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Greetings from Tim Buckley : primo trailer del film

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Ecco il primo trailer di Greetings from Tim Buckley, presentato al Toronto film festival e che uscirà il prossimo 3 maggio negli USA in una release limitata. Penn Badgley

Greenland: trailer del film con Gerard Butler

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Greenland: trailer del film con Gerard Butler

Universal Pictures Italia e Lucky Red hanno diffuso il trailer di Greenland, l’atteso nuovo action movie con protagonista Gerard Butler, in arrivo ad ottobre al cinema!

Gerard Butler  di nuovo alle prese con il peggiore dei nemici: la fine del mondo. L’attore torna a lavorare con il regista Ric Roman Waugh dopo il successo di Attacco al potere 3in un disaster movie ad alta tensione, dal ritmo adrenalinico e con spettacolari effetti speciali dagli stessi produttori di John Wick.

Per l’umanità sta per scoccare l’ultima ora a causa di un cataclisma naturale, Gerard Butler veste i panni di un uomo che, se salvare il mondo è ormai diventato impossibile, tenterà il tutto per tutto per salvare la sua famiglia.

Greenland, la trama

La minaccia di una cometa distruttrice si abbatte contro l’umanità e John (Gerard Butler), insieme all’ex moglie Allison (Morena Baccarin) e al giovane figlio Nathan,​compiranno un viaggio impossibile e pieno di insidie nel tentativo di mettersi in salvo. Mentre diverse città in tutto il mondo sono rase al suolo dai frammenti della

Greenland: recensione del film con Gerard Butler

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Greenland: recensione del film con Gerard Butler

In un mondo in piena pandemia è una scelta saggia distribuire in sala, unico blockbuster dei prossimi mesi, un disaster movie che racconta la distruzione della Terra e la lotta dell’umanità per la sopravvivenza? Greenland arriva al cinema e nel volto del suo atipico eroe protagonista, Gerard Butler, racconta i motivi per cui è a tutti gli effetti un film adatto ai tempi.

La storia è quella di Jeff, interpretato da Gerard Butler, un costruttore di grattacieli che ha dei problemi coniugali. Nel giorno del compleanno del figlio, torna a casa dalla moglie che lo accoglie con freddezza. Intanto l’attenzione del Mondo è concentrata su un evento astronomico senza precedenti: un asteroide soprannominato Clarke, sta per passare molto vicino alla Terra, tanto da essere visibile a occhio nudo. Purtroppo durante il passaggio la comete si frantumerà in mille pezzi con conseguenze catastrofiche sulla superficie dell’intero pianeta. Diverse città di tutto il mondo saranno infatti rase al suolo.

L’impatto di un enorme frammento di roccia provocherà morte e distruzione, destabilizzando interi paesi dal punto di vista politico, sociale ed economico. Proprio quando si sparge tramite i TG la notizia che i frammenti colpiranno la Terra, Jeff riceve una telefonata; il Governo degli Stati Uniti lo ha scelto, insieme alla sua famiglia, come parte dell’1% della popolazione statunitense che merita di essere salvata, perché importante, nel mondo di dopo, per la ricostruzione. Jeff farà quindi tutto ciò che è in suo potere per proteggere e portare in salvo la moglie e il figlio (Morena Baccarin e Roger Dale Floyd), in un mondo completamente in preda al panico.

Greenland, il disaster movie anti-spettacolo

Ric Roman Waugh sceglie di raccontare un disaster movie che rinuncia parzialmente alle meraviglie visive del genere per concentrarsi sui sentimenti. Perché se da una parte si concede lo spazio per esplosioni e crolli, non è certo questo quello che gli interessa. In Greenland, l’attenzione è tutta rivolta verso il primo piano di Butler, che riesce a rappresentare con un buon grado di credibilità un padre e marito completamente devoto alla famiglia, che sconta il senso di colpa di un errore (lo scopriremo nel film) e che farà di tutto per salvare la sua famiglia.

Waugh non si mette di certo al posto dei registi celebri per i loro disaster movie, da Emmerich a Bay, il regista di Greenland ha chiaramente presente il lavoro di tutti coloro che lo hanno preceduto, ma schiva e scansa qualsiasi paragone, proprio perché si concentra sull’umanità. Da quella che entra nel caos e diventa “cattiva” a causa della paura, a quella che invece lotta per rimanere unita e per sopravvivere, senza però cadere nello sconforto e nella brutalità (come quella protagonista, ovviamente).

Greenland rientra nell’ossimorica definizione di disaster movie intimista, che sembra anche essere l’unica definizione possibile per un film di questo genere in tempo di pandemia. Quando il mondo si avvia verso la fine e la distruzione, l’unica cosa che conta sono gli affetti, la famiglia, il rimanere uniti e combattere insieme. Un messaggio chiaro, elementare, che conferisce un po’ di senso in più ad un film che altrimenti avrebbe soltanto replicato uno schema visto e rivisto.

Greenland: Migration sarà il titolo del sequel con Gerard Butler

Greenland: Migration sarà il titolo del sequel con Gerard Butler

Il sequel già confermato del film catastrofico dell’anno scorso Greenland con Gerard Butler, ora ha un titolo ufficiale Greenland: Migration. Il film vedrà la famiglia Garrity lasciare la sicurezza di un bunker per intraprendere un pericoloso viaggio attraverso una terra desolata e ghiacciata nel tentativo di trovare una nuova casa.

La produzione di Greenland: Migration dovrebbe iniziare, secondo alcune fonti, già nei primi mesi del 2022 dopo il grande successo ottenuto al botteghino che aveva fatto incassare $ 53,5 milioni contro ben $ 35 milioni di budget.

Questo nuovo film segna la terza collaborazione tra Butler e il regista Roman Waugh che pensano già a un quarto capitolo conclusivo. Non si ha ancora una data di uscita al cinema, ma si presupporre che iniziando le riprese a inizio prossimo anno non uscirà fino alla fine del 2022 o del 2023.

Greenland è arrivato al cinema il 01 ottobre 2020. Distribuito da Universal Pictures e Lucky Red.

Greenland: trama e cast del film

Nel film la minaccia di una cometa distruttrice si abbatte contro l’umanità e John (Gerard Butler), insieme all’ex moglie Allison (Morena Baccarin) e al giovane figlio Nathan,​compiranno un viaggio impossibile e pieno di insidie nel tentativo di mettersi in salvo. Mentre diverse città in tutto il mondo sono rase al suolo dai frammenti della

Greenland: la spiegazione del finale del film

Greenland: la spiegazione del finale del film

I film catastrofici sono diventati una rarità tra le recenti produzioni hollywoodiane. Sono finiti i tempi in cui ogni anno uscivano almeno un paio di film catastrofici epici. Ecco perché Greenland (qui la recensione) di Ric Roman Waugh è speciale. Il regista e il protagonista Gerard Butler (anche coproduttore) hanno già lavorato insieme in Attacco al potere 3, il terzo capitolo della serie  uscito nel 2019. Questa loro nuova collaborazione ruota attorno a John Garrity (Butler), sua moglie Allison (Morena Baccarin) e il loro figlio Nathan (Roger Dale Floyd) mentre cercano di raggiungere un rifugio sotterraneo in Groenlandia prima che un detrito di una cometa interstellare di dimensioni tali da causare l’estinzione colpisca la Terra.

La trama di Greenland

Il film inizia con il ritorno di John a casa dopo quello che deve essere stato un periodo piuttosto lungo. Lui e Allison hanno dovuto affrontare gravi problemi coniugali e, come scopriremo in seguito, John ha tradito sua moglie. Ora stanno cercando di lasciarsi tutto alle spalle. Anche se Allison lo nega quando John glielo chiede a bruciapelo, uno dei motivi per cui ha permesso a John di tornare deve essere perché Nathan sente la mancanza di suo padre. Mentre i Garrity affrontano i loro problemi interni, una cometa interstellare, chiamata Clarke dagli scienziati, entra nel sistema solare.

Il giorno in cui dovrebbe passare vicino alla Terra, la coppia ha organizzato un incontro con gli amici del loro ricco quartiere. Si scopre che Clarke è in realtà un enorme ammasso di detriti in movimento. A causa della gravità del Sole, numerosi frammenti di detriti cambiano la loro traiettoria verso la Terra. Sebbene la maggior parte di essi sia innocua, poiché brucia prima ancora di raggiungere il suolo, alcuni potrebbero potenzialmente distruggere delle città. Poco prima che il disastro si abbatta sulla Terra, John riceve un messaggio preregistrato sul suo telefono (un messaggio simile appare anche sulla TV di famiglia), che gli comunica che lui e la sua famiglia sono stati selezionati per l’evacuazione.

Il messaggio li istruisce anche a recarsi dalla loro casa di Atlanta, in Georgia, alla base aerea di Robins, dove degli aerei li attendono insieme ad altre persone nella loro stessa situazione. Senza avere idea di dove questi aerei li porteranno, i Garrity si rendono conto che è comunque la loro opzione migliore. Tuttavia, quando arrivano lì, John viene separato dalla sua famiglia dopo essere tornato alla loro auto per recuperare le medicine per il diabete di Nathan, e a Nathan non è permesso salire sull’aereo a causa della sua condizione. Attraverso un biglietto lasciato sul parabrezza della loro auto, Allison dice a John che lei e Nathan stanno andando a casa di suo padre.

Durante il viaggio, John viene a sapere che gli aerei avrebbero dovuto portarli in Groenlandia, dove un bunker sotterraneo sarebbe stato utilizzato come rifugio quando il detrito più grande, più grande della meteora che ha causato l’estinzione dei dinosauri, avrebbe colpito l’Europa occidentale. Viene anche a sapere che ci saranno voli dell’ultimo minuto per il bunker in partenza dal Canada. Dopo essersi finalmente riuniti, John e Allison decidono di fare un ultimo tentativo per prendere uno degli aerei e raggiungere la Groenlandia.

Greenland Gerard Butler Morena Baccarin

Il finale di Greenland

John è inizialmente perplesso, come tutti i suoi vicini, sul motivo per cui lui e la sua famiglia sono stati selezionati per il trasferimento. Come viene rivelato in seguito, è stato per il suo lavoro di ingegnere strutturale. Egli costruisce grattacieli e il governo avrà sicuramente bisogno di persone come lui nel mondo post-apocalittico. Questo privilegio è stato concesso a una parte molto selezionata della popolazione totale. Sono stati scelti medici, ingegneri e persone appartenenti ad altre professioni che possono contribuire attivamente alla costruzione della società in futuro.

Sapendo di non poter salvare tutti, il governo si è concentrato solo sulla sicurezza di coloro che, a loro volta, garantiranno la sopravvivenza dell’umanità. Le famiglie del 99% delle forze armate non sono state selezionate per l’evacuazione. Com’era prevedibile, la legge e l’ordine sono stati rapidamente sostituiti dall’anarchia e dal caos. La gente ha cominciato a cedere alla disperazione, ma fortunatamente per la famiglia Garrity, ci sono ancora persone al mondo che si aggrappano alla loro integrità e compassione.

Mentre si recano a casa del padre di Allison, sia lei che John incontrano separatamente il meglio e il peggio che l’umanità ha da offrire. Uno dei saccheggiatori aiuta Allison e Nathan a uscire da una farmacia dopo che lì sono iniziate le sparatorie. D’altra parte, una coppia (David Denman e Hope Davis), che inizialmente sembra gentile e offre alla madre e al figlio un passaggio in auto, ruba il braccialetto di Allison, che la identifica come una delle persone selezionate, la butta fuori dall’auto e se ne va con Nathan. Più tardi lei lo ritrova con l’aiuto di alcuni militari.

Un medico le dà abbastanza insulina e altri farmaci per Nathan da bastargli per un po’. Nessuna di queste persone è obbligata a essere lì. Eppure, si sono offerte volontarie per servire e agire con empatia e comprensione mentre l’umanità affronta il suo crepuscolo. Il privilegio concesso ai Garrity grazie all’istruzione e ai successi di John viene bruscamente revocato nel momento in cui si scopre che Nathan ha il diabete. Così, come la maggior parte delle persone sulla terra, sono lasciati a interrogarsi sul loro destino.

Sperando disperatamente che ciò che ha sentito sui voli in Canada sia vero, John corre contro il tempo mentre guida verso l’aeroporto. Fortunatamente, l’aereo è lì. La famiglia convince uno dei piloti a lasciarli salire a bordo. Quando finalmente arrivano in Groenlandia, un’onda d’urto causata dall’impatto di uno dei frammenti fa schiantare l’aereo, uccidendo i piloti. I Garrity e gli altri passeggeri riescono a raggiungere il bunker proprio prima della collisione.

Greenland sequel

Un uomo di famiglia

Mentre la famiglia aspetta l’impatto, Nathan chiede in lacrime ai suoi genitori perché non sta avendo i flashback che dovrebbe avere prima della sua morte. È qualcosa che aveva già menzionato in precedenza, poiché lo aveva sentito dire da uno dei suoi amici. Suo padre lo consola dicendogli che lui e Allison lo amano dal profondo del cuore e che la cosa più importante in questo momento è che sono tutti insieme. John sa che c’è sempre la possibilità che non riescano ad arrivare al bunker in tempo e, anche se ci riuscissero, potrebbe non resistere all’impatto.

Tutto ciò che voleva era stare con sua moglie e suo figlio quando si fosse verificato il grande disastro. In questo tipo di film c’è sempre un archetipo dello scienziato, che fornisce spiegazioni e spesso funge da eroe principale. “Greenland” è privo di tutto ciò. Si concentra esclusivamente sui Garrity e sul loro viaggio verso il bunker. John Garrity non è un personaggio eccessivamente eroico. Non informa mai i suoi vicini di Greenland nonostante abbia fatto una promessa e rifiuta correttamente e pragmaticamente di portare con sé una delle loro figlie, sapendo in quel momento che dovranno lasciarla all’aeroporto.

Tuttavia, considerando come vanno a finire le cose, quella ragazza avrebbe potuto sopravvivere se lui avesse accettato di portarla con sé. Più tardi, salva un passeggero da un’auto in fiamme. Dato che l’intero pianeta è destinato a essere presto avvolto dalle fiamme, questo atto di coraggio casuale sembra in qualche modo futile. John non è il classico protagonista dei film catastrofici che salva tutta l’umanità. Ma è senza dubbio un uomo che farebbe di tutto per proteggere la sua famiglia.

Greenland finale

Una nuova alba

L’impatto avviene e le pareti del bunker riescono in qualche modo a resistere alle ondate di distruzione che seguono l’esplosione. Quando Garrity e gli altri escono dal bunker, sono passati nove mesi e la cenere e le radiazioni si sono ritirate. Il mondo è completamente in rovina. L’entità della distruzione è dimostrata dalle immagini di città in rovina come Sydney, Città del Messico e Parigi. Una vista orbitale del pianeta mostra l’enorme cratere dove è caduto il più grande frammento di Clarke.

Ci sono anche numerosi crateri più piccoli che punteggiano l’intero pianeta. Mentre i sopravvissuti osservano il nuovo paesaggio, trovano speranza nel vedere un paio di uccelli che volano. Nonostante la distruzione assoluta della civiltà umana, la vita in generale ha trovato un modo per continuare ad esistere. Il bunker della Groenlandia riceve notizie da Helsinki, Nuova Delhi, Beirut, Kathmandu, Mosca e San Paolo, apprendendo che anche in quei luoghi sono sopravvissute alcune sacche di popolazione.

Ciò che verrà dopo è un compito monumentale per John e la sua generazione di sopravvissuti. Devono ricostruire le fondamenta della civiltà e assicurarsi che siano abbastanza solide da sostenere il peso di ciò che le generazioni future costruiranno su di esse. L’umanità probabilmente non tornerà al suo stato precedente per almeno mille anni, il che potrebbe essere potenzialmente una cosa positiva. La ricostruzione non deve necessariamente avere gli stessi difetti di quella originale. Ci possono essere meno inquinamento, guerre e dipendenza eccessiva dai combustibili fossili. Dopo essere stati sull’orlo dell’estinzione, le persone potrebbero finalmente imparare a coesistere tra loro.

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Greenland: dal cast al sequel, tutte le curiosità sul film

Greenland: dal cast al sequel, tutte le curiosità sul film

Tra gli eventi più affascinanti da vedere al cinema vi è senza ombra di dubbio quello relativo alla fine del mondo così come noto. I film dedicati a tale catastrofe hanno sempre catturato l’attenzione del pubblico, a cui viene data l’occasione di vedere qualcosa a cui si spera di non dover mai essere diretti testimoni nella realtà. Oltre a The Day After Tomorrow, 2012 o Left Behind, uno dei film più recenti che ha portato la fine del mondo sul grande schermo è Greenland (qui la recensione).

 A dirigerlo vi è , anche regista si Snitch – L’infiltrato e Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen. In questo caso, la distruzione del pianeta non è data da conseguenze del cambiamento climatico o da antiche profezie, bensì dallo scontro della Terra con una serie di meteoriti apparentemente inarrestabili. Allo stesso tempo, in mezzo a questa devastazione, il film presenta una forte componente umana, portando lo spettatore a seguire i tentativi del protagonista di difendere in tutti i modi la propria famiglia.

Ancora una volta l’unico modo per superare una crisi, grande o piccola che sia, sembra essere il fare ricorso alla propria umanità, riscoprendo il sentimento che ci lega a quanti ci circondano. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Greenland. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al suo finale e all’annunciato sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Greenland sequel

La trama e il cast di Greenland

Un asteroide soprannominato Clarke sta per passare molto vicino alla Terra, tanto da essere visibile a occhio nudo. Purtroppo durante il passaggio la cometa si frantuma in mille pezzi con conseguenze catastrofiche sulla superficie dell’intero pianeta. L’impatto di un enorme frammento di roccia provocherà infatti morte e distruzione, destabilizzando interi paesi dal punto di vista politico, sociale ed economico. In questo clima di panico e confusione seguiamo Jeff, un uomo il cui obiettivo sarà quello di portare in salvo sua moglie e suo figlioverso l’unico posto sicuro, in una lotta contro i tempo.

Ad interpretare John Garrity vi è Gerard Butler, che solo tre anni prima aveva recitato in un altro film catastrofico simile quale Geostorm. Nel ruolo di sua moglie Allison vi è invece l’attrice Morena Baccarin, celebre per il personaggio di Vanessa nella trilogia di Deadpool. Roger Dale Floyd interpreta il figlio Nathan Garrity, mentre a completare il cast si ritrovano David Denman nel ruolo di Ralph Vento, Hope Davis in quelli di Judy Vento e Andrew Bachelor in quelli di Colin. Sam Elliott aveva quasi ottenuto il ruolo di Dale, ma le trattative si sono interrotte e al suo posto è stato scelto Scott Glenn.

Per quanto riguarda la cometa, questa viene chiamata “Clarke” in omaggio allo scomparso Arthur C. Clarke, autore del romanzo del 1993 “Martello di Dio”, che descrive l’impatto sulla Terra di un asteroide che distrugge l’intero pianeta. Il romanzo è precedente ai film Armageddon – Giudizio finale (1998) e Deep Impact (1998), che trattano di eventi simili, i quali si sono dunque anche solo parzialmente ispirati a quanto narrato dallo scrittore. Dinamiche che vengono poi appunto riprese anche in Greenland.

Greenland finale

Il finale del film e il sequel Greenland: Migration

Nel finale di Greenland, la famiglia Garrity riesce ad arrivare in tempo nel bunker in Groenlandia, proprio mentre il frammento più grande dell’asteroide entra nell’atmosfera e colpisce la Terra, devastando la civiltà. Nove mesi dopo, il bunker è in grado di mettersi in contatto radio con altri sopravvissuti in tutto il mondo. I Garrity e gli altri occupanti escono dal rifugio, mentre arrivano notizie che l’atmosfera si sta finalmente liberando, dando ai sopravvissuti la possibilità di rimettere in piedi la Terra.

Sulla scia di questo finale, nel giugno del 2021 è stato annunciato che un sequel intitolato Greenland: Migration è in fase di sviluppo e, secondo quanto riferito, sarà incentrato sul viaggio dei Garrity attraverso una landa ghiacciata europea per trovare una nuova casa. Questo sequel dovrebbe arrivare in sala nel corso del 2025 e stando a quanto descritto dovrebbe fornire un’esperienza globale di ciò che è accaduto in varie parti del mondo a seguito dello schianto dell’asteroide.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

Sfortunatamente il film non è presente su nessuna delle piattaforme streaming attualmente attive in Italia. È però presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 7 giugno alle ore 21:20 sul canale Italia 1. Di conseguenza, per un limitato periodo di tempo sarà presente anche sulla piattaforma Mediaset Infinity, dove quindi lo si potrà vedere anche oltre il momento della sua messa in onda. Basterà accedere alla piattaforma, completamente gratuita, per trovare il film e far partire la visione.

Greenland 2: Migration, il trailer del film catastrofico con Gerard Butler

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Lionsgate ha rivelato il trailer di Greenland 2: Migration con Gerard Butler. Sequel di Greenland del 2020, il film segue nuovamente John Garrity (Butler) e la sua famiglia mentre sono costretti a lasciare il loro bunker, precedentemente sicuro, per trovare una nuova casa in una landa desolata post-apocalittica. Diretto da Ric Roman Waugh e scritto da Chris Sparling e Mitchell LaFortune, il film uscirà nelle sale il 9 gennaio 2026 e vedrà anche Morena Baccarin nel ruolo della moglie di John, Allison, e Roman Griffin Davis nel ruolo del figlio.

Il nuovo trailer riassume la trama principale del primo film, in cui una catastrofica pioggia di meteoriti ha costretto la famiglia protagonista, insieme a molte altre, a rifugiarsi nei bunker della Groenlandia. Cinque anni dopo, la maggior parte del resto del mondo è stata distrutta, mentre questa popolazione vive sottoterra, ma soprattutto per il figlio di John e Allison questa è una vita soffocante.

Tuttavia, si scopre che potrebbe esserci una zona abitabile all’aperto dall’altra parte della Terra, spingendo la famiglia Garrity a intraprendere un nuovo e pericoloso viaggio e ad affrontare nuovi disastri naturali in una civiltà in rovina, nella speranza di raggiungere una vita migliore. Greenland 2: Migration vede anche la partecipazione di Amber Rose Revah, Sophie Thompson, Trond Fausa Aurvåg e William Abadie.

Cosa significa questo per Greenland 2: Migration

Greenland è stato costretto a debuttare in digitale a causa della pandemia di COVID-19, ma è diventato un solido successo e mantiene un punteggio del 77% su Rotten Tomatoes. Non sapremo mai come sarebbe andato questo film con un’uscita nelle sale, anche se il modello di debutto in streaming come mezzo per affermare un franchise è almeno in parte dovuto alla pandemia.

Greenland 2: Migration è l’occasione per la serie di avere una grande uscita nelle sale, speriamo spinta dall’entusiasmo dei fan. La data di uscita di Greenland: Migration a gennaio indica una minore fiducia nella sua capacità di diventare un blockbuster estivo, ma ci sarà meno concorrenza. Il trailer pubblicizza bene la posta in gioco e, se proiettato prima dei film giusti nei prossimi mesi, potrebbe attirare un vasto pubblico.

Greenland 2: Migration, il film sequel in sala da gennaio 2026

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Greenland 2: Migration, il film sequel in sala da gennaio 2026

Greenland 2: Migration uscirà al cinema il 9 gennaio 2026 con Lionsgate. All’indomani dell’impatto di una cometa che ha devastato gran parte della Terra, il film segue la famiglia Garrity, interpretata da Gerard Butler, Morena Baccarin e Roman Griffith Davis, costretta ad abbandonare la sicurezza del proprio bunker in Groenlandia per attraversare un mondo in rovina alla ricerca di una nuova casa.

Il film vede anche la partecipazione di Amber Rose Revah, Sophie Thompson, Trond Fausa Aurvåg e William Abadie. Il film è diretto da Ric Roman Waugh, scritto da Mitchell LaFortune e Chris Sparling e prodotto da Butler, Waugh, Basil Iwanyk, Erica Lee, Alan Siegel, Sébastien Raybaud, John Zois e Brendon Boyea. Si attendono a questo punto delle prime immagini ufficiali del film, come anche il suo trailer ufficiale.

Di cosa parla Greenland?

Il film è il sequel del film catastrofico del 2020 Greenland (qui la recensione), che vedeva Butler e Baccarin nei panni di John e Allison Garrity, una coppia con un figlio diabetico, Nathan, che fugge mentre una cometa si avvicina alla Terra. È stato distribuito nelle sale da STX Films e dai suoi partner internazionali durante il picco della pandemia di COVID. Il film ha debuttato al primo posto al botteghino in 26 paesi, tra cui Germania, Francia, Italia, Spagna e Russia, incassando oltre 52 milioni di dollari a livello internazionale. Negli Stati Uniti, il film ha ottenuto ottimi risultati su PVOD prima di una popolare distribuzione su Max.

Greenland 2 – Migration: trailer italiano per il ritorno apocalittico con Gerard Butler

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Dopo il successo internazionale di Greenland, arriva finalmente nelle sale italiane dal 29 gennaio, distribuito da Lucky Red e Universal Pictures International Italy*, Greenland 2 – Migration, attesissimo secondo capitolo del survival movie apocalittico diretto da Ric Roman Waugh. Il film vede il ritorno di Gerard Butler, nuovamente protagonista nei panni di John Garrity e coinvolto anche come produttore.

Sono da oggi disponibili il poster e il trailer italiani, che anticipano un nuovo viaggio ai confini della sopravvivenza umana, spostando il racconto dal momento della catastrofe alle sue conseguenze più profonde e durature.

Cinque anni dopo la fine del mondo: la sopravvivenza non basta più

Ambientato cinque anni dopo l’impatto della cometa Clarke, Greenland 2 – Migration riprende la storia della famiglia Garrity, sopravvissuta rifugiandosi in un bunker in Groenlandia. Quando anche quell’ultimo baluardo viene distrutto, John, sua moglie Allison (Morena Baccarin) e il figlio Nathan (Roman Griffin Davis) sono costretti a tornare in superficie.

Il mondo che li attende è irriconoscibile: un pianeta devastato, attraversato da catastrofi climatiche continue e da una umanità ridotta allo stremo. Tra le macerie di un’Europa congelata e ostile, i Garrity intraprendono una migrazione disperata verso la Francia, dove si vocifera possa esistere un luogo in cui ricostruire una nuova civiltà.

A differenza del primo film, Greenland 2 – Migration non racconta come evitare la fine del mondo, ma cosa accade dopo. Quando sopravvivere non è più sufficiente e la vera sfida diventa tornare a vivere, ritrovando senso, legami e speranza.

Il film amplia il suo sguardo, trasformando il disaster movie in una odissea post-apocalittica intima, dove l’azione spettacolare si intreccia a una riflessione su famiglia, migrazione, ricostruzione e identità. Nathan, adolescente cresciuto sottoterra, diventa il simbolo di una generazione che non ha mai conosciuto il mondo di prima.

Completano il cast Amber Rose Revah, Sophie Thompson, William Abadie e Trond Fausa Aurvåg. La sceneggiatura è firmata da Chris Sparling e Mitchell LaFortune, mentre la produzione è affidata a Thunder Road, G-BASE, Anton e CineMachine Media Works.

Con Greenland 2 – Migration, la saga evolve in un racconto profondamente legato al presente, interrogandosi sulle scelte morali, sulla resilienza e sul bisogno universale di trovare un luogo da chiamare casa, anche quando il mondo è cambiato per sempre.

Greenland 2 – Migration: la spiegazione del finale del film

Greenland 2 – Migration: la spiegazione del finale del film

Greenland 2 – Migration si conclude con un momento tranquillamente agrodolce che ripaga i temi di entrambi i film. Basandosi sugli eventi di Greenland del 2020 (leggi qui la spiegazione del suo finale), il nuovo film con Gerard Butler rivisita John Garrity e la sua famiglia mentre sopravvivono in un mondo gravemente danneggiato dalla caduta di una cometa. Il nuovo film rivela infatti quanto radicalmente sia cambiato il mondo dagli eventi del primo film, gettando le basi per una nuova civiltà che cresce dalle rovine del vecchio mondo. Riprendendo circa cinque anni dopo gli eventi del film precedente, questo sequel ritrova quindi la famiglia Garrity nel loro rifugio in Groenlandia.

Come è cambiata la Terra in Greenland 2 – Migration

Sebbene la maggior parte dell’umanità sia stata sterminata dalla catastrofe, alcune sacche di civiltà sono sopravvissute. Anche se parte delle radiazioni si è dissipata, è chiaro che un’esposizione prolungata alla superficie può indebolire e ammalare le persone. Tuttavia, alcuni scienziati teorizzano che le comete abbiano anche causato la fioritura e l’abitabilità di altre aree. Un’altra importante conseguenza della catastrofe sono i fenomeni meteorologici estremi che si sono sviluppati a causa del danneggiamento dello strato di ozono e dell’atmosfera.

Con grandi frammenti della cometa ancora intrappolati nell’orbita del pianeta (e che occasionalmente piovono sulla superficie), la vita naturale sulla superficie è molto scarsa. Gran parte di Greenland 2 – Migration si concentra dunque sulla famiglia Garrity, costretta ad abbandonare il proprio rifugio a causa di terremoti e maremoti. La loro migliore speranza è raggiungere un enorme cratere in Francia, che secondo la dottoressa Amina, compagna dei Garrity, potrebbe essere una zona sicura. Questo spinge i Garrity ad attraversare l’Europa.

Una scena di Greenland 2 - Migration

 

Questo dà al film la possibilità di evidenziare come la società si sia frammentata negli anni successivi alla catastrofe. Si scopre che più persone del previsto sono sopravvissute in superficie in luoghi come l’Inghilterra e la Francia, anche se lo Stato di diritto è più o meno crollato. I soldati britannici proteggono i funzionari governativi sopravvissuti, con piena licenza di uccidere la popolazione ribelle. Nel frattempo, le rovine di Liverpool sono popolate da una piccola comunità che riesce a malapena a sopravvivere con ciò che riesce a recuperare.

Dirigendosi verso la Francia, i Garrity scoprono una situazione simile e devono affrontare non solo una battaglia tra le forze ribelli e l’esercito francese, ma anche dei predoni che finiscono per uccidere la dottoressa Amina. Il mondo di Greenland 2 – Migration è interessante, con una cruda franchezza nella violenza che non sminuisce i piccoli momenti di felicità che i sopravvissuti si sono ritagliati. Riflette i temi del film secondo cui il mondo e l’umanità possono essere messi alla prova, ma le persone hanno la capacità di restare unite.

Chi sopravvive al viaggio?

La maggior parte del cast principale di Greenland 2 – Migration lotta dunque per sopravvivere al caos del film, con il gruppo che subisce alcuni colpi piuttosto duri nel corso del viaggio. Il gruppo perde la maggior parte dei suoi alleati del rifugio a causa del terremoto e dell’alluvione che li costringe a fuggire. Gli altri vengono eliminati lungo il viaggio. La morte più importante del film, tuttavia, è quella di John Garrity. A metà film si scopre che John ha i giorni contati a causa della malattia contratta durante le sue escursioni in superficie. Dopo essere andato ripetutamente in superficie in Groenlandia, sembra che la salute di John sia in declino da tempo.

Dopo aver confessato alla moglie che i medici gli hanno dato al massimo pochi mesi di vita, la determinazione di John nel portare la sua famiglia in salvo assume un tono cupo dopo questa rivelazione. Questo spiega anche perché John sia stato così proattivo nel film, con meno paura per la propria incolumità, purché ciò garantisse la sicurezza di sua moglie e suo figlio. Durante l’ultima tappa del viaggio, John aiuta a fermare due predoni, uccidendone uno. Tuttavia, John è stato ferito mortalmente nella colluttazione, sopravvivendo solo il tempo necessario per vedere la zona sicura. Questo permette a John di morire in pace, circondato dalla sua famiglia e contento che loro sopravvivranno.

Greenland 2 – Migration

 

Greenland 2 – Migration prepara il terreno per un sequel?

Sebbene Greenland 2 – Migration si concluda con un finale piuttosto aperto, la trama centrale dei due film sembra aver raggiunto un punto di arrivo naturale alla fine del film. Il mondo di Greenland è un luogo molto diverso alla fine del sequel, con molti filoni che potrebbero essere sviluppati per ulteriori storie. La zona sicura trovata dai Garrity è lasciata ambigua, sollevando interrogativi su quali altri sopravvissuti potrebbero essersi diretti verso quella zona e che tipo di futuro stanno costruendo.

Un possibile sequel potrebbe esplorare la costruzione di una nuova civiltà, con Allison che assume il ruolo di leader alla luce della morte di John. Un seguito potrebbe anche approfondire gli altri gruppi sopravvissuti e il modo in cui interagiscono, nonché l’intera portata della battaglia tra l’esercito francese e l’insurrezione nelle campagne. Tuttavia, queste trame potrebbero essere esplorate al meglio con la famiglia Garrity messa in secondo piano. Questo secondo capitolo prepara dunque il terreno per potenziali sequel, ma conclude definitivamente la storia di John.

Il vero significato di Greenland 2 – Migration

Greenland 2 – Migration riprende allora i temi del primo film, utilizzando ancora una volta la fine del mondo per raccontare la storia di una famiglia sotto pressione che farebbe qualsiasi cosa per sopravvivere. Mentre il primo film vedeva i Garrity separati dalle circostanze, questo secondo li tiene insieme e li mette alla prova come gruppo. L’importanza tematica di questo senso di unità si ritrova nelle scene iniziali del film, in cui Allison, Denis e gli altri leader del rifugio discutono se possono permettersi di accogliere i rifugiati appena scoperti. Allison sostiene che è loro responsabilità aiutare le persone, anche gli estranei, quando ne hanno la possibilità.

Questa gentilezza viene ripagata quando la famiglia Garrity trova la famiglia di Camille, che si rivela fondamentale nell’aiutare i Garrity ad attraversare la campagna francese e raggiungere la zona sicura. Anche la morte di John non viene trattata come un momento grandioso o eroico, ma come un addio agrodolce nel contesto della sopravvivenza della sua famiglia. Ciò riflette la visione del film sulla sopravvivenza, che non è una singola azione eroica o una grande scoperta, ma una speranza persistente. Il viaggio verso la zona sicura è stato arduo e i pericoli esistono ancora. Tuttavia, John muore sapendo che la sua famiglia ha una possibilità, sottolineando l’importanza della speranza e della famiglia di fronte alla catastrofe.

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Green Zone: trama, cast e la vera storia dietro al film

Green Zone: trama, cast e la vera storia dietro al film

Affermatosi come uno dei nuovi maestri del cinema d’azione, Paul Greengrass si è negli anni distinto per aver diretto i film The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum e Jason Bourne, ma anche United 93, Captain Phillips, 22 July e Notizie dal mondo. In ogni suo film si possono ritrovare forti richiami all’attualità e a questioni politiche particolarmente scottanti. Un altro brillante esempio del suo cinema, dove si coniugano tutti questi elementi, è Green Zone, uscito in sala nel 2010. La Zona Verde del titolo è un riferimento a quel territorio militare nel centro della città di Baghdad, in Iraq.

Dopo aver terminato il suo lavoro sul personaggio di Jason Bourne, Greengrass espresse il desiderio di dar vita ad un adattamento del libro Imperial Life in the Emerald City, di Rajiv Chandrasekaran. Tradotto in italiano con il titolo Green Zone: il lato oscuro dell’impero americano a Baghdad, questo si presenta come un duro atto d’accusa alla gestione statunitense del conflitto in Iraq. Per il regista era dunque l’occasione di dar vita ad un nuovo racconto perfettamente coerente con la sua idea e il suo stile di cinema. A scrivere la sceneggiatura tratta dal libro è poi stato Brian Helgeland, premio Oscar per L.A. Confidential.

Parlando del film, Greengrass ha affermato che questo come i film di Bourne riflettono una diffusa sfiducia popolare nei confronti delle autorità e dei governi, colpevoli di aver deliberatamente mentito e deluso i propri cittadini sulla guerra in Iraq. Un racconto e riflessioni ancora oggi estremamente attuali, contenute in un film che è sempre bene riscoprire. Prima di intraprenderne una visione, però, sarà utile approfondire alcune delle sue principali curiosità. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Green Zone: la trama del film

Le vicende del film si svolgo a partire dal marzo del 2003, quando il regime di Saddam Hussein viene rovesciato e le truppe statunitensi occupano l’Iraq. L’obiettivo dei soldati è ora quello di rintracciare le armi di distruzione di massa che si ritiene siano nascoste in quei territori. Ad occupersi della missione è Roy Miller, mentre sul luogo giunge anche la giornalista Lawrie Dayne per documentare il tutto. Ben presto, però, Miller si rende conto che le informazioni fornitegli non fanno che rivelarsi false. Frustrato dalla situazione, egli si impone dunque l’obiettivo di scoprire quali siano le vere intenzioni del governo americano. Per trovare la verità, egli dovrà però intromettersi in situazioni particolarmente scomode.

Green Zone: il cast del film

Ad interpretare il generale Roy Miller vi è l’attore Matt Damon, che aveva già collaborato con Greengrass per i film su Jason Bourne. Damon, però, era inizialmente restìo all’idea di partecipare al film a causa di altri impegni. Grazie alla garanzia che le riprese di Green Zone sarebbero finite in tempo per permettergli di recitare in altri film, egli accettò il ruolo. Damon si informò poi molto sul conflitto iracheno, al fine di poter comprendere meglio le dinamiche in gioco. Insoddisfatto del finale, egli di comune accordo con Greengrass ottenne di poterne girare uno alternativo, giudicato più coerente con il resto del racconto.

L’attrice Amy Ryan interpreta invece la corrispondente estera Lawrie Dayne. Tale personaggio è ispirato alla vera giornalista Judith Miller del New York Times, nota per le sue indagini sul conflitto in Iraq. Greg Kinnear è Clark Poundstone, del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, mentre Brendan Gleeson è Martin Brown, capo della CIA dell’ufficio a Baghdad. Jason Isaacs interpreta il maggiore Brigs, mentre Yigal Naor, attore israeliano, ricopre il ruolo del generale iracheno Al-Rawi. Nel film compare infine anche Khalid Abdalla, nel ruolo del veterano di guerra iracheno Freddy. L’attore è stato chiamato da Greengrass per il ruolo dopo che il regista rimase colpito dalla sua interpretazione in United 93. Per preparsi al ruoo, Abdalla ha imparato la lingua irachena.

Green Zone storia vera

Green Zone: la vera storia dietro al film

Come anticipato, la Zona Verde presente nella città di Baghdad è un’area di circa 10 chilometri quadrati e centro, a suo tempo, dell’autorità provvisoria della coalizione. Ad oggi è invece il luogo dove si raccoglie la presenza internazionale nella città irachena. Le aree al di fuori della Zona Verde sono invece denominate Zone Rosse, indicanti dunque quei territori non protetti. In questa area si svolgono le vicende scritte da Chandrasekaran, frutto di sue ricerche e inchieste. Il suo libro, e il film a seguire, ripercorrono infatti le vere operazioni militari il cui obiettivo era quello di individuare le armi di distruzioni di massa, la cui esistenza a Baghdad era stata tra i motivi indicati in favore dell’invasione militare.

I personaggi interpretati da Matt Damon e da Amy Ryan sono basati sul vero Capo maresciallo dell’esercito Richard “Monty” Gonzales e sulla giornalista Judith Miller. I due, impegnati in modi differenti nella ricerca delle suddette armi, arrivarono ad individuare altri motivi più concreti circa la presenza militare statunitense in Iraq. La Miller, in particolare, è giunta tramite le sue indagini a scoprire che le informazioni circa la presenza di tali armi erano false. Nel ripercorrere questi eventi, il film di Greengrass è stato accusato di essere anti-americano, mentre il regista ha dichiarato come errato tale punto di vista. Ad essere oggetto di accusa non sono gli Stati Uniti quanto l’operato degli uomini del governo.

Green Zone: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Fredda è la notte è infatti disponibile nei cataloghi di Infinity, Amazon Prime Video e Now. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 2 settembre alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb

Green Room: trailer vietato del film con Patrick Stewart

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Green Room: trailer vietato del film con Patrick Stewart

Ecco un nuovo trailer vietato di Green Room, il secondo film di Jeremy Saulnier con protagonista Patrick Stewart e Anton Yelchin. Di seguito il video:

Il thriller Green Room ruota attorno ad un gruppo punk rock che finisce intrappolato inun luogo appartato dopo aver assistito ad un terribile atto di violenza. BGP produce efinanzia il film, che è impostato per il rilascio nel 2015.

Nel cast del film, oltre a Patrick Stewart e Anton Yelchin, ci sono anche Imogen Poots, Alia Shawkat, Macon Blair, Joe Cole e Callum Turner.

Il film arriverà nelle sale americane il 15 aprile 2016.

Green RoomFonte: A24

Green Room: trailer del film con Patrick Stewart

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Green Room: trailer del film con Patrick Stewart

È stato pubblicato online il teaser trailer di Green Room, film che ci fornirà una versione inedita dell’attore Patrick Stewart, ben noto al grande pubblico per aver dato volto ad alcuni eroi buoni del grande schermo. In molti associano infatti  il volto dell’attore al Professor X degli X-Men o al Capitano Picard di Star Trek. Ora invece Patrick Stewart interpreta il ruolo del leader di un gruppo neo-nazista. Ecco il trailer:

Il thriller Green Room ruota attorno ad un gruppo punk rock che finisce intrappolato inun luogo appartato dopo aver assistito ad un terribile atto di violenza. BGP produce efinanzia il film, che è impostato per il rilascio nel 2015.

Fonte: EW

Green Room: prima clip con Patrick Stewart

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Green Room: prima clip con Patrick Stewart

Arriva online la prima clip ufficiale tratta da Green Room, film che ci fornirà una versione inedita dell’attore Patrick Stewart, ben noto al grande pubblico per aver dato volto ad alcuni eroi buoni del grande schermo. In molti associano infatti  il volto dell’attore al Professor X degli X-Men o al Capitano Picard di Star Trek. Ora invece Patrick Stewart interpreta il ruolo del leader di un gruppo neo-nazista. Sarà curioso vederlo nella veste inedita di cattivo.

Potete vedere la clip di seguito:

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Il thriller Green Room ruota attorno ad un gruppo punk rock che finisce intrappolato in un luogo appartato dopo aver assistito ad un terribile atto di violenza. BGP produce e finanzia il film, che è impostato per il rilascio nel 2015.

Fonte

Green Room: nuovo trailer del film con Patrick Stewart

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Green Room: nuovo trailer del film con Patrick Stewart

La A24 ha pubblicato il nuovo trailer di Green Room, il secondo film di Jeremy Saulnier con protagonista Patrick Stewart e Anton Yelchin. Di seguito il video:

Il thriller Green Room ruota attorno ad un gruppo punk rock che finisce intrappolato inun luogo appartato dopo aver assistito ad un terribile atto di violenza. BGP produce efinanzia il film, che è impostato per il rilascio nel 2015.

Nel cast del film, oltre a Patrick Stewart e Anton Yelchin, ci sono anche Imogen Poots, Alia Shawkat, Macon Blair, Joe Cole e Callum Turner.

Il film arriverà nelle sale americane il 15 aprile 2016.

Di seguito anche il motion poster del film:

Green Room

Green River Killer: ruolo di protagonista e debutto alla regia per Michael Sheen

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Michael Sheen farà il suo debutto alla regia nel film di QC Entertainment, Green River Killer. L’attore sarà anche il protagonista della pellicola.

Sheen interpreterà il serial killer Gary Ridgway, che si è dichiarato colpevole nel 2003 per le 48 accuse di omicidio di primo grado. Ridgway uccise diverse donne nello stato di Washington tra il 1980 e il 1990. Gli fu risparmiata la pena di morte in cambio della cooperazione nel localizzare le vittime.

Michael Sheen dirigerà a partire da una sua sceneggiatura, tratta dalla graphic novel di Dark Horse Entertainment, Green River Killer: A True Detective Story. Il libro, che ha vinto il premio Eisner, è stato scritto dall’artista Jonathan Case e Jeff Jensen, figlio dell’agente Tom Jensen.

Il film racconta la storia del rapporto tra Tom Jensen, che ha trascorso due decenni alla ricerca del Green River Killer, e Ridgway. I due uomini sono stati costretti a vivere e lavorare insieme in un’oscura alleanza per portare alla luce la verità.

Sheen ha dichiarato:

Questa è una storia oscura ma in cui si trova speranza e si capisce il significato di quell’oscurità. La storia di Tom e Gary, e del loro legame nel tempo, mi ha coinvolto dall’inizio e non mi ha mai lasciato andare. Spero che portarla sul grande schermo possa far provare le stesse sensazioni al pubblico.

Queste le parole di due dei produttori, McKittrick e Mansfield:

Michael ha scritto uno script elegante che porta la sua visione sofisticata per sovvertire il tipico film di serial killer. Jensen e Ridgway sono ruoli formidabili sia per un attore del calibro di Michael sia per l’attore che si unirà al cast insieme a lui. Come produttori che hanno spesso difeso l’idea di portare attoria alla regia, non potremmo essere più felici di prendere parte al progetto.

Fonte: Variety

 

Green Movie Film Fest 2012: il programma!

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Green Movie Film Fest 2012: il programma!

Il cinema racconta l’ambiente e il sociale Roma dal 4 al 6 luglio 2012 Casa del Cinema – Largo Mastroianni, 1 Ingresso libero Dal 4 al 6 luglio, a Roma presso la Casa del Cinema, avrà luogo la prima edizione del Green Movie Film Fest.

Green Lantern: un nuovo nome per John Stewart?

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Lanterna Verde 02 Green LanternNel 2020, il 19 giugno, uscirà un nuovo film su Green Lantern come da annunci ufficiali della Warner/DC. Tuttavia sappiamo che nel prossimo adattamento della Justice League Zack Snyder avrà dalla sua un nuovo personaggio per lo stesso ruolo, questo vuol dire che a breve, si immagina, sapremo chi sarà il nuovo Lanterna Verde.

Sembra che uno dei possibili attori presi in considerazione per il ruolo di una Lanterna sia Tyrese Gibson, che di recente ha postato una fan art sul suo account Instagram in cui l’attore compare con la tuta verde dell’eroe.

Potrebbe essere una buona scelta per portare sullo schermo John Stewart? Che ve ne pare?

Green Lantern: svelata l’identità dell’attore che sarà Hal Jordan?

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Sembra che, nonostante la confusione e l’affollamento di personaggi in Batman v Superman Dawn of Justice, Zack Snyder sia riuscito a piazzare nel film tutte e sette i componenti della Justice League, Green Lantern compreso.

Svelata l’identità di Green Lantern in Justice League?

Stando a quanto si vocifera in rete infatti, nella versione estesa del film ci sarebbero alcune sequenze dell’attacco nel deserto in cui comparirebbe nientemeno che Hal Jordan. Il personaggio sarebbe il pilota di drone che scaglia l’attacco al quartier generale del terrorista rintracciato da Lois Lane. Ecco la clip.

L’attore in questione è Dan Amboyer che parteciperà anche a Justice League e che ha dichiarato di aver girato alcune scene del film di cui non poteva fornire dettagli per evitare gli spoiler. “Non posso dire nulla senza spoilerare, diciamo però che ho girato delle scene davvero belle”. 

Che sia davvero lui Green Lantern? Dopotutto la prima immagine di Aquaman circolata in rete parlava chiaramente di “Riunire i Sette“, e quindi la Justice League canonica (con Cyborg al posto di Martian Manhunter, visto che il personaggio era già in Supergirl e che Cyborg sarà un legame con la scatola madre fondamentale per la trama). Che ne pensate?

CORRELATI:

 Ecco il primo trailer di Justice League dal Comic Con

Justice League sarà diretto ancora una volta da Zack Snyder ed è previsto per il 10 novembre 2017. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come Superman, Ben Affleck come Batman, Gal Gadot come Wonder Woman, Ezra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman, e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast confermati anche: Amber Heard, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Willem Dafoe, J.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

Green Lantern: ecco chi è il preferito di WB per il ruolo di Hal Jordan

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Sappiamo che Nathan Fillion interpreterà Green Lantern/Guy Gardner in Superman: Legacy, ma che dire dell’originale Hal Jordan, eroe cosmico portatore originale dell’anello del potere?  Hal Jordan non apparirà nel prossimo riavvio di James Gunn (per quanto ne sappiamo), ma il personaggio debutterà nella serie Green Lantern già annunciata che è programmata per debuttare su Max insieme a John Stewart, e ora abbiamo un aggiornamento minore sull’attore di alto profilo che la Warner Bros desiderebbe (secondo la voce) ingaggiare.

A luglio, circolava una voce secondo cui Channing Tatum potrebbe essere il protagonista di un prossimo progetto DCU, e Jeff Sneider ha ipotizzato che potrebbe essere proprio la serie LanternsNell’episodio di questa settimana del podcast Hot Mic, il co-conduttore di Sneider, John Rocha, ha detto di aver sentito che alla Warner Bros. “piaceva l’idea” di Tatum nel ruolo di Hal Jordan. Questo è ovviamente lontano da qualsiasi tipo di conferma che l’attore di Free Guy sia in trattative per questo particolare personaggio, ma, se è davvero pronto per un ruolo in DC, sembra una forte possibilità.

La serie Max Green Lantern  ha subito numerosi cambiamenti da quando è stata annunciata per la prima volta. Lo spettacolo originariamente doveva svolgersi in più periodi di tempo, con Finn Wittrock nel ruolo di Guy Gardner per l’ambientazione degli anni ’80 e Jeremy Irvine nel ruolo di Alan Scott negli anni ’40. Saranno presenti anche Simon Baz, Jessica Cruz e una nuova Lanterna aliena chiamata Bree Jarta. Si diceva che l’ex attore de Il trono di Spade (Game of Thrones) Tobias Menzies fosse in trattative per interpretare Thaal Sinestro, ma questo non è mai stato confermato. Tuttavia, questa premessa è stata successivamente modificata, con l’attenzione spostata su Jordan e John Stewart (*Wittrock e Irvine non sono legati al progetto). Per quanto ne sappiamo, Lee Toland Krieger, che ha diretto il pilot di Superman e Lois per The CW, è ancora a bordo per dirigere i primi due episodi.

Green Lantern: Common racconta la Justice League di George Miller

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Prima che i Marvel Studios nascessero, alla Warner Bros c’era in programma il progetto sulla Justice League Mortal, che vedeva Batman, Superman, Wonder Woman, Aquaman, Flash, Green Lantern e Martian Manhunter schierati e pronti a essere diretti da George Miller.

Nel cast di quel progetto c’erano D.J. Controna (Superman), Santiago Cabrera (Aquaman), Armie Hammer (Batman), Megan Gale (Wonder Woman), Adam Brody (Flash), Hugh Keays-Byrne (Martian Manhunter) e Common (Green Lantern).

Common era Green Lantern per la Justice League di George Miller

Quest’ultimo è riuscito, di sfuggita, ad entrare nel DCEU attuale in Suicide Squad, dove ha interpretato il gangster Monster T, che condivide una scena con Joker e Harley Quinn. Ma il rapper e attore vorrebbe davvero entrare a far parte ufficialmente dell’Universo Condiviso, magari nel ruolo che già, per poco tempo, fu suo: John Stewart/Green Lantern.

In una recente intervista con Yahoo Movies, Common ha raccontato: “Fui scelto e cominciammo a lavorare per il film (Justice League Mortal, ndr). Andai in Australia e provai i costumi. Mi si spezzò il cuore quando il progetto naufragò. La sceneggiatura era pazzesca, intricata, e sapere che l’avrebbe diretto George Miller mi faceva già sperare in qualcosa oltre i limiti. C’erano Batman, Aquaman, tutti i personaggi coinvolti. Ognuno aveva dei momenti in cui si presentava, era una sceneggiatura forte.”

In merito alla possibilità di riprovare ad essere Green Lantern, Common ha spiegato: “Mi piacerebbe moltissimo. Sarebbe una benedizione. Un’opportunità incredibile. Ma sta allo studio e alla DC decidere chi vedono bene nel ruolo. Ma nel caso, sarebbe un onore incredibile.”

Common è solo l’ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato associato al ruolo, che per adesso non ha ancora un volto ufficiale.

Green Lantern Corps viene descritto come “un Arma Letale nello spazio” che si concentrerà su due personaggi: Hal Jordan e John Stewart, tiratore scelto della Marina, afroamericano, che entra a far parte del Corpo delle Lanterne Verdi. Il film si focalizzerà in particolare sul suo rapporto con Jordan e il Corpo.

David Goyer e Justin Rhodes sono gli sceneggiatori, mentre Goyer è anche produttore del film, mentre produttori esecutivi del progetto sono Geoff Johns e Jon Berg, alla guida della DC Films, divisione responsabile dei lungometraggi dedicato all’universo esteso DC.

Una volta terminata la sceneggiatura, sarà possibile scegliere un regista. Difficile al momento capire la fattibilità di un nuovo coinvolgimento di Ryan Reynolds, protagonista del primo Lanterna Verde, ormai impegnato nei panni di Deadpool.

 

Green Lantern, la diversità alla Warner Bros e un film su Teen Titans?

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Dopo le interessanti novità su Aquaman, i ragazzi di JoBlo hanno riportato altri succulenti dettagli su Green Lantern Corps. A quanto pare la Warner sta affrontando seriamente la questione della diversità soprattutto in merito al suo universo condiviso DC e al prossimo film su Lanterna Verde.

Leggi anche – Green Lantern Corps: Tyrese Gibson ha un concorrente

A quanto pare il film potrebbe essere come Arma letale nello spazio, ovvero con Hal Jordan e John Steward schierati uno di fianco all’altro. Inoltre, sempre JoBlo parla di un possibile film su Teen Titans con Cyborg, Starfire e Raven.

Che ve ne pare?

Fonte: CBM

 

Green Lantern Corps: un nuovo candidato al ruolo di John Stewart

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Green Lantern Corps: un nuovo candidato al ruolo di John Stewart

Dopo l’annuncio degli sceneggiatori di Green Lantern Corps, è chiaro che la Warner Bros sta spingendo in avanti anche questo nuovo progetto e che a breve, si spera, sapremo chi interpreterà i protagonisti del film DC Comics.

Green Lantern Corps – un candidato per John Stewart

Sterling K Brown, star di This is Us appena confermato in Black Panther dei Marvel Studios, si è candidato per il ruolo di John Stewart nel film che vedrà arrivare sul grande schermo il Corpo delle Lanterne Verdi.

Green Lantern Corps viene descritto come “un’Arma Letale nello spazio” che si concentrerà su due personaggi: Hal Jordan e John Stewart, tiratore scelto della Marina, afroamericano, che entra a far parte del Corpo delle Lanterne Verdi. Il film si focalizzerà in particolare sul suo rapporto con Jordan e il Corpo.

David Goyer e Justin Rhodes sono gli sceneggiatori, mentre Goyer è anche produttore del film, mentre produttori esecutivi del progetto sono Geoff Johns e Jon Berg, alla guida della DC Films, divisione responsabile dei lungometraggi dedicato all’universo esteso DC.

Una volta terminata la sceneggiatura, sarà possibile scegliere un regista. Difficile al momento capire la fattibilità di un nuovo coinvolgimento di Ryan Reynolds, protagonista del primo Lanterna Verde, ormai impegnato nei panni di Deadpool.

Fonte: CBM

Green Lantern Corps: Tyrese Gibson ha un concorrente

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Green Lantern Corps: Tyrese Gibson ha un concorrente

Tutti quelli che seguono le vicende legate al prossimo adattamento di Green Lantern (annunciato al Comic Con 2015 con il titolo di Green Lantern Corps) sanno che Tyrese Gibson (Transformers, Fast and Furious) ha portato avanti una campagna di autopromozione invidiabile, tanto che ha poi confermato di recente degli incontri con la Warner Bros.

Leggi anche – The Flash e Green Lantern Corps: i primi concept dal Comic Con 2015

Adesso però sembra che anche Lance Gross voglia seguire le orme di Gibson, imitandone la campagna promozionale e addirittura mirando allo stesso personaggio! Ecco cosa ha pubblicato sul suo profilo di Instagram:

Green Lantern CorpsDal momento che il film annunciato si intitola Green Lanter Corps, ci sarà spazio per Hal Jordan, Jon Stewart e forse per Guy Gardner. Che anche Gross abbia una possibilità?

Green Lantern Corps: Tyrese Gibson conferma gli incontri con Warner Bros

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Finalmente qualcosa di concreto e non più soltanto suggerimenti e fan base. Tyrese Gibson, la Lanterna Verde preferita da pubblico di internet, ha finalmente ammesso di essersi incontrato con la Warner Bros in merito al progetto Green Lantern Corps.

Leggi anche – The Flash e Green Lantern Corps: i primi concept dal Comic Con 2015

L’attore ha confessato che il suo interessamento per il personaggio è cominciato per gioco, quando ha visto le fan-srt pubblicate in rete. Poi però si è convnto che potesse davvero essere un buon progetto per lui e che potesse dare giustizia al personaggio. Dopo un paio di incontri alla Warner, Gibson non ha ancora certezza, e nemmeno noi fan, ma almeno sappiamo che l’attore potrebbe essere più vicino alla possibilità di interpretare il ruolo.

Collider

Green Lantern Corps: svelato un nome nuovo per Hal Jordan

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Green Lantern Corps: svelato un nome nuovo per Hal Jordan

Ieri la notizia che diversi talentuosi attori sono stati presi in considerazione per il ruolo di Hal Jordan in Green Lantern Corps. Anche se questo elenco non è stato ufficialmente confermato dalla Warner Bros., oggi si è aggiunto un nome nuovo che sarebbe stato rivelato da una fonte interna.

Un elenco è stato pubblicato da The Wrap, e comprendeva nomi come Tom Cruise, Jake Gyllenhaal, Joel McHale, Bradley Cooper, Armie Hammer e Ryan Reynolds.

Secondo alcune voci ora sarebbe molto caldo anche il nome di James Marsden, che dopo Westworld pare aver aumentato il proprio appeal. Marsden ha infatti occupato il ruolo di Teddy Flood in Westworld, grande successo HBO.

Green Lantern Corps viene descritto come “un’Arma Letale nello spazio” che si concentrerà su Èdue personaggi: Hal Jordan e John Stewart, tiratore scelto della Marina, afroamericano, che entra a far parte del Corpo delle Lanterne Verdi. Il film si focalizzerà in particolare sul suo rapporto con Jordan e il Corpo.

David Goyer Justin Rhodes sono gli sceneggiatori, mentre Goyer è anche produttore del film, mentre produttori esecutivi del progetto sono Geoff Johns e Jon Berg, alla guida della DC Films, divisione responsabile dei lungometraggi dedicato all’universo esteso DC.

Una volta terminata la sceneggiatura, sarà possibile scegliere un regista. Difficile al momento capire la fattibilità di un nuovo coinvolgimento di Ryan Reynolds, protagonista del primo Lanterna Verde, ormai impegnato nei panni di Deadpool.

Fonte: CB

Green Lantern Corps: svelati i personaggi principali del film

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Green Lantern Corps: svelati i personaggi principali del film

Arrivano nuovi aggiornamenti su Green Lantern Corps, il progetto di casa DC Films affidato alla penna di Geoff Johns, rivelati sul sito ufficiale di Mad Ghost Productions con una breve sinossi che ha confermato chi saranno i due protagonisti principali.

Green Lantern Corps svilupperà uno dei più grandi universi di supereroi della DC Comics, e vedrà protagonisti Hal Jordan e John Stewart“.

Scongiurati quindi i rumor degli ultimi mesi che volevano in prima linea Simon Baz e Jessica Cruz, mentre la scelta di Jordan e Stewart sembra oggi la più coerente e affidabile. Che ne pensate?

Green Lantern Corps: la Warner Bros. cerca giovani attori per John Stewart

Giusto un anno fa il nome di David Goyer (sceneggiatore di Batman v Superman: Dawn of JusticeL’Uomo d’Acciaio e della trilogia del Cavaliere Oscuro) era stato associato al progetto su Green Lantern Corps nella doppia veste di regista e sceneggiatore. Passati diversi mesi da quel rumour, sembra che la Warner Bros. abbia puntato gli occhi su un altro filmaker per portare sullo schermo le nuove avventure dei supereroi DC.

Il desiderato numero uno sarebbe Christopher McQuarrie, che di recente ha firmato la regia degli ultimi due capitoli di Mission Impossible e di Jack Reacher (sempre con protagonista Tom Cruise).

Green Lantern Corps: la Warner Bros vorrebbe Christopher McQuarrie

Green Lantern Corps è stato descritto come “un Arma Letale nello spazio” che si concentrerà su due personaggi: Hal Jordan e John Stewart, tiratore scelto della Marina, afroamericano, che entra a far parte del Corpo delle Lanterne Verdi. Il film si focalizzerà in particolare sul suo rapporto con Jordan e il Corpo.

David Goyer Justin Rhodes si occuperanno della sceneggiatura, mentre produttori esecutivi del progetto sono Geoff Johns e Jon Berg, alla guida della DC Films, divisione responsabile dei lungometraggi dedicato all’universo esteso DC.