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Foglie al vento, trailer del nuovo film di Aki Kaurismäki

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Foglie al vento, trailer del nuovo film di Aki Kaurismäki

Presentato in concorso al Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della Giuria, Foglie al vento (Fallen Leaves, qui la nostra recensione) di Aki Kaurismäki ha ricevuto cinque candidature agli Efa: Miglior film, Miglior sceneggiatura, Miglior regia, Miglior attrice e Miglior attore.

Foglie al vento (Fallen Leaves) arriva nei cinema italiani dal 21 dicembre.

Anche se finora mi sono fatto una reputazione discutibile girando soprattutto film violenti e irrilevanti, ho finalmente deciso, tormentato da tutte le guerre insensate, inutili e criminali, di scrivere una storia sui temi attraverso i quali l’umanità potrebbe avere un futuro: l’anelito all’amore, alla solidarietà, alla speranza e al rispetto per gli altri, la natura e tutto ciò che è vivo o morto. A condizione che il soggetto lo meriti.

In questo film faccio disinvoltamente un piccolo plauso ai miei dei, Bresson, Ozu e Chaplin, ma sono comunque l’unico responsabile di questo catastrofico fallimento!

Aki Kaurismäki

La trama di Foglie al vento (Fallen Leaves)

Due persone sole (Alma Pöysti e Jussi Vatanen) si incontrano per caso una notte a Helsinki. È l’ultima occasione per trovare il primo, unico e definitivo amore della loro vita.

 Il percorso è però intralciato dall’alcolismo di lui, dai numeri di telefono persi, dal non conoscere nomi o indirizzi reciproci e dalla tendenza generale della vita a porre ostacoli a chi cerca la propria felicità.

Foe: recensione del film di Garth Davis

Foe: recensione del film di Garth Davis

Una delle componenti necessarie perché la fantascienza distopica funzioni è l’attenzione ai dettagli che la rendano credibile, ovvero dettagli magari anche non percepiti che, se mancanti, possano distrarre l’attenzione dello spettatore costretto a quel punto alla ricerca di verosimiglianza. Foe, il nuovo film Garth Davis – il suo precedente Lion con Nicole Kidman e Dev Patel ha addirittura ottenuto la nomination all’Oscar come miglior film dell’anno – dimostra immediatamente di non possedere questo requisito importante, se non addirittura fondamentale.

Foe si apre infatti con la didascalia che setta la storia nel Midwest americano, mentre in nemmeno cinque minuti di film ci si rende perfettamente conto che il film è stato girato nelle immense pianure dell’Australia. Trattandosi principalmente di raccontare una storia d’amore e della sua complessità, qualsiasi ambientazione che desse il senso di desolazione che i due protagonisti stanno vivendo sarebbe andata bene. Perché dunque sceglie di dare un setting preciso per poi smentirsi spudoratamente con le immagini stesse? Il Midwest americano è ben sedimentato nell’immaginario cinematografico mondiale, no?

Un melodramma “arricchito” dal genere

Questo chiaro errore di sottovalutazione è purtroppo soltanto il primo di una serie di difetti che il film targato Amazon evidenzia nel corso del proprio sviluppo. Adattamento del romanzo omonimo scritto da Ian Reid, Foe possiede il fardello che tanto cinema cosiddetto “alto” oggi possiede. Ovvero l’utilizzo di un genere per “arricchire” teoricamente quello che è in tutto e per tutto un melodramma amoroso, con il risultato di rendere l’intera operazione macchinosa, spesso confusa e peggio di tutto grondante retorica.

In un momento in cui il cinema a stelle e strisce e non soltanto si sta impegnando nella ricerca di una narrazione maggiormente veritiera del rapporto uomo-donna nel mondo contemporaneo – riguardo questo argomento vi rimandiamo alla recensione del notevole Fair Play in uscita su Netflix il 6 ottobre – il film di Davis al contrario cade dentro paludose schematicità nel mettere in scena l’insoddisfazione della protagonista, proponendo al pubblico un discorso che, senza voler fare spoiler, a nostro avviso alla fine diventa forse anche fuorviante.

Foe, una fantascienza gratuita

La sceneggiatura di Foe avrebbe funzionato molto meglio se si fosse allora concentrata sul lato sci-fi della storia e sulle sue implicazioni etiche, questione che se anche tentata viene soffocata dalla messa in scena di Davis che invece punta esplicitamente a farne un melodramma d’autore. A questo punto la componente di fantascienza si fa realmente inutile, anzi appesantisce l’operazione con una serie di spunti narrativi che non migliorano la trama né rendono i personaggi maggiormente profondi o interessanti.

In questa confusione totale di intenti e idee su come realizzarli i due attori principali Saoirse Ronan e Paul Mescal possono fare davvero poco per salvare la situazione. Se però l’attore molto apprezzato in All of Us Strangers, anch’esso presentato a questa edizione del New York Film Festival, riesce a tratti a rendere denso il ruolo di Junior, la sorpresa negativa di Foe arriva purtroppo dall’attrice già candidata per ben quattro volte all’Oscar prima di raggiungere i trent’anni.

Ronan si “rifugia” dentro un repertorio di istrionismo minimalista per cercare di interpretare una Hen che risulta fin dal principio una figura femminile schematica, sia nella sua insoddisfazione esistenziale che nel modo in cui cerca di combatterla. Una figura sviluppata senza spessore, che speriamo davvero rappresenti per la Ronan una scelta sbagliata, un incidente di percorso in una carriera che vorremmo sempre all’altezza delle sue grandi doti di attrice, dimostrate fin dai tempi di Espiazione.

Questo nuovo lungometraggio di Garth Davis si presenta come un prodotto confuso nella progettazione e approssimativo nella realizzazione. Un film di fantascienza distopica che invece fantascienza proprio non è. Perché allora non scegliere la via della semplicità e raccontare una storia d’amore e di incomprensione, di passione e frustrazione? Un interrogativo a cui Foe e i suoi realizzatori proprio non hanno saputo rispondere.

Focus: trailer del film con Will Smith e Margot Robbie

Focus: trailer del film con Will Smith e Margot Robbie

Warner Bros ha pubblicato online il primo trailer ufficiale di Focus, il film di Glen Ficarra e John Requa (Crazy, Stupid, Love, Colpo di Fulmine – Il Mago della Truffa) che vede il tuttofare Nicky (Will Smith) innamorarsi di una giovane artista alle prime armi di nome Jess (Margot Robbie).

Dopo essersi lasciati i due si ritrovano  a distanza di tre anni con Jess diventata ormai una femme fatale in tutto e per tutto e Nicky che ha costruito una vita senza di lei, ma dovrà resistere alle nuove avance della vecchia fiamma.

LEGGI ANCHE: Focus prime immagini di Will Smith e Margot Robbie

Per i due ruoli i registi avevano prima interpellato il duo Ryan Gosling ed Emma Stone, già “testati” in Crazy, Stupid, Love, oltre a Ben Affleck e Kristen Stewart ma quando Smith si è dichiarato disponibile hanno optato subito per l’attore di Men in Black. Focus uscirà in USA a febrbaio 2015.

Fonte

Focus: nuovo trailer del film con Will Smith e Margot Robbie

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Condivideranno presto il set dell’atteso film sulla Suicide Squad; ora la Warner Bros ha diffuso il nuovo trailer della prossima pellicola con Margot Robbie e Will Smith, protagonisti del romantico film di truffa, Focus, scritto e diretto da Glenn Ficarra e John Requa (Crazy Stupid Love).

Potete vedere il trailer di seguito:

Focus racconta di Nicky (Smith), un maestro esperto di depistaggio che rimane affascinanto da l’incontro con una nuova artista del depistaggio, Jess (Margot Robbie). Mentre la insegna i trucchi del mestiere, i due smettono di vedersi. Tre anni dopo, Nicky rivede l’ex fiamma, ora un femme fatale compiuta a Buenos Aires nel quale i due coopereranno insieme per una grossa truffa.

Fonte: CS

Focus: nuovo trailer del film con Will Smith

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Focus: nuovo trailer del film con Will Smith

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Warner Bros Pictures ha pubblicato online un nuovo trailer di Focus Niente è come sembra, film diretto da John Requa Glenn Ficarra e interpretato da Will Smith e Margot Robbie, con Rodrigo Santoro. Il trailer si intitola The Plan:

Nel cast del film anche Adrian Martinez, Robert Taylor, Bd Wong, Gerald Mcraney, Stephanie Honoré.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Fonte: Comingsoon.net

Focus: nuovo spot tv con Will Smith

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Focus: nuovo spot tv con Will Smith

La Warner Bros Pictures ha rilasciato un nuovo tv spot del film Focus, con  Will Smith e Margot Robbie.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Fonte

Focus: due clip italiane del film con Will Smith e Margot Robbie

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Focus: due clip italiane del film con Will Smith e Margot Robbie

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Warner Bros Italia ha pubblicato online due nuove clip italiane di Focus Niente è come sembra, film diretto da John Requa Glenn Ficarra e interpretato da Will Smith e Margot Robbie, con Rodrigo Santoro.

Nel cast del film anche Adrian Martinez, Robert Taylor, Bd Wong, Gerald Mcraney, Stephanie Honoré.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Focus prime immagini di WIll Smith e Margot Robbie

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Focus prime immagini di WIll Smith e Margot Robbie

Warner Bros ha pubblicato online le prime due immagini di Focus, il film di Glen Ficarra e John Requa (Crazy, Stupid, Love, Colpo di Fulmine – Il Mago della Truffa) che vede il tuttofare Nicky (Will Smith) innamorarsi di una giovane artista alle prime armi di nome Jess (Margot Robbie).

Dopo essersi lasciati i due si ritrovano  a distanza di tre anni con Jess diventata ormai una femme fatale in tutto e per tutto e Nicky che ha costruito una vita senza di lei, ma dovrà resistere alle nuove avance della vecchia fiamma.Per i due ruoli i registi avevano prima interpellato il duo Ryan Gosling ed Emma Stone, già “testati” in Crazy, Stupid, Love, oltre a Ben Affleck e Kristen Stewart ma quando Smith si è dichiarato disponibile hanno optato subito per l’attore di Men in Black. Focus uscirà in USA a febrbaio 2015.

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Focus Niente è come sembra: trailer italiano del film con Will Smith e Margot Robbie

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Promette di essere divertente, intrigante e al altissimo contenuto di sensualità, dati i due protagonisti, Focus Niente è come sembra diretto da John Requa Glenn Ficarra e interpretato dai due bellissimi protagonisti Will Smith e Margot Robbie, in mezzo ai quali si piazza persino Rodrigo Santoro.

Ecco un nuovo trailer italiano del film:

Nel cast del film anche Adrian Martinez, Robert Taylor, Bd Wong, Gerald Mcraney, Stephanie Honoré.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Focus : dentro Will Smith e fuori Kristen Stewart?

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will smith focusGrandi novità per Focus , il prossimo progetto, in veste di sceneggiatore e regista, di Glenn Ficarra e John Requa (Crazy, Stupid, Love). Vi avevamo detto tempo fa che Ben Affleck prima e Kristen Stewart poi avevano aderito al progetto, ma avevamo anche subito smentito la partecipazione di Affleck al film per ragioni di incompatibilità con i suoi progetti già in cantiere (leggi qui).

Adesso tramite comingsoon.net, scopriamo non solo che anche Kristen Stewart è fuori da Focus , ma che si affaccia un nuovo importante nome per il protagonista del film: Will Smith!

Non ci sono ancora molte notizie a riguardo, ma pare che Focus debba raccontare la storia d’amore che nasce tra un uomo e una giovane donna alla quale egli da lezioni di ‘furto’.

Denise DiNovi produrrà il film.

Focus – niente è come sembra: recensione del film con Will Smith

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Focus – niente è come sembra: recensione del film con Will Smith

Una bellissima donna chiede ad un affascinante uomo di liberarla da un corteggiatore troppo insistente. Lui accetta e dopo qualche ora finisce nella camera della ragazza… dove succede esattamente quello che lui aveva immaginato appena aveva posato gli occhi su quella creatura dai viso angelico e dal corpo diabolico.

Comincia così Focus – niente è come sembra, commedia dallo spirito heist ma dal tono romantico e scanzonato che vede protagonista una coppia dal feeling incredibile e dai colori ottimamente assortiti. Da una parte abbiamo Will Smith, ebano e muscoli, con il suo celebre sorriso e i modi disinvolti, dall’altra tale Margot Robbie, bionda, con grandi occhi azzurri, labbra carnose e rosse e pelle chiara e levigata. Due bellissimi che riescono a fondare sulla grande alchimia una storia per certi versi banale, ma che senza mai scadere nel patetico mette in scena diversi elementi vincenti, tra cui risate di gusto e qualche colpo di scena che, anche se non proprio furbissimo, riesce a mantenere lo spettatore connesso con la storia e i personaggi.

Focus – niente è come sembraSe da una parte conosciamo già il talento di Smith per la commedia, si veda Hitch, dall’altra scopriamo una Robbie che, dopo la sua performance sopra le righe in The Wolf of Wall Street, si rivela una vera scoperta. La sua risata aperta e luminosa e la sua bellezza così versatile potrebbero trasformarla nel nuovo genio della commedia intelligente, una risorsa per un cinema che, in questo genere, tende a ripetersi ormai da troppi anni.

Al timone di Focus – niente è come sembra ci sono Glenn Ficarra e John Requa, che dopo Crazy Stupid Love, parentesi romantica dove hanno gesito un manipolo di grandissimi attori, tornano a mescolare truffa, inganni e affari di cuore, come hanno fatto in Colpo di fulmine – il mago della truffa.

In alcuni casi prevedibile, in altri irriverente, il film è una godibilissima commedia che lascia gli occhi dello spettatore pieni della bellezza dei protagonisti e il viso teso in una risata che accompagna fino all’ultima inquadratura.

Focus – Niente è come sembra: tre clip del film con Will Smith

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Focus – Niente è come sembra: tre clip del film con Will Smith

Guarda tre nuove clip di Focus – Niente è Come Sembra di Glenn Ficarra & John Requa e con protagonisti Will Smith e Margot Robbie.

Nel cast del film anche Adrian Martinez, Robert Taylor, Bd Wong, Gerald Mcraney, Stephanie Honoré.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Focus – Niente è come sembra: trama e cast sul film con Will Smith

La magia al cinema è da sempre un elemento vincente. Che sia o meno protagonista dei film in cui compare, questa risulta ancora oggi un elemento che, grazie agli effetti speciali, continua a sorprendere spettatori di ogni dove. La stessa figura del prestigiatore è divenuta particolarmente popolare sul grande schermo, con film come The Illusionist, The Prestige, Scoop e il più recente Now You See Me a dimostrarne il carisma e il fascino. Un altro titolo di buon successo appartenente a questo filone è Focus – Niente è come sembra (qui la recensione), scritto e diretto nel 2015 da Glenn Ficarra e John Requa.

I due sceneggiatori e registi, già celebri per il film Crazy, Stupid, Love, hanno qui dato vita ad una brillante commedia ambientata nel mondo della magia, delle truffe e del crimine. Con la supervisione del celebre illusionista Apollo Robbins, il film si svela dunque come una continua sorpresa tra inganni e seduzione, mettendo inoltre insieme una coppia cinematografica particolarmente vincente. Con un budget di 50 milioni di dollari, il film è arrivato a guadagnarne oltre 150 in tutto il mondo, confermando l’interesse degli spettatori per questa tipologia di film.

Focus – Niente è come sembra si dimostra infatti un perfetto titolo da intrattenimento, con momenti sinceramente divertenti e colpi di scena ben orchestrati. Tra heist movie e romance, la figura del truffatore che si avvale della magia colpisce ancora una volta il centro del bersaglio. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Focus – Niente è come sembra: la trama del film

Protagonista del film è Nicky Spurgeon, cresciuto in una famiglia di truffatori e ora divenutolo a sua volta. Tramite le sue incredibili doti da prestigiatore, egli riesce a portare a segno una numerosa serie di colpi, tramite i quali si arricchisce enormemente. La sua specialità, in particolare, consiste nel distrarre le sue vittime, facendole focalizzare su un dettaglio, mentre lui può concentrarsi sul vero obiettivo: il bottino da sottrarre, agendo indisturbato. Per lui le cose cambiano drasticamente quando una sera, a New Orleans, incontra una ragazza di nome Jess Barrett. La giovane gli chiede di insegnarle tutto ciò che sa sulla magia, poiché desidera diventare anche lei una truffatrice.

Ben presto, il rapporto tra i due si trasforma in un rapporto sentimentale particolarmente coinvolgente. Nicky insegna a Jess ogni cosa e i due arrivano a mettere a segno una truffa da due milioni di dollari. Spaventato però da ciò che prova per lei e dal modo in cui questo può distrarlo dalla sua attività, Nicky decide di abbandonarla lasciandole la sua parte della vincita. Tre anni dopo, tuttavia, i due si rincontreranno durante una gara automobilistica di Formula Uno. Jess è ora una truffatrice esperta e Nicky ricasca perdutamente nell’amore per lei. Lui è cambiato, lei è cambiata, ora una relazione tra di loro sembra possibile, non fosse per un uomo d’affari da loro truffato in cerca di vendetta.

Focus - Niente è come sembra cast

Focus – Niente è come sembra: il cast del film

Per il ruolo dei due protagonisti, i registi volevano gli attori Ryan Gosling ed Emma Stone, che avevano già diretto in Crazy, Stupid, Love. I due tuttavia non si interessarono al progetto e ciò costrinse a valutare altri nomi. Per la parte di Nicky furono considerati anche Ben Affleck, Brad Pitt e Will Smith. I primi due rinunciarono per via di altri impegni, portando alla scelta di Smith per il ruolo. L’attore, affascinato dal ruolo, accettò subito di partecipare al progetto. Egli si preparò trascorrendo diverso tempo insieme ad Apollo Robbins, il consulente del film, il quale gli insegnò numerosi trucchi e illusioni. Per il ruolo della bella Jess, invece, dopo la Stone era stata scelta l’attrice Kristen Stewart.

Questa, tuttavia, rinunciò al progetto a causa della troppa differenza d’età tra lei e Smith. Al suo posto venne dunque scelta Margot Robbie, divenuta intanto celebre grazie a The Wolf of Wall Street. L’attrice venne convocata mentre si trovava in vacanza in Croazia. Rapidamente fece i bagagli e prese il primo volo per New York. A far ottenere la parte all’attrice fu la sua risposta alla notizia che Smith era in ritardo poiché veniva dal Queens. La Robbie esclamò infatti “Io arrivo da un’isola della Croazia eppure sono qui in orario”. Nel film è poi presente l’attore brasiliano Rodrigo Santoro, noto per essere stato Serse in 300, nei panni dell’antagonista Garriga. Gerald McRaney è invece il bravo destro di Garriga.

Focus – Niente è come sembra: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Focus – Niente è come sembra è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, ChiliGoogle Play, Apple iTunes, Tim Vision, Amazon Prime Video e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 26 settembre alle ore 21:00 su 20 Mediaset.

Fonte: IMDb

Focus – Niente è come sembra: la spiegazione del finale del film

Focus – Niente è come sembra: la spiegazione del finale del film

Focus – Niente è come sembra (leggi qui la recensione), con Margot Robbie e Will Smith, è pieno di colpi di scena, tradimenti e alleanze segrete fino agli ultimi istanti, e il finale del film potrebbe richiedere qualche spiegazione. Ogni personaggio del film ha avuto un ruolo nel rendere credibili i colpi di scena, ma nemmeno loro sono riusciti a rendere completamente chiare tutte le sorprese presenti. Ci sono stati infatti diversi punti salienti della trama che si sono verificati solo negli ultimi 30 minuti del film e che potrebbero richiedere una spiegazione.

Sebbene Nicky (Will Smith) fosse stato assunto per truffare il rivale di Garriga (Rodrigo Santoro), il finale di Focus – Niente è come sembra ha rivelato che il suo vero piano era quello di vendere versioni autentiche del suo software di iniezione del carburante EXR. Sfortunatamente, il suo piano non è andato liscio e sia Nicky che Jess (Margot Robbie) sono stati catturati da Garriga e dal suo capo della sicurezza, Owens (Gerald McRaney). Da quel momento in poi, tutto nel finale è successo molto rapidamente: Nicky è stato colpito, Owens ha rivelato di essere suo partner e padre prima di salvargli la vita, poi ha tradito Nicky e si è preso i soldi.

Quanto tempo Bucky e Nicky hanno lavorato insieme

Uno dei colpi di scena più grandi alla fine del film è stata dunque la rivelazione che Owens in realtà non lavorava per Garriga, ma era Bucky, il padre adottivo di Nicky. Evidentemente, il duo di truffatori padre-figlio aveva lavorato insieme fin dall’inizio, ma Nicky aveva dimenticato di dare a Jess quell’informazione. Bucky ha detto che aveva lavorato come capo della sicurezza di Garriga per tre anni, cercando di truffarlo. Quando Garriga ha assunto Nicky, hanno unito le forze. Il motivo per cui Owens e Nicky sembravano così antagonisti l’uno verso l’altro non era perché stavano litigando, ma semplicemente perché avevano un rapporto teso in generale.

La collaborazione tra Nicky e Bucky ha avuto un ruolo fondamentale in Focus – Niente è come sembra. In qualità di infiltrato, Bucky è stato in realtà il motivo per cui Nicky ha ottenuto la copia originale dell’EXR invece di quella falsa che Garringa voleva che vendesse. Essendo il suo capo della sicurezza, Garringa si fidava di “Owens”, il che ha permesso a Bucky di ottenere il software originale. Poi, verso la fine, Bucky ha mandato un messaggio a Nicky dicendogli che Garriga aveva scoperto il suo doppio gioco. Infine, una volta che Nicky e Jess sono stati catturati, Bucky li ha fatti uscire premendo il “pulsante di emergenza Toledo” e sparando a Nicky per dimostrare che non stavano lavorando insieme.

Focus - Niente è come sembra film

Bucky ha abbandonato Nicky perché “l’amore ti ucciderà”

Parte del motivo per cui Bucky e Nicky hanno interpretato nemici così convincenti è perché avevano un rapporto padre-figlio molto teso. Nicky ha detto a Jess all’inizio di Focus – Niente è come sembra che Bucky lo aveva abbandonato da bambino, e lui pensava che fosse perché Nicky era troppo debole per una vita criminale. Alla fine, tuttavia, Bucky ha rivelato di aver abbandonato Nicky perché lo amava troppo. Bucky ha detto che gli avevano puntato una pistola contro durante una partita di carte truccata e che l’unica cosa a cui riusciva a pensare era Nicky. In quel momento ha deciso di allontanarsi dal figlio.

Sebbene amasse Nicky, Bucky ha comunque preferito il crimine al figlio adottivo. Come ha spiegato Bucky, “l’amore ti ucciderà in questo giro. Non c’è posto per quella merda qui. Non c’è felicità in questo”. Bucky vedeva essenzialmente il suo amore per Nicky come una debolezza che metteva in pericolo la sua vita e le sue truffe, quindi ha abbandonato suo figlio. Bucky difficilmente vincerà il premio di padre dell’anno, ma la sua ragione per andarsene era un po’ migliore di quanto Nicky pensasse inizialmente. C’è persino la possibilità che Bucky se ne sia andato per impedire a Nicky di vivere una vita pericolosa, anche se questo potrebbe essere troppo generoso per un truffatore.

Perché Bucky ha preso i soldi dell’EXR

Anche se Bucky e Nicky hanno avuto un momento di sincerità alla fine di Focus – Niente è come sembra, il padre ha comunque rubato tutti i guadagni che avevano ottenuto vendendo il software EXR. Poco prima di rubare i 27 milioni di euro, Bucky ha detto a Nicky che avrebbe preso i soldi perché suo figlio non era davvero un ladro, quindi non gli doveva alcuna cortesia professionale. Come ha detto: “Sai come si dice che c’è onore tra i ladri? Beh, tu non sei un ladro, Mellow. Hai fatto la tua scelta”. Bucky era arrabbiato con suo figlio per aver gettato al vento anni di formazione come truffatore per amore, quindi ha preso i soldi per sé.

Nicky aveva scelto Jess invece del lavoro nel momento stesso in cui l’aveva aspettata nella stanza d’albergo invece di scappare quando Bucky gli aveva mandato un messaggio. In sostanza, aveva preso la decisione esattamente opposta a quella di Bucky quando aveva deciso di abbandonare la vita di Nicky. Questa era la chiave della decisione di Bucky alla fine del film: la cosa più importante nella vita di Bucky era essere un truffatore, ma Jess era la cosa più importante per Nicky. Bucky aveva scelto più volte di dare la priorità alle sue attività criminali rispetto a Nicky; prendere i soldi dell’EXR era solo l’ultimo esempio.

 

Jess ha rubato l’orologio da 200.000 dollari di Garriga alla fine di Focus – Niente è come sembra

Sebbene non abbiano ottenuto i 27 milioni di euro dalla vendita dei sistemi EXR, Nicky e Jess non sono usciti a mani vuote dalla conclusione di Focus. Uno dei motivi per cui Jess si trovava a Buenos Aires era proprio quello di rubare l’orologio di Garriga, un Piaget Emperador che Jess valutava 200.000 dollari. Mentre Jess accompagnava Nicky all’ospedale, lui ha guardato in basso e ha visto che lei aveva rubato l’orologio di Garriga. Subito dopo che Bucky ha sparato a Nicky, Garriga ha afferrato Jess per il mento per urlare contro di lei, e lei gli ha sfilato l’orologio dal polso nella confusione. Evidentemente, ha imparato da Nicky a non perdere mai la concentrazione, qualunque cosa accada.

Il vero significato del finale di Focus – Niente è come sembra 

Focus – Niente è come sembra è un film sull’amore, in particolare su come le persone valutano l’amore rispetto al denaro, e nessun altro personaggio lo dimostra meglio di Bucky e Nicky. Bucky dava più valore al suo stile di vita criminale e al denaro che gli procurava che a qualsiasi altra cosa, persino alla sua famiglia. Ha sparato e ucciso suo padre per sopravvivere a una truffa e ha abbandonato suo figlio per concentrarsi sulla sua carriera criminale. Nicky, invece, nel corso del film ha imparato che l’amore vale più del denaro. Alla fine ha deciso di essere onesto con Jess e di avere una relazione con lei, e apparentemente ha abbandonato la sua vita da truffatore.

Anche il modo in cui Bucky e Nicky si sono separati la dice lunga su ciò che Focus – Niente è come sembra ha da dire sul valore dell’amore. Bucky ha scelto il denaro piuttosto che l’amore di suo figlio, e se n’è andato da solo, portando con sé un bagaglio davvero pesante. Nicky ha scelto l’amore e Jess ha finito per portarlo in ospedale, alleggerendogli letteralmente il carico. Bucky e Nicky non potrebbero essere più opposti l’uno all’altro e Focus mostra chiaramente che Nicky ha ottenuto il meglio. Anche con tutte le vincite che ha truffato in Focus – Niente è come sembra, il premio più grande di Nicky è stata la sua relazione con Jess.

Focus – niente è come sembra: due clip con Margot Robbie e Will Smith

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Ecco due clip dal film Focus – niente è come sembra. Nel film sono protagonisti Will Smith e Margot Robbie, alle prese con truffe, trucchi e qualche sensuale scherzetto.

Nel cast del film anche Adrian Martinez, Robert Taylor, Bd Wong, Gerald Mcraney, Stephanie Honoré.

Will Smith interpreta Nicky, esperto maestro nel depistaggio, che si ritrova coinvolto sentimentalmente con un’aspirante criminale, Jess (Margot Robbie). Mentre Nicky cerca di insegnarle i trucchi del mestiere, il rapporto tra i due diventa molto intimo, col risultato che Jess viene allontanata brutalmente. Tre anni dopo, l’ex fiamma, ormai compiuta femme fatale, si  presenta a Buenos Aires in occasione di una corsa automobilistica molto rischiosa. Nel bel mezzo dell’ultima pericolosissima missione di Nicky, lei rischierà di mandare all’aria i suoi piani… ed il consumato truffatore potrebbe trovarsi in seria difficoltà.

focus-will-smithFocus – Niente è Come Sembra”, è scritto e diretto da Glenn Ficarra & John Requa (“Crazy, Stupid, Love.”).  Prodotto da Denise Di Novi (“Crazy, Stupid, Love.”) con Charlie Gogolak e Stan Wlodkowski come produttori esecutivi.

Il cast è guidato dall’attore nominato all’Oscar, Will Smith (“La Ricerca della Felicità”, “Ali”), Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”), Rodrigo Santoro (i film “300”) e Gerald McRaney (la serie televisiva, “House of Cards- Gli Intrighi del Potere”).

Il team creativo che ha lavorato dietro le quinte, include il direttore della fotografia Xavier Grobet (“Non Dico Altro”), la scenografa Elizabeth Mickle (“Drive”), il montatore Jan Kovac (la serie televisiva della HBO “Curb Your Enthusiasm”), e la costumista Dayna Pink ed il compositore Nick Urata di “Crazy, Stupid, Love.”.

Apollo Robbins, soprannominato ‘Il Ladro Gentiluomo’, ha prestato la sua consulenza ideando e coreografando i movimenti delle mani per furti e inganni.
Warner Bros. Pictures presenta “Focus– Niente è Come Sembra”, una produzione Di Novi Pictures e Zaftig Films.

Fly Me to the Moon continua a non impressionare al box office

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Fly Me to the Moon continua a non impressionare al box office

Dopo un incasso di 995.000 dollari il 21 luglio, Fly Me to the Moon ha ufficialmente superato i 30 milioni di dollari al box office mondiale. Nonostante questo piccolo traguardo, il film continua a non impressionare in un contesto di successo finanziario al box office attuale, con l’ultimo weekend del 19 luglio che ha visto il film piazzarsi al sesto posto dietro a film del calibro di Inside Out 2, Despicable Me 4 e il nuovissimo Twisters.

Purtroppo, l’accoppiata di star hollywoodiane Scarlett Johansson e Channing Tatum non è stata sufficiente a dare vita a Fly Me to the Moon, con il suo lancio iniziale che ha faticato a entrare trionfalmente nell’atmosfera delle sale e ad attirare un numero sufficiente di spettatori. Nonostante una campagna di marketing tradizionale, il film diretto da Greg Berlanti ha impallidito rispetto all’horror a basso costo Longlegs, il cui marketing virale lo ha visto correre verso un impressionante ritorno al box office.  Nonostante gli scarsi risultati finanziari di Fly Me to the Moon, il film è stato in qualche modo elogiato dalla critica.

Twisters ha conquistato la testa del box office

Twisters film 2024

All’ombra dell’infausto destino di Fly Me to the Moon, Twisters, l’atteso sequel del classico del 1996, ha sbaragliato la concorrenza con una fantastica apertura al botteghino. l film di Glen Powell sulla caccia alle tempeste ha già incassato oltre 120 milioni di dollari in tutto il mondo, divisi tra 80 milioni di dollari in patria e 40 milioni di dollari all’estero. Nonostante sia nelle sale da soli quattro giorni, il film ha già incassato quasi la metà del suo budget stimato di 200 milioni di dollari, a differenza di Fly Me to the Moon che deve ancora raggiungerne un terzo.

Oltre a essere un successo al botteghino grazie alla popolarità dell’originale, il film è anche una masterclass di divertimento cinematografico ad alta velocità. Ancora una volta, Daisy Edgar-Jones e Glen Powell dimostrano di essere in grado di sostenere una storia emozionante e di essere all’altezza di un film che ha una portata e una posta in gioco elevata.  Fly Me to the Moon ha raggiunto i 30 milioni di dollari al box office mondiale. È possibile vedere il film nelle sale proprio ora.

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna: trailer con Scarlett Johansson e Channing Tatum

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Eagle Pictures ha diffuso il trailer di Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna con Scarlett Johansson e Channing Tatum. Diretto da Greg Berlanti, il film è scritto da Rose Gilroy ed è basato sulla storia di Bill Kirstein e Keenan Flynn. I produttori sono Scarlett Johansson, Jonathan Lia, Keenan Flynn, Sarah Schechter e Robert J. Dohrmann è il produttore esecutivo.

Completano il cast Nick Dillenburg, Anna Garcia, Jim Rash, Noah Robbins, Colin Woodell, Christian Zuber, Donald Elise Watkins con Ray Romano e Woody Harrelson. Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna sarà al cinema dall’11 luglio distribuito da Eagle Pictures.

La trama di Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna

Interpretato da Scarlett Johansson e Channing Tatum, Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna è un’intelligente ed emozionante commedia drammatica, ambientata nel contesto dello storico allunaggio NASA dell’Apollo 11. Assunta per rilanciare l’immagine pubblica della NASA, Kelly Jones (Johansson), ragazza prodigio del marketing, si scontrerà con Cole Davis (Tatum), direttore del programma di lancio,  creando scompiglio nel suo già difficile compito. Quando la Casa Bianca ritiene che la missione sia troppo importante per fallire, Kelly Jones viene incaricata di inscenare un finto sbarco sulla Luna come piano di riserva. A quel punto il conto alla rovescia inizia davvero.

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna: recensione del film con Scarlett Johansson e Channing Tatum

Scarlett Johansson e Channing Tatum sono i protagonisti della nuova commedia romantica di Apple Original Films, in uscita questo giovedì al cinema con Sony Pictures che si occupa della distribuzione. Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna però è ambientato in preciso momento storico degli Stati Uniti, durante la corsa allo spazio alla fine degli anni Sessanta.

Questo è anche un ritorno dietro alla macchina da presa di Greg Berlanti, sceneggiatore ma anche produttore di serie di successo come Riverdale o L’assistente di volo – The Flight Attendant, per citare le più recenti, che riprova da regista dopo l’ottima trasposizione del romanzo Young Adult Tuo, Simon.

La trama di Fly Me to the Moon

Kelly Jones, l’attrice ma anche produttrice Scarlett Johansson, è una donna in carriera, un’allieva per così dire della “scuola Don Draper” in Mad Men, a capo di un‘agenzia marketing e pubbicitaria che dirige con Ruby, l’attrice comica Anna Garcia. La sua prima scena è la perfetta rappresentazione del suo personaggio, infatti si finge incinta per far vendere auto familiari durante una riunione aziendale.

Dall’altra parte, non della luna, troviamo Cole Davis, interpretato da Channing Tatum, un ex soldato che non essendo riuscito a diventare un astronauta per volare nello spazio, ha accettato il ruolo di direttore delle missioni spaziali americane. L’uomo è a capo proprio del lancio che porterà l’uomo sulla luna, ma siamo alla fine del 1968 e la Casa Bianca non vuole più finanziare la NASA, visto che le ultime esercitazioni si sono dimostrate fallimentari. Siamo in piena Guerra Fredda e l’America sta affrontando la sanguinosa guerra del Vietnam, quindi i cittadini americani non sono più interessati allo sbarco sull’unico satellite naturale della Terra.

Kelly quindi viene coinvolta dal governo per aiutare a “vendere la luna”, direttamente da Moe Burkus, un misterioso uomo vicino al Presidente e interpretato da Woody Harrelson. La protagonista accetta la sfida e vola in Florida, accompagnata dalla sua collega di lavoro Ruby, si trasferisce al Kennedy Space Center dove porta, fin dall’arrivo, scompiglio ma anche nuovi investimenti per la conquista dello spazio.

Fly Me to the Moon – Come vendere la luna

Ovviamente Kelly non viene accolta bene dai vari componenti della missione spaziale. Cole infatti crede che l’Apollo11 è forse il più grande risultato nella storia dell’umanità e quindi non vuole che il suo lavoro diventi un prodotto di consumo che deve essere venduto. Proseguendo però tutti alla NASA iniziano a cambiare idea quando vedono che i risultati portano nuovi soldi dai vari rappresentanti del governo e una popolarità mai vista prima per la missione lunare. Infatti Neil Amstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin, i tre giovani astronauti statunitensi diventano, grazie all’intraprendente Miss Jones vere e proprie star della pubblicità del tempo come testimonial di orologi firmati ma anche personaggi stampati sulle scatole dei cereali per la colazione.

I mesi passano e Kelly e Cole iniziano, come succede nelle commedie romantiche, a piacersi e frequentarsi anche fuori dalla base spaziale. Intanto però la missione dell’Apollo 11 si è trasformata in una vera competizione contro l’Unione Sovietica, quindi il Presidente Nixon non vuole fallire e chiede attraverso l’aiuto del suo fidato Moe di girare un falso dell’allunaggio in caso che la missione fallisca. Kelly Jones viene incaricata anche per questo nuovo compito e obbligata ad inscenare un finto sbarco sulla Luna come piano di riserva. Cole e il suo team sono sempre più convinti che l’uomo camminerà sulla luna invece la protagonista dovrà scegliere se seguire la testa o il cuore per il bel direttore del lancio.

Le due facce di Fly Me to the Moon

Fly Me to the Moon di Greg Berlanti ha sicuramente tutti i tratti distintivi di una drammatizzazione di una “storia vera”, dove si può scegliere la versione a cui decidere di credere. Alcuni pensano ancora che gli sbarchi sulla Luna siano stati falsificati, sebbene il film sia vagamente basato su eventi della vita reale, si prende molte libertà creative. Ma il regista che da sempre sa dosare comicità e romanticismo, porta sul grande schermo una romcom divertente con una coppia che fa scintille fin dal loro primo incontro, in un tipico diner americano.

Scarlett Johansson e Channing Tatum sono molto bravi e la chimica tra i loro personaggi funziona anche esteticatamente parlando. L’attrice vista di recente anche in Asteroid City, sembra la tipica bellezza anni Sessanta senza sforzi e l’attore americano finalmente non si spoglia e recita un ruolo perfetto per lui, quello di un soldato con buoni principi che da sempre è al servizio per il suo Paese. Per concludere Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna possiede tutte le qualità per diventare uno dei film romantici più popolari di quest’estate fatto di tanta nostalgia per i favolosi anni Sessanta e di grosse risate per tutta la sua durata.

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna, nuovo trailer del film con Scarlett Johansson

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Eagle e Sony hanno diffuso un nuovo divertente trailer di Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna con Scarlett Johansson e Channing Tatum. Diretto da Greg Berlanti, il film è scritto da Rose Gilroy ed è basato sulla storia di Bill Kirstein e Keenan Flynn. I produttori sono Scarlett Johansson, Jonathan Lia, Keenan Flynn, Sarah Schechter e Robert J. Dohrmann è il produttore esecutivo.

Completano il cast Nick Dillenburg, Anna Garcia, Jim Rash, Noah Robbins, Colin Woodell, Christian Zuber, Donald Elise Watkins con Ray Romano e Woody Harrelson.
Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna sarà al cinema dall’11 luglio distribuito da Eagle Pictures.

La trama del film Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna

Interpretato da Scarlett Johansson e Channing Tatum, Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna è un’intelligente ed emozionante commedia drammatica, ambientata nel contesto dello storico allunaggio NASA dell’Apollo 11. Assunta per rilanciare l’immagine pubblica della NASA, Kelly Jones (Johansson), ragazza prodigio del marketing, si scontrerà con Cole Davis (Tatum), direttore del programma di lancio,  creando scompiglio nel suo già difficile compito. Quando la Casa Bianca ritiene che la missione sia troppo importante per fallire, Kelly Jones viene incaricata di inscenare un finto sbarco sulla Luna come piano di riserva. A quel punto il conto alla rovescia inizia davvero.

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna in sala con l’Agenzia Spaziale Italiana – prenota il tuo posto

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Un inizio settimana a dir poco spaziale quello che si prospetta lunedì 8 luglio nell’Auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in via del Politecnico snc. ASI e Sony Pictures presenteranno in anteprima il film Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna, che uscirà ufficialmente in tutte le sale l’11 luglio.

L’ingresso nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana è consentito a partire dalle ore 18:45. Alle ore 20:00 il presidente dell’ASI Teodoro Valente introdurrà la proiezione. Sarà presente all’anteprima anche l’astronauta italiano Umberto Guidoni.

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Prodotta da Apple Original Films e Sony Pictures e distribuita in Italia da Eagle Pictures, la pellicola, interpretata da Scarlett Johansson e Channing Tatum è un’intelligente ed emozionante commedia drammatica, ambientata nel contesto dello storico allunaggio NASA: l’Apollo 11. La protagonista Kelly Jones (Johansson) è una ragazza prodigio del marketing che viene assunta per rilanciare l’immagine pubblica dalla NASA e per inscenare un finto sbarco sulla Luna come piano di riserva qualora la missione dovesse fallire. Kelly Jones si scontrerà con Cole Davis (Tatum), direttore del programma di lancio, creando scompiglio nel suo già difficile compito.

Fly Me to the Moon - Le due facce della Luna Scarlett Johansson

Fly – Vola verso i tuoi sogni: tutto quello che c’è da sapere sul film

Il cinema ha sempre puntato sulla danza per poter rappresentare al meglio i sentimenti dei personaggi altrimenti inesprimibili solo con le parole e non sorprende dunque che questa forma d’arte sia stata portata più volte sullo schermo, in tutte le sue sfumature possibili. Dalla danza classica di Billy Elliot fino a quella di Il cigno nero, dall’hip hop del franchise di Step Up (i cui ultimi capitoli sono Step Up Revolution e Step Up All In) e tante altre varianti ancora. A questi si aggiunge anche il film tedesco Fly – Vola verso i tuoi sogni.

Diretto dalla regista , celebre per film come Bandits, Blood and Chocolate – La caccia al licantropo è aperta o la serie di Windstorm, questo suo nuovo lungometraggio mette in scena un racconto di rinascita e di formazione al ritmo della danza urbana, accompagnato da musica pulsante e scatenate performance di ballo interpretate da ballerini Hip-Hop-Freestyle professionisti di livello internazionale. Ancora una volta, dunque, la danza diventa il mezzo attraverso cui i protagonisti riescono ad esprimere il proprio disagio e i propri sogni.

Uscito anche nelle sale italiane, ma passato purtroppo in sordina, è questo un film che può essere ora riscoperto grazie al suo passaggio televisivo. Film che appassionerà tanto i fan della danza quanto chi la conosce poco. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a . Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama di Fly – Vola verso i tuoi sogni 

Il film racconta la storia di Bex, una ragazza di 20 anni finita in prigione per uno sfortunato incidente. Ora che si trova in carcere, la giovane deve sottoporsi a un programma di riabilitazione molto difficile. Grazie a un’insegnante di danza, che fa lezioni nel penitenziario, Bex scopre dentro di sé la passione per ballo. Lei e altri giovani detenuti, aiutati dall’insegnante, riescono a formare un gruppo di danza, che permetta loro di riuscire ad affrontare meglio la vita una volta fuori dal carcere.

Fly - Vola verso i tuoi sogni cast

Il cast del film

Ad interpretare Bex vi è l’attrice tedesca Svenja Jung, già vista anche in un episodio della serie di Netflix Dark ma meglio nota per la sua partecipazione alle serie L’imperatrice, Spy/Master e Crooks. Nel ruolo di Jay, il ragazzo verso cui Bex svilupperà dei sentimenti, è invece interpretato da Ben Wichert, ballerino e coreografo di fama internazionale, qui alla sua prima partecipazione ad un lungometraggio. L’attrice Jasmin Tabatabai interpreta invece Ava, l’allenatrice di Bex che la spinge verso il mondo del ballo.

Completano il cast Nicolette Krebitz nel ruolo di Sara, Katja Riemann in quello della dottoressa Goldberg e Aleksandar Jovanovic in quello di Herr Hartmann. Oltre a Wichert, tra i campioni del mondo di ballo che hanno preso parte come attori al film vi sono Majid Kessab, Yui Kawaguchi, Willy Hem, Luwam “Luulu” Russom, Christian “Robozee” Zacharas, Sebastian “Killasebi” Jaeger e Jenny “Tweetie” Freitag-Praxmarer.

Il trailer di Fly – Vola verso i tuoi sogni e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Fly – Vola verso i tuoi sogni grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TVCGTVRai Play e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 3 luglio alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Flowers of Taiwan dal 24 al 27 settembre a Roma

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Flowers of Taiwan dal 24 al 27 settembre a Roma

Dopo il successo della prima edizione torna a Roma per il secondo anno l’imperdibile appuntamento Flowers of Taiwan. Dal 24 al 27 settembre è andato in scena lo spin-off di Asiatica Film Festival al Cinema Farnese in Piazza Campo de’ Fiori, a cura di Italo e Giacomo Spinelli, sessant’anni di cinema taiwanese in una rassegna unica con numerose premiere italiane.

La rassegna ha avuto inizio giovedì 24 settembre con due pietre miliari del primo cinema commerciale in lingua taiwanese (Taiyupian) degli anni ‘60, restaurati dal Taiwan Film Institute e in premiere italiana: The Husband Secret (1960) e The Rice Dumpling Vendors (1969) dei pionieri del cinema popolare rispettivamente Lin Tuan-chiu e Hsin Chi. La chiusura è stata invece dedicata alla nuova generazione di registi, ancora Chung Mong-hong con Soul (2013) e a seguire, con i loro nuovi film, in premiere italiana Boluomi (2019) di Lau Kek-huat e Lin Shu-yu’s con The Garden of Evening Mists (2019) sontuosa storia d’amore, candidata a nove premi al più recente Golden Horse Film Festival di Taiwan. Questi ultimi hanno segnato una svolta positiva, in qualità e popolarità, nel cinema contemporaneo taiwanese. Il pubblico ha avuto il privilegio di un incontro virtuale ad introduzione delle loro opere con i registi Hsu John, Lau Kek-huat e Lin Shu-yu’s.

Flower Film Festival 2012: porta il grande cinema sull’Amiata

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Dall’11 al 15 luglio, le pendici del Monte Amiata si animano con le luci del cinema internazionale del Flower Film Festival 2012. Tre le sezioni dedicate al cinema all’interno della VI edizione del Festival

Flow – Un mondo da salvare: recensione del film di Gints Zilbalodis

Nel caos di film, serie e prodotti audiovisivi che ogni giorno affollano i nostri schermi, è facile rimanere storditi e finire con il sentirsi anestetizzanti nei confronti di certe narrazioni o immagini. Ecco perché l’arrivo di un film come Flow – Un mondo da salvare è da salutare con grande entusiasmo, in quanto riporta gli spettatori alla riscoperta di una dimensione artistica in cui è ancora possibile provare sincero stupore. Una dimensione che si basa sugli elementi primari a partire dai quali fare di necessità virtù e realizzare così un’opera capace di parlare a tutti in modo sincero e diretto.

Gints Zilbalodis, regista lettone già distintosi nel campo dell’animazione grazie a diversi cortometraggi e ad Away, suo film d’esordio, ci consegna con questa sua opera seconda un film magnifico per numerevoli ragioni, che andremo qui di seguito ad esplorare proprio come i protagonisti di Flow – Un mondo da salvare esplorano gli ambienti con cui entrano in contatto. Dopo essere stato presentato con successo nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes e aver vinto l’Oscar come Miglior film d’animazione, questo si conferma un’esperienza da non perdere, di quelle che ormai al cinema capita di fare poche volte.

La trama di Flow – Un mondo da salvare

Il mondo sembra volgere alla termine, brulicante di tracce della presenza umana ma completamente privo degli umani stessi. Protagonista del racconto è infatti un gatto, animale solitario che si ritroverà suo malgrado a vivere la più imprevedibile delle avventure. Un’alluvione senza precedenti sommerge infatti il mondo, costringendo il felino a trovare riparo in una barca su cui si trovano però anche altre specie animali. Nonostante le loro differenze, si troveranno a dover fare squadra, navigando attraverso mistici paesaggi sommersi e affrontando le sfide proposte da questo nuovo mondo.

Flow - Un mondo da salvare Gints Zilbalodis
Una scena dal film Flow – Un mondo da salvare

Una fiaba per riscoprirsi parte del mondo

Flow, il flusso, quello dell’alluvione che sommerge le terre ma anche quello che scorrendo ci porta a vivere l’avventura a cui siamo destinati. Partendo da questo principio, tutto il film è un continuo movimento (mozzafiato) – della macchina da presa, delle correnti d’acqua, dei personaggi, della barca su cui hanno trovato riparo – che porta ad attraversare non solo ambienti diversi ma anche differenti stati d’animo. Li viviamo a partire dall’esperienza che ne fanno gli adorabili protagonisti – un gatto, un cane, un lemure, un capibara e un uccello – e potendo così osservare il modo in cui il viaggio li cambia.

Zilbalodis ha infatti concepito il film come un vero e proprio road movie, un’avventura dal grande fascino visivo – merito di un’animazione “grezza” e onirica, che trova proprio in queste sue particolarità il proprio valore – che partendo da premesse narrativi semplici (ma mai semplicistiche!) sprigiona davanti ai nostri occhi una serie di tematiche che vanno dalla natura alla sua salvaguardia e fino all’importanza del fare squadra dinanzi alle avversità, superando ogni possibile e sciocca differenza. Perché pur non essendo minimamente antropomorfizzati, gli animali protagonisti non possono non ricordarci delle precise qualità umane, dall’isolamento all’avidità.

Una fiaba, dunque, che – come tutte le fiabe – parla di noi e della nostra contemporaneità. Lo fa però in modo assolutamente privo di moralismi, adoperando un’innocenza a cui non si può rimanere estranei e attraverso una serie di idee e precise scelte di messa in scena particolarmente convincenti. Una fiaba capace di divertire, commuovere e anche incutere timore, grazie anche alle musiche dello stesso Zilbalodis e di Rihards Zalupe, che forniscono un accompagnamento sonoro estremamente suggestivo, perfettamente combinato con le tante sonorità naturali che animano il film.

Una scena dal film Flow - Un mondo da salvare
Una scena dal film Flow – Un mondo da salvare

Il linguaggio delle emozioni

Non ha bisogno di dialoghi Zilbalodis, così come non ne ha avuto bisogno per il suo primo lungometraggio, Away. Portando avanti un’attenta ricerca sull’immagine, il regista e il suo team riescono brillantemente nell’obiettivo di realizzare un film che, affidandosi unicamente alle immagini e ai suoni, riesce a comunicare con grande forza i propri messaggi e le proprie emozioni senza il bisogno di alcun orpello in più. Motivando il suo totale rifiuto del parlato nelle proprie opere, il regista ha spiegato che di un film ciò che ricorda meglio sono le scene silenziose che si fondano sull’eloquenza delle immagini.

Ed è così anche per Flow – Un mondo da salvare, che offre una serie di quadri di straordinaria bellezza, capaci di rimanere impressi nella mente per i loro colori e tutti gli altri elementi che li compongono, che siano la foresta selvaggia, le architetture umane o gli espressivi occhi dei protagonisti. Non si avverte dunque mai la mancanza di un dialogo, di una voce umana, non solo perché Flow – Un mondo da salvare è già così meravigliosamente ricco a livello sonoro, ma anche perché da un certo punto in poi ci sembra di poter davvero comprendere i versi degli animali e ciò che vogliono dire.

Soprattutto, però, assistiamo alla loro evoluzione nel modo più corretto: osservandola attivamente. Del gatto protagonista, ad esempio, non viene mai detto a parole “ricerca la solitudine, imparerà ad amare il gruppo”, ma assistiamo a questo cambiamento giungendo noi stessi a questa conclusione, vedendolo passare dal suo solitario specchiarsi nell’acqua al farlo in compagnia dei suoi nuovi amici. Questo vale in realtà per ogni valore che il film vuole trasmetterci, riuscendo a farlo proprio perché trova il modo di comunicarlo in modo universale, parlando il linguaggio delle emozioni anziché quello delle parole.

Flow – Un mondo da salvare è una carezza al cuore

Flow – Un mondo da salvare è allora davvero un film che merita di non passare inosservato, di non finire schiacciato dalla mole di titoli che ogni giorno si accalcano in sala o sulle piattaforme venendo divorati e ben presto dimenticati. Zilbalodis ci consegna un’opera speciale, tra le più importanti di quest’anno cinematografico, che chiede allo spettatore di non forzarsi nella ricerca di determinati significati ma di abbandonarsi al flusso dell’esperienza proposta. Un’opera che nel suo “tornare alle origini” di un’arte rispolvera un senso della meraviglia troppo spesso perduto, qui ritrovato e proposto come la più gentile delle carezze al cuore.

Florida: si fa impiantare il terzo seno come in Atto di Forza

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Cinefila, nerd livello PRO, o semplicemente originale (per non dire folle)? La ragazza in questione ha 21 anni, viene da Tampa, in Florida e ha …. tre seni. Nessuna malformazione, nessuna protesi posticcia, la signorina, molto giovane in verità, ha deciso consapevolmente di farsi impiantare chirurgicamente il terzo seno, proprio come l’umanoide di Atto di Forza.

Non sappiamo se la scelta sia stata dettata da una passione per il cult sci-fi o se semplicemente la 21enne ha esaudito un suo capriccio (un capriccio costatole 20.000 dollari), fatto sta che la ragazza ha consultato 50 chirurghi prima di trovare quello disposto ad operarla.

Ecco (a destra) come appare adesso la ragazza in un video che ha per colonna sonora Creep dei Radiohead, stesso accompagnamento musicale della celebre scena di Atto di Forza.

 

Florida Man: trailer della miniserie Netflix con Edgar Ramírez

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Florida Man: trailer della miniserie Netflix con Edgar Ramírez

Netflix ha diffuso il trailer dell’imminente miniserie poliziesca Florida Man che vede protagonista il candidato al Edgar Ramírez. La miniserie sarà disponibile per lo streaming il mese prossimo, il 13 aprile.

Florida Man è creato e prodotto esecutivamente da Donald Todd (This Is Us), che è anche lo showrunner. Descritto come “un’odissea selvaggia in un luogo soleggiato per persone losche”, il dramma limitato è interpretato da Edgar Ramírez, Anthony LaPaglia, Abbey Lee, Otmara Marrero, Lex Scott Davis, Emory Cohen, Clark Gregg, Isaiah Johnson, Paul Schneider e Lauren Buglioli.

Quando un ex poliziotto in difficoltà (Edgar Ramírez) è costretto a tornare in Florida per trovare la fidanzata in fuga da un criminale di Philadelphia, quello che doveva essere un semplice incarico diventa un viaggio che presto coinvolge segreti familiari e un inutile tentativo di fare la cosa giusta in una situazione tutta sbagliata. Florida Man dell’ideatore Donald Todd è una folle odissea in un luogo pieno loschi individui.

La serie è prodotta da Jason Bateman e Michael Costigan per la loro società Aggregate Films come parte del loro accordo in esclusiva con lo streamer. Il progetto segna l’ultima collaborazione di Ramirez con Netflix, dopo aver recitato in precedenza nei film The Last Days of American Crime e Yes Day .

Florence: trailer italiano del film con Meryl Streep

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Florence: trailer italiano del film con Meryl Streep

Guarda il trailer italiano di Florence, il film diretto da Stephen Frears con Meryl Streep e Hugh Grant, al cinema dal 22 dicembre.

Florence, ultima avventura cinematografica del regista britannico Stephen Frears (The Queen, Philomena), nelle sale dal 22 dicembre distribuito da Lucky Red. La commovente e intensa commedia vede per la prima volta insieme sul grande schermo la pluripremiata Meryl Streep, nei panni di una divertente aristocratica dalle discutibili doti canore, e il sorprendente Hugh Grant, che interpreta un attore fallito, manager e marito di questa straordinaria donna che aiuterà affinché il sogno della sua vita si realizzi.

Florence: trailer italiano del film con Meryl Streep  

Florence Foster JenkinsIl film è la storia vera dell’ereditiera di New York ossessionata dall’idea di diventare una cantante d’opera. La sua voce che lei percepiva nella sua testa era bellissima, ma per tutti gli altri era chiaramente orribile. Suo “marito” e agente, St. Clair Bayfield, un aristocratico inglese che faceva l’attore, era determinato a proteggre la sua amata Florence dalla verità. Ma quando lei decise di dare un concerto pubblico a Carnegie Hall nel 1944, lui seppe immediatamente che era di fronte alla più grande sfida della sua vita.

Il film è diretto da Stephen Frears su una sceneggiatura di Nicholas Martin e nel cast vediamo anche Simon Helberg, Rebecca Ferguson e Nina Arianda. Il film uscirà nelle sale britanniche il prossimo 6 maggio, mentre negli Stati Uniti arriverà il 12 agosto.

Florence Pugh: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Florence Pugh: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Florence Pugh si è fatta notare grazie alla sua partecipazione a film di grande rilievo, acquisendo sempre più notorietà e arrivando a collaborare con importanti registi e attori. Tra le nuove promesse della sua generazione, l’attrice si è distinta recitando tanto in film drammatici quanto in thriller e horror, dimostrando una versatilità che può essere il suo punto di forza per il futuro. La carriera dell’attrice appare infatti promettente, e punta a maturare con il tempo.

Ecco 10 cose che non sai di Florence Pugh.

I film e le serie TV in cui ha recitato Florence Pugh

1. Ha recitato in celebri film. L’attrice esordisce al cinema nel 2014 con il film The Falling. Acquista tuttavia notorietà nel 2016 grazie al ruolo da protagonista nel film Lady Macbeth. Da quel momento prende parte a lungometraggi di rilievo come L’uomo sul treno – The Commuter (2018), Outlaw King – Il re fuorilegge (2018), Una famiglia al tappeto (2019) e Midsommar – Il villaggio dei dannati (2019) con cui consacra la sua popolarità. Sempre nel 2019 partecipa al film Piccole donne (2019) accanto all’attrice Saoirse Ronan. Nel 2021 recita nel film Marvel Black Widow accanto all’attrice Scarlett Johansson. Recita poi in Dont’ Worry, Darling (2022), Il prodigio (2022), A Good Person (2023), Oppenheimer (2023), Dune – Parte Due (2024), We Live in Time (2024) e Thunderbolts* (2025).

Florence Pugh in Piccole donne

2. Ha avuto poco tempo per imparare il suo monologo. Il grande discorso di Amy sul matrimonio non era nella sceneggiatura iniziale, ma è stato suggerito da Meryl Streep. L’attrice ha affermato che nel film doveva esserci un momento che permettesse al pubblico moderno di comprendere la vera impotenza delle donne in quel periodo. Non solo non potevano votare o lavorare, ma con il matrimonio perdevano la proprietà del denaro, dei beni e dei figli. Secondo Florence Pugh, le battute le furono date pochi minuti prima di girare la scena ed erano scritte a mano su un pezzo di carta straccia.

Florence Pugh protagonista di Midsommar – Il Villaggio dei Dannati

3. Si è sentita in colpa nei confronti del suo personaggio. Riguardo all’ultimo giorno di riprese, Florence Pugh ha dichiarato in un’intervista rilasciata qualche anno dopo l’uscita del film: “Ho creato una persona così triste e poi mi sono sentita in colpa per averla creata e poi abbandonata (…) Non mi era mai successo prima. Ho sempre pensato che tutti i miei personaggi, una volta che li lasciavo, si sarebbero ripresi (…) Lei non è in grado di badare a se stessa, quasi come se avessi creato questa persona e poi l’avessi abbandonata quando sono dovuto andare a fare un altro film”.

Midsommar - Il Villaggio dei Dannati Florence Pugh Jack Reynor
Jack Reynor e Florence Pugh in Midsommar – Il villaggio dei dannati. Foto di Gabor Kotschy – © A24

Florence Pugh in Don’t Worry, Darling

4. Ha ottenuto il ruolo grazie a Midsommar. Per il ruolo di Alice in Dont’ Worry, Darling, la regista e attrice Olivia Wilde pensava inizialmente a sé stessa. Tuttavia, decise di offrire la parte a Pugh dopo averla vista recitare in Midsommar – Il villaggio dei dannati, dove l’attrice dava vita alla vulnerabilità che Wilde ricercava per il personaggio. Sul set del film sembra però siano nati diversi contrasti tra le due, con Pugh che si è in seguito limitata a supportare il film il minimo indispensabile.

 

Florence Pugh e Andrew Garfield protagonisti di We Live in Time

5. Hanno dato vita ad una discussa scena di sesso. Nel 2024 l’attrice recita accanto ad Andrew Garfield nel romantico We Live in Time. A quanto riportato, durante le riprese i due si sono spinti più in là del dovuto con una scena di sesso. “Facemmo la prima ripresa di questa scena di sesso davvero molto intima. Nella stanza c’eravamo solo io e Florence e l’operatore. La scena comincia e diventa subito molto passionale grazie alla nostra coreografia. Ci siamo sentiti così coinvolti che ci siamo spinti probabilmente un po’ più in là di quanto avremmo dovuto perché non abbiamo sentito dire ‘stop’“, ha raccontato Garfield.

Florence Pugh in Dune – Parte Due

6. Ha interpretato una principessa nel secondo capitolo del franchise. Pugh fa la sua comparsa in Dune – Parte Due nel ruolo della principessa Irulan, figlia dell’imperatore e promessa sposa di Paul Atreides. Non sono molte le scene in cui compare, ma l’importanza del personaggio ha fatto sì che l’attrice venisse considerata come una delle protagoniste del film. Il suo ruolo, ad ogni modo, dovrebbe essere molto più ampio in un ancora non confermato terzo lungometraggio.

 

Florence Pugh fa parte della famiglia Marvel

7. Ha un ruolo importanto nel MCU. Nel 2021 l’attrice ha debuttato nel Marvel Cinematic Universe con il ruolo di Yelena Belova, presentata per la prima volta in Black Widow. L’attrice ha poi ripreso il ruolo in alcuni episodi della serie Hawkeye, per poi venire confermata come principale protagonista di Thunderbolts*, film Marvel in arrivo nel 2025 dove Yelena si ritroverà a far parte di un gruppo di improbabili eroi chiamati a risolvere una minaccia ad oggi non ancora svelata.

Thunderbolts*
David Harbour, Hannah John-Kamen, Sebastian Stan, Florence Pugh e Wyatt Russell in ‘Thunderbolts*’. © MARVEL

Florence Pugh e l’ex fidanzato Zach Braff

8. Ha avuto una relazione con l’attore e regista. Nel 2019 l’attrice è stata fotografata in compagnia dell’attore e regista Zach Braff, di 21 anni più grande di lei, con il quale ha poi confermato di avere una relazione sentimentale. Braff è noto per essere stato JD nella serie comedy Scrubs (2001-2010) e per aver diretto i film La mia vita a Garden State (2004) e Insospettabili sospetti (2017). I due sono stati insieme fino al 2022, ma nel 2023 è uscito il film A Good Person, diretto da Braff e interpretato e prodotto da Pugh.

Florence Pugh è su Instagram

9. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un proprio profilo personale, dove è seguita da 9 milioni di persone. All’interno di questo l’attrice è solita condividere fotografie scattate in momenti di svago, con amici o colleghi, ma numerose sono anche le foto realizzate per promuovere i propri progetti da interprete, nonché immagini tratte dalle premiere a cui ha preso parte.

L’età e l’altezza di Florence Pugh

10. Florence Pugh è nata ad Oxford, Inghilterra, il 3 gennaio 1996. L’altezza complessiva dell’attrice è di 162 centimetri.

Fonte: IMDb

Florence Pugh: “Tante persone dal cinema indipendenti” erano “davvero incazzate” per essermi unita ai film Marvel

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Florence Pugh ha rivelato alla rivista Time che molte persone nella comunità cinematografica indipendente erano “incazzate” con lei quando ha deciso di unirsi al Marvel Cinematic Universe. Florence Pugh si è fatta un nome con ruoli acclamati in film indipendenti come “Lady Macbeth” e “Midsommar” prima di ottenere una nomination all’Oscar per “Piccole donne” di Greta Gerwig. Si è unita al MCU come Yelena Belova in “Black Widow” e ha ripreso il ruolo nella serie Disney+Hawkeye“. Yelena tornerà nel prossimo film tentpole della Marvel “Thunderbolts“.

Così tante persone nel mondo del cinema indipendente erano davvero incazzate con me“, ha detto Pugh. “Erano tipo, ‘Fantastico, ora se n’è andata per sempre.’ E io sono tipo, no, sto lavorando sodo come lavoravo prima. Ho sempre fatto film back-to-back. È solo che le persone li stanno guardando ora. Devi solo essere un po ‘più organizzato con il tuo programma”. Mentre Florence Pugh ha raggiunto il mainstream con il suo ruolo Marvel, non ha voltato le spalle ai film indipendenti. Tra un film e l’altro della Marvel, ha girato il dramma sostenuto da Netflix di Sebastian Lelio “The Wonder” e si è guadagnata il plauso della critica per il suo ruolo. Di recente è stata la protagonista dell’ultimo lavoro di regia indipendente di Zach Braff, “A Good Person“.

A marzo, Florence Pugh ha dichiarato alla rivista Total Film che alcune persone del settore le avevano detto che “non sarebbe mai più tornata ai piccoli film” dopo aver fatto il salto nel Marvel Cinematic Universe. Mi ha sempre in qualche modo ferito“, ha detto. “Perché penso che ci sia bellezza in tutti i tipi di quei film. C’è bellezza nelle trame enormi ed epiche come “Dune“, come la Marvel, come anche “Oppenheimer” che ho fatto. Sono fantastici, mega film. E poi c’è anche la bellezza in tutti questi piccoli che non tutti vedranno, ma influenzeranno la persona giusta al momento giusto. Non ho mai, mai pensato che avrei fatto solo un tipo di film. Ho sempre saputo che voglio dilettarmi in tutte le aree”. 

Thunderbolts arriverà nelle sale nel luglio 2024. Prima di allora, Pugh reciterà in Oppenheimer di Christopher Nolan e farà il suo debutto in un altro grande franchise di studio: interpreterà la principessa Irulan in “Dune: Part Two” di Denis Villeneuve, ” entrando a far parte di un cast che include artisti del calibro di Timothée Chalamet, Zendaya e Austin Butler. Avevo bisogno di persone che avessero il carisma necessario“, ha detto Villeneuve alla rivista Time riguardo all’assemblaggio del cast per il sequel di “Dune“. “Penso che Florence, Zendaya, Timothée [Chalamet] e Austin [Butler] saranno il nuovo potere di Hollywood. Queste figure forti e carismatiche riporteranno le persone a teatro”.

Florence Pugh sulla sua carriera: “Scelgo solo ruoli molto intensi”

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Florence Pugh e Zach Braff si sono riuniti mercoledì sera a Londra per la premiere del loro film “A Good Person”, che Zach Braff ha scritto, diretto e prodotto e che Florence Pugh ha recitato e prodotto. Per l’occasione l’attrice ha parlato del personaggio scritto per lei dal suo compagni nella vita reale e di quanto lei scelga ruoli intensi da interpretare. Nel film, Florence Pugh recita al fianco di Morgan Freeman nei panni di una giovane donna che cade nella dipendenza da oppioidi dopo che ha avuto in un grave incidente. Durante una sessione di domande e risposte dopo la proiezione, Zach Braff ha detto al pubblico di aver scritto la sceneggiatura durante la pandemia da COVID-19 mentre era ancora alle prese con il dolore per la morte di sua sorella e suo padre nel 2018, seguita dal suo caro amico Nick Cordero, morto per Complicanze COVID nel 2020.

Volevo raccontare la storia perché provavo queste emozioni. Ho perso un sacco di persone nella mia vita che erano molto importanti per me“, ha detto Zach Braff. “Eravamo bloccati ed era ora di scrivere. Voglio dire, non c’era niente da fare se non iniziare una sceneggiatura perché è quello che intendevo fare, è quello che mi piace fare, e volevo scrivere qualcosa per Florence, e questo è più o meno quello che è venuto fuori da me“. Florence Pugh ha aggiunto che la Braff ha infuso alcune delle sue stranezze nel personaggio di Allison, che spesso trova umorismo nel profondo della sua disperazione. “Sa come parlo, sa come prendo per il culo le persone e penso che l’abbia appena inserito nella sua sceneggiatura e mi è stato permesso di venire e completare dove era necessario, ha detto. “Ma leggere qualcosa che è dedicato a te scritto da qualcuno che ti conosce così bene è un regalo meraviglioso.

Quando a Florence Pugh è stato chiesto di far scrivere a qualcuno così vicino un personaggio così distruttivo per lei, ha risposto: Non penserei necessariamente che sia una cosa negativa. Penso che semmai significhi che poteva credere che potessi farlo. “Non è un segreto che scelgo solo ruoli molto intensi”, ha continuato. “Non è la prima volta che mi riduco alle lacrime praticamente in ogni singola scena in cui sono stato. Mi piace trovare la bruttezza negli esseri umani. Adoro essere crudo. Adoro ricevere una sceneggiatura in cui mette alla prova me stesso e non ho mai scelto un ruolo a meno che non ne abbia avuto paura. E questo è qualcuno che mi conosceva, conosceva il mio potenziale e voleva lavorare con me. Penso che sarebbe stato strano se avesse scritto una cosa di Nancy Meyers per me come, ‘Quindi… non piangerai in questo film.’ Sarei come, ‘Oh Dio!’

Con Florence Pugh, attrice britannica tra le più entusiasmanti della sua generazione, e la leggenda della recitazione Morgan Freeman A GOOD PERSON, di Zach Braff è una storia su come una frazione di secondo può cambiare completamente la traiettoria delle nostre vite e come i cambiamenti che facciamo in seguito ci aiutano a rimetterci in carreggiata e fare una svolta personale. Il racconto segue la storia di Allison (Florence Pugh), una giovane donna la cui vita va in mille pezzi quando sopravvive a un terribile incidente e che prova a riprendersi da una dipendenza da oppiacei e da un dolore irrisolto. Anni dopo, stringe un’improbabile amicizia con il suo aspirante suocero, Daniel (Morgan Freeman), che le darà la possibilità di combattere per rimettere insieme la propria vita e andare avanti. A GOOD PERSON arriverà prossimamente in esclusiva su Sky Cinema e in streaming su NOW.