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RoboCop: prima violenta clip

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Guarda la prima clip dell’atteso film  RoboCop, film diretto da José PadilhaRobocop è il remake del film datato 1987, Robocop- Il futuro della legge che inaugurò il successo del franchise legato al poliziotto metà uomo e metà macchina. La clip arriva da Yahoo Movie:

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RoboCop è il remake del film datato 1987, Robocop – Il futuro della legge che inaugurò il successo del franchise legato al poliziotto metà uomo e metà macchina. Il nuovo RoboCop, diretto da Josè Padilha, sarà invece interpretato da Joel Kinnaman. Il film è al momento in post-produzione, sarà prodotto dalla Strike Entertainment, dalla MGM e dalla Columbia Pictures ed uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2014 con un cast di tutto rilievo, composto, tra gli altri, da Joel Kinnaman, Gary Oldman, Abbie Cornish, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Jay Baruchel, Michael Keaton

RoboCop è ambientato nel 2028, anno in cui la multinazionale conglomerata OmniCorp è leader nell’industria robotica. All’estero, i droni da essa prodotti, vengono impiegati dalle forze militari da anni, ma sono stati vietati come tutori della legge all’interno dei confini americani. Ora la OmniCorp vorrebbe impiegare questa controversa tecnologia anche sul fronte interno, considerando questa opportunità un’occasione d’oro. Quando Alex Murphy (Joel Kinnaman) – marito affettuoso, padre, e buon poliziotto, facendo del suo meglio per arginare l’ondata di criminalità e corruzione a Detroit –  resta gravemente ferito, la OmniCorp intravede un’occasione unica per creare un poliziotto ibrido, in parte uomo ed in  parte robot. La OmniCorp immagina un futuro in cui ogni città avrà il suo RoboCop, con conseguenti ricavi miliardari per i propri azionisti; ma alla OmniCorp stanno dimenticando una cosa fondamentale: che c’è pur sempre un uomo all’interno della macchina.

 

Le Tartarughe Ninja: dettagli del design dal London Toy Fair 2014

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Arrivano nuovi dettagli dell’atteso nuovo adattamento a film de Le Tartarughe Ninja, che come sappiamo avrà nel cast anche la bella Megan Fox. Le nuove informazioni del film in live action prodotto da Michael Bay arrivano dai giocattoli. E’ infatti il sito Bleedingcool che riporta un articolo sulla London Toy Fair 2014 (noto evento/mostra) dove sono strati mostrati i primi giocattoli tratti dal film.

Ecco il resoconto delle presentazioni:

C’erano tre set cinematografici del film tra cui Le Tartarughe Ninja. Le minifig erano in mostra. Erano certamente più scuro, letteralmente più scuro, una tonalità più scura di verde e più tozze.

La figura del maestro Splinter aveva le gambe molto corte, per assicurarsi che fosse più basso delle tartarughe. Nessuno di loro aveva un aspetto cordiale. Certamente non confonderemo la versione cinematografica con quella televisiva. 

Tartarughe Ninja è diretto da Jonathan Liebesman e prodotto da Michael Bay. Vede nel suo cast Megan Fox (April O’Neil), Alan Ritchson (Raffaello), Noel Fisher (Michelangelo), Jeremy Howard (Donatello), Pete Ploszek (Leonardo), William Fichtner (Shredder) e Danny Woodburn (Maestro Splinter). Il film arriverà nelle sale USA dal 6 giugno del 2014.

Sundance 2014: ecco i corti premiati

Sundance 2014: ecco i corti premiati

sundance 2014 cortiSono stati annunciati i premi e le menzioni speciali per la sezione cortometraggi all’edizone 2014 del Sundance Film Festival. Di 8161 iscrizioni, 66 corti sono stati scelti per partecipare quest’anno al programma Short Film, presentato da Youtube.

Ecco i nomi premiati dalla giuria composta da Vernon Chatman, Joshua Leonard e Ania Trzebiatowska.

Short Film Grand Jury Prize: “Of God and Dogs”/Syrian Arab Republic (Director: Abounaddara Collective)

Short Film Jury Award: U.S. Fiction: “Gregory Go Boom”/U.S.A. (Director and screenwriter: Janicza Bravo)

Short Film Jury Award: International Fiction: “The Cut”/Canada (Director and screenwriter: Geneviève Dulude-Decelles)

Short Film Jury Award: Non-fiction: “I Think This Is the Closest to How the Footage Looked”/Israel (Directors: Yuval Hameiri, Michal Vaknin)

Short Film Jury Award: Animation: “Yearbook”/U.S.A. (Director and screenwriter: Bernardo Britto)

Short Film Special Jury Award for Unique Vision: “Rat Pack Rat”/U.S.A. (Director and screenwriter: Todd Rohal)

Short Film Special Jury Award for Non-fiction: “Love. Love. Love.”/Russia (Director: Sandhya Daisy Sundaram)

Short Film Special Jury Award for Direction and Ensemble Acting: “Burger”/United Kingdom, Norway (Director and screenwriter: Magnus Mork)

I vincitori di questi premi sarano onorati anche durante la serata di chiusura del Sundance, durante la quale verranno assegnati tutti i premi del Festival, il prossimo 25 gennaio. La serata sarà presentata da Nick Offerman e Megan Mullally.

Fonte: indiewire

The Wolf of Wall Street: intervista a Jonah Hill

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The Wolf of Wall Street: intervista a Jonah Hill

Guarda l’intervista video all’attore candidato all’Oscar Jonah Hill per il film The Wolf of Wall Street. L’attore è protagonista al fianco di Leonardo DiCaprio del nuovo attesissimo film di Martin Scorsese.

Leggi anche: Margot Robbie: baciare Leonardo DiCaprio non è bello…

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Leggi anche: The Wolf of Wall Street ecco dove vederlo il lingua originale

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The Wolf of Wall Street è scritto da Terence Winter e diretto da Martin Scorsese. Nel film accanto a Leonardo DiCaprio ci sono Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner, Jon Bernthal, Jon Favreau e Jean Dujardin.

Questa la trama del film: Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street, viene condannato a 20 mesi di carcere dopo aver rifiutato di collaborare alle indagini su di un massiccio caso di frode atto a svelare la diffusa corruzione vigente negli anni ’90 a Wall Street e nel mondo bancario americano. Il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro autobiografico di Jordan Belfort. La pellicola segna la quinta collaborazione tra Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio.

 

Frozen – Il regno di ghiaccio: Let it go in 25 lingue

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Frozen – Il regno di ghiaccio: Let it go in 25 lingue

Per celebrare il successo mondiale del nuovo capolavoro d’animazione Frozen – Il regno di ghiaccio, Disney ha realizzato per tutti i fan uno speciale video contenente una versione multilingue di ‘Let it Go’, la canzone principale del film.

Premiato ai Golden Globe® 2014 come Miglior lungometraggio d’animazione e candidato a due Academy Awards® come Miglior lungometraggio d’animazione e per la Miglior canzone originale, il nuovo classico Disney diretto da Chris Buck (Tarzan, Surf’s Up) e Jennifer Lee (sceneggiatrice di Ralph Spaccatutto) ha incassato oltre 760 milioni di dollari al box office globale. In Italia Frozen – Il regno di ghiaccio, attualmente nelle sale, ha conquistato il cuore del pubblico, divenendo il film d’animazione del 2013 più visto, con un incasso di circa 19 milioni di euro.

Un successo raggiunto anche grazie all’emozionante colonna sonora composta da Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez, all’interno della quale spicca il brano ‘Let it Go’, che accompagna l’epica scena in cui Elsa, fuggita da Arendelle, costruisce il suo palazzo di ghiaccio.

Ecco il video:

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Morto Carlo Mazzacurati a 57 anni

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Morto Carlo MazzacuratiAddio a Carlo Mazzacurati. L’attore, regista e sceneggiatore padovano, nonchè presidente della Fondazione Cineteca di Bologna, ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Era ricorverato da qualche tempo all’Ospedale di Monselice, aveva 57 anni. La sua opera più celebre è Il Toro, film che nel 1994 gli fece vincere il Leone d’Argento al Festival di Venezia.

Esordì nel 1979, grazie a dei fondi che ereditò, con un film in 16mm, Vagabondi, premiato poi quattro anni dopo dalla Gaumont, che però non distribuì mai il film. Dopo il suo trasferimento a Roma, arrivano le opere più famose, come Marrakech Express insieme a Gabriele Salvatores, Fracchia contro Dracula di Neri Parenti e Domani accadrà di Daniele Luchetti.

E’ stato presentato da Paolo Virzì all’ultimo Festival di Torino La sedia della felicità, suo ultimo film che dovrebbe arrivare il sala il 24 aprila 2014.

Brooklyn Bridge: un nuovo film per Daniel Radcliffe

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Brooklyn Bridge: un nuovo film per Daniel Radcliffe

Daniel Radcliffe è pronto ad affrontare una nuova sfida cinematografica. L’attore, passato al successo grazie al ruolo di Harry Potter ed attualmente protagonista della miniserie TV A Young Doctor’s Notebook, rivestirà il ruolo principale in Brooklyn Bridge, film di produzione inglese che sarà diretto da Douglas McGrath.

Ispirato ad una vicenda reale, in Brooklun Bridge Radcliffe vestirà i panni di un giovane e brillante ingegnere che, in seguito alla morte del padre, sarà impegnato a supervisionare il progetto del Brooklyn Bridge. Nel film si affronterà l’ossessione dell’uomo che lo spingerà, nonostante le mille peripezie, a portare a termine il lavoro assegnatogli.

In merito agli altri ruoli che saranno presenti nella pellicola i casting sono tuttora in corso.

Il film sarà prodotto da Christian Vachon per Killer Film Rose Ganguzza. mentre alla società inglese Goldcrest Films spetteranno i compiti di finanziamento, distribuzione e vendita dei diritti internazionali del progetto.

Commentando la decisione di assegnare il ruolo principale a Daniel RadcliffeVachon si è così pronunciato:

“Amiamo la straordinaria sceneggiatura di Doug e lavorare con Daniel è una cosa rara in questo business… è emozionante per chiunque alla Killer.”

Le riprese di Brooklyn Bridge sono programmate per agosto 2014.

Fonte: Hollywood Reporter

Cinque dita di violenza: recensione del film

Cinque dita di violenza è il film del 1972 diretto da Chang-hwa Jeong e con protagonisti Lo Lieh, Chao Chih-Hao, Chan Shen, Tien Feng, Ton Lin, Feng Min.

Trama: La trama, nella sua lineare semplicità, è praticamente un perfetto meccanismo ad orologeria dove ritmo, coreografie, arti marziali, eccessi visivi e dettagli gore e pulp regnano incontrastati senza mai entrare in conflitto tra loro: un ragazzo, Chao Chih- Hao, si allena per il campionato di arti marziali con l’intento di ottenere finalmente la mano della figlia dell’anziano maestro Sung Wu- Yang; durante il lungo viaggio preparatorio si confronta con il severo ma onesto maestro Chen- Hsin- Pei  che gli insegna inoltre un famoso colpo invincibile: il “palmo d’acciaio”, che dovrà usare solo in caso di assoluta necessità per far trionfare la giustizia.

Ma la gang del temibile boss Meng- Tung- Shun gli fracassa le mani. La conseguenza? Invece di fermare il giovane o abbatterlo, l’episodio lo spinge a cominciare una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi…

Cinque dita di violenza, il film

Analisi: Dopo il giro di boa dei primi anni ’70 alcuni generi, in Italia, sembrano subire una drammatica battuta d’arresto alla loro rutilante ascesa. Lo spaghetti- western si prepara a lanciare il suo canto del cigno, aprendo la strada a un’infinita varietà di sottogeneri mutanti da esso derivati; il poliziottesco comincia la sua fulgida salita prima di conquistare definitivamente il mercato del mainstream italiano; e così il nuovo vento di tempesta che si abbatte sull’occidente… spira da Oriente: la terra del Sol Levante e della Cina commerciale e lavoratrice, contraddistinta dalle sue tradizioni millenarie, si prepara ad abbattersi sul lato esposto ad ovest… terrorizzandolo, un po’ come l’urlo di Chen.

Un’onda infinita di maestri cinesi, ferree discipline, colpi proibiti e mortali conquista l’attenzione del pubblico e segna la nascita di un nuovo filone d’oro, quello dei film di arti marziali che vedranno brillare una stella di prima grandezza come Bruce Lee, insieme ad un’infinita sequenza di cloni dalla recitazione più o meno ingessata e dai colpi… più o meno proibiti.

Cinque Dita di Violenza, oltre a costituire un vero e proprio cult del genere, è forse uno dei più riusciti, nonostante l’assenza della star Lee e la presenza di un ingessatissimo Lo Lieh come protagonista: se la casa di produzione Shaw Brothers avesse unito i due elementi… con molta probabilità ne sarebbe uscita la pietra miliare per eccellenza anche se, in principio, la pellicola nasce come film-scommessa  low profile decisamente inferiore rispetto al precedente Ma Yung Cheng/Boxer from Shangtung (uscito in Italia col titolo Il Drago si Scatena, ma passato praticamente inosservato).

Eccessivo, pulp, divertente (nel suo genere), un film che decisamente non lascia niente all’immaginazione e non risparmia nessun dettaglio, nemmeno il più truce o splatter (basti pensare alla sola locandina che raffigura una mano che regge due bulbi oculari!) è stato ripreso più volte nel corso della storia del cinema fino alla definitiva consacrazione grazie alla mano sapiente di Quentin Tarantino che lo ha immortalato nel suo Kill Bill- Volumi I e II ispirandosi ad numerosi elementi: riprende gli spunti di partenza durante la genesi della storia; il tema dei bulbi oculari cavati (soprattutto nel secondo volume); la mossa mortale con la quale La Sposa uccide Bill nel finale; il logo della casa di produzione Shaw Brothers inserito nei titoli di testa e, infine, l’effetto sonoro (creato da Quincy Jones) che si sente ogni volta che la Sposa fissa un suo avversario negli occhi: nel film Cinque Dita di Violenza si poteva ascoltare ogni volta che Lo Lieh caricava la sua energia ed era, in realtà, la sigla d’apertura del telefilm Ironside con Raymond Burr.

La notte dei resuscitati ciechi: recensione del film di Amando De Ossorio

La notte dei resuscitati ciechi è il film del 1989 di Amando De Ossorio con protagonisti Víctor Petit, María Kosty, Sandra Mozarowsky, José Antonio Calvo, Julia Saly, Javier de Rivera.

Trama: Un dottore, tale Henry Stein, si trasferisce con la moglie Joan in un piccolissimo villaggio costiero spagnolo vicino alla costa. Qui cominciano a sentire- e a vedere- strani fatti e fenomeni vari: la notte odono degli strani inni lugubri, campane che suonano e i versi dei gabbiani che riempiono l’aria.

Quando una ragazzina fa irruzione in casa loro in stato confusionale, il mistero si infittisce e la coppia viene a sapere che ogni sette anni, per sette notti consecutive, una vergine viene sacrificata ai misteriosi “cavalieri del mare”, che non sono altro che misteriosi cavalieri templari, tornati direttamente dall’aldilà, per soddisfare la loro fame atavica e un misterioso idolo a forma di pesce…

Analisi: Negli anni ’70 la Spagna subisce ancora l’influsso della dittatura di Francisco Franco, e forse proprio per reagire alle opprimenti politiche culturali vigenti numerosi registi cercano di compensare sperimentando in un genere molto in voga in quel periodo: l’horror, balzato agli onori della cronaca già a partire dai primi anni ’60 grazie alle opere immortali di registi italiani come Mario Bava o i suoi epigoni più famosi, che si consacreranno soprattutto nel decennio dei favolosi “seventies”: Fulci, Argento, Deodato (giusto per citarne alcuni).

Proprio nel 1971 lo spagnolo Amando De Ossorio realizza il primo capitolo di una prolifica saga a base di zombie, templari tornati per devastare la pace dei vivi, ignari protagonisti, vergini sacrificate, paesani bigotti e… granchi saprofagi: stiamo parlando della nota pellicola Le Tombe dei Resuscitati Ciechi, seguito poi nel 1973 da La Cavalcata dei Resuscitati Ciechi, La Nave Maledetta (1974) e infine l’ultimo capitolo della saga, appunto La Notte dei Resuscitati Ciechi girato nel 1975 e dove i protagonisti della vicenda, i soliti templari zombie che tornano nel regno dei vivi assettati di carne fresca, sembrano essere una chiara allegoria della vetusta e bigotta cultura dominante franchista.

La trama è decisamente esile, e ripropone la struttura e le “situazioni” già presenti negli altri tre capitoli, con echi- nemmeno troppo lontani- alla celebre Notte dei Morti Viventi girata da George A. Romero pochi anni prima, che aveva contribuito a riscrivere l’immaginario collettivo per quanto riguardava l’argomento zombie e la loro percezione nella cultura dominante.

Se la trama può presentare qualche spunto vagamente interessante- anche se non brilla sicuramente per l’originalità- i pochi elementi di pregio si perdono in alcune inesattezze tecniche che conferiscono al film un aspetto trasandato, o comunque confezionano un B-Movie a tutti gli effetti: la fotografia troppa buia per ricreare “l’effetto notte”, il cui risultato è praticamente la totale assenza di luce dalle inquadrature; gli zombie palesemente finti, incarnati da fantocci grotteschi ben lontani dalle icone romeriane; la recitazione impostata- e lo scarso appeal- degli attori protagonisti.

L’elenco potrebbe continuare, ma sarebbe inutile sottolineare come, se questo film si fosse preso decisamente meno sul serio, e Ossorio avesse scelto di virare verso lo splatter più puro e divertente, con molta probabilità il prodotto finale sarebbe stato totalmente diverso e forse avrebbe ricavato, in qualche modo, la sua piccola nicchia nel mondo dell’horror gore anni ’70.

Frozen Il regno di ghiaccio: la versione censurata [video]

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Frozen Il regno di ghiaccio: la versione censurata [video]

E’ un montaggio delle sequenze censurate e molto ambigue del film d’animazione campione d’incassi Frozen – Il regno di ghiaccio quella che vi segnaliamo oggi. Infatti arriva da Laughing Squid (via Badtaste) il video che mostra un’ipotetica versione ambigua e censurata del film Disney:

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Leggi anche: Frozen Il Regno di Ghiaccio recensione del nuovo film della Disney

Ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen “La regina delle nevi” (pubblicata per la prima volta nel 1845), Frozen – Il regno di ghiaccio trasporterà il pubblico in una grande ed emozionante avventura, tra paesaggi da sogno ispirati agli spettacolari fiordi norvegesi. Con la valorosa e ottimista Anna (nella versione italiana doppiata da Serena Rossi) e il coraggioso Kristoff, accompagnati dalla renna Sven, saremo protagonisti di un viaggio epico alla ricerca di Elsa (che ha la voce di Serena Autieri), sorella di Anna, che con i suoi poteri ha intrappolato il regno di Arendelle in un inverno senza fine. Anna e Kristoff incontreranno sul loro cammino creature fantastiche come un buffo e caloroso pupazzo di neve di nome Olaf (interpretato da Enrico Brignano), i trolls e il loro chiassoso, autoritario ma amorevole capo Granpapà (con la voce di Massimo Lopez).

Leggi anche: Martina Stoessel canta All’Alba Sorgerò da Frozen il regno di ghiaccio

Martina Stoessel, la star della serie Tv cult Violetta e premiata agli Argentinean Martin Fierro Awards 2013 come Migliore Artista Esordiente, interpreta la versione per i titoli di coda della canzone “All’alba sorgerò”, adattamento italiano di “Let it go”.

La vision del film è preceduta dal nuovo cortometraggio dei Walt Disney Animation Studios Tutti in scena!. Diretto da Lauren MacMullan, Tutti in scena! porta sul grande schermo il carro da fieno musicale su cui Topolino (che nella versione originale ha la voce dello stesso Walt Disney) e la sua storica fidanzata Minnie, insieme ai loro amici Orazio Cavezza e Clarabella, si esibiscono fino a quando non compare Pietro Gambadilegno che tenta di farli uscire di strada. Arricchito dal classico bianco e nero, dai disegni fatti a mano che si animano sullo schermo e dalle tecniche più moderne (spesso nello stesso frame), questo rivoluzionario cortometraggio viene stravolto quando Topolino si trova a essere separato da Minnie e deve ricorrere a ogni mezzo per tornare da lei.

Leggi anche: Frozen Il regno di ghiaccio intervista a Enrico Brignano

RoboCop: un poster IMAX

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RoboCop: un poster IMAX

L’ormai film culto degli anni ’80 Robocop ha compiuto il proprio processo di ringiovanimento ed è ora pronto a sbarcare nei cinema di tutto il mondo in una veste del tutto nuova. Dopo la campagna virale messa in atto dalla Sony ed il lancio dei primi spot televisivi, è giunto il momento di proporvi un nuovo poster interamente dedicato alla versione IMAX del film diretto da José Padilha.

Ecco il poster in questione:

Robocop

 

RoboCop è il remake del film datato 1987, Robocop – Il futuro della legge che inaugurò il successo del franchise legato al poliziotto metà uomo e metà macchina. Il nuovo RoboCop, diretto da Josè Padilha, sarà invece interpretato da Joel Kinnaman. Il film è al momento in post-produzione, sarà prodotto dalla Strike Entertainment, dalla MGM e dalla Columbia Pictures ed uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2014 con un cast di tutto rilievo, composto, tra gli altri, da Joel Kinnaman, Gary Oldman, Abbie Cornish, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Jay Baruchel, Michael Keaton

RoboCop è ambientato nel 2028, anno in cui la multinazionale conglomerata OmniCorp è leader nell’industria robotica. All’estero, i droni da essa prodotti, vengono impiegati dalle forze militari da anni, ma sono stati vietati come tutori della legge all’interno dei confini americani. Ora la OmniCorp vorrebbe impiegare questa controversa tecnologia anche sul fronte interno, considerando questa opportunità un’occasione d’oro. Quando Alex Murphy (Joel Kinnaman) – marito affettuoso, padre, e buon poliziotto, facendo del suo meglio per arginare l’ondata di criminalità e corruzione a Detroit –  resta gravemente ferito, la OmniCorp intravede un’occasione unica per creare un poliziotto ibrido, in parte uomo ed in  parte robot. La OmniCorp immagina un futuro in cui ogni città avrà il suo RoboCop, con conseguenti ricavi miliardari per i propri azionisti; ma alla OmniCorp stanno dimenticando una cosa fondamentale: che c’è pur sempre un uomo all’interno della macchina.

 

Fonte: ComicBookMovie

Muppets Most Wanted: un nuovo poster

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Muppets Most Wanted: un nuovo poster

muppets-most-wantedContinua la campagna promozionale di Muppets Most Wanted , fresco di stampa, infatti, ci giunge un nuovo poster per il prossimo film dedicato a Kermit la rana e i suoi fidi amici.

Qui di seguito vi proponiamo il poster in questione:

Muppets Most Wanted

Nel film vi ricordiamo che ritroveremo tutti i principali Muppets quali  Kermit la Rana, Miss Piggy, Fozzie Bear, Gonzo, Animal a cui si aggiungeranno Ricky Gervais, Ty Burrell e Tina Fey.

Muppets Most Wanted è in uscita il prossimo 21 marzo, e vedrà i pupazzi di pezza più famosi della TV impegnati in un divertentissimo giro tour mondiale al fine di esportare ovunque il proprio show soprattutto, tra i vari luoghi visitati risalterà l’Europa con le sue capitali quali Berlino, Madrid e Londra. Ma il gruppo di strani amici si troverà, suo malgrado, coinvolto in un crimine commesso da uno dei criminali più ricercati al mondo: Constantine.

Fonte: ComicBookMovie

Batman Vs Superman: Ben Affleck lascia?

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Batman Vs Superman: Ben Affleck lascia?

Non si ferma il continuo chiacchiericcio dietro il tanto atteso Batman Vs Superman, seguito di Man of Steel che, per la prima volta, porta sul grande schermo lo storico incontro/scontro tra il Cavaliere Oscuro e l’eroe proveniente da Kripton.

Dopo l’annuncio ufficiale circa lo slittamento della data di uscita del film dal 2015 al 2016, gli ultimi rumor riguardanti il neo-Batman Ben Aflleck non faranno sicuramente felici i fan dell’attore, mentre faranno tirare un sospiro di sollievo chi non aveva ben accolto la scelta del nuovo Uomo Pipistrello.

Leggi anche: Batman vs Superman: gli ultimi rumors sul film

La voce lanciata in esclusiva da Cinematallica sostiene che Affleck non avrebbe accolto in maniera positiva questo cambio di programma in casa Warner Bros. Ben Affleck infatti, riconoscerebbe nel ritardo del film un ostacolo ai progetti in cantiere per il proseguo della sua carriera da regista. In virtù di questa problematica situazione l’attore starebbe valutando l’idea di abbandonare il proprio ruolo nel film senza, però, incrinare i rapporti con la Warner.

Ci teniamo a sottolineare, tuttavia, che quanto riportato è una voce di corridoio, priva, al momento, di qualsiasi riscontro ufficiale. In attesa di ulteriori notizie non ci resta che sperare che il tutto si riveli una bolla di sapone.

Leggi anche: Batman Vs Superman: Jennifer Garner ha visto il costume di Ben Affleck

Vi ricordiamo che Batman Vs Superman sarà diretto dal regista Zack Snyder su di una sceneggiatura curata dallo stesso regista in collaborazione con Chris Terrio (Argo), sulla base di una storia già scritta da David S. Goyer. Confermati nel cast del film Henry Cavill, Ben Affleck, Amy Adams, Laurence Fishburne, Diane Lane e Gal Gadot.

Fonte: Cinematallica

The Grand Budapest Hotel: il trailer italiano

In attesa che il 64th Festival Internazionale del Cinema di Berlino apra le porte e che The Grand Budapest Hotel venga presentato a critica e pubblico, la 20th Century Fox ha lanciato nel web il trailer ufficiale della versione italiana del nuovo film firmato Wes Anderson.

Qui di seguito vi proponiamo il filmato in questione:

The Grand Budapest HotelIl film, ambientato sul finire degli anni ’20, racconta della profonda amicizia tra Gustave H (Ralph Fiennes), concierge di un famoso Hotel, e Zero Moustafa (Tony Revolori), giovane apprendista addetto alla lobby. Sullo sfondo avrà luogo, inoltre, un misterioso delitto con furto di una tela rinascimentale, avvenimento che scuoterà la tranquillità dell’Hotel e dei suoi ospiti.

Protagonisti di The Grand Budapest Hotel sono Ralph Fiennes, Edward Norton, Owen Wilson, Tilda Swinton, Jude Law, Bill Murray, Adrien Brody, Harvey Keitel, Jason Schwartzman, Willem Dafoe, Jeff Goldblum, Saoirse Ronan, Tom Wilkinson, Mathieu Amalric, F. Murray Abraham, Bob Balaban e Tony Revolori. Un cast straordinario per un film che ha il sapore di una rimpatriata, di una riunione di attori che sono uniti al loro regista non solo da vincoli professionali ma anche, sembra, da profondi vincoli di amicizia.

The Grand Hotel Budapest è atteso al debutto nelle sale italiane per il prossimo 10 aprile.

Transformers 4 L’Era dell’Estinzione: svelato il ruolo della Lamborghini

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Pochi giorni fa è stato annunciato che nell’atteso Transformers 4 L’Era dell’Estinzione ci sarà anche una bella Lamborghini, ma non quale dei robot si cela dietro all’auto. Ebbene oggi apprendiamo grazie a CBM e a un depliant della London Toy Fair 2014, che la Lamborghini Aventador LP700-4 altri non è che Lockdown. 

Transformers 4 L'Era dell'Estinzione

Tutte le foto ufficiali:

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Transformers Age of Extinction sarà diretto nuovamente da Michael Bay con protagonisti: Jack Reynor, Nicola Peltz e Kelsey Grammer. Vi ricordiamo che per tutte le news sul film potete consultare il nostro speciale: Transformers 4. Mentre per le info utili sulla pellicola c’è la nostra Scheda Film:  Transformers Age of Extinction. Le riprese cominceranno in giugno e la pellicola uscirà negli Stati Uniti il 27 Giugno 2014.

Piccole anticipazioni sulla trama. Il film comincerà dove è finito il terzo capitolo, in un mondo in cui nonostante la minaccia dei Deception è stata debellata, l’umanità ne è uscita distrutta. La pace non durerà poi così tanto, quando alcuni  uomini potenti, cercando di studiare la tecnologia dei robot alieni.

Fonte: CBM

Fantastic Four: Michael B. Jordan sul film

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Fantastic Four: Michael B. Jordan sul film

Ancora una volta tornano i rumors intorno al futuro de Fantastic Four. In attesa di notizie ufficiali inerenti al reboot della saga dedicata alla quaterna più famosa nella storia dei supereroi, a tornare sul progetto è Michael B. Jordan in occasione di una sua apparizione al David Letterman.

Interrogato da Letterman circa la sua presenza nel prossimo film ispirato ai personaggi creati da Stan LeeJack Kirby, l’attore si è così pronunciato:

“Potrebbe succedere. Non hanno ancora una Torcia Umana al momento, ma il progetto è ancora al semaforo in attesa di una luce verde […] Voglio dire, c’è una possibilità che io sia nel film. Sono un grande fan dei fumetti ed il regista Josh Tank è un mio grande amico. Insieme abbiamo fatto Chronicle. Perciò se si farà… forse…”

Inoltre, alla domanda circa l’eventuale interesse nell’interpretare la Torcia Umana, Jordan ha così replicato:

“Sarebbe davvero cool. Sì lo sarebbe davvero. Potrebbe esserlo.”

Dunque ancora nulla di ufficiale all’orizzonte, ma le parole di Michael B. Jordan sembrano decisamente spalancare un portone per il suo ingresso nel cast nel ruolo di Johnny Storm.

Josh Trank (Chronicle) dirigerà il film basato su di una sceneggiatura scritta da Simon Kinberg.

In attesa di conferme circa il cast che sarà impegnato a far rinascere Mr Fantastic, la Cosa, la Donna Invisibile e la Torcia Umana, l’unico dato certo di cui si è a conoscenza è la data di rilascio: il 6 marzo 2015.

Fonte: SuperHeroMovieNews

E fu sera e fu mattina intervista al regista Emanuele Caruso

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E fu sera e fu mattina intervista al regista Emanuele Caruso

E fu sera e fu mattina t “Il progetto è nato per passione e per voglia di fare. In Italia, se non sei nessuno e non hai contatti, è davvero impensabile pensare di spuntare. Le soluzione erano due: o si aspettava che cadessero dal cielo delle vagolate di soldi, oppure avremmo dovuto fare con il poco che potevamo trovare.” A parlare è Emanuele Caruso, regista di E fu sera e fu mattina, prodotto interamente dal basso con un budget di 70.000 Euro è stato girato in crowdfunding e crowd equity.

– Perchè si è optato per la produzione dal basso?

“L’unico modo per produrre un film che nessuno vuole produrre era quello che offriva la rete.  Raccogliere quote da cittadini che credevano nel progetto nella speranza di mettere insieme un piccolo budget. Abbiamo deciso di buttarci e di girare comunque.”

Emanuele Caruso-Da dove nasce l’idea del film e del titolo, molto evocativo?

Beppe Masengo, mio aiuto regista, mi raccontava che, vivendo in un paesino delle Langhe, subiva i commenti poco eleganti di chi, guardandolo male, “sparlava” perché conviveva. Da lì la sua idea: “immagina la fine del mondo vista in un paesino di Langa”. L’idea mi ha subito colpito. Anche perché “la fine del mondo” poteva diventare un’ottima scusa, per portare all’essenziale i rapporti fra le persone.

Il titolo E fu sera e fu mattina mi è sempre stato suggerito da Beppe. L’ho accolto subito. Abbiamo ripercorso la storia della Genesi. Nel film, il paese di Avila (La Morra) è il nome che compare nella Genesi come primo posto abitato dall’uomo. E poi ci sono molti altri riferimenti. Raccontare la fine del mondo, attraverso un libro che in realtà parla della nascita di un nuovo mondo.”

-In che modo sono stati scelti gli attori?

“Ho fatto dei casting, come nei più classici dei film. Lorenzo Pedrotti l’avevo notato a un corso che avevamo fatto insieme. Mi aveva molto molto colpito come aveva recitato ruoli nettamente differenti, trasformando se stesso. L’ho chiamato e gli ho proposto la sceneggiatura e la parte di Gianni. Ed è stato bravissimo. Mi fa davvero strano che un talento del genere non lavori costantemente nel cinema italiano.

Albino Marino, protagonista del film, mi è stato presentato dallo sceneggiatore Marco Domenicale. E’ stata una scelta molto importante e molto azzeccata. Ritengo Albino la vera chiave di volta di tutto il film. Era alla sua prima apparizione sul grande schermo. E’ stato bravissimo.”

-Racconta qualcosa in più sulle bellissime location.

“Le Langhe sono un teatro immenso e di meravigliosa bellezza. Ho cercato di dosare il tutto, ricordando che un posto viene identificato non solo per il suo territorio, ma anche per i volti che lo vivono e dagli usi e costumi. Nel film abbiamo girato in ben 48 location differenti in un territorio di circa 60km quadrati. Con spostamenti che a volte erano molto difficili.”

E fu sera e fu mattina w-L’idea che ci si fa del film, guardando il trailer e leggendo qualche note di regia, è che la storia mette l’uomo comune e semplice (l’abitante di paese) davanti allo straordinario per registrarne le reazioni, è corretto?

“Diciamo che la “fine del mondo” è solo una scusa per far esplodere e cambiare i rapporti. La domanda che facciamo è questa: ma se davvero sapessi che hai solo più 50 giorni davanti a te, vivresti così come lo stai vivendo ora, il tempo della tua vita o cambieresti qualcosa? Io mi sono risposto che cambierei tutto. Concetti come “fretta” “lavoro” “impegni” “auto” “spese” “soldi” verrebbero tutti ridimensionati. Forse, viviamo una vita in una società che ci costringe, bene o male, a vivere in un certo modo che, se ci si ferma a pensare, non è il migliore dei modi per vivere come vorremmo il nostro tempo. Ma qui poi si entra nel “soggettivo” ed è giusto che ognuno la pensi a proprio modo.”

-Parliamo dell’aspetto tecnico e produttivo, come si distribuiscono le “forze” (intese come risorse economiche) in un film del genere? Dove si taglia e dove non si bada a spese?

“Qui non ci sono manuali o altri. Qui ci sono solo le tue capacità e la tua esperienza. Innanzitutto si parla con tutti i capireparto: scenografia, fotografia, audio, costumi e trucco. Si cerca di capire cosa è necessariamente indispensabile. La voce più grande di spesa di questo film si chiama AUDIO. La scenografia è fatta con poco o niente: lo scenografo Jacopo Valsania ha preso oggetti di arredamento in prestito come tavoli, credenze, stufe, frigoriferi da case di Langhe che si sono rese disponibili. Quindi la spesa è stata minima. Stessa cosa per la fotografia: le luci e gli strumenti dati a Cristian De Giglio erano pochi ed essenziali. Il budget non permetteva di più. I costumi sono costati sui 250 Euro. Il nostro costumista Simone ha fatto portare i vestiti dagli attori da casa e altri vestiti li ha comprati al mercato, riassemblandoli poi per farne altri. In ultimo abbiamo chiesto a tutti, attori e maestranze, di scommettere su questo film e di non percepire stipendio. In cambio, a ciascuno, abbiamo dato una percentuale sugli incassi del film. E’ stata una vera e propria scommessa.”

E fu sera e fu mattina r-Il film è uscito in poche sale il 18 gennaio, che accoglienza ha avuto?

“Per il momento molto favorevole. Ma siamo usciti solo in Piemonte. Bisogna vedere cosa farà fuori. Il 25 Gennaio siamo a Macerata. La sala da 500 posti è già piena, ma non sappiamo come reagirà la gente in sala. Sarà il primo vero banco di prova.”

-Qual è il futuro di questo progetto e il tuo futuro come regista?

“Seguiamo l’esempio de Il vento fa il suo giro. Nessun distributore ha voluto distribuire questo film, alcuni neanche hanno voluto visionarlo. Come Giorgio Diritti, stiamo contattando noi i cinema (ne abbiamo già presi 44 e puntiamo a 100) e programmiamo noi l’uscita in sala. Il film uscirà dunque nell’arco di 12-18 mesi a un ritmo di 8 – 10 sale al mese. Il futuro del film è questo. Come andrà, ce lo dirà solo il tempo.

Come regista invece, questo potrebbe essere anche l’ultimo film. In Italia è difficile fare cinema e ai produttori interessa solo che tu faccia incasso. Se riusciremo a dimostrare che E fu sera e fu mattina  può essere interessante per il pubblico, sarà più facile pensare e realizzare il prossimo film. Se la risposta sarà negativa, diventerà tutto in salita. Quello che è certo è che un film del genere, con un budget del genere, è un esperimento che fai una volta nella vita. Perché è mostruosamente difficile fare un film con una cifra del genere. Ancora mi chiedo, dopo tutto quello che ci è capitato, come abbiamo fatto ad arrivare in fondo. Hai un colpo solo: o centri il bersaglio o sei fuori. Con questo film mi sto giocando il mio futuro. Il tempo e il pubblico mi diranno quale sarà.”

Gravity in Blu-ray dal 26 Febbraio

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Gravity in Blu-ray dal 26 Febbraio

Gravity, il film rivelazione firmato Alfonso Cuaròn e nominato a 10 premi Oscar®, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attrice Protagonista, arriva finalmente il 26 febbraio in edizioni Blu-rayTM, Blu-rayTM 3D e DVD grazie a Warner Bros. Entertainment Italia.

Un thriller mozzafiato che è in breve tempo diventato il film più premiato dell’anno, avendo ricevuto 11 nomination ai BAFTA, 4 nomination ai Golden Globe e avendo vinto quello per la Miglior Regia.

I due astronauti Ryan Stone (il premio Oscar Sandra Bullock) e Matt Kovalsky (George Clooney) si trovano in bilico tra la vita e la morte, sospesi nello spazio in assenza di gravità e d’aria. A seguito di un esplosione di detriti, la navicella che gli avrebbe permesso di rientrare viene distrutta: ha così inizio la loro lotta per la sopravvivenza. Un’eccezionale Sandra Bullock è la protagonista assoluta del film nei panni della vulnerabile Ryan, un’astronauta donna che nonostante il suo male di vivere e la situazione disperata impara a mantenere la calma e a fare le scelte giuste.

Le edizioni Blu-rayTM e Blu-rayTM 3D di Gravity contengono circa 3 ore di imperdibili Contenuti Speciali, tra cui il documentario Collision Point: The Race to Clean Up Space, in cui viene approfondito il reale problema dei detritispaziali in orbita intorno al nostro pianeta, e Aningaaq, un cortometraggio di Jonas Cuarón sull’emozionante scena che vede la Dott.ssa Stone nello spazio dialogare con Aningaaq sulla Terra.

 SINOSSI

Sandra Bullock è la brillante dottoressa Ryan Stone, alla sua prima missione a bordo dello shuttle con l’astronauta esperto Matt Kovalsky (Clooney). Quella che sembrava una normale passeggiata nello spazio si trasforma in una catastrofe e lo shuttle viene distrutto; Stone e Kowalsky restano completamente soli, collegati l’una all’altro e fluttuanti nell’oscurità. Il silenzio assordante in cui sono immersi significa che hanno perso ogni contatto con la Terra… e ogni speranza di salvezza.

CONTENUTI SPECIALI

Le edizioni Blu-rayTM  e Blu-rayTM 3D di Gravity includono i seguenti contenuti speciali:

  • Collision Point: The Race to Clean Up Space – I detriti spaziali in orbita compromettono il futuro delle delle prossime esplorazioni e di tutti noi (documentario).
  • Aningaaq – Un cortometraggio di Jonas Cuarón sull’emozionante scena che vede la Dott.ssa Stone (Sandra Bullock) dialogare con Aningaaq.
  • It Began With A Story – Gravity: Mission Control – Gravity è prima di tutto un film sul concetto di deriva e sul superamento delle avversità. Le numerose metafore visive presenti nella sceneggiatura portano la storia ad un livello molto più profondo.
  • Initial Challenges: Zero G And Long Shots – Le sfide, i fallimenti e le soluzioni innovative che hanno portato Gravity in vita.
  • The Hues of Space – Gravity Mission Control – nuove tecniche, effetti speciali e forti contrasti di luce e colori per comunicare con maggiore enfasi il senso di solitudine del Dr.Stone e la distanza  che la separa tra la Terra e lo spazio infinito.
  • The Poetry of Weightlessness – Gravity: Mission Control – altro aspetto necessario è stato quello di ritrarre la micro-gravità. Idea espressa bene mostrando la sconnessione dalla vita sulla Terra.
  • Space Tech – Gravity: Mission Control – ogni elemento è stato realizzato e sperimentato appositamente per far immedesimare lo spettatore nel fulcro emozionale del film.
  • The Vastness of Gravity – La sfida di girare un intero film comunicando un senso di isolamento totale e assenza di gravità.
  • Sandra and George: A Pair in Space – La sfida degli attori nel rappresentare non solo le emozioni ma anche lo sforzo fisico come nessuno prima d’ora era stato chiamato a fare.
  • The Digital Pipeline – Gravity: Mission Control – per assicurare una performance  eccezionale, anche in termini fotografici, ogni shot è stato curato da una post-produzione non tradizionale. Anche quando la produzione è finita, le sfide, i difetti e gli esperimenti per la perfetta soluzione sono continuati.
  • Complete Silence – Gravity: Mission Control – il suono, il più importante aspetto del film che ha enfatizzato le emozioni e il senso d’isolamento.
  • Gravity: Behind the Visor – Shot Breakdowns
  • Dr. Stone’s Rebirth – Shot Breakdowns
  • The New Sound of Action – Shot Breakdowns
  • Splashdown – Shot Breakdowns
  • Sandra’s Suprise – un video sorpresa di compleanno fatto da Sandra Bullock per il regista Alfonso Cuaròn.

L’edizione DVD di Gravity include i seguenti contenuti speciali:

  • Collision Point: The Race to Clean Up Space – I detriti spaziali in orbita compromettono il futuro delle delle prossime esplorazioni e di tutti noi (documentario).
  • Aningaaq – Un cortometraggio di Jonas Cuarón sull’emozionante scena che vede la Dott.ssa Stone (Sandra Bullock) dialogare con Aningaaq.

Gravity, il film

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Alfonso Cuarón, Jonás Cuarón, Rodrigo Garcia, mentre la fotografia è curata da Emmanuel Lubezki, che ha condotto un lavoro maniacale sulle numerose sequenze realizzate completamente i CGI e riprese con la tecnologia stereoscopica. Gravity uscirà in America e in Italia, in 3D, il prossimo 4 ottobre.

Trama: Sandra Bullock interpreta la dottoressa Ryan Stone, un brillante ingegnere medico alla sua prima missione sullo Shuttle, mentre Matt Kowalsky (George Clooney) è un astronauta veterano al comando della sua ultima missione prima del ritiro. Durante quella che sembra una passeggiata nello spazio di routine, ecco che accade il terribile incidente. Lo Shuttle viene distrutto e  Stone e Kovalsky rimangono a volteggiare nella più totale oscurità completamente soli e attaccati l’uno all’altra. Il silenzio assordante è la conferma della perdita definitiva di ogni contatto con la Terra e, con esso, ogni speranza di essere salvati. La paura si trasforma in panico e ogni boccata d’aria consuma il poco ossigeno rimasto. Ma l’unica strada verso casa potrebbe essere quella di spingersi ancora più lontano, nella terrificante distesa dello spazio.

 

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO BLU-RAYTM E BLU-RAYTM 3D

TITOLO Gravity
REGISTA Alfonso Cuaròn
CAST Sandra Bullock , George Clooney
GENERE Thriller
DURATA 90 minuti circa
FILM Video: 1080p 16×9

Audio: DTS-HD Master Audio: Inglese 5.1, Francese 7.1.

Dolby Digital: Italiano 5.1, Spagnolo 5.1, Tedesco 5.1, Inglese 5.1.

Sottotitoli: Francese, Danese, Olandese, Finlandese, Islandese, Norvegese, Spagnolo, Svedese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.

EXTRA COPIA DIGITALE

 

 

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO DVD

 

TITOLO Gravity
REGISTA Alfonso Cuaròn
CAST Sandra Bullock , George Clooney
GENERE Thriller
DURATA 87 minuti circa
FILM Video: 576i 16×9.

Audio: Dolby Digital: Italiano 5.1, Francese 5.1, Tedesco 5.1, Inglese 5.1

Sottotitoli: Francese, Olandese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco

EXTRA COPIA DIGITALE

 

The Wolf of Wall Street interviste ai protagonisti

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The Wolf of Wall Street interviste ai protagonisti

Ecco di seguito delle interessanti interviste al cast e al regista di The Wolf of Wall Street. Martin Scorsese, Leonardo DiCaprio, Jonah Hill e Margot Robbie ci raccontano il loro film:

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The Wolf of Wall Street è scritto da Terence Winter e diretto da Martin Scorsese. Nel film accanto a Leonardo DiCaprio ci sono Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner, Jon Bernthal, Jon Favreau e Jean Dujardin.

Questa la trama del film: Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street, viene condannato a 20 mesi di carcere dopo aver rifiutato di collaborare alle indagini su di un massiccio caso di frode atto a svelare la diffusa corruzione vigente negli anni ’90 a Wall Street e nel mondo bancario americano. Il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro autobiografico di Jordan Belfort. La pellicola segna la quinta collaborazione tra Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio.

The Wolf of Wall Street ecco dove vederlo il lingua originale

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The Wolf of Wall Street ecco dove vederlo il lingua originale

E’ sicuramente il film più atteso di questo inizio 2014 e se abitate nel posto giusto, potrete addirittura avere la fortuna di vederlo in lingua originale. The Wolf of Wall Street uscirà domani al cinema e oggi abbiamo a disposizione l’elenco (purtroppo breve) dei cinema che lo proietteranno in lingua originale.

  • Eccolo di seguito:
    • Bologna – Cinema Lumiere
    • Firenze – Cinema Odeon
    • Milano – Cinema Apollo
    • Roma – Cinema Nuovo Olimpia – Barberini – Lux – Odeon
    • Torino – Cinema Centrale

Leggi anche: The Wolf of Wall Street recensione del film con Leonardo DiCaprio

The Wolf of Wall Street è scritto da Terence Winter e diretto da Martin Scorsese. Nel film accanto a Leonardo DiCaprio ci sono Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner, Jon Bernthal, Jon Favreau e Jean Dujardin.

Questa la trama del film: Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street, viene condannato a 20 mesi di carcere dopo aver rifiutato di collaborare alle indagini su di un massiccio caso di frode atto a svelare la diffusa corruzione vigente negli anni ’90 a Wall Street e nel mondo bancario americano. Il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro autobiografico di Jordan Belfort. La pellicola segna la quinta collaborazione tra Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio.

Guardians of the Galaxy: Stan Lee rinuncia al cameo

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guardians of the galaxyIn una intervista a DweebCast lo show televisivo sulle principali novità in fatto di comics e videogiochi condotto da Andy Riesmeyer, Stan Lee ha dichiarato che non farà la sua solita comparsata nel prossimo film della Marvel, Guardians of the Galaxy.

Fino ad ora il noto creatore dei più importanti fumetti americani, aveva partecipato con un piccolo cameo in tutti i film della Marvel. Guardians of the Galaxy sarà la prima volta che non compare.

“No, temo di no, questo è un gruppo che non ho creato io. Non ho scritto i Guardiani della Galassia. Non sono nemmeno sicuro di conscerli tutti!”. ha detto Stan Lee. “Tuttavia non vedo l’ora di vedere il film.”

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Leggi anche: Guardian of The Galaxy Vin Diesel in sala di doppiaggio

Il leggendario scrittore di fumetti è accreditato al fianco di Jack Kirby e Dick Ayers come creatori di Groot, personaggio presente nel film dove è è doppiato da Vin Diesel, ma che a quanto pare non era abbastanza per la Marvel per concedere a Lee un cameo.

Fonte: ComicBookMovie

Leggi anche: Guardians of the Galaxy prima immagine ufficiale dalla Disney

Guardians of the Galaxy è atteso negli USA il 1 Agosto del 2014 in 3D. Tutte le news sul film nella nostra scheda: Guardians of the GalaxyNel cast del film diretto da James Gunn ci sono  , Benicio Del Toro e Vin Diesel, con Bradley Cooper e Vin Diesel che presteranno rispettivamente la voce a Rocket Raccoon e Groot.

Il film è attualmente in pre produzione nel Regno Unito e dovrebbe arrivare al cinema il primo agosto 2014. I Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) sono un gruppo di personaggi dei fumetti Marvel Comics, creato da Arnold Drake (testi) e Gene Colan (disegni). La prima apparizione avviene in Marvel Super-Heroes (seconda serie) n. 18 (gennaio 1969).

Leggi anche: Guardian of the Galaxy Bradley Cooper parla di Rocket Raccoon

Tutte le foto dal set del film:

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The Avengers Confidential Trailer del film d’animazione

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Arriva il primo trailer del lungometraggio d’animazione The Avengers Confidential: Black Widow and PunisherIn attesa di vedere il secondo capitolo del franchise cinematografico arriva questo film dove protagonisti saranno la letale spia Black Widow (voce di Jennifer Carpenter) e il vigilante The Punisher (voce di Brian Bloom).

Leggi anche: Avengers Age of Ultron: Cobie Smulders confermata

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Vi ricordiamo invece che il sequel Avengers Age of Ultron uscirà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo l’ 1 maggio 2015. La regia è affidata ancora una volta a Joss Whedon, mentre la sceneggiatura sarà tratta dal lavoro di Jack Kirby e Stan Lee.

Il cast principale sembra essere confermato quello del primo episodio:  Scarlett Johansson (vedova nera), Chris Hemsworth (Thor), Samuel L. Jackson (Fury), Robert Downey Jr (IronMan), Chris Evans (Capitan America) e Mark Ruffalo (Hulk).

Leggi anche: The Avengers Age of Ultron: Don Cheadle sarà nel film

The Avengers Confidential-trailerEcco la trama ufficiale di The Avengers Confidential: Black Widow and Punisher

Dopo aver interferito con una missione top secret, Punisher viene preso in custodia dall’agente dello SHIELD e membro dei Vendicatori Black Widow. Agli ordini del direttore Nick Fury, Punisher e Black Widow sono inviati in una missione per fermare Leviathan, un’organizzazione terroristica globale che prevede di vendere al miglior offerente tecnologia rubata allo SHIELD. Ora il vigilante e la spia devono lavorare insieme per evitare che questa tecnologia finisca nelle mani sbagliate. Il destino del mondo e dei Vendicatori è in bilico.

La Gente Che Sta Bene: recensione del film con Claudio Bisio

La Gente Che Sta Bene: recensione del film con Claudio Bisio

E’ l’Italia cinica, l’Italia degli avvocati senza scrupoli e della cosiddetta “Gente Che Sta Bene” in barba alla crisi: questo è l’affresco che dipinge Francesco Patierno nella sua ultima commedia tragicomica tratta dall’omonimo libro di Federico Baccomo (edito da Marsilio).

Distribuito in 300 copie dal 30 Gennaio, La Gente Che Sta Bene narra la storia del narcisista  avvocato Umberto Maria Durloni (Claudio Bisio) che vede il suo successo nell’insuccesso del prossimo, che si arricchisce sulle spalle degli altri, egoista e furbo senza una vera e propria preparazione. Nella sua testa vive in un mondo perfetto: ottimo lavoro, una moglie adorabile e accondiscendente Carlita (Margherita Buy), due figli e la possibilità di poter decidere lui sempre le regole del gioco. Finché qualcosa incomincia a non quadrare: il castello che si stava lentamente costruendo si tiene su in un equilibrio precario.

Conosce la femme fatale Morgana (Jennipher Rodriguez) con cui instaura da subito un intesa: peccato che lui ami Carlita e lei sia la  bellissima moglie dell’avvocato squalo Patrizio Azzesi (un inedito Diego Abatantuono da gli occhi blu) un possibile futuro contatto di lavoro. Da qui  è tutto  un  susseguirsi di avventure tragicomiche. Si tratta di “chi la fa la aspetti” ma anche di “dalle stelle alle stalle”.

La Gente Che Sta BeneLa regia di Francesco Patierno ritrae un perfetto quadretto della situazione italiana, dove crisi, tasse e precarietà risultano essere i problemi solo di qualcuno. Ma essendo il film un ritratto della realtà, non è piacevole vederla rappresentata come sorta di commedia. Il tono di tutto il racconto oscilla tra il comico e il seriamente tragico, quasi deprimente. E’ un tipo di cinismo che siamo così abituati a vedere tutti i giorni, che il personaggio interpretato da Claudio Bisio risulta insopportabile dall’inizio alla fine della pellicola. Stessa cosa che capita con il ruolo antipatico ed estremamente negativo di Abatantuono. Per quanto i ruoli calzino a pennello agli attori e risultino credibilissimi, è fastidioso che dei personaggi così siano al centro della storia e non siano invece comprimari.

Viceversa i ruoli femminili sono la parte positiva di La Gente Che Sta Bene: Margherita Buy ancora una volta regala una grande interpretazione come donna vittima dell’ego dell’uomo che le sta accanto, affidando a sguardi e silenzi più di quanto le parole potrebbero dire. Dall’altra parte c’è la tormentata Jennipher Rodriguez che, se inizialmente è rappresentata come mela marcia che allontana dal tracciato il protagonista, sarà poi anch’essa una vittima di questa società. Venduto come commedia, con interpreti da classica commedia italiana, il film farà uscire lo spettatore dal cinema con l’amaro in bocca.

Super Bowl 2014: Schwarzenegger si allena per Bud

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Super-Bowl-2014-Arnold-Schwarzenegger-2014-Super-Bowl-Commercial-YouTubeAnche l’attore ed ex governatore della California, si prepara in vista della finale del  Super Bowl 2014 del 2 febbraio che assegnerà il titolo di campione della National Football League, solo che la sua acconciatura è al limite dell’imbarazzo.

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Il video che sta facendo il giro della rete l’ex Terminator e Conan si allena con una racchetta da ping pong per lo scontro finale. Lo spot è firmato da Bud, una delle birre più note negli USA, con cui l’attore ha firmato un contratto multimilionario. Infatti, l’attore ha incassato 3 milioni di dollari per circa 30 secondi di spot commerciale.

Leggi anche: Terminator Genesis le riprese ad aprile

Vi ricordiamo che Arnold Schwarzenegger sarà presto nel terzo capitolo de I Mercenari 3, oltre all’annunciato reboot del franchise di Terminator.

Leggi anche: I Mercenari 3 primo teaser internazionale

Per coloro che non conoscono il Super Bowl: Il Super Bowl è l’incontro finale che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano. Negli USA viene considerato come l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport, ed è, preso singolarmente, l’evento sportivo più importante dell’anno, in grado di paralizzare per un giorno l’intera nazione davanti al teleschermo, ed è quasi considerato come un giorno di festa nazionale. Si tiene solitamente nell’ultima domenica di gennaio o nella prima di febbraio, e registra abitualmente negli Stati Uniti gli ascolti televisivi più alti in assoluto. Il Super Bowl utilizza i numeri romani per identificare l’annata della finale, piuttosto che l’annata in cui si svolge. Inoltre avviene nell’anno successivo rispetto alla stagione corrente. Per esempio il Super Bowl VIII che è stato disputato il 13 gennaio 1974 va a chiudere la stagione 1973, quindi la squadra vincitrice sarà campione per la stagione 1973 nonostante il Super Bowl sia stato giocato nel 1974.

Need For Speed: svelate le auto in un nuovo video

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Need For Speed: svelate le auto in un nuovo video

C’è da scommettere che i veri protagonisti del film tratto dall’omonimo videogioco Need For Speed, non sarà Aaron Paulla star di Breaking Bad, ma saranno tutti quei bolidi a quattro ruote che verranno utilizzati nel film nei modi più spettacolari.

Una nuova featurette distribuita dalla casa di produzione si concentra sulle auto più eleganti del film.

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Fonte: Firstshowing

Need For Speed, il film

Diretto da Scott Waugh e scritto dai fratelli George e John Gatins, Need For Speed narrerà la storia di Tobey Marshall (Aaron Paul), un corridore da strada incastrato per la morte del suo migliore amico, che in seguito parteciperà ad una corsa in cerca di vendetta; del cast fanno parte Dominic CooperImogen PootsRami MalekMichael KeatonDakota Johnson Ramon Rodriguez e Rami Malek.

Need For Speed è attesa per il 7 Febbraio 2014 e racconterà la storia di un pilota da corsa su strada (Aaron Paul) che decide di fare affari con un ricco e arrogante socio (Dominc Cooper), per poi finire incastrato dal suo collega. Uscito di prigione, decide di partecipare a una corsa da New York a Los Angeles con lo scopo di vendicarsi. Ma quando l’ex-partner apprende i suoi piani, decide di mettere una enorme taglia sulla testa del pilota: un gruppo di corridori illegali si metterà a caccia di lui con dei veicoli super potenti.

Il Signore degli Anelli: 10 anni fa usciva il Ritorno del re

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Il Signore degli Anelli: 10 anni fa usciva il Ritorno del re

Il signore degli anelli il ritorno del reE’ un giorno pieno di dolci ricordi quello di oggi 22 Gennaio 2014, almeno per la schiera di fan della trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Già, perché esattamente dieci anni fa usciva in Italia l’ultimo capitolo Il ritorno del re, quello che un mese dopo fece incetta di Oscar, durante la fatidica notte. Oggi, a noi piace ricordare con nostalgia quel giorno quando l’epopea tratta dal lavoro letterario di J.R.R. Tolkien si concluse nel buoi di una sala cinematografica.

E cosa c’è di meglio se non l’epico final trailer del film che vede protagonisti un cast d’eccezione composto da  Viggo Mortensen, Elijah Wood, Ian McKellen, Liv Tyler, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Orlando Bloom e molti altri.

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Curiosità sul film:

  • Gran parte delle riprese de Il ritorno del Re sono state girate nel 2001 e terminate agli inizi del 2002. La post-produzione del film è durata più di due anni ed è terminata solo nel mese di novembre 2003, un mese prima del debutto nelle sale com’era successo per il secondo film. L’ultimo giorno di riprese del terzo film, a casa di Peter Jackson fu filmata un’espressione facciale di Andy Serkis (l’attore che interpreta Gollum). Il video fu inviato alla Weta, dove i tecnici decisero di incorporare l’espressione nel personaggio, precisamente nella scena in cui Gollum capisce che Frodo è intenzionato a distruggere l’anello. Peter Jackson è presente, in ogni episodio della trilogia, come cameo. Nel terzo episodio ricopre la parte di un pirata, ucciso dalla freccia di Legolas; tale scena è, tuttavia, presente solo nell’edizione estesa del film. Come per il Fosso di Helm nel secondo film, la città di Minas Tirith nel terzo film è una fedele ricostruzione alta circa 90 centimetri. Anche qui per le vicende che si svolgono dentro di essa, le scene sono state girate su dei set esterni e in seguito i personaggi e i combattimenti (questi ultimi girati in set attrezzati con la tecnologia green screen) sono stati inseriti nell’omonima ricostruzione con la tecnica digitale.
  • Il terzo e conclusivo film della saga di Tolkien è record d’incassi tanto da finire sul Guinness dei Primati. Il film, infatti, ha ottenuto un incasso globale di 1.119.110.941 $, entrando così nella storia dei film che hanno incassato di più e classificandosi al primo posto nella classifica dei film più visti nel 2003. Negli Stati Uniti il film ha incassato circa 377.027.325 $ mentre in Italia il film ha incassato 22.827.684 €. In occasione dell’uscita del terzo e conclusivo film della saga il 22 gennaio 2004 in molte sale italiane è stata fatta la cosiddetta “maratona” dei tre film, con proiezioni dalle 14.00 per arrivare a mezzanotte circa, ora d’inizio dell’ultimo capitolo della trilogia.

La storia riprende dopo la fine della seconda parte, Le due Torri, Gandalf, Théoden, Aragorn, Gimli, Legolas e Éomer si recano a Isengard, trovandola distrutta dagli Ent, e incontrano Merry e Pipino, i quali narrano loro il trionfo di Barbalbero su Saruman. I cinque eroi affrontano un forte duello verbale con Saruman che tenta, grazie alla sua voce ingannatrice, di tirare l’ultima stoccata nei confronti di re Théoden. Il re di Rohan, però, non si fa cogliere impreparato e risponde per le rime all’ennesima provocazione del malvagio stregone. Grima Vermilinguo, che finora aveva seguito in disparte la scena e subito l’ennesima umiliazione da parte del suo “padrone”, in un impeto di orgoglio pugnala Saruman alle spalle, facendolo precipitare dalla torre, ma venendo ucciso a sua volta da una freccia di Legolas. Subito dopo Pipino trova il Palantír sotto l’acqua che ricopre Isengard e lo prende, ma Gandalf glielo toglie di mano mettendolo in guardia sulla sua pericolosità. I guerrieri tornano poi tutti insieme a Edoras per festeggiare la vittoria su Isengard. Ma la curiosità di Pipino non ha limiti e, mentre tutti dormono, cerca di dare un’occhiata nel Palantír, attirando così su di sé il vigile occhio di Sauron. Fermato in extremis riferisce a Gandalf quanto ha visto nella sfera. Così da Rohan Gandalf e Pipino partono per Gondor.

Alice in Wonderland 2: Sacha Baron Cohen nel cast

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Alice in Wonderland 2: Sacha Baron Cohen nel cast

Sembra che per il sequel di Alice in Wonderland, intitolato provvisoriamente Through the Looking Glass, anche Sacha Baron Cohen sia stato chiamato per fare un viaggio nella Tana de Bianconiglio.

L’attore e creatore del personaggio Borat, sembra infatti che sia in trattativa per interpretare il villain nel seguito del film di Tim Burton, che sarà diretto questa volta da James Bobin (The Muppets, The Muppets most wanted).

Leggi anche: Johnny Depp e la Disney ancora insieme nel sequel di Alice in Wonderland

Il film originale interpretato da Johnny Depp al fianco di Anne Hathaway , Helena Bonham Carter , Crispin Glover , Matt Lucas , Mia Wasikowska , Alan Rickman , Stephen Fry , Michael Sheen , Timothy Spall , Christopher Lee , Paul Whitehouse e Barbara Windsor e ha incassato più di un miliardo di dollari al box office in tutto il mondo .

Linda Woolverton, che ha sceneggiato il film di Burton, scriverà anche la sceneggiatura del sequel che vedrà Johnny Depp e Mia Wasikowska riprendere i loro ruoli.

Fonte: ComingSoon.net

Through the Looking Glass uscirà nei cinema americani il 27 maggio 2016.

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Quentin Tarantino abbandona The Hateful Eight

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Quentin Tarantino abbandona The Hateful Eight

Script Leak. Così si dice in America quando una sceneggiatura segreta viene fatta trapelare nonostante il veto del regista. E’ quello che è successo a Quentin Tarantino e al suo prossimo progetto, The Hateful Eight, di cui la settimana scorsa era stata annunciata l’imminente lavorazione.

In una intervista il regista americano, visibilmente contrariato, ha dichiarato infatti di aver abbandonato il progetto per questo western e sta considerando la possibilità di pubblicare la storia in un libro ed eventualmente rivisitarla in chiave cinematografica tra non meno di cinque anni.

“Sono molto, molto depresso. Ho finito una sceneggiatura, una prima bozza e non volevo che uscisse niente fino al prossimo inverno. Ho dato lo script a sei persone e a quanto pare è uscito oggi. Questo è un tradimento. Ho dato la sceneggiatura a tre attori: Michael Madsen, Bruce Dern, Tim Roth. Quello che so per certo è che non è stato Tim Roth . Uno di loro in ogni caso ha passato lo script nelle mani del suo agente e questo lo ha passato a tutta Hollywood. Io non so come cazzo lavorano questi agenti, ma di sicuro questo non sarà il mio prossimo film. Non posso lavorare con gente di cui non mi fido. Ho chiuso, mi concentrerò sul progetto successivo.”

In realtà, Tarantino sembra sapere già il film che prenderà il posto di The Hateful Eight“L’idea c’era, stavo per scrivere due script. Io non avevo intenzione di girare il Western fino al prossimo inverno però sono stato smerdato. Così ora farò l’altro”.

Tarantino ha precisato poi che la sceneggiatura non era stata inviata ancora nè a Christoph Waltz nè a Samuel L. Jackson, che dovevano anche loro avere una parte nel film. I principali indiziati rimangono perciò Bruce Dern (candidato all’Oscar per Nebraska) e Michael Madsen (Le Iene, Kill Bill)

Fonte: ComingSoon.net

Avengers Age of Ultron: Cobie Smulders confermata

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Avengers Age of Ultron-Cobie-SmuldersCobie Smulders, più conosciuta per aver interpretato Robin nella serie How I met your mother, ha confermato che ritornerà nel prossimo film dei vendicatori The Avengers Age of Ultron

Il suo quarto ritorno nei panni di Maria Hill dopo The Avengers, Agents of Shield e Captain America: The winter soldier, non era infatti ancora certo. In una recente intervista Cobie Smulders ha però rivelato di essere parte del cast della pellicola.

“Non parlerò di Avengers mai più”, ha inizialmente dichiarato l’attrice alla domanda se avesse visto la sceneggiatura di Joss Whedon. “Ti dirò, io sono entusiasta. Sono convinta che sia una grande parte per me. Sono molto contenta , Joss Whedon è l’uomo migliore del pianeta”.

Fonte: ComicBookMovie

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The Avengers Age of Ultron uscirà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo l’ 1 maggio 2015. La regia è affidata ancora una volta a Joss Whedon, mentre la sceneggiatura sarà tratta dal lavoro di Jack Kirby e Stan Lee.

Gli interpreti principali restano quelli del primo episodio:  Scarlett Johansson (vedova nera), Chris Hemsworth (Thor), Samuel L. Jackson (Fury), Robert Downey Jr (IronMan), Chris Evans (Capitan America) e Mark Ruffalo (Hulk).

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Batman vs Superman: gli ultimi rumors sul film

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Batman vs Superman: gli ultimi rumors sul film

La rivista online Latino Review ha diffuso questa mattina alcuni intriganti spoilers su Batman Vs Superman, il sequel di  Man of Steel di Zack Snyder. Il sito sostiene che la fonte è “qualcuno che è stato licenziato dal dipartimento artistico, qualcuno che è stato preso a calci nel sedere” ed ha rivelato i seguenti particolari sulla pellicola.

Ovviamente, come di consueto, ogni notizia proveniente da Latino Review va presa con le molle. Ma è comunque divertente iniziare a parlare dei personaggi e dei possibili sviluppi dell’attesissimo film.

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Ecco tutti gli spoilers:

– I villain sono Lex Luthor e Metallo

– Batman stringe una specie di accordo con le Nazioni Unite per fermare Superman dal distruggere un’altra città

– Aquaman è presente nel film, ma non si chiamerà così

– Wonderwoman investe sulla Wayne Enterprises per recuperare un elemento che appartiene al suo popolo

– Lex Luthor rimane molto nell’ombra. Non si troverà molto spesso faccia a faccia con Superman

– Robin tradisce Batman

– La Batcaverna sarà veramente “cool” e la Batmobile sarà simile a quella vista nei film di Burton

– Lois indaga su Lex Luthor

– Metallo “uccide” Clark

– Il Daily Planet è acquistato da Lex Luthor per scopi di pubbliche relazioni

– Alla fine Superman viene mandato in esilio e la Justice League viene approvata dal governo

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Vi ricordiamo che Batman Vs Superman sarà diretto dal regista Zack Snyder su di una sceneggiatura curata dallo stesso regista in collaborazione con Chris Terrio (Argo), sulla base di una storia già scritta da David S. Goyer. Confermati nel cast del film Henry Cavill, Ben Affleck, Amy Adams, Laurence Fishburne, Diane Lane e Gal Gadot.

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L’arrivo nelle sale cinematografiche di Batman Vs Superman è programmato per il 17 luglio 2015