Sono iniziate a Tijuana (Messico) le
riprese di VI PERDONO, film che segna il debutto alla regia di un
lungometraggio di Valeria
Golino, dopo la fortunata esperienza del corto “Armandino e il
Madre”. I protagonisti del film sono Jasmine Trinca e Carlo Cecchi.
Iniziate le riprese di Vi Perdono di Valeria Golino
Iniziate le riprese di Venuto Al mondo di Castellitto!
Sono iniziate a Sarajevo le
riprese del nuovo film di Sergio Castellitto, Venuto al mondo.
Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo (premio
Campiello 2009) di Margaret Mazzantini, moglie del regista. Nel
cast del film protagonista Penelope Cruz, alla seconda collaborazione con
Castellitto.
Iniziate le riprese di The Twilight Saga: Breaking Dawn
Iniziano ufficialmente oggi le riprese di The Twilight Saga: Breaking Dawn, che si svolgeranno tra la Louisiana, Vancouver e il Brasile. E si comincia proprio da Rio de Janeiro, da dove arrivano queste primissime immagini dal set.
Si tratta di una scena che vedremo verso l’inizio della Parte Prima: Edward (Robert Pattinson) e Bella (Kristen Stewart) arrivano in Brasile per la luna di miele e salgono a bordo di un motoscafo per raggiungere Isola Esme.
Le riprese continueranno fino al 22 aprile 2011; sul set con gli attori c’è anche Stephenie Meyer, l’autrice dei romanzi, che per questi ultimi due film si è riservata il ruolo di co-produttrice.
Iniziate le riprese di The Twilight Saga: Breaking Dawn

Iniziano ufficialmente oggi le riprese di The Twilight Saga: Breaking Dawn, che si svolgeranno tra la Louisiana, Vancouver e il Brasile. E si comincia proprio da Rio de Janeiro, da dove arrivano queste primissime immagini dal set.
Iniziate le riprese di Argo di Ben Affleck!
Iniziate le riprese dell’opera prima Come Non Detto
Iniziate le riprese del sequel di Hunger Games: Catching Fire!
Iniziate le riprese del nuovo film Damien Chazelle con Cillian Murphy, Daniel Craig e Michelle Williams
L’estate scorsa, Damien Chazelle aveva in programma di dirigere un biopic su Evel Knievel con Leonardo DiCaprio protagonista, ma il progetto è naufragato dopo l’abbandono dell’attore. Il regista, tuttavia, non ha perso tempo e si è subito concentrato su un nuovo film. Secondo le ultime notizie, la produzione del prossimo progetto di Chazelle — un dramma carcerario ancora senza titolo — è ufficialmente iniziata. Nel cast figurano Cillian Murphy, Daniel Craig, Michelle Williams e Mia Threapleton.
Le riprese principali si stanno svolgendo nel seminterrato di un’ex fabbrica di tabacco nella zona ovest di Atene, trasformata in un complesso di celle, prima di spostarsi brevemente nell’area dell’Atene Estesa e sull’isola di Corfù. Il film, a budget medio, è prodotto da Paramount, con Lol Crawley alla direzione della fotografia e Justin Hurwitz, collaboratore storico di Chazelle, alla colonna sonora. Le riprese dovrebbero protrarsi fino a giugno.
Dopo i risultati deludenti di Babylon al botteghino e con la critica, molti avevano temuto che Chazelle fosse entrato nella cosiddetta “prigione dei registi”. Ma il regista di Whiplash resta uno dei cineasti più talentuosi e imprevedibili del panorama americano, noto per rifiutare la ripetizione e perseguire visioni audaci e diverse ad ogni progetto. Si tratta del sesto lungometraggio di Chazelle, che annovera nel suo percorso film iconici come Whiplash, La La Land, Il primo uomo e Babylon (2022).
Iniziate in Canada le riprese di Godzilla di Gareth Edwards!
Canada.com ha rivelato che la produzione per il remake di Godzilla ha trovato una casa, nella città di Nanaimo in British Columbia. Inoltre, arriva proprio oggi l’annuncio da parte della Warner Bros ha ufficialmente iniziato le riprese. Ecco il comunicato del sito del Canada
Godzilla, il film
Vi ricordiamo che Godzilla, diretto da Gareth Edwards, comprende nel cast attori del calibro di Aaron Taylor-Johnson, Bryan Cranston, Elizabeth Olsen David Strathairn, Juliette Binoche e la new entry Ken Watanabe. La pellicola arriverà in Italia il 15 Maggio 2014. Akira Takarada, protagonista della pellicola originale, dovrebbe, inoltre, avere anche una piccola parte in questa rivisitazione, tornando sul set di Godzilla a sessanta anni di distanza dalla sua interpretazione.
Scritto da Max Borenstein, che ha rielaborato uno script di David S. Goyer e David Callaham, Godzilla sarà il film di punta della Warner Bros dell’anno 2014, visto che la data di uscita preventivata è stata infatti individuata nel 16 maggio 2014. Un film da cui la produzione si aspetta molto che, però, dovrà scontrarsi al botteghino con altre pellicole in uscita nello stesso periodo, quali The Amazing Spiderman 2, il reboot delle tartarughe ninja e il sequel dell’Alba del pianeta delle scimmie.
Iniziate riprese del nuovo film di Terrence Malick

Sono cominciate di nascosto le riprese del nuovo misterioso film drammatico di Terrence Malick, e l’attrice Olga Kurylenko è stata fotografata mentre girava una scena durante il Festival Indiano di Bartlesville…
Iniziata l’ultima settimana di Venezia 69
Iniziano le riprese di Hugo Cabret di Scorsese!

Iniziano ufficialmente le riprese di Hugo Cabret, il fantasy 3D diretto da Martin Scorsese: nel cast, oltre a Sacha Baron Cohen e Ben Kingsley, si aggiungono Jude Law, Ray Winstone e Christopher Lee…
Iniziano le riprese di Birdman
La Fox Searchlight Pictures e la New Regency hanno annunciato ufficialmente l’inizio delle riprese di Birdman, il nuovo attesissimo progetto di Alejandro Gonzalez Inaritu. Il cast comprende già nomi di punta come Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone, Andrea Riseborough, Naomi Watts, Zach Galifianakis. La sceneggiatura, scritta da Iñárritu assieme a Armando Bo, Alexander Dinelaris e Nicolas Giacobone, racconta di un attore diventato famoso grazie al ruolo da supereroe in un film di successo che decide di inscenare una rappresentazione a Broadway. Iñárritu sarà produttore assieme a Robert Graf e John Lesher.
Iniziano le riprese dell’adattamento moderno di Biancaneve!
Iniziano le riprese de Lo Hobbit!
Le riprese dello Hobbit inizieranno lunedì 21 marzo 2011, finalmente è ufficiale! Parliamo delle riprese dell’unità che vedrà al comando Peter Jackson e il cast principale alle prese con il film.
Jackson ha commentato l’annuncio fatto dalla casa di produzione dei due film, la 3Foot7: “Nonostante alcuni ritardi siamo tornati pienamente al lavoro e siamo entusiasti all’idea di iniziare “. La 3Foot7 aggiunge: “La data di inizio è stata scelta in seguito a una serie di considerazioni pratiche su ciò che era necessario alla programmazione delle riprese, sulla disponibilità degli attori e sulle stagioni neozelandesi. Le riprese si terranno agli Stone Street Studios di Miramar e in location in giro per la Nuova Zelanda“.
Nel cast del film ritroveremo molti dei personaggi già comparsi ne Il Signore degli Anelli: Ian McKellen (Gandalf), Cate Blanchett (Galadriel), Christopher Lee (Saruman), Andy Serkis (Gollum) ed Elijah Wood (Frodo). La parte di Bilbo sarà di Martin Freeman.
Iniziano le riprese de Lo Hobbit!
Le riprese dello Hobbit inizieranno lunedì 21 marzo 2011,finalmente è ufficiale! Parliamo delle riprese dell’unità che vedrà al comando Peter Jackson e il cast principale alle prese con il film. Jackson ha commentato l’annuncio fatto dalla casa di produzione dei due film, la 3Foot7: “Nonostante alcuni ritardi siamo tornati pienamente al lavoro e siamo entusiasti all’idea di iniziare “. La 3Foot7 aggiunge: “La data di inizio è stata scelta in seguito a una serie di considerazioni pratiche su ciò che era necessario alla programmazione delle riprese, sulla disponibilità degli attori e sulle stagioni neozelandesi. Le riprese si terranno agli Stone Street Studios di Miramar e in location in giro per la Nuova Zelanda“.
Nel cast del film ritorveremo molti dei personaggi già comparsi ne Il Signore degli Anelli: Ian McKellen (Gandalf), Cate Blanchett (Galadriel), Christopher Lee (Saruman), Andy Serkis (Gollum) ed Elijah Wood (Frodo). La parte di Bilbo sarà di Martin Freeman.
Fonte: badtaste.it
Iniziano a Jakarta le riprese di Raid 2
La PT Merantau Films ha annunciato oggi l’inizio della produzione su The Raid 2 . Il film riunisce ancora una volta il regista Gareth Huw Evans e l’attore Iko Uwais, che sarà riprendere il ruolo da protagonista. Oltre ad Uwais, il cast comprende Tio Pakusadewo, Putra Arifin Scheunamann e Roy Marten. Le riprese sono iniziate in questi giorni a Jakarta, Indonesia e si prevede una durata di circa 100 giorni. Il secondo capitolo della saga, come confermato dal regista, riprende proprio dove terminava il primo film, con l’agente Rama infiltrato sotto copertura nelle fila di uno spietato criminale di Jakarta, al fine di proteggere la sua famiglia e scoprire la corruzione nelle forze di polizia.
Fonte: comingsoon.net
Inizia il Milano Film Festival 20a edizione
È iniziata il 10
settembre la 20sima edizione del Milano Film Festival, creazione
dell’agenzia esterni che, negli anni, si è guadagnato un posto
rilevante nella vita culturale cittadina ma anche nazionale. Fin
dai primi anni di esistenza, il festival si è proposto come
luogo di scoperta di nuovi talenti e di sperimentazione. Le sedi
delle proiezioni sono sparse all’interno del cuore culturale della
città, il cui centro è il Teatro Strehler, in cui si svolgono
le proiezioni dedicate alla selezione internazionale dei
cortometraggi, e dove una delle sale, con architettura che ricorda
sia il Globe theatre shakesperiano che le tradizionali case di
ringhiera milanesi, è dedicata a un’attrice che è sintesi
della cultura milanese: Mariangela Melato, grande
attrice di teatro e cinema, recentemente scomparsa.
Il festival ha anche una sede all’aperto, nel mezzo del Parco Sempione, in cui si svolgono le proiezioni della sezione Video Espanso, dedicata agli sperimentatori della settima arte e una allo storico Spazio Oberdan.
Il Miff ha aperto con la proiezione dell’unico film etiope selezionato l’anno scorso al festival di Cannes, Lamb e prosegue fino al 20 Settembre. Il 17 alle 20.30 in proiezione gratuita verrà proposto l’ultimo film di Anton Corbjin, Life, con Robert Pattinson. Molti i documentari, come quello su Archie Shepp, uno dei creatori del free jazz, The sound before the fury o i film della sezione Colpe di stato, che si sofferma sulla realtà complessa del sistema di potere nel mondo, sempre attenta alla sperimentazione del linguaggio e alla documentazione del reale. Dieci titoli con relativi incontri. Si parte con Tell Spring Not To Come This Year di Saeed Taji Farouky e Michael McEvoy, che saranno presenti al festival, che ci trasporta sul campo di battaglia di una guerra mai finita, ma tragicamente non più raccontata. Nella zona pubblica del Parco Sempione, oltre che alle proiezioni gratuite, sono previsti dj set, serate tematiche come quella dedicata al gruppo di videomaker che è dietro al Terzo segreto di satira, oltre che gli aperitivi e il sunset dj set che avranno luogo sul sagrato del Teatro Strehler, dove ci saranno anche gli incontri con i registi.
Maggiori informazioni sul sito: milanofilmfestival.it
Inizia il casting per il nuovo Superman
Il casting del nuovo film di Superman è appena iniziato! Lo annuncia Deadline e ci dice anche che il regista Zack Snyder e il produttore Christopher Nolan hanno iniziato a cercare l’attore che darà il volto alla nuova incarnazione del supereroe DC.
Il sito rivela che le riprese inizieranno ufficialmente a giugno 2011, e smentisce definitivamente il rumour che vedeva la produzione in cerca di un attore sui quarant’anni: gli attori che verranno vagliati, infatti, dovranno avere tra i 28 e i 32 anni. Soprattutto, dovranno essere volti nuovi, o attori televisivi che non sono ancora delle grandi star.
Un aspetto che dovremo tenere presente sarà proprio quello delle riprese estive: gli attori impegnati in serie televisive in partenza nell’autunno 2011, infatti, saranno impegnati nelle riprese delle stesse. Sembra poi escluso il ritorno di Brandon Routh, così come possiamo direttamente scartare Jon Hamm (il quale per primo rideva del rumour che girava ormai da qualche tempo). Deadline cita Ian Somerhalder di The Vampire Diaries, ma proprio le riprese della serie dovrebbero rendere improbabile una sua partecipazione.
Inhumans: Vin Diesel vuole essere nel film?
Vin
Diesel si è trovato così bene nella famiglia Marvel (ha dato la voce a Groot di
Guardiani della
Galassia) che sembra voglia avere un ruolo più
importante nel Marvel Cinematic Universe.
Sembra in particolare che la star di Fast and Furious sia affezionata a Freccia Nera e che voglia interpretare il personaggio nel prossimo progetto della Marvel, l’annunciato film sugli Inumani, Inhumans.
È lo stesso Vin Diesel a pubblicare, sulla sua attivissima pagina Facebook, continui riferimenti ad un suo eventuale coinvolgimento nel progetto. Che voglia anticipare qualcosa ai fan della Marvel? O che voglia convinvere la Marvel stessa che lui è il loro uomo?
Inhumans arriverà al cinema il 02 novembre 2018.

Inhumans: rimandato e nuova data d’uscita
In seguito alla rottura tra Marvel Television e Marvel Studios, la sorte degli Inumani è diventata incredibilmente incerta. In realtà, sebbene i personaggi siano presenti sia nella time line dei prodotti tv che di quelli per il cinema, sembra si sia arrivato a un accordo.
Il film Inhumans infatti ha rischiato di essere rimosso dal 2018 e di essere spostato dopo la Fase 3 della Marvel. Intanto infatti Agents of SHIELD aveva già fatto sfoggio dei suoi primi Inumani nella seconda stagione e promette di renderli protagonisti nella terza.
Per fortuna di tutti
quelli che attendono il film, nulla di tutto quello che è stato
paventato accadrà, dal momento che è stato confermato da più fonti
che il flm è stato soltanto spostato al 2019 e non cancellato, come
si temeva.
Certo la “separazione” tra cinema e tv imporrà al film, cronologicamente successivo, di non poter accedere al materiale già utilizzato dalla serie, ma nonostante questo potremo comunque vedere Black Bolt, Medusa, o altri membri della famiglia reale degli Inumani ameno che i personaggi non vengano introdotti nello show ABC.
Il film uscirà al cinema il 12 luglio 2019.
Fonte: HitFix
Inhumans: rimandato a data da destinarsi?
Gli annunci della Fase 3
del MCU hanno portato con loro anche
grandi aspettative per Inhumans. Tuttavia
il film sembra essere stato spostato di continuo fino a finire in
un posto imprecisato dove non si vede neanche l’ombra di una data
definitiva.
Kevin Feige ha dichairato di recente: “Da quando abbiamo annunciato la Fase 3, abbiamo aggiunto Spider-Man e Ant-Man And the Wasp. Poi la Disney ha annunciato Indiana Jones per lo stesso periodo, per cui al momento le date slitteranno ancora, per quanto tempo non lo so.” Alla domanda relativa a un cambiamento di piani che potrebbe portare gli Inhumans sulpiccolo schermo, Feige ha risposto con fermezza: “È solo questione di quando li faremo”.
In pratica l’aggiunta di altri due film alla Fase 3 ha fatto slittare un film più rischioso in favore di due progetti che sulla carta sono più forti, come il ritorno di Ant-Man, che è stato accolto molto bene dai fan, e quello di Spider-Man.
Che ne pensate?
Inhumans: quale sarà il destino del film Marvel continuamente rimandato?
Come molti di voi sapranno la Disney insieme ai Marvel Studios ha ampliato il programma di film in arrivo basati sui fumetti della Marvel Comics. Ebbene con gli ingressi di Spider-Man Hamecoming e Ant-Man e Wasp a farne le spese sarà sicuramente Inhumans, il film prima annunciato per il 2017, ora è stato spostato in fondo alla lista. Al momento dunque non è neanche certo che i Marvel Studios lavorino prima o poi al film.
Marvel Studios: Kevin Feige anticipa un nuovo universo per la Fase 4
A tal proposito oggi il presidente Kevin Feige ha sottolineato che il film al momento è previsto per il 19 Luglio del 2019, ovvero una settimana prima dall’uscita di Indiana Jones 5, altro prodotto Disney, dunque anche quest’ultima data non è da considerarsi definitiva. Ora secondo Deadline Inhumans non è morto, ma è solo finito nel dimenticatoio Marvel, dunque bisognerà capire quando la Marvel decida di lavorarci. Ma è chiaro che se il film venga continuamente rimandato, è forse un prodotto su cui lo studios no crede molto. Attualmente c’è già una sceneggiatura scritta da Joe Robert Cole (Black Panther, Americano Crime Story) e in origine avrebbe dovuto fare parte della Fase 3, ma adesso non c’è neanche la certezza che faccia parte della prima parte della Fase 4.
Ecco tutta la timeline:
Inhumans: per Vin Diesel è un errore non realizzare il film
Con il ritorno a casa di Spiderman e la Marvel concentrata a lanciare nuovi franchise come il recente Doctor Strange o i futuri Black Panther e Captain Marvel, l’adattamento cinematografico di Inhumans sembrerebbe essere caduto nel dimenticatoio, forse vicino ad una cancellazione da parte dei Marvel Studios e del presidente Kevin Feige.
Al coro di coloro che si professano scontenti del trattamento Marvel riservato ad una delle serie più amate dai fan della carta stampata si è recentemente aggiunta l’autorevole voce di Vin Diesel. L’attore, che ancora una volta presterà la voce a Groot in Guardiani della Galassia Vol.2, ha infatti dichiarato ufficialmente che la Marvel rischia di perdere una grande occasione:
“Non penso che la Marvel debba perdere l’opportunità di farci un film, penso che possa essere una saga davvero enorme e, se avessi tempo, mi piacerebbe andare alla Marvel ed avere una conversazione a riguardo. Ma credo che la Marvel faccia un grosso errore rinunciando a farne un film perché sarebbe un’universo davvero fantastico da esplorare.”
Quale sarà dunque il destino di Inhumans? Purtroppo non abbiamo i mezzi necessari per dare una risposta appropriata al quesito e non ci resta che attendere ulteriori comunicazioni da parte dei Marvel Studios.
Fonte: Comic Book Movie
Inhumans: logo e data ufficiale del nuovo film Marvel Studios
La Marvel Studios durante l’evento di questa sera ha rivelato anche un nuovo film, Inhumans che arriverà al cinema il 02 novembre 2018. Di seguito trovate il logo ufficiale.

Gli Inumani (Inhumans) sono una specie immaginaria di individui geneticamente superiori agli esseri umani, nati dalla fantasia di Stan Lee (testi) eJack Kirby (disegni) e pubblicati dalla Marvel Comics. Sono apparsi la prima volta nella collana The Fantastic Four (prima serie) n. 45, nel 1965. La loro patria, la città di Attilan, è stata citata per la prima volta nel 1941 in Tuk the Caveboy, realizzato da Jack Kirby e incluso in Captain America Comics n. 1. In seguito gli Inumani hanno avuto diverse serie e miniserie dedicate a loro.
La razza degli Inumani nasce circa venticinquemila anni fa da una sperimentazione genetica effettuata dalla razza extraterrestre Kree sui terrestri. Il loro scopo era apparentemente quello duplice di trovare una soluzione alla loro stagnazione genetica e quello di creare una razza di mutanti dai grandi poteri che potessero essere usati come arma contro gli odiati Skrull. Nonostante gli esperimenti avessero avuto successo, i Kree abbandonarono le proprie creazioni al proprio destino. Gli Inumani, resi più evoluti del resto della popolazione umana, si organizzarono in una società isolata che sviluppò un’avanzata tecnologia. Anni più tardi, uno scienziato di nome Randac scoprì che l’esposizione alla sostanza chiamatanebbie terrigene era in grado di attivare il potenziale mutageno del genoma inumano, trasformandoli in individui con poteri e caratteristiche particolari. Non si tratta pertanto di mutanti naturali (come gli X-Men), ma di mutati. Da allora gli Inumani hanno iniziato a vedere l’esposizione alle nebbie, la cosiddetta Terrigenesi, come ad un rito religioso cui sottoporsi una volta raggiunta l’adolescenza.
Intanto vi ricordiamo che il prossimo film sarà Avengers Age of Ultron con Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Cobie Smulders, Jeremy Renner, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen oltre a Paul Bettany, Samuel L. Jackson e James Spader. Il terzo capitolo del franchise di Avengers è scritto e diretto, come sempre, da Joss Whedon. Le riprese hanno avuto luogo inizialmente agli Shepperton Studios (Surrey,Inghilterra), ma in seguito sono state effettute delle riprese aggiuntive in Italia, Korea e in varie parti dell’Inghilterra.
L’uscita del film nelle sale cinematografiche è prevista per il primo maggio 2015.
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Inhumans: Kevin Feige suggerisce la regia
In occasione della promozione di Avengers Age of Ultron, Kevin Feige, presidente della Marvel, ha affermato di voler Adam McKay, sceneggiatore del prossimo Ant Man, alla regia di uno dei prossimi cinecomic della Casa delle Idee. Ecco le sue dichiarazioni:
“Adam è in corsa… per qualsiasi film. È un grande regista e un grande sceneggiatore. Ha alzato il livello della sceneggiatura di Ant-Man insieme a Paul Rudd. Prima di allora non lo conoscevamo, ma abbiamo imparato a farlo, e ci è piaciuto davvero tanto il modo in cui lavora. Ci siamo incontrati tante volte, e abbiamo parlato di molti personaggi”.
Al momento McKay sembrerebbe il favorito per dirigere Inhumans, ma ci sono ancora altri due film della terza fase dell’Universo Cinematografico della Marvel che non hanno ancora un regista, ossia Captain Marvel e Black Panther.
Inhumans cancellato dalla Marvel?
Introdotti in Agents of SHIELD, gli Inhumans potrebbero abbandonare l’uscita cinematografica.
Pochi giorni dopo averne posticipato
l’uscita al cinema al 12 luglio del 2019, la Marvel starebbe seriamente pensando
alla cancellazione di Inhumans per
la scissione tra Marvel Studios e Marvel
Entertainment, cioè tra Kevin Feige e Isaac
Perlmutter e il progetto non sarebbe più presente nella
lista delle pellicole Marvel imminenti. La ragione non è
ancora chiara, ma pare possa riguardare la scissione sopraccitata,
con Disney alla supervisione delle pellicole Marvel insieme a Kevin
Feige e Perlmutter ancora in carica alla TV.
La razza degli Inumani nasce circa
venticinque
mila anni fa da una sperimentazione genetica effettuata dalla razza
extraterrestre Kree sui terrestri. Il loro scopo era
apparentemente quello duplice di trovare una soluzione alla loro
stagnazione genetica e quello di creare una razza di mutanti dai
grandi poteri che potessero essere usati come arma contro gli
odiati Skrull. Nonostante gli esperimenti avessero avuto successo,
i Kree abbandonarono le proprie creazioni al proprio destino. Gli
Inumani, resi più evoluti del resto della popolazione umana, si
organizzarono in una società isolata che sviluppò un’avanzata
tecnologia. Anni più tardi, uno scienziato di nome Randac scoprì
che l’esposizione alla sostanza chiamatanebbie
terrigene era in grado di attivare il potenziale mutageno
del genoma inumano, trasformandoli in individui con poteri e
caratteristiche particolari. Non si tratta pertanto
di mutanti naturali (come gli X-Men), ma di mutati. Da allora gli Inumani hanno
iniziato a vedere l’esposizione alle nebbie, la
cosiddetta Terrigenesi, come ad un rito religioso cui
sottoporsi una volta raggiunta l’adolescenza.
Fonte: Collider
Inhumane resources – recensione
Regia: Michele Pastrello
Cast: Mariasole Michielein, Isacco Tognon, Michela Virago, Alessandro Serio, Marzio Dias
Con questo corto Michele Pastrello continua a trattare tematiche sociali di strettissima attualità mediante il filtro di generi cinematografici completamente inusuali rispetto all’argomento affrontato.
Sebbene il regista veneto sia ascritto al genere horror, possiamo dire, com’egli stesso ha dichiarato, che da esso si sia smarcato già nel 2008 in occasione di 32 e che solo il primo corto sia prettamente affine a tale categoria. Se infatti con 32 il nostro ha trattato la questione ecologista dell’edilizia selvaggia che deturpa l’ambiente, e con Ultracorpo ha invece affrontato il delicato tema dell’Omofobia, con Inumane resources parla del Capitalismo quale filosofia opprimente della nostra società attuale, nonché della prevaricazione e dell’arrivismo dominanti nel mondo del lavoro, che stanno spingendo le persone a un tutti contro tutti.
Pastrello utilizza il filtro del genere fantascientifico. I quattro personaggi del film appaiono come cyborg pronti ad uccidersi l’uno l’altro, portano abiti eleganti, ma picchiano come sanguinosi lottatori senza scrupoli. Il corto si apre con una citazione di George Orwell, tratta da 1984:
«Ma ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato. La lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello».
Un intreccio cinema-letteratura con cui il regista ha aperto anche i suoi corti precedenti.
Uscito in esclusiva su www.sugarpulp.it, dove sarà visibile per alcuni giorni, Inhumane resources sarà disponibile sul sito www.inhumaneresourcesfilm.com. Oltre alla regia e alla produzione, Pastrello ha firmato in modo eccellente anche la sceneggiatura, il montaggio e il suono. Gli attori protagonisti, tutti esordienti, sono: Mariasole Michielein, Isacco Tognon, Michela Virago, Alessandro Serio e Marzio Dias.
Inheritance, la spiegazione del finale: Morgan dice la verità o è solo l’ultima manipolazione?
Il thriller Inheritance, con Lily Collins e Simon Pegg, costruisce tutta la sua tensione su un meccanismo semplice ma efficace: cosa succede quando la verità entra in conflitto con ciò che si vuole credere. La scoperta del bunker e dell’uomo tenuto prigioniero dal padre di Lauren trasforma rapidamente il film in un gioco psicologico, dove ogni rivelazione sembra plausibile e allo stesso tempo sospetta.
Il finale porta questa ambiguità al limite, ribaltando continuamente la percezione dello spettatore. Quello che sembra un percorso verso la verità si rivela, in realtà, una progressiva perdita di controllo da parte della protagonista, fino a un ultimo confronto che non chiarisce tutto, ma lascia una domanda aperta: Morgan ha davvero detto tutta la verità, o ha costruito una narrazione su misura per manipolare Lauren fino alla fine?
Cosa succede nel finale di Inheritance e cosa rivela davvero Morgan su Lauren e sua madre
Nel confronto finale, l’uomo che Lauren conosce come Morgan svela la propria vera identità: Carson, un criminale che in passato ha violentato Catherine. È questo evento a giustificare, almeno in parte, la decisione di Archer di imprigionarlo per anni nel bunker. La rivelazione ribalta completamente il punto di vista costruito fino a quel momento, trasformando il padre da possibile mostro a figura ambigua, capace di un atto estremo ma motivato.
La situazione precipita rapidamente. Carson confessa di aver ucciso Archer avvelenandolo e di voler infliggere a Lauren e Catherine la stessa prigionia che ha subito. Il confronto diventa fisico e si conclude con la sua morte, mentre madre e figlia decidono di distruggere ogni traccia, bruciando il bunker e con esso anche il corpo dell’uomo.
Ma il momento più destabilizzante arriva poco prima della fine, quando Carson afferma di essere il vero padre biologico di Lauren. È una rivelazione che, a differenza delle precedenti, non viene mai verificata. E proprio questa mancanza di conferma trasforma il finale da risoluzione a enigma.
Morgan dice la verità o mente fino all’ultimo? Il dubbio che cambia il senso del film
Il personaggio interpretato da Simon Pegg è costruito come un narratore inaffidabile, capace di alternare verità verificabili a dettagli impossibili da controllare. È questa strategia a permettergli di guadagnare la fiducia di Lauren, sfruttando ogni conferma per rendere credibili anche le rivelazioni più estreme.
Le prove contro Archer risultano fondate, e questo porta Lauren ad abbassare progressivamente le difese. Ma è proprio su questa dinamica che si innesta la manipolazione. Carson non ha bisogno di mentire sempre: gli basta dire abbastanza verità da rendere plausibile qualsiasi cosa.
La dichiarazione sulla paternità si inserisce perfettamente in questo schema. Può essere letta come una verità nascosta, capace di spiegare il rapporto distante tra Lauren e Archer, oppure come un ultimo atto di controllo psicologico, un modo per distruggere definitivamente l’identità della protagonista.
Il film non prende posizione, e questa è la sua scelta più interessante. Il dubbio non è un limite, ma il punto centrale della narrazione.
Il significato del finale: eredità, identità e il peso invisibile dei segreti
Al di là del mistero, Inheritance è un racconto sull’eredità in senso più profondo. Non quella economica, ma quella emotiva e morale. Lauren crede di dover fare i conti con i crimini del padre, ma finisce per scoprire che la verità è frammentata, instabile, impossibile da ricostruire completamente.
Archer non è solo un uomo corrotto, ma anche una figura che ha agito per proteggere la propria famiglia, seppur con metodi estremi. Carson non è solo una vittima, ma un manipolatore che continua a esercitare potere anche nel momento della sconfitta. Nessuno dei due può essere ridotto a una definizione univoca.
Lauren si trova così a dover scegliere cosa credere. Non perché abbia tutti gli elementi per farlo, ma perché è l’unico modo per sopravvivere a ciò che ha scoperto.
Perché il finale resta aperto: distruggere la verità è l’unico modo per andare avanti
La decisione di bruciare il bunker rappresenta il gesto più significativo del film. Non è solo un modo per eliminare le prove, ma un atto simbolico che segna la volontà di chiudere con il passato. Tuttavia, distruggere le tracce significa anche rinunciare alla verità.
Lauren non ottiene risposte definitive. Ottiene una versione dei fatti che sceglie di accettare, consapevole che potrebbe non essere quella reale. È qui che il film abbandona la logica del thriller per entrare in una dimensione più esistenziale.
La domanda su Morgan resta aperta, ma smette di essere centrale. Ciò che conta davvero è il modo in cui quella verità, reale o costruita, ha trasformato Lauren. E in questo senso, Inheritance non racconta la soluzione di un mistero, ma le conseguenze del non poterlo risolver
Inherent Vice: sei minuti del film di Paul Thomas Anderson
Mentre cresce l’attesa per l’arrivo del nuovo film dell’acclamato Poaul Thomas Anderson, Inherent Vice, oggi arrivano sei minuti di clip con i protagonisti: Joaquin Phoenix, Owen Wilson, Josh Brolin, Benicio Del Toro, e molti altri.
https://www.youtube.com/watch?v=Be-dqH3wz-c
https://www.youtube.com/watch?v=gp9gRpdRyrc
https://www.youtube.com/watch?v=pTSB9mV4n8c
Il film, basato sul romanzo di Thomas Pynchon, Vizio di Forma, sipresenta come una storia dai toni anche se non proprio comici, almeno più leggeri rispetto alla gravità emotiva e intllettuale di The Master, ultimo film edito di Anderson, dove Phoenix faceva coppia con uno straordinario Philip Seymour Hoffman.
La pellicola segnerà il ritorno della coppia Paul Thomas Anderson e Joaquin Phoenix, dopo i fasti di The Master e racconterà la storia dell’eccentrica figura del detective tossicodipendente Larry “Doc” Sportello la cui sregolata vita è sconvolta dall’arrivo improvviso della sua ex ragazza. La vecchia fiamma riesce a convencere Doc a rintracciare il suo nuovo amante, un magnate del mattone rapito da dei misteriosi criminali. Come di consueto grande cast per il regista culto che vede fra gli altri coinvolti attori del calibro di Josh Brolin, Benicio Del Toro, Owen Wilson, Reese Witherspoon, Martin Short, Katherine Waterston, Jena Malone, Kevin J. O’Connor.
Di seguito la trama del
romanzo di Pynchon:
California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze piú strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.
Fonte: The Playlist






















