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Miele di Valeria Golino: prime foto e poster!

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Miele, di Valeria Golino, prime foto e poster del film con Jasmine Trinca, Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni, Iaia Forte, Roberto De Francescoche uscirà il 1° maggio distribuito da Bim.

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Sinossi ufficiale

Miele narra la storia di Irene, una ragazza di trent’anni che ha deciso di aiutare le persone che soffrono: malati terminali che vogliono abbreviare l’agonia, persone le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. Un giorno a richiedere il suo servizio è un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza. L’incontro metterà in discussione le convinzioni di Irene e la coinvolgerà in un dialogo serrato lungo il quale la relazione tra i due sembrerà infittirsi di sottintesi e ambiguità affettive.

Anche Bryan Cranston tra le voci di Kung Fu Panda 3

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Bryan Cranston, assieme a Mads Mikkelsen e Rebel Wilson entra nel cast vocale di Kung Fu Panda 3, unendosi ai veterani della serie Jack Black, Angelina Jolie e Seth Rogen.

Il film, diretto Jennifer Yuh Nelson, già regista del secondo capitolo della serie, vedrà il protagonista Po proseguire il proprio viaggio a base di arti marziali e lotte contro il male, accompagnate dalle consuete scorpacciate. L’uscita del film è stata fissata per il 23 dicembre 2015.

Cranston ha già lavorato come doppiatore per la Dreamworks, offrendo la propria voce alla tigre Vitaly in Madagascar 3; l’attore sta attualmente lavorando sul reboot di Godzilla. Rebel Wilson, recentemente nel cast di Pitch Perfect apparirà in un piccolo ruolo in Pain & Gain, mentre Mikkelsen sarà sugli schermi in The Necessary Death Of Charlie Countryman.

Fonte: Empire

Jim Carrey protagonista di Ricky Stanicky?

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Finito nel limbo dopo l’abbandono di James Franco, il progetto della commedia Ricky Stanicky sembra ora riprendere quota grazie alla possibile partecipazione di Jim Carrey nel ruolo del protagonista.

Il film, diretto da Steve Oedekerk e  sceneggiato da Jeff Bushell segue le vicende di tre amici che inventano il personaggio di Mr Stanicky come pretesto per evadere dalla routine famigliare o per dare spiegazioni quando si trovano nei guai.

Il trucco funziona talmente bene che i tre lo riescono a portare avanti per 20 anni, ma quando le loro compagne pretendono di incontrare il misterioso Stanicky, i tre sono costretti ad ingaggiare un attore che lo interpreti: e qui entrerà in ballo il personaggio di  Jim Carrey.

Se il progetto verrà realizzato, sancirà il ritorno alla collaborazione di Carrey ed Oedekerk, che hanno già lavorato insieme per i film di Ace Ventura. Jim Carrey ha recentemente preso parte a The Incredible Burt Wonderstone e sarà trai protagonisti di Kick-Ass 2.

Fonte: Empire

Eric Bana protagonista di Beware The Night

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A conferma delle indiscrezioni di qualche mese fa, arriva la notizia che sarà Eric Bana ad interpretare il ruolo del protagonista in Beware The Night, thriller paranormale diretto da Scott Derrickson. La notizia dell’arrivo di Bana non è l’unico aggiornamento riguardo il film: contemporaneamente sono infatti giunte le conferme delle presenze nel cast di Olivia Munn ed Edgar Ramirez.

Beware The Night, scritto dallo stesso Derrickson assieme al suo consueto collaboratore Paul Boardman, vedrà Bana nel ruolo di un poliziotto cattolico e irlandese che nel corso di un’indagine verrà a contatto con un prete rinnegato (Ramirez) che lo convincerà della presenza di elementi demoniaci nel caso; i due finiranno così per unire le loro forze nella lotta contro il Maligno; Olivia Munn sarà la moglie di Bana, anch’essa coinvolta nella situazione. A produrre il film sarà Jerry Bruckheimer. Derrickson comincerà le riprese il prossimo 20 maggio a New York.

Fonte: Empire

Tom Felton in Ghosts of The Pacific

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Tom Felton, prossimo protagonista del bellico Grace And Danger, continuerà ad avere a che fare con la Seconda Guerra Mondiale in Ghosts Of The Pacific, in cui affiancherà Garret Dillahunt e Jake Abel.

Il film racconterà il viaggio di tre soldati, il pilota Harold Dixon (Dillahunt), il bombardiere Tony Pastula (Felton) e l’addetto radio Gene Aldrich (Abel), che nel corso di una missione sono costretti ad abbandonare il loro aereo, finendo alla deriva nell’oceano, privi di acqua, cibo e qualsiasi altra fonte di sostentamento a bordo di un canotto di salvataggio.

Il progetto è portato avanti da American Film Company, specializzata nel portare sullo schermo lavori a sfondo storico; a dirigere il film sarà lo stesso Presidente della compagnia Brian Falk, che comincerà a girare la prossima settimana presso i Baja Studios (già usati da James Cameron per Titanic).

Oltre a Grace And Danger, Felton sarà prossimamente sugli schermi con Therese and Belle; Dillahunt apparirà in The Scribbler e in Twelve Years A Slave di Steve McQueen, mentre Abel, attualmente nelle sale in The Host, tornerà nel ruolo di Luke in Percy Jackson: Sea Of Monsters.

Fonte: Empire

Robert De Niro parla del nuovo film di David O. Russell

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Il primo film in cui Robert De Niro è stato diretto da David O. Russell, gli è valso una nomination all’Oscar grazie alla sua migliore interpretazione degli ultimi anni. Il successo di Silver Linings Playbook – Il lato positivo, ha convinto i due a lavorare nuovamente insieme, in quello che sarà un thriller, al momento ancora privo di titolo.

Parlando del film, De Niro ha spiegato che interpreterà un personaggio immerso nella corruzione che verrà scoperto nel corso di un’operazione dell FBI e sarà poi costretto a collaborare con le autorità, nella lotta contro le scommesse clandestine.

Il film seguirà la vicenda, realmente accaduta negli anni ’70, di un truffatore, Melvin Weinberg (Christian Bale), accompagnato nelle sue ‘imprese’ dalla compagna Maxine Gardner (Amy Adams); i due sono inseguiti dall’agente dell’FBI Jimmy Boyle (Bradley Cooper) e gli verrà proposto un accordo: aiutare l’FBI ad incastrare criminali e politici corrotti, coinvolti in un giro di tangenti volte a legalizzare il gioco d’azzardo.

Del cast faranno parte anche Jennifer Lawrence, Louis CK e Jeremy Renner; le riprese cominceranno a breve, De Niro dovrebbe essere sul set a partire da maggio.

Fonte: Empire

Il TriBeCa Film Festival sbarca online nel Regno Unito

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Il TriBeCa Film Festival di Robert De Niro consolida la sua reputazione come una delle manifestazioni più innovative, grazie al lancio di un servizio di video on demand in Gran Bretagna: per otto settimane a partire dal prossimo 16 aprile, i cinefili potranno guardare alcuni dei film presentati al Festival senza dover volare oltreoceano.

Presentando l’iniziativa Jane Rosenthal, co-fondatrice del festival, ha spiegato che questa costituisce un ulteriore passo in avanti rispetto alla piccola filiale distributiva lanciata nel Regno Unito tre anni fa. Gli spettatori britannici portanno così guardare, tra gli altri, Greetings From Tim Buckley, dramma incentrato sul cantante Jeff Buckley e il suo rapporto con la figura del padre Tim, con Penn Badgley ed Imogen Poots, la commedia nera Fresh Meat il documentario The Wild And Wonderful Whites Of West Virginia prodotto da Johnny Knoxville e altri tre film.

Il TriBeCa è stato lanciato da De Niro e Rosenthal nel 2001, nel tentativo di rivitalizzare l’area di New York,  piegata dalle conseguenze dell’attacco alle Torri Gemelle.

Fonte: Empire

Bradley Cooper nel poster di Una notte da leoni 3!

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 è il protagonista del nuovo poster di Una notte da leoni 3, l’attesa terza ed ultima parte della saga più demenziale del cinema diretto da Todd Phillips  e con protagonisti Ed Helms, Heather Graham, Jamie Chung, John Goodman, Justin Bartha, Ken Jeong, Zach Galifianakis.

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Ecco la trama del film: Tijuana in Messico, una location che calza a pennello ad una serie incentrata sull’esagerazione e che, in questo terzo film, racconterà della fuga di Alan dall’ospedale psichiatrico in cui è stato rinchiuso e dei tentativi dei suoi amici di riacciuffarlo prima che sia troppo tardi. Oltre a Tijuana, il folle viaggio dei protagonisti di Una notte da leoni 3 toccherà anche Los Angeles e Las Vegas. Lì dove tutto ha avuto inizio. Riprese del film al via entro la fine del mese di giugno 2012.

Vi ricordiamo che la pellicola uscirà il 24 Maggio 2013.  Una notte da leoni 3 di Todd Phillips vede il ritorno del trio delle meraviglie formato da Bradley Cooper, Zach Galifianakis e Ed Helms che questa volta riusciranno a passare grandi guai anche lontani da addii al celibato e da matrimoni in grande stile. Tornano nel film anche Justin Bartha, Heather Graham, Jeffrey Tambor, Gillian Vigman, Sasha Barrese e Jamie Chung.

Oblivion: recensione del film di Joseph Kosinski

Oblivion: recensione del film di Joseph Kosinski

Arriva anche in Italia, a distanza di pochi giorni dalla release americana, il nuovo sci-fi targato Joseph Kosinski, già regista di Tron Legacy, e qui in veste anche di produttore e sceneggiatore. Tom Cruise è il protagonista di Oblivion, evento cinematografico che da avvio alla stagione che porterà nelle sale i film “evento”, come oggi vengono chiamati i blockbuster.

Oblivion racconta la storia di Jack, ex soldato, l’ultimo sopravvissuto sulla Terra, devastata dalla guerra contro una razza aliena. Dopo aver ritrovato un’astronave distrutta, la storia dell’unica superstite al suo interno lo trascina in un’avventura che cambierà per sempre il loro destino. Jack mette in discussione tutto ciò che credeva di sapere sul suo mondo, sulla sua missione e su se stesso. In un inseguimento per terra, aria e spazio, Jack è costretto a un confronto con i suoi superiori per conoscere la verità.

Partendo da un costrutto semplice e lineare, che rientra alla perfezione in alcuni degli stilemi tipici del genere fantascienza, Oblivion inizia il suo racconto con il piede giusto, e man mano che la narrazione si evolve e la storia cresce con i personaggi, diventa qualcosa di molto più che un ennesimo rifacimento di un’epoca post-apocalittica. La storia si dimostra essere anche sorprendentemente originale, una componente che all’interno del genere risulta merce rara. Ma più che l’originalità in sé, di Oblivion colpisce il modo di raccontare di Joseph Kosinski, abile tessitore dietro la macchina da presa; è grazie ad una regia equilibrata e generosa che il regista riesce a dare un personalissimo contributo all’opera, a metà strada fra un approccio intimista e uno più commerciale, che rende il film un’opera in perfetto equilibrio fra spettacolarità  e ricerca personale. Tutta l’opera è inoltre permeata da un tacito omaggio al cinema di fantascienza, rendendo il film malinconico, ma anche confermando che il genere  è quello che di più ha saputo rappresentare le ossessioni e le paure dell’essere umano.

Oblivion

Di Oblivion colpisce il continuo contrasto fra gli scenari più classici e l’innovazione tecnologica futuristica e anche il richiamo a una messa in scena fantascientifica tipica degli anni 70’ e figlia di quel periodo artistico. Tutto questo, unito alla visione di Joseph Kosinski, produce un film ricco di scene spettacolari e sequenze suggestive che si alternano a momenti più distensivi e sospesi fra le spettacolari note degli M83, meritevoli di un grande elogio. Il  loro lavoro musicale, fatto di suoni metallici ed elettronici, ci catapulta immediatamente nell’epoca futuristica di Jack e rende tutta la storia molto più emozionante e suggestiva. Altro tassello importante della pellicola è senza dubbio il cast, impeccabile in ogni caratterizzazione, partendo dal protagonista assoluto Tom Cruise, sempre a suo agio nei panni dell’eroe. Al suo fianco troviamo le due protagoniste femminili Andrea Riseborough e Olga Kurylenko, brave e magnetiche, fino ad arrivare alla leggenda Morgan Freeman e al ‘televisivo’ Nikolaj Coster-Waldau.

Tutti questi aspetti rendono Oblivion un film che riporta freschezza e nuovi impulsi ad un genere che negli anni ha lasciato troppo la mano a sequel, prequel, che ha preferito batter forte su ferri che forse non erano più caldi (vedi lo stesso Tron: Legacy). In questo film  Kosinski riesce ad esprimersi al meglio, riscattandosi dalla sua opera prima.

Elysium Trailer del film con Matt Damon!

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Elysium Trailer del film con Matt Damon!

Pubblicato finalmente il trailer del nuovo film Elysium di Neill Blompkamp, già regista di District 9 che vede protagonisti Matt Damon e Jodie Foster.

L’anno è il 2159, esistono due classi di persone: quelle estremamente ricche, che vivono su una lussuosa stazione spaziale all’avanguardia chiamata Elysium, e gli altri, che vivono sulla Terra, un pianeta ormai sovrappopolato e in rovina. Il segretario Rhodes (Jodie Foster) e i capi del governo si preparano a rafforzare le leggi anti-immigrazione per preservare lo stile di vita dei cittadini di Elysium, anche se questo non riesce a fermare le popolazioni della Terra dal cercare di entrare in ogni modo. Quando lo sfortunato Max (Matt Damon) viene messo all’angolo, accetta di intraprendere una rischiossissima missione che, se avrà successo, non solo salverà la sua vita ma potrebbe portare uguaglianza tra quesi due mondi opposti tra loro.

Completano il cast di Elysium, William Fichtner, Alice Braga, Sharlto Copley, Diego Luna, Michael Shanks, Carly Pope, Faran Tahir, Talisa Soto, Ona Grauer, Wagner Moura, Jose Pablo Cantillo, Adrian Holmes, Maxwell Perry Cotton, Terry Chen. La pellicola è basata su una sceneggiatura originale di Neill Blompkamp. 

Batman Arkham Origins : i primi screenshots del gioco

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Anche se la notizia non è proprio a tema, ci teniamo a informarvi che sono state pubblicate oggi le primissime immagini dal nuovo videogioco dedicato a Batman, Batman Arkham Origins .

Dopo tutto l’uomo pipistrello ci manca già, e sappiamo che per rivederlo sul grande schermo dovremo aspettare un bel po’. Ecco le immagini:

Batman Arkham Origins 1

Batman Arkham Origins 2

Batman Arkham Origins 3

La storia del videogioco ruota intorno a otto assassini che arrivano da tutte le parti del mondo per assassinare Batman e sono guidati da Black Mask.

Per tutte le altre foto clikkate qui.

Fonte: SuperHeroHype

Le Avventure di Taddeo l’Esploratore – recensione

Le Avventure di Taddeo l’Esploratore – recensione

Arriva anche in Italia l’animazione Made in Spagna con il film Le Avventure di Taddeo l’Esploratore, realizzato grazie all’utilizzo dell’animazione computerizzata arricchita con l’aggiunta del formato 3D stereoscopico. Tad Jones sogna sin da bambino di fare l’esploratore ma finisce da grande a fare il muratore. Finché un giorno a causa di un fortuito errore viene scambiato per un archeologo e assunto per una pericolosa missione in Perù. Con l’aiuto del fedele cane Jeff, della bella e giovane archeologa Sara, del pappagallo muto Belzoni e della guida peruviana imbrogliona Freddy, Tad si imbarca in un’avventura piena di misteri per salvare la mitica

La pellicola diretta dall’esordiente Enrique Gato e prodotto fra gli altri dalla Telecinco Cinema è un ricco e virtuoso insieme di omaggi a svariati generi che fanno da base solida all’opera. Infatti, sono lampanti e spudoratamente manifestati i principali riferimenti da cui la pellicola attinge, ad esempio film quali Indiana Jones (per il quale il regista dichiara sin da subito gli intenti, considerato il titolo originale del film Las aventuras de Tadeo Jones) ma sono riconoscibili anche altre influenze più o meno velate come quella alle avventure di TinTin, da cui prende in prestito il fidato amico del protagonista, il cane, origine di gran parte della vena comica del film, per non parlare della protagonista femminile che ricorda molto l’eroina dei videogame prima e del cinema poi Lara Croft, arrivando a citare anche saghe come la Mummia o capisaldi del genere avventura come Allan Quatermain, forse il vero padre del genere.

Tuttavia, nonostante un buon ritmo e una chiave leggera di lettura che di certo farà la gioia dei più piccoli, la pellicola è forse troppo misera di concept originali e di un appiglio estetico affascinante. Al contrario, a tratti mostra possedere un po’ di ingenua banalità visiva, troppo semplice per poter competere con l’animazione odierna; tanto semplice e misera da sembrare un cartone animato televisivo come se ne vedono molti in giro e che a stento lascerà il segno nell’immaginario dei bambini.

Anne Hathaway in Interstellar di Christopher Nolan

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Christopher Nolan sta costruendo il suo cast per il suo prossimo progetto, Interstellar. Dopo la firma di Matthew McConaugheyarriva anche il si di Anne Hathaway, che torna da Nolan non solo dopo aver interpretato con grande successo la donna gatto, ma anche dopo aver vinto un meritato Oscar per Les Misérables con il ruolo di Fantine. A parte che per i nomi che si continuano ad accostare al film, nulla di nuovo si sa riguardo a Interstellar, che come è solito di Nolan con i suoi film, è avvolto nel più fanno mistero.

Sappiamo però che Christopher Nolan sta revisionando una sceneggiatura del fratello e collaboratore Jonathan, e che il regista ha preso in mano il progetto dopo che Steven Spielberg ne ha lasciato il timone. La storia è ispirata alle teorie del fisico teorico e astrofisico Kip Thorne, e sarà un film su un eroico viaggio interstellare verso i confini più lontani della galassia conosciuta. Chissà se Anne Hathaway bisserà la bella performance che già ci aveva regalato con Catwoman sotto la regia di Nolan. L’uscita di Interstellar è programmata per il 7 novembre 2014.

Fonte: SlashFilm

World War Z : il primo spot tv del film con Brad Pitt

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World War Z : il primo spot tv del film con Brad Pitt

Il prossimo 27 giugno altri zombie sbarcheranno al cinema. Arriva infatti World War Z, in cui sarà il bel Brad Pitt a cercare di sgominare un’invasione di zombie che mettono a rischio la sopravvivenza dell’uomo. Di seguito potete vedere il primo spot tv del film, pubblicato dalla Paramount Pictures. Ecco il video:

World War Z è diretto da Marc Forster e vede nel cast Anthony Mackie, Brad Pitt, David Morse, James Badge Dale, Matthew Fox e Mireille Enos. Ecco la trama del film:La storia segue Gerry Lane, un impiegato delle Nazioni Unite(Brad Pitt), che gira il mondo in una corsa contro il tempo per fermare una epidemia che rovescia eserciti e governi e che minaccia di decimare la popolazione mondiale.

Fonte: Paramount

The Lone Ranger: prima clip del film con Johnny Depp

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The Lone Ranger: prima clip del film con Johnny Depp

Ecco la prima clip ufficiale di The Lone Ranger, film che vede di nuovo la collaborazione di Gore Verbinski e  Johnny Depp. In pieno stile western, nello spot l’azione regna sovrana nelle vesti di un inseguimento su un treno. Ecco la clip:

In The Lone RangerJohnny Depp interpreta il guerriero indiano Tonto, fedele amico del protagonista il cui ruolo è stato affidato ad Armie Hammer. Depp e Hammer saranno affiancati da un cast di stelle internazionali tra cui Tom Wilkinson, nominato due volte dall’Academy Award per “Michael Clayton” e per “In the Bedroom”, vincitore di un Emmy e di un Golden Globe; William Fichtner, il vincitore di un Emmy, Barry Pepper; James Badge Dale; Ruth Wilson, star televisiva in “Jane Eyre” e “Luther”; Helena Bonham Carter, due nomination all’Oscar e sei nomination ai Golden Globe (“Il discorso del re” “Alice in Wonderland”). L’uscita del film è prevista per il 31 maggio 2013.

The Lone Ranger è un emozionante film d’avventura intriso di azione e humor, in cui il famoso eroe mascherato torna a rivivere attraverso nuovi occhi. Il guerriero indiano Tonto (Johnny Depp) racconta la storia di John Reid (Armie Hammer), uomo di legge che divenne leggenda, trascinando il pubblico in un’avventura fatta di imprese epiche e rocambolesche, vissute dai due eroi impegnati nella lotta all’avidità e alla corruzione.

The Lone Ranger è scritto da Ted Elliott e Terry Rossio (“Pirati dei Caraibi”), Eric Aronson e Justin Haythe. Mike Stenson, Chad Oman, Ted Elliott, Terry Rossio, Eric Ellenbogen ed Eric McLeod sono i produttori esecutivi della pellicola.

 

La città Ideale: recensione del film di Luigi Lo Cascio

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La città Ideale: recensione del film di Luigi Lo Cascio

Presentato alla 27° settimana Internazionale della Critica, La città ideale segna l’esordio alla regia di Luigi Lo Cascio, qui anche autore del soggetto e della sceneggiatura. In La città ideale Ecologista convinto, l’architetto Michele Grassadonia (Luigi Lo Cascio) ha lasciato da 20 anni Palermo per andare a vivere in Toscana, in quella che egli reputa sopra tutte la città ideale: Siena. Mal visto dai colleghi per le sue manie ambientaliste, vive da solo in un asettico appartamento in cui ha rinunciato all’elettricità e all’acqua corrente, facendo ricorso all’acqua piovana e agli ingegnosi macchinari creati da un suo amico.

In una notte di tempesta tampona una sagoma dai contorni indefiniti e va a sbattere contro un’auto parcheggiata. Più avanti, passa accanto ad un corpo sdraiato sul bordo della strada: dopo le prime perplessità, Michele torna indietro e chiama i soccorsi. Viene interrogato dalla polizia, la quale però si accorge dell’auto ammaccata e, confusa dalle spiegazioni di Michele, si convince della sua colpevolezza. Da “angelo custode” Grassadonia diviene il primo indagato per l’omicidio colposo del Dott. Sansoni, potente notabile della città.

La città Ideale, il film

Immerso in atmosfere noir di chiara derivazione kafkiana e condito dalle efficaci musiche di Andrea Rocca, La città ideale è un film dalla struttura solida, in cui le relazioni tra i personaggi si instaurano anzitutto attraverso un attento gioco degli sguardi e dei gesti. L’attenzione per il dettaglio riproduce a livello registico-formale ciò che il protagonista insegue nella sua vita quotidiana: la perfezione e la purezza degli ideali, perseguiti con un’insistenza eccessiva che – agli occhi della società – sfocia nel ridicolo. Ecco allora che la fede ecologista di Michele si pone come barriera e primo motivo di un’emarginazione che diventerà completa nel corso delle indagini.

Lo Cascio firma un più che discreto giallo dai contorni umoristici, in cui la ricerca spasmodica della verità e la sua (non) trasmissibilità al mondo esterno sembrano a poco a poco soffocare il protagonista per condurlo all’interno di una trappola da cui sarà sempre più difficile liberarsi. A questo proposito, l’universo macabro che la bella artista affittuaria (Catrinel Marlon al suo debutto) riproduce nei suoi studi sulla cattura, non è da considerarsi pura e semplice digressione, bensì come un richiamo traslato e simbolico alla gabbia di parole che – come un’enorme tela di ragno – lo stesso Michele ha inconsapevolmente costruito attorno a sé.

Interessante notare come la rincorsa verso la verità qui diventi il tramite per una ricerca che il protagonista fa su di sé, costretto dagli eventi a confrontarsi con le proprie manie giornaliere e, al tempo stesso, a mettere insieme i pezzi sbiaditi di un puzzle cui l’episodio dello stalliere distratto (Roberto Herlitzka) sembra per un attimo dare una forma più precisa.

Il Volto di un’altra: recensione del film di Pappi Corsicato

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Il Volto di un’altra: recensione del film di Pappi Corsicato

Pappi Corsicato si è sempre distinto nel panorama cinematografico italiano per il suo spirito libero e per le sue geniali intuizioni di sceneggiatura,  realizzando sempre pellicole ai limiti del surreale e spesso riuscendo a dire molto sulla società contemporanea con grande acume e naturalezza. E con Il volto di un’altra non cambia genere. Il film presentato in Concorso al Festival del Film di Roma parte da un’intuizione geniale, sviluppata poi in una storia a metà tra grottesco e surreale in cui i contorni sono molto più curati e interessanti della storia principale.

Bella è la splendida ed esuberante conduttrice di un famoso programma televisivo sulla chirurgia estetica. René è suo marito, un medico chirurgo che nello stesso programma effettua gli interventi sugli ospiti. Il volto di un’altra inizia con il licenziamento di Bella. La motivazione è che gli ascolti dello show sono in calo, il pubblico è stanco ormai di vedere la sua faccia. Bella, infuriata, lascia lo studio televisivo e, sulla via del ritorno a casa, ha un brutto incidente d’auto che in qualche modo le cambierà la vita e le offrirà una seconda possibilità.

Il volto di un’altra, il film

Corsicato si sente a suo agio a raccontare questa storia, che genera a tratti incredulità per l’eccessiva stranezza di quello che accade, non solo a livello narrativo, ma anche da un punto di vista della messa in scena. L’handicap grave del film però sono gli attori: Laura Chiatti e Alessandro Preziosi non verranno certo ricordati per la loro interpretazione in questo film, cosa che invece succederà per tutte le comparse che hanno ruoli minori e passeggeri.

Interessante lo sviluppo finale del racconto e soprattutto la rappresentazione dei media e dei popolo medio, ritratto che rispecchia la realtà italiana fatto di scoop, gossip, reality e spazzatura venduta su tv e giornali e spacciata per informazione. Il volto di un’altra è un interessante riflessione sulla società italiana raccontata attraverso una storia di imbrogli che vede protagonista non solo una donna e suo marito, ma soprattutto una società allegramente ignorante.

Pantera Nera in The Avengers 2? Una possibilità!

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pantera-neraIl film su Pantera Nera è uno dei più chiacchierati nei corridoi della Marvel Studios. Il film è molto atteso e sicuramente avrà un nutrito seguito di cine-nerd che vorranno vederlo sul grande schermo. Ieri l’attori Morris Chestnut, che vedremo presto in Kick Ass 2, ha twittato una frase che ha generato scompigli e curiosità trai suoi followers: “è tempo di prendere confidenza con il personaggio di Pantera Nera!”. Che l’attore abbia già ottenuto la parte? o che sia solo in lizza per il ruolo? Quello che è certo è che nel twitt c’era della verità, dal momento che è sparito quasi subito. Tuttavia, un commento di un fan (“non vedo l’ora di vedere questo film: Pantera Nera”) ha generato altro interesse verso la questione, infatti Chestnut ha risposto: “Pantera Nera potrebbe essere prima in The Avengers 2“.

Che il super eroe dalle sembianze feline sia la prossima guest star nel ritorno dei Vendicatori al cinema? Sarà proprio lo stesso Morris ad interpretare il gattone nero? Purtroppo non possiamo saperlo con esattezza, per il momento, ma sicuramente vi terremo aggiornati!Vi ricordiamo che il film Marvel, The Avengers 2 è in programma per un’uscita prevista per il 1 Maggio 2015. Tutte le info utili sul film nella nostra scheda: The Avengers 2. Per tutte le news sul film invece vi rimandiamo al nostro speciale: The Avengers 2. Mentre per gli altri film dell’Universo Marvle vi segnaliamo i nostri speciali: Captain AmericaIron Man 3 e Thor 2.Fonte: Everyeye

La città ideale :Luigi Lo Cascio e l’esordio alla regia

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la citta ideale luigi lo cascioStamattina alla Casa del Cinema di Roma è stato presentato alla stampa La città ideale, esordio alla regia di Luigi Lo Cascio. Con lui in sala era presente la protagonista

Audrey Tautou sarà la madrina del Festival di Cannes!

In attesa della selezione ufficiale, giunge notizia che Audrey Tautou sarà la madrina del Festival di Cannes.

Federico Alvarez Intervista al regista del remake de La casa!

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Federico Alvarez intervista al regista dell’atteso remake de La Casa, l’horror cult di Sam Raimi del 1981, che uscirà nelle sale italiane il 9 maggio distribuito da Warner Bros. Pictures Italia. Vi inviamo un’intervista a Fede Alvarez realizzata sul set e il link ad un gioco dedicato al film. La Casa sarà proiettato in anteprima come film di chiusura della XV edizione della rassegna cinematografica.

 “E’ stato il film più pauroso che io abbia visto quando avevo 12 anni”, commenta Federico Alvarez sulla sua esperienza con La Casa “sono andato a noleggiare un video ed ho chiesto la cosa più paurosa che avessero…il commesso, dopo aver cercato un po’, mi ha suggerito questo film”. 

Federico-alvarez-fotoDopo che Alvarez è stato scelto per girare questo film è stato colto da un attimo di sconforto, così ha chiesto a Sam Raimi se poteva anche scrivere il copione. Raimi ha risposto “Certo, se poi non va, lo faremo fare a qualcun altro”. “All’inizio non era esattamente quello che voleva” ammette Alvarez, “il tono era giusto, ma la trama era cambiata, sembrava più un sequel, così Sam ha detto ‘noi vogliamo fare un remake’. Alvarez ha un bellissimo ricordo di quest’esperienza “abbiamo fatto qualche modifica e l’hanno adorato. Ne abbiamo fatto una prima versione, poi una seconda ed è piaciuto moltissimo. Sam è un produttore fantastico perché essendo lui stesso un regista, riesce a dare sempre supporto al regista ”. Alvarez ammette che ha lavorato a questo copione per più di un anno per realizzare un film migliore, “alcuni film sono soggetti a limiti di tempo e vengono elaborati in corso d’opera. Credo che questa soluzione sia un po’ infantile, e non è assolutamente il caso de La Casa”.

Quindi come ha gestito Alvarez la questione del remake? “Ci sono così tanti modi di vedere questo film; La Casa è così tante cose e così tante persone” spiega Alvarez “non ho mai cercato di riprodurre quegli elementi ormai cult che sarebbero stati impossibili da ricreare”. Ad esempio, abbiamo deciso di non inserire Ash (il protagonista interpretato da Bruce Campbell), “non abbiamo voluto mettere un attore in questa difficile posizione. È proprio in questo che Sam (Raimi), Bruce (Campbell) ed io ci siamo trovati così d’accordo. Per noi La Casa è stato più violento, cruento e fantastico di qualsiasi altro film horror”.

“L’approccio che abbiamo deciso di adottare è abbastanza realistico” commenta Alvarez quando gli chiediamo del tono del film, “gli elementi soprannaturali non appaiono proprio dall’inizio del film. Nella prima metà del film vediamo solo il gruppo di ragazzi alle prese con cose reali come ritirare i soldi; sono persone reali in situazioni reali.” Alvarez spiega che è solo quando appare il Libro dei Morti che il tono del film si modifica, “a quel punto è impossibile mantenere il tono del film ad un livello realistico. Tutto diventa completamente folle; questi ragazzi si ritrovano a dover affrontare demoni provenienti da un’altra dimensione”. Questo tipo di dinamiche lo affascinano particolarmente e ci dice che “è veramente interessante vedere persone reali trovarsi in situazioni di questo genere”.

Alvarez comprende perfettamente la resistenza che hanno avuto alcuni fan, “se avessi letto di qualcuno che voleva fare un remake de La Casa avrei pensato ‘guarda questa cavolo di Hollywood’” ammette “ma io ci lavoro, e so come funziona, questa non è l’immensa macchina di Hollywood che cerca di fare soldi, è ad un livello molto più personale di così”. Per convincerci ulteriormente che il remake è in buone mani, Alvarez  sottolinea  che La Casa è un prodotto unico “Questo è uno di quei rari e strani casi in cui il film è un grande cult dell’horror ma è di proprietà di Rob Tapert, Sam Raimi and Mr Bruce Campbell. In questo caso abbiamo il grosso studio che ci copre le spalle, ma dal punto di vista della creatività, dipende tutto da questi ragazzi” Alvarez conclude dicendo “la versione originale rimarrà sempre, non scomparirà certo perché ne facciamo una nuova”.

Quindi quale è stato l’aspetto più stimolante, per il giovane regista, nel riportare sul grande schermo La Casa? “Non prendere scorciatoie. Questo è stato l’aspetto più difficile. In questo film ogni elemento è lì per una ragione, e non solo perché c’era nella versione originale”.

Infine, tutti i presenti vogliono disperatamente sapere se il co-protagonista e co-produttore Bruce Campbell farà un piccolo cameo. “Lo speriamo tutti. C’è già una scena pronta per lui” Alvarez ci rivela che Campbell disse di chiamarlo se mai fosse andato a Miami, “sono rimasto a casa sua durante tutta la settimana in cui girava il suo show Burn Notice” dice Alvarez. “Una sera, dopo le riprese, abbiamo bevuto una cosa insieme. La mattina dopo, a colazione, mi ha detto ‘mi pare che mi abbia offerto un ruolo nel tuo film ieri sera’. Ed io ho risposto ‘Sì. Mi pare di sì’, ‘Sì. Decisamente’. Così, quel giorno, ho scritto la scena che trovate ora nel copione. Ora dobbiamo cercare di incastrarci con i suoi impegni. Ma sarebbe incredibile averlo nel film”.

L’Uomo d’Acciaio: trama e nuovo dettagli!

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L’Uomo d’Acciaio: trama e nuovo dettagli!

L’uomo d’Acciaio trama del film di Zack Snyder e prodotto da Christopher Nolan, che segna il ritorno dell’eroe d’acciaio che negli anni 70′ divenne leggenda.

Un giovane ragazzo scopre  di possedere straordinari poteri e di non essere di questo pianeta. Da grande intraprende un viaggio per capire le sue origini, da dove è arrivato e per quale motivo è stato inviato sulla Terra. Ma in lui è nascosto un sentimento eroico che dovrà emergere se vorrà salvare la Terra dalla distruzione, diventando il simbolo della speranza per tutto il genere umano.

Inoltre è stato diffuso un nuovo spot:

L’Uomo d’Acciaio, il film

Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures presentano L’Uomo d’Acciaio, con Henry Cavill nel ruolo di Clark Kent/Superman, per la regia di Zack Snyder. Il film è interpretato anche da Amy Adams (“The Fighter”), attrice candidata tre volte agli Oscar, nel ruolo della giornalista del Daily Planet Lois Lane, e il candidato all’Oscar Laurence Fishburne (“What’s Love Got to Do with It”) in quello del direttore del giornale, Perry White. Nel ruolo dei genitori adottivi di Clark Kent, Martha e Jonathan Kent, ci sono la candidata agli Oscar Diane Lane (“Unfaithful — L’amore infedele”) e il premio Academy Award Kevin Costner(“Balla coi lupi”).

A combattere contro il supereroe sono due altri Kryptoniani sopravvissuti, il malvagio Generale Zod, interpretato dal candidato agli Oscar Michael Shannon (“Revolutionary Road”) e Faora, interpretata da Antje Traue. Originari di Krypton sono anche i genitori biologici di Superman, la madre Lara Lor-Van, interpretata da Ayelet Zurer (“Angeli e demoni”) e il padre Jor-El, interpretato dal premio Academy Award Russell Crowe (“Il gladiatore”). Nel cast anche Harry Lennix, nel ruolo del Generale Swanwick, Christopher Meloni in quello del Colonnello Hardy e Richard Schiff che interpreta il Dr. Emil Hamilton. Tutte le news nel nostro speciale: Superman: Man of steel.

Fonte: CBM

Dracula: Luke Evans nel cast!

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Dracula: Luke Evans nel cast!

Dracula della Universal Pictures, nuova versione del romanzo di Bram Stoker che presto vedremo sul grande schermo ha trovato il suo protagonista. Infatti, secondo The Hollywood Reporter sarò l’attore Luke Evans il protagonista della pellicola. Al momento non è chiaro quale sarà il ruolo dell’attore, se nei panni del famoso vampiro o in quelli di qualche altro personaggio. Sappiamo però che il progetto, precedentemente intitolato Dracula Year Zero esplorerà le origini del carattere del personaggio Dracula, intrecciando mitologia del vampirismo alla vera storia del Principe Vlad l’Impalatore. L’intento sarà quello di rappresentare Dracula come un eroe imperfetto in una tragica storia d’amore ambientata in un periodo permeato dalla magia e dalla guerra. A conti fatti sembrerebbe proprio la trama del Dracula di Francis Ford Coppola. Non ci resta che aspettare ulteriori notizie sul progetto che vedrà per l’ennesima volta il Conte Dracula protagonista al cinema.

A dirigere la pellicola è stato accreditato l’esordiente Gary Shore che adatterà una sceneggiatura scritta da  Matt Sazama e Burk Sharpless. A produrre il film ci sarà il pluri-premiato Michael De Luca.

 

300: Rise of an Empire Foto del film!

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300: Rise of an Empire Foto del film!

300: Rise of an Empire – arrivano le prime foto del sequel molto atteso di 300 diretto da Zack Snyder. Le due immagini sono state pubblicate da USA Today e ritraggono uno dei protagonisti e una scena di battaglia.

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300: Rise of an Empire Foto racconterà la storia di alcuni eventi subito dopo la battaglia delle Termopili, concentrandosi sull’ascesa di Serse, re dei Persiani, ancora assetato dall’idea di conquistare la Grecia. Il film è prodotto dalla Legendary Pictures  e  diretto da Noam Murro. Nel cast  Jack O’Connel (Callisto), Eva Green (Artemisia), Rodrigo Santoro (Serse), Sullivan Stapleton (Temistocle). Si basa su una sceneggiatura scritta da Zack Snyder e Kurt Johnstad e uscirà il il 2 agosto, 2013 negli USA.

Tutte le info utili ovviamente nella nostra Scheda: 300: Rise of an Empire

I, Frankenstein con Aaron Eckhart cambia data!

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I, Frankenstein con Aaron Eckhart cambia data!

I-Frankenstein-filmI, Frankenstein è stato rimandato dalla Lionsgate che ha appena annunciato che l’adattamento dell’omonimo fumetto uscirà il 24 Gennaio 2014, anziché  il 13 Settembre di quest’anno, come precedentemente annunciato. Ecco le dichiarazioni ufficiali che arrivano dal comparto distributivo della pellicola:

“Il Potenziale franchise del film, data la sua premessa su larga scala, l’impostazione e gli elementi creativi che sono perfettamente in linea con l’esperienza 3D abbiamo deciso  di rimandare l’uscita perché lo studio vuole lanciare la migliore versione del film possibile per il pubblico”

Da queste parole capiamo che la post-produzione del film richiede maggior tempo di lavorazione.  La storia segue le vicende di Adam (), la creatura del romanzo di Mary Shelley, che, dopo esser sfuggito alla massa infuriata dei contadini, arriva fino ai giorni nostri grazie alla genetica. E’ così che Adam si ritrova in un’oscura metropoli, e viene coinvolto nella battaglia centenaria tra due clan di creature immortali.

Vi ricordiamo che il film comprende un cast con  ,. Tutte le info utili nella nostra scheda filmI, Frankenstein.

This is the End Clip del film con James Franco!

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This is the End-clipGuarda la prima clip ufficiale dell’atteso film This is the End Clip, commedia irriverente ambientata durante una catastrofe che a brave distruggerà la terra. 

Il Grande Gatsby: trailer Internazionale

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Il Grande Gatsby: trailer Internazionale

Il Grande Gatsby Trailer Internazionale per il nuovo film di Baz Luhrmann e con protagonisti Leonardo DiCaprioTobey MaguireCarey Mulligan,  e Joel Edgerton.
Ormai mancano pochi mesi al debutto ufficiale del film tanto atteso, e come molti di voi già sapranno sarà al Festival di Cannes 2012 dove  Il Grande Gatsby sarà il film d’apertura. Il nuovo Trailer arriva a pochi giorni di distanza dal primo ed è stato diffuso dalla Warner Bros come il Trailer ufficiale internazionale

Il Grande Gatsby, il film

Il Grande Gatsby è diretto da Baz Luhrmann e vede nel cast Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan e che vedremo in apertura al Festival di Cannes 2013.

Il Grande Gatsby uscirà il prossimo 16 maggio al cinema. Tutte le info sul film le trovate nella nostra scheda: Il Grande Gatsby. Il sito ufficiale del film qui.

Il film racconta la storia di un aspirante scrittore, Nick Carraway che lasciato il Midwest Americano, arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui regna la dubbia moralità, la musica jazz e la delinquenza. In cerca del suo personale Sogno Americano, Nick si ritrova vicino di casa di un misterioso milionario a cui piace organizzare feste, Jay Gatsby, ed a sua cugina Daisy che vive sulla sponda opposta della baia con il suo amorevole nonché nobile marito, Tom Buchanan. E’ allora che Nick viene catapultato nell’accattivante mondo dei super-ricchi, le loro illusioni, amori ed inganni. Nick è quindi testimone, dentro e fuori del suo mondo, di racconti di amori impossibili, sogni incorruttibili e tragedie ad alto tasso di drammaticità.

Tutto parla di te di Alina Marazzi – recensione

Tutto parla di te di Alina Marazzi – recensione

tutto parla di te 2 Pauline (Charlotte Rampling) torna a Torino, la sua città natale, per la prima volta dopo molti anni e riprende contatto con angela (Maria Grazia Mandruzzato) che ora dirige un centro per la maternità. Qui Pauline intraprende una ricerca sulle esperienze e i problemi delle mamma di oggi. Tra le mamme del centro c’è Emma (Elena Radonicich) giovane danzatrice in crisi profonda che non sa affrontare le responsabilità della maternità.

Tutto parla di te è il primo lungometraggio di Alina Marazzi dopo i famosi e premiati documentatri Vogliamo anche le rose e Un ora sola ti vorrei. La regista milanese ha affrontato un altro punto di vista sulla vita delle donne prendendo la maternità come spunto cruciale sia per la finzione che per la parte documentaristica. Poiché il film al suo interno è caratterizzato dal modo di lavorare di Alina Marazzi, facendo un lavoro di ricerca sulla vita di giovani donne, ha proposto una storia che rappresenta una decostruzione delle singole interviste e immagini di repertorio che nella pellicola portano un confronto tra i modelli del passato e la realtà moderna. Inoltre la fotografia d’autore e le sequenze di stop-motion aggiungono quel livello poetico e conferiscono al film quel taglio intimo che porta all’emozione. Tutti questi elementi artistici vanno a smontare la scrittura classica della sceneggiatura al fine di arricchirla con altri livelli emozionali e di vicinanza con il pubblico. Questo però molto spesso sospende la storia nelle pieghe della riflessione frenando la continuità narrativa.

Nella prima parte del film siamo immersi totalmente in questa comunità di mamme che svolgono tutte le attività pre e post-parto per entrare in comunicazione con il loro corpo e alla ricerca di determinate emozioni. Le attrici in questo film sembrano camuffarsi e confondersi con una realtà conscia e silenziosa. Charlotte Rampling passa una buona parte del film ad ascoltrare, ponendosi così come uno spettatore a sentire, leggere e vedere tutto il materiale che riguarda queste donne, finché non incrocia la storia di Emma e il loro destino intrecciato si risolverà e troverà pace in maniera conseguenziale nel finale. Elena Radonicich è spontanea nel ricreare l’apatia e la distrazione di questa mamma che vede suo figlio come un punto a sfavore, un handicap e non come un valore aggiunto alla sua vita.tutto-parla-di-te-charlotte-rampling

Il monatggio di Ilaria Fraioli è stato essenziale per la struttura del film ed è chiaro come sia stato pensato anche in fase di produzione per via dei numerosi supporti con cui la regista ha voluto tracciare questa pellicola.

Tutto parla di te è la dismostrazione che i film si possono fare con una plurità di voci, che ormai il cinema ha raggiunto la maturità necessaria per mescolare i registri di narrazione e dare una profondità e verità al vissuto, seppur sia fittizio, per lasciare così allo spettatore non solo il ricordo di una storia ma di una interpretazione della realtà. Dall’11aprile al cinema.

La Casa : arriva il remake del film di Sam Raimi

La Casa : arriva il remake del film di Sam Raimi

Cinque ragazzi. Una baita isolata in mezzo al bosco. Un Libro dei Morti. Vi ricorda qualcosa? Per coloro che non sono proprio a digiuno di cinema horror sarà subito venuto in mente un titolo: La Casa (Evil Dead), pietra miliare del genere e opera prima del grande Sam Raimi, un autore che avrebbe ben presto fatto parlare molto di sé. Ma non siamo qui per elogiare il capolavoro datato 1981, bensì per introdurre il suo omonimo ed attesissimo remake firmato dall’esordiente Fede Alvarez, la cui uscita statunitense è programmata per il 5 aprile, mentre i fans italiani dovranno aspettare il 9 maggio per farsi travolgere da una vera e propria ondata di sangue. La fortunata serie, ideata da Raimi ancora adolescente in 8 mm e in seguito trasportata nell’opera che tutti noi conosciamo, ha potuto vantare una un successo planetario, oltre che due seguiti (La Casa 2, L’armata delle tenebre) in cui la componente umoristica ha finito per soffocare del tutto la vena orrorifica originale.

Dunque l’idea di un possibile rifacimento era già da molti anni nelle intenzioni di Raimi, il quale si è però dedicato ad altri lavori di successo come la trilogia di Spiderman, Drag Me to Hell (dove le contaminazioni sono evidenti), fino a Il Grande e potente Oz. Ma è solo con la comunicazione della Warner Bros, avvenuta nel marzo 2012, che le aspettative dei fans si sono concretizzate. Le riprese sono durate tre mesi e mezzo, e già alla fine di luglio Raimi e lo storico amico Bruce Campbell (l’Ash della trilogia de La Casa) avevano già rilasciato alcune succulente indiscrezioni riguardo al progetto che avevano mandato letteralmente in fibrillazione i cinefili di tutto il mondo. La prima rivelazione è stata il nome del regista, il giovane e misconosciuto Fede Alvarez, qui alla sua opera prima e con alle spalle una solida carriera di video musicali e spot. La seconda notizia shock ha riguardato invece la scelta di sostituire l’eroe del film originale, l’indimenticabile Ash con il suo alter ego femminile Mia, ex tossicodipendente che decide di passare un week-end tranquillo (si fa per dire!) in una baita isolata nel mezzo di un bosco. Il ritrovamento di un antico libro maledetto darà inizio ad una vera e propria infestazione demoniaca che si diffonderà come un morbo, a suon di sangue, frattaglie e liquami di ogni sorta. Anche il cast si affida a volti nuovi, in cui spicca la convincete Jane Levy nel ruolo di Mia, affiata dai giovani Jessica Lucas, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci e Elizabeth Blackmore.

La-casa-remake-foto-06La prima proiezione ufficiale si è svolta al South by Southwest di Austin nel Texas, suscitando nei fans e nei critici una vera e propina spaccatura. Alcuni giornalisti, come Russ Fischer hanno elogiato sia la scelta del cast che la grande fedeltà alla trama originale, affermando addirittura che “si tratta di un’opera nuova, ancora migliore della sua matrice. La vena umoristica è del tutto scomparsa, e ci troviamo nei territori dell’horror più puro”. Altri invece, come Eric Kohn, condannano la politica commerciale delle scelte registiche, affermando che “Siamo alla sagra delle frattaglie. Il regista e il suo team sono più concentrati a farci venire il voltastomaco”. Fin dal rilascio, alla fine di marzo, del trailer internazionale vietato ai minori, la censura americana si è subito dibattuta se affibbiare al film il divieto PG-13 (minori di 13 anni) o il temutissimo X-rated (minori di 17 anni).

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Tutto ciò non fa altro che giovare alla campagna pubblicitaria di Raimi e di Cabpell, che in qualità di co-produttori hanno assicurato che lo script di Alvarez e Diablo Cody sarà letteralmente elettrizzante. Non resta dunque che attendere il 9 maggio, e nel frattempo i fans saranno contenti di sapere non solo che è in programma un sequel del remake de La Casa, ma che oltretutto Raimi potrebbe tornare per firmare un secondo capitolo de L’armata delle Tenebre.

La Marcia su Roma di Dino Risi, la recensione

La Marcia su Roma di Dino Risi è il film 1963 con protagonisti Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Roger Hanin e Mario Brega.

Trama: Domenico Rocchetti (Vittorio Gassman), disastrato e spiantato reduce della prima guerra mondiale, si aggira dinoccolante tra le vie di Milano facendo elemosina mostrando una falsa medaglia al valore militare. Incontrato casualmente un suo ex ufficiale, il capitano Paolinelli (Roger Hanin), il povero Rocchetti si prende una sonora ramanzina per quel vile espediente ma al tempo stesso Paolinelli lo esorta ad unirsi a lui e ad un nuovo partito che sta allargando velocemente i propri consensi: il Partito Nazionale Fascista. Rocchetti, disoccupato e a pancia vuota da tre giorni, acconsente senza troppe remore intravedendo un’opportunità per uscire da quella miseria.

Inizia così la sua collaborazione con il partito ed è proprio durante uno scontro con dei contadini poco inclini ad ascoltare l’oratoria di Paolinelli che Rocchetti si imbatte con un suo ex commilitone: Umberto Gavazza (Ugo Tognazzi). Quest’ultimo, bracciante umile e senza terra, cattolico e mansueto, si mostra inizialmente diffidente nel seguire l’ex compagno in quella nuova avventura ma la promessa di un pezzo di terra basta a convincere anche lui.

Ed è così che i due sbandati senza arte ne parte si ritroveranno al fianco delle altre camice nere, da subito “lesti” ad evitare le risse e i consueti scontri con operai o scioperanti ed altrettanto pronti ad unirsi senza esitazione alle milizie in marcia verso la capitale.

Analisi: La marcia su Roma è un film di Dino Risi del 1963 cui sceneggiatura fu scritta a più mani tra cui quelle “d’oro” di Age e Scarpelli oltre a quelle di Ettore Scola e Ghigo di Chiara. Maestro della commedia all’italiana, Risi non delude nemmeno in questa occasione dove si propone di raccontare l’ascesa al potere del fascismo e delle camice nere utilizzando, come di consueto, l’efficacissimo strumento della tragicommedia.

Gassman/Rocchetti e Tognazzi/Gavazza sono al solito straordinari nell’interpretare personaggi dai tratti ben delineati ed assolutamente esemplificativi per farci comprendere il tipico soggetto preda della retorica fascista. Disoccupati, uomini senza famiglia o dimora, reduci delusi e frustati da una patria che non ha riconosciuto il loro sacrificio nella Grande Guerra, loro sono gli “ultimi” che videro nell’esperienza fascista un’opportunità per sbarcare il lunario e tornare finalmente ad essere qualcuno. Rocchetti e Gavazza impersonano al contempo pregi e difetti dell’italiano medio: pigro,furbo e un po’ vile il personaggio di Gassman, onesto, umile e buono quello di Tognazzi, entrambe restii alla violenza e un po’ vigliacchi. Ma pur nella loro imperfezione i due protagonisti non potranno accettare a lungo i metodi sempre più inquietanti che sono chiamati a rispettare e che sono perfettamente riassunti nella losca e burbera figura del camerata Marcacci detto non casualmente “Mitraglia” ( Mario Brega).

La marcia su Roma è un film divertentissimo e spassoso ma che riesce in poco più di 90 minuti a raccontarci un capitolo di storia che ha segnato per un lungo periodo la vita e il destino del nostro paese e di migliaia di uomini. Le prime violenze, i primi scontri con i “rossi bolscevichi” e sopratutto le responsabilità storiche di chi era chiamato a fermare ciò che poteva ancora essere fermato. Dino Risi, come già in altre occasioni, ci regala ripetute risate che però arrivano sempre a smorzarsi in ghigni spesso amari di fronte a situazioni e sequenze tutt’altro che comiche.

Un fuoriclasse alla regia, svariati fuoriclasse alla sceneggiatura, due irresistibili mattatori a dominare la scena ed una schiera di personaggi secondari perfettamente inseriti nel contesto narrativo, il risultato non può che essere l’ennesimo gioiello di un cinema italiano che agli inizi degli anni ’60 non sapeva proprio sbagliare.