La vita e le opere dello scrittore
JT LeRoy saranno raccontate in un biopic che avrà
come protagonisti Kristen Stewart, James Franco e
Helena Bonham Carter.
LeRoy è famoso soprattutto peril
romanzo Ingannevole è il cuore più di ogni
cosa, da cui Asia Argento ha tratto
un suo film omonimo.
Il film si preannuncia molto
interessante, soprattutto se partiamo dall’assunto che non è mai
esistito nessun JT LeRoy, che era invece lo
pseudonimo di Laura Albert, che nelle apparizioni
pubbliche faceva interpretare il fantomatico autore, teoricamente
transgender, a Savannah Knoop, sorellastra di
Geoffrey Knoop, compagno di Laura.
Il regista che porterà sullo schermo
la vicenda piuttosto intricata è Justin Kelly, che
ha già lavorato con Franco in I Am
Michael.
Dovrebbero iniziare il 18
aprile a Budapest le riprese del reboot di Charlie’s
Angels, che sarà diretto da Elizabeth Banks (Pitch
Perfect 2). La produzione però è ancora alla ricerca delle
tre attrici protagoniste che prenderanno il posto
di Cameron Diaz, Lucy
Liu e Drew Barrymore (gli angeli del film
originale), e pare che una delle papabili, Kristen Stewart, sia davvero
interessata al progetto.
Durante una recente
intervista infatti, la Stewart ha dichiarato:
“Mi
piacerebbe farlo e spero che ciò si realizzi. Purtoppo non sai mai
veramente che sarai in un film finché non sei fisicamente sul set.
Sono un grande fan di Elizabeth Banks e penso che sia la persona
perfetta per raccontare questa storia in questo
periodo“.
Tempo fa, quando addirittura la
Banks si era ritirata dalla regia (per poi tornare nuovamente), i
nomi di Kristen Stewart e Lupita Nyong’o erano in lizza per
interpretare gli agenti segreti nel reboot. Da allora nessuna
conferma o smentita ufficiale è arrivata da parte della produzione.
Per ora sappiamo che la sceneggiatura sarà scritta da David
Auburn e che l’uscita del film è fissata al 7 Giugno
2019.
Charlie’s
Angels nasce come una serie televisiva prodotta
da Aaron Spelling e Leonard
Goldberg, ed è andata in onda dal 1976 al 1981 sul canale
statunitense ABC. Ne sono stati trasmessi 118 episodi, preceduti da
un film-pilota andato in onda sei mesi prima dell’inizio effettivo
della serie (21 marzo 1976). I tre “angeli” della prima stagione
sono Sabrina Duncan (interpretata da Kate
Jackson), Jill Munroe (Farrah Fawcett) e
Kelly Garrett (Jaclyn Smith).
Dal telefilm sono stati già tratti
due lungometraggi: Charlie’s
Angels (2000) e Charlie’s Angels – Più
che mai (2003), entrambi diretti da McG, in cui
le attrici scelte per il ruolo degli “angeli”
sono Cameron
Diaz, Drew
Barrymoree Lucy
Liu, nei ruoli rispettivamente di Natalie, Dylan ed
Alex, a cui si aggiunse Demi
Moore nel ruolo dell’angelo “caduto” Madison per
il sequel. I lungometraggi hanno suscitato pareri abbastanza
controversi tra i fans del telefilm originale, e non
sappiamo in che modo il pubblico accoglierà questo nuovo
adattamento.
Philip Doom, un ricco magnate
americano, cerca di riavvicinarsi alla figlia Madeleine durante un
lussuoso viaggio a Parigi. Ma la cucina francese, un film horror
degli anni ’50 e un invadente impiegato dell’hotel minacciano
presto di sconvolgere il tranquillo soggiorno.
L’attrice Kristen Stewart si è recata a
New York City per supportare la stilista Stella
McCartney, durante la presentazione della nuova collezione
autunno 2015. Ecco le foto dell’evento:
Presto Kristen
Stewart sarà al cinema con l’acclamato Still
Alice, che la vede protagonista al fianco della
bravissima Julianne Moore.
Alice Howland, felicemente sposata
e madre di tre ragazzi, è una rinomata professoressa di linguistica
che, improvvisamente, inizia a dimenticare le parole. Quando le
diagnosticano una forma precoce di Alzheimer, Alice e la sua
famiglia vedono messi a dura prova i loro rapporti. La sua
battaglia per cercare di rimanere legata alla persona che era una
volta è terribile, commovente e ammirevole.
Secondo le ultime indiscrezioni
Kristen Stewart, che aveva già rinunciato a
red carpet londinese di On The Road, si è ritirata anche dal cast
del film Cali, diretto da Nick Cassavetes.
Il video mette in evidenza il
nascere della storia d’amore tra la Lou della Stewart e la Jackie
della O’Brian. Quest’ultima è un’aspirante culturista che viene
improvvisamente coinvolta nelle dinamiche criminali della famiglia
di Lou. Il film sarà presentato in anteprima mondiale al
Sundance Film Festival del 2024 e uscirà nelle
sale americano l’8 marzo 2024.
Love Lies
Bleeding proviene dalla regista Rose
Glass, che scriverà e dirigerà il film. Secondo
il sito
del Sundance, il film racconterà la storia della “solitaria
direttrice di palestra Lou che si innamora di Jackie, un’ambiziosa
bodybuilder diretta a Las Vegas per inseguire il suo sogno. Ma
il loro amore scatena la violenza, trascinandoli nella rete della
famiglia criminale di Lou.
A24 produrrà e distribuirà il thriller
A24 produrrà
il film, insieme ad Andrea Cornwell per Lobo Films e Oliver Kassman
per Escape Plan Productions. La società gestirà anche l’uscita
globale del film, con Film4 che ha contribuito a sviluppare il film
insieme ai registi e ha cofinanziato il film con A24.
Questo sarà il secondo
lungometraggio di Rose Glass, dopo
Saint Maud presentato in anteprima nel 2019 prima di
essere rinviato a causa della pandemia di COVID-19 e infine
distribuito nel 2021. Il film, tuttavia, ha ricevuto enormi elogi
al suo lancio ed è stato visto come un successo complessivo per un
film d’esordio.
Di recente Kristen Stewart è apparsa in due film,
Spencer
del 2021, che l’ha vista interpretare Diana, principessa del
Galles, un ruolo per il quale ha ottenuto una nomination all’Oscar
come migliore attrice. Successivamente è apparsa in Crimes of
the future di David Cronenberg.
Katy O’Brian è
meglio conosciuta per i suoi ruoli come Jentorra in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, e ha anche
recitato nella serie di successo Z Nation di Syfy,
così come in Black Lightning e Agents of SHIELD. È apparsa
anche nella secondo e terza stagione di The
Mandalorian nei panni dell’ufficiale delle
comunicazioni imperiali Elia Kane.
Le riprese di Show Whit and the
Huntsman hanno subito una battuta d’arresto per un infortunio
accaduto alla sua protagonista, Kristen Stewart.
A rivelarlo è Mike Manganello sulla sua pagina di Twitter.
Non si tratta di un anno sabatico o
di una pausa di riflessione per rivedere le sue priorità.
Kristen Stewart si prende
semplicemente una pausa dalla recitazione per dedicarsi ad altre
forme d’arte, attività che lei custodisce per ora dentro di sè ma
che non vede l’ora di applicare.
Ecco cosa ha dichiarato l’attrice: “Mi
prendo del tempo libero perché ho lavorato senza sosta per due
anni. Sono un’attrice e questa è sempre stata la mia forma di
espressione artistica, e siccome ho iniziato così presto, mi sono
sempre sentita intimorita e inadeguata rispetto a tutte le altre
forme d’arte a cui mi piacerebbe approcciarmi. Mi prenderò molto
tempo libero. Voglio comprare uno spazio nel centro di Los Angeles,
dove farò sicuramente qualcosa con le mie mani. Ho molte cose in
mente, mi piace la scrittura, ma le tengo gelosamente dentro di me.
Non vedo l’ora di dare spazio alla mia creatività.”
Una Stewart multitasking
che quindi vuole appendere per un po’ al chiodo le sue maschere
(parlare al plurale sembra eccessivo) e dedicarsi a qualcosa, come
intuiamo, di pratico, creativo, forse anche la pittura.
L’attrice ha in effetti un’agenda
pienissima e a breve usciranno diversi film che la vedono trai
protagonisti. Oltre a Still Alice, in cui
ha un piccolo ruolo e che abbiamo visto all’ultimo Festival di roma, Kristen ha
partecipato anche a Equals, American
Ultra, Sils Maria, Camp
X-Ray e Anesthesia, tutti
in uscita nei prossimi mesi.
Kristen Stewart è
senza dubbio trai protagonisti del Festival di Cannes 2016, non solo perché è
la protagonista del film di apertura, Cafè
Society di Woody Allen, e di uno dei
film in concorso che più ha fatto discutere con fischi e critiche,
Personal Shopper di Olivier
Assayas, ma anche perché alla kermesse francese, la
Stewart è arrivata trasformata.
Dimenticate la ragazzina romantica,
schiva e timida che abbiamo conosciuto a inizio carriera, adesso
Kristen, con un look completamente rivisitato e più rock, è sciolta
e sorridente, vera protagonista del tappeto rosso. Di seguito la
vediamo nelle foto scattate ieri sera sulla Montée des
Marches per la premiere di Personal
Shopper.
Leggi la recensione di Personal Shopper
con Kristen Stewart
La 69esima edizione del Festival di
Cannes 2016 si svolge dall’11 al 22 maggio nella cittadina
francese.
La giuria internazionale della
Selezione Ufficiale del Festival di quest’anno vede protagonisti
Arnaud Desplechin, Kirsten Dunst, Valeria Golino,
Mads Mikkelsen,László Nemes, Vanessa Paradis,
Katayoon Shahabi e Donald
Sutherland. Il presidente di giuria è George
Miller. Trai registi più attesi di questa edizione ci sono
Nicholas Widing Refn, Xavier Dolan, Park Chan-Wook,
Steven Spielberg e Pedro
Almodovar.
Il prossimo ruolo diKristen Stewartsarà ancora una volta un
ritrarre di una donna influenti nella vita reale.Infatti l’attrice interpreterà SusanSontag in “Sontag“,
che sarà diretto da Kirsten
Johnson. Screen Daily ha riportato per
primonotizie sul progetto. Il lungometraggio è
basato sulla biografia “Sontag: Her Life” di Ben Moser, e sarà
scritto per il grande schermo da Johnson e Lisa Kron. Brouhaha
Entertainment, con sede nel Regno Unito e in Australia, produrrà il
progetto, le cui riprese inizieranno dopo che la Stewart avrà
finito i suoi impegni come presidente di Giuria al Festival di Berlino.
“Stiamo usando Berlino come momento per dare il via al
progetto e fare riprese documentarie di
Kristen come capo della giuria e parlarle di come diventerà
Sontag“, ha detto Gabrielle Tana, che ha co-fondato Brouhaha
Entertainment e è produttore del progetto. “Sarà un
dramma, ma con un aspetto documentaristico. Kirsten ha un
approccio meraviglioso alla narrazione, e questo ne è il riflesso,
quindi userà il documentario in esso.”
Sontag è stata una scrittrice e
intellettuale influente che spesso promuoveva idee complesse sui
diritti umani e la giustizia sociale in saggi chiari. Il suo lavoro
di saggistica, che ha portato alla luce questioni sociali come
l’epidemia di AIDS e le critiche alla guerra del Vietnam, è stato
spesso oggetto di polemiche.
Kristen Stewart ha recitato in due film
biografici di alto profilo negli ultimi anni, tra cui “Seberg”
del 2019, in cui interpretava l’attrice Jean Seberg, e
“Spencer”
del 2021, in cui interpretava la principessa Diana per la quale ha
ricevuto una nomination all’Oscar. Oltre a questi ruoli, la
Stewart ha anche recitato in una serie recente
di film audaci, tra cui il surreale fantascientifico del 2022
“Crimes
of the Future” e due progetti molto diversi per il
2020: la commovente commedia romantica lesbica “Happiest
Season” e il film sulle creature “Underwater“.
Questa sarebbe la prima volta che Johnson dirige un dramma dopo due
documentari acclamati dalla critica, “Cameraperson” del 2016 e
“Dick Johnson Is Dead” del 2020.
Arriva a sorpresa da
Deadline la notizia che Pablo Larraìn ha
scelto la sua nuova protagonista e il suo nuovo progetto che si
mette nella scia di Jackie, il film con
Natalie Portman che aveva segnato il
suo esordio in lingua inglese. Il film sarà un biopic sulla vita di
Lady Diana Spencer, si intitolerà Spencer, è stato
scritto da Steven Knight e sarà interpretato da
Kristen Stewart.
Il film sarà ambientato nell’arco di
un fine settimana, e racconterà il momento in cui Lady
D. decise che il suo matrimonio con il principe Carlo era
finito e sarà sicuramente destinato a far discutere, come accade
ogni volta che il cinema racconta la storia della “principessa
triste”. In merito al film, Larraìn ha dichiarato: “Siamo tutti
cresciuti, almeno la mia generazione, sapendo cosa fosse una fiaba.
In genere, il principe arriva e trova la principessa, la invita a
diventare la sua moglie e poi lei diventa regina. Questa è una
fiaba. Quando qualcuno però decide di non essere regina, e dice che
preferisce andarsene ed essere se stessa, prende una decisione
molto importante, e la fiaba si capovolge. Sono sempre rimasto
impressionato da decisioni così, pensando anche a quanto deve
essere difficile. Questo è il cuore del film.
Come e perché decidi di farlo? È
una storia universale che può toccare milioni e milioni di persone,
e noi vogliamo fare questo. Vogliamo fare un film che possa andare
a fondo, connettersi con il pubblico di tutto il mondo che prova
interesse verso una vita tanto affascinante.”
Pablo Larraìn ha presentato nel
2019 al Festival di Venezia il suo ultimo film, Ema, con una straordinaria protagonista
femminile (interpretata da Mariana DI Girolamo) e sempre a Venezia,
due anni prima, aveva portato Jackie, in cui raccontava un pezzo della vita
di Jackie Kennedy/Natalie
Portman.
Nuove indiscrezioni riguardanti
Kristen Stewart accennano alla
possibilità di una partecipazione dell’attrice al film Lie Down in
Darkness ovvero “sdraiati nell’oscurità”. Il film, in cui sembra
che la Stewart avrà addirittura il ruolo della protagonista, non è
altro che l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di
William Styron, pubblicato in Italia col titolo di “Un letto di
tenebre”. Kristen Stewart vestirà i panni di una giovane
donna di nome Peyton Loftis, parte di una famiglia disgregata e
dalle dinamiche traviate. Il film sarà diretto dal regista di Crazy
Heart, Scott Cooper, al momento iimpegnato con la lavorazione di un
altro film.
Kristen Stewart interpreterà
Jean Seberg, icona della Nouvelle Vague, nel
biopic Against All Enemies affidato al regista
Benedict Andrews (Una). Ad confermare la
notizia è Deadline.
Il film si ispirerà alla vita
dell’attrice che conobbe la fama grazie a Fino all’ultimo
respiro di Jean Luc-Godard
(era Patricia Franchini), e che negli anni Sessanta diventò
vittima delle investigazioni dell FBI a causa del suo
coinvolgimento civile in favore dei diritti del Black Power.
Oltre alla Stewart, nel cast
figureranno Jack O’Connell, Anthony Mackie, Margaret Qualley e Colm
Meaney mentre la sceneggiatura è stata curata da Joe
Shrapnel e Anna Waterhouse (The Aftermath, Edge Of Tomorrow 2).
La brava e bella Kristen Stewart, idolo delle
teenagers grazie al suo ruolo di Bella nella saga di
Twilight, è in trattative per
interpretare il ruolo principale nel prossimo film di Rupert
Sanders, che sarà nient’altro che una nuova versione di Biancaneve
e i sette nani intitolata Snow White and the Huntsman,
almeno stando a quanto dice Deadline.
Sono in circolo delle voci che
vorrebbero anche Viggo Mortensen nel progetto, nel ruolo del
cacciatore ovviamente! Anche Riley Keough, ex compagna di set di
Kristen in Runaways, è stata inserita nella short list delle
pretendenti al ruolo lo scorso mese, mentre da un po’ si sa che la
splendida Charlize Theron interpreterà la regina
cattiva.
Guarda il trailer
di Anesthesia, il nuovo film diretto
da Tim Blake Nelson, con protagonista
Kristen Stewart. Nel cast del film
anche Gretchen Mol, Glenn Close, Michael K. Williams e
Corey Stoll.
Il film racconta
un dramma corale che s’incentra sulla progressiva ricostruzione
degli eventi che hanno portato alla violenta aggressione subita da
un tranquillo e amato professore di filosofia della Columbia
University di newyorchese.
E’ stata proprio
l’attrice Kristen Stewart a confermare in
un’intervista rilasciata all’Associated Press che sarò la
protagonista insieme a Nicholas Houltdella
rivisitazione moderna di 1984 di George
Orwell.
“Non posso credere di aver
accettato. Sono terrorizzata. Anche se è film con un solido
concetto di base, è terribilmente ambizioso. In Equals, la
situazione precipita perché non è possibile soffocare la propria
umanità. E’ una storia devastante”. “E’ una storia d’amore epica,
di proporzioni epiche. Ho paura”. “Mi fido di Drake e so che
creerà qualcosa di vero e naturale, ma gli ho detto: ‘Non
aspettarti che io sia in grado di fare tutto quello che mi chiedi.
E’ troppo complicato’. Lui però non ha accettato il mio rifiuto.
Avevo già messo in guardia i registi che vogliono lavorare con me
in passato, ma mai come stavolta”.
A dirigere il film sarà il
regista Drake Doremus, che ha già
firmato Like Crazy. Le riprese del film dovrebbero partire
entro la fine dell’anno. Pare inoltre, secondo quanto
dice Doremus, che la parte sia stata proposta
anche a Jennifer Lawrence con il quale il regista a
lavorato proprio con Like Crazy ma Jennifer, in lacrime dopo
aver finito di leggere lo script, si sarebbe tirata indietro dal
progetto perché non riusciva a vedersi nella parte assegnatale.
Ecco ll
Vi ricordiamo che il classico di Orwell è già stato adattato nel
1984 con il film di Michael Radford, che vedeva protagonista
un’incredibile John Hurt.
Per chi non conosce il romanzo:
1984 (Nineteen Eighty-Four) è uno
dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato nel 1949 ma
scritto nel 1948 (il titolo è ottenuto invertendo le ultime due
cifre del primo anno dell’ultima stesura). È stato definito il
romanzo distopico per eccellenza. l protagonista del romanzo,
Winston Smith, è un membro subalterno del partito, incaricato di
“correggere” i libri e gli articoli di giornale già pubblicati,
cioè modificarli in modo da rendere riscontrabili e veritiere le
previsioni fatte dal partito; egli inoltre si occupa di modificare
la storia scritta, contribuendo così ad alimentare la fama di
infallibilità del Partito stesso. Apparentemente è un tipo
malleabile, ma Winston in realtà mal sopporta i condizionamenti del
partito e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero.
Accanto a lui agiscono altri due personaggi: Julia (della quale
Winston è innamorato malgrado i divieti del partito), una giovane
che si adatta al partito solo per convenienza, e O’Brien, un
importante funzionario nel quale il protagonista vede una figura
paterna. Nonostante il partito imponga la castità, Winston e Julia
diventano amanti e decidono di collaborare con un’organizzazione
clandestina, la Confraternita(Brotherhood): così ricevono da
O’Brien un libro, Teoria e prassi del collettivismo oligarchico, il
manifesto dell’organizzazione, che ne espone le ideologie.
Arrestati, vengono interrogati proprio da O’Brien, che in realtà è
un agente della psicopolizia, il cui fine è far penetrare in
Winston, evidentemente refrattario al condizionamento sociopolitico
del Socing, la tecnica del Bispensiero attraverso tre fasi:
apprendimento, comprensione, accettazione. Il tentativo riuscirà
perfettamente, e Winston finirà così allineato al regime.
Come riporta l’Hollywood Reporter,
Kristen Stewart sarà la protagonista
della commedia romantica Happiest Season, la cui
regia verrà affidata a Clea Duvall segnando il suo
esordio dietro la macchina da presa. La sceneggiatura è della
stessa Duvall, scritta a quattro mani con Mary Holland, mentre il
progetto vede la produzione di Temple Hill, Marty Bowen, Isaac
Klausner e Jaclyn Huntling.
Mackanzie Davis
(Black Mirror, Blade Runner 2049, Tully) è
invece nelle fasi finali delle trattative per interpretare l’altro
personaggio principale del film, storia di una giovane donna che
vuole chiedere alla compagna di sposarla salvo scoprire che questa
non è ancora riuscita a fare coming out con i suoi
genitori.
Charlie’s
Angels è originariamente una serie televisiva
prodotta da Aaron
Spelling e Leonard Goldberg,
andata in onda dal 1976 al 1981 sul canale statunitense ABC. Ne
sono stati trasmessi 118 episodi, preceduti da un film-pilota
andato in onda sei mesi prima dell’inizio effettivo della serie (21
marzo 1976). I tre “angeli” della prima stagione sono Sabrina
Duncan (interpretata da Kate Jackson), Jill
Munroe (Farrah Fawcett) e Kelly Garrett
(Jaclyn Smith).
Per quanto riguarda la Davis, sarà
presto al cinema con il reboot del franchise di Terminator,
sequel diretto del secondo capitolo con Arnold
Schwarzenegger,Linda
Hamilton, Diego
Boneta e Gabriel Luna.
Kristen Stewart è stata selezionata come
presidente della giuria internazionale al Festival Internazionale
del Cinema di Berlino del prossimo anno. L’attrice, che è diventata
famosa con la saga fantasy di Twilight, è
nota per il suo lavoro di recitazione, inclusa recentemente la sua
interpretazione della principessa Diana in
Spencer, per il quale è stata nominata agli Oscar. Sta
per fare il suo debutto alla regia di un lungometraggio con
The Chronology of Water, un adattamento
cinematografico del romanzo omonimo di Lidia
Yuknavitch.
Ha fatto il suo debutto alla
Berlinale nel 2010 con la produzione
indipendente Welcome to the Rileys accanto al
regista Jake Scott ed è anche apparsa al Festival di Cannes di quest’anno, a
sostegno di Crimes of the Future di David
Cronenberg, in cui interpreta un’impiegata del centro
trapianti.
“Siamo entusiasti che Kristen Stewart si assuma questo incarico
distinto”, hanno dichiarato i direttori del festival
Mariette Rissenbeek e Carlo
Chatrian. “È una delle attrici più talentuose e
sfaccettate della sua generazione. Da Bella Swan alla Principessa
del Galles ha dato vita a personaggi intramontabili. Giovane,
brillante e con un impressionante corpus di lavori alle spalle,
Kristen Stewart è il ponte perfetto tra gli Stati Uniti e
l’Europa.”
Stewart sta anche attualmente
lavorando a una serie reality sul paranormale, per la quale ha
recentemente pubblicato un casting aperto. È la produttrice
esecutiva del progetto, incentrato sui cacciatori di fantasmi
LGBTQ+. Sta anche lavorando a un progetto con la sua fidanzata, lo
sceneggiatore Dylan Meyer, con il duo che scrive
una serie TV ancora senza nome.
Come molti di voi sapranno è
iniziata da un paio di giorni l’edizione 2014 del
prestigiosissimo Sundance Film Festival,
manifestazione ideata e voluta fortemente da Robert Redford. Negli anni è
diventato un centro per tutto il cinema indipendente americano e
proprio ieri l’attriceKristen Stewart è arrivata per
presentare il suo ultimo film Camp X-Ray, il
film che la vede protagonista in versione soldato. La pellicola ha
ricevuto una calorosa accoglienza da parte del pubblico, anche se
secondo quanto riporta Variety, non c’è stato un giudizio positivo
unanime. A presentare la pellicola insieme
a Kristen Stewart c’erano il
regista PeterSattler e
tutto il cast. Il film racconta di una giovane guardia
militare interpretata dall’attrice che si ribella al trattamento
ricevuto dalla prigione statunitense di Guantanamo Bay a
Cuba.
Nel film oltre a Kristen
Stewart ci sono anche Julia Duffy, John Carroll
Lynch, Lane Garrison, Tara Holt. Trama: Una
giovane soldatessa fugge dalla sua soffocante cittadina e si
arruola nell’esercito, con la volontà di andare in servizio in
Iraq. Niente va però come lei sperava e viene assegnata a
Guantanamo. Qui avrà a che fare con una serie maltrattamenti e
abusi da parte dei suoi superiori, e instaurerà un strana amicizia
con un giovane che è imprigionato da otto anni.
Sulla copertina della rivista
americana Marie Claire, per il mese di agosto, troviamo
una sexy Kristen Stewart, che oltre a
concedersi alla macchina fotografica, si è concessa anche per
un’intervista, in cui ha parlato del successo avuto da giovane, del
passato e del presente.
L’attrice, venticinquennne, ha
parlato del raggiungimento della pace con la sua immagine pubblica:
”Sono davvero orgogliosa di aver saputo andare avanti e di
essere caduta in ogni voragine mentale. Questa è una cosa
nuova per me. L’età mi ha reso più intelligente e più calma. Ed è
fottutamente fantastico”.
Sul suo successo in giovane età ha
dichiarato: ”Tra i 15 e i 20 anni è stato davvero tutto molto
intenso. Ero costantemente in ansia. Ero un po’ una maniaca del
controllo. Se non sapevo come qualcosa andava a finire, avrei
voluto farmi male, o essere semplicemente chiusa a chiave o inibita
in un modo che fosse davvero debilitante”.
L’attrice ha poi continuato,
confessando di avere un nuovo approccio alle cose:
”Ultimamente, ho fatto a meno del ”Oh, mi dispiace davvero
tanto”, ma sono più per il ”No. Fuck. Jesus”.”
La Stewart è poi
ritornata a parlare dei suoi vent’anni: ”Parlando molto
chiaramente, è stato un periodo davvero traumatico quello dei miei
primi vent’anni, che ha dato il via a qualcosa in me che era un po’
selvaggio”.
Kristen Stewart ha rilasciato alcune
dichiarazioni a proposito della sua recente esperienza in
Clouds of Sils Maria di Olivier
Assayas:
“La ragione per cui
questo filmè stato
fattonon era quella di dichiarare
quanto i mediapossono
essere superficiali, ma è
stato comunque molto divertenteper me esserela persona
che doveva dire ciò“, aggiungendo poi che “Ovviamente, ho avutomolta esperienzacon i
media, è questo che l’ha reso cosìdivertente.”
In Clouds of Sils
Maria, la Stewart intepreta il ruolo di un’assistente
personale di una famosa attrice, motivo per cui ha ulteriormente
precisato:
“Non houn
assistentepersonalein questo momento, maho provato questa esperienzain passato e capisco perfettamente la dinamica. La differenzaè chenon ho mai
avutoun rapporto cosìcodipendente.“
Clouds of Sils
Maria, il cui particolare nome si riferisce alla
località alpina presso cui la protagonista Maria Enders trova
rifugio, è stato presentato qualche giorno fa in concorso al
Festival di Cannes: nel cast anche
Juliette Binoche e Chloe Grace Moretz.
Diventata famosissima da molto
giovane, Kristen Stewart ha sempre dovuto
fare i conti con i media e la pressione dei fan. Adesso che sembra
aver trovato un bell’equilibrio nella sua vita, traprofessione che
va a gonfie vele e relazioni private serene, l’attrice ci tiene a
specificare che non è ossessionata dalla privacy nè vuole a tutti i
costi mantenere segreti nella sua vita.
“Se qualcuno è onesto con me e
mi fa una domanda genuina e onesta, io di sicuro non prendo le
distanze, non sono ossessionata dalla mia privacy, ma –
ha tenuto a precisare la Stewart – se qualcuno mi pone una
domanda con un secondo fine poco limpido, io mi oppongo
totalmente”.
Nonostante parli poco Kristen ha
senza dubbio le idee chiare!
Sono iniziata da poco le riprese
del nuovo film di Kristen Stewartche si
intitolerà Camp XRay ma
nonostante ciò arriva oggi la prima foto dal set in cui ritrae
l’attrice in uniforme militare. Come sappiamo la pellicola sarà un
dramma bellico che sarà firmato dal regista Peter
Sattler fino a poco tempo fa solo graphic designer
per Star Trek, Take Me Home Tonight e che ha
deciso di debuttare dietro la macchina da prese. Kristen
Stewart interpreterà Cole giovane donna
che, soffocata dalla piccola cittadina in cui vive, decide di
arruolarsi nell’esercito.
La donna viene mandata in missione
a Guantanamo, dove dovrà fare i conti con una serie di
maltrattamenti e abusi da parte dei suoi superiori. La pellicola
sarà prodotta da Gina Kwon e Sophia Lin con Ellen
Goldsmith-Vein, David Gordon Green e Lindsay Williams. Nel cast
anche Peyman Moaadi.
Guarda il Trailer del film
Camp X-Ray con protagonista
l’attrice Kristen Stewart nei panni di una
giovane soldatessa che dovrà affrontare una serie di abusi.
Camp X-Ray è diretto da Peter Sattler ed è stato
presentato in anteprima al Sundance Film Festival
2014.
Nel film oltre a
Kristen Stewart ci sono
anche Julia Duffy, John Carroll Lynch, Lane
Garrison, Tara Holt.
Trama: Una giovane soldatessa
fugge dalla sua soffocante cittadina e si arruola nell’esercito,
con la volontà di andare in servizio in Iraq. Niente va però come
lei sperava e viene assegnata a Guantanamo. Qui avrà a che fare con
una serie maltrattamenti e abusi da parte dei suoi superiori, e
instaurerà un strana amicizia con un giovane che è imprigionato da
otto anni.
Nonostante lo scandalo che la
scorsa estate l’aveva vista protagonista dei rotocalchi a causa
della sua presunta relazione col regista Rupert Sanders, Kristen Stewart tornerà a vestire i panni
della combattiva Biancaneve nel sequel di
Biancaneve e il Cacciatore (SnowWhite and The
Huntsman).
Po o nulla si sa ancora della trama
del film, ma la Stewart si è detta entusiasta di riprendere il
ruolo:
“Sarà davvero fantastico. Sono
davvero esaltata per questo film. Non posso parlarne, l’altro
giorno ho detto che c’era una forte possibilità che venisse
realizzato questo sequel, perché è vero, e tutti quanti mi hanno
detto “Ehi, non parlarne!” Quindi sappiate che non posso
parlarne!”
Biancaneve e il
Cacciatore, il film
Nel poema epico di azione e
avventura
Biancaneve e il Cacciatore,
Kristen Stewart (Twilight)
interpreta l’unica persona sulla terra ad essere più bella della
regina del male (il premio Oscar
Charlize Theron) che è decisa ad ucciderla. Ma quello
che non avrebbe mai immaginato la regina malvagia è che la ragazza
che minaccia il suo regno è stata iniziata all’arte della guerra
dal Cacciatore (Chris
Hemsworth, Thor) che era stato da lei inviato per
ucciderla.
Sam Claflin (Pirati dei
Caraibi) completa il cast , interpretando il principe stregato
dalla potenza e dalla bellezza di Biancaneve.
La nuova versione mozzafiato della
leggendaria fiaba è opera di Joe Roth, produttore
di Alice in Wonderland, del produttore Sam
Mercer (Il Sesto Senso) e dell’acclamato regista
televisivo e visualista d’avanguardia Rupert
Sanders.
Kristen Stewart è la protagonista
del primo trailer ufficiale di Personal
Shopper, la nuova pellicola del regista e
sceneggiatore francese Olivier Assayas, che aveva
già diretto l’attrice nell’acclamato Sils
Maria, grazie al quale l’attrice ha vinto il César
Award come Migliore Attrice Non Protagonista.
Il film, una ghost story ambientata
nel mondo della moda di Parigi, è stato presentato in concorso a
Cannes 2016 (qui la nostra recensione).
Tra gli ultimi progetti di
Kristen Stewart figurano anche lo sci-fi distopico
Equals al fianco di Nicholas Hoult, il dramma
indipendente Anesthesia per la regia di
Tim Blake Nelson, Certain
Women della regista Kelly Reichardt
con Laura
Dern e Michelle Williams, e il nuovo
attesissimo film del regista premio Oscar Ang Lee
dal titolo Billy Lynn’s Long Halftime Walk che
annovera nel cast anche Joe Alwyn, Garrett Hedlund, Vin
Diesel, Steve Martin e Chris
Tucker.
Dopo il successo ottenuto con la
saga di “Twilight” e il ruolo da protagonista nell’imminente “Snow
White And The Huntsman”, Kristen Stewart potrebbe partecipare ad
un’altra, attesissima pellicola, la trasposizione cinematografica
dell’anime cult giapponese “Akira”, tratto dall’omonimo manga di
Katsuhiro Otomo.
Il film, ambientato in un prossimo
futuro, vedrà il protagonista Kaneda, capo di una banda di
adolescenti motociclisti, mettersi alla ricerca dell’amico Testsuo,
oggetto di un esperimento governativo (il Progetto Akira) ne
libereranno i tremendi, distruttivi e incontrollabili poteri.
Kaneda sarà probabilmente interpretato da Garrett Hedlund (“Tron Legacy”), mentre la
Stewart vestirà i panni di Kay, membro di un gruppo di
rivoluzionari che si oppongono al Progetto; del cast faranno parte
anche Gary
Oldman ed Elena Bonham Carter. Le riprese del film, diretto da
Jaume Collet-Sera dovrebbero cominciare in marzo.
American
Ultra, è la commedia action politicamente scorretta
che vede la reunion di Jesse
Eisenberg e Kristen Stewart
dopo Adventureland di Greg
Mottola e prima del nuovo film di Woody Allen.
American Ultra, prodotto da Lionsgate,
scritto da Max
Landis (Chronicle) e
diretto da Nima
Nourizadeh (Project X),
racconta la storia di Mike Howell (Eisenberg), un
commesso felicemente strafatto che vive con la sua fidanzata
Phoebe (Stewart) in una sonnolente città di
provincia. Mike vorrebbe chiedere in moglie Phoebe, quando il suo
passato fa bruscamente capolino e diventa il bersaglio di
un’operazione governativa.
Kristen Stewart interpreterà la prima donna
americana nello spazio. Sarà la protagonista di Sally Ride
in The Challenger, una nuova miniserie che
racconta la breve e movimentata carriera di Sally Ride
alla NASA. Deadline riporta che gli Amazon MGM Studios sono in
procinto di acquisire il progetto per il servizio di streaming
Prime
Video di Amazon.
The Challenger è
basato sul libro di saggistica The New Guys (2023) di
Meredith Bagby e tratta della classe di astronauti della NASA del
1978, che si distaccò dal tradizionale bacino di reclutamento della
NASA di aviatori militari per cercare candidati più eterogenei per
l’equipaggio dell’allora nuovo Space Shuttle.
Il libro si concentrerà sulla
figura di Ride, che è diventata la prima donna americana nello
spazio, la più giovane americana nello spazio e – sebbene abbia
tenuto segreta la sua vita privata per tutta la vita – la prima
astronauta LGBT. I diritti del libro sono stati acquistati da Kyra
Sedgwick, che produrrà la serie insieme alla Stewart e a Steven Spielberg.
Per la Stewart si tratterà del
primo ruolo da protagonista in una serie televisiva, ma questo non
è stato un ostacolo al progetto, dice la Sedgwick: “Non ha mai
fatto televisione, ma quando ha letto questo libro è diventata
ossessionata dall’idea di raccontare la storia di Sally Ride dalla
sua prospettiva unica, che non cercherò nemmeno di parafrasare
perché è così eloquente“.
Ha poi aggiunto: “Chi meglio di
uno dei grandi attori della sua generazione poteva interpretare
Sally Ride?“. Sebbene non sia ancora stata annunciata una data
di uscita della serie, l’intenzione è di farla coincidere con il
40° anniversario del disastro del Challenger, nel 2026.
Nata a Encino, in California, nel
1951, Ride ha conseguito un dottorato in astrofisica all’Università
di Stanford e si è iscritta al programma di addestramento per
astronauti della NASA. Ha superato l’addestramento e presto è
diventata la prima astronauta donna dell’agenzia spaziale,
superando un enorme sessismo istituzionale.
La NASA, dominata dagli uomini, non
era preparata per un’astronauta donna; alla domanda se l’invio di
cento assorbenti per la sua missione di una settimana sarebbe stato
“il numero giusto”, Ride ha risposto con un secco “Non sarebbe
stato il numero giusto”.
Ride ha volato con successo in due
missioni dello Space Shuttle nel 1983 e nel 1984, ma la sua terza
missione prevista sarebbe stata annullata in seguito al disastro
del Challenger nel 1986. In seguito a quella
tragedia, Ride fu nominata membro della Commissione Rogers che
indagava su cosa avesse causato l’esplosione dello Shuttle pochi
istanti dopo il decollo; Ride utilizzò le sue fonti NASA per
acquisire e trasmettere segretamente informazioni al collega
Richard Feynman, membro della Commissione.
Nel 1987 Ride si dimise dalla NASA
e per il resto della sua vita ricoprì diversi incarichi educativi e
accademici. Ride è morta di cancro al pancreas nel 2012, all’età di
61 anni; al momento della sua morte, era in coppia con il tennista
Tam O’Shaughnessy e in precedenza era stata
sposata con il collega astronauta Steven Hawley.
Ride, che era molto riservata, non ha mai parlato pubblicamente
della sua sessualità.
The Challenger
sarà prodotta dalla Big Swing Productions di Sedgwick, insieme alla
Amblin Partners di Steven Spielberg e all’etichetta di produzione
Nevermind di Stewart. La serie sarà scritta e condotta da Maggie
Cohn, veterana di
American Crime Story,
Narcos: Mexico e
The Staircase.
The Challenger è
vicino a un accordo con Amazon MGM Studios; non è ancora stata
annunciata una data di uscita.
Amazon Prime Video ha ufficialmente dato il via
libera a una miniserie su Sally Ride con Kristen Stewart come protagonista. La serie,
intitolata The Challenger, era stata
annunciata per la prima volta a giugno 2024. È ispirata al libro di
Meredith E. Bagby The New Guys.
Maggie Cohn (“The Staircase”, “American Crime
Story”) sarà autrice, produttrice esecutiva e showrunner.
Kyra Sedgwick e Valerie Stadler
saranno produttrici esecutive per Big Swing Productions, dove il
progetto è stato inizialmente sviluppato. Anche Bagby sarà
produttrice esecutiva, così come Stewart, Dylan Meyer e Maggie
McLean con la loro casa di produzione Nevermind. Darryl Frank e
Justin Falvey saranno produttori esecutivi per Amblin Television.
James Hawes (“Slow
Horses”, “Black Mirror”) dirigerà e sarà produttore
esecutivo.
“Io, Meredith e Valerie di Big
Swing stiamo sviluppando con passione questo progetto dal 2017 e
siamo entusiasti di collaborare con Amblin e Amazon MGM
Studios”, ha dichiarato Sedgwick. “Non c’è nessuno meglio
di Maggie Cohn per dare vita alla complessa storia dello Challenger
e della nuova classe di astronauti reclutati dalla NASA all’inizio
degli anni ’70, il tutto attraverso gli occhi di un’eroina
americana, Sally Ride.”
La sinossi ufficiale di
The Challenger:
“‘The Challenger’ racconta
l’avvincente storia di uno dei momenti più significativi della
storia spaziale, sia gli eventi senza precedenti che hanno portato
alla tragedia, sia la sconvolgente indagine che ne è seguita.
Mentre i membri della Commissione Rogers del 1986 indagano sui
complessi meccanismi interni della NASA per scoprire cosa, o chi,
sia stato responsabile del tragico destino dello Challenger, la
serie esplora il percorso personale di Sally Ride (Stewart), membro
della Commissione. Seguiamo Sally e il resto della variegata Classe
di Astronauti del ’78, attraverso i ranghi del programma Shuttle,
dal reclutamento e addestramento iniziali, agli alti e bassi
professionali e personali, fino allo storico momento in cui Sally
ha infranto il soffitto di cristallo diventando la prima donna
americana nello spazio.”
“Il coraggio e la brillantezza
di Sally Ride hanno cambiato la storia, e non potevamo immaginare
un’attrice più talentuosa di Kristen Stewart per dare vita alla sua
storia”, ha dichiarato Peter Friedlander, responsabile della
divisione televisiva globale di Amazon MGM Studios. “‘The
Challenger’ è una storia stimolante sul superamento delle barriere
e siamo entusiasti di collaborare con Big Swing Productions, Amblin
Television, Nevermind Pictures, Maggie Cohn e James Hawes per
condividerla con il pubblico globale di Prime Video.”
La serie segnerà il primo ruolo
televisivo fisso nella carriera di Kristen Stewart. Si è affermata come una delle attrici
più popolari della sua generazione grazie ai suoi ruoli in film
acclamati come “Spencer” – per il quale ha ricevuto una nomination
all’Oscar – così come in “Camp X-Ray”, “Clouds of Sils Maria”,
“Seberg”, “Love Lies Bleeding” e molti altri. Ha debuttato alla
regia di un lungometraggio nel 2025 con “The Chronology of Water”,
presentato in concorso al Festival di Cannes dello stesso anno. Ha
raggiunto il successo iniziale con il ruolo da protagonista nella
saga cinematografica di “Twilight”.