Dopo il passaggio nel concorso di
Cannes 2016, arriva anche nelle sale italiane Mademoiselle
(The Handmaiden) di Park Chan-wook. Il
film, raffinato e rifinito, si presenta con un gioco di scatole
cinesi, dove niente è come sembra e dove la morbosità e l’erotismo
vengono mostrati sotto una lente asettica.
1930, la Corea vive un lungo periodo
di occupazione giapponese. Sook-hee, una ragazza di umili origini,
viene assunta come cameriera dalla nobile e ricca famiglia del
conte Kouzuki per servire la nipote Hideko, che vive una vita
solitaria nella grande tenuta di campagna con il bizzarro e
autoritario zio e tutore. Ma la cameriera nasconde un segreto: è
un’abile borseggiatrice ingaggiata da un truffatore che si finge un
nobile giapponese. Dovrà aiutarlo a sedurre Hideko e convincerla a
fuggire da casa: dopo averle sottratto l’eredità, il piano prevede
di rinchiuderla in un manicomio. Tutto sembra procedere come
previsto, ma Sook-hee e Hideko scoprono di provare una reciproca
attrazione…
Il regista della Trilogia della
vendetta, dopo l’inquietante parentesi anglofona con
Stoker, torna al coreano, inserendo in un contesto
storico preciso una storia di tradimenti morbosi, vizi e virtù,
inganno, sesso e passione, ma anche di meschinità, ingordigia e
complottismo. Davvero tante, troppe cose per una sola storia che,
seppure con grande eleganza, si ferma alla superficie e tacco tutto
senza affondare la sua bella lama in nulla.
La levigata patina lussuriosa del
film si solleva senza lasciar vedere carne e sangue, senza
diventare viva e vivida come era accaduto in capolavori del calibro
di Oldboy, ma rimanendo un giorno anestetizzato
per spettatori senza pulsioni.
Abile costruttore della messa in
scena e capacissimo regista, con Mademoiselle, Park
Chan-wook si lascia distrarre dalla moltitudine dei temi e
degli argomenti, rimanendo sulla superficie di una bellissima
scatola vuota.
All’interno della Selezione
Ufficiale alla Festa del Cinema di Roma è
stato presentato Mademoiselle Paradis della
cineasta austriaca Barbara Albert.
Diciottesimo secolo: Maria Theresia
Paradis (Maria Dragus), chiamata Resi da tutti, è
cieca dall’età di tre anni, sgraziata, socialmente goffa ma con un
enorme talento come pianista. Dopo averla portata da diversi medici
di Vienna che non l’hanno potuta aiutare, i genitori (Katja
Kolm e Lukas Miko), grazie ad una pensione di invalidità
offerta dall’Imperatrice, la portano da Franz Anton Mesmer
(Devid Striesow), un medico che pare faccia
“miracoli” e che spera di acquistare fama “aggiustandola”. Lasciata
in custodia nella sua casa insieme ad altri invalidi, Resi inizia a
riacquistare la vista grazie ai suoi trattamenti, accorgendosi però
che nel guadagnare qualcosa stava perdendo una cosa a lei molto
importante…
Una corte viennese fatta di abiti
ricchi e colorati, parrucche altissime di riccioli fitti, fiocchi,
bicchieri di vino che tintinnano, risate ed una bravissima
pianista: il film di Barbara Albert si apre così,
catapultandoci velocemente in quelle atmosfere scaldate dalle luci
dalle candele e raffreddate dalla durezza dei rapporti
interpersonali, fatti di sorrisi finti, commenti cattivi e sguardi
d’intesa. In questo senza dubbio la regista, scrittrice e
produttrice austriaca non sbaglia, dipingendoci un quadro fatto di
dettagli e grande studio dell’epoca, una scelta meticolosa degli
interpreti, delle ambientazioni e dei costumi.
Il fulcro del film ruota intorno
alla domanda eterna del “Cosa sei disposto a sacrificare?”. Nel
caso di Reti, vale la pena acquistare la vista se poi ne viene meno
l’unica particolarità che la contraddistingue (e la potrebbe
rendere appetibile come sposa)? Su questo la Albert si sofferma in
particolare, facendoci capire la volontà della giovane ragazza, ma
soprattutto le pressioni del mondo esterno, in questo caso, dei
genitori. Ma con sguardo femminista analizza anche come, a quel
tempo, il volere delle donne in generale veniva messo sempre in
secondo piano rispetto a quello degli uomini, non solo nella storia
di Reti ma anche grazie alla figura della sua serva.
Nel ruolo di Reti troviamo la
bravissima attrice di origine rumena Maria Dragus,
già vista in White Ribbon di Michael
Haneke e Graduation di Cristian
Mungiu entrambi presentati al Festival di Cannes nel 2009 e
2016 e prossimamente la vedremo accanto a Saoirse Ronan e Margot Robbie in Mary Queen of
Scots. Quello della Dragus è un dono, tant’è che fino alla
fine ti lascia con il quesito se lei sia o meno una non vedente:
attraverso i suoi occhi, prima velati, poi inquieti, poi che si
rivoltano verso le palpebre, poi incerti, trasmette allo spettatore
tutto il mondo racchiuso dentro a quella povera ragazza che è molto
stanca di soffrire, di sentirsi diversa e soprattutto di sentirsi
dire quello che può o non può fare. La voce che trema, le urla, i
pianti esasperati: questa in Mademoiselle Paradis è senza dubbio
una delle performance più importanti della carriera di
Maria Dragus eper cui
meriterebbe riconoscimenti.
Parte fondamentale del film infine
è la musica, quella che accompagna i momenti di vita composta dal
giovane musicista Lorenzo Dangel, che ben si
sposa con i quadri della Albert della campagna austriaca e quella
suonata da Reti con violenza ed istinto al suo pianoforte con i
tasti in avorio.
Tratto dal libro
Mesmerized di Alissa Walser,
Mademoiselle Paradis fa parte di quel tipo di film
che vorrebbe far luce su storie particolari di persone del nostro
passato: il problema è che il tutto scorre troppo lentamente sullo
schermo ma soprattutto si tratta di una storia che, forse, non
aveva abbastanza potenziale sin dall’inizio per essere una cosa
effettivamente interessante a tal punto da affascinare e
coinvolgere lo spettatore.
Hollywood è piena di bambini
prodigio. Negli ultimi anni sono, infatti, sempre di più gli attori
che, da giovanissimi, riescono a incantare autori, registi e anche
spettatori. Un esempio lampante di questo straordinario rinnovo
generazionale è l’attrice di Stranger
Things, Millie Bobby
Brown che, all’età di soli sedici anni, è ormai già
diventata una star. Ma dalla stessa serie targata Netflix
è sbocciato anche un altro talento della recitazione. Stiamo
parlando di Madelyn Cline che, anche se per poco
tempo, ha fatto parte del cast di Stranger Things.
Scopriamo quindi insieme
tutto quello che c’è da sapere su Madelyn Cline,
una delle talentuose attrice della nuova generazione televisiva e
cinematografica americana
Madelyn Cline film e serie tv: gli
inizi della sua carriera
L’attrice Madelyn
Cline, età 23 anni, nata a
Charleston, in North Carolina, il 21
dicembre del 1997, ha sempre avuto una grande passione per
la recitazione. Fin da piccola, con il supporto
dei suoi genitori, coltiva il suo talento e partecipa a diversi
spettacoli e spot pubblicitari.
Ma per Madalyn le cose cominciano a farsi serie quando, dopo aver
accumulato un po’ d’esperienza, la ragazza riesce a trovare un
agente.
Comincia quindi a lavorare con più
frequenza, spostandosi spesso da Charleston a New York. Solo dal
2011 in poi, tuttavia, inizia la sua vera scalata
del piccolo e grande schermo. Tra i suoi film ricordiamo
23rd Psalm: Redemption (2011), Savanna
Sunrise (2016), Boy Erased – Vite
Cancellate (2018) e The Giant
(2019).
Il film racconta la storia di Jared
(Lucas
Hedges), un diciannovenne, figli di un pastore
battista che, dopo aver fatto coming out, viene costretto
dai genitori a cominciare una terapia di conversione. Questo
processo, secondo il terapista, dovrebbe ‘guarire’ l’omosessualità
di Jared, facendolo tornare ‘normale’. Il ragazzo è quindi
costretto a lasciare la sua famiglia e i suoi amici per
rinchiudersi in questo campo di conversione, gestito dal suo
terapeuta, Victor (Joel
Edgerton), a capo anche del programma Love In
Action.
Nel film, il primo per Madelyn con
un cast così ricco di grandi nomi del cinema, interpreta
Chloe, la ex fidanzatina del liceo di Jared.
Madelyn Cline in Outer Banks
La carriera di Madelyn, tuttavia,
non si limita solo al cinema. Parallelamente, infatti, l’attrice
comincia a dedicarsi anche alla televisione. Dal 2016 partecipa a
diversi progetti tra cui il film tv The Jury
(2016) e le serie tv Vice Principals (2016-2017),
The Originals (2017) e Stranger
Things (2017).
Dopo essersi fatta le ossa
ricoprendo piccoli ruoli in serie tv di successo, finalmente nel
2020 arriva per Madelyn la prima vera grande occasione. L’attrice
viene scelta per il cast di una nuova serie, ideata da Josh
Pate, Jonas Pate e Shannon
Burke per Netflix, dal titolo Outer Banks.
La serie è ambientata nella
località balneare di Outer Banks, ovvero una lunga
striscia di terra e sabbia che si estende lungo tutta la costa del
North Carolina. In questa zona la società è spaccata in due e nel
tempo si sono andati a creare due blocchi contrapposti. Da un lato
abbiamo i Kooks, i ricchi di Outer Banks che
vivono una vita fatta di lusso e divertimento; mentre dall’altro
lato abbiamo i Pogues, la classe lavoratrice, la
parte più povera e disagiata della società.
I protagonisti della serie sono un
gruppo di adolescente che abita questa zona quasi di confine, e
rappresenta la parte più povera e disagiata della società. Chiamati
i Pogues, questi ragazzi vivono ai limiti della legalità e
rispondono a John B (Chase Stokes), leader del
gruppo. Tra le fila dei Pogues ci sono anche Pope (Jonathan
Daviss), JJ (Rudy Pankow) e Kiara
(Madison Bailey). Quest’ultima, nonostante sia la
figlia di un famoso ristoratore locale e quindi parte dei Kooks, ha
sempre amato stare con i Pogues e per questo è mal vista dai
rampolli di Outer Stokes.
Quando il padre il John B scompare
misteriosamente, i ragazzi si mettono sulle sue tracce e cominciano
a trovare strani indizi che sembrerebbero portare ad un tesoro
nascosto. Il bottino di diversi milioni di dollari, tuttavia, non
fa gola solo ai Pogues che si troveranno quindi a dover affrontare
una lunga serie di pericolosi attacchi.
Nella serie Madelyn
Cline interpreta Sarah Cameron, figlia
del ricco imprenditore locale Ward Cameron. Nonostante Sarah sia
una Kook, il suo carattere ribelle e il suo interesse sentimentale
vero John B la avvicinano sempre di più al mondo dei Pogues.
La serie Outer
Banks, disponibile su Netflix, è stata
rilasciata a febbraio del 2020 e ad oggi conta al suo attivo solo
una stagione di 10 episodi. Tuttavia, grazie al
successo ottenuto nei primi mesi sulla piattaforma, qualche giorno
fa Netflix ha deciso di rinnovare la serie per una seconda
stagione che, presumibilmente, andrà in onda nel 2021.
Madelyn Cline e Chase Stokes: un
amore sul set
Come spesso accade a molti attori e
attrici, anche Madelyn è caduta tra le braccia di un suo collega,
proprio sul set di Outer Banks. Nella serie Madelyn Cline e
Chase Stokes avevano fatto impazzire i loro fan con
l’incredibile storia d’amore di John B e Sarah Cameron. Ebbene,
sembra proprio che i due attori abbiano fatto gli straordinari e
che oggi siano una coppia anche nella vita reale.
A dare la notizia ufficiale è Chase
che dal suo account Instagram pubblica una
foto con una caption inequivocabile…
“Cats outta the bag”,
letteralmente “Il gatto è fuori dal sacco”, che indica una
notizia ormai di dominio pubblico.
La foto pubblicata da Stokes e
commentata dalla stessa Madelyn pochi secondo dopo, è solo la
conferma delle voci che nei primi mesi del 2020 sono girate sul
conto della coppia. Ad aprile, People aveva diffuso una notizia che
aveva mandato in visibilio i fan della coppia. Chase
Stokes aveva dichiarato di essere in quarantena a
Los Angeles proprio insieme a Madalyn
Cline e ad altre star della serie Outer Banks,
Drew Starkey e Rudy Pankow.
[fonte: People]
” Siamo tutti insieme in
quarantena […] la stessa amicizia e onestà che vedete tra noi sullo
schermo c’è anche a telecamere spente”.
Nonostante Madelyn e Chase non
fossero soli, c’era chi non si era bevuto del tutto la storia della
quarantena in amicizia. Inoltre, ad agosto, è uscito il nuovo video
musicale di Kygo, una versione remixata del
classico Hot Stuff di Donna
Summer, che ha come protagonisti proprio i nostri giovani
quasi-amanti. [fonte: Popsugar]
Per questi e tanti altri motivi, la
notizia dell’ufficializzazione della relazione tra Madalyn Cline e
Chase Stokes non ha del tutto sorpreso i fan che, dopo mesi di fake
news, finalmente hanno avuto la loro conferma.
Madelyn Cline su Instagram
Per essere sempre aggiornati sulle
avventure professionali e sentimentali di Madelyn Cline, vi
consigliamo di seguire il suo account Instagram e, perché no?,
anche quello di Chase
Stokes.
Con una carriera ancora tutta da
costruire, l’attrice Madeleine Mantock ha tuttavia
già partecipato ad alcune serie TV di successo che le hanno
permesso di ottenere una prima notorietà. Grazie al suo recente
ingresso nella serie Streghe ha infatti avuto modo di
portarsi all’attenzione del pubblico, ricevendo lodi per la sua
interpretazione.
Ecco 10 cose che non sai di
Madeleine Mantock.
Madeleine Mantock carriera
1. I film. Il
debutto cinematografico dell’attrice risale al 2014, quando prende
parte al film Edge of Tomorrow, con
protagonista Tom
Cruise. Successivamente partecipa a Breaking
Brooklyn (2017) e The TruthCommissioner
(2018).
2. Le serie TV. Ben
più ricca è la carriera cinematografica dell’attrice, nota per il
suo ruolo nella serie Casualty (2011-2012), in The
Tomorrow People (2013-2014) e in Into the Badlands (2015-2017). Nel 2018 entra
nel cast della serie Streghe nel ruolo della prescelta
Macy Vaughn. Nella serie recita insieme alle colleghe
Melonie Diaz e Sarah Jeffery.
Madeleine Mantock Social
Network
3. Ha un account
personale. L’attrice è presente sul social network
Instagram con un profilo verificato, seguito da 67,1 mila persone.
All’interno di questo è possibile trovare fotografie scattate in
momenti di svago con amici o colleghi, ma non mancano anche foto
promozionali dei progetti a cui l’attrice prende parte.
4. Ha un profilo
Twitter. L’attrice è attiva anche sul social network
Twitter con un account seguito da 23,4 mila persone. Qui l’attrice
è solita twittare riguardo i suoi progetti da interprete, ma anche
per condividere la propria opinione riguardo fatti di
attualità.
Madeleine Mantock vita privata
5. E’ molto
riservata. L’attrice ha sempre tenuto separato il lavoro
dalla vita privata, evitando che questa finisse sotto i riflettori.
Si sa poco infatti dell’attrice, se non che è di origini
afro-caraibiche e che ha studiato alla Arts Educational Schools di
Londra, dove si è laureata in materie artistiche.
6. Non si conosce il suo
status sentimentale. Tenendo privata la sua vita al di
fuori del set, l’attrice ha anche reso ignota la sua attuale
situazione sentimentale. Non è dato dunque sapere se sia
attualmente fidanzata, né il suo account Instagram lascia
trasparire nulla a riguardo.
Madeleine Mantock Streghe
7. E’ entusiasta del suo
personaggio. Nella serie Streghe, in onda dal
2018, l’attrice interpreta il ruolo di Macy Vaughn. L’attrice ha
affermato di aver desiderato un ruolo del genere da sempre,
potendosi confrontare così con tutte le sfide che questo le pone.
Il suo personaggio è infatti una donna sola e malinconica, e
l’attrice ha potuto esplorare al meglio questa personalità.
8. Ha apprezzato da subito
la natura del reboot. L’attrice ha dichiarato di essersi
subito sentita coinvolta dal modo in cui i produttori hanno deciso
di approcciarsi al materiale. La serie infatti non ricalca gli
eventi della serie originale, ma si concentra su nuovi personaggi.
L’attrice si è per tanto dichiarata entusiasta del mondo in cui la
serie cerca di includere nazionalità e personalità differenti, e di
come sia al passo con i tempi.
Madeleine Mantock patrimonio
9. La serie Streghe è stata
la sua fortuna. Grazie alla serie TV Streghe, il
patrimonio dell’attrice è cresciuto notevolmente, superando la
cifra stimata di cinquecento mila dollari. La sua accresciuta
popolarità le ha permesso infatti di ottenere ruoli sempre più
remunerativi, e si prevede perciò che tale patrimonio non potrà che
crescere.
Madeleine Mantock età e
altezza
10. Madeleine Mantock è nata
a Nottingham, nel Regno Uniti, il 26 maggio 1990.
L’altezza complessiva dell’attrice è di 1733 centimetri.
La giovane attrice
Madelaine Petsch si resa celebre negli ultimi anni
grazie alla partecipazione ad alcune note serie TV. Grazie a questi
ha saputo affermare la sua presenza, sfoggiando delle buone doti
recitative che le hanno portato i favori di critica e pubblico.
Ecco 10 cose che non sai di
Madelaine Petsch.
Madelaine Petsch film
1 I film e la
carriera. La carriera cinematografica dell’attrice ha
inizio solo di recente, con il film The Curse of Sleeping
Beauty (2016). Negli anni successivi prende parte ai film
F the Prom (2017) e Polaroid, l’horror uscito
nelle sale cinematografiche italiane nel 2019.
2 Le serie TV.
Dopo una breve partecipazione alla serie Mamma in un
istante (2015), l’attrice entra a far parte del cast
principale della serie Riverdale, dove interpreta
il ruolo di Cheryl Blossom, ragazza ricca, autorevole e
manipolatrice, compagna di classe di Archie, il protagonista.
Madelaine Petsch Instagram
3 Ha un account
ufficiale. L’attrice è presente anche sul social network
con un proprio account ufficiale, seguito da 16,4 milioni di
persone. All’interno di questo è possibile trovare fotografie
scattate in momenti di svago, in compagnia di amici o colleghi, ma
anche diverse foto scattate sui set frequentati dall’attrice. Non
mancano inoltre anche foto tratte dalle premiere a cui la Petsch ha
preso parte.
Madelaine Petsch YouTube
4 Ha un proprio canale
YouTube. Successivamente alla fama raggiunta con la serie
Riverdale, l’attrice ha deciso di aprire un proprio canale
YouTube, che ad oggi ha raggiunto i 4 milioni di iscritti, dove
attraverso una serie di video cerca di far capire alle persone che
lei non è come il personaggio che interpreta, il quale si è
costruito una fama sgradevole tra gli appassionati della serie.
Madelaine Petsch fidanzato
5 E’ fidanzata.
L’attrice è attualmente fidanzata con il rapper e attore
californiano Travis Mills. Questi è solito accompagnare l’attrice
durante le premiere cinematografiche e televisive, e più volte ha
partecipato anche a video caricati sul canale YouTube della
Petsch.
Madelaine Petsch Sud Africa
6 Ha vissuto in Sud
Africa. L’attrice ha origini sudafricane, si è trasferita
a vivere lì per dieci anni prima di tornare a Los Angeles all’età
di 18 anni per iniziare la sua carriera cinematografica. Stando a
quanto da lei raccontato, più volte si è sentita prendere in giro
per via dell’accento acquisito nello Sud Africa.
Madelaine Petsch Riverdale
7 Non conosceva il suo
personaggio. In un’intervista l’attrice ha dichiarato che
prima di iniziare ad interpretarlo, non conosceva molto bene il
personaggio di Cheryl. La Petsch è invece cresciuta leggendo i
fumetti della Archie Comics dedicati agli altri personaggi. Stando
a quanto da lei dichiarato, suo padre le leggeva le strisce
fumettistiche dei giornali durante la colazione
8 Ha fatto l’audizione per
un altro ruolo. Inizialmente l’attrice si era proposta per
lo show DC’s Legends of Tomorrow. Qui fu notata da un
produttore, il quale le suggerì di fare invece un provino per la
serie Riverdale. Lei si propose, ma per il ruolo di Betty
Cooper. Gli autori ritennero però che fosse perfetta per il ruolo
di Cheryl e la selezionarono.
9 Era intimidita da Camila
Mendes. L’attrice ha raccontato che quando ha
incontrato per la prima volta la collega Camila Mendes ha
avuto dei problemi a relazionarsi con lei, poiché intimidita dalla
sua bellezza e gentilezza. Con il tempo le due hanno stretto
un ottimo legame, sfoggiando una solida sintonia.
Madeleine Petsch età e
altezza
10 Madeleine Petsch è nata
a Port Orchard, nello stato di Washington, il 18 agosto
1994. L’attrice è alta rispettivamente 167 centimetri.
Lo scorso Luglio la televisione
tematica Babel Tv ha lanciato insieme alla
piattaforma di crowdfunding italiana Eppela.com una collaborazione
per coprodurre format e documentari per la sua televisione. Forti
del successo di Kickstarter che, negli Stati Uniti riesce a
produrre e promuovere progetti che arrivano anche ad un milione di
dollari, Eppela si propone come la versione
italiana. Come per l’omologo americano, il funzionamento è
semplice: si propone il progetto, con l’aiuto anche di un trailer o
di un video che lo promuova, si stabilisce una cifra alla
quale arrivare e quindi si divide il tutto in ricompense. Questo è
l’elemento più divertente e “social” della campagna: ogni
sostenitore può scegliere una cifra con la quale sostenere il
progetto e a seconda della cifra riceverà una ricompensa
equivalente. Uno dei progetti selezionati per il concorso
Babel/Eppela (lo trovate qui: http://www.eppela.com/ita/partners/11/babel-tv) Made
in Rome, documentario sull’integrazione “creativa”, che va
a cercare quelle persone che hanno fatto professione delle
tradizioni del loro paese in Italia, ad esempio offre ricompense a
partire dai 2€ con un ringraziamento con nome e cognome nei titoli
di coda, passando per delle ricompense più “costose” che però
offrono in cambio la borsa con il logo del documentario o il
download della colonna sonora, fino a quelle generosissime che
verranno premiate con un giorno sul set e un aperitivo indiano.
Gli altri progetti, che hanno data
limite di finanziamento il 9 Novembre prossimo sono due web series:
La (in)solita vita di coppia…mista, una sketch comedy che
segue la vita pre e post matrimonio di una coppia formata da una
ragazza italiana e un ragazzo araba e Free
hugs che racconta come affrontano la crisi due amici,
un ragazzo italiano ed uno indiano, inventandosi un nuovo modo di
sbarcare il lunario. Se i progetti raggiungeranno il 95% del
finanziamento, Babel tv provvederà a completare il finanziamento e
a proporre i progetti nel proprio palinsesto.
E’ un nuovo modo, sicuramente
autarchico, di produrre cultura, e di sicuro anche attirare
l’attenzione del possibile pubblico rendendolo parte integrante
della produzione stessa del video. Non è una soluzione ai mali
della produzione audiovideo nel nostro paese ma forse è una
modalità innovativa di produrre contenuti e permettere a nuove idee
e soggetti di emergere.
Luciano Ligabue
non è solo uno dei principali cantautori della scena musicale
italiane, ma negli anni si è distinto anche come regista di alcuni
popolari film. Dopo l’esordio con Radiofreccia (1998),
seguito da Da zero a dieci (2002), il musicista emiliano
ha atteso ben 16 anni prima di tornare dietro la macchina da presa.
Nel 2018 ha così dato vita a Made in
Italy, ispirato al suo omonimo album uscito nel
2016 e composto da 14 brani legati fra loro. Si tratta infatti di
un concept album, al cui interno si racconta la storia di
Riko, quello che Ligabue considera un suo alter ego. Tale storia ha
poi preso vita con successo sul grande schermo.
Stando a quando dichiarato da
Ligabue, il film è una tormentata dichiarazione d’amore verso
l’Italia, un Paese qui raccontato attraverso gli occhi di un uomo
che all’improvviso si ritrova a vivere una vita precaria. Si tratta
dunque di un film ricco di sentimenti, dove ognuno non ha paura di
rivelare tanto i propri pregi quanto i difetti. Non un analisi
sociale, dunque, quanto piuttosto un riflettore puntato su
personaggi inquieti che non hanno tutte le possibilità che
vorrebbero e devono rimboccarsi le maniche per sopravvivere,
cercando di non perdere la speranza.
Tutti questi elementi non potevano
non generare un grosso interesse nei confronti di Made in
Italy, che si è così affermato come un buon successo al box
office. Il film è infatti arrivato a guadagnare un totale di circa
3 milioni di euro, vincendo poi anche numerosi premi di prestigio.
Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente
utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a
questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile
ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama,
al cast di attori e alle sue location. Infine, si
elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Made in Italy: la trama del
film
Protagonista del film è
Riko, un uomo di mezz’età cresciuto in una
cittadina emiliana. Dotato di grandi virtù e una comprovata
sfortuna, egli è incastrato in un lavoro che non ha scelto, quello
di operaio in un salumificio, e a malapena è in grado di mantenere
la casa di famiglia. Può contare però su un variegato gruppo di
amici, su una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre, e un
figlio ambizioso che frequenta l’università. Nonostante questo,
Riko è un uomo arrabbiato, pieno di risentimento verso una società
scandita da colpi di coda e false partenze. Quando le uniche
certezze che possiede si sgretolano davanti ai suoi occhi, all’uomo
non resta che reagire, prendere in mano il suo presente e
ricominciare, in un modo o nell’altro.
Made in Italy: il cast del
film
A distanza di vent’anni da
Radiofreccia, Ligabue ritrova l’attore Stefano
Accorsi, al quale affida il ruolo del protagonista
Riko. Dopo aver letto la sceneggiatura, l’attore si è dichiarato
entusiasta di poter interpretare un personaggio ricco di così tanti
valori. Per prepararsi a questo, si è grossomodo basato unicamente
sul copione fornitogli, dal quale trasparivano tutti gli elementi
di cui aveva bisogno. Nel ruolo di Sara, la moglie di Riko, si
ritrova invece l’attrice Kasia Smutniak,
una delle interpreti più apprezzate della sua generazione. Parlando
del suo personaggio, questa ha raccontato di averlo costruito
proprio a partire dalle canzoni di Ligabue, lasciandosi ispirare
dalla musica e dalle parole.
Ad interpretare uno dei migliori
amici di gioventù di Riko, Carnevale, vi è l’attore Fausto
Maria Sciarappa, noto in particolare per aver recitato
nella serie Romanzo criminale. Walter
Leonardi, invece, è Max, l’altro amico del protagonista.
Sono poi presenti Ettore Nicoletti nei panni di
Arturo Crotti, e Lorenzo Pedrotti in quelli di
Mattia. Il giovane attore Tobia De Angelis,
fratello di Matilda, e noto per aver
recitato nella serie Tutto può succedere, è invece Pietro.
Questi è il figlio di Riko, ragazzo ricco di speranze nonché il
primo della sua famiglia a frequentare l’Università.
Made in Italy: le location, il
trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Per un film così tanto legato
all’Italia e ai suoi luoghi era indispensabili ritrovare delle
location che non solo raccontassero qualcosa in più dei personaggi,
ma anche del Paese. In prevalenza, Ligabue ha scelto naturalmente
di girare il grosso del film nella sua Reggio Emilia, e in
particolare nelle città di Correggio, Novellara, San Martino in
Rio, Scandiano e Gattatico. Ulteriori scene sono state girate anche
a Vigevano, in Piazza Ducale e nel castello. Le riprese si sono poi
concluse a Roma, tappa importante nella storia raccontata. Con
tutte queste località Ligabue è riuscito a raccontare una parte
variegata dell’Italia, dei suoi luoghi e delle sue tradizioni.
È possibile vedere o rivedere il
film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari
piattaforme streaming presenti oggi in rete. Made in Italy
è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten Tv, Chili
Cinema, Infinity e Amazon Prime Video. Per vederlo, in base
alla piattaforma scelta, basterà iscriversi o noleggiare il singolo
film. Si avrà così questo a disposizione per un determinato limite
temporale entro cui effettuare la visione. Il film sarà inoltre
trasmesso in televisione in prima TV il
giorno mercoledì 13 gennaio alle ore
21:20 suCanale
5.
Made in
Italy, il nuovo film da regista di
Luciano Ligabue, con
protagonisti STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK, FAUSTO
MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI, FILIPPO
DINI, ALESSIA GIULIANI, GIANLUCA GOBBI e TOBIA DE
ANGELIS.
Prodotto da DOMENICO
PROCACCI e FANDANGO, il
film arriverà al cinema dal 25
gennaio distribuito da MEDUSA
FILM.
Made in
Italy è una dichiarazione di amore frustrato
verso il Paese, raccontata con le parole e la musica di
Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko. Un uomo onesto, che
può contare su un gruppo di amici veri e su una moglie che, tra
alti e bassi, ama da sempre. È però anche un uomo molto
arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di
coda e false partenze. E se a volte si cade e rialzarsi non è
facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre.
Guarda il teaser teailer di
Made
in Italy, il nuovo film di Luciano
Ligabue con protagonisti STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK, FAUSTO
MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI, FILIPPO
DINI e TOBIA DE ANGELIS
Prodotto da DOMENICO
PROCACCI e FANDANGO, Made in
Italy arriverà al cinema dal 25
gennaio distribuito da MEDUSA
FILM.
Made in Italy la trama
Riko è un uomo onesto che vive di
un lavoro che non ha scelto nella casa di famiglia che riesce a
mantenere a stento, ma può contare su un gruppo di amici veri e su
una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre. Suo figlio è il
primo della famiglia ad andare all’università. È però anche un uomo
molto arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da
colpi di coda e false partenze.
Quando perde le poche certezze con
cui era riuscito a tirare avanti, la bolla in cui vive si rompe e
Riko capisce che deve prendere in mano il suo presente e
ricominciare, in un modo o nell’altro. E non darla vinta al tempo
che corre.
Made in Italy, il
nuovo film di Luciano Ligabue, che torna al cinema dopo una
pausa durata quindici anni e a vent’anni esatti da
Radiofreccia, segue l’omonimo concept album del
2016 per raccontare in maniera più esaustiva la storia di
Riko.
Riko (Stefano
Accorsi) è un operaio della bassa padana, in crisi. Il suo
rapporto con la compagna Sara (Kasia
Smutniak) è sempre più difficile, non senza reciproci
tradimenti, nonostante l’amore e un figlio, Pietro (Tobia De
Angelis), ormai quasi ventenne. Del lavoro in un’azienda
produttrice di mortadelle non è mai stato entusiasta. A stento
riesce a pagare le spese della casa di famiglia, che forse dovrà
vendere. Come se non bastasse, l’azienda sta tagliando il personale e dopo
trent’anni di sevizio, rischia di essere licenziato. Di certo può
contare sui suoi amici, Carnevale (Fausto Maria Sciarappa),
Max (Walter Leonardi), Matteo (Filippo Dini) e gli
altri, loro su di lui. Quando anche le ultime certezze si
sgretolano, Riko può crollare o mettere in atto quel cambiamento
che aspetta da anni.
Made in Italy, un film “sentimentale”
Made in Italy è
un film “sentimentale”, come lo definisce il suo regista e
sceneggiatore, perché racconta la storia d’amore tra Riko e Sara e
il valore dell’amicizia, a cui ci si aggrappa quando tutto il resto
proprio non va. Lo è perché costituisce una manifesta dichiarazione
d’amore all’Italia, con i suoi pregi spesso dimenticati e i difetti
che nessuno corregge.
È il film con cui
Ligabue ritrova Accorsi dopo vent’anni e vive del legame profondo
di entrambi con la terra emiliana, testimoniato fin dalla prima
scoppiettante sequenza tra mortadella e ballo, non senza
autoironia. È qui ciò che di buono c’è in Made in Italy. Vi
sono buone intuizioni e un racconto autentico della provincia e
degli affetti, sostenuto da valide interpretazioni. Tuttavia il
film, proprio come l’intrigante sequenza iniziale, che anziché
trovare sviluppo nell’intreccio seguente, resta un unicum
d’effetto, promette molto, mantenendo però solo in parte.
microcosmo e macrocosmo
L’intento è unire
microcosmo e macrocosmo, partire dalle persone per raccontare il
Paese, ma non si
trova il giusto equilibrio tra i due poli. Per la maggior parte del
film, la narrazione si concentra essenzialmente sui rapporti umani,
di coppia e d’amicizia, scrutando i protagonisti con primissimi
piani. Per quanto riguarda il macrocosmo, invece, si ambisce ad
affrontare molti temi – il precariato, la crisi, l’inadeguatezza
dell’imprenditoria, l’assenza della politica, il ruolo dei media –
ma non si riesce a svilupparli adeguatamente.
Il tema della precarietà
lavorativa, che sembra centrale, viene trattato sì in più
punti, ma in modo discontinuo e rapido. Si crea fin da subito
l’aspettativa di un cambiamento esistenziale e lavorativo, a causa
del sentimento di frustrazione e insoddisfazione che percorre il
film, ma vi si arriva solo nel finale.
Nell’ultima parte, si
affronta più da vicino la perdita dell’impiego con le sue
conseguenze più drammatiche, ma di nuovo si procede
sbrigativamente, con fugaci pennellate, correndo verso l’epilogo
senza dare luogo né a un discorso socio-politico più articolato, né
a un vero scavo introspettivo sul protagonista. Se da un lato
questo andamento diseguale può rappresentare la difficoltà del
cambiamento stesso e le resistenze del protagonista ad esso, dall’altro è una
scelta poco efficace e lascia l’impressione che su questa parte il
regista abbia un po’ rinunciato a costruire.
Alla fine, la bilancia
del rocker di Correggio pende decisamente in favore dei sentimenti.
Lo sguardo sulla realtà sociale resta di superficie, come le
immagini in cui ritrae grandi città e piccoli borghi di un paese da
cartolina, (quasi) sempre bellissimo nonostante i suoi guai.
Prodotto da DOMENICO
PROCACCI e FANDANGO, il
film arriverà al cinema dal 25
gennaio distribuito da MEDUSA
FILM.
Made in
Italy è una dichiarazione di amore frustrato
verso il Paese, raccontata con le parole e la musica di
Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko. Un uomo onesto, che
può contare su un gruppo di amici veri e su una moglie che, tra
alti e bassi, ama da sempre. È però anche un uomo molto
arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di
coda e false partenze. E se a volte si cade e rialzarsi non è
facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre.
Realizzato con il sostegno della Regione Emilia – Romagna –
Realizzato con il sostegno della Regione Lazio – Fondo regionale
per il cinema e l’audiovisivo
Made in Italy
Made in
Italy è una tormentata dichiarazione di amore verso il
nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano
Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese
con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente
precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti. Ma se a volte
rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo
che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono
amici su cui contare e una casa da non vendere. Riko decide di
mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.
È la storia che si intitola
Made in Italy, è ambientata in Toscana, parla di
padre e figlio con protagonista Liam Neeson, ma non racconta di vendetta.
L’attore torna a recitare in una commedia agrodolce accanto al
figlio, Micheál Richardson, in una storia che
potrebbe quasi essere letta come dolorosamente biografica.
Scritto e diretto da James
D’Arcy, che i più ricorderanno come attore
in Broadchurch e nel film
di MadonnaW.E. – Edward e
Wallis, Made in Italy è la storia di un
padre che va in Toscana con il figlio, per vedere la casa
appartenuta alla defunta moglie. I due cominciano un lavoro di
ristrutturazione della villa, ma presto litigano, perché il giovane
è alla ricerca di bei ricordi della madre,
Made in Italy, il
cui arrivo nelle sale USA è previsto per il 6 di agosto, racconta
la storia di un padre che si reca con il figlio in Toscana per
vendere la casa appartenuta alla sua ultima moglie. La villa è
ridotta male e, mentre la sistemano, il rapporto trai due diventa
estremamente teso. Nel cast anche Valeria Bilello.
Al via le riprese di Made
in Italy, il nuovo film di Luciano
Ligabue.Le riprese avranno una durata di sette settimane e
si svolgeranno tra Correggio, Reggio Emilia, Novellara, Roma e
Francoforte.
Made in Italy è una
dichiarazione d’amore frustrato verso il Paeseraccontata
attraverso lo sguardo di RIKO, il protagonista
dell’ultimo concept album di Ligabue “Made in
Italy”.
Made in Italy la trama
Riko è un uomo onesto che vive di
un lavoro che non ha scelto nella casa di famiglia che riesce a
mantenere a stento, ma può contare su un gruppo di amici veri e su
una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre. Suo figlio è il
primo della famiglia ad andare all’università.
È però anche un uomo molto
arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di
coda e false partenze. Quando perde le poche certezze con cui era
riuscito a tirare avanti, la bolla in cui vive si rompe e Riko
capisce che deve prendere in mano il suo presente e ricominciare,
in un modo o nell’altro. E non darla vinta al tempo che corre.
La regista francese Amanda
Sthers ha guadagnato negli anni grande popolarità come
scrittrice di romanzi, autrice di testi teatrali e, più
recentemente, come regista cinematografica. Attualmente impegnata
nel dar vita al suo nuovo film, Promises, la Sthers è
ancora oggi lodata in particolare per il suo secondo
lungometraggio,
Madame, uscito nel 2017 e
affermatosi come una brillante commedia e satira sulle divisioni di
classe nella Parigi di oggi. Questo è stato anche il suo primo film
in lingua inglese, che le ha permesso di lavorare con un cast
internazionale e ottenere grande successo estero.
Dalla Sthers anche scritto, insieme
a Matthew Robbins (sceneggiatore di Sugarland
Express e Crimson Peak), Madame si è così da
subito distinto per il suo trattare un tema molto ricorrente nel
cinema, ma affrontato qui in modo originale, con una chiave di
lettura dedicata in particolare al contesto francese. Attraverso
una commedia ad equivoci, la regista si concentra sull’esaltare
l’umorismo e il sentimento di un’involontaria scalata sociale.
Costato circa 5 milioni di dollari, il film trova poi nei suoi
attori protagonisti una delle sue punte di diamante. Le altre sono,
come anticipato, la scrittura pungente della Sthers e le sue
abilità da regista.
Per tutti gli appassionati di quei
film che riflettono su questo tema, tra cui si può annoverare pur
con le sue tante diversità anche il premio Oscar Parasite,
Madame è un’irriverente titolo da non lasciarsi sfuggire.
Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente
utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a
questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile
ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e
al cast di attori. Infine, si elencheranno anche
le principali piattaforme streaming contenenti il
film nel proprio catalogo.
Madame: la trama del film
Protagonisti del film sono
Bob Fredericks e la sua giovane moglie
Anne. Particolarmente facoltosi, i due coniugi
vivono in una stupenda ed enorme villa a Parigi. Nonostante la loro
sembri una vita piena di agi e particolarmente felice, Bob ed Anne
sono tutt’altro che una coppia serena. Il loro rapporto è infatti
nel pieno di una profonda crisi, che la donna cerca di dimenticare
dandosi allo shopping sfrenato. Questo senza sapere però che il
conto in banca del marito è in realtà in rosso. Per cercare di
rimediare a ciò e ripagare i suoi debiti, Bob è intanto impegnato
nella vendita di un suo quadro.
Questo viene indicato come un
Caravaggio originale di grandissimo valore. L’occasione perfetta
per dar vita alla vendita si presenta con una cena in villa con
altri dodici membri dell’alta società. Tra questi,
inaspettatamente, si presenta anche Steven, il
figlio del primo matrimonio di Bob. Per non essere tredici a
tavola, però, Anne finisce con il chiedere alla sua domestica
Maria di prendere parte alla cena con loro. La
donna viene scambiata così per una principessa spagnola, attirando
le attenzioni del commerciante d’arte David
Morgan. Da quel momento, avranno inizio una serie
imprevedibile di eventi che porteranno alla luce segreti e
scheletri nell’armadio.
Madame: il cast del film
Ad interpretare la coppia di
protagonisti, Bob ed Anne Fredericks, la regista ha chiamato due
icone del cinema statunitense. Nei panni dell’uomo vi è il celebre
Harvey Keitel, attore ricordato in particolare per
i film di Scorsese Mean Streets e The Irishman, come
anche Le Iene e Pulp Fiction di Tarantino. Anne
ha invece il volto di Toni Collette,
distintasi negli ultimi anni con i film Hereditary – Le radici del
male e Cena con delitto – Knives Out. I due hanno
in seguito di essere rimasti particolarmente colpiti dal tono della
sceneggiatura e di aver accettato di recitare nel film anche in
quanto fan delle altre opere della Sthers.
Nel ruolo di Maria, vera
protagonista della vicenda, vi è la celebre attrice spagnola
Rossy de Palma. Scoperta dal regista Pedro
Almodovar, questa ha recitato in numerosissimi dei suoi film,
distinguendosi poi anche grazie a ruoli internazionali e alcuni per
film italiani. Nel ruolo del commerciante d’arte David Morgan si
ritrova invece l’attore Michael Smiley, attore
irlandese visto in particolare nei lungometraggi The
Lobster e La ragazza dei tulipani. Tom
Hughes è Steven Frederick, figlio di Ben, mentre
Brendan Patricks interpreta Toby. Sono poi
presenti anche gli attori Stanislas Merhar nel
ruolo di Antoine Bernard e Joséphine de La Baume
in quello di Fanny.
Madame: il trailer e dove vedere il
film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Madame è
infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV,Chili, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per
vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di
guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È
bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite
temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente
nel palinsesto televisivo di martedì 6
luglio alle ore 21:30 sul canale
TV8.
È stata diffusa on line la prima
clip di Madame
Web e mostra Cassandra “Cassie” Webb che salva
tre future supereroine dal malvagio Ezekiel mentre i suoi poteri
psichici entrano in azione durante un viaggio in metropolitana.
La rappresentazione dei poteri della
protagonista è innegabilmente intrigante. Durante la sua
apparizione al The Tonight Show, Dakota Johnson ha ribadito che
Madame
Web è un “film a sé stante”. Presumibilmente,
Sony è ansiosa di spargere la voce che questa storia non è
ambientata nel MCU e nemmeno nella stessa realtà
di Venom e Morbius, e forse potrebbe essere una buona
idea tenere queste storie separate.
Sempre in merito a Madame Web, l’affidabile leaker @Cryptic4KQual ha condiviso alcuni nuovi e
intriganti dettagli su ciò che accadrà nel debutto live-action del
chiaroveggente il prossimo mese. Apparentemente nel film viene
menzionato Spider-Man, ma “non nel modo in cui penseresti”. Si
tratta chiaramente di un rumor non confermato, ma staremo a vedere
cosa accadrà nel film.
Per quanto riguarda la trama, sembra
che la mamma di Cassie stia facendo ricerche sui ragni in
Amazzonia, cercando una cura per una malattia chiamata Miastenia
Gravis. La stessa malattia di cui soffre Madame Web nei fumetti
(che la lascia cieca e collegata a una macchina di supporto
vitale). La versione del Multiverso di Madame
Web è presumibilmente chiamata “rete
spazio-temporale”, mentre Ezekiel ha il potere di avvelenare le
persone con il suo tocco. Si tratta di una deviazione dai fumetti
ma in linea con ciò che abbiamo visto nei trailer del film.
Madame Web è la storia delle origini
di una delle eroine più enigmatiche dei fumetti Marvel.
Dakota Johnson interpreta la protagonista,
Cassandra Webb, un paramedico di Manhattan con poteri di
chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi con alcune rivelazioni del
suo passato, stringe un legame con tre giovani donne destinate a un
futuro straordinario ma che dovranno sopravvivere a un presente
pieno di minacce.
Madame
Web è basato su un personaggio del mondo dei
fumetti Marvel creato da
Dennis O’Neil e John Romita Jr.
Il film è diretto da S. J. Clarkson
(Orange Is the New Black, Jessica
Jones, Anatomy of a Scandal) da una
sceneggiatura di Claire Parker e S. J.
Clarkson e interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor, Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web sarà nelle sale italiane dal 14 febbraio 2024
prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
Un breve promo internazionale di
Madame
Web sta facendo il giro del web e ha suscitato
una certa attenzione per la sua natura un po’ suggestiva. Il video
vede la star Dakota Johnson parlare un po’ del suo
personaggio di chiaroveggente, Cassandra Webb, prima di
dire che può anche vedere il futuro, e sa che il film vi piacerà.
“Anzi, credo che lo vedrete due volte“.
Qual è il problema? Beh, date un’occhiata al teaser qui
sotto.
Madame
Web è basato su un personaggio del mondo dei fumetti
Marvel creato da Dennis
O’Neil e John Romita Jr. Il film è
diretto da S. J. Clarkson (Orange Is the
New Black, Jessica Jones, Anatomy of a Scandal)
da una sceneggiatura di Claire Parker e S.
J. Clarkson e interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor, Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web sarà nelle sale italiane nel 2024 prodotto da Sony
Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
“Nel frattempo, in un altro
universo…”, Madame Web è la storia delle origini di una delle
eroine più enigmatiche dei fumetti Marvel. Dakota Johnson
interpreta la protagonista, Cassandra Webb, un paramedico di
Manhattan con poteri di chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi
con alcune rivelazioni del suo passato, stringe un legame con tre
giovani donne destinate a un futuro straordinario ma che dovranno
sopravvivere a un presente pieno di minacce.
Come molti di voi sapranno le riprese di Madame
Web della Sony
Pictures sono tutt’ora in corso a Boston e, sebbene
alcune foto dal set che vi abbiamo segnalato ieri sembrassero
confermare che Dakota Johnson interpreterà
l’incarnazione Julia Carpenter, il resto dei ruolo dei personaggi
principali rimane avvolto nel mistero.
Giravano voci secondo cui Sydney Sweeney avrebbe potuto
interpretare Black Cat, oggi la star diEuphorianominata
agli Emmy non ha né confermato né smentito le voci durante
un’intervista conTHR. Tuttavia,
l’attrice si è soffermata sulla sua preparazione l’asciando
trapelare nuovi dettagli sul suo ruolo. La Sweeney
non ha potuto parlare del film “SPUMC” in maniera leggera, come
spesso capita in queste interviste , ma ha discusso della sua
preparazione per il ruolo, confermando che si è sottoposta a ” a un
duro allenamento di combattimento, allenamento di movimento
e qualcosa chiamato Reformacore Pilates, e che era attratta dal
film perché le sono piaciute le lotte personali che il personaggio
attraversa”.
Sono parole piuttosto vago per quanto riguarda i
suggerimenti, ma almeno sappiamo che il suo personaggio vedrà
l’azione, il che potrebbe supportare la voce diffusa in rete
secondo cui la Sweeney interpreterà davvero Felicia Hardy
(anche se ovviamente ci sono numerose altre possibilità). Madame
Web ha assemblato un cast davvero
impressionante, e ci sono state notizie secondo cui è stato
effettivamente sviluppato come un film di squadra con la
protagonista chiaroveggente interpretata da Dakota Johnson che dovrebbe condividere i
riflettori con un certo numero di altre eroine. Resta da vedere se
le voci saranno confermate ma tutti gli indizi sembra confermare
che in questo progetto potremmo rappresentare molto di più che un
semplice film standalone.
Il film
S.J. Clarkson (The
Defenders) dirigerà Madame
Web che si baserà su una sceneggiatura degli
sceneggiatori di Morbius Matt Sazama e Burk Sharpless.
Il film è attualmente impostato per uscire nelle sale il 6 ottobre
2023. Nella trama rivelati il film è descritto come uno “Spin-off
di Spider-Man incentrato su un mutante chiaroveggente di nome
Madame Web. Nel cast del film oltre alla
protagonista Dakota Johnson, ci sono Sydney
Sweeney, Adam Scott, Isabela Merced,
Emma Roberts e Celeste O’Connor.
È passato un mese da quando Madame
Web ha fatto il suo debutto nelle sale, offrendo una
visione molto diversa del mito Marvel Comics. Il film, ambientato
nell’Universo Spider-Man della Sony, ruota attorno a quattro delle
eroine meno conosciute dell’Uomo Ragno della Marvel, e finora ha
avuto un riscontro critico e finanziario piuttosto singolare. In
una recente intervista con il Los Angeles Times, l’attrice di
Julia Cornwall, Sydney Sweeney, ha riflettuto sull’accoglienza
riservata finora al film.
“Sono stata appena ingaggiata
come attrice, quindi ero coinvolta nell’avventura a prescindere da
qualsiasi cosa sarebbe successa“, ha spiegato Sweeney,
ribadendo come il suo ruolo si limita all’interpretare il
personaggio interpretato e lasciando intendere di non aver avuto
voce su altri aspetti del film. Naturalmente, il flop del film
difficilmente avrà un’influenza negativa sulla carriera
dell’attrice, reduce dal grande successo economico di Tutti
tranne te e attesa prossimamente nell’horror Immaculate.
Madame
Web è la storia delle origini di una delle eroine più
enigmatiche dei fumetti Marvel. Dakota Johnson interpreta la
protagonista, Cassandra Webb, un paramedico di Manhattan con poteri
di chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi con alcune rivelazioni
del suo passato, stringe un legame con tre giovani donne destinate
a un futuro straordinario ma che dovranno sopravvivere a un
presente pieno di minacce.
Il film è basato su un personaggio
del mondo dei fumetti Marvel creato da
Dennis O’Neil e John Romita Jr.
Il film è diretto da S. J. Clarkson (Orange Is
the New Black, Jessica Jones, Anatomy of a Scandal)
da una sceneggiatura di Claire Parker e S.
J. Clarkson e interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor,
Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web è nelle sale italiane dal 14 febbraio 2024
prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
L’attrice Sydney Sweeney,
che recita al fianco di Dakota Johnson
nell’imminente Madame Web della
Sony Pictures, è tornata a parlare proprio di tale
attesa pellicola, elogiando le sue co-protagoniste: la già citata
Johnson, che interpreta la protagonista Cassandra Web/Madame Web, Isabela Merced e Celeste
O’Connor, che appaiono nel film in ruoli attualmente
sconosciuti. “Non vedo l’ora di poter essere accanto alle
ragazze con cui ho girato: Dakota, Isabela e Celeste”, ha
detto Sweeney. “Ci siamo divertite così tanto insieme. E sono
davvero entusiasta che il mondo potrà finalmente vedere la squadra
di donne toste presente nel film”.
Il cast di Madame Web include però anche
Adam Scott ed Emma Roberts.
Mentre entrambi interpretano ruoli sconosciuti, la Roberts ha
almeno confermato che non interpreta un supereroe. “È davvero
diverso da qualsiasi altro film Marvel, è super radicato“, ha
detto. “Adoro il fatto che abbia così tante grandi attrici, è
davvero guidato dalle donne, e penso che non sarà quello che la
gente si aspetta“. La Sweeney recita invece in Madame
Web nei panni di Julia Carpenter, conosciuta
nell’Universo Marvel come la seconda Spider-Woman che ha assunto il
ruolo che era di Jessica Drew.
Creato da Jim
Shooter e Mike Zeck, il personaggio ha
debuttato in Secret Wars n. 6 del 1984 ed è anche
conosciuto come il successore dell’originale Madame Web. Nella
stessa intervista, Sweeney ha spiegato che è cresciuta andando a
vedere film di supereroi nei cinema. “I supereroi sono stati
tutta la mia vita!” ha detto, “penso di aver visto The
Avengers probabilmente più di 30 volte.” La Madame Web del
titolo è invece stata ideata dallo scrittore Denny
O’Neil e dall’artista John Romita Jr., ed
è una mutante chiaroveggente, malata terminale, dipendente da un
sistema di supporto vitale che ricorda una ragnatela.
La sua incarnazione originale della
Marvel Comics, Cassandra Webb, è ritratta come
una donna anziana ed è apparsa per la prima volta in The
Amazing Spider-Man #210 nel 1980. Con il suo arrivo sul grande
schermo, il personaggio si unirà all’universo cinematografico dei
personaggi Marvel gestito dalla Sony, che attualmente include film
come Venom, Venom: La furia di Carnage e Morbius. La Sony ha però in cantiere
anche
Kraven il Cacciatore con la star Aaron
Taylor-Johnson. Atteso in sala per il 16
febbraio2024, Madame Web deve ancora mostrarsi con un
primo trailer o immagini ufficiali e c’è dunque molta attesa a
riguardo, per un film che a quanto pare avrà una forza femminile
indiscutibile.
Sony Pictures ha annunciato alcune modifiche alla
data di uscita per la sua prossima line-up cinematografica,
posticipando Madame
Web e programmandone ufficialmente un altro per il
2024.
Madame
Web è stato spostato indietro di quasi tre mesi dal 7
luglio al 6 ottobre 2023, mentre il “film Marvel senza titolo” dello studio
uscirà nelle sale il 7 giugno 2024. Si ritiene che questo sia il
misterioso progetto SPUMC che era precedentemente datato per
ottobre 2023 e le speculazioni puntano sul Venom 3 in sviluppo o sul
film Spider-Woman di
Olivia Wilde. Non sembra esserci molta
attesa per Madame Web tra i fan dei
fumetti, ma il film ha messo
insieme un cast davvero impressionante, con
Emma Roberts, Sydney Sweeney, Isabela Merced, Adam Scott e Celeste
O’Connor che si uniscono al ruolo di Dakota Johnson. Ad annunciare gli spostamenti
è stato Eric Davis. Sony moves & announces some movie dates:
A Man Called Otto di e con Tom
Hanks e Tom Forster arriverà il 14 dicembre 2022;
Il biopic su George Foreman di George Tillman Jr. è stato
spostato al 3 marzo 2023;
Lo sci-fi drama 65 prodotto da Sam Raimi è stato spostato dal
14 al 28 aprile 2023;
Lo spin-off di Spider-Man, Madame Webb, è stato spostato dal 7
luglio al 6 ottobre 2023;
Uno spin-off di Spider-Man senza titolo è stato spostato dal 6
ottobre al 7 giugno 2024;
Il thriller supernaturale con Russell CroweThe Pope’s Exorcist
uscirà il 7 aprile 2023;
Il sequel horror Insidious 5 uscirà il 7 luglio
2023.
Ad
Hollywood gira voce che il progetto sia stato effettivamente
sviluppato come un film di squadra con l’eroe chiaroveggente di
Dakota Johnson che condivide i riflettori con
una serie di altri personaggi femminili. Resta da vedere,
ovviamente, se questo accadrà ma le voci che circolano danno
come altamente probabile la realizzazione.
La
produzione del misterioso spin-off di Spider-Man è ora in corso,
con alcune recenti foto dal set che sembrano
suggerire che il film sarà ambientato nei primi anni
’20. S.J. Clarkson (The
Defenders) dirigerà Madame
Web che si baserà su una sceneggiatura degli
sceneggiatori di Morbius Matt Sazama e Burk
Sharpless.
La data di uscita di
Madame
Web per il film Marvel che vede protagonista
Dakota Johnson di Sony è stata
leggermente anticipata nel calendario delle uscite. The Hollywood
Reporter ha dettagliato i vari ritardi
annunciati da Sony, insieme al piccolo cambio di data di uscita di
Madame
Web. Il film da solista del personaggio di
Spider-Man è stato spostato di due giorni dal 16 febbraio 2024
al 14 febbraio 2024.
Madame
Web è diretto da SJ Clarkson (Jessica Jones) da una
sceneggiatura scritta dagli sceneggiatori di Morbius Matt Sazama e Burk Sharpless. Creata dallo
scrittore Denny O’Neil e dall’artista John Romita Jr. nel 1980,
Madame Web è una sensitiva cieca che è diventata
una protagonista nel mondo di Spider-Man grazie ai suoi legami con
“The Great Web”, un costrutto multiversale che lega insieme tutti i
personaggi di “Spider” in tutto il multiverso. Nel cast di Madame
Web sono stati confermati Dakota Johnson,
Sydney Sweeney, Isabela Merced,
Emma Roberts, Celeste O’Connor, Tahar Rahim, Mike Epps, Zosia
Mamet e Adam Scott.
C’è ancora molta segretezza
attorno al film Madame
Webdi Sony Pictures, e anche se
alcune foto dal set e presunte fughe di notizie sulla trama hanno
fatto il giro del mondo, non è stato fatto alcun annuncio ufficiale
sui personaggi Marvel Comics che saranno introdotti nel
prossimoSpin-off di Spider-Man.
Sappiamo che Dakota Johnson interpreterà una versione del
personaggio del titolo e il ruolo della co-protagonista
Sydney Sweeney è stato ora
confermato.Secondo Jeff Sneider
sull’ultimo podcast di Hot
Mic, l’attrice di
Euphoriasta al “100%”
interpretando Spider-Woman. Quale
incarnazione dell’eroe vedremo non è stato ancora chiarito ma voci
precedenti suggerivano che l’attrice potrebbe interpretare Julia
Carpenter.
Nei fumetti, Carpenter è
diventata la seconda Madame Web dopo che l’originale,
Cassandra Webb, è stata uccisa da Sarah e Ana
Kravinoff. Ha anche assunto il ruolo di
Spider-Woman, e sembra che il film prenda
spunto da quest’ultima variante. Dunque la
domanda che sorge spontanea è Sweeney potrebbe continuare a
recitare nel film solista annunciatoSpider-Woman di
Olivia Wilde? È passato un po’ di tempo
dall’ultima volta che abbiamo avuto aggiornamenti su quel progetto,
ma Sneider crede che sia ancora in fase di sviluppo e ipotizza che
Sweeney potrebbe benissimo essere il protagonista.
Nel cast di Madame
Web ci sono Dakota Johnson e Sydney
Sweeney. Lo studio si trova in una posizione di forza dopo
l’uscita di
Spider-Man: No Way Home, che ha incassato 1,74
miliardi di dollari a livello globale, l’incasso più alto nella
storia della Sony. Nel cast di Madame
Web sono stati confermati Dakota Johnson,
Sydney Sweeney, Isabela Merced,
Emma Roberts, Celeste O’Connor, Tahar Rahim, Mike Epps, Zosia
Mamet e Adam Scott.
Questa mattina
vi abbiamo riportato una carrellata di recensioni di
Madame
Web e, nel caso in cui qualcuno di noi abbi
il dubbio che abbia letto male, ci sarà molto più chiaro scoprire
che ahimé la reazione al film della Sony non è affatto
positiva.
Anche se sembra che ci siano
elementi del film che funzionano, la maggioranza sembra concordare
sul fatto che questo è un altro film Marvel della Sony
Pictures che sembra “superato” e un passo indietro
rispetto ad un genere che sta già combattendo alcune accuse da
“stanchezza da supereroi”.
Iniziare il 2024 con un adattamento
dei fumetti che probabilmente sarà un altro disastro di critica e
incassi non farà bene né alla Marvel né alla DC, e anche se è
ancora troppo presto per parlare di incassi, ma su Rotten Tomatoes
è stato generato un punteggio davvero molto basso.
Con un totale di 31 recensioni
contate, Madame
Web ha attualmente un punteggio Rotten del 23%.
Nei prossimi giorni ne verranno contate altre decine, ma a questo
punto ci vorrà un miracolo per ribaltare la situazione.
Venom ha ricevuto il 30% nel 2018, mentre il
sequel –
Venom: La furia di Carnage – ha migliorato la
situazione con un 57% scarso. Quanto a
Morbius, è molto indietro con il 15%.
Madame
Web vorrà evitare un numero così negativo, ma
qualsiasi cifra intorno ai 20 anni non è buona e pone questo ultimo
film della Sony/Marvel nello stesso campo di battaglia di alcuni
dei peggiori sforzi che abbiamo visto nelle sale. Per qualche
motivo, lo studio non riesce a catturare con questi progetti
live-action la stessa magia che abbiamo visto nei film animati
dello Spider-Verse.
Madame
Web è la storia delle origini di una delle eroine
più enigmatiche dei fumetti Marvel. Dakota Johnson interpreta la
protagonista, Cassandra Webb, un paramedico di Manhattan con poteri
di chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi con alcune rivelazioni
del suo passato, stringe un legame con tre giovani donne destinate
a un futuro straordinario ma che dovranno sopravvivere a un
presente pieno di minacce.
Madame
Web è basato su un personaggio del mondo dei
fumetti Marvel creato da
Dennis O’Neil e John Romita Jr.
Il film è diretto da S. J. Clarkson
(Orange Is the New Black, Jessica
Jones, Anatomy of a Scandal) da una
sceneggiatura di Claire Parker e S. J.
Clarkson e interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor, Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web sarà nelle sale italiane dal 14 febbraio 2024
prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
È stata rivelata la durata di
Madame
Web, l’ultimo film dell’Universo
Spider-Man della Sony, ed è il più lungo
finora.
Il sito norvegese di biglietteria
cinematografica FilmWeb indica la durata di Madame
Web in un’ora e 56 minuti, ovvero 116 minuti. Questo
lo rende il più lungo dei recenti film Marvel della Sony,
battendo la durata di un’ora e 52 minuti del primo film Venom, che in precedenza era il più lungo.
Madame
Web è basato su un personaggio del mondo dei fumetti
Marvel creato da Dennis O’Neil e John
Romita Jr. Il film è diretto da S. J.
Clarkson (Orange Is the New Black, Jessica
Jones, Anatomy of a Scandal) da una sceneggiatura di
Claire Parker e S. J. Clarkson e
interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor, Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web sarà nelle sale italiane nel 2024 prodotto da Sony
Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
Tutto quello che sappiamo su
Madame Web
“Nel frattempo, in un altro
universo…”, Madame Web è la storia delle origini di una delle
eroine più enigmatiche dei fumetti Marvel. Dakota Johnson
interpreta la protagonista, Cassandra Webb, un paramedico di
Manhattan con poteri di chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi
con alcune rivelazioni del suo passato, stringe un legame con tre
giovani donne destinate a un futuro straordinario ma che dovranno
sopravvivere a un presente pieno di minacce.
Il cinema dei supereroi
sembra aver raggiunto il suo punto di saturazione, tanto che, ogni
film di questo genere che si approssima alla sala, deve fare i
conti con una offerta vastissima e con delle aspettative miste a
scetticismo dello spettatore medio, ormai sazio. È lo scenario che
si presenta davanti a Madame Web, nuovo capitolo
di un universo in continua espansione, parte della famiglia dei
fratelli minori Marvel, di casa alla Sony e che
hanno come famoso e inarrivabile capostipite
Spider-Man. Il film, diretto da S. J.
Clarkson, prova a dare una lettura insolita alla classica
origin story di un personaggio dei fumetti. Il risultato è
modesto, ma non privo di elementi d’interesse.
Madame Web, la
trama
Il film racconta di
Cassandra Webb, interpretata con energia e un
certo grado di credibilità da
Dakota Johnson, che si ritrova a scoprire di avere
delle doti premonitorie che non sa controllare. Questo dono la
porta sulla strada di tre adolescenti, che lei vede morire per mano
di uno sconosciuto e che prontamente salva, non senza le proteste
delle ignare ragazze. Le quattro intraprenderanno un’avventura
insieme, diventando una piccola famiglia, non prima di scoprire che
lo sconosciuto omicida viene direttamente dal passato di
Cassandra.
Non proprio una
delusione
Sarebbe improprio
parlare di delusione, mentre ci si accinge a scrivere la
recensione di Madame Web, dal momento che le aspettative
degli spettatori, in generale, non erano altissime. C’era però
tanta curiosità, dal momento che il film si preannunciava insolito
anche per il genere cinefumettistico che ormai vanta una grande
varietà di declinazioni. E in effetti il film prende una strada mai
battuta prima, raccontando la storia di una giovane veggente che
intraprende un viaggio personale alla scoperta di sé, mentre trova
lungo il suo cammino una serie di figure che la completeranno,
formando con lei una sorellanza di reiette che trovano il loro
senso di esistere nella comunione reciproca.
Nel materiale originale,
Cassandra Webb è una figura anziana, cieca e
paraplegica, misteriosa, con poteri psichici impressionanti. Niente
di più diverso dalla atletica e giovane Johnson. È
chiaro che la scelta di un’attrice tanto amata e seguita sia stata
fatta per andare incontro al pubblico, tuttavia l’ex eroina della
saga di 50 Sfumature coglie l’occasione e riesce,
nonostante una scrittura traballante, a dare vita a un personaggio
ironico e a divertirsi genuinamente mentre fa da baby-sitter ai
personaggi di
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor e
Isabela Merced, tutte estremamente sacrificate
nel film, con personaggi bidimensionali e vagamente stereotipati,
ma comunque capaci di dare una bella energia alla storia nel suo
complesso.
Il ritorno all’origine
del cinecomic
Nonostante delle
protagoniste accattivanti, Madame Web si arena
nelle scelte stilistiche e narrative che trasformano lo rendono
“vecchio”, il film abbraccia infatti un’estetica da cinecomic di
inizio anni 2000, che appare decisamente goffa e fuori tempo
massimo. Se la scelta di riprodurre un preciso stile narrativo e
estetico è volutamente stata fatta perché il film è ambientato
(senza una vera e propria ragione drammaturgica) nel 2003, allora
si potrebbe anche comprenderne una utilità o quantomeno un senso.
Tuttavia il fatto che il film parli una lingua cinematografica che
non esiste più sembra piuttosto dipendere da una mancanza di idee e
di un punto di vista brillante che possa effettivamente
ri-raccontare la storia di queste icone dei cinecomic in maniera
contemporanea a un pubblico di oggi.
La Madame
Web di
Dakota Johnson è una giovane donna sarcastica che non
sembra molto a suo agio nelle scene d’azione, e questo non perché
l’attrice non sia capace di sostenerle ma perché queste scene
vengono costruite con poca precisione, come se non fossero
importanti. Certo, la ricerca del proprio posto nel mondo,
l’autodeterminazione e la consapevolezza di sé sono elementi molto
più centrali delle “botte”, per Cassandra, ma anche nella sua
battaglia contro il perfido Ezekiel (uno sprecassimo Tahar
Rahim), le sequenze di azione non sono di certo
ispirate.
Prendere in giro i fan
con convinzione
Madame
Web prende in giro i proprio fan, racconta una storia di
origini in definitiva molto classica, mescolando un po’ le carte in
tavola e traendo in inganno lo spettatore che si aspetta
decisamente un tipo di racconto diverso, un team-up al femminile,
come avevano già fatto Birds of Prey o The
Marvels. Questo però non impedisce alle attrici di
fare la loro parte, compatibilmente con la sceneggiatura troppo
spesso pretestuosa e confusa, e con uno stile di racconto che
sforzandosi di trovare un punto di vista originale e modalità nuove
per raccontare (soprattutto le scene delle premonizioni), finisce
per fare un gran pasticcio. Siamo dalle parti dello sfortunato
Morbius con Jared Leto,
per intenderci, ma almeno questa volta le protagoniste si prendono
meno sul serio. Il film sembra consapevole dei suoi limiti, ma con
sfrontatezza li espone tutti dal primo momento, cercando così di
farsi perdonare le sue mancanze. Se poi ci riesce, lo deciderà lo
spettatore.
Le riprese del film Madame
Web della Sony Pictures continuano a Boston
continuano e, dopo le foto dal set con le star Dakota Johnson e Adam
Scott, oggi diamo una prima occhiata all’ex star di
American Horror StoryEmma Roberts. Il viso dell’attrice è
oscurato dalla sua mano, ma questi scatti sembrano dirci qualcosa
in più rispetto al sul suo personaggio, che sembra essere in dolce
attesa.
L’attrice ha dato alla luce il suo
primo figlio l’anno scorso poco prima di separarsi dall’ex Garrett Hedlund e viste le sue recenti
dichiarazioni su instagram non vorrà sentirne parlare di un altro
figlio. Almeno nella realtà! Alcune ipotesi avevano rivelato che la
Roberts possa interpretare Jessica Drew, personaggio che
era in dolce attesa in una degli albi preferiti dia fan datato
2015. Altri invece credono che potrebbe interpretare l’originale
Cassandra Web nei flashback con Julia
Carpenter della Johnson ricollegata come sua figlia ai
giorni nostri, ma ovviamente ci sono numerose altre possibilità.
Guarda le foto qui sotto, che ci danno anche un altro assaggio alla
protagonista Dakota Johnson con un vestito
diverso.
Source Embed da Twitter from
URL
(https://pbs.twimg.com/media/FZNZEZoX0AAZzzF?format=jpg&name=900×900)
Nel cast di Madame Web ci sono
Dakota Johnson, Celeste O’Connor,
Tahar Rahim, Emma Roberts, Adam Scott e Sydney Sweeney. Lo studio si trova in
una posizione di forza dopo l’uscita di
Spider-Man: No Way Home, che ha incassato 1,74
miliardi di dollari a livello globale, l’incasso più alto nella
storia della Sony.
Il film arrivarà in sala il 7
luglio 2023. Madame Web sarà diretto da
S.J. Clarkson (Dexter) e basato su una sceneggiatura
firmata da Matt Sazama e Burk
Sharpless (Morbius).
Sono state diffuse nuove foto dal
set di Madame
Web e sembrano offrire una prima occhiata al
cattivo del film. E se ve lo state chiedendo, sì, sembra proprio
Aaron Taylor-Johnson, ma non è
Kraven the
Hunter a prendere di mira Madame
Web di Dakota Johnson,
bensì il personaggio sconosciuto di Celeste O’Connor.
Nessuno dei due è in costume, anche
se Madame
Web indossa la giacca rossa caratteristica di
Julia Carpenter. Per quanto riguarda quel cattivo, è Tahar
Rahim, e si pensa che l’attore interpreti Ezekiel
Sims. Nei fumetti, era un alleato di Peter Parker, ma
alla fine ha mostrato i suoi veri colori quando è stato rivelato
che stava usando Spider-Man solo per proteggersi. Se le
recenti fughe di notizie sulla trama sono vere, questa versione
vuole uccidere Mary Parker e impedire a Peter di nascere.
Secondo Just
Jared , “uno stuntman per il personaggio di
Celeste O’Connor stava combattendo un possibile cattivo mentre uno
stuntman per il personaggio di Dakota Johnson era sdraiato sulla
trave ferito, secondo i fotografi che hanno catturato le
foto”. Se Madame
Web ha intenzione di spiegare perché non c’è
Spider-Man nella realtà abitata da
Venom e
Morbius, questo è sicuramente… un punto di vista
unico. Speriamo solo che non influisca negativamente in alcun modo
sul lanciatore di ragnatele dell’MCU, ad esempio rivelando
che è stato mandato lì da Madame
Web da bambino (è già abbastanza grave che il
povero Vulture sia ora bloccato nell’Universo
Marvel di Sony). Staremo a vedere ma Ezekiel non
indossava un costume nei fumetti, quindi questo nelle foto è
decisamente una novità. Ecco le foto dal set:
There are new set photos from
#MadameWeb that seemingly show spoilers for Celeste O’Connor’s
character and a possible villain https://t.co/5NYWblQSrF
Nel cast di Madame Web ci sono Dakota Johnson, Celeste O’Connor,
Tahar Rahim, Emma Roberts, Adam Scott, Zosia Mamet e
Sydney Sweeney. Lo studio si trova in
una posizione di forza dopo l’uscita di
Spider-Man: No Way Home, che ha incassato 1,74
miliardi di dollari a livello globale, l’incasso più alto nella
storia della Sony. Il film arriverà in sala il 16 febbraio 2024.
Madame Web sarà diretto da S.J.
Clarkson (Dexter) e basato su una sceneggiatura
firmata da Matt Sazama e Burk
Sharpless (Morbius).
Madame
Web è ancora molto lontana dall’arrivo nei
cinema, ma con le riprese che si stanno ancora svolgendo, del film
della Sony Pictures arrivano ancora più foto dal set. Di
recente, è stato mostrato un
cattivo in costume ritenuto Ezekiel Sims che
prendeva di mira il personaggio del titolo. Tutti i segnali
indicano che questa storia spiegherà perché l’Universo Marvel di Sony non ha Spider-Man,
con lo studios che sta potenzialmente legando questa storia al
Multiverso mentre cercano di definire il concetto popolare che pone
Madame
Web al centro del loro “Spider-Verse”. ” È un
approccio unico e questi ultimi scatti sono destinati a far parlare
i fan.
Anche se a prima vista è un po’
difficile da distinguere, la stessa Madame
Web, Dakota Johnson, è stata avvistata con i
capelli bianchi a dondolo. Ciò suggerisce che qualcosa accade
all’eroe per farle diventare bianchi i capelli o che l’attrice sta
invecchiando man mano che la storia procede. Sappiamo che il film
si svolge nei primi anni 2000, quindi saltare ai giorni nostri e
mostrarci una vecchia Madame
Web ha senso. La Sony di solito non adatta i
materiali originale con così tanta fedeltà, quindi questo
personaggio potrebbe essere Cassandra Webb, Julia Carpenter o una
fusione di entrambi; sarà sicuramente un’avventura strana,
però, soprattutto se le fughe di notizie sulla trama
sono corrette.
Nei fumetti, Madame
Web è tipicamente ritratta come una donna anziana
cieca e collegata a un sistema di supporto vitale che assomiglia a
una ragnatela. Ha abilità psichiche e usa spesso altri eroi per
combattere le sue battaglie, portando a ipotizzare che questo film
sia in realtà una sorta di squadra guidata da donne. Ecco le foto
di seguito postate da Twitter:
Nel cast di Madame Web ci sono
Dakota Johnson, Celeste O’Connor,
Tahar Rahim, Emma Roberts, Adam Scott, Zosia Mamet e
Sydney Sweeney. Lo studio si trova in
una posizione di forza dopo l’uscita di
Spider-Man: No Way Home, che ha incassato 1,74
miliardi di dollari a livello globale, l’incasso più alto nella
storia della Sony. Il film arriverà in sala il 16 febbraio 2024.
Madame Web sarà diretto da S.J.
Clarkson (Dexter) e basato su una sceneggiatura
firmata da Matt Sazama e Burk
Sharpless (Morbius).
Adam Scott è stato
fotografato sul set di Madame
Web, le cui riprese sono attualmente in corso a
Boston. Non si hanno dettagli su chi sarà Scott nel film
SONY/Marvel, ma sicuramente ci saranno
delle grandi sorprese per i fan!
Nel cast di Madame Web ci sono Dakota Johnson, Celeste O’Connor,
Tahar Rahim, Emma Roberts, Adam Scott e
Sydney Sweeney. Lo studio si trova in
una posizione di forza dopo l’uscita di
Spider-Man: No Way Home, che ha incassato 1,74
miliardi di dollari a livello globale, l’incasso più alto nella
storia della Sony.
Il film arrivarà in sala il 7 luglio
2023. Madame Web sarà diretto da S.J.
Clarkson (Dexter) e basato su una sceneggiatura
firmata da Matt Sazama e Burk
Sharpless (Morbius).
La première mondiale di Madame
Web ha avuto luogo ieri sera e, mentre Dakota Johnson e
Sydney Sweeney hanno rallegrato il tappeto rosso
con la loro abbagliante presenza, la reazione di coloro che hanno
visto il film non è stata buona.
Sony Pictures ha diffuso un
solo trailer per il suo nuovo film Marvel che, quasi immediatamente, è
diventato una fonte di meme piuttosto che un’anteprima che avrebbe
dovuto suscitare entusiasmo tra i fan dei fumetti.
Ci sono state speranze che
Madame Web potesse superare le
aspettative, soprattutto con un cast impressionante, costumi da
supereroi e un regista con esperienza nei fumetti, ma le prime
reazioni sembrano abbastanza lontane da quello che potrebbe essere
un film soddisfacente. Le reazioni finora sono state
incredibilmente negative.
“#MadameWeb è un pasticcio
imbarazzante. Attrici di talento sprecate probabilmente nel peggior
film di fumetti che abbia mai visto. Pieno di dialoghi atroci,
editing imbarazzante e struttura complessivamente ridicola. Sono
rimasto seduto lì sconcertato, scena dopo scena, pensando che
qualcuno lo abbia approvato. I meme lo riscatteranno.
Anche se sono rimasto deluso,
guarda il film con i tuoi occhi e fatti una tua opinione🙏🏻 per te
alcuni aspetti positivi potrebbero superare quelli
negativi🤷🏻♂️
Cose che mi piacciono: -L’umorismo di Dakota Johnson -l’estetica dei primi anni 2000 (le ragazze ragno
cantano/ballano “Toxic” di Britney Spears e lo fanno bene) -Adam Scott” – Chris
Parker
“#MadameWeb è un film goffo, mal
scritto, disordinato e sciatto, ricco di editing e performance
mediocri. Anche se aveva una cinematografia solida e un concetto
interessante, non è stato possibile salvarlo a causa della sua
pessima esecuzione. La recensione completa uscirà alle 9:00. 🕸️”
–The Hollywood
Handle
“Ci sono alcuni enormi passi
falsi in #MadameWeb dal punto di vista della storia/fumetto. Dal
momento che qualcuno che ha tutte le varianti di copertina di THE
OTHER e SPIDER-VERSE, Ezekiel su Morlun continua il problema che ho
con gran parte dei film adiacenti di Spider-Man di Sony. Ma
rispetto a Morbius…” –K.E.V.I.N. Fenix
“Purtroppo non sono stato
intrattenuto con successo. #MadameWeb è un susseguirsi di occasioni
mancate e sprecate e non solo per ovvi motivi…” – Darth Ro
La trama e il cast di Madame Web
Madame Web è la storia delle origini
di una delle eroine più enigmatiche dei fumetti Marvel.
Dakota Johnson interpreta la protagonista,
Cassandra Webb, un paramedico di Manhattan con poteri di
chiaroveggenza. Costretta a confrontarsi con alcune rivelazioni del
suo passato, stringe un legame con tre giovani donne destinate a un
futuro straordinario ma che dovranno sopravvivere a un presente
pieno di minacce.
Madame
Web è basato su un personaggio del mondo dei
fumetti Marvel creato da
Dennis O’Neil e John Romita Jr.
Il film è diretto da S. J. Clarkson
(Orange Is the New Black, Jessica
Jones, Anatomy of a Scandal) da una
sceneggiatura di Claire Parker e S. J.
Clarkson e interpretato da Dakota Johnson, nel ruolo di protagonista,
insieme a
Sydney Sweeney, Celeste O’Connor, Isabela Merced, Tahar Rahim, Mike Epps,
Emma Roberts e Adam Scott. Madame
Web sarà nelle sale italiane dal 14 febbraio 2024
prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.