L’uscita de La
Mummia con Tom
Cruise sembra aver stroncato sul nascere l’idea della
Universal di realizzare un universo condiviso che avesse come
protagonisti i mostri della letteratura classica.
Il film è stato un flop, di critica
e di pubblico (almeno negli USA), e si presta molto bene alla
realizzazione di un trailer onesto da parte di Screen
Junkies, come potete vedere di seguito:
Tom Cruise sarà il protagonista
della spettacolare e completamente rivisitata versione della
leggenda che ha affascinato le culture di tutto il mondo sin
dall’inizio dell’umantà: La Mummia (The Mummy). Creduta
sepolta in una cripta in profondità sotto un deserto che non
perdona, la principessa Ahmanet (Sofia Boutella di Kingsman – Secret Service e
Star Trek Beyond) il cui destino le è stato
ingiustamente strappato via, si risveglia nei giorni nostri
portando con se una malvagità cresciuta con lei nel corso dei
millenni e terrori che sfidano la comprensione umana.
Dalle vaste sabbie del Medio
Oriente fino ad arrivare a labirinti nascosti sotto un’odierna
Londra, La Mummia (The Mummy) porta una sorprendente intensità e un
mondo di meraviglie ed emozioni in una nuova e fantastica visione
che inaugura un nuovo universo di dei e mostri.
Cruise sarà affiancato da un
cast d’eccezione che comprende anche il premio Oscar Russell Crowe (Il Gladiatore), Annabelle Wallis (presente nel prossimo King
Arthur e nella serie televisiva Peaky Blinders), Jake Johnson (Jurassic World)
e Courtney B. Vance (della serie televisiva American Crime Story:
The People V. O.J. Simpson).
Il team creativo di questo nuovo
mix di azione e avventura è guidato dal regista / produttore Alex
Kurtzman e dal produttore Chris Morgan, che hanno svolto un ruolo
fondamentale nella crescita di alcune delle serie di maggior
successo degli ultimi anni, con l’apporto di Kurtzman nella
sceneggiatura e nella produzione di Transformers, Star Trek e la serie di Mission:
Impossible, e le capacità di ingegnere narrativo Morgan in Fast &
Furious come abbiamo potuto constatare dalla sua crescita esplosiva
dal terzo capitolo della saga in poi. Sean Daniel, che ha prodotto
la più recente trilogia de “La Mummia”, sarà anch’egli produttore
al fianco di Kurtzman e Morgan.
È stata diffusa dalla Universal la
versione italiana del trailer de La Mummia, che
vede tornare sul grande schermo il mostro dell’antico Egitto.
Questa volta si tratta però di una antica regina che torna nel
mondo degli uomini per instaurare il suo regno di terrore.
Parlando del personaggio, Boutella ha
dichiarato: “Interpretare un mostro è stato molto interessante
per me, ma anche il fatto che la mummia fosse una donna. Ogni volta
che succede qualcosa, c’è sempre un mostro dentro di noi”.
Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
Una delle saghe horror più iconiche
sta per tornare alla ribalta: La
mummia, di cui è ora arrivato il primo trailer. Come
si ricorderà, dopo il fallimento del reboot di Tom Cruise nel dare vita a un nuovo universo
interconnesso, i piani per una nuova versione della serie non si
sono concretizzati fino alla metà del 2024, quando il regista di
La
casa – Il risveglio del maleLee Cronin è
stato scelto per scrivere e dirigere una rivisitazione autonoma per
Blumhouse e New Line Cinema.
Dopo un anno di sviluppo
tranquillo, il film, la cui uscita è prevista per il 17 aprile, ha
iniziato a prendere slancio all’inizio del 2025, quando
Jack
Reynor di The Perfect Couple e Laia
Costa di La Ruota del Tempo sono stati scelti per
guidare il cast. Questo si è poi ampliato con l’aggiunta di
Verónica Falcón, May Calamawy di
Moon Knight, May Elghety e
Natalie Grace, con le riprese che si sono svolte
da marzo a giugno. Ora, la New Line Cinema ha dunque svelato il
primo trailer di La mummia.
Il video offre uno sguardo
sull’ultimo colpo di scena della serie horror, in cui una famiglia
si trova ad affrontare una figura non morta legata alla storia
dell’antico Egitto, mentre accenna anche al mistero che circonda la
scomparsa di una ragazzina. Sebbene i 63 secondi di durata del
trailer abbiano permesso alla Blumhouse e alla New Line Cinema di
mantenere gran parte del segreto, il filmato offre sicuramente
molti indizi su ciò che ci aspetta nel film.
Per cominciare, Cronin ha
realizzato ancora una volta un film incentrato su una famiglia che
si trova ad affrontare forze malvagie che minacciano di
distruggerla, come già aveva fatto con il suo debutto alla regia
con Hole –
L’abisso e con il suo successo di critica e pubblico
La
casa – Il risveglio del male.
Il nuovo film La
mummia, tuttavia, prende una svolta importante rispetto ai
suoi film precedenti e alla serie stessa, rendendo apparentemente
protagonista una bambina. Come si vede nel trailer, la figlia del
personaggio di Reynor, Katie, scompare per otto anni e viene poi
ritrovata nel sarcofago che viene aperto nel filmato, anche se
apparentemente con alcune deformazioni fisiche.
Tuttavia, dato che i dettagli
ufficiali della trama del film suggeriscono che il ritorno a casa
di Katie diventa un “incubo vivente” per la famiglia, si potrebbe
spiegare che la maledizione che incontrano è simile a quella dei
Deadites in La casa –
Il risveglio del male, con qualche antica entità egizia
che possiede i vari personaggi. Questo spiegherebbe perché nel film
diversi di loro sembrano ferirsi, e uno sembra essere gettato fuori
da una finestra da una figura invisibile.
Uno degli altri grandi cambiamenti
che La mummia sta chiaramente apportando rispetto
ai suoi predecessori è l’adozione di un’estetica più cruenta. Tra
una figura non specificata che si strappa la pelle, Katie che viene
vista brevemente con il sangue che le esce dalla bocca e altri
personaggi con il sangue sul viso, Cronin sembra voler seguire una
strada di horror corporeo che sarebbe molto più viscerale e
soddisferebbe il suo desiderio di realizzare la versione più
spaventosa della serie mai vista finora.
Durante la promozione di
Doctor Strange, Jon Spaihts è stato intervistato
anche in merito al suo prossimo progetto che lo vede firmare la
sceneggiatura de La Mummia, il reboot della
Universal con protagonista Tom
Cruise e che inaugurerà ufficialmente l’Universo
Condiviso dei Mostri Universal (dimenticate Dracula Untold).
In merito al progetto e ai toni del
film, Spaihts ha dichiarato: “Penso che ci sia
da parte un desiderio simile di esplorare in maniera legittima ciò
che c’è di spaventoso come per i fumetti. Ne La
Mummia, credo che vedremo il primo film sul personaggio in
cui la mummia stessa ha il vero potere di terrorizzare. I
primissimi film con Karloff o Lugosi erano poco spaventosi, forse
lo erano ma in una maniera datata ormai. Erano quasi film da
salotto, mentre i film moderni erano più avventure cappa e spada.
Questo avrà tutta l’azione e l’avventura, ma anche un legittimo
potere di terrorizzare lo spettatore. Credo che sarà una nuova
esperienza.”
La grande novità del film, che
possiamo dedurre già dal casting, è che per la prima volta la
creatura antica e misteriosa sarà interpretata da una donna,
l’affascinante Sofia Boutella, vista in
Kingsman The Secret Service e in Star Trek Beyond.
Che ne pensate? Cosa vi aspettate
dalla Mummia e da Tom Cruise?
Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
La Mummia: Tom Cruise e
Annabelle Wallis in azione sul set – foto
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
Il nuovo numero di
Entertainment Weekly ci dà la possibilità di
entrare dentro la storia de La Mummia, film con
Tom
Cruise, raccontandoci cosa è accaduto alla principessa
Ahmanet (Sofia Boutella), prima che si
trasformasse nella terribile creatura assetata di vendetta.
“Il padre di Ahmanet rifiuta di
mantenere la sua promessa e renderla faraone, dopo che ha generato
un figlio maschio. Il tradimento la porta a disseminare il terrore
come per la prima volta fece Boris Karloff nel film originale del
1932.”
Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia
Boutella interpreterà la Mummia, mentre per Jake
Johnson è stato creato appositamente un ruolo: sarà un
membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
Tom Cruise sarà il protagonista
della spettacolare e completamente rivisitata versione della
leggenda che ha affascinato le culture di tutto il mondo sin
dall’inizio dell’umantà: La Mummia (The Mummy).
Creduta sepolta in una cripta in
profondità sotto un deserto che non perdona, un’antica regina
(Sofia Boutelladi Kingsman –
Secret Service e Star Trek Beyond) il cui
destino le è stato ingiustamente strappato via, si risveglia nei
giorni nostri portando con se una malvagità cresciuta con lei nel
corso dei millenni e terrori che sfidano la comprensione umana.
Dalle vaste sabbie del Medio
Oriente fino ad arrivare a labirinti nascosti sotto un’odierna
Londra, La Mummia (The Mummy) porta una
sorprendente intensità e un mondo di meraviglie ed emozioni in una
nuova e fantastica visione che inaugura un nuovo universo di
dei e mostri.
Tom
Cruise sarà affiancato da un cast d’eccezione che
comprende anche Annabelle Wallis (presente nel
prossimo King Arthur e nella serie televisiva
Peaky Blinders), Jake Johnson
(Jurassic World) e Courtney B. Vance (della serie
televisiva American Crime Story: The People V. O.J. Simpson).
Il team creativo di questo nuovo
mix di azione e avventura è guidato dal regista / produttore
Alex Kurtzman e dal produttore Chris
Morgan, che hanno svolto un ruolo fondamentale nella
crescita di alcune delle serie di maggior successo degli ultimi
anni, con l’apporto di Kurtzman nella
sceneggiatura e nella produzione di Transformers, Star Trek e la serie di
Mission: Impossible, e le capacità di ingegnere
narrativo Morgan in Fast & Furious come abbiamo potuto constatare
dalla sua crescita esplosiva dal terzo capitolo della saga in poi.
Sean Daniel, che ha prodotto la più recente
trilogia de “La Mummia”, sarà anch’egli produttore
al fianco di Kurtzman e Morgan.
Il set de La
Mummia si è spostato in Namibia e per celebrare la
location il cast del film, capitanato da Tom
Cruise, ha posato per una foto di gruppo in cui
compaiono i quattro protagonisti.
Al fianco di Cruise
anche Annabelle Wallis, Jake Johnson e
Courtney B. Vance.
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Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà
Alex Kurtzman, titolare dello sviluppo
dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal, e che la
sceneggiatura è stata scritta da Jon
Spaihts (Doctor
Strange).
Il sito JustJared ha pubblicato le prime
immagini rubate dal set de La Mummia a
Londra in cui possiamo vedere il look della villain, interpretata
da Sofia Boutella, vista
in Kingsman The Secret Service e che
presto arriverà sul grande schermo in Star Trek Beyond.
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Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
La Universal Pictures ha diffuso la sinossi ufficiale de
La Mummia, remake che rilancerà
l’Universo Condiviso dei Mostri Universal e che vede nei panni del
protagonista Tom
Cruise.
Eccola di seguito:
Malgrado si pensasse che fosse
al sicuro, deposta in una cripta sepolta nelle profondità
dell’arido deserto, un’antica Regina (Sofia Boutella vista in Kingsman: Secret
Service e prossimamente in Star Trek: Beyond), privata
ingiustamente della vita, viene risvegliata ai nostri giorni
portando con sé tutta la malevolenza cresciuta nel corso dei
millenni e un terrore che sfida l’umana comprensione.
Dalle dune
del deserto mosse dal vento nel Medio Oriente agli intricati
labirinti sotterranei della Londra moderna, La Mummia porta una
sorprendente intensità e un equilibrio di meraviglia ed emozioni in
una nuova versione che inaugura un nuovo mondo di dei e mostri.
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Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio di Cruise
non sarà un archeologo ma un militare in pensione, la Wallis
sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la Mummia, mentre
per Jake Johnson è stato creato appositamente un ruolo: sarà un
membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà
Alex Kurtzman, titolare dello sviluppo
dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal, e che la
sceneggiatura è stata scritta da Jon
Spaihts (Doctor
Strange).
Nel cast del film Tom
Cruise, Sofia Boutella, Annabelle Wallis e Jake
Johnson.
Ricordiamo che il progetto è
inserito nel contesto di un universo condiviso dei Mostri Universal
che è organizzato con la supervisione di Alex
Kurtzman. Trai progetti in sviluppo, oltre alla
Mummia, ci sono L’uomo
invisibile e La moglie di
Frankenstein.
Ecco una Sneak Peek
da La Mummia in cui facciamo per la prima volta la
conoscenza del Mr. Hyde di Russell Crowe. Fino a questo momento
avevamo visto il Dottor Jekyll, ma mai la sua
controparte, per così dire, imprevedibile.
Il film, remake del classico horror
del 1932, sarà ambientato ai nostri giorni, a differenza della
trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio
di Cruise non sarà un archeologo ma un militare in
pensione, la Wallis sarà una scienziata. Sofia Boutella interpreterà la
Mummia, mentre per Jake Johnson è stato creato
appositamente un ruolo: sarà un membro dell’esercito.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
Quando si pensa ad un puro
film d’avventura, probabilmente il primo titolo che viene in
mente è uno di quelli appartenenti alla
saga di Indiana Jones. Dopo di questi, però,
c’è La mummia, il film realizzato nel 1999 dal
regista Stephen Sommers. Oggi questo è
considerato uno dei film d’avventura per eccellenza, per via delle
sue location esotiche, del suo eroico protagonista, dei risvolti
romantici e per il suo basarsi sulla cultura egiziana facendole
acquisire rinnovata popolarità a livello mondiale. Tutti questi
elementi e altri ancora hanno portato il film ad essere un successo
commerciale da 416,4 milioni di dollari.
La mummia si ispira
inoltre primo al film horror omonimo del 1932, rispetto al quale si
pone come remake. Sommers, però, non voleva realizzare un semplice
rifacimento e decise di puntare sul dar forma ad un’epopea
romantica di azione e avventura con solo alcuni elementi horror.
Trasse poi ispirazione da un elemento reale, ovvero la scritta
presente sulla tomba del giovane faraone
Tutankhamon, che recita: “La morte verrà su
rapide ali per colui che oserà aprire questa cassa”. Ciò gli
permise di scrivere una sceneggiatura che offre dunque un nuovo
approccio al racconto.
Ciò è evidente anche dal fatto che
la mummia barcollante e coperta di bende dei vecchi film viene
sostituita da un mostro più veloce, più cattivo e più spaventoso,
che si è subito affermato nell’immaginario culturale. In questo
articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità
relative a La mummia. Proseguendo qui nella
lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli
relativi alla trama, al cast di
attori e a tante altre curiosità ancora.
Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di La mummia
La storia ha inizio nel 1719 a.C. a
Tebe, in Egitto. Il sacerdote Imhotep,
custode dei morti viene sepolto vivo e maledetto a sofferenze
eterne per aver ucciso l’imperatore Seti insieme alla sua amante
Anck-su-Namun. Il racconto si sposta poi al
1923,
al Cairo, dove l’avventuriero Rick O’Connell, la
bibliotecaria ed egittologa Evelyn e suo fratello
Jonathan sono alla ricerca del favoloso tesoro di
Imhotep. I tre, convinti che sia stato seppellito insieme al
sacerdote, si recano a Hamunaptra, la Città dei Morti. Durante le
loro ricerche, il gruppo libererà però la mummia di Imhotep, che da
tremila anni bramava di tornare tra i vivi per compiere la sua
vendetta.
Il cast di attori, da Brendan Fraser a
Rachel Weisz
Grande protagonista del film è
l’attore Brendan Fraser, qui nel ruolo per cui è ancora
oggi maggiormente ricordato, l’avventuriero Rick O’Connell.
L’attore, scelto a seguito del successo di George re della
giungla… ? (1997), ha capito che il suo
personaggio “non si prende troppo sul serio, altrimenti il
pubblico non può fare quel viaggio con lui” e si è dunque
approcciato con questa consapevolezza al ruolo. Come noto, sul set
Fraser ha anche rischiato di morire soffocato durante la scena in
cui il suo personaggio viene quasi impiccato.
L’attrice Rachel Weisz non è una grande fan dei film
horror, ma non ha visto questo film come tale. Come ha detto in
un’intervista, lo considera come “un racconto da mondo di
fumetti“. Interessatasi al progetto, ha dunque accettato il
ruolo di Evelyn. John Hannah è invece è invece suo
fratello Jonathan. L’attore Oded Fehr interpreta
invece Ardeth Bay, discendente delle guardie del corpo del faraone.
Kevin J. O’Connor interpreta Beni Gabor, servitore
di Imhotep, mentre Patricia Velásquez è
Anck-Su-Namun, amante di Imhotep.
Arnold Vosloo
interpreta invece Imhotep. Per dar vita alla sua mummia, è stata
utilizzata una combinazione di live action e computer grafica. Poi,
sono stati fatti corrispondere i pezzi di trucco protesico digitale
sul volto di Vosloo durante le riprese. John Andrew Berton Jr.,
autore degli effetti visivi, ha dichiarato: “Quando vedete la
sua immagine cinematografica, è lui. Quando gira la testa e metà
del suo viso è mancante e si può vedere fino ai denti, quello è
davvero il suo volto. Ed è per questo che è stato così difficile da
fare“.
Le location di La mummia e altre curiosità sul
film
Per le riprese del film, la troupe
non ha potuto girare in Egitto a causa delle instabili condizioni
politiche, così le riprese sono iniziate a
Marrakech, in Marocco. Questa
aveva l’ulteriore vantaggio di essere molto meno moderna del
Cairo, rendendo più facile vestirsi come negli
anni Venti. Dopo Marrakech, le riprese si sono spostate nel
deserto del Sahara, fuori dalla cittadina di
Erfoud. Lo scenografo Allan
Cameron ha trovato il vulcano inattivo
di Dormant, vicino a Erfoud,
dove è stato possibile costruire l’intero set di
Hamunaptra. Si tratta della location più
importante, per costruire la quale sono state necessarie 16
settimane di lavori.
Dopo le riprese in Nord Africa, la
produzione si è spostata nel Regno Unito. Qui, i
cantieri navali di Chatham sono stati utilizzati
per le scene ambientate nel porto di Giza, sul
fiume Nilo, per il quale è invece stato utilizzato
il Frensham Ponds a Farnham, nel
Surrey. Il set era lungo 600 piedi e conteneva un treno a vapore,
una locomotiva a trazione Ajax, tre gru, una carrozza aperta a due
cavalli, quattro carri trainati da cavalli, cinque cavalli da tiro
e stallieri, nove asini da soma e muli, oltre a bancarelle del
mercato, venditori vestiti da arabi e spazio per 300 comparse in
costume. Le Torri di Mentmore, nel
Buckinghamshire sono infine state utilizzate per
le scene interne del museo.
Per le riprese girate in Marocco, la
produzione ha avuto il supporto ufficiale dell’esercito marocchino
e ogni membro del cast aveva un’assicurazione in caso di rapimento.
Questo dettaglio è però stato rivelato agli interpreti solo dopo
fine delle riprese. Le riprese in Marocco e in Egitto furono però
rese difficili dalla presenza di scoprioni, insetti e serpenti ed è
stata cosa comune che gli elicotteri arrivassero nel deserto per
portare i membri della crew nell’ospedale più vicino, a causa di
morsi di questi animali. Sul set, inoltre, era presente un
egittologo per aiutare nella resa fonetica dei dialoghi in antico
egiziano.
I sequel del film
Il successo del film ha generato due
sequel diretti, La mummia – Il ritorno (2001) e
La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone
(2008). Nel primo di questi, i protagonisti affrontano nuovamente
Imhotep e il Re Scorpione, mentre nel film del 2008 si trovano a
confrontarsi con la mummia del primo imperatore cinese, Qín Shǐ
Huángdì, e il suo esercito. Successivamente è stato realizzato
anche il prequel Il Re Scorpione (2002), con
protagonista
Dwayne Johnson nel ruolo del re del titolo. Nel tempo,
i tentativi di riavviare la proprietà e dare il via ad un nuovo
franchise mediatico hanno portato a un film nel 2017
interpretato daTom
Cruisee Sofia
Boutella, che si è però affermato come un flop
economico.
Il trailer di La
mummia e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di La
mummia grazie alla sua presenza su alcune delle più
popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è
infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Apple
TV, Prime Video, Now e
Netflix. Per vederlo, una volta scelta la
piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o
sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di
guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film
è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 17 aprile alle ore
21:00 sul canale 20 Mediaset.
La Universal Pictures Home Entertainment
Italia e Cinefilos.it vi svelano in
esclusiva una clip da La Mummia, il film con
protagonista Tom
Cruise che debutterà in home video in Digital HD, 4K
Ultra HD, Blu-ray 3D e Blu-ray dal 20 Settembre 2017, in
DVD dal 4 Ottobre 2017.
Tom
Cruise (Mission:
Impossible franchise, Top
Gun) combatte il male più pericoloso nella versione
mozzafiato del mostro mistico e leggendario che ha affascinato e
terrorizzato l’umanità per secoli. Con oltre un’ora di contenuti
extra mai-visti-prima, LA
MUMMIA in 4K Ultra HD, Blu-ray 3D,
Blu-ray e DVDrivela i segreti più
profondi dietro l’epica sontuosa e carica di meraviglie.
Un’antica principessa (Sofia Boutella, Star
Trek Beyond,
Kingsman: Secret Service), il cui destino le fu
ingiustamente sottratto e che tutti pensavano sepolta al sicuro
nelle profondità del deserto, viene risvegliata ai nostri giorni.
La sua malevolenza è cresciuta nei millenni e con essa arriva un
terrore che sfida l’umana comprensione. Dalle sabbie del Medio
Oriente alla Londra contemporanea, LA
MUMMIA è un mix di meraviglia, brividi ed
immaginazione.
Il più recente film d’azione
del regista e produttore Alex Kurtzman (Star
Trek: Into Darkness, Now
You See Me) e il produttore Chris Morgan
(Fast &
Furious franchise), LA
MUMMIA ha tra i suoi protagonisti anche il
premio Oscar Russell Crowe (Il
Gladiatore, A Beautiful Mind), Jake
Johnson (Jurassic World, New Girl),
Annabelle Wallis (King Arthur:
Il Potere della Spada, Peaky Blinders) e Courtney B.
Vance (American Crime Story: The People v. O.J.
Simpson, Terminator Genisys).
I fan de La Mummia
con Brendan Fraser e Rachel Weisz saranno felici di sapere
che la trilogia scritta da Stephen Sommers
potrebbe indirettamente far parte del Dark
Universe.
Sebbene il Dark
Universe si basi pesantemente sui classici monster
movie prodotti da Universal negli anni ’30,
la storia de La Mummia è ormai meglio nota
per il remake diretto da Stephen Sommers nel 1999.
Considerato uno dei blockbuster di maggior successo degli ultimi
vent’anni, i film con Brendan Fraser hanno ottenuto il favore
dalla critica per il loro divertente mix di azione, horror e
personaggi avventurosi e gradevoli.
Nonostante l’ultima versione de
La Mummia sia ambientata ai giorni nostri e prenda
una direzione completamente differente rispetto a quella di
Sommers, pare che il regista Alex
Kurtzman abbia aggiunto alcuni easter egg
direttamente collegati alla trilogia con Fraser.
Un esempio è un libro dorato trovato casualmente da Jenny Halsey
(Annabelle Wallis): il tomo è, in
realtà, il Libro di Amun-Ra, un oggetto mitologico introdotto nella
versione de La Mummia del 1999 e creduto perso in
La Mummia – Il Ritorno. Forse Alex
Kurtzman sta cercando di dirci qualcosa di più sul
Dark Universe prodotto
daUniversal?
Sebbene possano sembrare pure
speculazioni, non è impossibile che Universal
colleghi indirettamente la trilogia con
Fraser con il suo nuovo Dark
Universe: basterebbe non contraddire le vicende e i fatti
mostrati nei film precedenti. In effetti, il libro di Amun-Ra non è
stato mai distrutto, bensì perduto, e questo sembra confermare la
teoria che le due versioni de La Mummia (quella
del 1999 e del 2017) siano interconnesse.
La mossa di
Kurtzman potrebbe scaturire l’interesse dei fan
della trilogia con Fraser e, se l’espediente dovesse funzionare,
potrebbe essere efficacemente utilizzato in altri film del
Dark Universe.
Kurtzman stesso ha
parlato di questo easter egg in un’intervista a Digital Spy:
“Bisogna rendere omaggio a
tutto ciò che c’è stato prima. Ho solo rispetto per tutti i film
che sono stati fatti e per i cineasti che li hanno realizzati.
Negarne l’esistenza in qualsiasi modo sarebbe incredibilmente
scortese. Quindi, tutti questi film fanno parte della storia dei
mostri Universal e quindi ho pensato che, invece di dire che non
sono ‘canone’, diciamo ‘No, sono canonici; li stiamo solo portando
in un’altra direzione’.”
Uno degli attori del momento,
Brendan Fraser,
candidato al premio Oscar grazie
alla sua interpretazione in The Whale, ha
recentemente raccontato di uno spaventoso incidente avvenuto sul
set di La mummia. Rilasciato nel 1999, il
celebre film d’avventura aveva per protagonista Rick O’Connell, un
avventuriero che affronta una mummia risvegliatasi da un sonno
millenario e determinata ora a ricongiungersi con il suo amore
perduto da tempo. Il film, che è stato un successo straordinario e
in seguito al quale sono stati realizzati due sequel diretti, ha
rappresentato una sfida fisica su più fronti per Fraser, il quale
ha anche rischiato di morire soffocato sul set.
In una recente intervista, Fraser ha
infatti ricordato un particolare incidente avvenuto su quel set e
che lo ha portato ad essere asfissiato fino all’incoscienza. Questo
è avvenuto durante le riprese della sequenza dell’impiccagione,
quando la persona incaricata di tenere la corda non ha retto
quest’ultima a sufficienza. “Sono stato soffocato
accidentalmente. Stephen, il regista, mi disse che non avevo reso
abbastanza l’effetto dell’essere strozzato e voleva girarne
un’altra.Quindi il tizio che teneva la corda l’ha alzata
ancor di più e io sono rimasto bloccato, senza poter poggiare i
piedi a terra”.
“Lui tirava in alto e
io andavo in basso.Ad un certo punto si è fatto tutto
scuro e quando mi sono risvegliato il mondo era di traverso e c’era
della ghiaia nei miei denti e tutti erano davvero silenziosi.”
L’attore ha poi anche raccontato che non appena ebbe ripreso
conoscenza, la prima cosa che gli venne detta è stata
“Congratulazioni, sei nel club – la stessa cosa è successa a
Mel
Gibson in Braveheart”. Un brutto incidente, dunque, che
non ha però impedito all’attore di portare a termine le riprese del
film, con il quale si è poi definitivamente consacrato
nell’ambiente Hollywoodiano.
Mentre la produzione de
La Mummia continua senza particolari
problemi, arriva ora via Variety la notizia
che l’attrice Annabelle Wallis, che fu Jane
Seymour nella serie HBO The Tudors, è
entrata a far parte del cast in un ruolo che probabilmente darà del
filo da torcere al protagonista interpretato da Tom
Cruise.
Possiamo quindi immaginare che il ruolo della Wallis
sarà chiave nel procedimento che vedrà risuscitare la Mummia del
titolo, che sarà interpretata da Sofia Boutella (Kingsman the Secret
Service). I dettagli sulla storia sono ancora
piuttosto scarsi, ma quello che sappiamo per adesso è che il film,
remake del classico horror del 1932, sarà ambientato ai nostri
giorni, a differenza della trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio di Cruise
non sarà un archeologo ma un militare in pensione.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange). Annabelle Wallis è nota
per le serie tv Peaky Blinders e The
Tudors. Il suo piùimportante ruolo sullo schermo è
stato quello nell’horror Annabelle di
James Wan e la vedremo in un piccolor uolo in
The Grimsby Brothers con Sacha Baron Cohen e Mark
Strong.
Tra le sue tante partecipazioni la
ricordiamo in Nessuna Verità di
Ridley Scott, in X-Men
L’inizio in cui interpreta un piccolissimo ruolo di
una ragazza avvicinata da Xavier al bar, e in Biancanere e il Cacciatore.
La vedremo a breve in un piccolo ruolo nel King
Arthur di Guy Ritchie.
Dopo Annabelle Wallis, ecco
una nuova aggiunta ufficiale al cast de La
Mummia. Si tratta di Jake
Johnson, attore visto in Jurassic
World e interprete di Nick Miller in New
Girl.
The Hollywood Reporter
riferisce che Johnson interpreterà uno dei membri della squadra di
militari capitanata presumibilmente dal personaggio di
Tom
Cruise.
I dettagli sulla storia sono ancora
piuttosto scarsi, ma quello che sappiamo per adesso è che il film,
remake del classico horror del 1932, sarà ambientato ai nostri
giorni, a differenza della trilogia con Brendan Fraser, e che il personaggio di Cruise
non sarà un archeologo ma un militare in pensione.
Alla regia ci sarà Alex
Kurtzman, titolare dello sviluppo dell’Universo Condiviso
dei Mostri Universal, e che la sceneggiatura è stata scritta da
Jon Spaihts (Doctor
Strange).
L’idea di un reboot
de La Mummia non è ancora
tramontata, nonostante non se ne parli da tempo, ed a riportare in
auge l’argomento ci ha pensato il regista designato al rilancio
della saga: Alex Kurtzman.
In una recente intervista,
infatti, Kurtzman non solo ha svelato
alcuni dettagli di quello che sarà il nuovo inizio della saga, ma
ha anche lasciato intendere che La
Mummia segnerà un primo passo verso un universo unico
in cui collideranno le storyline delle future pellicole dedicate ai
Mostri Classici di Hollywood.
“Ho avuto la fortuna di
scrivere e produrre un sacco di questi film. Ho passato molto tempo
con registi che sono stati così disponibili da permettermi di
sedere al loro fianco. Li ho guardati fare le loro cose ed ho
imparato molto. Credo che non si finisca mai di imparare,
specialmente da persone che sono così eccezionali, dunque mi sento
pronto. Mi sento davvero pronto e la Universal è stata incredibile
nel supportare il nostro Universo di Mostri, dunque sono felice di
avere persone così fantastiche intorno a me che ci aiuteranno a
lanciarlo. Il mio partner in questo universo è Chris Morgan, non
avrei potuto avere nessuno di migliore in quanto si tratta di
qualcuno che comprende i grandi film ed i grandi
franchise.”
In merito a questo universo esteso
ha annunciato che ne La
Mummia potremo incontrare anche ulteriori mostri
ed ha aggiunto che nonostante non sia collegato
a Dracula Untold quello in
questione è un argomento oggetto di discussione.
Circa invece le ambientazioni del
film ha sottolineato che sarà ambientato in epoca moderna,
sottolineando che:
“Sarà interessante capire come
convincere il pubblico che un mostro così antico possa esistere ai
giorni d’oggi.”
La data di uscita al cinema
per il reboot de La Mummia è stata
posticipata di due mesi in modo tale da essere distante da un altro
film, The Huntsman lo spin off di
Biancaneve e il Cacciatore, previsto per
aprile 2016 (leggi qui).
Adesso il film uscirà il 24 giugno
2016, a distanza appunto di due mesi dal film The Huntsman che
vedrà protagonista Chris Hemsworth.
La Mummia è pronta a risorgere dalla sua tomba
ancora una volta, con il regista Lee Cronin alla
regia di un nuovo film di Universal e Blumhouse/Atomic Monster. Il
regista di Evil Dead Rise ha recentemente
annunciato che le riprese principali sono “completamente terminate”
e ora abbiamo la notizia che il film ha ricevuto un nuovo titolo.
Secondo lo scooper Daniel Richtman, il reboot è
stato rinominato The Resurrected, e ha
anche condiviso una sinossi con alcuni dettagli molto interessanti
sulla trama.
“Dopo il ritorno misterioso
della figlia scomparsa otto anni dopo, un padre scopre che la
figlia porta con sé lo spirito di un’antica mummia egizia e, mentre
il male si diffonde all’altro figlio, deve eseguire un rituale
mortale per salvarli, anche se ciò significa diventare lui stesso
il mostro.”
Questo non sembra certo il
tipico film della Mummia, e questa sinossi
suggerisce che la storia includerà elementi di possessione
demoniaca.
The Mummy The Resurrected
avrà come protagonisti Jack
Reynor, Laia Costa, Veronica Falcón, May Calamawy e
May Elghety. Non sono stati divulgati dettagli sui
personaggi che interpreteranno.
Dopo il successo del suo avvincente
e malizioso revival di Evil Dead Rise (leggi la nostra recensione
qui), Cronin è stato annunciato come regista di un progetto horror
senza titolo, la cui uscita è prevista per il 17 aprile 2026.
Blumhouse ha successivamente rivelato che si tratterà di una nuova
versione del classico mostro della Universal. Cronin ha anche
scritto la sceneggiatura.
“Questo sarà diverso da
qualsiasi film della Mummia che abbiate mai visto prima. Sto
scavando in profondità nella terra per far emergere qualcosa di
molto antico e molto spaventoso”, ha dichiarato Cronin in una
dichiarazione all’inizio della produzione.
Atomic Monster e Blumhouse
cofinanziano il film, con James Wan, Jason
Blum e John Keville come produttori.
Michael Clear, Judson Scott e Macdara Kelleher sono i produttori
esecutivi. Alayna Glasthal è la responsabile esecutiva del progetto
per Atomic Monster.
Ci sono state segnalazioni secondo
cui un altro film ambientato nell’universo de La Mummia di Stephen
Sommers sarebbe in fase di sviluppo, ma non è stato annunciato
nulla di ufficiale.
Quando gli è stato chiesto se fosse
interessato a riprendere il suo ruolo più famoso in un’intervista
del 2023, la star Brendan Fraser è sembrata più che
intenzionata a tornare per combattere le forze dell’oscurità.
“Non sono contrario, non
conosco un attore che non voglia un lavoro. Non credo di essere mai
stato così famoso e senza stipendio allo stesso tempo nella mia
vita professionale, quindi fatemi firmare!”
Arriva una seconda
perdita per l’annunciato reboot del franchise de La
Mummia. Infatti dopo Len Wiseman
anche il suo sostituto, il regista Andres
Muschietti noto per il film
Mama, ha lasciato per divergenze creative
con la produzione. Lo conferma il noto sito The Wrap, che rivela anche che
i conflitti sono nati quando il regista ha cercato di introdurre un
lato più oscuro nel film mentre la Universal vuole
fare un film anche per famiglie.
Sceneggiato dallo sceneggiatore di
Prometheus, La Mummia è un classico della Major
della Universal, il cui primo film risale al 1932 e seguirono
quattro sequel fino al 1944. Nel 1999 fu Stephen Sommers a dirigere
un nuovo reboot che porto a due film di incredibile successo, La
Mummia e La Mummia il ritorno che lanciarono anche
l’attrice Rachel Weisz. L’ultimo film rilase al 2012 ed è
il terzo capitolo meno noto della trilogia. Inoltre ci sono stati
anche degli spin-off come Il Re Scorpione.
Ora a produrre il nuovo reboot ci
saranno Sean Daniels, Alex Kurtzman e
Roberto Orci. A differenza dei precedenti film il
nuovo reboot sarà ambientato in epoca contemporanea.
Serata all’insegna del
fantasy quella in programmazione su Italia 1, infatti, andrà in
onda in prima serata La Mummia La tomba dell’imperatore
dragone di Rob Cohen con
Brendan Fraser, Maria Bello, John Hannah, Jet
Li e Michelle Yeoh.
Trama: In un incipt ambientato
nell’antica Cina scopriamo come L’imperatore Hang (Jet Li) ,
un signore della guerra brutale e tirannico servito da un esercito
di diecimila guerrieri, ricorre alla magia dei signori dell’occulto
per ampliare i suoi domini.
All’ambizioso e spietato Han
saranno concessi i poteri elementali, ma il tiranno brama
l’immortalità ad ogni costo e per questo invia suoi due fedelissimi
a cercare la maga Yuan che pare conosca il segreto della vita
eterna. Purtoppo per lui la sua crudeltà sarà anche la sua rovina,
la maga cercherà di fermarlo e lancerà una maledizione su Han che
sarà tramutato in una statua di terracotta insieme al suo
esercito.
Duemila anni dopo, siamo nel 1946,
Rick ed Evelyn O’Connell (Brendan Fraser e Maria Bello) si sono
ritirati nell’Oxfordshire e hanno abbandonato i loro avventurosi
viaggi che Evelyn ha raccontato in due romanzi di grande successo.
La mancanza di adrenalina e di un soggetto per il terzo libro di
Evelyn però si farà presto sentire e i coniugi O’Connell
accetteranno un’ultima missione, scortare un prezioso manufatto
sino a Shangai per restituirlo alle autorità cinesi.
Curiosità:
– La pellicola è il terzo capitolo
della serie iniziata nel 1999 con “La mummia” e proseguita nel 2001
con “La mummia – Il ritorno”.
– La tomba dell’Imperatore Dragone,
con i suoi guerrieri di terracotta, si ispira alla reale tomba del
primo imperatore della dinastia Qin che si trova a Xi’an, in
Cina.
– Brendan Fraser e John Hannah sono
gli unici attori ad apparire in tutti e tre i film della serie.
– Brendan Fraser, che interpreta
Rick, è nato nel 1968. Maria Bello che interpreta Evelyn, è nata
nel 1967. Luke Ford, che interpreta il figlio Alex, è nato nel
1981, il che lo rende 13 anni più giovane di Fraser e 14 anni più
giovane della Bello.
– Il piccolo dispositivo che attiva
una trappola, facendo cadere una biglia di bronzo dalla bocca di un
drago alla bocca di una rana, si ispira ad un antico strumento in
grado di prevedere la direzione di un terremoto in arrivo. E’
considerato il primo sismografo.
– Le trappole con balestre nella
scena della tomba si basano su vere trappole. Secondo gli
archeologi cinesi, lo scavo dell’Esercito di Terracotta ha
richiesto in parte così tanto tempo perché il sito era pieno di
trappole simili.
– Questo film segna il debutto a
Hollywood per l’artista marziale cinese Wu Jing
(Jacky Wu), che ha un cameo all’inizio del film come uno degli
assassini che hanno un combattimento breve, ma furioso con
l’esperto di “Wu Shu” Jet Li.
La Mummia e
Miami Vice ’85 cambiano ufficialmente data di
uscita, ridefinendo la strategia blockbuster dello studio per i
prossimi anni. Il nuovo capitolo del franchise con Brendan Fraser e Rachel Weisz arriverà il 15 ottobre 2027,
mentre Miami Vice ’85, con Michael B. Jordan e Austin Butler, è stato posticipato al 19
maggio 2028.
Secondo quanto riportato da
Variety, lo slittamento
riguarda due dei progetti più attesi di Universal. Il quarto film
di La Mummia, diretto dal duo Radio
Silence — Matt Bettinelli-Olpin e
Tyler Gillett — riporterà in scena Rick ed Evelyn
O’Connell, ma i dettagli sulla trama restano top secret.
Parallelamente,
Miami Vice ’85 sarà diretto da
Joseph Kosinski (Top Gun: Maverick) e racconterà il
lato glamour e corrotto della Miami anni ’80, con riprese previste
entro l’anno e distribuzione in formato IMAX.
Questa riorganizzazione non è solo
logistica. Universal sembra voler separare chiaramente due
operazioni molto diverse: da un lato il ritorno nostalgico e
avventuroso di The Mummy, dall’altro un reboot
più stilizzato e autoriale come
Miami Vice ’85. Spostare quest’ultimo al 2028
suggerisce un progetto più ambizioso, forse ancora in fase di
sviluppo creativo, mentre anticipare The Mummy all’autunno
indica fiducia in un prodotto più “classico” e già definito. È una
mossa che riflette un mercato sempre più attento al posizionamento
temporale dei blockbuster.
Due reboot, due strategie: nostalgia vs rilettura
autoriale
Il ritorno di Fraser e Weisz
rappresenta un’operazione precisa: recuperare lo spirito
dell’avventura anni ’90 che aveva reso iconico il franchise. Dopo
il tentativo fallito di rilancio con il Dark Universe, Universal
sembra puntare su una continuità diretta con i film originali,
facendo leva sull’affetto del pubblico e su un tono più leggero e
spettacolare.
Al contrario, Miami Vice
’85 si inserisce in una linea completamente diversa. Il
coinvolgimento di Kosinski e di due attori come Jordan e Butler
indica una volontà di aggiornare il materiale originale in chiave
contemporanea, mantenendo però l’estetica e le tematiche della
serie cult anni ’80. Il riferimento alla prima stagione e al pilot
lascia intendere un approccio quasi “filologico”, ma con ambizioni
visive elevate, soprattutto grazie all’uso del formato IMAX.
Questa doppia strategia evidenzia
come gli studios stiano trattando i reboot non più come semplici
operazioni nostalgiche, ma come prodotti con identità distinte.
The Mummy punta a rassicurare il pubblico, Miami Vice
’85 a reinventare un immaginario. E la distanza di un anno tra
le uscite potrebbe essere decisiva per permettere a entrambi di
trovare il proprio spazio senza cannibalizzarsi.
La mummia di Lee
Cronin, prodotto da Blumhouse Productions
e diretto da Lee Cronin, nasce con
un obiettivo preciso: riportare uno dei mostri più iconici del
cinema all’horror puro, abbandonando definitivamente l’impostazione
avventurosa che aveva reso celebre il franchise negli anni ’90 e
2000. Una scelta apparentemente coerente con il momento storico del
genere, sempre più orientato verso atmosfere disturbanti, corporee
e claustrofobiche.
Eppure, è proprio questa radicalità a generare il problema
principale del film. Nel tentativo di rompere con il passato, il
reboot finisce per perdere completamente il legame con ciò che
definisce davvero una “mummia” nell’immaginario collettivo. Il
risultato è un horror efficace, a tratti anche potente, ma che
sembra appartenere a un’altra tradizione narrativa, più vicina ai
film di possessione che al mito archeologico da cui prende il
nome.
La mummia di Lee Cronin è in
realtà un horror da possessione mascherato da reboot
Il
film sposta il baricentro narrativo su una dinamica familiare e
contemporanea, abbandonando quasi del tutto gli elementi
classici del franchise: niente spedizioni archeologiche, niente
tombe da profanare, niente antiche maledizioni legate a civiltà
perdute. Al loro posto troviamo una storia che ruota attorno a un
ritorno disturbante, a un corpo che non è più quello che era, a una
presenza che si insinua lentamente nella quotidianità.
Questa impostazione rende il film molto più vicino a
Evil Dead Rise, precedente
lavoro dello stesso Cronin, che ai capitoli storici della saga.
L’orrore nasce dalla trasformazione del familiare in qualcosa di
alieno, dalla perdita di controllo, dalla contaminazione del corpo
e dello spazio domestico.
Il problema non è che questa direzione non funzioni — anzi, è
probabilmente la parte più riuscita del film — ma che non abbia
nulla a che fare con ciò che lo spettatore si aspetta da una storia
sulla Mummia.
Senza una vera mummia, il film
rompe il patto con lo spettatore
Storicamente, la figura della Mummia è sempre stata legata a un
immaginario preciso: un’entità antica, preservata nel tempo, che
torna in vita portando con sé il peso di una civiltà perduta e di
una maledizione millenaria. È un archetipo che combina horror,
esotismo e avventura, e che ha resistito per quasi un secolo
proprio grazie a questa identità forte.
Nel film di Cronin, tutto questo viene messo da parte. La “mummia”
non è più un corpo antico che ritorna, ma una presenza che si
manifesta in forme completamente diverse, più vicine al cinema
della possessione che a quello del risveglio archeologico. Il
titolo resta, ma il significato cambia radicalmente.
Ed è qui che nasce la frattura: lo spettatore entra aspettandosi
una reinterpretazione del mito, ma si ritrova davanti a un film che
utilizza quel mito solo come punto di partenza nominale. Non è un
problema di qualità, ma di identità.
Un ottimo horror contemporaneo
che però dimentica cosa lo rendeva unico
Se preso per quello che è, La mummia di Lee Cronin
funziona. È un horror viscerale, disturbante, coerente con il
percorso del regista e con la linea produttiva Blumhouse, sempre
più orientata verso esperienze intense e senza compromessi.
Ma proprio per questo emerge il rimpianto: il film aveva
l’occasione di fare qualcosa di molto più interessante, ovvero
applicare questa brutalità a un immaginario classico, rinnovandolo
senza cancellarlo. Un’operazione simile a quella compiuta da
John Carpenter con
La cosa, capace
di reinventare senza tradire.
Cronin, invece, sceglie un’altra strada: costruire un horror solido
e riconoscibile, ma scollegato dalla tradizione che avrebbe dovuto
reinterpretare. Ed è proprio questa distanza a rappresentare il
limite più evidente del film.
Le prime reazioni a La mummia di
Lee Cronin, sono arrivate e delineano subito un quadro
chiaro: il film potrebbe essere uno degli horror più estremi del
2026. Prodotto da due nomi centrali del genere come
James Wan e
Jason
Blum, il progetto si allontana dalle
versioni più avventurose del passato per abbracciare un tono
decisamente più oscuro e disturbante.
Le prime impressioni della
stampa e degli addetti ai lavori descrivono il film come “crudo”,
“scioccante” e in alcuni casi addirittura “traumatizzante”, con
riferimenti a opere horror radicali come The Omen e
Braindead. Alcuni
spettatori sottolineano anche come il film giochi su una dimensione
familiare inquietante, raccontando la storia di una bambina
scomparsa che ritorna anni dopo, trasformando il dramma in un
incubo. Non mancano però voci più critiche, che segnalano una
durata eccessiva e un approccio forse troppo insistito.
Quello che emerge con forza è
un cambio di identità: La mummia di Lee Cronin non
vuole più essere un franchise d’avventura, ma un horror puro. È una
scelta significativa, perché rompe con l’immaginario più popolare
legato al film con Brendan Fraser e rilancia il
mito in una direzione completamente diversa. Il rischio è quello di
alienare parte del pubblico, ma è anche l’unico modo per rendere
davvero attuale un’icona ormai consumata.
Perché il nuovo La mummia di Lee Cronin punta sull’horror
radicale e cosa cambia rispetto ai film precedenti
Il progetto di Lee Cronin sembra
inserirsi in una tendenza chiara del cinema horror contemporaneo:
recuperare figure classiche e rileggerle in chiave più disturbante
e adulta. Dopo il successo di Evil Dead Rise, Cronin porta
avanti un’idea precisa di horror, fatta di corpo, degradazione e
tensione psicologica, lontana dalle logiche più spettacolari dei
blockbuster.
In questo nuovo La mummia
di Lee Cronin, la creatura non è più solo una minaccia
esotica, ma qualcosa di più intimo e perturbante, legato alla
famiglia e alla perdita. Questo spostamento è cruciale perché
cambia completamente il rapporto tra spettatore e racconto: non si
tratta più di assistere a un’avventura, ma di confrontarsi con un
incubo.
Se questa direzione verrà
confermata anche nel film completo, La mummia di Lee
Cronin potrebbe rappresentare una vera rifondazione del
franchise. Non un semplice reboot, ma una reinterpretazione che lo
allinea all’horror contemporaneo, più estremo, più fisico e
soprattutto più inquietante.
La Mummia (The
Mummy) torna al cinema in una nuova e
inquietante versione firmata da Lee Cronin, e il
nuovo trailer appena rilasciato promette un approccio radicalmente
diverso rispetto al passato.
Il
regista di Evil Dead Rise porta il classico mostro
Universal in territori decisamente più oscuri e viscerali, puntando
su un horror puro, claustrofobico e psicologico. Dimenticate
l’avventura spettacolare degli anni Duemila: questa volta la Mummia
torna a essere una presenza antica, maledetta e profondamente
disturbante.
Un
ritorno alle origini horror del mito
Il
trailer suggerisce un’atmosfera tesa e opprimente, con
ambientazioni archeologiche soffocanti, rituali proibiti e un male
che si insinua lentamente nella mente dei protagonisti. La storia
ruota attorno a un gruppo di ricercatori che, durante uno scavo in
Medio Oriente, riporta alla luce un sarcofago sigillato da
millenni.
Quello che sembrava un ritrovamento storico si trasforma presto in
un incubo. Strani eventi, visioni e morti inspiegabili segnano il
risveglio di una forza antica che non cerca solo vendetta, ma
qualcosa di più oscuro e personale.
Cronin sembra voler riscoprire la dimensione più gotica e sacrale
del mito, restituendo alla Mummia la sua natura di creatura
maledetta legata a culti, sacrifici e poteri ultraterreni.
Un tassello chiave per il nuovo corso dei mostri Universal
Con The Mummy (2026), Universal
prova ancora una volta a rilanciare il proprio universo dei mostri
classici, ma con una strategia diversa: meno universo condiviso e
più identità autoriale.
L’operazione ricorda l’approccio adottato per The Invisible Man,
puntando su un forte taglio registico e su un horror contemporaneo
che possa dialogare con il pubblico moderno senza perdere il
fascino del mito originale.
Il trailer lascia intravedere sequenze disturbanti, un uso marcato
del sonoro e un’estetica sporca e rituale che potrebbe riportare il
franchise alle sue radici più inquietanti.
Se le promesse saranno mantenute, The Mummy di Lee Cronin potrebbe rappresentare uno dei
ritorni horror più attesi del 2026.
La Universal ha
diffuso la prima clip ufficiale di La Mummia, il
reboot con protagonista Tom
Cruise.
Tom Cruise sarà il protagonista
della spettacolare e completamente rivisitata versione della
leggenda che ha affascinato le culture di tutto il mondo sin
dall’inizio dell’umantà: La Mummia (The Mummy). Creduta
sepolta in una cripta in profondità sotto un deserto che non
perdona, la principessa Ahmanet (Sofia Boutella di Kingsman – Secret Service e
Star Trek Beyond) il cui destino le è stato
ingiustamente strappato via, si risveglia nei giorni nostri
portando con se una malvagità cresciuta con lei nel corso dei
millenni e terrori che sfidano la comprensione umana.
Dalle vaste sabbie del Medio
Oriente fino ad arrivare a labirinti nascosti sotto un’odierna
Londra, La Mummia (The Mummy) porta una sorprendente intensità e un
mondo di meraviglie ed emozioni in una nuova e fantastica visione
che inaugura un nuovo universo di dei e mostri.
Cruise sarà affiancato da un
cast d’eccezione che comprende anche il premio Oscar Russell Crowe (Il Gladiatore), Annabelle Wallis (presente nel prossimo King
Arthur e nella serie televisiva Peaky Blinders), Jake Johnson (Jurassic World)
e Courtney B. Vance (della serie televisiva American Crime Story:
The People V. O.J. Simpson). Il team creativo di questo nuovo mix di azione e avventura è
guidato dal regista / produttore Alex Kurtzman e dal produttore
Chris Morgan, che hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita
di alcune delle serie di maggior successo degli ultimi anni, con
l’apporto di Kurtzman nella sceneggiatura e nella produzione di
Transformers, Star Trek e la serie di Mission:
Impossible, e le capacità di ingegnere narrativo Morgan in Fast &
Furious come abbiamo potuto constatare dalla sua crescita esplosiva
dal terzo capitolo della saga in poi. Sean Daniel, che ha prodotto
la più recente trilogia de “La Mummia”, sarà anch’egli produttore
al fianco di Kurtzman e Morgan.
Un nuovo aggiornamento su
La mummia 4 ha rivelato se uno dei personaggi
chiave dei film originali si riunirà al trio principale. Il nuovo
film, come noto,
è stato da poco confermato, con Brendan Fraser e Rachel Weisz che torneranno nei panni di Rick
O’Connell ed Evelyn Carnahan. Tuttavia, altri dettagli sul film,
tra cui il possibile ritorno di alcuni personaggi familiari, sono
rimasti segreti.
Ora, parlando con RadioTimes, la
star dei primi film de La mummia, John
Hannah, ha affrontato il tema del suo potenziale ritorno
nei panni di Jonathan Carnahan nel quarto capitolo della serie.
L’attore ha affermato: “Non ufficialmente. Voglio dire, ho
sentito e visto la notizia come tutti gli altri, e sarebbe
divertente farlo. Sarebbe divertente ritrovarsi di nuovo tutti
insieme”.
Tuttavia, Hannah ha anche
confermato di aver parlato con Fraser nel 2025 del reboot, sentendo
che c’erano piani per riportare tutti i membri del cast originale
de La mummia nel prossimo film. Riflettendo sul
suo periodo con il franchise, ha spiegato che, se gli fosse stata
offerta la possibilità di tornare nei panni di Jonathan, lo avrebbe
fatto:
“Fraser ha detto che quello che
volevano fare era riunire di nuovo il cast originale. Certamente,
per quanto riguarda Brendan e Rachel Weisz, riunirli, e Rachel era disposta a
farlo, a detta di tutti”. L’attore ha poi aggiunto: “Era
disposta a farlo, sapete, dopo essersi allontanata e aver creato la
sua strada, e aver avuto molto successo come produttrice, come
attrice, candidata all’Oscar, sapete”.
“Quando mi è stato offerto per
la prima volta Il ritorno della mummia, ho pensato: “Sono un attore
serio, perché dovrei fare una cosa del genere?”. Ma questi sono dei
bei film per tutta la famiglia, e se hanno un buon… Insomma, se me
lo chiedono, lo farò. Non facciamo i furbi, capite. Ma vedremo cosa
succederà. Onestamente non ne so più di voi, da quello che ho letto
e sentito!”
Hannah ha interpretato Jonathan in
tutti e tre i film della serie La mummia. Ex ladro
e fratello di Evelyn, Jonathan è spesso il personaggio comico del
gruppo e, sebbene non sia abile come gli altri, è comunque una
parte importante del gruppo. L’ultima volta che lo abbiamo visto
gestiva un nightclub a Shanghai in La mummia – La tomba dell’Imperatore
Dragone.
Sulla base della dichiarazione di
Hannah, sembra che non ci sia alcuna garanzia che Jonathan tornerà
in La mummia 4. Tuttavia, dietro le quinte si sta
discutendo della possibilità di riportare la maggior parte degli
attori originali. Se si prevede il suo ritorno, probabilmente verrà
informato man mano che lo sviluppo del progetto prosegue. Per ora,
però, non c’è alcuna garanzia che riprenderà il suo ruolo.
Cosa sappiamo di La mummia 4
La mummia 4 sarà
realizzato da Matt Bettinelli-Olpin, Tyler
Gillett in qualità di registi, mentre alla
sceneggiatura saranno affiancati anche da David
Coggeshall. A parte Brendan Fraser e Rachel Weisz, non ci sono conferme su chi
altro potrebbe tornare. Sembra che il film sia ancora in una fase
iniziale di sviluppo e che non ci sia ancora nulla di definitivo
sul numero di volti noti che torneranno effettivamente.
Fortunatamente, dato che La
mummia 4 sembra essere ancora agli inizi, c’è la
possibilità che John Hannah possa tornare nei
panni di Jonathan ancora una volta. Dato che la Weisz tornerà,
sarebbe logico che anche il fratello del suo personaggio tornasse.
Anche senza conferme, la possibilità del suo ritorno rende il
quarto film ancora più emozionante.
Dopo anni in cui i fan hanno
chiesto a gran voce il loro ritorno in un nuovo film, Brendan Fraser e Rachel Weisz sono in trattative per un nuovo
film della serie La Mummia, al momento noto come
La Mummia 4.
Deadline ha infatti riferito che
Fraser e Weisz stanno trattando con la Universal Pictures per
tornare nella serie La Mummia dopo 24 anni di
assenza. Fonti riferiscono che il film La Mummia
4 sarà diretto dal team di ScreamRadio
Silence, con la sceneggiatura scritta da
David Coggeshall di The Family Plan e la
produzione del veterano della serie Sean
Daniel.
La saga de La
Mummia
In precedenza, Fraser e Weisz
avevano recitato insieme in due film della serie La mummia:
La mummia del 1999 e
La mummia – Il ritorno del 2001, entrambi basati su uno
dei mostri originali dei film della Universal dei primi del XX
secolo, entrambi diretti da Stephen Sommers e
entrambi con un incasso mondiale di oltre 400 milioni di dollari.
Il film del 1999 ha presentato Fraser nei panni di Rick O’Connell,
un avventuriero americano ribelle ed ex soldato della Legione
straniera francese, e Weisz nei panni di Evelyn Carnahan,
un’egittologa inglese che lavora al Museo delle Antichità del
Cairo.
Nel corso dei due film, i due
passano dall’essere partner riluttanti a una coppia sposata con un
figlio piccolo, combattendo antiche maledizioni come quella del
sommo sacerdote egizio Imhotep, tornato in vita. Evelyn,
interpretata dalla Weisz, muore nel secondo film dopo aver scoperto
di essere la reincarnazione di una principessa egizia, ma alla fine
viene riportata in vita da Rick.
Contribuendo all’ascesa di Fraser
come una delle più grandi star della fine degli anni ’90 e dei
primi anni 2000, questi particolari film della Mummia erano così
popolari da diventare famose attrazioni dei parchi Universal di
Hollywood, Orlando, Florida e Singapore. Il franchise è proseguito
con lo spin-off del 2002 Il re scorpione, con Dwayne Johnson, che ha incassato
oltre 180 milioni di dollari in tutto il mondo, e con
La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone del 2008 (403
milioni di dollari in tutto il mondo), in cui Fraser è tornato
senza la Weisz sotto la regia di Rob Cohen.
Più recentemente, la Universal ha
tentato di rivitalizzare la proprietà intellettuale con La mummia del 2017, con Tom
Cruise, che aveva lo scopo di lanciare una nuova serie di film
sui mostri sotto la bandiera del Dark Universe. Sebbene il film
abbia ottenuto un buon successo al botteghino, incassando 409
milioni di dollari in tutto il mondo, è stato stroncato dalla
critica, portando la Universal ad abbandonare i suoi piani più
ambiziosi per il Dark Universe.
Tornare al franchise de La
mummia ha perfettamente senso per la Universal, data la
vera e propria ondata di nostalgia dei millennial per tutto ciò che
riguarda Fraser e, in particolare, i suoi film sulla mummia. Questo
fandom incorporato sarebbe una risorsa in un momento in cui lo
studio ha ottenuto scarsi risultati al botteghino con i suoi
tentativi di realizzare film moderni sui mostri, tra cui Abigail,
diretto dal duo di Radio Silence.
I registi di La mummia
4 hanno appena rivelato quale classificazione verrà
assegnata al film e il livello di violenza previsto. Dopo aver
distribuito tre film della serie La mummia con
Brendan Fraser tra il 1999 e il 2008, la
Universal sta finalmente realizzando un nuovo sequel che arriverà
nelle sale nel maggio 2028. A succedere a Stephen
Sommers e Rob Cohen alla regia ci sono
Matt Bettinelli-Olpin e Tyler
Gillett della Radio Silence, che hanno diretto il film appena
uscito Finché morte non ci separi 2.
Durante un’intervista con Inverse,
il duo di registi, che ha diretto anche due film della serie
Scream, ha rivelato quanto sangue e violenza ci saranno
nel prossimo La mummia 4. Bettinelli-Olpin e
Gillett hanno infatti confermato che punteranno a ottenere una
classificazione PG-13 dalla MPA, la stessa classificazione ricevuta
da tutti i precedenti film della serie La
mummia con Fraser.
Gillett ha rivelato, tuttavia, che
cercheranno di “spingersi” oltre i limiti di tale
classificazione. “Cercheremo di arrivare al limite, e sono
sicuro che lo supereremo, dopodiché ci verrà chiesto di fare marcia
indietro.” Gillett ha poi aggiunto: “voglio dire,
correremo dei rischi. Possiamo dirvi che correremo dei rischi con
quel progetto in modi davvero divertenti”, anche se non ha
specificato di che tipo di rischi si tratterà.
Anni dopo che il reboot con
Tom Cruise del 2017 de La mummia ha deluso al botteghino e ricevuto
recensioni negative, la Universal ha infine annunciato che stava
sviluppando un nuovo sequel nella versione della saga interpretata
da Fraser. La mummia 4 riunirà Fraser con Rachel Weisz, che ha recitato nei primi due
film ma era assente in La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone, con
Maria Bello che ha assunto il ruolo di Evelyn
Carnahan.
I primi tre film della serie
La mummia, che hanno incassato complessivamente
oltre 1 miliardo di dollari al botteghino, hanno ricevuto la
classificazione PG-13 dalla MPA per scene di azione e avventura,
violenza e (nel caso del primo film) nudità parziale. Anche il
reboot di Cruise e la serie spin-off “Il re scorpione”
hanno ottenuto la classificazione PG-13 per motivi simili. Non
resta a questo punto che attendere maggiori informazioni su questo
nuovo capitolo.
La mummia 4
ignorerà il precedente capitolo della serie. Uscito nel 1999, il
primo La mummia ha presentato Brendan Fraser nei panni di Rick O’Connell e
Rachel
Weisz in quelli di Evelyn, due personaggi che
sono tornati nel 2001 in La mummia – Il ritorno. Solo Fraser ha poi
ripreso il suo ruolo nel 2008 in La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone,
stroncato dalla critica, con Maria Bello che ha
sostituito la Weisz nel ruolo di Evelyn.
Ora, in una recente intervista con
Entertainment Weekly, i registi di La mummia
4, Matt Bettinelli-Olpin e Tyler
Gillet, che costituiscono i due terzi del team di registi
Radio Silence, confermano che il loro film non tratterà il
terzo film e il suo recasting come canonici. “Beh, Rachel è in
questo nuovo film”, dice Bettinelli-Olpin. Questo spinge
Gillet ad aggiungere: “Questo dovrebbe rispondere alla tua
domanda” (ovvero come sarebbe stato gestito il rapporto con il
terzo capitolo.
Sebbene i registi siano riluttanti
a rivelare troppo su ciò che hanno in programma per il quarto
capitolo, Bettinelli-Olpin anticipa che la sceneggiatura, scritta
da David Coggeshall, “ha tutto il cuore e il
carattere che si può desiderare”. E continua: “Non credo
che Brendan e Rachel accetteranno di partecipare se non ameranno la
sceneggiatura, e da quello che hanno letto, penso che gli sia
piaciuta molto. Ed è una buona sceneggiatura. Sarà divertente da
realizzare“.
Non sono ancora stati rivelati
dettagli concreti sulla trama del quarto film, ma l’ultima conferma
che La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone
non sarà considerato canonico permette di fare alcune ipotesi.
Luke Ford, che nel terzo film interpretava
Alexander il figlio di Rick ed Evelyn, sembra che non tornerà nei
panni nel cast di La mummia 4, ed è dunque
possibile che il film ignorerà o cambierà il numero di figli che
Rick ed Evelyn potrebbero avere.
Anche attori come Michelle
Yeoh, Jet Li e Liam
Cunningham, che hanno aderito al franchise nel terzo film,
sembrano non partecipare a questa avventura. Oltre a Fraser e
Weisz, non sono state rivelate informazioni sul cast del quarto
capitolo, ma John Hannah e Oded
Fehr, che hanno interpretato rispettivamente i personaggi
centrali Jonathan e Ardeth Bay,
hanno espresso interesse a tornare.
Con la sceneggiatura di La
mummia 4 completata e approvata da Fraser e Weisz e la
data di uscita fissata per il 19 maggio 2028,
potrebbe non passare molto tempo prima che vengano rivelati
ulteriori dettagli sul cast e sulla trama. Sebbene rimangano molte
domande sul quarto film, è chiaro che il pubblico non ha bisogno di
rivedere La mummia – La tomba dell’Imperatore
Dragone per prepararsi.