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IT: Bill Skarsgård aperto alla possibilità di un terzo capitolo

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IT: Bill Skarsgård aperto alla possibilità di un terzo capitolo

IT Capitolo Due, seconda parte del dittico diretto da Andy Muschietti, ha esaurito il materiale originale di Stephen King da cui è tratto, ma i risultati incoraggianti al box office (91 milioni di dollari incassati finora in America e 94 nel resto del mondo) e un finale sospeso potrebbero spingere i realizzatori a riflettere sulla possibilità di un sequel. Sull’argomento è intervenuto anche Bill Skarsgård, il nuovo volto del clown Pennywise, che in un’intervista con Entertainment Weekly si è detto pronto a tornare nei panni del personaggio ancora una volta.

Ci dovrebbe essere il giusto tipo di approccio“, ha spiegato l’attore. “Sappiamo che il libro termina dove finisce il secondo film, e che questo è il capitolo finale di questa storia. C’è però un aspetto interessante nell’idea di tornare indietro nel tempo prima che tutto ciò accadesse. Lì potrebbe esserci una storia che vale la pena esplorare e che ovviamente non si trova nel romanzo, indipendente ma all’interno dello stesso universo.”

Tutto dipenderà dai numeri e dalle intenzioni di Muschietti, grande scommessa della New Line. I progetti di espansione di un universo sono ormai prassi a Hollywood e non riguardano più soltanto i cinefumetti ma anche altri generi, incluso l’horror. In questo caso servirebbe anche l’approvazione di King e una sceneggiatura adeguata a giustificare il ritorno di IT nelle sale, due elementi cruciali e al tempo stesso complicati.

IT Capitolo Due: la recensione

Ambientato ventisette anni dopo gli eventi del suo predecessore, il film vede il ritorno del clown Pennywise per le strade della città fittizia del New England intenzionato ad uccidere altri bambini. L’intervento dei Perdenti, come in passato, potrebbe rivelarsi decisivo.

Vi ricordiamo che l’uscita nelle sale di IT: Capitolo Due è fissata al 6 settembre 2019. Nel cast figurano, oltre a McAvoy, Jessica Chastain nei panni di Bev, mentre Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stan, e Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clown Ballerino.

Fonte: EW

It: Benvenuti a Derry – Stagione 2: tutto quello che sappiamo

It: Benvenuti a Derry – Stagione 2: tutto quello che sappiamo

Sebbene la prima stagione di It: Welcome To Derry abbia ottenuto recensioni entusiastiche, il futuro della serie HBO non è ancora certo. Fin dalla scena iniziale di It: Welcome to Derry, era chiaro che la serie prequel di It non avrebbe giocato sul sicuro. Durante il suo episodio pilota, la serie sembrava una versione più cupa e tetra dei film, sebbene ambientata negli anni ’60.

Tuttavia, il finale del pilot ha portato l’oscurità alle stelle quando quasi tutti i personaggi principali sono stati uccisi nei momenti finali, anche se la maggior parte di loro sono bambini. Ciò ha dimostrato che It: Welcome to Derry è stata una delle serie horror più cupe del 2025, e potenzialmente troppo cupa per un pubblico mainstream che ha affollato le sale per vedere i precedenti film di It.

Tuttavia, questo non sembra aver influito negativamente sugli ascolti della serie. La serie HBO ha registrato numeri incredibili in termini di audience intorno all’uscita del suo episodio pilota, attirando oltre 5,5 milioni di spettatori nei primi tre giorni dalla sua uscita. It: Welcome to Derry, con i suoi numerosi riferimenti a Stephen King, è diventato un must per i fan, ma la serie è chiaramente anche un successo mainstream.

It: Welcome To Derry non è stato ufficialmente rinnovato per la seconda stagione

Nonostante il successo ottenuto finora dalla prima stagione di It: Welcome to Derry, la serie non è stata ancora rinnovata per una seconda stagione. Con ogni probabilità, sembra lecito ipotizzare che It: Welcome to Derry avrà una seconda stagione, dato che il prequel ha ottenuto recensioni positive dalla critica e ha conquistato milioni di spettatori sul servizio di streaming della HBO.

Detto questo, il rinnovo della serie non è scontato e ci sono numerose ragioni per pensare che potrebbe essere difficile ottenere una seconda stagione. Da un lato, It: Welcome to Derry non è economico e l’alto budget di produzione della serie potrebbe rivelarsi problematico nella sua seconda uscita. Dall’altro, la serie non ha molto in termini di star di grande nome.

Il membro del cast di gran lunga più famoso è Bill Skarsgard, che interpreta It: Welcome to Derry il cattivo Pennywise il Clown. Pennywise è un cattivo iconico, ma la sua natura mutevole fa sì che appaia solo una volta nei primi cinque episodi della serie. Inoltre, il piano di tre stagioni della serie garantisce che nessuna delle altre star della stagione 1 possa tornare, anche se i loro personaggi sopravvivono.

Cosa hanno detto i creatori di It: Welcome To Derry sulle stagioni future

Secondo Entertainment Weekly, i creatori di It: Welcome to Derry hanno in programma almeno tre stagioni della serie. Tuttavia, queste tre stagioni non saranno consecutive, ma andranno in ordine cronologico inverso. Ciascuna salterà una generazione, il che significa che i personaggi ricorrenti saranno interpretati da attori nuovi e più giovani.

Il produttore esecutivo Brad Caleb Kane ha spiegato che, poiché l’esistenza di Pennywise è antecedente alla stessa Derry, il modo migliore per raccontare la storia del mostro sarebbe quello di tornare indietro a diverse epoche storiche e vedere come il mostro si è manifestato in ciascuna di esse. Già ora, Pennywise di It: Welcome To Derry ha funzionato come un Wendigo in un flashback sui primi invasori europei della città.

 Dettagli della trama di It: Welcome To Derry – Stagione 2

Allo stesso modo, le stagioni 2 e 3 si concentreranno rispettivamente sul 1935 e sul 1908, approfondendo ulteriormente il passato per svelare altri aspetti della complicata storia di Derry. Proprio come It del 2017 era ambientato negli anni ’80 e la stagione 1 di It: Welcome to Derry è ambientata nei primi anni ’60, la stagione 2 sarebbe ambientata nel 1935, mentre la stagione 3 sarebbe ambientata nel 1908.

Gli spettatori sanno già che Ingrid Kersh di It: Welcome To Derry esiste almeno dal 1935, a giudicare dagli eventi dell’episodio 6. Tuttavia, ci sono altri indizi su eventi accaduti in questo periodo, con membri dell’esercito che menzionano un massacro di criminali locali avvenuto nella stessa epoca durante un episodio precedente.

Cosa significa la timeline di It: Welcome To Derry per il cast della seconda stagione

Poiché la seconda stagione di It: Welcome To Derry sarà ambientata nel 1935, se la seconda stagione della serie verrà approvata, gli spettatori non dovrebbero aspettarsi il ritorno di molti membri del cast della prima stagione. La maggior parte dei personaggi principali di It: Welcome to Derry, tra cui Richie, Ronnie, Lily, Marge e Will, non erano nemmeno nati nel 1935, il che significa che la loro apparizione non avrebbe senso.

Tra i personaggi della prima stagione che sarebbero nati a quell’epoca, quasi nessuno si trovava a Derry in quel momento. Il padre di Will, Leroy, si era trasferito a Derry con sua moglie Charlotte solo nel pilot, e anche il suo compagno Pauly, destinato a una fine tragica, non era mai stato in città prima. Tuttavia, potrebbe apparire una versione giovane di Hank Grogan di It: Welcome To Derry.

Allo stesso modo, una versione più giovane di Ingrid Kersh potrebbe apparire nella seconda stagione se questa fosse ambientata nel 1935, e anche il personaggio di Rose, interpretato da Kimberly Guerrero, potrebbe tornare, dato che il suo personaggio vive a Derry da prima del 1935. Detto questo, questi personaggi dovrebbero comunque essere versioni nuove e ricastate dei personaggi a causa del divario temporale.

Poiché la storia della seconda stagione di It: Welcome To Derry sarà ambientata nel 1935, gli spettatori non dovrebbero aspettarsi di rivedere nessuno dei membri del cast della prima stagione, indipendentemente dal fatto che la serie venga rinnovata o meno. C’è però un’eccezione a questa regola. Pennywise di It: Welcome to Derry sarà probabilmente interpretato da Skarsgard in ogni epoca.

IT: anteprima del nuovo trailer in arrivo giovedì

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IT: anteprima del nuovo trailer in arrivo giovedì

Ecco una nuova breve anteprima del secondo trailer di IT in arrivo il prossimo giovedì.

It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ItStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

IT: Andy Muschietti sul secondo capitolo e sul destino oscuro di uno dei personaggi

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Il debutto di IT negli Stati Uniti ha stabilito un record stratosferico per un film di genere e così sembra che il secondo capitolo, quello che vedrà i protagonisti adulti, sia praticamente cosa fatta.

Parlando proprio dello sviluppo di questo dittico al cinema, il regista Andy Muschietti ha spiegato che il secondo film avrà una massiccia dose di flashback, con le parti ambientate negli anni ’80 molto importanti ai fini della storia e della sconfitta del mostro del titolo.

“Nel secondo film, il dialogo tra le timeline sarà molto presente. Se stiamo raccontando una storia id adulti, avremo molti flashback che ci portano indietro negli anni ’80 e ci informano della storia del tempo presente.”

In merito allo sviluppo dei personaggi, invece, il regista vuole operare un cambiamento netto rispetto all’originale di King. Nel libro, sappiamo che Stan Uris si suicida a inizio storia, perché odiava “sporcarsi” nelle fogne. Il solo pensiero di tornare a combattere il mostro nello schifo del sottosuolo di Derry basta a far scegliere a Stan la morte.

Tuttavia sembra che Muschietti abbia in programma un futuro molto oscuro per un altro personaggio, ovvero Mike Hanlon, l’unico dei Perdenti che rimane a Derry e diventa bibliotecario.

Nelle parole del regista: “La mia idea per Mike nel secondo film è più oscura rispetto a quella del romanzo. Voglio che il suo personaggio sia fondamentale perché li riporta tutti insieme, ma rimanendo a Derry si prende un sacco di responsabilità. Voglio che sia un drogato, in realtà, un bibliotecario drogato. Quando comincia il secondo lui, lui sarà spezzato.”

IT di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ITStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: EW

IT: Andy Muschietti rivela la data di uscita della director’s cut

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Uscito nelle nostre sale lo scorso 19 ottobre, l’adattamento cinematografico di IT di Stephen King diretto da Andy Muschietti è stato l’horror più visto dell’anno nonché il film horror con l’incasso più alto della storia. Un ottimo risultato che proietta un futuro altrettanto promettente per l’atteso sequel (previsto l’arrivo nei cinema nel 2019).

Nel frattempo Muschietti ha fatto sapere che la tanto desiderata director’s cut di IT sarà presto disponibile, con quindici minuti di scene extra tagliate dalla versione finale. “La avrete, ma tra qualche mese“, conferma il regista, spegnendo le speranze di vederla nell’edizione homevideo in arrivo il prossimo 9 gennaio.

IT: Andy Muschietti sul secondo capitolo e sul destino oscuro di uno dei personaggi

Il cofanetto conterrà comunque undici scene tagliate dal montaggio, compreso l’opening in chiave ironica escluso dal film e sarà disponibile sia in versione 4K Ultra HD Blu-Ray che in formato DVD.

IT vede nel cast Bill SkarsgardJaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Sinossi: La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: CBM

IT: Andy Muschietti offre un entusiasmante aggiornamento sulla riedizione dei due film

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Andy Muschietti non ha ancora finito con il franchise di IT sul grande schermo. In vista del finale della prima stagione di It: Welcome to Derry, di cui è produttore esecutivo e co-creatore, Muschietti ha condotto un AMA su Reddit insieme a sua sorella, co-creatrice e co-produttrice esecutiva Barbara Muschietti. Sebbene molte domande fossero incentrate sul lavoro dei due fratelli con il franchise di IT, una delle più popolari riguardava i commenti fatti in passato da Andy su un film “supercut” che unisse i film del 2017 e del 2019 da lui diretti in un unico film.

In risposta alla domanda se la sua versione estesa con “ore di filmati inutilizzati” fosse ancora in programma, Muschietti ha rivelato: “Sì, è ancora un mio grande sogno. Dato che siamo stati molto impegnati in questa serie IT: Welcome to Derry, non abbiamo avuto il tempo di realizzarlo. Incrociamo le dita”. Considerando che Muschietti aveva parlato di un supercut di IT già nel 2019, dopo l’uscita del secondo film, è un sollievo che il progetto non sia stato abbandonato dopo sei anni.

Piuttosto, da allora altri lavori hanno avuto la precedenza, tra cui la realizzazione della serie di successo della HBO IT: Welcome to Derry, prequel del film. Gli aggiornamenti sul film supercut sono però stati pochi e sporadici dal film del 2019, ma si prevede un rinnovato interesse ora che il lavoro dei Muschietti sul franchise è tornato sotto i riflettori con la serie. Tuttavia, mentre l’attenzione del duo rimarrà probabilmente concentrata sul futuro della serie, con entrambi che discutono di un piano di tre stagioni per IT: Welcome to Derry, la popolarità della serie sul piccolo schermo potrebbe tradursi in una rinnovata domanda sul grande schermo.

Al momento, HBO non ha ancora rinnovato ufficialmente la serie per una seconda stagione, quindi probabilmente non ci saranno grandi sviluppi sul supercut del film fino a quando non sarà deciso il destino della serie TV. Questo vale anche per eventuali futuri film di IT, che sono stati discussi come possibilità non confermate dai Muschietti dopo il finale della prima stagione.

Detto questo, se IT continuerà ad avere un successo prolungato su HBO con Welcome to Derry, ci saranno più motivi per cui Muschietti potrà finalmente convincere la Warner Bros. a realizzare il supercut del suo regista. Con Kill Bill: The Whole Bloody Affair di Quentin Tarantino, che combina in modo simile Kill Bill: Volume 1 e Kill Bill: Volume 2 in un’unica esperienza di quasi cinque ore, che recentemente ha ottenuto buoni risultati in un’uscita limitata nelle sale, c’è anche la speranza che IT possa un giorno ottenere un’uscita simile nei cinema.

Se il supercut andrà finalmente avanti come Andy Muschietti ancora intende, il film includerà scene che erano assenti nelle versioni cinematografiche e digitali dei film originali. Ciò comporterebbe oltre sei ore di filmati montati in un unico film, che è solo leggermente inferiore alla durata completa di quasi otto ore della stagione 1 di It: Welcome to Derry.

LEGGI ANCHE: It: Welcome to Derry, spiegazione del finale della prima stagione: quel cameo e il destino di Pennywise

It: Andy Muschietti condivide nuove foto dal set

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It: Andy Muschietti condivide nuove foto dal set

Dopo la prima immagine di Pennywise in costume da clown, ecco altre foto dal set di It di Stephen King. Si tratta di foto molto “intime” dal momento che sono scatti che lo stesso regista Andy Muschietti ha pubblicato sul suo profilo Instagram. Tra le foto, c’è anche quella del manifesto di scomparsa di uno dei bambini protagonisti, Richie Tozier, interpretato da Finn Wolfhard che in Stranger Things, la serie Netflix a cui il film si ispirerà (o forse è il contrario?), interpretava proprio Mike, il protagonista.

Potete vedere le immagini nella nostra gallery a seguire:

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In merito al villain protagonista, l’interprete Bill Skarsgård ha dichiarato: “È estremo. Disumano. Non si può definire neanche psicopatico, perché non è neanche un essere umano. Non è neanche un clown. È solo una degli esseri attraverso i quali It prende forma”.

ItOltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It di Stephen King: il reboot somiglierà a Stranger Things

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

IT: ‘una magnifica giornata’ nel nuovo terrificante spot tv

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IT: ‘una magnifica giornata’ nel nuovo terrificante spot tv

Si intitola “Una magnifica giornata” il nuovo terrificante spot tv di IT in cui il clown Pennywise terrorizza i Perdenti e mette alla prova il loro coraggio. Riusciranno i ragazzini a non lasciarsi sopraffare dal terribile pagliaccio?

IT di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ITStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: IT

IT: ‘galleggerai anche tu’, il nuovo spot

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IT: ‘galleggerai anche tu’, il nuovo spot

Ecco un nuovo inquietante spot televisivo per IT di Andy Muschietti. In questo terzo promo, la tagline riprende la promessa/minaccia per eccellenza di Pennywise: galleggerai anche tu.

IT di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ITStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

Fonte: IT

IT, Stephen King: “I miei lettori ameranno il film”

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IT, Stephen King: “I miei lettori ameranno il film”

Ecco una breve intervista a Stephen King, in cui l’autore analizza rapidamente le ragioni del successo di IT, adattamento cinematografico del suo più celebre romanzo.

It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ItStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

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Sembra che Stephen King sia contento della prima parte dell’adattamento per il cinema di quello che può essere considerato il suo miglior romanzo: It

Il produttore Seth Grahame-Smith ha dichiarato che lo scrittore gli ha detto di aver visto il film e che voleva che tutti fossero tranquillizzati perché si tratta di un ottimo adattamento. La notizia è senza dubbio consolante, soprattutto per quei fan del romanzo rimasti scottati dall’adattamento televisivo degli anni ’90. 

Il film, che arriverà in sala il prossimo autunno, si concentrerà soltanto su metà del romanzo di King, e racconterà le avventure dei protagonisti da ragazzini, mentre è prevista una seconda parte che vedrà i Perdenti (come si chiama il gruppo dei protagonisti) adulti alle prese di nuovo con il mostro, per la resa dei conti. 

In merito a questa seconda parte si era già pronunciato un altro produttore del film, Dan Lin, che aveva dichiarato: “Se guardate al romanzo, si tratta della parte che non abbiamo ancora esplorato. Il libro è effettivamente diviso in due parti. Se il pubblico reagirà come speriamo alla prima parte, e penso che lo farà, allora procederemo a raccontare la seconda parte.”

Sembra adesso (via My Entertainment World) che la seconda parte in questione, comincerà a essere girata a partire dal prossimo 17 marzo a Toronto.

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In merito al villain protagonista, l’interprete Bill Skarsgård ha dichiarato: “È estremo. Disumano. Non si può definire neanche psicopatico, perché non è neanche un essere umano. Non è neanche un clown. È solo una degli esseri attraverso i quali It prende forma”.

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It di Stephen King: il reboot somiglierà a Stranger Things

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It, primo video promozionale e poster: galleggiamo tutti qui

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It, primo video promozionale e poster: galleggiamo tutti qui

Sono stati diffusi il primo poster e il primo video promozionale, l’annuncio del teaser trailer, di It di Andy Muschietti. Il teaser ufficiale arriverà nelle prossime ore, intanto ecco il video e nella gallery a seguire il poster in cui vediamo Pennywise che offre un palloncino rosso a Georgie.

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Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

IT, parla Cary Fukunaga: “Volevo fosse come Shining, ma lo studio voleva Annabelle”

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Sulla scia del grande successo della prima stagione di True Detective, Cary Fukunaga divenne uno dei registi più richiesti di Hollywood. Prima che Andy Muschietti venisse ingaggiato dalla Warner Bros., doveva essere proprio il regista dell’attesissimo No Time to Die a dirigere l’adattamento cinematografico di IT, uno dei capolavori del maestro Stephen King.

Ora, proprio a margine della promozione del nuovo capitolo della saga di James Bond, è stato proprio Fukunaga a spiegare a The Hollywood Reporter i motivi per cui, all’epoca, decise di abbandonare IT, progetto al quale il regista teneva comunque moltissimo. “Abbiamo lavorato al progetto con Warner per quattro o cinque anni, e poi è subentrata la New Line, poco prima che iniziassimo la produzione”, ricorda il regista. “Penso che ciò che volesse la New Line era molto diverso dalla mia visione e da ciò che volevo io.”

“Il mio obiettivo era fare un dramma dalle venature horror, molto più vicino ad un film come Shining. Invece, penso che loro volessero fare qualcosa di molto più horror, alla Annabelle, in stile The Conjuring. Questo è stato essenzialmente il motivo che mi ha spinto ad abbandonare”, ha concluso Fukunaga.

Il grande successo dei due capitoli di IT

I due capitoli di IT, usciti nel 2017 e nel 2019 ed entrambi diretti da Andy Muschietti, sono stati un successo dal punto di vista commerciale, nonostante il secondo sia stato accolto in maniera meno entusiasta da parte della critica. In entrambe le parti, l’iconico personaggio di Pennywise/IT è stato interpretato da Bill Skarsgård.

La storia originale di IT è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. Nel primo film è stata rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre nel secondo la storia si focalizza sui personaggi una volta adulti.

It, il nuovo poster italiano: “Anche tu galleggerai”

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It, il nuovo poster italiano: “Anche tu galleggerai”

È stato diffuso un nuovo poster italiano di It di Andy Muschietti in cui possiamo leggere quello che si può definire il claim del film, l’invito (o la minaccia?) di Pennywise a tutti i Perdenti, protagonisti impavidi della storia: “Anche tu galleggerai“.

It di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It will be chaos – sarà il caos su Sky Atlantic il doc della HBO

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Sullo sfondo, milioni di persone in fuga da guerre e dittature, ma anche gli epicentri della crisi migratoria come Lampedusa e il tragico naufragio del 3 Ottobre 2013, il corridoio balcanico, i luoghi dell’accoglienza, e la crisi d’identità di un’intera nazione.

In primo piano, due famiglie di rifugiati alla disperata ricerca di una nuova vita, e il loro road-movie attraverso un paese diviso tra compassione e rancore e colpito da una dilagante deriva populistica.

Per il ciclo “Il Racconto del Reale”, domenica 7 ottobre dalle 21.15 su Sky Atlantic va in onda  IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS, documentario prodotto da HBO – che è stato presentato al Milano Film Festival il 2 ottobre. Il film affronta con complessità i risvolti umani e sociali della crisi migratoria nel Mediterraneo. Lo fa raccontando in presa diretta le storie di due uomini, costretti a mettere a repentaglio la vita delle proprie famiglie nel drammatico viaggio alla ricerca di una nuova esistenza.

It will be chaos – sarò il caos non trascura alcun aspetto della crisi, e include anche quella parte di società che si chiude di fronte agli sbarchi, tra le preoccupazioni dei residenti, il diffondersi di populismi, e l’intolleranza verso i nuovi arrivati. Tra i commenti della stampa americana, il BOSTON GLOBE sottolinea il pregio del documentario di “dare un viso e un’identità ad una catastrofe in corso spesso trattata solo come astrazione politica e numerica” e l’HOLLYWOOD REPORTER lo definisce come “ritratto intimo del dramma della crisi migratoria che … mette gli spettatori nei panni dei rifugiati” e ne esorta la visione per tutti coloro che hanno il compito “di legiferare sulle politiche migratorie”.

IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS

Diretto da Lorena Luciano e Filippo Piscopo, IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS – Miglior Regia al Festival di Taormina – è un viaggio durato cinque anni, di perdita e di ricerca, proprio come quello dei due protagonisti, e che racconta “una crisi antica come il mondo, di cui – nelle parole dei due registi – siamo protagonisti e spettatori al tempo stesso”.

Aregai è eritreo ed è un sopravvissuto al naufragio del 3 ottobre 2013, durante il quale persero la vita 367 persone, tra cui tre suoi cugini – inghiottiti dal mare a poche centinaia di metri da Lampedusa. Dopo il salvataggio, avvenuto grazie ad una famiglia di pescatori locali, il film immortala la sua fuga verso il nord-Europa, punteggiata da convocazioni in tribunale e pellegrinaggi attraverso centri di detenzione popolati da migliaia di richiedenti asilo bloccati nel limbo di un sistema migratorio allo sfascio. Nel 2015 comincia invece il drammatico viaggio da un altro territorio in crisi, la Siria, di Wael e della sua famiglia, gli Orfahli. Da Smirne, in Turchia, IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS segue in presa diretta il cammino di Wael, della moglie e dei quattro figli piccoli attraverso l’intero corridoio Balcanico. Un’odissea che, dopo 7 paesi diversi, 24 giorni di fame, ansia, e pericoli costanti, si conclude in Germania, dove Wael ritrova suo fratello Thair.

È sui loro passi che IT WILL BE CHAOS – SARÀ IL CAOS racconta i territori distrutti dal terrore che questi uomini e donne hanno lasciato, e le contraddizioni di quelli nei quali approdano, dopo aver abbandonato tutto alla ricerca di una nuova vita. La narrazione del microcosmo familiare degli Orfahli, che durante il suo percorso incontra altrettante vite in pericolo, diventa emblema di una crisi umanitaria che coinvolge tutti. Costruire una storia esemplare è l’obiettivo dichiarato dei registi, entrambi italiani da anni a New York, che durante le riprese si sono confrontati con un’umanità in difficoltà e hanno cercato la chiave per trasmettere senza filtri questo impatto emotivo: “Durante i nostri viaggi a Lampedusa – hanno raccontato – ma anche quando ci siamo imbarcati nello straordinario viaggio filmico nei Balcani, la sfida più grande è stata quella di intersecare storie e geografie diverse per creare un racconto ad altezza d’uomo, saldamente ancorato ai fatti, che potesse narrare in modo eloquente la crisi globale delle migrazioni con una valenza universale, ingrediente essenziale per tutte le storie che vogliono sopravvivere alla contemporaneità”.

 

It remake: il progetto non muore dopo l’abbandono di Fukunaga

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It remake: il progetto non muore dopo l’abbandono di Fukunaga

Dopo avervi comunicato la brutta notizia che Cary Fukunaga ha abbandonato la regia del tanto atteso remake di It, oggi possiamo dirvi che quest’ultimo continuerà a vivere anche senza di lui poiché la Warner Bros. non ha alcuna intenzione di accantonare il progetto.

Si dovrà trovare un altro regista e, a quanto riporta Bloody Disgusting, le “differenze creative” tra gli studios e Cary Fukunaga sarebbero sorte quando la produzione si è trasferita a New York, dove i permessi di riprese sono notoriamente costosi. Inoltre Fukunaga era dispiaciuto quando il progetto è passato dalle mani di Warner Bros. a quelle di New Line, che dopo il flop del remake di Poltergeist, ha deciso di dare un taglio netto al budget forse puntando su un solo film invece di due.

Tuttavia ora la Warner Bros., rientrata nel progetto, si ritrova per le mani le due sceneggiature scritte da Fukunaga in coppia con Chase Palmer e la produzione potrebbe iniziare alla fine dell’anno. Il primo film si concentrerà sui personaggi ancora bambini mentre il secondo sarà incentrato su di loro adulti. In questo momento non si sa se Will Poulter interpreterà il malvagio Pennywise.

Fonte: Collider

It remake: ecco chi potrebbe interpetare Pennywise

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It remake: ecco chi potrebbe interpetare Pennywise

Will PoulterA quanto pare il progetto di riportare in vita Pennywise, il terribile pagliaccio nato dalla penna di Stephen King, non si arresta. A dirigere il progetto ci sarà Cary Fukunaga, già regista straordinario di True Detective, e a prendere il posto di Pennywise potrebbe essere Will Poulter, attore visto in Come ti spaccio la famiglia e a cui potrebbe quindi spettare il temibile compito d raccogliere il testimone di Tim Curry, che interpretò il pagliaccio nell’adattamento televisivo di uno dei romanzi migliori di King.

Cary Fukunaga, regista di True Detective, è stato assunto per l’adattamento cinematografico nel 2012, e sembra ancora coinvolto. Lo studio sembra intenzionato a distribuire il film in due parti, la prima focalizzata sui protagonisti da bambini, e la seconda incentrata sul loro percorso da adulti. La cosa non sarebbe un esperimento del tutto nuovo, dal momento che nel 1990 fu realizzato un adattamento televisivo sempre diviso in due parti. La miniserie in due puntate si è classificata prima nel sondaggio indetto nel 2004 dal magazine Radio Times per i programmi più spaventosi mandati in onda nella televisione americana. La top ten includeva inoltre I segreti di Twin Peaks e X-Files.

Considerato il capolavoro di King, It è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, e tratta i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell’autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina. Il romanzo è la storia di sette amici provenienti dalla città immaginaria di Derry, nel Maine, ed è raccontata alternando due diversi periodi di tempo.

Fukunaga sarà coinvlto anche nella stesura della sceneggiatura, accanto a Chase Palmer con David Katzenberg, Roy Lee, Dan Lin e Seth Grahame-Smith che si occuperanno della produzione.

Fonte: JJ

 

It remake: Cary Fukunaga dice la sua

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It remake: Cary Fukunaga dice la sua

Cary Fukunaga, protagonista in questi giorni alla Mostra del Cinema di Venezia con Beasts of No Nation, ha raccontato a Variety la sua versione dei fatti circa l’abbandono – a progetto ormai avanzato – della regia di It remake del celebre bestseller di Stephen King. I contrasti con la New Line, inizialmente attribuiti a problemi di budget per i due film previsti, sarebbero in realtà scaturiti da profonde divergenze sulla direzione da far prendere a questo nuova trasposizione. 

“Io cercavo di dirigere un horror non convenzionale – ha spiegato a Variety Cary Fukunaga – e questo non corrispondeva all’algoritmo che avrebbe permesso loro di rientrare dell’investimento fatto senza scontentare il pubblico medio del genere. Il nostro budget andava bene. Ci siamo sempre aggirati attorno a una cifra di 32 milioni di dollari per i due film, che era anche il loro budget. È stato l’aspetto creativo il motivo del conflitto. Erano due film. A loro questo non importava. Nel primo film, l’intenzione era quella di realizzare un horror di livello con personaggi reali. Loro non volevano personaggi, volevano archetipi e scene spaventose. Ho scritto la sceneggiatura; volevano che ne scrivessi una più inoffensiva e convenzionale. Ma io non credo che si possa rendere giustizia ai libri di Stephen King rendendoli inoffensivi”.

“La differenza principale – continua il regista della prima stagione di True Detective – consisteva nel rendere Pennywise qualcosa di più di un semplice clown. Dopo 30 anni di cattivi in grado di leggere le emozioni profonde dei personaggi e terrorizzarli, il mio obiettivo era trovare modalità sadiche e intelligenti con cui lui potesse spaventare questi bambini, che avevano comunque una loro vita prima di tutto questo”. Un lavoro sui personaggi, quello immaginato da Cary Fukunaga, più lento da costruire ma che avrebbe dato i suoi frutti già nel primo film, completandosi definitivamente nel secondo. Una visione non condivisa, però, dalla New Line.

“Ogni minimo particolare è stato rifiutato e sono stati richiesti dei cambiamenti. Non sono state conversazioni drammatiche, ma segnate da una pacata acrimonia. Non volevamo lo stesso film. Di sicuro, io non volevo fare un film in cui sarei stato controllato a vista per tutta la durata della produzione, per cui non sarei stato libero di concludere qualcosa di buono per loro. Non desidero mai rovinare le cose, piuttosto realizzarle nel miglior modo possibile”.

Fukunaga si è detto sollevato del fatto che la New Line abbia deciso di dotarsi di una nuova sceneggiatura, oltre che di un nuovo regista. Nello script redatto con Chase Palmer sono, infatti, confluiti aneddoti, ricordi ed esperienze delle infanzie di entrambi. “Non sono nemmeno sicuro che i fan avrebbero apprezzato quello che avevo fatto. Stavo facendo onore allo spirito di Stephen King nel romanzo, ma avevo bisogno di aggiornarlo. King ha visto una delle prime bozze e gli è piaciuta”. Tutto tace, per il momento, dalla New Line. Resta il rammarico di un progetto incompiuto, sulla carta davvero affascinante.

Fonte: Variety

It remake: Cary Fukunaga abbandona il progetto

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It remake: Cary Fukunaga abbandona il progetto

Brutte notizie per il tanto chiacchierato remake di It, attesissimo progetto che riporterà in vita Pennywise, il terribile pagliaccio nato dalla penna di Stephen King. Arriva dall’Hollywood Reporter, infatti, la notizia che il regista Cary Fukunaga (Jane Eyre, True Detective) ha deciso di abbandonare il progetto. Il noto magazine riporta che la causa dell’abbandono sarebbero alcune divergenze creative nate tra Fukunaga e la produzione del film, soprattutto in merito al budget.

In seguito alla notizia, lo stesso Stephen King ha lasciato intendere via Twitter (come potete leggere nell’immagine di seguito) che molto probabilmente il progetto non vedrà più la luce, anche se al momento non esistono conferme ufficiali in merito. Vi terremo aggiornati!

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Considerato il capolavoro di King, It è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, e tratta i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell’autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina. Il romanzo è la storia di sette amici provenienti dalla città immaginaria di Derry, nel Maine, ed è raccontata alternando due diversi periodi di tempo.

Fonte

It preview: palloncini e fognature nella prima clip

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It preview: palloncini e fognature nella prima clip

Senz’altro uno dei film più attesi dei prossimi mesi, It di Andy Muschietti è stato protagonista di una inquietante preview durante gli MTv Movie Awards la scorsa notte. Di seguito potete vedere il filmato che ci mostra i Perdenti nelle fognature, esattamente dove non dovrebbero scendere…

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen JacobsJeremy Ray Taylor.

CORRELATI:

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

It, Stephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It mash-up: Pennywise si scontra con Batman

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It mash-up: Pennywise si scontra con Batman

Adeel of Steel ha realizzato un video mashup basandosi su IT e su Batman v Superman: Dawn of Justice in cui vediamo Pennywise il Clown, scontrarsi contro il Cavaliere Oscuro.

Ecco l’insolito confronto nel video di seguito:

IT di Stephen King: ecco com’è nato Pennywise

Oltre a Bill Skarsgard (che interpreterà Pennywise il Clown) nel cast del film figurano anche Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Sophia Lillis, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Chosen Jacobs e Jeremy Ray Taylor.

Dopo la rinuncia di Cary Fukunaga (True Detective) con Will Poulter pronto a incarnare Pennywise il Clown, la regia è stata affidata ad Andy Muschietti (La Madre). Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith e David Katzenberg produrranno l’adattamento che segue quello televisivo degli anni Novanta con John Ritter e Tim Curry. 

ITStephen King ha visto il film e rassicura: “State tranquilli”

La storia originale è incentrata su sette bambini che affrontano un mostro in grado di mutare le proprie sembianze, il più delle volte simile a un clown, Pennywise. Anni dopo, torneranno nella loro città natale per affrontare nuovamente la creatura. È stata confermata la formula dei due film: nel primo verrà rappresentata la vicenda con protagonisti i personaggi bambini, mentre il secondo si focalizzerà sui personaggi una volta adulti.

It Follows: trailer del film di David Robert Mitchell

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It Follows: trailer del film di David Robert Mitchell

it followsDopo il debutto con  The Myth of the American Sleepover nel 2010, nessuno si aspettava che David Robert Mitchell diventasse il nuovo maestro dell’horror. Ora è appena uscita il primo trailer del suo nuovo film It Follows, sottotitolato in francese.

It Follows parla di alcuni ragazzi perseguitati da inquietanti figure, il cui tocco porta alla morte istantanea. L’unico modo per liberarsi della maledizione è fare sesso con qualcuno altro.

La protagonista è Jay (Maika Monroe), una ragazza di 19 anni, che acquisisce il suo lento ma inesorabile seguace dopo un incontro sessuale e che deve riunirsi con i suoi amici per trovare un modo per fermare queste figure prima che spariscano tutti.

Il film ha ricevuto recensioni entusiasmanti da festival come Cannes e dal Toronto Film Festival, dove il suo stile minimalista è stato paragonato a quello di John Carpenter.

Il film dovrebbe uscire nel 2015, anche se, ancora, non c’è nulla di ufficiale. A gennaio verrà proiettato al Sundence Film Festival.  Nel film sono co-protagonisti Keir Gilchrist, Daniel Zovatto, Jake Weary, Olivia Luccardi e Lili Sepe.

Fonte: CS

It Follows: recensione del film di David Robert Mitchell

It Follows: recensione del film di David Robert Mitchell

Arriva al cinema distribuito da Kock Media l’acclamato horror It Follows, il film diretto da David Robert Mitchell, con protagonisti Maika Monroe e Keir Gilchrist.

In It Follows in seguito a un apparentemente innocuo rapporto sessuale consumato occasionalmente sul sedile posteriore di un’automobile appartata nel buio autunnale, la diciannovenne Jay si trova improvvisamente a fare i conti con una condizione del tutto inaspettata che pare gettare la sua vita in un baratro di terrore. Inquietanti apparizioni e la perenne sensazione di essere seguita a distanza da perturbanti presenze costringono la ragazza e il suo fidato gruppo di amici a tentare di risalire all’origine di questa stana maledizione che pare aver condizionato la loro intera esistenza, trasformandola in un incubo a occhi aperti.

Graditissima e provvidenziale sorpresa del Toronto Film Festival 2014 dove è stata giustamente osannata come una delle rivelazioni cinematografiche di genere più incisive degli ultimi tempi, It Follows si affaccia coraggiosamente al grande schermo potando con sé una consapevole dose di novità, pur rifacendosi con evidente maestria a convenzioni narrativo-figurative già ampiamente collaudate nel settore horror-thriller sovrannaturale, miscelando il tutto in una confezione freschissima e di grande impatto. La giovane rivelazione David Robert Mitchell, attualmente già ampiamente corteggiato dall’industria dell’audiovisivo proprio grazie al successo di questo suo folgorante esordio, realizza un racconto ad altissima tensione nel quale il tema centrale della trasmissione virale di una maledizione sovrannaturale – topos ormai ben consolidato nella tradizione cinematografica postmoderna e post-HIV – viene semplicemente dato per assodato senza troppe spiegazioni, aumentando così il suo valore di inquietudine e il disorientamento del personaggio/spettatore che si trova a doversi confrontare con esseri dall’Altrove che, al posto di aggredire e possedere corpi altrui, preferiscono insidiare da lontano le loro prede come nella classica iconografia degli zombies haitiani, incutendo una sana dose di terrore “in differita” e prendendo per sfinimento le proprie vittime.

Senza preoccuparsi di passare con disinvoltura tra registri differenti (tra cui incisivi sprazzi di black comedy) Mitchell riesce miracolosamente a creare un perenne stato d’inquietudine e malsana perturbazione, sia nella reiterazione delle dinamiche di una minaccia “a distanza” sempre rinviata ma perennemente sullo sfondo, sia nello spiazzante cambio di stile narrativo e di situazioni spesso al limite del surreale e del grottesco ma mai gratuite, usando peraltro uno stile visivo che, pur facendo uso di effetti speciali molto discreti e mai invasivi, in molte occasioni sorprende e continua a inquietare per il suo gusto quasi retrò. Grazie infine alla presenza di un cast di ottime personalità “di genere” al di sotto dei trent’anni – Maika Monroe di The Guest, Keir Gilchrist di Dead Silence e Jake Weary di ZombeaversIt Follows si presenta come l’esempio più puro di una paura che, come recita eloquentemente il titolo, segue tanto i protagonisti quanto i malcapitati spettatori.

It Follows: 10 cose che non sai sul film

It Follows: 10 cose che non sai sul film

It Follows è il film horror che ha riscosso molto successo negli ultimi anni e che è pronto a diventare un film cult del suo genere.

Scritto, diretto e prodotto da David Robert Mitchell, e con Maika Monroe, questo film cerca di essere diverso dai classici horror, sia per quanto riguarda la narrazione, sia per le modalità visive.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su It Follows.

It Follows film

it follows

1. L’idea del film è venuta al regista. Il concetto del film deriva da un incubo ricorrente che il regista aveva. In questo sogno, lui era sempre inseguito da un predatore che camminava continuamente e lentamente verso di lui. Da qui, David Robert Mitchell ha pensato di realizzare questo lungometraggio.

2. Un film che sembra un sogno. Il ritmo temporale del film è stato mantenuto ambiguo, in maniera intenzionale, per far sì che assomigli ad un sogno. Alcune delle auto mostrate provengono da tempi più recenti. Molte sembrano appartenere al periodo tra gli anni ’60 e la fine degli anni ’80. I primi televisori CRT sono mostrati mentre i personaggi guardano i film. Il conflitto tecnologico include Yara ad un dispositivo mobile che sembra una conchiglia ma che è un e-reader e che, a un certo punto, viene usato come sorgente di luce. Inoltre, la ragazza, all’inizio del film, usa un cellulare e guida un’auto moderna, con molti veicoli moderni in vista.

3. It come metafora sessuale. Il mostruoso It viene spesso definito come una metafora delle malattie sessualmente trasmissibili e della promiscuità sessuale. Alla domanda sul concetto del film, il regista David Robert Mitchell ha affermato: “l’idea di base è quella di essere seguiti da qualcosa che assomigliava a persone diverse, era molto lenta, e veniva sempre da un incubo ricorrente che avevo quando ero bambino. Da adulto ho aggiunto l’aspetto sessuale.

It Follows streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse vedere o rivedere It Follows, è possibile farlo grazie alla sua presenza sulle diverse piattaforme di streaming digitale, come Rakuten Tv, Chili, Google Play, iTunes, Tim Vision e Netflix.

It Follows trailer

5. Un trailer da brividi. Prima di mettersi a guardare un film come It Follows, sarebbe meglio dare un occhio al trailer, giusto per capire se possa essere un film adatto alla propria persona e per far aumentare la tensione.

It Follows trama

6. Dalla spensieratezza all’incubo. Jay è una ragazza di soli diciannove anni con una vita che dovrebbe dividersi tra l’andare a scuola, frequentare ragazzi e andare al lago ogni fine settimana. Tuttavia, dopo un rapporto sessuale all’apparenza innocente, si rende conto di essere perseguitata da delle strane visioni e di essere seguita da un’entità poco chiara.

7. Trovare un modo per poter vivere. Con questa sensazione che si fa sempre più palpabile, Jay si trova a raccontare tutto ai suoi amici che arrivano a crederle ciecamente e si uniranno per cercare di trovare un modo per sfuggire a questi orrori e per depistare definitivamente questo essere.

It Follows cast

it follows

8. Diversi attori hanno dato vita al mostro. Un totale di undici attori ha interpretato It o L’entità sullo schermo. In ordine cronologico, gli attori che appaiono, facendo da corpo ospitante al mostro, sono Ruby Harris, Ingrid Mortimer, Alexyss Spradlin, Mike Lanier, Olivia Luccardi, Charles Gertner, Bailey Spry, Daniel Zovatto, Leisa Pulido, Don Hails e Ele Bardha.

9. I nomi dei personaggi alludono a classici horror. In It Follows, la prima ragazza ad essere uccisa è Annie, che condivide il nome con Annie Brackett, la prima ragazza uccisa in Halloween di John Carpenter. In più, Jay è il diminutivo di Jamie, con un chiaro riferimento a Jamie Lee Curtis che, come Jay, ha una sorella di nome Kelly.

10. Muoiono in pochi. Durante i cento minuti di durata del film, è possibile notare come siano solo due persone a morire, tra cui una giovane donna la cui gamba è piegata in un modo che non dovrebbe essere, concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla quantità.ù

Fonti: IMDb, Mentafloss

It Follows, arriva il sequel They Follow

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It Follows, arriva il sequel They Follow

David Robert Mitchell e Maika Monroe si riuniscono per They Follow, il sequel del film horror cult del 2014, It Follows. Neon, lo studio premio Oscar dietro Parasite, co-produrrà il film e lo distribuirà a livello nazionale. Lo studio lo presenterà agli acquirenti internazionali all’American Film Market di quest’anno. Le riprese principali sono fissate per il 2024.

Mitchell ritorna sia come sceneggiatore che come regista per il sequel. La Monroe riprenderà il ruolo principale di Jay Height che ha già interpretato in It Follows. Il sequel riunisce la squadra di realizzatori con il CEO di Neon Tom Quinn. La precedente società del dirigente indipendente, Radius, ha distribuito It Follows nelle sale, dove ha incassato l’impressionante cifra di 15 milioni di dollari a livello nazionale con un budget ridotto.

Good Fear Content co-produrrà con Neon. Mitchell è produttore insieme a Jake Weiner e Chris Bender di Good Fear Content, insieme ai produttori originali di It Follows, David Kaplan, Erik Rommesmo, Rebecca Green e Laura Smith.

It Follows 2, per Maika Monroe sarà un sequel “più grande e più cupo”

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Sebbene l’attrice di It Follows Maika Monroe si sia astenuta dallo spoilerare qualsiasi dettaglio essenziale sul prossimo sequel They Follow, ha anticipato che al pubblico sarà riservato un sequel “più grande, più oscuro e più incasinato” del film horror del 2014.

Il sequel del film horror diretto da David Robert Mitchell è stato annunciato l’anno scorso, con Maika Monroe che riprenderà il ruolo di Jay Height e Mitchell che tornerà come regista del sequel.

Il film era incentrato su Jay, perseguitata da un’entità apparsa dopo essere andata a letto con il suo ragazzo. Una maledizione che si trasmette da una persona all’altra attraverso il contatto sessuale, Jay cerca di fare del suo meglio per sbarazzarsi dell’entità, che può scomparire solo quando Jay decide di trasmetterla a qualcun altro.

Cosa aspettarsi in They Follow?

Al momento non si sa ancora di cosa tratterà il sequel. Anche Maika Monroe , d’altra parte, non ha svelato nulla sulla trama del film. Tuttavia, in un’intervista rilasciata a Collider, l’attrice ha fatto intendere che il sequel è “così bello” e che è “eccitata” all’idea di incontrare nuovamente Jay.

Ma come sapete con il primo film, non mi prendo alcun merito in questo, David è brillante. Voglio dire, lui è brillante. L’intero film si è trasformato a quel punto. Stava cambiando il gioco del genere e lui non avrebbe mai fatto un sequel se non pensava che sarebbe stato migliore. È molto preciso, ne rifiuta molti“, ha detto Monroe.

Ha aggiunto: “Sa solo cosa vuole fare e cosa vuole realizzare. Voglio dire, all’inizio pensavo: “Oh, un sequel? Dove andremo a parare?”. Poi l’ho letto, ed è così fottutamente bello. È così bello. Sono così eccitato. Penso che il punto in cui incontrerete Jay a questo punto forse non è quello che ci si aspetta, ma è così bello. Naturalmente, come tutti dicono per i sequel, è letteralmente più grande, più oscuro e più incasinato. Leggerlo è stata la cosa più folle di sempre”.

It Follows è interpretato anche da Keir Gilchrist nel ruolo di Paul Bolduan, Olivia Luccardi nel ruolo di Yara Davis, Daniel Zovatto nel ruolo di Greg Hannigan, Jake Weary nel ruolo di Hugh e altri ancora. Altri dettagli su They Follow, compresi i membri del cast, non sono ancora stati resi noti.

It Ends With Us: Colleen Hoover parla apertamente della possibilità di un sequel

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Colleen Hoover ha parlato della possibilità di un adattamento cinematografico di It Starts With Us, il seguito del suo romanzo best-seller e del controverso adattamento cinematografico It Ends With Us. Il film racconta la storia di Lily Bloom, che intraprende una relazione con l’affascinante neurochirurgo Ryle Kincaid mentre affronta dolorosi cicli di abusi che riecheggiano le sue esperienze d’infanzia. Il film vede Blake Lively nei panni di Lily, Brandon Sklenar in quelli di Atlas Corrigan, amico d’infanzia di Lily e suo futuro interesse amoroso, e Justin Baldoni alla regia, che interpreta anche il ruolo di Ryle.

In un’intervista con Variety, Hoover ha affrontato la possibilità che il romanzo sequel della storia possa arrivare sul grande schermo. La scrittrice ha però smentito questa possibilità, rivelando di non aver mai avuto intenzione che il romanzo successivo diventasse un altro adattamento cinematografico. “Ho scritto quel libro come un “grazie” ai lettori. Non so se ci sia abbastanza storia per farne un film. “It Ends With Us” ha avuto un impatto enorme ed è stato concluso così bene nel primo film. Naturalmente, se si riunissero tutti e volessero farlo, non cercherei di dissuaderli. Ma quando l’ho scritto, non ho mai avuto l’intenzione di vederlo sul grande schermo. Volevo solo vedere Atlas e Lily felici”.

L’adattamento di It Ends With Us è diventato uno dei drammi romantici più discussi del 2024, scatenando conversazioni su relazioni, traumi e guarigione. Tuttavia, gran parte dell’attenzione ricevuta dal film è stata dovuta alla disputa legale tra Baldoni e Lively. It Starts With Us sposta invece l’attenzione dalla relazione traumatica di Lily con Ryle ed esplora invece la sua storia d’amore più sana con Atlas, mentre cercano di costruire un futuro insieme. Gran parte della storia ruota attorno a Lily che affronta la genitorialità condivisa con Ryle mentre riaccende la sua relazione con Atlas, offrendo una storia più piena di speranza dopo il finale emotivo del primo libro.

I commenti di Hoover arrivano in un momento in cui l’adattamento di It Ends With Us è ancora al centro di un’intensa attenzione pubblica. Un adattamento del seguito è probabilmente fuori discussione a causa della tensione tra Lively e Baldoni, e la possibilità che il team creativo si riunisca per un altro capitolo sembra nulla. La faida è diventata un argomento di discussione significativo tra il pubblico, in particolare perché entrambi gli attori interpretano ruoli centrali nella storia. Lily è il cuore della storia, mentre Ryle è essenziale per i temi del film sui cicli di abuso e crescita personale. Qualsiasi potenziale sequel richiederebbe probabilmente almeno una certa collaborazione tra le figure creative chiave coinvolte nel primo film.

Tuttavia, i commenti della Hoover lasciano la porta leggermente aperta. Pur ritenendo che la storia si sia già conclusa in modo efficace nel primo film, ammette anche che non si opporrebbe se i registi e il cast decidessero alla fine di riunirsi ancora una volta per adattare It Starts With Us.

It Ends with Us sta per superare il suo più grande traguardo al botteghino globale

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L’intero settore dovrebbe festeggiare la magnifica ripresa del box office negli ultimi due anni. Quest’estate ha regalato un’ampia serie di successi in tutti i generi, comprese alcune importanti sorprese. Tra queste spicca il film romantico It Ends with Us, che ha debuttato sulla scia di Deadpool & Wolverine e ha travolto il suo pubblico con un dramma sia dentro che fuori dallo schermo. Interpretato da Blake Lively, il film si sta avvicinando a importanti traguardi al botteghino sia nazionale che mondiale.

Con 146 milioni di dollari in patria e altri 188 milioni di dollari provenienti dai mercati esteri, il film ha raggiunto un totale di 335 milioni di dollari a livello globale, a dimostrazione del suo successo non solo tra i fan del romanzo di partenza di Colleen Hoover, ma anche tra il pubblico occasionale. Sebbene le possibilità che il film superi i 350 milioni di dollari a livello nazionale possano sembrare scarse, considerando che sta per uscire dalle sale, c’è la possibilità che superi i 340 milioni di dollari prima della fine della sua corsa globale. E se si considera il budget relativamente ridotto di 25 milioni di dollari, i risultati ottenuti dal film appaiono ancora più ammirevoli.

It Ends with Us doveva uscire all’inizio dell’anno, ma è stato rimandato a dopo Deadpool & Wolverine. La mossa non solo ha aperto la possibilità di una controprogrammazione, ma ha anche permesso alla Lively di promuovere il film insieme al marito, la star di Deadpool Ryan Reynolds. L’attrice è apparsa in un breve cameo nel blockbuster di supereroi, che ha generato oltre 1,3 miliardi di dollari in tutto il mondo, e ha dichiarato in un’intervista a E! News che Reynolds ha contribuito alla scrittura di It Ends with Us. Il film si è imposto come il suo più grande successo, avendo superato gli incassi di Lanterna Verde del 2011, che vedeva Reynolds nel ruolo di protagonista.

Quest’anno i film di Lively e Reynolds hanno incassato oltre 1,8 miliardi di dollari in tutto il mondo

It Ends with Us ha superato anche altri adattamenti letterari al femminile come La ragazza del treno (173 milioni di dollari), Where the Crawdads Sing (145 milioni di dollari), Crazy Rich Asians (237 milioni di dollari) e The Fault in Our Stars (307 milioni di dollari). Tuttavia, il film non sarà in grado di eguagliare le performance dei film di Twilight, e nemmeno di Cinquanta sfumature di grigio (570 milioni di dollari) e dei suoi due sequel, Cinquanta sfumature di nero (381 milioni di dollari) e Cinquanta sfumature liberate (371 milioni di dollari).

It Ends with Us ha debuttato tra le voci di una faida tra la Lively e il suo co-protagonista e regista, Justin Baldoni. L’attrice è stata anche criticata per aver minimizzato il tema centrale del film, ovvero l’abuso domestico, nelle interviste precedenti all’uscita del film, cosa che ha affrontato successivamente in un post sui social media. Ciononostante, It Ends with Us è stato accolto con favore dal pubblico e si è guadagnato il badge “verified hot” del sito aggregatore Rotten Tomatoes, annunciato di recente, grazie al suo punteggio di pubblico del 91%.

It Ends With Us 2 si farà? Colleen Hoover frena sul sequel dopo il caso Lively-Baldoni

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Colleen Hoover è tornata a parlare apertamente della possibilità di vedere sul grande schermo It Starts With Us, il sequel del romanzo che ha ispirato uno dei film romantici più discussi degli ultimi anni, It Ends With Us. In un’intervista rilasciata a Variety, l’autrice ha chiarito senza ambiguità che l’idea di un secondo capitolo cinematografico non rientrava nei suoi piani iniziali, raffreddando così le aspettative di chi sperava in un proseguimento diretto della storia di Lily Bloom.

Il primo film, interpretato da Blake Lively nel ruolo della protagonista e diretto da Justin Baldoni, che nel film veste anche i panni di Ryle Kincaid, ha raccontato una storia intensa e complessa, affrontando il tema delle relazioni tossiche e dei traumi personali. Accanto a loro, Brandon Sklenar ha interpretato Atlas Corrigan, figura centrale nel percorso emotivo della protagonista. Il successo dell’adattamento è stato accompagnato da un forte impatto mediatico, con il pubblico che ha ampiamente discusso le tematiche affrontate.

Nel corso dell’intervista, Hoover ha spiegato che It Starts With Us è nato come una sorta di ringraziamento ai lettori, più che come un’opera pensata per un’ulteriore trasposizione cinematografica. L’autrice ha sottolineato come la storia raccontata in It Ends With Us sia già completa e “ben chiusa” nella sua versione filmica, lasciando intendere che un sequel rischierebbe di non avere la stessa forza narrativa del primo capitolo.

Perché il sequel di It Ends With Us è sempre più improbabile tra scelte creative e tensioni tra i protagonisti

It Ends With Us
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Oltre alle considerazioni strettamente narrative, a pesare sull’eventuale realizzazione di un sequel è anche il contesto produttivo e mediatico che circonda il film. It Ends With Us è infatti rimasto al centro dell’attenzione per mesi non solo per il suo contenuto, ma anche per la controversia legale tra Blake Lively e Justin Baldoni, una vicenda che ha inevitabilmente complicato l’ipotesi di una reunion del team creativo.

It Starts With Us si concentra su una fase diversa della vita di Lily, spostando l’attenzione dalla relazione traumatica con Ryle a quella più sana e costruttiva con Atlas. Il racconto approfondisce il delicato equilibrio della co-genitorialità e il tentativo della protagonista di costruire un futuro più stabile, offrendo un tono più luminoso rispetto al primo capitolo. Tuttavia, proprio questa evoluzione narrativa, meno conflittuale e più intima, potrebbe risultare meno adatta a una trasposizione cinematografica di forte impatto.

Le tensioni tra i protagonisti principali rappresentano un ulteriore ostacolo concreto. Considerando che i personaggi di Lily e Ryle sono centrali nella costruzione tematica della storia, qualsiasi sequel richiederebbe inevitabilmente una collaborazione tra le parti coinvolte, al momento tutt’altro che scontata. Questo elemento, più di ogni altro, rende oggi l’ipotesi di un secondo film estremamente fragile.

Nonostante ciò, Hoover non chiude completamente la porta: l’autrice ha dichiarato che non si opporrebbe a un eventuale progetto se cast e produzione decidessero di andare avanti. Al momento, però, tutto lascia pensare che It Ends With Us resterà un’opera autonoma, capace di vivere di una propria forza narrativa senza bisogno di ulteriori capitoli cinematografici. Nel frattempo, Hollywood continua a puntare sui suoi romanzi, come dimostra l’uscita recente di Reminders of Him, confermando il forte legame tra l’universo narrativo di Hoover e il grande schermo.

It Ends With Us 2 improbabile a causa della presunta faida tra Blake Lively e Justin Baldoni

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It Ends With Us 2 è stato ritenuto improbabile a causa di una presunta faida tra Blake Lively e Justin Baldoni. Lively e Baldoni interpretano rispettivamente Lily e Ryle nell’adattamento di Colleen Hoover. Dopo essere sfuggita a un’infanzia violenta, la Lily di Lively si ritrova in una relazione apparentemente perfetta con un uomo di nome Ryle, solo per scoprire alla fine le tendenze violente dello stesso Ryle. It Ends With Us è uscito il 9 agosto e da allora è diventato un successo al botteghino, con un incasso totale di oltre 242 milioni di dollari in tutto il mondo.

Come riporta Variety, It Ends With Us 2 sembra ormai improbabile. Sebbene Hollywood cerchi di capitalizzare il successo di un film come questo e di lanciarsi in un sequel, il rapporto difficile tra i due attori principali del film, Lively e Baldoni, starebbe ostacolando il seguito di It Ends With Us. Secondo un informatore che “conosce la situazione”, “probabilmente non esiste un mondo in cui questi due [Baldoni e Lively] lavoreranno di nuovo insieme”. Di seguito riportiamo la citazione della fonte anonima:

“Questo è un territorio inesplorato e nessuno ha idea di come potrebbe essere un sequel. Probabilmente non c’è un mondo in cui questi due lavoreranno di nuovo insieme”.

Cosa è accaduto sul set tra Justin Baldoni e Blake Lively

It Ends with Us blake lively

Questa notizia arriva dopo che i tabloid estivi avevano diffuso la voce che Lively e Baldoni avessero avuto un forte litigio sul set di It Ends With Us. Le voci sono varie e vanno dall’affermazione che Baldoni abbia fatto commenti sul set che hanno portato Lively a sentirsi a disagio per il suo corpo post-parto all’idea che le due star abbiano discusso su come dovesse essere il montaggio finale del film. Nessuno dei due attori ha commentato direttamente questo gossip, ma il volume di pubblicità sembra suggerire che qualcosa sia andato storto sul set, anche se i dettagli non sono chiari.

Le voci sulla faida Baldoni-Lively sono state ulteriormente alimentate dalle interazioni – o meglio, dalla mancanza di interazioni – degli attori durante il tour stampa per It Ends With Us. Il 6 agosto, Baldoni non è stato fotografato con il resto del cast sul red carpet della prima di It Ends With Us a New York. Baldoni e Lively non sono apparsi in interviste insieme durante tutto il press tour del film, cosa insolita per un film che ha due attori centrali.

Un altro punto di confusione è stata la recente affermazione della Lively secondo cui suo marito, l’attore Ryan Reynolds, è stato responsabile della riscrittura di una scena chiave sul tetto di It Ends With Us. Questo fatto è sembrato una sorpresa per Baldoni e per lo sceneggiatore del film, che avevano entrambi l’impressione che la Lively avesse scritto la scena ad hoc. Sebbene nessuno di questi momenti dimostri l’esistenza della faida in sé, l’aggiornamento poco fiducioso che circonda It Ends With Us 2 conferma in parte un rapporto instabile tra Baldoni e Lively.