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Jamie Chung: 10 cose che non sai sull’attrice

Jamie Chung: 10 cose che non sai sull’attrice

Nel corso dell’ultimo decennio l’attrice Jamie Chung ha conquistato una notevole popolarità grazie alla sua partecipazione ad alcuni titoli per il grande schermo di grande successo. Attiva anche in televisione, l’attrice è oggi protagonista di apprezzate serie televisive, grazie alle quali ha potuto confermare il proprio talento e la capacità di passare con naturalezza da un genere ad un altro.

Ecco 10 cose che non sai di Jamie Chung.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

Jamie Chung Instagram

Jamie Chung: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attrice debutta al cinema con la commedia Io vi dichiaro marito e… marito (2007), con Adam Sandler. Successivamente recita in titoli come Dragonball Evolution (2009), Patto di sangue (2009) e Un Weekend da bamboccioni (2010). Ottiene poi maggior popolarità grazie a film come Sucker Punch (2011), Una notte da leoni 2 (2011), con Bradley Cooper, L’uomo con i pugni di ferro (2012), Una notte da leoni 3 (2013), Ti lascio la mia canzone (2014), con Billy Crudup, Sin City – Una donna per cui uccidere (2014), con Eva Green, La festa prima delle feste (2016), 1985 (2018) e Dangerous Lies (2020), con Camila Mendes.

9. Ha preso parte a note serie televisive. La Chung guadagna popolarità anche sul piccolo schermo, partecipando ad alcuni episodi di serie come I giorni della nostra vita (2007), Greek – La confraternita (2007-2008), Samurai Girl (2008) e Grey’s Anatomy (2010). Ricopre poi il ruolo di Mulan in C’era una volta (2012-2016), con Jennifer Morrison. Successivamente prende parte a titoli come Believe (2014), Gotham (2016), e The Gifted (2017-2019). Nel 2020 è poi nel cast della serie Lovecraft Country.

8. È anche doppiatrice. A partire dal 2014 l’attrice inizia a cimentarsi anche nel doppiaggio, attività che porterà avanti negli anni seguenti. In quell’anno, infatti, presta la voce al personaggio di Go Go nel film d’animazione premiato con l’Oscar Big Hero 6. Riprenderà poi il personaggio per la serie animata tratta dal film, andata in onda dal 2017 al 2020. Nel 2019 ha invece dato voce al personaggio di Rose Trefgarne nella serie Sherwood.

Jamie Chung è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo ufficiale seguito da 1,4 milioni di persone. All’interno di questo è solita condividere immagini relative a suoi momenti di svago, in compagnia di amici o colleghi. Non mancano poi anche foto di curiosità a lei legate, come anche di serate di gala o eventi a cui ha preso parte. La Chung non manca poi di promuovere tramite il social cause sociali a lei care.

6. Utilizza il social per promuovere il proprio lavoro. Tramite il proprio profilo, inoltre, l’attrice condivide con i propri follower immagini o video promozionali dei suoi progetti da interprete. Sono presenti anche interviste da lei rilasciate e foto di backstage tratte dai set a cui ha preso parte. Così facendo, la Chung utilizza il social anche per un fine più strettamente legato al proprio lavoro.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

Jamie Chung C'era una volta

Jamie Chung e Bryan Greenberg

5. Ha sposato un attore. Anche se particolarmente riservata circa la propria vita privata, l’attrice ha reso pubblica la propria relazione, iniziata nel 2012, con l’attore Bryan Greenberg, noto prevalentemente per la serie One Tree Hill. I due si fidanzano poi ufficialmente l’anno successivo, arrivando al matrimonio nell’ottobre del 2015. Per l’occasione hanno scelto la località di Santa Barbara in California. Ad oggi, la coppia non ha ancora avuto figli, e tende ad essere riservata su aspetti privati della propria relazione.

Jamie Chung in Gotham

4. Ha interpretato un personaggio ricorrente nella serie. L’attrice è entrata a far parte della terza stagione della serie Gotham, incentrata sulle vicende criminali della celebre città prima dell’avvento di Batman, ricoprendo il ruolo di Valerie Vale per un totale di sei episodi. Questa è una giornalista pronta a tutto pur di ottenere uno scoop, e la Chung si è dimostrata particolarmente credibile nell’esprimere la sua fame di notizie. Pur essendo comparsa per poco, è diventato uno dei personaggi più apprezzati della stagione.

Jamie Chung in C’era una volta

3. Ha interpretato la celebre guerriera. L’attrice ha fatto la sua comparsa nella serie C’era una volta a partire dal primo episodio della seconda stagione, ricoprendo il ruolo della celebre guerriera Mulan. Con il suo ingresso, la Chung è diventata la prima attrice a dar vita ad un personaggio non tratto dalle favole ma da una reale leggenda dell’Oriente. Il personaggio è diventato uno dei più apprezzati della sua carriera fino ad ora, con i fan che hanno giudicato perfetta la scelta dell’attrice per il ruolo.

2. Si è allenata molto per il ruolo. Per dar vita alla guerriera cinese, l’attrice ha dovuto sottoporsi a diverse settimane di allenamento in differenti discipline. Questo le ha permesso di acquisire le competenze e la disinvoltura richiesta per la parte. Il personaggio, infatti, nella serie è solito dar vita a complesse sequenze di combattimento, che hanno richiesto alla Chung quanta più preparazione fisica possibile.

Jamie Chung: età e altezza

1. Jamie Chung è nata a San Francisco, in California, il 10 aprile 1983. L’attrice è alta complessivamente 168 centimetri.

Fonte: IMDb

Jamie Campbell Bower: 10 cose che non sai sull’attore

Jamie Campbell Bower: 10 cose che non sai sull’attore

L’attore Jamie Campbell Bower si è distinto per aver preso parte ad alcune delle maggior saghe young adult degli ultimi anni, ottenendo così un buon seguito tra il grande pubblico. Attivo anche in televisione, Bower continua ancora oggi a ricoprire ruoli di rilievo in prodotti di vario genere, mettendo continuamente alla prova la propria versatilità.

Ecco 10 cose che non sai di Jamie Campbell Bower.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Jamie Campbell Bower Lily Collins

Jamie Campbell Bower: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in alcune celebri saghe. Il primo ruolo cinematografico dell’attore è quello di Anthony nel thriller Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007), con Johnny Depp. Successivamente diventa celebre grazie al personaggio di Caius nei film New Moon (2009), Breaking Dawn – Parte 1 (2011) e Breaking Dawn – Parte 2 (2012), dove recita accanto a Robert Pattinson e Kristen Stewart. Nel 2013 è invece protagonista del film Shadowhunters – Città di ossa, mentre nel 2018 interpreta il giovane Grindelwald in Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, con Eddie Redmayne. Bower aveva già ricoperto tale ruolo per un cameo nel film Harry Potter e I doni della Morte – Parte 1 (2010).

9. Ha recitato anche per la televisione. Con la mini-serie The Prisoner (2009), Bower debutta in televisione, per poi tornarvi con il ruolo di re Artù in Camelot (2011), dove recita accanto all’attrice Eva Green. Dopo una lunga assenza, recita nuovamente per il piccolo schermo nella serie Will (2017), basata sulla figura di William Shakespeare. Qui Bower interpreta il poeta Christopher Marlowe.

8. Era stato scelto per un atteso spin-off televisivo. L’attore era entrato a far parte del cast della serie provvisoriamente intitolata La lunga notte, che rappresentava uno spin-off di Il Trono di Spade. Questa doveva essere ambientata migliaia di anni prima degli eventi narrati nella serie principale, e tra i protagonisti figurava anche Naomi Watts. Tuttavia, per motivi non meglio chiariti, dopo la realizzazione del pilot la serie è stata ufficialmente cancellata.

Jamie Campbell Bower e Lily Collins

7. Ha avuto una relazione con la nota attrice. Sul set del film Shadowhunters, Bower conosce l’attrice Lily Collins, la quale recitava accanto a lui nel ruolo di co-protagonista. I due hanno in seguito intrapreso una relazione, mantenendo un profilo pubblico molto basso e lontano dall’esposizione mediatica. Pur non rilasciando ulteriori chiarimenti, hanno in seguito affermato di essersi separati.

Jamie Campbell Bower: chi è la sua fidanzata attuale

6. Ha una nuova compagna. Bower è attualmente impegnato sentimentalmente con la tatuatrice Ruby Quilter, rendendo pubblica tale relazione presentandosi con lei durante la premiere di Animali fantastici – I crimini di Grindelwald. Sui profili social dei due è possibile trovare alcuni post che li ritraggono insieme, anche se si sono rivelati restii a rilasciare notizie sulla propria vita privata.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Jamie Campbell Bower Twilight

Jamie Campbell Bower in Shadowhunters

5. Non voleva dar vita ad un personaggio immacolato. Nell’assumere il ruolo di Jace, cacciatore di demoni, l’attore ha affermato che non voleva dar vita al classico personaggio tenebroso e stereotipato. Per questo motivo, ha puntato molto sulla vulnerabilità e sul senso di solitudine propri di Jace. Così facendo, ha potuto sentirsi molto più vicino emotivamente al personaggio.

4. Si è allenato molto per il ruolo. Bower ha dichiarato che prima delle riprese del film ha dovuto trascorrere un periodo di intenso allenamento fisico, così da poter acquisire la muscolatura richiesta per il ruolo. Ciò gli ha permesso di eseguire da sé alcune delle dinamiche scene presenti nella pellicola, senza il bisogno di ricorrere a controfigure.

Jamie Campbell Bower nella saga di Twilight

3. Aveva sostenuto il provino per un altro ruolo. Bower è comparso per la prima volta nella saga di Twilight all’interno del film New Moon, dove interpreta il malvagio Caius, membro dei Volturi. Originariamente, però, l’attore aveva sostenuto il provino per ricoprire il ruolo del protagonista Edward Cullen. Benché non lo ritennero adatto per tale personaggio, i produttori rimasero colpiti da Bower, decidendo di affidargli il ruolo di un altro vampiro.

Jamie Campbell Bower in Sweeney Todd

2. Ha personalmente eseguito i brani nel film. Grande appassionato di musica, Bower è stato cantante per diverse band, con le quali ha raggiunto un discreto successo. Aveva d’altronde già svelato le proprie doti canore all’interno del film Sweeney Todd, dove è possibile udirlo eseguire uno dei brani più celebri, intitolato Johanna.

Jamie Campbell Bower: età e altezza

1. Jamie Campbell Bower è nato a Londra, Inghilterra, il 22 novembre 1988. L’attore è alto complessivamente 183 centimetri.

Fonte: IMDb

Jamie Campbell Bower: “avrei dovuto interpretare Harry Potter ed Edward di Twilight”

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Recentemente tornato alla ribalta per aver interpretato Henry Creel/Uno/Vecna nella quarta stagione di Stranger Things, l’attore Jamie Campbell Bower ha inizialmente ottenuto popolarità interpretando Gellert Grindelwald in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 e Parte 2, e poi dando vita al vampiro Caius nei film New Moon, Breaking Dawn – Parte 1 e Parte 2, facenti parte della saga di Twilight. Bower ha però di recente rivelato che proprio in queste due saghe avrebbe dovuto avere dei ruoli molto diversi da quelli poi effettivamente interpretati.

Intervistato durante il podcast Happy, Sad, Confused, l’attore ha raccontato dell’audizione sostenuta per il ruolo principale della saga cinematografica basata sulle opere di JK Rowling, ovvero quello di Harry Potter stesso. “Incontrai Chris Columbus a Londra per il primo Potter e mi chiese di preparare una battuta. Avevo appena sentito questa barzelletta sul motivo per cui la fata si siede in cima all’albero di Natale. È una battuta davvero sporca, perché parla di un albero di Natale che sta nel sedere di qualcuno. Feci l’errore di raccontare la barzelletta durante l’audizione. Rimasero tutti zitti e io pensai: ‘Beh, questa ce la siamo giocata.”

Diversamente andò invece per Twilight, dove lo si voleva inizialmente per la parte di Edward, poi andata a Robert Pattinson. Quelli di Twilight invece erano molto interessati a farmi leggere per la parte di Edward. – ha raccontato l’attore – All’epoca non riuscii a farlo perché le riprese ebbero luogo più o meno nello stesso periodo in cui stavo facendo Sweeny Todd. Penso che la vita fosse così folle e frenetica che era solo una di quelle cose che non si sono mai realizzate. Poi è arrivato il momento di fare il sequel e mi hanno chiamato dicendomi: ‘Ehi, vuoi venire a interpretare un cattivo?'”. Interpretando Caius, Bower ha da quel momento potuto costruirsi una carriera come un convincente attore di villain.

Fonte: CinemaBlend

Jamie Campbell Bower debutta come Henry Creel nel prequel teatrale di Stranger Things e anticipa come influenzerà la storia di Vecna nella stagione 5

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Jamie Campbell Bower ha mandato in visibilio i fan di Stranger Things con una comparsa a sorpresa nel prequel teatrale di Broadway, Stranger Things: The First Shadow, dove ha ripreso il ruolo di Henry Creel. L’apparizione è avvenuta il 19 dicembre, durante l’epilogo dello spettacolo al Marquis Theatre di New York, prendendo il posto dell’interprete principale Louis McCartney, protagonista del ruolo sia nel West End che a Broadway. Secondo quanto riportato da ScreenRant, il pubblico è esploso in un’ovazione al suo ingresso in scena.

Debuttato nel 2023, The First Shadow riporta la storia a Hawkins nel 1959, svelando le origini di Henry Creel: il trasferimento della sua famiglia, la scoperta dei suoi poteri oscuri, il suo coinvolgimento in uno spettacolo scolastico diretto da Joyce Maldonado (futura Byers) e il primo incontro con il dottor Martin Brenner.

In un’intervista a ScreenRant, Bower ha raccontato come sia nata l’idea della sua partecipazione: «Mi hanno chiesto. È semplicemente successo.» L’attore ha spiegato che l’invito è arrivato poche settimane prima, durante la première della stagione 5, e ha elogiato il lavoro di McCartney: «L’ho visto due volte. È brillante.»

Come The First Shadow influenzerà il Vecna della stagione 5

Vecna in Stranger Things
© Netflix

Bower ha confermato di aver attinto dalla versione teatrale del personaggio per costruire la sua interpretazione di Vecna/Henry nella quinta stagione: «Ho preso alcune cose dallo spettacolo… Quando l’ho visto ho provato una grande tristezza. Rivedere quel ragazzo che ho immaginato a lungo è stato emozionante.»

L’attore ha detto di essersi sempre sentito profondamente legato al “bambino dentro l’uomo” che Henry diventa, e che la visione dello spettacolo ha rafforzato ulteriormente questa parte emotiva.

Il suo debutto teatrale arriva pochi giorni prima dell’attesissima uscita di Stranger Things 5 – Volume 2, che arriverà su Netflix il 25 dicembre alle 20:00 ET, con tre episodi. Il Volume 3, contenente il finale di serie, debutterà il 31 dicembre.

Nella stagione finale, Vecna assume anche un nuovo alias: Mr. Whatsit, usato dai ragazzi di Hawkins ai quali aveva fatto visita segretamente. Intanto, la serie ha iniziato a intrecciare direttamente canoni e rivelazioni di The First Shadow: nel Volume 1 compare il flashback del 1959 in cui una giovane Joyce distribuisce i volantini del suo spettacolo, evento centrale della trama teatrale che coinvolge personaggi noti come Hopper, Ted e Karen Wheeler, Bob Newby, gli Henderson e i Sinclair.

Il ruolo del prequel nella conclusione di Stranger Things

Il legame tra serie e spettacolo teatrale sarà ancora più marcato nel Volume 2, che approfondirà il passato oscuro di Henry Creel, compresa la verità sulla grotta in cui Max e Holly si nascondono — un elemento chiave introdotto proprio dal prequel teatrale.

Con Hawkins pronta all’ultima battaglia contro Vecna e le creature del Sottosopra, The First Shadow assume ora un’importanza centrale nel dare contesto, peso emotivo e coerenza ai capitoli conclusivi della serie.

Bower diventa così il secondo attore a fare il salto tra palco e serie TV, dopo Alex Breaux, interprete del giovane Brenner nello spettacolo e ora parte del cast della stagione 5 come il tenente Robert Akers.

Jamie Bell: 10 cose che non sai sull’attore

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Jamie Bell: 10 cose che non sai sull’attore

Jamie Bell è uno di quegli attori a cui il pubblico si è affezionato nel corso degli anni, entrando nel cuore degli spettatori grazie alla sua indimenticabile interpretazione in Billy Elliot. Nel corso della sua carriera, l’attore ha saputo sempre rinnovarsi, in grado di scegliere ruoli che valorizzassero le sue capacità e in grado di attirare una gran parte di pubblico, sganciandosi dal personaggio che lo ha reso famoso.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Jamie Bell.

Jamie Bell: i suoi film

 

1. Ha recitato in celebri film. La carriera dell’attore inizia dopo aver intrapreso gli studi ballerino, venendo scritturato per interpretare il protagonista in Billy Elliot nel 2000. Dopo questa esperienza, lavora in Deathwatch – La trincea del male (2002), Kidnapped – Il rapimento (2005), Dear Wendy (2005), King Kong (2005), Flags of Our Fathers (2006), Jumper – Senza confini (2008), Defiance – I giorni del coraggio (2008), The Eagle (2011) e Jean Eyre (2011). Tra i suoi ultimi lavori i sono Retreat – Nessuna via di fuga (2011), 40 carati (2012), Snowpiecer (2013), Filth (2013), Nymphomaniac – Volume 2 (2013), Fantastic 4 – I fantastici quattro (2015), Il combattente (2018), Skin (2018), Rocketman (2019) e Senza rimorso (2021).

2. Ha lavorato per il piccolo schermo ed è anche doppiatore e produttore. L’attore non si è limitato ad apparire solo sul grande schermo, ma ha lavorato anche per la televisione apparendo nelle serie Close & True (2000) e Turn: Washington’s Spies (2014-2017), oltre che essere apparso nel videoclip dei Green Day Wake Me Up When September Ends (2005). Inoltre, ha sperimentato il doppiaggio, prestando la propria voce per il videogame Jumper (2008) e per il film Le avventure di Tintin – Il segreto dell’unicorno (2011). In quanto produttore, invece, ha lavorato alla realizzazione del film Teen Spirit (2018).

 

Jamie Bell in Rocketman

3. Ha incontrato il vero Bernie Taupin. Nel film del 2019 Rocketman, dedicato alla scatenata vita di Elton John, interpretato da Taron Egerton, Bell dà volto a Bernie Taupin, amico fraterno del musicista e compositore insieme a lui di alcuni dei suoi maggiori successi. Per interpretarlo, Bell ha avuto modo di incontrarlo personalmente, confrontandosi con lui sulla sua vita e apprendendo i principali retroscena utili per poter dar vita ad una performance realistica e appassionata.

Jamie Bell Rocketman

Jamie Bell, Evan Rachel Wood e Kate Mara

4. Sono stati sposati per due anni. Bell e l’attrice Evan Rachel Wood si erano conosciuti nel 2004 sul set del videoclip Wake Me Up When Semptember Ends dei Green Day e avevano iniziato a frequentarsi per poi perdersi dopo un anno. I due si sono però ritrovati nel 2011 e si sono sposati nell’ottobre del 2012, diventando genitori di un bambino l’anno successivo. In seguito, la coppia si è separata definiticamente nel maggio del 2014.

5. Attualmente è sposato. Dopo la fine della sua storia con la Wood, nel 2015 l’attore ha cominciato a frequentare la collega Kate Mara. I due si sono sposati nel luglio del 2017 e sono diventati genitori di una bambina nel maggio del 2019. Il fatto di recitare in insieme in Fantastic 4 – I Fantastici Quattro è stato probabilmente destino. I due, infatti, hanno condiviso il set interpretando La Cosa e Donna invisibile scoprendosi innamorati uno dell’altra.

Jamie Bell in Billy Elliot

6. Ha incluso alcune esperienze della sua vita. Bell ha frequentato lezioni di danza classica sin da quando era bambino e ciò lo ha portato ad essere ridicolizzato dai suoi compagni di scuola. L’attore, quindi, per costruire il personaggio di Billy, ha incluso le sue esperienze come ispirazione. Anche per via di ciò, gli fu particolarmente semplice immedesimarsi nel personaggio, comprenderlo e darne un’interpretazione particolarmente sentita e memorabile.

7. Stava attraversando la pubertà. Durante la realizzazione di questo film, l’attore era nel pieno dello sviluppo ormonale e si sono dovuti attuare una serie accorgimenti al fine di nascondere i suoi cambiamenti fisici. Ad esempio, alcuni suoi dialoghi dovevano essere post-sincronizzati a causa del cambio della voce e del fatto che talvolta si spezzasse. Inoltre, l’attore ha dovuto radere i peli che gli crescevano sulle gambe.

Jamie Bell Skin

Jamie Bell in Skin

8. Si è trasformato drasticamente per il ruolo. Nel 2018 l’attore ha recitato da protagonista nel film Skin, dedicato alla vita dell’ex suprematista bianco Bryon Widner. Per interpretarlo, Bell si è sottoposto ad una notevole trasformazione fisica, che lo ha portato a doversi completamente rasare i capelli e farsi applicare 14 tatuaggi sul volto e 39 sul resto del corpo. Poiché il budget del film era molto esiguo, non c’erano soldi a sufficienza per pagare il continuo mettere e togliere questi tatuaggi e così l’attore accettò di portarli per l’intera durata delle riprese. Cosa che a suo dire lo ha portato a sentirsi emarginato dagli altri ma anche ad entrare meglio nella mentalità del personaggio.

Jamie Bell non è su Instagram

9. Non ha un profilo ufficiale. Al contrario di sua moglie e di molti suoi colleghi, l’attore non possiede un proprio profilo sul social network Instagram. Sembra infatti che egli preferisca tenersi lontano da questo tipo di piattaforme, preservando così la propria privacy ed evitando così che un’eccessione intromissione in questa. I suoi fan possono però seguire i diversi profili a lui dedicati, dove si ritroveranno foto e notizie su di lui e le sue attività.

Jamie Bell: età e altezza

10. Jamie Bell è nato il 14 marzo del 1986 a Billingham, in Inghilterra. La sua altezza complessiva corrisponde a 170 centimetri.

Fonti: IMDb, Express

Jamie Bell è quasi Spider-Man!

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A quanto pare, Jamie Bell sarebbe vicinissimo a ottenere la parte di Peter Parker, mentre arrivano nuove speculazioni sul villain…

Jamie Alexander nel nuovo promo di Blindspot

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Jamie Alexander nel nuovo promo di Blindspot

Guarda il nuovo promo della serie televisiva in arrivo Blindspot che vede protagonista la bellissima Jamie Alexander, nota a molti per essere Lady Sif nel Marvel Cinematic Universe.

https://youtu.be/lswuzGtMWYA

Jameson Empire Awards 2014: vincitori e foto della serata

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Si sono celebrati la scorsa notte i Jameson Empire Awards 2014. Presenti alla serata tantissimi nomi celebri del mondo del cinema, tra cui Tom Cruise, Arnold Schwarzenegger, Emma Thompson mentre trai premiati il giovane James McAvoy e Alfonso Cuaron.

Ecco le foto del red carpet della serata e a seguire la lista dei premiati: [nggallery id=492]

E’ molto interessante notare come i premi assegnati dalla prestigiosa rivista siano differenti, in molti casi, rispetto a quelli assegnati durante la canonica stagione dei premi. Ad esempio la bravissima Sally Hawkins ha avuto ragione su Lupita Nyong’O e su Jennifer Lawrence nella categoria migliore attrice non protagonista, e lo stesso dicasi per Michael Fassbender. Ecco di seguito tutti i premi assegnati:

Jameson Empire Awards 2014EMPIRE 25th AWARD: The Legend of Our Lifetime
Tom Cruise

EMPIRE 25th AWARD: The Action Hero of Our Lifetime
Arnold Schwarzenegger

EMPIRE ICON (presented by Jameson Irish Whiskey)
Hugh Jackman

EMPIRE HERO
Simon Pegg

EMPIRE INSPIRATION (presented by Mazda Motors UK)
Paul Greengrass

BEST MALE NEWCOMER (presented by Tresor Paris)

Aidan Turner (The Hobbit: The Desolation Of Smaug)

Barkhad Abdi (Captain Phillips)
George MacKay (Sunshine On Leith)
Oscar Isaac (Inside Llewyn Davis)
Tye Sheridan (Mud)
Will Poulter (We’re The Millers)

BEST FEMALE NEWCOMER

Margot Robbie (The Wolf Of Wall Street)
Adèle Exarchopoulos (Blue Is The Warmest Colour)
Antonia Thomas (Sunshine On Leith)
Elizabeth Debicki (The Great Gatsby)
Freya Mavor (Sunshine On Leith)
Lupita Nyong’o (12 Years A Slave)

BEST HORROR
The Conjuring
A Field In England
Evil Dead
World War Z
You’re Next

BEST COMEDY (presented by Magic 105.4)

Alan Partridge: Alpha Papa

Anchorman 2: The Legend Continues
This Is 40
This Is The End
The World’s End

BEST THRILLER


The Hunger Games: Catching Fire 

Captain Phillips
Now You See Me
Prisoners
Trance

BEST SCI-FI/FANTASY (presented by MediCinema)

The Hobbit: The Desolation Of Smaug

Gravity
The Hunger Games: Catching Fire
Pacific Rim
Star Trek Into Darkness

BEST SUPPORTING ACTOR

Michael Fassbender (12 Years A Slave)

Daniel Brühl (Rush)
Sam Claflin (The Hunger Games: Catching Fire)
Richard Armitage (The Hobbit: The Desolation Of Smaug)
Tom Hiddleston (Thor: The Dark World)

BEST SUPPORTING ACTRESS

Sally Hawkins (Blue Jasmine)
Evangeline Lilly (The Hobbit: The Desolation Of Smaug)
Jennifer Lawrence (American Hustle)
Lupita Nyong’o (12 Years A Slave)
Mia Wasikowska (Stoker)

BEST BRITISH FILM
The World’s End
Alan Partridge: Alpha Papa
Filth
Rush
Sunshine On Leith

BEST ACTRESS

Emma Thompson (Saving Mr. Banks)

Amy Adams (American Hustle)
Cate Blanchett (Blue Jasmine)
Jennifer Lawrence (The Hunger Games: Catching Fire)
Sandra Bullock (Gravity)

Jameson Empire Awards 2014Jameson BEST ACTOR

James McAvoy (Filth)

Chiwetel Ejiofor (12 Years A Slave)
Leonardo DiCaprio (The Wolf Of Wall Street)
Martin Freeman (The Hobbit: The Desolation Of Smaug)
Tom Hanks (Captain Phillips)

BEST DIRECTOR (presented by Air New Zealand)

Alfonso Cuarón (Gravity)
Edgar Wright (The World’s End)
Paul Greengrass (Captain Phillips)
Peter Jackson (The Hobbit: The Desolation Of Smaug)
Steve McQueen (12 Years A Slave)

BEST FILM (presented by Sky Movies)

Gravity 

12 Years A Slave
Captain Phillips
The Hobbit: The Desolation Of Smaug
The Hunger Games: Catching Fire

Jameson Empire Awards 2013: ecco le nomination

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Dopo aver vissuto il suo apice con l’assegnazione degli Oscar, la stagione dei premi cinematografici prosegue: Empire, il più importante magazine britannico dedicato alla settima arte, ha comunicato nei giorni scorsi l’elenco delle candidature ai Jameson Empire Awards, i riconoscimenti da essa assegnati alle eccellenze del mondo del cinema dell’ultimo anno.

I premi si caratterizzano perché particolarmente orientati al cinema d’azione e d’intrattenimento puro.

L’edizione 2013 vede Skyfall fare il pieno di candidature, con sei nomination, seguito da  Avengers e  Lo Hobbit: un viaggio inaspettato con cinque ciascuno; Sightseers, black comedy diretta da Ben Wheatley ottiene quattro candidature, seguono Vita di Pi, Django Unchained, Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno e Dredd con tre.

Sia la definizione delle nomination che l’assegnazione dei premi avviene peraltro attraverso un sondaggio condotto tra gli appassionati e i lettori della rivista, attraverso un sondaggio via Internet.

Di seguito, l’elenco delle nomination

BEST MALE NEWCOMER (presented by Entertainment Tonight)
Domnhal Gleeson (Anna Karenina)
Suraj Sharma (Life Of Pi)
Rafe Spall (Life Of Pi)
Steve Oram (Sightseers)
Tom Holland (The Impossible)

BEST FEMALE NEWCOMER
Alicia Vikander (Anna Karenina)
Quvenzhane Wallis (Beasts Of The Southern Wild)
Samantha Barks (Les Miserables)
Alice Lowe (Sightseers)
Holliday Grainger (Great Expectations)

BEST COMEDY (presented by Magic 105.4)
Ted
Moonrise Kingdom
21 Jump Street
Silver Linings Playbook
Pirates! In an Adventure with Scientists

BEST SCIENCE-FICTION / FANTASY
Looper
Avengers Assemble
Prometheus
The Hobbit: An Unexpected Journey
Dredd 3D

BEST THRILLER
Skyfall
Argo
Headhunters
The Raid
Zero Dark Thirty

BEST HORROR (presented by Cafe de Paris)
Sightseers
Sinister
The Woman In Black
Dark Shadows
The Cabin In The Woods

BEST 3D (presented by RealD)
Life Of Pi
The Hobbit: An Unexpected Journey
Dredd 3D
Avengers Assemble
Prometheus

BEST BRITISH FILM
Dredd 3D
The Woman In Black
Sightseers
Les Miserables
Skyfall

BEST DIRECTOR
Joss Whedon (Avengers Assemble)
Christopher Nolan (The Dark Knight Rises)
Sam Mendes (Skyfall)
Quentin Tarantino (Django Unchained)
Peter Jackson (The Hobbit: An Unexpected Journey)

Jameson BEST ACTOR
Martin Freeman (The Hobbit: An Unexpected Journey)
Christoph Waltz (Django Unchained)
Daniel Day-Lewis (Lincoln)
Daniel Craig (Skyfall)
Robert Downey Jr. (Avengers Assemble)

BEST ACTRESS (presented by Citroen)
Anne Hathaway (The Dark Knight Rises)
Judi Dench (Skyfall)
Jessica Chastain (Zero Dark Thirty)
Jennifer Lawrence (The Hunger Games)
Naomi Watts (The Impossible)

BEST FILM (presented by Sky Movies)
Django Unchained
The Hobbit: An Unexpected Journey
The Dark Knight Rises
Skyfall
The Avengers Assemble

Fonte: Empire

James Wan: 10 cose che non sai sul regista

James Wan: 10 cose che non sai sul regista

Dall’inizio del nuovo millennio ad oggi, James Wan si è imposto come uno dei più importanti registi e produttori di film horror. È grazie a lui se negli ultimi anni sono stati realizzati alcuni dei titoli di maggior successo di questo genere, merito anche di una reinvenzione dei canoni e dell’iconografia horror. Wan è oggi considerato una vera e propria garanzia, dalla cui attività hanno preso vita alcune delle saghe più solide e spaventose viste al cinema negli ultimi anni. Ogni suo film, diretto o solo prodotto, diventa dunque un vero e proprio evento.

Ecco 10 cose che non sai su James Wan.

James Wan: i suoi film diretti e prodotti

1 Ha diretto celebri film. L’esordio come regista di Wan risale al 2000 con il film horror a basso budget Stygian. La consacrazione arriva però nel 2004 quando porta al cinema Saw, primo capitolo di una fortunatissima saga horror. In seguito dirige Dead Silence (2007), Death Sentence (2007) e Insidious (2010), con Patrick Wilson. Nel 2013 dà invece vita a L’evocazione – The Conjuring, con Vera Farmiga, e al sequel Oltre i confini del male – Insidious 2. Nel 2015 lascia temporaneamente il cinema horror per dirigere Fast & Furious 7, con Vin Diesel, per poi dar vita al sequel The Conjuring – Il caso Enfield (2016). Nel 2018 dirige il cinecomic Aquaman, con Jason Momoa, mentre nel 2021 porta al cinema l’horror Malignant.

2. È il produttor di numerosi film horror. Oltre alla regia, Wan si è negli anni occupato di partecipare alla produzione di diversi film, tra cui tutti quelli legati alla saga di Saw, otto in totale. Ha inoltre prodotto i film legati alla saga di The Conjuring, ovvero Annabelle (2014), Annabelle 2: Creation (2017), The Nun – La vocazione del male (2018), Annabelle 2 (2019), La Llorona – Le lacrime del male (2019) e The Conjuring – Per ordine del diavolo (2021). Ha poi prodotto anche Insidious 3 – L’inizio (2015), Lights Out – Terrore nel buio (2016), Insidious – L’ultima chiave (2018), Mortal Kombat e M3gan (2023).

3. È stato detentore di un record. Grazie al film Fast & Furious 7, Wan ha stabilito un record, ovvero quello di regista del film capace di raggiungere il traguardo del miliardo di dollari d’incasso nel minor lasso temporale. Il settimo capitolo della celebre saga ha infatti raggiunto tale cifra in soli 17 giorni. Tale record è però durato solo un paio di mesi, venendo poi superato da Jurassic World, che raggiunse il miliardo in 13 giorni. Il detentore è però oggi Avengers: Endgame, con soli 5 giorni necessari a ottenere tale risultato. Wan, ad ogni modo, si conferma un regista particolarmente redditizio.

James-Wan-Saw

James Wan e Saw

4. Ha faticato a farsi produrre il film. Oggi Saw, il primo film dell’omonima saga, è considerato un vero e proprio classico contemporaneo del genere horror. Prima di riuscire a realizzarlo, però, Wan dovette scontrarsi con diversi rifiuti da parte di produttori australiani. Nel tentativo di realizzare il film, egli decise poi di inviare la sceneggiatura ad Hollywood, girando anche un cortometraggio ispirato alla storia del film per poter guadagnare ulteriori attenzioni. Il tentativo si rivelò fruttuoso e Wan ottenne i finanziamenti necessari a girare il film, pur dovendo accontentarsi di poche location e di appena 18 giorni per girare il tutto.

5. Le riprese del film sono state molto complesse. Farsi produrre il film non è stato semplice, ma anche girarlo è stata un’esperienza molto complicata. Avendo a disposizione pochi giorni e pochi ambienti, Wan dovette rinunciare ad alcune idee che avrebbero a suo dire reso il film più simile ad un thriller hitchcockiano. Dovendo eliminare dal programma molte inquadrature e tecniche di ripresa particolari, Saw finì con il caratterizzarsi per uno stile grezzo e approssimativo, che divenne però non solo elemento di fascino e fortuna del film, ma anche il tratto distintivo della saga.

James Wan e Dylan Dog

6. Produrrà una nuova serie TV sul personaggio. Nel 2019 Wan ha annunciato che uno dei suoi prossimi progetti come produttore sarà la realizzazione di una serie TV su Dylan Dog. Questa vedrà collaborare Wan e la sua casa di produzione, la Atomic Monster, con la Sergio Bonelli Editore, detentrice dei diritti sul personaggio. A lungo non si è però più saputo nulla a riguardo, fino a quando nel dicembre del 2022 Wan ha confermato che la serie è ancora in fase di sviluppo e che dunque l’intero progetto è ancora vivo. Il regista non sa quando questo entrerà effettivamente in produzione, ma sembra essere solo questione di tempo.

James Wan e il film horror Malignant

7. Non è basato sulla sua graphic novel. Nel 2011 Wan ha pubblicato una graphic novel dal titolo Malignant Man, incentrata su un uomo che sviluppa poteri a partire da un cancro terminale, ingaggiando una guerra contro creature maligne. Inizialmente Wan aveva annunciato di voler realizzare un film basato su quest’opera e quando Malignant è arrivato al cinema nel 2021, si pensò che fosse l’adattamento promesso. Il film, in realtà, non ha nulla a che vedere con la graphic novel ed è invece una storia horror del tutto originale, ideata e poi diretta dallo stesso Wan.

James-Wan-The-Conjuring

James Wan, Patrick Wilson e The Conjuring

8. È affascinato dalla storia dietro la saga. Quando gli è stato proposto di dirigere il film L’evocazione – The Conjuring, basato sui racconti della coppia di ricercatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, Wan ha accettato subito con entusiasmo. Egli dichiarò infatti di essersi interessato al progetto per via del suo essere basato su eventi realmente accaduti. Proprio per via del rispetto nei confronti della storia degli Warren, il regista decise di mantenersi quanto più fedele possibile a quanto da loro raccontato, apportando a tal fine anche alcune modifiche alla sceneggiatura. Wan ebbe inoltre modo di incontrare la vera Lorraine, ma si rifiutò di visitare la vera abitazione al centro delle vicende narrate, in quanto spaventato da questo tipo di storie.

9. È tornato a collaborare con un suo attore ricorrente. Questo primo film della saga di The Conjuring ha riunito Wan con l’attore Patrick Wilson, divenuto nel tempo uno dei suoi attori feticcio. I due avevano infatti già lavorato insieme per Insidious e Oltre i confini del male – Insidious 2. Wilson ha poi recitato anche negli altri capitoli della saga di The Conjuring, sempre prodotta da Wan. Il regista ha poi deciso di affidare proprio a Wilson la regia del nuovo film della saga di Insidious, attualmente intitolato Insidious: Fear the Dark.

James Wan e l’idea per M3gan

10. È lo sceneggiatore del film. Attualmente in sala, M3gan è il primo film horror uscito nei cinema italiani nel 2023. Oltre ad essere prodotto da Wan con la sua Atomic Monster, il film è da lui anche stato ideato insieme a Akela Cooper. Wan ha raccontato di aver sviluppato la storia di una bambola assassina che però, a differenza di Annabelle, non punta sull’elemento soprannaturale bensì su quello tecnologico. Per il regista, il film è infatti una riflessione sulla società odierna, nella quale si tende a fare troppo affidamento sulla tecnologia.

Fonte: IMDb

James Wan, Sam Raimi e altri al lavoro su diversi adattamenti per videogiochi. C’è anche The Call of Cthulhu

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Come riportato da Deadline, la Stars Collective di Peter Luo, tra i cui membri figurano anche James Wan (regista di Saw, L’evocazione – The Conjuring e Aquaman e il Regno Perduto) e Sam Raimi (regista di La casa, Spider-Man e Doctor Strange nel Multiverso della Follia) sta collaborando con la società cinese Hana Investment e la società Starlight Media per un ambizioso “fondo crossmediale che investirà in fumetti, film, giochi, oggetti da collezione, beni di consumo, intelligenza artificiale e tecnologie del metaverso“. Le tre società hanno rivelato ora i primi dettagli di questo progetto, che prevede innanzitutto la volontà di creare videogiochi basati su IP cinematografiche di Stars Collective.

Le tre realtà stanno infatti collaborando con società di videogiochi, tra cui Tencent e DreamSky Technology, oltre a HYJZ e Forevernine, per sviluppare giochi basati sui seguenti progetti, alcuni dei quali sono già stati annunciati e altri sono stati rivelati ora per la prima volta:

  • Garfield, il film d’animazione con la voce di Chris Pratt
  • Every House is Haunted, di Sam Raimi e Roy Lee
  • The Burden, di James Wan e Sam Raimi
  • Hunting Season, di James Wan e Don Murphy
  • The Call of Cthulhu, Mass Extinction e GMO di James Wan
  • The Goxfather con Jon M. Chu
  • Memory Lost in Space, tratto dai romanzi di Tong Hua

Stars Collective è infatti produttore di tutti i film citati – la maggior parte dei quali è in fase di sviluppo – ad eccezione del prossimo Garfield della Sony, per il quale Stars Collective detiene una licenza esclusiva di merchandising di 25 anni in Cina. Raimi, Lee, Wan e Chu sono tutti presenti nei progetti come produttori ma ciò non significa che saranno anche i registi di questi film, qualora essi dovessero ricevere il via libera alla produzione. Oltre al non sapere quali di questi progetti sono effettivamente in fase di sviluppo, ad oggi non sono infatti stati fatti annunci ufficiali riguardo alla loro effettiva realizzazione né ad eventuali personalità coinvolte, se non appunto i loro produttori.

Wan, ad esempio, ha descritto The Call of Cthulhu come un suo “dream project” e lo starebbe sviluppando con gran riserbo da circa cinque anni. In nessun caso, però, viene indicato come regista del film. Per quanto riguarda gli altri due progetti a cui il suo nome è associato, GMO è descritto un thriller fantascientifico ambientato nel futuro, dove un farmaco di nuova invenzione risolve una carestia globale, ma i suoi effetti collaterali accelerano drasticamente il processo di invecchiamento. In Mass Extinction, gli esseri umani hanno perso la Terra a causa di un virus alieno e una squadra di ricerca e salvataggio viene inviata dalla Luna per fornire una cura che salvi la razza umana. Prima di idealmente diventare film, dunque, questi progetti saranno realizzati come videogiochi.

Stars Collective e Hana stanno però attingendo al loro fondo per sviluppare anche tre nuovi franchise di film originali sotto il brand Stars Collective, che saranno poi tutti adattati anche in videogiochi. Si tratta del franchise “Genius Crime“, di un universo “Kung Fu” e di un nuovo franchise horror con storie di fantasmi al femminile ispirate al folklore e alle leggende asiatiche. Nel primo film di quest’ultimo franchise, stando a quanto riportato, un’orfana vittima di bullismo al liceo si imbatte in una katana che sembra essere infestata dallo spirito vendicativo di una geisha, che non tarderà a causare spargimenti di sangue.

Peter Luo, CEO di Starlight Media e fondatore di Stars Collective, ha dichiarato: “Questa iniziativa segna un passo significativo nella fusione dei mondi del cinema e del videogioco, promettendo una gamma diversificata di opzioni di intrattenimento per il pubblico di tutto il mondo. Abbiamo un partner straordinario in Hana Investment per realizzare questa visione e accogliamo con piacere nuove relazioni con Tencent e altri per offrire nuove esperienze entusiasmanti“.

I co-CEO di Stars Collective, William Li e Nancy Xu, hanno poi aggiunto: “Ci sono enormi opportunità di estendere le storie al di là dei film, e i videogiochi hanno lo stesso peso in termini di ampio impatto e capacità di valorizzare le IP. Esaminando a fondo il portafoglio di proprietà intellettuale di Stars Collective, abbiamo visto un’opportunità naturale di connetterci con il pubblico attraverso i punti di contatto con cui si confronta di più per coltivare e far crescere la proprietà intellettuale, ed è per questo che stiamo impiegando i fondi in questo spazio insieme ai nostri partner di Hana.

James Wan, nuovo horror all’orizzonte

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James Wan, regista di Fast & Furious 7, è impegnato in un nuovo progetto: lo sviluppo dell’adattamento cinematografico del romanzo horror The Boy Who Drew Monsters di Keith Donohue per la New Line Cinema, per cui James Wan ha già diretto L’evocazione – The Conjuring e il seguito The Conjuring 2.

Il duo di sceneggiatori Ian GoldbergRichard Naing ha adattato per il grande schermo il lavoro di Keith Donohue, uscito nel 2014 e di cui la New Line si è prontamente garantita i diritti. Il libro narra la storia di un bambino di dieci anni che soffre della sindrome di Asperger e di agorafobia, ma che soprattutto possiede l’inquietante abilità di dar vita a ciò che disegna, tra cui anche dei mostri. 

Fonte: The Hollywod Reporter

James Wan, Fast and Furious 7 “È stato il film più difficile della mia carriera”

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James Wan ha ammesso che Fast and Furious 7 è stato il film più impegnativo della sua carriera. Il regista di successo, che ha esordito con il film horror di grande successo Saw, ha recentemente rilasciato un’intervista sulla sua carriera con The Hollywood Reporter. A partire da Saw e passando per film come Insidious e The Conjuring, Wan ha riflettuto sul suo passaggio nel dirigere il settimo film della serie Fast and Furious con Fast and Furious 7. È stato sicuramente il film più difficile della mia carriera“, ha detto Wan. “Da allora ho realizzato film tecnicamente impegnativi, ma Furious 7 ha raggiunto così tanti livelli diversi, specialmente quello emotivo. È stato il mio primo film ad alto budget. Ho realizzato The Conjuring  per $ 20 milioni, e poi  Furious 7  è stato di centinaia di milioni”.

Wan ha parlato del suo interesse per la creazione di scene che fossero “un po’ più tese, piene di suspense e spaventose“. La prima idea che ha lanciato per il film è stata la famosa scena in cui Brian O’Conner (Paul Walker) è intrappolato in un autobus che penzola da un dirupo, e deve correre in cima al dirupo prima che l’autobus cada dal bordo. Ha anche commentato come ha avuto bisogno di adattarsi alle circostanze quando la star del film Paul Walker è morta a metà della produzione. Quando è avvenuta la morte di Paul Walker, ci siamo detti, ‘Chiudiamo il film per sempre?’ Ma collettivamente sentivamo che questo film doveva essere l’eredità di Paul”, ha detto Wan. “Per fortuna, avevo girato alcune cose con Paul, come il suo film d’azione finale, ma mancavano ancora molti pezzi nel film che avevano bisogno di Paul. Ho girato solo la metà di quello che mi serviva da Paul prima della sua morte, e poi abbiamo lavorato con gli effetti visivi per salvare quello che avevamo“.

Per fare ciò, Wan ha estratto diverse parole che Walker aveva pronunciato da tutto il franchise. Quindi, ha arruolato l’aiuto dei fratelli di Walker, Caleb e Cody, per agire come doppi. Completare quel film ora, nel mondo di oggi, con la tecnologia AI, è così semplice“, ha detto Wan. “Ma non avevamo quel tipo di tecnologia a nostra disposizione. Quindi abbiamo dovuto scavare davvero a fondo nella nostra borsa di trucchi per farlo funzionar Wan ricorda anche il giorno più emozionante durante la creazione di Fast and Furious 7. “La parte più difficile di quel film è stata il montaggio della fine del film in cui diciamo addio a Paul. Era molto emozionante. È stato difficile guardare il finale che abbiamo messo insieme e non piangere”. Il prossimo film di James Wan da regista sarò Aquaman: il mondo perduto, il sequel del suo film di supereroi DC del 2018 Aquaman. Il film è interpretato da un altro membro della famiglia Fast and Furious: Jason Momoa di Fast X. L’uscita è prevista per il 20 dicembre 2023.

James Wan svela la nuova serie Netflix nel trailer agghiacciante di True Haunting

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Uno dei più grandi registi horror di tutti i tempi sta per realizzare una nuova serie Netflix, i cui dettagli sono stati rivelati in un trailer agghiacciante. Netflix vanta alcune delle serie TV horror più acclamate dalla critica del XXI secolo, dal mondo agghiacciante di Midnight Mass di Mike Flanagan all’incubo più orientato all’azione di Stranger Things.

Ora Netflix ha pubblicato un nuovo trailer di True Haunting, una serie TV del regista James Wan su eventi soprannaturali realmente accaduti. Il trailer svela una serie di storie drammatizzate basate su testimonianze oculari, tutte molto simili ai film prodotti da Wan. Guarda il trailer completo della nuova serie Netflix qui sotto:

Cosa significa il coinvolgimento di James Wan per True Haunting

Wan è noto soprattutto per il suo lavoro su diverse famose saghe horror, avendo conquistato la fama creando la serie Saw nel 2004. Ha poi diretto i primi due capitoli delle saghe The Conjuring e Insidious, che da allora sono diventate dei veri e propri punti di riferimento nel genere horror. È anche il fondatore della società di produzione Atomic Monster.

Oltre a creare franchise di successo, ha anche diretto una serie di film horror indipendenti, da Dead Silence del 2007 a Malignant del 2021. Il numero di film acclamati dalla critica e di successo commerciale a cui ha partecipato rende la sua esperienza nell’horror un’aggiunta perfetta alle storie reali di True Haunting. Il trailer terrificante è anche un’anticipazione di quanto saranno spaventosi i film.

Ogni storia della serie Netflix è tratta da un caso reale, con testimonianze che esaltano le immagini terrificanti mostrate. La serie promette anche molti colpi di scena nelle storie raccontate, alcune delle quali sembrano tratte direttamente dai film horror a cui Wan ha lavorato. È una rappresentazione appropriata che esalta i successi del regista horror nel genere.

James Wan si congratula con Scott Derrickson per Doctor Strange

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Sembra che la leggendaria rivalità tra Marvel e DC esista effettivamente soltanto negli occhi dei fan, dal momento che coloro che effettivamente lavorano per le divisioni cinema di Marvel e DC sembra andare alquanto d’accordo.

Almeno è quello che si evince dal tweet che James Wan, regista incaricato di Aquaman, ha dedicato a Scott Derrickson, regista di Doctor Strange, film Marnel con Benedict Cumberbatch, che ha appena superato al box office gli incassi domestici di Iron Man (2008).

Ecco il tweet:

Prima di apparire come assoluto protagonista in Aquaman, il personaggio di Jason Momoa sarà trai protagonisti di Justice League, diretto da Zack Snyder, al fianco di Ben Affleck (Batman), Gal Gadot (Wonder Woman), Henry Cavill (Superman), Ezra Miller (Flash) e Ray Fisher (Cyborg). Il suo esordio sul grande schermo è avvenuto quest’anno, in un cameo di Batman v Superman Dawn of Justice.

Aquaman: per James Wan sarà un’avventura ‘cappa e spada’

Aquaman sarà diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vedrà protagonista Jason Momoa (Game of Thrones). Con lui ci sarà Amber Heard (Magic Mike XXL, The Danish Girl) nei panni di Mera. Il cinecomic arriverà al cinema nel 2018.

Vedremo James Wan alle prese con il Re di Atlantide, interpretato sa Jason Momoa, a partire dal prossimo anno, quando dovrebbero partire le riprese di Aquaman.

Fonte: Twitter

James Wan produrrà un monster movie per la Universal

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James Wan produrrà un monster movie per la Universal

James Wan sta sviluppando un monster movie per la Universal. Stando a quando riportato da THR, infatti, il regista delle saghe di The Conjuring e Insidious, sarebbe stato ingaggiato dalla Universal Pictures per produrre un nuovo monster movie, ossia un film basato sugli iconici personaggi cinematografici della major.

La trama del film ruoterà attorno ad un gruppo di teenager che scoprono che uno dei loro vicini si sta dedicando alla creazione di un mostro nel suo seminterrato: le cose si complicheranno quando la creatura riuscirà a fuggire dal “laboratorio”. Wan produrrà il film attraverso la sua Atomic Monster.

Descritto come un thriller/horror a metà tra Frankenstein e Disturbia, il film – che non ha ancora un titolo ufficiale – verrà sceneggiato da Robbie Thompson (Supernatural, Cursed). 

LEGGI ANCHE – James Wan insieme a Bonelli Editore per una nuova serie tv su Dylan Dog

Balzato all’attenzione di critica e pubblica grazie al primo capitolo della saga di Saw, James Wan ha raggiunto la fama internazionale grazie ai primi due capitoli delle fortunate saghe horror di The Conjuring e Insidious. Nel 2015 ha diretto Fast & Furious 7, mentre lo scorso anno ha lavorato con la DC Films occupandosi della regia di Aquaman con Jason Momoa.

Il regista è attualmente impegnato con la produzione di Malignant, il suo nuovo horror che arriverà nelle sale americane il 14 agosto 2020. Nel cast Annabelle Wallis, Jake Abel, George Young, Maddie Hasson, Michole Briana White e Jacqueline McKenzie.

James Wan produce il remake americano di Train to Busan

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James Wan produce il remake americano di Train to Busan

James Wan è stato incaricato di produrre il remake americano dello zombie movie coreano Train to Busan. Il filmmaker, atteso a dicembre con Aquaman e noto principalmente per la sua produzione horror dal 2013 con il franchise di The Conjuring, sta espandendo il suo impero produttivo e questo nuovo progetto è soltanto l’ultimo tassello che si aggiunge alla sua fitta schedule di film horror che arriveranno al cinema nei prossimi anni.

Il film è stato un blockbuster coreano, diretto da Yeon Sang-Ho e uscito nel 2016, che è arrivato in Italia nel circuito festivaliero grazie alla Festa del Film di Roma, visto che è comparso nella selezione ufficiale di Antonio Monda

La storia segue un gruppo di persone su un treno che devono combattere per sopravvivere a un virus zombie che si sta propagando dentro il treno stesso. Nel 2016, Train to Busan è stato inserito nella classifica dei migliori film “invisibili” dell’anno ed è stato un vero e proprio successo al botteghino asiatico, pur passando relativamente inosservato negli USA, nonostante il passaparola positivo della critica. Ora, la versione americana del film potrebbe portare alla ribalta anche l’originale, proprio grazie a James Wan.

Train to Busan, leggi la recensione

Deadline riporta che James Wan è al timone del progetto per la produzione, e lavorerà con Gary Dauberman che ha già firmato le sceneggiature di Annabelle e di IT. E dopo una intensa battaglia, la New Line Cinema si è accaparrata i diritti per produrre il film.

Wan e Dauberman hanno già lavorato insieme in passato, per il franchise di The Conjuring e ovviamente per la saga di Annabelle e per il recentissimo The Nun. La collaborazione è così fruttuosa, che si pensa che il film possa essere anche diretto da Dauberman, visto che non c’è ancora un nome ufficiale per la regia.

James Wan ha avuto un anno particolarmente impegnato, anno che non è ancora terminato visto che a dicembre arriverà Aquaman, il film con Jason Momoa appartenente al “morente” DCEU. Inoltre, Wan p anche alla produzione dell’adattamento cinematografico di I Tommyknocker – le creature del buio di Stephen King

Fonte: Deadline 

James Wan insieme a Bonelli Editore per una nuova serie tv su Dylan Dog

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La notizia viene riportata in esclusiva da Variety: James Wan lavorerà insieme alla Sergio Bonelli Editore per sviluppare e co-produrre una nuova serie tv in lingua inglese basata sul fumetto di Dylan Dog.

Per Bonelli Entertainment, divisione interna della casa editrice italiana, figureranno come produttori esecutivi il responsabile dello sviluppo dell’azienda Vincenzo Sarno e Giovanni Cova, che è a capo del gruppo di marketing di intrattenimento insieme a Michele Masiero e Simone Airoldi. Per Atomic Monster, la casa di produzione di Wan, ci saranno il regista, Michael Clear e Rob Hackett.

James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una comprovata sensibilità sul modo migliore di adattare i fumetti allo schermo“, ha dichiarato il presidente Davide Bonelli in una nota ufficiale. “Siamo davvero entusiasti di avere questa squadra dei sogni che lavorerà su uno dei nostri personaggi più importanti“.

Fonte: Variety

James Wan in trattative per MacGyver

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Dei vari progetti ispirati alle serie tv degli anni ’80 e ’90, quello dedicato a MacGyver, non aveva finora riscosso grandi attenzioni: tuttavia le cose potrebbero essere cambiate, dato che ora ad essere entrato in trattative per realizzare il film è stato James Wan (Insidious).

Di un film dedicato all’avventuriero si parla dal 2009: attualmente i diritti sono nelle mani della New Line; la serie tv, trasmessa dalla ABC, durò sette anni, a cavallo tra gli ’80 e i ’90; Richard Dean Anderson vestiva i panni del protagonista, la cui particolarità era quella di cavarsi d’impaccio grazie a pochi oggetti, in genere di uso comune, a prima vista difficilmente utili in situazioni di emergenza.

Una caratteristica che ne ha perpetutato la memoria anche dopo la fine della serie, decretata nel 1992: il personaggio è diventato un pò il simbolo dell’uscire da situazioni problematiche usano mezzi di fortuna, per quanto spesso le trovate presenti nel telefilm per quanto geniali finissero per essere ben poco credibili: tutto ruotava in effetti attorno al fatto che per quanto strambe, puntualmente funzionassero alla perfezione…

Il film dovrebbe essere prodotto da Raffaella De Laurentiis, mentre Jason Richman, Brian Gunn e Mark Gunn, avrebbero già scritto un abbozzo di sceneggiatura; se le trattative con Wan dovessero andare a buon fine, il risultato potrebbe essere sorprendente.

Fonte: Empire

James Wan ha in programma di rilanciare il franchise di Saw

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James Wan ha in programma di rilanciare il franchise di Saw

James Wan ha debuttato alla regia nel 2004 con il film Saw, scritto da lui e Leigh Whannell. Il film ha dato il via a un intero franchise e anche se non è tornato alla regia di un altro episodio, Wan è rimasto nel franchise come produttore esecutivo e collaboratore alla sceneggiatura di alcuni sequel. Il decimo film della serie Saw X è uscito nel 2023 e sebbene inizialmente fosse prevista l’uscita dell’undicesimo capitolo in autunno, la produzione è stata bloccata a causa di disaccordi interni tra i produttori e lo studio. A marzo, il film è stato poi ufficialmente rimosso dal calendario delle uscite della Lionsgate. In un’intervista con ScreenRant, il regista ha ora parlato del ritorno al franchise che ha dato inizio alla sua carriera.

Se ci sono novità? È un po’ presto per parlarne, ma inutile dire che sono molto entusiasta. Solo perché non ho avuto molto a che fare con il franchise sin dai primi giorni. Immagino sia stimolante ed emozionante perché posso tornare al film che ha dato inizio alla mia carriera, la mia e quella di Leigh Whannell. Non sto prendendo la cosa alla leggera e voglio assolutamente trovare un modo per rendere il prossimo film rispettoso di ciò che i fan amano della serie, trovando al contempo un nuovo pubblico”. “È una serie che ha vent’anni e penso che sia importante trovare un nuovo inizio, pur rimanendo fedeli al mondo che abbiamo creato”, ha concluso James Wan.

Cosa significa questo per Saw XI

Come anticipato, lo sviluppo e la produzione di Saw XI hanno subito una battuta d’arresto nel gennaio 2024 a causa di problemi gestionali e disaccordi sulla direzione del film. A marzo, gli sceneggiatori Patrick Melton e Marcus Dunstan hanno rivelato di aver consegnato una bozza più di un anno fa, ma che il processo era stato interrotto. Nella storia che hanno proposto, i due sceneggiatori hanno immaginato una trama attuale che affrontasse gli stessi temi di Saw VI, in cui Jigsaw prendeva di mira i dirigenti delle assicurazioni sanitarie.

Tuttavia, il commento di James Wan suggerisce che, sebbene la cancellazione non abbia segnato la fine dell’undicesimo capitolo, potrebbero esplorare il progetto ripartendo da zero. L’aggiornamento del regista sul fatto che sia ancora “un po’ presto” per parlare del futuro del franchise è però interessante. Suggerisce che l’ostacolo che ha impedito la realizzazione di Saw XI potrebbe non essere ancora stato completamente superato. D’altra parte, sembra che ci siano ancora piani per il sequel.

James Wan e Patrick Wilson rivelano se hanno incontrato James Gunn per un progetto DC

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Aquaman ha incassato oltre 1,1 miliardi di dollari nel 2018, spingendo la Warner Bros. ad ingaggiare rapidamente il regista James Wan per dirigere il sequel Aquaman e il Regno Perduto, poi finalmente approdato nelle sale alla fine del 2023. A quel punto, sia i fan che gli spettatori avevano perso gran parte dell’interesse per il DCEU, ma nonostante le recensioni largamente sfavorevoli, il sequel è comunque riuscito a incassare 440 milioni di dollari in tutto il mondo.

In questi film Wan ha collaborato l’attore Patrick Wilson, interprete di Ocean Master, già protagonista dei lungometraggi della saga di The Conjuring, prodotta da Wan. I due, durante un’intervista per promuovere il recente The Conjuring – Il rito finale, hanno parlato anche di una possibile collaborazione con la DC Studios nel nuovo DCU.

No, non l’ho mai incontrato”, ha detto Wilson, che non è nuovo al mondo dei fumetti dopo aver recitato anche in Watchmen, riferendosi a James Gunn. “Quindi non ho alcun rapporto con lui. Ovviamente, Peter, il suo partner, è il nostro produttore, quindi conosco Peter da sempre. Insomma, abbiamo detto quello che dovevamo dire con Orm, quindi sì, adoro quel ragazzo, adoro il personaggio”. Anche Wan, dal canto suo, non sembra intenzionato a tornare alla DC.

Non proprio. Peter e io abbiamo solo scambiato qualche parola, ma in realtà ho appena preso una pausa dalla regia per dedicarmi alla mia salute mentale, perché dirigere un film richiede un impegno enorme dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo”. “E quindi, chi lo sa? Mai dire mai. Ma per ora sto lentamente tornando in pista. Ti dirò cosa mi piacerebbe fare: mi piace l’idea di tornare al genere horror”, ha concluso Wan, lasciando intendere di voler tornare alle sue origini o forse mostrando interesse per un film tratto da un fumetto a tema horror.

James Wan e Jason Blum parlano della fusione delle società e del sequel de L’uomo invisibile

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In un rapporto all’inizio di quest’anno, si diceva che le società di produzione di Jason Blum e James Wan si stessero fondendo. Ora, i due si sono aperti su ciò che riserva il futuro per le loro società. Parlando con The Hollywood Reporter , Blum – che è il fondatore e CEO di Blumhouse Productions – ha parlato di ciò che lo ha motivato a provare a fare un accordo con il regista, che gestisce la sua società di produzione, Atomic Monster. Secondo Blum, non perdersi il prossimo film di James Wan è stato un fattore importante. [Non perdere il prossimo film di James Wan] è sempre un fattore motivante per me. Divento molto nervoso ogni volta che James fa un film dell’orrore senza di me. Mi arrabbio molto”, ha detto Jason Blum.

Mentre Wan e Blum sono pronti a lavorare insieme sull’imminente quinto capitolo del franchise di Insidious, Insidious: Fear the Dark, la coppia può ora anche guardare a cosa potrebbe riservare il futuro se le loro società si unissero. Un film specifico che è stato citato nella discussione è un sequel di L’uomo invisibile, film del 2020 con Elizabeth Moss protagonista, molto apprezzato sia da pubblico che critica, per il quale Jason Blum spera che Wan possa aiutare a rilanciare i discorsi. Se tutto va bene, se i nostri sogni si avverassero e le nostre due società dovessero lavorare insieme, forse James mi aiuterà a risolvere il problema”, ha detto Blum, a cui Wan ha aggiunto “Sarei più che felice di farlo”.

Il prossimo film in uscita per James Wan sul fronte della regia è l’atteso e discusso Aquaman e il mondo perduto del 2023. Come produttore, Wan è coinvolto in un sacco di film, tra cui il quinto film di Insidious, un remake di Salem’s Lot e il sequel di The Nun del 2018, che usciranno tutti nel 2023.

James Wan è al lavoro sul remake di Il mostro della laguna nera

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James Wan è al lavoro sul remake di Il mostro della laguna nera

James Wan è pronto a tornare all’oceano per il suo prossimo film. La Universal sta cercando di far decollare un remake di Il mostro della laguna nera da alcuni anni, e il progetto sta finalmente andando avanti con il maestro dell’horror alla guida.

Secondo THR, Wan è nelle prime trattative per dirigere una rivisitazione del classico in bianco e nero degli anni ’50, diretto da Jack Arnold. L’originale era incentrato su un gruppo di scienziati che tentavano di studiare un antico mostro preistorico noto come Gill-Man, che presto diventa pericoloso e inizia a eliminarli dopo essersi preso una cotta per il personaggio di Julia Adams. È ancora considerato da molti uno dei film horror più influenti di tutti i tempi.

James Wan per Il mostro della laguna nera

Questa versione è descritta come “una rivisitazione concreta e modernizzata che si orienterà verso l’horror viscerale, pur mantenendo rispetto per l’originale”.

James Wan è noto per il suo lavoro nei franchise di The Conjuring, Insidious e Saw, così come per Aquaman e il suo recente sequel. Un precedente remake di Il mostro della laguna nera era in lavorazione come parte del franchise ormai defunto della Universal Dark Universe nel 2016 con Will Beall che ne scrisse la sceneggiatura. C’erano voci secondo cui Scarlett Johansson (Avengers: Endgame, Black Widow) sarebbe stata corteggiata per recitare nel film, ma non abbiamo mai scoperto se fosse vero.

In precedenza, registi leggendari come John Landis, John Carpenter e Ivan Reitman avevano provato a sviluppare remake, nessuno dei quali è mai andato molto lontano. Anche Guillermo del Toro era interessato a dirigere un film di Il mostro della laguna nera nel 2002, ma il suo concept è stato rifiutato e ha finito per usare molte delle sue idee per La Forma dell’Acqua, il vincitore del premio come miglior film agli Oscar del 2028, che si concentrava anche su una creatura umanoide anfibia che si innamora di una donna umana.

James Wan dirigerà The Conjuring 2! Uscita prevista per il 2016

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James Wan dirigerà The Conjuring 2! Uscita prevista per il 2016

James Wan ha deciso di tornare al genere horror (a differenza di quanto aveva dichiarato lo stesso regista dopo essere stato ingaggiato per Fast & Furious 7) proprio con il sequel del film che lo ha consacrato al pubblico che ancora non conosceva il suo nome; stiamo ovviamente parlando di The Conjuring 2, la cui uscita è stata fissata per il 2016 e le cui riprese inizieranno la prossima estate.

L’accordo, stipulato con Warner Bros, prevede inoltre un altro film da regista per il nuovo Re Mida dell’horror di cui ancora non si sa nulla, se non che potrebbe essere una pellicola per DC (e quindi probabilmente un cinecomic) o New Line.

Oltre a questo però Warner ha deciso di stipulare un ulteriore accordo con Wan anche per avere un diritto di prelazione sulle pellicole della Atomic Monsters, la casa di produzione del regista malese che si occuperà in prima persona dello sviluppo e della produzione di pellicole a basso budget, ma che potrebbero avere grande potenziale di rendimento (l’ultimo esempio dell’efficacia di Wan produttore è il recente Annabelle che con 6.5 milioni di budget ha incassato ben oltre 100 milioni di dollari). Dal canto suo James Wan si dichiara estremamente soddisfatto per entrambi gli accordi stipulati:

” Durante la fase di montaggio di Fast & Furios 7 mi sono venute in mente tantissime idee su come sviluppare il sequel di The Conjuring, questa pausa dal cinema horror mi ha permesso di ringiovanire dal punto di vista creativo e non vedo l’ora di tornare ad esplorare il mondo di Ed e Lorraine Warren.”

Sulla partnership con Warner dichiara: Sono molto felice che continui questa collaborazione con lo studio e non vedo l’ora di lavorare con giovani ed appassionati filmmakers su ogni genere di film possibile”.

Queste invece le dichiarazioni dello studio: “Collaborare con James per The Conjuring è stata un’esperienza grandiosa e gli dobbiamo tutto il successo del film. Ha lavorato alla sceneggiatura aggiungendo elementi innovativi e funzionali. E’ un maestro del genere e siamo contentissimi di averlo nella nostra squadra, anche in relazione al rinnovato successo ottenuto con Annabelle, da lui prodotto. Mentre cercavamo un possibile regista per The Conjuring 2 alla fine ci fermavamo sempre sul suo nome, per questo abbiamo tentato in tutti i modi di averlo nuovamente.”

Fonte: Bloody Disgusting

James Wan dirigerà il remake di “The Gangster, The Cop, The Devil” per la Paramount

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La Paramount Pictures ha incaricato James Wan di dirigere il remake dell’acclamato film sudcoreano The Gangster, The Cop, The Devil, con il protagonista originale Don Lee (Ma Dong-seok) coinvolto nel progetto. Brian Helgeland ha scritto la bozza originale e sarà il produttore esecutivo, mentre Shay Hatten scriverà la sceneggiatura.

Wan e Michael Clear sono invece i produttori per Atomic Monster. Anche Lee è poi produttore, tramite Big Punch Global, insieme a Sylvester Stallone e D. Matt Geller, tramite Balboa Productions, Chris Lee, tramite B&C Group, e Jang Won-seok, CEO di BA Entertainment.

Il film originale, liberamente ispirato ad un fatto reale, è stato proiettato al Festival di Cannes nel 2019. La storia ha per protagonisti un serial killer, un criminale e un poliziotto. Questi ultimi due finiranno per unire le loro forze nel tentativo di smascherare il nemico comune. Questa alleanza verrà ovviamente messa continuamente a dura prova, e da ciò prenderà vita un racconto che fa del proprio tono cupo e ricco di suspence il proprio punto di forza.

James Wan, oltre ad essere produttore delle saghe di Insidious The Conjuring, ha recentemente diretto Aquaman e il Regno Perduto, sequel del film del 2018 che rimane il film della DC Studios con il maggior incasso mondiale di tutti i tempi.

James Wan confermato per il seguito di Insidious

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Nonostante sia stato recentemente legato al possibile film dedicato a MacGyver, James Wan sembra avere al momento tutt’altri progetti in cantiere: sarà infatti impegnato nel seguito, confermato, di Insidious, film che l’ha portato alla notorietà internazionale.

Con lui, confermato gran parte del cast del primo episodio: Patrick Wilson, Rose Byrne, Lin Shaye e Ty Simpkins. Leigh Whannell scrive la sceneggiatura, produce Jason Blume.

Che Insidious avrebbe avuto un seguito appariva abbastanza scontato, dopo i 97 milioni di dollari raccolti a livello mondiale a fronte di un costo di solo 1,5 milioni. La trama del primo film vedeva Wilson e Byrne nel ruolo di due genitori che dapprima credevano di essersi trasferiti nella classica casa stregata, per poi scoprire che ad essere vittima della persecuzione di un’entità oscura era il loro stesso figlio.

Al momento non vi sono chiarimenti su quale sarà la trama del secondo capitolo, sebbene la conferma del cast lasci prevedere che per la famiglia Lambert i problemi non siano affatto finiti. L’inizio delle riprese è fissato per il prossimo 15 gennaio, in vista di un’uscita prevista per il 30 agosto.
Fonte: Empire

James Wan commenta la riorganizzazione del DCEU

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James WanJames Wan, che è stato chiamato dalla Warner Bros a dirigere Aquaman, sta promuovendo in questi giorni The Conjuring – Il Caso Enfield. Il regista ha commentato la riorganizzazione dell’universo DC al cinema (DCEU), offrendo il suo punto di vista da “interno ma non troppo“.

Ecco cosa James Wan ha dichiarato a CinemaBlend: “A essere onesti la situazione non è così drammatica come la sta dipingendo la stampa, per lo meno per come la vedo io che, in un certo senso, sono ancora un po’ un outsider che sta guardando dentro questo scatolone di roba. Da questa mia prospettiva è bello constatare che non c’è nulla di così follemente drammatico in corso. Anzi, è grandioso, Geoff Johns è una persona con un talento incredibile e parte di quello che mi ha emozionato circa Aquaman è proprio questa nuova interpretazione che ne viene data nel New 52. Sto lavorando a stretto contatto con lui e voglio che sia così per poter riuscire a plasmare la storia che voglio raccontare […] Diciamo che sono sempre molto impegnato con i miei film e, come accade anche per le questioni inerenti alla mia carriera, finisco per apprendere queste cose più che altro leggendole su internet!”

AquamanAquaman sarà diretto da James Wan e vedrà protagonista Jason Momoa. Con lui Amber Heard nei panni di Mera. Arriverà al cinema nel 2018.

James Wan avrebbe voluto dirigere un film horror su Batman

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James Wan avrebbe voluto dirigere un film horror su Batman

Intervistato da Heroic Hollywood in occasione dell’uscita nelle sale di Aquaman, James Wan ha rivelato quale sarebbe il suo approccio registico e creativo su un eventuale nuovo adattamento del personaggio di Batman sul grande schermo. Questa è stata la sua riposta in merito:

“In passato, come la maggior parte delle persone, mi sarebbe piaciuto dirigere un film su Batman, ma una versione horror delle sue storie. Si sarebbe trattato di una mia fantasia e credo che finora tutti gli adattamenti sul personaggio siano stati ottimi. Non nascondo che l’idea di girare un vero e proprio horror su Batman sarebbe fantastica…

Aquaman: le prime reazioni sono lusinghiere verso James Wan

Alla premiere mondiale di Aquaman sono seguite le prime reazioni della stampa estera in merito al film diretto da James Wan e interpretato da Jason Momoa Amber Heard. Sebbene il film, pare, non sia privo di falle, sembra opinione comune che il vero vincitore di questa sfida sia il regista che è riuscito a rimettere in carreggiata il DCEU.

Le recensioni dagli USA parlano chiaro: mentre Jason Momoa ruba lo show a tutti e si sente molto poco parlare della performance e del personaggio di Amber Heard, sembra condiviso universalmente il grande lavoro di regia e di worldbuilding di Wan, che è riuscito a conferire al film un aspetto molto ben costruito, soprattutto per quello che riguarda gli effetti visivi, definiti “fuori dal mondo”.

Per quanto riguarda gli altri dettagli, Aquaman è risultato un po’ camp nell’impronta narrativa, tuttavia il tono è stato ben mantenuto e sembra che la storia sia comunque molto affollata di personaggi e situazioni differenti. Inoltre il film è stato definito anche il più Marvel-Style della DC Comics.

Aquaman: il secondo trailer dal New York Comic Con!

Il film è stato diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vede protagonista Jason Momoa. Con lui ci sarà Amber Heard nei panni di Mera, Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Fonte: Heroic Hollywood

James Wan al lavoro sul remake di Arachnophobia

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James Wan al lavoro sul remake di Arachnophobia

Arriva da Deadline la conferma che James Wan è al lavoro sul remake di Arachnophobia, il thriller del 1990 diretto da Frank Marshall. Il titolo sembre estremamente in sintonia con le corde di Wan, che dopo due anni di lavoro ad Aquaman, con Jason Momoa, potrebbe tornare ad atmosfere che lo riportano alle origini del suo successo.

Il sito riporta che la Atomic Monster di Wan e la Amblin, co-fondata da Marshall, sono al lavoro per rifare il film e sono alla ricerca di uno sceneggiatore. Il genere non è nuovo per la Amblin che ha lavorato spesso a film di genere.

Per quanto riguarda James Wan, il regista si era detto interessato anche a Tommyknockersun nuovo adattamento per la tv da Stephen King, mentre il mondo aspetta ancora la sua versione di Aquaman per la Warner e DC Films.

James Van Der Beek in Labor Day

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Dopo la grande notorietà raggiunga quale protagonista della serie Dawson Creek, James Van Der Beek ha tentato, senza la stessa fortuna, la carriera sul grande schermo (lo si ricorda forse solo ne Le regole dell’attrazione, peraltro in una prova non memorabile), continuando nel frattempo a comparire qua e là in varie serie televisive. L’attore avrà ora una nuova possibilità di mostrare le proprie capacità, entrando nel cast di Labor Day, nuovo film di Jason Reitman.

Van Der Beek entra in un cast del quale già fanno parte Kate Winslet e Josh Brolin, rispettivamente nei ruoli di una madre di famiglia e di un estraneo che lei e suo figlio si ritrovano ad aiutare, per scoprire in seguito che si tratta di un evaso. Van Der Beek intepreterà un poliziotto alla caccia del criminale. Il film si basa sull’omonimo romanzo di Joyce Maynard; le riprese dovrebbero cominciare in estate.

Fonte: Empire