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Jason Momoa difende i film di supereroi dalle critiche: “È tutto soggettivo”

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L’ascesa dei film di supereroi è sempre stata accompagnata da una buona dose di critiche, anche se forse il vero dibattito si è accesso solo in seguito alle dichiarazioni di Martin Scorsese nel lontano 2019, alimentato in seguito dai commenti di numerose personalità di spicco dell’industria che sono state chiamate ad esprimere la loro opinione in merito.

E mentre la discussione sui film di supereroi continua ancora oggi (l’ultima ad aver espresso un suo parere al riguardo è stato Matt Damon), in una recente intervista con il New York Times è intervenuto in difesa del genere Jason Momoa, interprete di Aquaman nel DCEU. “È come quando si parla di musica e si dice che la musica pop non è vera musica, mentre tutto il resto lo è”, ha esordito Momoa. “Ma sapete quanto è difficile far ascoltare la propria musica alla gente? È tutto soggettivo e io cerco sempre di non prendermela. I film di supereroi saranno anche gomma da masticare, ma ricordano anche molto la mitologia greca: hanno momenti buoni e cattivi, ma anche momenti più strazianti.”

“Se smettessimo di fare cinecomics, impediremo anche ad altre forme d’arte di esistere”, ha aggiunto l’attore. “Non ci sarebbero più gli effetti visivi o tutte le persone che lavorano al trucco. Non sono un attore che riceve tantissime proposte, ma essendo in grado di fare un film di supereroi, posso sfruttare questa possibilità per fare un film su qualcosa a cui tengo davvero. Ad esempio, mi piace guardare ad Aquaman nella sua totalità. Possiamo usare la sua storia per parlare di problemi ambientali. Quindi sì, magari per alcuni sarà soltanto un popcorn movie, ma per me rappresenta anche la possibilità di far aprire gli occhi alle persone su argomenti che ritengo siano importanti per me.”

Jason Momoa sarà ancora Aquaman sul grande schermo

Jason Momoa è attualmente impegnato nella produzione di Aquaman and the Lost Kingdom, sequel di Aquaman, il film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. Nel sequel, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), torneranno anche Patrick Wilson nei panni di Ocean Master, Amber Heard nei panni di Mera, Dolph Lundgren sarà ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta (che abbiamo visto riapparire nella scena post-credits del primo film).

David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wanscriverà la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran saranno co-produttori. Aquaman and the Lost Kingdom uscirà nelle sale americane il 16 dicembre 2022.

Jason Momoa da colorare: ecco il coloring book

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L’artista italiano Maurizio Campidelli ha realizzato dei coloring book molto particolari, con protagonisti alcuni degli attori che compaiono tra le liste degli uomini più desiderati del pianeta. Tra questi compaiono Keanu Reeves e Dwayne Johnson e ovviamente Jason Momoa, l’attore hawaiano che interpreta Aquaman per la DC/Warner Bros.

I nerboruti attori in questione sono entrati nell’immaginario collettivo a suo di botte, tuttavia, Campidelli li ritrae, con il suo tratto pulito, mentre sono intenti a svolgere lavori domestici, in pose rilassate nella vasca da bagno, dipingendo quello che sembra essere un immaginario abbastanza comune tra le donne.

Si tratta di una variante molto divertente degli antistress da colorare con le parolacce o gli insulti. Si tratta di uno hobby abbastanza diffuso, che produce, sembra, gli stessi benefici della meditazione. E adesso, oltre ai classici intricati mandala o agli improperi, ci sono anche questi omaccioni dal fisico statuario e il sorriso bonario.

Ecco alcuni esempi:

L’ultima volte che abbiamo visto l’attore in azione, è stato in occasione dello spot del superbowl in cui si “spogliava” dei suoi muscoli e dei suoi capelli. Qui potete vederlo.

Fonte: Comingsoon.it

Jason Momoa commenta la possibilità di interpretare Lobo nel DCU

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Jason Momoa commenta la possibilità di interpretare Lobo nel DCU

Le possibilità che Jason Momoa interpreti nuovamente Arthur Curry dopo Aquaman e il Regno Perduto (qui la recensione) sono molto scarse. Mettendo da parte il fatto che il sequel di James Wan sarà ufficialmente il film finale del “DCEU” prima che il DCU rinnovato di James Gunn e Peter Safran inizi a prendere forma, le prime proiezioni di incasso del film non sono promettenti per un terzo capitolo.

Tuttavia, il viaggio di Momoa con i personaggi DC potrebbe non essere concluso. Ci sono state voci persistenti secondo cui l’ex attore di Game of Thrones sarebbe destinato ad assumere un ruolo diverso nel DCU. Mentre chiacchierava con Fandango, a Momoa è stato chiesto delle notizie secondo cui sarebbe in trattative per interpretare Lobo, e mentre afferma di “non aver ricevuto la chiamata”, ammette che coglierebbe al volo l’opportunità di interpretare il Main Man.

“Quindi Lobo era… colleziono fumetti, e non faccio più molto, ma è sempre stato il mio preferito, e ho sempre voluto interpretare Lobo, perché ero tipo, ‘Ciao? È il ruolo perfetto,’. Voglio dire, ascolta. Se chiamano e mi chiedono di interpretarlo, è un ca**o, sì. Non ho ricevuto quella chiamata, quindi non voglio mettere in giro nessuna notizia falsa, ma se mai mi chiamassero e chiedimi di interpretarlo, o chiedimi di fare un’audizione, io sono lì.”

Stranamente, Momoa in realtà pensava di essere stato scelto come Lobo quando Zack Snyder lo ha scelto come Aquaman. L’attore conferma anche un precedente report secondo cui originariamente aveva fatto il provino per Batman, ma aveva la sensazione che non fosse del tutto adatto per quel personaggio. “All’inizio pensavo che avrei interpretato Lobo fin da subito”, ha spiegato Momoa. “Ho fatto il provino per Batman, ma pensavo, ‘È stupido. Non sarò io. Perché faccio il provino per Batman?’ Ma era solo un’audizione ordinaria, e poi vengo chiamato subito dopo l’annuncio di Affleck, e dico: “Oh, ca**o. Certo, interpreterò il cattivo”. tipo.’ Quindi ho pensato, ‘Sì, entrerò, li picchierò [Batman e Superman] e morirò, come faccio io.'”

“Mi hanno chiamato in ufficio e mi sono detto, ‘Beh, sai chi interpreterai?’ Io ho risposto: “Sì, Lobo! Certo. È l’unico che può combattere Batman e Superman”. [Il regista Zack Snyder era] tipo, “Cosa? Lobo? No, non è in questo universo”. Mi chiedo, ‘Cosa? Chi diavolo dovrei interpretare?’ E poi, vorrei che l’avesse registrato, perché dice “Aquaman”. E io non sono riuscito a nascondere la delusione.” Ma nonostate la prima reazione, c’è da dire che Jason Momoa sembra si sia comunque molto divertito a interpretare Arthur Curry.

Jason Momoa commenta il post di James Gunn su Lobo, sorprese in arrivo?

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La star di Aquaman e il regno perduto Jason Momoa ha recentemente mandato in tilt le speculazioni quando ha rivelato che uno dei suoi progetti da sogno era ora in fase di sviluppo sotto la sorveglianza dei nuovi co-responsabili della DCU James Gunn e Peter Safran. L’attore della serie See ha anche pubblicato un video separato, stuzzicando con entusiasmo un altro misterioso progetto.. mentre ringrazia “Maestro” per l’opportunità.

Jason Momoa è un grande fan dell’antieroe DC Comics Lobo, e Gunn ha aggiunto benzina sul fuoco la scorsa notte facendo il suo primo post su Mastodon con un’immagine di “The Main Man”. Queste storie sono collegate? ComicBook.com ha posto a Jason Momoa proprio questa domanda, e il suo essere “sorpreso” potrebbe essere davvero eloquente.

Che dire, davvero Jason Momoa potrebbe assumere i ruoli sia di Aquaman che di Lobo nella DCU? la cosa può sembrare improbabile, ma non sarebbe la prima volta che un attore interpreta due diversi personaggi dei fumetti, anche all’interno dello stesso universo (Gemma Chan ha interpretato Minerva in Captain Marvel e Sersi in Eternals). Poi c’è da dire che sfideremmo chiunque a trovare un attore che incalzi meglio l’estetica del personaggio LOBO ad Hollywood, magari con il giusto make-up chi lo sà!

Jason Momoa ha anche parlato della sua presa in giro da “Maestro” in un’intervista separata con CinemaBlend, indicando che non si riferiva affatto a un progetto DCU. “No. No, no, no, no. Devi scavare più a fondo. È il Santo Graal. Ed è diverso dalla cosa DC”

Vi ricordiamo che James Gunn e Safran hanno iniziato nelle loro nuove posizioni ai DC Studios solo la scorsa settimana, quindi probabilmente passerà del tempo prima che arrivino annunci ufficiali sui progetti pianificati. Jason Momoa ne sa chiaramente qualcosa in più rispetto a noi, quindi speriamo che decida di lasciarsi sfuggire qualche dettaglio in più durante questo press tour di Slumberland!

Jason Momoa cerca di depistare i fan: Aquaman, Lobo, Hulk o un anti-eroe?

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Jason MomoaStiamo quasi cominciando a fraternizzare con l’idea che Jason Momoa sarà l’incarnazione cinematografica di Aquaman in Batman v Superman Dawn of Justice, ma pare che la nostra tranquillità non interessi all’attore che di recente ha fatto una dichiarazione quantomeno confusa sull’eventualità di entrare a far parte di un universo cine-fumettistico.

Ecco cosa ha dichiarato Momoa:

“Penso che sarebbe davvero divertente interpretare un supereroe. Sapete? Ne ho sempre parlato … Voglio dire amo Lobo e così….ma ah… chissà. Sarebbe meraviglioso. Non so come lo fanno ma…Si, assolutamente penso che sarebbe … Solo che non mi vedo proprio come un supereroe. Si, voglio dire, alcuni (personaggi) sono scritti un po’ diversamente. Non so. Solo che…sapete. Non indosso molte di queste…non mi vedo come uno da calzamaglia. E ah…io sono più un tipo, non so, un anti-eroe se volete. Nella vita. Quindi non il tipo di ragazzo sorridente pronto a salvare il mondo. Si, Hulk sarebbe stato divertente!”

Il discorso di Jason fa più di una piega, è come se volesse dire qualcosa ma in realtà non dice nulla. Come se provasse gusto a depistare chi lo ascolta, o forse perchè ha firmato un accordo di riservatezza che gli impedisce di ufficializzare il casting fino a che non saranno Warner e DC a farlo. Voi che ne pensate?

Fonte: CBM

Jason Momoa autografa: “F**k Marvel”

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Jason Momoa autografa: “F**k Marvel”

Jason Momoa non ci pensa due volte e manda a quel paese la Marvel. L’attore che sarà il prossimo Aquaman per un film dedicato e per quello sulla Justice League, oltre ad una comparsa in Batman v Superman Dawn of Justice, ha infatti autografato un suo poste che lo ritrae come il Re dei Sette Mari con questa “dedica” alla Marvel, i cui fan hanno criticato il suo aspetto nei panni del personaggio.

Ecco la prova fotografica:

Jason Momoa autografa

L’attore ha dedicato l’autografo a un fan che lo ha intercettato all’Indiana Comic-Con. Che ne pensate? Troppo ridetto?

Fonte: CBN

Jason Momoa anticipa il suo personaggio in Fast and Furious 10

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Jason Momoa anticipa il suo personaggio in Fast and Furious 10

Era stato confermato settimane fa che Jason Momoa è entrato nel cast di Fast and Furious 10. Adesso, in occasione della premiere di The Batman alla quale ha partecipato da invitato, l’attore ha commentato per la prima volta questo casting entusiasmante.

“Parteciperò a Fast 10, sarà divertente. Qualcosa, piccolo, indipendente a Londra. È divertente, posso interpretare il cattivo, cosa che non riesco a fare da un po’ di tempo. Ora, diventerò il ragazzaccio. Un ragazzaccio molto appariscente. Un po’ di brio!”

Fast and Furious 10, quello che sappiamo

Vi ricordiamo che Fast and Furious 10 sarà diretto da Justin Lin e sarà scritto da Gary Scott Thompson. Confermati nel cast al momento ci sono Nathalie Emmanuel nei panni di Ramsey, Vin Diesel come Dominic Toretto, Michelle Rodriguez che riprende i panni di Letty Ortiz, Tyrese Gibson, Ludacris, e Sung Kang che riprende il suo ruolo di Han. Tra le new entry, Jason Momoa nel ruolo del villain.

Jason Momoa anticipa il futuro di Lobo nel DCU

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Jason Momoa anticipa il futuro di Lobo nel DCU

L’Universo DC non vedrà solo il debutto di Supergirl sul grande schermo quest’estate, ma anche il ritorno di Jason Momoa nel genere dei supereroi. Questa volta, tuttavia, la star che ha dato corpo e volto a Arthur Curry interpreterà Lobo della DC, e farà parte proprio del cast di Supergirl.

In un’intervista con Liam Crowley di ScreenRant per Fratelli Demolitori, Jason Momoa ha parlato delle differenze nel passaggio dal franchise di Zack Snyder al DCU di James Gunn, che vedrà la star interpretare il ruolo di Lobo. Alla domanda su quali fossero le differenze creative tra queste due proprietà DC, Momoa ha risposto: “Penso che siano molto diverse perché sono anche personaggi diversi. Ho iniziato con un’idea vaga per Batman v Superman, finché non è arrivato Justice League”.

L’ex attore di Game of Thrones ha spiegato che “Zack aveva già pianificato tutto. Aveva tutto ben pianificato”. Tuttavia, per quanto riguarda il suo futuro nel DCU, “so che Lobo è presente solo in questo, quindi vedremo cosa ci riserva il futuro. Mi piacerebbe molto che uscisse qualcosa di suo”.

Momoa ha detto: “Non so se ci sarà. Penso che probabilmente dipenda dal pubblico e da come si sente, ma credo che lui abbia già pianificato le sue cose e io non ne sono a conoscenza”. Ha continuato dicendo: “Penso che tutti saranno… La carriera di James è pari a ciò che ha fatto Zack, a ciò che hanno costruito e a quali sono i loro mondi. Sono registi straordinari nel costruire mondi”.

Jason Momoa ha spiegato: “Sono piuttosto emozionato. Quando ho potuto interpretare Lobo, voglio dire, è stato un momento da brivido. E la mia prima scena è piuttosto ardua. Sono in ansia all’idea di vedere un altro attore realizzare quella prima ripresa, quello che abbiamo fatto noi. Sono emozionato di parlarne perché è difficile. E l’ho presa con entusiasmo e sono molto emozionato.”

Sebbene i DC Studios non abbiano ancora annunciato quali siano i piani per il Lobo di Momoa dopo la storia di Supergirl, ci sono numerose possibilità per il popolare cacciatore di taglie. Potrebbe sempre continuare ad apparire in altre uscite DCU come personaggio secondario prima di dedicarsi a un suo progetto.

Quello che sappiamo su Supergirl

Oltre a Milly Alcock nei panni della protagonista, Supergirl vedrà anche la partecipazione di Eve Ridley (Il problema dei 3 corpi) nel ruolo di Ruthye Mary Knolle e Matthias Schoenaerts (The Old Guard) nel ruolo del malvagio Krem delle Colline Gialle. Più recentemente, la star di Aquaman, Jason Momoa si è unita al cast nel ruolo di Lobo. Anche Krypto il Supercane dovrebbe avere un ruolo importante nella storia. Le ultime aggiunte al cast sono state David Krumholtz ed Emily Beecham nei ruoli dei genitori di Kara, Zor-El e Alura.

Questa interpretazione di Kara Zor-El si dice sia una “versione meno seria e più provocatoria dell’iconica supereroina”, poiché Gunn cerca di allontanarsi dalle “precedenti rappresentazioni della Ragazza d’Acciaio, in particolare dalla longeva serie CBS/CW interpretata da Melissa Benoist”.

Secondo una breve sinossi, questa storia seguirà Kara mentre “viaggia attraverso la galassia per festeggiare il suo 21° compleanno con Krypto il Supercane. Lungo la strada, incontra una giovane donna di nome Ruthye e finisce per intraprendere una ricerca omicida di vendetta”. L’attrice e drammaturga Ana Nogueira sta attualmente lavorando alla sceneggiatura di Supergirl. La regia verrà firmata da Craig Gillespie.

La Warner Bros. ha annunciato che la nostra nuova Ragazza d’Acciaio prenderà il volo nelle sale il 26 giugno 2026.

Jason Momoa ancora su Aquaman e sulla Justice League

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Jason Momoa ancora su Aquaman e sulla Justice League

In una recente intervista con Hollywood Reporter, la star di Game of Thrones Jason Momoa ha parlato ancora una volta di Aquaman, in particolare del film sulla Justice League atteso per il 2017, in cui riprenderà il ruolo del Dio del Mare, rivelandone nuovi dettagli sulla produzione: “Siamo ancora agli inizi. – ha detto l’attore – Il film è ancora lontano. Non abbiamo ancora neanche una sceneggiatura. Ci metterò tutta la mia professionalità, ma anche il mio senso dell’umorismo. Spero che il pubblico lo apprezzi. Altrimenti, troverò un altro modo”.

In merito al look del personaggio, che vedremo per la prima volta in Batman v Superman Dawn of Justice, Momoa ha aggiunto: “É tutta opera di Michael Wilkinson. Quando sono arrivato sul set lui aveva praticamente già creato tutto. E naturalmente il merito è anche di Zack (Snyder), che è un vero genio. Interpreterò un supereroe in uno dei più grandi film della storia, e quando hai dei figli piccoli è bello che loro possano finalmente vederti in qualcosa”.

Batman v Superman Dawn of Justice è stato scritto da Chris Terrio, da un soggetto di David S. Goyer. Nel film saranno presenti Henry Cavill nel ruolo di Superman/Clark Kent e Ben Affleck nei panni di Batman/Bruce Wayne.

Nel cast ci saranno anche Amy AdamsLaurence FishburneDiane LaneJesse EisenbergRay Fisher, Jason Momoa e Gal GadotBatman v Superman Dawn of Justice arriverà nelle sale di tutto il mondo il 6 maggio 2016.

Fonte

Jason Momoa a SNL: “Adoro interpretare Aquaman perché amo l’oceano”

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Jason Momoa ha dato inizio alla promozione per Aquaman e il Regno Perduto in occasione della sua presenza al Saturday Night Live. L’attore, ospite della nuova puntata del programma televisivo, ha avuto modo di professare il suo amore per Aquaman e per gli oceani nel suo discorso di apertura.

Come molti già sanno, Aquaman e il Regno Perduto sarà l’ultima volta per Momoa nei panni del Re di Atlantide vestito di verde e arancione, ma tutti i segnali indicano che continuerà la sua relazione con Warner Bros. Discovery nel nuovo DCU di James Gunn, nei panni di Lobo. Tuttavia, da bravo attore dedito all’adempimento del contratto, al momento è proiettato soltanto verso il suo Aquaman 2:

“Adoro interpretare Aquaman perché amo l’oceano. È vero. Crescendo, tutto ciò che volevo fare era diventare un biologo marino, il che ha senso perché ho la struttura di uno scienziato. Il problema era che, anche se sono nato alle Hawaii, sono cresciuto in Iowa, che non è molto noto per i suoi oceani.

Poi un giorno ero seduto a casa a guardare un film intitolato Nelle mani di Dio, che è stato girato alle Hawaii e ho visto mio cugino, Brian L. Keaulana, trascinarsi tra queste onde di 50 piedi e ho pensato: “Che diavolo ci faccio ancora qui?” Così sono tornato alle Hawaii per fare surf con la mia famiglia e sono finito in uno show televisivo chiamato Baywatch.

…Mi sento come se la mia vita avesse chiuso il cerchio. Mi occupo molto della protezione dei nostri oceani e delle piccole nazioni insulari. Ho anche fondato la mia azienda idrica per eliminare le bottiglie d’acqua in plastica monouso. Si chiama Mananalu che, in hawaiano, sta per Suck It Dasani (Dasani è un marchio di bottiglia d’acqua di proprietà della Coca-Cola lanciato nel 1999, dopo il successo di Aquafina, acqua prodotta dalla PepsiCo che usa bottiglie di plastica monouso, ndr). Questa parola significa davvero molto per me. Dico sul serio. Salveremo le balene, le barriere coralline e gli SpongeBob perché Jason Momoa ama la vita.”

Tutto quello che c’è da sapere su Aquaman e il Regno Perduto

Non essendo riuscito a sconfiggere Aquaman la prima volta, Black Manta, ancora spinto dal bisogno di vendicare la morte di suo padre, non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggere Aquaman una volta per tutte. Questa volta Black Manta è più formidabile che mai, poiché brandisce il potere del mitico Tridente Nero, che scatena una forza antica e malvagia. Per sconfiggerlo, Aquaman si rivolgerà al fratello Orm, l’ex re di Atlantide e imprigionato alla fine del primo film, per stringere un’improbabile alleanza. Insieme, dovranno mettere da parte le loro differenze per proteggere il loro regno e salvare la famiglia di Aquaman e il mondo dalla distruzione irreversibile.

Jason Momoa è atteso di nuovo nei panni dell’eroe in Aquaman e il Regno Perduto, sequel del film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. In questo seguito, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), torneranno anche Patrick Wilson nei panni di Ocean Master, Amber Heard, nei panni di Mera, Dolph Lundgren che sarà ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e ancora Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta, che abbiamo visto riapparire nella scena post-credit del primo film. David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wanscriverà la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran saranno co-produttori. Il film arriverà al cinema il 20 dicembre.

Jason Momoa a ruota libera su Aquaman: i conflitti, l’inquinamento, i Sette Mari

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Anche se è impegnato nella promozione di Justice League, dal 16 novembre al cinema, Jason Momoa sarà anche il protagonista assoluto di Aquaman, la cui uscita in sala è prevista, per adesso, il 21 dicembre 2018.

L’attore ha parlato a lungo del film diretto da James Wan, anticipando toni e dinamiche su cui la storia si baserà. Parlando del personaggio che vedremo in Justice League, Momoa ha detto: “Lo vedrete molto burbero, e così l’ho voluto, perché deve ancora diventare re. In Justice League lo vediamo nel suo punto più basso e al picco massimo della sua solitudine. Così, in Aquaman capiremo meglio perché si trova a quel punto della sua vita.”

Sulle difficoltà di conciliare le sue due nature: “Deve unire questi due mondi. Vedremo infatti il suo mondo marino, inquinato, e come le persone si sentono sott’acqua rispetto a quello che, chi vive sulla terra ferma, fa all’oceano. E questa guerra tra le parti sta per esplodere e il mio personaggio è l’unico collegamento trai due. Deve farlo, ma non vuole.”

Sulle motivazioni di Aquaman: “L’unica cosa che può salvare Atlantide è che io combatta contro mio fratello, ci sarà un grande confronto, una grande battaglia.”

Sul parallelo con Star Wars che secondo Jason Momoa si palesa in Aquaman: “Nella storia ci saranno un paio di versioni di me più giovane. Anche prima della mia nascita. Vedremo da dove viene mia madre e conosceremo i sette mari. Si tratterà di un grande viaggio perché attraverserò il mondo intero. Ci sarà quella verve alla Star Wars, con navi giganti e tipi che cavalcano squali. Sarà un mondo nuovo, che non avete mai visto prima.”

CORRELATI:

AquamanMera alle prese con un ubriaco – video dal set

Prima di apparire come assoluto protagonista in Aquaman, il personaggio di Jason Momoa sarà trai protagonisti di Justice League, diretto da Zack Snyder, al fianco di Ben Affleck (Batman), Gal Gadot (Wonder Woman), Henry Cavill (Superman), Ezra Miller (Flash) e Ray Fisher (Cyborg). Il suo esordio sul grande schermo è avvenuto quest’anno, in un cameo di Batman v Superman Dawn of Justice.

Aquaman sarà diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vedrà protagonista Jason Momoa (Game of Thrones). Con lui ci sarà Amber Heard (Magic Mike XXL, The Danish Girl) nei panni di Mera. Al cast si aggiungono Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Sinossi

Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Jason Momoa “troverà sempre una casa nella DC”, afferma Peter Safran

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Peter Safran, co-CEO dei DC Studios e produttore di Aquaman e il Regno Perduto, ha confermato che proprio questo film potrebbe essere l’ultima apparizione di Jason Momoa nei panni del leggendario personaggio dei fumetti, ma ha anche aggiunto che ciò non significa necessariamente che le due parti non lavoreranno più insieme. Come riportato dal The Hollywood Reporter, ntervenendo all’evento dedicato al sequel di Aquaman presso la boutique IWC Schaffhausen di Beverly Hills, Safran ha infatti risposto a una domanda sul futuro di Momoa presso i DC Studios, affermando che “Quando penso a Jason in questo ruolo, è l’Aquaman definitivo“.

Lo ha ridefinito. … È stato davvero un viaggio di 11 o 12 anni per lui – molti spettatori non si rendono conto che è stato scritturato così tanto tempo fa. Lo ha ridefinito. Quando ha assunto questo ruolo era conosciuto come Khal Drogo, e ora è davvero Aquaman“. Safran ha poi aggiunto che spera che i fan “siano davvero presenti per sostenerlo [Momoa] in questo viaggio. Se è la fine del viaggio, bene. Se continua, va bene lo stesso, ma credo che abbia significato molto per lui. Il modo in cui il regista James Wan ha realizzato questo secondo film, sembra una storia completa quando si guardano i due film insieme“.

Safran ha poi concluso affermando che: “Vedremo cosa succederà con lui al di là di questo. So che Jason troverà sempre una casa nella DC e alla Warner Bros. Infatti, il suo prossimo film sarà Minecraft“. Quest’ultimo progetto, basato sull’omonimo e popolarissimo videogioco, avrà proprio Jason Momoa come protagonista, con un ruolo però ancora non meglio chiarito. L’uscita è fissata al 4 aprile 2025 e nel mentre si può dunque ritrovare l’attore sul grande schermo, dal 20 dicembre, come protagonista di Aquaman e il Regno Perduto, capitolo conclusivo non solo della storia dedicata al personaggio ma anche dell’intero DCEU.

Tutto quello che c’è da sapere su Aquaman e il Regno Perduto

Non essendo riuscito a sconfiggere Aquaman la prima volta, Black Manta, ancora spinto dal bisogno di vendicare la morte di suo padre, non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggere Aquaman una volta per tutte. Questa volta Black Manta è più formidabile che mai, poiché brandisce il potere del mitico Tridente Nero, che scatena una forza antica e malvagia. Per sconfiggerlo, Aquaman si rivolgerà al fratello Orm, l’ex re di Atlantide e imprigionato alla fine del primo film, per stringere un’improbabile alleanza. Insieme, dovranno mettere da parte le loro differenze per proteggere il loro regno e salvare la famiglia di Aquaman e il mondo dalla distruzione irreversibile.

Jason Momoa torna di nuovo nei panni dell’eroe protagonista in Aquaman e il Regno Perduto, sequel del film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. In questo seguito, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), cisono anche Patrick Wilson nei panni di Orm, Amber Heard, nei panni di Mera, Dolph Lundgren che è ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e ancora Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta, che abbiamo visto riapparire nella scena post-credit del primo film. David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wan, ha scritto la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran sono co-produttori.

Jason Isaacs: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Isaacs: 10 cose che non sai sull’attore

Amatissimo dalle donne, sia giovani che adulte, e odiatissimo dai Grifondoro di tutto il mondo, Jason Isaacs è uno degli attori inglesi più apprezzati degli ultimi anni. Conosciuto principalmente per il ruolo del terribile Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter, Isaacs ha più di trent’anni di carriera attoriale alle spalle.

Sempre diviso tra cinema e televisione il caro Jason pare abbia avuto il suo bel da fare soprattutto negli ultimi anni. Con la fine di Harry Potter, l’attore si è potuto dedicare finalmente ad altri progetti. Scopriamo insieme oggi le 10 cose che forse non sapete ancora su Jason Isaacs.

Jason Isaacs film: i primi anni

Jason Isaacs nel film “Il Patriota”

10. La carriera di Jason Isaacs comincia nel lontano 1989 con il suo primo film Due Metri di Allegria, nel quale recita al fianco di grandi attori come Jeff Goldblum, Emma Thompson e Rowan Atkinson. Gli anni novanta sono sono i più prolifichi per l’attore che grazie a film come Dragonheart (1996), Punto di Non Ritorno (1997), Armageddon (1998), Soldier (1998) e Tutto per Amore (1998), si guadagna il favore del pubblico.

La vera popolarità, tuttavia, per Jason Isaacs arriva nei primi anni duemila grazie alla sua partecipazione a grandi film, alcuni diventati poi cult del cinema, come Il Patriota (2000) – film storico con Mel Gibson e Heath LedgerSweet November (2001), Black Hawk Down (2001), Resident Evil (2002). Uno dei suoi ruoli più amati è senza dubbio quello di Hook nel film Peter Pan del 2003, diretto da P.J. Hogan.

Tuttavia, nonostante il suo già ricco curriculum e la sua carriera in piena ascesa, Jason Isaacs conosce il successo vero quando nel 2002 viene scelto per il ruolo di Lucius Malfoy per Harry Potter e La Camera dei Segreti, secondo film della saga del maghetto con gli occhiali.

Dal 2002 fino al 2011, anno d’uscita di Harry Potter e I Doni della Morte – Parte 2, ultimo film della saga, Isaacs si concede pochi progetti paralleli. Tra questi, oltre al già citato Peter Pan, ricordiamo I Nuovi Eroi (2004), Elektra (2005), 9 Vite da Donna (2005), Kidnapped (2005), Friends With Money (2006), Good – L’indifferenza del Bene (2008) e Green Zone (2010).

Jason Isaacs in Harry Potter: aneddoti e curiosità

9. Che a Isaacs piaccia o no, il suo volto sarà sempre associato a quello di Lucius Malfoy, uno dei cattivi più snob e affascinanti del grande schermo. Eppure sembra proprio che all’inizio questo ruolo non gli andasse tanto a genio!

Solo di recente l’attore ha raccontato di come Malfoy non fosse stata la sua prima scelta ma bensì un ‘ripiego’. Isaacs si era infatti presentato ai provini per ricoprire il ruolo di Gilderoy Allock, inizialmente assegnato a Hugh Grant, in ultimo sostituito da Kenneth Branagh. Durante il suo provino, il direttore del casting pare gli abbia proposto il ruolo di Lucius che Jason non voleva accettare. Fu il suo agente, in ultimo, a spronarlo a continuare i casting per Malfoy.

8. Una volta accettato il suo ruolo di eterno cattivo (almeno sul grande schermo), Jason Isaacs fu assai coinvolto nella scelta del look di Malfoy. Inizialmente i capelli di Lucius dovevano essere più corti, simili a quelli di Draco, ma pare sia stato Jason a cambiare le carte in tavola. I capelli lunghi e biondissimi erano senza dubbio un azzardo e pare dessero parecchio fastidio a Isaacs durante le riprese; il vento spingeva la chioma sempre davanti alla faccia. E’ per questo motivo che Jason ha recitato quasi tutte le scene con la testa leggermente all’indietro, cosa che ha dato al suo Lucius un’aria decisamente snob. Insomma, cattivo si ma con stile.

7. Se pensate che Jason Isaacs si sia limitato a interpretare Lucius Malfoy, vi sbagliate di grosso. Pare infatti che il regista Chris Columbus abbia voluto proprio lui come voce (originale) del terribile Basilisco ne La Camera dei Segreti, secondo film della saga di Harry Potter.

Jason Isaacs tra film e doppiaggio

6. Dicendo addio nel 2011 alle sue avventure nel magico mondo di Hogwarts, Jason Isaacs è tornato a spaziare tra generi cinematografici. Negli ultimi dieci anni, Jason ha partecipato a numerosi progetti, girando film come Abduction (2011), A Single Shot (2013), Sweetwater (2013) e Fury (2014), particolarmente amato dal pubblico. Si tratta di un film storico, ambientato nel 1945, ultimo anno del secondo conflitto mondiale, film che ha visto Isaacs recitare al fianco di attori come Brad Pitt e Shia LaBeouf.

La sua carriera prosegue con After The Fall (2014), Rosemary’s Baby (2014), Field of Lost Shoes (2015), Red Dog – L’inizio (2016), The Infiltrator (2016), La Cura del Benessere (2016), Morto Stalin Se Ne Fa Un Altro (2017). Gli ultimi film di Jason Isaacs si fermano al 2018, anno in cui lo vediamo partecipare a ben tre progetti cinematografici, London Field, Attacco a Mumbai – Una Vera Storia di Coraggio e Look Away – Lo Sguardo del Male.

5. Se la voce di Jason Isaacs vi suona tanto familiare non è detto che sia solo per Harry Potter. L’attore inglese ha infatti prestato la sua voce al doppiaggio in numerose occasioni. Partendo dalla serie animata Avatar: La Leggenda di Aang del 2005, il suo primo doppiaggio ufficiale, Isaacs ha partecipato a tantissimi progetti, tra cui ricordiamo Star Wars Rebels, Cars 2 e Monster Family.

Il mondo delle serie tv: Jason Isaacs in Star Trek

Jason Isaacs
Jason Isaacs nella serie “Awake”

4. Nella sua lunga carriera di attore, Jason Isaacs non si è ‘limitato’ solo al grande schermo e al doppiaggio ma è stato sempre molto attivo anche nel mondo delle serie tv. Il suo primo esperimento duraturo sul piccolo schermo risale alla fine degli anno ottanta; dal 1989 al 1990 fu infatti parte del cast di Capital City, una serie tutta britannica.

A quel primo ‘esperimento’ ne sono seguiti tanti altri. Tra le tante ‘comparsate’ in serie più o meno popolari, spiccano invece i ruoli televisivi importanti in telefilm come Brotherhood (2006-2008), Awake (2012), Dig (2015), il famosissimo Star Trek: Discovery (2017-2018) e ovviamente The OA. Quest’ultima è una serie originale targata Netflix cominciata nel 2016 e ancora in corso.

Curiosità su Jason Isaacs

3. Jason Isaacs è indiscutibilmente un grande attore eppure la sua carriera è cominciata un po’ per caso. All’età di diciannove anni, durante la sua prima settimana al college, si è letteralmente trovato nel posto sbagliato al momento giusto. In un’intervista non troppo recente, l’attore ha raccontato che mentre stava vagando per il campus, leggermente ubriaco, è entrato in una stanza dove probabilmente qualcuno stava facendo dei casting. Dopo avergli chiesto se era in grado di recitare con l’accento del nord, gli è stato offerto il primo ruolo in uno spettacolo.

La sua capacità di imitare l’accento inglese del nord gli ha fatto conquistare il suo primo ruolo. In effetti, a quanto pare, Jason è uno dei pochi attori britannici in grado di replicare alla perfezione qualsiasi accento inglese. Questa peculiarità non è esattamente un dono naturale ma un’abilità che l’attore ha acquisito e perfezionato fin da bambino. Isaacs ha raccontato di essersi trasferito spesso da bambino e che ha imparato presto a imitare gli accenti per integrarsi meglio. A quanto pare gli inglesi, infatti, sono un po’ classisti e tendono a giudicare le persone in pochi secondi, associando accenti diversi a zone più o meno ‘prestigiose’ del Regno Unito.

2. Forse pochi sanno che Jason Isaacs è un appassionato di tecnologia quasi al livello patologico; sotto la parrucca bionda di Lucius Malfoy si nasconde un vero nerd. Alla domanda “che cosa avresti fatto se non fossi diventato un attore”, Jason ha risposto che avrebbe lavorato volentieri in un Apple Store.

Sembra assurdo che un attore, un uomo che letteralmente lavora con le emozioni tutti i giorni, sia così ossessionato dalla tecnologia, eppure è proprio così. Isaacs è molto attratto dalla logica, dalla meccanica e dal coding; a differenza degli uomini, infatti, la logica non mente mai.

Jason Isaacs è su Instagram

1. Si dice che la maggior parte degli attori britannici sia un po’ troppo rigida e snob eppure Jason Isaacs non sembra rientrare in questa categoria. Basta infatti leggere (o guardare) qualche sua recente intervista per capire che il nostro caro Jason no snobismo non sa proprio cosa sia. Divertente, buffo e estremamente diretto, Isaacs ama condividere la sua quotidianità e le sue passioni con i suoi fan anche attraverso i social.

Il suo profilo Instagram, infatti, è molto attivo e di recente, durante il lungo periodo del lockdown, l’attore si è divertito improvvisando una “Malfoy Family Reunion”. Isaacs ha coinvolto Tom Felton in una sorta di strana conversazione su Skype…

Ma questa è solo l’ultima delle stranezze di Jason Isaacs. L’attore britannico ha tantissime abilità nascoste e assi nella manica. Oltre a essere molto bravo a giocare a basket, Jason è un vero campione sullo skateboard, abilità perfezionata sin da piccolo. Sembra infatti che il caro Jason all’età di quindici anni fosse un vero e proprio ragazzaccio. Era a capo di una ‘banda’ di suoi coetanei tutti pazzi per lo skateboard. Ancora oggi, infatti, si diverte a rubare lo skate di suoi figlio per andarsene in giro.

Fonte: IMDB, Instagram

Jason Isaacs diventa Cary Grant nella nuova immagine di Archie

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Jason Isaacs diventa Cary Grant nella nuova immagine di Archie

E’ stata diffuso nuova immagine di Archie e vede Jason Isaacs diventare Cary Grant. Condiviso da Empire Magazine, un nuovo sguardo ad Archie, una miniserie in quattro numeri scritta da Jeff Pope di Philomena, e vede Jason Isaacs di Harry Potter trasformarsi in Grant.

Di cosa parla Archie?

Archie esplora la vita di Cary Grant (il cui nome di nascita era Archibald Alexander Leach), l’iconico attore noto per aver recitato in film come Susanna! del 1938,La signora del venerdì del 1940, Notorious – L’amante perduta del 1946, Intrigo internazionale del 1959 e molti altri.

Archie racconta la storia dell’infanzia travagliata del giovane Archibald Alexander Leach e di come l’estrema povertà, l’adulterio di suo padre e la perdita del fratello maggiore John abbiano distrutto la famiglia e mandato la sua amorevole madre in una spirale discendente di dolore e depressione”, si legge nella sinossi. legge. “Le sceneggiature di Jeff Pope rivelano come l’inganno, la crudeltà e una menzogna opprimente hanno plasmato la vita di Archie.”

Jason Isaacs con Taylor Kitsch e Diego Luna per Eleven Days

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Jason Isaacs con Taylor Kitsch e Diego Luna per Eleven Days

Sulla scia della sua prima nomination agli Emmy per The White Lotus, Jason Isaacs è salito a bordo di Eleven Days in cui recita al fianco di Taylor Kitsch e Diego Luna. Il film è un thriller indipendente con ostaggi diretto da Peter Landesman, regista di Parkland e Concussion.

Il film è ambientato nel caldo torrido di un’estate texana del 1974, e racconta la storia dello spietato prigioniero Federico Carrasco che prende il controllo del penitenziario di Huntsville. Il prete del carcere, Padre Joseph O’Brien, interpretato da Isaacs, unisce le forze con Jim Estelle (Kitsch), capo del Dipartimento di Correzione del Texas, entrando nell’occhio del ciclone e offrendosi come ostaggio per superare Carrasco e i suoi uomini, nel tentativo di salvare la vita degli altri ostaggi rapiti.

La sceneggiatura è di Kevin Sheridan con revisioni di Landesman, basata sul libro Eleven Days In Hell: The 1974 Carrasco Prison Siege at Huntsville, Texas di William T. Harper. Vincent Newman e Vance Howard saranno i produttori, e la produzione si svolgerà in Texas a settembre.

Jason Isaacs ha ricevuto recensioni entusiastiche per la sua interpretazione del torturato riciclatore di denaro Timothy Ratliff nella terza stagione ambientata in Thailandia della serie di successo della HBO The White Lotus, dove ha recitato al fianco di Parker Posey, Sarah Catherine Hook, Sam Nivola e Patrick Schwarzenegger. È attualmente candidato a una nomination agli Emmy come miglior attore non protagonista per il suo lavoro nella serie e inizierà presto la produzione con Maika Monroe nel thriller horror psicologico Victorian Psycho.

Jason Isaacs con Dane DeHaan per Gore Verbinski

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Jason Isaacs è entrato a far parte di Cure for Wellness, prossimo horror diretto da Gore Verbinski in cui è già stata ufficializzata la presenza di Dane DeHaan e Mia Goth.

A riportare la notizia è l’Hollywood Reporter. Cure for Wellness segue la storia di un impiegato di un centro benessere (DeHaan) che viene inviato a salvare il proprio capo in una struttura europea specializzata nella cura del benessere. Ma presto capisce che quel luogo inquietante ha uno scopo ben più oscuro.

Le riprese inizieranno a giugno. Mentre DeHaan appare in Life, Mia Goth, oltre a convolare a nozze con Shia LaBeouf conosciuto sul set di Nymphomaniac, la vedremo anche in Everest a fianco di Jake Gyllenhaal.

Jason Dohring confermato nel film di Veronica Mars

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Grazie al sito Kickstarter sappiamo che la seria tv Veronica Mars finalmente sbarcherà sul grande schermo. Dovremo attendere ancora un anno, ma come riporta l’Hollywood Reporter, Rob Thomas è già a lavoro. Mentre la sceneggiatura comincia a prendere forma, il rispettabile magazine americano sopra citato conferma che oltre alla presenza di Kristen Bell, anche Jason Dohring è entrato a far parte del cast. Rob Thomas grazie ai 4 milioni di dollari raccolti non solo potrà realizzare un film grandioso, ma soprattutto potrà contare sull’appoggio di Kristen e Jason Dohring.

Ricordiamo che la protagonista della storia è interpretatata da Kristen Bell, nel ruolo di una liceale che brilla come investigatrice privata, attività portata avanti insieme a suo padre nel tempo libero dopo la scuola. Si tratta di un mix di teen drama, commedia e investigazione.

La prima stagione, acclamata dalla critica e composta da 22 episodi, ottenne una media di 2,5 milioni di telespettatori negli Stati Uniti. Veronica Mars apparve nelle liste dei migliori programmi televisivi di quell’autunno e si guadagnò numerosi premi e nomination. Durante la messa in onda della serie, venne candidata per due Satellite Awards, quattro Saturn Awards, cinque Teen Choice Awards e venne inserita nella lista AFI’s Programs of the Year del 2005.

Kristen Bell e Jason Dohring che nella serie tv interpretavano rispettivamente Veronica e Logan, hanno fatto battere il cuore di milioni di fan grazie alla loro tormentata storia d’amore. Sarà  bellissimo rivederli insieme anche sul grande schermo. Lo sceneggiatore quindi, pian piano, sta raggiungendo lo scopo di creare un film che i vecchi fan e i nuovi abbiamo davvero voglia di vedere.

Vi terremo aggiornati.

Jason Clarke: intervista all’attore di Il Primo Uomo

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Jason Clarke: intervista all’attore di Il Primo Uomo

Dopo Claire Foy e Damien Chazelle, ecco la nostra esclusiva intervista a Jason Clarke, tra gli interpreti di Il primo Uomo (First Man) presentato in concorso a Venezia 75.

First Man narra l’avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sulla Luna. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e gli anni tra il 1961 e il 1969. Resoconto viscerale e in prima persona, basato sul libro di James R. Hansen, il film esplora i sacrifici e il costo, per Armstrong e per l’intera nazione, di una delle missioni più pericolose della storia.

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Il regista ha così commentato il film First Man

Prima di iniziare a lavorare a First Man, conoscevo la storia della missione sulla Luna, la storia di successo di una conquista leggendaria… ma nulla di più. Dopo avere iniziato a esplorare il tema in profondità, sono rimasto sbalordito di fronte alla follia e al pericolo dell’impresa: il numero di volte in cui è stata sull’orlo del fallimento così come il pesante tributo costato a tutte le persone coinvolte. Volevo capire cosa potesse avere spinto quegli uomini a intraprendere un viaggio nella vastità infinita dello spazio, e quale sia stata l’esperienza vissuta, momento dopo momento, passo dopo passo. E per poter capire dovevo necessariamente addentrarmi nella vita privata di Neil. Questa è una storia che doveva essere articolata tra la Luna e il lavello della cucina, tra l’immensità dello spazio e il tessuto della vita quotidiana. Ho deciso di girare il film come un reportage, e di catturare sia la missione nello spazio che i momenti più intimi e privati della famiglia Armstrong come un testimone invisibile. Speravo che questo approccio potesse mettere in luce il tormento, la gioia, i momenti di vita vissuta e perduta in nome di uno dei traguardi più celebri della storia: lo sbarco sulla Luna.

Jason Clarke: 10 cose che non sai sull’attore

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Jason Clarke: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Clarke è uno degli attori che sta contribuendo a cambiare il mondo del cinema grazie alle sue intense interpretazioni e alla sua versatilità. L’attore, che ha iniziato a recitare sin da giovane, è sempre stato restio dal essere addidato come una celebrità, tanto da mantenere sempre un basso profilo, restando molto umile.

Ecco dieci cose da sapere su Jason Clarke.

Jason Clarke: i suoi film

1. Ha recitato in celebri film. La carriera cinematografica dell’attore è iniziata 1997, quando debutta in Dilemma, per poi apparire in Twilight (1998), Praise (1998), Kick – Nati per ballare (1999) e Better Than Sex (2000). In seguito, recita in film come La generazione rubata (2002), Get Rich Quick (2004), Under Still Waters (2008), Death Race (2008), Nemico pubblico – Public Enemies (2009), Wall Street – Il denaro non dorme mai (2010), e Yelling to the Sky (2011). Tra i suoi ultimi lavori vi sono Le paludi della morte (2011), Lawless (2012) Zero Dark Thirty (2012), Il grande Gatsby (2013), Sotto assedio – White House Down (2013), Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie (2014), Knight of Cups (2015), Terminator Genisys (2015), Everest (2015), Mudbound (2017), Lo scandalo Kennedy (2017), La vedova Winchester (2018), First Man – Il primo uomo (2018), Serenity – L’isola dell’inganno (2019), Pet Sematary (2019), La conseguenza (2019), Le strade del male (2020) e Silk Road (2021).

2. Ha lavorato per il piccolo schermo. L’attore non ha recitato solo per il cinema, ma ha lavorato spesso in diversi progetti per il piccolo schermo. Infatti, ha debuttato nel mondo della recitazione con la serie Halifax f.p. (1995), per poi proseguire con Mercury (1996), Un detective in corsia (1996), Water Rats (1997), Heartbreak High (1997), Wildside (1998), Due ragazzi e una ragazza (1998) e Murder Call (1998). In seguito, è apparso in All Saints (1999-2000), Home and Away (2002), Farscape (2003), White Collar Blue (2002-2003), Stingers (2000-2003) e Brotherhood – Legami di sangue (2006-2008). Tra i suoi ultimi progetti per il piccolo schermo vi sono The Chicago Code (2011), Caterina la Grande (2019) e Vincere il tempo: l’ascesa della dinastia dei Lakers (2022).

Jason Clarke moglie

Jason Clarke: chi è sua moglie

4. Si è sposato da poco. L’attore si è sposato per la prima volta all’inizio del 2018 con l’attrice francese Cécile Breccia. I due stavano insieme già da diversi anni e dalla loro unione sono nati due figli, anche se i loro nomi non sono stati resi noti. Clarke è infatti particolarmente restìo a rivelare dettagli della propria vita privata, preferendo tenere la sua famiglia lontano dai riflettori.

Jason Clarke e Emilia Clarke

5. Non è parente della nota attrice. Capita spesso che ci siano personalità dello spettacolo che condividono lo stesso cognome, ma ciò non significa che siano parenti. È questo il caso di Jason Clarke, il quale talvolta viene creduto essere un parente dell’attrice Emilia Clarke, celebre per Il Trono di Spade. I due, tuttavia, non condividono alcuna parentela né legame, ma hanno avuto modo di recitare insieme in Terminator Genisys.

Jason Clarke non è su Instagram

6. Non ha nessun profilo social. L’attore ha più volte dichiarato di non volere apparire sui social media sia per una questione di vita privata, sia per il fatto di non voler essere additato come una celebrità: “Non sono qui per essere un marchio. Sono qui per essere un attore. Mi piace recitare. Ed è meglio così per la mia concentrazione. Se questo significa che mi manca qualcosa o che forse non ricevo cose gratis, beh, non ne ho bisogno.

jason clarke

Jason Clarke in Apes Revolution

7. Recitare con la motion capture è stato complicato. Per questo film, l’attore ha dovuto recitare con colleghi che venivano ripresi in motion capture e per lui è stato piuttosto complicato riuscire ad integrarsi con questa tecnologia, più che altro per una questione di “falsità”. Abituarsi gli ha richiesto diverso tempo.

8. Ha adorato la sceneggiatura. Prima di questo film, l’attore aveva recitato in Zero Dark Thirty, rimanendo molto colpito dallo script. Pensando di non avere possibilità di sceneggiature migliori o eguali, l’attore è rimasto sorpreso da quella di Apes Revolution e ha subito accettato il ruolo quando ha saputo che ci sarebbe stato Matt Reeves in cabina di regia.

Jason Clarke in Pet Sematary

9. Ha girato una scena da paura. Nel film horror Pet Sematary Jason Clarke ha interpretato il ruolo del protagonista, un padre che vedrà la propria famiglia minacciata dal luogo maledetto in cui sono andati a vivere. Per questo film Clarke si è trovato a girare una delle scene più spaventose della sua carriera. Questa lo ha visto intento a scavare una fossa per la figlia in un vero cimitero alle quattro del mattino. L’attore ha raccontato di aver trovato quel momento estremamente lugubre.

Jason Clarke: età e altezza

10. Jason Clarke è nato il 17 luglio del 1969 a Winton, nel Queensland, in Australia. L’attore è alto complessivamente 185 centimetri.

Fonti: IMDb, Collider, Collider, Azcentral

Jason Clarke sul Pianeta delle Scimmie

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Dopo le recenti apparizioni in Lawless e Zero Dark Thirty, Jason Clarke potrebbe avere a che fare con situazioni decisamente meno… terrene: è stato infatti scritturato per partecipare in Dawn of The Planet of The Apes.

Il film sarà diretto da Matt Reeves: per il momento vi è massimo riserbo sulla trama, tuttavia secondo alcune indiscrezioni la sceneggiatura, scritta da Mark Bomback (Total Recall, The Wolverine) dovrebbe essere ambientata a una quindicina d’anni di distanza dal precedente capitolo, Rise of The Planet of The Apes.

Al centro della vicenda, un gruppo di scienziati impegnati in una lotta per la sopravvivenza in una San Francisco devastata dalla furia delle scimmie e dal misterioso virus che cominciava a diffondersi alla fine del precedente capitolo. Parallelamente, verranno seguite le vicende della scimmia Caesar (Andy Serkis) che cerca di riconquistare il suo ruolo di capo della ribellione.

Nulla si sa al momento del ruolo di Clarke; l’inizio delle riprese è previsto per in primavera, l’uscita nelle sale al momento è fissato per il 23 maggio 2014.

Fonte: Empire

Jason Clarke si riunisce con Kathryn Bigelow per il prossimo thriller politico di Netflix

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Uno dei più grandi film di Netflix in programma ha appena ricevuto un altro importante aggiornamento. Un nuovo rapporto di Deadline rivela che Jason Clarke si è unito al cast del thriller d’azione senza titolo di Kathryn Bigelow su Netflix. Clarke è conosciuto soprattutto per i suoi ruoli in L’alba del pianeta delle scimmie e Zero Dark Thirty, è reduce da un’ottima apparizione in Oppenheimer e ha recentemente interpretato Jerry West in Winning Time: The Rise of the Lakers Dynasty, il docudrama sportivo che è stato eliminato dalla HBO dopo due stagioni. I dettagli sul ruolo di Clarke nel film e sul progetto in generale sono stati tenuti nascosti, ma Deadline riporta che il film sarà ambientato alla Casa Bianca mentre si svolge una crisi nazionale. La Bigelow ha recentemente collaborato con Anthony Mackie e John Boyega per Detroit, il thriller sul vero crimine del 2017, attualmente in streaming su Prime Video.

Clarke si unisce a un ricco ensemble per il film senza titolo di Bigelow su Netflix, con Rebecca Ferguson e Idris Elba. La Ferguson è nota soprattutto per il suo ruolo nei film di Mission Impossible e, più di recente, è stata protagonista della serie di Apple TV+, Silo, la cui seconda stagione è prevista per la fine dell’anno. Elba è noto per il ruolo di John Luther nella serie procedurale di successo Luther e per il film successivo Luther: Il sole che cade. Anche Jared Harris, noto per il ruolo nominato agli Emmy in Chernobyl e per i suoi ruoli in Mad Men e The Crown, è stato scelto per un ruolo nel film. Fresco di apparizione in Twisters e Transformers: Rise of the Beasts, Anthony Ramos reciterà accanto a Elba, Ferguson, Harris e Clarke.

Jason Clarke e Kathryn Bigelow hanno già fatto squadra in passato

Clarke e la Bigelow hanno già lavorato insieme per il già citato Zero Dark Thirty, thriller politico del 2012 interpretato anche da Jessica Chastain e Chris Pratt. Il film è stato un grande successo di critica e pubblico, registrando un punteggio del 91% da parte della prima e dell’80% da parte del secondo sul sito aggregato Rotten Tomatoes. Mark Boal ha scritto la sceneggiatura di Zero Dark Thirty, ma non è ancora stato confermato chi sarà lo sceneggiatore del film senza titolo di Netflix della Bigelow. Il film senza titolo di Kathryn Bigelow su Netflix non ha ancora una data di uscita ufficiale.

Foto di copertina: L’attore Jason Clarke durante la 75ª Mostra del Cinema di Venezia, Italia.- Foto di Denis Makarenko via Depositphoto.com

Jason Clarke sarà il padre di Abramo Lincoln

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Jason Clarke sarà il padre di Abramo Lincoln

La vicenda Abramo Lincoln sembra essere diventata uno dei temi preferiti di Hollywood: dopo averlo visto in versione cacciatore di vampiri e in attesa del più lineare biopic firmato Spielberg, anche Terrence Malick si è interessato al tema, con il progetto Green Blade Rises, cui parteciperà anche Jason Clarke, nei panni di Tom, padre del presidente U.S.A. Il film narrerà gli anni giovanili di Lincoln, trascorsi vivendo nella miseria della famiglia e subendo i maltrattamenti del padre. Diane Kruger sarà Sarah, la matrigna del futuro sedicesimo Presidente americano, che cercherà di crescerlo da sola quando il padre abbandonerà entrambi. Terrence Malick parteciperà al progetto in veste di produttore: scrittura e regia saranno curate da AJ Edwards, suo collaboratore. Per Jason Clarke un ulteriore passo in avanti in una carriera che si appresta a decollare grazie alla partecipazioni all’imminente Lawless, a Zero Dark Thirty e al Grande Gatsby oltre che, più avanti, in White House Down.

Fonte: Empire

Jason Clarke ed Oscar Isaac in Mojave

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Jason Clarke ed Oscar Isaac in Mojave

Messi da parte gli ultimi dubbi, William Monahan (Premio Oscar 2007 per la sceneggiatura di The Departed) sembra aver definitivamente deciso di dare il via al suo debutto dietro alla macchina da presa, Mojave; il neoregista ha appena concluso positivamente le trattative coi due attori prescelti per i ruoli principali: Jason Clarke ed Oscar Isaac.

Mojave narrerà la storia di un uomo in fuga nel deserto, incontrando una sorta di suo ‘doppio’ e finendo in un vortice di criminalità e violenza.

Sia per Clarke che per Isaac il film arriva in un momento cruciale per le loro carriere: il primo è apparso in Lawless e sarà prossimamente in Zero Dark Thirty; il secondo ha partecipato a The Bourne Legacy e a 10 Years, per il quale potrebbe ottenere la nominatino all’Oscar per la migliore canzone originale; prossimamente sarà di nuovo in musical, Inside Llewyn Davis, firmato dai Coen.

Fonte: Empire

Jason Clarke è Teddy Kennedy nel trailer di Chappaquiddick

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Entertainment Studios Motion Pictures ha diffuso il primo trailer di Chappaquiddick, film che vede Jason Clarke nei panni di Teddy Kennedy.

Ecco di seguito il trailer:

Nel cast di Chappaquiddick oltre a Jason Clarke (Apes Revolution Il pianeta delle scimmie, Terminator Genisys), che interpreta Teddy Kennedy, c’è anche Kate Mara che veste invece i panni della Kopechne, mentre Ed Elms sarà il cugino di Kennedy, Joe Gargan.

Il film prende il nome dal caporale marine che, assieme a Rex, il suo cane militare da combattimento, salvò centinaia vite ricercando bombe nel corso di due missioni in Iraq dal 2004 al 2006. Leavey e il suo cane furono coinvolti in una violenta esplosione: la loro storia di grinta e determinazione fece il giro del mondo.

Il film è diretto da John Curran, regista di Tracks con Mia Wasikowska.

Jason Clarke alla caccia di Bin Laden per Kathryn Bigelow

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Periodo d’oro per Jason Clarke (“Death Race”, “Nemico Pubblico”): già scitturato per prendere parte a “The Wettest Country In The World” di John Hillcoat e al “Grande Gatsby” di Baz Luhrmann, l’attore australiano è stato ingaggiato da Kathryn Bigelow per prendere parte al film, ancora senza titolo, incentrato sulla storia della caccia a Osama Bin Laden. Clarke interpreterà un esperto nella ricerca di terroristi.

Nella ‘lista dei desideri’ della Bigelow per il suo nuovo film vi sarebbero, tra gli altri, Tom Hardy, Jennifer Ehle, Idris Elba, Rooney Mara e Nina Arianda, anche se probabilmente solo alcuni prenderanno effettivamente parte al film; sul set della Bigelow potrebbe tornare anche Guy Pearce, che con la regista ha già lavorato in “The Hurt Locker”; identico anche lo sceneggiatore, Mark Boal. Il progetto è stato messo in cantiere da tempo ma, per una volta, la realtà ha preso il sopravvento sulla finzione e la cattura e uccisione di Bin Laden hanno ovviamente portato a dover riscrivere gran parte della sceneggiature. Le riprese dovrebbero tuttavia cominciare a inizio 2012.

Fonte: Empire

Jason Bourne: Universal acquisisce i diritti, nuovi film in arrivo?

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La guerra delle offerte per i diritti del franchise di Jason Bourne è terminata. La serie multimediale è nata dai romanzi di spionaggio scritti da Robert Ludlum, che ora comprende 22 libri – anche se quelli pubblicati dopo la morte di Ludlum nel 2001 sono stati scritti da Eric Van Lustbader e Brian Freeman – e alcuni di essi sono poi stati adattati nei film con Matt Damon nel ruolo dell’agente senza memoria del proprio passato.

Secondo Deadline, la guerra delle offerte per i diritti del franchise di Jason Bourne è ora stata vinta dalla NBCUniversal. La società deteneva già i diritti prima che scadessero e fossero messi sul mercato nel 2025 dall’eredità di Ludlum. Frank Marshall rimarrà quindi a bordo del franchise, producendo insieme a Jeffrey Weiner e Ben Smith della Captivate Entertainment.

Sebbene la guerra di offerte abbia visto almeno sette offerte importanti, tra cui quella di un altro studio e di due piattaforme di streaming, NBCUniversal ora detiene tutti i diritti, ad eccezione di quelli editoriali, sui libri di Ludlum e sulla serie spin-off Treadstone a tempo indeterminato. Secondo fonti di Deadline, si è trattato di un “affare molto importante”.

Di seguito, i commenti sull’acquisizione del presidente della Universal Pictures Peter Cramer: “Dal suo debutto nel 2002, l’iconico franchise di Bourne ha rivoluzionato il genere spionistico con film innovativi che hanno stabilito nuovi standard per l’azione cinematografica. Siamo entusiasti di continuare ad espandere l’universo Bourne nel futuro con nuove emozionanti storie per il pubblico globale”.

Qui invece i commenti di e di Jeffrey Weiner, che oltre ad essere il presidente e amministratore delegato di Captivate è anche l’esecutore testamentario dell’eredità di Ludlum: “Siamo entusiasti che il franchise Bourne rimanga alla Universal. Non vediamo l’ora di lavorare con il team della Universal per espandere il franchise Bourne sulle varie piattaforme della Universal“.

Cosa significa questo per la serie Jason Bourne

Sebbene l’ultimo film su Jason Bourne sia apparso sul grande schermo quasi un decennio fa (il Jason Bourne del 2016), l’annuncio di questa acquisizione non è stato accompagnato dalla conferma di alcun progetto imminente. Tuttavia, il fatto che NBCUniversal mantenga i diritti della serie significa che il loro progetto in fase di sviluppo, che non è ancora stato ufficialmente approvato, può ancora vedere la luce.

L’adattamento più recente di Bourne è stata la serie Treadstone, trasmessa dalla USA Network nel 2019 con Jeremy Irvine nel ruolo del protagonista. Deadline riporta invece che il possibile sequel, in fase di sviluppo con il regista di Conclave Edward Berger e che potrebbe vedere il ritorno di Matt Damon nei panni di Jason Bourne, ha una sceneggiatura completa scritta da Joe Barton, autore della popolare serie spionistica di Netflix Black Doves con Keira Knightley. Sembra dunque solo questione di tempo prima che il personaggio torni sul grande schermo.

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Jason Bourne: un adrenalinico nuovo spot tv

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Jason Bourne: un adrenalinico nuovo spot tv

Ecco un nuovo avvincente e adrenalinico spot tv per Jason Bourne, il quinto capitolo della saga dell’agente interpretato da Matt Damon che, dopo una pausa, torna a interpretare il personaggio. Alla regia del film torna anche Paul Greengrass.

Ecco lo spot tv:

Di seguito le prima immagini da film:

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Ecco il trailer italiano di Jason Bourne

Jason BourneIn merito al film Matt Damon ha dichiarato: “Non voglio svelare troppo. Jason Bourne si muoverà in un’Europa costretta all’austerity e in un mondo post- Snowden. Molto è cambiato, non è vero? Adesso il dibattito sullo spiare o sulle libertà civili è acceso, così come sulla natura della democrazia. Partiremo dalla Grecia, la culla della democrazia, e finiremo a Las Vegas, l’incarnazione più grottesca…”

Nel cast del film Matt Damon, Julia Stiles, Tommy Lee Jones, Vincet Cassel e Alicia Vikander. La produzione di Bourne 5 dovrebbe comnciare a breve e il film dovrebbe uscire il 29 luglio 2016.

Jason Bourne: tre nuovi spot e una featurette con Matt Damon

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Jason Bourne: tre nuovi spot e una featurette con Matt Damon

Sono state pubblicati online nuovi spot tv di Jason Bourne, film che vede tornare nel franchise Matt Damon e Paul Greengrass, arriverà nei nostri cinema il 29 luglio 2016.

Oltre agli spot vi mostriamo anche una nuova featurette, dal titolo Fight Style:

Ecco il trailer italiano di Jason Bourne

Jason BourneIn merito al film Matt Damon ha dichiarato: “Non voglio svelare troppo. Jason Bourne si muoverà in un’Europa costretta all’austerity e in un mondo post- Snowden. Molto è cambiato, non è vero? Adesso il dibattito sullo spiare o sulle libertà civili è acceso, così come sulla natura della democrazia. Partiremo dalla Grecia, la culla della democrazia, e finiremo a Las Vegas, l’incarnazione più grottesca…”

Nel cast del film Matt Damon, Julia Stiles, Tommy Lee Jones, Vincet Cassel e Alicia Vikander. La produzione di Bourne 5 dovrebbe comnciare a breve e il film uscirà il 29 luglio 2016.

Fonte: CBM

Jason Bourne: tre clip mozzafiato con Matt Damon

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Jason Bourne: tre clip mozzafiato con Matt Damon

La Universa Studios ha diffuso tre incredibili clip di Jason Bourne, l’atteso nuovo capitolo del franchise action con protagonista Matt Damon.

https://youtu.be/Dd-2N0VI8lA

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Ecco il trailer italiano di Jason Bourne

Jason BourneIn merito al film Matt Damon ha dichiarato: “Non voglio svelare troppo. Jason Bourne si muoverà in un’Europa costretta all’austerity e in un mondo post- Snowden. Molto è cambiato, non è vero? Adesso il dibattito sullo spiare o sulle libertà civili è acceso, così come sulla natura della democrazia. Partiremo dalla Grecia, la culla della democrazia, e finiremo a Las Vegas, l’incarnazione più grottesca…”

Nel cast del film Matt Damon, Julia Stiles, Tommy Lee Jones, Vincet Cassel e Alicia Vikander. La produzione di Bourne 5 dovrebbe comnciare a breve e il film dovrebbe uscire il 29 luglio 2016.

Jason Bourne: trama, cast e sequel del film con Matt Damon

Jason Bourne: trama, cast e sequel del film con Matt Damon

Con l’arrivo al cinema nel 2002 di The Bourne Identity un nuovo agente segreto si impose nei cuori degli spettatori. Si tratta di Jason Bourne, ex membro della CIA che si risveglia improvvisamente senza ricordare nulla del proprio passato. Tutto ciò che sa è che qualcuno gli sta dando la caccia, e prima di scoprire cosa gli è accaduto dovrà prima riuscire a salvarsi la pelle. Dopo The Bourne Ultimatum, uscito nel 2007, la storia del personaggio sembrava conclusa. Dopo lo spin-off The Bourne Legacy, nel 2016 è però arrivato un diretto sequel del terzo film, intitolato semplicemente Jason Bourne (qui la recensione), scritto e diretto da Paul Greengrass, regista già dei precedenti capitoli.

La storia qui narrata è del tutto originale, benché riprenda i personaggi ideati dallo scrittore Robert Ludlum. Greengrass e l’attore protagonista, Matt Damon, avevano infatti dichiarato che la storia del protagonista si era conclusa, e che per realizzare un nuovo film sarebbe servita un’idea originale e forte tanto quelle fino ad ora raccontate. In seguito all’uscita del film spin-off, il desiderio di rivedere al cinema Jason Bourne è cresciuto notevolmente, portando infine alla realizzazione di questo nuovo titolo. Con questo torna anche il personale stile registico di Greengrass, fatto di inquadrature, sporche, concitate, realizzate con camera a mano e unite da un montaggio frenetico.

Un film particolarmente adrenalinico dunque, che non ha mancato di suscitare l’entusiasmo degli appassionati. A fronte di un budget di circa 120 milioni di dollari, Jason Bourne è infatti arrivato a guadagnarne ben 415 a livello globale, divenendo uno dei più redditizi della saga. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al suo potenziale sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Jason Bourne: la trama del film

La storia si apre a dieci anni di distanza dagli eventi del precedente film. L’ex sicario della CIA Jason Bourne si trova ora in Grecia, dove vive un’anonima esistenza tra incontri clandestini di pugilato e la solitudine più totale. In Islanda, invece, l’hacker Nicky Parsons riesce a recuperare alcuni file segreti riguardanti l’Agenzia e le operazioni della Treadstone, tra cui anche informazioni relative al nuovo progetto Ironhand. Questa è una piattaforma digitale dalla tecnologia particolarmente all’avanguardia, il cui scopo è quello di spiare tutti gli utenti americani. La scoperta di ciò mette in moto le operazioni dell’agente Heather Lee, che cercherà quanto prima di bloccare il programma.

Allo stesso tempo, la Parsons raggiunge Bourne in Grecia per rivelargli lo stretto legame che sembra esserci tra la Treadstone e suo padre, rimasto vittima tempo prima di un attentato terroristico. Desideroso di scoprire di più sul proprio passato, l’ex agente decide pertanto di uscire allo scoperto e riprendere le proprie operazioni di spionaggio. Ad ostacolare il suo percorso vi sarà però un misterioso sicario, inviato dal diretto Robert Dewey, il quale vuole impedire a tutti i costi che ulteriori informazioni sulla sua agenzia vengano rivelate. Ha così nuovamente inizio la caccia nei confronti di Bourne, che dovrà nuovamente risolvere tanto i suoi conflitti personali quanto quelli internazionali.

Jason Bourne cast

Jason Bourne: il cast del film

Da sempre desideroso di riprendere i panni di Jason Bourne, l’attore Matt Damon si sottopose nuovamente ad un addestramento intensivo al fine di raggiungere la forma fisica idonea. Si è infatti esercitato nell’uso delle armi, nel pugilato e nelle arti marziali, intraprendendo anche una ferrea dieta. Un duro allenamento fisico che gli ha infine permesso di eseguire in prima persona una notevole quantità di scene d’azione, come i combattimenti a mani nude, senza il bisogno di ricorrere a controfigure. Damon ha in seguito affermato di aver trovato molto più complesso allenarsi ora rispetto a quando lo fece per il primo film. Accanto a lui, l’unico personaggio dei primi tre film a ricomparire è quello di Nicky Parsons, interpretato nuovamente da Julia Styles.

Ad interpretare l’agente Heather Lee è invece la premio Oscar Alicia Vikander. Questa si trovò a dover scegliere tra il recitare in questo film o in Assassin’s Creed, preferendo infine Jason Bourne poiché grande fan della saga. Tommy Lee Jones, premio Oscar per Il fuggitivo, è invece Robert Dewey, il nuovo direttore della CIA e leader del programma Ironhand. Il francese Vincent Cassel è presente nei panni del sicario noto come The Asset, il quale presenta un passato strettamente legato alla figura di Bourne. Per Cassel si è trattato del secondo film con Matt Damon dopo Ocean’s Thirteen, ed entrambi sono girati a Las Vegas. Riz Ahmed, attualmente noto per Sound of Metal, è Aaron Kalloor, CEO dell’agenzia Deep Dream.

Jason Bourne: il sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Questo nuovo film, diretto sequel del terzo, ha dimostrato il grande interesse che il pubblico ancora nutre nei confronti del personaggio. Dato il suo successo al box office, i produttori della Universal Pictures si sono dichiarati interessati a realizzare almeno un altro capitolo, portando così la saga ad un totale di sei film. Ancora una volta, però, Damon si è dichiarato scettico all’idea di rivedere Bourne sul grande schermo, sostenendo che la sua storia è ormai definitivamente conclusa. Ha però come sempre lasciato aperta tale possibilità qualora si presentasse una buona storia per espandere l’universo narrativo. Nel 2019 era stato brevemente confermata la realizzazione di un nuovo film, ma da quel momento non si hanno più avuto notizie in merito.

In attesa di un possibile futuro sequel, è intanto possibile fruire di Jason Bourne grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten Tv, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di domenica 5 marzo alle ore 21:20 sul canale Italia 1.

Fonte: IMDb