Woody Allen è
attualmente oggetto di pesanti critiche dopo la sua partecipazione
alla Settimana Internazionale del Cinema di Mosca.
Il Ministero degli Esteri ucraino ha definito il regista una
“vergogna”, accusandolo di chiudere un occhio sulle “atrocità”
commesse dalla Russia nella guerra in Ucraina. Allen, intervenendo
in videoconferenza all’evento – moderato dal regista russo e
alleato di Putin, Fyodor Bondarchuk – ha elogiato
il cinema russo e ha persino accennato alla possibilità di girare
un film nel Paese.
Le polemiche si sono diffuse a tal
punto che Allen ha dovuto difendere la sua partecipazione e
presentare delle scuse parziali in una dichiarazione inviata
all’Associated Press e alla CNN.
“Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, credo fermamente
che Vladimir Putin abbia completamente torto. La guerra che ha
causato è spaventosa“, ha detto Allen. ”Ma, qualunque cosa
abbiano fatto i politici, non credo che interrompere il dialogo
artistico sia mai un buon modo per aiutare“.
Woody Allen, come noto, è stato in
gran parte emarginato da Hollywood da quando sono riemerse le
accuse di violenza sessuale durante l’era #MeToo, ma continua a
girare film in Europa, tra cui Francia e Spagna. Il suo progetto
più recente è infatti Un colpo di
fortuna – Coup de Chance, girato in lingua francese e
presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia nel 2023. Il film
era anche stato ben accolto dalla critica, con Allen stesso
presente al festival per raccontare quella sua nuova fatica
cinematografica.
A questo punto, dunque, Allen non
sembra avere nulla da perdere. Emarginato negli Stati Uniti, sembra
intenzionato ad accettare tutti gli inviti che gli vengono
proposti, sfruttandoli per rimanere in contatto con il pubblico e
continuare a fare ciò che ama: parlare di cinema. Il suo progetto
più recente, che avrebbe dovuto essere girato a Barcellona
quest’estate, è fallito a causa dei problemi di finanziamento e al
momento non ci sono novità riguardo ad un suo nuovo
lungometraggio.
Il regista nevrotico e cittadino per
eccellenza si dedica di nuovo al teatro, e lo fa riportando in
scena il Gianni Schicchi che allestì per il Los Angeles
Opera nel 2008 insieme al tenore Placido Domingo.
Woody Allen e Domingo ritorneranno a collaborare
per il teatro Reale di Madrid.
Lo spettacolo che vedrà
Woody Allen di nuovo alle prese con l’opera di
Giacomo Puccini andrà in scena dal 30 giugno al 12
luglio del 2015; il regista si occuperà ovviamente della regia di
scena, mentre alle musiche penserà il direttore Giulano
Carell; i costumi saranno di Santo
Loquasto e le luci di Mark Jonathan.
Mentre Woody si avvia ad essere l’artefice di un altro premio
Oscar ad un’attrice (immaginiamo che Cate Blanchett abbia già la statuetta
in tasca per Blue Jasmine), da un punto
di vista operativo, il regista attore e sceneggiatore è impegnato
nella realizzazione di Magic in the
Moonlight, suo prossimo film con Colin Firth e Emma
Stone.Fonte: Variety
Woody Allen
presenta al Festival del cinema di Venezia il suo ultimo
film, Coup de Chance, un thriller romantico che sarà
il suo cinquantesimo e che potrebbe essere il suo ultimo film. Il
film in lingua francese, proiettato in uno dei maggiori festival
europei, rappresenta il continuo abbraccio reciproco tra il
regista e il continente, dice
Variety, dopo che le controversie legali che lo hanno visto
protagonista lo hanno allontanato dagli Stati Uniti.
“Ho così tante idee per i film
che sarei tentato di realizzarli, se fosse facile finanziarli
– ha spiegato Woody Allen – Ma oltre a ciò, non so se ho
la stessa verve di un tempo per andare a cercare i
fondi.”
Nel corso dell’intervista con
Variety, il regista ha anche ribadito il fatto di essere un
sostenitore del #MeToo. “Penso che qualsiasi
movimento in cui ci sia un beneficio reale, in cui si fa qualcosa
di positivo, in questo caso per le donne, sia una buona cosa.
Quando diventa sciocco, è sciocco. Ho letto casi in cui è stato
molto vantaggioso, in cui la situazione è stata molto vantaggiosa
per le donne, e questo è positivo. Quando leggo di alcuni casi in
un articolo sul giornale in cui il movimento diventa sciocco,
allora lo è.”
E quando gli viene chiesto di
spiegarsi meglio, Woody Allen risponde: “È sciocco, sai, quando
non è realmente una questione femminista o una questione di
ingiustizia nei confronti delle donne. Quando si è troppo estremi
nel cercare di trasformarlo in un problema quando, in realtà, la
maggior parte delle persone non considererebbe la situazione
specifica per nulla offensiva.”
E per quello che riguarda la sua
esperienza personale, Allen conferma di non aver mai ricevuto
lamentele riguardo ai suoi set e al suo modo di lavorare: “Non
ho mai ricevuto lamentele. Anni fa ho detto che avrei dovuto essere
un manifesto [del movimento #MeToo] e ne sono rimasti tutti
entusiasti. Ma la verità è che è proprio così. Ho realizzato 50
film. Ho sempre avuto ottime parti femminili, ho sempre avuto donne
nella troupe, le ho sempre pagate esattamente la stessa cifra che
pagavamo agli uomini, ho lavorato con centinaia di attrici e non ho
mai, mai avuto una sola lamentela da parte di nessuna di loro in
nessun caso. Punto. Nessuno ha mai detto: “Lavorando con lui, era
cattivo o molesto”. Questo non è stato un problema. I miei
redattori sono state donne. Non ho alcun problema con questo. Non è
mai stato nella mia mente in alcun modo. Assumo chi penso sia
adatto al ruolo. Come ho detto, ho lavorato con centinaia di
attrici, attrici sconosciute, star, attrici di medio livello.
Nessuno si è mai lamentato e non c’è niente di cui
lamentarsi.”
E sulla cancel culture e sull’eventualità di esserne vittima,
Woody Allen spiega: “Sento che se questa cultura vuole
cancellarti, allora va bene. Trovo che sia tutto così sciocco. Non
ci penso. Non so cosa significhi essere cancellato. So che nel
corso degli anni per me è stato tutto uguale. Faccio i miei film.
Ciò che è cambiato è la presentazione dei film. Sai, lavoro e per
me è la stessa routine. Scrivo la sceneggiatura, raccolgo i soldi,
realizzo il film, lo giro, lo monto, esce. La differenza non è
dovuta alla cultura dell’annullamento. La differenza è il modo in
cui presentano i film. È questo il grande cambiamento.”
Woody Allen presenterà al Festival di
Venezia 80, nel
Fuori Concorso, Coup de Chance.
Woody Allen aprirà il festival di Cannes con il suo ultimo film,
Midnight in Paris.
Si tratta di una commedia romantica
che racconta le avventure di una famiglia in viaggio per affari
nella capitale francese: tra i vari personaggi c’è anche una
giovane coppia di fidanzati le cui vite verranno profondamente
cambiate nel corso del viaggio. Nel cast di Midnight in Paris,
Adrien Brody, Marion Cotillard, Rachel McAdams, Owen Wilson, Carla Bruni e molti altri.
Una premiere mondiale
prestigiosa quella che si è tenuta a Roma venerdì 13, un giorno
sfortunato per gli americani superstiziosi, fortunatissimo (anche
se bagnato) per tutto il cast americano del film di Woody Allen che
ha presentato nella Capitale l’ultimo suo film: To Rome
with Love.
In
Midnight in Parigi di Woody Allen Gil Pender,
sceneggiatore hollywoodiano di successo, tornare a Parigi sembra
l’occasione della vita: finalmente, potrà dedicarsi a scrivere il
suo romanzo e diventare un vero scrittore, ispirato da tutti i
luoghi dei suoi autori preferiti e dal ricordo di quella che per
lui, eterno sognatore, sarebbe l’epoca perfetta in cui vivere: i
ruggenti anni 20′. Peccato che Inez, la fidanzata con cui Gil è
prossimo alle nozze che lo ha accompagnato in vacanza insieme
ai genitori, sia tutto fuorché interessata alle aspirazioni del
fidanzato: americana fino al midollo e incapace di vivere altrove
che in patria, la giovane è attratta solo dal lato modaiolo e
turistico della città e sembra decisamente affascinata da Paul, suo
ex professore universitario incontrato per caso nella Ville Lumiere
e sempre pronto a umiliare Gil, mettendosi in mostra con le sue
infinite conoscenze e pretendendo di avere sempre ragione.
Per sfuggire all’ennesima serata
col pedante Paul, Gil inizia a camminare senza meta per le strade
di Parigi, fino a quando a mezzanotte uno strambo gruppo di persone
gli offre un passaggio a bordo di un’auto d’epoca: sarà un viaggio
nel tempo straordinario, che ogni notte a mezzanotte lo porterà
alla scoperta della Parigi degli anni 20′ e a conoscere i più
grandi scrittori e artisti della “Generazione Perduta”, da Francis
Scott e Zelda Fitzgerald a Getrude Stein, da Salvador Dalì a Ernest
Hemingway e in fine Adriana, modella di Picasso e donna ideale.
Un’imbarazzante situazione è però dietro l’angolo: vivere la vita
che ha sempre sognato rifugiandosi nel passato o accettare la
realtà e vivere il presente?
Dopo aver omaggiato gli inquietanti
misteri di Londra e le trasgressioni di una Barcellona che non
dorme mai, per Woody Allen l’incontro con la regina di cuori
delle capitali europee era ormai inevitabile: Midnight in Paris, presentato fuori concorso
all’ultimo Festival di Cannes con grande successo
arriva finalmente in Italia, dopo aver incasso ben 55 milioni di
dollari negli States diventando uno dei maggiori successi del
regista di “Manhattan”, da sempre più amato in Europa che in
Patria(il suo ultimo grande successo commerciale fu “Hanna e le sue
Sorelle” e incassò 40 milioni di dollari nel lontano 1986, mentre
il suo penultimo lavoro”incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” fu un
disastro al botteghino); un risultato sorprendente che potrebbe
lanciare la pellicola verso la corsa agli Academy
Awards, con probabili nominations per il miglior film e
la miglior fotografia dell’iraniano Darius
Khondji.
Per il suo nuovo film Allen ha
chiamato Owen Wilson, nei panni di uno
sceneggiatore Hollywoodiano insoddisfatto che è l’ennesima
incarnazione del regista e Rachel McAdams, per una volta non nel ruolo
della prima donna ma egualmente in parte come fidanzata snob e
insofferente: i due tornano quindi insieme sul set a undici anni
dalla commedia “2 single a nozze”, una pellicola che aveva lasciato
un pregiudizio sull’idoneità di Wilson al ruolo di Gil favorendo
invece la scelta della McAdams: «Owen Wilson è un bravo attore
e l’ho ammirato a lungo. Non avevo però a disposizione un ruolo
adatto a lui ed in effetti non credevo potesse recitare in
questo», ha dichiarato il regista «Per anni ho ritenuto che
fosse un tipo troppo “californiano”, troppo biondo, troppo un
ragazzo da spiaggia. Lo trovavo sbagliato. Di una cosa però ero
sicuro, di voler lavorare assolutamente con Rachel. L’avevo vista
nel film e l’avevo trovata sensazionale, bellissima, sexy e
divertente».
Ad essere a lungo chiacchierato dai
giornali non è stato però il ricchissimo cast che conta di
Marion Cotillard,
Adrien Brody, Katie Bates e
Tom Hiddleston, ma la prova attoriale della Premiere
Dame Carla Bruni, voluta con insistenza nel progetto per una parte
a lungo avvolta nel più fitto mistero, poi rivelatasi quella di
un’abbastanza innocua guida turistica del Museo Rodin.
Girato interamente nella capitale
francese, Midnight in Paris è stato definito dal
regista la sua “lettera d’amore a Parigi”( un amore già ampiamente
dimostrato in “Tutti
Dicono I Love You”): «Il mio film celebra il grande
amore che un uomo prova per Parigi – ha detto Allen – e, allo
stesso tempo, esplora l’illusione della gente, nel momento in cui
si pensa che una vita diversa potrebbe essere migliore ».
Numerosissime le locations
indimenticabili, alcune più turistiche di altre ma egualmente
imperdibili per tutti gli amanti della città e per quelli che
devono ancora scoprirla: sei giardini della Reggia di Versailles
sono facilmente riconoscibili come lo è l’Île de la Cité o il Museo
Rodin, una vera chicca sono invece i Giardini di Monet a Giverny,
Rue Montagne St. Genevieve(dove Gil inizia il suo viaggio nel tempo
ogni sera a mezzanotte), la libreria Shakespeare and Co. sulla Rive
Gauche (recentemente oggetto di uno splendido corto di Spike Jonze)
e il ristorante Maxim de Paris, perla dell’Art Noveau. Prima di
arrivare nelle sale italiane il 2 dicembre, Midnight in Paris sarà
presentato in Anteprima al Torino Film Festival.
Leonardo DiCaprio sarà il
produttore di un biopic della Warner Bros
incentrato sulla vita del presidente degli Stati Uniti
Woodrow Wilson. La notizia è stata diffusa da The
Hollywood Reporter. Il film sarà basato sull’autobiografia
“Wilson”, scritta dal premio Pulitzer A. Scott
Berg. A produrre insieme all’attore statunitense ci sarà,
oltre allo stesso Berg, anche Jennifer Davisson
Killoran. Al momento non sappiamo se DiCaprio sarà
coinvolto nel progetto anche nelle vesti di attore.
Woodrow Wilson è
stato il 28° Presidente degli Stati Uniti d’America, dal 1913 al
1921, vincendo anche il Nobel per la Pace nel 1919. La biografia di
A. Scott Berg è probabilmente il lavoro più intimo
e personale mai realizzato sulla vita dell’ex presidente. Berg è
stato il primo scrittore ad aver avuto accesso ad una serie di
materiali assolutamente privati, appartenenti a persone che erano
molto vicine a Wilson; grazie a questi documenti, è riuscito a
ricreare un profilo mai rivelato prima del carattere e della vita
di Woodrow.
In occasione del decino anniversario
dell’uscita al cinema de La Compagnia dell’Anello, Empire ha
organizzato un reunon degli Hobbit del film, che, rimasti amici
dopo l’incredibile esperienza
“Marilyn Manson è nato per
interpretare questo ruolo, e con l’apporto all’insieme
dell’intensità drammatica di Evan Rachel Wood, non ho dubbi che il
film porterà il genere horror a un altro livello”
Wonka
è da poco approdato nelle nostre sale, pronto a invadere con la sua
magia e dolcezza il periodo natalizio. Un comfort movie dal cuore
puro e tenero, volto proprio a coccolarci nelle feste e regalarci
un meritato sorriso. Diretto da Paul King, il film
si discosta dai suoi predecessori, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart
con Gene Wilder, e La fabbrica di cioccolato di
Tim Burton con Johnny Depp, puntando i riflettori su un Willy
Wonka più giovane e sognatore, dagli occhi pieni di incanto e
desideri, interpretato da un brillante Timothée Chalamet. Un prequel musical, dunque,
che pur non attingendo a piene mani dal romanzo per bambini di
Roal Dahl come gli altri due, presenta tantissimi
Easter Eggs e riferimenti, tutti da scoprire.
Il bastone di Willy
Wonka
Chi dimenticherà mai
la divertente quanto rappresentativa entrata in scena del Willy
Wonka interpretato da Gene Wilder? Quando si aprono i cancelli
della fabbrica, il cioccolataio avanza verso la folla trepidante
con un bastone che, ad un certo punto si incastra, lasciandolo
sprovvisto di un aiuto. Wonka continua a camminare senza fino a
che, accortosi della mancanza del supporto, fa finta di cedere con
le gambe, ma poco prima di toccare terra si esibisce in una bella
capriola. Il Wonka di Timothee Chalamet, pur
ricordandoci la scena, non fa lo stesso: ha sempre un bastone, ma
questo rimane in piedi e il cioccolataio prosegue nel suo cammino,
senza fingere né di cadere né di zoppicare.
Le frasi
sbagliate
Se molti hanno a
cuore il personaggio di Wonka è soprattutto merito della resa che
gli ha dato l’indimenticabile Gene Wilder. Il cioccolataio
interpretato dall’attore è un tipo eccentrico, sempre in bilico fra
esuberanza e sprazzi di malinconia. È dal Wonka di
Wilder che provengono alcune delle citazioni più famose, basti
pensare a tutte le volte in cui il personaggio, preso dall’euforia,
sbagliava le frasi dicendo cose del tipo “abbiamo così tanto
tempo e così poco da vedere”, per poi correggersi
nell’immediato. Anche il Wonka di Chalamet fa lo stesso quando dice
“giù le orecchie e sù la voce”, ma quando si rende conto
di aver sbagliato, rettifica dicendo “Non è così,
inverti!”.
Quando Wonka viene
ingannato da Bleacher per alloggiare nell’ostello della signora
Scrubbitt, questa dà al ragazzo un contratto da firmare per poter
rimanere per la notte e pagarla il giorno dopo. Il contratto è
infinitamente lungo e le lettere sono molto piccole e Wonka, non
sapendo leggere, non si accorge di ciò che in realtà c’è davvero
scritto, ritrovandosi l’indomani imprigionato. In Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, il Wonka di
Wilder fa firmare ai bambini un contratto in cui le scritte in
piccolo indicano che non avrebbero potuto vincere il premio se
avessero rubato le sue invenzioni, cosa che alla fine fanno tutti,
compreso Charlie.
Il lavatoio della
signora Scrubbitt
Continuando con le
clausole del contratto della signora Scrubbitt, possiamo dire che
queste non solo descrivevano in dettaglio tutte le cose che Wonka
avrebbe dovuto pagare, ma anche che, per pagare i suoi debiti,
doveva lavorare nella sua lavanderia insieme ad altri ospiti
truffati. In Willy Wonka e la fabbrica di
cioccolato, la madre di Charlie Bucket lavora in una
lavanderia, dove Charlie va a trovarla, di tanto in tanto
aiutandola, confidandole che il suo più grande desiderio è di
trovare uno dei Biglietti d’Oro.
Ad un certo punto,
in Wonka, il cioccolataio racconta a Noodle dei suoi viaggi in giro
per il mondo, spiegando di aver visitato Mumbai e poi la Baviera.
Nel romanzo di Dahl e nel film di Tim Burton, Willy Wonka accetta
di costruire un palazzo di cioccolato per il principe indiano
Pondicherry, seppur il primo avesse avvertito il secondo che non
avrebbe retto. Poco dopo vediamo chiaramente le conseguenze di
quanto Wonka aveva predetto: il castello si scioglie a causa delle
temperature troppo alte, ma il cioccolataio non lo ricostruirà mai
per via dei suoi impegni di lavoro.
I nemici di
Wonka
La creatività e il
genio di Wonka sono qualcosa di affascinante, come i suoi dolciumi,
e per questo attirano l’attenzione di tutti, compresa quella dei
produttori di caramelle rivali, i quali hanno come unico scopo
(causa l’invidia) rubargli le magiche ricette. Sono Arthur
Slugworth, Prodnose e
Fickelgruber, personaggi che compaiono nel romanzo
di Roal Dahl, con il primo menzionato nel film del 1971, dove si
vedono le sue caramelle e quelle di Fickelgruber al Bill’s Candy
Shop. Nella versione di
Tim Burton, invece, i tre fanno una brevissima apparizione
quando Nonno Joe racconta a Charlie delle spie che rubavano gli
ingredienti dalla fabbrica di Wonka, motivo per cui il cioccolataio
decise di chiuderla al pubblico per diversi lunghi anni.
Scorta di
cioccolato per sempre!
In
Wonka, il cioccolataio promette alla sua
nuova amica Noodle che, se lo aiuterà, riceverà una fornitura a
vita dei suoi cioccolatini. Una promessa per niente sconosciuta al
pubblico, poiché già presente nelle sue versioni precedenti. Sia il
Wonka di Gene Wilder che quello di Johnny Depp, quando hanno l’idea
dei Biglietti d’Oro, promettono ai fortunati bambini che li
trovano, di ricevere per sempre una scorta delle sue prelibatezze.
Qualcosa che alla fine ottiene Charlie diventando – come da piano –
erede della fabbrica.
“Buona
giornata, signore!”
Di Willy Wonka e la fabbrica di
cioccolato ricordiamo tutti una scena in particolare, che
ci segnò quando la vedemmo per la prima volta. È collocata nel
finale, quando Nonno Joe e Charlie entrano nella stanza di Wonka,
dove tutte le cose sono a metà, per chiedergli spiegazioni sulla
fornitura di cioccolato per il bambino. In quel momento il
cioccolataio, dopo aver scoperto che hanno bevuto la bevanda
frizzante, è molto arrabbiato, e pronuncia una delle sue più famose
frasi: “Buona giornata signore!“. La stessa battuta è
stata inserita in Wonka, ma non è il cioccolataio a pronunciarla,
bensì Lofty, l’Umpa Lumpa. Egli si congeda educatamente da Wonka
con “Buona giornata, signore!“, senza però la medesima
rabbia.
Nella terra degli
Umpa Lumpa
In
Wonka seguiamo il cioccolataio nelle sue
svariate imprese e nella realizzazione del suo sogno. In
contemporanea facciamo la conoscenza dell’Umpa Lumpa Lofty, che
vediamo seguire Wonka per anni e rubargli il cioccolato. Più
avanti, quando Wonka lo cattura, scopriremo il perché: quando il
cioccolataio viaggiava nella terra degli Umpa Lumpa, prese i loro
semi di cacao mettendo nei guai Lofty, che avrebbe dovuto fare la
guardia. Un rimando più che esplicito ai viaggi del Wonka di
Johnny Depp, che Burton stesso
ci mostra nel suo film. Il maestro del cioccolato, infatti, si reca
nella terra degli Umpa Lumpa alla ricerca di nuovi sapori per le
sue caramelle, ma invece di limitarsi a prendere gli ingredienti
necessari, fa un accordo con loro, portandoli poi a lavorare nella
sua fabbrica.
La canzone degli
Umpa Lumpa
Molti sono rimasti
sorpresi nello scoprire che Wonka fosse un musical. Per la natura
del suo genere di riferimento il film è costellato di canzoni,
molte delle quali originali, tranne un paio che sono tratte dalla
pellicola del 1971. Una di queste è la famosa, oltre che iconica,
canzone “Oompa Loompa”. È Lofty ad intonarla quando
racconta a Willy del debito che ha con la sua gente e del motivo
per cui lo segue da anni. La melodia ritorna poi nella scena
post-credits, usata per rivelare cosa è successo a Noddle e al
resto degli amici del cioccolataio.
Le caramelle che
fanno crescere i capelli
Quando Wonka apre
finalmente il suo magico negozio di caramelle, tutta la gioia e la
felicità provata scompaiono nel momento in cui alcuni clienti
iniziano ad avere degli effetti collaterali. Scopriremo poi in
seguito che i cioccolatini sono stati contaminati dalla signora
Scrubbitt e Bleacher con il sudore dello yeti, causando una
crescita eccessiva dei capelli e lo scolorimento della pelle. Ne
La fabbrica di
cioccolato, Willy Wonka spiega ai bambini e ai loro
genitori che una delle sue ultime invenzioni si è ritorta contro di
lui e ha causato una crescita eccessiva dei capelli, con un Umpa
Lumpa che se ne va in giro ricoperto di tantissimi peli.
Wonka e Noodle
annegati nel cioccolato
A frenare
l’immaginazione di Wonka, come capiamo sin dal trailer, è
un’associazione che non vede di buon occhio le invenzioni del
ragazzo, e si chiama il Cartello di Cioccolato. Nel terzo atto del
film, questi infatti cattura sia Wonka che Noodle, costringendoli a
entrare nel caveau dove custodiscono le riserve di cioccolato per
annegarli dentro. La scena in cui Wonka e Noodle nuotano nel
cioccolato cercando di salvarsi, ricorda quanto accaduto ad
Augustus Gloop nel libro e nei film precedenti, quando cade nel
fiume cioccolatoso mentre stanno facendo il tour della fabbrica per
poi essere risucchiato in un tubo.
Gli effetti
collaterali degli Hoverchocs
La prima caramella
di Wonka ad essere mostrata nel film sono gli “hoverchocs”, dei
cioccolatini che fanno volare chi li mangia e che, per tornare a
terra, devono scoreggiare. Essi ricordano le bibite frizzanti
create dal Wonka di Wilder, che vengono provate nella
divertentissima scena con Nonno Joe e Charlie. I due, per evitare
un incontro fatale con la ventola del soffitto, capiscono che
l’unico modo per salvarsi è emettere numerosi rutti, che li
spingono verso terra. Una sequenza memorabile!
Sia in Willy
Wonka e la fabbrica di cioccolato che in La fabbrica di
cioccolato, il pubblico – e i visitatori dell’azienda – sono
messi al corrente della commestibilità delle decorazioni. Dentro
tutto si può mangiare e bere, persino l’erba. Seppur in
Wonka la fabbrica ancora non esista, il
primo negozio del cioccolataio ha la stessa idea di decorazione
commestibile, che diventa la chiave del rapido e breve successo del
negozio.
Il primo biglietto d’oro di Willy
Wonka
Nel corso del film
Wonka dice che l’amore per il cioccolato è qualcosa che gli ha
trasmesso la madre, ed è proprio per lei che decide di aprire poi
il suo primo negozio di caramelle. Dopo essere scomparsa, Wonka
conserva l’ultima tavoletta di cioccolato che la madre aveva
preparato e, alla fine, la scarta e trova un biglietto d’oro con un
messaggio di sua madre, in cui dice che il cioccolato è meglio
condividerlo. Questa scena conferisce ai biglietti d’oro
del concorso di Willy Wonka un significato più profondo ed
emotivo, in quanto il cioccolataio ricorda le parole di
sua madre e, in un certo senso, omaggiandola, la fa continuare a
vivere negli altri, nelle sue opere d’arte e nei suoi successi.
Ecco il trailer di
Wonka,
il film con protagonistaThimothée
Chalametnei panni dell’iconico proprietario
della Fabbrica di cioccolato.
Grazie a questo trailer, si può ora dare uno sguardo più
approfondito a Chalamet nei panni di Wonka
e ad alcuni elementi della storia che il film proporrà. Come noto,
il musical avrà cme protagonista un giovane Willy Wonka prima che
apra la sua famosa fabbrica di cioccolato. Si parla dunque di un
vero e proprio prequel del libro di Roald DahlWilly Wonka e la fabbrica di
cioccolato.
Wonka, tutto quello che sappiamo sul film
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman.
Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny Depp. “Questo è un Willy
pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Timothée Chalamet ha offerto una prima
occhiata al suo costume in Wonka,
il prossimo film in cui interpreterà una versione molto giovane del
celebre cioccolataio già visto al cinema con il volto di
Gene Wilder e di Johnny Depp.
L’attore ha pubblicato la foto sul
suo account Instagram con la didascalia “La suspense è
terribile, spero che durerà”, riferendosi a una battuta
pronunciata dal Wonka di Gene Wilder
nell’adattamento originale del 1971, Willy Wonka e
la fabbrica di cioccolato. Chalamet ha anche pubblicato l’immagine
sul suo Twitter, mentre Warner Bros. l’ha condivisa tramite
Facebook e Instagram.
Mentre i dettagli della trama
vengono tenuti nascosti, per ora si sa che il prequel della Warner
Bros. esplorerà il modo in cui Willy Wonka è diventato un illustre
produttore di caramelle. Al momento si sa che il film sarà un
musical e che quindi Chalamet sarà impegnato anche con canto e
ballo, oltre che con la recitazione.
Willy Wonka è stato
creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim
Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione.
Paul King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka.
David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche
Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key.
Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo
2023.
Timothée Chalamet interpreta il
cioccolatiere più famoso del mondo nell’imminente musical Warner
Bros. Wonka,
ma oggi scopriamo che non è stato il materiale originale scritto da
Roald Dahl a suscitare il suo interesse ad unirsi al progetto. Il
candidato all’Oscar ha detto alla rivista Vogue di essere
stato attratto dall’interpretare Willy Wonka per il
semplice fatto che sarà un film per una fascia di pubblico più
giovane e ottimista.
“Lavorare su qualcosa che avrà un
pubblico giovane e non cinico, è stata solo una grande gioia“,
ha detto Chalamet. “Ecco perché ne sono stato
attratto. In un momento e in un clima di intensa retorica
politica, quando ci sono sempre così tante cattive notizie, si
spera che questo sia un pezzo di cioccolato.
Wonka è
diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key,
Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman. Chalamet ha
dichiarato
alla stampa al CinemaCon di aprile che la sua versione di Wonka
non sarebbe stata “cinica” come le precedenti iterazioni
interpretate da Gene Wilder o Johnny Depp. “Questo è un Willy pieno di
gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka, il
film
Wonka è
basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da uno
dei personaggi più amati di Dahl, Willy Wonka, e si svolge prima
degli eventi di Charlie e la fabbrica di
cioccolato ”, si legge nella sinossi. Nel cast anche
Rowan Atkinson, Matthew Baynton, Jim Carter,
Olivia Colman, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Sally
Hawkins, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Keegan-Michael Key, Calah Lane,
Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e
Ellie White.
Willy Wonka
è stato creato dal famoso autore
Roald Dahl.
Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964,
Charlie e la fabbrica di cioccolato.
Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel
2005, quando
Tim Burton
ha sceltoJohnny Depp
per il ruolo in questione. Paul
King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka e
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023
Nel corso di una recente intervista
con GamesRadar+, il candidato all’Oscar
Timothée
Chalamet ha ammesso che inizialmente era scettico
sull’idea di interpretare una versione più giovane di una figura
iconica della cultura pop come Willy Wonka. Ha rivelato
che dopo aver letto la sceneggiatura di Paul King e Simon
Farnaby per Timothée
Chalamet, è rimasto così colpito dal loro testo che le
sue preoccupazioni sul progetto si sono affievolite.
“Come molte persone, quando ci
sono dei remake, mi sento molto protettivo nei confronti del
personaggio originale e delle versioni che ami“, ha detto
Timothée
Chalamet. “Le sopracciglia si alzano per lo
scetticismo, per capire se si tratta di una storia legittima e
degna di nota o di una cinica presa di denaro. Ma stavo leggendo le
prime tre pagine della sceneggiatura e la canzone ‘Hat Full of
Dreams’ era lì”, continua Timothée
Chalamet, riferendosi al numero musicale di apertura
del film.
“Non c’era musica per
accompagnarla, ma il testo era così intelligente. [Parla di questo
giovane Willy, che non era assolutamente la versione folle, cinica,
un po’ stordita e cerebrale che vediamo nei due film precedenti, ma
era molto speranzoso, giovane, ambizioso, che non accettava un no
per una risposta, forse un po’ ingenuo. Penso che sia molto
intelligente“.
Wonka, tutto quello che
sappiamo sul film
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come protagonisti Timothée
Chalamet, Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman. Hugh Grant
interpreta invece un Oompa Loompa. Timothée
Chalametha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny
Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia,
speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Come ogni Natale, è tempo di storie
per i più piccoli. Quest’anno arriva l’atteso
Wonka di Paul King,
il prequel di una favola messa su carta nel 1964 da Roald Dahl, che
divenne un famosissimo romanzo, e diede vita poi a due film:
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel
Stewart, che usciva nel 1971, protagonista Gene
Wilder nei panni del fabbricante di cioccolato, e
La fabbrica di cioccolato di Tim Burton, targata 2005, con Johnny Depp a interpretare il protagonista.
Oggi, nei panni del cioccolataio più amato dai bambini c’è Timothée Chalamet, in una versione
spiccatamente musical, in cui trionfano i buoni sentimenti,
incentrata sulle prime avventure del giovane Willy.
Gli inizi di Willy Wonka
Willy,
Timothée Chalamet, è un ragazzo che ha perso la madre,
Sally Hawkins, ammalatasi quando lui era bambino.
Da lei ha imparato l’amore per il cioccolato e le tecniche per
lavorarlo. Arriva in una nuova città con l’idea di aprire la sua
cioccolateria, ma la cosa non è così semplice. Ha con sé solo
qualche spicciolo e rimane vittima di un raggiro che lo porta a
lavorare per la malvagia e avida signora Scrubbit, Olivia Colman, per ripagare un debito. Assieme
a lui altri malcapitati, tra cui la piccola Noodle, Calah
Lane, come lui imprigionati e costretti a lavorare senza
sosta. Come fare allora ad uscire di lì e far conoscere in città le
sue creazioni di cioccolato? Come farsi strada, se la concorrenza è
spietata e anche senza regole? Prodnose, Matt
Lucas, Fickelgruber, Matthew Baynton, e
Slugworth, Paterson Joseph, vere star del cioccolato,
infatti, gli sbarreranno la strada e ci vorrà tutta la sua
determinazione, oltre all’aiuto dei suoi nuovi amici, per cercare
di mantenere la promessa fatta un giorno alla madre e realizzare il
proprio sogno.
Paul King sceglie
la strada del prequel. Si concentra sulla giovinezza di Willy Wonka
e si rivolge prettamente al pubblico dei bambini, non
preoccupandosi di coinvolgere anche gli adulti che li accompagnano
al cinema. Un’operazione diversa, dunque, dai due film precedenti,
dettata certo dalla volontà di non ripetersi, visto che gli
antecedenti erano stati entrambi efficaci e di successo. Una
scelta, però, portata avanti con scarsa convinzione e scarsa
inventiva.
Una versione retorica, edificante e
manichea
È così che il film rinuncia a tutta
quella parte meno edificante che era propria sia del personaggio di
Wonka, cinico e misantropo, soprattutto nella versione di Burton,
che dei ragazzi che visitavano la fabbrica, ritratti con sguardo
assai poco indulgente in entrambe le versioni e resi umani e
realistici proprio attraverso i loro vizi e difetti, come anche i
genitori. Era in questi aspetti, così concreti e vividi, che lo
spettatore di ogni età poteva riconoscersi facilmente,
appassionandosi alla vicenda. C’era, nello spirito del romanzo di
Dahl e poi a seguire nelle due versioni cinematografiche citate
all’inizio, la volontà di comunicare qualcosa che andasse oltre la
bella fiaba. Si può anzi dire che il successo di questa storia, per
come la abbiamo finora conosciuta, sia stato determinato proprio
dal suo non essere convenzionale o manichea. Nelle mani di Paul
King, tutto questo svanisce, in favore di una retorica piuttosto
trita sul povero ragazzo che ha perduto la mamma e sogna di
rincontrarla, sulla necessità di perseguire i propri sogni finche
non si riesce a realizzarli e sull’eterna lotta tra buoni e
cattivi.
Volendo cambiare prospettiva e in
parte target, occorreva trovare una chiave più interessante e
coinvolgente. Il regista, invece, punta tutto su Chalamet, pur
espressivo nel volto, sull’aspetto magico dei suoi cioccolatini,
dai colori sgargianti e dagli ingredienti surreali, e sulla
coprotagonista, Chala Lane: una bambina orfana e disgraziata, una
sorta di piccola Cenerentola che, il pubblico ne può star certo,
troverà il suo riscatto. Il personaggio di Willy non brilla a
livello di scrittura. La sceneggiatura, dello stesso Paul King con
SimonFarnaby, è il tallone
d’Achille per il film. Non vi sono colpi di scena che stupiscano,
la trama è molto prevedibile e poco avvincente.
Wonka è un musical che non si
apprezza a pieno
Wonka è
poi un musical a tutti gli effetti, dunque vi sono canzoni, scritte
da Neil Hannon, interpretate dal protagonista e
dal resto del cast, che però, occorre dirlo, non si apprezzano a
pieno in versione doppiata – così Wonka è
stato proposto alla stampa. La colonna sonora è di Joby
Talbot. Entrambi gli elementi, però, accompagnano la
narrazione in maniera piatta e stanca, salvo la canzone degli Oompa
Loompa, che obiettivamente, rimane in testa dopo la visione. Le
scenografie sono ben fatte: la ricostruzione della città, come
anche la fotografia, assieme agli effetti visivi. Si veda il
contrasto tra i suoi colori spenti e quelli accesi e sgargianti che
contraddistinguono le caramelle o il negozio di Wonka.
Una menzione va fatta, in questo
cast corale, per Hugh Grant nei panni dell’Oompa Loompa che è
davvero simpatico, anche perché non perde l’ironia che lo
contraddistingue e si eleva un po’ sopra la media della
prevedibilità. Anche Rowan Atkinson nei panni di Padre Julius, con
le sue facce buffe e Olivia Colman, nei panni della cattivissima
signora Scrubbit, arricchiscono il cast.
Wonka è un lavoro di intrattenimento
molto leggero per i più piccini. È natalizio, sì, ma ci si
aspettava di più. Per restare nella metafora del cioccolato, il
film di Paul
King è un cioccolatino con un bell’incarto, colorato, ma che
all’assaggio delude per il suo scarso sapore.
Prequel di Charlie e la Fabbrica
di Cioccolato di Roald Dahl, il
film Wonka ha
fornito una vera e propria origin story a Willy
Wonka, descrivendo i suoi primi giorni come aspirante cioccolataio,
interpretato da Timothée Chalamet. Uscito nelle sale il 15
dicembre, Wonka si è
poi affermato come un grande successo al botteghino, incassando
oltre 617 milioni di dollari in tutto il mondo e diventando
l’ottavo film di maggior incasso del 2023. Un risultato che
aprirebbe più di una porta alla realizzazione di un sequel.
Nel corso di un’intervista esclusiva
con Screen Rant, proprio King ha offerto una risposta positiva alle
possibilità di un Wonka 2. Il regista ha
infatti dichiarato che: “Mi piacerebbe fare un altro film su
Willy Wonka se riuscissimo a trovare la storia giusta. Come ho
detto all’inizio, questo è un personaggio che Dahl ha ripreso più
volte. Sentiva che c’era del potenziale. È un narratore un miliardo
di miglia al di sopra di qualsiasi cosa io possa mai
sognare”.
“Quindi, c’è materiale su cui
lavorare. Penso che se tornassimo sul personaggio, probabilmente
sarebbe tra qui e Charlie, perché ci sono 30 anni da esplorare,
quindi potrebbe esserci del materiale, ma è un atto difficile a cui
dar seguito. Ma deve esserci la Notte di velluto, giusto?” Già
nel settembre del 2023, il regista aveva affermato che nonostante
Wonka sia stato pensato come storia autonoma che non
prevede direttamente un sequel, c’è un sacco di materiale non
sfruttato da esplorare nelle opere inedite di Dahl.
“Dahl era decisamente
interessato ad affrontare Willy Wonka. Ci sono bozze che non sono
andate a buon fine e c’è una storia breve. Non ha mai scritto dei
sequel, ma questo è stato l’unico libro in cui ha sentito
chiaramente che c’era dell’altro nel serbatoio. Ci sono molte altre
storie di Wonka che vorremmo raccontare. Volevamo che funzionasse
squisitamente come film a sé stante. Ma mi piacerebbe sicuramente
fare di più. Mi piacerebbe passare più tempo in questo mondo e
incontrare altri Umpa Lumpa“.
La trama e il cast di Wonka
Scritto e diretto da Paul
King, sceneggiatore e regista dei film di
“Paddington”, il film offre un mix inebriante di magia e
musica, caos ed emozione, il tutto raccontato con cuore e umorismo
favolosi. Con Timothée Chalamet nel ruolo del protagonista,
questo spettacolo cinematografico irresistibilmente vivido ed
originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy Wonka pieno
di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone delizioso alla
volta, dimostrando che le cose migliori della vita iniziano con un
sogno, e che se si è abbastanza fortunati da incontrare Willy
Wonka, tutto è possibile.
Recitano al fianco di
Timothée Chalamet, Calah Lane, il
vincitore dell’Emmy e del Peabody Award Keegan-Michael
Key, Paterson Joseph, Matt
Lucas, Mathew Baynton, la candidata
all’Oscar Sally Hawkins, Rowan
Atkinson, Jim Carter e con l’attrice
premio Oscar Olivia Colman e Hugh Grant. Fanno parte del cast anche
Natasha Rothwell, Rich Fulcher,
Rakhee Thakrar, Tom Davis e
Kobna Holdbrook-Smith.
In occasione del CinemaCon, la
Warner Bros. ha proposto il primo nuovo filmato di Wonka di
Paul King, il musical sul fabbricante di caramelle
che avrà il volto di Timothée Chalamet. Il film non uscirà
prima di Natale 2023.
Il primo sguardo al film ci propone
un periodo storico più o meno concomitante con quello di
Animali Fantastici, quindi anni ’30, ma con
un’atmosfera molto più allegra, con canti e balli e soprattutto
fontane di cioccolata. Nelle immagini, vediamo Wonka arrivare in
quella che sembra essere Londra (il film è stato girato lì) e
ascendere lentamente alla sua fama di impresario di caramelle, dal
momento che il film racconta proprio le origini della sua Fabbrica
di Cioccolato.
Nel cast del film ci sono anche
Sally Hawkins, Rowan Atkinson e Jim
Carter. Il film promette anche una importante componente
romantica, che potrebbe essere determinante per quello che sarà il
Willy Wonka adulto,
così come lo abbiamo conosciuto. Uno degli slogan per la cioccolata
che leggiamo nel trailer è “Non è il cioccolato che conta. Sono le
persone con cui lo condividi”.
Wonka, il film
Willy Wonka è stato
creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim
Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione.
Paul King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka.
David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche
Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key.
Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo
2023.
Wonka, il film prequel di
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato,
è pronto per arrivare nelle sale cinematografiche (in Italia a
partire dal 14 dicembre) e grazie ad una vincente campagna di
marketing si prevedono grandi risultati per questo titolo, diretto
da Paul King e con protagonista Timothée
Chalamet. In attesa di poterlo vedere sul grande
schermo, nelle ore successive alla prima mondiale avvenuta lunedì,
sono emerse online le prime reazioni, con i critici presenti alla
premiere che hanno espresso il loro parere sul film, elogiandone la
regia e l’interpretazione di Chalamet.
“#wonka è un istantaneo classico
delle vacanze e un momento davvero magico al cinema. Lo stile
stravagante di Paul King funziona bene qui come in Paddington, ogni
numero musicale incanta e l’intero ensemble si alterna per rubare
la scena, guidato da un timothée chalamet dal fascino infinito”,
scrive Zoë Rose
Bryant. Perri Nemiroff
di Collider afferma invece che “Wonka è davvero
una delizia, specialmente grazie alla perfetta performance di
Timothée. Ci sono alcuni parti della trama che sono un po’ deboli,
ma ciò non impedisce al film di essere incredibilmente dolce e di
scaldare il cuore“.
Courtney Howard, di
Variety, descrive invece il film come “un
“cioccolatino” vincente, ricco di di fascino, fantasia e intensità
e alimentato da numeri musicali davvero flessuosi e brillanti.
Timothée Chalamet è carismatico come non mai mentre Hugh Grant è
eccezionale nella sua recitazione scanzonata”. Jake
Hamilton riporta invece che “se devo essere sincera,
non mi aspettavo molto quando sono entrata a #Wonka. Ma mi sono
innamorata di un musical affascinante, sentito e piuttosto
spettacolare, che è un tributo affettuoso a tutto ciò che amiamo
dell’originale del ’71. Chalamet è incredibilmente divertente e
carismatico nel ruolo di Wonka“.
Voci leggermente fuori dal coro sono
invece quella di Germain Lussier del portale
Gizmodo: “Wonka è divertente. La storia
però è un po’ confusa ma è pieno di gioia e le canzoni sono tutte
magnifiche. Ma se c’è un motivo per vedere il film quello è
Chalamet: È affascinante e bellissimo da guardare“; e quella
di Simon Thompson, che afferma che
“Sebbene #Wonka di Paul King non raggiunga le vette
affascinanti e ammalianti dei film di Paddington, è comunque un
film deliziosamente dolce. Il dandy del titolo, interpretato da
Timothée Chalamet, è accattivante e divertente, mentre
l’Umpa-Loompa di Hugh Grant ruba ogni scena in cui si
trova”.
Wonka, tutto quello che sappiamo sul film
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman. Timothée
Chalametha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny
Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia,
speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è stato
creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Entertainment Weekly e People hanno rilasciato le prime
immagini di Wonka, il
film con protagonistaThimothée
Chalametnei panni dell’iconico proprietario
della Fabbrica di cioccolato.
Queste rivelano Hugh Grant nei
panni di un piccolo Oompa-Loompa e permettono di dare uno sguardo
più approfondito a Chalamet nei panni di Wonka. Il musical avrà cme
protagonista un giovane Willy Wonka prima che apra la sua famosa
fabbrica di cioccolato. Si parla dunque di un vero e proprio
prequel del libro di Roald DahlWilly Wonka e la fabbrica di
cioccolato. Di seguito, ecco le prime foto ufficiali del
film:
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman.
Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny Depp. “Questo è un Willy
pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Willy Wonka è molto più di uno
stravagante cioccolataio. È un mago, le cui creazioni hanno una
doppia funzione: rendere felici chi le mangia e aiutarli ad
affrontare la vita con leggerezza, positività e allegria.
Ricordando sempre l’importanza della condivisione con gli altri.
Wonka(qui
la recensione), basato sul celebre personaggio di Roald Dalh, è dunque
un film di cuore, sorrisi e magia spettacolare, ingredienti che si
riversano nei peculiari dolciumi del protagonista,
prodotti in cui ci viene mostrata tutta la sua ingegnosità e
immaginazione. Ogni cioccolatino ideato da Willy Wonka, oltre ad
essere speciale e gustoso, è pensato per uno scopo specifico, che
sia volare, diventare una star o trovare il coraggio perduto.
Scopriamo perciò tutti i prodotti dolciari presenti nel
film Wonka,
e le loro più particolari caratteristiche.
I Volachocs (e gli Hoverchocs)
I primi cioccolatini che Willy Wonka
presenta al suo pubblico, quello sullo schermo e fuori dallo
schermo, sono i Volachocs. Sono gli stessi
dolciumi che assaggiano i suoi rivali del Cartello del Cioccolato
quando fanno la conoscenza del cioccolataio, mentendo sulla loro
bontà poiché consapevoli delle straordinarie capacità di Wonka.
Per chi desidera volare, i Volachocs sono il
cioccolatino adatto perché permettono a chi li assaggia di poter
levitare almeno per 20 minuti. Inoltre, il loro sapore cambia in
base a chi li mangia per soddisfare le sue preferenze personali.
Alla fine del film, Willy Wonka ne crea una versione ritardante,
chiamata Hoverchocs, che fa galleggiare i leader
del Cartello del Cioccolato, impedendo loro di fuggire dopo che i
loro crimini sono stati rivelati.
Una delle scene più suggestive di
Wonka
risiede nel secondo atto, quando Willy e Noodle devono preparare
alcuni cioccolatini speciali il cui ingrediente è il latte di
giraffa. Per procurarselo si recano allo zoo della città, ma per
potervi accedere devono raggirare la guardia. Wonka perciò gli fa
dono di un cioccolato particolarissimo, chiamato Big Night
Outs, ossia “Seratona”, che ha una serie di effetti da
sballo sulla persona che lo inghiotte. Per il cioccolataio quello è
un cioccolato che imita alla perfezione una serata di
divertimenti in città, e infatti chi lo mangia attraversa
diverse fasi di desgutazione, come se bevesse diversi alcolici fra
cui champagne, vino bianco, vino rosso e whisky. Il risultato
finale è, dopo l’euforia, il sonno. Questo permetterà ai due soci
di arrivare ad Abigail (l’animale) e poi fuggire sui tetti delle
città con i palloncini.
Chi ama cantare e ballare ha un solo
sogno nel cassetto: Broadway. Per viverne la magia, però, non è
necessario solcare i suoi grandi palchi. Per Willy Wonka basta
mangiare i suoi cioccolatini Broadway show, i
quali hanno un compito ben preciso: far diventare qualsiasi cosa
uno spettacolo di Broadway. Ogni mossa, passo o parola sembra
coereografata, e danno a chi li mangia non solo il talento ma anche
ritmo ed energia sufficienti per esibirsi ovunque dando il meglio
di sé, che sia su un palco o per strada, e rendere il momento una
performance indimenticabile e, per l’appunto, spettacolare.
Hair Repair Éclairs
Un altro prodotto dolciario di cui
scopriamo le peculiarità è l‘Hair Repair Éclairs,
il quale racchiude decine di prodotti per trattamento dei capelli
disponibili in commercio, in una pallina sola. Wonka offre il
cioccolatino a un signore dal barbiere senza capelli, che glieli fa
subito crescere, così come allo Sphynx, una razza di gatto che non
ha peli, e il suo ingrediente principale è la vaniglia macinata.
C’è solo un’avvertenza: non bisogna mangiarne troppi, altrimenti si
corre il rischio di avere un aumento eccessivo di peli tanto da
assomigliare a un gorilla. A parte questo, il dolce è, oltre che
ottimo, funzionale ed efficace per chi ha problemi di caduta di
capelli e vuole avere un aspetto migliore.
Giraffe Milk Macarons
Una delle invenzioni migliori di
Willy Wonka sono i Giraffe Milk Macarons,
cioccolatini per cui il cioccolataio si intrufola nello zoo poiché
bisognoso di latte di giraffa. Questi macarons hanno uno degli
effetti più belli fra i prodotti da lui creati e offerti, poiché
il loro scopo è far acquisire a chi li mangia fiducia in se
stessi. Come accade a Colin, un uomo che ne è privo, ed ha
anche poco coraggio, e per questo si è visto rifiutato dalla donna
che ama, Barbara, in seguito alla sua debole proposta di
matrimonio.
Dopo aver provato un macaron al
latte di giraffa, Colin balla su un tavolo, repentinamente cambiato
e molto più spavaldo, tornando dalla sua amata per baciarla. Questa
sequenza, musicata, ci fa capire quale sia lo scopo del biscotto:
far raggiungere a chi lo mangia gli obiettivi della vita,
spronandoli. E al contempo facendogli capire quanto sia importante
avere fiducia in se stessi. Questo lo rende anche uno dei
cioccolatini più pratici e funzionali, poiché può essere utile nei
momenti più importanti di una persona, aiutandola a sconfiggere
sentimenti e sensazioni negative come inferiorità, paura e
insicurezza.
Silver Linings
Concludiamo con i Silver
Linings, dei cioccolatini a forma di nuvola con sopra un
fulmine. Willy Wonka ne fa dono a Noodle quando viene incastrato
dalla malvagia signora Scrubitt. Dopo aver aperto la sua fabbrica
da viaggio, una valigetta contenente mini-macchinari per la
lavorazione del cacao, inizia a produrre un dolciume dagli
ingredienti particolari, che comprendono fulmini e luce solare
liquida.
Ciò che lo rende speciale è il suo
riuscire a dare a chi lo mangia soluzioni per risolvere i problemi,
come accade a Noodle, alla quale arriva un’idea geniale per
permettere a Wonka di entrare e uscire di nascosto dalla pensione
della signora Scrubitt, e fargli pubblicizzare le sue invenzioni. I
Silver Linings stimolano anche la positività, aiutando
l’assaggiatore ad affrontare situazioni difficili e complesse, o
comunque momenti di sconforto nei quali si è sopraffatti dalla
negatività.
Il casting di Hugh
Grant nei panni di un Oompa Loompa per Wonka ha portato una serie di
polemiche contro cui si è schierato il regista del film,
Paul King (Paddington). Il film vede Timothée Chalamet nei panni di una
versione giovane del produttore di caramelle nato dalla penna di
Roald Dahl in Charlie e la fabbrica di cioccolato.Wonka è un film sulla storia delle sue origini,
che mostra l’ascesa del famoso cioccolatiere Willy Wonka e del suo
primo incontro con gli Oompa Loompa.
In seguito alla controversia sul
casting, Paul King ha difeso la sua decisione di
scegliere Grant per il ruolo degli Oompa Loompa.
Come racconta King a Total Film (tramite Games Radar), il regista ha
immaginato gli Oompa Loompa come “questi
esseri incredibilmente piccoli”. Avendo lavorato con Grant in
Paddington 2, King sapeva che l’attore era “il
più divertente e sarcastico” con cui avesse lavorato, quindi
sarebbe stato in grado di affrontare i classici personaggi in
miniatura.
“Ero incantato dall’idea di
questi esseri incredibilmente piccoli, molto più piccoli persino di
me, a misura di bambino. La voce e l’atteggiamento degli
Oompa Loompa derivano dalla rivisitazione dei
libri: lunghe canzoni piene di umorismo, sarcasmo, superiorità e
disprezzo. Quindi stavo pensando che per quel personaggio serviva
uno che fosse in grado di essere una vera merda. E ho pensato: “Ah,
Hugh [Grant]!” Perché è la persona più divertente e sarcastica che
abbia mai incontrato! Eravamo già stati lì con Paddington 2. Ho
dovuto scrivergli questa lettera imbarazzante, dicendo: “Sei bravo
a interpretare i vecchi radioamatori slavati… ‘” “Una volta che
vedi Hugh Grant come un uomo arancione alto 18 pollici con i
capelli verdi, “dici, ‘Ah, sì. So cosa sono gli Oompa
Loompa. Tutto ha perfettamente senso.'”
Wonka, tutto quello che
sappiamo sul film
Wonka è diretto dal regista di
“Paddington” Paul King e vede come
co-protagonisti Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman.
Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny Depp. “Questo è un Willy
pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è stato
creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka,
che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Ecco il primo trailer di
Wonka,
il film con protagonistaThimothée
Chalametnei panni dell’iconico proprietario
della Fabbrica di cioccolato.
Grazie a questo trailer, si può ora dare uno sguardo più
approfondito a Chalamet nei panni di Wonka
e ad alcuni elementi della storia che il film proporrà. Come noto,
il musical avrà cme protagonista un giovane Willy Wonka prima che
apra la sua famosa fabbrica di cioccolato. Si parla dunque di un
vero e proprio prequel del libro di Roald DahlWilly Wonka e la fabbrica di
cioccolato.
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman.
Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny Depp. “Questo è un Willy
pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka,
che uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Warner Bros Discovery ha pubblicato un
nuovissimo teaser trailer di Wonka per
il suo attesissimo prequel musical dell’iconica storia di
Charlie e la fabbrica di cioccolato di Roald Dahl.
Il video svela finalmente un
frammento di una delle performance musicali di
Timothée Chalamet come Willy Wonk. Il contributo video
offre ai fan un’anteprima dell’interpretazione del candidato
all’Oscar di “Pure Imagination”, originariamente
interpretata da Gene Wilder nell’adattamento del
1971 Willy
Wonka e la fabbrica di cioccolato. Il teaser
evidenzia anche il legame di Willy Wonka con sua
madre, interpretata da Sally Hawkins, che
apparentemente è quella che lo ha spinto a perseguire i suoi sogni
sul cioccolato.
Wonka, tutto quello che sappiamo sul film
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come co-protagonisti Keegan-Michael
Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman.
Chalamet ha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny Depp. “Questo è un Willy
pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Wonka,
il film campione d’incassi diretto da Paul King con protagonista
Timothèe Chalamet nel ruolo dell’amato Willy Wonka,
arriva giovedì 29 febbraio in Home Video per Warner Bros. Home
Entertainment.
Il film Wonka
sarà disponibile nelle versioni DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD e in due
speciali edizioni Steelbook. Basato sullo straordinario
protagonista de La Fabbrica di Cioccolato, il romanzo per bambini
più iconico dell’autore Roald Dahl nonché uno dei libri per bambini
più venduti di tutti i tempi, Wonka racconta la meravigliosa storia
di come il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo sia
diventato l’amato Willy Wonka che conosciamo oggi.
Dal dietro le quinte del magico
mondo di Wonka e
le sue fantastiche musiche alla realizzazione degli autentici,
unici e spettacolari cioccolatini del film fino ad uno speciale
sulla visione del regista Paul King: sono numerosi i contenuti
speciali che renderanno imperdibili le versioni Blu-ray e 4K Ultra
HD della pellicola.
Scritto e diretto da Paul
King, sceneggiatore e regista dei film di “Paddington”,
prodotto da David Heyman, produttore di “Harry
Potter”, “Gravity”, “Animali fantastici” e “Paddington”, e da
Alexandra Derbyshire (i film di “Paddington”, “Jurassic World:
Dominion”) e Luke Kelly (“Le Streghe”), arriva un mix inebriante di
magia e musica, caos ed emozione, il tutto raccontato con cuore e
umorismo favolosi. Con Timothée Chalamet nel ruolo del
protagonista, questo spettacolo cinematografico irresistibilmente
vivido ed originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy
Wonka pieno di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone
delizioso alla volta, dimostrando che le cose migliori della vita
iniziano con un sogno, e che se si è abbastanza fortunati da
incontrare Willy Wonka, tutto è possibile.
Recitano al fianco di
Chalamet, Calah Lane (“Verrà il giorno…”), il
vincitore dell’Emmy e del Peabody Award Keegan-Michael
Key (“The Prom”, “Schmigadoon”), Paterson Joseph (“Vigil”, “Noughts +
Crosses”), Matt Lucas (“Paddington”, “, “Little
Britain”), Mathew Baynton (“The Wrong Mans”,
“Ghosts”), la candidata all’Oscar Sally Hawkins
(“La forma dell’acqua – The Shape of Water”, i film di
“Paddington”, “Spencer”), Rowan Atkinson (i film di “Johnny
English” e “Mr. Bean”, “Love Actually – L’amore davvero”),
Jim Carter (“Downton Abbey”) e con l’attrice premio Oscar
Olivia Colman (“La Favorita”) e Hugh Grant (“Paddington 2”, “A Very English
Scandal”). Fanno parte del cast anche Natasha Rothwell (“White
Lotus”, “Insecure”), Rich Fulcher (“Storia di un matrimonio”,
“Disincanto”), Rakhee Thakrar (“Sex Education”, “Quattro matrimoni
e un funerale”), Tom Davis (“Paddington 2”, “King Gary”) e Kobna
Holdbrook-Smith (“Paddington 2”, “Zack Snyder’s Justice League”,
“Il ritorno di Mary Poppins”).
Simon Farnaby (“Paddington 2”) e
Paul King hanno scritto la sceneggiatura, basata su una storia di
King e sui personaggi creati da Roald Dahl. I produttori
esecutivi del film sono Michael Siegel, Cate Adams, Rosie Alison e
Tim Wellspring. Il team creativo di King che ha lavorato
dietro le quinte include il direttore della fotografia Chung-Hoon
Chung (“Ultima notte a Soho”, “Mademoiselle”), lo scenografo
candidato all’Oscar® Nathan Crowley (“Tenet”, “Dunkirk”), il montatore Mark Everson (i film di
“Paddington”), la costumista premio Oscar Lindy Hemming (i film di
“Paddington”, “Topsy-Turvy – Sottosopra”), e il compositore Joby Talbot (i
film di “Sing”). Neil Hannon della band The Divine Comedy è
l’autore delle canzoni originali per il film.
Warner Bros. Pictures presenta, in
associazione con Village Roadshow Pictures, una produzione Heyday
Films, un film di Paul King, “Wonka” è stato distribuito nelle sale
italiane da Warner Bros. Pictures.
Uno dei film più attesi di dicembre
è senza dubbio Wonka,
con protagonista Timothée
Chalamet, che racconterà le origini del più celebre
fabricatore di cioccolato della letteratura e del cinema. Il film è
stato descritto dai primi pareri emersi online come
un tripudio di colori, danze e musiche, ma sembra che non tutti si
siano divertiti sul set di tale lungometraggio. Come noto, nel film
Hugh Grant
interpreta un Oompa Loompa, i celebri aiutanti
di Willy Wonka, ma l’esperienza per l’interprete britannico sembra
non essere stata delle più memorabili. Secondo NME, infatti, in occasione di
una recente conferenza stampa per Wonka, Grant ha raccontato nei dettagli
come è stata ripresa sul set la sua performance.
“È stata come una corona di
spine“, ha detto Grant, che ha spiegato di aver avuto bisogno
di più telecamere puntate sul suo volto in ogni momento. “Ho
fatto un gran casino per questo, non avrei potuto odiare di più
l’intera faccenda“. Un altro problema che Grant ha avuto
durante la produzione sembra essere stato quello di non aver
ricevuto una risposta sul fatto se doveva recitare solo con il viso
o con tutto il corpo. “Non ho mai ricevuto una risposta
soddisfacente. E francamente, quello che facevo con il mio corpo
era terribile, ed è poi stato tutto sostituito da un
animatore“, ha aggiunto.
Il regista Paul
King ha poi rivelato come ha convinto l’attore, con cui ha
collaborato in Paddington 2, a interpretare uno dei
piccoli esseri magici dalla pelle arancione e dai capelli verdi.
“Ho dovuto scrivere a Grant una lettera imbarazzante, in cui
gli dicevo: ‘Sei bravo a interpretare vecchi prosciutti e
lavativi…’“, ha raccontato. “Una volta che vedi Hugh Grant
nei panni di un uomo arancione alto 18 pollici con i capelli verdi,
pensi: ‘Ah, sì. So cosa sono gli Umpa Lumpa. Tutto ha perfettamente
senso‘”. Sembra dunque che Grant sia stata la prima e forse
unica scelta di King per il ruolo dell’Oompa Loompa.
Wonka, tutto quello che sappiamo sul film
Wonka
è diretto dal regista di “Paddington” Paul
King e vede come protagonisti Timothée
Chalamet, Keegan-Michael Key, Rowan Atkinson, Sally Hawkins e
Olivia Colman. Hugh Grant
interpreta invece un Oompa Loompa. Timothée
Chalametha dichiarato alla stampa al CinemaCon di
aprile che la sua versione del personaggio non sarebbe stata
“cinica” come le precedenti iterazioni interpretate da Gene Wilder
o Johnny
Depp. “Questo è un Willy pieno di gioia,
speranza e desiderio di diventare il più grande
cioccolatiere“, ha detto Chalamet, che ha anche rivelato di
aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese delle
scene del film.
Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl e si svolge prima degli eventi
di Charlie e la fabbrica di cioccolato,
si legge nella sinossi. Nel cast anche Matthew Baynton, Jim
Carter, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Kobna
Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Calah Lane, Matt Lucas, Colin O’
Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e Ellie White.
Willy Wonka è stato
creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione. Paul King, il regista dietro la
serie di Paddington, firma la regia di
Wonka, che
uscirà al cinema il 14 dicembre 2023.
Secondo One Take News, il vincitore del
Golden Globe Hugh Grant si è unito a Timothée Chalamet nel
prossimo prequel della Warner Bros.
Pictures Wonkaintramontabile
personaggio de Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato dal romanzo
di Roald Dahl. Ulteriori dettagli sul suo personaggio
nono sono stati resi noti ma sembra che l’attore britannico possa
aver già iniziato a girare le sue scene poiché è stato recentemente
avvistato sul set britannico del film fantasy musicale. Ecco un
video dal seti proprio di Hugh Grant:
Grant sarà presto al ciema nel
prossimo film di Guy Ritchie e Jason StathamOperation
Fortune: Rue de guerre e in un altro film fantasy
Dungeons & Dragons.
Wonka, il film
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim
Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione.
Paul King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka.
David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche
Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key.
Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo
2023.
Sono iniziate le riprese
dell’atteso Wonka,
il nuovo film che vedrà protagonista Timothée Chalamet nei panni di Willy
Wonka, l’intramontabile personaggio de Willy Wonka e la
fabbrica di cioccolato dal romanzo di Roald Dahl.
L’ultimo filmato dal set
sembra mostrare vari bambini che seguono Chalamet in giro. Non
è chiaro esattamente dove dovrebbe essere ambientata la scena, ma
offre ai fan forse lo sguardo migliore di Timothée Chalamet nei panni di Wonka.
In precedenza, gli unici filmati o immagini del film erano
promozionali.
https://www.youtube.com/watch?v=_5eqkYxPah8
Willy Wonka è
stato creato dal famoso autore Roald Dahl. Il
personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964, Charlie e la
fabbrica di cioccolato. Il libro è stato adattato due volte
per lo schermo, nel 1971 e nel 2005, quando Tim
Burton ha scelto Johnny Depp per il ruolo in
questione.
Paul King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka.
David Heyman produce. Insieme a Timothée Chalamet, il cast comprende anche
Rowan Atkinson, Sally Hawkins, Olivia Colman, Keegan-Michael Key.
Wonka uscirà nelle sale il 17 marzo
2023.
Nuove scene dell’imminente
Wonka sono
state mostrate al CinemaCon del 2023, insieme ad alcuni dettagli
che hanno confermato cheil filmsarà
interpretato anche da Hugh Grant nei panni di Ooma
Loompa.Durante la
presentazione della Warner Bros.
Discovery alla fiera annuale, sono state mostrate molte scene
del suo prossimo film basato sul personaggio di Roald Dahl,
Willy Wonka.
Secondo Brandon Davis di
ComicBook.com, Wonka di Timothée Chalamet sarà ambientato
su un’isola tropicale, e si presenterà come un mago, inventore e
produttore di cioccolato.Il filmato mostra anche
Wonka che presenta il cioccolato con un effetto magico alle
persone, prima di chiudersi con Willy Wonka che incontra Hugh Grant nei panni di un Oompa Loompa
intrappolato in un grande barattolo.In un breve
messaggio di Chalamet, ha descritto l’imminente versione di Willy
Wonka come molto meno cinica di quella interpretata da Gene
Wilder nell’iconico film del 1971. “Questo è un
Willy pieno di gioia e speranza“, ha
detto Chalamet. La notizia che Hugh Grant avrebbe recitato nel film è stata
conferma anche un rapporto dell’anno scorso. Tuttavia, non è chiaro
se Grant interpreterà solo uno o molti Umpa Loompa.
Wonka, il
film
“Wonka
è basato sui personaggi di Roald Dahl, ispirato in particolare da
uno dei personaggi più amati di Dahl, Willy Wonka, e si svolge
prima degli eventi diCharlie e la fabbrica di
cioccolato”, si legge nella
sinossi. Nel cast anche
Rowan Atkinson, Matthew Baynton, Jim Carter,
Olivia Colman, Tom Davis, Simon Farnaby, Rich Fulcher, Sally
Hawkins, Kobna Holdbrook-Smith, Paterson Joseph, Keegan-Michael Key, Calah Lane,
Matt Lucas, Colin O’ Brien, Natasha Rothwell, Rakhee Thakrar e
Ellie White.
Willy Wonka
è stato creato dal famoso autore
Roald Dahl.
Il personaggio ha debuttato nel romanzo del 1964,
Charlie e la fabbrica di cioccolato.
Il libro è stato adattato due volte per lo schermo, nel 1971 e nel
2005, quando
Tim Burton
ha sceltoJohnny Depp
per il ruolo in questione. Paul
King, il regista dietro la serie di
Paddington, firma la regia di Wonka
e uscirà al cinema il 14 dicembre 2023