Home Blog Pagina 1508

Loki: le più grandi rivelazioni del quinto episodio

Loki: le più grandi rivelazioni del quinto episodio

Il quinto episodio della serie Loki, dal titolo “Viaggio nel mistero”, è finalmente disponibile su Disney+ da ieri. ComicBookMovie ha raccolto le più grandi rivelazioni presenti all’interno dell’episodio, in attesa del gran finale previsto per la prossima settimana, in cui scopriremo finalmente – o almeno, si spera – chi è il vero cattivo della serie:

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL QUINTO EPISODIO DI LOKI!!!

La missione del giudice Renslayer

Renslayer potrebbe anche essere uno stretto alleato di Kang nei fumetti, ma questo episodio chiarisce che anche lei è all’oscuro su chi sia veramente responsabile della TVA. Sembra intenzionata a trovare le risposte e ad avvertire quel personaggio misterioso che sono in pericolo. Quindi, se è davvero Kang, questo potrebbe facilmente essere l’inizio della loro alleanza (con Ravonna che potrebbe tornare in Ant-Man e The Wasp: Quantumania).

Ad ogni modo, è chiaro che il cattivo sarà una parte fondamentale del finale e uno scontro con Mobius sembra inevitabile, visto che è riuscito a sopravvivere. Sarebbe un vero peccato terminare la storia di Renslayer qui, perché ha un grande potenziale e il fatto che sia ben consapevole che i suoi agenti sono varianti indica un lato molto più oscuro del personaggio che la serie ha appena iniziato ad esplorare. Inoltre, è sicuramente qualcosa che Kang potrebbe aiutare a tirarle fuori! 

Alioth

Il debutto di Alioth, cattivo relativamente oscuro dei fumetti, potrebbe non sembrare un grosso problema, ma il personaggio – introdotto per la prima volta in “Avengers: The Terminatrix Objective #1” – ha in realtà stretti legami con Kang. Sebbene questa versione sia più una pedina che altro (viene descritto come un “cane da guardia” e non sembra avere alcuna motivazione oltre a distruggere qualunque cosa finisca nel Vuoto), vale la pena notare che la sua controparte fumettistica è stata in grado di conquistare molte linee temporali, ma non Chronopolis.

Si tratta del regno di Kang, e si trova all’esterno del limbo, un luogo che potrebbe facilmente essere proprio il Vuoto nel MCU. Il cattivo è in grado di accedere a tutte le diverse linee temporali che ha conquistato da lì, e aver formato la TVA per assicurarsi che ci fosse solo una linea temporale “sacra” potrebbe essere stato un nuovo tipo di approccio per lui che alla fine verrà sventato da Loki e Sylvie.

La storia d’amore tra Loki e Sylvie

Sembrava che Loki stesse per confessare i suoi sentimenti a Sylvie prima di essere tranciato alla fine dell’episodio della scorsa settimana, ma quando si ritrovano nel Vuoto, entrambi sembrano lottare con le loro emozioni. Ovviamente, speriamo che questo li porti ad un effettivo avvicinamento e a dare vita, nel finale, alla coppia di potere definitiva, perché un finale tragico potrebbe lasciare più perplessità che altro negli spettatori.

Dopotutto, Loki ha mostrato una vera crescita nel corso di questa serie e innamorarsi sarebbe una nuova direzione in cui portarlo. Anche Sylvie è un grande personaggio, quindi qualunque cosa accada, siamo ansiosi di vedere quale sarà il suo futuro nel MCU e, soprattutto, se ritroveremo Sylvie in altre storie andando avanti. 

Le varianti Loki

La variante adulta (o classica) di Loki muore come un eroe nel quinto episodio, e con molta probabilità la sua storia è già finita qui. Tuttavia, Kid Loki rimane vivo e vegeto (così come Boastful Loki e Presidente Loki, almeno all’apparenza), ma sembra che molte altre versioni del Dio dell’Inganno potrebbero trovarsi nel Vuoto, data la sua tendenza a sfuggire al pericolo.

Considerato ciò, non possiamo fare a meno di chiederci che tipo di futuro potrebbero avere tutte queste varianti nel MCU. Anche se è altamente improbabile che tutte lascino il Vuoto, Kid Loki è sicuramente un personaggio con cui i Marvel Studios potrebbere fare di più, soprattutto perché le basi per la formazione dei Giovani Vendicatori sono ormai state chiaramente poste davanti ai nostri occhi. Qualcosa ci dice, però, che non abbiamo ancora visto l’ultima di queste varianti…

Miss Minutes ha un lato oscuro?

Miss Minutes è un personaggio innegabilmente intrigante che ha catturato l’attenzione dei fan fin dall’inizio. Tuttavia, la teoria che sia lei la vera cattiva di questo show potrebbe essere troppo azzardata. I fan sono già stati delusi dalla mancanza di Mefiso in WandaVision e dal fatto che fosse Sharon Carter a nascondersi dietro l’identità di Power Broker in The Falcon and the Winter Soldier.

Quindi, se Miss Minutes dovesse davvero rivelarsi il grande burattinaio che tiene le redini della TVA… beh, potrebbe rivelarsi l’ennesima delusione per i fan del MCU. Sarebbe una mossa molto alla Rick & Morty, questo è certo, ma speriamo che Miss Minutes abbia un ruolo diverso da svolgere nel finale, anche se fosse soltanto un antagonista di Mobius e B-15.

Viaggio nel Regno Quantico

È difficile dirlo con certezza, ma il castello a cui Loki e Sylvie si avvicinano alla fine del quinto episodio sembra certamente appartenere al Regno Quantico. Se non altro, ha una vaga somiglianza con la “città” che molti fan sono convinti di aver visto nei film di Ant-Man, e non saremmo sorpresi se Kang fosse intrappolato lì. Forse è stato il suo piano fin dall’inizio portare tutti questi Loki nel Vuoto, poiché sapeva che avrebbero avuto l’ingegno per superare Alioth.

Questo potrebbe anche collegarsi a qualunque cosa The Wasp stesse facendo quando era intrappolata lì, e data l’importanza del Regno Quantico per i viaggi nel tempo, avrebbe sicuramente senso usare Loki per legare insieme tutte queste diverse idee. Una cosa che sappiamo per certo, però, è che questo castello è alla fine del tempo stesso, e questo deve significare per forza che al suo interno risiede qualcuno di potente.

Il castello

A chi appartiene davvero il castello? Volendo azzardare una teoria forse troppo “forzata”, potrebbe trattarsi del castello del Dottor Destino, soprattutto perché è un cattivo che ha viaggiato spesso nel tempo e ha persino riscritto la realtà nelle pagine nella serie a fumetti “Secret Wars” della Marvel. La realtà è che sarebbe ancora troppo presto per un suo ingresso nel MCU… È molto più probabile che si tratti, invece, di Castle Limbo, la casa di Kang il Conquistatore che è apparso sia nei fumetti di Avengers che in quelli di Thor.

Tutti i segnali indicano che Kang apparirà nella serie, anche se alla fine, dietro la TVA, potrebbe esserci un’altra variante del Dio dell’Inganno che non abbiamo ancora conosciuto. Se la serie ha messo in chiara una cosa, è che Loki è più formidabile di quanto si pensi. Inoltre, con così tanti riferimenti al fatto che il Dio dell’Inganno perde sempre, forse la variante che si trova nel castello potrebbe davvero essere il Loki che, alla fine, ha vinto.

Un possibile loop temporale

Come finirà la storia di Loki? E se la versione adulta (o classica) di Loki fosse, in effetti, il Loki del castello? Avendo raccontato al sé stesso più giovane come è riuscito a sopravvivere all’uccisione di Thanos, forse il Dio dell’Inganno dovrà tornare alla sua linea temporale e sperimentare tutto ciò che è successo dopo The Avengers, aspettando infine di lasciare la sua vita in isolamento per essere catturato dal TVA, falciato e, nel posto giusto al momento giusto, dare a Loki e Sylvie la possibilità di affrontare il grande cattivo dello show.

Ciò creerebbe un loop temporale e, sebbene non sia certamente il finale che vorremmo vedere per il cattivo diventato antieroe, potrebbe funzionare. Tuttavia, ci sarebbero dei buchi di trama abbastanza palesi, quindi speriamo che i Marvel Studios abbiano un finale davvero forte in serbo per tutti i fan. 

Loki: le più grandi rivelazioni del quarto episodio

Loki: le più grandi rivelazioni del quarto episodio

Il quarto episodio della serie Loki, dal titolo “L’evento Nexus”, è finalmente disponibile su Disney+ da ieri. ComicBookMovie ha raccolto le più grandi rivelazioni presenti all’interno dell’episodio che, ora più che mai, continuano a porre le basi per il futuro del MCU:

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL QUARTO EPISODIO DI LOKI!!!

Loki si innamora

Affrontando insieme la fine del mondo, Loki e anche Sylvie creano un enorme evento Nexus quando si innamorano. Nonostante siano nel bel mezzo di un’apocalisse (dove nulla dovrebbe importare), sembra che il loro legame sia così forte da aver creato un ramo nella sacra linea temporale che è diverso da qualsiasi cosa mai vista prima.

È così stranamente appropriato che Loki si innamori di sé stesso, ma è importante ricordare che – tecnicamente – si tratta di due esseri separati. Sylvie è completamente diversa da Loki, e il tempo trascorso ad Asgard si è concluso quando era una bambina, quando la sua linea temporale è stata “potata”. Esplorare questa nuova storia d’amore nei prossimi due episodi potrebbe essere molto affascinante, anche se la domanda sorge spontanea: il Dio dell’Inganno troverà il coraggio di confessare i suoi sentimenti?

La morte di Mobius

L’improbabile amicizia di Loki con Mobius è stato un punto culminante della serie, e i due uomini sono finalmente arrivati ​​ad unire le forze nel terzo episodio. Ciò è avvenuto quando l’agente della TVA si è reso conto che il Dio dell’Inganno stava dicendo la verità, e cioè che anche lui è una “Variante”.

Sfortunatamente, il giudice Renslayer ha dedotto il suo tradimento pianificato e ha rapidamente “cancellato” Mobius. Sulla base di quello che è successo a Loki dopo la sua eliminazione, alla fine dell’episodio, non possiamo fare a meno di sperare che anche Mobius sia finito in una sorta di “purgatorio” da cui possa ancora essere salvato. Questa è una fine innegabilmente tragica per il personaggio. Tuttavia, potrebbe essere ancora più difficile da accettare se non ci sarà alcun modo per l’Asgardiano di portare indietro il suo amico.

La vera natura di Renslayer

Parlando del giudice Renslayer, scopriamo finalmente che si tratta di un cattivo ancora più pericoloso di quanto non sospettassimo già all’inizio. Che si tratti del modo insensibile con cui allontana Sylvie dalla sua realtà o del ghigno sul suo viso quando dice che non riesce a ricordare perché l’Asgardiano ha dovuto essere “potato”, non è esagerato dire che si tratta di un personaggio veramente odioso.

Renslayer è chiaramente consapevole che i Custodi del Tempo non sono ciò che sembrano, ma il modo in cui dice a Sylvie di “farlo” quando è alla sua mercé ci spinge comunque a chiederci se il giudice preferirebbe morire piuttosto che accettare la punizione per mano di chi governa davvero la TVA. Avrebbe senso se stiamo parlando davvero di qualcuno da temere, ma resta da capire se Renslayer sceglierà davvero di rivelare tutta la verità a Sylvie nell’episodio della prossima settimana. Chi c’era dietro quei robot? Ne parleremo a breve… 

Il ritorno di Sif

Potrebbe anche trattarsi di un semplicissimo cameo senza alcuna conseguenza per il futuro, ma quanto è stato bello vedere Jaimie Alexander tornare nel MCU dopo un’assenza di otto anni? Un brutto ricordo del passato per il Dio dell’Inganno, anche se la sua apparizione non ha spiegato dove sia stata dagli eventi di Thor: The Dark World, né ha preparato il terreno a nessun Loki per rubare il suo corpo e diventare la malvagia “Lady Loki”.

Tuttavia, è stato comunque fantastico vedere finalmente Sif di nuovo nel MCU, in qualche forma. Tornerà anche in Thor: Love and Thunder, ma ancora non abbiamo idea di cosa aspettarci dal personaggio. Indipendentemente da ciò, si spera che questo cameo nella serie sia un segnale forte che Sif è di nuovo coinvolta a pieno titolo in quest’universo condiviso…

I vampiri esistono nel MCU!

Ci sono state un paio di battute sui vampiri sia in Thor: Ragnarok che in WandaVision, ma Loki ha confermato che esistono nel MCU quando Mobius ha sottolineato che in precedenza avevano riportato “Kree, Titani e vampiri” nella TVA. Questo anticipa in qualche modo l’annunciato film dedicato a Blade e conferma che ci sono ancora molte parti importanti di questo universo condiviso che devono ancora essere approfondite.

In effetti, c’è un intero lato soprannaturale dell’Universo Marvel che Kevin Feige deve ancora iniziare a sviscerare nelle sue storie, ma è probabile che questo cambierà a mano a mano che ci addentreremo ancora di più nella Fase 4, fino ad arrivare alla Fase 5. Anche il riferimento ai “Titani” è parecchio interessante… Ce ne sono stati altri prima di Thanos, ovviamente, ma il pensiero che siano stati trascinati attraverso la TVA con un collare è decisamente intrigante…

La verità sui Custodi del Tempo

Ci sono state molte teorie folli sui Custodi del Tempo, ma nessuno ha immaginato che alla fine si sarebbero rivelati degliandroidi. Quando Sylvie ha decapitato uno di loro, gli altri due hanno riso prima di essere disattivati, quindi c’è sicuramente qualcuno che sta agendo nell’ombra.

Renslayer sembra sapere cosa sta succedendo, quindi possiamo supporre che questi robot siano stati usati per mantenere tutti gli altri conformi alla TVA per assicurarsi che credessero alla loro storia. Questo non spiega perché qualcuno come Mobius non li abbia mai incontrati prima, ovviamente, ma chiunque ci sia veramente a capo della TVA, apparentemente sa che deve tenere nascosto il suo vero volto per governare efficacemente su questo gruppo e modellare la linea temporale nel modo che ritiene più opportuno.

Il vero grande cattivo

Chi tira davvero le fila della TVA? Ci piacerebbe pensare che sia Kang il Conquistatore prima che appaia ufficialmente in Ant-Man and The Wasp: Quantumania, e questo avrebbe sicuramente senso visto che ha una storia sia con Renslayer che con la creazione di androidi avanzati. Sfortunatamente, non possiamo fare a meno di pensare che ci stiamo preparando per una delusione molto simile a quella di Mefisto in WandaVision, quindi è meglio puntare su qualcuno di meno eccitante, anche se leggermente più plausibile.

L’uomo dietro la TVA potrebbe essere una variante Loki. Per qualche ragione, vuole eliminare altre versioni di se stesso dalla linea temporale (forse così può rimanere l’unico Loki “superiore” ?), ed è altrettanto probabile che Kang venga rivelato come una variante di Loki nel MCU, proprio come la sua controparte fumettistica, che una volta era conosciuta con nomi quali Iron Lad e Rama-Tut.

Una casa per le varianti di Loki

Nella prima scena post-credits di Loki, veniamo catapultati in una desolata New York dove il Dio dell’Inganno si trova di fronte a quattro versioni alternative di se stesso che gli offrono il loro aiuto. Si tratta di Classic Loki, Kid Loki, Boastful Loki e di… un alligatore che indossa la corona di Loki?.

Ciò significa che vedremo Throg, ma tutte queste diverse varianti offrono il primo sguardo al Multiverso della Marvel, cosa che apre le porte a un film come Spider-Man: No Way Home per utilizzare più versioni dello stesso personaggio (quindi, tre diversi Peter Parker in quel caso). Non siamo ancora sicuri di quale sia la loro storia o di come siano finiti nella serie, ma è probabile che tutto venga spiegato la prossima settimana. In qualche modo, si sono rifugiati dalla TVA e sembrano disposti ad aiutare Loki. Potrebbe essere che Loki finisca per indossare quell’abito presidenziale che abbiamo visto nei vari trailer dopo aver cercato di diventare il nuovo sovrano di questo gruppo?

Loki: le più grandi rivelazioni dal primo episodio

Loki: le più grandi rivelazioni dal primo episodio

Il primo episodio della serie Loki, dal titolo “Gloriosi propositi”, è finalmente disponibile su Disney+ da ieri. ComicBookMovie ha raccolto le più grandi rivelazioni presenti all’interno dell’episodio che, in qualche modo, hanno già posto le basi per il futuro del MCU:

Iscriviti a Disney+ per vedere tutti gli episodi di LOKI e molto altro!

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL PRIMO EPISODIO DI LOKI!!!

Perché ai Vendicatori è stato permesso di viaggiare indietro nel tempo?

Loki chiarisce quasi subito il ruolo della Time Variance Authority nel MCU, rivelando che quando qualcuno fuoriesce dal percorso designato all’interno della “sacra linea temporale sacra”, questo qualcuno viene ripristinato. Considerato questo assunto, la domanda dovrebbe sorge spontanea: perché ai Vendicatori è stato permesso di viaggiare indietro nel tempo, prendere le Gemme dell’Infinito da varie linee temporali e cambiare totalmente il corso degli eventi?

Come apprendiamo nella serie, erano semplicemente destinati a farlo, apparentemente perché è ciò che i Custodi del Tempo volevano che accadesse. A questo punto si potrebbe pensare che anche la timeline in cui Steve Rogers ha avuto il suo lieto fine con Peggy Carter avrebbe dovuto essere ripristinata, ma se Sam Wilson era destinato a diventare il nuovo Captain America, allora si capisce il motivo per cui gli è stato permesso di rimanere dov’era. Sembra, comunque, che molte informazioni ci vengano ancora tenute nascoste, e che c’è ancora molto da scoprire sulla TVA…

La guerra nel Multiverso

Secondo Miss Minutes, la mascotte della TVA, una volta c’è stata una guerra nel Multiverso con più linee temporali che combattevano tra di loro per uscirne dominanti. La pace è stata ripristinata solo dopo l’intervento dei Custodi del Tempo, che hanno ufficialmente creato la “sacra linea temporale”.

È interessante notare che in uno degli artwork promozionali della serie What If… ? si fa riferimento ai tutti i personaggi del MCU che saranno coinvolti nella serie come ai “Guardiani del Multiverso”. Tra le conseguenze di Loki (e del sequel di Doctor Strange) potrebbe esserci anche la possibilità di vedere alcuni personaggi del MCU come nuovi protettori delle linee temporali al posto della TVA. Inoltre, non è da escludere che questa cosiddetta “guerra nel Multiverso” possa essere la causa scatenante degli eventi che vedremo nel sequel di Doctor Strange

Gli eventi Nexus

Nella serie viene spiegato che le linee temporali ramificate sono chiamate eventi Nexus. A questo punto, non si può fare a meno di ripensare a quella strana pubblicità presente in WandaVision. Nei fumetti, gli esseri Nexus sono esseri rari abbastanza potenti da cambiare la realtà e incasinare la “sacra linea temporale” che la TVA ha creato. Stranamente, sono anche considerati la chiave per mantenere stabile il Multiverso, quindi sembra che i Custodi del Tempo sappiamo di avere un posto nei loro piani.

Scarlet Witch è un essere Nexus, così come Kang il Conquistatore, quindi sembra che questo concetto verrà esplorato molto nel futuro del MCU. Se Wanda Maximoff sta per farsi strada attraverso il Multiverso alla ricerca di Billy e Tommy, sembra che le ramificazioni della “sacra linea temporale” potrebbero essere ancora più grandi di quanto i fan credano… 

Le Gemme dell’Infinito

Infinity StonesAlla fine di Avengers: Endgame, le Gemme dell’Infinito sono state riportate al loro posto nella “sacra linea temporale”, continuando a non esistere più ai giorni nostri dopo che Thanos le aveva distrutte. Tuttavia, nella premiere di Loki veniamo a conoscenza del fatto che la TVA ha dei cassetti pieni di Gemma, con alcuni membri dello staff che le usano come fermacarte.

Questo sottolinea il potere della TVA, ma se un furfante malizioso come Loki le portasse nel mondo… beh, vorrebbe dire che la storia di queste antiche reliquie potrebbe non essere finita. È probabile che questo dipenda da ciò che accadrà alla TVA, ma indipendentemente dal fatto che Loki riesca a mettersi al comando o che vengano in qualche modo distrutte, le Gemme dell’Infinito potrebbero entrare di nuovo in gioco. Onestamente, un finale con il Dio dell’Inganno che scatena tutto il loro potere sarebbe davvero incredibile… 

La redenzione di Loki

Dopo aver superato in astuzia la TVA, Loki riesce a dare uno sguardo al suo futuro. Assistendo alla morte di sua madre, al momento in cui ha fatto ammenda con Thor e alla sua scomparsa per mano di Thanos, il Dio del Male è stato lasciato con molto da elaborare. Questo è importante, perché significa che gli ultimi nove anni di narrazione nel MCU non siano stati spazzati via.

Questo è ancora un Loki molto diverso, ma nemmeno lo stesso cattivo apparentemente irredimibile che ha cercato di conquistare la Terra in The Avengers. Da qui, la porta è aperta per i Marvel Studios per fare praticamente qualsiasi cosa con il Dio dell’Inganno, e tale prospettiva è decisamente molto eccitante. Ora, non sappiamo se Loki sarà un eroe o un cattivo, ma forse potrebbe diventare una via di mezzo tra le due cose. Ad ogni modo, è stato il modo perfetto per gestire questa “re-introduzione” del personaggio. 

Loki come D.B. Cooper

Questo è un momento che forse non rappresenterà una svolta per il Marvel Cinematic Universe, ma è sicuramente interessante. Il fatto che il Dio dell’Inganno sia venuto sulla Terra per scommessa nei primi anni ’70, decenni prima degli eventi di Thor, significa che gli Asgardiani potrebbero aver avuto un ruolo nella storia molto prima che il Dio del Tuono venisse bandito.

Sappiamo che Odino ha combattuto su Midgard migliaia di anni fa, e ciò indica che potrebbero aver svolto un ruolo chiave in altri eventi storici. È possibile che vedremo più momenti come questo nel corso di Loki, ma in quali altri momenti della storia recente potrebbero aver avuto un ruolo gli Asgardiani? Nel caso di Loki, è possibile che sia molto più di un “semplice” D. B. Cooper… 

Un’anticipazione in merito a Mefisto?

All’inizio della premiere di Loki, Mobius scopre che qualcuno che assomiglia al diavolo ha ucciso alcuni agenti della Time Variance Authority. Ovviamente, molti fan hanno subito iniziato a pensare che il grande cattivo della serie sarà Mefisto, soprattutto dopo che il personaggio non è apparso in WandaVision. Ovviamente, non sarà così!

È stato confermato, infatti, che quel dettaglio non è correlato a Mefisto, mentre quella grande rivelazione alla fine dell’episodio sembra essere un indizio che il bambino si riferisse proprio a Loki. Ricordate: il Dio dell’Inganno porta le corna sulla testa, e per un bambino di quell’epoca è probabile che la Variante assomigliasse molto al diavolo! Tuttavia, è strano che i Marvel Studios continuino a disseminare tutti questi apparenti riferimenti a Mefisto… 

Il villan della serie è… Loki!

Il finale dell’episodio rappresenta un grande (e indubbiamente affascinate) spoiler su cosa bisogna aspettarsi dai successi episodi. Il fatto che Loki debba dare la caccia a sé stesso è un aspetto decisamente a favore per il potenziale narrativo della serie, soprattutto perché servirà come primo assaggio di cosa significhi avere più versioni dello stesso personaggio nel Multiverso.

Resta da capire come si evolveranno le cose da qui, ma il Dio dell’Inganno sta chiaramente tramando qualcosa di sinistro e sembra aver bisogno della TVA per farlo. Perché questo Loki è molto più esperto? Qual è il loro obiettivo finale? È tutto ancora da scoprire. Una battaglia Loki vs. Loki potrebbe decisamente accadere e non possiamo fare a meno di chiederci se questa “Variante” troverà un terreno comune con l’altra o se rimarrà fedele alla TVA… 

Iscriviti a Disney+ per vedere tutti gli episodi di LOKI e molto altro!

Loki: le domande che ci lascia il finale di stagione

Loki: le domande che ci lascia il finale di stagione

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CHE SEGUE CONTIENE SPOILER SUL FINALE DELLA SERIE LOKI

Il finale di stagione di Loki ha ribaltato l’intero MCU e ha posto le basi per innumerevoli storie future. Con l’introduzione di “Colui che rimane”, ossia una variante di Kang il Conquistatore, e la scelta compiuta dal personaggio di Sylvie, vediamo insieme, grazie a ComicBookMovie, quali sono le domande più “scottanti” che ci lascia questa prima stagione:

Chi era la quarta statua?

Mentre Loki e Sylvie si avvicinano ad affrontare “Colui che rimane”, entrano in una stanza con tre statue raffiguranti i Custodi del Tempo. Una quarta statua, tuttavia, è stata distrutta, lasciandoci senza una risposta sulla sua identità. Kang chiarisce fin dall’inizio che potrebbe mentire: dopotutto, il tempo trascorso a governare la sacra linea temporale lo ha chiaramente fatto impazzire.

In base a ciò, forse i Custodi del Tempo esistevano davvero una volta? Lavorando per loro – come ha fatto una volta anche la sua controparte fumettistica -, sarebbe una cosa tipica di Kang usurparli in modo da “conquistare” il tempo e finire per governare al loro posto. Questo era anche il piano di Loki, e sembra che si tratti di qualcosa che i Marvel Studios, alla fine, affronteranno… 

“Colui che rimane” è, in realtà, Immortus?

Immortus è un personaggio con una storia molto lunga e complessa alle spalle. Leggermente più eroico del suo sé più giovane e alternativo (Kang il Conquistatore), anche lui ha fatto del tempo una sorta di suo giocattolo: era, infatti, una versione del cattivo che si annoiava nel tentativo di conquistare, proponendosi di proteggere il tempo. Aveva anche un castello e stretti legami con i Custodi del Tempo, mentre Immortus interferiva spesso con la storia, proprio come il Kang che incontriamo nella serie, che ha il suo cosiddetto protettore.

Anche nei titoli di coda, il personaggio di Jonathan Majors è chiamato soltanto “Colui che rimane”, ma era davvero questa la variante di Immortus? Potremmo quasi scommetterci. Non c’è bisogno di usare il personaggio al di là di questa serie, poiché l’attenzione sarà chiaramente sulle varianti del Conquistatore, e in base al costume e ai suoi commenti sull’essere più vecchio di quanto sembri, questo Kang è molto probabilmente una nuova interpretazione di Immortus. È un modo intelligente per includerlo nella storia, ma potrebbe esserci ancora altro da scoprire su questo Kang…

Quante versione Kang vedremo?

Dopo che nel 31° secolo Kang scoprì l’esistenza del Multiverso, le sue varianti fecero lo stesso, e ciò portò ad alcune versioni malvagie che si proponevano di conquistare ogni possibile realtà. Seguì una guerra tra i Kang, ma questa versione riuscì a fermarli grazie ad Alioth, procedendo a sorvegliare la sacra linea temporale tramite la TVA per impedire che una qualsiasi delle sue varianti venisse scatenata nell’universo. La sua missione può sembrare nobile, ma il risultato è che, alla fine, è stato l’unico sovrano dell’unica e sola sacra linea temporale.

Andando avanti, potrebbe essere un po’ strano avere innumerevoli versioni di Jonathan Majors che combatte contro se stesso sullo schermo, ma i Marvel Studios possono certamente giocare con l’idea che ci siano più varianti. Iron Lad potrebbe apparire in un progetto dedicato agli Young Avengers, ad esempio, mentre la variante scienziato potrebbe forse cercare l’aiuto di Hank Pym in Ant-Man and The Wasp: Quantumania. Questo è un personaggio con un potenziale illimitato a mano a mano che si andrà avanti e quasi sicuramente sarà il prossimo grande cattivo del MCU.

Cosa ha pianificato il giudice Renslayer?

Renslayer vuole sapere chi c’è dietro la TVA tanto quanto gli altri, ma dopo che Miss Minutes le ha fornito alcuni file che “lui” crede sarebbero di maggiore utilità, si imbarca in una missione per trovare, alla fine, ciò che descrive soltanto come “libero arbitrio”. È certamente possibile che l’ex giudice voglia semplicemente liberarsi dal ruolo che le è stato assegnato, ma dato il passato romantico tra lei e Kang nei fumetti, forse anche questo verrà esplorato in futuro (forse diventerà una cattiva a pieno titolo e si trasformerà in Terminatrix?).

Kang sapeva cosa sarebbe successo nella linea temporale fino a un certo punto, ma forse ha incontrato Ravonna nel suo periodo di tempo e ora, chissà… forse le sta semplicemente indicando la giusta direzione per assicurarsi che il suo io passato incontrasse la donna che amava una volta? È una cosa abbastanza contorta a cui pensare, ma è certo che ci sono grandi piani per questo personaggio. Non saremmo sorpresi di vederla tornare in altri imminenti progetti prima della seconda stagione di Loki

Cosa farà ora la TVA?

La TVA è stata lasciata senza una sacra linea temporale da proteggere e innumerevoli linee temporali ramificate che non possono o non vogliono “falciare”. Prima che Loki incontri il Mobius che non riconosce, vediamo l’originale insieme a Hunter B-15, quindi quella linea temporale non è stata cancellata. La TVA è piena di Gemme dell’Infinito e altri artefatti pericolosi che ora potrebbero ritrovare la loro strada nel MCU (questo potrebbe anche spiegare come Doctor Strange riacquisti l’Occhio di Agamotto).

La TVA è destinata a svolgere una sorta di ruolo chiave nel processo, che sia solo nel prossimo lotto di episodi di Loki o oltre la serie Disney+. In ogni caso, è quasi certo che il MCU non tornerà ad avere una sola linea temporale, poiché il Multiverso significa che i Marvel Studios possono riportare gli attori del passato (come il Deadpool di Ryan Reynolds) o anche riformulare i personaggi con le loro varianti. Potremmo, tuttavia, vedere Loki governare su una TVA nuova e, perché no, potenziata.

Dov’è Loki?

lokiÈ importante notare che il MCU non è stato alterato in una sorta di svolta ispirata a “Flashpoint” della DC. Al contrario, la TVA in cui si trova Loki è una delle realtà ramificate create in seguito alla morte di Kang. In altre parole, Sylvie lo ha mandato nella linea temporale sbagliata, e questa è quella in cui Kang governa apertamente il flusso del tempo. Potrebbe essere una realtà in cui il cattivo ha vinto, rendendo questa TVA un gruppo molto più nefasto.

Tuttavia, per quanto fantastico sia stato questo finale, non contiamo sul fatto che Loki passi troppo tempo lì prima che riesca a scappare nella giusta linea temporale. Ovviamente, se riuscirà a trovarla… Viaggiare attraverso tutte queste diverse realtà potrebbe essere una premessa divertente per la seconda stagione, o spiegare l’ormai quasi certa presenza di Loki in Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

E per quanto riguarda il resto del MCU?

Ora ci sono innumerevoli realtà alternative e questo avrà importanti ramificazioni per il MCU. La serie What If… ? promette di esplorarne alcune, mentre Spider-Man: No Way Home, con le diverse versioni di Peter Parker e con il ritorno di cattivi quali Doctor Octopus ed Electro, ora ha molto più senso, dal momento che è quasi certo che si tratterà di varianti provenienti da linee temporali alternative.

Quasi certamente Doctor Strange si farà avanti per cercare di affrontare il danno che questo ha causato alla realtà, mentre Scarlet Witch stava probabilmente ascoltando i suoi figli quando il Multiverso è rinato. Per quanto riguarda Ant-Man e The Wasp: Quantumania, è probabile invece che il threequel esplori le connessioni di Kang con il Regno Quantico e come, alla fine, lo userà per padroneggiare il viaggio nel tempo. Contiamo sul fatto che la storia di Kang si svolga forse anche più a lungo di quella di Thanos: non saremmo sorpresi se finisse per diventare il grande cattivo del prossimo film degli Avengers.

Loki: le 10 migliori varianti del Dio dell’Inganno, tra fumetti e serie tv

La serie Loki ha introdotto una serie di varianti del Dio dell’Inganno nel corso dei primi quattro episodi. Ce ne sono ancora di più nei fumetti, alcune delle quali hanno fornito la base per quelle apparse nella serie disponibile su Disney+. Alcune varianti sono migliori di altre, e molte di queste potrebbero ancora apparire nello show prima del gran finale. Difficile dire quali siano le migliori in assoluto, ma Screen Rant ha comunque provato a classificare le migliori varianti di Loki in base ai fumetti e al MCU:

Loki alligatore (MCU)

Una delle migliori varianti di Loki finora è quella che ha avuto il minor tempo a disposizione sullo schermo. La variante alligatore presente nella scena post-credits del quarto episodio è la versione più assurda vista finora. Anche se l’alligatore non ha un corrispettivo diretto nei fumetti, da tradizione Loki si trasforma in molti animali diversi sia nella mitologia norrena che nella tradizione dei fumetti Marvel.

È possibile che questo sia un Loki travestito, ma è altrettanto possibile che sia un Loki appartenente ad un universo di alligatori che probabilmente si adatterebbe perfettamente alle dimensioni folli di una serie come Rick and Morty. 

Loki presidente (Fumetti)

I vari trailer della serie hanno mostrato che il Loki presidente apparirà nello show, ma finora ciò deve ancora succedere. Tale personaggio è basato su una delle migliori varianti di Loki nei fumetti.

È apparsa in “Vote Loki”, una miniserie di quattro numeri del 2016. La storia segue la corsa di Loki alla Casa Bianca, con il Dio dell’Inganno che mente apertamente al popolo americano. Nisa Contreras, giornalista del Daily Bugle, cerca di smascherarlo, ma la serie, ricca di satira, si tuffa in profondità nel complesso gioco della verità e della finzione nel mondo della politica. 

Re Loki (Fumetti)

Re Loki è sempre stato uno dei candidati per il ruolo di grande cattivo della serie, ma ora la cosa sembra essere fuori discussione. Re Loki è quella versione di Loki, molto rara nei fumetti, che alla fine arriva a vincere davvero. Si tratta di una versione futura del personaggio che sale al trono di Asgard e depone brutalmente suo fratello Thor.

Re Loki è una delle versioni più potenti e crudeli del personaggio. Conosciuto anche come Ikol, questa versione di Loki ha afflitto l’iterazione di Kid Loki per qualche tempo nei fumetti, prima di essere sconfitto definitivamente. 

Loki di Terra-TRN707 (Fumetti)

Una delle varianti più interessanti di Loki nei fumetti deve ancora apparire nel MCU. Il Loki di Terra-TRN707 è anche uno dei più potenti. In possesso di tutte le Gemme dell’Infinito, le indossa direttamente sul suo costume.

Era anche degno di brandire il Mjolnir, il mistico martello di Thor. Questa versione del personaggio è apparsa in una realtà alternativa nell’evento a fumetti di “Infinity Wars” del 2017. È stato ucciso dal personaggio di Requiem e le Gemme gli sono state tolte.

Kid Loki (Fumetti)

Kid Loki fa un breve cameo alla fine del quarto episodio della serie, nella scena post-credits, ma è una parte importante della storia dei fumetti Marvel degli anni 2010. Dopo la morte di Loki, il Dio dell’Inganno è risorto sotto forma di bambino. Anche se gli è stata data la possibilità di ricominciare, nessuno si fidava davvero di lui e si è ritrovato a combattere una battaglia persa contro i suoi amici e la sua famiglia.

Sarebbe poi diventato un membro chiave della squadra dei Giovani Vendicatori, che a quanto pari si stanno preparando a fare il loro ingresso ufficiale nel MCU…

Lady Loki (Fumetti)

Lady Loki è un personaggio importante nel MCU, dal momento che il personaggio di Sylvie sembra essere una fusione tra l’Incantatrice dei fumetti, Sylvie Lushton, e l’originale Lady Loki dei fumetti. Lady Loki è apparsa per la prima volta in “Thor n. 5” del 2008, dopo che il Loki originale era morto a seguito di Ragnarok.

Il suo spirito si è reincarnato nel corpo di Lady Sif, dandole un aspetto molto diverso da quello di Sylvie nel MCU. Anche se in seguito avrebbe restituito il corpo di Sif al guerriero, i fan dei fumetti sanno che Lady Loki continua a svolgere un ruolo nel Multiverso.

Boastful Loki (MCU)

Si tratta di una delle varianti di Loki più intriganti finora appare alla fine dell’episodio 4. Accreditato come “Boastful Loki“, questa versione del personaggio sembra brandire una sua versione del Mjolnir. Il martello è molto diverso, con una maniglia fatta da quella che sembra essere una chiave inglese e il martello stesso che sembra essere fatto da un pezzo di una linea ferroviaria.

Ciò suggerisce che Boastful Loki è degno del martello nel suo universo, rendendolo una delle migliori varianti di Loki finora e potenzialmente anche una delle più potenti. 

Comic Loki (MCU)

LokiL’incarnazione originale del fumetto di Loki è fantastica, ma Richard E. Grant nel classico costume giallo e verde di “Journey Into Mystery #85” nell’ottobre 1962 è decisamente un’altra cosa.

Finora si sa molto poco del personaggio del MCU, tranne per il fatto che è più vecchio delle sue controparti. È possibile che sia anche Re Loki, ma è sicuramente una delle migliori varianti finora, con il classico costume dei fumetti al pari di quanto fatto più o meno in WandaVision con Scarlet Witch e Visione nell’episodio di Halloween.

Variante Loki (MCU)

La variante Loki al centro della serie in molto modi è solo il Loki del MCU che i fan hanno imparato ad amare nel corso degli anni. Purtroppo, per molti versi non lo è, come la serie sta lentamente rivelando. Questo Loki è al centro di un viaggio emotivo diverso dal suo io originale, il cui arco narrativo è stato graduale e per certi versi impercettibile.

Questo Loki affronta la sua verità e le sue azioni in modo molto più diretto di quanto non abbia mai fatto la sua controparte, ed è possibile che sarà una persona completamente diversa entro la fine della serie.

Sylvie (MCU)

Finora, la migliore variante di Loki nei fumetti e nel MCU è senza dubbio Sylvie. Sebbene all’apparenza sembrasse Lady Loki, è in realtà un personaggio originale ibrido che incorpora anche alcuni aspetti dell’Incantatrice.

Con un’infanzia straziante e la determinazione di abbattere la Time Variance Authority per quello che le hanno fatto, è una Loki molto più pragmatica e molto più capace di quanto i fan abbiano visto finora. Il suo viaggio è di certo uno dei più affascinanti tra le tante storie avvincenti all’interno dell’universo raccontato nella serie. 

Loki: la serie con Tom Hiddleston risponderà a due domande fondamentali sul MCU

0

I Marvel Studios si preparano a sbarcare sulla nuova piattaforma streaming Disney + (in arrivo nel 2019) con diverse serie tv dedicate ai personaggi del MCU, tra cui una su Loki. Il Dio dell’Inganno tornerà quindi protagonista anche sul “piccolo” schermo dopo essere apparso in numerosi capitoli cinematografici dell’universo Marvel, e sarà interpretato ancora dall’idolo dei fan Tom Hiddleston. Intorno al progetto regna il mistero, anche se alcuni dettagli sono stati confermati dall’attore durante il Late Show di Stephen Colbert.

A quanto pare gli episodi della serie riempiranno quegli spazi lasciati vuoti tra la fine di Infinity War – dove avevamo visto Loki morire per mano di Thanos – e Endgame, dove il personaggio era apparso nel 2012 nel corso dei viaggi nel tempo dei Vendicatori, e questo è ciò che ha dichiarato Hiddleston a riguardo:

Negli anni trascorsi da Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame sono state poste due domande: Loki è davvero morto? E cosa farà con il cubo cosmico, ovvero il Tesseract? Ecco, la serie risponderà a entrambe le domande

Questo sembra appurare l’ipotesi sull’utilizzo del Tesseract per alterare la realtà creando così timeline alternative a quella attuale. Durante la Battaglia di New York infatti, Loki fugge via con il cubo e in quella linea temporale è vivo e forse non ha incontrato Thanos.

“Tutto quello che posso dirvi è che si intitolerà Loki. È una nuova partenza …ma non posso spiegare perché.“, aveva raccontato l’attore in una recente intervista. “Sapevo che Loki era una figura complessa, intelligente ma vulnerabile, arrabbiato e smarrito, problematico e spiritoso. Quindi ho pensato che interpretarlo fosse un’opportunità incredibile cresciuta nel corso del franchise. Non me lo sarei mai aspettato.

Loki: 5 teorie sul ritorno del personaggio nella serie di Disney +

Nel frattempo continuano i lavori sulla serie spin-off che verrà sviluppata dallo showrunner e sceneggiatore di Rick and MortyMichael Waldron, ingaggiato dai Marvel Studios per scrivere il primo episodio figurando anche come produttore esecutivo.

Vi ricordiamo che gli altri titoli in sviluppo, come riportato nelle ultime settimane, saranno dedicati a Scarlet Witch e Visione, Occhio di Falco, Falcon e Soldato d’Inverno, e molti altri con tutti gli attori originali confermati.

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben sei cinecomic dei Marvel Studios. Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

Fonte: The Late Show with Stephen Colbert

Loki: la seconda stagione cambia data di uscita, ecco una nuova featurette!

0

La seconda stagione di Loki di Disney+/Marvel Studios doveva originariamente debuttare venerdì 6 ottobre, tuttavia lo streamer ha reso permanente una nuova regola sulla scia del successo del debutto in prima serata con Ahsoka. La nuova data per la premiere di Loki è il 5 ottobre alle 18:00 PST e tutti gli episodi successivi usciranno giovedì alle 18:00 PST per tutta la stagione stagione.

Nella nuova featurette, “The Amazing Loki”, i protagonisti Tom Hiddleston, Sophia Di Martino e Ke Huy Quan, insieme al produttore esecutivo Kevin R. Wright, esplorano cosa significa essere Loki in questa stagione.

Loki 2, tutto quello che sappiamo sulla seconda stagione

LOKI 2 sarà la “prima seconda stagione in assoluto” dello studio, e che tornerà a raccontare le imprese  del Dio dell’Inganno e dei suoi tentativi di preservare l’integrità del Multiverso. La sinossi ufficiale rilasciata dalla Disney recita: “la seconda stagione di Loki riprende all’indomani dello scioccante finale di stagione, quando Loki si ritrova coinvolto in una battaglia per l’anima della Time Variance Authority. Insieme a Mobius, Hunter B-15 e a una squadra di personaggi vecchi e nuovi, Loki naviga in un Multiverso in continua espansione e sempre più pericoloso alla ricerca di Sylvie, Judge Renslayer e Miss Minutes per comprendere su cosa significhi possedere il libero arbitrio e uno scopo glorioso“.

Tom Hiddleston interpreterà naturalmente il Dio dell’inganno, mentre è confermato anche il ritorno di Owen Wilson e Sophia DiMartino, così come l’arrivo della new entry Ke Huy Quan, reduce dalla vittoria dell’Oscar per Everything Everywhere All at Once. Jonathan Majors tornerà invece nel ruolo di Kang, anche se il suo personaggio non viene citato nel sinossi. La seconda stagione di Loki, infatti, dovrebbe fornire agli spettatori maggiori indizi su quello che sarà il suo futuro nell’MCU. Il debutto della nuova stagione è previsto su Disney+ per il 6 ottobre.

Loki: la regista parla della scena nella Stark Tower tagliata dalla serie

0

Nei vari trailer di Loki erano presenti ben due scene che, una volta giunti al finale di stagione, hanno lasciato alquanto perplessi i numerosi fan del MCU. Nella prima veniva mostrato il Dio dell’Inganno ad Asgard, mentre nelle seconda abbiamo visto il personaggio di Tom Hiddleston esclamare la battuta “Glorioso!” all’interno della Stark Tower.

Prima dell’ultimo episodio, molti fan avevano teorizzato che quest’ultima scena, nello specifico, avesse in qualche modo anticipato un ritorno di Loki alla sua timeline originale, ma ovviamente non è stato così. Ora la regista della serie, Kate Herron, ha chiarito finalmente le cose, confermando che quella scena, in realtà, era stata girata per essere inserita nell’episodio pilota. “All’inizio avevo girato questa scena dove c’era lui allo specchio, prima dell’arrivo degli Avengers a New York. Immagino che quella doveva essere la sequenza d’apertura.”

“Abbiamo rivisto un po’ le cose all’inizio, perché poi abbiamo aggiunto tutta la parte relativa al pestaggio da parte di Hulk. In origine doveva essere l’opening dello show, ma poi l’abbiamo tolto e abbiamo inserito vari momenti dai film”, ha aggiunto Herron. “Essenzialmente, sarebbe stata ambientata prima… poco prima degli eventi di The Avengers. Era stato pensato per essere un momento che si collocasse prima di New York, prima dell’inizio di tutto.”

Herron ha continuato spiegando che era entusiasta di utilizzare filmati inediti, provenienti fai vari film, che non erano mai stati visti prima, “come la parte in cui saluta, il primo piano”, e ha notato che si trattava di un montaggio assai interessante.

“Penso che alla fine siamo giunti alla conclusione che, forse, sarebbe stato meglio andare semplicemente al sodo”, ha aggiunto la regista dopo che le è stato chiesto perché la scena è stata eliminata. “Penso che per noi fosse una questione di ritmo e di struttura. Dovevamo dare un certa dinamicità a tutto quell’incipit iniziale prima di arrivare nel deserto.”

Loki: la regista commenta le teorie sulla vera identità di Sylvie

0

La serie Loki sta generando molto dibattito online, soprattutto dopo l’introduzione del misterioso personaggio interpretato dall’attrice Sophia Di Martino. Sappiamo che si tratta di una versione alternativa di Loki, ma la sua “reale” identità è ancora sconosciuta.

Nel terzo episodio il personaggio si identifica come “Sylvie”, cosa ha portato i fan a credere che si tratta di un sorta di ibrido tra Lady Loki e Incantatrice. Sebbene sia chiaro che la storia legata a questo personaggio riserverà ancora molte sorprese, la regista della serie, Kate Herron, è voluta intervenire sulla “scottante” questione in una recente intervista con Entertainment Tonight.

Herron ha confermato che c’è ancora molto altro da approfondire, prima di rivelare che la serie ha attinto da più fonti per costruire la sua storia. “Una cosa che posso dire è che lei è diversa dai fumetti. È un personaggio unico, ma ovviamente ci sono tante cose a cui ci siamo ispirati. È un personaggio in fuga: si chiama Sylvie e si è tinta i capelli. La bionda che associamo a Sylvie è stata portata nella serie in questo senso, ma si ricollega anche al suo personaggio all’interno della nostra storia. Ad un livello più profondo, direi che sì… c’è ancora molto altro da rivelare in merito al personaggio.”

Herron ha poi confermato che Sylvie è una variante di Loki, il che significa che non ci sarà una sorta di svolta in cui apprendiamo che sta solo agendo in qualità di versione femminile del cattivo. “La cosa più importante da dire è questa: Lady Loki nei fumetti è un personaggio molto diverso dal nostro personaggio. Adoro quel personaggio, ma penso che abbia fatto un viaggio molto diverso. La nostra Sylvie è una versione femminile di Loki. Nei primi due episodi sanno che si tratta di una variante. Ad ogni modo, penso che tutto questo faccia parte della discussione.”

La regista ha poi aggiunto che i prossimi episodi affronteranno domande come: “Perché non le piace essere chiamata Loki? Qual è il suo passato? Da dove viene?”. È chiaro che ci sia molto altro da rivelare… Tuttavia, sembra ormai chiaro che non dobbiamo aspettarci di vedere la classica Lady Loki dei fumetti nella serie.

Loki: la nuova biografia chiarisce il suo ruolo in The Avengers

0
Loki: la nuova biografia chiarisce il suo ruolo in The Avengers

Come annunciato nelle scorse settimane, i Marvel Studios produrranno per la nuova piattaforma streaming Disney + (di proprietà della casa di topolino e in arrivo nel 2019) diverse serie tv dedicate ai personaggi del MCU, tra cui una su Loki. Il Dio dell’Inganno tornerà quindi protagonista anche sul “piccolo” schermo dopo essere apparso in numerosi capitoli cinematografici dell’universo Marvel, e sarà interpretato ancora dall’idolo dei fan Tom Hiddleston.

Nel frattempo, sul sito ufficiale della Marvel è comparsa una biografia aggiornata che, se analizzata da vicino, potrebbe chiarire alcuni dubbi riguardanti le azioni dell’antieroe in The Avengers, film che l’ha visto in azione opposto ai Vendicatori.
Secondo il testo infatti, Thanos ha offerto a Loki il dominio della Terra in cambio del Tesseract, che sappiamo corrispondere alla gemma dello spazio; con lo scettro, contenente la gemma della mente, Loki è stato capace di controllare la mente di personaggi come Occhio di Falco, non sapendo che questa arma lo stava influenzando e alimentava il suo odio per il fratello Thor e gli abitanti della Terra.
Questa descrizione getta così nuova luce sulle motivazioni di Loki in The Avengers, confermando che Loki non è mai stato direttamente responsabile delle sue azioni perché corrotto dalla gemma della mente. È dunque appurato che questo prezioso oggetto abbia esacerbato i sentimenti e le ambizioni più oscure del personaggio rendendolo più malvagio di quanto lo sia in realtà.

Tom Hiddleston promette ancora più “inganni” nella serie su Loki

Vi ricordiamo che gli altri titoli in sviluppo, come riportato nelle ultime settimane, saranno dedicati a Scarlet WitchFalcon e Soldato d’Inverno, ed è probabile che vengano confermati (insieme agli attori coinvolti) già nei prossimi giorni.

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben cinque cinecomic dei Marvel Studios (se contiamo anche l’imminente Avengers: Infinity War). Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

La piattaforma streaming Disney ha già ordinato nel suo catalogo una serie inedita su Star Wars ideata da Jon Favreau, un’altra basata sui film di High School Musical e il live action di Lilli e il Vagabondo.

Loki: 15 cose che le persone hanno capito male sul Dio dell’Inganno

Loki: la clip dal finale di metà stagione

0
Loki: la clip dal finale di metà stagione

Disney+ ha diffuso un nuovissimo ed emozionante sneak peek di metà stagione della serie Marvel Studios LOKI, in streaming in esclusiva sulla piattaforma. LOKI è la nuova serie originale targata Marvel Studios che ha debuttato lo scorso 9 giugno, con i nuovi episodi disponibili ogni mercoledì fino al finale di stagione che arriverà su Disney+ il 14 luglio.

LOKI segue le vicende del dio dell’Inganno quando esce dall’ombra di suo fratello, in una nuova serie che si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame. Tom Hiddleston torna nei panni del protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Wunmi Mosaku e Richard E. Grant. Kate Herron è la regista, mentre Michael Waldron è il capo sceneggiatore.

Loki: Jonathan Majors parla del futuro di Colui Che Rimane nel MCU

0

L’ultimo episodio di Assembled, lo speciale Disney+ che ci porta dietro le quinte delle serie Marvel, è ovviamente dedicato a Loki, la serie con Tom Hiddleston conclusasi di recente e che tornerà ufficialmente con una seconda stagione.

Gli ultimi minuti dell’episodio in questione sono dedicati al debutto di Jonathan Majors nei panni di Colui Che Rimane. L’attore ha spiegato di essersi ispirato ai protagonisti di classici come Il mago di Oz, Viale del tramonto, Quarto potere e anche Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato per dare vita al suo personaggio, rivelando che il suo obiettivo è stato quello di attingere “all’archetipo del mago che quando si annoia diventa un imbroglione”.

“Penso che quando incontriamo Colui Che Rimane per la prima volta, il personaggio si trovi davvero al confine tra queste due identità, quella del mago e quella dell’imbroglione”, ha spiegato l’attore. “Non sai veramente dove si trova e penso che quest’ambiguità di fondo sia uno degli aspetti più incredibili della sua personalità.”

“Colui Che Rimane esiste praticamente da sempre”, ha aggiunto Majors. “Una delle cose più interessanti che ho avuto modo di sperimentare con il nostro costumista è che ogni pezzo che abbiamo scelto del suo look proveniva da un posto diverso. Il mantello che indossa è dell’era vittoriana. Le scarpe sono di Gengis Khan. Il pantaloni della Mongolia, ecc. Basta mescolare tutte queste cose insieme e già è possibile dare un’idea di chi sia questo personaggio.”

Colui Che Rimane da Loki ad Ant-Man and the Wasp: Quantumania

Sappiamo che l’attore interpreterà una delle varianti di Kang in Ant-Man and the Wasp: Quantumania. A tal proposito, l’attore ha anticipato che qualsiasi versione potrebbe differire da Colui Che Rimane: “Interpretare Colui Che Rimane significa fare appello ad una vasta gamma di interpretazioni. Detto ciò, quando Kang inizia ad alzare la testa e a compiere le sue azioni, non può che essere in opposizione con Colui Che Rimane, non può che essere diverso da lui. Questa è stata la cosa che mi ha catturato e che mi ha spinto ad accettare il ruolo. Il fatto che Kang vive in così tante iterazioni.”

In altre parole, sembra che dovremmo aspettarci che Kang sia un personaggio molto diverso da Colui Che Rimane; aveva chiaramente perso la testa durante le innumerevoli vite trascorse a governare la TVA, e considerato quanto fosse spaventato dalle sue varianti, qualcosa ci dice che tutte queste altre iterazioni non saranno altrettanto affabili.

Loki: Jaimie Alexander suggerisce il ritorno di Lady Sif

0

Tutti i fan del Marvel Cinematic Universe si chiedono da tempo che fine abbia fatto Lady Sif, la fortissima guerriera asgardiana, che non vediamo dalle vicende di Thor: The Dark World, salvo alcune apparizioni in Agents of SHIELD.

Esclusa dalle vicende di Avengers: Age of Ultron e di Infinity War, ma soprattutto dai fatti visti in Thor: Ragnarok, il personaggio è al momento “perso” in qualche angolo dell’universo condiviso ma sembra che finalmente avremo la possibilità di rivederla sul piccolo schermo.

A seguito dell’annuncio della serie tv dedicata a Loki, con il ritorno di Tom Hiddleston nel ruolo del Dio dell’Inganno, la Alexander ha condiviso sui suoi canali social una foto della guerriera, indizio importante che auspica il suo ritorno:

Il fatto di introdurla nella serie tv destinata a Disney +, sarebbe un buon modo per i Marvel Studios di sfruttare ancora Lady Sif, personaggio molto amato dai fan, nonostante abbia avuto un ruolo marginale fino a questo momento. Staremo a vedere se la foto sul profilo di Jaimie Alexander è solo uno scherzo per i suoi fan o un vero e proprio annuncio che possa soddisfare la curiosità degli spettatori Marvel.

Loki: 15 cose che le persone hanno capito male sul Dio dell’Inganno

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben cinque cinecomic dei Marvel Studios (se contiamo anche l’imminente Avengers: Infinity War). Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

Vi ricordiamo che la piattaforma streaming Disney ha già ordinato nel suo catalogo una serie inedita su Star Wars ideata da Jon Favreau, un’altra basata sui film di High School Musical e il live action di Lilli e il Vagabondo.

Loki: intervista a protagonisti e realizzatori

Loki: intervista a protagonisti e realizzatori

Michael Waldron (ideatore e sceneggiatore), Gugu Mbatha-Raw (interprete di Ravonna Renslayer) e Kate Herron (regista) hanno raccontato il loro punto di vista su LOKI, la nuova serie Disney+, sulla piattaforma con un nuovo episodio ogni mercoledì. Nella serie Tom Hiddleston torna nei panni di LOKI, il Dio dell’Inganno. Con lui Owen Wilson, nel ruolo di Mobius.

LOKI, la serie tv

La trama di LOKI si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract. Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers.

Tom Hiddleston torna nei panni del protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Wunmi Mosaku e Richard E. Grant. Kate Herron è la regista, mentre Michael Waldron è il capo sceneggiatore.

Loki: il trailer ufficiale della serie Marvel Studios

0
Loki: il trailer ufficiale della serie Marvel Studios

Ecco il trailer ufficiale di LOKI, la nuova serie Marvel Studios per Disney+ che vede protagonista Tom Hiddleston, nei panni del Dio degli Inganni. LOKI arriverà l’11 giugno sulla piattaforma.

La trama si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract. Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers.

Tom Hiddleston torna nei panni del protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Wunmi Mosaku e Richard E. Grant. Kate Herron è la regista, mentre Michael Waldron è il capo sceneggiatore.

Loki: il trailer di metà stagione rivela la vita passata di Mobius …

0

I Marvel Studios hanno rilasciato il trailer di metà stagione di Loki prima che il penultimo episodio arrivi su Disney+ questo giovedì ed è pieno di entusiasmanti anticipazioni.

Dopo gli eventi catastrofici dell’episodio della scorsa settimana, sembra che il dio dell’inganno viaggerà nel tempo per trovare i suoi amici della TVA… nelle loro vite passate. Come previsto, Mobius una volta era un venditore di moto d’acqua (Casey sembra essere stato prigioniero), quindi come può questa banda disordinata sperare di aggiustare il Time Loom in modo che il Multiverso possa continuare a vivere?

Tom Hiddleston è tornato nel ruolo del dio del male nella seconda stagione di Loki, insieme alle star della prima stagione come Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Tara Strong e la nuova aggiunta Ke Huy Quan.

Eric Martin è il capo sceneggiatore e produttore esecutivo della seconda stagione. Hiddleston è anche produttore esecutivo insieme al capo dei Marvel Studios Kevin Feige e Stephen Broussard, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kevin R. Wright, Justin Benson e Aaron Moorhead e Michael Waldron. Trevor Waterson è co-produttore esecutivo. Benson & Moorhead, Dan Deleeuw e Kasra Farahani sono stati i registi della stagione. I nuovi episodi di Loki debuttano giovedì alle 21:00 ET/18:00 PT su Disney+.

LOKI: il produttore sfida Martin Scorsese: “Sfido chiunque guardi a dire che [LOKI] non è cinematografico”

0

Continuano a provocare delle reazioni le parole che spesso Martin Scorsese riserva al cinecomics e al mondo dei prodotti audiovisivi basati sui supereroi. Il regista acclamato in questi giorni nelle sale con il suo ultimo film Killers of the Flower Moon, ha più volte ammesso di non amare quel tipo di film e che non considera vero cinema. Li ha paragonati più a delle giostre o parchi a tema.

D’accordo o in disaccordo con la valutazione del leggendario regista, sia i talenti della Marvel che quelli della DC hanno reagito alle parole di Martin Scorsese  negli ultimi anni e oggi arriva anche la reazione del produttore esecutivo della serie tv Loki Kevin Wright che ha commentato la vicenda durante un’intervista con Geeks of Color. 

[Loki] è stato costruito con molto amore e cura, e con un occhio per il cinema“, ha commentato il produttore. Ognuno di questi spettacoli, ognuno di questi film, qualsiasi cosa in questo mondo riguarda la creazione di una storia incentrata sui personaggi con cui il pubblico possa connettersi. Sfiderei chiunque guardi a dire che [questo spettacolo] non è cinematografico e non è costruito con la massima maestria e cura.” Francamente, la gente vuole solo vedere belle storie. Se costruisci qualcosa di bello, [il pubblico] si divertirà, che si tratti di uno spettacolo come questo o di un film indipendente.”

LEGGI ANCHE: Loki Stagione 2 episodio 3: Easter Egg e riferimenti

Mentre un dirigente dei Marvel Studios ovviamente difenderanno a spada tratta le offerte dell’MCU, è difficile criticare la presa di posizione di Wright. In ogni caso, è improbabile che commenti come questi facciano cambiare idea a Scorsese. Anche se non ha avuto molto da dire sugli adattamenti dei fumetti mentre promuoveva il suo ultimo film, il regista li ha precedentemente definiti un “pericolo” per la nostra cultura e ha esortato i suoi colleghi registi a “reagire”.

La serie tv LOKI

Tom Hiddleston è tornato nel ruolo del dio del male nella seconda stagione di Loki, insieme alle star della prima stagione come Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Tara Strong e la nuova aggiunta Ke Huy Quan.

Eric Martin è il capo sceneggiatore e produttore esecutivo della seconda stagione. Tom Hiddleston è anche produttore esecutivo insieme al capo dei Marvel Studios Kevin Feige e Stephen Broussard, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kevin R. Wright, Justin Benson e Aaron Moorhead e Michael Waldron. Trevor Waterson è co-produttore esecutivo. Benson & Moorhead, Dan Deleeuw e Kasra Farahani sono stati i registi della stagione. I nuovi episodi di Loki debuttano giovedì alle 21:00 ET/18:00 PT su Disney+.

Loki: il personaggio di Kid Loki apparirà nella serie Disney+?

0
Loki: il personaggio di Kid Loki apparirà nella serie Disney+?

Un nuovo casting call potrebbe aver rivelato nuovi interessanti particolari su Loki, la serie tv che vedrà il ritorno di Tom Hiddleston nei panni del Dio dell’Inganno e che arriverà sulla piattaforma streaming di Disney +.

È da parecchio tempo che si vocifera che in Loki vedremo sia la versione femminile del Dio dell’Inganno che Kid Loki, la versione preadolescente del personaggio, apparsa per la prima volta in “Thor 617”. Grazie al casting call sappiamo adesso che la produzione è alla ricerca di “un bambino di 10 anni, inglese, di qualunque etnica, intelligente e coraggioso, con uno spirito arguto e con esperienze di vita che superano i suoi anni”; tale personaggio avrà un ruolo ricorrente nella serie. Parallelamente, la produzione è anche alla ricerca di “una bambina di 10 anni, britannica, caucasica, in lacrime a causa di una situazione spaventosa, che si affida alla sua intelligenza e resilienza per cercare una via di uscita.”

Al momento non sappiamo chi potrebbe essere il personaggio femminile e se sarà effettivamente la versione femminile del Dio dell’Inganno.

Di recente è stato annunciato l’ingresso nel cast della serie dell’attrice Sophia Di Martino: sono in molti a sostenere che quest’ultima potrebbe interpretare Amora l’Incantatrice, quindi è probabile che la serie andrà ad esplorare l’amicizia durante gli anni dell’infanzia tra la versione bambina di Amora e il giovane Loki, attraverso dei flashback.

Potrebbe anche trattarsi di Leah, un personaggio estremamente popolare della serie a fumetti “Journey Into Mystery” di Kieron Gillen: si tratta di un stretta alleata di Loki e non è da escludere che i Marvel Studios possano prendere ispirazione proprio da quel fumetto per la tanto attesa serie dedicata all’amatissimo villain. 

LEGGI ANCHE – Loki: 5 nuovi personaggi che vorremmo vedere nella serie

A quanto pare gli episodi dello show televisivo riempiranno quegli spazi lasciati vuoti tra la fine di Infinity War – dove avevamo visto Loki morire per mano di Thanos – e Endgame, dove il personaggio è apparso nel 2012 nel corso dei viaggi nel tempo dei Vendicatori.

Negli anni trascorsi da Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame sono state poste due domande: Loki è davvero morto? E cosa farà con il cubo cosmico, ovvero il Tesseract? Ecco, la serie risponderà a entrambe le domande“, ha dichiarato Hiddleston in un’intervista.

Ricordiamo che la serie verrà sviluppata dallo showrunner e sceneggiatore di Rick and Morty, Michael Waldron, ingaggiato dai Marvel Studios per scrivere il primo episodio figurando anche come produttore esecutivo.

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben sei cinecomic dei Marvel Studios. Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

Fonte: ComicBookMovie

Loki: il finale della serie influenzerà Deadpool 3 e Avengers 5?

Loki: il finale della serie influenzerà Deadpool 3 e Avengers 5?

Gli ultimi istanti della seconda stagione di Loki (qui la recensione) potrebbero aver impostato alcune importanti trame per i prossimi Deadpool 3 e Avengers: The Kang Dynasty. Distribuita nell’ambito della Fase 5 dell’MCU, la seconda stagione di Loki ha visto il Dio dell’inganno (Tom Hiddleston) prendere in mano la situazione, raccogliendo le ramificazioni temporali del multiverso e riunendole per formare Yggdrasil, l’albero dei mondi della mitologia norrena. Invece di tagliare le linee temporali, la TVA è stata trasformata in un’organizzazione per la protezione delle infinite realtà del multiverso, il che fa pensare a un coinvolgimento importante di essa in diversi progetti futuri del MCU.

Come il finale di Loki 2 prepara la TVA per Deadpool 3

Il fatto che la Time Variance Authority sia stata trasformata in un’organizzazione dedicata al monitoraggio e alla protezione delle varie linee temporali del multiverso significa che i suoi dipendenti potrebbero apparire in diversi progetti della Saga del Multiverso. In particolare, si prevede che Deadpool 3 del 2024 tratterà un’importante storia multiversale, poiché  Wade Wilson (Ryan Reynolds), alias Deadpool, passerà dall’universo degli X-Men della Fox al MCU vero e proprio, quindi è possibile che la TVA appaia durante tale film. Presumibilmente, infatti, ha ora giurisdizione su tutti i franchise cinematografici Marvel, compresi i film precedenti della Fox, quindi potrebbe essere già a conoscenza delle azioni di Deadpool.

La TVA apparirà in Deadpool 3?

Non è tuttavia ancora stata confermata dai Marvel Studios l’effettiva apparizione della TVA in Deadpool 3, ma con la ripresa della produzione del progetto dopo gli scioperi della WGA e della SAG-AFTRA, è possibile che il coinvolgimento della TVA venga svelato presto. Anche se non c’è stata alcuna conferma ufficiale, inoltre, si è fatto il nome di Mobius (Owen Wilson), – personaggio della serie Loki – come possibile membro del cast di Deadpool 3, dove potrebbe entrare in contatto con Deadpool e Wolverine (Hugh Jackman) nella loro avventura multiversale, idealmente rappresentando proprio la TVA.

Come il finale di Loki 2 prepara i villain di Avengers 5

Oltre a definire potenziali storyline per Deadpool 3, il finale della seconda stagione di Loki ha in un certo senso anche posto le basi per Avengers: The Kang Dynasty. La missione di Kang di distruggere intere linee temporali è contraria a ciò che la TVA sta cercando di realizzare, quindi Kang e le sue varianti sono già sul radar della TVA. Questo è stato dimostrato durante uno scambio tra Mobius e B-15 dove parlano di un file riguardante le varianti di Colui che Rimane, facendo anche riferimento agli eventi di Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Mobius ha notato che una variante di Kang ha causato il caos nel “regno adiacente al 616”, che presumibilmente si riferisce al Regno Quantico che Kang il Conquistatore ha trasformato nel suo impero in Quantumania. La caccia alle ulteriori varianti di Kang potrebbe dunque essere alla base del quinto film dedicato agli Avengers.

Loki e la TVA appariranno in Avengers 5?

Attualmente non si sa molto sui Avengers: The Kang Dynasty, anche se la TVA sembra avere informazioni su ogni variante di Kang, compresi quelli che compongono il Consiglio dei Kang visto nella scena post-credits di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, che potrebbero quindi entrare in rotta di collisione con la TVA. La missione è dunque ora quella di proteggere il multiverso dopo che è stato riunificato da Loki, quindi anche se Loki potrebbe non fare la sua apparizione nel futuro del MCU è probabile che, date la tante varianti di Kang in giro per il Multiverso, la TVA lo faccia e se ciò accadrà sarà molto probabilmente nel quinto Avengers.

Loki: il creatore di Queer as Folk e It’s a Sin commenta la bisessualità del Dio dell’Inganno

0

Nel terzo episodio di Loki, intitolato “Lamentis”, viene finalmente chiarito che il Dio dell’Inganno è bisessuale. Nonostante si tratti di un breve momento, è comunque qualcosa che ha significato molto per tanti fan del MCU e per la comunità LGBTQ+.

Tuttavia, le critiche non sono mancate, dal momento che molti hanno sottolineato che, in realtà, la scelta non ha apportato chissà quale cambiamento in termini di rappresentanza all’interno del MCU, soprattutto perché, in seguito, il personaggio di Loki si sarebbe poi “innamorato” di una donna, ossia Sylvie, una delle sue varianti.

Tra colo che non hanno apprezzato la questione della bisessualità del Dio dell’Inganno c’è anche Russell T. Davies, ex showrunner di Doctor Who e creatore di serie a tematica gay come Queer as Folk e It’s a Sin. Parlando della posizione che occupano le storie LGBTQ+ nel mondo dello streaming, Davies ha preso di mira la serie dei Marvel Studios, dichiarando:  “Penso che ultimamente stiano risuonando degli enormi campanelli d’allarme, specialmente per quanto riguarda i giganti dello streaming come Netflix e Disney+. Penso che sia un motivo di grande preoccupazione. Loki fa un riferimento all’essere bisessuale una volta, e tutti esclamano: ‘Oh mio dio, è una serie pansessuale.'”

È solo una parola”, ha aggiunto Davies. “Allora per aver sentito dire la parola principe, dovremmo tutti dire: ‘Grazie Disney, sei meravigliosa?’. È un gesto debole e ridicolo sia nei confronti della politica sui diritti umani che delle storie che dovrebbe essere raccontate”. Davies ha anche dichiarato che quel momento è stato un tentativo “patetico” di rappresentazione queer, quindi è chiaro che la scena in questione non lo ha minimamente convinto.

La Disney sta facendo piccoli grandi passi in merito ad una maggiore presenza di personaggi e storie LGBTQ+ nei suoi film; nel MCU, ad esempio, Eternals dovrebbe presentare una coppia gay, mentre Thor: Love and Thunder promette di esplorare la ricerca, da parte di Valchiria, della sua regina. È abbastanza? La discussione è ovviamente aperta!

Tuttavia, la bisessualità di Loki significa molto per tantissimi fan del MCU e la speranza è non solo che questa venga maggiormente approfondita in futuro, ma anche che tematiche e argomenti legati alla sfera LGBTQ+ vengano affrontati con maggiore frequenza all’interno non solo dell’universo condiviso, ma anche di tutti i progetti targati Disney.

Loki: i buchi di trama nel MCU che la serie potrebbe sistemare

Loki: i buchi di trama nel MCU che la serie potrebbe sistemare

L’attesa serie Loki potrebbe correggere alcuni buchi di trama e alcuni errori creati dall’Universo Cinematografico Marvel attraverso l’espediente del viaggio nel tempo. Avengers: Endgame e Spider-Man: Far From Home hanno ufficialmente segnato la fine della Saga dell’Infinito, e ora i Marvel Studios si preparano a percorrere nuovi territori narrativi attraverso tutta una serie di progetti destinati sia al grande che al piccolo schermo. Tuttavia, ciò non significa che il franchise non possa più rivisitare la propria storia, soprattutto ora che il concetto di viaggio nel tempo è stato definitivamente introdotto.

Viaggiare nel tempo e muoversi attraverso la realtà sarà un fattore molto importante nella Fase 4 del MCU, dal momento che diversi film e serie tv si occupano proprio di linee temporali e dimensioni alternative. Ciò riguarda anche la nuova serie Disney+ incentrata sul personaggio del Dio dell’Inganno. Dopo esserci impossessato del Tesseract e averlo usato per fuggire in Endgame, il villain interpretato da Tom Hiddleston si prepara a viaggiare nel tempo e ad intraprendere nuove avventure in Loki. I dettagli sulla trama dello show non sono ancora stati svelati, così come non sappiamo ancora quando la serie farà ufficialmente il suo debutto. Tuttavia, in precedenza è stato confermato che Loki viaggerà da un’era all’altra, diventando un’improbabile figura chiave in alcuni eventi storici.

È importante sottolineare che gli eventi primari di Loki saranno ambientati in una realtà ramificata secondo le regole del viaggio nel tempo stabilite in Endgame, anche se le leggi del viaggio nel tempo nel MCU stabiliscono che è possibile che gli imbrogli di Loki in passato abbiano già influenzato l’universo condiviso. In sostanza, tutto ciò che il Dio dell’Inganno ha fatto in passato sarebbe già accaduto nella linea principale del MCU: non sta cambiando gli eventi come il pubblico li conosce; sta colmando alcune lacune stabilite e correggendo alcuni celebri errori dell’universo. Le realtà in cui non ha cambiato nulla è rappresentata dai rami alternativi. Poiché lo spettacolo si concentrerà su come il Dio del male può influenzare gli eventi storici, i Marvel Studios potranno utilizzare la serie per affrontare alcune delle deludenti svolte creative del franchise o persino sistemare dei buchi di trama e offrire risposte migliori di quelle che sono già in nostro possesso.

Il falso Guanto dell’Infinito in Thor

Il Thor di Kenneth Branagh del 2011 ha aperto ufficialmente il cubo cosmico del MCU introducendo gli Asgardiani e i Nove Regni. Tuttavia, i Marvel Studios si erano già portati avanti in merito agli easter egg poiché il Guanto dell’Infinito è stato avvistato nel caveau di Odino (Anthony Hopkins) molto prima che venisse conferamta l’esistenza delle Gemme dell’Infinito. Tutto ciò ha afflitto il franchise creando esplicitamente un buco di trama attraverso la scena post-credit di Avengers: Age of Ultron in cui vediamo Thanos (Josh Brolin) indossare il Guanto di metallo nonostante non avesse alcun accesso al tesoro del Padre del Tutto. Thor: Ragnarok ha provato a correggere il problema dicendo tutto ciò che si trovata nella Cripta di Odino era falso, il che solleva in primo luogo una questione: perché Odino avrebbe avuto un Guanto dell’Infinito contraffatto?

Loki potrebbe fornire una risposta divertente a questa domanda. Essendo fedele alla sua natura da imbroglione, il Dio dell’Inganno potrebbe rivelare di aver nascosto il falso Guanto dell’Infinito nel caveau del padre adottivo semplicemente come scherzo o come mezzo per sviare Odino dalle sue avventure nel tempo durante gli eventi di Loki. Combinando il falso Guanto con i poteri di persuasione mentale di Loki, si potrebbe far credere a Odino di avere le Gemme dell’Infinito. Considerando quanti anni aveva il Padre del Tutto – per non parlare di quanti vari ninnoli aveva in suo possesso -, è possibile che non se ne sia nemmeno accorto.

La conoscenza del Multiverso da parte di Mysterio

Spider-Man: Far From HomePrima ancora che l’esistenza del Multiverso nel MCU venisse correttamente stabilita attraverso la Fase 4, Quentin Beck/Mysterio (Jake Gyllenhaal) aveva già fatto il suo debutto sul grande schermo, sostenendo che proveniva da una dimensione alternativa. Ovviamente, come rivelato in Spider-Man: Far From Home, stava solo mentendo a riguardo per avvicinarsi a Peter Parker (Tom Holland) e avere accesso alla EDITH di Tony Stark (Robert Downey Jr.). Anche se tutto ciò che ha affermato essere in una realtà diversa si è rivelato falso, non era comunque troppo lontano da ciò che sarebbe effettivamente accaduto nel MCU, causando alcuni seri problemi.

È qui che i Marvel Studios potrebbero utilizzare Loki per spiegare come Mysterio e i suoi tirapiedi abbiano effettivamente avuto l’idea del Multiverso. Il truffatore potrebbe avere un incontro casuale con una delle persone di Beck, forse Peter Billingsley (William Ginter Riva), durante gli eventi del primo Iron Man, dove avanza l’idea che esistano linee temporali ramificate. Questo potrebbe far nascere un’idea nella mente degli ex dipendenti delle Stark Industries, che porterebbe poi al loro elaborato piano visto in Far From Home

La scomparsa di Lady Sif

lady sif Thor RagnarokUna delle domande persistenti lasciate senza una risposta dalla Saga dell’Infinito è la scomparsa di Lady Sif (Jamie Alexander). Da buon alleato di Thor (Chris Hemsworth), la guerriera è sempre stata coinvolta nelle prime avventure del Dio del Tuono nel MCU. Oltre ad essere apparsa nei primi due film di Thor, ha anche recitato nella serie Agents of S.H.I.E.L.D., apparendo ben due volte, l’ultima delle quali ha segnato il suo ultimo avvistamento nell’universo condiviso. In particolare, il personaggio è stato assente in Thor: Ragnarok e anche quando Thanos ha minacciato l’universo in Avengers: Infinity War. Sembrava quindi confermato che Lady Sif era tra le vittime della decimazione del Titano Pazzo, ma quando sono state riportate in Avengers: Endgame, tuttavia, non c’era comunque traccia del personaggio.

Chissà se i Marvel Studios hanno in programma di affrontare questo mistero in uno dei futuri film del MCU come Thor: Love & Thunder di Taika Waititi, anche se non hanno bisogno di aspettare così tanto per fornire una risposta. Dal momento che è possibile che Loki racconterà anche parti della storia dello stesso Dio dell’Inganno, lo show potrebbe rivelare che, come parte del periodo del villain come falso Odino (come abbiamo visto in Ragnarok), Loki ha deliberatamente inviato Lady Sif in una missione sconosciuta. Questo gli avrebbe reso più facile tenere il passo con la farsa e non essere catturato da Thor fino a quando non è tornato a casa ad Asgard.

Come il Tesseract è arrivato sulla Terra

Il Tesseract è stato principalmente sulla Terra nella storia conosciuta del MCU. Ha fatto la sua prima apparizione in Captain America: Il primo vendicatore: era stato cercato da Johann Schmidt/Red Skull (Hugo Weaving) e si è rivelato essere originario della Camera di Odino. A quel punto, era conosciuto solo come Cubo Cosmico, ma in seguito si scoprì che ospitava la Gemma dello Spazio. I Marvel Studios non hanno mai spiegato esplicitamente come e perché il Tesseract sia arrivato sulla Terra, ma l’idea generale è che sia stato spostato da Asgard per protezione.

Dal momento che la serie TV Loki includerà pesantemente il Tesseract, visto anche i viaggi nel tempo di personaggio titolare sarà protagonista, questo mistero potrebbe essere finalmente chiarito. Si potrebbe rivelare che invece di Odino che porta il Cubo Cosmico sulla Terra, è stato in realtà il Dio dell’Inganno a impersonare il Padre del Tutto, e che quindi c’era lui dietro il suo trasferimento da Asgard. Ha molto più senso rispetto al fatto che Odino creda che il Tesseract sarebbe molto più sicuro sulla Terra che ad Asgard, dove avrebbe potuto tenerlo d’occhio personalmente.

Perché Doctor Strange era nella lista dell’HYDRA

La scoperta dell’HYDRA in Captain America: The Winter Soldier ha rivelato ciò che il gruppo malvagio aveva combinato, inclusa una lista di persone che erano sotto il loro raggio, come Stephen Strange (Benedict Cumberbatch). A questo punto il personaggio doveva ancora diventare uno stregone, quindi è sorprendente perché abbia attirato l’attenzione dell’HYDRA. La mente dietro il MCU, ossia Kevin Feige, ha tentato di spiegarlo dicendo che anche prima di diventare Doctor Strange, Stephen aveva già un nome riconosciuto in quanto uno dei migliori chirurghi mai esistiti. Tuttavia, alcuni sono sempre stati scettici su questo ragionamento, sostenendo che sia troppo eccessivo.

I Marvel Studios possono davvero essere creativi nel modo in cui potrebbero risolvere questo mistero proprio in Loki. Lo show potrebbe rivelare il Dio dell’Inganno si è travestito dal brillante chirurgo per qualche motivo sconosciuto mentre viaggia nel tempo. In qualche modo, HYDRA potrebbe aver colto alcune delle sue attività insolite, rendendolo un bersaglio. Tuttavia, dal momento che era sotto copertura come Strange, il gruppo segue invece il vero Strange, spiegando perché il futuro Stregone Supremo era nella lista prima di diventare un maestro delle arti mistiche. Questo è anche un modo ingegnoso per connettere Loki con Doctor Strange in the Multiverse of Madness, poiché si vocifera già da tempo che i due prossimi progetti della Fase 4 del MCU saranno collegati tra loro.

L’occhio di Nick Fury

Da quando Nicky Fury (Samuel L. Jackson) ha rivelato in Captain America: The Winter Soldier di aver perso un occhio dopo essersi fidato troppo di qualcuno, i fan si sono sempre chiesti cosa gli fosse realmente successo. L’ex direttore dello SHIELD non è il tipo da divulgare segreti personali e ha fatto sembrare che avesse perso l’occhio dopo un intenso scontro. Sfortunatamente, il vero motivo si è rivelato essere una delusione, come spiegato finalmente in Captain Marvel. Il film con Brie Larson, infatti, ha rivelato che l’agente si è semplicemente avvicinato troppo al gatto alieno di Carol Danvers, Goose, facendosi graffiare l’occhio. Ammesso che il felino sia in realtà un Flerken, alla fine è stato comunque deludente per i fan, soprattutto a causa del modo in cui Fury ha descritto l’accaduto.

Loki potrebbe in qualche modo offrire una ragione più accettabile per la ferita di Fury, rivelando che il graffio di Goose non era l’unica ragione per cui ha perso l’occhio. Forse gli è successo qualcosa dopo l’infortunio iniziale che potrebbe adattarsi meglio al suo racconto in The Winter Soldier, con Fury ne ha semplicemente custodito il segreto. Da lì, i lividi sono diventati molto più gravi con conseguenti danni permanenti.

Fonte: Screen Rant

Loki: i 10 migliori momenti del Dio dell’Inganno nel MCU

Loki: i 10 migliori momenti del Dio dell’Inganno nel MCU

Loki, la serie dedicata al Dio dell’Inganno interpretato da Tom Hiddleston, debutta ufficialmente oggi su Disney+ con il primo episodio (un nuovo episodio sarà poi disponibile ogni mercoledì, per un totale di sei). Per celebrare l’arrivo della nuova serie ambientata nell’Universo Cinematografico Marvel sulla piattaforma di streaming, ripercorriamo insieme – grazie a ComicBookMovie – i 10 migliori momenti dell’iconico personaggio:

Iscriviti a Disney+ per vedere tutti gli episodi di LOKI e molto altro!

Salvare Thor

Loki è stato in qualche modo redento in Thor: The Dark World dopo la morte di Frigga, e in seguito si è sacrificato dopo aver subito un colpo che era destinato a suo fratello. Il cattivo è morto tra le braccia di Thor, pochi istanti dopo aver ucciso Kurse ed essersi assicurato che il Dio del Tuono e Jane Foster sarebbero stati in grado di porre fine al piano di Malekith.

È stato un momento straziante. Tuttavia, una scena post-credits avrebbe rivelato che Loki aveva soltanto finto la sua morte! Mentre Thor stava combattendo contro Malekith, il dio del male tornò ad Asgard, bandì Odino sulla Terra e prese il suo posto sul trono di Asgard. Siamo ovviamente contenti che Loki sia sopravvissuto, ma quanto accaduto riduce parte dell’impatto di questa scena. 

Il confronto con Vedova Nera

In The Avengers, abbiamo visto Tom Hiddleston al suo meglio quando il Dio dell’Inganno ha rimproverato e apparentemente superato in astuzia Vedova Nera. La tensione in questa scena era decisamente palpabile, resa tale anche dal fatto che i due personaggi erano separati da un vetro. Tuttavia, uno degli elementi più incredibili è il modo in cui Natasha Romanoff è riuscita a superare in astuzia Loki e ad usare il suo odio per gli umani contro di lui.

Rendendosi conto che Hulk era la chiave del piano di Loki, Nat entra subito in azione. Sembra che questo abbia aiutato molto a gettare le basi affinché Loki diventasse uno dei migliori cattivi del MCU, anche se è stato il momento che analizzeremo a breve che ha davvero scioccato i fan…

Uccidere l’agente Coulson

In The Avengers, l’agente Coulson interpretato da Clark Gregg è stato subito apprezzato dai fan dei fumetti. Anche se si trattava di un personaggio nuovo, il pubblico è riuscito subito ad entrarci in sintonia. Alla fine, però, Joss Whedon ha ben pensato di ucciderlo nel modo più brutale possibile!

Anche se sembrava che Coulson fosse riuscito a sconfiggere il Dio dell’Inganno usando la tecnologia creata dai resti del Distruttore, era tutta un’illusione, e Loki ha continuato a usare lo spettro per pugnalare l’agente dello SHIELD alla schiena. È vero, Coulson è poi tornato nella serie Agents of SHIELD, ma ciò non significa che la sua morte nel film faccia meno male…

Un momento fraterno

Taika Waititi ha salvato il franchise di Thor grazie a Thor: Ragnarok del 2018 e il modo in cui il regista ha gestito la relazione del Dio dell’Inganno con suo fratello ha davvero colpito i fan. Mentre si trovano insieme in ascensore, Thor e Loki riflettono sulle loro esperienze passate, con il cattivo (ora più un antieroe) che scopre che il Dio del Tuono, in effetti, si è sempre preso cura di lui.

Loki si sente chiaramente in colpa e questo aiuta a spiegare le sue azioni sia più avanti nel film che in Avengers: Infinity War. Il fatto che questo momento sia stato seguito da un brillante team-up lo rende un punto culminante ancora più grande.

“Inginocchiatevi!”

Loki era ancora un cattivo in piena regola in The Avengers, cosa enfatizzata da questa scena in Germania. Il Dio dell’Inganno aveva incaso la Terra poco dopo aver stretto un accordo con Thanos. Ordinando a coloro che lo circondano di “inginocchiarsi”, Loki crede che gli umani “desiderino la sottomissione” e sente chiaramente che sta facendo la cosa giusta conquistando Midgard.

Quando un uomo anziano si alza e chiarisce che non si inchinerà mai davanti a un tiranno (chiaramente è sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale e alla Germania nazista), Loki sta per farlo fuori, ma improvvisamente interviene Captain America. È un grande momento, che all’epoca sembrava molto più grande di quanto non lo sia ora, dato che il MCU si è espanso oltre i nostri desideri più reconditi. 

Thor vs. Loki

Thor è servito come solida introduzione sia per il Dio del Tuono che per Loki, con i Marvel Studios che non hanno perso tempo nell’esplorare il lato malvagio del personaggio. Dopo aver avuto un ruolo nel fatto che Thor sia stato bandito sulla Terra, Loki reclama il trono di Asgard per sé e in seguito invia il Distruttore sulla Terra nel tentativo di uccidere suo fratello e i Tre Guerrieri.

È difficile però non percepire quanto fosse in conflitto in quel momento, cosa che ci ha permesso di dare un primo assaggio al fatto che c’era molto di più in questo personaggio a livello profondo. Questa battaglia finale, di sicuro personale, è stata davvero emozionante e gloriosa e ha contribuito ad aggiungere molta profondità al personaggio di Loki. La rivelazione successiva, cioè che aveva simulato la sua morte e che sarebbe stato il cattivo principale in The Avengers, era semplicemente la ciliegina sulla torta.

Forse non è poi così cattivo…

Abbiamo accennato all’impatto che la morte di Frigga ha avuto su Loki, ma è stato questo momento in Thor: The Dark World che ha davvero plasmato alcuni degli strati più complessi del personaggio. Nonostante abbia mostrato coraggio, quando Loki abbandona l’illusione e vediamo lo stato in cui si trova davvero – per non parlare del dolore che prova per la morte di sua madre dopo il loro precedente scambio di battute -, è stato davvero un momento speciale.

Sì, questo non è uno dei migliori film dei Marvel Studios, ma per Loki ha contribuito a gettare le basi per le sue storie future. Nonostante le sue azioni atroci in The Avengers, questo momento ci ha fatto capire che il Dio dell’Inganno non era poi così cattivo, e che dentro era più tormento di quanto nessuno di noi avesse mai pensato in passato.

Compiere l’ultimo sacrificio

Anche se non si poteva ancora fidare completamente di Loki (aveva preso il Tesseract da Asgard prima che venisse distrutto), quando Thor: Ragnarok finì e iniziò Avengers: Infinity War, l’imbroglione aveva chiaramente risolto molti dei problemi che aveva avuto con suo fratello. Di conseguenza, non è stata una grande sorpresa quando Loki ha compiuto l’ultimo sacrificio ritrovandosi faccia a faccia con Thanos.

Prendendo tempo nella speranza che Thor potesse salvare la situazione, Loki tentò di tradire e uccidere il Titano Pazzo, ma si ritrovò sopraffatto dal cattivo che brandiva le Gemme dell’Infinito. Di conseguenza, Loki è morto dopo essere stato soffocato a morte da Thanos, ma non prima di aver avuto l’occasione di sussurrargli: “Non sarai mai un Dio.”

Ragnarok

Ancora una volta, sembrava che Loki si fosse dimostrato inaffidabile, tradendo Thor e dando ragione a suo fratello. Tuttavia, quella conversazione avvenuta nell’ascensore (di cui abbiamo parlato prima) ha chiaramente colpito il Dio dell’Inganno, quindi il suo ritorno ad Asgard insieme alle forze dell’arena del Gran Maestro è stato un momento assolutamente delizioso.

Sì, Loki ha colto l’occasione per celebrare il suo arrivo (dichiarandosi il “salvatore” di Asgard), ma questo è stato comunque un grande momento per lui, e ancora una volta lo ha aiutato a trasformarsi da cattivo a eroe. Guardalo indossare quel casco iconico mentre prendeva a calci il nemico è stato fantastico!

Loki non può competere con Hulk

Certo, questo scambio con Hulk non è finito bene per il Dio dell’Inganno, ma è sicuramente il suo momento migliore nel MCU fino ad oggi. Nessuno avrebbe potuto prevederlo, ma questo è ciò che lo ha reso veramente grande. Mentre il cattivo si scontrava con il Gigante di Giada in The Avengers, non sapeva che Hulk stava per dare il benservito a questo “Dio gracile”.

Loki è stato sconfitto ed è stato il modo perfetto per concludere questa storia. Ha anche creato un divertente throwback moment per i Marvel Studios, che ha dato poi i suoi frutti in Thor: Ragnarok, quando Loki ha esultato mentre guardava Thor sperimentare esattamente come lui si era sentito. Questo momento è stato iconico e, ammettiamolo… Loki se lo meritava! 

Loki: Gugu Mbatha-Raw rivela che LOKI vedremo

0
Loki: Gugu Mbatha-Raw rivela che LOKI vedremo

L’annunciata serie tv su LOKI è tra i titoli più seguiti dai fan dei Marvel Studios e oltre ad essere una delle serie più interessanti è anche il titolo di cui si sa davvero molto poco. Come molti di voi sapranno, le uniche anticipazioni arrivate sono state quelle rilasciate dallo showrunner Michael Waldron e la regista Kate Herron, che  hanno entrambi stuzzicato l’attenzione quando hanno rivelato che la serie avrebbe avuto un “pesante orientamento sul genere fantascienza” e che i fan avrebbero dovuto “aspettarsi l’inaspettato”.

Tuttavia, dopo che le sue riprese sono state interrotte all’inizio di quest’anno per l’emergenza COVID, lo stato della produzione di LOKI è rimasto in una nube di incertezza. Diverse produzioni Marvel stanno ora cercando di tornare in lavorazione il più presto possibile, con The Falcon e The Winter Soldier e LOKI che mirano a tornare alle riprese questo agosto.

Ebbene oggi finalmente una delle poche star annunciate nel cast,  Gugu Mbatha-Raw in un’intervista è tornato a parlare della serie, rivelando alcune anticipazioni in una nuova intervista. L’attore a ET ha parlato del suo coinvolgimento nello show, rivelando anche che tipo di LOKI vedremo:  “Il personaggio andrà in altri posti e lo vedrete maturare in un modo diverso … Sarà entusiasmante per i fan vedere davvero Tom e quel personaggio al centro della storia.”

Mbatha-Raw ha elogiato il fatto che la serie sia diretta dalla regista Kate Herron, affermando che il suo coinvolgimento è stato un “ulteriore vantaggio” dopo che Mbatha-Raw è apparsa in due serie con una donna al timone prima delle sue apparizioni in Loki :

Ovviamente Kate si è guadagnata sul campo il rispetto per essere in quella produzione … Più che altro ero entusiasta del fatto che fosse diretto da una regista … Far parte di una serie limitata [che] non è proprio come la televisione ad episodi, dove tu hai un regista diverso ogni settimana, Kate dirigerà davvero tutti gli episod , e non ho mai avuto quell’esperienza in TV. So che ovviamente è stato fatto, ma personalmente non ho avuto l’esperienza di fare diversi episodi con lo stesso regista.”

Infine, per quanto riguarda lo stato della produzione di Loki, Mbatha-Raw ha ammesso di essere entusiasta di tornare alle riprese: “Al momento è ancora sospeso, ma ho le dita incrociate … non vedo l’ora … sono entusiasta di tornare al lavoro” 

Loki

LOKI è l’annunciata spin off del franchise di Avengers e fa parte della fase 4 del Marvel Cinematic Universe che si estenderà nel racconto seriale per debuttare su Disney+. La trama si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers. In LOKI l’attore Tom Hiddleston riprenderà il ruolo di Loki. Nel cast protagonisti saranno anche Sophia Di Martino, Owen Wilson e Gugu Mbatha-Raw in dei ruoli non ancora annunciati.

Loki: Gugu Mbatha-Raw nel cast

0
Loki: Gugu Mbatha-Raw nel cast

Arriva da Deadline la notizia che l’attrice Gugu Mbatha-Raw è entrato a far parte del cast di LOKI, l’attesissima serie Marvel Studios in arrivo su Disney+.

Dopo essere apparsa in The Morning Show di AppleTV dunque  Gugu Mbatha-Raw si sta dirigendo verso un altro dramma in streaming. L’attrice britannica è stata scritturata  per apparire al fianco di Tom Hiddleston nei panni del semidio Dio e fratello di Thor. Come in ogni progetto Marvel, i dettagli sul ruolo di Mbatha-Raw sono nascosti, ma secondo le indiscrezioni interpreterà un personaggio di spicco, descritto come protagonista femminile.

La serie Loki seguirà la versione del personaggio di Hiddleston che è fuggito da New York City nel 2012 della MCU durante una scena in Avengers: Endgame. La versione originale del personaggio morì in Avengers: Infinity War per mano di Thanos di Josh Brolin.

LOKI

LOKIè l’annunciata spin off del franchise di Avengers e fa parte della fase 4 del Marvel Cinematic Universe che si estenderà nel racconto seriale per debuttare su Disney+. La trama si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers. In LOKI l’attore Tom Hiddleston riprenderà il ruolo di Loki. Nel cast protagonisti saranno anche Sophia Di Martino, Owen Wilson e Gugu Mbatha-Raw in dei ruoli non ancora annunciati.

Loki: first look alla serie Marvel con Tom Hiddleston

0
Loki: first look alla serie Marvel con Tom Hiddleston

In occasione dell’assemblea degli investitori Disney, i Marvel Studios hanno finalmente mostrato alcune scene dalla attesissima serie su LOKI, con protagonista Tom Hiddleston alla sua nuova avventura nei panni del dio dell’Inganno.

La serie arriverà su Disney+ nel maggio 2021. Ecco di seguito la prima clip dal titolo “Glorioso”:

Loki

LOKI è l’annunciata spin off del franchise di Avengers e fa parte della fase 4 del Marvel Cinematic Universe che si estenderà nel racconto seriale per debuttare su Disney+. La trama si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers. In LOKI l’attore Tom Hiddleston riprenderà il ruolo di Loki. Nel cast protagonisti saranno anche Sophia Di Martino, Owen Wilson e Gugu Mbatha-Raw in dei ruoli non ancora annunciati.

Loki: ecco quando sarà ambientata la serie con Tom Hiddleston

0
Loki: ecco quando sarà ambientata la serie con Tom Hiddleston

Loki è sicuramente uno dei prossimi progetti del Marvel Universe più cari ai fan. Merito principalmente di Tom Hiddleston, che ancora una volta riprenderà il suo ruolo del Dio dell’Inganno, unico villain nell’Universo Marvel a godere di una tale popolarità tra gli spettatori.

In occasione del Comic-Con di San Diego, abbiamo avuto la conferma che la serie per Disney+ arriverà nella primavera del 2021 e che racconterà le avventure di Loki nel post Infinity War/Endgame. La serie seguirà la linea temporale alternativa che Loki ha creato fuggendo con la Gemma dello Spazio in Endgame.

Al suo arrivo sul palco della Hall H, Tom Hiddleston è stato acclamato dal pubblico che lo ha invocato: “Loki! Loki!”, e l’attore ha commentato: “Tutto questo non sarebbe mai successo senza di voi. Ci sarà un sacco di evoluzione psicologica per il mio personaggio, si tratta di un territorio nuovo, un intero nuovo mondo e non vedo l’ora di cominciare.”

Loki: 10 fumetti che la serie di Disney + potrebbe adattare

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben sei cinecomic dei Marvel Studios. Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

Loki: ecco la nuova keyart della serie Disney+

0
Loki: ecco la nuova keyart della serie Disney+

Disponibile da oggi la nuova key art di LOKI, l’inedita serie originale Marvel Studios che debutterà in esclusiva su Disney+ l’11 giugno 2021.

La trama si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame e seguirà le vicende del Loki che è fuggito nel 2012 grazie al Tesseract. Come rivelato dall’attore stesso, il Loki della linea temporale principale è stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War, ma quando Iron Man, Capitan America e Ant-Man si recano nel 2012 per recuperare il Tesseract, involontariamente fanno fuggire il Loki che era appena stato sconfitto dagli Avengers.

Tom Hiddleston torna nei panni del protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Wunmi Mosaku e Richard E. Grant. Kate Herron è la regista, mentre Michael Waldron è il capo sceneggiatore.

Loki: ecco il suo nuovo sconvolgente ruolo all’interno del MCU

0
Loki: ecco il suo nuovo sconvolgente ruolo all’interno del MCU

Una combinazione di immagini promozionali trapelate e del trailer di metà stagione ha dato adito ad alcune speculazioni in merito a quello che sarà il nuovo ruolo del Dio dell’Inganno alla fine della Stagione 2 di Loki.

Con solo due episodi da scoprire, teorie e speculazioni su come finirà la serie sono presenti su tutti i social media. Durante il fine settimana, sono emerse alcune illustrazioni promozionali che mostravano il nuovo costume del Dio dell’Inganno e, dopo il trailer di metà stagione di ieri, alcuni fan stanno iniziando a mettere insieme i pezzi di questo puzzle.

Come si può vedere nel post qui sotto, quei viticci verdi di energia che fluiscono in tutto il Multiverso sembrano emanare da Loki e dal suo nuovo costume.

L’Asgardiano sembra essere nella Cittadella di Colui che Rimane alla Fine dei Tempi (guardate le crepe luminose sui gradini), suggerendo che il fratello adottivo di Thor alla fine prenderà il posto di Kang come sovrano non di una singola linea temporale sacra, ma dell’intera linea temporale e del Multiverso. Sarebbe una mossa azzardata ma a suo modo sensata per i Marvel Studios dare a un personaggio così amato un ruolo così importante.

Se questo dovesse confermarsi vero, sarà anche una forte indicazione che Loki sarà una parte cruciale di Avengers: The Kang Dynasty e Avengers: Secret Wars. Non dimentichiamoci che Colui che Rimane voleva che Loki prendesse il suo posto dopo essersi stancato di tenere d’occhio la Sacra Linea Temporale. Quel desiderio ora sembra destinato a diventare realtà, anche se Loki non sarebbe Loki se non facesse le cose a modo suo.

Loki: ecco il look originale del personaggio per il primo Thor

0
Loki: ecco il look originale del personaggio per il primo Thor

Creato da Stan Lee, Jack Kirby Larry LieberLoki è uno dei personaggi ricorrenti all’interno dell’universo cinematografico Marvel ed è apparso in ben cinque cinecomic dei Marvel Studios (contando anche la breve apparizione in Avengers: Infinity War).

Noto come “Il Dio dell’Inganno“, è stato fra i primi villain davvero apprezzati dai fan grazie soprattutto all’egregia interpretazione a tinte shakespeariane di Tom Hiddleston, l’attore che ne veste i panni da Thor (2011).

Sicuramente uno degli aspetti più identificativi di Loki è il suo iconico costume, tuttavia come confermato dal concept artist Charlie Wen – che ha lavorato alla creazione del look – il risultato finale poteva essere un altro, ben diverso e molto lontano da ciò che abbiamo visto sullo schermo.

Qui sotto il disegno originale. Che ne pensate?

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10156795155878203&set=a.10156515615628203.1073741827.590863202&type=3&theater

Loki: 16 cose che non hanno senso sul Dio dell’Inganno

CORRELATI:

Fonte: Comicbook

Loki: Disney rivela i numeri della premiere della seconda stagione

0

La première della seconda stagione di Loki ha registrato ottimi numeri di spettatori nei primi tre giorni di disponibilità. Secondo Disney, il lancio della seconda stagione della serie Marvel Studios ha raccolto 10,9 milioni di visualizzazioni nei primi tre giorni di disponibilità, con la première che ha debuttato il 5 ottobre. Una visualizzazione è definita come il tempo di streaming totale diviso per il tempo di esecuzione, è un metro di misura che adottano sia Disney e Netflix per quantificare il numero di spettatori che un contenuto ha raccolto. 

Gli streamer hanno lentamente iniziato a fornire informazioni più approfondite sugli spettatori per i loro titoli. Recentemente, la Disney ha annunciato che il film “Elemental” ha raccolto 26,4 milioni di visualizzazioni nei suoi primi cinque giorni su Disney+, mentre il live-action “La Sirenetta” ha raccolto 16 milioni nello stesso lasso di tempo. Nel frattempo, si dice che la serie live-action di Star Wars: Ahsoka abbia generato 14 milioni di visualizzazioni in cinque giorni quando ha debuttato ad agosto.

Tom Hiddleston è tornato nel ruolo del dio del male nella seconda stagione di “Loki”, insieme alle star della prima stagione come Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Sophia Di Martino, Tara Strong e la nuova aggiunta Ke Huy Quan.

Eric Martin è il capo sceneggiatore e produttore esecutivo della seconda stagione. Hiddleston è anche produttore esecutivo insieme al capo dei Marvel Studios Kevin Feige e Stephen Broussard, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kevin R. Wright, Justin Benson e Aaron Moorhead e Michael Waldron. Trevor Waterson è co-produttore esecutivo. Benson & Moorhead, Dan Deleeuw e Kasra Farahani sono stati i registi della stagione. I nuovi episodi di Loki debuttano giovedì alle 21:00 ET/18:00 PT su Disney+.