve sia stato riportato indietro dalla morte, ma anche perché si è presentato in questa situazione specifica.

Brother Eye

L’inquadratura successiva nel trailer di Wonder Woman 1984 è cruciale, perché conferma che il film è davvero basato sulla storia più famosa di Maxwell Lord. Ci viene mostrato il Brother Eye, un enorme satellite che – nei fumetti – è stato creato dallo stesso Batman per condurre una sorveglianza clandestina su tutto il pianeta. È anche in grado di assumere il controllo di alcuni eroi cibernetici, soppiantando le loro volontà.

Con l’aiuto di Lord, Brother Eye sviluppa strumenti noti come OMAC – One-Man Army Corps. I nanobot trasformano uomini e donne innocenti in OMAC, potenti guerrieri che possono persino affrontare uno contro uno Superman o Lanterna Verde. Il Brother Eye, ovviamente, prende il nome da “Grande Fratello” in 1984 di George Orwell, e questo potrebbe spiegare il titolo del film.

Steve Trevor e Wonder Woman nel jet invisibile?

Ci sono state voci secondo cui Wonder Woman 1984 introdurrà il jet invisibile di Diana, e queste voci sembrano apparentemente confermate dal trailer, che sembra mostrare Diana e Steve Trevor che volano su di esso attraverso uno spettacolo pirotecnico.

Il jet invisibile è una delle idee più strane dei fumetti di Wonder Woman, e originariamente serviva da allegoria per il modo in cui tradizionalmente ci si aspettava che le donne fossero invisibili nel mondo degli uomini. La versione a fumetti dell’aereo è stata costruita su Themyscira e vola a 40 miglia al secondo, ma la sua origine cinematografica e le sue capacità sono attualmente sconosciute.

Amazzoni in allenamento (su Bana-Mighdall?)

Il trailer di Wonder Woman 1984 passa poi ad una serie di inquadrature con protagoniste le Amazzoni, che si allenano in una specie di arena; il costume e la scenografia sembrano leggermente diversi dalla Themyscira dal primo film, forse perché queste sono in effetti le Amazzoni della remota nazione egiziana di Bana-Mighdall.

Nei fumetti, questa realtà fu fondata da un gruppo di Amazzoni che lasciarono Themyscira circa tremila anni prima; rinunciarono agli dei dell’Olimpo per cercare vendetta sugli uomini che avevano così danneggiato la loro razza. Il film Wonder Woman ha esplorato sottilmente il tema di come le persone rispondono alla violenza, con Diana che rifiuta di guardare dall’altra parte mentre il mondo scende in guerra; sarà affascinante vedere in che modo questa tribù di amazzoni si scaglia per vendetta contro chi ha usato loro violenza.

Wonder Woman cavalca il fulmine

Uno dei momenti più sorprendenti del trailer di Wonder Woman 1984 vede Diana che usa il suo lazo di verità per cavalcare fulmini nel cielo. È un’abilità che non è mai stata mostrata nei fumetti, anche se potrebbe avere senso, dato che Diana dovrebbe essere la figlia di Zeus.

Mentre questa inquadratura è sorprendente, solleva un spinoso problema di continuità per il DCEU; perché Wonder Woman non ha mostrato questo potere in Batman V Superman: Dawn of Justice o Justice League? La verità è che Warner Bros. probabilmente non è troppo preoccupata della continuity.

La Golden Eagle di Wonder Woman

Wonder Woman 1984Il trailer di Wonder Woman 1984 termina con uno splendido shot di Diana nella sua nuova armatura “Golden Eagle”. Questa armatura fu introdotta nella storia di Elseworlds del 1996, Kingdom Come, con Diana che la indossava per scendere in guerra in prima linea.

Da allora è stata incorporato nella continuity della DC Comics, e Diana la indossa praticamente ogni volta che sta per andare in guerra. L’armatura dell’Aquila reale è resistente ed efficace e nei fumetti è stata forgiata dalla madre di Diana, Ippolita. Il DCEU potrebbe cambiare un po’ le cose, dal momento che Diana potrebbe aver ottenuto l’armatura dopo la sua visita a Bana-Mighdall.

Wonder Woman 1984: i più grandi eventi del DCEU avvenuti prima del film

Wonder Woman 1984 sarà il prossimo film del DCEU ad arrivare nelle sale e diversi altri titoli dell’universo condiviso arriveranno a partire dal 2022. Tuttavia, non ci sono indizi che qualcuno di questi film sarà ambientato principalmente nel passato, proprio come Wonder Woman 1984. Tuttavia, molti eventi importanti del DCEU hanno già avuto luogo prima dell’inizio della prossima avventura di Diana Prince, come portato alla luce da Screen Rant:

L’espansione kryptoniana

Dopo aver promosso la società e la tecnologia di Krypton, gli scienziati kryptoniani hanno creato navi da trasporto intorno al 98.000 A.C. per esplorare l’universo. Queste navi erano piene di piccoli equipaggi altamente addestrati e viaggiarono in tutta la galassia per trovare nuovi pianeti da colonizzare.

Una volta che gli equipaggi kryptoniani avessero trovato nuovi mondi, avrebbero usato i motori del mondo per rimodellare qualsiasi cosa sull’ambiente per soddisfare al meglio le loro esigenze. Ciò è andato avanti per decine di migliaia di anni e ha persino visto personaggi di spicco come Kara Zor-El unirsi alla Explorer Guild per prendere parte all’esplorazione.

L’invasione della Terra da parte di Steppenwolf

Intorno al 3.000 A.C., Steppenwolf guidò le forze di Apokolips in un’invasione della Terra. Lo zio di Darkseid è arrivato sulla Terra con un esercito di Parademoni e tutte e tre le Scatole Madri, che possono essere unite come “The Unity” per terraformare il Pianeta ed essere così più simile ad Apokolips. Tutti gli eserciti della Terra – gli umani, le Amazzoni, gli Atlantidei e gli Olimpi – si sono uniti per combattere questa invasione. Alcuni importanti personaggi DC hanno preso parte alla guerra, come la regina Ippolita di Themyscira, il re Atlan di Atlantide, il dio dell’Olimpo Zeus e la prima Lanterna Verde della Terra, Yalan Gur.

L’alleanza di queste forze è stata sufficiente per fermare Steppenwolf, segnando la sua prima sconfitta in battaglia. Dopo che Zeus fermò “The Unity”, le Scatole Madri vennero divise tra umani, Amazzoni e Atlantidei per quanto concerne la loro custodia. Alcune di queste cose sono state modificate nella Snyder Cut di Justice League, poiché in quel film sarà un giovane Darkseid a guidare l’invasione invece di Steppenwolf.

La guerra tra gli Dei

Poco dopo aver aiutato a salvare l’umanità, gli dei dell’Olimpo iniziano una guerra degli dei. Ares, che ha avuto un ruolo nella sconfitta dell’invasione di Steppenwolf, è cresciuto fino a odiare gli umani. Dopo che il dio della guerra fu coinvolto in una battaglia così importante, iniziò ad influenzare l’umanità per portarla costantemente in guerra tra loro.

La sua ribellione contro Zeus ha scatenato una guerra tra gli dei. Ares si dimostrò incredibilmente potente durante questo periodo e la guerra portò alla morte di ogni altro dio dell’Olimpo. Ares uccise personalmente il resto degli dei e sfidò Zeus, che lo cacciò dall’Olimpo e morì solo, proprio perché Ares aveva utilizzato l’ultimo dei suoi poteri divini.

La nascita di Themyscira

La guerra tra gli dei si è conclusa con la creazione di un luogo molto importante nel DCEU, poiché è qui che viene creata Themyscira. Zeus creò l’isola nascosta come luogo in cui le Amazzoni potessero vivere pacificamente e privatamente fino al momento in cui dovevano proteggere l’umanità.

Ciò accadde in concomitanza con Zeus che generò una figlia con Ippolita, che avrebbe  poi avuto il suo potere, rendendola la guerriera in grado di sconfiggere Ares. Diana è quella figlia, ed è nata non molto tempo dopo la creazione di Themyscira.

Shazam sconfigge Black Adam

Migliaia di anni prima degli eventi che saranno narrati in Wonder Woman 1984, Black Adam venne creato e sconfitto dal primo Shazam. Teth-Adam era uno schiavo di Kahndaq che ha ricevuto i poteri di Shazam dopo essere stato selezionato come nuovo campione.

Ha usato le sue nuove capacità per rovesciare la leadership del paese e prendere il controllo. Tuttavia, ciò lo vide anche rilasciare i “Sette Peccati Capitali” ed entrare in una battaglia con Shazam, che si concluse con Black Adam imprigionato per 5.000 anni.

La caduta di Atlantide

All’inizio degli anni 1000, il re Atlan fece affondare accidentalmente Atlantide nell’oceano. Un esperimento con il Tridente di Atlan andò terribilmente storto e distrusse le fondamenta della città. Atlantide affondò così sul fondo dell’oceano e gli Atlantidei si evolsero per vivere sott’acqua.

Nuove fazioni sorsero anche dalle rovine di Atlantide, creando i sette regni sottomarini. Atlan si è assunto la piena responsabilità di quanto accaduto ed è andato in un esilio autoimposto nel Mare Nascosto, portando con sé il suo potente tridente.

Gli eventi di Wonder Woman

Quasi la totalità del primo Wonder Woman si svolge nel 1918. Al di fuori dei flashback sull’infanzia di Diana, la storia principale è ambientata alla fine della Prima Guerra Mondiale. L’arrivo di Steve Trevor su Themyscira spinge Diana ad andare nel mondo degli umani per aiutare a fermare la guerra.

La loro avventura globale porta Diana a trovarsi finalmente faccia a faccia con Ares. Può sconfiggere il dio della guerra, mentre Steve Trevor sacrifica la sua vita per porre fine alla guerra.

Shazam convoca Thaddeus Sivana

Nel dicembre 1974, la vita di Thaddeus Sivana cambia per sempre quando viene convocato alla Roccia dell’Eternità. Mentre è fuori per un giro con suo padre e suo fratello, la palla Magic 8 di Thaddeus inizia improvvisamente a mostrare i simboli di Shazam. Quando incontra Shazam nella Roccia dell’Eternità, Thaddeus è tentato dai Sette Peccati Capitali.

Questa tentazione porta Shazam a decidere che Thaddeus non è adatto ai suoi poteri e lo rimanda in macchina. Dopo aver realizzato di aver perso l’occasione di sfruttare un tale potere, Thaddeus impazzisce e distrae suo padre durante la guida, provocando un grave incidente d’auto. Thaddeus trascorre i prossimi decenni cercando di trovare un modo per tornare alla Roccia dell’Eternità.

La Distruzione di Krypton

Dopo migliaia di anni di prosperità, la fine di Krypton arriva nel 1980. Jor-El scopre che la decisione di estrarre il nucleo di Krypton ha destabilizzato il mondo. Una volta che la notizia si è diffusa, il generale Zod attacca il Consiglio dei Cinque con la speranza di prendere il controllo del futuro di Krypton. Nel frattempo, Zod e i suoi sostenitori cercano il codice kryptoniano, cosa che li porta ad attaccare la casa di Jor-El.

Jor-El ha tenuto a bada Zod all’inizio, permettendo a Kal-El e all’indice di essere allontanati, ma Zod ha concluso il combattimento uccidendo Jor-El. Essendo il suo piano fallito, Zod viene sconfitto e condannato a vivere 300 cicli nella Zona Fantasma per il ricondizionamento. Tuttavia, lui e i suoi alleati vengono rilasciati poco dopo, quando Krypton implode. 

Kal-El arriva sulla Terra

diane lane

Poco dopo la distruzione di Krypton, la nave di Kal-El si schianta sulla Terra come previsto. La nave kryptoniana atterra vicino alla fattoria Kent, e Jonathan e Martha Kent scoprono rapidamente il bambino al suo interno. Nonostante non sappiano esattamente da dove provenga, i Kent decidono di crescere Kal-El come loro figlio, chiamandolo Clark Kent.

L’omicidio di Thomas e Martha Wayne

L’anno successivo, nel 1981, Thomas e Martha Wayne vengono assassinati. La coppia felicemente sposata vede La maschera di Zorro al cinema con il figlio Bruce Wayne e torna a casa a piedi. Quando un ladro si avvicina a loro in un vicolo, Thomas e Martha vengono entrambi uccisi. Questo lascia Bruce come orfano e diventa responsabilità di Alfred Pennyworth crescerlo da quel momento in poi.

Wonder Woman 1984: i piani per sequel e spin-off sulle Amazzoni

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Wonder Woman 1984: i piani per sequel e spin-off sulle Amazzoni

Al recente Brazilian Comic Con è stato presentato il primo trailer ufficiale di Wonder Woman 1984, ma la convention nerd è stata anche una ghiotta occasione per la regista Patty Jenkins – presente all’evento insieme alla star Gal Gadot – di parlare del futuro del franchise sul grande schermo.

Naturalmente, come tutti i grandi franchise che si rispettino, le avventure di Diana Prince al cinema potrebbero non terminare con l’uscita di Wonder Woman 1984 e a tal proposito la Jenkins ha rivelato di avere già una storia pronta per un terzo potenziale film. Queste le sue dichiarazioni in merito riportate dall’Hollywood Reporter:

“In realtà conosciamo già l’intera storia di un terzo possibile film. Si tratta solo di cambiare alcune idee, soprattutto in merito a quando potremmo realizzarlo. Di sicuro non vogliamo realizzarlo nell’immediato. È stato bello realizzare i primi due film quasi back-to-back, ma credo che adesso ci sia bisogno di una pausa. Mi piacerebbe dedicarmi ad altri progetti nel mezzo, senza contare che Gal ha altre cose da fare. Non mi piace prendere decisioni con largo anticipo. Dobbiamo vedere se entrambe avremo ancora voglia di fare un altro film: se così sarà, lo faremo quando sarà il momento.”

Ma un terzo possibile capitolo dedicato a Wonder Woman non è l’unica progetto legato al franchise che sembra occupare i pensieri di Patty Jenkins. Sempre in occasione dell’ultima edizione del  CCXP, la regista ha rivelato che lei e la Warner Bros. hanno considerato la possibilità di uno spin-off dedicato alle Amazzoni.

La regista non ha rivelato particolari dettagli, ma stando a quanto raccontato da un giornalista di CinePop su Twitter, la Jenkins dovrebbe essere coinvolta nel progetto solo in qualità di produttrice esecutiva e non di regista. Se il progetto dovesse essere confermato, si tratterebbe del secondo spin-off ambientato nell’Universo DC dopo l’annunciato film dedicato alle Creature della Fossa viste in Aquaman

LEGGI ANCHE – Wonder Woman 1984: i segreti nascosti nel trailer

Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: HBO Max a gennaio o estate 2021 tra le ipotesi di uscita

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Considerata l’attuale pandemia globale, è sempre più improbabile che l’attesissimo Wonder Woman 1984 riesca davvero ad arrivare in sala per il prossimo 25 dicembre. Adesso, un nuovo report di Variety suggerisce che la Warner Bros. e la DC Films stanno ancora riflettendo in merito all’uscita del film, ma pare che entrambi gli studio siano vicini a prendere l’ennesima nuova decisione.

Sebbene sia altamente improbabile che il film salti completamente l’uscita in sala, la fonte riferisce che i dirigenti della Warner starebbero seriamente prendendo in considerazione di posticipare definitivamente la seconda avventura in solitaria di Diana Prince all’estate del 2021. Tuttavia, sembra che lo studio stia anche valutando di far uscire comunque il film il giorno di Natale e di renderlo poi disponibile su HBO Max – la piattaforma di streaming di proprietà di WarnerMedia – all’inizio del mese di gennaio.

Posizionare un enorme tent-pole supereroistico come Wonder Woman 1984 direttamente su HBO Max dopo una cosa in sala decisamente limitata, sarebbe una mossa senza precedenti. Sono ore cruciali per la Warner Bros., che presterà sicuramente molta attenzione a come gestire l’affaire WW84 dopo la deludente performance di Tenet al box office globale. Tuttavia, sono in molti a ritenere che uno slittamento diretto all’estate del 2021 sia la soluzione migliore. Non ci resta che attendere un comunicato ufficiale della Warner Bros., che a questo punto non dovrebbe tardare ad arrivare… 

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984: Hans Zimmer comporrà le musiche

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Sarà Hans Zimmer a scrivere le musiche originali per Wonder Woman 1984, come annunciato nelle ultime ore sul sito ufficiale del compositore premio oscar.

Zimmer si era già occupato della colonna sonora di Batman v Superman: Dawn of Justice, collaborando insieme a Junkie XL alla creazione dell’ormai celebre tema di Diana Prince.

Questo è il suo terzo importante blockbuster della stagione dopo X-Men: Dark Phoenix e il live action de Il Re Leone.

Wonder Woman 1984: cambio di look per Gal Gadot – foto

È stato confermato dalla Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot pubblica la prima immagine ufficiale!

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A pochi minuti dalla pubblicazione delle prima immagine ufficiale di Steve Trevor sul set di Wonder Woman 1984 (questo il titolo confermato del sequel) da parte di Patty Jenkins, ecco arrivare anche il primo scatto della protagonista, Gal Gadot.

Che ne pensate?

Wonder Woman 2: Patty Jenkins condivide una foto di…Steve Trevor!

È stato confermato dalla regista Patty Jenkins durante lo scorso CinemaCon che Wonder Woman 2 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Vi ricordiamo che le riprese di Wonder Woman 2 si svolgeranno in America (e non più in Inghilterra), tra la Virginia del Nord e il Distretto della Columbia. Per ora il titolo di lavorazione del film è Magic Hour, ma abbiamo ragione di sperare che il titolo definitivo verrà rivelato prossimamente dalla Warner Bros.

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pscal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot in azione – video

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Wonder Woman 1984: Gal Gadot in azione – video

Sono stati diffusi nuovi video dal set di Wonder Woman 1984, il sequel del film del 2017 con Gal Gadot nei panni di Diana Prince. A dirigere torna Patty Jenkins.

Ecco dei video che mostrano le riprese di una scena action che sembra abbastanza concitata:

https://twitter.com/eagleeyesinDC/status/1008031971048591366?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fwonder-woman-2-set-videos-diana-fast-riot-chaos%2F

Wonder Woman 1984ecco Gal Gadot e Chris Pine sul set – foto

Si intitola Wonder Woman 1984 il sequel del film sul personaggio DC Comics interpretato da Gal Gadot. L’attrice israeliana torna nei panni di Diana Prince, ancora una volta diretta da Patty Jenkins, per la sua seconda avventura in solitaria, ambientata negli anni ’80.

Nel film torna anche Chris Pine, mentre tra le news entry annoveriamo, per ora, Kristen Wiig e Pedro Pascal.

Wonder Woman 1984: Gal Gadot glamour sul set – foto

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Continuano le riprese di Wonder Woman 1984, il film che vedrà tornare Gal Gadot nei panni di Diana, e in cui l’attrice israeliana sarà di nuovo diretta da Patty Jenkins. Di seguito, condivise da un account Facebook dedicato alla DC Comics, potete vedere nuove immagini dal set in cui la bellissima attrice indossa un pesante ed elegante cappotto scuro, costume di scena a tema con gli anni ’80, periodo in cui sarà ambientato il film.

Wonder Woman 1984: ecco come tornerà Steve Trevor?

Il film vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: Facebook