È stato diffuso il primo breve
teaser trailer originale di Glass, il film di
M. Night Shyamalan che concluderà la sua trilogia
dei supereroi, composta da Unbreakable e
Split.
Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia,
controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra,
nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per
entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Sono online il nuovo trailer
internazionale e tre character poster di Glass, il
nuovo film di M. Night Shyamalan che
chiuderà la trilogia formata
da Unbreakable e Split.
Il film del regista di Philadelphia vedrà
tornare Bruce Willis, Samuel L.
Jacksone James McAvoy nei panni dei
personaggi che hanno già interpretato per Night, rispettivamente,
David Dunn, Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La
Bestia/L’Orda.
Di seguito potete dare uno sguardo al materiale
promozionale.
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James
McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto
Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei
segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Ecco un nuovo trailer italiano,
quello ufficiale e definitivo, di Glass,
il nuovo film diretto da M. Night Shyamalan che
chiuderà la trilogia formata da Unbreakable e
Split. Nel film tornano Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Bruce
Willis.
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge
dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi
per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Screen Junkies ha dedicato
il suo nuovo capitolo di Honest Trailer a Glass,
il film di M. Night Shyamalan che ha riportato sul
grande schermo David Dunne e Elijah Price, i protagonisti di
Unbreakable, del 2000. Con loro anche Kevin Crumb,
protagonista di Split.
Con questi tre film, il regista de
Il Sesto Senso ha realizzato la sua trilogia
supereroistica. Di seguito, il divertente trailer che si prende
gioco della pellicola con Bruce Willis, Samuel L. Jackson e
James McAvoy.
Uscito al cinema il 17 gennaio 2019,
Glass è il nuovo film di M. Night
Shyamalan, il regista de Il Sesto Senso e
The Village.
Interpretato da Samuel L.
Jackson, James Mcavoy, Bruce Willis e dall’attrice
vincitrice del Golden Globe®
Sarah Paulson, il film porta avanti le
vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato(2000)
e Split (2016), entrambi scritti e
diretti dallo stesso Shyamalan.
Glass vede David Dunn all’inseguimento
dell’identità sovrumana di Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia,
in un susseguirsi di incontri sempre
più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo
pseudonimo de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di
segreti decisivi per entrambi gli uomini.
Si uniscono al cast anche
Spencer Treat Clark (Unbreakable – Il
Predestinato) e da Charlayne
Woodard (Unbreakable – Il
Predestinato), che interpretano nuovamente il figlio di
Dunn e la madre di Price.
Dopo il ritorno di David Dunn
(Bruce Willis) e di Elijah
Price/Mr. Glass (Samuel L. Jackson) nel finale di
Split, il nuovo film di M. Night
Shyamalan, Glass, si carica di grandiose
aspettative per tutti i fan del regista di Philadelphia che hanno
amato Unbreakable.
Adesso, con le riprese già
cominciate, si arricchisce il cast del film che vedrà tornare in
campo il supereroe riluttante di Bruce Willis, e
che questa volta dovrà scontrarsi non solo con il supercriminale
sulla sedia a rotelle, ma anche contro l’Orda, il villain
interpretato da James McAvoy e che ha esordito in
Split.
Secondo THR, al
fianco di Willis, McAvoy e Jackson, si confermano nel cast
anche Spencer Treat Clark
e Charlayne Woodard, altri due attori del
cast di Unbreakable. Lui tornerà a interpretare il
figlio di David, mentre lei sarà ancora la madre di Elijah.
Ricordiamo che nel film del 2000,
la moglie di David era interpretata da Robin Wright, ma non ci sono ancora
conferme se l’attrice tornerà ad essere Audrey.
Glass: per
Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso
Qui la prima sinossi: Dunn
(Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte
sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge
dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi
per entrambi.
Glass sarà il
sequel di Split e
Unbreakable
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Sale l’attesa per l’uscita di
Glass,
ultimo lavoro firmato da M. Night
Shyamalan che chiude la trilogia formata
da Unbreakable e Split.
Il film del regista di Philadelphia vedrà
tornare Bruce Willis, Samuel L.
Jacksone James McAvoy nei panni dei
personaggi che hanno già interpretato per Night, rispettivamente,
David Dunn, Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La
Bestia/L’Orda.
Di seguito potete dare uno sguardo a due nuovi poster
internazionali.
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James
McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto
Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei
segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Mentre cresce l’attesa e la
curiosità per Glass,
il nuovo film di M. Night Shyamalan che chiuderà
la sua trilogia sui supereroi (con Unbreakable e
Split), arriva in rete, via
Comicbookmovie, la prima clip dal film in cui vediamo
Elijah e Kevin confrontarsi.
I due personaggi, rispettivamente
interpretati da Samuel L. Jackson e
James McAvoy, saranno i due villain del
film, contro cui si staglierà la figura eroica di David Dunn, che
sarà ancora una volta interpretato da Bruce Willis.
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James
McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto
Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei
segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
In occasione del Comic Con
di San Diego 2018, Universal
Pictures ha diffuso il trailer di Glass,
il nuovo film di M. Night Shyamalan che completa
la trilogia formata da Unbreakable e
Split.
Nel film sono protagonisti Bruce
Willis, James
McAvoy e Samuel L.
Jackson. Dopo i primi tre teaser trailer dedicati ai
tra personaggi principali, ecco il trailer del film.
Dunn (Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia,
controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra,
nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per
entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
È stato diffuso il primo teaser
poster di Glass, il nuovo film di M. Night
Shyamalan che conclude il trittico dei supereroi del
regista di Philadelphia, con Unbreakable e
Split.
Qui la prima sinossi: Dunn
(Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte
sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge
dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi
per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Si intitola
Superhuman lo spot tv di Glass,
il nuovo film di M. Night Shyamalan che chiuderà
la trilogia formata da Unbreakable e
Split. Il film del regista di Philadelphia vedrà
tornare Bruce Willis, Samuel L. Jackson e
James McAvoy nei panni dei personaggi
che hanno già interpretato per Night, rispettivamente, David Dunn,
Elijah Price/L’Uomo di Vetro e Crumb/La Bestia/L’Orda.
Nello spot che segue, potete vedere
Dunn e La Bestia che si scontrano in un feroce duello:
A seguire, inoltre, potete vedere
la cover che Total
Film ha dedicato al film, con i tre protagonisti in
primo piano, oltre a nuove immagini in cui vediamo anche
Sarah Poulson, new entry, e Anya Taylor-Joy, che torna nel ruolo
di Casey.
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James
McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto
Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra, nascondendo dei
segreti che si riveleranno pericolosi per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Arriva oggi al cinema Glass,
il nuovo film di M. Night Shyamalan, il regista de
Il Sesto Senso e The Village.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Si uniscono al cast anche
Spencer Treat Clark (Unbreakable – Il
Predestinato) e da Charlayne
Woodard (Unbreakable – Il
Predestinato), che interpretano nuovamente il figlio di
Dunn e la madre di Price.
Glass
di M. Night Shyamalan si è rivelato una
particolare conclusione di una trilogia sui generis, che partendo
da
Unbreakable – Il Predestinato del 2000, passa per
Split (2017) e arriva a questo film, del 2019, che mette
insieme i protagonisti dei film precedenti e li costringe a un
confronto.
Ricco di ispirazioni e riferimenti,
Glass
è un film particolarmente denso di significati, un film che
andrebbe visto più volte per poterne cogliere ogni dettaglio.
Disponibile su Sky e in streaming su NOW,
il film del regista di Philadelphia contiene moltissimi segreti, e
di seguito vi elenchiamo quelli più interessanti.
Night Shyamalan
compare in ogni suo film, ha sempre una parte, piccola o grande in
ogni storia che racconta. In Glass,
appare nel negozio di sicurezza di David Dunn e parla con Joseph,
suo figlio. Sebbene l’intero scambio possa sembrare insolito e
fuori luogo, fornisce un interessante collegamento con Unbreakable.
Shyamalan dice a Joseph che frequentava lo stadio in cui Dunn
lavorava come addetto alla sicurezza e all’epoca “faceva cose
losche”. Scopriamo così che si tratta dello stesso personaggio che
nel film del 2000 David fa uscire dalla fila prima della partita
perché sente che ha qualcosa che non va (è, infatti, armato).
Il personaggio di Shyamalan dice
anche a Joseph che qualcuno nel suo edificio è stato assassinato,
il che è un riferimento al suo cameo in Split. In questo film, Shyamalan ha
interpretato Jai, la guardia di sicurezza che ha aiutato la
dottoressa Fletcher a spiare Kevin mentre mangiava delle deliziose
ali di Hooters. Fletcher è la vittima dell’omicidio a cui si
riferiva.
I riferimenti DC e Marvel
Dal momento che è un film di
supereroi, Glass ha
fatto degli omaggi ai più grandi fumetti di supereroi di tutti i
tempi. Il riferimento alla Marvel appare ogni
volta che il film menziona la Torre di Osaka. Durante le notizie e
gli annunci sull’edificio, questo viene sempre definito “a real
‘Marvel’
(una vera meraviglia)”.
La verità, però, è che Glass
sembrava preferire i fumetti DC dal momento che ci sono
molti più riferimenti a questo marchio. All’inizio del film, Dunn
segue due uomini che si riprendono mentre picchiano uno sconosciuto
a caso. Quando uno degli uomini abbatte la vittima, urla “SUPERMAN PUNCH!”,il nome di una
tecnica di attacco comune a molte arti marziali, che prende il suo
nome proprio dall’Uomo
d’Acciaio.
Inoltre, alla fine del film, quando
la dottoressa Ellie Staple sta camminando per il negozio di
fumetti, si notano chiaramente le pubblicità per il Batman di Adam
West e si può ascoltare l’iconica sigla dello show televisivo in
sottofondo. Ci sono anche molti Funko Pop nel negozio, tra cui il
Pinguino, nemico di Batman, e
Nebula dei
Guardiani della Galassia (Marvel).
Infine, le cheerleader che l’Orda
cattura per nutrire la Bestia all’inizio del film indossano delle
divise con le lettere CHS. Si tratta probabilmente di un
riferimento alla Central High School di Philadelphia, ma potrebbe
anche essere un riferimento alla Central City High School, dove il
Flash di
Barry Allen è andato a scuola.
I colori di Glass “parlano”
Credit: JESSICA KOURKOUNIS/UNIVERSAL
Night Shyamalan ha rivelato di aver
evidenziato ciascuno dei personaggi principali del film con un
certo colore per rappresentare l’arco del personaggio e il suo
viaggio durante il film. David Dunn è associato al colore verde per
via delle sue doti vivificanti, a Kevin Wendell Crumb è dato il
colore giallo perché è associato alle cerimonie religiose, e Mr.
Glass è collegato al colore viola perché sta ad indicare la sua
connessione con la regalità.
Durante il film si nota che questi
colori appaiono riflessi anche negli abiti e negli effetti
personali dei tre personaggi, quando sono paziente al Raven Hill
Memorial Psychiatric Hospital. David indossa il verde, Crumb
indossa il giallo (a volte con uno scialle giallo) e Glass indossa
il viola insieme a una coperta viola. Anche la dottoressa Ellie
Staple indossa una miscela di questi colori per tutto il tempo
trascorso in ospedale.
I colori sono più brillanti e più
evidenti quando i personaggi credono nei loro poteri sovrumani e
più opachi quando i pazienti iniziano a dubitare di se stessi e ad
accettare la diagnosi psicologica della dottoressa Ellie Staple.
Questo è il motivo per cui c’è un’esplosione di viola alla fine del
film quando la mamma di Elijah riceve i video di suo figlio. Le
tende sono viola e lasciano entrare una luce che preannuncia che i
poteri di Elijah, David e Kevin stanno per essere condivisi con il
mondo. Poi, quando vediamo Casey, Joseph e la signora Price alla
stazione ferroviaria che guardano i loro video che si diffondono
nel mondo, indossano ciascuno i colori dei loro cari: Casey è
vestita di giallo, Joseph è vestito di verde e la Signora Price di
viola.
Infine, i colori si riflettono
anche nel negozio di fumetti che Casey e Joseph visitano per
saperne di più sui poteri della persona con cui hanno un legame.
Quando Casey compra il suo libro, il negoziante lo mette in una
borsa viola, il che sottolinea la sua fede in ciò che Mister Glass
ha sempre detto. Ma se guardiamo bene la stanza del negozio, ci
accorgiamo che è decorata in viola e verde e c’è un cartello viola
che dice “Villains” e un cartello verde che dice “Heroes”, in
riferimento, rispettivamente a Glass e a Dunn.
La dottoressa Ellie Staple è stata
menzionata a Split
Potrebbe suonare strano che la
dottoressa Ellie Staple conosca così tanto l’Orda e gli eventi
raccontati in Split.
Tuttavia, ha questa conoscenza perché è stata effettivamente citata
nel film precedente. Quando Dennis, nei panni di Barry, chiede alla
sua psichiatra, la dottoressa Karen Fletcher, cosa
gli succederebbe se lei dovesse morire, lei risponde: “Se mai
dovesse succedermi qualcosa, ho preso accordi con un collega di
Baltimora che prenderà il mio posto”.
Proprio la dottoressa Ellie Staple
è la collega di Baltimora e quindi è naturale che abbia accesso
alle note cliniche della dottoressa Fletcher, persino alla nota che
ha lasciato con il nome completo di Kevin.
Il fumetto di The Whisperman
Mentre la maggior parte dei fumetti
presenti in Glass sono realmente esisti, quello che
Joseph ritira al negozio è stato realizzato appositamente per
il film. Intitolato The Whisperman, questo fumetto è stato
pensato per apparire come se fosse un fumetto sviluppato tra gli
anni ’80 e ’90 per riflettere la trama del film. Presentava un
personaggio interamente inventato di nome Whisperman che era una
specie di supercriminale manipolatore con un intelletto superiore,
un personaggio creato affinché fosse un esempio per illuminare il
personaggio di Mister Glass, mostrando a lui la strada.
I fumetti nel negozio rappresentano
ogni personaggio del film
Nelle scene ambientate nel negozio
di fumetti in cui vanno Casey e Joseph, ci sono diversi fumetti che
vengono messi in evidenza e portati in primo piano sulla scena.
Quando Casey sta parlando con il proprietario del negozio, ci sono
tre fumetti sul bancone. Uno è The Secret Voice che
racconta di monaci con poteri psichici e un titolo che fa
riferimento all’Orda. C’è anche un numero di Tales to Demolish #1:
The Glacier, che ha un titolo che fa riferimento ai poteri di David
e una trama che parla di un incidente d’auto e cadute nell’acqua
ghiacciata, proprio come la storia delle origini di David. Non si
distingue bene il terzo fumetto sullo scaffale, ma molto
probabilmente fa riferimento a Glass.
Ci sono anche fumetti disposti nel
mezzo del negozio se ci soffermiamo un po’ di più sulla scena di
Joseph nel locale. Possiamo vedere The Legion of Regretable
Supervillains e The League of Regretable
Superheroes che rappresentano chiaramente ciascuno dei
personaggi principali del film.
Flashback della fiera di
Glass
Quando Mr. Glass si siede per il
suo “intervento chirurgico”, la sua mente vaga e vediamo un
flashback di un giovane Elijah che si allontana di soppiatto per
fare un giro pericolosamente divertente su una giostra. Questa
scena era in realtà una scena eliminata da Unbreakable che è stata
riproposta per Glass.
Secondo M. Shyamalan, ci sono voluti due giorni per girare la
scena, ma alla fine era stata considerata troppo out of character
rispetto al resto del film.
Questa non è l’unica scena che è
stata riproposta per Glass. In
un’altra scena, vediamo David entrare nella camera da letto di suo
figlio e Joseph che dice di conoscere l’identità segreta di suo
padre. Questa scena è stata girata anche per Unbreakable e doveva
essere proposta dopo che Joseph ha visto suo padre sollevare
un’incredibile quantità di pesi.
La fine del film
La fine del film vede giungere in
convergenza una serie di elementi, cinematografici e narrativi, che
hanno contribuito a coronare la chiusura che Shyamalan voleva per
Glass. In
Unbreakable, quando Dunn inizia a credere nei suoi poteri,
Elijah gli dice di andare dalle persone. Quindi si dirige alla
stazione ferroviaria e si trova tra la folla per mettere alla prova
i suoi poteri e trovare qualcuno da salvare. Pertanto, ha
perfettamente senso che Casey, Joseph e la signora Price si
dirigano alla stazione ferroviaria per guardare i filmati che
mostrano a tutti gli effetti i poteri di questi singolari
personaggi, alla fine del film.
Anche la stazione ferroviaria
stessa è significativa in tutti e tre i film. L’incidente
ferroviario causato da Mr. Glass è stato il momento che ha aiutato
sia David Dunn che Kevin Wendell Crumb ad abbracciare i loro
poteri. Pertanto, è stato naturale per Glassterminare
il viaggio dei personaggi alla stazione ferroviaria.
Se si osservano attentamente agli
abiti di Casey, Joseph e Ms. Price mentre sono seduti alla
stazione, si nota anche che, come accennato prima, indossano i
colori associati a ciascuno dei loro cari. Casey indossa il colore
giallo di Crumb, Joseph indossa il verde di Dunn e la signora Price
indossa il viola di Elijah. Questo rappresenta il fatto che i
sopravvissuti si sono assunti la responsabilità dei poteri dei loro
cari perduti in modo da poter sistemare le cose nel mondo.
Alla luce di queste informazioni,
l’unica cosa che resta da fare è riguardare Glass,
disponibile su Sky e in streaming su NOW, per
poter finalmente cogliere tutti i riferimenti nascosti del
film.
Glass:
per Jason Blum sarà un film di
supereroi molto diverso
Qui la prima sinossi: Dunn
(Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte
sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge
dall’ombra, nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi
per entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Sono cominciate finalmente le
riprese di Glass,
prossimo film di M. Night Shyamalan che racconterà
i fatti successivi a Split e che si prefigge di
concludere il racconto cominciato con Unbreakable
nel 2000.
Ecco cosa ha scritto su Twitter il regista di Philadelphia:
“Sto per andare a dormire prima
del primo giorno di riprese di Glass. Pensando all’incredibile
settimana di prove che abbiamo avuto e sperando per il
meglio”.
Il film sarà una riproposizione del
genere supereroistico, nato quando non era ancora di moda e
raccontato adesso nell’era della canonizzazione del
cinecomic. Già il produttore, Jason
Blum, aveva spiegato che si tratterà un film di
supereroi molto diverso da quello a cui il pubblico è abituato.
Glass: per
Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso
Qui la prima sinossi: Dunn
(Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia,
controparte sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra,
nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per
entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Arriva dal profilo social di
James McAvoy il nuovo teaser trailer di
Glass
, l’attesissimo film di M.Night Shyamalan. Questa
volta protagonista è Bruce Willis:
Dunn (Bruce Willis) sta dando
la caccia alla Bestia, controparte sovrumana di Crumb (James
McAvoy), scontrandosi con lui in maniera sempre più aspra. Intanto
Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra,
nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per
entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Ognuno dei tre protagonisti di
Glass
dovrà confrontarsi con una figura chiave del suo percorso emotivo:
per David Dunn è il figlio Joseph, per Elijah Price la
madre e per Kevin Wendell Crumb è Casey, la problematica
adolescente che il ragazzo sequestrava in Split e
lasciava andare sul finale.
Proprio sulle scelte del
personaggio e sul suo ritorno in Glass ha parlato
l’attrice Anya Taylor-Joy in un’intervista con
CBM:
“Forse vi sembrerà un pensiero
folle, eppure credo che in Split Casey era fondamentalmente chiusa
in una stanza in un contesto durissimo, e mentre chiunque si
sarebbe comportato diversamente, lei vedeva soltanto la
rappresentazione reale del modo in cui si è sempre sentita. È
Kevin, che tirandola fuori, ha iniziato in lei un processo di
guarigione…è come se l’avesse finalmente vista nel profondo e al
contempo le avesse dato la possibilità di vedersi. Quindi ora
tornerà per fare lo stesso con Kevin, perché in fondo gli vuole
bene.”
“Credo che questi due
personaggi abbiano una connessione molto forte, e vederli riuniti
mi è sembrata la cosa più normale al mondo. Ognuno crea uno spazio
sicuro per l’altro…in fondo Kevin è solo una persona distrutta che
ha dovuto trovare un modo per sopravvivere e le sue mille
personalità gli sono state d’aiuto.”
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Si uniscono al cast
ancheSpencer Treat
Clark (Unbreakable – Il
Predestinato) e
da Charlayne
Woodard (Unbreakable – Il
Predestinato), che
interpretano nuovamente il figlio di Dunn e la madre di
Price.
Anche Bruce Willis è stato finalmente
paparazzato sul set di Glass, il film di
M. Night Shyamalan al momento in fase di riprese
che chiuderà la trilogia cominciata con
Unbreakable e ripresa con Split,
all’inizio del 2017.
Ecco le immagini:
Glass: per
Jason Blum sarà un film di supereroi molto diverso
Qui la prima sinossi: Dunn
(Bruce Willis) sta dando la caccia alla Bestia, controparte
sovrumana di Crumb (James McAvoy), scontrandosi con lui in maniera
sempre più aspra. Intanto Price (Samuel L. Jackson) emerge dall’ombra,
nascondendo dei segreti che si riveleranno pericolosi per
entrambi.
Interpretato da
Samuel L. Jackson,
James McAvoy,
Bruce Willis e dall’attrice vincitrice del Golden
Globe
Sarah Paulson, Glass porta
avanti le vicende narrate in Unbreakable – Il
Predestinato (2000) eSplit (2016),
entrambi scritti e diretti dallo stesso Shyamalan. Glass
vede David Dunn all’inseguimento dell’identità sovrumana di Kevin
Wendell Crumb, ovvero la Bestia, in un susseguirsi di incontri
sempre più pericolosi. Elijah Price, noto anche con lo pseudonimo
de “l’Uomo di Vetro”, emergerà dall’ombra in possesso di segreti
decisivi per entrambi gli uomini.
Johnson ha detto che la scelta
dell’interprete per impersonare il partner di Benoit Blanc
(Daniel
Craig) nel film non ha richiesto molto tempo, con il
nome di Hugh Grant che gli è subito venuto in
mente come interprete perfetto e che avrebbe portato più gioia al
regista nel ruolo di Phillip. Ha ipotizzato che Phillip potesse
avere una relazione professionale con Blanc, simile a Sherlock
Holmes e John Watson, ma ha aggiunto che gli piace l’idea che
abbiano le loro carriere separate.
“Sono una coppia. Il suo nome è
Phillip. Fondamentalmente ho solo pensato con chi mi avrebbe dato
più gioia vedere Benoit Blanc, e ho pensato a Hugh
Grant. Era una tale gioia stare con lui, è venuto sul set
per un giorno, ha fatto quella scena disconnessa e si è fidato per
il modo in cui noi l’avremmo messa nel film. Mi piace anche nella
scena stia cucinando in casa, cercando di fare il pane a
lievitazione naturale. Non so se lo vedo come il Watson dello
Sherlock/Blanc, ma è bello che abbiano carriere separate, inoltre
quell’appartamento è così carino, non riesco a immaginare che
Blanc possa permetterselo, quindi penso che abbia un vero
lavoro.”
È passata più di una
settimana da quando
Glass Onion – Knives Out ha fatto il
suo debutto su Netflix, e ormai i fan hanno già visto tutti
i divertenti cameo presenti nel sequel. Uno dei cameo più
discussi è l’apparizione a sorpresa di Hugh Grant nei panni del marito di Benoit
Blanc, Phillip, che ha dato ai fan un’anteprima della vita
personale del detective preferito dai fan.
In una recente intervista
con Collider, Hugh Grant ha parlato del ruolo, rivelando di
aver accettato di girare la breve scena per il regista Rian
Johnson perché gli era piaciuto molto il primo film
diKnives Out. Nonostante sia
apparso per meno di un minuto, i fan sono stati molto curiosi del
suo personaggio e sperano di vedere di più sulla sua relazione con
Blanc nella potenziale prossima puntata.
“È vero, sono sposato con
James
Bond“, ha detto Hugh Grant . “È il più piccolo
momento. Non so davvero perché volessero farlo, ma comunque,
ho pensato che Knives
Out fosse geniale, e quindi sì, ho
pensato perché no? Mi presento per qualche
ora…”
Nel sequel di CENA
CON DELITTO – KNIVES OUT (Rian Johnson), il detective Benoît
Blanc va in Grecia per risolvere un mistero con un nuovo cast di
stravaganti sospetti. Benoit Blanc torna a risolvere un mistero nel
nuovo giallo di Rian Johnson. Questa nuova avventura vede
l’intrepido detective in una lussuosa proprietà su un’isola greca,
ma come e perché ci sia arrivato è solo il primo dei tanti misteri
da scoprire. Blanc incontra presto un gruppo poco omogeneo di amici
giunti su invito del miliardario Miles Bron per la loro riunione
annuale. Tra gli ospiti ci sono l’ex socio di Miles Andi Brand, la
governatrice del Connecticut Claire Debella, l’innovativo
scienziato Lionel Toussaint, la stilista ed ex modella Birdie Jay
con la coscienziosa assistente Peg, l’influencer Duke Cody e la
fedele fidanzata Whiskey. Come in tutti i gialli che si rispettino,
ogni personaggio ha i propri segreti, bugie e motivazioni. Quando
ci scappa il morto, sono tutti sospettati.
Glass Onion – Knives
Out, il sequel di Cena con delitto –
Knives Out diretto nuovamente da Ryan
Johnson e sempre con Daniel Craig
protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su
Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo
seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della
tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in
vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia,
quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che
solo il detective Benoit Blanc può risolvere.
Dopo essersi mostrato grazie ad
alcune prime immagini ufficiali, il
film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo
trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali,
interpretati da un cast di attori del calibro di Edward
Norton, Janelle Monáe,Jessica
Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn
Cline,Kate HudsoneDave
Bautista. Poco viene invece svelato
del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che
Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in
quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.
Johnson ha inoltre spiegato che la
sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena
per gli ospiti.Inviti sempre le persone che ti
piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla
fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una
parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel
punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo
insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che
attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo
intanto godere del suo elettrizzante trailer.
Glass
Onion, il nuovo murder mystery di
Rian Johnson, è pronto a sorprendere e intrigare il suo
pubblico. Dopo il successo di Cena con Delitto, gli appassionati del genere
whodonuit sono ora in trepidante attesa di scoprire quale
sia il mistero che il regista ha impiattato per loro, e che si cela
dentro l’isola greca del miliardario Miles Bron.
Le riprese del film sono iniziate il
28 giugno del 2021 proprio in una delle mete turistiche europee più
suggestive, la Grecia, e precisamente a Spetses, per poi
concludersi il 13 settembre dello stesso anno. L’hype
costruitosi attorno alla pellicola, che porta sul grande schermo il
genere per eccellenza dei plot twist, il giallo, è stato
decisamente alto e tali perciò sono anche le aspettative.
Poco prima dell’uscita in sala il
prossimo 23 novembre, e sulla piattaforma Netflix il 24 dicembre, il cast si è riunito assieme
al regista Rian Johnson per discutere e presentare l’avventura
crime di Glass Onion, con una
conferenza stampa globale. All’incontro,
purtroppo, ci si è subito accorti di due grandi assenze: Daniel Craig, la cui partecipazione è venuta
meno per alcuni problemi di salute dell’attore, e Dave Bautista,
che da quanto si è appreso è in Polonia per alcune riprese.
Glass Onion, una trama che si
ispira alla leggendaria “Lady Mallowan”
L’impianto narrativo di
Glass Onion, il cui sfondo è una luxury
vacation nella ile riche di un magnate, è stato il
tema centrale dell’intervista. La storia sembra strizzare un po’
l’occhio a un famoso racconto poliziesco della regina del genere
Agatha Christie: Assassinio sul Nilo. Ma se si vuole ampliare il raggio
dello sguardo alle altre opere dell’autrice britannica, è chiaro e
limpido che in linea generale entrambe le pellicole di Knives Out
abbiano seguito la falsariga delle sue storie. Ed è proprio da qui
che parte questa nuova avventura.
“È stata una sfida – ha
iniziato Rian Johnson – ma lo è stata anche
quando io e Daniel (Craig) abbiamo
realizzato il primo film (Cena con Delitto). Ci
siamo divertiti tantissimo, ci siamo detti: anche se va
modestamente bene possiamo continuare a farlo, ma il modo in cui
pensavamo di proseguire il lavoro era non continuando la storia del
primo film, ma piuttosto trattarlo come Agatha Christie trattava i
suoi libri, quindi un mistero completamente diverso, una location
completamente diversa, personaggi molto differenti. Io sono un suo
grandissimo fan, ammiro il suo lavoro”. Poi ha proseguito:
“Agatha Christie ha cambiato tutto da un libro all’altro,
mescolava i generi, creava dei cambi di eventi nelle narrazione che
erano fantastici, quindi ogni libro era un qualcosa di
completamente nuovo. Questa è stata la strada che ho seguito,
cercando al contempo di farla un pochino diversa.”
Johnson, pur prendendo come
riferimento Lady Mallowan, ha voluto comunque (e giustamente) far
emergere la sua impronta registica e stilistica che, sin dalle
prime battute, risulta prediligere l’humor e il
sarcasmo. È stato proprio Edward Norton a commentare questo aspetto,
sottolineando che “la ragione per cui i film di Rian sono così
divertenti è che lui ha sì operato allo stesso modo di Agatha
Christie, ma ha poi aggiunto meccanismi convenzionali,
sfaccettature divertenti e tradizionali in maniera particolare
attraverso cui, guardando il film, si possono rivedere i tempi in
cui si vive, poiché si rappresentano le difficoltà del nostro
momento, in un contesto molto attuale.”
Un cast ben assortito per
una pellicola corale
Johnson ha raccontato poi di aver
scritto la sceneggiatura nel 2020, quindi in pieno lockdown, in una
condizione limitante che ha scaturito in lui il desiderio di
trovarsi su un’isola greca, ambientazione del film e dimora
dell’omicidio. Riferendosi sempre ad Agatha Christie, il regista ha
sostenuto che non sono solo le tipiche e tradizionali campagne del
New England a rappresentare lo sfondo perfetto per questo genere,
ma ci sono tanti altri luoghi particolarissimi da cui si può
attingere, esattamente come fece la scrittrice nei suoi
romanzi.
La chiave del successo di un
film però, oltre allo spazio idilliaco in cui si svolge il
delitto, risiede anche nella bravura degli attori
che, per rendere il più autentici possibili i personaggi di cui si
vestono, devono impegnarsi anima, corpo e cuore. Glass
Onion, come lo stesso regista conferma, si può definire un
lungometraggio corale, in cui ogni figura ha un suo spazio definito
e preciso, indi per cui la scelta del cast è stata ancor più
minuziosa affinché si potesse restituire al pubblico un prodotto
sano e ben sviluppato. “Cerchi sempre di ottenere gli attori
migliori – ha detto Rian – e siamo stati fortunati perché
siamo riusciti ad averli. Ma c’è anche un ulteriore elemento, come
organizzare una cena, che è un qualcosa di corale, e sappiamo che
bisogna stare insieme in un luogo per tanto tempo, quindi devi
cercare di ingaggiare attori che siano assolutamente capaci di
ricoprire quel ruolo ma anche poi di lavorare insieme.”
Kate Hudson ha poi aggiunto che “ci deve
essere anche la capacità di rinunciare al proprio ego. Abbiamo
trascorso tanto tempo insieme, ogni giorno, anche se c’era il
backstage avevamo queste aree di attesa dove stavamo tutti insieme,
mangiavamo insieme la maggior parte delle volte ed era come se
fossimo in una compagnia teatrale. (…) Come diceva Rian,
ci vuole una certa grazia per affrontare questa esperienza con un
gruppo di persone, e lui è riuscito a trovarne uno di esseri umani
la cui caratteristica era proprio questa, il che è molto
raro.”
Miles Bron, un personaggio che ne
racchiude mille
Una delle figure più camaleontiche
della comitiva di amici in Glass Onion è fuor di
dubbio il miliardario Bron interpretato dall’azzeccato Edward Norton. Il suo charme e la sua idea
filosofica dietro il concetto di disgregatori impregna gran parte
del tessuto contenutistico del film, con questo che li usa come
scudo per nasconderne doppiezza e avidità. Osservando il suo Miles
è evidente che si sia attinti molto dalla realtà per costruire un
personaggio dalle mille sfaccettature ma soprattutto dai mille
volti.
A tal proposito è stato lo stesso
Norton a rispondere: “è sorprendente che la lista di coloro che
potrebbero essere considerati fonte di ispirazione diventi sempre
più lunga, anche magari con qualcuno a cui non avevamo mai pensato
come possibile candidato ma che invece potrebbe essere considerato
fonte di ispirazione.” Poi ha concluso: “Un po’ come la
canzone di Carly Simon (You’re so vain) “sei così vanesio che pensi
che questa canzone sia su di te”. Secondo me ci sono molti
milionari nel campo della tecnologia che magari pensano di vedere
se stessi riflessi nel personaggio”.
Il cast è stato molto attento a non
svelare alcuno spoiler di Glass Onion, e come lo
stesso Rian Johnson ha tenuto a specificare in un
videomessagio antecedente la proiezione, il gusto di guardare un
murder mystery è proprio nella partecipazione dello
spettatore che deve contribuire, in sala, a risolvere il caso.
Come previsto, Glass Onion – Knives Out si è assicurato
la prima posizioen nella classifica settimanale dei film di
Netflix
nel suo weekend di apertura sullo streamer. Il sequel del film di
“Knives
Out” Rian Johnson del 2019, “Glass Onion” è stato visto per
82,1 milioni di ore nella finestra di visualizzazione dal 19 al 25
dicembre, durante la quale è stato disponibile solo negli ultimi
tre giorni. Secondo le stime di Netflix,
dividendo le ore di visione per la durata di 2,3 ore del film, ciò
significa che 35 milioni di famiglie si sono sintonizzate per
vedere Glass Onion – Knives Out.
Il film è arrivato su Netflix
dopo un’uscita nelle sale limitata iniziata il 23 novembre,
esattamente un mese prima del suo debutto in streaming. Il
franchise di “Knives Out” ha segnato un investimento importante per
Netflix,
che nel 2021 ha pagato 450 milioni di dollari per i diritti di due
sequel, più altri 40 milioni di dollari per produrre “Glass
Onion – Knives Out”, il primo dell’accordo. Resta da
vedere se la società otterrà o meno un solido ritorno
sull’investimento.
82,1 milioni di ore guardate collocano
“Glass Onion” leggermente indietro rispetto all’apertura di
“The
Unforgivable” del 2021 (85,9 milioni), che è il titolo
comparabile più basso nell’elenco di Netflix dei suoi film più popolari di tutti i
tempi. (Il film con
Sandra Bullock si trova al n. 8. “The
Irishman” e “The Kissing Booth 2” sono rispettivamente al n. 9
e a d una posizione non resa ancora disponibile.) Naturalmente,
questo non è un paragone perfetto: “Glass Onion” ha avuto una
premiere natalizia, il che significa che più persone erano a casa
per guardare i film, anche se erano anche riunite insieme,
traducendo in visualizzazioni combinate invece che in
visualizzazioni su più dispositivi. “The Unforgivable” è stato
presentato in anteprima il 10 dicembre 2021.
Inoltre, “The
Unforgivable” non ha avuto debutto così rapido come
alcuni degli altri film più popolari di Netflix. Ad esempio,
“The
Grey Man” ha debuttato con 88,6 milioni di ore
guardate a luglio, solo 2,7 milioni in più di “The
Unforgivable“”, ma è arrivato al quarto posto con
253,9 milioni di ore guardate dopo 28 giorni di streaming, quasi 40
milioni in più rispetto al conteggio finale di “The
Unforgivable” di 214,7 milioni. E quando “Purple
Hearts” è stato presentato in anteprima la settimana dopo “The
Grey Man” con solo 48,2 milioni di ore guardate prima di risalire
la classifica per diventare il settimo film
Netflix più popolare di tutti i tempi con 228,7
milioni di ore dopo 28 giorni.
Pertanto, “Glass
Onion” potrebbe essere ancora sulla buona strada per
diventare un grande successo per Netflix. (Va anche notato che
mentre Netflix e le sale cinematografiche hanno rifiutato di
commentare i numeri al botteghino, fonti hanno detto
a Variety che
il film ha incassato circa $ 15 milioni nella prima settimana della
sua corsa nelle sale.)
In occasione di TUDUM, l’evento
Netflix dedicato ai fan, Ryan
Johnson ha presentato in esclusiva una clip da
Glass Onion – Knives
Out, sequel di Cena con delitto.
Glass Onion – Knives
Out, il sequel di Cena con delitto –
Knives Out diretto nuovamente da Ryan
Johnson e sempre con Daniel Craig
protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su
Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come
rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia
Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza
sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi
di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il
detective Benoit Blanc può risolvere.
Dopo essersi mostrato grazie ad
alcune prime immagini ufficiali, il
film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo
trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali,
interpretati da un cast di attori del calibro di Edward
Norton, Janelle Monáe,Jessica
Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn
Cline,Kate HudsoneDave
Bautista. Poco viene invece svelato
del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che
Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in
quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.
Johnson ha inoltre spiegato che la
sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena
per gli ospiti.Inviti sempre le persone che ti
piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla
fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una
parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel
punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo
insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che
attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo
intanto godere del suo elettrizzante trailer.
Rian Johnson,
regista di Glass Onion – Knives
Out, ha condiviso il suo pensiero
sull’opportunità che ha avuto di girare una scena con Dame Angela Lansbury prima della sua recente
scomparsa. Secondo Deadline, Johnson ha parlato del ruolo
di Lansbury in Glass Onion – Knives
Out durante un evento stampa al London Film
Festival.
Durante l’evento, ha rivelato le sue
riflessioni sull’opportunità di lavorare sia con Lansbury che con
Stephen Sondheim, scomparso lo scorso novembre, in
Glass Onion. È rimasto scioccato e onorato che entrambi abbiano
detto di sì, condividendo che “personalmente il solo fatto di
poter avere 10 minuti con ciascuno di loro per dire loro cosa ha
significato il loro lavoro per me è stato davvero
speciale”.
“Erano così gentili e così
generosi. Non avremmo mai pensato che uno dei due avesse potuto
accettare? Non pensavamo che l’avrebbero fatto. Ed entrambi erano
così fantastici. Per entrambi, oltre al solo onore di averli nel
film, poter avere personalmente 10 minuti con ciascuno di loro per
raccontare loro cosa ha significato per me il loro lavoro è stato
davvero speciale.”
Glass Onion – Knives
Out, il sequel di Cena con delitto –
Knives Out diretto nuovamente da Ryan
Johnson e sempre con Daniel Craig
protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su
Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo
seguito, come rivelato di recente, si concentra sul magnate della
tecnologia Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in
vacanza sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia,
quell’oasi di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che
solo il detective Benoit Blanc può risolvere.
Dopo essersi mostrato grazie ad
alcune prime immagini ufficiali, il
film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo
trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali,
interpretati da un cast di attori del calibro di Edward
Norton, Janelle Monáe,Jessica
Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn
Cline,Kate HudsoneDave
Bautista. Poco viene invece svelato
del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che
Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in
quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.
Johnson ha inoltre spiegato che la
sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena
per gli ospiti.Inviti sempre le persone che ti
piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla
fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una
parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel
punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo
insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che
attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo
intanto godere del suo elettrizzante trailer.
È ora disponibile il trailer di
Glass Onion – Knives
Out, sequel di Cena con delitto –
Knives Out di Rian Johnson del
2018, in cui il detective Benoit Blanc si dovrà recare in Grecia
per indagare su un mistero che coinvolge un nuovo gruppo di
personaggi unici. Il film, che può contare su un cast d’eccezione
con Daniel Craig, Edward Norton, Janelle Monáe, Kathryn Hahn,
Leslie Odom Jr., Jessica Henwick, Madelyn Cline, Kate
Hudson e Dave Bautista, arriva
al cinema per una sola settimana dal 23 novembre, e su
Netflix dal 23 dicembre.
Glass Onion – Knives
Out, il sequel di Cena con delitto –
Knives Out diretto nuovamente da Ryan
Johnson e sempre con Daniel Craig
protagonista, arriverà prossimamente al cinema e poi su
Netflix dal 23 dicembre. La trama di questo seguito, come
rivelato di recente, si concentra sul magnate della tecnologia
Miles Bron che invita alcuni dei suoi più cari amici in vacanza
sulla sua isola privata in Grecia. Ben presto, tuttavia, quell’oasi
di pace si macchia di sangue e mistero, un mistero che solo il
detective Benoit Blanc può risolvere.
Dopo essersi mostrato grazie ad
alcune prime immagini ufficiali, il
film concede un’ulteriore assaggio di sé attraverso il primo
trailer. In questo vengono presentati i personaggi principali,
interpretati da un cast di attori del calibro di Edward
Norton, Janelle Monáe,Jessica
Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn
Cline,Kate HudsoneDave
Bautista. Poco viene invece svelato
del mistero alla base del film, anche se il regista ha rivelato che
Glass Onion sarà diverso rispetto a Knives Out in
quanto a tono, ambizioni e ragion d’essere.
Johnson ha inoltre spiegato che la
sua tecnica per la scelta del cast è come “organizzare una cena
per gli ospiti.Inviti sempre le persone che ti
piacciono, ma è difficile sapere davvero come andrà e alla
fine puoi solo cercare di scegliere i migliori attori per una
parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo specifico. A quel
punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per fortuna abbiamo messo
insieme un gruppo stupendo e davvero coeso”. Non resta dunque che
attendere che il film diventi disponibile per la visione, potendo
intanto godere del suo elettrizzante trailer.
Rian Johnson torna
con un altro mystery saporito da risolvere. Si tratta di
Glass Onion – Knives Out, sequel dell’amato
Cena con delitto, pellicola che ha portato “alla
ribalta” il personaggio carismatico di Benoit Blanc. Il film
strizza un po’ l’occhio ad Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, il cui sfondo è quello di una
luxury vacation che si tramuta nel peggiore degli incubi
per i suoi partecipanti. A differenza del primo Knives Out, in cui il delitto era consumato
all’interno della abbiente famiglia Thrombey, la nuova
trama tesse la sua tela attorno ad una compagnia di amici
aggrappati alla ricchezza del miliardario Miles Bron.
Il sequel si presenta come storia
indipendente dalla precedente, il cui unico elemento in comune è il
detective Blanc afflitto a causa della situazione pandemica
attuale. Si smorzano un po’ anche i toni, e il cinismo cede il
passo al sarcasmo di cui Benoit si fa portatore. Glass
Onion – Knives Out, distribuito da Netflix e Lucky Red, sarà al cinema per una sola
settimana dal 23 novembre e sulla piattaforma streaming dal 23
dicembre.
Glass Onion – Knives Out, la
trama
Benoit Blanc (Daniel
Craig) a causa della pandemia è sprofondato nella
noia; nessun caso per lui è succulento e intrigante come vorrebbe e
passa la maggior parte del suo tempo nella vasca da bagno. Un bel
giorno un invito, nascosto in una scatola di legno piena di enigmi
da risolvere, lo conduce in Grecia, sull’isola di Miles Bron
(Edward
Norton), magnate della tecnologia.
Qui Benoit ci arriva assieme alla
singolare comitiva di amici del miliardario: Claire Debella
(Kathryn
Hahn), Lionel Touissaint (Leslie Odom
Jr), Birdie Jay (Kate
Hudson), Duke Cody (Dave
Bautista) e l’ex socia in affari Cassandra Brand
(Janelle Monae). Ognuno di loro, per motivi
diversi, è legato a Bron non solo da un’amicizia datata, ma anche
da un profitto personale. Credendo di trascorrere un weekend
all’insegna del relax, il gruppo si troverà di fronte all’omicidio
di uno loro, in cui tutti sembrano in qualche modo colpevoli.
Un delizioso delitto
estivo
Johnson impiatta un
whodonuitdal set-up tradizionale, alla
Agatha Christie story, le cui pedine e indizi si sparpagliano
dentro la suggestiva e ricca isola greca del miliardario Miles. La
struttura narrativa si modella lungo il mystery crimecon un taglio ironico, e costella la diegesi di
dialoghi al limite del comico, supportati da alcune gag studiate a
puntino per movimentare le scene. La prima parte di Glass
Onion – Knives Outè volta a
spiegare – rallentando un po’ il racconto – in che rapporti
sentimentali i personaggi si trovino l’uno con l’altro, sfruttando
la prima ora per mostrare allo spettatore la loro posizione
sociale. Ma è nella terza parte, con un incidente
scatenate posizionato molto più in là dei canonici trenta minuti
(errore), che il vero giallo prende forma con
ritmo incalzante.
Nell’ultimo atto si scopre chi è il
vero protagonista della storia, in questo caso l’ex socia Cassandra
Brand che riesce, con il suo carisma, a eclissare il detective
Benoit Blanc che in questo caso tende più a mimetizzarsi che a
prorompere. In alcune sequenze che vanno a ritroso nel tempo e
raccolgono ciò che si è seminato durante la diegesi, lo
spettatore entra finalmente in contatto con l’oggetto del desiderio
della Brand, prima oscurato dalla morte improvvisa di uno
degli amici. Si mette così in moto il processo di empatia verso la
donna, sperimentando la sua transizione di valori – in termini di
sceneggiatura – che da negativo/negativo per i buoni sessanta
minuti, si trasforma in negativo/positivo iniziando ad alternarsi,
restituendo la tipica esperienza emozionale che culmina in
frenetici plot twist.
L’impostazione del delitto a cui si
partecipa attivamente appare in principio come un mistero fin
troppo ingarbugliato e multistrato, capace di risolversi solo
diminuendone lo spessore. Ma proprio come la cipolla di vetro –
cuore e cupola della villa di Bron – finisce con l’essere più
banale e per certi versi più stupido del previsto. Poiché a
volte sono le cose che stanno proprio davanti agli occhi a
sfuggire allo sguardo dell’attenzione. Esattamente come la
glass onion, tanto scontata quanto essenziale.
Avidità e desiderio di potere, le
cifre dominanti
Glass Onion – Knives
Out si presenta con uno script potenzialmente astuto. I
personaggi scelti per questo nuovo gioco – e inizialmente lo è
davvero – sono ben assortiti sulla trama-scacchiera. Ognuno di essi
è simbolo e incarnazione del concetto di avidità e bramosia
di potere all’interno della loro costruita estrazione
sociale, volta a rimarcarne la doppiezza. Se all’apparenza
sono mossi da libertà verso se stessi e lealtà verso ciò che
istituzionalmente rappresentano, in realtà sono pedine tenute sotto
scacco dal burattinaio dello show, il capitalismo, raffigurato
dalla presenza venale di Miles.
La compagnia sui generis che
approda sull’isola sembra condividere un sentimento forte di
amicizia, eppure man mano che dell’omicidio se ne dispiegano prove
e ragionamenti, si scopre che ciò che si cela nei loro rapporti a
volte fin troppo melensi e cringe, ossia il desiderio di
rimanere, tutti per un tornaconto personale, sotto l’egida
dell’amico/finto benefattore miliardario. E così la trama
vira all’analisi minuziosa dei suoi protagonisti,
diventando l’omicidio l’ingegnoso escamotage per poterli esaminare,
come fossero davanti al tribunale in attesa di giudizio.
Nell’assoggettamento di Lionel, Claire, Duke e Birdie a Miles,
Johnson ha introdotto un tema caldo della storia contemporanea,
quello di un sistema che garantisce posizioni apparentemente
semplici da ottenere ma in cambio di quelli che diventano dei
privilegi, chiede lealtà e devozione.
La costruzione autoreferenziale del
personaggio di Norton, il regista la mostra destrutturando la
compagnia di amici. Come i set di enigmi della scatola di legno,
questi vengono svelati in maniera progressiva step by
step, sbucciati come gli strati di una cipolla, fino ad
arrivare al fulcro. Nella loro disgregazione, termine spesso
ripetuto nel film, risultano tutti perfettamente coesi e simili, e
l’apparente loro diversità che fa di Glass Onion il punto di forza
iniziale, costellato da riferimenti della cultura
pop, si tramuta nell’uguaglianza attitudinale dei
personaggi. In fondo sono tutti pronti a tradire per assicurarsi il
posto nella campana di vetro.
Glass Onion – Knives
Out risulta perciò una pellicola con un impianto narrativo
e contenutistico ben strutturato, la cui suspense viene smorzata
dall’humor che imprime i dialoghi dei personaggi e di cui lo stesso
Blanc, con il suo accento del sud, sembra impossessarsi. Seppur il
finale non raggiunga l’apice del climax e lasci un po’ con
l’amaro in bocca, l’omicidio ben scorre fra le varie sfaccettature
dei suoi protagonisti coinvolti e, giunti ai titoli di coda, le due
ore e venti sembrano essere volate.
Il detective Benoit Blanc è pronto
a tornare! Glass
Onion – Knives Out, il sequel di “Cena
con delitto – Knives Out”, arriverà in cinema
selezionati prossimamente (in data da definirsi) e su
Netflix dal 23 dicembre. Diciamo la verità…
chi di noi non ha passato gli ultimi anni a sognare una fantastica
vacanza in spiaggia? Nel 2020 durante il lockdown, l’autore e
regista Rian Johnson ha deciso di fare una vacanza
con l’immaginazione… e con un omicidio da risolvere. Così è nato
Glass
Onion – Knives Out, che segue il detective
Benoit Blanc (il candidato ai Golden Globe
Daniel Craig) nello stesso ruolo già rivestito
in Knives
Out, questa volta alle prese con un nuovo mistero da
risolvere nella cornice del Mediterraneo.
Se Knives Out si concentrava su sanguinari
legami di famiglia, Glass Onion ci ricorderà che è meglio diffidare
anche degli amici più stretti. Il magnate della tecnologia Miles
Bron (Edward Norton) invita alcuni dei suoi più cari
amici in vacanza sulla sua isola privata in Grecia, ma presto si
capisce che il paradiso non è proprio perfetto. E se poi ci scappa
il morto… nessuno è capace di indagare meglio di Blanc. Johnson
spiega che la sua tecnica per la scelta del cast è come
“organizzare una cena per gli ospiti”. Intorno alla tavola
imbandita questa volta ci saranno il candidato agli Oscar
Edward Norton, Janelle Monáe,
Jessica Henwick, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr, Madelyn Cline,
Kate Hudson e
Dave Bautista.
“Inviti sempre le persone che ti
piacciono”, spiega il regista, “ma è difficile sapere davvero
come andrà e alla fine puoi solo cercare di scegliere i migliori
attori per una parte, quelli che sembrano più adatti a un ruolo
specifico. A quel punto ti tuffi e trattieni il respiro. Per
fortuna abbiamo messo insieme un gruppo stupendo e davvero
coeso”. Tutti ruotano intorno al detective-filosofo Craig, che
passa sopra sfuriate e sotterfugi con il suo pesante accento per
scovare gli indizi essenziali. Johnson rivela che Blanc è un po’
più sotto i riflettori questa volta.
Glass
Onion – A Knives Out Mistery chiuderà il BFI London
Film Festival. A giugno, è stato annunciato che Matilda The
Musical di Roald Dahl, con
Lashana Lynch ed Emma Thompson, aprirà il festival il 5
ottobre e ora sappiamo che al film di Rian Johnson
toccherà la chiusura.
Il seguito del divertente e molto
apprezzato Knives Out del 2018, Glass
Onion – A Knives Out Mistery, vede
Daniel Craig tornare nei panni del detective
Benoit Blanc, amante dei buchi delle ciambelle, dall’abbigliamento
elegante e accento del sud. È lui l’unico tessuto connettivo in
questo sequel di tipo antologico, questa volta in Grecia per
risolvere un nuovo caso. Sarà affiancato da un cast stellare di
nuovi sospetti, tra cui
Ethan Hawke, Kathryn Hahn, Jessica Henwick,
Dave Bautista, Janelle Monáe,
Kate Hudson,
Edward Norton e Leslie Odom Jr, gli
ultimi quattro dei quali si uniranno a Johnson nella partecipazione
al festival stesso.
Il film sarà proiettato come
Closing Night Gala della LFF domenica 16 ottobre,
data che segnerà anche la sua anteprima europea, prima della sua
uscita nei cinema e poi su Netflix nel corso dell’anno.
Nel sequel di CENA CON DELITTO –
KNIVES OUT (Rian Johnson), il detective Benoît Blanc va in Grecia
per risolvere un mistero con un nuovo cast di stravaganti
sospetti.
Glass
Heart (titolo originale: Gurasu Haato) è una
serie drammatica musicale in lingua giapponese prodotta da
Netflix che racconta la storia di una
giovane studentessa universitaria, Akane Saijo (Yu Miyazaki), che
cerca di farsi un nome nel mondo della musica. Basata sull’omonimo
romanzo di Wakagi Mio, questa produzione di formazione accompagna
gli spettatori in un viaggio avvincente che si conclude con una
nota molto emozionante, fondendo interpretazioni sincere con la
dura realtà dell’inseguimento dei propri sogni in un settore
spietato.
Dopo aver affrontato molti rifiuti,
Akane incontra finalmente Naoki Fujitani (Takeru Satoh), che crede
nel suo talento e vuole che entri a far parte della sua band, i
TENBLANK. Entrare a far parte della band offre alla batterista una
piattaforma per esprimersi e la aiuta a combattere le sue
insicurezze. Mentre la band inizia il suo viaggio, Akane capisce
cosa la spinge e per cosa è disposta a lottare. SPOILER IN
ARRIVO!
Cosa succede nella serie tv Glass Heart?
Lo spettacolo inizia con Akane
Saijo che si prepara per esibirsi sul palco. Tuttavia, il suo mondo
crolla quando la band la caccia prima dell’esibizione. A causa
della forte pioggia, lo spettacolo viene annullato e il pubblico
lascia il locale. Desiderosa di dimostrare il suo valore come
batterista, inizia a suonare nel parcheggio del locale, spingendo
le persone a fermarsi e ad ascoltare la sua musica. Pochi istanti
dopo, sente il suono di un pianoforte che si sincronizza
perfettamente con il suono della sua batteria. La sua esibizione le
vale un applauso, ma poco è cambiato e lei è ancora in attesa di
una svolta. Dopo aver affrontato molti rifiuti, Akane decide di
smettere di suonare la batteria e di aiutare sua madre nel loro
ristorante. Tuttavia, è proprio allora che tutto cambia e incontra
qualcuno che sta per cambiare la sua vita.
Dopo che un cliente chiede
espressamente di Akane, sua madre le chiede di consegnare l’ordine.
Quando la batterista arriva sul posto, vede un biglietto per lei ed
entra in casa. Mentre cerca di capire come il proprietario della
casa conosca lei, si imbatte in Naoki Fujitani, un musicista
brillante ma solitario, che sta lavorando a nuova musica. Sebbene
Naoki non ricordi Akane, gli altri membri della band, Sho Takaoka
(Keita Machida) e Kazushi Sakamoto (Jun Shison), gli fanno capire
che era lui a cercare Akane. Quando Naoki le chiede di entrare a
far parte della band TENBLANK, lei accetta immediatamente. Ben
presto, i membri della band scoprono il suo stile di lavoro e come
questo crei tensione all’interno del gruppo. Mentre la band
affronta ogni sfida, si trova faccia a faccia con la band rivale,
gli Over Chrome, e il loro cantante, Toya, che crede che il tempo
di Naoki sia finito.
Alla fine della stagione, tutti i
membri della band capiscono di appartenere a questo mondo,
specialmente Akane. Lei inizia come dilettante e scopre le sue
capacità mentre crea melodie che riflettono il suo mondo interiore.
Nel frattempo, per Naoki, questa band è tutto e vuole vedere il
gruppo ottenere il riconoscimento che merita. Tuttavia, raggiungere
la vetta non è facile e uno dei nomi più influenti del settore,
Ichidai Isagi, sta cercando in tutti i modi di ostacolarli. Di
conseguenza, il loro viaggio svela un segreto profondo su Naoki che
nessuno conosce, che cambia la traiettoria della band e li
costringe a rivalutare il loro futuro. Il cantante ha un tumore al
cervello e, se continua a esibirsi, potrebbe morire. Mentre la
tensione sale, la band deve decidere se lasciare tutto o restare
unita, con la loro musica che parla più forte che mai.
Glass Heart Ending: Naoki e Akane
finiranno insieme?
Oltre alla musica, che è il tema
principale, “Glass Heart” esplora anche le relazioni umane e come
la musica possa essere uno strumento importante per riunire anime
spezzate. Quando Akane incontra Naoki per la prima volta, conosce
già la sua musica e il suo genio. Anche se sarà difficile per lei
dare il meglio di sé ogni volta, la batterista vuole dimostrargli
che ha il talento e la voglia di raggiungere la grandezza.
Trascorrendo del tempo insieme, Akane impara a conoscere meglio
Naoki e il suo modo di creare musica che entra in sintonia con gli
ascoltatori. Si rende conto che Naoki si perde nel suo mondo ogni
volta che pensa a creare una melodia o a scrivere un testo, il che
la attrae sempre di più. Tuttavia, non è l’unica ad apprezzare il
talentuoso musicista. Anche un’altra giovane cantante, Yukino,
mostra una crescente vicinanza al cantante della band.
Quando la band decide di creare
nuova musica, si allontana dalla città rumorosa e trascorre un po’
di tempo insieme in un luogo più tranquillo. Alla fine, vanno in
una baita vicino al bosco per creare qualcosa di speciale. Naoki
dice che inizieranno presto a lavorare alla musica e che lui
scriverà il testo della loro nuova canzone. Nel frattempo, il
cantante parla con Akane e le dice di andare nella sua stanza per
una battaglia con i cuscini durante la notte, cosa che la sconvolge
ma la rende anche eccitata. Ma le cose non vanno come previsto
quando Yukino, che lavora con Ichidai Isagi, arriva nello stesso
posto. Quando il manager della band chiede perché sia lì, Naoki
risponde che ha bisogno della sua voce per l’album. Durante il loro
soggiorno al cottage, Yukino fa capire ad Akane che vuole Naoki e
che non vuole che lei si intrometta tra loro.
Più tardi quella notte, Akane trova
Naoki e gli confessa i suoi sentimenti. Purtroppo, Naoki le dice
che ama solo la musica, che è l’unica cosa che lo tiene in vita.
Questo le spezza il cuore, ma lei si concentra maggiormente sulla
sua musica. Tuttavia, non rinuncia a quel sentimento e continua a
vivere con l’amore che prova per il Sensei. Per assicurarsi di
rimanere vicina a Naoki, Akane va persino al santuario Kawagoe
Hikawa e scrive un desiderio su una tavoletta Ema, augurandosi che
le loro strade si intrecciano, sia nella musica che nella vita.
Alla fine, Yukino se ne va dalla vita di Naoki dopo aver scoperto
che tutte le sue canzoni sono state scritte da Naoki e non da
Ichidai, il che la fa sentire tradita. Con lei fuori dai piedi, il
legame tra Naoki e Akane diventa più forte.
Tuttavia, quando i membri della
band si rendono conto che Naoki ha un tumore al cervello e che
potrebbe morire se continua a spingersi oltre i propri limiti, Sho
Takaoka decide di lasciare la band e smettere di fare musica. Akane
sa che Naoki morirà se non potrà più creare musica. Di conseguenza,
lo porta via e lo ispira a scrivere musica. Purtroppo, lui collassa
e Akane si sente responsabile. Così, lascia la band e inizia a
lavorare nel ristorante di sua madre. Presto, Naoki la chiama e
vuole incontrarla, e le confessa i suoi sentimenti. Il cantante le
dichiara il suo amore prima di baciarla, segnando l’inizio della
loro relazione. Questo emozionante ricongiungimento non solo pone
fine al senso di colpa di Akane, ma riaccende anche la scintilla
che lei potrebbe aver perso. La loro relazione aggiunge un nuovo
livello di vulnerabilità alla narrazione, ricordando a tutti che il
legame è sempre una potente forza di guarigione.
Naoki è tornato con Ichidai
Isagi?
Una delle trame più importanti di
“Glass Heart” è la relazione tra Naoki Fujitani e Ichidai Isagi.
All’inizio, gli spettatori ne vedono solo un accenno, che rivela
che i due lavoravano insieme. Tuttavia, il musicista lo ha
lasciato, cosa che ha fatto infuriare Isagi. Quando Isagi viene a
sapere che Naoki ha formato una band e è tornato sulla scena
musicale, si infuria all’idea che il suo rivale lavori in modo
indipendente e non con lui. Mentre assiste alla prima esibizione
dal vivo della band, l’influente produttore chiarisce che Akane, la
batterista, è l’anello debole della band. Inoltre, promette di
distruggere la band in modo che Naoki torni da lui. Nel corso del
film, Isagi fa molte cose maliziose per riportare il geniale
musicista da lui.
La cliente di Isagi, Yukino, si
avvicina a Naoki per aiutarlo a sciogliere il gruppo. Tuttavia,
quando Yukino scopre la verità su Isagi e sul fatto che non ha mai
scritto nessuna delle sue canzoni, affronta Naoki e gli chiede di
continuare a scrivere per lui. Quando lui rifiuta di parlare con
lei, Yukino dice ad Akane che distruggerà tutto. Tuttavia, Isagi
esagera quando i TENBLANK iniziano a ottenere il riconoscimento. Il
gruppo inizia un tour nazionale che fa il tutto esaurito negli
stadi. Quando Isagi viene a sapere della loro popolarità, chiama
gli organizzatori e dice loro di cancellare il loro concerto alla
Saitama Super Arena. Incredibilmente, anche tutti i concerti in
programma vengono cancellati perché nessun organizzatore vuole
occuparsi dei loro concerti. Questo spinge il cantante della band a
confrontarsi con il suo ex mentore riguardo ai suoi sporchi
trucchi.
Isagi gli dice che dovrebbe tornare
da lui e che insieme potrebbero creare musica che lo renderebbe più
popolare. Il produttore e il cantante hanno iniziato a lavorare
insieme quando Naoki era giovane. Il suo talento era speciale fin
dall’inizio e ha il potere di creare una melodia di successo in
pochi minuti. In uno dei flashback, Naoki lavora con Isagi e lo
apprezza per aver suonato una melodia al pianoforte. Prende quella
melodia, la mette sul suo strumento e in pochi minuti crea qualcosa
di potente ed energico. Questo è uno dei motivi per cui Naoki è
famoso e considerato un genio. Isagi non ha mai voluto lasciarlo e
lo rivoleva con sé perché sapeva che il cantante dei TENBLANK
poteva renderlo una star mondiale nel campo della produzione
musicale.
Di conseguenza, quando Naoki lo
rifiuta e chiede a Isagi di creare la sua musica, quest’ultimo
semina il dubbio nella mente di Sho Takaoka raccontandogli del
tumore del musicista. In questo modo, Isagi pensa di essere
riuscito a separare la band e, in un certo senso, ci riesce.
Nonostante ciò, Naoki non si ferma e riunisce tutti per dare una
risposta adeguata ai loro detrattori. Non solo rifiuta di lavorare
con Isagi, ma la band lo salva anche dall’imbarazzo di perdere la
sua carriera dopo che Yukino rivela al pubblico la sua vera
identità. Quando tutte le band rifiutano di esibirsi per lui, i
TENBLANK arrivano e offrono una performance straordinaria. Questo
potente atto di unità riafferma il loro legame come qualcosa di più
di un semplice gruppo di musicisti: sono una famiglia. Opponendosi
a Isagi e scegliendo la lealtà invece dell’ambizione, Naoki e i
TENBLANK rivendicano la loro voce.
Chi chiude Akane nella sala trucco
e perché?
Akane Saijo entra a far parte della
band per caso. Non ha mai parlato di unirsi ai TENBLANK e sembra
che il destino l’abbia portata da Naoki Fujitani. Lui la recluta
come batterista della band senza dirlo alla manager Miyako Kai
(Erika Karata). La manager non è contenta dell’ingresso di Akane
perché non ha un seguito né una carriera musicale promettente. Per
Kai sarà difficile dire alla sua compagnia che Akane fa parte della
band. Tuttavia, Naoki difende Akane e vuole che lei faccia parte
del gruppo. Mentre lavorano alla loro musica, Naoki sa che vuole
che la band attiri l’attenzione. Di conseguenza, prenota la band
per un’esibizione televisiva dal vivo che li porterà a un pubblico
più ampio.
Kai sa che la band sta andando
troppo veloce e che dovrebbe darle la possibilità di rallentare.
Nel frattempo, continua a credere che Akane non sia adatta alla
band perché li sta trascinando giù con la sua batteria da
dilettante. Qualche giorno dopo, la band si prepara per
l’esibizione. Tuttavia, Kazushi scopre che tutte le registrazioni
sono sparite dal loro sistema e che dovranno lavorare di nuovo
sugli arrangiamenti. Nel frattempo, Kai dice ad Akane di andare a
truccarsi e di tornare al traghetto in tempo. Quando la batterista
raggiunge il trucco, non c’è nessuno che la vede. È allora che vede
una batteria e inizia a suonarla, ma qualcuno chiude la porta
dall’esterno e le impedisce di raggiungere il traghetto. Alla fine
riesce a uscire e finalmente si esibisce con il gruppo.
La verità viene a galla quando Kai
parla con Naoki di Anake e di come ha continuato a suonare la
batteria, dimenticandosi dell’esibizione. Naoki non sa nulla della
batteria, ma Kai capisce che il suo segreto è stato svelato. Naoki
dice a Kai di andarsene, ma Sho la segue. Durante una
conversazione, Kai fa notare che Akane sembrava così spensierata
mentre suonava la batteria e che è una forza da non sottovalutare,
il che l’ha spinta a fare una cosa del genere. La sua confessione
rivela il lato oscuro della natura umana. Ha chiuso Anaka a chiave
per una silenziosa gelosia, perché vederla suonare con tanta
passione la faceva sentire insicura e messa in ombra. In quel
momento, non si trattava solo di musica, ma della sensazione di
perdere il suo posto nella band e, forse, anche agli occhi di
Naoki.
Perché Toya odia Naoki?
Mentre formava la band TENBLANK e
la portava a un pubblico più ampio, Naoki voleva che aprissero il
concerto di una grande band. Per lo stesso motivo, va da un ex
amico e rivale per chiedergli aiuto. Quell’amico è Toya, il
cantante degli Over Chrome. Fin dalla loro prima conversazione, è
chiaro che c’è molto tra loro e che si conoscono molto bene. Ma
Toya non lo sopporta e vuole dimostrare di essere migliore di
Naoki. Tuttavia, quando il cantante dei TENBLANK gli chiede un
favore, Toya non esita e offre loro un’opportunità. Il gruppo
appena formato si esibisce prima degli Over Chrome in uno dei loro
concerti, creando una solida base per sé stesso. Di conseguenza,
inizia a parlare con Akane della band e di come Naoki volesse
smettere di fare musica.
Ciononostante, i TENBLANK stanno
lavorando al loro primo singolo e sono entusiasti. Improvvisamente,
Toya invia ad Akane un messaggio con una registrazione audio che la
mette a disagio. La registrazione è una canzone che gli Over Chrome
stanno per pubblicare lo stesso giorno ed è molto simile a quella
creata dai TENBLANK. Quando Naoki viene a sapere della
registrazione, cancella la canzone e dice alla band che lavoreranno
a una nuova composizione. Akane affronta Toya riguardo alla canzone
e gli chiede di cancellarla, ma lui non è disposto a farlo. Porta
Akane in quello che sembra essere uno studio di registrazione e le
chiede di suonare la batteria sulle sue melodie. Improvvisamente,
Naiko irrompe e vuole riavere Akane. Quando Akane chiede come fanno
a sapere così tante cose l’uno dell’altro, Toya rivela che Naoki è
il suo fratellastro maggiore. Nel frattempo, Naoki rivela che la
melodia che ha creato per la canzone gli è stata insegnata dalla
madre di Toya.
Il motivo per cui lo odia così
tanto è che Toya non è mai stato bravo come Naoki fin dall’inizio.
È diventato così geloso del suo talento che si è ferito le dita di
proposito. La distanza tra loro ha continuato a crescere mentre
Toya lottava per affrontare il fatto di essere sempre il secondo
migliore. La ferita che si è inflitto non è solo un atto di
disperazione, ma un grido di aiuto in un mondo che lo ha ignorato.
Anche se è diventato famoso grazie alla sua musica, quell’amarezza
si è trasformata in odio. Alla fine, si rende conto del suo errore
e non lascia che l’odio lo consumi, ricucendo il rapporto con il
fratellastro. Sceglie il perdono invece dell’orgoglio e finalmente
si libera dal peso del risentimento che ha portato con sé per così
tanto tempo.
Il nuovo thriller svedese di
Netflix,
Glaskupan – La cupola di vetro, intreccia
un mistero intrigante e si conclude con la cattura del colpevole.
Il crime drama inizia con Lejla (Léonie Vincent), una donna rapita
da bambina, che torna a casa dopo la morte della madre adottiva. Ma
mentre si trova nel villaggio immaginario di Granås, in Svezia, la
sua amica Louise (Gina-Lee Fahlén Ronander) viene trovata morta e
la figlia di Louise, Alicia (Minoo Andacheh), scompare
misteriosamente. Lejla inizia a indagare su cosa sia successo ad
Alicia e dove possa trovarsi, ma deve affrontare il suo passato e
ciò che ha vissuto quando è stata rapita.
Quando i vestiti di Alicia vengono
ritrovati all’ingresso della miniera di suo padre Said (Farzad
Farzaneh), questi diventa il principale sospettato delle indagini.
Tuttavia, viene rilasciato dalla polizia quando emergono nuovi
indizi che puntano verso un’altra persona. Più Lejla indaga, più
scopre dure verità che collegano il colpevole alla persona che l’ha
rapita. Nel terzo atto di questo intenso thriller, Lejla è
sicura di aver risolto il mistero, ma rimane scioccata nello
scoprire che la persona di cui si fidava di più al mondo le ha
mentito per tutta la vita.
Chi ha rapito Lejla e Alicia in
Glaskupan – La cupola di vetro
Valter ha rapito Lejla e
Alicia
Lejla, una criminologa, è un’esperta
in casi di rapimento perché ha vissuto un’esperienza simile. Il suo
obiettivo è assicurarsi che Alicia torni a casa dalla sua famiglia
sana e salva. Inizialmente, Lejla non pensa che il suo passato
abbia qualcosa a che fare con il rapimento di Alicia, ma mentre
ascolta le vecchie registrazioni dell’interrogatorio di sua madre
alla polizia, deduce che ci sono forti somiglianze tra il suo caso
e quello di Alicia. Mentre altre persone, come Said e poi Jim
(Victor Ståhl Segerhagen), sono sospettati, non corrispondono al
profilo. Tuttavia, Tomas (Johan Rheborg), lo zio di Lejla, sì.
Proprio mentre sta mettendo insieme
gli indizi, Lejla viene rapita di nuovo e riportata nella cupola
di vetro, dove trova Alicia. Usando il telefono di Louise, che
ha rubato a casa di Tomas, chiama Valter (Johan Hedenberg) per
avvisarlo della sua posizione. Con grande sorpresa, è Valter che si
presenta alla cupola di vetro e chiede il telefono. Si scopre che è
stato lui a rapire Lejla, Alicia e molte altre ragazze.
Glaskupan – La cupola di
vetro è stato scritto da Camilla Läckberg e diretto da Lisa
Farzaneh e Henrik Björn.
Tomas corrisponde al profilo del
rapitore, ovvero è cresciuto in una famiglia violenta e non ha mai
superato il trauma. Ma considerando quanto è bravo Valter a
mentire, è logico che non sia stato sospettato di essere il
rapitore. Solo Tomas sapeva davvero quali oscuri segreti nascondeva
suo fratello.
Perché Valter ha rapito Lejla e
le altre ragazze
Valter aveva un trauma
irrisolto
Da giovane, Valter viveva in una
famiglia violenta. Suo padre lo picchiava spesso, e Tomas, mentre
sua madre non faceva nulla. Le ragazze rapite da Valter hanno tutte
i capelli scuri, proprio come sua madre. In un certo senso, rapire
e poi uccidere le bambine è il suo modo di riprendere un certo
controllo. Poiché sua madre non lo ha protetto quando avrebbe
dovuto, ha trovato un modo distruttivo per elaborare il suo dolore
e il suo trauma.
Per Valter, conservare i capelli
delle sue vittime significava anche poter mantenere un certo
controllo su di loro anche dopo la morte. Il caso di Lejla,
tuttavia, era diverso. Valter ha trascorso mesi a osservarla prima
di rapirla. Era ossessionato da Lelja perché era diversa dalle
altre ragazze che aveva rapito in precedenza, motivo per cui l’ha
adottata dopo la morte della madre. Voleva affermarsi come il
salvatore di Lejla, nonostante fosse lui ad averle causato così
tanto dolore. Questo ha funzionato per un po’, finché Lejla non ha
scoperto che era un lupo travestito da agnello.
Cosa è successo alle altre
vittime di Valter
I corpi delle vittime erano
stati gettati in un lago
Mentre Lejla sta esaminando i casi
di rapimento avvenuti in Svezia alla ricerca di Alicia, si imbatte
in diversi fascicoli di ragazze scomparse che non sono mai state
ritrovate. La ricerca di queste ragazze è stata infruttuosa e non
ha fornito alcun indizio su cosa fosse loro accaduto, perché
Valter si era assicurato che nulla potesse ricondurre a lui.
Dopo essere stato arrestato, racconta a Lejla cosa ha fatto dei
loro corpi: li ha gettati nel lago dove lui e Lejla erano soliti
andare. I corpi delle ragazze vengono recuperati dall’acqua dalla
polizia e restituiti alle loro famiglie.
Chi c’era dietro l’omicidio di
Louise (e perché l’ha fatto)
Valter ha anche ucciso diverse
persone
L’omicidio di Louise dà il via al
mistero nella serie originale Netflix. All’inizio sembra che sia morta suicida, ma
l’autopsia rivela una ferita da puntura al collo. Dato che aveva
una relazione con Tomas, sembra che Said l’abbia uccisa in un
impeto di rabbia. Ma si scopre che anche Valter era coinvolto
nell’omicidio. Quando un rapitore come Valter subisce un grande
cambiamento nella sua vita, che in questo caso è stata la morte di
sua moglie e il ritorno di Lejla, a volte torna alle sue vecchie
abitudini.
Il modo migliore per evitare
di essere catturato era assicurarsi che Louise non fosse nei
paraggi per lottare per sua figlia dopo che Valter l’aveva
rapita.
Alicia, la cui famiglia è odiata
dagli abitanti del piccolo villaggio, era la vittima perfetta
perché rapirla avrebbe significato avere diversi sospetti.
Tuttavia, Valter sapeva che sua madre non avrebbe avuto pace finché
non l’avesse trovata. Il modo migliore per evitare di essere
catturato era assicurarsi che Louise non fosse nei paraggi per
lottare per sua figlia dopo che Valter l’aveva rapita. Valter
doveva anche assicurarsi che la morte di Louise fosse dichiarata un
suicidio, quindi le ha tagliato i polsi dopo averla uccisa.
Il finale di Glaskupan – La
cupola di vetro prepara il terreno per una seconda
stagione?
Il finale di stagione di
Glaskupan – La cupola di vetro non ha lasciato nulla in
sospeso
Glaskupan – La cupola di vetro è
emozionante dall’inizio alla fine, ha personaggi fantastici e
costruisce lentamente la sua storia prima di arrivare a una
conclusione soddisfacente. Data la qualità della serie Netflix non
inglese, ci si potrebbe chiedere se il finale prepari il terreno
per una seconda stagione. Il finale di Glaskupan – La cupola di
vetro risponde a tutte le domande che vengono poste durante i
sei episodi, quindi non c’è bisogno di una seconda stagione. Se
dovesse esserci una seconda stagione, potrebbe riguardare Lejla che
indaga su altri casi di rapimento.
Il vero significato del finale
di Glaskupan – La cupola di vetro
Glaskupan – La cupola di vetro è
una storia sulla giustizia
Glaskupan – La cupola di vetro si
conclude con Valter che viene punito per i suoi crimini e finisce
dietro le sbarre. Valter e Lejla hanno entrambi traumi irrisolti
nella miniserie che hanno plasmato le loro vite. Per l’ex
poliziotto, il suo trauma lo ha portato a commettere crimini
atroci, mentre Lejla ha deciso di aiutare altre persone. In
sostanza, Glaskupan – La cupola di vetro è una storia che
invita a non giudicare le cose dall’apparenza. Valter è riuscito a
nascondersi alla vista di tutti per così tanto tempo perché era in
grado di comportarsi come una persona normale che aveva a cuore la
sua comunità, quindi non c’era motivo di sospettare di lui.
Alla fine, il finale di The
Glass Dome mostra che c’è sempre un karma per chi fa del male,
anche quando non sembra il tipo di punizione che
merita.
Inoltre, se Valter avesse affrontato
adeguatamente ciò che gli era successo durante l’infanzia, forse
non avrebbe creduto che fare del male ai bambini fosse la
soluzione. Considerando ciò che Valter ha fatto, Lejla capisce
finalmente l’importanza di ricevere un aiuto psicologico dopo aver
vissuto un’esperienza così difficile. In definitiva, il finale di
Glaskupan – La cupola di vetro mostra che c’è sempre
un karma per chi fa del male, anche quando non sembra il tipo di
punizione che merita.