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J.K. Rowling ai fan che la minacciano per la sua posizione contro Trump

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Trai tanti artisti ed esponenti del momento dello spettacolo e della cultura che si sono immediatamente schierati contro la politica di Donald Trump relativa all’ormai celebre Muslim Ban (leggi qui), c’è anche J.K. Rowling, la famosissima scrittrice britannica “mamma” di Harry Potter.

La Rowling ha espresso il suo essere contraria al divieto presidenziale e alcuni suoi lettori, che invece apprezzano la politica di Trump, hanno minacciato di bruciare i suoi libri in segno di protesta contro di lei. Zia Jo non ha fatto attendere la sua brillante e schietta risposta a seguito dei tweet riguardanti le sue dichiarazioni pubblicate da Yahoo.

J.K. Rowling risponde ai fan che minacciano di bruciare i suoi libri per la sua posizione contro Trump

Felice di aver letto l’articolo su Yahoo. Ora andrò a bruciare tutti i tuoi libri ed anche i film.

Al che J.K. Rowling ha replicato: “Beh, i fumi dei DVD potrebbero essere tossici, e in ogni caso avrò comunque preso i tuoi soldi, quindi puoi prendere in prestito il mio accendino.”

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E ancora: “Ho bruciato tutti i mie libri di Harry Potter dopo essere stata una tua fan per 17 anni. La Pietra Filosofale è il primo libro che abbia mai letto. Sono sconvolta per essere arrivata a tanto, mi imbarazzi, mi disgusti, non leggerò mai più un tuo lavoro.”

E la risposta: “Immagino che sia vero allora quello che dicono: si può condurre una ragazza a leggere un libro sulla nascita e l’ascesa di un autocrate, ma non è possibile farla pensare.”

Con la sua proverbiale ironia, la scrittrice ha continuato: “A dire la verità, stiamo pensando di venderli in pacchetti da due, uno lo leggi l’altro lo bruci, per quelli a cui piace la magia ma non piace la morale.”

Non si smentisce mai!

J.K. Rowling afferma che un sacco di fan di Harry Potter le sono stati grati per i suoi controversi tweet

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Nell’ultimo episodio del podcast The Witch Trials of J.K. Rowling, l’autrice di Harry Potter ha parlato delle reazioni al suo tweet del 2019, in cui esprimeva sostegno a Maya Forstater, ricercatrice britannica licenziata per commenti interpretati come anti-trans, e per i quali si è attirata la condanna di GLAAD.

A quel tempo, l’autrice di Harry Potter si è rivolta a Twitter per parlare a sostegno di Forstater, dicendo: “Vestiti come preferisci. Chiamati come preferisci. Dormi con qualsiasi adulto consenziente vorrà. Vivi la tua vita migliore in pace e sicurezza. Ma costringere le donne a lasciare il lavoro per aver affermato che il genere di nascita è reale? #IStandWithMaya #ThisIsNotADrill”

“Sapevo che avrebbe causato una tempesta enorme”, ha detto la Rowling nel podcast, dicendo che ciò che le è venuto addosso è stata “furia assoluta“. L’autrice ha riportato le risposte al suo tweet in cui alcuni commentatori la chiamavano TERF – un acronimo che sta per “femminista radicale transesclusiva” – un’altra che ha scritto: “Sono abbastanza sicuro che tu e Maya condividete le stesse convinzioni di Hitler e dei nazisti… loro gassavano le persone trans” e ancora un altro che ha scritto, “che peccato che tu sia diventato il male che ci hai insegnato a resistere. Sei dalla parte sbagliata della storia con questa posizione.”

Ma, J.K. Rowling ha continuato: “Un sacco di fan di Harry Potter erano ancora dalla mia parte. E, infatti, un sacco di fan sono stati grati per quello che ho detto.” La Rowling ha affermato di aver ricevuto migliaia di e-mail di supporto al suo indirizzo e-mail privato. Tuttavia, dice nel podcast che il contraccolpo l’ha influenzata.

“Personalmente, non è stato divertente e a volte ho avuto paura per la mia sicurezza e, soprattutto, per quella della mia famiglia. Il tempo dirà se ho sbagliato. Posso solo dire che ci ho pensato profondamente, intensamente e a lungo e ho ascoltato l’altra parte.”

Ma la Rowling ha anche detto che non ha rimpianti. “Sostengo ogni parola che ho scritto lì, ma la domanda è: qual è la verità? E sto discutendo contro le persone che stanno letteralmente dicendo che il sesso è un costrutto.”

I primi episodi di The Witch Trials of J.K. Rowling hanno debuttato il 21 febbraio, e in uno di quei pezzi, l’autrice di Harry Potter ha detto che non si preoccupa dei pensieri sull’eredità o di come sarà ricordata. “Non vado in giro per casa pensando alla mia eredità”, ha affermato. “Sai, che modo pomposo di vivere la tua vita andando in giro pensando: ‘Quale sarà la mia eredità?’ Comunque, sarò morta. Mi importa di adesso. Mi importa dei vivi.”

J.K. Rowling accusata di transforbia: il commento di un membro del cast di Harry Potter

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J.K. Rowling è tornata nell’occhio del ciclone dopo aver commentato in maniera sarcastica, su Twitter, un articolo della rivista Devex dal titolo: “Opinione: creare un mondo più equo, dopo il Covid-19, per le persone che hanno le mestruazioni”. La scrittrice della saga di Harry Potter ha ritwittato l’articolo e ha aggiunto: “Persone che hanno le mestruazioni… sono sicura che ci fosse una parola per definire queste persone. Qualcuno mi aiuti. Wumben? Wimpund? Woomud?”

Sostanzialmente, la Rowling ha contestato il fatto che nel titolo dell’articolo non venga menzionata la parola “donne”, ma si parli di “persone che hanno le mestruazioni”. La contestazione della scrittrice ha naturalmente scatenato un putiferio sul web: la Rowling è stata infatti accusata di transforbia, dal momento che anche le persone transgender possono avere le mestruazioni.

Ovviamente la scrittrice britannica, senza indorare la pillola, ha subito risposto alle accuse, dichiarando: “Ho passato buona parte degli ultimi tre anni a leggere libri, blog e pubblicazioni scientifiche di persone trans, medici e specialisti di genere. So esattamente la differenza. Non bisogna mai dare per scontato che siccome qualcuno la pensa in maniera diversa da te, allora non ha le conoscenze.”

Poi ha aggiunto: “Rispetto il diritto di tutte le persone trans di vivere in un modo che sia autentico e confortevole per loro. Marcerei con voi se foste discriminati per essere trans. Allo stesso tempo, la mia vita è stata plasmata dall’essere femmina. Non credo esprima odio il fatto che lo dica.”

Numerosi sono stati i commenti critici anche da parte di diversi personaggi famosi, tra cui Sarah Paulson, Jonathan Van Ness e anche Katie Leung, che proprio nella saga cinematografica di Harry Potter ha interpretato il ruolo di Cho Chang, la studentessa di Corvonero e cercatrice della squadra di Quidditch, di cui Harry si innamora ne Il Calice di Fuoco, chiedendole di accompagnarlo al Ballo del Ceppo. In realtà la Leung non ha risposto direttamente alla Rowling, ma sulle scia delle polemiche ha invitato i suoi follower a donare il più possibile alla “Homeless Black Trans”, un’associazione che si occupa di sostenere le persone trans, di colore e senzatetto:

Ricordiamo che non è la prima volta che J.K. Rowling viene accusata di transfobia: già nel dicembre dello scorso anno, infatti, la scrittrice aveva fatto parlare di sé ed era stata ampiamente critica per aver sostenuto la ricercatrice Maya Forstater, che aveva perso il lavoro a causa delle sue posizioni transfobiche.

J.K. Rowling a lavoro su un nuovo romanzo!

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Sembra che la scrittrice J.K Rowling che ha scritto la saga di Harry Potter, che si è conclusa con l’ultimo capitolo dal titolo Harry Potter e i Doni della morte stia lavorando ad un nuovo romanzo, un libro diverso e dedicato al pubblico adulto.

J.J.Abrams parla di Star Wars VII al Jimmy Kimmel Live Show

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Durante il lunghissimo tour promozionale del nuovo Star Trek – Into Darkness, il regista J.J.Abrams ha partecipato ieri sera al celebre Jimmy Kimmel Live Show, dove, per l’ennesima volta, egli è stato esortato ad ascoltare i suggerimenti del pubblico riguardo al nuovo capitolo di Star Wars, in modo da poter migliorare la storia. Durante il dibattito incentrato su Star Wars VII, non senza momenti di gustosa ilarità ed improbabili interventi, ecco che sono spuntati a sorpresa anche Billy Dee Williams, l’interprete di Lando Calrissian, e William Shatner, il leggendario Capitano Kirk di Star Trek. Di seguito proponiamo il video.

J.J.Abrams ha poi annunciato che Star Wars: Episodio VII sarà scritto da Michael Arndt e dovrebbe essere pronto entro il 2015.

Fonte: badtaste

J.J. Abrams: nuovi particolari su Into Darkness – Star Trek

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Dal momento in cui Benedict Cumberbatch è entrato a far parte del cast di Star Trek Into Darkness, si sono susseguite le  supposizioni sul suo personaggio. Il regista J.J. Abrams ha a lungo tempo tenuto coperte le proprie carte, ma in una recente intervista ha cominciato a offrire qualche particolare in più.

Abrams ha spiegato che il suo nome (come già era noto) sarà John Harrison e che avrà l’aspetto di una persona comune: un uomo normale che lavora per un’organizzazione denominata Starfleet contro cui improvvisamente si rivolta a causa della sua storia e dei suoi obbiettivi personali. Dopo due violenti attentati, uno a Londra e uno negli Stati Uniti, i protagonisti lo inseguono e lo arrestano, ma le cose si faranno molto più complicate del previsto.

Per sapere se e quanto di vero ci sarà in tutto questo, dato che non sarebbe strano se Abrams avesse voluto offrire qualche elemento fuorviante, bisognerà aspettare il prossimo maggio.

Vi ricordiamo che il prossimo film Into Darkness – Star Trek uscirà nelle sale il 06 Giugno 2013. Nel cast del film Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Alice Eve, Anton Yelchin. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: Star Trek 2.

Trama: Quando l’Enterprise è chiamata a tornare verso casa, l’equipaggio scopre una terrificante e inarrestabile forza all’interno della propria organizzazione che ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta, lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Spinto da un conflitto personale, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma umana di distruzione di massa. Mentre i nostri eroi vengono spinti in un’epica partita a scacchi tra la vita e la morte, l’amore verrà messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici compiuti per l’unica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo equipaggio.

Fonte: TotalFilm

J.J. Abrams: 10 cose che non sai sul regista

J.J. Abrams: 10 cose che non sai sul regista

Tra le personalità più poliedriche dell’attuale panorama cinematografico statunitense vi è J. J. Abrams, noto regista, sceneggiatore e produttore. Autore di alcuni dei più grandi successi degli ultimi due decenni e vera autorità in campo televisivo, dove ha dato vita ad alcune delle serie che hanno rivoluzionato il concetto di serialità. Grande appassionato di fantascienza, Abrams ha saputo dare nuova vita al genere, in particolare riportando sul grande schermo due delle principali saghe fantascientifiche, ovvero Star Wars e Star Trek.

Ecco 10 cose che non sai di J. J. Abrams.

J. J. Abrams: i suoi film e le serie TV

1. Ha diretto celebri lungometraggi. La filmografia da regista di Abrams è ancora piuttosto esigua, ma vanta alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni. Il debutto arriva infatti con Mission: Impossible III (2006), per poi ottenere grande successo con il film Star Trek (2009). Nel 2011 dirige il suo primo film originale, Super 8, mentre nel 2013 realizza Into Darkness – Star Trek, sequel del precedente film. Nel 2015 riporta al cinema la saga di Star Wars con Star Wars – Il risveglio della Forza, e nel 2019 dirige il terzo capitolo della nuova trilogia, Star Wars – L’ascesa di Skywalker.

2. Si è distinto come sceneggiatore. Oltre ad aver scritto le sceneggiature di tutti i suoi film, eccetto i due di Star Trek, Abrams è noto per essere l’autore anche dei film A proposito di Henry (1991), Armageddon – Giudizio finale (1998), Radio Killler (2001), e Mission: Impossible – Protocollo fantasma (2011). Abrams è inoltre co-creatore della celebre serie Lost (2004-2010).

3. È noto come produttore. Negli anni Abrams si è distinto in particolar modo come produttore dall’ottimo intuito. Ha infatti investito non solo nei suoi film da regista, ma anche in opere rivelatesi ottimi successi al box office, come Cloverfield (2008), 10 Cloverfield Lane (2016), Star Wars – Gli ultimi Jedi (2017), The cloverfield Paradox (2018) e Overlord (2018). Ha inoltre prodotto le serie televisive Lost, Person of Interest (2011-2016), Westworld (2016-in corso), 22.11.63 (2016) e Castle Rock (2018).

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J. J Abrams e Spiderman

4. Ha lavorato ad un nuovo fumetto del supereroe. Tramite i suoi profili social, Abrams ha reso noto il suo coinvolgimento in una nuova linea narrativa dedicata al celebre supereroe Spider-Man. Nel primo di tali numeri, è stato svelato che quella intrapresa da Abrams è una storia ambientata in un futuro alternativo rispetto a quello canonicamente conosciuto.

J. J. Abrams ha ideato Lost

5. Con la sua serie ha cambiato il concetto di serialità. Per gli appassionati di serie TV esiste un prima e un dopo Lost. Con tale serie, di cui Abrams ha curato la scrittura, la produzione e in alcuni casi anche la regia, è infatti stato apportato un significativo progresso nel linguaggio seriale.

J. J Abrams realizzerà un nuovo Superman?

6. Potrebbe riportare al cinema il celebre supereroe. Stando ad alcune indiscrezioni interne alla DC, Abrams sembrerebbe essere stato indicato come regista designato a riportare Superman al cinema. Ulteriori voci sembrano sottolineare l’intenzione di Abrams di cercare un nuovo volto per il ruolo. Tuttavia tali notizie non hanno ancora ricevuto conferma né smentita.

J. J. Abrams: S. La nave di Teseo

7. Ha concepito un romanzo. Abrams è la mente dietro il romanzo S. La nave di Teseo, da lui ideato e scritto da Doug Dorst. Pubblicato nel 2013, il romanzo presenta un formato inusuale, strutturato infatti come una storia dentro una storia. Abrams definì in seguito il progetto come un esperimento letterario.

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J. J. Abrams e Star Wars

8. Non era previsto che dirigesse il nono capitolo della saga. Abrams aveva già diretto nel 2015 il film Star Wars – Il risveglio della forza, e non era previsto dirigesse ulteriori episodi della saga. Il nono episodio era infatti stato affidato al regista Colin Trevorrow, il quale tuttavia nel settembre 2017 annunciò di aver rinunciato al ruolo per divergenze creative. A quel punto la regia fu affidata nuovamente ad Abrams.

9. Considera il nuovo film una grande sfida. In una recente intervista Abrams ha affermato che Star Wars – L’ascesa di Skywalker si è rivelata una delle più grandi sfide della sua carriera. Il regista rivela infatti che portare a conclusione una saga di questa portata è un compito estremamente rischioso, e che la possibilità di deludere i fan è molto alta. Possibilità dal quale tuttavia Abrams ha cercato di non farsi distrarre, puntando a realizzare il film che da spettatore gli sarebbe piaciuto vedere.

J. J. Abrams età e altezza

10. J. J. Abrams è nato a New York, Stati Uniti, il 27 giugno 1966. Il regista è alto complessivamente 170 centimetri.

Fonte: IMDb

J.J. Abrams: “L’assenza di Luke Skywalker non è un caso.”

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No, non è un errore. Arriva la conferma da parte di J.J. Abrams: l’assenza di Luke Skywalker nel trailer non è un caso. Il regista di Star Wars: Il risveglio della forza, intervistato da AP, fa sapere: “Il lavoro agli effetti visivi è lungo, la mia ipotesi è che ci terrà occupati per le prossime tre o quattro settimane. Siamo in sala di montaggio, a lavorare sui tagli, sugli effetti visivi e facendo revisioni. Abbiamo ancora un’altra sessione con John Williams, che è un dio quando si tratta di musica; è un’esperienza surreale e io non vedo l’ora che il film esca.”

Abrams ha poi aggiunto riguardo al trailer: “Eravamo tutti entusiasti che il trailer fosse stato visto e apprezzato, soprattutto dalle persone che dicevano di non essere ancora veramente fan di Star Wars e che ora invece sono interessate a vederlo ed è una conferma per tutto l’incredibile lavoro che questo cast e la crew ha fatto, e che lo studio ha svolto nel presentare il film in questo modo.” Interrogato infine riguardo all’assenza di Luke Skywalker il regista risponde: “Queste sono delle buone domande da farsi, non vedo l’ora che voi ne scopriate la ragione…Non si tratta di un caso.”

Star Wars: Il risveglio della forza vedrà per protagonista una nuova generazione di eroi e di cattivi, ma vedrà anche il ritorno dei contrabbandieri preferiti dai fan, di principesse e Jedi. Nel cast: Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew, Kenny Baker, John Boyega, Margherita Ridley, Adam Driver, Oscar Isaac, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Max von Sydow, Lupita Nyong’o, Gwendoline Christie, Crystal Clarke, Pip Anderson, Christina Chong e Miltos Yerolemou. Il film è atteso nelle sale il 16 dicembre.

Fonte: Comingsoon.net

J.J. Abrams-Jonathan Nolan

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Genio delle serie tv e apprezzato regista J.J.Abrams (Lost, Star Trek)farà coppia a livello produttive e creative al talento di Jonathan Nolan, fratello di Christopher, col quale ha scritto Il Cavaliere Oscuro e The Prestige.

J.J. Abrams torna alla regia: prime foto di Glen Powell dal set di Glasgow

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Glen Powell è al lavoro su un nuovo entusiasmante film d’azione con J.J. Abrams! L’attore 36enne è stato avvistato con un costume futuristico mentre girava il film fantasy senza titolo mercoledì 18 giugno a Glasgow, in Scozia.

Glen è stato visto lavorare insieme a un gruppo di comparse, alcune delle quali sembravano vestite da alieni, per la scena.

Al momento non si sa nulla della trama del film, ma sappiamo che Jenna Ortega, Emma Mackey e Samuel L. Jackson reciteranno al fianco di Glen. Abrams è il regista, sceneggiatore e produttore del film per la Warner Bros.

Glen ha molti progetti in cantiere: ha appena firmato per un film sui vigili del fuoco con Ron Howard, reciterà in una commedia di Judd Apatow, in un film di fantascienza di Barry Jenkins e nel remake del film The Running Man.

J.J. Abrams presto tornerà con un film originale al cinema

Il famoso regista J.J. Abrams sta attualmente sviluppando un nuovo film con un cast incredibilmente stellare e, per una serie di motivi, questo è il progetto più entusiasmante del regista degli ultimi anni. Abrams ha fatto il suo ingresso nel mondo del cinema e della televisione all’inizio degli anni ’90 come sceneggiatore. Tuttavia, la sua grande occasione è arrivata nel 2004, quando ha co-creato la serie fantascientifica Lost, che è ancora considerata una delle migliori serie degli anni 2000. Da lì, Abrams ha iniziato a dirigere grandi successi hollywoodiani, ma dopo alcuni ostacoli lungo il percorso, il regista è rimasto in silenzio negli ultimi anni.

Per la prima volta dal 2019, Abrams torna alla regia con un film originale inedito. Al momento, si sa molto poco di questo film, a parte il genere e il cast eccezionale. A quanto pare, il film è un mistery e avrà come protagonisti Glen Powell, Jenna Ortega, Emma Mackey e Samuel L. Jackson. Inoltre, il film è prodotto dalla società di Abrams, la Bad Robot. Anche con così poche informazioni a disposizione, il nuovo film di Abrams è incredibilmente emozionante, soprattutto se si considera la storia unica del regista a Hollywood.

J.J. Abrams sta finalmente girando un nuovo film originale

Il nuovo film di Abrams è così emozionante perché è il primo film originale che dirige dal 2011. Dei sei film diretti da Abrams, solo uno è una storia originale, non appartenente a un franchise, scritta dallo stesso Abrams. Quel film è Super 8, che racconta la storia di un gruppo di adolescenti che stanno girando un film quando assistono a un incidente catastrofico e ultraterreno. Nonostante abbia incassato 260 milioni di dollari al botteghino e abbia ottenuto recensioni entusiastiche dalla critica, è stato il primo e ultimo film originale realizzato da Abrams, fino ad ora.

Molti si chiederanno perché ci sia voluto così tanto tempo. La risposta più semplice è che Abrams è diventato famoso un po’ troppo in fretta. Dopo aver diretto con successo Mission: Impossible III, Abrams ha avuto la possibilità di dirigere due grandi franchise di fantascienza: Star Trek e Star Wars. Sebbene i film di Abrams abbiano incassato molto e ottenuto un grande successo di critica, hanno anche ricevuto reazioni negative da parte dei fan che non apprezzavano la direzione che stava prendendo la serie. Alla fine, questo gli ha impedito di portare avanti i propri progetti e persino di realizzare film per alcuni anni.

J.J. Abrams su Star Wars: “Ho accantonato i lens flare!”

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J.J. Abrams su Star Wars: “Ho accantonato i lens flare!”

Chiunque abbia amato gli Star Trek di J.J. Abrams deve allo stesso tempo convenire che la tendenza del regista a usare in quantità massiccia i lens flare è alquanto fastidiosa.

Tuttavia Abrams ha ammesso che se per Star Trek la sua immagine del futuro era brillante e luminosa, per Star Wars il Risveglio della Forza la sua idea è stata molto diversa, tanto da aver confessato di aver ridotto drasticamente l’utilizzo degli ormai divenuti virali lens flare. “In Star Wars ho abbastanza accantonato il lens flare – ha dichiarato JJ ospite da Stephen Colbert  anche se ci saranno un paio di momenti in cui ne vedrete”. Il regista ha poi continuato scherzando sul fatto che ogni volta he avrebbe voluto inserire dei flare nel film, qualcuno gli faceva notare che “non erano i lens che stava cercando”.

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Star Wars Il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 18 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Kenny Panettiere con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam DriverOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie Max von Sydow.

Fonte: EW

J.J. Abrams si è rotto la schiena per aiutare Harrison Ford

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Tutti sappiamo che ad un certo punto delle riprese di Star Wars il Risveglio della Forza, Harrison Ford ha subìto un brutto incidente che gli ha provocato la rottura dell’anca. A quanto ha raccontato il regista J.J. Abrams, una porta idraulica ha causato l’infortunio e, mentre l’attore era bloccato sotto la porta, lui ha provato a sollevarla, provocandosi una lesione alla schiena.

Dopo diverse settimane, quando Ford è tornato sul set più in forma che mai, Abrams indossava ancora il tutore. “Harrison Ford deve avere dei superpoteri” ha concluso il regista parlando con Jon Stewart.

Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?v=F5yIlvwxGtc

GUARDA ANCHE: Star Wars Il Risveglio della Forza: scene inedite nel reel dal Comic Con 2015 [Video]

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LEGGI ANCHE: Star Wars Il Risveglio della Forza: rivelata una breve sinossi ufficiale?

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Star-Wars-Il-risveglio-della-ForzaStar Wars Il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 18 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Mark HamillHarrison FordCarrie FisherMark Hamill,Anthony DanielsPeter Mayhew e Kenny Panettiere con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam pilotaOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie e Max von Sydow.

J.J. Abrams scriverà una miniserie di Spider-Man disegnata da Sara Pichelli

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È stato annunciato ieri dalla Marvel Comics che J.J. Abrams, il regista sceneggiatore e produttore reso noto dal mondo della serie tv (Lost e Fringe) e poi prestato al cinema, scriverà una nuova serie su Spider-Man insieme al figlio Henry.

Abrams lavorerà al fumetto che sarà semplicemente intitolato Spider-Man, e sarà una miniserie di 5 numeri disegnata da Sara Pichelli, la fumettista italiana più famosa del mondo alla quale si deve il design di Miles Morales, il nuovo Uomo Ragno arrivato anche sul grande schermo con Spider-Man: Un Nuovo Universo.

“Abbiamo scritto un fumetto di Spider-Man. Ne ho discusso con Marvel per un lungo periodo. Sono davvero eccitato, e c’è un pazzo nuovo criminale di nome Cadaverous”. Così dichiara J.J. Abrams in un video diffuso dal sito ufficiale Marvel Comics, in cui compare accanto al figlio, co-autore, Henry.

Il primo numero arriverà negli USA il prossimo settembre, mentre non sappiamo se e come questa nuova storia che coinvolge un nome di grande richiamo per il cinema potrà avere qualche sbocco nel nuovo corso cinematografico dell’Uomo Ragno.

Il prossimo appuntamento di Abrams con il grande schermo sarà il prossimo dicembre con il nono Episodio della saga della Lucasfilm, Star Wars: l’Ascesa di Skywalker, film che concluderà la saga della famiglia di Luke e Leia, ma che non concluderà il franchise, già aperto al futuro.

J.J. Abrams rivela la sua scena preferita della saga di Star Wars

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In un’intervista a Radio Sirius XM di Entertainment Weekly, al regista J.J. Abrams è stato chiesto quale fosse il suo momento preferito nella trilogia originale di George Lucas.

È forse troppo facile rispondere con la scena della celebre battuta “Luke, sono tuo padre” perchè è molto profonda e sorprendente, dice Abrams. Ma la sua preferita è soprattutto un’altra:

“Il mio momento preferito è quando Luke guarda tramontare i due soli (di Tatooine). Non è una scena indispensabile alla trama, ma per me è una sensazione che galvanizza l’autenticità di quel mondo. Sembra così reale, lo puoi respirare, ti fa sentire come se fossi in un altro posto. C’è un personaggio che scruta l’orizzonte. Rappresenta le persone comuni, ordinarie, che si domandano cosa il mondo riservi per loro.” e aggiunge “Star Wars ci dice che tutto è possibile.”

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Star Wars Il Risveglio della Forza uscirà sul grande schermo il 16 dicembre 2015 con un cast che include il ritorno di Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Kenny Baker con le nuove aggiunte John BoyegaDaisy RidleyAdam DriverOscar IsaacAndy SerkisDomhnall GleesonLupita Nyong’oGwendoline Christie Max von Sydow.

Fonte: Entertainment Weekly

J.J. Abrams risponde alle domande di “fan” celebri

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J.J. Abrams, regista dell’attesissimo Star Wars: Il Risveglio della Forza, è l’uomo del momento, bersagliato da mille domande sulla trama del film e sul destino della famiglia Skywalker.

In una peculiare intervista realizzata con Vanity Fair, il regista risponde – e non risponde – ad alcune domande più o meno irriverenti sull’episodio VII, sull’universo di Star Wars e sulla sua carriera. Tra i fan della saga a farsi avanti con le loro curiosità ci sono Lena Dunham, il regista Lee Daniels e gli attori della serie Silicon Valley.

Menzione speciale per la domanda di George Lucas e per l’intervento di Jared Leto che si lamenta con J.J. Abrams per non essere stato preso per interpretare Chewbacca. 

 

Star Wars: Il Risveglio della Forza uscirà in Italia il 16 dicembre.

Fonte: Vanity Fair

J.J. Abrams presenta la prima clip di Into Darkness – Star Trek

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J.J. Abrams presenta la prima clip di Into Darkness – Star Trek

J.J. Abrams ha portato al talk show di Conan O’Brien la prima clip ufficiale di Into Darkness – Star Trek, scatenando l’ilarità generale. Infatti all’annuncio della clip, O’Brienper primo ha fatto finta di essere eccitato, per poi sgonfiarsi subito dopo alla notizia che si trattava solo di tre frame.

La gag costruita molto bene, soprattutto da parte di Abrams che si è rivelato un buon attore comico, potrebbe rientrare come al solito nei piani delle folli campagne promozionali del regista, che ci ha abituati a tutto con i suoi film precedenti.

Ecco il video:

Vi ricordiamo che il prossimo film Into Darkness – Star Trek uscirà nelle sale il 06 Giugno 2013. Nel cast del film Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Alice Eve, Anton Yelchin. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: Star Trek 2.

Trama: Quando l’Enterprise è chiamata a tornare verso casa, l’equipaggio scopre una terrificante e inarrestabile forza all’interno della propria organizzazione che ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta, lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Spinto da un conflitto personale, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma umana di distruzione di massa. Mentre i nostri eroi vengono spinti in un’epica partita a scacchi tra la vita e la morte, l’amore verrà messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici compiuti per l’unica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo equipaggio.

Fonte: comingsoon.net

J.J. Abrams per il remake americano di Your Name

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J.J. Abrams per il remake americano di Your Name

La Paramount Pictures e la Bad Robot di J.J. Abrams hanno acquistato i diritti per l’adattamento in inglese di Your Name, film d’animazione giapponese che ha avuto un’importante eco in tutto il mondo nell’ultima stagione cinematografica.

Le due compagnie lavoreranno a contatto con la società giapponese, Toho Co., Ltd., produttrice del film originale, per sviluppare una versione in live action della storia. La Toho si occuperà della distribuzione in Giappone.

J.J. Abrams e Lindsey Weber produrranno per la Bad Robot, insieme a Genki Kawamura che ha prodotto l’originale. Eric Heisserer, nominato agli Oscar per la sceneggiatura di Arrival, si occuperà di adattare la sceneggiatura.

Star Wars Episodio IX: J.J. Abrams dirigerà il film

Il film giapponese è scritto e diretto da Makoto Shinkai, e racconta di un ragazzo e una ragazza di estrazione sociale differente che scoprono di potersi scambiare i corpi.

Per J.J. Abrams, che aveva tempo fa annunciato di aver smesso con i sequel e i remake, si tratta di un nuovo progetto che lo riporta sui suoi passi e le sue dichiarazioni.

Il regista ha infatti portato sul grande schermo non solo il franchise di Mission Impossible, ma anche quello di Star Trek, dando inizio al suo nuovo corso cinematografico, e quello di Star Wars, a cui tornerà per dirigere l’Episodio IX.

Fonte: Variety

J.J. Abrams parla di Star Wars: Episodio VII

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Lucas-e-J.J.-AbramsArrivano le prime dichiarazione di J.J. Abrams sul suo prossimo impegno da regista in Star Wars: Episodio VII. Il regista ha parlato durante il dietro le quinte dei Producers Guild of America Awards.

J.J. Abrams parla di Star Trek 2 e di Missioni Impossible 4

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J.J. Abrams parla di Star Trek 2 e di Missioni Impossible 4

J.J. Abrams torna a parlare di Star Trek 2 e di Mission Impossible: protocollo fantasma.Il regista ha rilasciato una nuova intervista  Collider, in cui conferma alcune voci e parla dell’esperienza da produttore per questa nuovo episodio di Missione impossible.

Adesso sei tornato a dedicarti a Star Trek 2?

Già. Ci sono state molte cose sulle quali abbiamo lavorato, molti elementi importanti che dovevamo assolutamente affrontare e risolvere. Una volta che si dice, “siamo pronti a partire, ma ancora non abbiamo finito lo script”, o “sto dirigendo il film e abbiamo una data d’uscita, ma ancora non abbiamo uno script completo”, ciò che succede – e l’ho visto accadere a molti miei amici – è che ci si ritrova improvvisamente nella produzione di un film nel quale tutti pensano “O mio Dio, non siamo ancora pronti. Pensavamo che ce l’avremmo fatta in tempo, ma non è così”. Noi invece ci siamo presi un momento per dire “Tiriamo fuori le cose importanti innanzitutto”, e poi tutto quanto riguarda la pre-produzione. E voglio assicurarmi che la storia e i personaggi, il cast e la troupe e, ancora più importante, il pubblico, vengano prima delle location del film, o del guardaroba o degli effetti speciali. Semplicemente è importante concentrarsi prima di tutto sulle cose importanti.

E’ stata una conversazione difficile o facile quella con la Paramount, anche considerando la tua storia con loro, in cui gli hai detto “Non rispetteremo l’uscita estiva perchè comprometterebbe il film”?
Loro hanno capito. A tutti loro importa – e ho avuto in proposito recentemente una discussione con Rob Moore – che questo sia un buon film. Nessuno vuole fare un passo indietro. Sono stati eccezionali.

Hai firmato ufficialmente come regista?
No. Ma ci stiamo lavorando duramente e spero che ne parleremo presto.

Quando bisogna fare cambiamenti come questi, quanto è difficile destreggiarsi tra i programmi di un cast così grande?
Il fatto è che non li abbiamo mai ingaggiati, pertanto non si può dire che li stiamo “sganciando” o cambiando o annullando le date. Tutti loro comprendono. Anche loro vogliono apparire in un buon film.

Come produttore, cosa ne pensi di Mission Impossible: Ghost Protocol e di Brad Bird come regista? Sarà il miglior film della serie?
Credo sia il migliore della serie. Lo penso davvero. Innanzitutto, anche se non avete mai visto un film in live action di Brad Bird, quando lo vedrete penserete “Questo è un film di Brad Bird”. Capirete di aver visto finora sempre film di Brad Bird che avevano solo la particolarità di essere animati. E’ davvero divertente. Inoltre, ci sono anche altre cose come una parte del film girata in IMAX e poi c’è una sequenza sulla più alta costruzione del mondo, il Burj a Dubai, dove Tom Cruise ha passato cinque giorni agganciato fuori dall’edificio. E’ incredibile che la compagnia di assicurazioni glielo abbia lasciato fare. Quando lo vedrete in IMAX, sarà spaventoso. E’ folle ciò che ha fatto, davvero incredibile. E’ strano parlare con lui e pensare, “quel tipo stava scalando la parete dell’edificio”. Sto parlando con lui, è nel mio ufficio, e ha fatto quello. E’ strano. E’ come parlare a Buzz Aldrin e pensare “quel tipo è andato sulla Luna!”.

Potevi essere il tipo che ha quasi ucciso Tom Cruise.
Bè, si è sempre preoccupati dato che Tom fa a meno degli stuntmen. Ma poi, quando lo vedi, capisci che può farlo.

Fonte: Collider via badtaste

J.J. Abrams parla di Cloverfield 2 e il film su Alias!

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"Star Trek Into Darkness" - Photo CallE’ sempre stato uno dei registi più impegnati in circolazione, almeno da quando partorì una serie rivoluzionaria come Lost, oggi J.J. Abrams invece trova il tempo anche per progetti meno importanti come Cloverfiled 2,

J.J. Abrams parla dei problemi di Star Trek Into Darkness

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J.J. Abrams parla dei problemi di Star Trek Into Darkness

Mentre si gode il successo e le prime recensioni positive di Star Wars il Risveglio della Forza, J.J. Abrams è stato invitato dalla stampa, mai paga di soli complimenti, a riflettere su ciò che invece è andato male in Into Darkness – Star Trek, pure film di successo che il regista ha diretto con grande personalità. Il fulcro della discussione è stato quello che da quando il film è uscito agita gli animi dei trekkie, ovvero la vera identità del personaggio di Benedict Cumberbatch, negata e taciuta fino all’uscita del film in sala, nonostante i fan e il pubblico avessero già svelato l’enigma.

“In fin dei conti, mentre sono d’accordo con Damon Lindelof che celare l’identità di Khan è stato come mentire al pubblico, cercavo di preservare il divertimento per la mia audience, senza dire loro qualcosa che i personaggi scoprono solo a 45 minuti dall’inizio del film (…) Sono stato frustrato dalle mie stesse scelte, incapace di cedere su un innegabile trama sulla storia principale che era discussa da tutti in rete. Quindi mi sono trovato costretto a esagerare per rendere le sequenze il più divertenti possibile. Grazie a Dio avevo il cast che avevo, incredibilmente divertente da guardare. E avevo questo incredibile nuovo cattivo che è Benedict Cumberbatch… Non dire mai che non penso che il film abbia funzionato. Ma sento come se non ha funzionato tanto bene quanto poteva se avessi preso delle decisioni migliori all’inizio delle riprese”.

Una presa di coscienza piuttosto chiara e schietta per un uomo che, al momento, sta per diventare il più amato (o odiato?) del mondo dello spettacolo.

Vi ricordiamo che il prossimo film Into Darkness – Star Trek uscirà nelle sale il 06 Giugno 2013. Nel cast del film Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Alice Eve, Anton Yelchin. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: Star Trek 2.

Trama: Quando l’Enterprise è chiamata a tornare verso casa, l’equipaggio scopre una terrificante e inarrestabile forza all’interno della propria organizzazione che ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta, lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Spinto da un conflitto personale, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma umana di distruzione di massa. Mentre i nostri eroi vengono spinti in un’epica partita a scacchi tra la vita e la morte, l’amore verrà messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici compiuti per l’unica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo equipaggio.

Fonte: /Film

J.J. Abrams non dirigerà Star Wars: Episode VII

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Non sarà J.J. Abrams a dirigere Star Wars: Episode VII: a confermarlo è stato lo stesso regista, a causa dell’impegno  nella saga concorrente di Star Trek.

Abrams ha affermato di essere un fan di Guerre Stellari, in particolare della prima trilogia, e l’idea che il tutto stia proseguendo è affascinante ed eccitante. Il progetto del resto è in buone mani: Kathy Kennedy è un’amica è non c’è produttore più capace, ha dichiarato Abrams.

Il regista ha affermato che effettivamente vi sono stati contatti, sebbene molto preliminari, ma che lui ha subito messo in chiaro che per il suo impegno su Star Trek, non avrebbe potuto dedicarsi al progetto. Abrams ha insomma declinato l’offerta quasi subito.

Fonte: ComingSoon.Net

J.J. Abrams non abbandonerà Star Trek

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J.J. Abrams non abbandonerà Star Trek

Dopo l’annuncio a sorpresa di J.J. Abrams regista di Star Wars(qui) molti fan dell’altra saga in cui il regista è coinvolto, Star Trek si sono allarmati per un eventuale abbandono dopo il secondo film. Oggi è la stessa Paramount Pictures a rassicurare la platea tramite alcune dichiarazioni sul LA Times che confermano che Abrams rimarrà impegnato su Star Trek e sicuramente servirà la saga come produttore del terzo episodio già preventivato. Inoltre il regista conferma anche il suo impegno nel franchise Mission Impossible.
Star Wars: Episodio VII è stato scritto da Michael Arndt e uscirà nel 2015.

Vi ricordiamo che il prossimo film Star Trek: Into Darkness uscirà nelle sale il 06 Giugno 2013. Nel cast del film Chris PineZachary QuintoBenedict CumberbatchSimon Pegg, Winona Ryder,  Zoe Saldana Alice Eve, Ben Cross, Bruce Greenwood,  John Cho, Karl Urban, Leonard Nimoy. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: Star Trek 2.

 

J.J. Abrams nega la possibilità di dirigere uno dei progetti DC a cui sta lavorando

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J.J. Abrams, regista – tra gli altri – di Star Wars: Il risveglio della Forza e Star Wars: L’ascesa di Skywalkersta attualmente lavorando con la Warner Bros. ad una serie di progetti DC tramite la sua società di produzione Bad Robot, in seguito ad un accordo firmato con WarnerMedia nel 2019. Chiaramente, molti dei suoi fan si chiedono ora se Abrams finirà anche per occuparsi della regia di uno di questi progetti.

Di recente abbiamo appreso che non sarà lui ad occuparsi della regia dell’annunciato reboot di Superman che sarà scritto da Ta-Nehisi Coates, e sembra che Abrams non abbia particolare interesse a dirigere film che non sono basati su concept originali (come Justice League Dark o Zatanna). “L’opportunità di mettersi a lavoro su qualsiasi franchise preesistente è sicuramente un’arma a doppio taglio”, ha detto J.J. Abrams in una recente intervista con Collider, quando gli è stato chiesto della possibilità di dirigere uno dei progetti DC che lo vedono coinvolto al momento.

“Sono incredibilmente grato e orgoglioso di essere stato coinvolto in tutti questi progetti, ovviamente”, ha aggiunto. “Tutto ciò che vedo è cosa avrebbero potuto essere e cosa avremmo potuto fare”. Il regista ha poi parlato della responsabilità che deriva dall’essere “il custode temporaneo di un progetto”, suggerendo che il suo prossimo film sarà quasi sicuramente basato su un’idea originale. “Le poche cose su cui sto lavorando ora, come sceneggiatore, sono idee originali. Sento solo, come regista, che mi piacerebbe davvero che i miei prossimi progetti siano cose non che esistono già.” 

Per quanto riguarda il nuovo reboot di Superman, sappiamo che Warner Bros. è alla ricerca di un attore e di un regista neri: ciò conferma, dunque, le voci secondo cui il film avrà come protagonista un Superman nero. Pare che Ta-Nehisi Coates stia lavorando ad una versione del personaggio molto più fedele ai fumetti originali. Inoltre, sembra che il film non sarà ambientato nel DCEU.

J.J. Abrams e Bong Joon-ho insieme

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J.J. Abrams e Bong Joon-ho, il regista coreano regista di film come The Host e Mother, starebbero preparandosi a collaborare; è solo un rumor, ma se fosse vero sarebbe davvero una grande notizia!

 

J.J. Abrams dice no a Indiana Jones: basta franchise?

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J.J. AbramsJ.J. Abrams è senza dubbio l’uomo dei franchise. Il regista ha rilanciato Mission Impossible, Star Trek e Star Wars e, a quanto pare, la possibilità di prendere in mano anche il franchise di Indiana Jones non gli piace per niente.

Parlando a CinemaBlend, Abrams ha dichiarato che non vorrebbe mai dirigere un film sul professore, archeologo e avventuriero: “Non credo proprio. Innanzitutto non hanno assolutamente bisogno di me. Inoltre mi sento già abbastanza fortunato ad aver potuto lavorare su franchise nati dalle idee originali di altre persone, di agire come una sorta di pastore che li guidasse e che contemporaneamente ne facesse parte. Cerco di essere d’aiuto nel creare storie che magari un giorno qualcuno potrà rilanciare ancora una volta. Ma l’ho fatto con Mission Impossible, Star Trek, Star Wars e ora anche con Westworld, anche se è un progetto del tutto differente. Sinceramente, credo sarebbe bello lavorare su qualcosa che ancora non esiste.”

Chi ha incastrato Roger Rabbit 2: J.J. Abrams aveva uno script?

Indiana Jones 5 arriverà al cinema il 19 luglio del 2019. Steven Spielberg che ha diretto i precedente quattro film della saga sarà di nuovo alla regia del progetto che vedrà tornare anche il leggendario protagonista, Harrison Ford. I veterani del franchise, Kathleen Kennedy e Frank Marshall, si occuperanno della produzione.

Alan Horn, Presidente dei Walt Disney Studios, ha dichiarato: “Indiana Jones è uno dei più grandi eroi della storia del cinema. È raro avere una tale perfetta combinazione di regista, produttori, attore e personaggi e noi non potevamo essere più eccitati di avere quest’altra avventura con Harrison e Steven.”

J.J. Abrams contro i nazisti: trovato un regista per il film Bad Robot

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J.J. Abrams continua con la sua Bad Robot il lavoro di produttore e arriva da Variety la notizia che è stato trovato un regista per il uso prossimo film, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Si tratta di Julius Avery, regista di Son of a Gun, che è stato incaricato da Paramount e Bad Robot di dirigere Overlord.

L’idea è nata da Abrams e da Billy Ray, che ha anche scritto la sceneggiatura, salvo poi ricevere una mano per le “rifiniture” da Mark L. Smith (The Revenant).

J.J. Abrams contro i nazisti: trovato un regista per il film Bad Robot

Siamo durante la Seconda Guerra Mondiale: la storia segue due paracadutisti che vengono catturati dietro le linee nemiche dopo che il loro aereo è precipitato durante una missione per distruggere una torre radio tedesca in una piccola cittadina della Normandia durante il D-Day. Dopo aver raggiunto il loro obbiettivo, i due capiscono che oltre a combattere i nazisti, devono anche affrontare una minaccia soprannaturale, forze scatenate da esperimenti del nemico.

CORRELATI:

  • Half-Life: J.J. Abrams pronto a produrre un adattamento live-action
  • J.J. Abrams abbandona i reboot e pensa solo a progetti originali
  • Star Wars: ecco lo spin off che vorrebbe vedere J.J. Abrams

Fonte: Variety

 

J.J. Abrams consulente per Iron Man 3

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J.J. Abrams consulente per Iron Man 3

Nuove rivelazioni sulla lavorazione del terzo capitolo del Iron Man 3 da parte Robert Downey Jr. Kevin  Feige e Shane Black, intervistati da IGN.

Downey Jr, in particolare, ha parlato del coinvolgimento di Jon Favreau e di J.J. Abrams: il regista dei primi due capitoli, che in questa occasione partecipa al progetto in veste di produttore esecutivo, è sempre stato prodigo di consigli sulla direzione da far prendere alla storia; tuttavia, a un certo punto, il processo creativo sembrava essersi arenato, e dominava la confusione: è stato in quest’occasione che si è chiesta una mano anche a J.J. Abrams, il cui aiuto ha contribuito all’uscita dall’impasse.

Black ha sottolineato la difficoltà di dover dare vita a un terzo capitolo, dovendo raccontare e mostrare comunque qualcosa di nuovo senza limitarsi a riprendere quanto già visto negli episodi precedenti; anche Feige si è soffermato sul tema, lodando peraltro il lavoro dello stesso Black: il produttore ha spiegato come il modo di procedere sia stato proprio quello di evitare di effettuare in continuazione confronti coi capito precedenti: Feige ha citato l’esempio di un altro terzo capitolo, quello di Toy Story, del tutto diverso, soprattutto nei, toni dai precedenti.

Feige ha inoltre osservato come, in qualche modo, l’uscita di Avengers  ‘liberato’ il processo creativo del terzo Iron Man: fare qualcosa di più di quanto visto in quel film era impossibile, e non era nemmeno l’obbiettivo; Iron Man 3 riprende invece le atmosfere della prima metà del primo capitolo della saga, con una sorta di ritono alle origini del personaggio, finito in una situazione critica dalla quale potrà uscire solo usando il cervello.

Fonte: IGN

Vi ricordiamo che Iron Man 3 sarà in 2D, 3D e IMAX e uscirà in USA il 3 maggio 2013. Diretto da Shane Black vede protagonisti Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Guy Pearce, Don Cheadle, Rebecca Hall, Paul Bettany, Ben Kingsley, e Jon Favreau.

J.J. Abrams al lavoro su un nuovo progetto segreto!

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Questa mattina Deadline riporta la notizia che il regista J.J. Abrams insieme allo sceneggiatore Billy Ray ha venduto alla Paramount Pictures l’idea per una nuova e misteriosa avventura, ovviamente da produrre tramite la sua Bad Robot.

J.J. Abrams abbandona i reboot e pensa solo a progetti originali

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Durante una lunga intervista rilasciata a People in occasione dei Golden Globe 2017 il regista e produttore J.J. Abrams ha potuto effettuare un rapido bilancio della propria promettente e intensa carriera cinematografica e televisiva, in particolare rispondendo a tono alle velate critiche di coloro che gli hanno fatto più volte notare come la sua particolare predisposizione a partecipare a progetti di prequel, sequel e reboot possa essere spesso interpretata come un’apparente mancanza di originalità e creatività.

J.J. Abrams dice no a Indiana Jones: basta franchise?

Valutando attentamente il fatto che quattro dei cinque film da lui diretti sinora siano progetti seriali (Mission Impossible IIIStar TrekStar Trek Into DarknessStar Wars Il risveglio della Forza) mentre solo Super 8 figuri come produzione orinale, J.J. Abrams ha confessato di essere in effetti ormai stanco di lavorare su materiali già esistenti e che dunque ritiene essere venuto il momento di conferire un rapido cambio di rotta alla propria carriera, abbandonando, almeno per il momento, la filosofia dei remake, reboot, sequel e prequel. Abrams ha infatti affermato che “mi sento incredibilmente fortunato ad avere ottenuto il privilegio di essere coinvolto in progetti legati a mondi cinematografici e saghe che ho amato fin da quando ero un bambino. Ma ora non sento più il desiderio di farlo di nuovo. Sento di aver fatto abbastanza e ora sono entusiasta di lavorare solo su idee originali che forse un giorno qualcuno vorrà riavviare a sua volta“.

Ovviamente le parole di J.J. Abrams circa la volontà di dedicarsi da ora in avanti solo a progetti privi di una matrice già esistente non devono essere prese come un rifiuto categorico di quanto fatto finora, poiché, intervistato proprio a riguardo della recente ondata di remake, reboot, sequel e prequel che l’industria di Hollywood sembra aver messo in campo, ha risposto: “penso che se si sta raccontando una storia che non si muove verso il futuro, che non introduce ciò che è rilevante e che non è la creazione di una nuova mitologia o una sua estensione, alla fine un rifacimento completo sotto forma di reboot o di remake viene percepito come un errore. In media ci sono storie che sono durate per secoli. E non è raro, credo, per le storie raccontate dal cinema, ma penso che bisogna sempre essere ricettivi e pronti ad adattarsi. Non si può semplicemente realizzare il rifacimento qualcosa solo per il gusto di rifarlo alla stessa maniera“.

Al momento non ci sono ancora notizie certe circa la natura del “progetto originale” a cui J.J. Abrams sarebbe intenzionato a lavorare per il prossimo futuro, poiché al momento il regista/produttore si torva coinvolto nel pieno del rilancio del franchise di Cloverfield con l’ambizioso progetto di God Particle. Molti tuttavia confidano che la prossima fatica di Abrams potrebbe riguardare la fantascienza, genere che egli ha già dimostrato di gestire e masticare con una certa continuità e disinvoltura.

Fonte: People