Tra i titoli più attesi
della prossima stagione cinematografica, La
Sirenetta occupa senza dubbio un posto di rilievo.
Chiacchierassimo remake in live action della
Disney, il film vede protagonista
Halle Bailey nei panni, o meglio, nella coda
di Ariel, la
Sirenetta ribelle che vuole a tutti i costi conoscere il mondo
della superficie.
In occasione della
conferenza stampa mondiale del film, abbiamo incontrato Bailey e
tutto il cast del film. Presenti all’incontro c’erano anche
Jonah Hauer-King (Principe Eric), Daveed
Diggs (il granchio Sebastian), Awkwafina
(il gabbiano Scuttle),
Jacob Tremblay (il pesciolino Flounder),
Javier Bardem (Re Tritone),
Melissa McCarthy (la Strega del Mare Ursula) e
Noma Dumezweni (la Regina Selina).
La due volte candidata
all’Oscar
Melissa McCarthy non nasconde il suo entusiasmo per la
partecipazione a un progetto così importante e per la premiere di
Los Angeles: “È così eccitante, è questo il motivo per cui amo
fare film. Per me è stato un vero e proprio atto d’amore perché
canto queste canzoni da decenni.”
L’eccitazione per la
premiere mondiale è condivisa da tutti i membri del cast, compresa
la protagonista Bailey che ha avuto modo di mostrare il film, per
la prima volta, a sua sorella maggiore, Chloe
Bailey, con la quale condivide la carriera musicale e che,
a detta sua, è la sua roccia e la sua migliore amica: “Sono
così felice che le sia piaciuto. Mi ha tenuto la mano per tutta la
proiezione ed ora mi posso rilassare, perché a lei è
piaciuto.”
Sembra però che la
preoccupazione più grande fosse proprio cantare davanti a Alan
Menkel le sue stesse canzoni. È quello che ha dichiarato
Jonah Hauer-King, il principe Eric: “La
premiere è stata incredibile. Ma è stato davvero terrificante
cantare in un film di fronte a un artista nominato ai Grammy,
questo no, non è stato divertente. Ma avevamo le voci incredibili
di Melissa e di tutti gli altri. La reazione del pubblico è stata
splendida.”
Daveed
Diggs, irresistibile doppiatore di Sebastian, è stato
molto sorpreso della versione finale di In fondo al mar, per lui
vera e propria montagna da scalare: “Quando è arrivata la mia
canzone, non l’avevo mai sentita prima e non pensavo che potessi
davvero farlo. Il pubblico ha risposto benissimo.” E nemmeno
un in genere serissimo e compito
Javier Bardem, nei panni di Re Tritone, ha resistito
all’entusiasmo della prima del film: “Le persone che hanno
visto il film ne sono rimaste commosse profondamente. Tutti
applaudivano e hanno apprezzato il duro lavoro che c’è stato per
mettere insieme il film.”
La Sirenetta: incontro con il cast
del live action Disney
Nonostante la giovane
età, appena 16 anni,
Jacob Tremblay vanta già una carriera decennale ed è
stato scelto per doppiare Flounder, il pesciolino giallo e blu
amico di Ariel. “Siamo stati tutti insieme per un bel po’ di
tempo nello studio di registrazione in Inghilterra e ci siamo
conosciuti meglio. Questo ha sicuramente aiutato le nostre voci ad
andare insieme. Dopo le esperienze durante la pandemia, per me è
stato un privilegio poter registrare tutti insieme, anche perché
abbiamo tante scene tutti insieme.”
Altra scelta
incredibilmente intelligente da parte del team del casting de
La
Sirenetta è stata quella di prendere
Awkwafina per prestare la voce a Scuttle, il
gabbiano, che per molto è il personaggio più divertente
dell’originale, confermando la lunga tradizione Disney che vede
sempre nelle spalle comiche i migliori personaggi. “Ho sempre
letto le scene con altri attori – ha detto
Awkwafina – e di solito siamo dentro le cabine
di doppiaggio da soli e non ci sono quasi mai gli attori che
leggono con te. Ma siamo stati tutti in grado di farlo insieme, e
sì, secondo me è stato quello il segreto.”
Noma
Dumezweni ha avuto forse il compito più difficile, perché
il suo personaggio, la Regina Selina, non è nel catone animato
originale, ed è stato quindi un’aggiunta che ha arricchito la
storia di Eric ma che se da una parte non aveva nessun termine di
paragone, era anche qualcosa di completamente nuovo da far
accettare ai fan puristi. Venendo dal mondo del teatro, Dumezweni
si è confrontata con una serie di dinamiche differenti rispetto al
suo solito lavoro: “Per me, fare una prova sul set, è una cosa
rara, quando mi sposto tra TV e teatro. Ma amo sapere che c’è la
possibilità di fare le prove e di capire se quello che stai facendo
è fatto bene. E poi Rob e John sono bravissimi a valorizzare ognuno
dei loro attori.”
Sicuramente l’esperienza
sul set è stata formativa anche per gli attori più navigati, ma non
c’è dubbio che per
Halle Bailey il ruolo di Ariel sia stato
determinante: “Sento che Ariel mi ha davvero aiutato a trovare
me stessa e mi piace questa versione di giovane donna di me, anche
perché sono ormai cinque anni che questo personaggio è con me.
Anche Ariel, come me, ha delle passioni da portare avanti e delle
cose per cui combattere e questo può essere spaventoso, ma è anche
bello poter affrontare tutto come il personaggio che
interpreti.”
Per vedere il risultato
finale di questo lavoro durante quasi cinque anni, basterà
aspettare fino al 24 maggio prossimo, quando La
Sirenetta arriverà sul grande schermo, distribuito da
The Walt Disney Company.