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X-Men: Dark Phoenix, il regista paragona il film a Endgame e Game of Thrones

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Il 2019 verrà ricordato come l’anno della fine di diverse saghe importanti della cultura popolare: lo scorso aprile i Marvel Studios hanno chiuso con Avengers: Endgame la storyline delle gemme dell’infinito iniziata nel 2008; sue settimane fa la HBO ha mandato in onda l’ultimo episodio della stagione finale di Game of Thrones; a dicembre Episodio IX chiuderà il racconto della famiglia Skywalker; infine il 6 giugno il pubblico potrà dire addio ai Mutanti, almeno quelli gestiti dalla Fox e in previsione del loro arrivo nel MCU, grazie a X-Men: Dark Phoenix.

Questo senso di fine annunciata sembra aver accompagnato il regista di Dark Phoenix Simon Kinberg durante la progettazione del film, e proprio per questo i paragoni con Il Trono di Spade o Endgame sembrano più appropriati che mai in vista dell’uscita del cinecomic.

Mi sono avvicinato a questo film come se fosse il culmine di vent’anni di storytelling in cui ho vissuto insieme agli X-Men e visto questa famiglia riunirsi. In particolare Dark Phoenix sfida quell’idea di famiglia facendola a pezzi in un modo nuovo. Sicuramente ci saranno altri film sui Mutanti in futuro, ma il ciclo affrontato con questo cast doveva terminare…un po’ come ha fatto Game of Thrones, o Endgame, sfidando il destino e dirigendosi verso il tramonto di un’era“.

Di fatto il franchise di X-Men, compreso il riavvio dopo la trilogia originale, è il più longevo della storia del cinecomic: il primo film, diretto da Bryan Singer, uscì infatti nel 2000 riscrivendo per sempre il corso dell’approccio cinematografico all’adattamento dei fumetti Marvel. Ora la fusione tra Disney e Fox rimescolerà ulteriormente le carte in tavola favorendo l’ingresso dei personaggi nell’universo condiviso, un evento che i fan attendono da tantissimo tempo.

Leggi anche – X-Men: Dark Phoenix, la conferenza stampa con il cast

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X-Men: Dark Phoenix è già stato apostrofato da Kinberg come l’inizio di un nuovo capitolo per la serie di film di X-Men. “Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Il produttore Hutch Parker l’ha inoltre inscritto nella categoria “thriller hitchcockiano”, in omaggio al maestro del genere, parlandone in un’intervista con ScreenRant durante il WonderCon di Anaheim, California, confermando la linea editoriale del franchise che ha sempre dato un tono specifico ad ogni film.

Scritto e diretto da Simon Kinberg, X-Men: Dark Phoenix è interpretato da  Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain. Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, Jean Grey perde il controllo nel nuovo trailer

Fonte: Comicbook

X-Men: Dark Phoenix, il finale cambiato per colpa di Captain Marvel?

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La conclusione di X-Men: Dark Phoenix che vedremo in sala non corrisponde a quella originariamente prevista dalla sceneggiatura, dettaglio del quale hanno discusso in una recente intervista con Yahoo UK James McAvoy e Michael Fassbender.

Parlando infatti delle riprese, l’attore scozzese ha rivelato che il finale del film è cambiato molto nel corso della lavorazione a causa di “sovrapposizioni e parallelismi con la trama di un altro cinecomic uscito qualche tempo fa“.

McAvoy ovviamente non ha fatto riferimento a nessun titolo in particolare, ma le speculazioni sono possibili se guardiamo alle uscite degli ultimi due anni, da quando insomma Dark Phoenix è stato annunciato. Ad oggi ben undici film targati DC o Marvel sono arrivati in sala in quel periodo: Thor: Ragnarok, Justice League, Black Panther, Avengers: Infinity War, Deadpool 2, Ant-Man and the Wasp, Venom, Aquaman, Captain Marvel, Shazam! e Avengers: Endgame, quindi uno fra questi potrebbe essere il “colpevole”.

Se poi consideriamo che soltanto Thor: Ragnarok, Infinity War, Captain Marvel e Endgame hanno presentato nella trama lunghe sequenze ambientate nello spazio, il raggio di ricerca dovrebbe ridursi ulteriormente, senza contare che lo standalone con Brie Larson ha un climax narrativo molto simile a quello di Dark Phoenix e le vicende della supereroina coinvolgono gli Skrull, alieni mutaforma che ritroviamo – anche se con un aspetto e un nome differente – nel film sui Mutanti.

Dunque è Captain Marvel il risultato dell’enigma?

Avevamo delle spie sul set“, scherza nell’intervista Michael Fassbender, “ci hanno fondamentalmente rubato le nostre idee“.

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Dark Phoenix è già stato apostrofato da Kinberg come l’inizio di un nuovo capitolo per la serie di film di X-Men. “Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Scritto e diretto da Simon Kinberg, X-Men: Dark Phoenix il nuovo episodio è interpretato da  Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain. Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, Jean Grey perde il controllo nel nuovo trailer

Fonte: Yahoo UK

X-Men: Dark Phoenix, il cast fa visita ai bambini dell’ospedale di Motreal

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X-Men: Dark Phoenix metterà il pubblico di fronte a un nuovo corso per i mutanti Marvel. La regia di Simon Kinberg ha sancito l’allontanamento di Bryan Singer, almeno dalla fase pratica del film e la conferma del cast principale di X-Men: Apocalypse ha portato di nuovo i volti celebri di Hollywood a contatto con i personaggi amati dal pubblico.

Gli attori sono quindi a Montreal e, da bravi supereroi, i mutanti Marvel non si risparmiano quando si tratta di portare un sorriso sui volti dei fan, soprattutto se sono piccoli fan che soffrono.

Ecco le immagini del cast del film all’ospedale pediatrico di Montreal. Possiamo vedere Alexandra Shipp (Tempesta), Michael Fassbender (Magneto), James McAvoy (Xavier) e Nicholas Hoult (Bestia).

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, il cameo dei fumetti che nessuno ha notato

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X-Men: Dark Phoenix, il cameo dei fumetti che nessuno ha notato

Puntare i riflettori sulla protagonista Jean Grey e sulla squadra di Mutanti che dal 2011 occupa un posto di rilievo all’interno del franchise non ha impedito ai realizzatori di inserire un piccolo omaggio ai fumetti originali in X-Men: Dark Phoenix sotto forma di cameo. Ma in quanti hanno riconosciuto Dazzler, alter ego di Alison Blair e supereroina che usa la sua voce come strumento di potere?

In passato abbiamo commesso l’errore di mettere insieme migliaia di personaggi nello stesso film, e non si trattava di semplici cameo ma di ruoli veri e propri.” ha spiegato il regista Simon Kinberg in un’intervista con Cinemablend. “Con Dark Phoenix volevo concentrarmi sulla storia di Jean e fare di questo dilemma il nostro protagonista. Lei è sia l’eroe che il cattivo, e il problema nasce quando perde il controllo sulle persone che le sono più vicine…La famiglia che la circonda, le persone che la amano, stiamo osservando come Jean sia capace di distruggere tutto questo mettendo l’uno contro l’altro“.

A quanto pare Kinberg non voleva complicare eccessivamente la trama con troppe presenze sullo schermo, al contrario degli eventi del fumetto originale sulla Fenice Nera dove diverse fazioni miravano a controllare il potere di Jean, tuttavia includere Dazzler grazie ad un cameo è sembrato il modo migliore per omaggiare la tradizione:

Nell’originale saga di Dark Phoenix ci sono il Club Hellfire, Lilandra e Shi’ar, e molte altre storyline ma l’idea era ridurre il film all’essenziale emotivo e introdurre alcuni cameo. Sono un grande fan di Dazzler dei fumetti e nella scena della festa dei giovani mutanti c’era l’opportunità di far comparire qualcuno che cantava…quindi ho pensato: perché non ora?“.

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X-Men: Dark Phoenix è stato descritto dal regista Simon Kinberg come l’inizio di un nuovo capitolo per la serie di film di X-Men. “Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Scritto e diretto da Simon Kinberg, X-Men: Dark Phoenix il nuovo episodio è interpretato da  Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain. Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, la recensione

Fonte: Cinemablend

X-Men: Dark Phoenix, i poteri di Jean Grey nella nuova clip

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X-Men: Dark Phoenix, i poteri di Jean Grey nella nuova clip

La rabbia di Jean Grey e tutti i suoi poteri si scateneranno in X-Men: Dark Phoenix, nuovo capitolo della saga sui Mutanti Marvel che arriverà nelle sale a giugno 2019. Qui sotto potete dare uno sguardo alla piccola clip rilasciata sul canale twitter ufficiale del film.

Diretto da Simon Kimberg, il cinecomic vede protagonisti nuovamente Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner nei panni di Jean Grey/La Fenice.

Dark Phoenix: delusioni, scoperte e segreti dal film

Di seguito la sinossi:

In Dark Phoenix, gli X-Men devono fronteggiare uno dei loro peggiori nemici: uno di loro, Jean Grey. Durante una missione di soccorso nello spazio, Jean resta quasi uccisa quando viene investita da una oscura forza cosmica. Una volta tornata a casa, scopre che questa forza non solo l’ha resa infinitamente più potente, ma anche molto più instabile. Combattendo con queste entità dentro di lei, Jean libera i suoi poteri in modi violentissimi, che nemmeno lei riesce a capire o contenere. Con Jean completamente fuori controllo, ferendo le persone che più ama, si inizia a sfaldare il tessuto che tiene insieme gli stessi X-Men. Ora, con la famiglia che cade a pezzi, devono trovare un modo per rimanere uniti, non solo per salvare l’anima di Jean, ma per salvare il pianeta da alieni che vorrebbero utilizzare questa forza per governare sulla galassia.

Scritto e diretto da Simon Kinberg, X-Men: Dark Phoenix è interpretato da  Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain. Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, il trailer italiano ufficiale

X-Men: Dark Phoenix, i nuovi costumi in una foto rubata dal set

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Il finale di X-Men: Apocalypse ci aveva mostrato gli X-Men schierati nella Stanza del Pericolo, pronti all’addestramento, mentre indossavano dei costumi che per la maggior parte erano molto simili alle versioni classiche dei fumetti; sembra però che per X-Men: Dark Phoenix le cose cambieranno.

Arriva da Xavier Files una foto rubata dal set del film che mostra i giovani X-Men con tanto di divisa, molto diversa da quella che abbiamo visto alla fine del film precedente:

 

La grande X gialla sul petto e le spalle del costume sembra suggerire che si tratti di divise da supereroe uguali a quelle viste nei New X-Men di Grant Morrison, del 2001. Che ve ne pare?

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, i Mutanti riuniti nella nuova foto ufficiale

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Il professor X (James McAvoy), Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp) e Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) sono i protagonisti della nuova immagine ufficiale di X-X-Men: Dark Phoenix diffusa nelle ultime ore dalla 20th Century Fox.

Il film, la cui uscita era inizialmente prevista il 14 febbraio 2019, arriverà nelle sale a giugno 2019.

x-men dark phoenix

Dark Phoenix: delusioni, scoperte e segreti dal film

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

Di seguito la sinossi: In Dark Phoenix, gli X-Men devono fronteggiare uno dei loro peggiori nemici: uno di loro, Jean Grey. Durante una missione di soccorso nello spazio, Jean resta quasi uccisa quando viene investita da una oscura forza cosmica. Una volta tornata a casa, scopre che questa forza non solo l’ha resa infinitamente più potente, ma anche molto più instabile. Combattendo con queste entità dentro di lei, Jean libera i suoi poteri in modi violentissimi, che nemmeno lei riesce a capire o contenere. Con Jean completamente fuori controllo, ferendo le persone che più ama, si inizia a sfaldare il tessuto che tiene insieme gli stessi X-Men. Ora, con la famiglia che cade a pezzi, devono trovare un modo per rimanere uniti, non solo per salvare l’anima di Jean, ma per salvare il pianeta da alieni che vorrebbero utilizzare questa forza per governare sulla galassia.

X-Men: Dark Phoenix, il trailer italiano ufficiale

X-Men: Dark Phoenix, Hans Zimmer comporrà le musiche

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X-Men: Dark Phoenix, Hans Zimmer comporrà le musiche

Toccherà ad Hans Zimmer comporre le musiche per X-Men: Dark Phoenix, il nuovo film sui mutanti prodotto da Fox e diretto da Simon Kinberg.

A confermarlo è Evan Peters, l’attore che nel film torna a interpretare Quicksilver, che durante il podcast di Happy Sad Confused con MTV al Sundance Film Festival 2018, ha dichiarato:

“… credo che il film sarà incredibile. Hans Zimmer sta componendo la colonna sonora. Non so se potevo dirlo o no. Simon si è circondato da persone incredibili e sa meglio di ogni altra persona al mondo, quindi è bellissimo vederlo all’opera, è così felice dei suoi elementi in quel mondo e anche di essere finalmente riuscito a dirigere un film e a guidarci tutti. Sono molto felice per lui e credo che sarà grandioso.”

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, ecco quale mutante potrebbe morire nel film

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X-Men: Dark Phoenix, ecco quale mutante potrebbe morire nel film

Lo scorso Novembre i media americani avevano riportato la notizia circa la morte di uno dei personaggi principali del franchise di X-Men dopo gli eventi di X-Men: Dark Phoenix, il nuovo capitolo in arrivo nelle sale il 2 novembre 2018. Voce tra l’altro confermata da una foto che mostrava il Professor X e altre figure ai piedi di una lapide in un cimitero.

Speculazioni a parte, ecco quali mutanti potrebbero effettivamente dire addio all’universo degli X-Men, e chissà magari tornare sotto nuove vesti nel futuro immaginato dalla Disney dopo l’accordo con la Fox:

Nightcrawler

x-men dark phoenix 1Il nuovo Nightcrawaler ha debuttato in X-Men: Apocalypse ed è sembrato un personaggio molto più complesso dello spazio a lui effettivamente riservato nel film. Sarebbe interessante vederlo ancora nel franchise, anche se bisognerà aspettare gli sviluppi della trama e gli eventi di Dark Phoenix.

Quicksilver

x-men dark phoenix 2Forse il personaggio più divertente ed eclettico del nuovo franchise, il Quicksilver di Evan Peters ha avuto poco più che due lunghi camei negli ultimi film degli X-Men. Sarebbe un peccato non poterlo vedere in azione anche nel futuro, tuttavia i suoi poteri non sembrano neanche lontanamente capaci di contrastare Phoenix.

Mystica

x-men dark phoenix 3In origine non era prevista la presenza di Jennifer Lawrence in X-Men: Dark Phoenix, ma l’attrice ha deciso di fare un passo indietro spinta dall’attaccamento al film e dal rispetto per i fan. La sua morte, per mano di Jean Grey, è quanto mai verosimile in previsione dell’addio alla saga della Lawrence, così da chiudere definitivamente la storyline quasi decennale del personaggio.

Magneto

x-men dark phoenix 4Magneto è, insieme a Mystica, Professor X e Bestia, uno dei personaggi principali del riavvio del franchise con First Class, dunque una sua eventuale morte lascerebbe spazio ai nuovi mutanti apparsi tra Giorni di un futuro passato e Apocalypse. Inoltre i suoi poteri potrebbero non essere sufficienti per contrastare l’impeto di Phoenix in uno scontro diretto.

X-Men: Dark Phoenix, Magneto in grave difficoltà nella nuova foto

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

X-Men: Dark Phoenix, nuove foto: romanticismo e morte?

Fonte: Cinemablend

X-Men: Dark Phoenix, ecco il nuovo titolo sul teaser poster

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Come già anticipato, il nuovo capitolo degli X-Men al cinema presenterà un cambiamento “radicale” nel titolo. Il film non si intitolerà più X-Men: Dark Phoenix, ma soltanto Dark Phoenix, con un accento grafico sulla X finale, a far sempre riferimento all’iniziale di Charles Xavier, simbolo dell’intero franchise.

Di seguito potete vedere il nuovo teaser poster del film, in una foto non ufficiale, in cui viene riportato il titolo. Eccolo:

X-Men: Dark Phoenix rumor, ecco il nome del villain di Jessica Chastain

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

Nei fumetti la donna è un perfetto clone genetico di Nathaniel Essex, il cui potere di mutaforma cellulare l’ha reso celebre tra gli antagonisti dei mutanti. La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Di seguito una breve sinossi del film: Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

X-Men: Dark Phoenix, le foto ufficiali del film

Fonte

X-Men: Dark Phoenix, ecco il motivo per cui Jennifer Lawrence è tornata

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Il ritorno in X-Men: Dark Phoenix dei quattro attori protagonisti del nuovo franchise (inaugurato con First Class nel 2011) non era affatto scontato, perché l’accordo siglato da James McAvoy, Michael Fassbender, Nicholas Hoult e Jennifer Lawrence prevedeva tre film e scadeva dunque con Apocalisse. Fortunatamente l’affetto del cast nei confronti di Simon Kinberg, regista del capitolo finale, ha garantito al film la presenza dei volti più rappresentativi per chiudere insieme il viaggio dei Mutanti.

L’argomento è stato affrontato dallo stesso Kinberg in una lunga e interessante intervista con l’Hollywood Reporter, spiegando che una delle interpreti ha accettato di essere sul set soltanto grazie alla sua presenza in regia:

Avevamo immaginato che tutto il cast di First Class, quindi Michael, James, Jennifer e Nicholas sarebbe tornato per questo film. Questo perché dopo la fine di X-Men: Apocalypse era chiaro che Bryan Singer non avrebbe diretto il successivo, e gli attori mi avevano chiesto di farlo. Jennifer in particolare mi disse che sarebbe tornata per un altro film solo se l’avessi diretto.

Kinberg ha più volte sottolineato l’importanza della coesione all’interno del team e della fiducia riposta dal cast nei suoi confronti, confidandoci qualche giorno fa in diretta da Londra che “Il passaggio da produttore a regista è stato naturale e organico solo grazie a i ragazzi. Mi sono stati di grande supporto, ho avuto modo di conoscerli nei precedenti film e avevo già lavorato con Jessica in The Martian, quindi si era creata una situazione davvero familiare.”

“L’esperienza è rimasta la stessa, senza però il bisogno di dover filtrare il mio lavoro attraverso la visione di qualcun altro. Sul set mi sono sentito al sicuro e ci siamo divertiti anche se stavamo andando incontro ad un tipo di racconto diverso dal solito, più dark e introspettivo, drammatico e reale. La fortuna è stata avere a disposizione tutti questi attori che hanno una grande esperienza con il dramma“.

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Scritto e diretto da Simon Kinberg, X-Men: Dark Phoenix il nuovo episodio è interpretato da  Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain. Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, la conferenza stampa con il cast

Fonte: THR

X-Men: Dark Phoenix, ecco il motivo dell’assenza di Wolverine

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X-Men: Dark Phoenix, ecco il motivo dell’assenza di Wolverine

Il grande assente di X-Men: Dark Phoenix è anche il personaggio più rappresentativo di tutto il franchise da quando è stato lanciato nel 2000 ad oggi: parliamo ovviamente di Wolverine, il mutante a cui ha dato volto e voce Hugh Jackman e che ha di fatto lasciato l’universo Fox dopo Logan, ma c’è una ragione se il supereroe non è stato incluso nel cast dell’ultimo film e a spiegarla è il regista Simon Kinberg in un’intervista con Rolling Stone.

Se conoscete la trama di Dark Phoenix, saprete che include anche la storia d’amore tra Logan e Jean Jrey. Tuttavia l’età anagrafica di Hugh Jackman, e la differenza con quella di Sophie Turner, non si adattava a ciò che avevo in mente“.

La saga della Fenice era già stata accennata a grandi linee nella trilogia originale con Famke Janssen nei panni di Jean, mentre stavolta a interpretarla è Sophie Turner in una versione più giovane e in una posizione sicuramente più centrale nell’economia degli eventi.

Stavolta c’era un elemento particolare della storia del personaggio e mi sono impegnato affinché non corressi il rischio di allontanarmi da lei e dalla sua essenza deludendo così i fan“, ha raccontato Kinberg. “Volevo che questa fosse un’esperienza molto diversa per lo spettatore che va in sala a vedere un film degli X-Men.

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“Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Nel cast tornano James McAvoy, Sophie Turner, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult e Michael Fassbender. La new entry del cast è Jessica Chastain, nei panni di un aliena misteriosa che prenderà il controllo della Fenice.

Il film arriva nelle nostre sale il 6 giugno.

X-Men: Dark Phoenix, la conferenza stampa con il cast

Fonte: Rolling Stone

X-Men: Dark Phoenix, ecco chi potrebbero essere i villain

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X-Men: Dark Phoenix, ecco chi potrebbero essere i villain

Nuovi dettagli su X-Men: Dark Phoenix sono trapelati online e riguardano i villain che vedremo nel film opposti alla squadra di mutanti. Come annunciato mesi fa, Jessica Chastain (il cui personaggio non è ancora chiaro, né ne è stato rivelato il nome) interpreterà una mutaforma ultraterrena che manipola Phoenix, mentre probabilmente faranno la loro comparsa anche gli Skrull.

Gli alieni rappresentano una delle ultime proprietà che la Marvel condivide con Fox e Marvel Studios (in attesa di capire quale strada prenderà l’accordo fra Disney e Fox), e sappiamo che al Comic-Con di San Diego è stato annunciato che nel film di Captain Marvel li vedremo combattere contro Carol Danvers.

Si attende ancora la conferma sulla presenza o meno di questi villain in Dark Phoenix, non essendo questi personaggi appartenenti alla saga originale dei fumetti sulla Fenice Nera.

X-Men: Dark Phoenix, Rose Byrne non ci sarà

X-Men: Dark Phoenix è stato diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

La pellicola sarà ambientata nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, ecco quale mutante potrebbe morire nel film

Fonte: Cinemablend

X-Men: Dark Phoenix, Easter Eggs e riferimenti ai fumetti

X-Men: Dark Phoenix, Easter Eggs e riferimenti ai fumetti

Nonostante non stia raccogliendo grandi consensi, sia di pubblico che di critica, X-Men: Dark Phoenix (qui la nostra recensione) è molto importante nella storia cinematografica del franchise dei mutanti al cinema, visto che rappresenta il punto di arrivo dell’intera saga.

Anche per questo, è interessante scoprire e intercettare nel film le Easter Eggs, i cameo e i riferimenti al fumetto originale che sono nascosti dentro al film. Eccone alcuni:

“Se n’è andata”

X-Men: Dark Phoenix si conclude di nuovo con il sacrificio di Jean Gray, che rinuncia alla sua vita per distruggere Vux. Bene, quando tutto questo accade, Cyclops dice “Se n’è andata” e quella è esattamente la stessa frase con cui Wolverine chiude in X2.

Come vedremo, il film presenta molte citazioni di quella trilogia originale e Kinberg dimostra così che non si vergogna affatto di X-Men: Conflitto Finale mentre Jean polverizza i nemici durante l’atto finale esattamente allo stesso modo di Famke Janssen, nel 2006.

La Regina Nera

Non c’è segno dell’Hellfire Club nel film, ma Selene fa un’apparizione nei panni di uno dei membri della Fratellanza di Magneto. Lei è stata la Regina Nera di quella sinistra organizzazione, ma è ritratta come un villain generico in questo film, in cui usa i suoi poteri psichici per rallentare leggermente l’avanzata di Xavier.

In realtà, l’unica cosa che ha in comune con il bellissimo personaggio dei fumetti è il nome, visto che il ruolo non è memorabile.

Un discorso familiare

X-Men: Dark Phoenix si apre con un discorso in voice over di Sophie Turner/Jean Grey. Se prestate attenzione, però, potrete rintracciare nelle parole della giovane Jean le stesse che Patrick Stewart/Xavier pronuncia all’inizio di X2.

Stranamente, Kinberg omaggia anche il primo X-Men con un’inquadratura identica dei merli che volano via dal campo di basket della scuola.

I D’Bari

I nemici, in X-Men: Dark Phoenix, sono terribili, c’è poco da dire, ma si connettono con i fumetti. Tornando indietro ad Uncanny X-Men #135, la Fenice vola nello spazio e si schianta contro una stella, evento che porta alla decimazione di un intero sistema solare. Una delle razze spazzate via in questo incidente sono i D’Bari.

Questo può sembrare un collegamento, ma la natura muta-forma di questi alieni conferma i recenti report secondo cui i nemici sarebbero dovuti essere gli Skrull prima che venissero cambiati.

Vuk

Che ci crediate o no, il personaggio di Jessica Chastain che è creato dal nulla, potrebbe invece ricollegarsi a un altro personaggio che esiste nei fumetti. Vuk è in realtà un uomonel fumetti ed è stato rivelato essere l’ultimo membro della razza dei D’Bari, sopravvissuto perché era sulla Terra quando l’esplosione ha avuto luogo.

Cosa faceva? Dunque, in Avengers #4 stava combattendo contro gli Eroi più Potenti della Terra, arrivando persino a trasformarli in pietra!

Chris Claremont

X-Men: Dark Phoenix ci presenta un mondo in cui gli X-Men che sono amati dalle persone comuni e dal governo degli Stati Uniti, tanto che vediamo il Professor X partecipare a un evento alla Casa Bianca. Se tenete gli occhi aperti in quella sequenza, vedrete che tra la folla c’è anche Chris Claremont, lo sceneggiatore della saga a fumetti.

Nonostante sia l’autore della storia originale da cui è stato tratto questo film, è difficile che a conti fatti sia felice o soddisfatto di quello che ha visto al cinema!

La X finale

È tradizione, nell’ambito del franchise degli X-Men, che la X finale del logo della 20th Century Fox a inizio film rimanga illuminata anche dopo che il logo si è dissolto nel nero. Lo stesso accade in X-Men: Dark Phoenix, ma questa volta, invece di rimanere gialla, la X assume le sfumature rosse dell’energia di Fenice.

Anche se The New Mutants avrà una distribuzione in sala, il senso comune dice che questo sarà l’ultimo film degli X-Men a godere di questo effetto grafico, soprattutto in vista del fatto che tutti questi personaggi, prima o poi, saranno raccontati di nuovo al cinema dal Marvel Studios.

Macbeth

Dark Phoenix è anche il debutto alla regia di Simon Kinberg, che prova a diventare un po’ troppo smart rispetto anche al suo stesso pubblico. Come accade quando Jean cerca di strofinare il sangue di Mystica via dalla sua maglietta; questo è un riferimento pesante e ovvio a Macbeth.

Dazzler

C’era rumors che Dazzler sarebbe apparsa nel film durante tutta la produzione di Dark Phoenix, e Halston Sage finisce certamente per interpretare la mutante canterina, nella scena nel bosco.

I fan speravano da tempo di vederla sul grande schermo, e finalmente è accaduto, anche se si tratta solo di un cameo senza una singola battuta, è però significativo che il debutto del personaggio nei fumetti avviene proprio nella Saga di Fenice Nera.

Bishop

Abbiamo visto Bishop l’ultima volta in X-Men: Giorni di un Futuro Passato e mentre nessuno si aspettava di vederlo tornare in Dark Phoenix, è giusto dire che c’era molto di più che poteva essere fatto con il personaggio.

Nel film, leggiamo il suo nome sul fianco di un camion che vediamo per strada. Forse, in questa linea temporale, il mutante ha intrapreso una carriera nel trasporto su grandi mezzi!

La partita a scacchi

È diventato un punto fermo del franchise degli X-Men vedere Charles ed Erik giocare a una partita a scacchi, e quella tradizione vive fino a Dark Phoenix. Questa volta, arriva proprio alla fine del film, con i due potenti mutanti che si fronteggiano in uno scambio che sarà avvincente.

Anceh se vedremo entrambi i personaggi, in futuro, nel MCU, sarà difficile immaginare che li vedremo ancora a giocare a scacchi.

“Gli ultimi della prima classe”

X-Men: L’Inizio di Matthew Vaughn ha raccontato di nuovo la serie dall’inizio, concentrandosi su storie ambientate nel passato, a partire dagli anni ’70. Kinberg non si è tirato indietro nel riferirsi a quella linea temporale, con l’esempio più chiaro durante una conversazione tra Bestia e Mystica, nella quale si riferiscono a loro stessi come agli “ultimi della prima classe”.

A seguito della morte di Raven, Charles e Bestia bevono insieme nella X-Mansion e il Professor X riflette sul fatto che quello è il posto dove l’aveva incontrata per la prima volta, come avviene, in effetti, nel film di Vaughn.

La “Jean Grey School For Higher Learning”

Dopo uno “scisma” nel mondo degli X-Men, Ciclope andò da una parte e Wolverine da un’altra. Quest’ultimo riaprì la scuola di Charles Xavier e la chiamò la Jean Grey School for Higher Learning.

Bene, durante il montaggio di chiusura di Dark Phoenix, apprendiamo che Scott Summers ha deciso di rinominare in quel modo la scuola per rendere omaggio alla ragazza che lui amava e al suo sacrificio.

Genosha

Non è mai stata nominata nel film, ma la nuova casa di Magneto (fondamentalmente un campeggio su un’isoletta) è Genosha. È una imitazione piuttosto scadente della versione dei fumetti, ma prima di suggerire che forse non è quel posto lì, vi raccomandiamo di fare attenzione ai titoli di coda, dove un attore è definito Sentinella di Genosha.

Definire questa rappresentazione deludente sarebbe un eufemismo, ma è proprio così.

Un’ultima anticipazione

Si tratta semplicemente di una citazione, di un modo per chiudere in maniera iconica il film. Alla fine, nel cielo blu di Parigi, vediamo una scintilla di fuoco prendere la forma di una fenice, segno che forse Jean Grey è ancora viva. Alla luce del fatto che il franchise è chiuso e passato ad altre mani, sappiamo che non vuol dire nulla, se non, appunto, un omaggio al personaggio.

X-Men: Dark Phoenix, confermata la presenza di Genosha

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X-Men: Dark Phoenix, confermata la presenza di Genosha

Le prima foto da X-Men: Dark Phoenix hanno confermato la presenza di Magneto, interpretato da Michael Fassbender e l’attore stesso ha parlato del suo ruolo nella storia.

Alla rivista EW, Fassbender ha dichiarato che il personaggio “ora viva a Genosha (…) Lui ha messo su questo posto per mutanti che non hanno una casa a cui tornare. Devono lavorare come una comunità, ma si tratta di un posto sicuro per loro e lì sono accettati.”

Questo sembra confermare i rumors che circolavano quest’estate secondo i quali sembra che Magneto fosse riuscito a formare una specie di culto mistico per i mutanti.

I più ferrati nelle storie degli X-Men però riconosceranno Genosha, nome che porta alla mente un posto tutt’altro che idilliaco per i portatori del cromosoma X.

Chris Claremont ha creato questo paese di finzione come metafore dell’Apartheid. A Genosha, i mutanti erano schiavi, visti come una risorsa da sfruttare per lo stato. Chiaramente, gli X-Men hanno poi abbattuto questo governo totalitario.

La vicenda viene raccontata in un arco narrativo lungo, che è durato più di dieci anni, nel quale i mutanti e gli umani hanno gareggiato per il controllo della nazione.

Nel 2000, Magneto è diventato capo della nazione stessa. Avendo rivelato i suoi poteri al mondo, ha ordinato che gli venisse affidato il dominio dell’isola, stabilendo rapidamente una nazione mutante.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, Chris Claremont è fiducioso

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X-Men: Dark Phoenix, Chris Claremont è fiducioso

Durante un’intervista a Screen CrushChris Claremont, una delle firme più celebri nel mondo dei fumetti degli X-Men, ha commentato l’arrivo di X-Men: Dark Phoenix, il secondo adattamento cinematografico della Saga di Fenice Nera.

Lo sceneggiatore ha paragonato l’impatto che il film diretto da Simon Kinberg avrà sui cinecomic a quello che Casino Royale di Martin Campbell ha avuto nell’universo di 007.

“Il secondo Dark Phoenix avrà un impatto così potente nel mondo dei cinecomics così come il secondo adattamento di Casino Royale è stato rivoluzionario nel mondo di James Bond (…) Simon Kingber ha il cuore nel posto giusto. Ha messo insieme il miglior gruppo di giovani volti da molto tempo a questa parte. Credo che potrebbe competere con The Avengers.”

Il riferimento di Claremont è il film di Brett Ratner del 2006, X-Men: Conflitto Finale, in cui era raccontata una parte della storia di Fenice Nera, con un finale simile a quello dei fumetti, ma sicuramente non ha dato giustizia alla bellissima storia a fumetti.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, anche Colosso risponde all’appello?

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X-Men: Dark Phoenix, anche Colosso risponde all’appello?

Daniel Cudmore conferma la sua partecipazione a X-Men: Dark Phoenix nei panni, probabilmente, di Colosso. L’attore ha interpretato per la prima volta il ruolo in X2 di Bryan Singer ed è tornato a dare il volto al mutante proveniente dalla Siberia in Conflitto Finale e Giorni di un Futuro Passato.

In realtà nel tweet che annuncia il suo coinvolgimento in Dark Phoenix, Cudmore ha fatto un po’ di mistero in merito al personaggio che interpreterà, il che può essere comprensibile dato che Cudmore si è rifiutato di interpretare il personaggio in Deadpool e in Deadpool 2, dove è invece stato sostituito da Stefan Kapicic.

Oltre a Colosso, l’attore potrebbe prestare il volto a Gladiator, che potrebbe comunque essere presente nel film.

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

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Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix si concentrerà sui personaggi femminili

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X-Men: Dark Phoenix si concentrerà sui personaggi femminili

A prima vista, sembra una precisazione superflua, eppure sembra che non solo X-Men: Dark Phoenix sarà incentrato su Jean Grey, ma che approfondirà molto i personaggi femminili del gruppo di mutanti.

Il film prevede il ritorno di Sophie Turner nei panni di Jean Grey e quello di Alexandra Shipp in quelli di Tempesta, ma ci sarà anche spazio per la misteriosa villain interpretata da Jessica Chastain.

Parlando con EW, il regista e produttore Simon Kinberg ha spiegato: “Voglio davvero avere la consapevolezza della forza di queste donne nei fumetti e nelle attrici che abbiamo e la storia principale che lo richiede.”

Sophie Turner, che potremmo definire la protagonista del film, nota quanto sia importante nel film stesso l’evoluzione del personaggio femminile in Dark Phoenix:

“Mi sento come se questo film sia una rivelazione, perché è come un film drammatico, ma l’eroe in questione è donna ed è anche il cattivo. Si tratta davvero delle sue relazioni con le altre donne, nel film, specialmente con il personaggio di Jessica Chastain. È interessante avere questi personaggi come protagonisti nel film, e sono entrambi delle donne, personaggi stratificati e complessi.”

X-Men: Dark Phoenix 
Jessica Chastain

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix sarà più un dramma che un film di supereroi

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Tye Sheridan tornerà a vestire i panni del giovane Scott Summers/Ciclope in X-Men: Dark Phoenix, e durante la promozione di Ready Player One (scopri come vedere gratuitamente il film in anteprima) ha commentato brevemente il film che vedrà tornare sul grande schermo i Mutanti Marvel.

Durante un’intervista con The Wrap, Sheridan ha spiegato che non crede che il film sia un tipico cinecomic, perché anche se tutti lo hanno descritto come un film che allargherà nello spazio gli orizzonti degli X-Men, per lui si tratta più di un dramma:

“Jean impazzisce nel film. Cioè, Ciclope non pensa che lei sia impazzita, lui pensa solo che lei abbia bisogno di lavorare su alcune cose. È interessante il dramma nel film. Ci siamo approcciati a questo film più come a un dramma che a un film di supereroi classicamente inteso.”

Jean Grey sarà di nuovo interpretata da Sophie Turner e il film si dovrebbe concentrare sulla storia che la vede fronteggiare l’entità cosmica nota come Fenice.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

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Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

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Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix sarà molto fedele ai fumetti

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X-Men: Dark Phoenix sarà molto fedele ai fumetti

Nonostante le riprese di X-Men: Dark Phoenix siano ufficialmente terminate da tempo, in rete non è trapelato molto di quanto dovremo aspettarci dalla pellicola diretta da Simon Kinberg. Tuttavia Alexandra Shipp ha deciso di rompere il silenzio e regalare ulteriori dettagli ai fan annunciando che il film sarà molto fedele alla controparte cartacea.

“In quanto fan degli X-Men sarete veramente felici, perché sia io che il regista siamo grandi fan dei fumetti e Simon non solo ha scritto lo script, ma è anche produttore esecutivo. Non perde nulla di vista. È veramente fedele ai fumetti e darà ai fan ciò che chiedono da tempo, secondo me. Tutto ciò che posso dire è che lo amerete.”

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

Fonte: Comic Book Movie

X-Men: Dark Phoenix sarà molto diverso per Bestia

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Presente al TIFF, per presentare al pubblico The Current War con Benedict Cumberbatch, Nicholas Hoult ha anticipato quello che sarà il destino di Bestia / Hank McCoy in X-Men: Dark Phoenix.

L’attore ha spiegato a ET Canada che gli restano ancora quattro settimane di riprese a Montreal aggiungendo: “Si tratta di una cosa molto diversa per Bestia questa volta, e questo fa parte dell’appeal di questo film, per me. Simon Kinberg, che ha scritto e diretto questa volta, ha avuto grandi idee per dove vuole che il personaggio vada, quindi è eccitante.”

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix rumor, ecco il nome del villain di Jessica Chastain

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Una fonte piuttosto attendibile potrebbe aver scoperto il nome del personaggio che Jessica Chastain interpreterà in X-Men: Dark Phoenix, aspettando la conferma ufficiale da parte della produzione.

Secondo questa voce infatti, l’attrice non vestirà i panni di Veranke the Skrull Queen né di Shi’ar Empress Lilandra, ma potrebbe indossare le vesti di un classico villain di X-Men: Mister Sinister, o meglio, Miss Sinister (che chi ha familiarità con i fumetti conoscerà senza dubbio).

X-Men: Dark Phoenix, la prima foto di Jessica Chastain nei panni della villain

La stessa Chastain aveva descritto il suo personaggio in un’intervista con Entertainment Weekly come “un mutaforma ultraterreno che influenza Jean Gray/Phoenix per il suo programma segreto“, descrizione che in linea con le caratteristiche di Claudine Renko, alias Miss Sinister. Nei fumetti la donna è un perfetto clone genetico di Nathaniel Essex, il cui potere di mutaforma cellulare l’ha reso celebre tra gli antagonisti dei mutanti. 

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

X-Men: Dark Phoenix, le foto ufficiali del film

Di seguito una breve sinossi del film:

Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

Fonte: Tracking Board

X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut, ecco perché

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X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut, ecco perché

Sappiamo tutti quanto la produzione di X-Men: Dark Phoenix sia stata lunga e parecchio travagliata, con il film che purtroppo è stato accolto in maniera negativa dalla critica e si è rivelato anche un autentico flop al box office. In una recente intervista con IGN, il regista Simon Kinberg (nonché storico produttore del franchise di X-Men) ha parlato della possibilità di vedere una Director’s Cut del suo film, sulla scia del clamore provocato dalla notizia dell’arrivo della Snyder Cut di Justice League il prossimo anno su HBO Max.

A tal proposito, Kinberg ha specificato che è altamente improbabile che arriverà una versione diversa del suo film, dichiarando quanto segue: “Quel film rappresenta comunque la mia visione. È una visione che è cambiata mentre lo giravamo e, naturalmente, ci sono scene che abbiamo dovuto tagliare, così com’era già accaduto per Giorni di un Futuro Passato… scene che non abbiamo più utilizzato. Sono state tagliate delle scene e c’era anche un finale molto diverso rispetto a quello che avete visto al cinema. Ma per una ‘Kinberg’s Cut’ non potremmo limitarsi a reinserire quelle scene e a sostituire il finale, perché sono cose che non vennero mai ultimate, sia in termini di effetti visivi che di suono. E questi aspetti tecnici sono fondamentali per completare un film di tale portata. Sarebbe veramente complesso, ma l’interessamento mi fa comunque piacere.”

All’inizio X-Men: Dark Phoenix doveva essere diviso in due parti, ma alla fine la ex 20th Century Fox optò per la realizzazione di un unico film. Ricordando le sue idee iniziali, Kinberg ha spiegato: “Come per ogni film, c’è sempre qualcosa che speri vada in modo diverso. In ogni film ci sono cose che pensavi fossero perfette e che potessero funzionare, ma poi ti accorgi che non erano così forti come immaginavi. Dark Phoenix è stato un film molto difficile perché, quando pensai al film all’inizio, avevo concepito una creatura in due parti. Poi, all’improvviso, è stato trasformato in un solo film, per ragioni che non dipendevano da me. Adattarsi a questo enorme cambiamento è stata la vera sfida. Tutti questi film presentano delle sfide.”

Simon Kinberg spiega perché X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut

Sempre nel corso della medesima intervista, poi, Simon Kinberg ha rivelato – ora che la Fox è stata ufficialmente acquistata dalla Disney – che gli piacerebbe dirigere un nuovo film degli X-Men sotto l’egida dei Marvel Studios: “Ho dedicato gran parte della mia vita a Logan, Deadpool e a tutti gli altri X-Men, quindi mi piacerebbe far parte di questa nuova iterazione.”

Di recente Dark Phoenix è stato eletto il più grande flop del 2019: il film, infatti, ha generato per la Fox una perdita di 133 milioni di dollari, risultando al primo posto della classifica dei film che hanno generato più perdite per gli studios nel corso dello scorso anno. Al secondo posto c’era Terminator: Destino oscuro (122.6 milioni di dollari), seguito da Cats (113. 6 milioni) e Gemini Man (111.1 milioni).

X-Men: Dark Phoenix è stato l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, scritto e diretto da Simon Kinberg e intepretato da Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp Jessica Chastain.

Il film è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica Fenice Nera. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno nel 2019

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X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno nel 2019

X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno entrambi nel 2019, come confermato nelle ultime ore. La notizia arriva pochi giorni dopo l’accordo siglato da Disney e 20th Century Fox, che per alcuni avrebbe potuto far slittare la release dei due progetti sui Mutanti. Dunque rimane invariata l’uscita di Dark Phoenix il 14 Febbraio 2019, mentre quella di New Mutants è fissata al 2 Agosto 2019.

X-Men: Dark Phoenix, ecco il nuovo titolo sul teaser poster

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Di seguito una breve sinossi del film: Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

CORRELATI:

Per quanto riguarda New Mutants, il film è stato diretto da Josh Boone e vedrà protagonista la squadra di mutanti composta da Cannonball, Magic, Wolfsbane, Mirage e Sunspot.

X-Men: Dark Phoenix è il più grande flop del 2019

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X-Men: Dark Phoenix è il più grande flop del 2019

X-Men: Dark Phoenix di Simon Kinberg ha ufficialmente chiuso la saga degli X-Men sotto l’egida dei 20th Century Studios, prima dell’acquisizione dello studio da parte della Disney. Sfortunatamente, il film è stato accolto in maniera negativa dalla critica e si è anche rivelato un flop al botteghino.

In seguito all’uscita del film in sala, era stato stimato che Dark Phoenix avrebbe fatto perdere alla Fox tra i 100 e 200 milioni di dollari, ed oggi un nuovo report di Deadline conferma quanto siano state ingenti per lo studio le perdite economiche a causa del flop del film con Sophie Turner.

Stando alla fonte, Dark Phoenix ha generato una perdita di 133 milioni di dollari, risultando al primo posto della classifica dei film che hanno generato più perdite per gli studios nel corso del 2019. Al secondo posto troviamo Terminator: Destino oscuro (122.6 milioni di dollari), seguito da Cats (113. 6 milioni) e Gemini Man (111.1 milioni).

LEGGI ANCHE – X-Men: Dark Phoenix, recensione del film con Sophie Turner

X-Men: Dark Phoenix è stato l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, scritto e diretto da Simon Kinberg e intepretato da Sophie TurnerJames McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.

Il film è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica Fenice Nera. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

X-Men: Dark Phoenix cambia titolo? Ecco il nuovo logo del film

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X-Men: Dark Phoenix cambia titolo? Ecco il nuovo logo del film

Sembra proprio che la 20th Century Fox abbia ufficialmente cambiato il titolo di X-Men: Dark Phoenix rimuovendo l’ormai tradizionale “X-Men” dal suo nuovo capitolo dedicato alla Fenice Nera.

A suggerirlo è il materiale promozionale mostrato al recente CinemaCon (evento che si tiene ogni anno a Las Vegas), come vedete nell’immagine qui sotto recuperata da chi era presente in durante il panel sul film. Ovviamente tutto potrebbe essere ripensato in vista dell’uscita del cinecomic, che vi ricordiamo è atteso nelle sale il 14 febbraio 2019.

x-men dark phoenix

X-Men: Dark Phoenix rumor, ecco il nome del villain di Jessica Chastain

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoyMichael FassbenderJennifer LawrenceNicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

Nei fumetti la donna è un perfetto clone genetico di Nathaniel Essex, il cui potere di mutaforma cellulare l’ha reso celebre tra gli antagonisti dei mutanti. La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Di seguito una breve sinossi del film: Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

X-Men: Dark Phoenix, le foto ufficiali del film

Fonte: CBM

X-Men: Conflitto finale, Vaughn ha abbandonato il film dopo aver scoperto una sceneggiatura falsa per “ingannare” Halle Berry

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Prima che Brett Ratner firmasse per dirigere X-Men 3, conosciuto poi con il titolo di X-Men: Conflitto finale, Matthew Vaughn era stato ingaggiato per dirigere il film per la 20th Century Fox.

Matthew Vaughn, che anni dopo avrebbe poi diretto X-Men: L’inizio, ha parlato in termini vaghi di essersi allontanato dal film in passato, ma durante un’apparizione al Comic-Con di New York di questo fine settimana (tramite THR) , il regista di Kick-Ass ha rivelato finalmente il motivo piuttosto scioccante per cui alla fine ha deciso di abbandonare il progetto.

“Sono entrato nell’ufficio di un dirigente e ho visto una sceneggiatura di X3 e ho subito capito che era molto più corposa. Ho pensato: “Che diavolo è questa bozza?”. Lui mi ha detto “Non preoccuparti” e io ho risposto “No, no”. Sono il regista. Sono preoccupato per questa bozza,’” ha ricordato Vaughn. “Non me lo ha voluto dire, quindi l’ho presa senza permesso – è stato come un momento folle – ho aperto la prima pagina e diceva: ‘Africa’. Tempesta. Bambini che muoiono senza acqua. Crea un temporale e salva tutti questi bambini.’”

Matthew Vaughn ha chiarito  che secondo lui era una “idea davvero interessante”, senza inizialmente rendersi conto che i “poteri forti” non avevano intenzione di inserire effettivamente la scena nel film finale, e l’avevano semplicemente aggiunta alla sceneggiatura nel tentativo di “ingannare ” Halle Berry ad accettare di riprendere il ruolo di Ororo Munroe.

“[Ho detto,] ‘Cos’è questo?’ [Hanno detto:] ‘Oh, è la sceneggiatura di Halle Berry. Ho detto: “OK, perché non ha ancora firmato?”. “Ma questo è quello che vuole che sia, e una volta che avrà firmato, la getteremo nella spazzatura”, ha continuato il regista, raccontando la risposta del dirigente senza nome. “Ero tipo, ‘Wow, farete questo a un’attrice premio Oscar che interpreta Tempesta? Allora io mi chiamo fuori.’ Quindi a quel punto ho abbandonato il progetto”.

All’epoca Vaughn aveva diretto un solo lungometraggio, Layer Cake, ed era molto entusiasta di ricevere un’offerta da studios così importanti, prima di rendersi conto che non avrebbe avuto molto controllo sul film. “Ero preoccupato di provare a mettermi nei panni di Bryan Singer, ed è stato un sogno diventato realtà. Ho realizzato lo storyboard del film. La fine del film non era il film che avrei realizzato. La sequenza del Golden Gate era l’inizio dell’atto Due, e avevamo questa folle sequenza d’azione per Washington… ma ero ingenuo.”

Matthew Vaughn ha aggiunto che gli è stato fatto il discorso “Non lavorerai mai più in questa città” dopo aver abbandonato X-Men 3, e “in un certo senso ci credeva” allora. “L’uomo che ha detto che non avrebbe mai più lavorato in questa città, ha guardato Kick-Ass e mi ha richiamato e mi ha detto: ‘Sai una cosa, non intendevo dire questo quando l’ho detto’.”

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 2

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 2

Ecco la Parte 2 della rassegna che racconta in che modo sono cambiati, dai fumetti allo schermo, gli X-Men, personaggi trai più amati della Casa delle Idee.

Qui la Parte 1

ANGELO

Con brevi apparizioni in entrambe le serie di film, il pubblico non ha conosciuto molto bene Angel o Arcangelo. Come uno degli X-Men originali dei fumetti, c’era un sacco di materiale da cui gli sceneggiatori potevano attingere.

La cronologia originale del film vedeva Warren come il primo soggetto di una “cura” mutante che doveva fargli fare a meno delle sue ali e della sua capacità di volare, anche se alla fine si unsce agli X-Men.

Nella seconda timeline, Warren viene trovato nel mezzo di un club di combattimento mutante sotterraneo prima di essere reclutato da Apocalisse. Lì, era un burbero e un buon combattente, e si unì ad Apocalisse solo quando le sue ali organiche danneggiate furono sostituite con delle ali di metallo, non diversamente dai fumetti.

Nessuna delle due versioni ha tenuto conto del fatto che Angelo era un eroe a se stante nei fumetti, che indossava un costume per salvare le persone già prima di incontrare gli X-Men.

EMMA FROST

Trattandosi di uno dei telepati più potenti nei fumetti Marvel, non tutte le abilità  e le personalità di Emma sono state esposte nelle sue apparizioni cinematografiche.

In più di 30 anni nei fumetti Marvel, una verità è emersa in merito a Emma Frost: è una sopravvissuta. La Regina Bianca del Hellfire Club, una volta, abbracciò i suoi doni mutanti di telepate, spingendo le illusioni e influenzando le decisioni degli altri per tenersi al sicuro più di ogni altra cosa. Alla fine, è diventata un’insegnante e mentore, allenandosi prima su Hellions e poi su Generation-X.

Nessuno dei mentori di Emma è apparso nei film finora, e molte delle sue abilità di sopravvivenza si sono basate sulle sue tattiche di seduzione. X-Men Origins: Wolverine non l’ha nemmeno rappresentata come una telepate, così come X-Men: L’Inizio.

Con la timeline ripristinata come risultato di X-Men: Giorni di un Futuro Passato, forse Emma potrebbe ancora apparire di nuovo.

NIGHTCRAWLER

Potrebbe sembrare una rappresentazione artistica di un demone, ma Nightcrawler è sempre stato un uomo di fede – nei fumetti e sullo schermo. Sia i film che i fumetti sono rimasti fedeli allo stesso retroscena di base di Kurt Wagner.

Abbandonato dai suoi genitori da bambino, Kurt è finito in un circo, dove la sua capacità mutante di teletrasporto si è manifestata e ha sviluppato la sua ferma convinzione religiosa. Questo è il punto in cui le somiglianze finiscono però.

Nei fumetti, le abilità mutanti di Kurt sono il risultato del fatto che Azazel e Mistica sono i suoi genitori, qualcosa che non è mai stato confermato nei film.

Nella timeline del film originale, viene addirittura costretto a lavorare per il progetto Arma X. La nuova timeline lo ha visto partecipare a un combattimento clandestino in un club.

APOCALISSE

Nonostante sia ancora un mutante antico incredibilmente potente che voleva governare il mondo, ci sono alcune importanti differenze tra le versioni del film e dei fumetti di Apocalisse. La versione a fumetti della sua storia lo ha visto nato e abbandonato nell’antico Egitto. Come uno dei primi mutanti, fu respinto per le sue deformità fisiche dalla sua stessa gente e preso da un gruppo nomade.

Apocalisse è poi cresciuto guadagnando potere e ha cercato vendetta. Attraverso viaggi nel tempo, ha accumulato seguaci e poteri nel corso della storia, cosa che lo ha reso un formidabile avversario per personaggi come Thor e gli X-Men. Il film ha abbandonato i viaggi nel tempo, lasciando invece Apocalisse bloccato in una tomba per migliaia di anni. Proprio come nei fumetti, solo un essere di immenso potere, in questo caso Fenice, può contrastarlo.

FENOMENO

Come uno dei tanti personaggi dei fumetti con un vasto retroscena che è stato eliminato per i film, Fenomeno è apparso in Conflitto Finale come membro della Confraternita dei Mutanti Malvagi. La sua abilità mutante – una forza e una resistenza inarrestabili – è rimasta intatta per il film. Era, tuttavia, una specie di comic relief trai cattivi, nulla di più.

La storia retrospettiva dei fumetti lo rende il tragico fratellastro di Charles Xavier che fa tutte le scelte sbagliate nella sua vita quando la sua infelicità e la sua gelosia lo portano verso un percorso di malvagità. Nei fumetti è una gemma mistica che gli conferisce abilità, non una mutazione, rendendolo marcatamente diverso sulla pagina rispetto allo schermo.

COPYCAT

Vanessa Carlysle ha attraversato un massiccio cambiamento nei fumetti, ma non sembra che il pubblico del cinema vedrà la stessa cosa sullo schermo. Finora, lei non sembra essere fedele alle sue radici nei fumetti nei film di Deadpool.

Come una ragazza in fuga che è diventata un’assistente sociale, Vanessa ha avuto una breve relazione con Wade Wilson prima che lui contraesse il cancro. Il suo debutto a fumetti come Copycat, un mutante mutaforma, ha rivelato che si era mascherata da Domino con il team della X-Factor per mesi.

I film hanno seguito un percorso molto diverso, mettendo in risalto il rapporto di Vanessa con Wade e non dandole un gene mutante da attivare. Non sembra che Deadpool incontrerà Copycat dal momento che gli sceneggiatori hanno ironizzato su questa opportunità nel primo film. Con Domino e Vanessa entrambe parte del secondo film, quel particolare cambiamento di forma potrebbe non accadere mai.

QUICKSILVER

L’unico personaggio che è apparso in entrambi i film di X-Men e Avengers, Quicksilver era molto diverso nelle due letture. Spavaldo e sicuro di sé, il Mercurio dei fumetti ha avuto un’educazione traumatica che ha coinvolto la sperimentazione e la fuga di casa con la sorella gemella Wanda. Nessuno di quei retroscena è entrato nei film degli X-Men, anche se una sua variazione ha trovato la sua strada nell’universo cinematografico Marvel.

Il Quicksilver dei film degli X-Men non può includere alcuni dei momenti formativi della sua storia a fumetti a causa della divisione dei personaggi Marvel e FOX. Ad esempio, FOX non ha fatto accenno al suo rapporto con il cristallo inumano, mentre per la Marvel non viene fatta menzione della sua natura mutante.

X-Men ha anche fatto in modo che Quicksilver fosse un sogno per  gli effetti visivi, aumentando i suoi poteri di velocità a livelli quasi impossibili, anche per gli standard dei fumetti.

SHADOWCAT

Kitty Pryde divenne il membro più giovane degli X-Men quando la seconda generazione di studenti entrò in scena nei fumetti. I film l’hanno relegata per lo più a un personaggio di sottofondo tanto che tre diverse attrici hanno assunto il ruolo. Sempre pronta a fare la cosa giusta, Kitty è diventata una delle preferite dai fan nei fumetti che ha ottenuto la sua miniserie.

Questo è probabilmente il motivo per cui è passata da una comparsa come la ragazza che poteva camminare attraverso i muri nel primo film, ad avere un ruolo leggermente più grande in X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Il quella occasione, la sua storia del fumetto sui viaggi nel tempo è stata cambiata per far sì che la sua mutazione secondaria inviasse Wolverine al passato, cosa che ha rubato a Kitty uno dei grandi racconti di cui è protagonista nei fumetti. Il personaggio potrebbe adesso ottenere una rappresentazione più accurata poiché è il soggetto di un film in fase di sviluppo alla FOX.

COLOSSO

Conosciuto per la super forza e il rivestimento in metallo della sua pelle quando si attiva, Piotr Rasputin è stato messo alla prova nei fumetti. Nei film, tuttavia, il pubblico non ha nemmeno avuto la possibilità di conoscerlo. Interesse amoroso da lungo tempo di Shadowcat e un membro della seconda generazione di X-Men, Colosso ha vissuto più tragedia di molti altri.

Ha perso la sua sorellina più volte, ha dato la vita per la sperimentazione con il Legacy Virus che avrebbe salvato i mutanti ovunque, ed è morto e risorto più volte. Qualche volta è addirittura il personaggio comico della squadra. Se lo si conosce solo solo attraverso i film, però, non si sa nulla di tutto ciò. Colosso è stato interpretato da tre attori diversi (e altrettanti artisti acrobatici) da quando è stato introdotto in X2. Principalmente ha fatto da sfondo, ma la sua nuova apparizione in Deadpool 2 potrebbe dargli più personalità.

PROFESSOR X

Quando si pensa al professor Charles Xavier, molti fan del film hanno un’immagine di un gentiluomo gentile e premuroso. Questa immagine è dovuta in gran parte alla rappresentazione del personaggio che ne ha fatto Patrick Stewart. In realtà, il professore X dei fumetti potrebbe essere un po’ più oscuro.

Nei fumetti, il Professor X formò gli X-Men perché voleva aiutare i mutanti a trovare un modo per vivere nel mondo e proteggerlo. Le sue intenzioni erano buone, ma l’esecuzione del suo pensiero lasciava molto a desiderare. Ha costantemente mentito alla sua squadra, manipolato i loro ricordi e persino posto dei blocchi mentali sulle loro abilità. Ha anche avuto una cotta per uno dei suoi primi studenti, Jean Grey.

La stessa passione per la manipolazione e l’oscurità è stata affrontata invece da James McAvoy nella successiva timeline dei film degli X-Men.

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 1

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 1

Nonostante adattamenti cinematografici che non sempre hanno incontrato il favore del pubblico, gli X-Men sono dei personaggi molto affascinanti, amati moltissimo dal lettori dei fumetti e, grazie alle trasposizioni in sala, anche da molti non lettori.

Ma in che modo i Mutanti Marvel sono cambiati dalla carta allo schermo? Ecco la Parte 1 di una rassegna che ci mostrerà in che modo sono stati adattati per il cinema alcuni dei personaggi più famosi degli X-Men.

Qui la Parte 2

FENICE / JEAN GREY

Essendo l’unica donna del team degli X-Men nel fumetto originale, Jean Gray, alias Marvel Girl, alias Fenice, si trovava spesso nella scomoda posizione di damigella in pericolo. Questo è stato vero, naturalmente, fino a quando gli sceneggiatori non decisero di rivelarla per il mutante più potente mai apparso nei fumetti.

Fortunatamente, non è mai stata una damigella in pericolo nei film, anche se il suo arco narrativo ha occupato la maggior parte della trilogia originale. Con uno dei più complicati retroscena dei fumetti, potrebbe essere molto difficile adattare Jean per il cinema. Come leader empatico e naturale le cui capacità telepatiche e telecinetiche possono facilmente sopraffarla, può essere sia la persona più forte che la più vulnerabile nel gruppo.

Dopo il primo tentativo andato male, vedremo come Jean e la Forza della Fenice saranno adattate di nuovo nella nuova timeline del prossimo X-Men: Dark Phoenix.

CICLOPE

Scott Summers è stato il primo membro degli X-Men nei fumetti, quindi è giusto che fosse il leader della squadra per la maggior parte dell’universo cinematografico. Nonostante le grandi capacità di leadership, Ciclope non è sempre il ragazzo più facile con cui andare d’accordo.

Una difficile infanzia trascorsa senza la sua famiglia e sotto le manipolazioni del malvagio Mister Sinister hanno reso Ciclope un adolescente e un adulto chiuso. Quella stessa natura brusca e la tendenza a chiudersi emotivamente sono state parzialmente tradotte dai fumetti sullo schermo, anche se tutto il retroscena non è stato mai raccontato.

Due dei principali tratti distintivi del personaggio di Scott nei fumetti sono la sua paura di ferire chiunque con le sue esplosioni ottiche e la profondità del suo amore. Entrambi sono stati mostrati nei film dal suo legame con Jean Gray e dalla sua ostilità nei confronti di Wolverine.

TEMPESTA

Come membro della seconda generazione di fumetti degli X-Men, Tempesta è un personaggio importante nell’universo cinematografico. Interpretata da adulta da Halle Berry e da adolescente di Alexandra Shipp, il personaggio ha subìto molti cambiamenti nel corso degli anni.

La gente adorava Ororo come una dea prima che Charles Xavier la reclutasse per unirsi agli X-Men nei fumetti. Prima dello status di dea, però, era stata anche una ladruncola, con molti traumi.

Il passato traumatico e di povertà e furti ha trovato spazio nei film, purtroppo non allo stesso modo dell’aspetto regale della sua figura.

Tempesta si innalza nei ranghi degli X-Men, da ingenua recluta per diventare uno dei più saggi tra leader e insegnanti. Il pubblico non è riuscito a vedere questa trasformazione sullo schermo, anche se a un certo punto, alla fine di Conflitto Finale, diventa il leader della scuola di Xavier.

DEADPOOL

Di tutti i personaggi dei fumetti degli X-Men portati sullo schermo, Deadpool potrebbe essere il più simile alla sua controparte sulla pagina. Naturalmente, c’è stato un tempo in cui Deadpool era completamente irriconoscibile sullo schermo.

X-Men Origins: Wolverine si è preso così tante libertà con il personaggio – come cucirgli la bocca dandogli abilità completamente diverse – che i fan non lo consideravano nemmeno lui, prima che Deadpool non apparisse nel suo film da solista.

Il Deadpool dei fumetti è un po’ svitato, fa battute scherzose mentre si rompe la testa. Ha un debole per i chimichangas, Hello Kitty e per rompere la quarta parete. Non c’è quasi nessuna linea che Deadpool non attraversi, e questo è tutto confermato e riportato anche nel suo film.

MISTICA

Con una lunga storia nell’universo degli X-Men, Mistica ha attraversato la divisione della prima trilogia con la successiva, in modo tale da apparire in entrambe le timeline. Ciò si traduce in ritratti molto diversi. Mentre l’introduzione di Mistica nei film la dipingeva come un cattivo nelle sembianze di Rebecca Romijn, il suo retroscena è stato poi arricchito.

Quando l’ha interpretata Jennifer Lawrence invece, il personaggio è diventato un membro della “prima classe” degli X-Men. Empatica e forte sostenitrice dei diritti dei mutanti, Mistica è diventata un personaggio importante nella serie cinematografica, anche se alla fine la sua lealtà cambiò.

Anche nei fumetti il suo ruolo è poco definito, dato che spesso si preoccupa più dei propri interessi che di qualsiasi causa. Se c’è una cosa che è vera in entrambi i casi, è che Mistica è una sopravvissuta. È disposta a fare qualsiasi cosa per assicurarsi che sia l’ultima persona in piedi.

WOLVERINE

Originariamente introdotto nei fumetti come un uomo / bestia che combatteva contro Hulk, Wolverine si è evoluto in uno dei personaggi più popolari degli X-Men. Come conseguenza di questa popolarità, l’universo cinematografico ha fatto in modo di includere Wolverine ovunque fosse possibile.

Mentre gran parte dei retroscena legati alla vita di Wolverine sono di natura violenta e sono stati in parte cambiati per i film, i tratti fondamentali del personaggio rimangono intatti. Non è ancora lucido come il resto degli X-Men, e sicuramente non è il miglior giocatore di squadra.

Nonostante la sua natura brusca e la mancanza di abilità sociali, finisce comunque per essere l’unico X-Man “costante” in tutto il franchise al cinema. In fin dei conti, la versione cinematografica di Wolverine è più affascinante di quella sulla pagina, in quanto la rappresentazione di Hugh Jackman ne appiana molti degli aspetti più difficili.

MAGNETO

Grazie a Ian McKellen e Michael Fassbender, Erik Lehnsherr è diventato molto più di un cattivo con un elmetto di metallo. Il personaggio aveva un talento per il dramma nei fumetti che spesso lo rendeva una caricatura. I film hanno fatto molto per arricchire il suo lato più umano. Ci sono voluti decenni perché i fumetti esplorassero Magneto al di là del suo rapporto antagonistico con il Professor X.

I film sono stati in grado di esplorare la loro amicizia un po’ più velocemente, offrendo al pubblico uno sguardo in più su Magneto. Invece di iniziare il suo viaggio con gli X-Men come un uomo deciso a distruggere tutta l’umanità affinché i mutanti potessero prosperare, i film hanno permesso al pubblico di vedere la storia della famiglia di Erik. Sopravvissuto all’Olocausto, fu testimone in prima persona di quanto potessero essere crudeli gli umani per chiunque fosse ritenuto diverso. Lo stesso retroscena è stato alla fine rivelato anche nei fumetti, ma i film hanno reso molto più comprensivo il pubblico nei confronti di questo villain.

X-23

X-23, soprannominata Laura Kinney dalla donna che l’ha cresciuta nei fumetti, è un potente clone di Wolverine. Nel film Logan, ambientato nel futuro dell’universo degli X-Men, è il risultato di un esperimento, sua “figlia”. Il film ha apportato due importanti cambiamenti dai fumetti: Laura è stata rappresentata come una bambina in un futuro post apocalittico invece di una adolescente nella linea temporale principale ed è figlia di una donna messicana, rapita e costretta a darle alla luce.

Nei fumetti, Laura ha avuto una vita difficile e ha avuto difficoltà a mimetizzarsi in situazioni sociali, proprio come la Laura del film. Anche emotivamente tormentata a causa di ciò che ha attraversato, Laura ha ottenuto l’aiuto di cui aveva bisogno nei fumetti allenandosi con gli X-Men. Il film, per ora, non le ha dato quel lusso.

ICEMAN

Studente poi diventato un X-Man nella trilogia dei film originali, Bobby Drake è stato membro del primo team nei fumetti. Dal più immaturo del gruppo sulla pagina, Bobby è stato rappresentato come uno degli adolescenti più giudiziosi nei film. Non è mai stato veloce nel giudicare, a differenza della sua controparte a fumetti, e ha fatto del suo meglio per tenere le abilità dei suoi amici nascoste a chi avrebbe fatto loro del male.

I film hanno reso Iceman un po’ più creativo con le sue abilità, però. Invece di saltare semplicemente sul ghiaccio e alzare i muri, Bobby ha avuto anche la possibilità di mettersi in mostra, creando persino una rosa ghiaccio per Rogue a un certo punto. I fumetti moderni hanno rivelato che Bobby Drake è gay, qualcosa che i film non hanno fatto. Visto che è uno dei personaggi principali della prima trilogia, non è chiaro se avrà o meno un ruolo nella nuova timeline.

JUBILEE

Spesso giovane assistente nei fumetti, Jubilee era poco più di un cameo nelle sue prime apparizioni cinematografiche, ma c’è stato un recente tentativo di espandere il suo ruolo. I fan la ricordano in gran parte grazie al suo ruolo significativo nella serie animata X-Men e al suo potere “pirotecnico”. Nei fumetti, ha imparato a conoscere i mutanti mentre lavorava con Wolverine e divenne sia un membro del team degli X-Men che della Generation-X.

Il suo sarcasmo e la spumeggiante energia adolescenziale sono stati tradotti sullo schermo da tre diverse attrici. Più di recente, Lana Condor l’ha interpretata in X-Men: Apocalypse, ma non era certo al centro dell’azione. I fan non hanno imparato molto su di lei al di là del suo essere una fan del centro commerciale. Lana Condor non è presente nel cast di X-Men: Dark Phoenix, ma ciò non significa che Jubilee non apparirà in altri film.

X-Men: come introdurre i Mutanti Marvel nel MCU

X-Men: come introdurre i Mutanti Marvel nel MCU

A seguito dell’accordo fra Disney e Fox, con la prima che ha finalmente acquisito tutte proprietà cinematografiche dell’altra, gli X-Men e i Fantastici Quattro torneranno “a casa” per la gioia dei fan. Questo vuol dire che adesso i Marvel Studios, in seno alla Disney, non solo potranno utilizzare la parola “mutanti”, ma anche avere accesso a tutti quei personaggi che fino a questo momento gli erano preclusi.

Nelle scorse settimane il CEO della Disney, Bob Iger, ha già confermato che i nuovi eroi si uniranno al MCU e se tutto andrà come previsto, nel 2019 l’universo condiviso guadagnerà tutti i personaggi che ben conosciamo.

Ma come potrebbero essere introdotti senza alterare la continuity raggiunta finora? Ecco quattro possibili soluzioni (via ScreenRant):

I problemi dell’adattamento dei fumetti

I fumetti sui mutanti Marvel ci hanno offerto lunghi ed importanti archi narrativi fondamentali per definire i loro caratteri e poteri. Prendiamo ad esempio Magneto e la sua motivazione legata agli orrori che ha subito durante l’Olocausto, o Wolverine, la cui storia inizia addirittura nel 1800. Quando si tratta di adattarli per il grande schermo, il compito non è mai semplice.

Tuttavia una soluzione ci sarebbe: se l’esposizione alla gemma della mente ha innescato i geni X di Scarlet Witch e di Quicksilver, non è escluso che un piccolo numero di mutanti abbia effettivamente attivato i loro poteri in passato. Difficile immaginare quale energia abbia potuto innescare i poteri di Wolverine nel 1800, ma i fumetti di Apocalypse hanno sempre legato questa storyline alla razza aliena conosciuta come i Celestiali, e raccontato che Magneto venne sottoposto agli esperimenti dell’ Hydra durante la seconda guerra mondiale.

Altri mutanti avrebbero potuto ottenere i loro poteri esponendosi alle radiazioni dei test della bomba atomica…

Questo adattamento permetterebbe ai Marvel Studios di mantenere intatta la continuity senza bisogno di fondere diverse timeline o riscrivendo da zero le origini dei personaggi.

La minaccia mutante e la continuity del MCU

Al centro delle storie sugli X-Men c’è, come sapete, la battaglia contro il pregiudizio e il fanatismo, con il professor X che lotta per proteggere un mondo che odia e teme i Mutanti. Tuttavia qualcosa non torna nella mente dei fan dei fumetti: perché questi personaggi non esistono nello stesso mondo dei Vendicatori? Come mai un team con tali poteri non può essere sfruttato? Dove sono nascosti nell’universo Marvel?

Il contesto attuale del MCU ci ha presentato gli eroi in situazioni complicate, ben lontani dall’assoluta celebrazione o perfezione, alcuni dei quali trattati come veri freak dalla società; dunque non sarebbe troppo difficile immaginare oggi uno scenario migliore per introdurre i mutanti.

Il dubbio rimane, ma è anche uno stimolo per i futuri spettatori: abbiamo già visto personaggi che hanno subito mutamenti genetici (Captain America), ma cosa li differenzia dagli X-Men? Che tipo di esperimenti giustificheranno la natura “diversa” dei Mutanti? Sta allora ai Marvel Studios trovare una adeguata soluzione di continuity e originalità.

Inhumans

Originariamente la Marvel aveva programmato un film su Inhumans prima di Avengers: Infinity War, con la famiglia reale di Attilan che si sarebbe poi unita agli altri supereroi del MCU, ma dal momento che il terzo capitolo sui Vendicatori è stato ispirato per la maggior parte dai fumetti di Infinity del 2013 di Jonathan Hickman, i piani sono cambiati.

È giusto pensare che l’idea iniziale avrebbe portato Thanos ad attaccare la città degli Inuhumans e quindi la fonte di ogni mutazione inumana, provocando un evento cosmico unico nel suo genere, con un rilascio di energia in tutto il mondo che avrebbe innescato geni mutanti latenti.

In un futuro “futuribile” dai Marvel Studios i bambini nascerebbero con geni X attivi, non dormienti, e le loro mutazioni si innescherebbero al raggiungimento della pubertà – proprio come nei fumetti.

Il gene X latente potrebbe diventare la chiave per il MCU

La chiave per introdurre i mutanti potrebbe già essere in uno dei mutanti del MCU. Quando Scarlet Witch e Quicksilver sono stati introdotti al cinema, la Fox deteneva aveva i diritti sui personaggi, motivo per cui Avengers: Age of Ultron ce li ha presentati come due gemelli figli di “miracoli” e sopravvissuti a pericolosi esperimenti con lo scettro di Loki.

Tuttavia il dizionario visivo Marvel ha suggerito che la Gemma della Mente presente nello scettro non ha attribuito poteri a chi non ne aveva, ma che potrebbe aver svegliato qualcosa che già c’era, e che potrebbe essere proprio quel gene mutante che adesso può essere nominato. Non si fa ancora riferimento a una mutazione, ma la direzione sembra segnata.

Nei fumetti, i mutanti “latenti” sono persone nate con un gene X dormiente, e se il gene X viene attivato, solitamente da un potere esterno, la loro mutazione verrà attivata e questi avranno accesso alle loro abilità. Secondo questa teoria, Wanda e suo fratello Pietro potevano semplicemente essere le uniche persone esposte alla Pietra della Mente in possesso dei geni X dormienti, e ciò spiegherebbe perché i poteri di Quicksilver sembrano così stranamente estranei alla Pietra della Mente: gli esperimenti di Strucker hanno innescato poteri latenti che erano già lì.