ATTENZIONE – L’ARTICOLO CHE SEGUE CONTIENE
SPOILER SU BLACK WIDOW
Nella scena post-credits
di Black
Widow (che
abbiamo analizzato in quest’articolo), Yelena Belova incontra
la Contessa Valentina Allegra de Fontaine davanti la tomba di
Natasha Romanoff e pare che la ragazza voglia vendicarsi dell’uomo
responsabile della morte di sua sorella, ossia Clint Barton. È
stato confermato l’anno scorso che Florence Pugh sarebbe tornata nella serie
Hawkeye,
anche se – ovviamente – all’epoca non sapevamo che Yelena avrebbe
preso di mira Occhio di Falco.
In una recente intervista con
Variety, Pugh ha rivelato qualche dettaglio in più su quella
scena, rivelando che è stata girata durante l’inverno 2019, poco
prima che la pandemia di Covid-19 interrompesse le produzioni in
tutto il mondo. “Abbiamo girato quella scena durante i reshoot.
Mi sono ritrovata a girare delle nuove scene con Scarlett e poi,
dopo circa una settimana, abbiamo girato quella scena”, ha
spiegato Flornece. “È stato abbastanza scioccante andare così
avanti con la storia. Ma al tempo stesso è stato bellissimo aver
rivisto Scarlett solo poche settimane prima. Penso che sarebbe
stato molto triste se avessimo girato la scena della tomba mesi e
mesi dopo.”
L’attrice ha poi ammesso che non
sapeva che ci sarebbe stata una scena post-credit con Yelena e ha
cercato di fornire alcuni indizi su come ritroveremo il personaggio
in futuro: “Continuerà a fare ciò per cui è nata. Nonostante
sua sorella non sia più lì con lei, è tornata in azione. Se guardi
il suo costume e il modo in cui è vestita in quella scena, ti
accorgi che si tratta di qualcuno che sta sbocciando.”
“Per me è stato meraviglioso
fare un salto in avanti e scoprire che è sopravvissuta”, ha
aggiunto. “Chiaramente, quella scena imposta una sfida
completamente diversa, dal momento che si tratta di Occhio di
Falco, il partner di combattimento di Natasha. Ovviamente ci sono
state discussioni sul futuro di Yelena, ma non avrei mai immagino
che sarebbe successo così rapidamente.”
Qualcosa ci dice che Yelena
probabilmente tornerà in sé e si renderà conto che la morte di
Natasha non è stata colpa di Clint. In alternativa, è possibile che
diventi una vera cattiva in Hawkeye,
soprattutto se i Marvel Studios stanno pianificando
davvero di introdurre i Dark Avengers nel MCU attraverso il
personaggio di Valentina, che stando anche a quanto visto in
The Falcon and The Winter Soldier, pare si stia occupando
della loro “formazione”…
La regia di Black Widow è stata
affidata a Cate Shortland, seconda donna
(dopo Anna Boden di Captain
Marvel) a dirigere un titolo dell’universo
cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta
nei mesi scorsi da Ned Benson(The
Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett
Johansson ci saranno anche David
Harbour, Florence
Pugh e Rachel
Weisz. Il film è uscito nelle sale il 7 luglio e
su Disney+ con
Accesso Vip il 9 luglio.
In Black Widow, quando sorgerà
una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha
Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue
origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla
pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in
qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni
prima che diventasse un membro degli Avengers.
Florence Pugh ha parlato a favore della
Palestina durante un evento di raccolta fondi a Londra la scorsa
settimana, invitando la folla a fare “pressione sui
governi” per il conflitto in corso a Gaza.
La star di Midsommar – Il
villaggio dei dannati e Thunderbolts*
è stata ospite di “Together for Palestine” all’OVO Arena
di Wembley, dove è stata presentata dal collega attore Riz
Ahmed e ha pronunciato un discorso breve ma efficace.
“Sarò breve e semplice. È stato
davvero speciale far parte di questa serata, esserne testimone.
Grazie per essere venuti”, ha esordito Pugh. “Una piccola
nota: il silenzio di fronte a tanta sofferenza non è neutralità. È
complicità”. Ha continuato: “L’empatia non dovrebbe essere
così difficile e non avrebbe mai dovuto esserlo. Vi dico solo
questo. Godetevi il resto della serata, fate pressione sui governi
e complimenti per essere qui”.
La nutrita schiera di “Insieme per
la Palestina” includeva anche Gorillaz, King Krule, Brian
Eno, PinkPantheress, Cat Burns, Bastille, James Blake,
Sampha e altri. Durante il suo discorso,
PinkPantheress ha fatto eco al sentimento di Pugh,
dicendo: “Abbiamo la responsabilità di usare le nostre
piattaforme. Neutralità o silenzio non dovrebbero essere
un’opzione. Date voce alla Palestina. E quando la vostra voce
diventa rauca, esponete le vostre bandiere, indossate la vostra
kefiah. Mostrate loro che siamo qui”.
Pugh si è già espressa sulla guerra
a Gaza in passato, firmando una petizione indirizzata al Primo
Ministro britannico Keir Starmer chiedendogli di porre fine alla
“complicità del Paese negli orrori di Gaza”.
“La storia si scrive nei momenti
di chiarezza morale. Questo è uno di questi”, continuava la
lettera. “Il mondo sta guardando e la storia non dimenticherà.
I bambini di Gaza non possono aspettare un altro minuto. Primo
Ministro, cosa sceglierà? La complicità nei crimini di guerra o il
coraggio di agire?”
Il sacrifico di Natasha Romanoff in
Avengers:
Endgame ha lasciato un grande vuoto all’interno del
MCU, ma ha anche dato il via a
tutta una serie di speculazioni sul futuro del personaggio di
Vedova Nera. Secondo la teoria più accreditata, nell’attesissimo
Black
Widow dovrebbe vedere il personaggio di Yelena
Belova interpretato da Florence
Pugh raccogliere l’eredità di Nata e diventare la
“nuova” Vedova Nera dell’universo condiviso.
Anche se la stessa regista del film,
Cate Shortland, ha lasciato intendere in una
vecchia intervista che nel film ci sarà un
passaggio di testimone, nulla al momento è confermato
ufficialmente. Adesso, in una recente intervista con
Total Film (la stessa in cui ha definitivo Black Widow un film in
cui
“si parlerà degli abusi sulle donne”), è stata proprio
Pugh a svelare qualche dettaglio in più a proposito del futuro del
suo personaggio nel MCU.
“Se ti viene
chiesto di partecipare ad un film Marvel, un’esperienza divertente
ed eccitante, è normale pensare al futuro e chiedersi: ‘Oh mio Dio.
Se mi vogliono in un loro film, allora ci saranno dei piani più
grandi?’. Se ciò dovesse accadere perché sarò così fortunato che le
persone apprezzino il mio personaggio, è una strada sicuramente
eccitante da percorrere. Sarei sciocca a non esserne elettrizzata
al solo pensiero. Penso che far parte della famiglia Marvel sia un
grande onore. Ma prima bisogna vedere se il pubblico amerà
Yelena.”
La regia di Black Widow è stata
affidata a Cate Shortland, seconda donna
(dopo Anna Boden di Captain
Marvel) a dirigere un titolo dell’universo
cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta
nei mesi scorsi da Ned Benson(The
Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett
Johansson ci saranno anche David
Harbour, Florence
Pugh e Rachel
Weisz.
In Black Widow, quando sorgerà
una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha
Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue
origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla
pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in
qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni
prima che diventasse un membro degli Avengers.
Florence Pugh ha rivelato la sua acrobazia più
pericolosa nel prossimo film della Marvel, Thunderbolts*,
e potrebbe dare filo da torcere a Tom Cruise. Nella breve clip, visibile qui
sotto, la Pugh racconta di essersi lanciata dal secondo
edificio più alto del mondo, il Merdeka 118 di Kuala Lumpur, in
Malesia.
“Credo che a tutti noi piaccia
sentirci fighi facendo acrobazie“, ha detto Florence Pugh (via
Variety). “Questo film è così meraviglioso e bizzarro, è
molto coraggioso ed è merito di questo cast”.
Diretto da Jake Schreier (Paper
Towns), il cast di Thunderbolts*
comprende Sebastian Stan nel ruolo di Bucky Barnes,
Hannah John-Kamen nel ruolo di Ava
Starr alias Ghost, Wyatt Russell nel ruolo di John Walker,
David Harbour nel ruolo di Alexei Shostakov
alias Red Guardian, Olga Kurylenko nel ruolo di Antonia Dreykov
alias Taskmaster, Harrison Ford nel ruolo del Generale Thaddeus
‘Thunderbolt’ Ross e Lewis Pullman nel ruolo di
Bob alias Sentry. Florence Pugh riprende il ruolo di Yelena
Belova, sorella di Vedova Nera (e una delle parti migliori della
serie Marvel Disney Plus Occhio di Falco).
Inoltre, Julia
Louis-Dreyfus interpreta Valentina Allegra de Fontaine,
con Geraldine Viswanathan nei panni di Mel, la sua assistente (che
sostituisce una Ayo Edebri estremamente impegnata e piena di
impegni). Lo sceneggiatore di Black Widow e
Thor:
Ragnarok Eric Pearson si unisce agli sceneggiatori di
Beef Lee Sung Jin e Joanna Calo. Un trailer è stato mostrato a
porte chiuse al San Diego Comic-Con.
Thunderbolts*
arriverà nelle sale il 5 maggio 2025, in ritardo rispetto alla
precedente data di uscita del 20 dicembre 2024 a causa degli
scioperi della WGA e della SAG-AFTRA. Nel frattempo, restate
aggiornati sul MCU con la nostra guida alla storia della Fase 5
della Marvel e con uno sguardo a ciò che deve ancora venire nella
Fase 6 della Marvel.
Durante un panel dedicato a
Oppenheimer
con
Cillian Murphy,
Emily Blunt,
Florence Pugh e Jamie Dornan come moderatore,
Florence Pugh ha rivelato che sono sorte alcune
difficoltà tecniche durante una scena di sesso tra lei e
Cillian Murphy. “Nel bel mezzo della nostra scena
di sesso, la cinepresa si è rotta. Nessuno lo sa, ma è
successo“, ha detto
Pugh. “La cinepresa si è rotta quando eravamo
entrambi nudi, e non era il momento ideale“.
Florence Pugh ha aggiunto che non c’erano molte
cineprese disponibili, una era in negozio. Hanno quindi dovuto
capire come riparare la cineprese che si era rotta.”Io e
Cillian siamo in questa stanza insieme. È un set chiuso, quindi
entrambi teniamo i nostri corpi in questo modo“, ha detto,
“avvolgendo le braccia intorno a sé. Una persona è entrata
nella stanza per cercare di riparare la telecamera”.
“Mi sono detto: “Questo è il mio momento per imparare”.
Allora dimmi, cosa c’è che non va in questa cinepresa?”, ha
ricordato di aver detto alla persona che è entrata nella stanza.
“I momenti li crei tu. E io: “Cosa sta succedendo con
l’otturatore, amico?“”.
Florence Pugh ha poi raccontato che il regista
Christopher Nolan ha spiegato che c’era un
problema con il modo in cui la luce entrava.
“È stato pazzesco che ogni persona sul set fosse così
preparata e pronta a fare questo tipo di film che non c’era un
momento di noia. È stato tutto fantastico. Ci siamo sentiti
fortunati ad essere lì ogni secondo della giornata“, ha detto
l’attrice.
Florence Pugh interpreta Jean Tatlock, che
aveva una relazione con il J. Robert Oppenheimer di
Cillian Murphy prima e durante il suo matrimonio con
la Katherine “Kitty” Oppenheimer interpretata nel film da
Emily Blunt.
Florence Pugh torna nei panni di Yelena Belova per
Thunderbolts.
L’attrice, che abbiamo visto nel ruolo in Hawkeye
e in Black Widow si unisce a un cast all star per
il progetto Marvel che è entrato adesso in
produzione.
Nel video che l’attrice ha condiviso
sui suoi social, possiamo veder eun nuovo costume per Yelena, una
tuta tattica che nella parte superiore ricorda il gilet di Natasha
Romanoff e parte del set in studio, con tanto di saluto del regista
Jake Schreier.
Durante il panel dei Marvel Studios
al D23 2022, il presidente dei Marvel Studios Kevin
Feige ha svelato il cast del prossimo film
Thunderbolts,
che sarà una squadra composta principalmente da supercriminali e
antieroi. Comprende la Contessa Valentina Allegra de
Fontaine (Julia Louis-Dreyfus), Red Guardian
(David
Harbour), Ghost (Hannah Jon-Kamen), US Agent
(Wyatt Russell), Taskmaster
(Olga
Kurylenko), Yelena Belova/Black Widow
(Florence
Pugh) e Il Soldato d’Inverno (Sebastian
Stan). Secondo quanto appreso la contessa Valentina
Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus) metterà
insieme la squadra e potrebbe anche essere parzialmente
responsabile della creazione di Sentry. Thunderbolts
è attualmente previsto nelle sale il 2 maggio
2025. Harrison Ford – ammesso che sia presente –
sostituirà
il defuntoWilliam Hurt nei panni di Thaddeus
“Thunderbolt” Ross.
Il film sarà diretto
da Jake Schreier, la cui storia come regista non è
estremamente ampia, avendo lavorato solo a Robot &
Frank del 2012, Paper Towns del 2015 e
alla versione filmata del 2021 di Chance the Rapper’s Magnificent
Coloring World Tour.
Florence Pugh è in trattative per
unirsi a Dune
2. Non c’è ancora l’ufficialità della notizia, ma
l’attrice, che abbiamo visto di recente in
Hawkeye, potrebbe interpretare la Principessa
Irulan, la figlia dell’Imperatore, nel sequel del film di
Denis Villeneuve.
Secondo il report di THR, Pugh sta
aspettando di vedere la prossima bozza della sceneggiatura prima di
accettare di unirsi a Dune
2, ma potrebbero insorgere anche dei problemi
logistici di tempistiche che le impedirebbero di unirsi al gruppo
di attori.
Se alla fine la trattativa dovesse
concludersi bene, Florence Pugh si riunirebbe a
Timothée Chalamet con cui aveva già recitato in
Piccole Donne di Greta Gerwig.
Viaggio mitico ed emozionante di un
eroe, Dune narra la storia di Paul Atreides, giovane
brillante e dotato di talento, nato per andare incontro a un
destino più grande della sua immaginazione, che deve raggiungere il
più pericoloso pianeta dell’universo per assicurare un futuro alla
sua famiglia e al suo popolo. Mentre forze malvage combattono per
l’esclusivo possesso della più preziosa risorsa esistente sul
pianeta — una spezia capace di liberare tutte le potenzialità della
mente umana — solo coloro i quali sapranno sconfiggere le proprie
paure sopravviveranno.
Denis
Villeneuve ha diretto Dune
e ha scritto la sceneggiatura insieme a Jon Spaihts ed Eric Roth,
basata sul romanzo omonimo scritto da Frank Herbert. Il film è
prodotto da Mary Parent, Denis Villeneuve, Cale Boyter e Joe
Caracciolo, Jr. I produttori esecutivi sono Tanya Lapointe, Joshua
Grode, Herbert W. Gains, Jon Spaihts, Thomas Tull, Brian Herbert,
Byron Merritt e Kim Herbert.
L’attrice Florence Pugh
avrà un ruolo da protagonista nel film The
Pack, esordio alla regia dell’attore Alexander
Skarsgård. Pugh, come noto, è una delle attrici
attualmente più richieste in quel di Hollywood, soprattutto dopo
essere apparsa nel ruolo di Yelena Belova del MCU in Black Widow, un ruolo
che ha poi ripreso nella serie Disney+Hawkeye e che
riprenderà nel prossimo film della Fase 5Thunderbolts, nel 2024.
L’attrice è però nota anche per i suoi ruoli in molti film
importanti, tra cui il film horror Midsommar,
l’adattamento di Greta GerwigPiccole donne (per il
quale Pugh è stata nominata all’Oscar) e il vivace thriller
Don’t Worry Darling,
diretto da Olivia
Wilde.
In The Pack, basato su una
sceneggiatura di Rose Gilroy, il racconto è
incentrato su un gruppo di documentaristi sopravvissuti a uno
spaventoso servizio fotografico nelle lande selvagge dell’Alaska, i
quali si riuniscono in occasione di una cerimonia di premiazione.
Durante questa, però, le tensioni tra di loro precedentemente
sepolte esploderanno, rischiando di portare alla luce un segreto
spaventoso che potrebbe distruggere per sempre le loro vite.
Le riprese del film inizieranno a
marzo 2023 e finora non sono stati rivelati dettagli sul
personaggio che Pugh interpreterà o su quali altri interpreti si
uniranno a lei nel cast. Questo nuovo ingaggio conferma però come
per Florence Pugh sia un periodo particolarmente
felice della sua carriera, considerando anche la sua partecipazione
a progetti di rilievo come il fantascientifico Dune – Parte Due, il nuovo
film di Christopher
NolanOppenheimer, il filmd’epoca The
Wonder e il dramma A Good Person.
Vista per la prima volta in Black
Widow, al fianco di Scarlett Johansson, e poi di nuovo in
Hawkeye come guest star, Yelena farà parte della
squadra di anti-eroi che dà il titolo al film. Nell’intervista con
Entertainment Tonight,
Florence Pugh ha confermato che subito dopo il
press tour di Denis Villeneuve si dedicherà alla
preparazione e alle riprese del film. Pugh nota anche che
l’effettivo avvicinarsi delle riprese sembra surreale, dal momento
che ci si aspettava che queste avvenissero molto più in prossimità
di Black
Widow.
In Thunderbolts,Harrison
Ford sostituirà
il defuntoWilliam Hurt nei panni di Thaddeus
“Thunderbolt” Ross. Il resto del cast è attualmente composto da Red
Guardian (David
Harbour), Ghost (Hannah
John-Kamen), Yelena Belova (Florence
Pugh), Bucky Barnes/The Winter Soldier
(Sebastian
Stan), John Walker/ US Agent (Wyatt
Russell) e Taskmaster (Olga
Kurylenko). Secondo quanto appreso la contessa
Valentina Allegra de Fontaine (Julia
Louis-Dreyfus) metterà insieme la squadra e potrebbe anche
essere parzialmente responsabile della creazione di
Sentry. Thunderbolts
è attualmente previsto nelle sale il 25 luglio
2025.
Secondo Deadline, i candidati
all’Oscar Florence Pugh e Andrew Garfield sono attualmente in trattative
per i ruoli principali nell’imminente dramma di StudioCanal
intitolato We Live In
Time. Le notizie sul casting arrivano dopo
che Florence Pugh e Andrew Garfield hanno recentemente presentato
insieme il premio per la migliore sceneggiatura agli Academy
Awards 2023.
We Live In
Time sarà diretto da John
Crowley (Brooklyn) e si baserà su una sceneggiatura
scritta da Nick Payne. Ulteriori dettagli sulla trama e sui
personaggi sono ancora tenuti nascosti. Tuttavia, il sito ha
descritto il progetto come “una storia d’amore divertente,
profondamente commovente e coinvolgente“. La produzione
dovrebbe iniziare entro la fine dell’anno.Il film
sarà prodotto da Sunny March, con i dirigenti di StudioCanal Ron
Halpern e Joe Naftalin scelti per supervisionare il progetto per
conto della società.
Florence Pugh ha ottenuto il riconoscimento
per i suoi ruoli da protagonista inMidsommar di
Ari Aster e Piccole
donnedi Greta
Gerwig. Per la sua interpretazione di Amy March in
quest’ultimo film, ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar
come migliore attrice non protagonista. Nel 2021, è entrata a far
parte del Marvel Cinematic Universe,
dove è apparsa come Yelena Belova nel filmBlack Widow e nella
serie Hawkeye. La
vedremo presto in una serie di film di alto profilo tra
cui Oppenheimer, Dune:
Parte 2 e Thunderbolts.
Garfield è meglio conosciuto per le sue
interpretazioni in acclamati drammi
come The Social
Network, Never
Let Me Go, Hacksaw
Ridge, Under
the Silver
Lake e The
Eyes of Tammy Faye. Per la sua
interpretazione principale nel ruolo del
creatore di
Rent Jonathan Larson
in Tick,
Tick…BOOM! , ha ricevuto la sua
seconda nomination all’Oscar come miglior attore. Alla fine
del 2021, ha avuto la possibilità di riprendere il ruolo preferito
dai fan di Peter Parker/Spider-Man dai suoi film di
Amazing Spider-Man nel
blockbuster di SonySpider-Man:
No Way Home .
L’abbiamo amata in
Midsommar, la vedremo a
breve in Piccole Donne, ma Florence
Pugh sarà anche Yelena in Black Widow, il
film che forse più di tutti la porterà sul maggior numero di
schermi e la trasformerà nella prossima eroina da amare (forse?)
all’interno del MCU.
L’attrice, che ha posato per la
rivista Glamour, ha anche raccontato al giornale del film
in cui recita gomito a gomito con Scarlett
Johansson, parlandone in termini entusiastici:
“Sono una brava custode di
segreti, è solo che non sai cosa si può e cosa non si può dire.
Sono in grado di affermare che è stato epico a tutti i livelli. È
davvero unico e speciale essere in questa era di film di supereroi
con Scarlett [Johansson] e tutte quelle donne che hanno cercato
disperatamente di raccontare una storia su questo personaggio per
così tanto tempo – ho visto la vedova nera in azione!”
“Mi piacciono molto le
acrobazie”, ha dichiarato l’attrice, esaltata “Volevo fare
tante acrobazie, così ho imparato subito kickboxing e il lancio dei
coltelli! Conoscevo [Scarlett Johansson] solo da una settimana
quando abbiamo iniziato a picchiarci a vicenda.”
Da quello che mostrano i primi
trailer del film, siamo certi che tra le due sia nata subito una
intesa e una grande alchimia che renderanno l’avventura da solista
di Vedova Nera ancora più emozionante.
La regia di Black
Widow è stata affidata a Cate
Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain
Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel,
mentre la sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da
Ned Benson (The Disappearance of Eleanor
Rigby). Insieme alla Johansson ci saranno anche
David Harbour, Florence Pugh, e Rachel Weisz.
Dopo lo straordinario successo di
Avengers: Endgame, diventato il maggiore
incasso mondiale di sempre, Scarlett Johansson riprende il suo ruolo di
Natasha Romanoff/Black Widow.
Florence Pugh si è espressa contro i fan e i critici
che sembrano troppo concentrati, a suo parere, sulle scene di sesso
che ha girato con Harry Styles in
Don’t Worry Darling. Olivia Wilde ha debuttato alla regia con la
commedia di formazione Booksmart nel 2019 e ora
l’attrice e regista ha preso una direzione decisamente diversa con
Don’t Worry Darling, un enigmatico thriller
psicologico. Il film riunisce Wilde con la scrittrice di Booksmart
Katie Silberman, che ha scritto la sceneggiatura
basata su un trattamento narrativo dei nipoti di Dick Van
Dyke, Carey e Shane.
Pugh e Styles recitano insieme in
Don’t Worry Darling nei panni di Alice e Jack
Chambers, giovani e felici sposi novelli che vivono
nell’apparentemente idilliaca città della compagnia di Victory. Lo
straordinario cast di supporto del film include Olivia Wilde, Chris
Pine,
Gemma Chan, KiKi Layne e Nick
Kroll. Quando una donna della comunità scompare, il
personaggio della casalinga Pugh inizia a sospettare che l’utopica
città aziendale possa nascondere segreti oscuri e inquietanti. Il
primo trailer di Don’t Worry Darling ha debuttato
durante il CinemaCon 2022 e ha rapidamente fatto scalpore online
per le sue scene di sesso bollenti.
Durante una recente conversazione
con Harper’s Bazaar,
Florence Pugh ha parlato contro coloro che secondo lei
si stanno concentrando troppo sulle scene di sesso di
Don’t Worry Darling. In effetti, Pugh si è
persino rifiutato di discutere le scene audaci durante l’intervista
e invece ha criticato quei critici e fan che stanno riducendo il
film alle sue scene intime.
“Quando è ridotto alle tue scene
di sesso, o a guardare l’uomo più famoso del mondo che finge di
praticare sesso orale alla sua co-star, non è per questo che lo
facciamo. Non è per questo che sono in questo settore. Ovviamente,
data la natura di assumere la pop star più famosa del mondo, metti
in conto che avrai conversazioni del genere. Non è proprio quello
di cui parlerò perché [questo film è] più grande e migliore di
quello. E le persone che l’hanno fatto sono più grandi e migliori
di così.”
Don’t Worry Darling, diretto da Olivia Wilde (“La rivincita delle sfigate”), e
interpretato da
Florence Pugh (nominata all’Oscar per “Piccole
donne”), Harry Styles (“Dunkirk”), la stessa Wilde (l’imminente “Babylon”),
Gemma Chan (“Crazy & Rich”), KiKi Layne (“The Old
Guard”) e
Chris Pine (“La cena delle spie”).
In Don’t
Worry Darling Alice (Pugh) e Jack (Styles) hanno la
fortuna di vivere nella comunità idealizzata di Victory, la città
realizzata da un’azienda sperimentale che ospita, assieme alle loro
famiglie, gli uomini che lavorano al progetto top-secret Victory.
L’ottimismo sociale degli anni ’50 sposato dal loro amministratore
delegato, Frank (Pine) – a metà tra un uomo d’azienda visionario ed
un life coach motivazionale – fissa ogni aspetto della vita
quotidiana di questo luogo utopico nel mezzo del deserto. Mentre i
mariti trascorrono ogni giorno all’interno del quartier generale
del Victory Project lavorando allo “sviluppo di materiali
innovativi”, le loro mogli, inclusa l’elegante partner di Frank,
Shelley (Chan), passano il tempo a godersi la bellezza, il lusso e
la dissolutezza della loro comunità. La vita è perfetta, ed ogni
esigenza dei residenti viene soddisfatta dall’azienda. Tutto ciò
che viene chiesto in cambio è discrezione e impegno incondizionato
per la causa del progetto Victory. Quando però iniziano ad apparire
delle crepe nella loro vita idilliaca che rivelano qualcosa di
sinistro sotto l’attraente facciata, Alice non può fare a meno di
chiedersi esattamente cosa stiano facendo alla Victory e perché.
Quanto sarà disposta a perdere Alice per far emergere cosa sta
realmente accadendo in questo paradiso?
Un thriller psicologico audace e
visivamente sbalorditivo,
Don’t Worry Darling è un film potente della
regista Olivia Wilde che si avvale delle straordinarie
interpretazioni di
Florence Pugh e Harry Styles, assieme
ad un cast perfetto. Il film è interpretato anche da Nick
Kroll (“How It Ends”), Sydney Chandler
(“Pistol”), Kate Berlant (“C’era una volta… a
Hollywood”), Asif Ali (“WandaVision”), Douglas Smith
(“Big Little Lies”), Timothy Simons (“Veep –
Vicepresidente Incompetente”) e Ari’el Stachel (l’imminente
“Respect the Jux”).
Olivia Wilde ha diretto il film da una
sceneggiatura scritta dalla sua autrice di “Le rivincita delle
sfigate” Katie Silberman, basata su una storia di Carey Van Dyke e
Shane Van Dyke (“Chernobyl Diaries – La mutazione”) e la Silberman.
Il film è prodotto da Olivia Wilde, Katie Silberman, Miri Yoon e Roy
Lee, mentre Richard Brener, Celia Khong, Alex G. Scott, Catherine
Hardwicke, Carey Van Dyke e Shane Van Dyke sono i produttori
esecutivi.
Il team che ha lavorato per Olivia Wilde dietro le quinte è composto dal
direttore della fotografia due volte nominato all’Oscar Matthew
Libatique (“A Star Is Born”, “Il cigno nero”), dalla scenografa
Katie Byron (“Le rivincita delle sfigate “), dal montatore Affonso
Gonçalves (“La figlia oscura”), dal compositore candidato all’Oscar
John Powell (“Jason Bourne”), dal supervisore musicale
Randall Poster (“No Time to Die”) e dalla costumista Arianne
Phillips (“C’era una volta… a Hollywood”). New Line Cinema presenta
Don’t Worry Darling che sarà distribuito in tutto
il mondo dalla Warner Bros. Pictures.
Olivia Wilde, dopo (e ora in parallelo) a una
carriera d’attrice, ha esordito l’anno scorso come regista con
Booksmart – la rivincita delle sfigate.
Ora Wilde è ora pronta a dirigere un thriller psicologico
ambientato in California negli anni ’50.
Vedremo Florence Pugh anche in Black
Widow, accanto a Scarlett Johansson, mentre Chris
Pine sarà in Wonder
Woman 1984 con Gal Gadot. Shia LaBeouf è una
specie di jolly nel cast: dopo un inizio folgorante di carriera,
con Transformers e Indiana
Jones e il regno dei teschi di cristallo, il
talentuoso attore sta ora rimettendosi in carreggiata, dopo un
periodo controverso.
Florence
Pugh, attrice nominata agli Oscar per la sua
performance in Piccole Donne di Greta Gerwig, ha interpretato
quest’anno anche Yelena Belova in Black Widow, arricchendo il MCU di un personaggio allo stesso
tempo buffo e carismatico, che ha fatto breccia nei cuori dei
fan.
Tuttavia il successo di Yelena
presso il pubblico non ha convinto chi di dovere a inserire il
personaggio nei tanto amati costumi di Halloween che negli Stati
Uniti sono un vero e proprio rito impegnativo, una cosa davvero
seria!
E infatti, Florence
Pugh ha espresso il suo disappunto via social, quando
si è trovata di fronte a una vetrina di costumi di Halloween con i
travestimenti di Vedova Nera e Guardiano Rosso, ma
niente Yelena!
La regia di Black Widow è stata
affidata a Cate Shortland, seconda donna
(dopo Anna Boden di Captain
Marvel) a dirigere un titolo dell’universo
cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta
nei mesi scorsi da Ned Benson(The
Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett
Johansson ci saranno anche David
Harbour, Florence
Pugh e Rachel
Weisz. Il film arriverà nelle sale il 7 luglio e
su Disney+ con
Accesso Vip il 9 luglio.
In Black Widow, quando sorgerà
una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha
Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue
origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla
pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in
qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni
prima che diventasse un membro degli Avengers.
Si è spenta a 82 anni
Florence Henderson, attrice statunitense, nota per
aver partecipato alla serie TV La famiglia Brady.
Secondo le dichiarazioni del suo publicist David
Brokaw, la Henderson si è morta al
Cedars-Sinai
Medical Center a Los Angeles giovedì notte, circondata dai suoi
amici e dalla famiglia. Soffriva di problemi cardiaci.
Si è spenta Florence
Henderson
Nata in Indiana da genitori di
origini inglesi, studia all’Accademia americana di arti drammatiche
di New York. Inizia a fare l’attrice a teatro, debuttando a
Broadway nei primi anni cinquanta (Wish You Were Here, Fanny). Nel
1955 debutta in televisione comparendo in un episodio di I Spy. Nel
1963 lavora nello show di Johnny Carson e in altri programmi
presentati da importanti intrattenitori della TV statunitense
dell’epoca, tra cui Jack Paar.
Il ruolo per cui è maggiormente
conosciuta è quello di Carol Brady nella sitcom televisiva La
famiglia Brady, andata in onda dal 1969 al 1974. Ha preso parte a
117 episodi della serie. Nel 1970 debutta al cinema partecipando al
film Song of Norway. Nella stagione 1976-1977 è nello show The
Brady Bunch Variety Hour.
Ha recitato in numerose serie TV nel
corso degli anni ottanta: Love Boat, The Brady Girls, La signora in
giallo. Nel 1990 è nuovamente Carol Brady nello show The Bradys
(insieme a The Brady Girls è uno spin-off dell’originale). La si
ricorda anche per aver partecipato a The $10,000 Pyramid (1982-1987
e poi nuovamente nel 1991) e The Hollywood Squares, di cui fu
ospite numerose volte tra il 1971 ed il 1980.
Nel 2010 ha preso parte al varietà
Entertainment Tonight ed è stata tra i concorrenti dello show
Dancing with the Stars.
La Pathe ha diffuso in rete un nuovo
trailer di Florence Foster Jenkins,
ultimo film di Stephen Frears con protagonisti
Meryl Streep e Hugh
Grant. Eccolo di seguito:
Le riprese del film si sono svolte
nel Regno Unito. Nel film vediamo la Streep nei panni di
Florence Foster Jenkins con Grant nei panni del
suo partner St. Clair Bayfield.
Il film è la storia vera
dell’ereditiera di New York ossessionata dall’idea di diventare una
cantante d’opera. La sua voce che lei percepiva nella sua testa era
bellissima, ma per tutti gli altri era chiaramente orribile. Suo
“marito” e agente, St. Clair Bayfield, un aristocratico inglese che
faceva l’attore, era determinato a proteggre la sua amata Florence
dalla verità. Ma quando lei decise di dare un concerto pubblico a
Carnegie Hall nel 1944, lui seppe immediatamente che era di fronte
alla più grande sfida della sua vita.
Il film è diretto da Stephen
Frears su una sceneggiatura di Nicholas
Martin e nel cast vediamo anche Simon Helberg,
Rebecca Ferguson e Nina
Arianda.
Ad appena un anno di distanza dal
suo ultimo lungometraggio – un biopic dal titolo The
Program – il celebre regista de Le Relazioni
Pericolose,Stephen Frears, torna all’attacco
con Florence Foster Jenkins film liberamente
ispirato alla vita dell’omonima cantante d’opera.
La storia si svolge a New York nei
gloriosi anni venti. Florence (Meryl
Streep), è una ricca ereditiera, una donna bizzarra ed
eccentrica che, pur non avendo alcun tipo di talento musicale,
sogna di diventare una famosa cantante lirica. Convinta di poter
stregare il pubblico newyorkese con la sua voce non proprio
angelica, Florence tenterà la scalata al successo con l’aiuto del
marito St. Clair Bayfield (Hugh
Grant), un nobile inglese squattrinato nonché mediocre
attore teatrale, e del giovane pianista Cosmè McMoon (Simon
Helberg).
Stephen Frears ancora una
volta sceglie di raccontarci la storia di una donna eccezionale e
complessa nella sua diversità, con quella grazia e raffinatezza
caratteristiche del suo stile. Nonostante infatti la storia di
Florence fosse stata già proposta al cinema soltanto un anno fa da
Xavier Giannoli con il suo
Marguerite – film che conquistò pubblico e critica
al Festival di Venezia -, l’ultima fatica di Frears sembra
avere una marcia in più. Mentre il film di Giannoli è un vero e
proprio ‘one woman show’, Florence Foster Jenkins lascia
spazio di manovra anche agli altri personaggi; il ritratto della
protagonista si delinea anche e soprattutto grazie alla presenza di
una coppia di comprimari d’eccellenza come Hugh Grant, straordinario nella parte del
marito fedifrago e devoto allo stesso tempo, e Simon
Helberg – l’Howard Wolowitz di The Big Bang
Theory – che dà vita ad un personaggio a dir poco esilarante
dimostrando di essere pronto ad abbandonare il mondo delle sitcom
per spiccare il volo.
Si tratta quindi di una commedia
brillante ma non solo; a momenti di estrema comicità Frears
contrappongono infatti scene davvero drammatiche che creano uno
leggero squilibrio nella narrazione e rallentano in alcuni
punti il ritmo di un film che, per la maggior parte, corre spedito
e senza intoppi. A fare la differenza, oltre al magnifico impianto
estetico del film, è senza alcun dubbio la presenza di una
protagonista immensa ed ineguagliabile nella sua bravura. Dopo aver
visto infatti Meryl Streep cantare come un usignolo
in film come Mamma Mia!, Radio America e il più
recente Into The Woods, sorprende che la stessa
possa essere tanto convincente con una voce tanto sgraziata e
stonata.
Grazie quindi ai suoi
colori pastello, ai tessuti preziosi e scintillanti degli
eccentrici abiti della protagonista, alla sua accattivante
atmosfera così retrò, Florence Foster Jenkins è un film che incanta
e che riesce a placare la fame di bellezza dello spettatore.
Nonostante non sia il Frears migliore degli ultimi anni, questo
film è un irrinunciabile ‘pasticcino’ da festival al quale nessuno
saprà rinunciare.
Florence Foster
Jenkins è ultimo film di Stephen
Frears con protagonisti Meryl Streep,Hugh
Grant e Simon Helberg. La Paramount
Pictures ha diffuso nelle ultime ore un nuovo trailer e una nuova
featurette che ci portano dietro le quinte della pellicola. Eccoli
di seguito:
Di seguito, invece, potete ammirare il poster ufficiale:
Le riprese del film si sono svolte
nel Regno Unito. Nel film vediamo la Streep nei panni di
Florence Foster Jenkins con Grant nei panni del
suo partner St. Clair Bayfield.
Il film è la storia vera
dell’ereditiera di New York ossessionata dall’idea di diventare una
cantante d’opera. La sua voce che lei percepiva nella sua testa era
bellissima, ma per tutti gli altri era chiaramente orribile. Suo
“marito” e agente, St. Clair Bayfield, un aristocratico inglese che
faceva l’attore, era determinato a proteggre la sua amata Florence
dalla verità. Ma quando lei decise di dare un concerto pubblico a
Carnegie Hall nel 1944, lui seppe immediatamente che era di fronte
alla più grande sfida della sua vita.
Il film è diretto da Stephen
Frears su una sceneggiatura di Nicholas
Martin e nel cast vediamo anche Simon Helberg,
Rebecca Ferguson e Nina
Arianda. Il film uscirà nelle sale britanniche il prossimo
6 maggio, mentre negli Stati Uniti arriverà il 12 agosto.
È stato pubblicato online il teaser
trailer di Florence Foster Jenkins,
ultimo film di Stephen Frears con
protagonisti Meryl Streep e Hugh
Grant. Meryl Streep ha abbagliato il
pubblico con le sue impressionanti corde vocali in blockbuster
musicali come Mamma Mia!. In questo
film, però, eccola nei panni della soprano le cui
capacità vocali le sono valse il titolo di peggiore vocalist di
tutti i tempi. Ecco il trailer:
Le riprese del film sono ad oggi in
fase di svolgimento nel Regno Unito. Nell’immagine vediamo la
Streep nei panni di Florence Foster Jenkins con Grant ne panni del
suo partner St. Clair Bayfield.
Il film è la storia vera
dell’ereditiera di New York ossessionata dall’idea di diventare una
cantante d’opera. La sua voce che lei percepiva nella sua testa era
bellissima, ma per tutti gli altri era chiaramente orribile. Suo
“marito” e agente, St. Clair Bayfield, un aristocratico inglese che
faceva l’attore, era determinato a proteggre la sua amata Florence
dalla verità. Ma quando lei decise di dare un concerto pubblico a
Carnegie Hall nel 1944, lui seppe immediatamente che era di fronte
alla più grande sfida della sua vita.
Il film è diretto da Stephen
Frears su una sceneggiatura di Nicholas
Martin e nel cast vediamo anche Simon Helberg,
Rebecca Ferguson e Nina
Arianda.
La Pathe ha diffuso in rete
i character poster di Florence Foster
Jenkins, ultimo film di Stephen
Frears con protagonisti Meryl Streep,Hugh
Grant e Simon Helberg. Eccoli di
seguito:
Le riprese del film si sono svolte
nel Regno Unito. Nel film vediamo la Streep nei panni di
Florence Foster Jenkins con Grant nei panni del
suo partner St. Clair Bayfield.
Il film è la storia vera
dell’ereditiera di New York ossessionata dall’idea di diventare una
cantante d’opera. La sua voce che lei percepiva nella sua testa era
bellissima, ma per tutti gli altri era chiaramente orribile. Suo
“marito” e agente, St. Clair Bayfield, un aristocratico inglese che
faceva l’attore, era determinato a proteggre la sua amata Florence
dalla verità. Ma quando lei decise di dare un concerto pubblico a
Carnegie Hall nel 1944, lui seppe immediatamente che era di fronte
alla più grande sfida della sua vita.
Il film è diretto da
Stephen Frears su una sceneggiatura di
Nicholas Martin e nel cast vediamo anche
Simon Helberg, Rebecca Ferguson e Nina
Arianda.
Inaspettato successo della prima
edizione del Florence Fantastic Festival, che ha staccato 22mila
biglietti nella tre giorni trasformando la Fortezza da Basso e
Firenze nella capitale del fantastico.
Il succulento antipasto
sarà l’anteprima nazionale delle prime due puntate
de “Il Trono di Spade” il prossimo 9 maggio, poi
le porte della Fortezza da Basso si apriranno dal 10 al 12,
Florence + The
Machine, artista multiplatino e pluripremiata a livello
mondiale, interpreta il brano originale “Call me Cruella” nel nuovo
film Disney live action Crudelia.
“Call me Cruella” sarà presente all’interno del film, nella colonna
sonora originale e nell’album con le musiche originali. Entrambi
gli album, di Walt Disney Records / Virgin Records – Universal
Music Italia, saranno disponibili dal 21 maggio. Crudelia
arriverà il 26 maggio nelle sale italiane (salvo disponibilità dei
cinema) e dal 28 maggio in streaming su Disney+ con Accesso VIP*.
In merito alla collaborazione per
“Call me Cruella”, Florence ha affermato: “Alcune delle prime
canzoni che ho imparato a cantare erano Disney. E i cattivi spesso
avevano i pezzi migliori. Quindi contribuire a creare e
interpretare un brano per Crudelia è la realizzazione di
un sogno d’infanzia. Sono davvero grata a Nicholas Britell e a
Disney per avermi concesso così tanta libertà creativa e per avermi
dato fiducia con la meravigliosa follia di Cruella”.
Welch è l’autrice e leader del
gruppo Florence + The Machine, nominata ai Grammy. I suoi quattro
album in studio acclamati dalla critica hanno venduto milioni di
copie in tutto il mondo, con 3 album nella top 10 negli Stati
Uniti. Oltre ad aver vinto il Brit Album of Year Award per il suo
album d’esordio Lungs nel 2009, How Big, How Blue, How
Beautiful del 2015 ha raggiunto la vetta delle classifiche nel
Regno Unito e negli Stati Uniti. Florence ha poi vinto l’Ivor
Novello International Achievement Award. Più recentemente, Florence
ha debuttato come attrice in una trasmissione teatrale-televisiva
in diretta per la serie HBO e Sky Atlantic The Third
Day.
Commentando il brano e la colonna
sonora strumentale, Britell ha dichiarato: “Sono un grande fan
di Florence, quindi è stata una vera gioia collaborare con lei per
‘Call me Cruella’. Con questa canzone e con le musiche di
Crudelia, l’obiettivo era quello di abbracciare davvero
l’estetica grezza del rock nella Londra degli anni Sessanta e
Settanta.Abbiamo registrato tutto usando l’intera
attrezzatura vintage e il nastro analogico agli Abbey Road e agli
AIR Studios di Londra, fondendo elementi orchestrali con chitarre e
bassi elettrici, organi, tastiere e batterie”.
Due volte candidato all’Academy
Award e vincitore dell’EMMY, il compositore e pianista Nicholas
Britell ha firmato la colonna sonora per alcuni dei progetti
cinematografici più acclamati della storia recente, tra cui Se
la strada potesse parlare, Vice – L’uomo nell’ombra,
Moonlight, La grande scommessa e, più
recentemente, Il re. Per la televisione, Britell ha
scritto la colonna sonora de La ferrovia sotterranea di
Jenkins e anche della serie HBO Succession, vincendo un Emmy® come
Outstanding Original Main Title Theme. Attualmente sta componendo
la colonna sonora della terza stagione di Succession e di
Don’t Look Up di Adam McKay.
La vincitrice dell’Academy Award
Emma Stone (La La
Land) è la protagonista del nuovo film Disney live action
Crudelia, che racconta gli esordi ribelli di una delle
antagoniste più celebri, e alla moda, del mondo del cinema: la
leggendaria Cruella de Vil (Crudelia De Mon). Ambientato durante la
rivoluzione punk rock nella Londra degli anni Settanta,
Crudelia segue le vicende di una giovane truffatrice di
nome Estella, una ragazza intelligente e creativa determinata a
farsi un nome con le sue creazioni. Fa amicizia con una coppia di
giovani ladri che apprezzano la sua inclinazione alla cattiveria e
insieme riescono a costruirsi una vita per le strade di Londra. Un
giorno, il talento di Estella per la moda cattura l’attenzione
della Baronessa von Hellman, una leggenda della moda
incredibilmente chic e terribilmente raffinata, interpretata
dall’attrice due volte premio Oscar Emma Thompson (Casa Howard,
Ragione e sentimento). Ma la loro relazione mette in moto
una serie di eventi e rivelazioni che portano Estella ad
abbracciare il suo lato malvagio e a diventare la prorompente, alla
moda e vendicativa Cruella.
Crudelia è interpretato da
Emma
Stone, Emma Thompson, Joel Fry, Paul Walter Hauser, Emily
Beecham, Kirby Howell-Baptiste and Mark Strong. Il film è diretto
da Craig Gillespie, da una sceneggiatura di Dana Fox e Tony
McNamara e da un soggetto di Aline Brosh McKenna e Kelly Marcel &
Steve Zissis, basato sul romanzo “La carica dei 101” di Dodie
Smith. Crudelia è prodotto da Andrew Gunn, Marc Platt e
Kristin Burr, p.g.a., mentre Emma Stone, Michelle Wright, Jared
LeBoff e Glenn Close sono i produttori esecutivi.
Uscirà l’11 Luglio in tutta Italia
il nuovo live action
Biancaneve e il Cacciatore. Da poco è stato rilasciato
il videoclip ufficiale, sarà proprio la bellissima voce di Florence
Welch in Breath of life ad accompagnare le immagini del film
Biancaneve e il Cacciatore. L’inedito scritto per
l’occasione, rispecchia le ambizioni e i sogni dei
protagonisti.
Qui sotto il videoclip:
Biancaneve e il
Cacciatore, il film
Nel poema epico di azione e
avventura
Biancaneve e il Cacciatore,
Kristen Stewart (Twilight)
interpreta l’unica persona sulla terra ad essere più bella della
regina del male (il premio Oscar
Charlize Theron) che è decisa ad ucciderla. Ma quello
che non avrebbe mai immaginato la regina malvagia è che la ragazza
che minaccia il suo regno è stata iniziata all’arte della guerra
dal Cacciatore (Chris
Hemsworth, Thor) che era stato da lei inviato per
ucciderla.
Sam Claflin (Pirati dei
Caraibi) completa il cast , interpretando il principe stregato
dalla potenza e dalla bellezza di Biancaneve.
La nuova versione mozzafiato della
leggendaria fiaba è opera di Joe Roth, produttore
di Alice in Wonderland, del produttore Sam
Mercer (Il Sesto Senso) e dell’acclamato regista
televisivo e visualista d’avanguardia Rupert
Sanders.
Ecco il trailer di “Flora
and Son”, il nuovo film Apple Original con Eve Hewson e
Joseph Gordon-Levitt in uscita il 29 settembre su Apple
TV+.
Flora and Son, la trama
Flora (Eve Hewson)
è una mamma single che non sa cosa fare con il figlio adolescente e
ribelle Max (Orén Kinlan). Incoraggiata dalla
polizia a trovare a Max un hobby, Flora cerca di tenerlo occupato
regalandogli una chitarra acustica scassata. Con l’aiuto di un
musicista di Los Angeles un po’ sbandato (Joseph Gordon-Levitt), Flora e Max
scoprono il potere trasformativo della musica. Dalla mente musicale
di John Carney, “Flora and Son” esplora il legame tra una madre e
un figlio in un viaggio verso una nuova armonia.
“Flora and Son” è diretto da John
Carney. che lo produce insieme a Anthony Bregman, Peter Cron,
Rebecca O’Flanagan e Robert Walpole. Cathleen Dare, Milan Popelka e
Alison Cohen sono i produttori esecutivi.
Regia:
John
Carney
Scritto da:
John Carney
Cast:
Eve
Hewson, Joseph Gordon-Levitt, Jack
Reynor, Orén Kinlan
Produttori:
Peter Cron, Rebecca O’Flanagan,
Robert Walpole,
Anthony Bregman, John Carney
Produttori esecutivi: Cathleen
Dore, Milan Popelka, Alison Cohen
Arriverà il 18 febbraio
su Disney+ la commedia basata sul libro
vincitore della Newbery Medal “Flora
& Ulisse”. Flora è una bambina di 10 anni, cinica e
amante dei supereroi, che sta vivendo la separazione dei genitori.
Un giorno salva uno scoiattolo che era finito dentro
un’aspirapolvere e lo adotta dandogli il nome di Ulisse. Scoprirà
presto che l’animale ha dei superpoteri e insieme vivranno delle
fantastiche avventure grazie alle quali riuscirà anche a sistemare
la situazione familiare riscoprendo l’amore.
Fra i volti della
pellicola la famosa Alyson Hannigan, Lily di
How I Met You Mother e Willow di
Buffy, che qui interpreta una mamma di 36 anni un
po’ svampita che cerca di scrivere il suo secondo romanzo dopo il
grande successo del primo che l’ha portata a vincere anche il Rose
D’oro (una statuetta di Titanic), ambito premio letterario per
scrittrici di romanzi rosa. Nel film diretto da Lena Khan ci sono
moltissimi riferimenti alla cultura pop e simpatiche citazioni di
evergreen cinematografici.
La piccola Flora è
interpretata da Matilda Lawler, nel cast anche:
Ben Schwartz, Anna Deavere Smith, Danny Pudi, Benjamin
Evans Ainsworth, Janeane Garofolo e Kate
McCucci.
Qualche settimana fa
abbiamo partecipato all’incontro stampa con i protagonisti del film
che ci hanno raccontato questa meravigliosa esperienza.
Flora & Ulisse, l’incontro
con il cast
Come hai reagito
quando ti hanno detto che saresti stata la protagonista di questo
film?
Matilda Lawler:“È stato folle ma al tempo stesso fantastico! Stavo facendo uno
spettacolo a Broadway, e quando ho ricevuto la telefonata di Lena
che mi chiedeva se avessi voluto partecipare al film e sarei stato
in mezzo a tantissima gente. Ho urlato e mi sono messa a saltare
ovunque!”
Come è stato recitare
interagendo con un pupazzo?
Matilda:“Avevo
questo piccolo scoiattolo di peluche che mi dava il riferimento per
le scene, così potevo avere un’idea di come sarebbe stato. E poi,
per la maggior parte, tipo, durante le scene dal vivo, ho avuto un
riferimento grigio che sembrava un po’ un topo e era parecchio
inquietante e dovevo fingere che ci fosse qualcosa lì quando non
c’era niente. Quindi, sì, è stato decisamente interessante e un po’
impegnativo.”
Come è stato lavorare
con uno scoiattolo?
Lena Khan:“Abbiamo avuto modo di giocare con tutti i tipi di cose, le
acrobazie su edifici e incidenti automobilistici e poi il nostro
scrittore Brad, che ha scritto per Arrested Development, ha messo
tutto quel tipo di stranezza e divertimento nel film, e poi è stato
solo rendere tutto un po’ strano, cosa che il nostro adorabile cast
ha fatto. È stato molto divertente rendere le cose un po’ più
folli. Abbiamo usato due scoiattoli, erano addestrati e facevano
acrobazie, ma non potevano fare tutto quello che faceva Ulisse,
quindi abbiamo dovuto creare Ulisse in computer grafica.”
Come hai gestito il
riferimento al mondo dei fumetti?
Lena:“Ce ne
sono così tanti. C’è un intero mondo solo per i nerd dei fumetti
dentro il film. Sono cresciuta con i miei fratelli, dove, se vai al
Comic C-uh, la Grotta dei fumetti, che è il negozio di fumetti,
vedrai Mysterio con il pesce rosso, alcune persone sapranno chi è
il manichino ventriloquo, il manichino mafioso, accanto alla TV.
Quindi, ci sono tutti i riferimenti al mondo dei fumetti per le
persone che li sapranno riconoscere. E poi ci sono un sacco di cose
su DuckTales, come ho detto. C’è molto amore per Alyson Hannigan,
ci sono cose di Buffy nascoste sullo sfondo. E poi ci sono un sacco
di altre cose, come i libri di Kate che sono nascosti dappertutto,
un sacco di sorprese ovunque per chi saprà guardare bene.”
È vero che hai visto
il film con i tuoi bambini la prima volta?
Alyson Hannigan:“È stata un’attesa molto, molto lunga, i miei figli erano così
eccitati, ed ero preoccupata perché non sapevo come avrebbero
reagito vedendo me all’interno della pellicola. Ma dal momento in
cui è iniziata mi sono quasi dimenticata che ne facevo parte,
guardavo loro e li vedevo così felici. Ci sono state tante risate
ad alta voce, talmente tanto che avevo paura si potessero perdere
la scena successiva. È stato bellissimo vedere la loro reazione e
non preoccuparmi solo di tutte le dinamiche d’attore in cui pensi
“Avrei potuto fare quella scena in modo differente”, ma ti ritrovi
a godere del film e nient’altro.”
Alyson come ti sei
preparata tu nel recitare con un pupazzo?
Alyson: “Devo
dire che Lena è stata fantastica nello stabilire la fisicità di
tutti con i loro personaggi durante le prove, io mi sono divertita
tantissimo anche a provare scene che sono risultate imbarazzanti,
come quando con Ben non sapevamo se abbracciarci, stringerci la
mano. Amo tutto quello che posso fare divertendomi, e onestamente
su questo set è stato tutto meraviglioso e semplicemente
diverso.”
Come nasce questa
storia?
Kate Di Camillo:“Quando ho scritto il libro su Flora non c’era un supereroe, è
stato il mio editore a suggerirlo, così sono tornata indietro e ho
ricominciato la preparazione leggendo tantissimi fumetti.”
Cosa è cambiato dal
libro al film?
Kate:“Non è la
mia prima esperienza avere un libro trasformato in un film, avevo
letto il copione di Brad e mi è piaciuto molto. Ma quando mi sono
seduta e ho guardato il film, l’ho guardato come se fossi la me
stessa di otto anni, non l’ho paragonato al libro o altro. Ero così
coinvolta che mi è sembrato come se la sceneggiatura e il cast e la
regia abbiano amplificato i temi del libro. La storia, la
stravaganza, l’amore e tutto più grande in questo modo, il potere
della connessione è stato di per sé amplificato. Anche se diverso è
stato migliore.”
Oggi Disney+
ha diffuso il trailer e le nuove immagini della commedia
avventurosa Flora & Ulisse che debutterà
il 19 febbraio 2021 in esclusiva sulla piattaforma streaming. Per
guardare il film abbonati a
Disney+
Flora & Ulisse è basato sul libro
vincitore della Newbery Medal che vede protagonista Flora, una
bambina di 10 anni grande appassionata di fumetti che si
autodefinisce cinica, i cui genitori si sono separati da poco. Dopo
aver salvato uno scoiattolo, a cui lei stessa ha dato il nome di
Ulisse, scoprirà ben presto, con grande stupore, che l’animale
possiede poteri unici da supereroe e insieme a lui finirà per
vivere una serie di esilaranti vicissitudini che cambieranno per
sempre la sua vita e il suo modo di vederla.
Flora & Ulisse è interpretato da Matilda
Lawler, Alyson Hannigan, Ben Schwartz, Anna Deavere Smith, Danny
Pudi, Benjamin Evans Ainsworth, Janeane Garofolo e Kate McCucci.
Diretto da Lena Khan, il film è prodotto da Gil Netter. Basato sul
romanzo “Flora e Ulisse. Le avventure illustrate” di Kate
DiCamillo, edito in Italia da Il Castoro, la sceneggiatura del film
è di Brad Copeland. Katterli Frauenfelder e James Powers sono i
produttori esecutivi.
A fine anno tutti propongono le
Top 10 dei film migliori dei
12 mesi trascorsi, tuttavia è altrettanto interessante andare a
vedere quali invece sono stati i flop della stagione. Eccoli di
seguito: [nggallery id=3065]
Flop: i film più deludenti del
2016
Non si tratta della classifica dei
film più brutti dell’anno, sebbene alcuni titoli elencati sono
senza dubbio trai flop inattesi e i film più brutti di questo 2016, ma
sono i film che, caricati di aspettative da pubblico, critica, fan
e buzz mediatico, hanno poi deluso una volta arrivati in sala.
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Top 10: i migliori film del 2016 per la
redazione di Cinefilos.it
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vedere
Film famosi: 10 stupidi errori che forse non
avete notato
Della lista fanno infatti parte
anche film belli ma che si sono comunque rivelati inferiori alle
aspettative del pubblico. Knight of Cups per
esempio, il tanto atteso film di Terrence Malick,
si è rivelato un “figliominore” dell’autore texano, che ci ha
abituati a ben altro spessore narrativo e visivo. Oppure ancora
Suicide Squad, film anticipato e acclamato da un
box office trionfante, che però ha fatto storcere
il naso a più di una persone (critica e pubblico) probabilemnte a
casua dell’inconsistenza narrativa del film stesso.
Walt Disney Pictures si è assicurata
i diritti della popolare serie di libri per bambini di Patrick
Carman, Floors. La notizia è stata data
da Deadline, aggiungendo che con tutta probabilità la
sceneggiatura verrà adattata da Jason Filardi
(Bringing Down The House).
Ecco come è descritta la serie
Floors:
Charlie aveva la sua fabbrica di
cioccolato, Stanley Yelnats aveva i suoi buchi. Leo ha lo
stravagante, stupefacente Whippet Hotel.
Il Whippet Hotel è un posto
strano, pieno di persone strane e misteriose. Ogni piano ha le sue
peculiarità e i suoi segreti. Leo deve sapere tutto quello che c’è
da sapere sul loro conto, d’altronde è pur sempre il figlio
dell’addetto alla manutenzione. Ma i misteri si infittiscono
quando una serie di criptiche scatole gli verranno consegnate,
portandolo a scoprire piani nascosti, puzzle inimmaginabili e
inaspettate alleanze. Leo dovrà quindi essere rapido e
intelligente, perché il destino del palazzo che ama è ora in
pericolo. Così come il suo futuro.
Carman sarà produttore esecutivo con
Kristin Burr supervisione del progetto per la Disney. Se il primo
film dovesse avere successo, la Disney avrebbe trovato un nuovo
franchise da sfruttare, dato che Patrick Carman ha già scritto tre
libri della serie e non sembra volersi fermare.
Il
thriller psicologico d’azione del 2005 Flightplan –
Mistero in volo – diretto da Robert
Schwentke – ha come protagonista il premio Oscar Jodie Foster nel ruolo di Kyle Pratt, che vive
l’incubo di ogni genitore quando perde le tracce della figlia. Il
problema più grande, però, è che sono intrappolati a bordo di un
volo internazionale da Berlino agli Stati Uniti, e ci sono solo
tanti posti in cui sua figlia potrebbe essersi nascosta. Ma come
affrontare il fatto che sua figlia potrebbe non essere mai salita
sull’aereo, nonostante lei ricordi il contrario?
È da qui che si costruisce un film
sulla perdita di controllo sulla realtà. È possibile che Julia non
esista davvero? Oppure è in atto un intricato inganno, un complesso
complotto portato avanti da qualche agente sconosciuto a bordo
dell’aereo che sta cospirando per rapire sua figlia per uno scopo
nefasto? Questi sono gli interrogativi che Pratt deve affrontare e
che il pubblico deve cercare di sciogliere mentre il volo si dirige
verso la sua destinazione.
In un sorprendente atto finale,
tutte le risposte vengono rivelate. E noi siamo qui per andare a
fondo di tutto, da uno snervante inseguimento nelle viscere
dell’aereo ai numerosi colpi di scena da brivido del film. In
questo articolo, approfondiamo dunque il finale di
Flightplan – Mistero in volo e il mistero che
propone ai suoi spettatori. Infine, si elencheranno anche le
principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio
catalogo.
La trama e il cast di
Flightplan – Mistero in volo
Protagonista del film è Kyle
Pratt, che lascia Berlino a bordo di un nuovo modernissimo
aereo di linea, di cui è una delle progettiste. La donna sta
andando a New York per organizzare i funerali del marito deceduto
di recente. Sconvolta dalla recente tragedia che l’ha colpita, è
accompagnata da Julia, la piccola di appena sei
anni. Dopo essersi addormentata per poche ore sul suo sedile, però,
Kyle si risveglia e si accorge che sua figlia non è più accanto a
lei. La donna, preoccupata, inizia a cercare la bambina in giro per
l’aereo senza trovarne traccia.
Inizia così una lotta disperata per
riuscire a convincere l’equipaggio e gli altri passeggeri che la
scomparsa di sua figlia è reale e non frutto delle sue
allucinazioni. Nonostante il comandante dell’aereo, il
capitano Rich, e l’agente di sicurezza a bordo
Gene Carson non mettano in dubbio le parole di
Kyle, il piano di volo e tuti gli altri documenti ufficiali
sembrano indicare che la piccola Julie non sia mai salita su
quell’aereo insieme alla madre, tanto che anche Kyle inizia a farsi
domande sulla sua salute mentale.
Ad interpretare Kyle Pratt vi è
l’attrice due volte premio Oscar Jodie Foster. Il personaggio, in realtà, era
inizialmente stato scritto per SeanPenn, ma in seguito si
decise di renderlo una donna e affidarlo a Foster. Nel ruolo
dell’agente Gene Carson vi è Peter Sarsgaard, mentre la hostess Stephanie è
Kate Beahan. Sean Bean, qui in uno dei pochi film dove non
muore, è il capitano Rich. Completano il film Marlene
Lawston nel ruolo della piccola Julia Pratt, Matt Bomer in quelli di Eric e Greta Scacchi in quelli di una terapeuta a
bordo dell’aereo.
Nel corso di Flightplan –
Mistero in volo, a Kyle vengono presentate prove
schiaccianti del fatto che soffre di allucinazioni indotte dalla
tragedia: le viene detto che sua figlia è morta e l’assistente di
volo principale insiste persino sul fatto che Julia non si è mai
imbarcata con lei. Nel frattempo, l’assistente di volo Carson,
solidale con la sua situazione, chiede l’aiuto di un terapeuta tra
i passeggeri per aiutarla a capire che quanto sta accadendo
potrebbe essere tutto frutto della sua mente.
Ma Kyle non riesce a liberarsi dalla
sensazione che a Julia sia successo qualcosa a bordo dell’aereo e
si precipita a cercare la figlia, che crede sia stata rapita da un
nemico sconosciuto. Intrufolandosi nella stiva dell’aereo, Kyle
apre la bara del marito, pensando che Julia possa essere nascosta
all’interno, ma trova solo il corpo senza vita di David. Il
capitano Rich ritiene che Kyle sia un pericolo per il volo e fa
deviare il volo verso Terranova, dove la arresteranno.
In quel momento Rich viene informato
che Kyle non è ciò che sembra, e gli viene detto che in realtà è
una terrorista che tiene in ostaggio il volo per un ingente
riscatto e che ha usato l’apparente scomparsa della figlia come
espediente. Kyle si rende dunque conto di essere stata incastrata
come dirottatrice quando l’aereo atterra a Terranova. Sapendo che
la figlia è ancora nascosta a bordo dell’aereo e deducendo la mente
dell’intero complotto, Kyle pensa bene di ribaltare la situazione
con il vero cattivo.
Ben preesto emerge la realtà: Julia
è viva ed è effettivamente salita a bordo dell’aereo, dove è stata
rapita nell’ambito di un elaborato piano di riscatto per 50 milioni
di dollari. E dietro a tutta la faccenda c’è Carson, l’ufficiale di
volo designato, che ha detto al capitano Rich che è invece Kyle la
vera dirottatrice nel tentativo di farla franca. In uno scioccante
colpo di scena finale, però, scopriamo che Carson non è solo un
diabolico arci-criminale, ma anche un assassino.
È lui il responsabile della morte di
David, il marito di Kyle, che aveva ucciso per assicurarsi che una
bara sicura fosse a bordo del volo. Solo con la bara a bordo
avrebbe avuto modo di contrabbandare gli esplosivi necessari a
bordo dell’aereo senza essere scoperto. Il rapimento di Julia era
la seconda fase del suo piano. Sedando la bambina di sei anni,
aveva pianificato di tenere nascosta la piccola Julia, usando la
sua scomparsa per spingere Kyle a perquisire la stiva e inserire la
sua password segreta per sbloccare la bara.
Questo gli avrebbe permesso di
accedere agli esplosivi che avrebbe piazzato intorno all’aereo per
minacciarne la distruzione e incastrare Kyle per l’intera faccenda.
Sull’aereo ha poi una complice, Stephanie, la principale assistente
di volo. Anche se non viene detto direttamente, è probabile che sia
stata lei ad alterare la lista di carico del volo e a cancellare il
nome di Julia, ed è lei a sostenere di non aver mai visto Julia con
Kyle durante l’imbarco.
Al momento dell’atterraggio, dunque,
Kyle si rende conto di essere stata incastrata. Nel tentativo di
salvare vite umane e di catturare Carson, si adegua al suo piano,
si finge il vero terrorista e ordina a tutti di scendere dall’aereo
tranne che a loro due. Conoscendo bene l’interno dell’aereo, riesce
a salvare la figlia dal compartimento segreto dell’avionica e a
bloccare Carson all’interno, dove fa esplodere l’esplosivo,
uccidendolo con un’enorme palla di fuoco.
Flightplan – Mistero in
volo può essere facilmente inteso come un thriller
psicologico e un film d’azione ricco di suspense su una donna
determinata a fermare un criminale che ha rapito sua figlia. Ma
sotto la superficie c’è molto di più di cui il pubblico potrebbe
non essersi reso conto. Alla base del film c’è la necessità di
affrontare un evento che cambia la vita. La storia di Kyle, scossa
dalla perdita del marito in modo così profondo da lottare per
mantenere la propria sanità mentale, esplora ciò che serve per
risvegliarsi da una tragedia.
Il trailer del film e dove vederlo
in streaming e in TV
È possibile fruire di
Flightplan – Mistero in volo grazie alla sua
presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming
presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi
di Rakuten TV,Apple
TV,Prime Video, Tim Vision e
Disney+. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video.
Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di
sabato 21 settembre alle ore
21:00 sul canale Iris.