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Grey’s Anatomy 11: primo video della nuova stagione

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Ecco il primo footage ufficiale di Grey’s Anatomy 11 che vede protagonista Ellen Pompeo nei panni ormai celebri di Meredith Grey.

Grey’s Anatomy 11 partirà il prossimo 25 settembre sull’ABC.

Grey's anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Grey’s Anatomy 11: Patrick Dempsey “Rompere con Meredith è un’oppurtinità”

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Mentre cresce l’attesa per il ritorno di Grey’s Anatomy 11, oggi arrivano alcune anticipazioni dall’attore Patrick Dempsey che parla del rapporto del suo personaggio,  Derek Shepherd con Meredith,  in relazione agli eventi visti nel finale della midseason

“Lo vedo come una grande opportunità per un conflitto costruttivo trai due, che in realtà non abbiamo ancora visto tra loro. Non ho idea di cosa Shonda Rhimes abbia in mente per i personaggi, né dove ci porterà. Ma potrebbe anche desiderare di farli rompere per costruire maggior aspettativa. Questa potrebbe essere una cosa che potrebbe accadere. Abbiamo un lunga strada da percorrere in questa stagione, quindi c’è molto che si può fare. Staremo a vedere che cosa succede”.

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Grey’s Anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy 11: nuovo promo TGIT Withdrawl Disorder del’ABC

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Mentre cresce l’attesa per il ritorno di Grey’s Anatomy 11, l’ABC ha diffuso il nuovo promo TGIT Withdrawl Disorder.

Grey’s Anatomy 11

Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy 11: il divertente promo HTGAW di ABC

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Cresce l’attesa per il ritorno della seconda parte di stagione di Grey’s Anatomy 11 e oggi per tutti i fan che sono in astinenza vi segnaliamo questo promo diffuso dalla ABC per promuovere la sua fortunata line-up del giovedì:

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Grey’s Anatomy 11

Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy 11: i problemi di April e Jackson

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Mentre lo show è ormai arrivato alla conclusione della midseason, oggi arrivano alcune anticipazioni su Grey’s Anatomy 11, che riprederà la sua programmazini dopo le festività natalizie. Oggi le anticipazioni riguardano April e Jackson. L’ultima puntata per i due personaggio non è stata molto positivia dato che nhanno scoperto che il loro bambino potrebbe avere  una grave malattia.

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Il bambino di April e Jackson sembra avere una malattia molto grave, che porterebbe il nuovo nato a morire dopo pochi giorni dalla nascita. Stephanie, pensando alle parole da dire a Jackson e April, è stata colta di sorpresa dal suo ex fidanzato. Ora per questa seconda parte di stagione gli interrogativi che si prota dietro sono molti, April riuscirà a sopportare l’enorme peso di questa gravidanza? La dottoressa Hermann, malata a sua volta di un cancro al cervello, riuscirà a trovare una cura o una soluzione per salvare il bambino di April e Jackson?

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Grey’s Anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy 11: ecco J. August Richards sul set [Foto]

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Continuano le riprese di Grey’s Anatomy 11, l’attesissimo undicesimo ciclo di episodi della serie di successo trasmessa dal network americano della ABC. Oggi arriva una foto dal set dove J. August Richards ha posato in uno scatto pubblicato sul suo profilo twitter.

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Grey's Anatomy 11

Grey’s Anatomy 11 partirà il prossimo 25 settembre sull’ABC.

Grey's anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Grey’s Anatomy 11: clip dal terzo episodio

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Cresce l’attesa per i nuovi episodi di Grey’s Anatomy 11, l’atteso undicesimo ciclo di episodi della serie di enorme successo trasmessa dal network americano della ABC. Ebbene oggi arrivano le clip di Grey’s Anatomy 11×03

 


Grey's anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Grey’s Anatomy 11: anticipazioni sul passato di Amelia Shepherd

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Cresce l’attesa per i nuovi episodi di Grey’s Anatomy 11, l’attesissimo undicesimo ciclo di puntate della serie televisiva di successo con protagonista e trasmessa dall’ABC. Ebbene oggi vi sveliamo alcune anticipazioni, infatti nei prossimi episodi il passato di Amelia Shepherd sarà all’attenzione di tutti

La vita della dottoressa Amelia Shepherdriserverà grandi sorprese! Il sito di gossip e informazione americano wetpaint.com rivela ai fan interessanti dettagli riguardo al nuovo membro del Grey Sloan Memorial Hospital. Nel settimo episodio di Grey’s Anatomy 11 che andrà in onda il 13 novembre e si intitolerà “Can We Start Again, Please? “ il personaggio interpretato da Amelia Scorsone sarà al centro della narrazione. Amelia Shepherd non è un character nuovo dell’universo Shonda Rhimes.

Grey’s Anatomy 11Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010

Grey’s Anatomy 11: anticipazioni su Jackson e Stephanie

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Grey's Anatomy 11.JPGMentre cresce l’attesa per prossimi episodi di Grey’s Anatomy 11, oggi arrivano succose anticipazioni su April, Jackson e Stephanie, grazie al network della ABC che ha diffuso la sinossi ufficiale del prossimo episodio.

Le due sorellastre e dottoresse Maggie Pierce e Meredith Grey discuteranno con Derek rispetto ad alcune cure e alle modalità di degenza di un paziente. Le liti e i disaccordi tra Meredith e Derek, nonostante il sesso e la doccia hot dell’episodio 11×06 di Grey’s Anatomy, continueranno anche fuori dall’ospedale. Lo stress dovuto all’attività professionale si farà sentire sulla vita privata della coppia più amata della serie tv. La dottoressa Callie Torres invece si sentirà in colpa per aver esagerato con uno dei suoi pazienti veterani e di averlo spinto troppo in là. Tanti problemi coinvolgeranno i chirurghi dell’ospedale: un procedura, normalmente standard e di routine, comporterà alcune conseguenze disastrose e non preventivate.

L’undicesima stagione della serie televisiva Grey’s Anatomy è trasmessa in prima visione assoluta dal 25 settembre 2014; al debutto negli Stati Uniti su ABC, a partire dal sesto episodio è l’emittente CTV, in Canada, a trasmettere la stagione in prima assoluta.

I personaggi di Amelia Sheperd (Caterina Scorsone) e Maggie Pierce (Kelly McCreary), dopo essere apparsi negli ultimi episodi della decima stagione, entrano ufficialmente nel cast.

In Italia la stagione è trasmessa in prima visione satellitare da Fox Life, canale a pagamento della piattaforma Sky, dal 27 ottobre 2014

Grey’s Anatomy 11: Anticipazioni su Alex e Jo

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Si è chiusa con ottimo successo la prima parte di stagione di Grey’s Anatomy 11,  e oggi nell’attesa che arrivi la seconda parte dello show di successo trasmesso da ABC arrivano anticipazioni su due personaggi, Alex e Jo dall’attrice Camilla Luddington che ha confermato come si prospetti un futuro più roseo e da protagonisti. Infatti, a prima parte di stagione non li ha visti molto protagonisti.

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Parlando con il The Hollywood Reporter Camilla Luddington non si è voluta sbilanciare in merito ad un possibile matrimonio tra Alex e Jo. Alex ha sostituito Cristina nella vita di Meredith. Dopo la partenza della dottoressa Yang, Meredith e Alex sono gli unici sue medici rimasti del nucleo originale di tirocinanti della prima stagione della dottoressa Bailey. L’avvicinamento di Alex e Meredith aveva fatto ingelosire e innervosire non poco Jo. La situazione per ora sembra chiarita, ma probabilmente la presenza della dottoressa Arizona Robbins a casa di Alex porterà nuovi problemi tra i due innamorati.

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Grey’s Anatomy 11

Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy 11: anticipazioni da Sara Ramirez

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Grey's Anatomy 11Cresce l’attesa per i nuovi episodi di Grey’s Anatomy 11, undicesimo ciclo della serie televisiva di enorme successo targata ABC e creata da Shonda Rhimes. Ebbene oggi l’attrice Sara Ramirez, interprete di Callie, in un’intervista a EW ha parlato molto del suo personaggio e degli ultimi avvenimenti

L’attrice ha spiegato che Callie Torres non è riuscita a trovare una soluzione per i loro problemi e che la cosa giusta da fare ora è rimanere separate, perché ha bisogno di ritrovare se stessa. Sara Ramirez ha sottolineato che Callie, però, è ancora innamorata di Arizona: “Ma solo perché si ama qualcuno non significa che si si è obbligati a starci insieme o che qualunque problema possa essere risolto”, ha dichiarato.

L’attrice ha rivelato che l’intento degli sceneggiatori del medical drama è quello di mostrare una Callie distaccata da Arizona e far vedere ai telespettatori chi è lei in ospedale, chi è con i suoi colleghi e chi con i suoi amici.

Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010

Grey’s Anatomy 11, anticipazioni: Derek e Meredith è rottura?

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Grey's Anatomy 11Cresce l’attesa per i nuovi episodi di Grey’s Anatomy 11, undicesimo ciclo di puntate della serie di enorme successo trasmessa dal network americano della ABC. Ebbene oggi vi sveliamo alcune anticipaizoni sui prossimi episodi.

Nell’ultima puntata, Derek ha detto finalmente di sì alla proposta del Presidente degli Stati Uniti. La segretaria personale dell’uomo più potente d’America si è recata personalmente al Grey Sloan Memorial Hospital per convincere Derek Shepherd ad accettare il posto nel team di ricerca della Casa Bianca. Derek, dopo aver inizialmente rifiutato, sul finale dell’ottava puntata di Grey’s Anatomy 11. Ebbene la domanda che tutti noi ci facciamo, è come avrà reagito la moglie Meredith? .. tuttaltro. La decisione di Derek di lasciare Seattle è definitiva? Probabilmente questa volta il dottor Stranamore partirà sul serio. Meredith Grey così avrà il tempo per studiare e diventare quel chirurgo eccezionale che ha sempre sognato di essere. Derek Shepherd potrà avanzare nella sua carriera all’ombra del Presidente degli Stati Uniti e forse entrambi capiranno di essere ancora follemente innamorati l’uno dell’altro.

Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA.

Grey’s anatomy 11 in onda su Foxlife

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Grey's Anatomy 11x04Andrà in onda  questa sera a aprite dalle 21 Grey’s anatomy 11, l’undicesima stagione dello show di successo firmato dal network americano della ABC e con protagonista la dottoressa Meredith che si troverà ad affrontare i problemi al Grey-Sloane Memorial senza Cristina (Sandra Oh).

Alcune anticipazioni:

Meredith, senza Cristina, deve riuscire ad affrontare non solo i problemi sul lavoro, ma anche quelli a casa, con Derek (Patrick Dempsey) che insiste perchè si trasferiscano a Washington, dove lui è stato assunto per una ricerca finanziata dal Presidente degli Stati Uniti. Ma Meredith, forte dei consigli di Cristina, non se ne vuole andare, motivo per cui tra i due non sarà facile capire chi abbia ragione. Per questo, la protagonista cerca di trovare sostegno da Alex (Justin Chambers), che deve prendere il posto di Cristina, oltre ad aver ereditato da lei il posto nel Consiglio dell’ospedale. Per riuscire ad entrarci, però, dovrà scontrarsi con la Bailey (Chandra Wilson), che non vuole mollare la presa.

Grey’s Anatomy 10×11: clip e promo del prossimo episodio

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Grey’s Anatomy 10×11: clip e promo del prossimo episodio

Il network americano della ABC ha diffuso il nuovo promo da Canada e le clip di Grey’s Anatomy 10×11, l’undicesimo episodio che si intitolerà “The Bed’s Too Big Without You”:

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Grey's Anatomy 11x10Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell’immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Il titolo di Grey’s Anatomy gioca sull’omofonia fra il cognome della protagonista, Meredith Grey, ed Henry Gray, autore del celebre manuale medico di anatomia Gray’s Anatomy (Anatomia del Gray). Seattle Grace è invece il nome dell’ospedale nel quale si svolge la serie. I titoli dei singoli episodi sono invece anche i titoli di una o più canzoni.

Inizialmente partita come una serie in midseasonGrey’s Anatomy ha ben presto attratto pubblico, ricevendo anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, è considerata una delle serie TV che hanno riportato al successo ilnetwork televisivo statunitense ABC. Nel 2007 ha generato uno spin-off, Private Practice, di cui è protagonista Kate Walsh nel ruolo diAddison Montgomery. Un adattamento della serie in versione soap opera, intitolato A Corazón Abierto, è andato in onda in Colombia dal 26 maggio 2010.

La serie è trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da ABC. In lingua italiana la serie viene trasmessa in Italia in prima visione dal canale satellitare Fox Life, e in chiaro da Italia 1 (fino alla settima stagione) e da LA7 (dall’ottava stagione); in Svizzera è invece trasmessa daRSI LA1.

Grey’s Anatomy “costringe” ABC al rinnovo per la stagione 23 dopo un traguardo storico

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Un nuovo e impressionante risultato rende sempre più difficile per ABC dire addio a Grey’s Anatomy. La storica serie medical creata da Shonda Rhimes ha appena superato un traguardo straordinario nel ciclo televisivo 2025-2026: il 450° episodio, intitolato “We Built This City”. E ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sul possibile rinnovo per la stagione 23.

La stagione 22 è stata ricca di eventi per il Grey-Sloan Memorial: dalla morte di Beltran al ritorno di Jackson, fino alle importanti novità mediche che coinvolgono Richard. Più di recente, “Strip That Down” ha riportato in scena Addison Montgomery con un aggiornamento scioccante sul suo matrimonio con Jake. Con gli ultimi episodi in arrivo, il pubblico guarda già oltre, chiedendosi quale sarà il futuro dell’ospedale di Seattle.

Grey’s Anatomy è il secondo titolo più visto in streaming nel 2025

Dopo oltre vent’anni in onda, restare rilevanti è un’impresa titanica. Grey’s Anatomy non domina più gli ascolti lineari come un decennio fa, ma continua a performare solidamente nel target 18-49. E soprattutto, ha trovato una seconda vita – forse ancora più potente – nello streaming.

Secondo i dati Nielsen riportati da THR, Grey’s Anatomy è il secondo titolo più visto in streaming nel 2025, con ben 40,92 miliardi di minuti visualizzati nell’ultimo anno tra Hulu e Netflix. Solo Bluey ha fatto meglio, con 45,20 miliardi di minuti.

Numeri di questo calibro rendono estremamente complicato per ABC considerare una cancellazione. Certo, il budget è un fattore rilevante, soprattutto con i contratti onerosi dei membri storici del cast. Ma la serie ha già dimostrato di saper gestire queste criticità, anche integrandole nella narrazione – come nel caso della pausa di Amelia giustificata a livello di trama.

Perché ABC ha bisogno di Grey’s Anatomy

Nel corso della sua lunga storia, la serie ha attraversato molte ere. Ellen Pompeo non è più presenza fissa nei panni di Meredith, ma rimane una figura chiave dell’universo narrativo. Dal punto di vista creativo, Grey’s Anatomy potrebbe anche chiudere con dignità, forte di un’eredità costruita in oltre due decenni.

Il punto, però, è un altro: è ABC ad aver bisogno della serie. Le altre grandi reti hanno i loro titoli legacy – CBS può contare su NCIS, NBC su Law & Order: SVU e Law & Order. Per ABC, l’equivalente è proprio Grey’s Anatomy, l’unica serie del network in onda da oltre 20 anni.

In un’epoca in cui la durata media degli show si è drasticamente ridotta, mantenere un titolo così prestigioso è un valore simbolico e strategico enorme. Il traguardo dei 450 episodi, unito ai numeri record in streaming, mette ABC in una posizione chiara: rinnovare per la stagione 23 non è solo una scelta creativa, ma quasi una necessità industriale.

Grey’s Anatomy – Stagione 22: le star reagiscono alla scioccante morte nella premiere

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La premiere della stagione 22 di Grey’s Anatomy vede la straziante morte di un’amata dottoressa, e l’attrice che interpreta il personaggio rivela come si sente davvero riguardo alla sua scomparsa. Ambientato dopo la fatale esplosione nell’ospedale, il primo episodio vede i protagonisti della serie lottare per la propria vita mentre cercano di salvare i loro pazienti.

Il finale della stagione 21 ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso, lasciando in sospeso il destino di diversi personaggi. E, nel primo episodio della stagione 22 di Grey’s Anatomy, viene rivelato che Monica Beltran (Natalie Morales), chirurgo pediatrico presso il Grey Sloan Memorial Hospital, è rimasta vittima dell’incidente.

In un’intervista con Deadline, Morales ha parlato di come si è sentita quando ha saputo che il tempo del suo personaggio nella serie stava volgendo al termine. L’attrice ha dichiarato di non provare rancore per il destino di Beltran e ha spiegato di essere grata per il tempo trascorso nella serie.

Ovviamente è stato un mix di emozioni. Sono stata molto fortunata a far parte di questo show e mi sento molto grata per averne fatto parte. Penso che i fan di questo show siano stati molto gentili e accoglienti con me, e credo che le persone che mi hanno accolto bene saranno arrabbiate. Mi dispiace per questo.

Morales ha anche elogiato il modo in cui gli showrunner e gli sceneggiatori hanno gestito l’uscita di scena di Beltran.

Ma penso anche che Meg sia una sceneggiatrice e showrunner di incredibile talento, e direi una delle persone migliori con cui abbia mai lavorato, davvero. È stata così gentile e così attenta a tutto che quando mi ha detto il piano, ho pensato: “Oh, mi sembra giusto. Capisco perché lo stai facendo, e per me ha senso. Anche se mi dispiace, funziona davvero per la storia”. Penso che abbia fatto un ottimo lavoro.

La morte della Beltran è avvenuta dopo che lei e la tirocinante del Grey Sloan, Jules Millin (Adelaide Kane), hanno operato un bambino. La dottoressa è rimasta intrappolata sotto alcune attrezzature mediche mentre dirigeva la tirocinante durante l’operazione. Mentre il ragazzo e Jules sono riusciti a salvarsi, la chirurgo pediatra ha purtroppo ceduto alle ferite prima che i vigili del fuoco sfondassero le porte per salvarli.

Morales ha esordito come guest star in Grey’s Anatomy nella stagione 20 della serie televisiva. Nella stagione 21, il suo personaggio è diventato uno dei protagonisti fissi.

Un altro personaggio che ha preoccupato gli spettatori dopo il finale della stagione precedente è stato il dottor Atticus Lincoln (Chris Carmack). Fortunatamente, è riuscito a sopravvivere alla premiere nonostante le gravi condizioni in cui versava. È stato salvato dai suoi colleghi Owen Hunt (Kevin McKidd), Teddy Altman (Kim Raver), Winston Ndugu (Anthony Hill) e Miranda Bailey (Chandra Wilson).

Grey’s Anatomy – Stagione 22: le foto ufficiali rivelano le conseguenze dell’esplosione

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Dopo la scioccante esplosione alla fine del finale della stagione 21 di Grey’s Anatomy, alcune foto inedite forniscono qualche indizio su chi è sopravvissuto e chi no a questa terribile tragedia. Grey’s Anatomy è nota per le trame scioccanti che mettono a rischio di morte i suoi personaggi, come Derek Shepherd, George O’Malley, Lexie Grey e Mark Sloan.

Dopo che alcuni personaggi sono stati presi in ostaggio, la stagione 21 di Grey’s Anatomy si è conclusa con un’esplosione in ospedale causata dal familiare di un paziente che ha fatto esplodere una bombola di gas. I fan hanno dovuto aspettare diversi mesi per sapere chi è sopravvissuto e chi è morto.

EW ha condiviso nuove foto della stagione 22 di Grey’s Anatomy che fanno luce sulla traumatica situazione. In una foto, Meredith Grey sembra preoccupata mentre è seduta sul bordo di un letto d’ospedale occupato dalla dottoressa Leah Westbrook. La seconda foto mostra Amelia Shepherd sconvolta in una stanza d’ospedale mentre Winston Ndugu cerca di tenerla ferma.

Un’altra foto rivela il ritorno di Trevor Jackson come tirocinante mentre fissa Simone Griffith in un ascensore.

 

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Insieme alla pubblicazione di queste tre foto, la showrunner di Grey’s Anatomy Meg Marinis ha rivelato a EW cosa possono aspettarsi i fan dal ritorno della serie medica il 9 ottobre. Ha ammesso che Link è in “pericolo immediato” poiché si trovava in sala operatoria quando è avvenuta l’esplosione.

“Abbiamo visto chiaramente Link in pericolo immediato. Dovremo solo vedere se Link riuscirà a sopravvivere a questa esplosione… Volevo tornare subito al caos”.

“Ovviamente ci sarà bisogno di ricostruire l’ospedale. Quindi riprodurremo le conseguenze non solo nel primo episodio, ma anche in quelli successivi: il trauma emotivo e la necessità di ricostruire l’ospedale”.

Cosa significano le foto della premiere della stagione 22 di Grey’s Anatomy

Dopo grandi eventi, a volte una serie TV può fare un salto in avanti nel tempo. Tuttavia, la première della stagione 22 di Grey’s Anatomy continuerà la trama proprio da dove si era interrotta la finale, quindi ci sarà molto “caos” al Grey Sloan Memorial. A causa dell’esplosione, l’ospedale dovrà subire alcuni lavori di ristrutturazione.

Tutte le conseguenze, dai personaggi che potrebbero morire allo stato fisico dell’edificio, continueranno anche dopo la première.

Link non è l’unica persona al Grey Sloan ad essere in pericolo. Monica Beltran, Jules Millin, Miranda Bailey, Teddy Altman, Lucas Adams e Richard Webber erano tutti all’interno dell’ospedale al momento dell’esplosione, con Beltran e Millin esattamente sullo stesso piano. Ben Warren potrebbe essere stato fuori durante l’esplosione, ma è tornato di corsa all’interno subito dopo.

La foto di Amelia sconvolta sembra essere l’indizio più evidente della possibile morte di Link. Tuttavia, questo potrebbe essere solo un modo di Grey’s Anatomy per depistare i fan e indirizzare l’attenzione su Link, quando invece potrebbe trattarsi di un altro personaggio che non è sopravvissuto.

Grey’s Anatomy – Stagione 22: il trailer invernale conferma il ritorno del “villain” originale

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ABC ha diffuso un nuovo trailer invernale di Grey’s Anatomy che anticipa il ritorno di uno dei volti più iconici della serie: Addison Montgomery, il personaggio che, agli esordi dello show, rappresentò il primo vero “antagonista” emotivo della storia.

Dopo una pausa di metà stagione iniziata piuttosto presto a causa della programmazione anticipata del palinsesto 2025–2026, Grey’s Anatomy si prepara a tornare con nuovi episodi e numerose storyline ancora aperte. Tra queste, le difficoltà di Jo e il percorso personale di Richard, ma soprattutto il ritorno di un personaggio storico che ha segnato le prime stagioni della serie.

Kate Walsh torna a Seattle nel trailer della stagione 22

Nel breve trailer — appena 13 secondi — Kate Walsh appare nuovamente all’interno del Grey Sloan Memorial Hospital nei panni di Addison Montgomery. La scena la mostra mentre lavora accanto ad Amelia Shepherd, interpretata da Caterina Scorsone, segnando così il ritorno di una dinamica familiare e professionale molto cara ai fan.

Quando Addison fece il suo ingresso nella serie, nel finale della prima stagione, venne presentata come la moglie di Derek Shepherd e come un ostacolo diretto alla relazione nascente tra Meredith e Derek. Con il tempo, però, il personaggio è stato profondamente rielaborato, trasformandosi in una delle figure più amate dell’universo di Grey’s Anatomy.

Un ritorno breve, ma significativo

Addison è già tornata a Seattle in diverse occasioni dopo aver lasciato la serie per lo spin-off Private Practice. L’ultima apparizione di Kate Walsh risale alla stagione 19, rendendo questo nuovo ritorno particolarmente significativo, soprattutto dopo l’assenza prolungata di Amelia nella stagione 22.

Secondo le informazioni attuali, Walsh dovrebbe comparire in un solo episodio della nuova stagione. Tuttavia, l’apertura narrativa lasciata dal trailer potrebbe consentire ulteriori apparizioni in futuro, una possibilità che molti fan sperano di vedere concretizzata.

Grey’s Anatomy tornerà con nuovi episodi l’8 gennaio 2026 su ABC, pronta a riprendere le sue storie sospese e a ricollegarsi alle sue radici emotive attraverso il ritorno di uno dei personaggi più emblematici della serie.

Grey’s Anatomy – Stagione 22: il destino di Jo affrontato dalla star dopo la rivelazione scioccante

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 Il finale autunnale della stagione 22 di Grey’s Anatomy ha visto Jo Wilson (Camilla Luddington) lottare più del previsto, poiché la gravidanza ha complicato la sua salute e, secondo Luddington, le cose non miglioreranno rapidamente. Durante tutta la Grey’s Anatomy – stagione 22, Jo e Atticus “Link” Lincoln (Chris Caramack) hanno aspettato che succedesse qualcosa. Dopo le ferite mortali riportate nella premiere, hanno giocato una dura partita a chi avrebbe ceduto per primo.

Nel finale autunnale della stagione 22 di Grey’s Anatomy, Jo ha avuto un arresto cardiaco e la sua diagnosi di cardiomiopatia peripartum sembrava un problema complicato ma risolvibile, fino a quando non è finita sul tavolo operatorio. Con le condizioni di uno dei bambini in rapido peggioramento, il dottor Winston Ndugu (Anthony Hill) si è preparato per un taglio cesareo d’emergenza. Luddington, chiacchierando con The Wrap, ha rivelato che “si fa buio” per Jo quando Grey’s tornerà a gennaio.

“Questo è ciò che sappiamo fare meglio, questi finali di metà stagione terrificanti e spaventosi”, ha spiegato Luddington, e mentre si godeva la possibilità di lavorare con Hill, era “molto ‘attenta a ciò che desideri’ [circostanze]”. Luddington ha avvertito gli spettatori che Grey’s Anatomy sarà “brutale” al suo ritorno. “Preparatevi emotivamente perché il prossimo episodio, dopo questo, sarà peggiore, ad essere sinceri”, ha consigliato l’attrice.

Sebbene la performance di Luddington durante l’episodio abbia mostrato un nuovo interessante senso di crescita per Jo, che fa parte di Grey’s Anatomy dalla stagione 9, era chiaro che fosse terrorizzata dal peggioramento dei suoi problemi cardiaci. La speranza senza fiato di Jo che Link rimanesse calmo era un dolce cenno alla crescita del personaggio e alla comprensione reciproca della coppia.

Sebbene sia chiaro che Luddington continuerà a recitare in Grey’s Anatomy per il momento, sembra sempre possibile che la serie di lunga durata prenda di mira e colpisca uno dei propri personaggi, specialmente quelli che sono presenti da più tempo. Anche se perdere Jo sarebbe uno shock, è sempre una possibilità in Grey’s, nonostante non sembri probabile.

Indipendentemente da ciò che accadrà in seguito a Jo, il fatto che Luddington affermi che il prossimo episodio della serie, in programma l’8 gennaio, sarà brutale è qualcosa a cui i fan di Grey’s devono prepararsi. Mentre Grey’s Anatomy attraversa una stagione che è stata difficile all’inizio, sembra che la serie stia finalmente prendendo il volo nella sua seconda metà.

Con una breve serie autunnale di sei episodi, la stagione 22 di Grey’s Anatomy potrà fare molti più danni mentre procede nella seconda metà della sua programmazione con altri 12 episodi da mandare in onda. Per Jo, Link e il resto dei medici del Grey Sloan Memorial Hospital, è possibile che la stagione 22 di Grey’s Anatomy possa cambiare le cose al punto da renderle irriconoscibili entro la primavera.

Grey’s Anatomy – Stagione 21, la spiegazione del finale 

Grey’s Anatomy – Stagione 21, la spiegazione del finale 

Il caos del finale della stagione 21 di Grey’s Anatomy ha preparato il terreno per diverse trame della stagione 22, tra cui un importante colpo di scena che mette in pericolo uno dei personaggi più amati. Grey’s Anatomy stagione 21, episodio 17 ha creato l’ambientazione perfetta per far risaltare gli eventi del finale, concentrandosi tanto sui principali casi medici che sono stati al centro della seconda metà della stagione 21 di Grey’s Anatomy quanto sulle relazioni interpersonali degli stagisti e dei medici del Grey Sloan Memorial.

L’episodio 18 della stagione 21 di Grey’s Anatomy ha anche riportato Meredith per un emozionante sviluppo in vista della stagione 22 di Grey’s Anatomy, che influirà direttamente sul ruolo del personaggio titolare. Con Simone, Jules, Lucas e Blue tutti coinvolti negli interventi chirurgici del finale della stagione 21 di Grey’s Anatomy, il loro ultimo giorno come tirocinanti è stato anche il primo in cui si sono trovati personalmente in pericolo, nel tipico stile di Grey’s Anatomy.

Infatti, mentre Jenna Gatlin ha preso in ostaggio solo Amelia, Lucas e Simone per costringerli a operare Dylan, la situazione di Teddy, Winston, Jules e Blue era altrettanto precaria, dato che stavano operando Nora accanto alla sala operatoria 2. La situazione degli ostaggi si è conclusa felicemente, ma nascondeva uno sviluppo preoccupante, come ha dimostrato l’esplosione alla fine dell’episodio 18 della stagione 21 di Grey’s Anatomy.

Chi è stato colpito dall’esplosione al Grey Sloan Memorial

Link è stato mostrato mentre operava nella sala operatoria 2, mentre Bailey, Millin e Beltran erano al piano

Il promo dell’episodio 18 della stagione 21 di Grey’s Anatomy ha individuato Amelia e Simone come le persone più in pericolo dopo che Jenna Gatlin è entrata nella loro sala operatoria con una bombola piena di gas altamente infiammabile, pronta a causare un’esplosione che avrebbe ucciso tutti se non avessero operato sua figlia Dylan. Amelia è riuscita a fermare l’emorragia di Dylan, portando Jenna a rivelare che la bombola di acetilene con cui li aveva minacciati era sempre stata vuota, concludendo così il calvario con il suo arresto, con Amelia, Lucas, Simone e Meredith illesi.

La rivelazione di Jenna che la bombola era vuota dopo l’intervento chirurgico di Dylan ha suggerito che la disperazione l’ha portata a costringere Amelia a operare sua figlia. Tuttavia, la sua privazione del sonno – già evidenziata nella stagione 21, episodio 17 di Grey’s Anatomy – ha evidentemente influenzato le sue azioni, poiché Aaron ha immediatamente negato le affermazioni di Jenna. Link, che operava nella sala operatoria 2, dove era stata aperta la valvola della bombola di acetilene, si è trovato in pericolo immediato, insieme a Bailey, Millin e Beltran, che erano tutti nella sala operatoria pochi istanti prima dell’esplosione al Grey Sloan Memorial, rendendoli i personaggi più in pericolo quando Grey’s Anatomy stagione 22 debutterà.

Come le minacce di Jenna hanno spinto Amelia a mettere in pratica gli insegnamenti di Derek

Amelia ha operato con successo Dylan ricordando le parole di Derek

I casi impossibili di Amelia nella stagione 21 di Grey’s Anatomy sono stati fattibili solo grazie alle attrezzature all’avanguardia del Grey Sloan Memorial e alla volontà di Amelia di provare tutto per i suoi pazienti, indipendentemente dal fatto che il suo piano seguisse operazioni già eseguite o meno. Jenna l’ha intrappolata con Simone, Lucas, le infermiere e un anestesista, ma senza attrezzature sofisticate, Amelia non ha potuto fare affidamento sul suo sistema di mappatura, costringendola ad affrontare l’intervento di Dylan in modo diverso, uno che sarebbe stato utilizzato anni prima.

L’intervento chirurgico di Dylan è stato eseguito nelle peggiori circostanze possibili, eppure Amelia ha avuto successo perché ha operato e affrontato il problema come avrebbe fatto Derek 15 anni prima.

Nonostante la situazione altamente instabile, aggravata dai tentativi di Lucas di fermare Jenna e dall’agitazione di Jenna, Amelia è riuscita a fermare l’emorragia di Dylan mettendo in pratica gli insegnamenti di Derek. L’intervento chirurgico di Dylan è stato eseguito nelle peggiori condizioni possibili, eppure Amelia ha avuto successo perché ha operato e affrontato il problema come avrebbe fatto Derek 15 anni prima. Sebbene la maggior parte degli eventi nella sala operatoria 2 avrebbe potuto essere evitata, il fatto che Amelia abbia utilizzato l’approccio di Derek è stato il miglior richiamo possibile ai primi giorni di Grey’s Anatomy e il perfetto omaggio alla carriera di suo fratello, più di quanto potrebbero mai essere la sua ricerca sull’Alzheimer e quella di Meredith.

Cosa significa il nuovo ruolo di Meredith nella stagione 22 per Grey’s Anatomy

Meredith sceglie di dividere il suo tempo equamente tra Boston e Seattle

Nel mezzo del caos della situazione con gli ostaggi, la visita anticipata di Meredith per discutere della vendita delle azioni del Grey Sloan Memorial alla Fox Foundation ha sconvolto Richard, continuando i problemi tra Meredith e Richard in modo diverso. Infatti, Richard percepiva l’attenzione di Meredith per il futuro come un allontanamento dalla loro storia e dalla loro relazione, mentre Meredith vedeva se stessa e i suoi potenziali successi futuri ostacolati dalla versione passata di se stessa che aveva solo Seattle come casa. Entrambi i loro punti di vista erano ragionevoli, ma non si poteva negare come la carriera di Meredith in Grey’s Anatomy fosse cambiata notevolmente.

L’uscita di scena di Ellen Pompeo come personaggio fisso nella stagione 19 di Grey’s Anatomy non significava che Meredith non sarebbe più apparsa nella serie medica, ma le ragioni delle sue apparizioni nelle stagioni 20 e 21 erano quasi sempre legate al dramma con Catherine.

Entrare in sala operatoria per aiutare Amelia e Lucas ha comunque ricordato a Meredith due cose: quanto Seattle fosse ancora importante per lei, rendendo la sua vita a Boston effettivamente lontana dai suoi cari, e quanto non si fosse mai resa conto di quanto le mancasse la sala operatoria, anche se la sua ricerca sull’Alzheimer era nobile e degna di essere perseguita. La decisione di Meredith di dividere il suo anno tra Seattle e Boston costituisce quindi un motivo valido per la sua ricomparsa in Grey’s Anatomy, superando quelli inconsistenti come i pazienti di Catherine, la sua lotta con Catherine o altre ragioni burocratiche che costringevano Meredith a Seattle.

Il matrimonio di Owen e Teddy finisce (finalmente)

Teddy lascia Owen dopo aver salvato Nora e aver aperto gli occhi sulle sue opzioni

Vedere Owen e Nora a proprio agio l’uno nelle braccia dell’altra dopo che Owen aveva dichiarato più volte di voler stare solo con lei la turbava, ma non è stato questo a spingerla a lasciare Owen. La rottura tra Teddy e Owen sembrava inevitabile nella stagione 21 di Grey’s Anatomy, dato che passavano tutto il loro tempo a litigare e avevano persino provato ad aprire la loro relazione per trovare un modo di superare i loro problemi, cosa a cui Owen si opponeva fermamente.

Tuttavia, qualcos’altro ha portato Teddy a rompere definitivamente il suo matrimonio con Owen.

Teddy non ha mai smesso di trattare Nora come una paziente, anche dopo aver scoperto che Owen andava a letto con lei. In una svolta inaspettata degli eventi, non è stato il legame di Owen con Nora a convincerla a lasciarlo, ma ciò che Teddy ha capito operando Nora. Il successo di un’operazione così pericolosa e mai eseguita prima su Nora ha fatto capire a Teddy che c’erano altre opzioni, non solo quelle che aveva davanti. Questo, insieme al rifiuto di Owen di rispondere alla sua domanda sui suoi veri sentimenti, ha portato Teddy a scegliere finalmente se stessa invece di Owen, dopo che la loro storia aveva ripetutamente dimostrato che lei era la sua seconda scelta.

I problemi di Teddy e Owen, che esistevano prima che si mettessero insieme, ma che sono persistiti anche dopo, ruotavano sempre attorno al fatto che lui la trattava come una seconda scelta, desiderandola solo quando aveva problemi con le sue partner sentimentali o quando Teddy era felice con Koracick. Anche nella sua risposta a Teddy nella Grey’s Anatomy stagione 21, episodio 18, Owen ha posto l’accento sulla sua scelta di Teddy e della loro famiglia invece di ammettere semplicemente i suoi sentimenti per Nora fin dall’inizio. Il comportamento di Owen non era una novità, ma Teddy che considerava la nuova possibilità di mettere se stessa al primo posto lo era, e salvare Nora l’ha aiutata a capirlo.

Cosa significa il finale della stagione 21 per la stagione 22 di Grey’s Anatomy

Un nuovo disastro al Grey Sloan e il caos nelle relazioni attendono la stagione 22 di Grey’s Anatomy

A parte il grande disastro, il finale della stagione 21 di Grey’s Anatomy ha fatto avanzare diverse trame, preparandole ad avere più spazio nella stagione 22. Tra queste, la rivelazione che Simone ha avuto una relazione di una notte con un nuovo tirocinante del Grey Sloan Memorial ha promesso futuri drammi con Lucas, anche se la loro esperienza di morte imminente ha portato Lucas e Simone ad ammettere entrambi di voler stare solo l’uno con l’altra. Il possibile ultimo giorno di Ben come residente al Grey Sloan ha anche accennato al suo futuro nella stagione 22 di Grey’s Anatomy, dove potrà trovare il suo posto grazie ai suoi meriti invece che alle macchinazioni di Miranda.CorrelatiLa stagione 21 di Grey’s Anatomy crea una nuova coppia che risolve il suo più antico problema sentimentaleLa stagione 21 di Grey’s Anatomy riporta in auge una vecchia dinamica sentimentale con una nuova coppia, risolvendo un vecchio problema e rendendoli di conseguenza più avvincenti.

L’esplosione alla fine della stagione 21 di Grey’s Anatomy mette direttamente in pericolo Link, ma anche Bailey, Millin e Beltran, rendendo imperativo che la premiere della stagione 22 riveli cosa è successo loro. Su una nota più leggera, Ndugu ammette finalmente il motivo per cui non voleva Millin al suo servizio, senza chiudere del tutto la porta a una possibile relazione tra loro, anche se Jules è giustamente arrabbiata con lui. Infine, la decisione di Meredith di essere più presente a Seattle dà una direzione più forte alla stagione 22 di Grey’s Anatomy e al coinvolgimento di Meredith, rendendo la sua trama più interessante.

Gretel e Hansel: trama, cast e la spiegazione del finale del film

La fiaba di Hansel e Gretel è stata raccontata centinaia di volte in una varietà di formati diversi, dalla fiaba orale al testo stampato fino al film (tra cui, in qualità di esempio recente, spicca Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe). Da sempre considerata una delle fiabe più cupe dei fratelli Grimm, per via della presenza di una strega mangia bambini ma anche per il modo in cui i due protagonisti vengono abbandonati dai loro genitori, la storia di Hansel e Gretel ha trovato un’occasione di riscatto nella versione cinematografica del 2020 Gretel e Hansel, che come il titolo lascia immaginare pone l’attenzione sulla ragazza anziché su entrambi i fratelli.

Il regista Oz Perkins, infatti, ha dichiarato che pur rimanendo fedele alla fiaba su cui si basa, il film è da considerarsi come un vero e proprio coming of age per la giovane Gretel, la quale è qui di qualche anno più grande del fraatello. Perkins, infatti, voleva raccontare “la sensazione che Gretel deve portarsi dietro Hansel ovunque vada e di come questo possa ostacolare la sua evoluzione, raccontando dunque di come i nostri affetti e le cose che amiamo possano a volte ostacolare la nostra crescita“. L’intero racconto viene dunque affrontato da questo specifico punto di vista, offrendo così una versione inedita e particolarmente affascinante della vicenda.

Perkins, regista di film horror come February: L’innocenza del male e Sono la bella creatura che vive in questa casa, condisce il film di elementi orrorifici, non risparmiandosi in scene sanguinolente e spaventose, rendendo questo racconto di formazione un prodotto perfetto per gli amanti del genere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama e il cast di Gretel e Hansel

Ambientato nella Germania medievale devastata dalla miseria e dalla carestia, il film ha per protagonisti la giovane Gretel e il fratellino Hansel, i quali vengono cacciati di casa dalla madre che non può più provvedere a loro a causa della povertà dilagante. La ragazza decide dunque di addentrarsi nell’oscuro bosco insieme al fratello alla disperata ricerca di cibo, riparo e lavoro, non sapendo che la foresta è piena di insidie e pericoli mortali. Qui incontreranno infatti un anziana donna, che sembra disposta a fornire loro tutto ciò di cui hanno bisogno. Gretel inizia però a nutrire alcuni sospetti sulla donna e una serie strane visioni sembrano metterla in guardia da qualcosa di terribilmente spaventoso sul suo conto.

Ad interpretare Gretel vi è l’attrice Sophia Lillis, divenuta nota grazie al ruolo di Beverly Marsh nei film It e It – Capitolo 2, ma vista anche in Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri e Asteroid City. Accanto a lei, nel ruolo del fratellino Hansel vi è invece l’attore Samuel Leakey, visto anche nelle serie MatherFatherSon e Treason. Charles Babalola interpreta il cacciatore, mentre Fiona O’Shaughnessy e Jonathan Delaney Tynan ricoprono i ruoli della madre e del padre dei due protagonisti. Vi è poi l’attrice Alice Krige nel ruolo dell’anziana strega che accoglie Gretel e Hansel. L’attrice è nota per aver interpretato la Regina Borg nell’universo fantascientifico di Star Trek.

Gretel e Hansel Sophia Lillis

Gretel e Hansel: la spiegazione del finale e le differenze rispetto alla fiaba dei fratelli Grimm

Il finale del film può risultare ambiguo, in quanto presenta un cambiamento tematico rispetto alla storia tradizionale che evidenzia come la nostra cultura si sia evoluta nel corso dei secoli, offrendo nuove esplorazioni di argomenti come lo sviluppo infantile, i ruoli di genere e il lutto. Tale finale è reso possibile da varie alterazioni della trama durante l’inizio e la parte centrale del film. Sebbene vi sia un certo grado di variazione tra le numerose versioni tradizionali di questa storia, Gretel e Hansel si discosta dalla trama tradizionale più di quanto fatto dalla maggior parte degli altri adattamenti. Nelle versioni tradizionali della storia, infatti, Hansel e Gretel vivono con entrambi i genitori e, come nel film, la famiglia è molto povera.

Sempre nelle versioni tradizionali, la madre e il padre sono in disaccordo su cosa fare dei bambini, dal momento che non possono permettersi di sfamarli. Il padre vorrebbe comunque tenerli con sé, ma madre gli chiede di portarli nel bosco e di ucciderli. Lui li porta allora dove richiesto, ma lasciandolì lì senza ucciderli. Il viaggio dei due bambini consiste a questo punto nel ritrovare la strada di casa, ma lungo il cammino si imbattono nella casa della strega. Solo dopo essere riusciti ad ucciderla gettandola nel forno riescono a tornare a casa, ricreando un ambiente famigliare confortevole insieme al padre (la madre nel frattempo è invece morta, segno secondo alcuni che lei e la strega sarebbe state la stessa persona).

Gretel e Hansel spiegazione finale

Si tratta dunque di un percorso circolare, che viene però totalmente infranto dal film Gretel e Hansel. Nel film, infatti, non vi è alcun padre e quando dunque la madre caccia di casa i due fratelli, entrambi sanno che si stanno avviando verso l’età adulta, che la cosa gli piaccia o meno. Quando poi lasciano la casa della strega alla fine del film, il ritorno alla loro casa d’infanzia non è un’opzione possibile: devono dunque proseguire il loro percorso verso l’età adulta. Ecco allora che Gretel e Hansel prendono strade diverse, anziché percorrere insieme lo stesso cammino, come nelle versioni tradizionali della storia.

In questo modo, il finale del film vuole esplorare la necessità di uno sviluppo individuale dei bambini, rifuggendo eventualmente dai ruoli di genere prestabiliti. I due protagonisti hanno infatti esigenze diverse, in parte basate sulla loro esperienza. Gretel, ad esempio, decide di diventare una strega, rinunciando al ruolo materno fino a quel momento avuto nei confronti del fratello. Ciò è dovuto anche a quanto Gretel vive nel corso della vicenda, con la strega che la aiuta a sviluppare quelle capacità magiche che la ragazza dimostra di possedere e a formarsi come persona. Se lei alla fine deve ucciderla è solo per salvare suo fratello. Successivamente a quel momento, però, entrambi sono consapevoli di dover continuare a seguire percorsi diversi per poter davvero crescere.

Il trailer di Gretel e Hansel e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Gretel e Hansel grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 20 dicembre alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Gretel e Hansel è disponibile da oggi in digitale

Gretel e Hansel è disponibile da oggi in digitale

Midnight Factory, etichetta di Koch Media Italia dedicata interamente al genere horror, é lieta di annunciare che Gretel e Hansel è disponibile da oggi in digitale su Rakuten TV, Itunes, Google, TIM Vision, Chili, Sky e Infinity.

La nuovissima pellicola di Oz Perkins (February – L’innocenza del male, Sono la bella creatura che vive in questa casa), figlio di Anthony Perkins – il leggendario Norman Bates di Psycho di Alfred Hitchcock– ha incantato il pubblico italiano durante il mese di Agosto esordendo come primo film horror ad arrivare nelle sale cinematografiche dopo il lockdown.

Lo sceneggiatore Rob Hayes ha adattato questa antica storia dei fratelli Grimm con una svolta: ha invertito i nomi dei personaggi nel titolo. In Gretel e Hansel, Hayes e Perkins hanno spostato la narrazione da un punto di vista condiviso a quello di Gretel, creando così una storia di formazione e di empowerment femminile.

Sophia Lillis, che ricordiamo tutti per il ruolo di Beverly nell’ultimo IT, interpreta magistralmente il ruolo dell’impavida eroina femminile Gretel, accanto al giovane Sam Leaky che veste i panni del fratellino Hansel. L’iconica strega della fiaba originale viene invece portata in vita sullo schermo grazie ad Alice Krige (Thor: The Dark World, The OA, Stark Trek: Voyager).

Il film presenta la classica favola più conosciuta di tutti i tempi con un linguaggio e una messinscena che parla a un pubblico giovane amante del genere, e non solo.

Gretel e Hansel al cinema dal 2 Aprile 2020.

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Gretel e Hansel al cinema dal 2 Aprile 2020.

Midnight Factory, etichetta di Koch Media Italia dedicata interamente al genere horror, annuncia che Gretel e Hansel uscirà nelle sale italiane il 2 Aprile 2020.

Dai produttori di Insidious e Sinister, il film in arrivo è un’inquietante ritratto in chiave horror della classica fiaba dei fratelli Grimm, diretto da Oz Perkins.

Sophia Lillis, che ricordiamo tutti per il ruolo di Beverly nell’ultimo IT, interpreta magistralmente il ruolo dell’impavida eroina femminile Gretel,  accanto al giovane Sam Leaky – che veste i panni del fratellino Hansel.  Il film presenta la classica favola più conosciuta di tutti i tempi con un linguaggio e una messinscena che parla a un pubblico giovane amante del genere, e non solo.

Gretel e Hansel, la trama

Tanto tempo fa, in una terra lontana e maledetta devastata dalla guerra, la giovane Gretel e il suo fratellino Hansel sono costretti dalla loro famiglia ad allontanarsi da casa per partire alla ricerca di cibo e lavoro. Nonostante l’aiuto di un nobile cacciatore, i due fratelli  finiscono per perdersi in un bosco fitto e oscuro.

Dopo tanto girovagare Gretel e Hansel si imbattono in una misteriosa casa isolata, abitata da una vecchietta apparentemente gentile, credendo così di aver trovato finalmente un rifugio sicuro. Ma inspiegabili banchetti senza limiti nonostante la carestia, incomprensibili, spaventose stranezze e inquietanti mormorii di bambini provenienti dalla casa, fanno sorgere in Gretel l’orribile dubbio che la vecchia padrona di casa nasconda  segreti raccapriccianti.

Riuscirà Gretel a proteggere suo fratello minore o cederà alle tentazioni che sorgono in lei? Qualcosa di mostruoso emergerà da questa oscura reinterpretazione della fiaba classica dei fratelli Grimm.

Greta: la spiegazione del finale del film

Greta: la spiegazione del finale del film

Quali effetti può davvero provocare un lutto nella mente umana? È nel tentativo di rispondere a questa domanda che il regista Neil Jordan ha realizzato il film del 2018 Greta, scrivendolo anche insieme a Ray Wright. Regista di film come La moglie del soldato (per cui ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale) e Intervista col vampiro, Jordan ha applicato tale tema e tale ricerca ad un thriller psicologico ispirato ad alcuni titoli simili degli anni Ottanta, mirando dunque a ricostruire quella loro atmosfera di pericolo e continua degenerazione.

La sceneggiatura del film inizialmente si intitolava The Widow, ovvero La vedova, sottolineando i temi del film della perdita, della solitudine e dell’isolamento. Queste sono emozioni facilmente riconoscibili che tutti hanno vissuto tutti in una certa misura, ma nelle mani di Jordan sono diventate un grottesco ritratto di ciò che può accadere quando la gentilezza soddisfa il puro bisogno narcisistico. Greta è dunque un thriller che si svela lentamente, che offre indizi ma senza preparare mai abbastanza lo spettatore a ciò che seguirà, risultando imprevedibile e ricco di colpi di scena fino alla fine.

Oltre a ciò, Greta è un film arricchito dalle interpretazioni di note attrici, tra cui Isabelle Huppert, stella del cinema francese ma di fama internazionale. Per gli amanti del genere, dunque, si tratta di un titolo assolutamente da recuperare. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama e il cast di Greta

Il film narra la storia della giovane Frances, che, provata dalla morte della madre e con un lavoro poco stimolante, si rende conto che la vita a New York non è quella che sognava. Caduta in una profonda solitudine e in difficoltà economiche, un giorno la ragazza trova una borsa su un sedile della metropolitana e, invece di rubarla, decide di rintracciare la proprietaria. La borsetta appartiene a Greta, una ricca vedova solitaria che trascorre le sue giornate suonando il piano nella sua stravagante casa di Brooklyn. Tra le due donne si instaura sin da subito un forte legame e in breve tempo la loro conoscenza si trasforma in un’amicizia morbosa, che avrà per Frances dei risvolti alquanto pericolosi e inquietanti.

Ad interpretare il ruolo di Greta Hideg vi è l’attrice francese candidata all’Oscar Isabelle Huppert. L’interprete, tra le più premiate della storia del cinema, è nota in particolare per film come, giusto per citarne alcuni, La pianista, Il buio nella mente, Segreti di famiglia e Elle. Accanto a lei, nel ruolo della giovane Frances vi è invece Chloë Grace Moretz, divenuta celebre per aver interpretato Hit-Girl nei film Kick-Ass e Kick-Ass 2. Recitano poi nel film anche Maika Monroe, nota per il film It Follows, nel ruolo di Erica Penn, Colm Feore (oggi noto come Reginald Hargreeves nella serie The Umbrella Academy) in quelli di Chris McCullen e Stephen Reah nei panni di Brian Cody.

Greta-cast

Greta è una storia vera? Ecco la spiegazione del finale del film

[SEGUONO SPOILER]

Contrariamente ad alcune teorie emerse su Internet, Greta non è basato su alcuna storia vera, benché prenda spunto da alcuni casi di rapimenti. Questo poiché, da un certo punto in poi, il film acquista sempre più i connotati del thriller psicologico a partire dal momento in cui Greta rapisce Frances. Ciò viene spiegato con la follia della donna, disturbata dal suicidio della figlia avvenuto anni prima e in cerca ora di una sua sostituta a cui poter fare da madre. Frances, che ha perso la genitrice da poco, risulta essere la preda perfetta per lei. Dopo averla rapita la conduce dunque in una villa isolata, dove inizia ad impartirle lezioni di pianoforte ed in generale vari insegnamenti materni.

La scomparsa della giovane non passa però inosservata e ben presto sia il padre che la coinquilina ed amica Erica inizieranno a cercarla. Sarà proprio quest’ultima a trovarla, facendo credere a Greta di aver abboccato al sua solita trappola della borsetta lassciata in metro. Giunta a casa della psicopatica, Erica riesce così a liberare l’amica, avendo temporaneamente a drogato Greta. Prima di lasciare l’abitazione, le due ragazze rinchiudono la donna in un baule usando una piccola riproduzione in metallo della Torre Eiffel per serrare il baule. Le ragazze lasciano poi la casa della pericolosa squilibrata per recarsi dalla polizia.

L’ultima immagine del film, tuttavia, ci mostra il chiavistello del baule che inizia a muoversi per via dei colpi che la donna sferra, lasciando ipotizzare che Greta riuscirà a liberarsi per tornare all’attacco nei confronti di Frances. A riguardo il regista ha affermato che si tratta del finale perfetto per raccontare l’inarrestabile follia che può caratterizzare persone apparentemente normali. Un finale dunque ambiguo, a cui non necessariamente deve far seguito un sequel che porti avanti il racconto, lasciando piuttosto all’immaginazione dello spettatore cosa può avvenire ma facendo ben presente quanto la determinazione possa essere difficile da arrestare.

Il trailer di Greta e dove vedere il film in streaming e in TV

Sfortunatamente, Greta non è attualmente disponibile su nessuna delle piattaforme streaming ad oggi attive in Italia. Poiché il film è però presente nel palinsesto televisivo di giovedì 7 marzo alle ore 21:20 sul canale Rai 2, sarà possibile vederlo per un periodo limitato di tempo anche sulla piattaforma gratuita Rai Play. Basterà accedere ad essa, cercare il titolo e farne ripartire la riproduzione.

Fonte: IMDb

Greta Scarano: 10 cose che non sai sull’attrice

Greta Scarano: 10 cose che non sai sull’attrice

Nel corso degli anni l’attrice Greta Scarano ha guadagnato sempre più popolarità, arrivando a prendere parte tanto al cinema quanto in televisione a progetti di gran rilievo. Oggi è una delle interpreti più richieste in Italia, distintasi per interpretazioni di grande intensità e per la capacità di passare con naturalezza da un genere ad un altro.

Ecco 10 cose che non sai su Greta Scarano.

Greta Scarano: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in celebri film. Nel 2011 la Scarano debutta sul grande schermo con il film Qualche nuvola, per poi recitare in Senza nessuna pietà (2014), con Pierfrancesco Favino, Suburra (2015), con Alessandro Borghi, La verità sta in cielo (2016), Diva! (2017), Smetto quando voglio – Masterclass e Smetto quando voglio – Ad honorem (2017), con Edoardo Leo. Nel 2019 recita in The App, mentre nel 2021 è in Supereroi, di Paolo Genovese. Nel 2022 recita in La cena perfetta, mentre nel 2023 fa parte del cast della commedia corale I migliori giorni.

2. È nota per celebri serie TV. Il debutto in televisione per la Scarano avviene nel 2007 grazie alla soap opera Un posto al sole. In seguito recita in serie come Don Matteo (2008), Romanzo criminale – La serie (2008-2010), dove interpreta Angelina, Distretto di polizia (2009), I liceali (2011), R.I.S. Roma – Delitti imperfetti (2011-2012) e Squadraa antimafia – Palermo oggi (2012-2015), che le conferisce ulteriore popolarità. In seguito ha recitato in L’ultimo papa re (2013), In Treatment (2014), con Sergio Castellitto, La linea verticale (2018), Non mentire (2019), Il nome della rosa (2019), con John Turturro, Speravo de morì prima (2021), Chiamami ancora amore (2021) e Circeo (2022).

3. Ha scritto e diretto un cortometraggio. Nel 2022 l’attrice si è cimentata anche in ruoli per lei inediti come quello di sceneggiatrice e regista. Ha infatti scritto e diretto il cortometraggio Feliz Navidad. Il fatto che la Scarano abbia voluto mettersi alla prova in tali ruoli lascia ipotizzare che in futuro potrebbe tornare a ricoprirli, magari debuttando come regista di un lungometraggio.

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Greta Scarano in Un posto al sole

4. La nota soap opera è stato il suo primo lavoro importante. Dopo essersi formata come attrice, aver recitato in teatro in Italia e negli Stati Uniti e aver girato alcuni videoclip e cortometraggi, la Scarano partecipa alla soap opera Un posto al sole, dove per un paio d’anni interpreta il ruolo di Sabrina Guarini. Si tratta questo del suo primo lavoro televisivo, che le ha permesso di ottenere grande popolarità. Dopo Un posto al sole sono infatti arrivate numerose altre proposte sia per la televisione che per il cinema.

Greta Scarano in I liceali

5. Ha fatto parte della terza stagione. Dopo le prime due stagioni della popolare serie I liceali, incentrata sulle vite di un gruppo di studenti liceali, con la terza si è deciso di cambiare buona parte del cast. Tra i nuovi attori scelti per questa vi è proprio la Scarano, che interpreta Susanna Gargione. Per l’attrice recitare nella serie ha rappresentato un ulteriore importante tappa nella sua carriera, in quanto le ha permesso di ottenere una maggiore popolarità, specialmente tra un pubblico di più giovani.

Greta Scarano in Il nome della rosa

6. È stata tra le protagoniste della serie. Nella miniserie del 2019 Il nome della rosa, co-produzione Italia Germania nonché nuovo adattamento dell’omonimo romanzo di Umberto Eco, la Scarano interpreta ben due personaggi: Margherita Boninsegna, compagna fra Dolcino accusata di eresia e condannata al rogo; e quello di Anna, la figlia segreta di fra Dolcino e Margherita Boninsegna. L’attrice ha raccontato di essersi preparata ad interpretare Margherita studiando la sua storia, mentre per Anna, personaggio di fantasia, si è basata su proprie idee e riflessioni.

Greta Scarano interpreta Ilary Blasy

7. Ha interpretato la celebre conduttrice televisiva. Uno dei ruoli più importanti ricoperti dalla Scarano è senza dubbio quello di Ilary Blasi, la celebre showgirl e conduttrice televisiva. Ciò è avvenuto per la serie Speravo de morì prima, ispirata alla carriera di Francesco Totti, interpretato da Pietro Castellitto. L’attrice ha raccontato di aver interpretato la Blasi cercando non di imitarla ma di dar vita ad una sua personale versione della conduttrice, che fosse però anche rispettosa di come la Blasi è nella realtà.

Greta-Scarano-Sydney-Sibilia

Greta Scarano e il fidanzato Sydney Sibilia

8. È fidanzata con il noto regista. L’attrice è solita tenere separati lavoro e vita privata, evitando di convidere particolari notizie riguardo quest’ultima. È però risaputo che dal 2019 ha una relazione con il regista Sydney Sibilia, conosciuto recitando per lui nei film Smetto quando voglio – Masterclass e Smetto quando voglio – Ad honorem. In precedenza, invece, la Scarano era stata legata sentimentalmente al collega attore Michele Alhaique, conosciuto sul set del film Qualche nuvola.

Greta Scarano è su Instagram

9. È presente sul social network. L’attrice è presente sul social network Instagram, con un proprio profilo verificato seguito da 161 mila persone e dove attualmente si possono ritrovare oltre 600 post. Questi sono principalmente immagini relative a suoi lavori da attrice, ma non mancano anche curiosità, momenti di svago, eventi a cui ha preso parte e altre situazioni ancora. Seguendola, si può dunque rimanere aggiornati su tutte le sue novità.

Greta Scarano: età e altezza dell’attrice

10. Greta Scarano è nata a Roma, il 27 agosto del 1986. L’attrice è alta complessivamente 1,66 metri.

Fonte: IMDb, Instagram

Greta Scarano parla di cinema e società al BFF42: “Non ho paura di espormi sui temi in cui credo”

Ospite della seconda giornata del 42° Bellaria Film Festival è l’attrice Greta Scarano, che in un incontro con il pubblico anticipa alcuni dettagli del suo primo film da regista ma ha anche modo – parlando con la stampa – di affrontare un tema che le sta molto a cuore, ovvero i diritti umani e i genocidi attualmente in corso nel mondo. Chi la segue su Instagram saprà che l’attrice è molto attiva a riguardo, condividendo continuamente chiamate all’azione affinché si giunga ad un cessate il fuoco.

Alla domanda se non ha paura che ciò possa avere esiti negativi sul suo lavoro risponde: “Io temo di essere naif. Perché dovrei avere paura di dire che non voglio più vedere bambini morti? Non riesco a capire. Naturalmente penso che ognuno fa ciò che vuole e io non giudico chi decide di non esprimere la propria indignazione. Ma io sono cresciuta in una famiglia molto devota verso il prossimo. Anche per il film con cui debutto alla regia ho voluto fosse su un ultimo che dimostra di essere estremamente unico nonostante venga considerato disabile”.

“A me questi argomenti mi toccano e sinceramente non mi interessa di poter perdere dei lavori per il mio espormi. Non ho paura di espormi sui temi in cui credo. Io decido di dire quello che penso consapevole del fatto che probabilmente non frega a nessuno, però c’è una piccola parte di me che pensa che se tutti lo facessimo allora le cose cambierebbero”. “Per quello provo ad insistere e non tollero quando mi viene detto che è inutile, perché è molto più facile non fare niente e girarsi dall’altra parte ma lo trovo inconcepibile. Io faccio quello che posso”, conclude Greta Scarano.

I ruoli femminili al cinema

All’attrice viene poi chiesto di offrire un proprio parere sulla presenza femminile nel cinema, a partire proprio dai diversi debutti alla regia compiuti da donne. “Vedo maggiore apertura verso le registe donne ed è sacrosanto. Il mestiere dell’autore, del regista, è stato appannaggio dell’uomo per tantissimo tempo, da quando è nato il cinema. Quindi è importante incoraggiare le giovani autrici a prendere in mano la propria visione a raccontare la propria storia e a cercare di divulgarla”.

Tuttavia, Greta Scarano aggiunge anche che: “Abbiamo però un serissimo problema di ruoli femminili, gravissimo, che anzi trovo anche peggiorato rispetto al passato. Sono veramente pochi i ruoli femminili e penso che mie colleghe come Micaela Ramazzotti o Paola Cortellesi che hanno realizzato un’opera prima con loro come protagoniste siano anche state spinte dalla voglia di raccontare dei ruoli femminili belli che finora sono pochi, pochissimi. Se io penso all’anno scorso, ci sono pochi ruoli che dico “cavolo, quanto è bello, l’avrei voluto fare io!”.”

Greta-Scarano-Sydney-Sibilia

Greta Scarano, tra recitazione e regia

E proprio parlando di ruoli, Greta Scarano condivide alcune riflessioni su quelli fino ad oggi da lei interpretati. “Il personaggio che più mi ha messo in difficoltà è stato quello di Smetto quando voglio: Masterclass, ripreso poi anche in Smetto quando voglio: Ad Honorem. Perché era un personaggio piuttosto serio in un contesto molto comico, però aveva anche delle battute che facevano ridere nonostante lei rimanesse seria. Quindi non mi veniva facile recitarle. Però è stata una delle cose mi ha appassionato di più, una delle sfide più grandi per me”.

“Personaggi che mi hanno emozionato invece ce ne sono stati tanti, il primo che mi viene in mente è Viola nel film Suburra, ma anche quello interpretato per la serie Rai Chiamami ancora amore. Emanuela Loi, per Liberi sognatori è stato un altro personaggio molto emozionante da interpretare. Sono molto affezionata a tutte le cose che ho fatto. D’altronde per come intendo io il mio lavoro di attrice, ad un certo punto devi iniziare ad amare il tuo personaggio, perché altrimenti farei fatica ad interpretarlo. Ma anche il ruolo più faticoso rimane comunque sul set. Per fortuna so scindere il mio lavoro dalla vita vera”.

Ma ora l’attrice, che afferma di aver avuto velleità da regista ben prima di iniziare a recitare, non nasconde l’interesse a realizzare anche altre opere come autrice: “In futuro mi piacerebbe tantissimo dirigere un horror. Io sono cresciuta con Dario Argento e uno dei primi libri che ho letto è stato It di Stephen King. Il mio cortometraggio da regista Feliz Navidad volevo che fosse anche un po’ inquietante. Ho tratto profonda ispirazione dal film Scappa – Get Out ma anche da Sto pensando di finirla qui di Charlie Kaufman. Mi interessava raggiungere il tono di quelle opere, che ti inquieta ma riesce anche a intrattenerti.

Greta Scacchi: 10 cose che non sai sull’attrice

Greta Scacchi: 10 cose che non sai sull’attrice

Nata in Italia, l’attrice Greta Scacchi ha avuto modo di perseguire una carriera internazionale, comparendo in noti film e al fianco di celebri colleghi. Dagli anni Ottanta ad oggi, ha infatti dato prova di grande versatilità destreggiandosi con naturalezza tra generi e personaggi molto diversi. Non le sono poi mancati anche ruoli in apprezzati film italiani, che le hanno permesso di ottenere popolarità anche nel proprio paese d’origine.

Ecco 10 cose che non sai di Greta Scacchi.

Greta Scacchi instagram

Greta Scacchi: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in noti film internazionali. L’attrice debutta al cinema nel 1982 con il film La moglie… gli uccelli, per poi acquistare notorietà grazie a Coca Cola Kid (1985), Good Morning Babilonia (1987), La donna della luna (1988), Presunto innocente (1990), con Harrison Ford, I protagonisti (1992), Emma (1996), Il ronzio delle mosche (2003), Beyond the Sea (2004), di Kevin Spacey, Flightplan – Mistero in volo (2005), L’amore nascosto (2007), con Isabelle Huppert, Ritorno a Brideshead (2008), Un altro mondo (2010), La tenerezza (2017), con Micaela Ramazzotti, La ragazza nella nebbia (2017), Operation Finale (2018), con Oscar Isaac, Un viaggio indimenticabile (2018) e Waiting for the Barbarians (2019), con Johnny Depp.

9. È nota anche per i suoi ruoli televisivi. Parallelamente all’attività per il cinema, l’attrice non ha mancato negli anni di prendere parte anche a diverse produzioni televisive. Tra le prime e più celebri si ricordano il film Rasputin – Il demone nero (1997), e le serie Waterfront (1984), L’Odissea (1997), dove interpretava Penelope, e Daniel Deronda (2002). In seguito ha poi recitato in alcuni episodi delle serie Broken Trail – Un viaggio pericoloso (2006), Miss Marple (2006), Incubi e deliri (2006), Poirot (2013), A.D. – La Bibbia continua (2015), Guerra e pace (2016) e Versailles (2017). Nel 2018 ha invece interpretato Lady Jane Franklin nella prima stagione di The Terror.

8. Ha ottenuto importanti riconoscimenti. Nel corso della sua carriera l’attrice è stata in grado di conquistare critica e pubblico grazie ad alcune sue note interpretazioni. In particolare, una delle sue più apprezzate è quella nel film televisivo Rasputin – Il demone nero. Per questo titolo venne infatti nominata al Golden Globe come miglior attrice non protagonista, mentre vinse l’Emmy Awards nella medesima categoria. Per Broken Trail è invece stata candidata nuovamente a tale premio, a cui si è aggiunta una candidatura agli Screen Actors Guild Awards come miglior attrice protagonista.

Greta Scacchi, Vincent D’Onofrio e la figlia

7. Ha conosciuto l’attore sul set. Nel 1991 l’attrice aveva da poco iniziato ad ottenere popolarità, e venne chiamata a recitare per il film Ardore, dove conosce l’attore Vincent D’Onofrio, celebre per aver recitato in Full Metal Jacket. In breve, i due intraprendono una relazione, arrivando poi recitare nuovamente in Il sale sulla pelle, dove lei interpreta George McEwan, una giovane attratta da un pescatore scozzese di nome Gavin McCall, interpretato da D’Onofrio. La relazione tra i due aiutò certamente a dar vita all’intenso rapporto amoroso dei due personaggi protagonisti.

6. Hanno avuto una figlia. La relazione tra i due attori non è durata molto. D’Onofrio e la Scacchi sono stati insieme soltanto dal 1991 al 1993. Non sono noti i motivi della loro separazione, ma è noto che dal loro amore nacque nel 1992 la figlia Leila George. Questa è oggi nota per essere la fidanzata dell’attore Sean Penn, da lei conosciuto nel 2016 in seguito ad un lavoro comune. Nonostante i genitori si siano separati quando lei era ancora piccola, sono comunque rimasti in buoni rapporti per poterla crescere nel migliore dei modi.

Greta Scacchi altezza

Greta Scacchi e Carlo Mantegazza

5. Ha un nuovo compagno. Dalla fine degli anni Novanta, l’attrice ha una relazione con Carlo Mantegazza, da cui ha avuto un secondo figlio nel 1998, chiamato Matteo. I due sono stati sempre piuttosto riservati circa la loro vita privata, e per evitare ulteriori intromissioni da parte dei media sono andati a vivere in Australia, dove la Scacchi era cresciuta insieme alla madre e al compagno di lei. Ad oggi sembra che la relazione con Mantegazza prosegua tranquillamente, ma non è possibile ritrovare particolari novità riguardo ai due.

Greta Scacchi non è su Instagram

4. Non possiede un profilo personale. Molti fan dell’attrice hanno più volte provato a cercarla sui social network, in particolare Instagram, molto frequentato dalle celebrità. Tuttavia, la Scacchi ha in più occasioni affermato di non possedere un proprio profilo su tale piattaforma, non apprezzando il suo funzionamento né l’esposizione mediatica che porta con sé. Risulta perciò difficile per i fan dell’attrice poter ottenere novità sulla sua vita privata o lavorativa. Molti attori utilizzano infatti Instagram per promuovere i propri lavori e tenere aggiornati i propri follower riguardo questi. Con la Scacchi ciò non è invece possibile, ed è necessario ricercare altrove tali informazioni.

Greta Scacchi in Versailles

3. Ha interpretato uno dei personaggi principali. Nella serie Versailles, incentrata sulla figura di re Luigi XIV di Francia, la Scacchi ha recitato nel ruolo di Madeleine de Foix. Questa compare nel corso della seconda stagione, e si afferma come uno dei personaggi principali più affascinanti. L’attrice è stata in particolare lodata per la sua grande presenza scenica, e i fan sono rimasti piuttosto delusi nel non vederla tornare anche nella terza stagione. La serie è comunque disponibile sulla piattaforma Netflix, e sarà così possibile rivederla ogni volta che lo si vorrà.

Greta Scacchi nel 2020

2. Sarà tra i protagonisti di un film horror. Negli ultimi anni l’attrice sembra aver ripreso a recitare per il grande schermo con maggior frequenza. Sono infatti diversi i titoli per il cinema che l’hanno vista recitare in ruoli di rilievo. Attualmente, la Scacchi è al lavoro sul suo nuovo progetto cinematografico. Si tratta del film horror intitolato Shepherd, di cui non è però stata resa nota la trama. Qui l’attrice reciterà nel ruolo di Glenys Black, in un cast di giovani attori. Il film, che si trova attualmente in fase di post-produzione, dovrebbe trovare distribuzione per i primi mesi del 2021.

Greta Scacchi: età e altezza

1. Greta Scacchi è nata a Milano, Italia, il 18 febbraio del 1960. L’attrice è alta complessivamente 173 centimetri.

Fonte: IMDb

Greta Lee prepara il debutto alla regia con l’adattamento di The Eyes Are the Best Part

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Greta Lee, star di “Past Lives” e “The Morning Show“, è pronta a mettersi per la prima volta dietro la macchina da presa. Al suo debutto alla regia, dirigerà e scriverà un adattamento di “The Eyes Are the Best Part“, il romanzo horror psicologico dell’autrice Monika Kim sulla nascita di una serial killer, per Searchlight Pictures.

Descritta come una “storia terrificante di misoginia, feticizzazione asiatica e cannibalismo“, la storia segue una matricola universitaria in difficoltà di nome Ji-won che sviluppa un’ossessione per mangiare occhi umani. La recensione del New York Times ha elogiato “The Eyes Are the Best Part” definendolo un “racconto deliziosamente cruento“, “emozionante quanto brutale“. Il cast non è ancora stato annunciato.

Tra i produttori figurano Matt Jackson e Joanne Lee per Jackson Pictures, Lulu Wang per Local Time e Dani Melia. Kim sarà la produttrice esecutiva. Il vicepresidente senior della produzione di Searchlight, Taylor Friedman, e il direttore creativo Daniel Yu supervisioneranno il progetto per conto dello studio, riferendo ai co-responsabili di produzione e sviluppo DanTram Nguyen e Katie Goodson-Thomas. UTA ha negoziato l’accordo per conto di Kim e Lee con Searchlight Pictures.

Prima di iniziare a lavorare a “The Eyes Are the Best Part“, Greta Lee apparirà sullo schermo nel prossimo “Tron: Ares“, in “A House of Dynamite” della regista Kathryn Bigelow, nel dramma di Kent Jones “Late Fame” al fianco di Willem Dafoe e nella quarta stagione di “The Morning Show”.

Greta Lee in trattative per il prossimo horror fantascientifico di Louis Leterrier

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Greta Lee (Past Lives) e Kingsley Ben-Adir (Bob Marley: One Love) sono in trattative per recitare nel prossimo film horror fantascientifico 11817 del regista e produttore Louis Leterrier (Now You See Me).

Entrambi gli attori sono in un momento molto prospero delle loro carriere. Greta Lee viene da una serie di successi tra cui il candidato all’Oscar Past Lives, il dramma di Apple TV The Morning Show e Spider-Man: Across the Spider-Verse di Sony, mentre gli ultimi due film con Ben-Adir sono stati dei veri e propri casi da box office: Bob Marley: One Love e Barbie.

Nel film 11817, forze inspiegabili intrappolano una famiglia di quattro persone nella loro casa per un tempo indefinito. Mentre i lussi moderni e gli elementi essenziali per la vita cominciano a esaurirsi, la famiglia deve imparare a essere piena di risorse per sopravvivere e superare in astuzia chi – o cosa – la tiene intrappolata.

Al momento sono in corso ulteriori casting per il progetto, basato su una sceneggiatura di Matthew Robinson. Come rivelato la scorsa settimana, Rocket Science finanzia interamente, gestisce le vendite estere e presenterà il film a Cannes questo mese, mentre CAA Media Finance rappresenterà i diritti per il Nord America.

I produttori del film sono Leterrier, Thomas Benski e Omar Sy attraverso la loro nuova società Carrousel Studios (questo è il primo progetto nel listino della società). Tra i produttori figurano anche Lars Sylvest per Thank You Studios, Kori Adelson per Chernin Entertainment, Oly Obst di 3 Arts Entertainment, Thorsten Schumacher per Rocket Science e Joe Neurauter. Cecile Gaget è una produttrice esecutiva per Carrousel Studios.

Greta Lee è attualmente in produzione come protagonista femminile nel prossimo Tron: Ares insieme a Gillian Anderson, Evan Peters, Jodie Turner-Smith, Cameron Monaghan, Jared Leto e Jeff Bridges. Ben-Adir è noto anche per One Night In Miami, Secret Invasion e The OA. Per quanto riguarda i lungometraggi, Letterier ha recentemente diretto il blockbuster della Universal Fast X.

Greta Lee e Wagner Moura nelle prime immagini di The Last House

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Greta Lee e Wagner Moura nelle prime immagini di The Last House

The Last House si mostra nelle prime immagini ufficiali e promette un thriller claustrofobico ad alta tensione. Diretto da Louis Leterrier, il film vede protagonisti Greta Lee e Wagner Moura nei panni di una coppia costretta a lottare per la sopravvivenza dopo essere rimasta inspiegabilmente intrappolata nella propria casa, con una minaccia ignota all’esterno.

Le prime immagini diffuse da Netflix anticipano un’escalation di tensione: da una quotidianità familiare apparentemente serena si passa rapidamente a un clima di paura crescente, con la casa che si trasforma in una vera e propria prigione. Come riportato da ScreenRant, Moura ha descritto il suo personaggio come un padre protettivo costretto a mantenere il controllo mentre tutto crolla, mentre Lee ha definito Ann una figura di “forza isterica”, capace di resistere anche nelle condizioni più estreme. Il film, inizialmente intitolato 11817, arriverà su Netflix il 7 agosto.

Al di là della premessa, The Last House sembra inserirsi in una linea narrativa precisa: quella dell’horror domestico che trasforma lo spazio più sicuro in una trappola. Ma qui l’elemento sci-fi introduce una variabile ulteriore: la minaccia non è definita, e questo sposta il focus dalla paura visibile a quella psicologica. Il vero pericolo potrebbe non essere solo fuori, ma anche nella progressiva destabilizzazione della famiglia.

Una casa-prigione e una minaccia invisibile: la nuova direzione dell’horror Netflix

Il concept di The Last House richiama alcune delle tendenze più recenti dell’horror contemporaneo, dove l’isolamento e la perdita di controllo diventano il centro della narrazione. Tuttavia, la scelta di non rivelare immediatamente la natura della minaccia suggerisce un approccio più vicino alla fantascienza psicologica che all’horror tradizionale.

Il personaggio di Ann, descritto come incarnazione della “hysterical strength”, potrebbe rappresentare il fulcro emotivo del film, mentre Jason incarna la tensione tra protezione e impotenza. Questa dinamica familiare è cruciale: più che sulla minaccia esterna, il film sembra voler costruire la suspense sul modo in cui i personaggi reagiscono alla situazione.

Inoltre, il passato di Leterrier — regista di film ad alto impatto visivo come The Incredible Hulk — potrebbe tradursi qui in un uso più contenuto ma strategico dello spazio, trasformando la casa in un ambiente dinamico e opprimente. Il risultato potrebbe essere un horror più intimo, ma non meno spettacolare.

Con uscita prevista ad agosto, The Last House si presenta quindi come uno dei progetti più interessanti dell’offerta Netflix: un film che unisce tensione, mistero e dramma familiare, puntando tutto sull’esperienza dello spettatore.