Domenica sapremo finalmente chi saranno i vincitori degli Emmy 2014, intanto, grazie a Vogue, vi mostriamo una gallery di quelli che sono stati, negli ultimi anni, i look vincenti da red carpet.
Bryan Cranston e Aaron Paul esilaranti nello spot per gli Emmy Awards!
Creative Arts Emmys 2014: i vincitori
Primetime Emmy Award 2014: Le Nomination
Il premio Emmy, chiamato anche Emmy Award o semplicemente Emmy, è il più importante premio televisivo a livello internazionale. È infatti considerato l’equivalente del premio Oscar per il cinema, del Grammy Award per la musica e del Tony Award per il teatro; essere premiati ad ognuno di tali premi, insieme abbreviati nell’acronimo EGOT, è come vincere un Grand Slam nel mondo dello show-business.
Tali riconoscimenti sono dedicati a vari settori dell’industria televisiva tra cui l’intrattenimento, l’informazione, la programmazione documentaristica e sportiva, e sono assegnati annualmente attraverso varie distinte cerimonie, curate da diverse organizzazioni. La principale è l’Academy of Television Arts & Sciences, fondata nel 1946, con oltre 15.000 membri appartenenti a 28 diverse categorie professionali, tra cui artisti, registi, produttori, direttori artistici, tecnici e dirigenti. Si occupa dell’assegnazione dei Primetime Emmy Award, ovvero dei premi principali, dedicati alla programmazione d’intrattenimento in onda in prima serata, esclusi i programmi sportivi. La National Academy of Television Arts and Sciences, fondata nel 1955, invece si occupa di assegnare i premi dedicati alla programmazione d’intrattenimento del day-time, denominati Daytime Emmy Award. Inoltre premia anche gli altri programmi non d’intrattenimento, quali programmi sportivi, d’informazione e di documentari. La terza organizzazione è costituita dall’International Academy of Television Arts and Sciences, fondata nel 1969, che si occupa di premiare i migliori programmi televisivi prodotti al di fuori degli Stati Uniti.
Tali organizzazioni assegnano annualmente i vari premi in diverse cerimonie che sono tenute durante l’anno; la più famosa e importante è quella che assegna i Primetime Emmy Award, che si tiene annualmente tra fine agosto e metà settembre, e dal 2008 ha luogo presso il Nokia Theatre di Los Angeles.



Un anno fa il mondo
conosceva l’identità del nuovo Batman cinematografico e
The Vampire
Diaries è una serie
televisiva statunitense di genere
fantasy creata da Kevin Williamson e Julie
Plec, che ha debuttato il 10 settembre 2009 sul
network The CW. È basata sull’omonima serie di libri
di Lisa Jane Smith, dal titolo italiano Il diario del
vampiro.
La pellicola si basa su
una sceneggiatura scritta da Jason
Fuchs, già autore de L’Era
Glaciale, e arriverà al cinema il
26 giugno 2015. Sarà prodotto da
Greg Berlanti, che per la Warner ha già lavorato
su Lanterna Verde.
A distanza di trentacinque
anni dal primo classico The Amityville
horror e a quasi dieci anni dal remake del
2005 con
Il cast dello show è
composto da Ben
McKenzie(Detective James
Gordon), Robin Lord
Taylor (Oswald Cobblepot/il
Pinguino), Sean Pertwee (Alfred
Pennyworth), Zabryna
Guevara (Capitano Essen) Erin
Richards (Barbara Kean). Donal
Logue(Harvey Bullock), Jada Pinkett
Smith (Fish Mooney), David
Mazouz (il giovane Bruce
Wayne)e Camren Bicondova (la
giovane Selina Kyle).
Presentato al Comic-Con
2014 di San Diego, California, Star Wars Rebels: The
Movie è stato accolto con grande entusiasmo dagli
appassionati, sia per la storia (che si colloca tra l’Episodio III
e l’Episodio IV di Star Wars) che per le
ambientazioni, simili a quelle della trilogia classica
di Star Wars. I design della serie animata, infatti,
ripropongono il lavoro svolto dall’artista Ralph McQuarrie per la
saga di Star Wars.
Un tripudio di
esplosioni, adrenalina e combattimenti che fanno da base ad
un’ottima sceneggiatura scritta a otto mani da Stallone assieme a
Katrin Benedikt e Creighton
Rothenberger, sapientemente orchestrata dalla dinamica
regia del semi-esordiente Patrick Hughes (dopo il
rifiuto dello stesso Gibson) che sa reggere con coraggio il
dipanarsi della detonazione visiva del film, purtroppo facendo i
conti con effetti speciali (per fortuna abbastanza contenuti)
assolutamente non all’altezza della situazione.
Alcuni misteri vengono a galla
quando Amy si dirige a Seattle per lavoro e svanisce; Jack va a
Seattle solo per scoprire che ci sono
più domande senza risposta che dove si trovi Amy; un vecchio
amico visita Jack e chiede il suo aiuto.
Nel frattempo, una bambina di nove anni, Madison inizia a
comportarsi in modo anomalo dopo aver
visto uno sconosciuto sulla spiaggia. Un assassino
cerca disperatamente di fermare il suo
segreto dal venir scoperto.
Arriva la notizia che
farà felici i fan di Richard Castle, infatti,
la ABC sta sviluppando un nuova serie televisiva con protagonista
il personaggio di Derrick Storm, il
protagonista di una serie di romanzi scritti proprio dall’autore di
Castle.



Secondo quanto trapela da
Latino Review, in 
Hell on
Wheels è una serie
televisiva statunitense creata da Tony e Joe Gayton,
trasmessa dal 6 novembre 2011 sul canale via
cavo AMC. Il titolo Hell on
Wheels (letteralmente “
Lavori in corso per il
prossimo film su
Mission
Si è spento oggi a Roma
all’età di 79 anni Renato Mori, voce italiana del
grande cinema e apprezzato attore di teatro, cinema e di decine di
sceneggiati televisivi.
Sembra che alcune scene di
Alcune opzioni
sembrano davvero ben pensate, come quella che vede coinvolta
l’energica
Ricordiamo che E’ stato il
figlio venne presentato in concorso e premiato alla
Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2012.
Speriamo che La Buca possa riscuotere lo stesso tipo di successo
del film precedente.



