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Welcome to the Blumhouse: Prime Video ha annunciato oggi i prossimi quattro film

Dopo l’attesissimo lancio globale di “Welcome to the Blumhouse”, Prime Video ha annunciato oggi i prossimi quattro film, nell’antologia di otto film di genere prodotti da Amazon Studios e da Blumhouse Television di Jason Blum. I titoli sono: The Manor scritto e diretto da Axelle CarolynBlack as Night della regista Maritte Lee Go, Madres diretto da Ryan Zaragoza e Bingo della regista Gigi Saul Guerrero. I thriller ricchi di suspense saranno disponibili nel 2021 su Prime Video, in oltre 240 paesi e territori in tutto il mondo.

Il progetto di “Welcome to the Blumhouse” prosegue nell’eredità di una narrazione di genere originale e raffinata, marchio di fabbrica di Blumhouse. Incentrati su temi inquietanti di orrori istituzionali e fobie personali, i film attingono alle paure più profonde di ciascuno. Questi thriller sociali presentano una visione tipica e una prospettiva unica. Come i primi quattro film della raccolta, proseguono nello sviluppo di un unico filone che fa di questo il primo progetto in assoluto di film Amazon Original su Prime Video collegati tematicamente tra loro. I film continuano a mettere in luce validissimi registe e registi emergenti, insieme ad attori affermati che interpretano nuovi ruoli eccezionali e scioccanti.

“Dopo il successo del lancio dei primi quattro film del programma, che ha superato le nostre aspettative, siamo entusiasti di rivelare il prossimo capitolo in arrivo nel 2021 ” ha dichiarato Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I brividi lungo la schiena che tengono lo spettatore col fiato sospeso continueranno nella prossima raccolta di titoli che sicuramente intratterranno, sorprenderanno e sconvolgeranno il nostro pubblico in tutto il mondo”.

“Siamo molto felici di vedere la maniera in cui il pubblico da varie parti del mondo ha reagito ai film di “Welcome to the Blumhouse”. Non potremmo essere più fieri del lavoro di questi talentuosi filmmaker, ma anche dei cast e delle crew di tutti i film” ha affermato Jeremy Gold, presidente di Blumhouse Television. “E siamo entusiasti di presentare la prossima selezione di film e i bravissimi filmmakers alla regia”.

The Manor, il film

The Manor è scritto e diretto da Axelle Carolyn, con Barbara Hershey, Bruce Davison, Nicholas Alexander, Jill Larsen, Fran Bennett e Katie Amanda Keane. Dopo un infarto, Judith Albright si trasferisce in una casa di riposo d’epoca, dove inizia a sospettare che qualcosa di sovrannaturale stia incombendo sui suoi ospiti. Per riuscire a scappare avrà bisogno di convincere tutti intorno a sé che non c’è alcun motivo per lei di restare lì. Executive producer sono Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Sandy King e Richard J Bosner.

Black as the Night

Black as the Night è diretto da Maritte Lee Go e scritto da Sherman Payne. Nel cast Asjha Cooper, Fabrizio Guido, Craig Tate, Keith David, Mason Beauchamp, Abbie Gayle e Frankie Smith. Un’adolescente con problem di autostima ritrova la sicurezza in se stessa in maniera alquanto inusuale: trascorre l’estate a combattere i vampiri che minacciano i senza tetto di New Orleans con l’aiuto del suo migliore amico, il ragazzo per il quale ha sempre avuto un debole, e una strana ragazza di buona famiglia. Executive producer sono Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Maggie Malina e Guy Stodel.

Madres

Madres è il lungometraggio di debutto di Ryan Zaragoza, scritto da Marcella Ochoa & Mario Miscione, e interpretato da Tenoch Huerta, Ariana Guerra, Evelyn Gonzalez, Kerry Cahill, e Elpidia Carrillo. Una coppia americana di origini messicane in attesa del primo figlio si trasferisce in una comunità di agricoltori migranti nella California degli anni ‘70. Quando la moglie inizia ad avere strani sintomi e visioni terrificanti, proverà a capire se il tutto è legato a una leggendaria maledizione o a qualcosa di ancor più terribile. Gli executive producer sono Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Sanjay Sharma e Matthew Myers.

Bingo

Bingo diretto da Gigi Saul Guerrero e scritta da Shane McKenzie & Gigi Saul Guerrero affiancati da Perry Blackshear. Nel barrio di Oak Springs vive un caparbio gruppo di anziani amici che rifiutano la gentrificazione del quartiere. Il loro leader, Lupita, li tiene uniti come una comunità, una famiglia. Non possono di certo immaginarsi che la sala del loro amato Bingo sta per essere venduta ad una forza ben più potente del denaro. Executive producer del film sono Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman e Raynor Shima.

Attualmente sono disponibili su Prime Video i primi quattro film del progetto: The Lie dall’acclamata autrice e regista Veena Sud, Black Box dall’esordiente regista/autore Emmanuel Osei-Kuffour Jr., Evil Eye dalle giovani promesse Elan Dassani e Rajeev Dassani, e Nocturne del regista Zu Quirke.

Welcome to the Blumhouse: il teaser trailer della nuova edizione

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Welcome to the Blumhouse: il teaser trailer della nuova edizione

Ecco il teaser trailer dell’edizione di quest’anno di “Welcome to the Blumhouse”, una nuova serie di quattro film thriller unici e inquietanti sviluppati e prodotti con grande attenzione per una narrazione originale e diversificata.

Il programma di “Welcome to the Blumhouse” proporrà ancora una volta cast di attori affermati ed emergenti con alla regia una serie di talenti emergenti, prevalentemente al femminile.

BINGO HELL e BLACK AS NIGHT usciranno il primo ottobre in esclusiva su Prime Video, seguiti da MADRES e THE MANOR, disponibili dall’8 ottobre.

Scopri di più sui film di Welcome to the Blumhouse.

Welcome to the Blumhouse: altri quattro film in collaborazione con Amazon Studios

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Amazon Prime Video è lieta di annunciare l’edizione di quest’anno di “Welcome to the Blumhouse”, una nuova serie di film thriller unici e inquietanti sviluppati e prodotti con grande attenzione per una narrazione originale e diversificata. Prodotti da Blumhouse Television e Amazon Studios, BINGO HELL, BLACK AS NIGHT, MADRES e THE MANOR saranno disponibili in tutto il mondo dal prossimo ottobre in esclusiva su Prime Video.

“Welcome to the Blumhouse” proporrà ancora una volta cast di attori affermati ed emergenti con alla regia una serie di talenti emergenti, prevalentemente al femminile.

BINGO HELL e BLACK AS NIGHT usciranno il primo ottobre, seguiti da MADRES e THE MANOR, disponibili dall’8 ottobre.

BINGO HELL
1 ottobre 2021

Sinossi

Una creatura sinistra minaccia gli abitanti di una comunità a basso reddito, e una grintosa anziana proverà a fermarla in Bingo Hell, un film horror malvagiamente originale con un tocco diabolicamente divertente. Dopo che l’attivista di quartiere over-sessanta Lupita (Adriana Barraza) scopre che l’amata sala bingo della zona è stata rilevata da un misterioso uomo d’affari di nome Mr. Big (Richard Brake), raduna i suoi attempati amici per affrontare l’enigmatico imprenditore. Ma quando i vicini di vecchia data iniziano morire in circostanze raccapriccianti, Lupita si rende conto improvvisamente che la gentrificazione è l’ultimo dei suoi problemi. Qualcosa di terrificante ha messo radici nel tranquillo barrio di Oak Springs, e ad ogni nuovo grido di “Bingo!” un’altra vittima cade preda della sua presenza diabolica. Mentre i premi in denaro crescono e il conteggio dei cadaveri aumenta costantemente, Lupita deve affrontare la spaventosa consapevolezza che mai come in questo gioco è il vincitore a prendere tutto.

Diretto da: Gigi Saul Guerrero
Scritto da: Shane McKenzie, Gigi Saul Guerrero, Perry Blackshear
Con: Adriana Barraza, L. Scott Caldwell, Richard Brake e Joshua Caleb Johnson
Executive Producer: Jason Blum, Lisa Bruce, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Raynor Shima e Lauren Downey

BLACK AS NIGHT
1 ottobre 2021

Sinossi

Un’adolescente piena di risorse si lascia l’infanzia alle spalle nel momento in cui inizierà a combattere contro un gruppo di letali vampiri in Black as Night, un ibrido action-horror con un forte connotato sociale e un pungente senso dell’umorismo. Quindici anni dopo che l’uragano Katrina ha devastato New Orleans, una nuova minaccia lascia il segno sulla Big Easy ed ha la forma di ferite da puntura alla gola della vulnerabile e sfollata popolazione della città. Quando sua madre tossicodipendente diventa l’ultima vittima dei non-morti, la quindicenne Shawna (Asjha Cooper) giura di pareggiare i conti. Insieme a tre amici fidati, Shawna escogita un piano audace per infiltrarsi nella villa dei vampiri nello storico quartiere francese, distruggere il loro capo e riportare i suoi discepoli con le zanne alla loro forma umana. Ma uccidere i mostri non è un compito facile e presto Shawna e il suo gruppo si ritrovano coinvolti in un conflitto secolare tra fazioni di vampiri in guerra, ognuna delle quali combatte per rivendicare New Orleans come loro dimora permanente.

Diretto da: Maritte Lee Go
Scritto da: Sherman Payne
Con: Asjha Cooper, Fabrizio Guido, Mason Beauchamp, Abbie Gayle with Craig Tate e Keith David
Executive Producer: Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Maggie Malina e Guy Stodel

MADRES
8 ottobre 2021

Sinossi

Beto (Tenoch Huerta) e Diana (Ariana Guerra), una giovane coppia messicano-americana in attesa del loro primo figlio, si trasferiscono in una piccola città della California degli anni ’70, dove a Beto è stato offerto di lavorare alla gestione una fattoria. Isolata dalla comunità e tormentata da incubi confusi, Diana esplora il fatiscente ranch aziendale dove vivono, trovando un macabro talismano e una scatola contenente gli effetti personali dei precedenti residenti. Le sue scoperte la porteranno a una verità molto più strana e terrificante di quanto avrebbe potuto immaginare.

Diretto da: Ryan Zaragoza
Scritto da: Marcella Ochoa & Mario Miscione
Con: Tenoch Huerta, Ariana Guerra, Evelyn Gonzalez, Kerry Cahill, e Elpidia Carrillo
Executive Producer: Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Sanjay Sharma e Matthew Myers

THE MANOR
8 ottobre 2021

Sinossi

Una forza malvagia dà il tormento ai residenti di una sonnolenta casa di cura in The Manor, un gotico racconto del terrore con un tocco moderno. Quando un lieve ictus diminuisce la sua capacità di prendersi cura di se stessa, Judith Albright (Barbara Hershey) si trasferisce alla Golden Sun Manor, una struttura di residenza assistita con un’eccellente reputazione. Ma nonostante tutti gli sforzi dello staff e la nascente amicizia con l’anziano residente Roland (Bruce Davidson), strani eventi e visioni da incubo convincono Judith che una presenza sinistra stia infestando l’enorme tenuta. Mentre i residenti iniziano a morire misteriosamente, i frenetici avvertimenti di Judith vengono liquidati come fantasie. Anche il suo devoto nipote Josh (Nicholas Alexander) pensa che le paure della donna siano il risultato della demenza, non dei demoni. Senza nessuno disposto a crederle, Judith deve fuggire dai confini del maniero o cadere vittima del male che vi alberga.

Scritto e diretto da: Axelle Carolyn
Con: Barbara Hershey, Bruce Davison, Nicholas Alexander, Jill Larsen, Fran Bennett e Katie Amanda Keane
Executive Producer: Jason Blum, Jeremy Gold, Marci Wiseman, Lisa Bruce, Sandy King e Richard J Bosner

Welcome to the Blumhouse, la serie tematica di film Amazon Original prodotti da Jason Blum

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Welcome to the Blumhouse, il primo progetto di una serie tematica di film Amazon Original su Prime Video. Quattro film di genere thriller prodotti da Blumhouse Television di Jason Blum e Amazon Studios, quattro storie da brivido interpretate da talenti emergenti insieme ad attori affermati in ruoli nuovi e sorprendenti.

Black Box (Dal 6 ottobre su Prime Video)

Dopo aver perso sua moglie e la memoria in un incidente d’auto, un padre di famiglia si sottopone ad una dolorosa cura sperimentale che gli fa venire dubbi sulla propria identità.  Diretto da Emmanuel Osei-Kuffour – Sceneggiatura di Emmanuel Osei-Kuffour e Stephen Herman Storia di Stephen Herman con protagonisti Mamoudou Athie, Phylicia Rashad, Amanda Christine, Tosin Morohunfola, Charmaine BingwaeTroy James.

The Lie (Dal 6 ottobre su Prime Video)

Quando la loro figlia confessa di aver ucciso a sangue freddo la sua migliore amica, due genitori cercheranno in ogni modo di coprire la verità, costruendo una intricata ragnatela di bugie e falsità nella quale rimarranno loro stessi intrappolati. Scritto e diretto da Veena Sud con protagonisti Mireille Enos, Peter Sarsgaard e Joey King

Evil Eye (Dal 13 ottobre su Prime Video)

Una storia d’amore apparentemente perfetta si trasforma in un incubo quando la madre di lei si convince che il nuovo ragazzo di sua figlia abbia una macabra connessione con il suo passato. Evil Eye è diretto da Elan Dassani e Rajeev Dassani e scritto da Madhuri Shekar. Protagonisti sono Sarita Choudhury, Sunita Mani, Omar Maskati e Bernard White.

Nocturne (Dal 13 ottobre su Prime Video)

Tra le mura di una rinomata accademia d’arti, una timida studentessa di musica inizia a superare in bravura e successo la sua gemella nel momento in cui mette le mani su un quaderno una volta appartenuto a un altro studente, da poco deceduto. Nocturne è scritto e diretto da Zu Quirke con protagonisti Sydney Sweeney, Madison Iseman, Jacques Colimon e Ivan Shaw.

Welcome to the Blumhouse trailer: quattro film, sotto lo stesso tetto

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Amazon Prime Video presenta Welcome to the Blumhouse, il nuovo progetto Amazon Studios & Blumhouse Television che hanno fatto squadra per una serie di quattro film, unici, inquietanti thriller, che mostrano storie di genere originali con cast e filmmaker differenti. Tutti i film saranno disponibili da Ottobre su Prime.

Ecco di seguito i trailer e i poster dei film:

BLACK BOX

Directed By: Emmanuel Osei-Kuffour Jr.

Teleplay by: Emmanuel Osei-Kuffour Jr. and Stephen Herman

Story by: Stephen Herman

Starring:  Mamoudou Athie, Phylicia Rashad, Amanda Christine, Tosin Morohunfola, Charmaine Bingwa, and Troy James

 

EVIL EYE

Directed by Elan Dassani and Rajeev Dassani

Written by: Madhuri Shekar 

Starring: Sarita Choudhury, Sunita Mani, Omar Maskati, and Bernard White

 

 

 

THE LIE

Written and Directed by: Veena Sud

Starring: Mireille Enos, Peter Sarsgaard, and Joey King

 

 

 

 

NOCTURNE

Written and Directed by: Zu Quirke

Starring: Sydney Sweeney, Madison Iseman, Jacques Colimon, and Ivan Shaw

Welcome To New York: il trailer italiano

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La BIM Film ha reso pubblico, attraverso il proprio canale Youtube, il trailer in lingua italiana di Welcome To New York, ultima fatica cinematografica del regista statunitense Abel Ferrara che, per la prima volta, sarà distribuito a partira dal 22 maggio attraverso le principali piattaforme di video streaming, a sostegno di un nuovo modo di intendere il cinema, slegato dai canoni della distribuzione vincolata alle sale cinematografica.

Ecco il trailer in questione:

Welcome To New YorkQuesta la sinossi ufficiale di Welcome To New York: Devereaux è un uomo molto potente.  Un uomo che gestisce miliardi di dollari al giorno e che controlla il destino economico delle nazioni. Ma Deveraux è anche un uomo posseduto da un irrefrenabile e insaziabile appetito sessuale. Un uomo che sogna di salvare il mondo ma che non è in grado di salvare sé stesso, un uomo terrorizzato, un uomo perso. Deveraux è un uomo al comando del mondo, che vedrete precipitare nel vuoto…

Diretti da Abel Ferrara, protagonisti della pellicola sono Gerard Depardieau e Jacqueline Bisset. Il film sarà lanciato il prossimo 22 maggio contemporaneamente in Francia, Spagna e Germania sulle piattaforme Anicaondemand, Chili, Cubovision, Google Play, Infinity, Itunes, Mymovies, Premium Play.

Fonte: BIM Distribuzione

Welcome To New York: featurette con Gerard Depardieu

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Ci siamo, oggi sarà lanciato su una serie di piattaforme di on-line streaming l’ultimo film di Abel FerraraWelcome To New York interpretato da Gerard Depardieu Jacqueline Bisset.

Ad introdurci alla nuova pellicola la BIM, distributrice italiana del film, che attraverso il proprio canale youtube ha pubblicato una featurette nella quale Gerard Depardieu ci guiderà attraverso Welcome To New York.

Ecco il video in questione:

Welcome To New YorkQuesta la sinossi ufficiale di Welcome To New York: Devereaux è un uomo molto potente.  Un uomo che gestisce miliardi di dollari al giorno e che controlla il destino economico delle nazioni. Ma Deveraux è anche un uomo posseduto da un irrefrenabile e insaziabile appetito sessuale. Un uomo che sogna di salvare il mondo ma che non è in grado di salvare sé stesso, un uomo terrorizzato, un uomo perso. Deveraux è un uomo al comando del mondo, che vedrete precipitare nel vuoto…

Diretti da Abel Ferrara, protagonisti della pellicola sono Gerard Depardieau Jacqueline Bisset. Il film sarà lanciato il prossimo 22 maggio contemporaneamente in Francia, Spagna e Germania sulle piattaforme Anicaondemand, Chili, Cubovision, Google Play, Infinity, Itunes, Mymovies, Premium Play.

Fonte: BIM Distribuzione

Welcome To New York di Abel Ferrara in streaming dal 22 Maggio

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Il prossimo 22 maggio, in contemporanea con il Festival di Cannesuscirà SOLO IN STREAMINGnelle migliori piattaforme Vod, WELCOME TO NEW YORK, il nuovo film di Abel Ferrara con Gerard Depardieu e Jaqueline Bisset.

Ecco anche una breve sinossi:

Devereaux è un uomo molto potente. Un uomo che gestisce miliardi di dollari al giorno e che controlla il destino economico delle nazioni. Ma Deveraux è anche un uomo posseduto da un irrefrenabile e insaziabile appetito sessuale. Un uomo che sogna di salvare il mondo ma che  non è in grado di salvare sé stesso, un uomo terrorizzato, un uomo perso. Deveraux è un uomo al comando del mondo, che vedrete precipitare nel vuoto…

Welcome To New York

Welcome to Me: trailer ufficiale del film con Kristen Wiig

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Welcome to Me: trailer ufficiale del film con Kristen Wiig

Millennium Entertainment ha pubblicato online il trailer ufficiale di Welcome to Me, film diretto da Shira Piven, con protagonista Kristen Wiig. Nel cast sono presenti anche Wes Bentley, Linda Cardellini, Joan Cusack, Loretta Devine, Jennifer Jason Leigh, Thomas Mann, James Marsden, Tim Robbins, e Alan Tudyk.

Trama di Welcome to Me:

Una donna affetta da disturbi della personalità vince alla lotteria e decide di spendere la sua vincita con un talk show sulla sua vita che andrà in onda su una rete via cavo.

Fonte: Comingsoon.net 

Welcome to Marwen: Steve Carell protagonista nel trailer del film di Robert Zemeckis

Universal Pictures ha diffuso il primo trailer ufficiale e il poster di Welcome to Marwen, il nuovo film diretto da Robert Zemeckis che vede protagonista Steve Carell.

La pellicola, realizzata in parte con tecnica d’animazione, è ispirata al documentario del 2010 Marwencol e arriverà nelle sale in autunno. Nel cast anche Leslie Mann e Janelle Monáe.

Di seguito la sinossi:

Welcome to Marwen porta sul grande schermo storia vera di Mark Hogancamp, che dopo esser stato picchiato a sangue da cinque uomini rimane in coma per nove giorni, e al suo risveglio cerca di mettere insieme i pezzi della sua vecchia e nuova vita creando una meravigliosa città dove può guarire ed essere un eroe.

Welcome to Marwen – il trailer ufficiale

Welcome to Derry: HBO Max è al lavoro su una serie prequel di It

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Welcome to Derry: HBO Max è al lavoro su una serie prequel di It

HBO Max sta ufficialmente andando avanti con la serie prequel di It attualmente intitolata Welcome to Derry. Lo show è stato segnalato per la prima volta in fase di sviluppo nel marzo 2022, mentre Variety ha riferito in esclusiva che il progetto aveva radunato i suoi co-showrunner a novembre. Come riportato in precedenza, la serie è stata sviluppata per la televisione da Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Jason Fuchs.

“Da adolescenti, leggevamo a turno i capitoli di ‘It’ di Stephen King finché il grosso tascabile non cadeva in pezzi”, hanno detto i Muschietti. “‘It’ è una storia epica che contiene moltitudini, ben oltre ciò che potremmo esplorare nei nostri film. Non vediamo l’ora di condividere la profondità del romanzo di Steve, in tutto il suo cuore, umorismo, umanità e orrore”. I dettagli esatti della trama sono tenuti nascosti, ma il logline ufficiale afferma: “Ambientato nel mondo dell’universo di ‘It’ di Stephen King, ‘Welcome to Derry’ è basato sul romanzo di King ‘It’ ed espande la visione stabilita dal regista Andy Muschietti nei lungometraggi ‘It’ e ‘It Chapter Two.’”

Andy ha diretto entrambi i nuovi film di It, prodotti da Barbara. Fuchs è stato co-produttore di It: Capitolo 2. I due nuovi film hanno incassato complessivamente oltre 1,1 miliardi di dollari al botteghino globale al momento della loro uscita, con il secondo film ambientato 27 anni dopo gli eventi del primo, con un nuovo cast di adulti che ha preso il posto dei bambini nella prima parte. It è stato precedentemente adattato in una miniserie in due parti per la ABC nel 1990, con l’iconica interpretazione di Tim Curry nei panni di Pennywise.

Welcome to Derry: Bill Skarsgård riprenderà il ruolo di Pennywise nella serie prequel di It

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Il romanzo horror It di Stephen King è uno dei titoli più amati e ha trasceso il mondo della cultura pop. Dopo il film It del 2017 e il sequel It – Capitolo Due, diretti da Andrés Muschietti, con protagonista Bill Skarsgård nei panni del clown titolare che terrorizza la città immaginaria di Derry, nel Maine, è stata ufficializzata una serie prequel dal titolo Welcome to Derry. Questa avrà come protagonisti i già annunciati Madeleine Stowe, Stephen Rider, Taylour Paige, Jovan Adepo, Chris Chalk e James Remar. Come annunciato ora da Deadline, Bill Skarsgård riprenderà il ruolo del clown Pennywise.

Skarsgård continuerà così ad avventurarsi nel mondo dell’horror, dopo aver preso parte a progetti come Barbarian del 2022 e il prossimo adattamento di Nosferatu con Willem Dafoe, Lily Rose-Depp, Nicholas Hoult e Emma Corrin. Skarsgård sarà poi protagonista della rivisitazione di The Crow, la cui uscita è prevista per agosto. Non resta a questo punto che attendere maggiori notizie riguardo il suo ritorno a Derry, per scoprire in che modo il suo Pennywise si manifesterà all’interno di Welcome to Derry.

Bill Skarsgård e FKA twigs in The Crow (2024)
Bill Skarsgård e FKA twigs in The Crow. Foto di Larry Horricks/Larry Horricks – © 2022 Yellow Flower LLC.

Tutto quello che sappiamo sulla serie tv Welcome to Derry

Welcome to Derry è l’annunciata serie prequel di It e il sequel It – Capitolo Due che sarà scritta e prodotta da Andy Muschietti regista dei film insieme a Barbara Muschietti e al produttore Jason Fuchs. Andy Muschietti dirigerà anche diverse puntate della serie, incluso il primo episodio. I dettagli sulla trama non sono stati ancora rivelati, ma lo spettacolo dovrebbe fungere da storia prequel che “amplierà la visione” dei film recenti. Protagonisti della serie saranno Taylour Paige, Jovan Adepo, Chris Chalk e James Remare. Bill Skarsgård riprenderà il ruolo di Pennywise.

Da adolescenti, leggevamo a turno i capitoli di It di Stephen King fino a quando il grosso tascabile non andava in pezzi”, hanno detto i Muschietti in una dichiarazione quando il progetto è stato ordinato in serie. “È una storia epica che contiene moltitudini, ben oltre ciò che potremmo esplorare nei nostri film It. Non vediamo l’ora di condividere la profondità del romanzo di Steve, in tutto il suo cuore, umorismo, umanità e orrore”. “Sono entusiasta che la storia di Derry, la città più infestata del Maine, stia continuando, e sono felice che Andy Muschietti supervisionerà i festeggiamenti spaventosi, insieme a una fiducia del cervello che include la sua talentuosa sorella, Barbara”, ha aggiunto l’autore Stephen King.

Welcome to Derry: al via le riprese, prima foto dal set della serie prequel di IT

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Nonostante lo sciopero in corso sono ufficialmente iniziate le riprese di Welcome to Derry, l’annunciata serie prequel di IT targata MAX (Ex HBO MAX) e oggi dal set arriva anche la prima foto ufficiale dietro le quinte che suggerisce anche un legame con il film al cinema! A pubblicare la foto è stato il produttore e showrunner della serie Andy Muschietti che ha condiviso su Instagram la prima foto dietro le quinte dal set.

 

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Tutto quello che sappiamo sulla serie tv Welcome to Derry

Welcome to Derry è l’annunciata serie prequel di IT – PARTE 1 e IT – PARTE 2 che sarà scritta e prodotta da Andy Muschietti regista dei film insieme aB arbara Muschietti e al produttore Jason Fuchs. Andy Muschietti dirigerà anche diverse puntate della serie, incluso il primo episodio. I dettagli sulla trama non sono stati ancora rivelati, ma lo spettacolo dovrebbe fungere da storia prequel che “amplierà la visione” dei film recenti. Protagonisti della serie saranno Taylour Paige, Jovan Adepo, Chris Chalk e James Remare, nonostante le voci contrarie, Bill Skarsgård dovrebbe riprendere il ruolo di Pennywise.

Da adolescenti, leggevamo a turno i capitoli di It di Stephen King fino a quando il grosso tascabile non andava in pezzi”,   hanno detto i Muschietti in una dichiarazione quando il progetto è stato ordinato in serie. “È una storia epica che contiene moltitudini, ben oltre ciò che potremmo esplorare nei nostri film It. Non vediamo l’ora di condividere la profondità del romanzo di Steve, in tutto il suo cuore, umorismo, umanità e orrore”. “Sono entusiasta che la storia di Derry, la città più infestata del Maine, stia continuando, e sono felice che Andy Muschietti supervisionerà i festeggiamenti spaventosi, insieme a una fiducia del cervello che include la sua talentuosa sorella, Barbara”, ha aggiunto l’autore Stephen King. “Palloncini rossi tutt’intorno!”

WELCOME THE NEW MINI partecipa al contest e vola a Londra

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WELCOME THE NEW MINIDai il tuo benvenuto alla NUOVA MINI e VINCI LA WORLD PREMIERE A LONDRA. In occasione della sua presentazione londinese, la NUOVA MINI mette in palio la possibilità di volare nel Regno Unito, come? Partecipando al contest più ORIGINAL di sempre. Per vincere questa possibilità MINI ti chiede di dare il benvenuto al suo nuovo modello. Invia sulla pagina ufficiale di Facebook (qui) le tue foto, video e testi che rappresentano in maniera originale il tuo modo di dire ciao alla NUOVA MINI. L’autore del contenuto più ORIGINAL parteciperà alla World Premiere della NUOVA MINI a Londra il 18 novembre 2013.

Ma non è finita qui, dopo la grande presentazione in anteprima mondiale del 18 novembre, MINI viaggerà fino a Los Angeles il 21 dove i Passion Pit daranno il loro ORIGINAL WELCOME alla NUOVA MINI nel salotto di Willard Ford, mentre il 23 sarà a Shangai dove i Gossip elettrizzeranno l’atmosfera della riva di South Bund per il loro contributo ORIGINAL.

Lo stile di MINI è inconfondibile, elegante e sportivo insieme e anche questa volta, con il suo nuovo modello, riuscirà a fare breccia nel cuore degli appassionati, in un lungo viaggio che prima di culminare a Londra, partirà dalla nostra Milano e attraverserà tutta la Francia.

Siete pronti a dire WELCOME THE NEW MINI? Mancano solo due settimane al grande giorno e il richiamo della magnifica capitale UK si fa sentire! LONDON IS CALLING YOU!

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Welcome Back Mr. Allen: a Milano la personale su Woody Allen

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Welcome Back Mr. Allen: a Milano la personale su Woody Allen

In occasione del concerto jazzistico presso il Teatro degli Arcimboldie del debutto presso il Teatro alla Scala con la sua celebrata regia “italo-americana” di Gianni Schicchi, atto unico comico di Giacomo Puccini, Fondazione Cineteca Italiana presenta  Welcome Back Mr. Allen, una rassegna cinematografica dedicata al maestro newyorkese Woody Allen.

Dal 26 giugno al 28 luglio 2019 presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, in programma ventotto lungometraggi in cui Woody Allen riveste contemporaneamente il doppio ruolo di regista e interprete.

Con l’obiettivo di rivolgerci a un pubblico internazionale, alcuni film verranno presentati in edizione originale con i sottotitoli italiani, per apprezzare al meglio le doti attoriali di Allen, mentre altri titoli, proiettati in supporto 35mm, saranno in edizione italiana con il doppiaggio di Oreste Lionello, la cui voce ha reso celebre Woody Allen in Italia.

La presenza di Woody Allen ad una delle proiezioni in programma è in attesa di conferma.

IL CALENDARIO DEI FILM
MIC – Museo Interattivo del Cinema

Mercoledì 26 giugno
h 16.00 Love and Death (Amore e guerra)
Woody Allen, USA, 1975, 85’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton.
Nel 1805 Napoleone invade la Russia e il giovane Boris si reca al fronte a difendere la patria. Quando Napoleone marcia verso Mosca, sua moglie è decisa ad assassinare l’imperatore e induce suo marito ad aiutarla.

h 18.00 Sleeper (Il dormiglione)
Woody Allen, USA, 1973, 88’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton.
Ibernato nel 1973, all’età di 35 anni, il clarinettista e proprietario di un ristorante per vegetariani, Mike Monroe, si risveglia due secoli dopo in un mondo irriconoscibile.

Giovedì 27 giugno
h 16.00 Criminali da strapazzo
Woody Allen, USA, 1994, 94’. Int.: Woody Allen, Hugh Grant, Elaine May.
Ray vuole fare il colpo della sua vita in una banca, usando come copertura un negozio di biscotti. Il colpo non riesce ma i biscotti si vendono alla grande!

h 18.00 Bananas (Il dittatore dello Stato libero di Bananas)
Woody Allen, USA, 1971, 81’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Louise Lasser.
Fielding, per consolarsi di una delusione sentimentale, si trasferisce nello Stato di Bananas, una repubblichetta sudamericana afflitta da ricorrenti dittature e frequenti rivoluzioni.

Venerdì 28 giugno
h 16.00 Scoop
Woody Allen, USA, 2006, 96’. Int.: Woody Allen, Scarlett Johansson, Hugh Jackman.
Una studentessa di giornalismo americana in visita a Londra indaga su una serie di omicidi, innamorandosi nel frattempo di un intrigante lord inglese.

h 18.00 Crimini e misfatti
Woody Allen, USA, 1989, 107’. Int.:  Bill Bernstein, Stephanie Roth.
Nella cornice dell’alta borghesia ebraica di Manhattan, colta e benestante, due uomini si trovano di fronte a difficili scelte morali.

Sabato 29 giugno
h 18.00 Hannah and Her Sisters (Hannah e le sue sorelle)
Woody Allen, USA, 1986, 103’, v.o.s.it. Int.: Mia Farrow, Barbara Hershey, Carrie Fisher.
Commedia corale dove la quotidianità di tre sorelle newyorkesi e delle loro famiglie è illuminata dalla verve umoristica tipicamente alleniana.

Domenica 30 giugno
h 16.00 Manhattan
Woody Allen, USA, 1979, b/n, 96’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton, Meryl Streep.
Manhattan è il poema d’amore per una città interiorizzata e sognata e un dramma in cadenze leggere di commedia, in cui secondo molti critici e spettatori Allen raggiunge la sua massima vetta artistica.

Martedì 2 luglio
h 16.00 La dea dell’amore
Woody Allen, USA, 1995, 95’. Int.: Woody Allen, Helena Bonham Carter.
Un uomo, convinto dalla moglie ad adottare un figlio, non resiste al bisogno di sapere chi sono i genitori naturali. Scopre così che la madre è una pornoattrice.

h 18.00 Radio Days
Woody Allen, USA, 1987, 85’, v.o.s.it. Int.: Paul Herman, Julie Kavner.
America anni Trenta, scoppia la febbre della radio: tra personaggi reali e fittizi, la voce narrante di Allen racconta con nostalgia gli anni della sua giovinezza newyorkese.

Mercoledì 3 luglio
h 16.00 Harry a pezzi
Woody Allen, USA, 1997, 95’. Int.: Woody Allen, Judy Davis.
Harry Block è uno scrittore che cerca, seppur in maniera scomposta, di mettere un po’ d’ordine nella propria vita, condotta fino a quel momento all’insegna del tradimento e dell’insoddisfazione.

h 18.00 Stardust Memories
Woody Allen, USA, 1980, b/n, 91′, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Charlotte Rampling.
Un regista comico di successo è in crisi esistenziale: cerca di esprimere il suo disagio in un film ermetico che i suoi produttori cercano in tutti i modi di rendere più commerciale.

Giovedì 4 luglio
h 16.00 La maledizione dello scorpione di Giada
Woody Allen, USA, 2001, 104’. Int.: Woody Allen, Helen Hunt.
New York, anni Quaranta. Briggs, anziano investigatore di una società d’assicurazioni, e la sua nuova detestata superiore sono vittime di un illusionista che li costringe sotto ipnosi a commettere furti sui quali, al risveglio, devono indagare.

h 18.00 Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask) – Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)
Woody Allen, USA, 1972, 88’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Gene Wilder, Louise Lasser.
Un film ad episodi che gioca a sdrammatizzare le psicosi sessuali dell’americano medio, servendosi dei più diversi generi cinematografici.

Venerdì 5 luglio
h 16.00 Mariti e mogli
Woody Allen, USA, 1992, 107′. Int.: Woody Allen, Mia Farrow, Judy Davis.
Parodiando lo stile documentaristico, Allen racconta le difficoltà sentimentali di due coppie di amici.

h 18.00 Zelig
Woody Allen, USA, 1983, 78’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow.
La storia di Leonard Zelig che, nella sua smodata smania di essere accettato e amato, ha sviluppato la capacità camaleontica di assumere le caratteristiche somatiche, psichiche e lessicali di chiunque incontri.

Sabato 6 luglio
h 18.00 Take the Money and Run (Prendi i soldi e scappa)
Woody Allen, USA, 1969, 85’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Janet Margolin.
Una satira delle trasmissioni televisive di “vita vissuta” e dei film polizieschi, attraverso la storia di un rapinatore maldestro i cui tentativi di delinquere si risolvono in disastri.

Domenica 7 luglio
h 16.00 What’s Up, Tiger Lily? (Che fai, rubi?)
Woody Allen, USA, 1966, 85’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Tatsuya Mihashi
Rimontaggio e doppiaggio completamente distorto di un film giapponese uscito l’anno precedente, che si trasforma in una grottesca vicenda di spionaggio per il possesso della ricetta dell’insalata.

h 20.00 Annie Hall (Io e Annie)
Woody Allen, USA, 1977, 93’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton.
Alvy Singer, attore comico di origini ebree, incontra casualmente Annie Hall, una ragazza carina, un po’ svitata, di famiglia benestante del Middle West.

Martedì 16 luglio
h 16.00 A Midsummer Night’s Sex Comedy (Una commedia sexy di una notte di mezza estate)
Woody Allen, USA, 1982, 98’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow.
Negli anni Venti tre coppie passano un fine settimana estivo in una casa di campagna nel New Jersey in un clima fiabesco, tra approcci, corteggiamenti ed equivoci.

h 18.00 Tutti dicono I Love You
Woody Allen, USA, 1996, 110’. Int.: Woody Allen, Julia Roberts.
Tra New York, Parigi e Venezia, si muovono i personaggi di un grande cast corale con numerosi numeri musicali. Un omaggio al cinema degli anni d’oro di Hollywood.

Mercoledì 17 luglio
h 16.00 New York Stories – Oedipus Wrecks (Edipo relitto)
Woody Allen, USA, 1989, 40’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow.
Sheldon soffre per il difficile rapporto con la madre, una tipica “jewish mother”, apprensiva e invadente. La situazione si complica quando desidera presentarle la sua nuova fidanzata.

h 18.00 Hollywood Ending
Woody Allen, USA, 2002, 114’. Int.: Woody Allen, Téa Leoni.
Il regista in declino Val viene colto da cecità psicosomatica, ma decide di non rinunciare a girare il film che spera lo faccia tornare in carreggiata. Le riprese hanno inizio, ma il caos è pressoché totale.

Giovedì 18 luglio
h 16.00  To Rome with Love
Woody Allen, USA, 2012, 96’. Int.: Woody Allen, Alec Baldwin, Roberto Benigni.
Una serie di episodi si intrecciano sullo sfondo della città eterna, dove la metropoli contemporanea sfuma nella Roma dell’immaginario cinematografico, tra turisti, vigili urbani e cantanti lirici.

h 18.00 Anything Else
Woody Allen, USA, 2003, 108’. Int.: Woody Allen, Jason Biggs.
Jerry è un giovane aspirante scrittore di New York. Incontra Amanda, una ragazza libera e spregiudicata, e se ne innamora pazzamente.

Venerdì 19 luglio
h 16.00 Shadows and Fog (Ombre e Nebbia)
Woody Allen, USA, 1991, b/n, 104’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow.
Negli anni Venti, in una città europea avvolta da una fitta nebbia, si aggira un misterioso maniaco che uccide i passanti strangolandoli.

h 18.00 Manhattan Murder Mystery (Misterioso Omicidio a Manhattan)
Woody Allen, USA, 1993, 105′, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton.
Che cosa succede quando una moglie annoiata pensa che il buon vecchio vicino di casa abbia commesso un uxoricidio?

Domenica 21 luglio
h 16.00 Broadway Danny Rose
Woody Allen, USA, 1984, b/n, 86’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow.
In un piccolo ristorante di New York, un gruppo di vecchi artisti del varietà ricorda i tanti episodi delle rispettive carriere. A farla da padrone sarà la storia di Danny Rose, un modesto impresario collezionista più di fallimenti che di successi.

h 20.30 Zelig
Woody Allen, USA, 1983, 78’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow. Replica.

Martedì 23 luglio
h 16.00 Criminali da strapazzo
Woody Allen, USA, 1994, 94’. Int.: Woody Allen, Hugh Grant, Elaine May. Replica.

h 18.00 Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask) – Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)
Woody Allen, USA, 1972, 88’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Gene Wilder, Louise Lasser. Replica

Mercoledì 24 luglio
h 16.00 Mariti e mogli
Woody Allen, USA, 1992, 107′. Int.: Woody Allen, Mia Farrow, Judy Davis. Replica.

h 18.00 Broadway Danny Rose
Woody Allen, USA, 1984, b/n, 86’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow. Replica.

Giovedì 25 luglio
h 16.00 Harry a pezzi
Woody Allen, USA, 1997, 95’. Int.: Woody Allen, Judy Davis. Replica

h 18.00 A Midsummer Night’s Sex Comedy (Una commedia sexy di una notte di mezza estate)
Woody Allen, USA, 1982, 98’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Mia Farrow. Replica

Venerdì 26 luglio
h 16.00 Crimini e misfatti
Woody Allen, USA, 1989, 107’. Int.:  Bill Bernstein, Stephanie Roth. Replica

h 18.00 Annie Hall (Io e Annie)
Woody Allen, USA, 1977, 93’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton. Replica

Sabato 27 luglio
h 18.00 Radio Days
Woody Allen, USA, 1987, 85’, v.o.s.it. Int.: Paul Herman, Julie Kavner. Replica

Domenica 28 luglio
h 16.00 Manhattan
Woody Allen, USA, 1979, b/n, 96’, v.o.s.it. Int.: Woody Allen, Diane Keaton, Meryl Streep. Replica.

H 20.00 Hannah and Her Sisters (Hannah e le sue sorelle)
Woody Allen, USA, 1986, 103’, v.o.s.it. Int.: Mia Farrow, Barbara Hershey, Carrie Fisher. Replica

Weird Book acquisisce i diritti del nuovo fumetto di Andrea Guglielmino, Marco Scali e Luciano Costarelli

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Weird Book ha acquisito i diritti di pubblicazione del fumetto a firma di Andrea Guglielmino, Marco Scali e Luciano Costarelli, che uscirà nei primi mesi del 2024. I tre autori hanno disseminato di indizi la rete nel corso della lavorazione, lasciando intendere che avrà un tema molto particolare e ben definito, che avrà a che fare con una riflessione teorica sul fumetto italiano e che sarà di stampo molto classico, seguendo sia esteticamente che narrativamente i canoni del fumetto di genere più noto e seguito nel nostro paese, di stampo prettamente “bonelliano”.

Il genere? Decisamente horror, con ambientazione a New York negli anni ’80. I dettagli e il titolo saranno annunciati entro la fine del 2023. Guglielmino e Scali sono già autori per Bugs Comics (‘Samuel Stern’), Emmetre Edizioni (‘Garibaldi Vs. Zombies’), Shockdom (‘Helen Bristol’), Inkiostro e Passenger Press. Guglielmino è anche autore di saggi di antropologia del cinema (‘Antropocinema’ ha vinto il premio Domenico Meccoli nel 2015), Scali è invece esperto sceneggiatore di cortometraggi.   Ai disegni Costarelli, attivo già dagli anni ’90 come colorista per ‘Il Corriere dei Piccoli’. La sua attività è poi proseguita tra fumetto (Masters Edizioni, Star Comics, Fenix, Forte Editore), illustrazione (Mondo TV HE, RCS Quotidiani) e pubblicità per diverse agenzie milanesi. Oggi collabora con Cronaca di Topolinia, Edizioni Inkiostro, Bugs Comics, Priuli & Verlucca. 

Come nel caso di Garibaldi Vs. Zombies, Guglielmino ha creduto nel progetto fin dalle prime fasi arrivando a produrlo in maniera autonoma, per poi proporlo a vari editori: «Sono molto contento che il fumetto sia stato adottato da Weird», ha dichiarato l’autore. «È un editore solido con una tradizione radicata nell’immaginario del cinema anni ’80, per i vari saggi su autentiche icone del periodo e sui relativi autori – Cronenberg, Dante, Spielberg, It, Ritorno al futuro – e anche delle serie a fumetti dedicate all’Evil Dead di Sam Raimi. Il cinema e il periodo che maggiormente influenzano anche noi, ma con una derivazione teorica molto moderna. Per quanto mi riguarda è una sorta di saggio tematico per vignette, che usa un espediente semplice ma efficace per poter operare dei ragionamenti sul fumetto italiano, analogamente a quanto fatto da Alan Moore con il suo Watchmen per quello americano».  

Aggiunge Marco Scali: «Appartengo alla generazione che ha visto crescere coi propri occhi il più grande fenomeno fumettistico italiano, che ho sentito molto vicino anche a me. Raccontarlo mi ha interessato tantissimo, anche se il fandom ha i suoi lati oscuri… e qui ne parliamo, esorcizzandoli a dovere. D’altro canto, se non siamo esperti di esorcismi noi, che scriviamo Samuel Stern…» 

Chiude Costarelli: «Mi sono davvero entusiasmato a disegnare, con cura, gli anni 80 in questo fumetto; ma la nostalgia è solo una delle tantissime sfaccettature di una storia che mi ha colpito con la forza di 1.21 gigawatts. Come capiterà, sono sicuro, anche a voi leggendolo».

Weinstein: anche Bob, fratello ed ex socio di Harvey, accusato di molestie

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Arriva da Variety un nuovo report che riferisce che anche Bob Weinstein, fratello di Harvey, è stato accusato di molestie dalla produttrice esecutiva di The Mist, Amanda Segel.

Ecco cosa riporta il magazine:

“Durante una cena, Weinstein ha fatto a Segel domande molto intime e si è approcciato con un atteggiamento romantico, secondo quanto dice la produttrice. Lui voleva sapere la sua età, perché voleva evitare di uscire di nuovo con donne più giovani di sua faglia. Lui ha continuato a parlare della figlia, dicendo che in quel momento era a casa a Los Angeles, per questo lui era al Beverly Hills Hotel.

A metà cena, Bob ha chiesto alla Segel se fosse stata disposta ad accompagnarlo all’albergo, così da mandare via il suo autista, lei accettò. Quando sono arrivati all’albergo, lui le ha chiesto di salire con lui in camera, e lei ha rifiutato.”

Il report dice solo queste cose, e non si hanno al momento altre testimonianza contro Bob. A questo punto non si prevede come agirà la Weinstein Company, dal momento che subito dopo l’inizio dello scandalo legato a Harvey, la compagnia e il fratello stesso lo avevano licenziato, cercando di mettere le distanze tra lo scandalo e il lavoro della potente (ma forse ora non più tanto) casa di produzione.

Ricordiamo che Harvey Weinstein è stato anche rimosso dai BAFTA e dall’Academy.

Weinstein Company: l’azienda è molto vicina alla vendita

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La bufera scatenatasi intorno alle accuse di violenza sessuale da parte di Harvey Weinstein ha soltanto aggiunto ulteriori problemi alla società di produzione tra le più importanti e influenti di Hollywood, la Weinstein Company fondata proprio dai fratelli Harvey e Bob Weinstein. Da mesi infatti l’azienda stava combattendo con serie difficoltà economiche ed era alla disperata ricerca di compratori, ma anche in seguito allo scandalo delle molestie questi andavano mano a mano riducendosi.

Ora sembra che un accordo sia stato finalmente trovato, con la Weisten Company disposta a svendere i propri affari per cifre del tutto inferiori alla proposta iniziale, sufficienti appena per saldare i debiti ammontati negli anni. A confermare la notizia della trattativa è il Wall Street Journal.

Harvey Weinstein licenziato dalla Weinstein Company a seguito delle accuse di violenza sessuale

Sembrerebbe così chiusa la trattativa con l’azienda che riceverà 500 milioni di dollari, senza alcun profitto (come specificato nelle carte). Diversi i compratori, che si farebbero carico delle varie sezioni attive della compagnia (tv, cinema, biblioteca cinematografica), come Lionsgate, Sony, Viacom, MGM e Disney.

Fonte: ScreenRant

Weinstein Company sposta l’uscita di Quasi Amici e Maria Maddalena

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In seguito ai recenti sconvolgimenti aziendali, la Weinstein Company ha deciso di posticipare (con date ancora da definire) l’uscita di tre grandi titoli della stagione 2018, ovvero il remake americano di Quasi Amici con Kevin Hart e Bryan Cranston, Maria Maddalena, il film diretto da Garth Davis (Lion) con Rooney Mara e Joaquin Phoenix e infine The War with Grandpa con Robert De Niro e Christopher Walken.

La notizia arriva a poche settimane dall’annuncio di un’imminente vendita azionaria per cifre del tutto inferiori alla proposta iniziale, sufficienti appena per saldare i debiti ammontati negli anni.

Weinstein Company: l’azienda è molto vicina alla vendita

Per quanto riguarda il film con De Niro e Walken, si tratta del terzo rinvio consecutivo, con l’ultima release fissata al 23 febbraio. Diversa la situazione per Quasi Amici, che doveva arrivare nelle sale il 9 marzo e per Maria Maddalena, che inizialmente sarebbe dovuto uscire il 30 marzo.

Se aggiungiamo a questo inconveniente le recenti denunce, con il conseguente licenziamento, ad Harvey Weinstein per molestie sessuali, il futuro della casa di produzione è davvero appeso ad un filo.

Maria Maddalena: Rooney Mara nella prima foto ufficiale

Fonte: Deadline

Weinstein Company rifiuta la vendita e presenta la richiesta di fallimento

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Più di un mese fa il Wall Street Journal aveva riportato la notizia secondo cui la Weinstein Company, società di produzione e distribuzione cinematografica guidata dai fratelli Bob e Harvey Weinstein, aveva avviato le pratiche di vendita a causa di gravi problemi finanziari (aggravati dalle pesanti accuse di violenze sessuali commesse da Harvey nell’ambiente hollywoodiano).

Da allora l’azienda è rimasta in cerca di compratori che fossero disposti a pagare 500 milioni di dollari, una cifra inferiore al gap da colmare. Allora si erano nominati diversi papabili acquirenti che si sarebbero fatti carico delle varie sezioni attive della compagnia (tv, cinema, biblioteca cinematografica), come Lionsgate, Sony, Viacom, MGM e Disney. Ma a che punto è oggi la trattativa?

Weinstein Company: l’azienda è molto vicina alla vendita

Secondo l’ultima indagine dell’Hollywood Reporter, la compagnia avrebbe respinto un’offerta da Maria Contreras-Sweet e Ron Burkle, rappresentanti di un gruppo di investitori che cercavano di salvare la società dall’insolvenza; il risultato di questa decisione porterebbe ad un’unica via alternativa, ovvero la richiesta di fallimento (o bancarotta).

Come affermato con chiarezza nella lettera firmata dai vertici dell’azienda, gli investitori con cui il consiglio di amministrazione della compagnia stava negoziando avrebbero voluto raggiungere un accordo in malafede. Piuttosto che continuare a cercare una risoluzione con Contreras-Sweet, Burkle e altri investitori, la Weinstein Company proseguirà con la dichiarazione di bancarotta per tentare la società e le sue attività.

Weinstein Company sposta l’uscita di Quasi Amici e Maria Maddalena

Fonte: THR

Weightless: rivelato cast, durata e uscita del prossimo film di Terrence Malick

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Weightless MalickBbfc.co.uk ci offre un quadro completo delle ultime interessanti novità di Weightless, prossimo misterioso film diretto da Terrence Malick. Il sito informa che il film durerà 145 minuti e che arriverà al cinema il 24 giugno 2016. Inoltre viene confermato il cast di prim’ordine che ancora una volta si è prestato alle poetiche evoluzioni della macchina da presa del regista texano.

Ryan Gosling, Christian Bale, Cate Blanchett, Rooney Mara, Haley Bennett, Natalie Portman, Michael Fassbender, Val Kilmer, Benicio Del Toro, Clifton Collins Jr., Angela Bettis, Bérénice Marlohe, Florence Welch, Holly Hunter compongono l’eterogeneo e interessantissimo cast del film del quale sappiamo molto poco. La stessa trama è semplicemente riassunta in una sola riga: una serie di eventi che riguardano relazioni tra persona connesse tra loro. Generica e allo stesso tempo intrigante.

Che vi aspettate da Weightless?

Weekend: il thriller italiano in arrivo su Amazon Prime Video

Weekend: il thriller italiano in arrivo su Amazon Prime Video

Il thriller psicologico italiano Weekend, diretto da Riccardo Grandi, arriverà invece su Amazon Prime Video il 17 dicembre, con un cast composto da alcuni dei giovani interpreti più amati del panorama cinematografico italiano contemporaneo: Alessio Lapice (Il primo re, “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, Nato a Casal di Principe), Eugenio Franceschini (Sconnessi, Una vita spericolata), Jacopo Olmo Antinori (“I Medici”, Una questione privata, La ragazza nella nebbia), Filippo Scicchitano (Allacciate le cinture,Non è un paese per giovani, Croce e delizia), Lorenzo Zurzolo (“Sotto il sole di Riccione”, “Baby”), e la modella Greta Ferro (“Made in Italy”).

In Weekend quattro amici, isolati in un rifugio di montagna, hanno un’unica possibilità di salvezza: scoprire chi tra loro è il colpevole di un terribile crimine del passato. Un intreccio ricco di elementi noir e colpi di scena, con continui rimandi tra presente e passato che mettono a nudo ognuno dei personaggi mostrandone la parte più “animale”.

“In questo film ho voluto ridurre all’essenziale gli elementi in gioco, con una rappresentazione asciutta e primordiale sia nelle relazioni tra i personaggi che nell’assetto narrativo – ha raccontato il regista Grandi -. L’arco temporale breve, i pochi attori in scena e un’ambientazione circoscritta sono la sfida che ho lanciato a me stesso. È una sfida anche quella che il film lancia allo spettatore, specialmente se attento ai comportamenti dei protagonisti e ai dettagli”. Weekend è una coproduzione internazionale Italia – Albania – prodotta per l’Italia da Camaleo, Twister Film, Showlab e per l’Albania A. B. film.

Weekend: grande successo di botteghino, migliore media copie

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Nel primo fine settimana di programmazione Weekend ottiene un’eccezionale media copia di 5.696,00 euro, la più in alta in assoluto. Già accolto con entusiasmo dalla critica, film di Andrew Haigh, regista di 45 anni, sorprende il box office italiano sbaragliando la concorrenza e confermandosi uno dei casi cinematografici della stagione. Per misurarne il successo basti pensare a Roma, dove la sala 1 del cinema Quattro Fontane ha totalizzato oltre 16.000,00 euro al botteghino nel fine settimana, diventando la prima sala per incasso della città, multiplex compresi.

weekend filmIl successo del film dà anche ragione a Teodora nel lungo dibattito di questi giorni con la CEI, dopo il giudizio sommario espresso dalla Commissione Nazionale Valutazione Film: “Sconsigliato/Non utilizzabile/Scabroso”, con “droga e omosessualità” come uniche tematiche presenti. La CEI aveva risposto alle proteste di Teodora con un editoriale su Avvenire, a cui la compagnia di distribuzione aveva ribattuto tramite l’ANSA nei giorni scorsi.

Dopo l’allargarsi del dibattito anche all’estero (hanno riportato la notizia diverse testate internazionali, da France Presse a Screen International) pubblichiamo qui sotto il testo completo della risposta all’Avvenire firmato da Vieri Razzini e Cesare Petrillo:

La replica di Avvenire si incentra sul fatto che il giudizio sui film della CEI ha in realtà un’influenza limitata, perché secondo il MiBACT esistono in Italia 786 cinema d’essai pronti ad accogliere il cinema indipendente. È un dato artefatto, poiché si tratta di un numero che include in gran parte sale di seconda e terza visione, spesso aperte solo alcuni giorni alla settimana e riservate ai soci: in sostanza, quel circuito provinciale della cosiddetta “profondità” in cui i film possono arrivare solo a diversi mesi dalla data di uscita, come sanno tutti i distributori.

Poiché sembra che non solo molti spettatori ma i membri stessi della Commissione CEI non sappiano come funzionano realmente le cose, iniziamo a fare i nomi. I nomi delle più importanti sale di qualità che, pur essendo programmate da laici, subiscono vari vincoli dalla proprietà parrocchiale delle mura, tra cui quello di non poter proiettare film giudicati dalla CEI “sconsigliati/inutilizzabili”. Ad esempio, ci sono Tibur, Greenwich e Intrastevere a Roma; l’Ariosto a Milano; il Conca Verde e il Del Borgo a Bergamo; L’MPX e il Lux a Padova; il Portico e lo Stensen a Firenze; il Moretto a Brescia; l’Azzurro e il Galleria a Ancona, e moltissimi altri. Questo solo per citare alcune delle maggiori sale di qualità dei più grandi centri cittadini, che per una distribuzione indipendente come Teodora fanno la differenza.

Nessuno ha mai detto che Weekend sarebbe potuto uscire in 100 cinema, ma sicuramente ne avrebbe raggiunti più di 10, molti più di 10, e senza la necessità di rinunciare a città chiave come Firenze o Padova. Il fatto poi che l’Avvenire sottolinei che Weekend negli Usa sia uscito in un solo cinema, è quasi demenziale. Gli ricordiamo che un altro grande film di qualità come Il figlio di Saul, premio Oscar come Miglior film straniero 2016, è uscito negli USA in due copie: è la normale vita di qualsiasi film di qualità europeo sul mercato americano.

Che infine, come si evince leggendo l’editoriale di Avvenire, la CEI consideri i propri giudizi pochissimo influenti sulla vita culturale (e sociale e politica) italiana, è una posizione la cui paradossale malizia neanche vale la pena commentare. O forse sì: POVERA CHIESA.

Weekend: da 17 maggio di nuovo al cinema contro l’omofobia

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Martedì 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, istituita dall’Unione Europea nel 2006 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale. Teodora Film, da sempre impegnata su questo fronte, ha deciso quest’anno di partecipare all’evento riproponendo nelle sale per tutto il 17 maggio il film Weekend di Andrew Haigh, uscito al cinema il 10 marzo scorso e accolto da un inatteso e straordinario successo di pubblico e critica.

Lo stesso Haigh, già autore dell’acclamato 45 anni, ha dichiarato di aver voluto raccontare “un’onesta, intima, autentica storia d’amore”, quella nata per caso nell’arco di un weekend tra i due giovani protagonisti, Russell e Glen. “Russell e Glen sono due uomini che attraversano la vita in modi diversi” continua Haigh, “ma entrambi cercano la stessa cosa: il loro posto nel mondo. Stanno provando a capire chi sono, cosa vogliono e come possono definire se stessi, in pubblico come in privato”. Nella sua semplicità e spontaneità, il film è diventato una bandiera delle comunità LGBT di tutto il mondo e il suo ritorno nelle sale si candida a diventare uno degli eventi più significativi per la giornata del 17 maggio.

Per l’occasione Teodora ha chiesto a diversi spettatori d’eccezione, tra attori, registi e scrittori, una testimonianza sul film e sulla sua importanza:

weekend film

Bellissimo film! C’è tutta l’emozione e la crudeltà dell’amore!
Margherita Buy

Un film speciale come il weekend dei protagonisti, che commuove e ti domanda se riesci a vivere la tua vita con la loro stessa coraggiosa sincerità
Luca Zingaretti

Weekend è un film unico. Racconta più e meglio di mille discorsi che l’amore è uguale per tutti, e che di fronte all’esperienza della vita non ci sono né devono esserci differenze e discriminazioni
Ivan Cotroneo

La forza della sincerità. La verità dell’amore. Weekend, film favoloso
Maria Sole Tognazzi

Un film che dà un diritto prezioso ai suoi personaggi: il diritto al dialogo amoroso
Céline Sciamma

Un breve incontro che mette i protagonisti e gli spettatori di fronte alle conseguenze imprevedibili dell’attrazione sessuale e dell’intimità con la sua paurosa bellezza
Vittorio Lingiardi

Le persone che si incontrano e si amano subito, si raccontano il passato per darsi l’impressione di esserci da sempre e che per sempre ci saranno, e si stringono forte e si toccano per dirsi di esserci anche adesso. Quindi, se, come me, siete più inclini a piangere d’amore che di morte, allora andate a vedere Weekend
Chiara Valerio

week end al cinema 27/11

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di Francesco D’Occhio

 

La dura verità: Abby Richter produce un programma televisivo (The Ugly Truth, da qui il titolo del film) che visti i bassi ascolti decide di puntare su un nuovo opinionista, tale Mike Chadway, che con un atteggiamento cinico non farà che sparlare del gentil sesso descrivendone i difetti e quello che gli uomini pensano seriamente delle donne.
L’audience del programma aumenta sensibilmente e costringe la produttrice a trattenere l’antipatico opinionista, al contempo decide anche di mettere in pratica i consigli di Mike col suo vicino Colinm di cui è invaghita da tempo.
Ennesimo lungometraggio sulla differenza tra i sessi, sarà stavolta il rude Mike o il dolce Colin a conquistare il cuore della protagonista?

week end al cinema 18/12

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di Francesco D’Occhio

Natale a Beverly Hills
: Due storie si intrecciano sotto il sole di Beverly Hills.
Carlo (Christian De Sica) ritrova per caso Cristina (Sabrina Ferilli) vecchio amore che aveva abbandonato quando era incinta di 7 mesi. Il figlio Lele ha ora come padre putativo Aliprando (Massimo Ghini) che è stato vicino al ragazzo e alla madre per tanto tempo.
Purtroppo per Carlo presto dovrà riconfrontarsi col suo passato…
Serena e Marcello (Michelle Hunziker/ Alessandro Gassman) festeggiano separatamente l’addio al celibato prima di sposarsi. Purtroppo Serena a causa di una sbornia, crede di aver fatto l’amore con Rocco, un uomo conosciuto fuori dal locale dove festeggiava, quest’ultimo innamoratosi di lei cercherà in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote e le farà credere di aver passato veramente la notte con lui.
Ventiseiesimo cinepattone che puntuale come tutti gli anni giunge in una moltitudine di sale alle soglie del natale. Per la prima volta dopo l’abbandono di Boldi non vi è Fabio de Luigi mentre per la prima volta vi partecipa la coppia di figli d’arte Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi.

week end al cinema 10/12

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Di Francesco D’Occhio


Dieci Inverni: Siamo nel 1999 a Venezia e due studenti fuori sede, Camilla e Silvestro si conoscono su un vaporetto. Lei lo ospita nel suo appartamento, nelle vicinanze della città lagunare.
Lui è sfacciato, lei è introversa e timida.
Anche se in casa di lei non si concretizzerà nulla, qualcosa nasce.
I due si separeranno per rincontrarsi ancora molte volte per 10 anni ancora, fino a condividere esperienze a Mosca.
Opera prima per Valerio Mieli supportato dalla fotografia di Marco Onorato, già al lavoro per “Gomorra” che punta alla rivisitazione dell’amore distaccandosi dal filone “moccia” per riallacciarsi ad uno più maturo simile al “Un’Amore” di Tavarelli.
Nei panni dei due protagonisti i bravi Michele Riondino e Isabella Ragonese chiamati a interpretare un percorso di crescita e di sentimenti che va dall’adolescenza alla quasi maturità, appunto, Dieci Inverni.

week end al cinema 04/12

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Di Francesco D’Occhio

A Serious Man: Nel 1967 il professore Larry Gopnik è in un periodo nero.
La moglie lo ha lasciato perché innamorata di un collega, uno studente lo ricatta, riceve lettere minatorie e l’affascinante vicina non fa altro che prendere il sole nuda.
Ormai senza speranza l’uomo decide di rivolgersi a tre rabbini per chiedere consiglio.
I fratelli Coen firmano un lungometraggio dai toni sarcastici in cui un uomo in fondo buono vede tutto il male ritorcersi contro lui ad ogni suo gesto.
Presentato con successo al Toronto International Film Festival e al Festival Internazionale di Roma.

WeCrashed: recensione della serie con Anne Hathaway e Jared Leto

WeCrashed: recensione della serie con Anne Hathaway e Jared Leto

“Volevo salvare l’anima della compagna, poi ho capito di essere io l’anima della compagnia…” dice Rebekah Neumann a suo marito Adam in una delle puntate centrali di WeCrashed, serie di Apple TV+ dedicata all’ascesa e caduta dell’impresa WeWork. La donna ha perfettamente ragione: è lei l’anima di quello che per alcuni anni si è rivelato un piccolo grande fenomeno sociale, fino a creare un giro d’affari di alcuni miliardi di dollari.

Lo show in otto puntate ispirato dal podcast di David Brown mette in scena con precisione certosina ed elegante senso della commedia dell’assurdo proprio questo: l’anima della donna e dell’uomo che hanno creato dal nulla un impero economico. La forza principale del progetto è però quella di andare controcorrente e mostrare per intero la vacuità, la meschinità, l’ipocrisia di questi personaggi. Sotto questo punto di vista WeCrashed è un qualcosa di sorprendentemente coraggioso, in quanto non concede mai allo spettatore di  dubitare della superficialità della futilità dei protagonisti.

WeCrashedLa trama di WeCrashed

Fin dall’inizio la loro è una anti-epopea ottimamente costruita a livello narrativo, che puntata dopo puntata sa immergere in un vortice di decisioni dettate puramente da ego smisurato, egoismo, vanità e ipocrisia. In ogni momento in cui la trama sembra lasciar trasparire un minimo di umanità nelle figure di Adam o Rebekah, ecco che qualche colpo di scena oppure un dettaglio dissonante intervengono a ricordarci quanto entrambi siano fuori dal mondo. Raramente è capitato di vedere una miniserie in cui nulla viene concesso alla drammatizzazione di un antieroe, per quanto fallace o ambiguo esso sia. 

In una maniera che, lo ammettiamo, risulta piuttosto complessa da esprimere con totale precisione, WeCrashed potrebbe essere una delle serie più rappresentative di questi anni: attraverso la rappresentazione del vuoto pneumatico rappresentato da Adam Neumann e Rebekah Paltrow – cugina di Gwyneth – la serie riesce a rendere i suoi protagonisti paradigmatici, emblemi assurdi di una società in trasformazione che (probabilmente) ancora non riesce a comprendere del tutto la sua nuova dimensione e cerca punti di riferimento i quali spesso non hanno lo spessore necessario o anche soltanto l’integrità morale per esserlo.

Pur indirizzando i propri strali contro queste due figure ben identificabili WeCrashed propone un discorso tutt’altro che conciliatorio anche sull’ambiente che li ha prodotti e lasciati successivamente proliferare. La New York delle opportunità per tutti, del flusso di denaro inarrestabile, del politically correct a ogni costo, del #MeToo e della “Cancel Culture”, dei millennial e dei social media: quanto tale contesto è (co)responsabile della folle epopea economica e culturale che risponde al nome di WeWork? Costruendo lo sviluppo narrativo dello show come un crescendo rossiniano i creator Lee Eisenberg e Drew Crevello riescono nell’intento di mettere alla berlina tutto e tutti, non salvando un solo personaggio dell’entourage di WeWork. Sotto questo punto di vista la miniserie si fa molto più radicale di altre contemporanee, pur nascondendolo dietro la confezione della commedia satirica. Da notare che alla regia dei primi episodi ci sono John Requa e Glenn Ficarra, registi e sceneggiatori che in passato hanno denotato un tocco sapido e pungente quando si tratta di ironizzare sul nostro presente.

Jared Leto e Anne Hathaway sono i protagonisti

Ultimo tassello del discorso, ma di certo non meno importante dei precedenti, riguarda la performance dei due protagonisti Jared Leto e Anne Hathaway, i quali si prestano con sincero coraggio a impersonare con adesione e puntualità due figure tanto meschine, probabilmente riuscendo al tempo stesso a ridere di loro stessi e del loro stato di “star”: se l’attore che interpreta Adam Neumann è indubbiamente efficace pur lavorando con un trucco che non lo aiuta più di tanto, la vera mattatrice di WeCrashed è una Hathaway che sa cambiare tono, atteggiamento, linguaggio fisico all’interno di una sola scena e risultare comunque credibile e irritante al tempo stesso.

Il lavoro dell’attrice sul personaggio si muove costantemente su un equilibrio instabile tra realismo e caricatura, facendosi puntata dopo puntata sempre più prezioso. Non temiamo di sbilanciarci affermando che l’interpretazione di Rebekah è uno dei capolavori personali per la Hathaway, forse la miglior interpretazione della sua carriera. La capacità di farsi ammirare eppure detestare significa in questo caso aver fatto un lavoro enorme sul ruolo.

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