Slenderman è un
personaggio dell’orrore nato come fenomeno di Internet e ormai
entrato nell’immaginario comune di tutto il mondo. Nato quasi per
caso, è stato creato nel 2009 e la sua popolarità è in continua
crescita.
Conosciuto anche come Slender Man o
semplicemente Slender, questo personaggio si caratterizza per la
sua altezza, il fatto di non avere connotati visivi, di vestire
elegante, e avere poteri paranormali. Ecco quello che
non sapevate di Slenderman!
Slenderman: film

Negli ultimi anni, sono stati
realizzati diversi film dedicati al personaggio
di Slenderman, il personaggio più noto della cosiddette
creepypasta, il genere letterario di Internet che ha
sostituito le urban legends. Grazie a questa entità, riconducibile
ad un uomo snello, calvo, alto quasi due metri e mezzo e senza
volto, sono stati realizzati ben quattro film.
Nel 2015, venne realizzato
Always Watching (Always Watching: A marble Hornets Story):
diretto da James Moran, il film racconta la storia di alcuni
component di un notiziario, che segue un gruppo di ispettore di
case infestate. I componenti, che cerceranno di decifrare il
contenuto di alcuni nastri video ritrovati, continueranno a notare
una figura senza volto, fino a che la stessa non di materializzerà
dinanzi ai loro occhi, mentre cercano di risolvere il mistero che
la riguarda. L’anno successivo, usciti ben due film:
Slender, di Joel Petrie, e Beware the
Slenderman, di Irene Taylor Brodsky.
Se il primo è un film horror low
budget realizzato con scelta stilistica del falso documentario
(negli ultimi anni abbastanza inflazionato) e racconta la storia di
due ragazzi che decidono di realizzare un film che sia in grado di
rivelare una storia di facile impatto (indagando su una figura
misteriosa che avrebbe rapito di bambini di una donna incontrata
sul treno), il secondo film è un documentario vero e proprio.
Beware the Slenderman è un documentario della HBO che
cerca di dare una forma di senso a quello che accadde, nel 2014, in
un sobborgo di Milwaukee: due ragazze dodicenni decisero di portare
un’amica nei boschi e questa venne pugnalata da loro diverse
volte.
Le azioni delle due ragazze si
devono al fatto che queste credevano di guadagnarsi i favori dello
Slender Man: uccidendo la ragazza, si sarebbe poi spostate nel
parco naziona dove l’Uomo Nero avrebbe dimora. Il film dà voce alle
famiglie delle ragazze colpevoli cercando di rispondere ai diversi
interrogativi sul caso. L’ultimo film dedicato all’Uomo Nero è
stato
Slender, realizzato nel 2018, per la regia di
Sylvain White: ambientato in una piccola città del
Massachussets, quattro ragazze cercano di sfata il mito di Slender
Man, ma quando una di loro scompare misteriosamente, le altre
iniziano credere che la loro amica sia stata rapita proprio dal
personaggio che ritenevano non reale.
Slenderman: The Arrival

Slender: The Arrival è un videogioco del 2013, realizzato
dopo il successo di Slender: The Eight Pages dell’anno
precedente. The Arrival, che stato sviluppato da Parsec
Productions e da Blue Isle Studios, è stato pensato prima per
Microsoft Windows e macOS, e successivamente è stato reso
disponibile anche per Xbox 360, Playstation 3 e 4, Xbox One e Wii
U.
La trama del videogioco si sviluppa
in diversi capitoli, ruotando attorno a Lauren e alla ricerca della
sua amica Kate, scomparsa in circostanze dubbie e misteriose. Ciò
che la fa da padrona è l’atmosfera che si respira giocando, ovvero
una tensione che viene trasmessa grazie alla quantità di documenti
da leggere e di fotografie che vanno trovate e tutto va
interpretato. L’Uomo Nero potrà apparire in qualsiasi momento,
rendendo onore ai celebri jump scare, durante la durata del
videogioco che dura poco meno di tre ore consecutive. Inoltre, alla
fine dello stesso, sarà possibile sbloccare la modalità
hardcore.
Slenderman: storia

Slenderman ha una storia piuttosto
particolare. Questo personaggio (chiamato anche Slender Man) è nato
nel 2009 grazie a Eric Knudsen: le sue
illustrazioni vennero postate sul sito Something Awful
tramite un contest. Grazie a questo concorso, i partecipanti
potevano modificare delle fotografie reali con dei dettagli
soprannaturali: in particolare, lo Slenderman appariva con dei
bambini in un parco giochi.
Questo personaggio colpì talmente
tanto la giuria, che l’autore vinse il concorso e il suo
“fantoccio” riscosse un enorme successo, diventando protagonista
assoluto di numerose creepypasta (storia dell’orrore create e
raccontate su internet) e anche in diverse fan art. L’ispirazione
per realizzare tale personaggio deriva probabilmente dalle leggende
popolari sull’uomo nero e su libri di autori come
Stephen King.
Tuttavia, il personaggio ebbe
fortuna con il suo debutto sul canale youtube
MarbleHornets: qui vennero prodotte diversi video,
realizzati nella modalità del documentario, in cui dei ragazzi
riprendevano degli strani eventi per un concorso scolastico.
L’entità che compare in questi video viene chiamata The
Operator, che agisce con due persone che vengono controllate
da lui. .
Slenderman: leggenda
Quella di Slenderman è una leggenda
vera e propria: ha un aspetto fisico e un comportamento ben preciso
ed individuabile: è di carnagione bianca, non ha volto, è calvo,
molto alto (circa 2 metri e 40 centimetri) e ha lunghe braccia che
arrivano alle ginocchia con grosse mani munite di lunghi artigli.
Inoltre, altro dettaglio creepy, possiede anche dei tentacoli che
fuoriescono dalla sua schiena.
Il suo abbigliamento tipico
consiste in un completo nero, con l’aggiunta di una cravatta rossa.
Tra l’aspetto fisico e il suo comportamento, non è chiaro cosa sia
più spaventoso: infatti, lo Slender Man è un’entità che rapisce le
persone, tendenzialmente bambini e adolescenti, ma a volte anche
degli adulti, che bazzica in luoghi bui, come i boschi,
perseguitando la preda in ogni dove, una volta che questa è stata
individuata.
Chi diventa vittima dell’Uomo Nero
(o Uomo Snello) cade nella totale paranoia, subisce diversi
malesseri perpetrati dal loro rapitore, diversi disturbi, come
quello ossessivo-compulsivo o disturbi della personalità. Lo
Slender Man possiede anche la capacità di rendere le sue vittime
degli intermediari, dei Proxy, dei veri e propri schiavi
Jeff The Killer vs Slenderman
Jeff The Killer vs
Slenderman è una delle storie creepypasta più famose. Viene
classificata nella categoria versus: sembra, infatti, che in questa
categoria i personaggi di fantasia, che derivano da diverse opere,
si scontrano tra loro.
Lo scontro tra i due personaggi
termina in un pareggio e per i fan è stata un grande evento che ha
generato delle discussioni circa chi avrebbe dovuto vincere. Il
personaggio di Jeff The Killer è nato su youtube
nel 2008 ed è uno dei più famosi creepypasta.
Fonte:
IMDb,