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Glass: il teaser trailer ufficiale del film di M. Night Shyamalan

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È stato diffuso il primo breve teaser trailer originale di Glass, il film di M. Night Shyamalan che concluderà la sua trilogia dei supereroi, composta da Unbreakable e Split.

Ecco di seguito il video:

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: le prime foto ufficiali

Glass: il nuovo trailer internazionale e i character poster

Glass: il nuovo trailer internazionale e i character poster

Sono online il nuovo trailer internazionale e tre character poster di  Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan che chiuderà la trilogia formata da Unbreakable e Split. Il film del regista di Philadelphia vedrà tornare Bruce Willis, Samuel L. Jackson James McAvoy nei panni dei personaggi che hanno già interpretato per Night, rispettivamente, David Dunn, Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La Bestia/L’Orda.

Di seguito potete dare uno sguardo al materiale promozionale.

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Fonte: CBM

Glass: il nuovo trailer del film di M. Night Shyamalan

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Glass: il nuovo trailer del film di M. Night Shyamalan

Ecco un nuovo trailer italiano, quello ufficiale e definitivo, di Glass, il nuovo film diretto da M. Night Shyamalan che chiuderà la trilogia formata da Unbreakable e Split. Nel film tornano Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Bruce Willis.

https://www.youtube.com/watch?v=kDA-Hw6JpBU&feature=youtu.be

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: le prime foto ufficiali

Glass: il divertente trailer onesto del film di Shyamalan

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Glass: il divertente trailer onesto del film di Shyamalan

Screen Junkies ha dedicato il suo nuovo capitolo di Honest Trailer a Glass, il film di M. Night Shyamalan che ha riportato sul grande schermo David Dunne e Elijah Price, i protagonisti di Unbreakable, del 2000. Con loro anche Kevin Crumb, protagonista di Split.

Con questi tre film, il regista de Il Sesto Senso ha realizzato la sua trilogia supereroistica. Di seguito, il divertente trailer che si prende gioco della pellicola con Bruce Willis, Samuel L. Jackson e James McAvoy.

Uscito al cinema il 17 gennaio 2019, Glass è il nuovo film di M. Night Shyamalan, il regista de Il Sesto Senso e The Village.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James Mcavoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe® Sarah Paulson, il film porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato(2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Si uniscono al cast anche Spencer Treat Clark (Unbreakable – Il Predestinato) e da Charlayne Woodard (Unbreakable – Il Predestinato), che interpretano nuovamente il figlio di Dunn e la madre di Price.

Glass: il cast si arricchisce con altri nomi da Unbreakable

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Glass: il cast si arricchisce con altri nomi da Unbreakable

Dopo il ritorno di David Dunn (Bruce Willis) e di Elijah Price/Mr. Glass (Samuel L. Jackson) nel finale di Split, il nuovo film di M. Night Shyamalan, Glass, si carica di grandiose aspettative per tutti i fan del regista di Philadelphia che hanno amato Unbreakable.

Adesso, con le riprese già cominciate, si arricchisce il cast del film che vedrà tornare in campo il supereroe riluttante di Bruce Willis, e che questa volta dovrà scontrarsi non solo con il supercriminale sulla sedia a rotelle, ma anche contro l’Orda, il villain interpretato da James McAvoy e che ha esordito in Split.

Secondo THR, al fianco di Willis, McAvoy e Jackson, si confermano nel cast anche Spencer Treat ClarkCharlayne Woodard, altri due attori del cast di Unbreakable. Lui tornerà a interpretare il figlio di David, mentre lei sarà ancora la madre di Elijah.

Ricordiamo che nel film del 2000, la moglie di David era interpretata da Robin Wright, ma non ci sono ancora conferme se l’attrice tornerà ad essere Audrey.

Glass: per Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso

Qui la prima sinossi: Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Glass sarà il sequel di Split e Unbreakable

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: i protagonisti in due nuovi poster internazionali

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Glass: i protagonisti in due nuovi poster internazionali

Sale l’attesa per l’uscita di Glass, ultimo lavoro firmato da M. Night Shyamalan che chiude la trilogia formata da Unbreakable e Split. Il film del regista di Philadelphia vedrà tornare Bruce Willis, Samuel L. Jackson James McAvoy nei panni dei personaggi che hanno già interpretato per Night, rispettivamente, David Dunn, Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La Bestia/L’Orda.

Di seguito potete dare uno sguardo a due nuovi poster internazionali.

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Glass: Elijah e Kevin faccia a faccia nella prima clip

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Glass: Elijah e Kevin faccia a faccia nella prima clip

Mentre cresce l’attesa e la curiosità per Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan che chiuderà la sua trilogia sui supereroi (con Unbreakable e Split), arriva in rete, via Comicbookmovie, la prima clip dal film in cui vediamo Elijah e Kevin confrontarsi.

I due personaggi, rispettivamente interpretati da Samuel L. Jackson e James McAvoy, saranno i due villain del film, contro cui si staglierà la figura eroica di David Dunn, che sarà ancora una volta interpretato da Bruce Willis.

Ecco di seguito la clip:

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Glass: ecco il trailer del nuovo film di M. Night Shyamalan

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Glass: ecco il trailer del nuovo film di M. Night Shyamalan

In occasione del Comic Con di San Diego 2018, Universal Pictures ha diffuso il trailer di Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan che completa la trilogia formata da Unbreakable e Split.

Nel film sono protagonisti Bruce Willis, James McAvoy e Samuel L. Jackson. Dopo i primi tre teaser trailer dedicati ai tra personaggi principali, ecco il trailer del film.

Glass: guarda il trailer in ITALIANO

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: le prime foto ufficiali

Glass: ecco il teaser poster del film di M. Night Shyamalan

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Glass: ecco il teaser poster del film di M. Night Shyamalan

È stato diffuso il primo teaser poster di Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan che conclude il trittico dei supereroi del regista di Philadelphia, con Unbreakable e Split.

Nel poster vediamo Samuel L. Jackson, James McAvoy e Bruce Willis, nei panni di Elijah Price, Kevin Wendell Crumb e David Dunn.

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi: Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Fonte: M. Night Shyalaman

Glass: David e la Bestia si scontrano nel nuovo spot

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Glass: David e la Bestia si scontrano nel nuovo spot

Si intitola Superhuman lo spot tv di Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan che chiuderà la trilogia formata da Unbreakable e Split. Il film del regista di Philadelphia vedrà tornare Bruce Willis, Samuel L. Jackson e James McAvoy nei panni dei personaggi che hanno già interpretato per Night, rispettivamente, David Dunn, Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La Bestia/L’Orda.

Glass: il nuovo trailer del film di M. Night Shyamalan

Nello spot che segue, potete vedere Dunn e La Bestia che si scontrano in un feroce duello:

A seguire, inoltre, potete vedere la cover che Total Film ha dedicato al film, con i tre protagonisti in primo piano, oltre a nuove immagini in cui vediamo anche Sarah Poulson, new entry, e Anya Taylor-Joy, che torna nel ruolo di Casey.

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Glass: dal 17 gennaio al cinema

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Glass: dal 17 gennaio al cinema

Arriva oggi al cinema Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan, il regista de Il Sesto Senso e The Village.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Si uniscono al cast anche Spencer Treat Clark (Unbreakable – Il Predestinato) e da Charlayne Woodard (Unbreakable – Il Predestinato), che interpretano nuovamente il figlio di Dunn e la madre di Price.

Glass: dai fumetti Marvel e DC ai colori, tutti i riferimenti nascosti del film

Glass di M. Night Shyamalan si è rivelato una particolare conclusione di una trilogia sui generis, che partendo da Unbreakable – Il Predestinato del 2000, passa per Split (2017) e arriva a questo film, del 2019, che mette insieme i protagonisti dei film precedenti e li costringe a un confronto.

Ricco di ispirazioni e riferimenti, Glass è un film particolarmente denso di significati, un film che andrebbe visto più volte per poterne cogliere ogni dettaglio. Disponibile su Sky e in streaming su NOW, il film del regista di Philadelphia contiene moltissimi segreti, e di seguito vi elenchiamo quelli più interessanti.

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Il cameo di M. Night Shyamalan

M. Night Shyamalan
Credit: JESSICA KOURKOUNIS/UNIVERSAL

Night Shyamalan compare in ogni suo film, ha sempre una parte, piccola o grande in ogni storia che racconta. In Glass, appare nel negozio di sicurezza di David Dunn e parla con Joseph, suo figlio. Sebbene l’intero scambio possa sembrare insolito e fuori luogo, fornisce un interessante collegamento con Unbreakable. Shyamalan dice a Joseph che frequentava lo stadio in cui Dunn lavorava come addetto alla sicurezza e all’epoca “faceva cose losche”. Scopriamo così che si tratta dello stesso personaggio che nel film del 2000 David fa uscire dalla fila prima della partita perché sente che ha qualcosa che non va (è, infatti, armato).

Il personaggio di Shyamalan dice anche a Joseph che qualcuno nel suo edificio è stato assassinato, il che è un riferimento al suo cameo in Split. In questo film, Shyamalan ha interpretato Jai, la guardia di sicurezza che ha aiutato la dottoressa Fletcher a spiare Kevin mentre mangiava delle deliziose ali di Hooters. Fletcher è la vittima dell’omicidio a cui si riferiva.

I riferimenti DC e Marvel

DC e Marvel

Dal momento che è un film di supereroi, Glass ha fatto degli omaggi ai più grandi fumetti di supereroi di tutti i tempi. Il riferimento alla Marvel appare ogni volta che il film menziona la Torre di Osaka. Durante le notizie e gli annunci sull’edificio, questo viene sempre definito “a real ‘Marvel’ (una vera meraviglia)”.

La verità, però, è che Glass sembrava preferire i fumetti DC dal momento che ci sono molti più riferimenti a questo marchio. All’inizio del film, Dunn segue due uomini che si riprendono mentre picchiano uno sconosciuto a caso. Quando uno degli uomini abbatte la vittima, urla “SUPERMAN PUNCH!”,il nome di una tecnica di attacco comune a molte arti marziali, che prende il suo nome proprio dall’Uomo d’Acciaio.

Inoltre, alla fine del film, quando la dottoressa Ellie Staple sta camminando per il negozio di fumetti, si notano chiaramente le pubblicità per il Batman di Adam West e si può ascoltare l’iconica sigla dello show televisivo in sottofondo. Ci sono anche molti Funko Pop nel negozio, tra cui il Pinguino, nemico di Batman, e Nebula dei Guardiani della Galassia (Marvel).

Infine, le cheerleader che l’Orda cattura per nutrire la Bestia all’inizio del film indossano delle divise con le lettere CHS. Si tratta probabilmente di un riferimento alla Central High School di Philadelphia, ma potrebbe anche essere un riferimento alla Central City High School, dove il Flash di Barry Allen è andato a scuola.

I colori di Glass “parlano”

Glass
Credit: JESSICA KOURKOUNIS/UNIVERSAL

Night Shyamalan ha rivelato di aver evidenziato ciascuno dei personaggi principali del film con un certo colore per rappresentare l’arco del personaggio e il suo viaggio durante il film. David Dunn è associato al colore verde per via delle sue doti vivificanti, a Kevin Wendell Crumb è dato il colore giallo perché è associato alle cerimonie religiose, e Mr. Glass è collegato al colore viola perché sta ad indicare la sua connessione con la regalità.

Durante il film si nota che questi colori appaiono riflessi anche negli abiti e negli effetti personali dei tre personaggi, quando sono paziente al Raven Hill Memorial Psychiatric Hospital. David indossa il verde, Crumb indossa il giallo (a volte con uno scialle giallo) e Glass indossa il viola insieme a una coperta viola. Anche la dottoressa Ellie Staple indossa una miscela di questi colori per tutto il tempo trascorso in ospedale.

I colori sono più brillanti e più evidenti quando i personaggi credono nei loro poteri sovrumani e più opachi quando i pazienti iniziano a dubitare di se stessi e ad accettare la diagnosi psicologica della dottoressa Ellie Staple. Questo è il motivo per cui c’è un’esplosione di viola alla fine del film quando la mamma di Elijah riceve i video di suo figlio. Le tende sono viola e lasciano entrare una luce che preannuncia che i poteri di Elijah, David e Kevin stanno per essere condivisi con il mondo. Poi, quando vediamo Casey, Joseph e la signora Price alla stazione ferroviaria che guardano i loro video che si diffondono nel mondo, indossano ciascuno i colori dei loro cari: Casey è vestita di giallo, Joseph è vestito di verde e la Signora Price di viola.

Infine, i colori si riflettono anche nel negozio di fumetti che Casey e Joseph visitano per saperne di più sui poteri della persona con cui hanno un legame. Quando Casey compra il suo libro, il negoziante lo mette in una borsa viola, il che sottolinea la sua fede in ciò che Mister Glass ha sempre detto. Ma se guardiamo bene la stanza del negozio, ci accorgiamo che è decorata in viola e verde e c’è un cartello viola che dice “Villains” e un cartello verde che dice “Heroes”, in riferimento, rispettivamente a Glass e a Dunn.

La dottoressa Ellie Staple è stata menzionata a Split

Glass Sarah Paulson
Foto di Jessica Kourkounis – © Universal Pictures

Potrebbe suonare strano che la dottoressa Ellie Staple conosca così tanto l’Orda e gli eventi raccontati in Split. Tuttavia, ha questa conoscenza perché è stata effettivamente citata nel film precedente. Quando Dennis, nei panni di Barry, chiede alla sua psichiatra, la dottoressa Karen Fletcher, cosa gli succederebbe se lei dovesse morire, lei risponde: “Se mai dovesse succedermi qualcosa, ho preso accordi con un collega di Baltimora che prenderà il mio posto”.

Proprio la dottoressa Ellie Staple è la collega di Baltimora e quindi è naturale che abbia accesso alle note cliniche della dottoressa Fletcher, persino alla nota che ha lasciato con il nome completo di Kevin.

Il fumetto di The Whisperman

Mentre la maggior parte dei fumetti presenti in Glass sono realmente esisti, quello che Joseph ritira al negozio è stato realizzato appositamente per il film. Intitolato The Whisperman, questo fumetto è stato pensato per apparire come se fosse un fumetto sviluppato tra gli anni ’80 e ’90 per riflettere la trama del film. Presentava un personaggio interamente inventato di nome Whisperman che era una specie di supercriminale manipolatore con un intelletto superiore, un personaggio creato affinché fosse un esempio per illuminare il personaggio di Mister Glass, mostrando a lui la strada.

I fumetti nel negozio rappresentano ogni personaggio del film

Nelle scene ambientate nel negozio di fumetti in cui vanno Casey e Joseph, ci sono diversi fumetti che vengono messi in evidenza e portati in primo piano sulla scena. Quando Casey sta parlando con il proprietario del negozio, ci sono tre fumetti sul bancone. Uno è The Secret Voice che racconta di monaci con poteri psichici e un titolo che fa riferimento all’Orda. C’è anche un numero di Tales to Demolish #1: The Glacier, che ha un titolo che fa riferimento ai poteri di David e una trama che parla di un incidente d’auto e cadute nell’acqua ghiacciata, proprio come la storia delle origini di David. Non si distingue bene il terzo fumetto sullo scaffale, ma molto probabilmente fa riferimento a Glass.

Ci sono anche fumetti disposti nel mezzo del negozio se ci soffermiamo un po’ di più sulla scena di Joseph nel locale. Possiamo vedere The Legion of Regretable Supervillains e The League of Regretable Superheroes che rappresentano chiaramente ciascuno dei personaggi principali del film.

Flashback della fiera di Glass

Flashback della fiera di Glass

Quando Mr. Glass si siede per il suo “intervento chirurgico”, la sua mente vaga e vediamo un flashback di un giovane Elijah che si allontana di soppiatto per fare un giro pericolosamente divertente su una giostra. Questa scena era in realtà una scena eliminata da Unbreakable che è stata riproposta per Glass. Secondo M. Shyamalan, ci sono voluti due giorni per girare la scena, ma alla fine era stata considerata troppo out of character rispetto al resto del film.

Questa non è l’unica scena che è stata riproposta per Glass. In un’altra scena, vediamo David entrare nella camera da letto di suo figlio e Joseph che dice di conoscere l’identità segreta di suo padre. Questa scena è stata girata anche per Unbreakable e doveva essere proposta dopo che Joseph ha visto suo padre sollevare un’incredibile quantità di pesi.

La fine del film

James McAvoy and Anya Taylor-Joy in Glass 2019

La fine del film vede giungere in convergenza una serie di elementi, cinematografici e narrativi, che hanno contribuito a coronare la chiusura che Shyamalan voleva per Glass. In Unbreakable, quando Dunn inizia a credere nei suoi poteri, Elijah gli dice di andare dalle persone. Quindi si dirige alla stazione ferroviaria e si trova tra la folla per mettere alla prova i suoi poteri e trovare qualcuno da salvare. Pertanto, ha perfettamente senso che Casey, Joseph e la signora Price si dirigano alla stazione ferroviaria per guardare i filmati che mostrano a tutti gli effetti i poteri di questi singolari personaggi, alla fine del film.

Anche la stazione ferroviaria stessa è significativa in tutti e tre i film. L’incidente ferroviario causato da Mr. Glass è stato il momento che ha aiutato sia David Dunn che Kevin Wendell Crumb ad abbracciare i loro poteri. Pertanto, è stato naturale per Glass terminare il viaggio dei personaggi alla stazione ferroviaria.

Se si osservano attentamente agli abiti di Casey, Joseph e Ms. Price mentre sono seduti alla stazione, si nota anche che, come accennato prima, indossano i colori associati a ciascuno dei loro cari. Casey indossa il colore giallo di Crumb, Joseph indossa il verde di Dunn e la signora Price indossa il viola di Elijah. Questo rappresenta il fatto che i sopravvissuti si sono assunti la responsabilità dei poteri dei loro cari perduti in modo da poter sistemare le cose nel mondo.

Alla luce di queste informazioni, l’unica cosa che resta da fare è riguardare Glass, disponibile su Sky e in streaming su NOW, per poter finalmente cogliere tutti i riferimenti nascosti del film.

Glass: concluse le riprese del sequel di Split

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Glass: concluse le riprese del sequel di Split

Si sono concluse le riprese di Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan, che chiuderà la trilogia formata da Unbreakable e Split.

Nel cast del film tornano i protagonisti di entrambi i film precedenti: Bruce Willis, Samuel L. Jackson, James McAvoy e Anya Taylor-Joy.

Lo stesso Shyamalan ha diffuso su Twitter la notizia:

Glass: per Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso

Qui la prima sinossi: Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Fonte: Instagram e Twitter

Glass: cominciata la produzione del sequel di Unbreakable e Split

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Sono cominciate finalmente le riprese di Glass, prossimo film di M. Night Shyamalan che racconterà i fatti successivi a Split e che si prefigge di concludere il racconto cominciato con Unbreakable nel 2000.

Ecco cosa ha scritto su Twitter il regista di Philadelphia:

“Sto per andare a dormire prima del primo giorno di riprese di Glass. Pensando all’incredibile settimana di prove che abbiamo avuto e sperando per il meglio”.

Il film sarà una riproposizione del genere supereroistico, nato quando non era ancora di moda e raccontato adesso nell’era della canonizzazione del cinecomic. Già il produttore, Jason Blum, aveva spiegato che si tratterà un film di supereroi molto diverso da quello a cui il pubblico è abituato.

Glass: per Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso

Qui la prima sinossi: Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: Bruce Willis nel nuovo teaser trailer

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Glass: Bruce Willis nel nuovo teaser trailer

Arriva dal profilo social di James McAvoy il nuovo teaser trailer di Glass , l’attesissimo film di M.Night Shyamalan. Questa volta protagonista è Bruce Willis:

Glass: le prime reazioni al film sono positive

Qui la prima sinossi:

Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Glass, recensione del film di M. Night Shyamalan

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass: le prime foto ufficiali

Glass: Anya Taylor-Joy spiega il ritorno di Casey dopo Split

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Glass: Anya Taylor-Joy spiega il ritorno di Casey dopo Split

Ognuno dei tre protagonisti di Glass dovrà confrontarsi con una figura chiave del suo percorso emotivo: per David Dunn è il figlio Joseph, per Elijah Price la madre e per Kevin Wendell Crumb è Casey, la problematica adolescente che il ragazzo sequestrava in Split e lasciava andare sul finale.

Proprio sulle scelte del personaggio e sul suo ritorno in Glass ha parlato l’attrice Anya Taylor-Joy in un’intervista con CBM:

Forse vi sembrerà un pensiero folle, eppure credo che in Split Casey era fondamentalmente chiusa in una stanza in un contesto durissimo, e mentre chiunque si sarebbe comportato diversamente, lei vedeva soltanto la rappresentazione reale del modo in cui si è sempre sentita. È Kevin, che tirandola fuori, ha iniziato in lei un processo di guarigione…è come se l’avesse finalmente vista nel profondo e al contempo le avesse dato la possibilità di vedersi. Quindi ora tornerà per fare lo stesso con Kevin, perché in fondo gli vuole bene.”

Credo che questi due personaggi abbiano una connessione molto forte, e vederli riuniti mi è sembrata la cosa più normale al mondo. Ognuno crea uno spazio sicuro per l’altro…in fondo Kevin è solo una persona distrutta che ha dovuto trovare un modo per sopravvivere e le sue mille personalità gli sono state d’aiuto.”

Glass – la recensione

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Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Si uniscono al cast anche Spencer Treat Clark (Unbreakable – Il Predestinato) e da Charlayne Woodard (Unbreakable – Il Predestinato), che interpretano nuovamente il figlio di Dunn e la madre di Price.

Fonte: CBM

Glass: anche Bruce Willis sul set. Il ritorno di David Dunn

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Anche Bruce Willis è stato finalmente paparazzato sul set di Glass, il film di M. Night Shyamalan al momento in fase di riprese che chiuderà la trilogia cominciata con Unbreakable e ripresa con Split, all’inizio del 2017.

Ecco le immagini:

Glass: per Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso

Qui la prima sinossi: Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.

Interpretato da Samuel L. Jackson, James McAvoy, Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson, Glass porta avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il Predestinato (2000) e Split (2016), entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Glass Onion: Rian Johnson spiega i retroscena del cameo di Hugh Grant

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Dopo che lo stesso Hugh Grant ha commentato la sua partecipazione al film, in un’intervista con il podcast di Empire’s Spoiler Special (tramite Collider), il regista di Glass Onion, Rian Johnson, ha spiegato il retroscena del cameo dell’attore inglese, tra le guest star più sorprendenti del film campione di views su Netflix.

Johnson ha detto che la scelta dell’interprete per impersonare il partner di Benoit Blanc (Daniel Craig) nel film non ha richiesto molto tempo, con il nome di Hugh Grant che gli è subito venuto in mente come interprete perfetto e che avrebbe portato più gioia al regista nel ruolo di Phillip. Ha ipotizzato che Phillip potesse avere una relazione professionale con Blanc, simile a Sherlock Holmes e John Watson, ma ha aggiunto che gli piace l’idea che abbiano le loro carriere separate.

“Sono una coppia. Il suo nome è Phillip. Fondamentalmente ho solo pensato con chi mi avrebbe dato più gioia vedere Benoit Blanc, e ho pensato a Hugh Grant. Era una tale gioia stare con lui, è venuto sul set per un giorno, ha fatto quella scena disconnessa e si è fidato per il modo in cui noi l’avremmo messa nel film. Mi piace anche nella scena stia cucinando in casa, cercando di fare il pane a lievitazione naturale. Non so se lo vedo come il Watson dello Sherlock/Blanc, ma è bello che abbiano carriere separate, inoltre quell’appartamento è così carino, non riesco a immaginare che Blanc possa permetterselo, quindi penso che abbia un vero lavoro.”

Insieme a Daniel Craig in Glass Onion ci sono Dave Bautista (Guardiani della Galassia), Edward Norton (Fight Club), Janelle Monáe (Hidden Figures), Kathryn Hahn (WandaVision), Leslie Odom Jr. (Hamilton), Kate Hudson (Quasi Famosa), Madelyn Cline (Outer Banks), Jessica Henwick (Love and Monsters) e Ethan Hawke (Sinister).

Glass Onion: Hugh Grant parla del cameo a sorpresa in Knives Out 2

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È passata più di una settimana da quando Glass Onion – Knives Out ha fatto il suo debutto su Netflix, e ormai i fan hanno già visto tutti i divertenti cameo presenti nel sequel. Uno dei cameo più discussi è l’apparizione a sorpresa di Hugh Grant nei panni del marito di Benoit Blanc, Phillip, che ha dato ai fan un’anteprima della vita personale del detective preferito dai fan.

Glass Onion intervista castIn una recente intervista con Collider, Hugh Grant ha parlato del ruolo, rivelando di aver accettato di girare la breve scena per il regista Rian Johnson perché gli era piaciuto molto il primo film di Knives Out. Nonostante sia apparso per meno di un minuto, i fan sono stati molto curiosi del suo personaggio e sperano di vedere di più sulla sua relazione con Blanc nella potenziale prossima puntata.

È vero, sono sposato con James Bond“, ha detto Hugh Grant . “È il più piccolo momento. Non so davvero perché volessero farlo, ma comunque, ho pensato che Knives Out fosse geniale, e quindi sì, ho pensato perché no? Mi presento per qualche ora…

Insieme a Daniel Craig nel secondo mistero di Knives Out ci sono Dave Bautista (Guardiani della Galassia), Edward Norton (Fight Club), Janelle Monáe (Hidden Figures), Kathryn Hahn (WandaVision), Leslie Odom Jr. (Hamilton), Kate Hudson (Quasi Famosa), Madelyn Cline (Outer Banks), Jessica Henwick (Love and Monsters) e Ethan Hawke (Sinister).

Nel sequel di CENA CON DELITTO – KNIVES OUT (Rian Johnson), il detective Benoît Blanc va in Grecia per risolvere un mistero con un nuovo cast di stravaganti sospetti. Benoit Blanc torna a risolvere un mistero nel nuovo giallo di Rian Johnson. Questa nuova avventura vede l’intrepido detective in una lussuosa proprietà su un’isola greca, ma come e perché ci sia arrivato è solo il primo dei tanti misteri da scoprire. Blanc incontra presto un gruppo poco omogeneo di amici giunti su invito del miliardario Miles Bron per la loro riunione annuale. Tra gli ospiti ci sono l’ex socio di Miles Andi Brand, la governatrice del Connecticut Claire Debella, l’innovativo scienziato Lionel Toussaint, la stilista ed ex modella Birdie Jay con la coscienziosa assistente Peg, l’influencer Duke Cody e la fedele fidanzata Whiskey. Come in tutti i gialli che si rispettino, ogni personaggio ha i propri segreti, bugie e motivazioni. Quando ci scappa il morto, sono tutti sospettati.

Glass Onion: ecco il trailer del sequel di Knives Out

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Glass Onion: ecco il trailer del sequel di Knives Out

Glass Onion – Knives Out, il sequel di Cena con delitto – Knives Out diretto nuovamente da Ryan Johnson e sempre con Daniel Craig protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il detective Benoit Blanc può risolvere.

Dopo essersi mostrato grazie ad alcune prime immagini ufficiali, il film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali, interpretati da un cast di attori del calibro di Edward Norton, Janelle Monáe, Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista. Poco viene invece svelato del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.

Johnson ha inoltre spiegato che la sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena per gli ospiti. Inviti sempre le persone che ti piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo intanto godere del suo elettrizzante trailer.

Fonte: CBR

Glass Onion, il cast racconta il dietro le quinte del murder mystery

Glass Onion, il nuovo murder mystery di Rian Johnson, è pronto a sorprendere e intrigare il suo pubblico. Dopo il successo di Cena con Delitto, gli appassionati del genere whodonuit sono ora in trepidante attesa di scoprire quale sia il mistero che il regista ha impiattato per loro, e che si cela dentro l’isola greca del miliardario Miles Bron.

Le riprese del film sono iniziate il 28 giugno del 2021 proprio in una delle mete turistiche europee più suggestive, la Grecia, e precisamente a Spetses, per poi concludersi il 13 settembre dello stesso anno. L’hype costruitosi attorno alla pellicola, che porta sul grande schermo il genere per eccellenza dei plot twist, il giallo, è stato decisamente alto e tali perciò sono anche le aspettative.

Poco prima dell’uscita in sala il prossimo 23 novembre, e sulla piattaforma Netflix il 24 dicembre, il cast si è riunito assieme al regista Rian Johnson per discutere e presentare l’avventura crime di Glass Onion, con una conferenza stampa globale. All’incontro, purtroppo, ci si è subito accorti di due grandi assenze: Daniel Craig, la cui partecipazione è venuta meno per alcuni problemi di salute dell’attore, e Dave Bautista, che da quanto si è appreso è in Polonia per alcune riprese.

Glass Onion, una trama che si ispira alla leggendaria “Lady Mallowan”

L’impianto narrativo di Glass Onion, il cui sfondo è una luxury vacation nella ile riche di un magnate, è stato il tema centrale dell’intervista. La storia sembra strizzare un po’ l’occhio a un famoso racconto poliziesco della regina del genere Agatha Christie: Assassinio sul Nilo. Ma se si vuole ampliare il raggio dello sguardo alle altre opere dell’autrice britannica, è chiaro e limpido che in linea generale entrambe le pellicole di Knives Out abbiano seguito la falsariga delle sue storie. Ed è proprio da qui che parte questa nuova avventura.

È stata una sfida – ha iniziato Rian Johnsonma lo è stata anche quando io e Daniel (Craig) abbiamo realizzato il primo film (Cena con Delitto). Ci siamo divertiti tantissimo, ci siamo detti: anche se va modestamente bene possiamo continuare a farlo, ma il modo in cui pensavamo di proseguire il lavoro era non continuando la storia del primo film, ma piuttosto trattarlo come Agatha Christie trattava i suoi libri, quindi un mistero completamente diverso, una location completamente diversa, personaggi molto differenti. Io sono un suo grandissimo fan, ammiro il suo lavoro”. Poi ha proseguito: “Agatha Christie ha cambiato tutto da un libro all’altro, mescolava i generi, creava dei cambi di eventi nelle narrazione che erano fantastici, quindi ogni libro era un qualcosa di completamente nuovo. Questa è stata la strada che ho seguito, cercando al contempo di farla un pochino diversa.”

Johnson, pur prendendo come riferimento Lady Mallowan, ha voluto comunque (e giustamente) far emergere la sua impronta registica e stilistica che, sin dalle prime battute, risulta prediligere l’humor e il sarcasmo. È stato proprio Edward Norton a commentare questo aspetto, sottolineando che “la ragione per cui i film di Rian sono così divertenti è che lui ha sì operato allo stesso modo di Agatha Christie, ma ha poi aggiunto meccanismi convenzionali, sfaccettature divertenti e tradizionali in maniera particolare attraverso cui, guardando il film, si possono rivedere i tempi in cui si vive, poiché si rappresentano le difficoltà del nostro momento, in un contesto molto attuale.”

Un cast ben assortito per una pellicola corale

Johnson ha raccontato poi di aver scritto la sceneggiatura nel 2020, quindi in pieno lockdown, in una condizione limitante che ha scaturito in lui il desiderio di trovarsi su un’isola greca, ambientazione del film e dimora dell’omicidio. Riferendosi sempre ad Agatha Christie, il regista ha sostenuto che non sono solo le tipiche e tradizionali campagne del New England a rappresentare lo sfondo perfetto per questo genere, ma ci sono tanti altri luoghi particolarissimi da cui si può attingere, esattamente come fece la scrittrice nei suoi romanzi.

La chiave del successo di un film però, oltre allo spazio idilliaco in cui si svolge il delitto, risiede anche nella bravura degli attori che, per rendere il più autentici possibili i personaggi di cui si vestono, devono impegnarsi anima, corpo e cuore. Glass Onion, come lo stesso regista conferma, si può definire un lungometraggio corale, in cui ogni figura ha un suo spazio definito e preciso, indi per cui la scelta del cast è stata ancor più minuziosa affinché si potesse restituire al pubblico un prodotto sano e ben sviluppato. “Cerchi sempre di ottenere gli attori migliori – ha detto Rian – e siamo stati fortunati perché siamo riusciti ad averli. Ma c’è anche un ulteriore elemento, come organizzare una cena, che è un qualcosa di corale, e sappiamo che bisogna stare insieme in un luogo per tanto tempo, quindi devi cercare di ingaggiare attori che siano assolutamente capaci di ricoprire quel ruolo ma anche poi di lavorare insieme.”

Kate Hudson ha poi aggiunto che “ci deve essere anche la capacità di rinunciare al proprio ego. Abbiamo trascorso tanto tempo insieme, ogni giorno, anche se c’era il backstage avevamo queste aree di attesa dove stavamo tutti insieme, mangiavamo insieme la maggior parte delle volte ed era come se fossimo in una compagnia teatrale. (…) Come diceva Rian, ci vuole una certa grazia per affrontare questa esperienza con un gruppo di persone, e lui è riuscito a trovarne uno di esseri umani la cui caratteristica era proprio questa, il che è molto raro.”

Miles Bron, un personaggio che ne racchiude mille

Una delle figure più camaleontiche della comitiva di amici in Glass Onion è fuor di dubbio il miliardario Bron interpretato dall’azzeccato Edward Norton. Il suo charme e la sua idea filosofica dietro il concetto di disgregatori impregna gran parte del tessuto contenutistico del film, con questo che li usa come scudo per nasconderne doppiezza e avidità. Osservando il suo Miles è evidente che si sia attinti molto dalla realtà per costruire un personaggio dalle mille sfaccettature ma soprattutto dai mille volti.

A tal proposito è stato lo stesso Norton a rispondere: “è sorprendente che la lista di coloro che potrebbero essere considerati fonte di ispirazione diventi sempre più lunga, anche magari con qualcuno a cui non avevamo mai pensato come possibile candidato ma che invece potrebbe essere considerato fonte di ispirazione.” Poi ha concluso: “Un po’ come la canzone di Carly Simon (You’re so vain) “sei così vanesio che pensi che questa canzone sia su di te”. Secondo me ci sono molti milionari nel campo della tecnologia che magari pensano di vedere se stessi riflessi nel personaggio”.

Il cast è stato molto attento a non svelare alcuno spoiler di Glass Onion, e come lo stesso Rian Johnson ha tenuto a specificare in un videomessagio antecedente la proiezione, il gusto di guardare un murder mystery è proprio nella partecipazione dello spettatore che deve contribuire, in sala, a risolvere il caso.

Glass Onion raggiunge 82,1 milioni di ore guardate nel weekend di apertura di Natale su Netflix

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Come previsto, Glass Onion – Knives Out si è assicurato la prima posizioen nella classifica settimanale dei film di Netflix nel suo weekend di apertura sullo streamer. Il sequel del film di “Knives Out” Rian Johnson del 2019, “Glass Onion” è stato visto per 82,1 milioni di ore nella finestra di visualizzazione dal 19 al 25 dicembre, durante la quale è stato disponibile solo negli ultimi tre giorni. Secondo le stime di Netflix, dividendo le ore di visione per la durata di 2,3 ore del film, ciò significa che 35 milioni di famiglie si sono sintonizzate per vedere Glass Onion – Knives Out.

Il film è arrivato su Netflix dopo un’uscita nelle sale limitata iniziata il 23 novembre, esattamente un mese prima del suo debutto in streaming. Il franchise di “Knives Out” ha segnato un investimento importante per Netflix, che nel 2021 ha pagato 450 milioni di dollari per i diritti di due sequel, più altri 40 milioni di dollari per produrre “Glass Onion – Knives Out”, il primo dell’accordo. Resta da vedere se la società otterrà o meno un solido ritorno sull’investimento.

82,1 milioni di ore guardate collocano “Glass Onion” leggermente indietro rispetto all’apertura di “The Unforgivable” del 2021 (85,9 milioni), che è il titolo comparabile più basso nell’elenco di Netflix dei suoi film più popolari di tutti i tempi. (Il film con Sandra Bullock si trova al n. 8. “The Irishman” e “The Kissing Booth 2” sono rispettivamente al n. 9 e a d una posizione non resa ancora disponibile.) Naturalmente, questo non è un paragone perfetto: “Glass Onion” ha avuto una premiere natalizia, il che significa che più persone erano a casa per guardare i film, anche se erano anche riunite insieme, traducendo in visualizzazioni combinate invece che in visualizzazioni su più dispositivi. “The Unforgivable” è stato presentato in anteprima il 10 dicembre 2021.

Inoltre, “The Unforgivable” non ha avuto debutto così rapido come alcuni degli altri film più popolari di Netflix. Ad esempio, “The Grey Man” ha debuttato con 88,6 milioni di ore guardate a luglio, solo 2,7 milioni in più di “The Unforgivable“”, ma è arrivato al quarto posto con 253,9 milioni di ore guardate dopo 28 giorni di streaming, quasi 40 milioni in più rispetto al conteggio finale di “The Unforgivable” di 214,7 milioni. E quando “Purple Hearts” è stato presentato in anteprima la settimana dopo “The Grey Man” con solo 48,2 milioni di ore guardate prima di risalire la classifica per diventare il settimo film Netflix più popolare di tutti i tempi con 228,7 milioni di ore dopo 28 giorni.

Pertanto, “Glass Onion” potrebbe essere ancora sulla buona strada per diventare un grande successo per Netflix. (Va anche notato che mentre Netflix e le sale cinematografiche hanno rifiutato di commentare i numeri al botteghino, fonti hanno detto a Variety che il film ha incassato circa $ 15 milioni nella prima settimana della sua corsa nelle sale.)

Glass Onion – Knives Out, una clip esclusiva dal film!

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Glass Onion – Knives Out, una clip esclusiva dal film!

In occasione di TUDUM, l’evento Netflix dedicato ai fan, Ryan Johnson ha presentato in esclusiva una clip da Glass Onion – Knives Out, sequel di Cena con delitto.

Glass Onion – Knives Out, il sequel di Cena con delitto – Knives Out diretto nuovamente da Ryan Johnson e sempre con Daniel Craig protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il detective Benoit Blanc può risolvere.

Dopo essersi mostrato grazie ad alcune prime immagini ufficiali, il film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali, interpretati da un cast di attori del calibro di Edward Norton, Janelle Monáe, Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista. Poco viene invece svelato del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.

Johnson ha inoltre spiegato che la sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena per gli ospiti. Inviti sempre le persone che ti piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo intanto godere del suo elettrizzante trailer.

Glass Onion – Knives Out, Rian Johnson parla della scena di Angela Lansbury

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Rian Johnson, regista di Glass Onion – Knives Out, ha condiviso il suo pensiero sull’opportunità che ha avuto di girare una scena con Dame Angela Lansbury prima della sua recente scomparsa. Secondo Deadline, Johnson ha parlato del ruolo di Lansbury in Glass Onion – Knives Out durante un evento stampa al London Film Festival.

Durante l’evento, ha rivelato le sue riflessioni sull’opportunità di lavorare sia con Lansbury che con Stephen Sondheim, scomparso lo scorso novembre, in Glass Onion. È rimasto scioccato e onorato che entrambi abbiano detto di sì, condividendo che “personalmente il solo fatto di poter avere 10 minuti con ciascuno di loro per dire loro cosa ha significato il loro lavoro per me è stato davvero speciale”.

“Erano così gentili e così generosi. Non avremmo mai pensato che uno dei due avesse potuto accettare? Non pensavamo che l’avrebbero fatto. Ed entrambi erano così fantastici. Per entrambi, oltre al solo onore di averli nel film, poter avere personalmente 10 minuti con ciascuno di loro per raccontare loro cosa ha significato per me il loro lavoro è stato davvero speciale.”

Glass Onion – Knives Out, il sequel di Cena con delitto – Knives Out diretto nuovamente da Ryan Johnson e sempre con Daniel Craig protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il detective Benoit Blanc può risolvere.

Dopo essersi mostrato grazie ad alcune prime immagini ufficiali, il film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali, interpretati da un cast di attori del calibro di Edward Norton, Janelle Monáe, Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista. Poco viene invece svelato del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.

Johnson ha inoltre spiegato che la sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena per gli ospiti. Inviti sempre le persone che ti piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo intanto godere del suo elettrizzante trailer.

Glass Onion – Knives Out, il trailer ufficiale del film!

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Glass Onion – Knives Out, il trailer ufficiale del film!

È ora disponibile il trailer di Glass Onion – Knives Out, sequel di Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson del 2018, in cui il detective Benoit Blanc si dovrà recare in Grecia per indagare su un mistero che coinvolge un nuovo gruppo di personaggi unici. Il film, che può contare su un cast d’eccezione con Daniel Craig, Edward Norton, Janelle Monáe, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr., Jessica Henwick, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista, arriva al cinema per una sola settimana dal 23 novembre, e su Netflix dal 23 dicembre.

Glass Onion – Knives Out, il sequel di Cena con delitto – Knives Out diretto nuovamente da Ryan Johnson e sempre con Daniel Craig protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il detective Benoit Blanc può risolvere.

Dopo essersi mostrato grazie ad alcune prime immagini ufficiali, il film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali, interpretati da un cast di attori del calibro di Edward Norton, Janelle Monáe, Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista. Poco viene invece svelato del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.

Johnson ha inoltre spiegato che la sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena per gli ospiti. Inviti sempre le persone che ti piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo intanto godere del suo elettrizzante trailer.

Glass Onion – Knives Out: recensione del film di Rian Johnson

Glass Onion – Knives Out: recensione del film di Rian Johnson

Rian Johnson torna con un altro mystery saporito da risolvere. Si tratta di Glass Onion – Knives Out, sequel dell’amato Cena con delitto, pellicola che ha portato “alla ribalta” il personaggio carismatico di Benoit Blanc. Il film strizza un po’ l’occhio ad Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, il cui sfondo è quello di una luxury vacation che si tramuta nel peggiore degli incubi per i suoi partecipanti. A differenza del primo Knives Out, in cui il delitto era consumato all’interno della abbiente famiglia Thrombey, la nuova trama tesse la sua tela attorno ad una compagnia di amici aggrappati alla ricchezza del miliardario Miles Bron.

Il sequel si presenta come storia indipendente dalla precedente, il cui unico elemento in comune è il detective Blanc afflitto a causa della situazione pandemica attuale. Si smorzano un po’ anche i toni, e il cinismo cede il passo al sarcasmo di cui Benoit si fa portatore. Glass Onion – Knives Out, distribuito da Netflix e Lucky Red, sarà al cinema per una sola settimana dal 23 novembre e sulla piattaforma streaming dal 23 dicembre.

Glass Onion – Knives Out, la trama

Benoit Blanc (Daniel Craig) a causa della pandemia è sprofondato nella noia; nessun caso per lui è succulento e intrigante come vorrebbe e passa la maggior parte del suo tempo nella vasca da bagno. Un bel giorno un invito, nascosto in una scatola di legno piena di enigmi da risolvere, lo conduce in Grecia, sull’isola di Miles Bron (Edward Norton), magnate della tecnologia.

Qui Benoit ci arriva assieme alla singolare comitiva di amici del miliardario: Claire Debella (Kathryn Hahn), Lionel Touissaint (Leslie Odom Jr), Birdie Jay (Kate Hudson), Duke Cody (Dave Bautista) e l’ex socia in affari Cassandra Brand (Janelle Monae). Ognuno di loro, per motivi diversi, è legato a Bron non solo da un’amicizia datata, ma anche da un profitto personale. Credendo di trascorrere un weekend all’insegna del relax, il gruppo si troverà di fronte all’omicidio di uno loro, in cui tutti sembrano in qualche modo colpevoli.

Glass Onion - Knives Out Daniel CraigUn delizioso delitto estivo

Johnson impiatta un whodonuit dal set-up tradizionale, alla Agatha Christie story, le cui pedine e indizi si sparpagliano dentro la suggestiva e ricca isola greca del miliardario Miles. La struttura narrativa si modella lungo il mystery crime con un taglio ironico, e costella la diegesi di dialoghi al limite del comico, supportati da alcune gag studiate a puntino per movimentare le scene. La prima parte di Glass Onion – Knives Out è volta a spiegare – rallentando un po’ il racconto – in che rapporti sentimentali i personaggi si trovino l’uno con l’altro, sfruttando la prima ora per mostrare allo spettatore la loro posizione sociale. Ma è nella terza parte, con un incidente scatenate posizionato molto più in là dei canonici trenta minuti (errore), che il vero giallo prende forma con ritmo incalzante.

Nell’ultimo atto si scopre chi è il vero protagonista della storia, in questo caso l’ex socia Cassandra Brand che riesce, con il suo carisma, a eclissare il detective Benoit Blanc che in questo caso tende più a mimetizzarsi che a prorompere. In alcune sequenze che vanno a ritroso nel tempo e raccolgono ciò che si è seminato durante la diegesi, lo spettatore entra finalmente in contatto con l’oggetto del desiderio della Brand, prima oscurato dalla morte improvvisa di uno degli amici. Si mette così in moto il processo di empatia verso la donna, sperimentando la sua transizione di valori – in termini di sceneggiatura – che da negativo/negativo per i buoni sessanta minuti, si trasforma in negativo/positivo iniziando ad alternarsi, restituendo la tipica esperienza emozionale che culmina in frenetici plot twist.

L’impostazione del delitto a cui si partecipa attivamente appare in principio come un mistero fin troppo ingarbugliato e multistrato, capace di risolversi solo diminuendone lo spessore. Ma proprio come la cipolla di vetro – cuore e cupola della villa di Bron – finisce con l’essere più banale e per certi versi più stupido del previsto. Poiché a volte sono le cose che stanno proprio davanti agli occhi a sfuggire allo sguardo dell’attenzione. Esattamente come la glass onion, tanto scontata quanto essenziale.

Glass Onion - Knives Out cast

Avidità e desiderio di potere, le cifre dominanti

Glass Onion – Knives Out si presenta con uno script potenzialmente astuto. I personaggi scelti per questo nuovo gioco – e inizialmente lo è davvero – sono ben assortiti sulla trama-scacchiera. Ognuno di essi è simbolo e incarnazione del concetto di avidità e bramosia di potere all’interno della loro costruita estrazione sociale, volta a rimarcarne la doppiezza. Se all’apparenza sono mossi da libertà verso se stessi e lealtà verso ciò che istituzionalmente rappresentano, in realtà sono pedine tenute sotto scacco dal burattinaio dello show, il capitalismo, raffigurato dalla presenza venale di Miles.

La compagnia sui generis che approda sull’isola sembra condividere un sentimento forte di amicizia, eppure man mano che dell’omicidio se ne dispiegano prove e ragionamenti, si scopre che ciò che si cela nei loro rapporti a volte fin troppo melensi e cringe, ossia il desiderio di rimanere, tutti per un tornaconto personale, sotto l’egida dell’amico/finto benefattore miliardario. E così la trama vira all’analisi minuziosa dei suoi protagonisti, diventando l’omicidio l’ingegnoso escamotage per poterli esaminare, come fossero davanti al tribunale in attesa di giudizio. Nell’assoggettamento di Lionel, Claire, Duke e Birdie a Miles, Johnson ha introdotto un tema caldo della storia contemporanea, quello di un sistema che garantisce posizioni apparentemente semplici da ottenere ma in cambio di quelli che diventano dei privilegi, chiede lealtà e devozione.

La costruzione autoreferenziale del personaggio di Norton, il regista la mostra destrutturando la compagnia di amici. Come i set di enigmi della scatola di legno, questi vengono svelati in maniera progressiva step by step, sbucciati come gli strati di una cipolla, fino ad arrivare al fulcro. Nella loro disgregazione, termine spesso ripetuto nel film, risultano tutti perfettamente coesi e simili, e l’apparente loro diversità che fa di Glass Onion il punto di forza iniziale, costellato da riferimenti della cultura pop, si tramuta nell’uguaglianza attitudinale dei personaggi. In fondo sono tutti pronti a tradire per assicurarsi il posto nella campana di vetro.

Glass Onion – Knives Out risulta perciò una pellicola con un impianto narrativo e contenutistico ben strutturato, la cui suspense viene smorzata dall’humor che imprime i dialoghi dei personaggi e di cui lo stesso Blanc, con il suo accento del sud, sembra impossessarsi. Seppur il finale non raggiunga l’apice del climax e lasci un po’ con l’amaro in bocca, l’omicidio ben scorre fra le varie sfaccettature dei suoi protagonisti coinvolti e, giunti ai titoli di coda, le due ore e venti sembrano essere volate.

Glass Onion – Knives Out: prime foto del sequel con Daniel Craig

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Glass Onion – Knives Out: prime foto del sequel con Daniel Craig

Il detective Benoit Blanc è pronto a tornare! Glass Onion – Knives Out, il sequel di “Cena con delitto – Knives Out”, arriverà in cinema selezionati prossimamente (in data da definirsi) e su Netflix dal 23 dicembre. Diciamo la verità… chi di noi non ha passato gli ultimi anni a sognare una fantastica vacanza in spiaggia? Nel 2020 durante il lockdown, l’autore e regista Rian Johnson ha deciso di fare una vacanza con l’immaginazione… e con un omicidio da risolvere. Così è nato Glass Onion – Knives Out, che segue il detective Benoit Blanc (il candidato ai Golden Globe Daniel Craig) nello stesso ruolo già rivestito in Knives Out, questa volta alle prese con un nuovo mistero da risolvere nella cornice del Mediterraneo.

Se Knives Out si concentrava su sanguinari legami di famiglia, Glass Onion ci ricorderà che è meglio diffidare anche degli amici più stretti. Il magnate della tecnologia Miles Bron (Edward Norton) invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia, ma presto si capisce che il paradiso non è proprio perfetto. E se poi ci scappa il morto… nessuno è capace di indagare meglio di Blanc. Johnson spiega che la sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena per gli ospiti”. Intorno alla tavola imbandita questa volta ci saranno il candidato agli Oscar Edward Norton, Janelle Monáe, Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista.

“Inviti sempre le persone che ti piacciono”, spiega il regista, “ma è difficile sapere davvero come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Tutti ruotano intorno al detective-filosofo Craig, che passa sopra sfuriate e sotterfugi con il suo pesante accento per scovare gli indizi essenziali. Johnson rivela che Blanc è un po’ più sotto i riflettori questa volta.

Glass Onion – A Knives Out Mistery chiuderà il BFI London Film Festival

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Glass Onion – A Knives Out Mistery chiuderà il BFI London Film Festival. A giugno, è stato annunciato che Matilda The Musical di Roald Dahl, con Lashana Lynch ed Emma Thompson, aprirà il festival il 5 ottobre e ora sappiamo che al film di Rian Johnson toccherà la chiusura.

Il seguito del divertente e molto apprezzato Knives Out del 2018, Glass Onion – A Knives Out Mistery, vede Daniel Craig tornare nei panni del detective Benoit Blanc, amante dei buchi delle ciambelle, dall’abbigliamento elegante e accento del sud. È lui l’unico tessuto connettivo in questo sequel di tipo antologico, questa volta in Grecia per risolvere un nuovo caso. Sarà affiancato da un cast stellare di nuovi sospetti, tra cui Ethan Hawke, Kathryn Hahn, Jessica Henwick, Dave Bautista, Janelle Monáe, Kate Hudson, Edward Norton e Leslie Odom Jr, gli ultimi quattro dei quali si uniranno a Johnson nella partecipazione al festival stesso.

Il film sarà proiettato come Closing Night Gala della LFF domenica 16 ottobre, data che segnerà anche la sua anteprima europea, prima della sua uscita nei cinema e poi su Netflix nel corso dell’anno.

Scritto e diretto da Rian Johnson, e prodotto dallo stesso Johnson insieme a Ram Bergman, Glass Onion – A Knives Out Mistery presenta un cast stellare che comprende Daniel Craig,Ethan Hawke, Kathryn Hahn, Jessica Henwick, Dave Bautista, Janelle Monáe, Kate Hudson, Edward Norton e Leslie Odom Jr.

Nel sequel di CENA CON DELITTO – KNIVES OUT (Rian Johnson), il detective Benoît Blanc va in Grecia per risolvere un mistero con un nuovo cast di stravaganti sospetti.

Glass Onion – A Knives Out Mistery prima al cinema e poi su Netflix? La piattaforma prova a cambiare strategia

Glass Heart, la spiegazione del finale: Naoki e Akane finiranno insieme?

Glass Heart (titolo originale: Gurasu Haato) è una serie drammatica musicale in lingua giapponese prodotta da Netflix che racconta la storia di una giovane studentessa universitaria, Akane Saijo (Yu Miyazaki), che cerca di farsi un nome nel mondo della musica. Basata sull’omonimo romanzo di Wakagi Mio, questa produzione di formazione accompagna gli spettatori in un viaggio avvincente che si conclude con una nota molto emozionante, fondendo interpretazioni sincere con la dura realtà dell’inseguimento dei propri sogni in un settore spietato.

Dopo aver affrontato molti rifiuti, Akane incontra finalmente Naoki Fujitani (Takeru Satoh), che crede nel suo talento e vuole che entri a far parte della sua band, i TENBLANK. Entrare a far parte della band offre alla batterista una piattaforma per esprimersi e la aiuta a combattere le sue insicurezze. Mentre la band inizia il suo viaggio, Akane capisce cosa la spinge e per cosa è disposta a lottare. SPOILER IN ARRIVO!

Cosa succede nella serie tv Glass Heart?

Lo spettacolo inizia con Akane Saijo che si prepara per esibirsi sul palco. Tuttavia, il suo mondo crolla quando la band la caccia prima dell’esibizione. A causa della forte pioggia, lo spettacolo viene annullato e il pubblico lascia il locale. Desiderosa di dimostrare il suo valore come batterista, inizia a suonare nel parcheggio del locale, spingendo le persone a fermarsi e ad ascoltare la sua musica. Pochi istanti dopo, sente il suono di un pianoforte che si sincronizza perfettamente con il suono della sua batteria. La sua esibizione le vale un applauso, ma poco è cambiato e lei è ancora in attesa di una svolta. Dopo aver affrontato molti rifiuti, Akane decide di smettere di suonare la batteria e di aiutare sua madre nel loro ristorante. Tuttavia, è proprio allora che tutto cambia e incontra qualcuno che sta per cambiare la sua vita.

Dopo che un cliente chiede espressamente di Akane, sua madre le chiede di consegnare l’ordine. Quando la batterista arriva sul posto, vede un biglietto per lei ed entra in casa. Mentre cerca di capire come il proprietario della casa conosca lei, si imbatte in Naoki Fujitani, un musicista brillante ma solitario, che sta lavorando a nuova musica. Sebbene Naoki non ricordi Akane, gli altri membri della band, Sho Takaoka (Keita Machida) e Kazushi Sakamoto (Jun Shison), gli fanno capire che era lui a cercare Akane. Quando Naoki le chiede di entrare a far parte della band TENBLANK, lei accetta immediatamente. Ben presto, i membri della band scoprono il suo stile di lavoro e come questo crei tensione all’interno del gruppo. Mentre la band affronta ogni sfida, si trova faccia a faccia con la band rivale, gli Over Chrome, e il loro cantante, Toya, che crede che il tempo di Naoki sia finito.

Alla fine della stagione, tutti i membri della band capiscono di appartenere a questo mondo, specialmente Akane. Lei inizia come dilettante e scopre le sue capacità mentre crea melodie che riflettono il suo mondo interiore. Nel frattempo, per Naoki, questa band è tutto e vuole vedere il gruppo ottenere il riconoscimento che merita. Tuttavia, raggiungere la vetta non è facile e uno dei nomi più influenti del settore, Ichidai Isagi, sta cercando in tutti i modi di ostacolarli. Di conseguenza, il loro viaggio svela un segreto profondo su Naoki che nessuno conosce, che cambia la traiettoria della band e li costringe a rivalutare il loro futuro. Il cantante ha un tumore al cervello e, se continua a esibirsi, potrebbe morire. Mentre la tensione sale, la band deve decidere se lasciare tutto o restare unita, con la loro musica che parla più forte che mai.

Glass Heart Ending: Naoki e Akane finiranno insieme?

Oltre alla musica, che è il tema principale, “Glass Heart” esplora anche le relazioni umane e come la musica possa essere uno strumento importante per riunire anime spezzate. Quando Akane incontra Naoki per la prima volta, conosce già la sua musica e il suo genio. Anche se sarà difficile per lei dare il meglio di sé ogni volta, la batterista vuole dimostrargli che ha il talento e la voglia di raggiungere la grandezza. Trascorrendo del tempo insieme, Akane impara a conoscere meglio Naoki e il suo modo di creare musica che entra in sintonia con gli ascoltatori. Si rende conto che Naoki si perde nel suo mondo ogni volta che pensa a creare una melodia o a scrivere un testo, il che la attrae sempre di più. Tuttavia, non è l’unica ad apprezzare il talentuoso musicista. Anche un’altra giovane cantante, Yukino, mostra una crescente vicinanza al cantante della band.

Quando la band decide di creare nuova musica, si allontana dalla città rumorosa e trascorre un po’ di tempo insieme in un luogo più tranquillo. Alla fine, vanno in una baita vicino al bosco per creare qualcosa di speciale. Naoki dice che inizieranno presto a lavorare alla musica e che lui scriverà il testo della loro nuova canzone. Nel frattempo, il cantante parla con Akane e le dice di andare nella sua stanza per una battaglia con i cuscini durante la notte, cosa che la sconvolge ma la rende anche eccitata. Ma le cose non vanno come previsto quando Yukino, che lavora con Ichidai Isagi, arriva nello stesso posto. Quando il manager della band chiede perché sia lì, Naoki risponde che ha bisogno della sua voce per l’album. Durante il loro soggiorno al cottage, Yukino fa capire ad Akane che vuole Naoki e che non vuole che lei si intrometta tra loro.

Più tardi quella notte, Akane trova Naoki e gli confessa i suoi sentimenti. Purtroppo, Naoki le dice che ama solo la musica, che è l’unica cosa che lo tiene in vita. Questo le spezza il cuore, ma lei si concentra maggiormente sulla sua musica. Tuttavia, non rinuncia a quel sentimento e continua a vivere con l’amore che prova per il Sensei. Per assicurarsi di rimanere vicina a Naoki, Akane va persino al santuario Kawagoe Hikawa e scrive un desiderio su una tavoletta Ema, augurandosi che le loro strade si intrecciano, sia nella musica che nella vita. Alla fine, Yukino se ne va dalla vita di Naoki dopo aver scoperto che tutte le sue canzoni sono state scritte da Naoki e non da Ichidai, il che la fa sentire tradita. Con lei fuori dai piedi, il legame tra Naoki e Akane diventa più forte.

Tuttavia, quando i membri della band si rendono conto che Naoki ha un tumore al cervello e che potrebbe morire se continua a spingersi oltre i propri limiti, Sho Takaoka decide di lasciare la band e smettere di fare musica. Akane sa che Naoki morirà se non potrà più creare musica. Di conseguenza, lo porta via e lo ispira a scrivere musica. Purtroppo, lui collassa e Akane si sente responsabile. Così, lascia la band e inizia a lavorare nel ristorante di sua madre. Presto, Naoki la chiama e vuole incontrarla, e le confessa i suoi sentimenti. Il cantante le dichiara il suo amore prima di baciarla, segnando l’inizio della loro relazione. Questo emozionante ricongiungimento non solo pone fine al senso di colpa di Akane, ma riaccende anche la scintilla che lei potrebbe aver perso. La loro relazione aggiunge un nuovo livello di vulnerabilità alla narrazione, ricordando a tutti che il legame è sempre una potente forza di guarigione.

Naoki è tornato con Ichidai Isagi?

Una delle trame più importanti di “Glass Heart” è la relazione tra Naoki Fujitani e Ichidai Isagi. All’inizio, gli spettatori ne vedono solo un accenno, che rivela che i due lavoravano insieme. Tuttavia, il musicista lo ha lasciato, cosa che ha fatto infuriare Isagi. Quando Isagi viene a sapere che Naoki ha formato una band e è tornato sulla scena musicale, si infuria all’idea che il suo rivale lavori in modo indipendente e non con lui. Mentre assiste alla prima esibizione dal vivo della band, l’influente produttore chiarisce che Akane, la batterista, è l’anello debole della band. Inoltre, promette di distruggere la band in modo che Naoki torni da lui. Nel corso del film, Isagi fa molte cose maliziose per riportare il geniale musicista da lui.

La cliente di Isagi, Yukino, si avvicina a Naoki per aiutarlo a sciogliere il gruppo. Tuttavia, quando Yukino scopre la verità su Isagi e sul fatto che non ha mai scritto nessuna delle sue canzoni, affronta Naoki e gli chiede di continuare a scrivere per lui. Quando lui rifiuta di parlare con lei, Yukino dice ad Akane che distruggerà tutto. Tuttavia, Isagi esagera quando i TENBLANK iniziano a ottenere il riconoscimento. Il gruppo inizia un tour nazionale che fa il tutto esaurito negli stadi. Quando Isagi viene a sapere della loro popolarità, chiama gli organizzatori e dice loro di cancellare il loro concerto alla Saitama Super Arena. Incredibilmente, anche tutti i concerti in programma vengono cancellati perché nessun organizzatore vuole occuparsi dei loro concerti. Questo spinge il cantante della band a confrontarsi con il suo ex mentore riguardo ai suoi sporchi trucchi.

Isagi gli dice che dovrebbe tornare da lui e che insieme potrebbero creare musica che lo renderebbe più popolare. Il produttore e il cantante hanno iniziato a lavorare insieme quando Naoki era giovane. Il suo talento era speciale fin dall’inizio e ha il potere di creare una melodia di successo in pochi minuti. In uno dei flashback, Naoki lavora con Isagi e lo apprezza per aver suonato una melodia al pianoforte. Prende quella melodia, la mette sul suo strumento e in pochi minuti crea qualcosa di potente ed energico. Questo è uno dei motivi per cui Naoki è famoso e considerato un genio. Isagi non ha mai voluto lasciarlo e lo rivoleva con sé perché sapeva che il cantante dei TENBLANK poteva renderlo una star mondiale nel campo della produzione musicale.

Di conseguenza, quando Naoki lo rifiuta e chiede a Isagi di creare la sua musica, quest’ultimo semina il dubbio nella mente di Sho Takaoka raccontandogli del tumore del musicista. In questo modo, Isagi pensa di essere riuscito a separare la band e, in un certo senso, ci riesce. Nonostante ciò, Naoki non si ferma e riunisce tutti per dare una risposta adeguata ai loro detrattori. Non solo rifiuta di lavorare con Isagi, ma la band lo salva anche dall’imbarazzo di perdere la sua carriera dopo che Yukino rivela al pubblico la sua vera identità. Quando tutte le band rifiutano di esibirsi per lui, i TENBLANK arrivano e offrono una performance straordinaria. Questo potente atto di unità riafferma il loro legame come qualcosa di più di un semplice gruppo di musicisti: sono una famiglia. Opponendosi a Isagi e scegliendo la lealtà invece dell’ambizione, Naoki e i TENBLANK rivendicano la loro voce.

Chi chiude Akane nella sala trucco e perché?

Naoki in Glass Heart

Akane Saijo entra a far parte della band per caso. Non ha mai parlato di unirsi ai TENBLANK e sembra che il destino l’abbia portata da Naoki Fujitani. Lui la recluta come batterista della band senza dirlo alla manager Miyako Kai (Erika Karata). La manager non è contenta dell’ingresso di Akane perché non ha un seguito né una carriera musicale promettente. Per Kai sarà difficile dire alla sua compagnia che Akane fa parte della band. Tuttavia, Naoki difende Akane e vuole che lei faccia parte del gruppo. Mentre lavorano alla loro musica, Naoki sa che vuole che la band attiri l’attenzione. Di conseguenza, prenota la band per un’esibizione televisiva dal vivo che li porterà a un pubblico più ampio.

Kai sa che la band sta andando troppo veloce e che dovrebbe darle la possibilità di rallentare. Nel frattempo, continua a credere che Akane non sia adatta alla band perché li sta trascinando giù con la sua batteria da dilettante. Qualche giorno dopo, la band si prepara per l’esibizione. Tuttavia, Kazushi scopre che tutte le registrazioni sono sparite dal loro sistema e che dovranno lavorare di nuovo sugli arrangiamenti. Nel frattempo, Kai dice ad Akane di andare a truccarsi e di tornare al traghetto in tempo. Quando la batterista raggiunge il trucco, non c’è nessuno che la vede. È allora che vede una batteria e inizia a suonarla, ma qualcuno chiude la porta dall’esterno e le impedisce di raggiungere il traghetto. Alla fine riesce a uscire e finalmente si esibisce con il gruppo.

La verità viene a galla quando Kai parla con Naoki di Anake e di come ha continuato a suonare la batteria, dimenticandosi dell’esibizione. Naoki non sa nulla della batteria, ma Kai capisce che il suo segreto è stato svelato. Naoki dice a Kai di andarsene, ma Sho la segue. Durante una conversazione, Kai fa notare che Akane sembrava così spensierata mentre suonava la batteria e che è una forza da non sottovalutare, il che l’ha spinta a fare una cosa del genere. La sua confessione rivela il lato oscuro della natura umana. Ha chiuso Anaka a chiave per una silenziosa gelosia, perché vederla suonare con tanta passione la faceva sentire insicura e messa in ombra. In quel momento, non si trattava solo di musica, ma della sensazione di perdere il suo posto nella band e, forse, anche agli occhi di Naoki.

Perché Toya odia Naoki?

Glass Heart Sato Solo

Mentre formava la band TENBLANK e la portava a un pubblico più ampio, Naoki voleva che aprissero il concerto di una grande band. Per lo stesso motivo, va da un ex amico e rivale per chiedergli aiuto. Quell’amico è Toya, il cantante degli Over Chrome. Fin dalla loro prima conversazione, è chiaro che c’è molto tra loro e che si conoscono molto bene. Ma Toya non lo sopporta e vuole dimostrare di essere migliore di Naoki. Tuttavia, quando il cantante dei TENBLANK gli chiede un favore, Toya non esita e offre loro un’opportunità. Il gruppo appena formato si esibisce prima degli Over Chrome in uno dei loro concerti, creando una solida base per sé stesso. Di conseguenza, inizia a parlare con Akane della band e di come Naoki volesse smettere di fare musica.

Ciononostante, i TENBLANK stanno lavorando al loro primo singolo e sono entusiasti. Improvvisamente, Toya invia ad Akane un messaggio con una registrazione audio che la mette a disagio. La registrazione è una canzone che gli Over Chrome stanno per pubblicare lo stesso giorno ed è molto simile a quella creata dai TENBLANK. Quando Naoki viene a sapere della registrazione, cancella la canzone e dice alla band che lavoreranno a una nuova composizione. Akane affronta Toya riguardo alla canzone e gli chiede di cancellarla, ma lui non è disposto a farlo. Porta Akane in quello che sembra essere uno studio di registrazione e le chiede di suonare la batteria sulle sue melodie. Improvvisamente, Naiko irrompe e vuole riavere Akane. Quando Akane chiede come fanno a sapere così tante cose l’uno dell’altro, Toya rivela che Naoki è il suo fratellastro maggiore. Nel frattempo, Naoki rivela che la melodia che ha creato per la canzone gli è stata insegnata dalla madre di Toya.

Il motivo per cui lo odia così tanto è che Toya non è mai stato bravo come Naoki fin dall’inizio. È diventato così geloso del suo talento che si è ferito le dita di proposito. La distanza tra loro ha continuato a crescere mentre Toya lottava per affrontare il fatto di essere sempre il secondo migliore. La ferita che si è inflitto non è solo un atto di disperazione, ma un grido di aiuto in un mondo che lo ha ignorato. Anche se è diventato famoso grazie alla sua musica, quell’amarezza si è trasformata in odio. Alla fine, si rende conto del suo errore e non lascia che l’odio lo consumi, ricucendo il rapporto con il fratellastro. Sceglie il perdono invece dell’orgoglio e finalmente si libera dal peso del risentimento che ha portato con sé per così tanto tempo.

Glaskupan – La cupola di vetro: la spiegazione del finale – chi ha rapito Alicia?

Il nuovo thriller svedese di Netflix, Glaskupan – La cupola di vetro, intreccia un mistero intrigante e si conclude con la cattura del colpevole. Il crime drama inizia con Lejla (Léonie Vincent), una donna rapita da bambina, che torna a casa dopo la morte della madre adottiva. Ma mentre si trova nel villaggio immaginario di Granås, in Svezia, la sua amica Louise (Gina-Lee Fahlén Ronander) viene trovata morta e la figlia di Louise, Alicia (Minoo Andacheh), scompare misteriosamente. Lejla inizia a indagare su cosa sia successo ad Alicia e dove possa trovarsi, ma deve affrontare il suo passato e ciò che ha vissuto quando è stata rapita.

Quando i vestiti di Alicia vengono ritrovati all’ingresso della miniera di suo padre Said (Farzad Farzaneh), questi diventa il principale sospettato delle indagini. Tuttavia, viene rilasciato dalla polizia quando emergono nuovi indizi che puntano verso un’altra persona. Più Lejla indaga, più scopre dure verità che collegano il colpevole alla persona che l’ha rapita. Nel terzo atto di questo intenso thriller, Lejla è sicura di aver risolto il mistero, ma rimane scioccata nello scoprire che la persona di cui si fidava di più al mondo le ha mentito per tutta la vita.

Chi ha rapito Lejla e Alicia in Glaskupan – La cupola di vetro

Valter ha rapito Lejla e Alicia

Lejla, una criminologa, è un’esperta in casi di rapimento perché ha vissuto un’esperienza simile. Il suo obiettivo è assicurarsi che Alicia torni a casa dalla sua famiglia sana e salva. Inizialmente, Lejla non pensa che il suo passato abbia qualcosa a che fare con il rapimento di Alicia, ma mentre ascolta le vecchie registrazioni dell’interrogatorio di sua madre alla polizia, deduce che ci sono forti somiglianze tra il suo caso e quello di Alicia. Mentre altre persone, come Said e poi Jim (Victor Ståhl Segerhagen), sono sospettati, non corrispondono al profilo. Tuttavia, Tomas (Johan Rheborg), lo zio di Lejla, sì.

Proprio mentre sta mettendo insieme gli indizi, Lejla viene rapita di nuovo e riportata nella cupola di vetro, dove trova Alicia. Usando il telefono di Louise, che ha rubato a casa di Tomas, chiama Valter (Johan Hedenberg) per avvisarlo della sua posizione. Con grande sorpresa, è Valter che si presenta alla cupola di vetro e chiede il telefono. Si scopre che è stato lui a rapire Lejla, Alicia e molte altre ragazze.

Glaskupan – La cupola di vetro è stato scritto da Camilla Läckberg e diretto da Lisa Farzaneh e Henrik Björn.

Tomas corrisponde al profilo del rapitore, ovvero è cresciuto in una famiglia violenta e non ha mai superato il trauma. Ma considerando quanto è bravo Valter a mentire, è logico che non sia stato sospettato di essere il rapitore. Solo Tomas sapeva davvero quali oscuri segreti nascondeva suo fratello.

Perché Valter ha rapito Lejla e le altre ragazze

Valter aveva un trauma irrisolto

Da giovane, Valter viveva in una famiglia violenta. Suo padre lo picchiava spesso, e Tomas, mentre sua madre non faceva nulla. Le ragazze rapite da Valter hanno tutte i capelli scuri, proprio come sua madre. In un certo senso, rapire e poi uccidere le bambine è il suo modo di riprendere un certo controllo. Poiché sua madre non lo ha protetto quando avrebbe dovuto, ha trovato un modo distruttivo per elaborare il suo dolore e il suo trauma.

Per Valter, conservare i capelli delle sue vittime significava anche poter mantenere un certo controllo su di loro anche dopo la morte. Il caso di Lejla, tuttavia, era diverso. Valter ha trascorso mesi a osservarla prima di rapirla. Era ossessionato da Lelja perché era diversa dalle altre ragazze che aveva rapito in precedenza, motivo per cui l’ha adottata dopo la morte della madre. Voleva affermarsi come il salvatore di Lejla, nonostante fosse lui ad averle causato così tanto dolore. Questo ha funzionato per un po’, finché Lejla non ha scoperto che era un lupo travestito da agnello.

Cosa è successo alle altre vittime di Valter

I corpi delle vittime erano stati gettati in un lago

Mentre Lejla sta esaminando i casi di rapimento avvenuti in Svezia alla ricerca di Alicia, si imbatte in diversi fascicoli di ragazze scomparse che non sono mai state ritrovate. La ricerca di queste ragazze è stata infruttuosa e non ha fornito alcun indizio su cosa fosse loro accaduto, perché Valter si era assicurato che nulla potesse ricondurre a lui. Dopo essere stato arrestato, racconta a Lejla cosa ha fatto dei loro corpi: li ha gettati nel lago dove lui e Lejla erano soliti andare. I corpi delle ragazze vengono recuperati dall’acqua dalla polizia e restituiti alle loro famiglie.

Chi c’era dietro l’omicidio di Louise (e perché l’ha fatto)

Valter ha anche ucciso diverse persone

L’omicidio di Louise dà il via al mistero nella serie originale Netflix. All’inizio sembra che sia morta suicida, ma l’autopsia rivela una ferita da puntura al collo. Dato che aveva una relazione con Tomas, sembra che Said l’abbia uccisa in un impeto di rabbia. Ma si scopre che anche Valter era coinvolto nell’omicidio. Quando un rapitore come Valter subisce un grande cambiamento nella sua vita, che in questo caso è stata la morte di sua moglie e il ritorno di Lejla, a volte torna alle sue vecchie abitudini.

Il modo migliore per evitare di essere catturato era assicurarsi che Louise non fosse nei paraggi per lottare per sua figlia dopo che Valter l’aveva rapita.

Alicia, la cui famiglia è odiata dagli abitanti del piccolo villaggio, era la vittima perfetta perché rapirla avrebbe significato avere diversi sospetti. Tuttavia, Valter sapeva che sua madre non avrebbe avuto pace finché non l’avesse trovata. Il modo migliore per evitare di essere catturato era assicurarsi che Louise non fosse nei paraggi per lottare per sua figlia dopo che Valter l’aveva rapita. Valter doveva anche assicurarsi che la morte di Louise fosse dichiarata un suicidio, quindi le ha tagliato i polsi dopo averla uccisa.

Il finale di Glaskupan – La cupola di vetro prepara il terreno per una seconda stagione?

Il finale di stagione di Glaskupan – La cupola di vetro non ha lasciato nulla in sospeso

Glaskupan – La cupola di vetro è emozionante dall’inizio alla fine, ha personaggi fantastici e costruisce lentamente la sua storia prima di arrivare a una conclusione soddisfacente. Data la qualità della serie Netflix non inglese, ci si potrebbe chiedere se il finale prepari il terreno per una seconda stagione. Il finale di Glaskupan – La cupola di vetro risponde a tutte le domande che vengono poste durante i sei episodi, quindi non c’è bisogno di una seconda stagione. Se dovesse esserci una seconda stagione, potrebbe riguardare Lejla che indaga su altri casi di rapimento.

Il vero significato del finale di Glaskupan – La cupola di vetro

Glaskupan – La cupola di vetro è una storia sulla giustizia

Glaskupan – La cupola di vetro si conclude con Valter che viene punito per i suoi crimini e finisce dietro le sbarre. Valter e Lejla hanno entrambi traumi irrisolti nella miniserie che hanno plasmato le loro vite. Per l’ex poliziotto, il suo trauma lo ha portato a commettere crimini atroci, mentre Lejla ha deciso di aiutare altre persone. In sostanza, Glaskupan – La cupola di vetro è una storia che invita a non giudicare le cose dall’apparenza. Valter è riuscito a nascondersi alla vista di tutti per così tanto tempo perché era in grado di comportarsi come una persona normale che aveva a cuore la sua comunità, quindi non c’era motivo di sospettare di lui.

Alla fine, il finale di The Glass Dome mostra che c’è sempre un karma per chi fa del male, anche quando non sembra il tipo di punizione che merita.

Inoltre, se Valter avesse affrontato adeguatamente ciò che gli era successo durante l’infanzia, forse non avrebbe creduto che fare del male ai bambini fosse la soluzione. Considerando ciò che Valter ha fatto, Lejla capisce finalmente l’importanza di ricevere un aiuto psicologico dopo aver vissuto un’esperienza così difficile. In definitiva, il finale di Glaskupan – La cupola di vetro mostra che c’è sempre un karma per chi fa del male, anche quando non sembra il tipo di punizione che merita.