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Gigolò per caso: recensione del film di e con John Turturro

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Gigolò per caso: recensione del film di e con John Turturro

Le ristrettezze economiche possono motivare qualsiasi tipo di scelta, anche quella di mettersi in gioco e provare a cimentarsi in un nuovo lavoro. Quello che però Murray ha in testa per Fioravante non è un lavoro normale, ma una professione impegnativa, rischiosa e antica: il mestiere più antico del mondo. E’ questa la premessa di Gigolò per caso, film scritto diretto e interpretato da John Turturro e che vede partecipare a questa simpatica, delicata e malinconica storia un cast importante: oltre a Turturro nei panni di Fioravante, nel film c’è anche Woody Allen che interpreta Murray (e che ha messo più di uno zampino nella sceneggiatura), Sharon Stone, Sofia Vergara, Vanessa Paradis e Liev Schreiber.

Gigolò per caso: il film

La dermatologa di Murray confida al suo paziente che ha il desiderio di un menage a trois con una sua amica e un professionista del settore, l’anziano ma vivace e brillante signore pensa subito a Fioravante, suo amico e uomo dal multiforme talento, cercando di mettere su un’attività in cui lui è una specie di manager, o meglio il protettore del novello gigolò. Fioravante è un uomo che lavora in un vivaio, ma è anche un buon cuoco, un bravo idraulico, una persona pratica e capace, che soprattutto capisce le donne e le sa ascoltare. Sa anche il fatto suo sotto le lenzuola, ma la cosa diventa quasi un di più nella sua attività da gigolò, dal momento che il suo piacere di stare in compagnia delle donne le soddisfa quasi completamente. Tutto cambia quando incontra Avigal, una vedova di un rabbino che si sente profondamente sola.

Gigolò per caso è un film che nonostante il  tema centrale piccante riesce ad essere una commedia toccante e molto delicata, caratterizzata da una regia visibile e da una sceneggiatura brillante e divertente, che risente pesantemente della mano di Allen, almeno per chi conosce bene lo stile del regista newyorkese. Infatti i credits sono tutti per Turturro, ma alcuni dialoghi, alcune situazioni e battute sono di chiarissima matrice alleniana. La vera sorpresa del film è però John Turturro: l’attore italo americano si scopre irresistibile e sensuale, interpretando l’uomo che sa usare bene le mani, sia con le donne che in tutti gli aspetti della vita (bellissime le composizioni floreali che Fioravante regala alle sue clienti).

Gigolò per caso è una commedia gustosa, spiritosa, brillante, malinconica e un po’ triste. Mette in perfetto equilibrio l’intenzione di far riflettere sulla solitudine e di far ridere dei difetti e delle imperfezioni di ognuno, con una delicatezza rara e un tocco da maestro.

Gigolò per caso: prime foto della serie comedy con Pietro Sermonti e Christian De Sica

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Prime Video ha svelato oggi le prime immagini di Gigolò per caso, la nuova serie comedy in sei episodi con uno straordinario cast corale capitanato da Pietro Sermonti e Christian De Sica con Ambra Angiolini, Frank Matano, Asia Argento, Claudio Gregori (Greg), Antonio Bannò, Francesco Bruni, Giorgia Arena con Marco Messeri, Sandra Milo e Stefania Sandrelli. Special guest star Gloria Guida, Isabella Ferrari e Virginia Raffaele. Gigolò per caso sarà disponibile dal prossimo 21 dicembre in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Gigolò per caso è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video, con un solo abbonamento al costo di €49,90/anno o €4,99/mese.

A seguito della malattia del padre (De Sica), con cui ha sempre avuto un rapporto conflittuale, Alfonso (Sermonti) scopre che il genitore gli ha sempre tenuto nascosto il suo vero mestiere, quello di gigolò. In crisi con la moglie (Angiolini) e in difficoltà economiche, Alfonso decide di rivoluzionare la sua esistenza e seguire le orme paterne, scoprendo una versione di sé del tutto inaspettata. Coprodotta da Amazon Studios con Mattia Guerra, Stefano Massenzi, Andrea Occhipinti per Lucky Red, Gigolò per caso è diretta da Eros Puglielli, mentre Daniela Delle Foglie e Tommaso Renzoni firmano soggetto e sceneggiatura.

Gigolò per caso si unirà a migliaia di film e serie già presenti nel catalogo di Prime Video, tra cui le produzioni italiane Original AMAZING – FABIO DE LUIGI, Everybody Loves Diamonds, The Bad Guy, Prisma, Bang Bang Baby, Gianluca Vacchi: Mucho Más, Laura Pausini – Piacere di conoscerti, The Ferragnez – La serie S1 e S2, The Ferragnez: Sanremo special, All or Nothing: Juventus, Anni da cane, Dinner Club S1 e S2, Vita da Carlo, FERRO, Celebrity Hunted – Caccia all’uomo S1, S2 e S3, e LOL: Chi ride è fuori S1, S2 e S3; le serie pluripremiate The Marvelous Mrs. Maisel e Lizzo’s Watch Out for the Big Girls, la serie satirica sui supereroi The Boys e grandi successi come Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, Citadel, Jack Ryan di Tom Clancy, Un matrimonio esplosivo, Samaritan, Tredici Vite, The Tender Bar, A proposito dei Ricardo, La guerra di domani, Reacher e Il principe cerca figlio, oltre a contenuti in licenza disponibili in più di 240 paesi e territori nel mondo, e le dirette in esclusiva in Italia delle migliori partite del mercoledì sera della UEFA Champions League, oltre che della Supercoppa UEFA, fino alla stagione 2026/27. Altri titoli Original italiani già annunciati sono le serie Antonia, No Activity – Niente da segnalare, Sul più bello – La serie, gli show Karaoke Night – Talenti Senza Vergogna, LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro, i film Elf MelI migliore dei mondi, Pensati Sexy,oltre ai rinnovi per nuove stagioni di Monterossi – La serie, Prisma, Sono Lillo e Celebrity Hunted – Caccia all’uomo. È stata inoltre annunciata la serie Citadel: Diana, il capitolo italiano dell’universo Citadel.

Gigolò per caso, la recensione della serie con Christian de Sica

Gigolò per caso, la recensione della serie con Christian de Sica

Niente cinepanettone questa volta, anzi! Dal 21 dicembre, Christian de Sica sarà su Prime Video per un Natale molto particolare, e tutto da scoprire. Come la serie tv Gigolò per caso che lo vede protagonista, agli ordini di Eros Puglielli, e che in sei episodi ce lo mostrerà alle prese con situazioni quotidiane, ma insieme paradossali, come si confà a una comedy corale come questa. Una produzione Original che mette di fronte al mattatore romano il ‘figlio’ Pietro Sermonti e inserisce i due in un contesto creato grazie alla partecipazione di Ambra Angiolini, Frank Matano, Asia Argento, Claudio Gregori (Greg), Antonio Bannò, Francesco Bruni, Giorgia Arena, Marco Messeri, Sandra Milo e Stefania Sandrelli. Ai quali si aggiungono grandi guest star del calibro di Gloria Guida, Isabella Ferrari, Lillo e Virginia Raffaele.

Gigolò per caso, la trama

Una vita di mediocrità, che non lo ha mai visto emergere né per carisma né per bellezza, viene interrotta quando Alfonso (Sermonti) riceve notizia della morte del padre. Uno scherzo per attirare la sua attenzione, ma l’infarto subito dall’incontrollabile Giacomo (De Sica) è vero e costringe il tranquillo commesso in un negozio di orologi – dove viene quotidianamente umiliato – e marito fin troppo attento della insoddisfatta Margherita (Angiolini) a cambiare tutto. Dove non erano riusciti l’invadente terapista di coppia Costanza (Argento) e l’amichevole parroco Don Luigi (Matano), riesce il senso del dovere filiale, che lo costringe a improvvisarsi gigolò per impedire che l’attività paterna vada all’aria. Lo aspetta una rivoluzione alla quale nemmeno il suo femminismo poteva prepararlo e che lo trascinerà in un intreccio imprevedibile, tra criminali sadici, ladri da quattro soldi e donne tutte diverse che lo spingeranno ad affrontare i propri fantasmi e lo arricchiranno di nuove importanti consapevolezze sull’universo femminile e su di sé.

Gigolò per casoGigolò per caso, un Natale di scoperte

Non siamo certo di fronte al De Sica visto da poco nel bel I limoni di inverno, ma non aspettatevi di rivedere il dominatore di tanti natali cinematografici – in coppia o da solo – degli scorsi anni. In Gigolò per caso (guarda il trailer), l’attore romano ha spazio per svariare e un cast di spalle e controparti ben orchestrate e ben scritte (da Daniela Delle Foglie e Tommaso Renzoni). Sempre pronte a offrirgli l’aggancio giusto per dar sfogo all’istrionismo e al suo repertorio più classico quanto a farsi da parte in modo accorto per lasciare i riflettori al trasformista Sermonti, perfettamente a suo agio nel ruolo del rispettoso protagonista di quella che viene presentata come una “Comedy sofisticata che diverte senza volgarità”.

E in effetti, se il primo aggettivo è frutto di una particolare benevolenza non c’è dubbio che sia facile ritrovarsi a sorridere spesso seguendo lo svolgersi degli eventi. Ritmati, coerentemente intrecciati tra loro in modo da permettere di seguirli facilmente e di conservare un ritmo adatto al formato e al prodotto. Che nel corso del suo sviluppo, episodio dopo episodio, riesce e a bilanciare la linea principale e i duetti tra i due gigolò protagonisti, con le varie diramazioni e parallele, mai esagerate da sopraffare o confondere, sempre utili a presentare i tanti cameo – grandi e piccoli – ospitati dalla produzione, Gloria Guida e Isabella Ferrari su tutti.

L’insicurezza, i traumi infantili alla sua origine, un certo divertente anacronismo e l’impegnativo – a tratti apparentemente casuale – percorso di scoperta di sé e, come suggerisce Puglielli, di ciò che conta veramente e di chi siamo, sono costantemente presenti nella caratterizzazione del povero Alfonso. E sebbene azioni e apparizioni di un paio di personaggi, soprattutto femminili, sembrino più motivate dal blasone o da necessità produttive, complessivamente poche volte è stato ricordato in maniera intelligente e così gradevole quanto sia imprescindibile, necessario, attuale e moderno acquisire una diversa consapevolezza del femminile e rispettare bisogni, debolezze e scelte di vita e genere altrui.

Gigolò per caso – La sex guru, il trailer e le immagini della seconda stagione Prime Video

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Prime Video ha rilasciato oggi il trailer e il poster di Gigolò per caso – La sex guru, la seconda stagione della serie comedy Original Italiana che vede l’inedita coppia padre-figlio formata da Christian De Sica e Pietro Sermonti, questa volta alle prese con una nuova sfida, l’arrivo della sex guru femminista Sabrina Ferilli. Entra nel cast anche Gianmarco Tognazzi accanto ai ritorni Ambra Angiolini, Frank Matano, Giorgia Arena e Francesco Bruni, a cui si uniscono anche le nuove guest star Euridice Axen, Gianfranco Gallo, Francesca Agostini e Valerio Lundini. Tutti e sei gli episodi di Gigolò per caso – La sex guru saranno disponibili in esclusiva su Prime Video dal prossimo 2 gennaio 2026 in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.

In questa seconda stagione, padre e figlio sono nuovamente alle prese con nuove esilaranti avventure ed un rapporto conflittuale dai risvolti comici. L’attività dei Bremer è in pericolo: sta per arrivare una rivoluzione e il suo nome è Rossana Astri (Ferilli), celebre guru femminista che insegna alle donne a fare a meno degli uomini. Le sue idee sovversive metteranno a rischio il business di Giacomo (De Sica) e la vita privata di Alfonso (Sermonti), soprattutto quando Margherita (Angiolini) diventa una delle sue seguaci più devote. Costretto nuovamente ad aiutare il padre, Alfonso si ritrova nel bel mezzo di una guerra tra sessi che fa emergere con ironia i desideri nascosti delle donne e la disarmante difficoltà degli uomini a stare al loro passo.

Gigolò per caso – La sex guru è una serie co-prodotta da Amazon MGM Studios con Stefano Massenzi, Andrea Occhipinti e Serena Sostegni per Lucky Red. La seconda stagione di Gigolò per caso è diretta nuovamente da Eros Puglielli, mentre Tommaso Renzoni, Elena Santoro e Matteo Calzolaio firmano soggetto e sceneggiatura.

Gigolò per caso – La Sex Guru: recensione della serie con Christian De Sica

A distanza di un paio d’anni dalla prima stagione (leggi qui la recensione), torna su Prime Video la serie italiana Gigolò per caso, stavolta con il sottotitolo La Sex Guru. Nuovamente diretta Eros Puglielli (regista di Dorme e Nevermind), con  Tommaso Renzoni, Elena Santoro e Matteo Calzolaio che firmano soggetto e sceneggiatura, questa seconda stagione ripropone gli elementi vincenti della prima – dalla brillante comicità alle coinvolgenti interazioni tra i personaggi -, aggiungendo però quel pizzico di pepe in più che rende più “agguerrita” la vicenda di Giacomo e Alfonso Bremer.

L’inedita coppia padre-figlio formata da Christian De Sica  e  Pietro Sermonti questa volta deve infatti confrontarsi con nuova sfida: l’arrivo della sex guru femminista Rossana Astri, interpretata Sabrina Ferilli. La sua introduzione è l’occasione per spostare i discorsi sull’eterna battaglia tra maschi e femmine, affrontando un tema ancora troppo spesso tabù quale è il piacere sessuale femminile. Gravitano in questa vicenda anche Frank MatanoGianmarco TognazziAmbra AngioliniGiorgia Arena, Francesco BruniFrancesca Agostini e Valerio Lundini, ognuno con i propri momenti di gloria.

La trama di Gigolò per caso – La Sex Guru

In questa seconda stagione, padre e figlio sono nuovamente alle prese con nuove esilaranti avventure ed un rapporto conflittuale dai risvolti comici. L’attività dei Bremer è in pericolo: sta per arrivare una rivoluzione e il suo nome è Rossana Astri (Ferilli), celebre guru femminista che insegna alle donne a fare a meno degli uomini. Le sue idee sovversive metteranno a rischio il business di Giacomo (De Sica) e la vita privata di Alfonso (Sermonti). Costretto nuovamente ad aiutare il padre, Alfonso si ritrova nel bel mezzo di una guerra tra sessi che fa emergere con ironia i desideri nascosti delle donne e la disarmante difficoltà degli uomini a stare al loro passo.

Christian de Sica e Pietro Sermonti in Gigolò per caso - La sex guru
Christian De Sica e Pietro Sermonti in Gigolò per caso – La sex guru. Foto di Arianna Lanzuisi

Una serie che si rinnova

Nata come remake italiano della serie francese Alphonse, con protagonista il premio Oscar Jean DujardinGigolò per caso si discosta ora da quel titolo (fermatosi alla prima stagione), per camminare su gambe proprie. Certo, già nella prima stagione erano presenti reinvenzioni ed elementi di originalità, ma è con questa seconda stagione dal titolo La Sex Guro che la serie può dunque seguire un proprio percorso, dimostrando non solo di riuscirci ma anche di farlo senza perdere per strada gli elementi migliori della prima stagione.

Se allora in quella le vicende ruotavano attorno alla nuova attività di gigolò di Alfonso e alla contesa eredità di Adele, in questi nuovi episodi la minaccia è rappresentata dall’agguerrita Rossana Astri, perfetta antitesi dei Bremer e decisa a distruggere il loro impero. Il loro scontro risulta intrigante poiché, potenzialmente, la loro missione sembrerebbe la stessa, ovvero offrire alle donne quel piacere che viene troppo spesso loro negato. Eppure, le loro idee su come si debba ottenere divergono ampiamente, dando luogo a diverse situazioni comiche di gran gusto.

Eppure, come ci insegna questa seconda stagione, anche coloro che sembrano farsi portatori della verità assoluta, rischiano di cadere in quelle stesse trappole da cui mettono in guardia gli altri. Gli sceneggiatori si divertono così a rinnovare e decostruire i vari personaggi, rendendoli innanzitutto più umani e di conseguenza anche più simpatici. Non solo allora si imparano a conoscere le due vite di Rossana Astri, ma anche le tentazioni in cui incappa Don Luigi (Matano) e le difficoltà relazionali di Beatrice (Agostini), tanto per citarne un paio.

Sabrina Ferilli in Gigolò per caso - La sex guru
Sabrina Ferilli in Gigolò per caso – La sex guru. Foto di Arianna Lanzuisi

Gigolò per caso – La Sex Guru possiede un umorismo contagioso

La seconda stagione di Gigolò per caso invita allora con un sorriso a diffidare dei guru di qualunque genere e di quanti vorrebbero proporre un’unica soluzione valida per tutti a determinati problemi della vita sentimentale e sessuale. Lo fa ricordandoci, attraverso la vicenda di Alfonso e Beatrice, che il piacere scaturisce dall’ascolto reciproco e dall’apertura nei confronti dell’altro. Un messaggio tutt’altro che banale, in un contesto di chiusura, prevaricazione e convinzione che i propri bisogni valgano più di quegli degli altri. Ancora una volta, infatti, la serie vince nel proporre momenti di grande affetto, che portano in secondo piano la comicità per far emergere l’anima e il cuore dei personaggi e della storia.

Tutto ciò è reso possibile da un cast affiatato, che da De Sica a Sermonti, da Ferilli ad Agostini, passando per Matano e Lundini, mette a segno interpretazioni brillanti, appassionate, sostenute da una scrittura attenta ai dettagli e da battute o gag visive particolarmente divertenti. Con più di un gancio per una terza stagione, che ci si augura dunque di vedere quanto prima, Gigolò per caso – La Sex Guru si dimostra dunque una prosecuzione vincente per la serie, che conferma la capacità di raccontare aspetti importanti della nostra vita, facendolo sempre con un umorismo intelligente e contagioso.

Gigi Riva: Nel nostro cielo un rombo di tuono, il trailer del film di Riccardo Milani

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Ecco il trailer di Gigi Riva: Nel nostro cielo un rombo di tuono. Scritto e diretto da RICCARDO MILANI. Una produzione WILDSIDE, società del gruppo FREMANTLE con VISION DISTRIBUTION e in collaborazione con Sky. Dal 7 novembre nei cinema della Sardegna e subito dopo in tutta Italia.

Nel nostro cielo un rombo di tuono, la trama

“Quella di ‘NEL NOSTRO CIELO UN ROMBO DI TUONO’ non è una storia qualsiasi: è la storia di Gigi Riva, un campione e un uomo vero. La vita di Riva è stata caratterizzata dal rigore morale ed etico di un uomo che ha affermato con forza che non tutto si può comprare. Un uomo con un legame indissolubile con una terra e il suo popolo, la Sardegna. “NEL NOSTRO CIELO UN ROMBO DI TUONO” racconta la coerenza e il coraggio con i quali Riva ha sempre vissuto, credendo in valori autentici. E raccontare Riva vuol dire anche raccontare un pezzo importante della storia del nostro Paese”. Riccardo Milani.

In questo progetto non ci sono attori che lo rappresentano, non ci sono voci narranti che raccontano la sua storia. Ci sono lui, le sue storie, le sue verità, i suoi ex compagni di squadra del Cagliari dello scudetto – l’anno in cui il Cagliari è stato più forte di ogni altra squadra – la gente di Sardegna che ha ripagato per sempre il suo affetto e la sua coerenza.

Nel nostro cielo un rombo di tuono, il poster

Gigi Proietti: 10 cose che non sai sull’attore

Gigi Proietti: 10 cose che non sai sull’attore

Da quando ha calcato per la prima volta il palcoscenico, era chiaro che Gigi Proietti non sarebbe mai sceso di lì. Interprete unico e a tutto tondo, capace di spaziare dal teatro al cinema, dalla televisione al doppiaggio. Autore di spettacoli entrati nella storia dello spettacolo italiano, egli è sempre stato uno dei più apprezzati e amati uomini di questo ambiente. Generoso e sempre pronto a dar vita a sorprendenti novità, si è oggi guadagnato di diritto un posto nel cuore di quanti lo hanno visto recitare, raccontare barzellette o anche semplicemente dar voce ad uno dei personaggi animati più iconici di sempre.

Ecco 10 cose che non sai su Gigi Proietti.

Gigi Proietti: i suoi film, le serie TV e il teatro

1. È celebre per diversi film comici. Tra le attività per cui Proietti è più conosciuto vi è il cinema, per il quale ha recitato sin dagli anni Settanta. Tra i suoi primi film si annoverano titoli come Brancaleone alle crociate (1970) e La proprietà non è più un furto (1973). Il grande successo arriva nel 1976, quando recita nei panni di Bruno Fioretti detto Mandrake in Febbre da cavallo, uno dei film di culto della commedia italiana. Dopo di questo, reciterà in film come Casotto (1977) e “FF.SS.” – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?” (1983). Nel 2002 è di nuovo Mandrake in Febbre da cavallo – La mandrakata, per poi recitare in diverse commedie come La vita è una cosa meravigliosa (2010), Il premio (2017) e Pinocchio (2019). Il suo ultimo ruolo per il cinema è quello di Babbo Natale in Io sono Babbo Natale (2021).

2. Ha recitato in diverse produzioni televisive. A partire dagli anni Novanta, Proietti ha iniziato ad essere protagonista di diverse celebri serie televisive, che gli hanno permesso di ottenere una seconda giovinezza in TV. Tra queste si annovera innanzitutto Il maresciallo Rocca, iniziata nel 1996 e divenuta uno dei prodotti dal maggior successo per la televisione italiana. Altri celebri titoli sono stati Preferisco il Paradiso, dove ha interpretato San Filippo Neri, Il signore della truffa e Una pallottola nel cuore, andata in onda dal 2014 al 2018 e dove Proietti interpreta il giornalista investigativo Bruno Palmieri.

3. È uno dei massimi esponenti del teatro italiano. Il più grande amore di Proietti è sempre stato il teatro, a cui si è dedicato per tutta la sua vita. Ha infatti esordito nel 1963 nello spettacolo Can Can degli italiani e da lì in poi ha partecipato a numerosi spettacoli fino a quando, nel 1976, si consacra grazie a A me gli occhi, please, divenuto uno dei suoi più celebri e che riproporrà numerose volte nel corso degli anni. Oltre ad essere attore, per il teatro è stato anche regista di numerosi spettacoli di grande successo. Nel 2003, invece, da una sua idea nasce il teatro shakespeariano Globe Theatre, di cui è stato direttore e che è oggi intitolato a lui.

Gigi Proietti film

Gigi Proietti e il doppiaggio

4. Ha doppiato diversi celebri attori. Oltre a recitare in prima persona, Proietti ha in diverse occasioni prestato la voce per diversi noti attori nelle versioni italiane dei film di questi. In particolare, egli è noto per aver doppiato Ian McKellen nei panni di Gandalf nella trilogia de Lo Hobbit. Prima di ciò, era stato anche la voce di Robert De Niro in film come Mean Streets e Casinò, di Sylvester Stallone in Rocky e di Sean Connery in Dragonheart, dove è la voce del possente drago Draco.

5. È la voce italiana del genio di Aladdin. Uno dei doppiaggi più celebri e iconici di Proietti rimane però quello del genio di Aladdin, il film d’animazione Disney del 1992 che in lingua originale ha la voce di Robin Williams. Ancora oggi si tratta di uno dei lavori più celebri di Proietti, che ha poi dato voce al personaggio anche per i sequel Il ritorno di Jafar e Aladdin e il re dei ladri.

Gigi Proietti e le barzellette

6. Era noto per le sue barzellette. Tra le maggiori capacità di Proietti vi fu quella di dare nuova vita e importanza all’arte della barzelletta. Di questa egli si affermò da subito come uno dei massimi esponenti, portando tale racconto comico anche nei suoi spettacoli teatrali, al cinema e anche in televisione. Molte delle sue barzellette più famose si ritrovano anche in alcuni dei suoi libri, come Tutto sommato. Qualcosa mi ricordo e Ndo cojo cojo. Sonetti e sberletti fuori da ogni regola.

7. Ha recitato nel film Le barzellette. Nel 2004 Proietti torna a recitare per Carlo ed Enrico Vanzina per il film Le barzellette, opera ad episodi basata su diverse celebri barzellette, messe qui in scena dai tanti attori protagonisti. Per Proietti fu l’occasione di dimostrare ulteriormente la sua grande capacità recitativa per questa tipologia di racconto. Nel film, in particolare, egli racconta diversi personaggi come il Padreterno, un cameriere, un cantante messicano, un contadino e un direttore d’orchestra.

Gigi Proietti doppiaggio

Gigi Proietti: sua moglie e le figlie

8. Era molto riservato sulla sua vita privata. Nonostante la popolarità, Proietti ha sempre mantenuto la propria vita privata lontano dai riflettori della mondanità. Della sua vita sentimentale è noto solamente che conobbe la sua compagna nel 1962. Questa era una guida turistica svedese di nome Sagitta Alter. Pur non sposandosi mai, i due hanno convissuto insieme per tutta la vita, fino alla scomparsa di lui.

9. Hanno avuto due figlie attrici. Dall’unione sentimentale con la Alter, Proietti ebbe due figlie, Susanna e Carlotta, anch’esse attrici. In particolare, Carlotta ha avuto anche l’occasione di recitare insieme al padre in diverse occasioni, in particolare nella serie Una pallottola nel cuore 2, dove nel 2014 ha preso parte a quattro episodi nei panni di Marzia. Precedentemente, aveva lavorato con il padre anche per il film televisivo L’ultimo Papa re.

Gigi Proietti: età e altezza dell’attore

10. Gigi Proietti è nato a Roma, il 2 novembre 1940 ed è deceduto a Roma il 2 novembre del 1920, all’età di 80 anni. Proietti era alto 187 centimetri.

Fonte: IMDb

Gigi Proietti sarà la nuova voce di Gandalf?

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Arriva direttamente dal Lucca Comics la notizia che potrebbe essere Gigi Proietti a doppiare Gandalf in Grigio nella prossima trilogia de Lo Hobbit.

Dopo la morte dell’intramontabile Gianni Musy infatti tutti i fan si chiedevano chi sarebbe stato scelto per doppiare Ian McKellen nel film, dopo che i primi trailer italiani de Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato avevano fatto sentire, per il Grigio Viandante, le voci di Luciano de Ambrosis e poi da Massimo Foschi. Pare che, quasi sicuramente (come afferma Badtaste), l’onore e l’onere spettino al noto attore italiano che sappiamo essere un grande professionista non nuovo al mondo del doppiaggio.

A tutti coloro che si sentiranno forse scoraggiati per questa notizia, ricordiamo che Proietti potrebbe riservare belle sorprese, dal momento che con la sua voce ha già regalato al pubblico italiano uno dei più bei personaggi che la storia del cinema recente ricordi: il Genio. La notizia resta tuttavia ancora dubbia, per cui aspetteremo conferme ufficiali.

Gigi Cavenago tra Love Death + Robots e Spider-Man: dall’illustrazione a fumetti all’animazione. Incontro ad ARF! Festival

Tra i tanti incontri proposti dall’undicesima edizione dell’ARF! Festival al suo pubblico, quello con il fumettista e illustratore Gigi Cavenago era indubbiamente uno dei più attesi dai fan dei fumetti ma non solo. Cavenago, formatosi da prima alla Scuola del Fumetto di Milano e successivamente nella scuderia di Sergio Bonelli Editore, è oggi un nome estremamente apprezzato e popolare anche all’estero, potendo infatti vantare importanti collaborazioni a progetti cinematografici e seriali di grande rilievo. Un titolo su tutti: Spider-Man: Across the Spider-Verse.

Il lavoro con Mark Millar e l’esordio negli Stati Uniti

Il passaggio in america è avvenuto a partire da un messaggio su Facebook di Mark Millar (fumettista britannico autore di Kick-Ass e Kingsman), che proponeva di lavorare a qualcosa insieme. Inizialmente pensavo fosse uno scherzo, però poi ho capito che era realmente lui e non mi sono lasciato sfuggire l’occasione“. “Lavorare con Millar è come non lavorare con Millar. – continua Cavenago – Lui ti manda la sua sceneggiatura e poi sparisce fidandosi completamente di te. Però ti scrive comunque note come “adesso qui devi fare la vignetta più spettacolare della tua vita”, il che ti mette non poca pressione“.

Così ho lavorato seguendo queste istruzioni e alla fine è andata bene, perché quando gli ho inviato le mie tavole mi ha risposto semplicemente con l’emoji dello chef che dà il suo bacio d’approvazione. Millar effettivamente non si spende in grandi elogi, però condivide il tuo lavoro con tutta la sua mailing list, il che è il suo modo di dirti che hai fatto un ottimo lavoro. Lui in pratica ha trovato una  dimensione in cui fa quel che fa perché gli piace, senza preoccuparsi di come andranno le cose, affidando ai disegnatori di cui ha stima quello che lui ha immaginato“.

Così Zeke ha scoperto la religione Love Death + Robots 4
L’episodio Così Zeke ha scoperto la religione di Love Death + Robots – Stagione 4.

Animare Love Dead + Robots

Il lavoro più recente di Cavenago è invece quello di Art Director per l’episodio Così Zeke ha scoperto la religione, della stagione di 4 di Love Dead + Robots. Parlando di questo suo lavoro, Cavenago ha parlato dell’ottima ricezione che sta ricevendo, affermando: “L’episodio spicca per lo stile, ma anche perché chiude meglio rispetto ad altri. Ma siamo sorpresi che stia piacendo tanto, perché eravamo molto spaventava dal fatto che la storia è un flusso continuo. Io, ad esempio, ero preoccupato che fosse ripetitiva e prevedibile, ma fortunatamente siamo riusciti ad offrire una buona diversificazione all’interno dell’episodio”.

Quando mi hanno chiamato come art director pensavo fosse per un episodio semplice, invece poi si è rivelato complicatissimo, con moltissimi dettagli da realizzare. – ha spiegato Gigi Cavenago raccontando della sua esperienza – Sostanzialmente mi hanno chiesto di fare una cosa che sembrasse interamente mia, ma delegandola ad altri. Per riuscirci, il mio segreto è stato mettere becco su tutto quello che potevo. Non per manie di grandezza, ma perché mi rendevo conto che gli illustratori con cui ho lavorato a questo progetto venivano da esperienze diverse e si trovavano a dover imparare uno stile che non conoscono“.

Il mio stile non è pensato per rendere le cose facili agli animatori, quindi per venirci incontro ho realizzato delle immagini capendo quali potessero esserei i limiti tecnici dell’animarle, a quel punto ho adattato il mio stile a quello che si poteva fare e così l’episodio si è evoluto raggiungendo la forma che ha oggi sullo schermo. Ma abbiamo dovuto ragionare moltissimo su tantissimi elementi, dall’interno dell’aereo ai costumi, dai volti dei personaggi al design della creatura. È stato un lavoro estremamente impegnativo”.

Spider-Man-Across-the-Spider-Verse-recensione
Un’immagine di Spider-Man: Across the Spider-Verse.

L’esperienza su Spider-Man: Across the Spider-Verse

I moderatori dell’evento – Mauro Uzzeo, tra i fondatori dell’ARF e responsabile dell’area talk, e Chiara Guida, direttrice di Cinefilos.it – hanno poi introdotto il grande argomento di questo talk, ovvero il lavoro di Gigi Cavenago su Spider-Man: Across the Spider-Verse. “Qualche settimana dopo aver visto il primo trailer, – racconta Cavenago – mi arriva un’email con un’offerta di lavoro, ma inizialmente non avevo capito fosse per quel film, pensavo fosse per un’altra produzione minore. Anche perché pensavo avessero ormai completato il lavoro su quel film. Invece gli servivano dei piccoli pezzi di animazione, si tratta veramente di una quindicina di secondi, ma hanno richiesto tra i due e i quattro mesi per essere realizzati”. 

A questo punto al talk si aggiunge anche un ospite a sorpresa, ovvero Diego Polieri, regista proprio di quella porzione animata del film a cui ha lavorato Cavenago. I due insieme hanno così mostrato alcuni bozzetti preparativi di quella sequenza, ovvero il momento in cui l’antagonista La Macchia (Spot in lingua originale) compare improvvisamente in una fumettistica versione anni cinquanta di New York, dove viene preso a borsettate da una donna del posto. Immagini, video e sketch di ogni tipo vengono così mostrati agli spettatori, dando un’idea di quanto lavoro ci sia dietro pochi secondi di animazione.

Quello è stato il mio primo lavoro con l’animazione e quando mi hanno mandato i miei disegni che prendevano vita sono rimasto a guardarli incantato per ore”, ha raccontato Cavenago. “Doveva essere una sequenza semplice ma dettagliata, per cui abbiamo condotto ricerche su tutto, dall’aspetto dei palazzi fino agli abiti di quell’epoca”. Cavenago è ora al lavoro anche su Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, l’atteso terzo capitolo previsto al cinema per il 4 giugno 2027. “Sul terzo non posso anticipare nulla. Sto lavorando come visual development. Mi sta piacendo moltissimo, mi chiedono disegni ma anche idee e quello che devo fare non deve essere definitivo ma si basa tutto su proposte”. 

Gigantic: la sceneggiatrice di Inside Out dirigerà il film Disney

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Arriva dall’Hollywood Reporter la notizia che Meg LeFauve, sceneggiatrice di Inside Out e del prossimo Captain Marvel con protagonista Brie Larson, dirigerà in collaborazione con Nathan Greno (Rapunzel L’Intreccio della Torre) la prossima avventura Disney dal titolo Gigantic.

La pellicola d’animazione segnerà il debutto alla regia della LeFauve e sarà ispirata alla celebre favola di Jack e il Fagiolo Magico. Al centro della storia, ambientata nella Spagna dell’Età delle Grandi Scoperte, Jack, un ragazzo che diventa amico di Inma, una bambina gigantesca di 11 anni, che si scoprirà essere la Principessa dei Giganti.

Ad occuparsi della colonna sonora saranno Robert Lopez e Kirsten Anderson-Lopez, già autori delle musiche di Frozen Il Regno di Ghiaccio.

L’uscita di Gigantic è fissata in america il per il 21 novembre 2018.

gigantic Fonte: ScreenRant

Gifted Hands – Il dono, la spiegazione del finale e tuto quello che c’è da sapere sul film

Gifted Hands – Il dono è un film drammatico biografico per la televisione del 2009 diretto e co-prodotto da Thomas Carter, scritto da John Pielmeier e interpretato da Cuba Gooding Jr, Kimberly Elise e Aunjanue Ellis. Il film è basato sull’autobiografia del neurochirurgo (e poi politico) Ben Carson, co-scritta da Cecil Murphey e pubblicata con lo stesso titolo nel 1990. Attualmente è disponibile su Netflix.

Il film, presentato da Johnson & Johnson Spotlight, è stato trasmesso in anteprima su TNT sabato 7 febbraio 2009. Gooding Jr. è stato nominato per lo Screen Actors Guild Award per l’eccezionale performance di un attore maschile in una miniserie o film televisivo. Carter è stato nominato per il Directors Guild of America Award per la regia di un film televisivo. Il film ha inoltre ricevuto una nomination ai Critics’ Choice Television Award come miglior film/miniserie e quattro nomination ai Creative Arts Emmy Award.

Di cosa parla Gifted Hands – Il dono

Nel 1987, il dottor Ben Carson si reca a Ulm, in Germania, per incontrare una coppia di coniugi Peter e Augusta Rausch, che hanno due gemelli uniti dietro la testa. Il dottor Carson ritiene di poterli separare con successo, ma si rende conto che rischia di perdere uno o entrambi. Dopo aver spiegato il rischio, e nonostante questo, Ben accetta di operare.
Durante i quattro mesi che trascorre facendo ricerche e formulando un piano per aumentare le possibilità di successo dell’intervento, il film si sposta nel 1961 a Detroit, Michigan, quando l’undicenne Ben Carson va male a scuola. La madre single Sonya, che ha solo la terza elementare, è preoccupata per i fallimenti scolastici di entrambi i figli e decide di fare qualcosa.

Per prima cosa, impone a Ben e al fratello maggiore Curtis di imparare le tabelline della moltiplicazione e, a loro insaputa, si fa ricoverare in un istituto psichiatrico per combattere la depressione. Quando torna, stabilisce che i suoi figli guardano troppa televisione, quindi li limita a non più di due programmi a settimana, imponendo loro di leggere libri e di scrivere relazioni su di essi. Nasconde a Ben e Curtis il fatto di essere analfabeta e di non poter quindi leggere le loro relazioni sui libri.

Ben e Curtis iniziano a imparare molto dal mondo dei libri

Ben e Curtis iniziano a imparare molto dal mondo dei libri. Nel giro di un anno, Ben passa dall’ultimo della classe al primo posto. Dopo la cerimonia di consegna dei diplomi della scuola media, in cui l’insegnante dice con rabbia ai compagni bianchi di Ben che dovrebbero vergognarsi per aver ottenuto risultati peggiori di Ben, nero e meno privilegiato, Sonya fa iscrivere Ben a una scuola superiore prevalentemente nera.

Nella nuova scuola, Ben è ripetutamente vittima di bullismo da parte di due studenti, ma si riappacifica dopo averli superati in una battaglia di battute su “yo mama”. Ben presto si rivelano tossici e danno a Ben un coltello. Nel frattempo, Ben cova un temperamento irascibile che culmina quando minaccia fisicamente Sonya e quasi accoltella uno dei suoi ex bulli. Anche se la lama colpisce la fibbia della cintura dell’amico e non si conficca, Ben corre a casa in preda all’orrore e chiede a Dio di perdonare il suo brutto carattere, secondo la sua fede avventista del settimo giorno, permettendogli di riprendersi.

Dopo un duro lavoro e una forte determinazione, Ben riceve una borsa di studio per l’Università di Yale, dove incontra la sua futura moglie, Candy Rustin, che lo sostiene nella sua lotta per superare Yale. Dopo aver studiato neurochirurgia, Ben viene accettato come specializzando al Johns Hopkins Hospital, dove si trova di fronte a un dilemma che potrebbe porre fine alla sua carriera: operare un uomo morente senza autorizzazione o supervisione o lasciarlo morire. Accetta il rischio e salva la vita dell’uomo, venendo poi promosso dal suo superiore.

Nel 1985, dopo che la madre di Ben ha raggiunto la famiglia nel Maryland, Candy viene portata d’urgenza in ospedale dove abortisce i suoi due gemelli. Il dottor Carson resta con lei tutta la notte fino al mattino successivo, quando esegue un intervento raro, un’emisferectomia, in cui rimuove metà del cervello di un bambino di quattro anni che ha convulsioni cento volte al giorno. Nonostante i drastici rischi, l’intervento è un successo e la bambina si riprende molto più velocemente di quanto Ben avesse previsto, il che gli procura il primo assaggio di esposizione mediatica.

Il film torna poi a quando Ben si sta preparando a un’operazione rischiosa per separare i due gemelli congiunti alla testa. Quando i quattro mesi stanno per finire, Ben non riesce ancora a trovare un modo per separare i gemelli. Poi riceve un’illuminazione mentre gioca a biliardo da solo e, di conseguenza, elabora un piano. A 22 ore dall’intervento, il dottor Carson e la sua équipe riescono a separare i gemelli, salvando le loro vite e liberando i genitori Peter e Augusta. Il film si conclude con il dottor Carson circondato dalla stampa.

Gifted – Il dono del talento: recensione del film con Chris Evans

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Dopo la parentesi supereroistica, tragicamente naufragata, Marc Webb torna ai film più piccoli che sembrano rispecchiare meglio il suo approccio al cinema e alle storie, lo fa in questo caso con Gifted – Il dono del talento, un film a metà tra dramma e commedia che scalda il cuore ma pone anche le basi per importanti riflessioni sulla natura del talento, quello straordinario e “superiore”.

Gifted – Il dono del talento trama

Frank Adler vive con una bambina di otto anni, è sua nipote Mary, lasciatagli “in eredità” dalla sorella, genio matematico che non ha retto il peso della responsabilità di essere così tanto fuori dal comune. Quando la bambina è costretta ad andare a scuola con gli altri suoi coetanei, la realtà viene a galla: Mary è dotata di un’intelligenza rara, una specie di superpotere, lascito probabilmente dell’altrettanto geniale madre. Quando interviene la dispotica madre di Frank, nonna di Mary, per offrire alla bimab un’educazione superiore che non sprechi il suo dono, l’uomo sarà messo di fronte a una scelta importante per sè e per la vita della nipote.

Webb si appoggia alla presenza scenica di Chris Evans, che spogliato del ruolo di Captain America riesce finalmente a offrire una performance convincente, per raccontare una storia sul valore della formazione, sull’importanza di vivere la propria età e sul dovere che si ha nei confronti dei propri talenti.

La piccola Mary, interpretata dall’incredibile McKenna Grace, è una bambina superdotata, ha una mente eccelsa, straordinariamente portata per i calcoli e la matematica, anche più avanzata, eppure resta una bambina che ha voglia di giocare e di coccolare il suo gatto rosso senza un occhio.

Divisa tra le sue due nature: quella del genio, supportata dalla nonna, e quella della semplice bimba, che è invece coltivata dallo zio, Mary si trova a fare i conti con una scelta complicata, attirata dagli studi superiori dalla sua mente frenetica, ma anche desiderosa di avere amici e di giocare, semplicemente.

Chris Evans nel primo coinvolgente trailer di Gifted – il dono del talento

Si parla spessissimo di assistenza a persone che hanno difficoltà di apprendimento, coloro che hanno bisogno di sostegno, ma poco si dice di quelli che hanno il problema opposto, che parimenti non entrano nelle categorie. Webb sembra sforzarsi in questo senso, giungendo alla scontata conclusione con toni che dalle buffe situazioni, costruite con brio all’inizio, sfociano nei toni drammatici veicolati principalmente dalla giovanissima Grace (che vedremo anche in I, Tonya, nei panni di una piccola Harding), bimbetta prodigio davanti alla macchina da presa.

La scelta di toni caldi e atmosfere di periferia in contrapposizione con il grigiore della città sembra sottolineare l’importanza del rapporto umano anche per chi si trova a suo agio tra calcoli matematici complicatissimi e, dall’inizio del film, suggerisce una risoluzione pacifica.

Gifted – Il dono del talento è rassicurante nella confezione e interessante nei temi, non sorprende per sviluppo ma si ritaglia un posto di tutto rispetto nell’autunno cinematografico di quest’anno. Tuttavia le lacrime e le risate della piccola protagonista ammorbidiranno anche i cuori più duri.

Gifted – Il dono del talento: trama e cast del film con Chris Evans

Noto per aver diretto il popolare (500) giorni insieme e i due film di The Amazing Spider-Man con protagonista Andrew Garfield, il regista Marc Webb è nel 2017 tornato ad occuparsi di un racconto drammatico ricco di emozioni e incentrato sui legami affettivi. Si tratta di Gifted – Il dono del talento (qui la recensione), scritto da Tom Flynn e la cui sceneggiatura era entrata a far parte della prestigiosa Black List degli script ancora in cerca di un produttore. Con l’ingresso nel cast di alcuni celebri attori, il progetto è infine riuscito a trovare una propria vita raggiungendo la sala cinematografica.

Questo, come altri titoli simili, rientra perfettamente nella definizione di kleenex movie, ovvero quei film particolarmente incentrati su legami ed emozioni, trattati con una sincerità tale da spingere naturalmente lo spettatore alla commozione e alle lacrime. Webb, però, voleva che il suo film fosse anche accurato da un punto di vista scientifico. Poiché la giovane protagonista a cui si riferisce il titolo è una brillante mente matematica, il regista si è avvalso della consulenza di Jordan Ellenberg, vero bambino prodigio nell’algebra. Il risultato, dunque, è un’opera struggente e brillante allo stesso tempo, che non ha mancato di ottenere un buon riscontro di pubblico.

Gifted – Il dono del talento ha infatti incassato circa 43 milioni di dollari a fronte di un budget di 7. Un buon risultato per un film che gli amanti delle emozioni più pure non possono lasciarsi sfuggire. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il titolo nel proprio catalogo.

Gifted - Il dono del talento filmLa trama di Gifted – Il dono del talento

Protagonista del film è Frank Adler, il quale si ritrova a dover crescere da solo la nipote di sette anni Mary, figlia della defunta sorella. Sin dai primi anni di vita la bambina si è rivelata essere un genio della matematica, ma Frank ha promesso alla sorella di crescerla dandole una vita il più normale possibile. Proprio per questo decide di rifiutare una prestigiosa borsa di studio per un ambiente tanto accademico quanto opprimente. Il genere di luoghi che Frank conosce bene e sa che non permetterebbero mai a Mary di essere quello che vuole. La bambina stessa, d’altronde, ha più volte espresso il desiderio di poter rimanere con lui e giocare con i propri coetanei.

Quando la nonna Evelyn viene però a conoscenza delle capacità della nipotina vorrebbe mandarla nelle più facoltose scuole per aiutare il suo talento, anche se questo rischia di allontanarla dai suoi coetanei. Zio e nonna hanno dunque idee molto differenti su come crescere la bambina e per questo inizia una battaglia legale per la custodia, dove Frank rischia di perdere la patria potestà. L’affetto che lo lega a Mary, però, lo porterà a fare di tutto pur di far prevalere la volontà della bambina, tenendo così fede alla promessa fatta alla sorella. Alla fine, sarà la stessa Mary a imporsi, indicando la strada più giusta per sé.

Gifted - Il dono del talento cast

Il cast del film

Ad interpretare il ruolo di Frank Adler vi è l’attore Chris Evans, meglio noto per il ruolo di Captain America nel Marvel Cinematic Universe. L’attore, il primo scelto da Webb per il ruolo, si disse da subito interessato al progetto, essendo amante di questo genere di storie. Accanto a lui, nel ruolo della giovane Mary vi è l’attrice Mckenna Grace, inizialmente affermatasi in Independence Day – Rigenerazione e vista poi anche in Ready Player One, Captain Marvel e Malignant. Evans, in particolare, ha dichiarato di essere rimasto sbalordito dal talento di lei, sviluppando con lei una sintonia particolarmente forte proprio come i loro due personaggi.

Nel ruolo della severa nonna Evelyn, invece, vi è l’attrice Lindsay Duncan, vista anche in Alice in Wonderland e nel suo sequel. Jenny Slate, invece, è Bonnie Stevenson, la maestra di Mary. Proprio sul set di questo film l’attrice ha intrapreso una relazione con Evans, salvo separarsi pochi mesi dopo. La premio Oscar Octavia Spencer ricopre il ruolo di Roberta Taylor, la vicina di Mary e Frank. L’attrice è qui tornata a lavorare insieme ad Evans dopo il film Snowpiercer. Nel film sono poi presenti gli attori Glenn Plummer nel ruolo dell’avvocato Greg Cullenn e John Finn in quelli di Aubrey Highsmith, l’avvocato della nonna Evelyn.

Gifted - Il dono del talento

La vera storia dietro Gifted – Il dono del talento

Nonostante alcune teorie emerse successivamente all’uscita del film, Gifted – Il dono del talento non è ispirato ad alcuna vicenda realmente accaduta. Nello scrivere questo racconto, lo sceneggiatore Tom Flynn si è basato unicamente sulla propria fantasia, conducendo però delle ricerche per documentarsi circa il tema trattato. Come noto, sono molti i casi di bambini che sin dalla tenera età dimostrano doti particolari. Di solito, questi bambini vengono iscritti presso istituti che si dicono capaci di far sviluppare ulteriormente questa capacità. Tuttavia, il più delle volte questi luoghi, se da una parte sono d’aiuto, dall’altra danneggiano i bambini privandoli di un’infanzia normale. Da qui nasce dunque la volontà di dar vita ad un personaggio come quello di Evans, che si batte contro tutto ciò.

Il trailer di Gifted – Il dono del talento

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Gifted – Il dono del talento è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple TV, Prime Video e Disney+. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo.

Gifted – Il dono del talento al cinema il film con Chris Evans

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Gifted – Il dono del talento al cinema il film con Chris Evans
GIFTED – IL DONO DEL TALENTO con Chris Evans, McKenna Grace, Lindsay Duncan e con il Premio Oscar Octavia Spencer, arriva al cinema il 1 novembre distribuito da 20th Century Fox Italia.
Una storia intensa e toccante diretta da Marc Webb (500 giorni insieme – The Amazing Spider-Man) che esplora nell’intimo i legami familiari attraverso il profondo rapporto tra uno zio single e la sua nipotina di 7 anni dotata di una genialità fuori dal comune.
https://www.youtube.com/watch?v=u61D_nRadtE&feature=youtu.be
Nel film Frank Adler (Chris Evans) vive in una città sulle coste della Florida con la nipotina Mary (Mckenna Grace), figlia della sorella morta qualche tempo prima. Mary è una bambina estremamente intelligente con un talento speciale per la matematica e, nonostante l’obiettivo di Frank, allineato alle ultime volontà della sorella, sia quello di farle condurre una vita normale, le doti della piccola non sfuggono all’attenzione della nonna materna Evelyn (Lindsay Duncan), una ricca ed elegante signora di Boston che ha dei piani molto diversi per la nipote, che prevedono che si allontani dallo zio…

Giffoni: arriva di Dianna Agron

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Giffoni: arriva di Dianna Agron

Dopo Jessica Alba e Nicolas Cage cresce l’attesa per uno degli ospiti più ambiti di questa 42esima edizione del Giffoni Film Festival

Giffoni Movie Days: al via la 16ma rassegna!

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Giffoni Movie Days: al via la 16ma rassegna!

In programma 30 film, 2 spettacoli teatrali, laboratori, musica e incontri con ospiti come i Capone BungtBangt e l’attrice Nunzia Schiano, reduce dal recente successo al botteghino con il film Benvenuti al Nord. Martedì 7 febbraio partirà la 16ma edizione dei Movie Days, le giornate di cinema dedicate ai ragazzi delle scuole italiane.

Tra le attività orientate al mondo della scuola più importanti e seguite della Campania, i Movie Days hanno già coinvolto in 15 anni oltre 400mila studenti provenienti da 8 Regioni e 15 Province.

Il programma del 2012 risulta particolarmente avvincente con 12 moduli didattici e di intrattenimento: un ampio ventaglio di scelte per gli insegnanti che cercano stimoli originali e la possibilità di educare divertendo i propri alunni. Tanti i temi che caratterizzeranno questa nuova edizione e che saranno affrontati nelle 43 giornate dei Movie Days: il potere e la guerra, l’ecologia, l’Italia raccontata dal cinema italiano, il lato oscuro della giovinezza, il rapporto tra genitori e figli, i ragazzi nella scuola, la diversità e l’integrazione. Il programma cinematografico prevede una selezione di 30 film, ognuno dei quali consentirà di avviare con i ragazzi discussioni attente che potranno essere approfondite anche in classe. Giffoni Movie Days proporrà le migliori produzioni per ragazzi degli ultimi anni come Il Almanya – la mia famiglia va in Germania, di Yasemin Samdereli, Hugo Cabret, di Martin Scorsese, L’amore che resta di Gus Van Sant, L’incredibile storia di Winter il delfino, di Charles Martin Smith, Il primo bacio, di Riad Sattouf, Il ragazzo con la bicicletta, dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, Real Steel – Cuori d’acciaio, di Shawn Levy, Super 8 di J.J. Abrams, This is England, di Shane Meadows, Tutti per uno, di Romain Goupil e We need to talk about Kevin, di Lynne Ramsay.

Ampio spazio anche ai film di produzione italiana con il modulo “Cinema Italia 150”, una serie di pellicole che raccontano storie di ragazzi alle prese con un mondo adulto difficile da afferrare ma anche l’Italia di chi vive in un paese oltre il limite della legalità. Sei i film selezionati: I baci mai dati, di Roberta Torre, Cose dell’altro mondo, di Francesco Patierno, Giochi d’estate, di Rolando Colla, Là-Bas – Educazione Criminale di Guido Lombardi, Scialla! (Stai sereno) di Francesco Bruni, Terraferma di Emanuele Crialese.

I Movie Days sono anche un’occasione per rivedere i migliori film presentati in concorso e fuori concorso alle ultime edizioni del Giffoni Film Festival: L’arte di cavarsela di Gavin Wiesen, Brother di Marcel Rasquin, Diario di una schiappa, di Thor Freudenthal, Diario di una schiappa 2: la legge dei più grandi, di David Bowers, Maga Martina 2 – Viaggio in India, di Herald Sicheritz, Prom – Ballo di fine anno, di Jeo Nussbaum, Lo schiaccianoci di Andrei Konchalovsky.

Ogni anno Giffoni offre agli studenti e agli insegnanti dei Movie Days anche uno o più spettacoli teatrali con il modulo “Spazio alla scena”. Per il 2012 è previsto L’Avaro di Molière, proposto dalla compagnia Teatro Stabile Le Nuvole di Napoli e interpretato dall’attrice Nunzia Schiano, reduce dai successi al botteghino con i due film di Luca Miniero: Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord.

Due novità tra i moduli del 2012: Ecolab Music, con una performance del gruppo musicale Capone & Bungt Bangt, che attraverso strumenti ottenuti da materiali riciclati, proporranno un percorso musicale ecosostenibile a riprova di come la creatività possa “fare la differenza” ed essere uno strumento essenziale nella difesa dell’ambiente; Reporteen School, un laboratorio di giornalismo televisivo per ragazzi con il giornalista RAI Ettore De Lorenzo.

Tra i partner del GFF Movie Days 2012 due grandi associazioni internazionali: Amnesty International e Actionaid. Diritto all’uguaglianza, diversità e integrazione, questi i temi che affronteranno gli esperti delle due organizzazioni insieme agli studenti e agli insegnanti attraverso una serie di film, documentari e workshop.

La musica, infine, è la protagonista del modulo Il Cinema incontra la Musica, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Oltre alla classica formula (film+dibattito+giochi), i ragazzi saranno coinvolti in una lezione di musica applicata al cinema e assisteranno alla performance “live” degli studenti del Conservatorio.

Giffoni Film Festival: presentata la 46a edizione

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Giffoni Film Festival: presentata la 46a edizione

Giffoni Film Festival 20164.150 giurati, provenienti da circa 50 Paesi: saranno loro il cuore pulsante della 46a edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 15 al 24 luglio 2016. A presentare questa mattina alla Casa del Cinema a Roma l’edizione 2016 l’ideatore e direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi con alcuni membri del team artistico, il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience Piero Rinaldi e il Sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano. “Anche io ho difficoltà oggi a esporre in modo compiuto quella che ormai da tempo non è più la presentazione di un programma bensì di un progetto complesso, che ha dentro di sé almeno trenta programmi”, sottolinea il direttore Claudio Gubitosi. “Ieri nel mio ufficio – prosegue – guardando quello che possiamo definire un cartellone, mi sono commosso per l’imponenza, la qualità e la bellezza. La mia gratitudine va a tutto il team e a quanti hanno cooperato e collaborato mattone per mattone alla costruzione di questa monumentale opera creativa che è Giffoni 2016”.

Anche quest’anno il Festival saprà emozionare e stupire con un programma sempre più ricco ed articolato: 175 opere, di cui 105 in concorso, 4 anteprime, 8 eventi speciali e 1 teaser proposti grazie all’adesione delle più importanti major, una maratona “Omaggio a Leonardo di Caprio”, 18 tra artisti solisti e band per 10 eventi musicali, più di 250 spettacoli gratuiti tra laboratori, teatro per bambini, giocolieri, artisti di strada, ballerini, circensi e burattini, 20 incontri dedicati all’innovazione digitale, 5 Meet the Stars riservati a 4.000 fan non in giuria. Sono solo alcuni dei significativi numeri che compongono un’edizione particolarmente attenta alle eccellenze italiane. Tra gli oltre 50 talent italiani e internazionali, alcuni dei quali maestri “al servizio” della speciale sezione Masterclass realizzata in collaborazione con badtaste.it, al Giffoni 2016 i riflettori sono puntati su autori, registi e interpreti acclamati e nuove rivelazioni, tutti espressione del miglior cinema italiano, pronti a raccontarsi al pubblico multietnico del Festival. Il made in Campania, invece, è il filo conduttore del Campania Sound Experience, il percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento. Un programma nuovo e articolato che vedrà in scena i più acclamati artisti della regione. Il nuovo sound si confronterà con le tradizioni anni ‘70 e ‘80, mettendo insieme le espressioni più simboliche che hanno fatto la storia della musica nazionale a confronto e in rapporto con le nuove generazioni, anima pulsante del Festival.

IL TEMA – DESTINAZIONE

Di anno in anno si rinnova la volontà di affidare la scelta del tema ai giurati, consolidando l’impegno a perseguire la via della condivisione con la propria fanbase. Proprio i ragazzi infatti, mediante i social, hanno l’opportunità di far sentire la propria voce, comunicare esigenze, indicare la strada da percorrere per ottemperare al meglio ai bisogni e alle curiosità di una generazione che, dai 3 ai 25 anni, si forma all’ombra della “settima arte”. Quest’anno il Giffoni Film Festival sceglie un tema che è in sé un obiettivo: DESTINAZIONE. Si viaggia per mettersi in discussione e quindi per autodeterminarsi. La meta del viaggio ne costituisce il motore, ma quali sono le destinazioni a cui si riferisce il Festival? Destinazioni individuali. Quelle dei ragazzi per i quali questa è una prima possibilità di affrancamento dal mondo genitoriale, di libertà seppur “messa in sicurezza”. Cercano se stessi in anni in cui “trovarsi” è la meta più ambita. Destinazioni collettive. Nessun eroe viaggia da solo anche quando, di fatto, lo è. C’è sempre un mentore a indicargli la strada. A Giffoni i mentori spesso sono costituiti dai film in concorso. Cosa c’è di meglio del buon cinema a indicarti la strada? O di un grande attore che si racconta nella sua esperienza di vita e di lavoro? Non c’è viaggio senza conflitto, inteso nella sua accezione narratologica. Ci si mette in viaggio dovendo rinunciare a delle cose per trovarne delle altre. Meglio partire con una valigia semivuota. E le valigie dei piccoli giurati sono semivuote di esperienze, ma potenzialmente infinite nella capienza. Non si può poi non tenere conto della destinazione Italia o Europa di tanti migranti che si mettono in viaggio costretti dalla fame e dalla guerra, per luoghi sconosciuti. Ma vogliamo farlo a modo nostro. Consigliando un film adatto ai ragazzi: “Quando sei nato non puoi più nasconderti” di Marco Tullio Giordana. Niente meglio dell’arte rimette ordine nell’inutilità retorica e mette gli uomini solo e soltanto di fronte a loro stessi. Noi, di Giffoni, siamo pronti. Con le braccia aperte e le maglie colorate a sederci insieme, di fronte a un bel film, a confrontarci nel dibattito… Insomma siamo pronti a essere umani. Soltanto esseri umani.

IL MANIFESTO

Porta la firma di Gary Baseman, artista poliedrico della comunicazione visiva, l’immagine della 46esima edizione del Festival. Ideatore di spunti iconografici unici, capaci di riunire la fantasiosa ingenuità dell’infanzia e il complesso universo dell’età adulta, Baseman consegna al Festival un’opera che coniuga la sua cifra stilistica con il tema dell’edizione 2016. L’immagine richiama naturalmente il suo primo incontro con Giffoni, un anno fa, quando il performer statunitense ha realizzato per il Festival un graffito, collocato all’ingresso della Cittadella del Cinema, attuale quartier generale del GFF e che, nei prossimi mesi, avrà la sua collocazione definitiva nella Multimedia Valley.

LE GIURIE

Sono oltre diecimila i ragazzi che, da tutto il mondo, hanno fatto richiesta di entrare a far parte della più giovane, colorata, allegra, numerosa e multietnica giuria del mondo: quella del Giffoni Film Festival. Sei le sezioni competitiveElements +3, Elements +6, Elements +10, Generator +13, Generator +16, Generator +18. Per i +3 confermati 400 posti; per i +6 è stato tale il boom di iscrizioni da portare lo staff a prevedere due turni pur di permettere ad altri 350 bambini di far parte della giuria e così i posti totali arrivano a 950; ai +10 sono stati assegnati 900 posti; la categoria +13 conta invece 700 posti così come per la sezione +16. Per i +18, invece, previsti 500 postiI giurati, quest’anno, saranno 4150. Tra le novità di questa edizione un capitolo importante è segnato dalle magliette, da sempre simbolo distintivo dei giurati: Original Marines, main sponsor del Festival, ha firmato le t-shirt dei ragazzi arricchendole con i personaggi dell’opera di Gary Baseman. Infine, per la prima volta, anche i genitori saranno chiamati a svolgere il ruolo di giurati e valutare le opere proposte nella sezione Gex Doc e i cortometraggi selezionati per Parental Control – Destinazione Italia.

Giffoni Film Festival

SELEZIONI E FILM      

Il programma cinematografico prevede 175 film tra lungometraggi e cortometraggi, in concorso e fuori concorso. 105 i titoli in competizione, selezionati su oltre 4.600 produzioni in preselezione e presentati nelle sezioni competitive Elements +3 (3-5 anni), Elements +6 (6-9 anni), Elements +10 (10-12 anni), Generator +13 (13-15 anni), Generator +16 (16-17 anni), Generator +18 (dai 18 anni in su) e Gex Doc. Incentrata sui migliori titoli italiani dell’anno la sezione Parental Control dedicata ai genitori che, quest’anno, potranno incontrare anche autori, registi e attori ospiti del Giffoni.

 

I LUNGOMETRAGGI IN CONCORSO

ELEMENTS +3

Tre i lungometraggi (fuori concorso) riservati alla giuria più giovane del Festival. Nei primi due, MOLLY MONSTER di Ted Sieger (Germania-Svizzera) e JILL AND JOY’S WINTER di Sara Cantell (Finlandia), si dà spazio alla quotidianità della famiglia pur utilizzando toni magici e accattivanti adatti ai più piccoli. Chiude l’anteprima italiana TOP CAT BEGINS del regista Andrés Couturier (Messico) che sarà distribuito nelle sale dal 22 luglio dalla M2 Pictures.

ELEMENTS +6

Storie di amicizia oltre ogni pregiudizio, coraggio e determinazione caratterizzano la sezione Elements +6. All’insegna dell’avventura e del pericolo è la vita del 13enne Iqbal raccontata dal lungometraggio IQBAL FAROOQ AND THE SECRET RECIPE di Tilde Harkamp (Danimarca). ABULELE di Jonathan Geva (Israele), invece, ci conduce in un mondo fantastico dove enormi mostri pelosi sono in grado di nascondersi tra la razza umana, rendendosi visibili solo a bambini speciali come Adam, un giovane in lutto per la perdita del fratello. Sette ragazzi devono dimostrare di essere abbastanza coraggiosi per battere la squadra di Fat Mikey e salvare il Wild Soccer Land. Ce la faranno? Lo scopriremo con THE WILD SOCCER BUNCH – THE LEGEND LIVES! (Germania) di Joachim Masannek. Si parte alla ricerca della leggendaria spada del moschettiere più famoso del mondo, D’Artagnan, con CODE M di Dennis Bots (Olanda). Cambio di location con SNOWTIME! dei registi Jean-François Pouliot e François Brisson (Canada, distribuzione italiana Notorius Pictures) che ci conduce tra fortini e battaglie a colpi di palle di neve. Il film vanta una commovente colonna sonora firmata da Celine Dion. Adattamento cinematografico del best-seller di Paul van Loon (Fuchsia the Mini Witch) è MR FROG di Anna Van Der Heide (Olanda – Belgio), la storia di un insegnante e del suo straordinario segreto: di tanto in tanto si trasforma in una rana. Ultimo lungometraggio in concorso per questa sezione è l’anteprima mondiale di ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND, di Oskar Santos (Spagna), sequel di Zip & Zap and the Marble Gang che, nel 2014, trionfò proprio in questa categoria.

 

 

ELEMENTS +10

Ostacoli da superare e voglia di riscatto per i protagonisti dei film proposti agli Elements +10. È il caso dell’undicenne Linh di FORTUNE FAVORS THE BRAVE di Norbert Lechner (Germania) che, in assenza della madre, è costretta a barcamenarsi tra una sorella più piccola ed il ristorante di famiglia, o del dodicenne turco Ali di BLUE BICYCLE di Umit Koreken (Turchia) che lavora dopo la scuola per aiutare la madre ad evitare la rovina finanziaria. Tante e diverse storie di giovani comuni eroi. NELLY’S ADVENTURE di Dominik Wessely (Germania) racconta il pericoloso viaggio di una tredicenne in Romania che cerca di sfuggire ad un ingegnere tedesco, pronto a distruggere il progetto energetico del padre. Fa i conti con la crisi economica in Grecia TSATSIKI, DAD AND THE OLIVE WAR di Lisa James-Larsson (Svezia) in cui tocca al protagonista salvare l’albergo e l’oliveto di famiglia dall’imminente messa in vendita, mentre ci catapulta nella Vienna del 1945 FLY AWAY HOME di Mirjam Unger (Austria, distribuito in Italia da Wanted Cinema), in cui la piccola Christine, una bimba di 9 anni che vive la sua infanzia nel pieno dell’occupazione russa, è l’unica della sua famiglia a non temere i soldati nemici. Legami familiari difficili in BROTHERS OF THE WIND, regia di Gerardo Olivares (Austria), che racconta l’amicizia tra Lukas e un aquilotto. Il film, che verrà distribuito in Italia a partire dal 29 settembre da Adler Entertainment con il titolo ABEL IL FIGLIO DEL VENTO, ha tra i protagonisti anche Jean Reno. Si chiude con HANG IN THERE, KIDS! di Laha Mebow (Taiwan), storia di tre bambini costretti a fare i conti con i problemi dei loro genitori con l’aiuto di un’insegnante molto speciale.

GENERATOR +13

Dalle problematiche adolescenziali, passando agli argomenti di attualità, senza tralasciare le atrocità storiche: queste le tematiche scandagliate dalle opere proposte della sezione Generator +13. La trappola della droga viene raccontata da LEARN BY HEART regia di Mathieu Vadepied (Francia). È ambientato invece nel 1943 FANNY’S JOURNEY di Lola Doillon (Francia-Belgio, distribuzione italiana Lucky Red): nel cast anche Cecilé de France. La Germania sta occupando la Francia e quando i nazisti arrivano sul territorio italiano, Fanny e le sue sorelle vengono inviate dai propri genitori verso la Svizzera. Undici bambini si ritrovano da soli a dover raggiungere il confine per sopravvivere. Attualissimi gli argomenti affrontati da RARA di Pepa San Martin (Cile-Argentina, distribuzione italiana Nomad Film): Sara vive con la madre, la sorella e la moglie di sua madre, ma le cose sfuggono di mano quando il padre va in causa per ottenere la custodia delle sue figlie. Finiamo nel cuore della Primavera Araba di Parigi con MY REVOLUTION di Ramzi Ben Sliman (Francia). Sullo sfondo tumultuoso della guerra che colpisce la Germania, FOG IN AUGUST di Kai Wessel (Germania, distribuzione italiana Good Film) racconta la vera storia straziante del 13enne Ernst Lossa, che viene inviato in un ospedale psichiatrico. Si parla di bullismo con KING JACK di Felix Thompson (Usa), una vicenda di formazione e amicizia che supera la violenza. Andiamo di nuovo indietro nel tempo con THE DAY WILL COME di Jesper W. Nielsen (Danimarca), già noto al Festival per aver presentato nel 2009, sempre nella categoria Generator +13, il lungometraggio Through A Glass, Darkly. L’anno è il 1967: in un quartiere di Copenaghen due fratelli vengono tolti alla madre malata e messi in una casa per i ragazzi dal regime dittatoriale. Armati solo di una fervida immaginazione, i ragazzi sono impegnati nella battaglia contro lo spaventoso preside Heck. Nel cast compare anche Lars Mikkelsen, attore danese noto per l’interpretazione del Presidente russo Viktor Petrov nella serie House of Cards.

GENERATOR +16  

Piccoli problemi di cuore e turbamenti di una generazione che si prepara ad entrare nel mondo dei grandi sono al centro dei film selezionati per i Generator +16. RAG UNION, di Mikhail Mestetskiy (Russia), racconta la sicurezza che si ha da ragazzi di poter cambiare il mondo. Solitudine, disillusione e l’esperienza del primo amore sono, invece, gli elementi che caratterizzano MELLOW MUD, di Renārs Vimba (Lettonia). La forza di inseguire le proprie passioni anche quando non si raggiungono gli obiettivi prefissi è il punto cardine di THE VIOLIN TEACHER di Sergio Machado (Brasile, distribuzione italiana Academy Two). MY NAME IS EMILY di Simon Fitzmaurice (Irlanda), è la storia di una ragazza coraggiosa che prova a liberare il padre dal reparto psichiatrico in cui è internato, stringendo nuove amicizie nel suo percorso e scoprendo il primo amore. Il film vanta come protagonista Evanna Lynch, la stralunata Luna Lovegood dell’amatissima saga Harry Potter. Un viaggio nella mente di una adolescente, assurdo, spaventoso e sorprendente è GIRL ASLEEP di Rosemary Myers (Australia): tra gli interpreti anche l’attore MATTHEW WHITTET (che sarà a Giffoni), già noto per la sua interpretazione in Moulin Rouge. La ricerca di una nuova vita dopo un passato burrascoso e la voglia di essere accettato e amato si fanno strada in THE HERE AFTER di Magnus Von Horn (Svezia/Polonia/Francia). Chiude la sezione BEING CHARLIE di Rob Reiner (Usa), lo stesso regista di Harry, Ti Presento Sally, Stand By Me, Misery Non Deve Morire e molti altri famosissimi lungometraggi. Charlie Mills è un diciottenne problematico ospitato in una clinica per adolescenti. Quando torna a casa a Los Angeles, è costretto ad andare a una riabilitazione per adulti. Lì incontra una bella ma tormentata ragazza, Eva, e inizia a combattere con le droghe, l’amore sfuggente e i genitori divisi.

GENERATOR +18

Produzioni che provengono da mezzo mondo (dalla Colombia al Belgio, passando per la Germania, la Francia e gli Usa) sono state scelte per raccontare la complessità di Generator +18, la giuria più adulta del Festival. Si parte con la fragilità emotiva di ANNA (Colombia/Francia) di Jacques Toulemonde, una donna pronta a battersi per costruire una nuova famiglia affrontando le difficoltà dell’essere già madre. BLACK (Belgio, distribuito in Italia da Wanted Cinema) di Adil El Arbi & Bilall Fallah, invece, è la storia di Mavela, quindicenne di colore che entra nella banda dei Black Bronx. Primi amori e problemi di un passato difficile per il protagonista di CENTER OF MY WORLD di Jakob M. Erwa (Germania/Austria). Un impressionante debutto per il giovane regista inglese Joe Stephenson con CHICKEN (Gran Bretagna), che ora è in pre-produzione su un biopic di Noel Coward con le star Ian McKellen e Vanessa Redgrave. LOSERS di Ivaylo Hristov (Bulgaria) è la storia di quattro inseparabili amici, Elena, Koko, Patso e Gosho, studenti delle scuole superiori in una piccola città di provincia alle prese con i primi amori e la scoperta verso il mondo esterno. Sullo sfondo delle rivolte estive britanniche del 2011, URBAN HYMN di Michael Caton-Jones (Regno Unito): il regista, presente al Festival, ha firmato anche Voglia di Ricominciare, The Jackal e Basic Instinct 2. Il film, che vede nel cast anche Ian Hart, è una storia di redenzione ambientata nel sudest di Londra che segue la vicenda della ribelle Jamie. Tre adolescenti privi di documenti – una ragazza dominicana, un ragazzo africano e una ragazza peruviana – sono in procinto di diplomarsi nel Bronx: è quanto racconta FROM NOWHERE di Matthew Newton (USA) che vede nel cast presenze importanti come Julianne Nicholson già nota per Boardwalk Empire, Dennis O’Hare conosciuto per serie quali American Horror Story, True Blood e film come Dallas Buyers Club, oltre a J. Mallory McCree tra i protagonisti della serie Quantico. Come la maggior parte degli adolescenti, tutto quello che vogliono fare è stare con i loro amici, innamorarsi e capire dove andare al college, ma a differenza dei loro compagni di classe americani, i tre vivono con la minaccia di essere scoperti dalle autorità.

GEX DOC

Tematiche forti e quanto mai attuali quelle affrontate in Gex Doc. Partiamo dal regista italiano Alessandro Piva, già noto per aver diretto film LaCapaGira, vincitore ai David di Donatello del 2000 come miglior regista esordiente. MY ROOM (CAMERA MIA), questo il titolo della sua opera in concorso a Giffoni, descrive la generazione sulla soglia dell’età adulta che si racconta nei gusti, nelle aspirazioni, nelle opinioni personali. Cinema, narrativa, aspettative sul futuro, sesso, amore, religione, politica e tanti altri argomenti: la vita come la vedono i ragazzi, senza filtri e pregiudizi. Continuiamo con la regista Amy Berg che, nel 2007, viene candidata agli Oscar con il documentario Deliver Us from Evil, al Festival porterà AN OPEN SECRET (USA). L’opera rivela gli abusi sessuali perpetrati ai danni di minori nell’industria cinematografica e connessi ad alcuni dei più grandi ed influenti membri della comunità dell’entertainment. Il film segue la storia di cinque ex attori bambini le cui vite sono state sconvolte da vari predatori sessuali, compresi i sei criminali proprietari e gestori del famigerato Digital Entertainment Network (DEN). FACEBOOKISTAN di Jakob Gottschau (Danimarca), invece, analizza Facebook da vicino, esplorando il modo in cui diverse individualità ed organizzazioni sono colpite duramente dalle politiche del social network e dalle sue condizioni. Il film esamina come Facebook sfidi due principi base della democrazia: il diritto d’espressione e il diritto alla privacy. Una storia di conflitti, tensioni ma anche voglia di distensione, quella raccontata in P.S. JERUSALEM di Danae Elon (Canada). Danae Elon aveva promesso al padre, l’intellettuale e scrittore Amos Elon, di non tornare mai più in Israele. Ma alla sua morte, incinta del terzo figlio, decide di infrangere la promessa e insieme al marito lascia New York per Gerusalemme, dove è nata e cresciuta. Vuole che i figli crescano lì e vuole filmarli mentre accade. REAL BOY (USA) di Shaleece Haas, invece, è la storia di Bennett Wallace, adolescente transgender che intraprende un viaggio alla ricerca della sua voce in quanto musicista. Durante il suo percorso Bennett stringe una forte e profonda amicizia col suo idolo, Joe Stevens, noto musicista transgender anch’egli in lotta coi suoi demoni. In THANK YOU FOR PLAYING (Usa) di David Osit si racconta la storia struggente e appassionata di Ryan Green, un programmatore di videogiochi, costretto a fare i conti con il cancro del figlio Joel. DREAMING OF DENMARK di Michael Graversen (Danimarca), narra le avventure di Wasiullah che, dopo la fuga dal suo paese nativo di Afghanistan, a soli 15 anni, ha trascorso l’adolescenza in Danimarca, nervosamente in attesa della cittadinanza.

 

PARENTAL CONTROL

È la sezione dedicata ai genitori che quest’anno saranno protagonisti, insieme ai propri figli, della 46esima edizione del Festival. Dal 16 al 23 luglio, infatti, potranno assistere a due proiezioni pomeridiane all’interno della sala Vittorio De Sica, in contemporanea con quelle dei giurati delle sezioni +6 e +10, visionando una selezione dei migliori film usciti durante l’ultima stagione cinematografica, incontrando autori, registi e attori che saranno ospiti del Giffoni. Si comincia con UN POSTO SICURO (Parthenos) di Francesco Ghiaccio, che vede tra gli interpreti il napoletano Marco D’Amore (nel cast della serie tv Gomorra); LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (Lucky Red) di Gabriele Mainetti, con Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastorelli; VELOCE COME IL VENTO (01 Distribution) di Matteo Rovere con Stefano Accorsi e l’esordiente Matilda De Angelis e UN BACIO di Ivan Cotroneo. Presenti anche FUOCOAMMARE (01 Distribution) di Gianfranco Rosi; FIORE (Bim Distribuzione) di Claudio Giovannesi, con Valerio Mastandrea; DUE EURO L’ORA (Achab Film) di Andrea D’Ambrosio. Oltre ai film, i genitori visioneranno anche i sette documentari della sezione Gex Doc che dovranno votare e premiare.

I CORTOMETRAGGI IN CONCORSO

Su 3.700 cortometraggi visionati, sono 60 i titoli in concorso tra le sezioni competitive in cui sono previsti gli short film (Elements +3, Elements +6, Elements +10, Generator +18 – divisi tra fiction e animation – e Parental Control – Destinazione Italia). Ecco tutti i titoli per ogni categoria.

ELEMENTS +3 

Saranno i più piccoli, con la loro schiettezza e genuinità, ad avere l’oneroso compito di giudicare i 24 cortometraggi in gara. Tra questi spiccano i due registi italiani Luca Bigliazzi e Fabrizio Gammardella con DUMMYSAURS: THE IMPOSSIBLE TANNING e SISSY’S DREAM. Ricchissima e particolarmente vivace anche la selezione di produzioni animate internazionali: tra i titoli in gara THE BIRDIE di Yekaterina Filippova (Russia), CROCODILE di Julia Ocker (Germania), DRAGON HUNT di Arnaud Demuynck (Francia-Belgio), DUNDER di Endre Skandfer (Norvegia), FROZEN FUN di Verena Fels (Germania), GETTING DRESSED CAN BE FUN di Samuel Guénolé (Francia-Belgio), HEAD UP di Gottfried Mentor (Germania), HEY DEER! di Ors Bárczy (Ungheria), HIPPO HOP di Patxi Aguirre (Germania), I AM NOT A MOUSE di Evgenia Golubeva (Regno Unito), LILI HAS A GUEST di Siri Melchior (Danimarca), LITTLE LION PUSTEWIND di Jana Richtmeyer (Germania), LITTLE SHIMAJIRO di Isamu Hirabayashi (Giappone), MIRIAM`S STRAY DOG di Andres Tenusaar (Estonia), MOON WOLVES di Nima Yousefi (Svezia), MOROSHKA di Polina Minchenok (Russia), THE MUSICAL DRAGON di Camille Müller (Svizzera), SPRING IN AUTUMN di Tatiana Kublitskaya (Bielorussia), STONE SOUP di Clémentine Robach (Belgio), THE UNWASHED PENGUIN di Isabelle Favez (Russia), WHAT DREAMS THE BEAR SEES di Ruslan Sinkevich (Bielorussia), ZOO STORY di Veronika Zacharová (Repubblica Ceca).

 

 

ELEMENTS +6 

Otto i corti in gara per gli Elements +6: NINO & FELIX di Lorenzo Latrofa e Marta Palazzo (Italia); IL MIO CANE SI CHIAMA VENTO di Peter Marcias (Italia); ADIJA di Apollonia Thomaier (Stati Uniti); ALIKE di Daniel Martínez Lara e Rafa Cano Méndez (Spagna); CHIKA, THE DOG FROM THE GHETTO di Sandra Schiessl (Germania); REAL STRENGTH di Svend Colding (Danimarca); TAKING FLIGHT di Brandon Oldenburg (Usa); DIE GESCHICHTE VOM FUCHS, DER DEN VERSTAND VERLOR (Germania) di Christian Asmussen e Matthias Bruhn.

ELEMENTS +10

Sette i cortometraggi selezionati per il pubblico degli Elements +10: AN AFTERTHOUGHT di Matteo Bernardini (Italia); BUTTERFLIES di Lisa Riccardi (Italia); I WANT TO DANCE di Rebecca Forsberg (Svezia); NONI & ELISABETH di Nanna Blondell (Svezia); THE TROPHY THIEF di Dave Edwardz (Australia); WHERE HAVE YOU BEEN di Katja Benrath (Germania) e ZOMBRIELLA di Benjamin Gutsche (Germania).

GENERATOR +18   

Due le sezioni dedicate ai Generator +18. Per la fiction i corti in gara sono: BALCONY di Toby Fell-Holden (UK), BELLISSIMA di Alessandro Capitani (Italia), DUALE di Gianluca Santoni (Italia), A METÀ LUCE di Anna Gigante (Italia), KALASH di Bachir Abou Zeid (Libano), MADRE di Simón Mesa Soto (Svezia), SAMIRA di Charlotte A. Rolfes (Germania), THE TRUANTS di Aaron Dunleavy (UK). Mentre per la categoria animation i titoli sono: HOW LONG, NOT LONG di Michelle and Uri Kranot (Danimarca), JONAS AND THE SEA di Marlies Van Der Wel (Olanda), ONCE UPON 3 TIMES di Julie Rembauville e Nicolas Bianco-Levrin (Francia), BLIND VAYSHA di Theodore Ushev (Canada), FENCES di Natalia Krawczuk (Polonia), THE HEAD VANISHES di Franck Dion (Francia), LO STEINWAY di Massimo Ottoni (Italia).

PARENTAL CONTROL – DESTINAZIONE ITALIA  

Numerosi anche gli short film di Destinazione Italia che i genitori vedranno il 23 luglio, premiando il migliore: IL LATO OSCURO di Vincenzo Alfieri; FINCHÉ C’È VITA C’È SPERANZA di Valerio Attanasio; TERRA PROMESSA di Francesco Colangelo; MARE D’ARGENTO di Carlos Solito; ANCORA UN’ALTRA STORIA di Gabriele Pignotta; STELLA AMORE di Cristina Puccinelli.

PREMIERES, TEASER E SPECIAL EVENTS

LA MAGIA DISNEY A GIFFONI                                                                 

La magia Disney sarà protagonista del Giffoni Film Festival con un imperdibile evento speciale. Sarà ALLA RICERCA DI DORY ad aprire la 46esima della rassegna di cinema per ragazzi più amata al mondo. Il nuovo lungometraggio d’animazione Disney·Pixar ha recentemente debuttato al primo posto nella classifica degli incassi del weekend americano con 135 milioni di dollari (record di miglior apertura al box office per un film d’animazione) e ora si prepara a conquistare il pubblico del GFF. Venerdì 15 luglio, infatti, la nuova avventura della pesciolina blu più amata di sempre darà ufficialmente il via all’edizione 2016. Per l’occasione saranno presenti la celebre artista Baby K e il popolare Youtuber IlVostroCaroDexter che sveleranno il loro particolare legame con il film.

 

LE ANTEPRIME WARNER BROS ENTERTAINMENT ITALIA

Il 16 luglio arriva il reboot di GHOSTBUSTERS, diretto da Paul Feig, che vedrà al centro della scena una nuova squadra di acchiappafantasmi tutta al femminile composta da Melissa McCarthyKristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones. Il lungometraggio, un vero e proprio inno al “girl power”, arriverà nelle nostre sale il 28 luglio distribuito da Warner Bros Entertainment Italia mentre il pubblico di Giffoni potrà goderselo in anteprima insieme alla mitica Ecto-1, l’esatta replica dell’auto dei Ghostbusters pronta ad inchiodare le sue quattro ruote nel cuore della Cittadella del Cinema. Con WARNER BROS. PICTURES a Giffoni arriva anche un’altra grande anteprima, IO PRIMA DI TE (ME BEFORE YOU), distribuito in Italia a partire dal prossimo 1° settembre e interpretato dal talento britannico Sam Claflin che il 21 luglio accompagnerà il film a Giffoni. Tratto dall’omonimo best-seller di Jojo Moyes e scritto dalla stessa autrice insieme agli sceneggiatori di (500) Giorni Insieme, Scott Neustadter e Michael H. Weber, l’opera racconta una storia d’amore oltre ogni barriera in cui Claflin veste i panni di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere la cui vita è cambiata radicalmente per un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Toccherà alla sua nuova assistente Louisa Clark, interpretata da Emilia Clarke (la “regina dei draghi” de Il Trono Di Spade), dimostrargli che la vita vale ancora la pena di essere vissuta. Sarà presente a Giffoni anche la regista Thea Sharrock.

PREMIERE EAGLE PICTURES

Il 18 luglio è atteso NEW YORK ACADEMY, l’opera ambientata tra i grattacieli di New York che celebra la danza e la musica attraverso le aspirazioni e i sogni di giovani artisti. Distribuito dalla Eagle Pictures, sarà nelle sale italiane dal 18 agosto. Creato dalle stelle di Broadway Michael e Janeen Damian e dal grande coreografo Dave Scott (Step Up), il film presenta i talenti mozzafiato Keenan Kampa (prima ballerina americana del Mariinsky Ballet di Russia) e Nicholas Galitzine (The Beat Beneath My Feet) al fianco di 62 tra i ballerini più interessanti di Londra, Parigi, Los Angeles e New York. Sarà proprio il giovane protagonista ad accompagnare, il 18 luglio, l’esclusiva anteprima riservata ai giurati del Festival, insieme alla coppia di autori Michael e Janeen Damian.

L’ANTEPRIMA SKY TELEVISION

Arriva il 23 luglio, infine, in anteprima FUNGUS THE BOGEYMAN, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television e tratto dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs. Il film racconta la storia di Fungus (Bogeyman, L’Uomo Nero), strano essere che vive nel sottosuolo insieme alla moglie Mildew e al figlio Mould, il cui lavoro è fare scorribande notturne nel “Mondo di sopra”, quello degli umani, per seminare il panico tra di loro. Nel cast Timothy Spall (Il discorso del re e Turner) nelle sembianze umane di Fungus e la partecipazione di Dean-Charles Chapman, il giovane attore britannico che interpreta il ruolo di Tommen Baratheon nella serie tv Il Trono di Spade a partire dalla quarta stagione. L’opera andrà in onda in due puntate in prima visione a settembre su Sky Cinema Family HD (canale 306 di Sky) all’interno del nuovo appuntamento Family Time.

GLI EVENTI SPECIALI

Diversi gli eventi speciali pronti ad intrigare il pubblico. Il 15 luglio sarà presentato il film d’animazione IQBAL – BAMBINI SENZA PAURA (Gertie, distribuito in Italia da Academy Two) dei registi Babak Payami e Michel Fuzellier che racconta la storia di un ragazzo sveglio, generoso e con un innato senso di giustizia pronto a superare mille disavventure per aiutare il fratellino malato. Domenica 17 evento speciale con i registi di GATTA CENERENTOLA, il nuovo film in animazione della factory napoletana Mad Entertainment. Il team de L’Arte della Felicità premiato agli European Film Awards 2014 come Best European Animated Feature Film presenta in esclusiva a Giffoni le prime scene del nuovo lungometraggio attualmente in produzione e diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone. Una Cenerentola che vive in una magica nave ferma nel porto di Napoli, in un non lontano futuro di conflitti e di criminalità dominante. E che ha un fortissimo bisogno di vendetta. Crisi ecologiche, economiche e sociali in TOMORROW (distribuito in Italia da Lucky Red) di Cyril Dion e Mélanie Laurent, documentario che indaga in dieci Paesi differenti cosa potrebbe causare la catastrofe e soprattutto come evitarla, in screening il 19 luglio. Si torna al mondo magico e fatato dei più piccoli con due eventi targati Rainbow che porterà in Cittadella (il 20 luglio) MAGGIE & BIANCA FASHION FRIENDS, il primo prodotto interamente live action del ‘papà’ delle Winx Iginio Straffi, e REGAL ACADEMY (il 21 luglio), la nuova serie animata di Rai YoYo ideata da Straffi e coprodotta da Rainbow e Rai Fiction. Protagonista è Rose, una studentessa che scoprirà di essere la nipote di Cenerentola ed entrerà a far parte di una terra di meraviglie, draghi, principi e principesse. Il 22 luglio è invece atteso EQUALS (distribuito in Italia da Adler Entertainment), il romantico film di fantascienza diretto da Drake Doremus e interpretato da Nicholas Hoult (ospite del GFF nella stessa giornata), Kristen Stewart, Guy Pearce, Jacki Weaver e Bel Powley. Prodotto da Ridley Scott, il film immagina un futuro senza sentimenti, una caratteristica ottenuta attraverso esperimenti genetici, al fine di realizzare una società stabile e non violenta e creare un equilibrio di convivenza perfetto. Maurice e Joseph, due fratelli ebrei che amano giocare con le biglie, in una fuga dalla Francia oppressa dall’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, sono invece i protagonisti di UN SACCHETTO DI BIGLIE di Christian Duguay che sarà distribuito in Italia da Notorius Pictures, proposto ai giurati del Festival il 23 luglio attraverso uno speciale teaser preview.

BRACCIALETTI ROSSI DAY

Il 24 luglio nella Cittadella del Cinema arrivano i protagonisti di Braccialetti Rossi 3, seguitissima serie coproduzione Rai Fiction – Palomar in collaborazione con Big Bang Media, firmata da Giacomo Campiotti e giunta felicemente alla sua terza stagione. L’incontro con le giurie Generator farà da preludio alla proiezione in anteprima della prima puntata di Braccialetti Rossi 3 che andrà in onda a partire dal 16 ottobre in prima serata su Rai Uno. Tanti altri gli appuntamenti per i giovani protagonisti – Carmine Buschini, Brando Pacitto, Aurora Ruffino, Denise Tantucci, Silvia Mazzieri, Mirko Trovato, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi, Cloe Romagnoli, Nicolo’ Bertonelli, Maria Melandri – ospiti del Festival tra cui la visita all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e il Meet The Stars. Il Braccialetti Rossi Day si concluderà in serata con il concerto di Niccolò Agliardi. Attesa e curiosità per la nuova stagione della serie in cui ci sono anche nuovi arrivi e nuove amicizie. E poi gli adulti, i volti già conosciuti, i dottori, sempre più determinati a migliorare la sorte di chi lotta per una vita migliore e a infondere coraggio. Nella terza stagione, vedremo, quindi, i Braccialetti stringersi insieme per le nuove sfide che li aspettano. A dimostrare, ancora una volta, che “il bene si avvera”.

 

MY GIFFONI: CORTOMETRAGGI REALIZZATI DA STUDENTI, ASSOCIAZIONI E GIOVANI FILMMAKER

È la sezione in concorso dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani filmmaker e studenti in collaborazione con gli istituti scolastici o con associazioni culturali che nel corso dell’anno propongono all’attenzione del Giffoni le proprie opere. Le stesse vengono pubblicate sul sito del GFF e sottoposte al giudizio della community; alle più votate l’onore di essere proiettate durante il Festival. Suddivise per fasce d’età degli autori – 6-10 anni, 11-13 anni e 14-20 anni – due i premi previsti per ciascuna categoria: “al miglior cortometraggio” e “assegnato dal pubblico a casa”.

I TALENT 

Sarà VALERIO MASTANDREA, reduce dalla performance di Perfetti Sconosciuti, per la regia di Paolo Genovese, il primo ospite a calcare (il 15 luglio) il Blue Carpet della 46ª edizione del Giffoni Film Festival. Il 16 luglio sarà la volta di un trio tutto al femminile, GABRIELLA PESSION, ANTONIA LISKOVA e ELENA RADONICICH, mentre domenica 17 luglio sono attesi ALESSANDRO TERSIGNI, consacrato al grande pubblico per fiction come I Cesaroni, Un medico in famiglia e Le tre rose di Eva e l’attore romano RICKY MEMPHIS. Nella stessa giornata si accenderanno i riflettori sulla serie-evento firmata Sky con i protagonisti di Gomorra – La Serie, ovvero MARCO D’AMORE, SALVATORE ESPOSITO, CRISTIANA DELL’ANNA, CRISTINA DONADIO, FABIO DE CARO e MARCO PALVETTI. Primo ospite internazionale il 18 luglio NICHOLAS GALITZINE, interprete di New York Academy, il film che celebra la danza e la musica e che sarà presentato in esclusiva alla 46ª edizione del Festival. Nella stessa giornata arriva ILENIA PASTORELLI, la problematica quanto dolce Alessia di Lo chiamavano Jeeg Robot. Il 19 luglio sarà la volta di MARCO BIANCHI, chef apprezzatissimo de La Prova del Cuoco e autore del libro Io mi muovo con il quale lancia una battaglia per il benessere e la corretta alimentazione, e della bellissima MIRIAM LEONE, protagonista di numerose serie tv di successo, tra queste La dama velata e 1992. Mercoledì 20 luglio torneranno di scena gli attori protagonisti del pluripremiato Lo Chiamavano Jeeg Robot: è la volta di LUCA MARINELLI che proprio per questa sua interpretazione ha vinto il David di Donatello per il miglior attore non protagonista (oltre al Premio Pasinetti come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia per Non essere cattivo, diretto da Claudio Caligari). La settima giornata del GFF sarà segnata dal talento di SAM CLAFLIN, volto simbolo dell’amata saga Hunger Games in cui interpreta l’eroico e spavaldo Finnick Odair. L’attore britannico presenterà in anteprima nazionale Io prima di te (Me Before You) in cui recita al fianco di Emilia Clarke. Sempre il 21 luglio, invece, la sensualità esplosiva di CHIARA FRANCINI conquisterà i fan della serie tv Tutti pazzi per amore di cui è protagonista. Il 22 luglio l’adrenalina sale alle stelle con un parterre di ospiti ricchissimo: si parte da MIKA, cantante pluripremiato con oltre tre milioni di copie vendute grazie al singolo d’esordio Grace Kelly, giudice brillante di tre edizioni di X Factor Italia e di The Voice of France. Ancora una grande star internazionale nella giornata di venerdì: NICHOLAS HOULT, il ragazzo che redimeva Hugh Grant in About a boy e che ha conquistato il pubblico con la sua epica trasformazione nell’X-Men più animalesco di sempre, racconterà alla giovane giuria della 46esima edizione la sua fresca ma già importante carriera, presentando anche il suo ultimo lavoro: Equals. Italianissimo, invece, il talento di GIULIO BERRUTI, amato dal pubblico per serie come Squadra Antimafia 8 e È arrivata la felicità. Il penultimo giorno del GFF (23 luglio) vedrà districarsi tra domande e curiosità dei ragazzi un nome simbolo della commedia al femminile americana, l’affascinante JENNIFER ANISTON, l’amata Rachel Green della sitcom Friends e brillante protagonista di lungometraggi come Io & Marley, Una settimana da Dio e Come ammazzare il capo e vivere felici. Nella stessa giornata sul Blue Carpet uno degli interpreti maschili più apprezzati da pubblico e critica, CLAUDIO SANTAMARIA, l’acclamatissimo Enzo Ceccotti di Lo chiamavano Jeeg Robot, e SIMONE MONTEDORO, il capitano dei Carabinieri Giulio Tommasi della fiction Don Matteo. Si chiude domenica 24 luglio all’insegna dei BRACCIALETTI ROSSI: l’intero cast incontrerà i giovani giurati del Festival. A salutare questa edizione saranno anche la splendida MADALINA GHENEA, spalla di Carlo Conti nel corso della 66ª edizione del Festival di Sanremo e l’attore napoletano MASSIMILIANO GALLO, volto del boss Valentino Gionta nel film di Marco Risi, Fortapàsc.

MASTERCLASS  

È pronto a farsi in tre l’appuntamento di quest’anno con Masterclass, la sezione di approfondimento con i grandi protagonisti del cinema e dell’audiovisivo proposta per l’ottava anno di seguito. Dalla partnership tra Giffoni e BadTaste.it, difatti, prende vita la BadAcademy che prevede 8 mattine al cinema (dal 16 al 23 luglio) con la conduzione del critico cinematografico Francesco Alò (Badtaste, Rolling Stones, Il Messaggero) che, insieme ai ragazzi in sala, analizzerà altrettante opere di autori di grande prestigio. Nel pomeriggio i masterclasser incontreranno “live”, nell’incantevole cornice dell’Antica Ramiera, proprio gli stessi Maestri di cui hanno visionato i lavori. I nomi scelti per affiancare i giovani in questo speciale percorso di formazione sono tra i più apprezzati del momento, con all’attivo numerosi riconoscimenti di pubblico e critica. Si parte il 16 luglio con l’attore MARCO D’AMORE, reduce dal successo di Gomorra 2 – La serie, con il regista FRANCESCO GHIACCIO, autore del lungometraggio Un Posto Sicuro – inserito anche nella sezione Parental Control – e con il regista FRANCESCO APOLLONI, attualmente impegnato con la pre-produzione del film La Prova, di cui è sceneggiatore. Toccherà invece alla coppia più eclettica e prolifica del cinema e della tv italiana, i MANETTI BROS, tra i cui ultimi successi compare l’acclamatissima serie L’ispettore Coliandro, salire in cattedra il 17 luglio. Dal cinema alle serie tv, nello stesso giorno i giurati di Masterclass incontreranno anche PATRICK MORAN, vice presidente esecutivo di ABC Studios con cui ha prodotto serie tv di successo tra cui Le regole del delitto perfetto, American Crime, Grey’s Anatomy, Quantico, C’era una volta, Scandal. Attualmente è al lavoro per la nuova serie “Freeform” Dead of Summer. Reduce dal recente successo di Lo Chiamavano Jeeg Robot, che ha fruttato ben 7 David di Donatello tra cui quello alla miglior regia, il 18 luglio torna a Giffoni il regista GABRIELE MAINETTI. Nello stesso giorno i giurati incontreranno anche il regista CLAUDIO GIOVANNESI, che ha firmato Fiore, proposto nella sezione Parental Control. Una vita tranquilla e Alaska sono solo due dei titoli che portano la firma alla regia di CLAUDIO CUPELLINI, ospite il 19 luglio. Dopo aver fatto incetta di premi all’ultima edizione dei David di Donatello, riconfermato l’affetto di pubblico e critica con Il racconto dei racconti – tratto da Lu Cunto de li Cunti di Giambattista Basile – il regista MATTEO GARRONE sarà a Giffoni il 20 luglio per ricevere il premio François Truffaut 2016 e incontrare a sua volta i masterclasser. Il giorno seguente (21 luglio) salirà in cattedra un altro cineasta italiano, PAOLO GENOVESE, raccontando aneddoti e segreti dell’amatissimo lungometraggio, Perfetti Sconosciuti. Con Un Bacio, film incentrato sul tema del bullismo tra gli adolescenti, torna il 22 luglio, per il secondo anno consecutivo, il regista IVAN COTRONEO. Prima di lui i giurati incontreranno anche l’attore e delegato dell’assemblea di NUOVOIMAIE, ANTONIO CATANIA. Chiude il 23 luglio il regista romano MATTEO ROVERE con l’opera, liberamente ispirata alla vita del pilota di rally Carlo Capone, Veloce come il Vento, interpretato da Stefano Accorsi. Novità dell’edizione 2016 è Masterclass Off, condotta dal giornalista Gianmaria Tammaro. L’obiettivo dell’inedita sezione è di permettere ai più giovani – aspiranti attori e registi alle prime armi o semplici appassionati di cultura e spettacolo – di incontrare i professionisti del cinema e della televisione italiana. Rispetto al format più canonico, Masterclass Off ha una struttura più dinamica: un’intervista faccia a faccia, tra moderatore e ospite, che dà possibilità di intervento anche al pubblico. La sezione si pone l’obiettivo di individuare, indagare e raccontare quelli che sono i nuovi volti simbolo dell’entertainment italiano, così da favorire uno scambio di idee, proposte ed esperienze. Ospiti di questa expertise saranno CRISTIANA DELL’ANNA (16 luglio) MACCIO CAPATONDA (17 luglio), LORENZO RICHELMY (18 luglio), GIAMPAOLO MORELLI (19 luglio). Chiusura tutta al femminile per questa nuova sezione con tre astri nascenti del cinema italiano: MATILDE GIOLI (20 luglio), GRETA SCARANO (21 luglio) e SARA SERRAIOCCO (22 luglio).

CAMPANIA SOUND EXPERIENCE 2016

Batterà al ritmo del sound campano l’Experience che i ragazzi vivranno nel corso della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. Per l’edizione 2016 è stato scelto il made in Campania come filo conduttore del percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento. Ben dieci gli eventi live, ad ingresso libero, con la partecipazione di 18 tra band e solisti che si alterneranno dal 15 al 24 luglio (inizio ore 22) sul palco in Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana. Le atmosfere poetiche e raffinate di ENZO GRAGNANIELLO (18 luglio), le canzoni di NICCOLÒ AGLIARDI per “Braccialetti Rossi” (24 luglio), il taranta power di EUGENIO BENNATO (21 luglio), il dub degli ALMAMEGRETTA (20 luglio), ENZO AVITABILE & I BOTTARI (19 luglio) si alterneranno sul palco con i promettenti URBAN STRANGERS, ANDREA D’ALESSIO, LELIO MORRA (23 luglio), THE SHAK&SPEARES, STREET CLERKS e CIUFFI ROSSI (22 luglio). Una delle serate sarà dedicata al “Gomorra Sound” con i musicisti che hanno scritto ed eseguito l’original-soundtrack della famosa serie tv ovvero i MOKADELIC, NTÒ e LUCARIELLO (17 luglio), mentre ad aprire il programma venerdì 15 luglio saranno i giovanissimi allievi della Caracciolo Junior Musical School di Salerno con lo spettacolo SPRAY. Riprendendo il tema dell’edizione 2016 Destinazione, tra i protagonisti anche due artisti che del viaggio e dell’integrazione ne hanno fatto un stile di vita dimostrando che è possibile, grazie alla tolleranza e alla condivisone, essere artisti di successo e diventare personaggi da imitare: si tratta della tunisina – napoletana M’BARKA BEN TALEB (19 luglio), nonché attrice cinematografica, e del salernitano-kazako SON PASCAL (18 luglio). A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara ANNA TRIESTE che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà le serate col piglio giusto. Oltre ad applaudirli in serata, i ragazzi avranno la possibilità di incontrare gli artisti anche nella Cittadella del Cinema, quartier generale del Festival. Nell’ambito del Campania Sound Experience, inoltre, sarà consegnato al Maestro TULLIO DE PISCOPO il Premio per i suoi splendidi 50 anni di carriera.

GIFFONI INNOVATION HUB – NEXT GENERATION 2016

Torna Next Generation, la Rassegna sull’Innovazione per Ragazzi organizzata dalla creative agency Giffoni Innovation Hub all’Antica Ramiera. Giffoni Hub scommetterà, in collaborazione con Optima Italia, sui talenti under 26 anni attraverso l’esperienza del Dream Team: squadra di giovani creativi da tutto il mondo che avrà 10 giorni di tempo per realizzare due idee per il mercato delle industrie culturali e per la Multimedia Valley. Contemporaneamente partirà Giffoni Big Data, la prima raccolta e elaborazione dati in assoluto sulla comunità di partecipanti al festival che identifica per la prima volta Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici. Il 20 luglio la Cittadella del Cinema accoglierà la finalissima nazionale del tour “TechGarage 2016A scuola di startup 2016″, progetto di auLAB e dPixel promosso da Associazione Techgarage, Microsoft YouthSpark e Fondazione Cariplo con il supporto di Hp Italia e Cisco Italia. La competizione favorisce lo sviluppo di progetti innovativi coinvolgendo più di 5 mila ragazzi dai 16 ai 20 anni per oltre 100 idee di impresa. Sul palco della Sala Truffaut saliranno i 10 finalisti, tra loro emergeranno solo 3 vincitori. Condurrà l’appuntamento Gianluca Dettori, chairman di dPixel e Shark su Italia1. Tre le Round Table in programma: il 20 luglio sulla Pubblica Amministrazione 3.0, in collaborazione con la internet company axélero, per analizzare e suggerire linee strategiche che consentano alla P.A. di interagire efficacemente con le nuove generazioni attraverso i social; il 21 luglio sulla Sharing Economy con ospiti prestigiosi come i rappresentanti di Intergruppo Innovazione (Deputati e Senatori italiani impegnati per favorire lo sviluppo tecnologico dell’Italia); e il 22 luglio sulle nuove dimensioni e sugli scenari inediti delle Industrie Creative in collaborazione con il British Council. Spazio il 23 luglio al Crowdfunding Day, giornata promossa da Giffoni Crowdfunding e Derev sull’innovativa strategia di raccolta fondi per sostenere progetti creativi all’insegna dello slogan “se l’idea funziona, le persone la finanziano”. Tra i tanti ospiti della rassegna, Riccardo Luna, consigliere del premier Matteo Renzi per l’innovazione e numero uno in Italia nel settore, che presenterà il suo documentario Login: Il giorno in cui l’Italia scoprì internet. Durante Next Generation il Giffoni Village sarà animato dai Digital Labs, i laboratori di robotica, elettronica e realtà aumentata a cura di Poste Italiane per diffondere la cultura digitale tra i bambini e i ragazzi di età compresa tra 6 e 13 anni.

 

GIFFONI STREET FEST: 250 SPETTACOLI TRA ARTE, TEATRO, EXTRA

12 location sparse per la cittadina picentina, oltre 50 compagnie provenienti da Italia, Kenya, India e numerosissimi altri Paesi, un cartellone composto da oltre 250 spettacoli tra teatro, narrazioni, giocolerie, clown, bolle di sapone, marionette, acrobazie circensi e una spettacolare serata dedicata alla festa dei colori indiana: è il ricco programma del Giffoni Street Fest, ovvero il Giffoni Experience che abbraccia la sua città e coinvolge tutta Giffoni Valle Piana, allietando grandi e piccini.

GIFFONI E IL SOCIALE

Incontri con i massimi vertici impegnati per la legalità e la lotta alla corruzione, progetti di educazione per la sicurezza stradale e per la promozione della sessualità responsabile, gli appelli e le nuove emergenze lanciate dai principali operatori umanitari impegnati tra territorio nazionale e fronti internazionali: Giffoni 2016 apre una finestra importante sul sociale e sulla legalità, grazie ad Aura, espressione sociale del Giffoni Experience, e alla partecipazione e collaborazione di Amnesty International, ASL Salerno, Croce Rossa Italiana, Legambiente, Medici Senza Frontiere, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Polizia Locale di Milano, Soccorso Amico, Telefono Azzurro, che al Festival illustreranno ai ragazzi e alle famiglie i più recenti progetti, coinvolgendo giurati e talent.

Legalità, lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata: sono questi i temi che verranno discussi insieme ai giurati del Giffoni Film Festival nel corso di due giornate dedicate proprio a chi combatte, ogni giorno, per un Paese migliore.  Il 18 e 19 luglio, infatti, centinaia di ragazzi avranno l’opportunità di conoscere chi si dedica, con costanza e abnegazione, alla lotta contro ogni forma di criminalità. Si tratta, questo, di un momento altamente formativo per i nostri giurati che avranno la possibilità di rivolgere domande e curiosità ad autorevoli personalità che lavorano per garantire la democrazia e la giustizia nel nostro Paese.

Il 18 luglio si parlerà di lotta alla corruzione con la massima autorità in questo campo, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone che, tra le altre cose,  spiegherà  quali sono le attività e gli obiettivi che si prefigge di realizzare l’ A.N.AC che lui guida. Mai come in questi giorni, saltano agli “onori” della cronaca, episodi di malaffare e corruzione che vedono coinvolti esponenti del mondo politico così come della società civile. I ragazzi potranno rivolgere al presidente Cantone domande schiette che riguardano la complessa quotidianità che stiamo vivendo.

Il 19 luglio, invece, si discuterà di legalità, democrazia, rispetto delle regole e lotta alla criminalità organizzata. Protagonisti della giornata con i giurati: il Sostituto Procuratore  Nazionale Antimafia Antonio Laudati e il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Salerno Corrado Lembo. Saranno loro ad illustrare ai ragazzi quelli che sono gli obiettivi e i traguardi che le Procure portano avanti senza sosta. Le indagini, sempre delicate e precise, aiutano la nostra società a debellare il malaffare che crea sfiducia nei cittadini. A chiusura dell’incontro del 19 luglio, verrà presentato il film “Il ragazzo che sognava un bar”, realizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-TV “Roberto Rossellini”. Il film fa parte di un progetto prodotto dalla Fondazione Rossellini con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e realizzato dalla Scuola Ufficiali dell’Arma. Per gli attuali e importanti temi che tratta,  ovvero la lotta al crimine e la voglia di non arrendersi, riceverà un premio speciale dal Giffoni.

Per tutto il periodo del Festival inoltre, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, presenteranno alle migliaia di ragazzi che partecipano al GFF, le tante attività che realizzano nell’ambito dei loro variegati e articolati settori di competenza.

AURA

Aura’s Charity è l’espressione sociale del Giffoni Experience. Operativa tutto l’anno, l’associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, raggiunge il suo punto massimo di attività proprio nel corso del GFF. Si parte lunedì 11 luglio con l’anteprima ufficiale della 46ª edizione del Giffoni, ospitata, come da tradizione, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma nelle sedi del Gianicolo – con la partecipazione di Lino Banfi – e Palidoro – dove i piccoli pazienti assisteranno allo spettacolo I MUSICANTI DI BREMA. Sport, solidarietà e valori saranno i temi principali di sabato 16 luglio quando nel Giardino degli Aranci, interverrà Salvatore Caputo, giocatore di tennis in carrozzina e rappresentante del Movimento italiano per i Diritti Umani. Doppio appuntamento domenica 17 luglio: i Generator +18 incontreranno la dottoressa Rosamaria Zampetti, dirigente dell’Asl di Salerno che parlerà del progetto “Ben…essere in Amore” per la promozione della sessualità responsabile. In serata l’attesa Asta di Beneficenza, presentata dal giornalista RAI Tonino Pinto, fortemente voluta da Aura e Genea Antichità, il cui utile ricavato sarà devoluto alle famiglie del territorio in difficoltà. Tra le molteplici attività nei giorni seguenti, da segnalare la presenza della delegazione di Never Give Up, onlus per la prevenzione e il trattamento dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, l’incontro con Il professor Paolo Corradini, direttore del Dipartimento di Ematologia e Onco-ematologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori, cui sarà assegnato un premio speciale. Il 24 luglio poi il Giffoni Film Festival si ‘sposterà’ all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona dove Aura ha organizzato una mattinata nel Reparto di Pediatria del nosocomio salernitano insieme al cast di Braccialetti Rossi.

 

GIFFONI IN TV E IN RADIO                                                         

Si conferma la massiccia presenza del Festival in tv. In prima fila Mediaset, che offre la più imponente produzione televisiva mai realizzata per un evento culturale. A partire dall’11 luglio (ore 9.15 circa) su Canale 5 torna la rassegna Ragazzi al Cinema che, per tutto il mese, vedrà in onda i migliori film presentati in concorso nelle scorse edizioni. Per l’intera durata del Festival, Italia1 e Canale 5 (dopo il Tg5 delle 13 e prima dell’edizione di Studio Aperto delle 12.25) terranno le telecamere puntate sulla rassegna cinematografica con lo speciale “Destinazione Giffoni”, realizzando inoltre collegamenti, interviste e servizi. Per l’informazione scende in campo anche TgCom 24, grazie all’occhio critico del giornalista e direttore dell’emittente Paolo Liguori. Previste su Iris finestre quotidiane per raccontare la magia della Cittadella “day by day”, a cui si aggiunge il servizio di chiusura “Adesso Cinema Speciale Giffoni” di circa 20 minuti. Rete 4, invece, sarà presente a Giffoni domenica 17 luglio con l’ormai tradizionale messa in diretta; domenica 24 la celebrazione sarà trasmessa live dal comune di Montecorvino Pugliano, altro centro dei Picentini. Fitta la copertura informativa garantita dalla Rai, attraverso le testate giornalistiche nazionali e regionali. Sempre più forte anche il legame con Rai Fiction che a Giffoni porta i volti più amati della serie tv BRACCIALETTI ROSSI. Dalla televisione alla radio: saranno due gli spazi quotidiani riservati al Festival, dal 15 al 24 luglio, nell’articolata programmazione di Rai Radio2 con “I Sociopatici” e “Canicola”. Non manca all’appello neanche Sky, con Sky Cinema Family che dedicherà la sua prima serata, da venerdì 15 a domenica 17 luglio, ai film che sono stati presentati nelle passate edizioni, oltre alle finestre in onda tutti i giorni sui canali Sky Cine News (dove sono previsti anche due speciali dedicati interamente al Festival) e news live su SkyTg24. Chi non potrà vivere di persona l’indimenticabile esperienza del Festival non disperi: anche quest’anno c’è il Gex live, il canale in streaming web che, con milioni di contatti registrati gli scorsi anni, è diventato un caso unico in Italia. Giffoni sarà in diretta anche sulle frequenze di LiRa Tv con interviste esclusive e dirette dal Blue Carpet. Torna con un palinsesto tutto nuovo Radio Giffoni, on air dal 15 al 24 luglio sulle frequenze di Radio Flash, FM 93.800 e in streaming, con un palinsesto di rubriche e collegamenti per ascoltare tutta l’emozione del Festival, con ospiti, interviste, informazioni.

TEASER UFFICIALE GIFFONI FILM FESTIVAL 2016

Anche quest’anno il teaser ufficiale del Giffoni Film Festival è una suggestione in immagini originata dal tema dell’edizione. Autore del video Luca Apolito, direttore Digital Media Department del Giffoni Experience, produttore esecutivo Gianvincenzo Nastasi, direttore della fotografia Francesco Paglioli. Chiara Pepe ha curato la scenografia, Lorenzo Maffia ha composto la musica originale. Nel video si parla di un viaggio che trasforma tanto il viaggiatore quanto lo stesso mondo che viene attraversato. I protagonisti, i volti che qui costituiscono il racconto, come da tradizione sono quelli dei ragazzi che presto faranno parte della giuria. Il viaggio, per loro e per gli altri giovani che tra pochi giorni raggiungeranno Giffoni da ogni parte del mondo, comincia qui e continuerà attraversando infiniti sentieri fatti di cinema e di nuove straordinarie esperienze. Giffoni è una tappa, una prima meta, punto di snodo pensato per svelare innumerevoli nuovi sentieri.

Giffoni Film Festival: Jessica Alba fra gli ospiti!

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Giffoni Film Festival: Jessica Alba fra gli ospiti!

Jessica Alba sarà fra gli ospiti della 42esima edizione del Giffoni Film Festival, festival del cinema per ragazzi che si terrà dal 14 al 24 luglio. Oltre a incontrare i fan, l’ttrice sarà al festival per ritirare il Giffoni Award.

fonte Ansa.it

Giffoni Film Festival: Jean Reno “spero che Benigni mi chiami per il suo prossimo film”

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“Roberto, dove sei Roberto?”. Jean Reno, ospite al Giffoni Film Festival, lancia un appello a Roberto Benigni e si propone per il nuovo film che il premio Oscar italiano dovrebbe iniziare a girare il prossimo anno.

Giffoni Film Festival: Baby K presenta Alla Ricerca di Dory

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Giffoni Film Festival: Baby K presenta Alla Ricerca di Dory

Ieri Baby K è arrivata al Giffoni Film Festival per presentare il nuovo lungometraggio d’animazione Disney Pixar Alla Ricerca di Dory, che è stato proiettato con due proiezioni speciali a partire dalle ore 19.30 ed ha inaugurato la 46^ edizione di Giffoni Experience, per arrivare poi nelle sale italiane il 15 settembre.

La celebre artista italiana parteciperà al doppiaggio del film con un cameo nel quale presterà la propria voce a Debbie, una ricercatrice del Parco Oceanografico.

Su uno speciale blue carpet a tema marino, arricchito da bolle di sapone, gadget e molto altro ancora, e sulle note di un coinvolgente DJ set, Baby K ha incontrato il caloroso pubblico di Giffoni e ha poi presentato il grande concorso ‘#TrovaDory sul Web’.

Giffoni Film Festival: Baby K presenta Alla Ricerca di Dory

Nata a Singapore da genitori italiani e cresciuta a Londra, Baby K è reduce dal successo nel 2015 del singolo “Roma-Bangkok”, con il quale ha scalato le classifiche guadagnando 8 dischi di platino e che ancora oggi è uno dei singoli digitali più venduti anche su iTunes, oltre ad aver infranto diversi record sulle principali piattaforme di streaming audio e video.

Prosegue in queste settimane la grande avventura sul web per trovare Dory, un’iniziativa che coinvolge 13 volti noti del mondo dello spettacolo, musica, sport, cucina, cinema e web per tutta l’estate. Ogni lunedì, all’interno delle “Dory News”, un originale trio di investigatori, composto dal celebre Trio Medusa, rivelerà alcuni indizi che aiuteranno gli utenti a rispondere al quiz game su www.TrovaDory.it/sul-web e a indovinare, di volta in volta, l’identità di un personaggio misterioso che rilascerà sui propri canali un video con la simpatica Dory.

A oggi sono moltissimi i fan che hanno riconosciuto l’irriverente Youtuber e attore Frank Matano, l’attore comico Angelo Duro, la celebre cantante, attrice e conduttrice tv Lodovica Comello e il divertente Youtuber IlVostroCaroDexter.

Ogni settimana in palio, in modalità instant win, moltissimi regali dal mondo di Dory: playset di Disney Infinity, tanti prodotti Disney Store e la partecipazione a un evento esclusivo Disney Italia. Inoltre, per chi avrà indovinato tutti i personaggi legati a #TrovaDory sul web, sarà possibile partecipare anche all’estrazione finale di un incredibile viaggio in California, dove è ambientato il film.

Alla ricerca di Dory: la piccola Dory nella clip italiana

Dopo aver conquistato, con un debutto di 135 milioni di dollari, il record per la miglior apertura al box office per un lungometraggio d’animazione nelle sale americane, il film diretto da Andrew Stanton (Alla Ricerca di NemoWALL-E), co-diretto da Angus MacLane (Toy Story of Terror!) e prodotto da Lindsey Collins (co-produttrice di WALL-E), Alla Ricerca di Dory arriverà nelle sale italiane il 15 settembre, anche in 3D, preceduto dal cortometraggio Disney Pixar Piper.

Giffoni Film Festival: anche Jennifer Aniston ospite

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Il Giffoni Film Festival torna con l’edizione record numero 46, in programma dal 15 al 24 luglio 2016 a Giffoni Valle Piana (Sa) che sceglie un tema che è in sé un obiettivo: “Destinazione”. Jennifer Aniston, l’anteprima della prima puntata di “Braccialetti Rossi 3” e l’anteprima Disney “Alla ricerca di Dory”, sono solo le ultime eccezionali novità di un Festival che anche quest’anno saprà emozionare e stupire con un programma sempre più ricco ed articolato: 175 opere (tra lungometraggi e cortometraggi), di cui 105 in concorso (selezionati su oltre 4.600 produzioni in preselezione), 4 anteprime, 8 eventi speciali e 1 teaser proposti grazie all’adesione delle più importanti major, una maratona “Omaggio a Leonardo di Caprio”, 18 tra artisti solisti e band per 10 eventi musicali, più di 250 spettacoli gratuiti tra laboratori, teatro per bambini, giocolieri, artisti di strada, ballerini, circensi e burattini, 20 incontri dedicati all’innovazione digitale, 5 Meet the Stars riservati a 4.000 fan non in giuria. Sono solo alcuni dei significativi numeri che compongono un’edizione particolarmente attenta alle eccellenze italiane. Tra gli oltre 50 talent italiani e internazionali, alcuni dei quali maestri “al servizio” della speciale sezione Masterclass realizzata in collaborazione con badtaste.it, al Giffoni 2016 i riflettori sono puntati su autori, registi e interpreti acclamati e nuove rivelazioni, tutti espressione del miglior cinema italiano, pronti a raccontarsi al pubblico multietnico del Festival. Il made in Campania, invece, è il filo conduttore del Campania Sound Experience, il percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento.

Il 15 luglio sarà la magia Disney ad aprire la 46esima edizione con il nuovo lungometraggio d’animazione Disney·PixarAlla Ricerca Di Dory”, già record d’incassi in America con 135 milioni di dollari (record di miglior apertura al box office per un film d’animazione), e per l’occasione saranno presenti la celebre artista Baby K e il popolare Youtuber IlVostroCaroDexter che sveleranno il loro particolare legame con il film.

Tra le anteprime ci sarà anche la proiezione della prima puntata di “Braccialetti Rossi 3” che andrà in onda a partire dal 16 ottobre in prima serata su Rai Uno. Il 24 luglio nella Cittadella del Cinema arriveranno i protagonisti della seguitissima serie coproduzione Rai Fiction – Palomar in collaborazione con Big Bang Media, firmata da Giacomo Campiotti. In un “Braccialetti Rossi 3 Day”, oltre all’incontro del cast con le giurie, sono attesi tanti altri appuntamenti per i giovani protagonisti – Carmine Buschini, Brando Pacitto, Aurora Ruffino, Denise Tantucci, Silvia Mazzieri, Mirko Trovato, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi, Cloe Romagnoli, Nicolo’ Bertonelli, Maria Melandri – tra cui la visita all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e il Meet The Stars. Il Braccialetti Rossi Day si concluderà in serata con il concerto di Niccolò Agliardi.

Ancora anteprime con Warner Bros Italia e “”, diretto da Paul Feig, film che arriverà nelle sale italiane il 28 luglio, e in anteprima a Giffoni il 16 luglio, e “Io prima di te (Me before you)”, distribuito in Italia a partire dal prossimo 1° settembre che vede come protagonista Sam Claflin, il 21 luglio a Giffoni insieme alla regista Thea Sharrock.

Sempre per le premiere la Eagle Pictures il 18 luglio porterà l’atteso “New York academy” (nelle sale italiane dal 18 agosto) l’opera ambientata tra i grattacieli di New York che celebra la danza e la musica attraverso le aspirazioni e i sogni di giovani artisti. Sarà il giovane protagonista Nicholas Galitzine (The Beat Beneath My Feet) ad accompagnare l’esclusiva anteprima riservata ai giurati del Festival, insieme alla coppia di autori Michael e Janeen Damian.

Come anteprima Sky Television il 23 luglio, arriva “Fungus The Bogeyman”, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television e tratto dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs. Il film vede nel cast Timothy Spall (Il discorso del re e Turner) nelle sembianze umane di Fungus e la partecipazione di Dean-Charles Chapman, il giovane attore britannico che interpreta il ruolo di Tommen Baratheon nella serie tv Il Trono di Spade a partire dalla quarta stagione. L’opera andrà in onda in due puntate in prima visione a settembre su Sky Cinema Family HD (canale 306 di Sky) all’interno del nuovo appuntamento Family Time.

Tra gli eventi speciali  Uno speciale teaser preview di “Un sacchetto di biglie” film di Christian Duguay (che sarà distribuito in Italia da Notorius Pictures) che vede protagonisti, Maurice e Joseph, due fratelli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ma il cuore pulsante del Festival saranno come sempre i ragazzi che visioneranno e giudicheranno i film in concorso. Salgono quest’anno a 4.150 i giurati, provenienti da circa 50 Paesi, mentre le richieste sono state oltre diecimila provenienti da tutto il mondo. Sei le sezioni competitive: Elements +3, Elements +6, Elements +10, Generator +13, Generator +16, Generator +18. Per i +3 confermati 400 posti; per i +6 è stato tale il boom di iscrizioni da portare lo staff a prevedere due turni pur di permettere ad altri 350 bambini di far parte della giuria e così i posti totali arrivano a 950.

Il programma cinematografico prevede 175 film tra lungometraggi e cortometraggi, in concorso e fuori concorso. 105 i titoli in competizione, selezionati su oltre 4.600 produzioni in preselezione e presentati nelle sezioni competitive Elements +3 (3-5 anni), Elements +6 (6-9 anni), Elements +10 (10-12 anni), Generator +13 (13-15 anni), Generator +16 (16-17 anni), Generator +18 (dai 18 anni in su) e Gex Doc. Incentrata sui migliori titoli italiani dell’anno la sezione Parental Control dedicata ai genitori che, quest’anno, potranno incontrare anche autori, registi e attori ospiti del Giffoni.

Jennifer Aniston è solo l’ultimo dei grandi nomi annunciati di un cast straordinario che conta ospiti italiani ed internazionali come Sam Claflin (volto simbolo dell’amata saga Hunger Games), Nicholas Hoult (“About a boy” e “X-Men” che presenterà anche il suo ultimo lavoro “Equals“, Prodotto da Ridley Scott), Mika, Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Il cast di “Gomorra 2 – La serie” con Marco D’amore, Salvatore Esposito, Cristiana Dell’anna, Cristina Donadio, Fabio De Caro e Marco Palvetti, e ancora Valerio Mastrandrea, Miriam Leone,  il cast di Braccialetti Rossi, Gabriella Pession, Antonia Liskova, Elena Radonicich, Alessandro Tersigni, Ricky Memphis, Nicholas Galitzine, Ilenia Pastorelli, Chiara Francini, Giulio Berruti, Simone Montedoro, Madalina Ghenea, Massimiliano Gallo.

Torna anche l’appuntamento con Masterclass, la sezione di approfondimento con i grandi protagonisti del cinema e dell’audiovisivo proposta per l’ottava anno di seguito che in questa edizione vedrà protagonista Marco D’amore, I Manetti Bros, Gabriele Mainetti, Claudio Giovannesi, Claudio Cupellini, Matteo Garrone, Paolo Genovese, Ivan Cotroneo, Francesco Ghiaccio, Francesco Apolloni, Patrick Moran, Antonio Catania, Matteo Rovere. Novità dell’edizione 2016 è Masterclass Off, condotta dal giornalista Gianmaria Tammaro. La sezione si pone l’obiettivo di individuare, indagare e raccontare quelli che sono i nuovi volti simbolo dell’entertainment italiano, così da favorire uno scambio di idee, proposte ed esperienze. Ospiti di questa expertise saranno Cristiana Dell’anna, Maccio Capatonda, Lorenzo Richelmy, Giampaolo Morelli. Chiusura tutta al femminile per questa nuova sezione con tre astri nascenti del cinema italiano: Matilde Gioli, Greta Scarano e Sara Serraiocco.

Torna anche Next Generation, la Rassegna sull’Innovazione per Ragazzi organizzata dalla creative agency Giffoni Innovation Hub all’Antica Ramiera. Giffoni Hub scommetterà, in collaborazione con Optima Italia, sui talenti under 26 anni attraverso l’esperienza del Dream Team: squadra di giovani creativi da tutto il mondo che avrà 10 giorni di tempo per realizzare due idee per il mercato delle industrie culturali e per la Multimedia Valley. Contemporaneamente partirà Giffoni Big Data, la prima raccolta e elaborazione dati in assoluto sulla comunità di partecipanti al festival che identifica per la prima volta Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici.

Il made in Campania, invece, è il filo conduttore del Campania Sound Experience, il percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento. Un programma nuovo e articolato che vedrà in scena i più acclamati artisti della regione. Il nuovo sound si confronterà con le tradizioni anni ‘70 e ‘80, mettendo insieme le espressioni più simboliche che hanno fatto la storia della musica nazionale a confronto e in rapporto con le nuove generazioni, anima pulsante del Festival. Ben dieci gli eventi live, ad ingresso libero, con la partecipazione di 18 tra band e solisti che si alterneranno dal 15 al 24 luglio. Enzo Gragnaniello (18 luglio), le canzoni di Niccolò Agliardi per “Braccialetti Rossi” (24 luglio), il taranta power di Eugenio Bennato (21 luglio), il dub degli Almamegretta (20 luglio), Enzo Avitabile & I Bottari (19 luglio) si alterneranno sul palco con i promettenti Urban Strangers, Andrea D’alessio, Lelio Morra (23 Luglio), The Shak&Speares, Street Clerks E Ciuffi Rossi (22 luglio). Una delle serate sarà dedicata al “Gomorra Sound” con i musicisti che hanno scritto ed eseguito l’original-soundtrack della famosa serie tv ovvero i Mokadelic, Ntò e Lucariello (17 luglio), mentre ad aprire il programma venerdì 15 luglio saranno i giovanissimi allievi della Caracciolo Junior Musical School di Salerno con lo spettacolo Spray. Nell’ambito del Campania Sound Experience, inoltre, sarà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio per i suoi splendidi 50 anni di carriera.

Come sempre Giffoni è anche caratterizzato da un forte impegno sul sociale. Giffoni 2016 apre una finestra importante sull’impegno e sulla legalità, grazie ad Aura, espressione sociale del Giffoni Experience, e alla partecipazione e collaborazione di Amnesty International, ASL Salerno, Croce Rossa Italiana, Legambiente, Medici Senza Frontiere, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Polizia Locale di Milano, Soccorso Amico, Telefono Azzurro, che al Festival illustreranno ai ragazzi e alle famiglie i più recenti progetti, coinvolgendo giurati e talent.

Aura’s Charity, operativa tutto l’anno è l’associazione, presieduta da Alfonsina Novellino che raggiunge il suo punto massimo di attività proprio nel corso del GFF. Si parte lunedì 11 luglio con l’anteprima ufficiale della 46ª edizione del Giffoni, ospitata, come da tradizione, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma nelle sedi del Gianicolo – con la partecipazione di Lino Banfi – e Palidoro – dove i piccoli pazienti assisteranno allo spettacolo I Musicanti Di Brema.

Tra le novità di questa edizione un capitolo importante è segnato dalle magliette, da sempre simbolo distintivo dei giurati: Original Marines, main sponsor del Festival, ha firmato le t-shirt dei ragazzi arricchendole con i personaggi dell’opera di Gary Baseman, artista poliedrico della comunicazione visiva che firma il manifesto, immagine della 46esima edizione del Festival. Ideatore di spunti iconografici unici, capaci di riunire la fantasiosa ingenuità dell’infanzia e il complesso universo dell’età adulta, Baseman consegna al Festival un’opera che coniuga la sua cifra stilistica con il tema dell’edizione 2016.

Giffoni Film Festival 2019: i primi 19 titoli in concorso

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Giffoni Film Festival 2019: i primi 19 titoli in concorso

Diciannove produzioni internazionali provenienti da tutta Europa ma anche da Giappone, Corea del Sud, Canada e America: inizia a prendere forma la rosa di opere che andrà a comporre la selezione ufficiale di film in concorso alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 19 al 27 luglio. Ad oggi, sono già  3900 le opere in preselezionetra corti e lungometraggi – che il team della direzione artistica di Giffoni Experience sta valutando in questi giorni. La deadline per le iscrizioni è il 31 maggio.

Storie che spingeranno i 6140 giurati di Giffoni 2019 a riflettere e confrontarsi, a ridere e crescere, a immedesimarsi con i protagonisti e mettersi in discussione. I film saranno presentati nelle sette sezioni competitive del Festival: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 15 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su) e Gex Doc-Parental Experience (sezione dedicata a docenti, genitori e filmgoers). Saranno proprio i giurati, provenienti da 50 Paesi, a decretare i vincitori del Gryphon Award. Ecco i primi titoli selezionati:

ELEMENTS +6

Sono già quattro i lungometraggi scelti per gli Elements +6: amicizia, famiglia, magia e prime sfide della crescita sono alcuni dei temi a loro dedicati. Torna a Giffoni con DOUBLE TROUBLE – THE MAGICAL MIRROR il regista Marcus H. Rosenmuller (Germania, 2019) distribuzione internazionale Arri Media International e distribuito in Italia da Cloud Movie. Frido è un ragazzino che ama divertirsi e, come la maggior parte dei suoi coetanei, è un po’ pigro a scuola. Durante una fiera cittadina si imbatte in uno specchio magico grazie a cui dà vita a un suo sosia. Con l’aiuto del suo clone, il bambino vive dapprima un’esistenza spensierata ma, quando rivela il suo segreto ai compagni di scuola, la situazione diventa ingestibile. Conosciamo Eia, invece, con PHANTOM OWL FOREST di Anu Aun (Estonia, 2018), distribuzione internazionale Attraction Distribution.

Le vacanze natalizie della bambina sembrano dover trascorre in una fattoria remota nel bel mezzo del nulla. Qui, tuttavia, la giovane protagonista scoprirà la bellezza della natura e della fauna selvatica, aiuterà a salvare una foresta primordiale abitata da misteriosi gufi e a scoprirà un segreto ben custodito della sua famiglia. In concorso anche il film d’animazione RACETIME di Benoit Godbout (Canada, 2018), distribuzione internazionale Pink Parrot Media. Una spettacolare gara di slitte si svolge nel villaggio e Sophie vi prende parte in competizione con l’ambizioso esordiente Zac e suo cugino Charlie.

La sua slitta finisce però con il cadere a pezzi nel bel mezzo della gara. Insieme ai suoi amici la ragazza riesce a dimostrare che Zac ha imbrogliato e ottiene la possibilità di disputare nuovamente la competizione ma a una condizione: dovrà costruire in tempo una nuova slitta. È coraggiosa la giovane protagonista di ROCCA CHANGES THE WORLD di Katja Benrath (Germania, 2019), distribuzione internazionale Beta Cinema. Divertente, inconfondibile e temeraria: Rocca vive da sola in una grande casa. Impavida e piena di curiosità, trova in Caspar un amico insolito che si rivelerà il prepotente della classe. La cosa più importante per Rocca, tuttavia, è conquistare il cuore di sua nonna.

ELEMENTS +10

Storie di formazione capaci di emozionare e far riflettere i jurors: i lungometraggi dedicati agli Elements +10 non deluderanno di certo le aspettative. In un futuro non molto lontano, la navicella spaziale Svea viaggia con due passeggeri: la dodicenne Gladys e il fratello minore Keaton. Inizia così il viaggio di ALONE IN SPACE del regista Ted Kjellsson (Svezia, 2018), distribuzione internazionale Trustnordisk.

I due hanno abbandonato la desolata Terra per dirigersi verso il pianeta Vial ma sembrano non arrivare mai. A bordo, i ragazzi passano le loro giornate a esplorare il gigantesco mezzo. Tutto però cambia quando qualcosa di sconosciuto piomba nella Svea: improvvisamente, Gladys e Keaton non sono più soli nello spazio. Cambio totale di scena con MY EXTRAORDINARY SUMMER WITH TESS di Steven Wouterlood (Olanda/Germania, 2019), distribuzione internazionale Picture Tree International. Sam è il più giovane della famiglia e proprio per questo è ossessionato dall’idea che un giorno potrebbe diventare l’ultimo superstite sopravvissuto tra i suoi parenti. Durante una vacanza incontra in spiaggia Tess, alternativa e anticonvenzionale, che porta con sé i propri segreti e gli mostra come il momento presente può vincere l’ansia per il futuro. Torna a Giffoni per il quarto anno (aveva già presentato “Winky’s Horse” nel 2006, “Where Is Winky’s Horse” nel 2008 e “Boys” nel 2014) Mischa Kamp con ROMY’S SALON (Olanda, 2019), distribuzione internazionale Attraction Distribution.

A Romy non piace stare nel salon di sua nonna dopo la scuola, presto però scoprirà quanto siano necessari la sua presenza e il suo supporto alla famiglia. Chiude, per ora, questa sezione STORM BOY di Shawn Seet (Australia, 2019), distribuzione internazionale Kathy Morgan International. Nel cast anche il premio “Oscar” Geoffrey Rush. Un ragazzino, cresciuto sulla bellissima ma disabitata costa dell’Australia meridionale, salva inaspettatamente tre piccoli pellicani. Crescendoli, instaura con loro un forte legame ma si ritroverà in contrasto con il padre, lasciando che la sua esistenza prenda una svolta nuova e imprevedibile.

GENERATOR +13

La complessità delle prime relazioni amorose, l’elaborazione del lutto e la ricerca di se stessi: sono solo alcuni dei temi che emergono dai primi film scelti per la sezione Generator +13. Destreggiandosi tra scuola e casa, la dodicenne Mylia sta attraversando un periodo complesso della sua vita: è lei la protagonista di A COLONY di Genevieve Dulude-De Celles (Canada, 2018), distribuzione internazionale Indie Sales. Tutto cambia quando si avvicina al compagno di classe Jimmy, un ragazzino della adiacente riserva Abenaki che la incoraggia a superare i confini imposti da una società rigidamente stratificata. Un dramma dai toni forti e dai sentimenti delicati centrato su due adolescenti colti a un bivio importante della loro esistenza: è STUPID YOUNG HEART di Selma Vilhunen (Finlandia/Olanda/Svezia, 2018), distribuzione internazionale Yellow Affair. Il film racconto il primo amore tra lo spensierato Lenni e la bellissima e popolare Kiira. Non ancora in una vera e propria relazione e ancora studenti del liceo, i due scoprono di aspettare un bambino. Lenni, cresciuto senza figura paterna e in un humus culturale sempre più colpito dal virus dell’estrema destra xenofoba, ha solo nove mesi per diventare un uomo, nonostante non abbia avuto la possibilità di essere un bambino. È nipponico WE ARE LITTLE ZOMBIES, il debutto alla regia di Makoto Nagahisa (Giappone, 2019), distribuzione internazionale Nikkatsu Corporation. Un caleidoscopio pop che, attraverso un approccio estetico esorbitante, segue quattro ragazzini giapponesi di 13 anni alle prese con le turbolenze di una vita che appare da subito in salita. Ormai orfani, i giovani decidono di formare una rock band per contrastare il vuoto che hanno intorno.

GENERATOR +16

La leggerezza, gli imprevisti e le preoccupazioni degli irrequieti anni dell’adolescenza nei film scelti per i Generator +16: due i titoli già selezionati al momento. HARAJUKU di Eirik Svensson (Norvegia, 2018), distribuzione internazionale Charades, è la storia di un giorno molto difficile nella vita di Vilde. Il giorno prima della Vigilia di Natale la teenager ribelle dai capelli blu viene a sapere che sua madre è stata vittima di un incidente. I servizi sociali le impongono di mettersi in contatto con il padre biologico che per lei è poco più di uno sconosciuto che l’ha abbandonata. Vilde decide di fuggire da Oslo, ha solo bisogno di procurarsi un biglietto di sola andata per Tokyo. Tutto dipenderà dal suo primo, fondamentale incontro con il genitore. METEORITES di Romain Laguna (Francia, 2018), distribuzione internazionale Indie Sales, è una storia d’amore, di scoperta e di crescita. La sedicenne Nina vive in un paese del sud della Francia e per l’estate lavora in un parco tematico, dove si innamora di Morad, fratello maggiore di una sua collega algerina. La natura impulsiva e avventurosa di Nina si scontra con lo sciovinismo di Morad, e la loro relazione è piena di scosse, entusiasmi, delusioni e strappi. Il primo amore, come suggeriscono il titolo e le visioni della protagonista, sconvolge l’esistenza con la potenza devastante di un meteorite che improvvisamente cade dal cielo.

GENERATOR +18

La complessità dei rapporti interpersonali in contesti non sempre facili: è il percorso proposto ai Generator +18. JP vive con suo fratello Vincent, sua madre Joe e la sua ragazza Mel in un piccolo appartamento di Verdun: è ciò che mostra FAMILY FIRST di Sophie Dupuis (Canada, 2018), prodotto da Bravo Charlie. Camminando sempre sul filo del rasoio, JP cerca di mantenere un giusto equilibrio tra i numerosi bisogni della sua famiglia di cui si sente responsabile, il lavoro e il coinvolgimento nel cartello della droga di suo zio che vede come una figura paterna. Altra storia complessa è quella raccontata daGOLIATH di Peter Gronlund (Svezia, 2018), distribuzione internazionale Wild Bunch. In una località prettamente industriale in Svezia, dove molti si sono dati alla criminalità, Kimmie cresce nell’ombra del padre Roland, un truffatore. Quando questi finisce in carcere per spaccio di droga, mettendo ulteriormente in crisi la situazione già precaria della famiglia, il diciassettenne si ritrova a dover affrontare la decisione più dura della sua vita. Mentre Kimmie sogna segretamente di andare via con la fidanzata Jonna, suo padre lo vuole far diventare un vero uomo come lui, in grado di prendere in mano le redini dei suoi affari. YOUNGJU di Cha Sungduk (Corea, 2018), distribuzione internazionale M-Line Distribution, è il titolo dell’ultimo film in concorso in questa sezione ma anche il nome della protagonista che vive con il fratello minore di cui si prende cura. Da improvvisa capofamiglia, deve assumersi molte responsabilità che la portano a rinunciare ai suoi studi. Tuttavia, il fratello si comporta in maniera opposta a quella che lei desidera e ben presto le cose non vanno come previsto. Youngju decide allora di cercare aiuto dalla coppia che ha causato la morte dei genitori. 

GEX-DOC-PARENTAL EXPERIENCE

Si basano su storie vere, narrate in forma di documentario, le opere scelte per GEX DOC-PARENTAL EXPERIENCE. Si parte con ANGELS ARE MADE OF LIGHT di James Longley (Usa/Danimarca, 2018), distribuzione internazionale The Film Collaborative. Dodici anni dopo il suo film candidato all’Oscar “Iraq in Fragments”, il documentarista americano James Longlay offre un ritratto di gruppo ampio e profondamente compassionevole di studenti e insegnanti afghani che sopravvivono ancora alle turbolenze nazionali. BRUCE LEE AND THE OUTLAW di Joost Vandebrug (Inghilterra/Olanda/Repubblica Ceca, 2018) distribuzione internazionale Taskovski Films, invece, è l’opera d’esordio del regista e segue le vite dei bambini senzatetto che vivono sotto la Stazione Nord di Bucarest. Chiude la rosa di prime opere selezionate LITTLE GERMANS di Frank Geiger e Mohammad Farokhmanesh (Germania, 2019), prodotto da Brave New Work. Il lungometraggio combina animazione e documentario per raccontare la storia di bambini nati in famiglie di estrema destra. Come ci si sente a crescere in un mondo in cui “la nazione” è al di sopra di tutto?

Giffoni Film Festival 2019: Evan Peters ospite il 23 luglio

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Giffoni Film Festival 2019: Evan Peters ospite il 23 luglio

Il 23 luglio Evan Peters incontrerà centinaia di giffoners alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival. L’attore sarà premiato con il GIFFONI EXPERIENCE AWARD.

Il giovane attore americano è conosciuto per i suoi molteplici ruoli nella serie American Horror Story, in Pose e per il ruolo del mutante Quicksilver nel franchise X-Men, con i film X-Men – Days of a future past,  X-Men Apocalypse e  X-Men – Dark Phoenix, in cui ha recitato accanto a star del calibro di Hugh Jackman, Michael Fassbender e Jennifer Lawrence. Vedremo l’attore prossimamente nel film di Unjoo Moon I Am Woman.

Giffoni Film Festival 2018: ecco i primi titoli

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Giffoni Film Festival 2018: ecco i primi titoli

“E’ sempre un dolore non selezionare tante delle opere che ci vengono presentate, così come è una grande responsabilità accettare quelle che andranno poi a comporre il corpus della selezione da presentare alle giurie. Ogni film viene visto e analizzato con cura, amore e rispetto”.

Con queste parole il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, commenta il lavoro di selezione dei film che saranno in concorso alla 48esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 20 al 28 luglio. Ben 4500 le opere in preselezione – tra corti e lungometraggi – che il team della direzione artistica di Giffoni sta valutando.

“La selezione dei film per le varie sezioni del Festival – continua – è un complesso processo culturale e organizzativo. E’ un compito difficile quello del selezionatore, perché la sua figura è chiamata a scontrarsi e a combattere continuamente con le proprie scelte e con l’esigenza di portare ai ragazzi storie da vivere. Il team di Giffoni su questo ha una lunghissima esperienza. Il lavoro definitivo, poi, è contraddistinto da un ulteriore seguito che è quello di lavorare in squadra su tutte le sezioni”.

Storie delicate e allo stesso tempo capaci di toccare le corde emotive più profonde. La prima rosa di lungometraggi da proporre ai 5601 giurati inizia così a prendere forma, e sono sette le sezioni competitive in cui saranno presentati: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su) e Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers). Come da tradizione saranno proprio i giurati, provenienti da 52 Paesi, a decretare i vincitori del Gryphon Award. Ecco i primi titoli selezionati:

ELEMENTS +3

Alla giuria più giovane del Festival è dedicato “MY GIRAFFE” (Olanda/Germania/Belgio, 2017) di Barbara Bredero. Il miglior amico di Patterson è Raf, una giraffa. Quando entrambi raggiungono l’età per andare a scuola, sono felicissimi. Il primo giorno, Patterson mette nel suo zaino la merenda destinata al compagno ma, ben presto, scopre che nella sua scuola nessun animale ha il permesso di entrare. Fortunatamente il bambino elaborerà un piano per portarlo con sé.

ELEMENTS +6

Amicizia, rapporto padri e figli, culture apparentemente lontane, piccole e grandi sfide che accomunano i percorsi di crescita dall’infanzia all’adolescenza: è il filo conduttore della sezione Elements +6. Si parte da “RUNNING LIKE WIND” (Cina, 2017) di Zhong Hai che ci mostra, in modo divertente, la frustrante vita di un allenatore di calcio femminile nella provincia di Hainan in Cina. L’opera delinea un forte spirito sportivo quale metodo per affrontare al meglio la gioventù e, con un tocco di umorismo, racconta la cultura e le aggraziate tradizioni asiatiche.  Torna, invece, al Festival la regista Dorte Bengtson. Dopo lo short-film “Vitello Dig a Hole” – presentato nel 2015 sempre in questa sezione – è la volta del lungometraggio “VITELLO” (Danimarca, 2018). Vitello vive con la madre in una piccola abitazione a schiera vicino alla tangenziale. La sua vita è quella di un normale ragazzo della sua età se non fosse per un piccolo particolare: non ha un papà o, per lo meno, non sa chi sia. Sua madre non gli è di grande aiuto e aggira ogni sua domanda con un semplice: “È un mascalzone”. Ciò non è abbastanza per il ragazzo, che decide di mettersi alla ricerca del genitore. Con “SUPER FURBALL” (Finlandia, 2018) di Joona Tena, invece, si affronta l’adolescenza con un tocco di magia. Emilia ha 11 anni e vive in un sobborgo di Helsinki con sua madre. La ragazza crede di essere noiosa e impopolare rispetto alle altre sue coetanee, fino a quando un porcellino d’india la condurrà in una serie di avventure sorprendenti.

ELEMENTS +10

Storie di formazione impresse sul grande schermo e capaci di parlare dritto al cuore dei giurati: i lungometraggi dedicati agli Elements +10 non deluderanno di certo le aspettative del giovane pubblico. Basato sull’omonimo libro per bambini, “ROSIE & MOUSSA” (Belgio/Olanda, 2018) di Dorothee Van Den Berghe è un racconto di amicizia, crescita e coraggio. Il film ci mostra la complessa situazione familiare di Rosie, appena trasferitasi in un’altra città e con il padre in prigione. La ragazza troverà in Moussa un supporto alle difficoltà. È basato su una storia vera, invece, “ZOO” (Irlanda/Canada 2017) di Colin Mclvor. Durante i bombardamenti aerei tedeschi di Belfast nel 1941, Tom lotta per salvare Buster, un cucciolo di elefante. Protagonista dell’opera è Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark ne Il Trono di Spade. L’attore è presente anche in “I Kill Giants” selezionato per i Generator +13. Si continua con “THE WITCH HUNTERS” (Serbia/Macedonia, 2018) di Rasko Miljkovic. Jovan, un bambino di dieci anni, soffre di una parziale paralisi cerebrale, condizione che ha modellato la sua esistenza e che gli ha fatto credere di passare inosservato agli occhi degli altri. Grazie alla fantasia e al potere dell’immaginazione, si rifugia spesso in un mondo fantastico in cui è libero di essere chi vuole e di avere quei poteri da supereroe che tutti sognano. La sua routine viene però rotta dall’amicizia con Milica. La ragazza lo inviterà ad aiutarla a liberare suo padre dalla nuova moglie, la matrigna che crede essere una strega. Veniamo trasportati con “THE WAR GAME” (Svezia, 2017) di Goran Kapetanovic nella vita di Malte, un solitario ragazzo di 11 anni con la passione per i giochi dalle strategie complesse. Quando il giovane finisce nel bel mezzo di un conflitto tra due cortili, trova un uso pratico alle sue teorie. Troppo tardi si accorge che la sua interferenza rende il gioco reale, tanto da provocare una vera guerra. Riuscirà a fermarla?

GENERATOR +13

L’incontro tra fantasia e realtà, la complessità delle prime relazioni e il rapporto tra genitori e figli sono alcuni dei temi al centro della sezione Generator +13. Ricompare in “I KILL GIANTS” (Belgio/Inghilterra/Usa, 2017) di Anders Walter l’attore Art Parkinson, già protagonista di “Zoo” per la sezione Elements +10. L’ominima graphic novel “I Kill Giants” – a cui è ispirato il film – racconta la storia di una ragazza che scappa dalla sua difficile realtà in una vita fantastica dove ha più potere. Zoe Saldana (la Neytiri di “Avatar”) interpreta il ruolo della signora Mollé, psicologa e confidente della protagonista Barbara (Madison Wolfe) una giovane in lotta contro mostri e fantasmi reali e irreali. Con “MEERKAT MOONSHIP” (Sud Africa, 2017) di Hanneke Schutte incontriamo Gideonette, una ragazza timida e visionaria sul cui nome si cela una maledizione di famiglia. Sembra, infatti, che ogni “Gideon” sia morto in un bizzarro incidente. La giovane non sembra prestare ascolto alle preoccupazioni familiari ma una serie di incredibili eventi potrebbero dissuaderla, insegnandole che nessuno può nascondersi dalla morte.

 

GENERATOR +16

Mettono a confronto leggerezza e preoccupazioni degli anni più belli i film scelti per i Generator +16: un viaggio nei piccoli e grandi ostacoli della ricerca e affermazione di se stessi. Tati e Renet sono i protagonisti di “RUST” (Brasile, 2017) di Aly Muritiba. I due studenti delle scuole superiori cominciano a scambiarsi messaggi sui social media, ma la loro relazione termina quando in rete finisce un video intimo di Tati. La vergogna per l’accaduto e la separazione dei genitori di Renet mettono a dura prova il loro rapporto. Riusciranno a recuperare i pezzi? È il racconto di un’adolescenza difficile “NIGHT COMES ON” (Usa, 2018) di Jordana Spiro, al suo primo lungometraggio ma già protagonista di diverse serie tv. Angel LaMere viene rilasciata dal centro di custodia minorile alla vigilia del suo diciottesimo compleanno. Ossessionata dal suo passato, intraprende con la sorella di dieci anni un viaggio che potrebbe distruggere per sempre il suo futuro. Esordio alla regia anche per Banu Sivaci con “THE PIGEON” (Turchia, 2018). È solo sul tetto della casa dei suoi genitori, sopra i vicoli di una baraccopoli di Adana, in compagnia dei suoi adorati piccioni, che Yusuf può trovare pace ma soprattutto può ritrovare se stesso. L’amore come cura alle ferite del passato è, invece, il tema di “AIR” (Germania, 2017) di Anatol Schuster che per la prima volta firma un lungometraggio. Louk è profonda come il mare. Manja è pura come l’aria. Il loro amore significa non avere paura, non mentire e non lasciare tracce. Ma quando Manja si rende conto che l’idealismo di Louk nasconde una ferita profonda, lasciata dalla perdita di sua madre, la aiuta a dire addio al passato e impara a lasciarsi andare.

GENERATOR +18

La complessità dei rapporti in contesti non sempre facili: è il percorso proposto ai GENERATOR +18. Con “BROTHERS” (Olanda, 2017) di Hanro Smitsman si viene proiettati nel dramma di Hassan e Mourad alla ricerca del loro fratello minore, Yasin, un presunto estremista nella Siria dilaniata dalla guerra. Cambio totale di contesto per “THE HUNGRY LION” (Giappone, 2017) di Ogata Takaomi, qui un insegnante di liceo viene arrestato con l’accusa di avere avuto rapporti sessuali con una minorenne. Ad entrare nell’occhio del ciclone sarà la giovane Hiromi, accusata di essere stata ripresa dall’insegnante in un video hot divenuto virale. La ragazza dovrà fare i conti con gli haters che la maltrattano online e nella vita reale. Conosciamo Theo con “FAKE TATTOOS” (Canada, 2017) di Pascal Plante. Il giovane trascorre il giorno del suo diciottesimo compleanno da solo, ubriacandosi durante un concerto punk rock. Qui incontra Mag, un’adolescente che lo invita a passare la notte a casa sua. Tra i due inizia una storia d’amore ma presto Theo dovrà trasferirsi lontano dal suo doloroso passato. Diverso è il percorso narrativo scelto per MICHAEL INSIDE (Irlanda, 2017) di Frank Berry. Protagonista è Michael McCrea (Dafhyd Flynn) un 18enne irlandese che vive con suo nonno Francis (Lalor Roddy). Il ragazzo non frequenta le migliori compagnie, tanto che un giorno un amico gli chiede di nascondere un sacchetto di droga per suo fratello. Il giovane accetta e decide di riporre le sostanze stupefacenti nella sua camera da letto, ma la mattina seguente la polizia perquisisce l’appartamento e Michael viene catturato e condannato a tre mesi di carcere.

GEXDOC 

Si basano su storie vere, narrate in forma di documentario, le opere scelte per GEX DOC. Si parte con lo straziante “DEATH OF A CHILD” (Danimarca, 2017) diFrida e Lasse Barkfors. L’opera è un’esplorazione della vita dei genitori che hanno causato la morte dei propri figli, spiegando allo spettatore le situazioni che hanno provocato questa tragedia. Il racconto sembra scatenare una rabbia sociale e delle condanne specifiche. Perché un genitore dimentica il proprio figlio in macchina? Primo lungometraggio da regista, invece, per Ayelet Albenda che al Festival porta “IN MY ROOM” (Israele, 2017). La storia si svolge nelle stanze di sei adolescenti, il film viene interamente raccontato dai video autoprodotti dai ragazzi e pubblicati su YouTube. Non si tratta di stelle della rete ma solo di giovani che parlano a se stessi e a chiunque sia disposto ad ascoltare. Una ragazza Swazi intraprende una pericolosa missione per salvare i suoi giovani fratelli gemelli in “LIYANA”(Qatar/Svizzera/Usa, 2017) di Aaron e Amanda Kopp. Si tratta di una favola africana animata nata dall’immaginazione di cinque bambini orfani dello Swaziland. Una storia di perseveranza attinta dai loro ricordi più oscuri e dai loro sogni più luminosi. Il viaggio del loro personaggio immaginario è intrecciato con scene documentaristiche poetiche. Diverso il tema di “IMPOSED PIECE” (Belgio, 2017) di Brecht Vanhoenacker, si tratta di una cronaca cinematografica basata su uno dei più prestigiosi concorsi per violino: the Queen Elisabeth. Attraverso questo documentario, il pubblico incontra alcuni dei dodici finalisti e segue la loro intensa preparazione. Questi musicisti giovani e talentuosi hanno finalmente la possibilità di esibirsi come solisti dopo anni di pratica e sacrifici. A poco a poco, il film rivela come si preparano, come affrontano lo stress e come riflettono sul loro passato e futuro.

TEMA

Tema scelto per il 2018 “Aqua”, un filo rosso che apre la mente a numerosi spunti di riflessioni e che accompagnerà il Festival – fino al 2020, anno in cui “Giffoni” festeggerà il suo 50ennale – in una trilogia incentrata sulla tutela e salvaguardia del pianeta.

Giffoni FIlm Festival 2017: presentato il programma

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Giffoni FIlm Festival 2017: presentato il programma

La magia sta per avere inizio per i 4.600 giurati provenienti da 52 Paesi: saranno loro gli indiscussi protagonisti della 47a edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 14 al 22 luglio. A presentare questa mattina alla Casa del Cinema di Roma l’edizione 2017 l’ideatore e direttore Claudio Gubitosi insieme al team artistico Antonia Grimaldi, Luca Apolito, Gianvincenzo Nastasi e Manlio Castagna, il CEO di Giffoni Innovation Hub Luca Tesauro, il presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi, il Sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, il Direttore Generale per il Cinema del MiBACT Nicola Borrelli e il Presidente della Regione Campania l’on. Vincenzo De Luca.

“Un evento straordinario – ha esordito, orgoglioso del progetto, il Presidente della Regione Campania on. Vincenzo De Luca“Giffoni è un’esperienza di cambiamento che ha la capacita di indagare la nuova condizione giovanile di oggi. Qui si affrontano i rapporti intergenerazionali, si discute sui diritti umani fondamentali, ci si apre alla diversità, si analizzano le piaghe di disumanizzazione come il bullismo e l’abbandono scolastico. Tutti temi che alla Regione Campania premono molto, insieme alla formazione e al lavoro. L’idea della Multimedia Valley, avuta da Claudio sedici anni fa e di cui il 13 luglio inaugureremo il primo lotto, va proprio in questa direzione: creare nuove occasioni di formazione e nuove possibilità di lavoro per i nostri giovani contro ogni forma di alienazione. Giffoni non è più soltanto un Festival, genera un risvolto economico importante, e per questo la Regione conferma e rafforza il suo impegno. Rigore, organizzazione e creatività: da Giffoni con grande sobrietà arriva un bel messaggio all’Italia intera, un Paese ancora troppo ripiegato su stesso. Giffoni è la costruzione di qualcosa che non c’era, il modello di Sud che tutti vogliamo”.

“Ci avviamo ai cinquanta anni di storia di Giffoni – ha ricordato il direttore Claudio Gubitosiall’inizio eravamo solo un Festival ma, con continuità e ostinazione, ci siamo trasformati in una realtà attiva tutto l’anno. Un enorme cantiere che richiede tanto impegno e non si ferma di certo ai soli giorni dell’evento. Intanto per questa 47esima edizione i numeri sono impressionanti: 175 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime e 6 eventi speciali proposti in collaborazione con le più importanti major, produzioni e distribuzioni italiane, 20 laboratori didattici e creativi, oltre 30 spettacoli e più di 200 eventi gratuiti tra laboratori, teatro per bambini, giocolieri, artisti di strada, ballerini, circensi e burattini in 10 location diverse tra piazze e strade di Giffoni Valle Piana, 15 incontri dedicati all’innovazione digitale, 5 Meet the Stars riservati a 5.000 fan non in giuria. Tra gli oltre 50 talent italiani e internazionali, molti dei quali impegnati nella speciale sezione Masterclass realizzata in collaborazione con BadTaste.it, i giffoners potranno incontrare e confrontarsi con autori, registi, cantanti, interpreti acclamati e nuove rivelazioni, tutti espressione delle eccellenze del panorama artistico internazionale. Il pubblico atteso è di 250-270mila persone: tutti pronti a calarsi “nella magia” di Giffoni”. Non è un caso che il tema scelto per il 2017 sia proprio Into the magic.

LA GIURIA E IL CONCORSO

Sono 4.600 i giurati di questa edizione, provenienti da 52 Paesi, suddivisi per fasce d’età: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su), Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers) e Parental Control – Destinazione Italia (rivolta a tutta la famiglia). Anche quest’anno è Original Marines, il brand di abbigliamento campano sponsor del Festival, a realizzare le colorate t-shirt dei ragazzi, caratterizzate da una grafica “magica”, rivisitazione in chiave giovanile del tema dell’edizione 2017. Dalle atrocità della guerra alla complessità dei primi amori, passando per l’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio “io” nel passaggio dall’infanzia all’età adulta: sono solo alcuni dei temi affrontanti dalle storie in concorso. Sono 101 i titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari – selezionati tra oltre 4500 opere ricevute in preselezione – proposti nelle otto sezioni competitive e pronti a contendersi i Gryphon Award. Tutte le notizie sui film in concorso qui: (http://www.giffonifilmfestival.it/news-giffoni-experience/item/4568-giffoni-film-festival-2017,-i-magici-film-in-concorso.html).

LE GRANDI ANTEPRIME

IL 14 LUGLIO LA MAGIA DISNEY APRE IL GIFFONI 2017 CON “CARS 3” E “LOU”    

Il leggendario Saetta McQueen è pronto a stupire giurati e giffoners: venerdì 14 luglio CARS 3, il terzo film della franchise di animazione targata Disney.Pixar, sarà presentato durante la giornata inaugurale del Festival. Diretto da Brian Fee (storyboard artist di “Cars” e “Cars 2”) e prodotto da Kevin Reher (“A Bug’s Life – Megaminimondo”, il cortometraggio “La Luna”), CARS 3 sfreccerà nelle sale italiane il prossimo 14 settembre, anche in 3D. Colto alla sprovvista da una nuova generazione di bolidi da corsa, Saetta McQueen è costretto a ritirarsi dallo sport che ama. Per tornare in pista avrà bisogno dell’aiuto di Cruz Ramirez, una giovane auto da corsa con tanta voglia di vincere, e dovrà riscoprire gli insegnamenti del suo compianto mentore Hudson Hornet: il suo percorso sarà pieno di svolte inaspettate. Per dimostrare che il numero 95 possiede ancora la stoffa di un campione, Saetta dovrà gareggiare nella più grande corsa della Piston Cup. Nella versione italiana del film il pilota quattro volte campione del mondo di Formula 1 Sebastian Vettel presta la voce a “Vettel”, il computer di bordo e assistente digitale il cui compito è quello di dare sempre le giuste indicazioni a Cruz Ramirez, la giovane “Tutor” scelta per allenare Saetta. Prima di vedere nuovamente in azione l’auto da corsa più amata da grandi e piccini, gli spettatori assisteranno, al nuovo cortometraggio d’animazione firmato Disney.Pixar LOU. Quando un bullo, ladro di giocattoli, rovina la ricreazione ai bambini del cortile, soltanto una cosa è in grado di ostacolarlo: la scatola degli oggetti smarriti. Diretto da Dave Mullins e prodotto da Dana Murray, LOU arriverà nelle sale il 14 settembre 2017 con il nuovo lungometraggio Disney.Pixar CARS 3.

IL 16 LUGLIO 20TH CENTURY FOX ITALIA PRESENTA “DIARIO DI UNA SCHIAPPA – PORTATEMI A CASA!”

Arriverà nelle sale italiane il 10 agosto, distribuito da 20th Century Fox Italia, ma i giffoners potranno vederlo quasi un mese prima: il 16 luglio sarà presentato in anteprima nazionale DIARIO DI UNA SCHIAPPA – PORTATEMI A CASA! (DIARY OF A WIMPY KID – THE LONG HAUL) il nuovo film basato su una delle più vendute serie di libri di tutti i tempi. “Diario di una schiappa: Portatemi a casa!” è il nono libro della serie firmata da Jeff Kinney e il quarto ad essere trasposto sul grande schermo, cinque anni dopo “Diario di una schiappa 3 – Vita da cani” (Diary of a Wimpy Kid: Dog Days), presentato sempre in anteprima a Giffoni nel 2012. In questo film troviamo nuovamente Kinney come sceneggiatore e produttore esecutivo, insieme allo sceneggiatore/regista David Bowers – che ha già diretto i primi tre adattamenti del franchise – e ai produttori Nina Jacobson e Brad Simpson.

IL 17 LUGLIO LA PREMIERE UNIVERSAL PICTURES DI “CATTIVISSIMO ME 3” CON ARISA, PAOLO RUFFINI E MAX GIUSTI

La più tenera e adorabile banda di malvagi redenti del mondo dell’animazione torna alla Cittadella del Cinema con le sue nuove, esilaranti, missioni impossibili: il 17 luglio sarà presentato in anteprima nazionale CATTIVISSIMO ME 3, il nuovo capitolo delle avventure dell’ex cattivo Gru con la sua Lucy e le loro adorabili bambine (Margo, Edith e Agnes) e, naturalmente, i suoi fedelissimi Minions. Un graditissimo ritorno per i fan degli irresistibili omuncoli gialli, amati da grandi e piccini, che già nel 2010 travolsero con la loro allegria i giffoners in occasione dell’anteprima nazionale del primo film della saga animata, per poi tornare a conquistare il Blue Carpet della Cittadella del Cinema nel 2015 per accompagnare il teaser preview dello spin-off “Minions”. A presentare al GFF l’ultimo capitolo della franchise di grande successo saranno tre talenti che hanno già in passato conquistato il cuore di giurati e pubblico di Giffoni: le “voci” italiane Max Giusti (Gru/Dru), Arisa (Lucy) e Paolo Ruffini (Balthasar Bratt). Diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda, co-diretto da Eric Guillon e scritto da Cinco Paul e Ken Daurio, il film è prodotto dalla Illumination di Chris Meledandri e Janet Healy, mentre la produzione esecutiva è di Chris Renaud, ed uscirà nelle sale italiane il 24 agosto 2017 distribuito da Universal Pictures.

IL 18 LUGLIO EAGLE PICTURES PRESENTA “PRIMA DI DOMANI”

Al cinema dal 19 luglio, sarà proiettato in anteprima nazionale il giorno precedente a Giffoni PRIMA DI DOMANI di Ry Russo-Young con Zoey Deutch, Halston Sage e Logan Miller. Tra mistero e tensione, l’intenso e intrigante film porta sul grande schermo l’omonimo best seller di Lauren Oliver, edito nel nostro paese da Edizioni Piemme. “Una cosa che mi ha emozionato di questo film, che si svolge nella particolare età adolescenziale, è che è un momento della vita molto intenso e drammatico – ha spiegato Russo-Young – È un momento in cui le relazioni con i tuoi coetanei possono sembrare fatali, questioni di vita o di morte”.

GLI EVENTI FIRMATI WARNER BROS. PICTURES E WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA

LE “FRIGHT NIGHTS” E L’ANTEPRIMA INTERNAZIONALE DI “ANNABELLE 2: CREATION” (20 luglio)

Novità assoluta di quest’anno, Giffoni si apre all’horror con la rassegna FRIGHT NIGHTS e, il 20 luglio, la grande anteprima internazionale di ANNABELLE 2: CREATION di David F. Sandberg (2017, 109’). Dal 14 luglio tutte le notti la Sala De Sica ospiterà la rassegna, realizzata in collaborazione con Warner Bros. Pictures, con la proiezione di 7 straordinari film da paura.

IL 21 LUGLIO “NOI SIAMO TUTTO” CON L’ASTRO NASCENTE NICK ROBINSON

Sarà la giovanissima promessa del cinema Nick Robinson ad accompagnare l’anteprima italiana di NOI SIAMO TUTTO, il nuovo dramma romantico targato Warner Bros. Pictures, in programma venerdì 21 luglio. Diretto da Stella Meghie e basato sull’omonimo romanzo di Nicola Yoon (edizione italiana Sperling & Kupfer), diventato in pochissimo tempo best-seller, “Noi siamo tutto” è una delicata e apparentemente impossibile storia d’amore. Maddy (Amandla Stenberg) è una diciottenne intelligente e brillante, costretta a vivere isolata in casa propria a causa di una malattia. La sua vita cambia quando un ragazzo di nome Olly (Nick Robinson) diventa il suo vicino di casa. L’amore tra i due sboccia nonostante le difficoltà, perché il sentimento che li lega è così forte da contrastare anche la malattia. Il film sarà nelle sale italiane dal prossimo 21 settembre. A giurati e giffoners due opportunità: godere in anteprima di uno dei più attesi lungometraggi dell’autunno 2017 e scoprire retroscena e curiosità dell’opera raccontati dal suo protagonista. Rivelazione al Sundance Film Festival del 2013 per la sua interpretazione in “The Kings of Summer”, Nick Robinson, nonostante la sua giovane età, ha già alle spalle una carriera ricca di successi, prestando il volto a personaggi diversi e, a volte, complicati.

WIZARD NIGHTS, LE NOTTI MAGICHE DI J. K. ROWLING

In occasione dei 20 anni di Harry Potter, non poteva mancare in questa edizione del Festival il magico mondo di J.K. Rowling che Warner Bros. Entertainment Italia presenta con una serie di attività ed eventi. Si parte con la rassegna WIZARD NIGHTS, dal 13 al 21 luglio alle 21:30 nella sala Lumière, che riporta sul grande schermo la saga di HARRY POTTER e ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI per un’esperienza di visione unica in 4K Ultra HD™. Il 16 luglio alle 18:15 nella sala Truffaut è la volta dell’incontro Custodiamo la magia del cinema, organizzato dalla divisione Digitale della Major, con due ospiti d’eccezione: gli YouTuber Violetta RocksClaudio di Biagio. La magia continua presso lo stand Warner dedicato a tutto il mondo della Rowling.

GLI EVENTI SPECIALI

IL 13 LUGLIO LA TRILOGIA DE “IL PIANETA DELLE SCIMMIE”

Sei gli EVENTI SPECIALI pronti a meravigliare il pubblico per questa edizione. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 13 luglio, quando alla tradizionale maratona si sostituirà l’imperdibile proiezione della trilogia IL PIANETA DELLE SCIMMIE, distribuita dalla 20th Century Fox. Si parte con L’ALBA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE (2011) diretto da Rupert Wyatt, per continuare con APES REVOLUTION – IL PIANETE DELLE SCIMMIE (2014), di Matt Reeves (USA, 2014, 130’). A chiudere la proiezione in contemporanea con l’uscita nazionale del nuovo capitolo della saga, THE WAR: IL PIANETA DELLE SCIMMIE. A dirigere il terzo film ritroviamo Matt Reeves. Nel terzo capitolo dell’acclamata saga campione di incassi a livello mondiale, Cesare e le sue scimmie sono costrette a entrare in conflitto contro un esercito di umani guidati da uno spietato Colonnello. Le scimmie subiranno gravi e dolorose perdite che porteranno Cesare a confrontarsi con i suoi istinti più cupi e bestiali e a partire per un viaggio di esplorazione nel tentativo di vendicare la sua razza. Quando il suo cammino di ricerca lo porterà faccia a faccia con il Colonnello, si scatenerà una battaglia epica che determinerà le sorti delle rispettive specie e il futuro del pianeta.

RAINBOW AL 47° GFF CON “MAGGIE & BIANCA FASHION FRIENDS” E “REGAL ACADEMY”

Rainbow, la content company nota in tutto il mondo per le sue produzioni animate e multimediali, anche quest’anno sarà tra i protagonisti del GFF. Sabato 15 luglio verrà proiettato in anteprima uno dei due episodi speciali di MAGGIE & BIANCA FASHION FRIENDS (www.maggieandbianca.com). Nuove avventure attendono le due protagoniste super GO.ZY del live action prodotto da Rainbow in co-produzione con Rai Fiction in onda tutti i giorni su Rai Gulp che sta appassionato i teen di tutta Italia e non solo e che ruota attorno ai mondi della moda e della musica, ambientato nella Milano Fashion Academy una delle scuole di moda più prestigiose a livello internazionale. Reduci dal successo dei due live show che si sono tenuti a Roma lo scorso maggio e dalla pubblicazione del loro primo cd musicale “Come le star”, Maggie, Bianca e gli altri protagonisti del live action sono pronti ad invadere il Giffoni Film Festival con il loro entusiasmo travolgente e tutta l’energia e la grinta che li contraddistinguono. Domenica 16 luglio sarà la volta di REGAL ACADEMY (www.regalacademy.com), la serie animata dai toni molto ironici e divertenti – prodotta da Rainbow in collaborazione con Rai Fiction in onda tutti i giorni su Rai YoYo – che rivisita in chiave moderna le favole classiche più amate di sempre. Per l’occasione, Rainbow presenterà in anteprima il primo episodio dell’attesissima seconda stagione che arriverà presto in tv con tante nuove avventure.

DISNEY CHANNEL PRESENTA “RAPUNZEL”

Andranno in onda ad ottobre su Disney Channel la serie e il Tv Movie con protagonista “Rapunzel”, di cui domenica 16 luglio i giurati Elements potranno godere di un assaggio. RAPUNZEL: LA SERIE e RAPUNZEL PRIMA DEL SÌ sono prodotti da Disney Television Animation; direttore artistico Alan Bodner, creatori e produttori esecutivi Shane Prigmore e Chris Sonnenburg.

IL 18 LUGLIO LAURA ESQUIVEL CON “LOVE, DIVINA”, LA NUOVA TELENOVELA IN ONDA SUL CANALE DE AGOSTINI SUPER!

Martedì 18 luglio sarà Laura Esquivel, cantante e attrice prodigio dalla forza esplosiva a presentare alla platea LOVE, DIVINA, la nuova telenovela per ragazzi di cui è protagonista. Dopo il successo de “Il mondo di Patty – La storia più bella”, l’attrice è pronta a fare nuovamente breccia nel cuore dei giovanissimi telespettatori con un nuovo delizioso personaggio di cui parlerà in esclusiva ai giurati del Giffoni 2017. Amore, segreti, grandi storie di amicizie e tantissima musica gli ingredienti di “Love, Divina” che terrà sicuramente i giovanissimi telespettatori incollati allo schermo. La serie, che ha già debuttato in Argentina, è la prima telenovela per ragazzi di Super! il canale di intrattenimento dedicato a bambini e ragazzi che, in modo divertente e con un linguaggio in linea con il target di riferimento (8-12 anni), li aiuta a scoprire come usare al meglio le proprie qualità e come essere Super in ogni situazione della vita reale. Super! è in onda in chiaro, visibile per tutti, sul Digitale Terrestre dal 18 marzo 2012 al canale 47 e sulla piattaforma SKY al canale 625. I giurati avranno la possibilità di vedere in esclusiva alcune puntate inedite della nuova serie e di conoscere dettagli e particolari di questa nuova avvincente storia direttamente dalla sua protagonista a cui potranno rivolgere domande e curiosità anche sulla sua giovane ma già sfavillante carriera internazionale.

ANIMUNDI PRESENTA “CARTOON ABLE”

Ultimo evento speciale in calendario, giovedì 20 luglio, è la presentazione del progetto CARTOON ABLE: il primo cartone animato accessibile anche a bambini speciali (sordi, non vedenti, ipovedenti e autistici) proposto alla giuria Elements +3. Attraverso le avventure di “Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa” si punta a creare un incontro senza barriere con i ragazzi, impreziosito dalla presenza del testimonial Giuseppe Zeno, attore e volto televisivo campano noto per aver interpretato numerose serie tv.

I TALENT

Sarà JASMINE TRINCA la madrina della giornata di apertura: reduce dalla vittoria del premio come Miglior Attrice Protagonista a Cannes 2017 nella sezione Un Certain Regard e ai Nastri d’Argento 2017 per la straordinaria interpretazione in “Fortunata” di Sergio Castellitto, Jasmine torna a Giffoni a pochi mesi dalla presentazione speciale di “Slam – Tutto per una ragazza” di Andrea Molaioli, realizzata lo scorso marzo in collaborazione con la Universal Pictures.

Sabato 15 spazio al primo ospite internazionale: AMY ADAMS, attrice dai mille volti e dal cuore italiano, tornerà nel Bel Paese per incontrare i giurati Generator e raccontare la sua brillante carriera, ricca di sfide e di successi tra cui cinque nomination agli Oscar (per “Junebug”, “Il dubbio”, “The Fighter”, “The Master”, “American Hustle”) e 2 Golden Globe vinti per “American Hustle” e “Big Eyes”.

Un poker d’assi domenica 16 unirà tutte le generazioni di giffoners. A illuminare la Cittadella del Cinema sarà la star hollywoodiana JULIANNE MOORE, insignita del prestigioso Premio Truffaut: musa di registi iconici come Robert Altman, Steven Spielberg, Joel ed Ethan Coen, Paul Thomas Anderson, Gus Van Sant e Todd Haynes, Julianne Moore ripercorrerà con i ragazzi del Giffoni le tappe della sua folgorante carriera, dai primi passi sui palcoscenici di off Broadway al Premio Oscar e il Golden Globe conquistati nel 2015 come migliore attrice protagonista per il film drammatico “Still Alice” di Richard Glatzer e Wash Westmoreland. Attesi lo stesso giorno inoltre gli idoli teen CLARA ALONSO e DIEGO DOMINGUEZ e il genio gourmet di chef ALESSANDRO BORGHESE.

Lunedì 17 luglio largo a LODOVICA COMELLO, poliedrica e talentuosa attrice, conduttrice e cantante, mentre martedì 18 tornerà al Festival MARGHERITA BUY, vincitrice di 7 David di Donatello, 7 Nastri d’Argento, 5 Globi d’oro e 13 Ciak d’oro e recentemente in tv con la terza stagione di “In Treatment” e al cinema in “Piccoli crimini coniugali” di Alex Infascelli. Strizzerà l’occhio ai giffoners più social lo youtuber FAVIJ che, sempre il 18 luglio, incontrerà i giurati Elements.

Mercoledì 19 luglio ‘arriva l’inverno’ a Giffoni con la star di “Game of Thrones” KIT HARINGTONl’attore britannico, volto di uno dei personaggi chiave della serie cult, racconterà ai giffoners la sua carriera tra teatro, cinema e tv e regalerà sicuramente qualche curiosità sulla settima stagione de “Il Trono di Spade”, a pochi giorni dal debutto in tv. Migliaia i fans già pronti a ‘invadere’ la Cittadella per incontrare uno degli interpreti più iconici della serialità made in USA del decennio. Nello stesso giorno la giuria Generator incontrerà anche CRISTIANA CAPOTONDI, artista che ha saputo esprimere il suo talento tra cinema, tv e radio, attualmente sul set del nuovo film di Marco Tullio Giordana.

È il volto-icona di una delle più rivoluzionarie e amate serie tv degli ultimi anni, uno degli attori televisivi più premiati in assoluto e uno degli interpreti più versatili del cinema statunitense: giovedì 20 luglio si apre all’insegna di BRYAN CRANSTON, attore di culto consacrato dalla magistrale interpretazione in “Breaking Bad”. Premiatissimo per il personaggio di Walter White (tra i principali riconoscimenti 4 Emmy® Awards, un Golden Globe, due Critics’ Choice Television Awards, 4 SAG (Screen Actors Guild Awards), Cranston sarà protagonista di una giornata che già si preannuncia memorabile per le migliaia di fan di uno dei più grandi successi televisivi di sempre. Grande riscontro tv anche quello registrato da CAROLINA CRESCENTINI, su Rai 1 ne “I Bastardi di Pizzofalcone” e attesa dai giurati Generator. Volto giovane della fiction italiana, arriva a Giffoni anche PIO STELLACCIO, fattosi apprezzare per le interpretazioni ne “Il clan dei camorristi” e “Il sistema”.

Nel penultimo giorno di Festival, venerdì 21, AMBRA ANGIOLINI si confronterà con la giuria Generator, pronta ad approfondire con lei le mille forme del suo talento. Un ritorno anche quello di ROCÌO MUÑOZ MORALES, a due anni dalla sua prima volta giffonese. Chiusura, sabato 22 luglio, con MICHELE BRAVI: per il vincitore della settima edizione di X Factor uno speciale incontro con i fan.

GIFFONI MASTERCLASS IN COLLABORAZIONE CON BADTASTE.IT

Un viaggio nella creatività declinata in tutte le sue forme, dalla regia per il grande schermo alla scrittura per le piattaforme digitali, insieme ai più acclamati ed importanti protagonisti dell’universo audiovisivo: è il filo conduttore di Giffoni Masterclass, la sezione speciale di approfondimento del Giffoni Film Festival organizzata anche quest’anno in collaborazione con BadTaste.it e patrocinata dal  Dipartimento Gioventù e Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nove mattinate di cinema e 22 imperdibili incontri con oltre 25 testimonial d’eccezione, riservati a 120 ragazzi tra i 18 ed i 25 anni, compongono il programma della sezione. Sotto la guida del critico cinematografico Francesco Alò, mentre alcuni incontri saranno moderati dal giornalista Gianmaria Tammaro.

Si parte venerdì 14 luglio con il mistero di “Sicilian Ghost Story” svelato da ANTONIO PIAZZA, regista e sceneggiatore del film insieme a Fabio Grassadonia.

Cinque le sessioni programmate per sabato 15 luglio: torna ad abbracciare il pubblico di Giffoni MIKA, il pluripremiato cantante con oltre tre milioni di copie vendute solo con il singolo d’esordio “Grace Kelly”. Dopo essersi innamorato dell’energia dei piccoli giurati nella scorsa edizione, l’artista ha scelto di rincontrare i suoi fan, prestando particolare attenzione ai ragazzi della Masterclass, ai quali è indirizzata la sua speciale incontro. Nella stessa giornata ospiti anche lo scrittore PAOLO GIORDANO, gli attori FRANCESCO MONTANARI e FRANCESCO APOLLONI, impegnati di recente al cinema con “Ovunque tu sarai” (2017) – di cui Apolloni è anche sceneggiatore – e gli autori della MAD ENTERTAINMENT di Luciano Stella. La giornata si chiude con MONOLITH: LEZIONE DI CINEMA DAL FUMETTO AL FILM a cura del regista IVAN SILVESTRINI e dell’autore MAURO UZZEO, soggettista dell’omonimo fumetto, edito da Sergio Bonelli, da cui è stata trappa l’opera. Il film, prodotto da Sky Cinema Hd e Lock & Valentine, è una storia che indaga sul nostro rapporto con una tecnologia iperprotettiva, che si sostituisce sempre più a noi nelle nostre scelte.

Domenica 16 luglio FABIO GUAGLIONE e FABIO RESINARO (alias Fabio & Fabio) parleranno del loro esordio esplosivo con il primo lungometraggio “Mine” (2016). Sempre domenica 16 ‘salirà in cattedra’ IGINIO STRAFFI, fondatore e presidente del Gruppo Rainbow, il più grande studio di animazione in Europa.

Lunedì 17 luglio i masterclasser avranno l’occasione di confrontarsi sia con il regista, attore e sceneggiatore ALESSANDRO D’ALATRI che con MARCO GIALLINI, applaudito interprete delle più brillanti commedie degli ultimi anni. Si cambierà poi registro con LEVANTE, un’icona della musica italiana che sta disegnando i nuovi confini del pop con tre album all’attivo, concerti sold out e un tour estivo con cui attraverserà la penisola nei prossimi mesi. Cresciuta a pane e musica ha costruito una carriera brillante e, in pochi anni, ha fatto innamorare di sé migliaia di fan compresi i giffoners. A chiudere la giornata saranno i popolarissimi THE JACKAL, partiti da YouTube, dove hanno all’attivo ben 50.000.000 di visualizzazioni, e che oggi lavorano per costruire una nuova dimensione di fiction che possa accomunare web e cinema, entertainment e riflessione.

Martedì 18 luglio la Masterclass Giffoni accoglierà CLAUDIO AMENDOLA, CASA SURACE e PIETRO VALSECCHI che con la Taodue ha dato vita alle serie più amate e seguite della tv italiana, da “Distretto di polizia” a “Ris – Delitti imperfetti” , da Ultimo” a “Borsellino”. Al cinema ha prodotto tutti i film di Checco Zalone e con “Sole a catinelle” (2013) ha battuto il record di incassi per un film italiano (50 milioni di euro).

Ad aprire gli incontri mercoledì 19 luglio sarà il regista ENRICO PAU, reduce dal recente successo de “L’Accabadora”, una figura che, tra mito e storia nella civiltà rurale della Sardegna di un tempo, era portatrice della ‘buona morte’ come atto caritatevole nei confronti di un malato incurabile. Toccherà al direttore del quotidiano Il Mattino ALESSANDRO BARBANO catturare l’attenzione dei ragazzi sul “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” di Giacomo Leopardi, mentre l’acclamato regista GIOVANNI VERONESI (“Manuale d’amore”, “Che ne sarà di noi”) parlerà del suo attualissimo film “Non è un paese per giovani” (2017), l’esodo silenzioso dei giovani dall’Italia visto da un regista dotato di sensibilità e di un gusto in grado di rendere con naturalezza il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Cambio di guardia, giovedì 20 luglio, con EDOARDO DE ANGELIS e il suo pluripremiato “Indivisibili”: sei David di Donatello, un Nastro d’Argento e sei Ciak d’Oro sono solo alcuni dei riconoscimenti attribuiti al quarto lungometraggio del giovane autore partenopeo. A guadagnarsi l’attenzione dei masterclasser anche le due protagoniste dell’opera MARIANNA e ANGELA FONTANA che incontreranno i ragazzi nel corso della proiezione mattutina dedicata all’opera.

Venerdì 21 luglio la sezione ospiterà GIORGIO COLANGELI, decano del teatro italiano e amatissimo coprotagonista della fiction tv “Tutto può succedere”, e il Premio Oscar GABRIELE SALVATORES che, prima di ricevere il Premio Truffaut, dedicherà ai giffoners un incontro-lezione sul suo cinema straordinariamente vivace e capace sempre di rinnovarsi. Insieme al regista ci sarà anche LUDOVICO GIARDINIELLO, protagonista de “Il ragazzo invisibile”.

A chiudere la speciale sezione, sabato 22 luglio, sarà il talento di GABRIELE MUCCINO (“L’ultimo bacio”, “Sette Anime”, “Padri e Figlie”), cui sarà consegnato il Premio Truffaut, a sottolineare la sua eccezionale capacità  di attraversare emozioni e turbamenti di una generazione in crescita, i dubbi e le incertezze delle relazioni umane, i mali di vivere della società del terzo millennio in piena crisi economica e di valori.

GIFFONI INNOVATION HUB – NEXT GENERATION 2017

Nuovi modelli di educazione all’Intelligenza Artificiale, frontiere emergenti della Content Industry, Giffoni come una piattaforma di raccolta di Big Data per intercettare i desideri dei nativi digitali e come hub strategico della creatività e dell’innovazione campana, realtà virtuale, animazione e videogame per un’academy by Giffoni, workshop intensivi per i progetti della community di talenti under 30 del Dream Team destinati ai mercati internazionali e un villaggio – StartupPromotion – per conoscere dal vivo le startup dedicate ai ragazzi e alle famiglie: questi gli appuntamenti sull’innovazione di Giffoni Innovation Hub (giffonihub.com). La creative agency promuove la terza edizione della rassegna Next Generation@Giffoni Experience. Nove giorni di eventi, incontri e round table per la mission più futuribile di Giffoni: formare e guidare i ragazzi a realizzare idee e ambizioni nei settori più innovativi delle industrie creative e culturali.

GIFFONI STREET FEST: 200 SPETTACOLI TRA ARTE, TEATRO, EXTRA

Negli ultimi anni il Giffoni si è reinventato e rinnovato trasformandosi in un Festival “diffuso e condiviso”.
Una formula vincente che ha riscosso successo ed ha avuto un’ottima ricaduta sul territorio. Per l’edizione 2017 e per il quinto anno consecutivo, lo Street FEST, il Festival nel Festival, prevede un vasto cartellone di eventi che, per nove giorni, ravviveranno la cittadina andando a sconvolgere i suoi luoghi di aggregazione storici con musica, spettacoli, circo urbano, equilibristi, giocolieri e tanto altro ancora. Un festival dai mille colori, dalle mille forme, dai mille sapori. Un’esperienza ancora più globale e totalizzante che non si ‘accontenta’ di parlare al suo pubblico di riferimento – bambini, ragazzi e giovani – ma si spinge a intercettare le esigenze delle famiglie, proponendosi come punto di riferimento aggregativo e di intrattenimento dell’intera area provinciale e regionale. 10 location sparse per la cittadina picentina, oltre 50 compagnie provenienti da Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Ucraina, un cartellone composto da oltre 200 spettacoli tra teatro, narrazioni, giocolerie, clown, bolle di sapone, marionette, acrobazie circensi e due spettacolari serate dedicate alla festa dei colori indiana: è il ricco programma del Festival diffuso pronto a dilagare nelle piazze, nelle strade, nei vicoli e nei parchi di Giffoni Valle Piana.

GIFFONI E AURA, ANTEPRIMA NEL PARCO DEL CILENTO IL 10 LUGLIO IN COLLABORAZIONE CON L’OSPEDALE BAMBINO GESÙ DI ROMA

Un’affascinante serata alla scoperta delle meraviglie del Cilento e una prima immersione nel magico mondo del Festival, nello spirito di inclusione e condivisione portato avanti da Aura e Giffoni Experience: prenderà il via così la 47esima edizione del Giffoni Film Festival, con l’anteprima ufficiale di lunedì 10 luglio dedicata, per il terzo anno consecutivo, ai piccoli degenti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Per la prima volta sarà il Parco Nazionale del Cilento, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, a fare da cornice all’iniziativa. Ospite d’onore l’attore e conduttore tv Paolo Conticini. L’appuntamento, promosso in collaborazione con lo staff dirigenziale e medico del più grande Policlinico e Centro pediatrico in Europa, inaugura il ricco calendario di eventi organizzati da Aura, l’espressione sociale del Giffoni Experience, volti a riservare, nell’ambito del Festival, una finestra importante sulle più attuali campagne di sensibilizzazione e sull’operato delle più prestigiose realtà solidali, nazionali e del territorio.

IL 20 LUGLIO “GIORNATA DELLA SICUREZZA”

Alla luce della crescente attenzione posta sui grandi eventi, in seguito ai drammatici episodi che hanno coinvolto l’Europa, il Giffoni Film Festival, consapevole dell’importanza e della responsabilità ricoperta nei confronti del suo pubblico e, soprattutto, delle migliaia di ragazzi che partecipano all’evento, ha deciso di promuovere la “Giornata della Sicurezza” per giovedì 20 luglio. Cuore dell’iniziativa, far comprendere ad adulti e ragazzi l’importanza che ricopre il concetto di sicurezza, in tutti gli ambiti del quotidiano, con particolare attenzione al ruolo che svolgono le diverse Istituzioni (pubbliche e private) e quanto sia elevata, non solo la loro attenzione sull’argomento, ma anche il proprio grado di responsabilità. Da qui la scelta di confrontarsi con le più grandi realtà attive nel campo della prevenzione e sicurezza, promuovendo iniziative volte ad intercettare l’attenzione degli adulti e toccare la coscienza dei più piccoli. Ad accendere i riflettori sull’argomento saranno il direttore di Giffoni Experience Claudio Gubitosi, il direttore centrale Inail Ester Rotoli, l’assessore alla sicurezza del Comune di Milano Carmela Rozza, il direttore del Dipartimento Sicurezza di Total Erg Italia Veruska Bucchiarone impegnati in un confronto, dinamico ed efficace, con autorità e personalità di spicco dedite alla tutela dell’individuo a 360 gradi. Inoltre, ciascuna delle istituzioni coinvolte realizzerà durante il Festival attività specifiche rivolte al pubblico dei più giovani. Il Comune di Milano, infatti, sarà presente con il Corpo della Polizia Locale che realizzerà attività di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Anche Total Erg, dal 20 al 22 luglio, focalizzerà l’attenzione sullo stesso tema portando a Giffoni lo storico “Parco Scuola del Traffico di Roma” dove cimentarsi alla guida delle mini autovetture disponibili in piazza Lumière. L’impegno del Festival nasce dalla considerazione che i giovani siano il target di riferimento perché la cultura della sicurezza, trasmessa loro sin dall’infanzia, diventi patrimonio acquisito degli adulti di domani. In questo il Giffoni riesce ad essere interlocutore privilegiato perché riesce a parlare di temi delicati con i linguaggi più vicini ai ragazzi.

Giffoni Film Festival 2016: anche Mika tra gli ospiti

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Giffoni Film Festival 2016: anche Mika tra gli ospiti

mika FOTOCantante pluripremiato dal debutto fulminante, con le oltre tre milioni di copie vendute con il singolo d’esordio Grace Kelly, giudice brillante di tre edizioni di X Factor Italia e altrettante di The Voice of France, e prossimamente conduttore di un programma tutto suo su Rai 2: il poliedrico Mika sarà ospite della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, al via il prossimo 15 luglio.

Il cantante 32enne farà tappa a Giffoni il 22 luglio in una pausa del suo fortunato “No Place in Heaven Tour” e, prima delle ultime attese date del suo tour estivo, incontrerà la più colorata giovane giuria del mondo.

Con gli oltre 10 milioni di album venduti, Mika ha segnato una svolta nella scena pop internazionale fin dal suo primo disco,  “Life In Cartoon Motion” – che contiene anche la hit “Relax Take It Easy” – col quale entra direttamente al 1° posto nelle classifiche degli album più venduti in 11 paesi tra cui la Gran Bretagna. Anche il suo secondo album, “The Boy Who Knew Too Much” (2009), entra nella top ten di oltre 10 paesi, mentre il terzo album, “The Origin of Love”, pubblicato nel 2012, conferma il suo successo e contiene le prestigiose collaborazioni con Pharrell Williams per “Celebrate” e con Ariana Grande per il duetto “Popular Song”, il cui video ha raggiunto 134 milioni di visualizzazioni. Mika ha poi pubblicato in esclusiva per l’Italia la raccolta di successi ”Songbook Vol. 1” che ottiene presto il doppio disco di platino e che contiene il brano “Stardust” in duetto con Chiara Galiazzo, vincitrice di X Factor Italia 2012. È uscito a settembre 2015, invece, il suo quarto album in studio, “No Place In Heaven”, mentre recentemente ha duettato con il ‘collega’ giudice di X Factor Fedez in “Beautiful Disaster” e ha contribuito alla colonna sonora del film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo con la canzone “Hurts”. Numerosi i riconoscimenti della sua carriera, dai Brit Awards ai Grammy, dai World Music agli MTV Awards.

In autunno è atteso il suo ritorno sulla tv italiana con un one man show in onda su Rai 2.

Giffoni Film Festival 2016: a Matteo Garrone il premio Truffaut

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Matteo GarroneAndrà al genio del realismo fiabesco Matteo Garrone il Premio Truffaut 2016. La firma più visionaria del cinema italiano contemporaneo, considerato tra i migliori registi del nostro Paese degli ultimi anni, sarà ospite del Giffoni Film Festival il 20 luglio nella doppia veste di talento premiato e Maestro della Masterclass 2016 firmata Giffoni e Badtaste.

Un’occasione straordinaria per la classe di giovani dai 18 ai 25 anni che parteciperanno alla speciale sezione di approfondimento del Festival e che nella mattinata visioneranno il suo acclamatissimo Tale of Tales – Il racconto dei racconti, la favola antropologica vincitrice di sette David di Donatello, tra cui quello al miglior regista, nella BadAcademy condotta dal critico cinematografico Francesco Alò. Nell’incontro pomeridiano della Giffoni Masterclass i ragazzi potranno poi carpire la genesi creativa dell’opera direttamente dall’autore, definito da più parti come il rappresentante del miglior barocco postmoderno italiano. A seguire, il maestro si concederà alle domande e alle curiosità dei giurati dell’edizione 2016 del Festival prima di ricevere il Premio più prestigioso del GFF conferito a cineasti o interpreti che con la loro arte hanno lasciato un marchio nella storia del cinema.

Un riconoscimento che arricchisce il Palmares del regista dalla cifra stilistica senza uguali, acclamato dalla critica già nel 2002 per L’imbalsamatore, il film ispirato ad un fatto di cronaca in cui ricombinava gli elementi del noir tra realismo e astrazione artistica e con cui si aggiudicò il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Ad ogni sua opera seguono riconoscimenti a pioggia: tornato dietro la macchina da presa nel 2008 per la trasposizione cinematografica del bestseller sulla camorra di Roberto Saviano, Gomorra, vince il Gran Premio al Festival di Cannes, oltre a svariati David di Donatello. Quattro anni dopo torna in concorso a Cannes con Reality che si aggiudica il Gran Premio della Giuria, oltre che due Nastri d’argento e tre David di Donatello.

Giffoni Film Festival 2014: Richard Gere, Lea Michele, Dylan O’Brien …

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Continuano ad arrivare le star e gli ospiti al Giffoni Film Festival 2014, l’importante evento italiano amato e seguito da tutto il mondo e unico nel suo genere. Nell’attesa delle nuove nostre interviste agli ospiti in programma ripercorriamo con la nostra fotogallery questi primi giorni del festival.

LEGGI L’INTERVISTA A LEA MICHELE AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

LEGGI L’INTERVISTA A MATT BOMER AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

LEGGI L’INTERVISTA A DYLAN O’BRIEN AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

Giffoni Film Festival 2014: Richard Gere contro la guerra

Il Festival di Giffoni nasce nel 1971 da un’idea dell’allora diciottenne Claudio Gubitosi, che ancora oggi ne è il direttore artistico.

Protagonisti della manifestazione sono i giovani e il pubblico. I giurati, provenienti da ogni parte del mondo, vengono ospitati dalle famiglie di Giffoni e dintorni e si occupano di visionare i film e discuterne con registi, autori e interpreti di argomenti di attualità, confrontandosi anche con personaggi del mondo della cultura e delle istituzioni. Il Festival passa da una manifestazione poco più che regionale a un evento di respiro internazionale, a cui aderiscono personalità del mondo cinematografico. Uno degli ospiti è stato il regista François Truffaut, che nel 1982 ha lasciato scritto: «Di tutti i festival del cinema, quello di Giffoni è il più necessario».

Nel tempo il Festival si è evoluto, spaziando dal cinema alle altre specialità artistiche, dal teatro alle diverse arti figurative per poi approdare alla musica. Dal 2000, all’interno dell’evento, si è inserito il Giffoni Music Concept, un festival musicale con una giuria composta, come per la manifestazione ufficiale, unicamente da ragazzi.

La Cittadella del Cinema è anche sede e centro operativo del GFF. Giffoni World Alliance è una rete che punta a dare visibilità a livello internazionale ai prodotti creativi; fino ad oggi ha stretto rapporti di collaborazione con diversi paesi tra cui Stati Uniti (Giffoni-Hollywood), Australia, Albania, Polonia e Dubai.

Giffoni Film Festival 2014: Richard Gere riceve il Premio Truffaut

Richard Gere GiffoniCamicia bianca, decine di braccialetti tibetani al polso, sorriso sornione e un saluto sul blue carpet che sembra quasi una benedizione: Richard Gere è arrivato a Giffoni!
Non avrà avuto ragazze a fare la notte in Cittadella per lui, ma un pubblico così folto e agguerrito non si era ancora visto: dopo tutto parliamo di un gigante del cinema e finalmente anche le mamme dei giurati sono state accontentate.

Parla di pace, amore e dei suoi progetti, che a 64 anni sono ancora tanti e interessanti.
“Sono molto molto contento di essere qui a Giffoni!Sono onorato di essere ospite in un festival in cui si realizza una cosa importantissima: mettere in relazione i ragazzi di tutto il mondo, un elemento che avrà in futuro un impatto positivo per l’intero pianeta”, commenta Gere, insignito del premio più importante del Festival.

La sua gentilezza salta all’occhio, un vero (ufficiale e) gentiluomo: fa i complimenti all’interprete, si presenta a tutti (come se fosse l’ultimo arrivato) e versa l’acqua a Manlio, presentatore del Festival. Un’atteggiamento positivo nato dal senso di responsabilità dell’essere famoso: “C’è una cosa particolare che succede all’inizio della carriera di un attore, ovvero essere il più creativo possibile nelle scelte che prendi. E poi diventi famoso. Non per forza l’essere attore e l’essere famoso devono andare insieme, ma succede. Le persone ti iniziano a seguire e ti ascoltano, anche magari quando non dovrebbero. Dai le risposte senza pensare che poi qualcuno ti prenderà sul serio e quindi cominci a porti il problema della vera responsabilità di quelle parole e dell’impatto che potrebbero avere nel mondo.” commenta Gere durante l’incontro con la giovane giuria,“Questo senso di responsabilità è un continuo processo di realizzazione, lo stesso che state vivendo voi, e mio figlio Homer e il suo amico Daniel che sono qui in sala con me: state capendo che volete fare, che persona volete essere. E succede anche a me che ho 64 anni, mi sveglio ogni mattina e penso sempre, Come faccio ad avere una vita che abbia un senso?Come faccio ad essere vero e sincero con me stesso? Come faccio a fare qualcosa di positivo? Se non positivo, devo almeno riuscire a non fare del male a nessuno. Ma questo succede ogni giorno: ogni respiro che prendi è importante e genera una sorta di energia che parte proprio dal nostro senso di responsabilità nei confronti della nostra famiglia intesa come genere umano.”

Spera di tornare in Italia per presentare il suo ultimo film Time Out Of Mind al Festival del Film di Roma (dopo il Festival di Toronto), di cui è molto orgoglioso. Nel film Gere interpreta un barbone, ruolo in cui si calò dalla testa ai piedi alla fine di quest’inverno: le foto di lui a terra nella Grand Central Station di New York fecero il giro del mondo lo scorso aprile quando una turista francese gli regalò della pizza avanzata per poi accorgersi che aveva davanti il protagonista di Pretty Woman. “Mi sono messo in contatto con un associazione di New York per capire la situazione dei senza tetto al meglio. La sceneggiatura originale è stata scritta 25 anni fa. Da allora possono essere cambiati dettagli ma i problemi interiori di quel mondo sono sempre gli stessi. Nel film abbiamo voluto rappresentare il processo di transizione per diventare homeless e  tutta la burocrazia che ne consegue”.
Richard Gere si mostra al Festival come il grande uomo che è,pieno di messaggi che possono inspirare i giovani cinefili. Fosse  per lui eliminerebbe la violenza dai film: “Putroppo è il pubblico che la richiede, vuole vedere quella al cinema. Quando ho iniziato a fare film io negli anni’70 le grandi case di produzione facevano film più intimi. Ora quelle producono i grandi blockbuster, mentre i film più pieni di sentimento hanno un basso budget. Eliminerei la violenza, e manterrei solo il sesso. Che presto capirete deve andare di pari passo con l’amore.”

 

Giffoni Film Festival 2014: Richard Gere contro la guerra

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Richard Gere Giffoni 2014Sette respiri al minuto contro la guerra. Richard Gere insegna la ricetta buddista per cercare di contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, alla pace nel mondo. Ospite del Giffoni Experience, il 65enne attore nato a Filadelfia arriva alla Cittadella più famosa del mondo con camicia bianca, sorridente, gentile, saluta fotografi e giornalisti uno a uno.

“Sono molto molto contento di essere qui a Giffoni -spiega Gere arrivato in Italia assieme a suo figlio 14enne Homer- sono onorato di essere ospite di un festival in cui si realizza una cosa importantissima: mettere in relazione i ragazzi di tutto il mondo, un elemento che avrà in futuro un impatto positivo per l’intero pianeta”. Non ha paura di Hollywood, anzi: “Tutti pensano che Hollywood sia un mostro vorace ma è solo un posto dove si fanno i film. Non dobbiamo venire a patti con Hollywood, dobbiamo fare purtroppo di peggio: venire a patti con i nostri demoni personali”.

LEGGI L’INTERVISTA A LEA MICHELE AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

Parla dell’ultimo film che ha interpretato, “Time out of mind”, in cui recita il ruolo di un homeless: “il film andrà al festival di Toronto e poi spero a quello di Roma -annuncia- la sceneggiatura originale è stata scritta 25 anni fa. Da allora possono essere cambiati dettagli ma i problemi interiori di quel mondo sono sempre gli stessi. Avevo avuto contatti con un’unica associazione di New York  che si occupa della cura e dei diritti di queste persone, New York  è l’unica città al mondo dove per legge ogni persona deve avere un posto dove dormire per la notte, gli deve essere dato un letto. Nel film abbiamo voluto rappresentare il processo di transizione per diventare homeless e  tutta la burocrazia che ne consegue”.

Gli chiedono delle sue abitudini alimentari: “Non sono vegetariano, mangio pesce, ogni tanto pollo, non mangio carne rossa. Penso che alla fine arriverò al punto da non mangiare del tutto prodotti di origine animale. Avevo un amico che stava per avere un figlio ed era studente del Dalai Lama. Gli chiese come poteva fare a insegnare qualcosa a suo figlio. Il Dalai Lama rispose: insegnagli  a rispettare la vita di ogni insetto, anche l’insetto ha una famiglia intorno, cerca di sopravvivere ogni giorno. Gli insetti sono gli animali meno gradevoli, se riesci ad insegnargli questo gli hai insegnato tutto”.

LEGGI L’INTERVISTA A MATT BOMER AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

Poi le tensioni internazionali e i venti di guerra: “Ricordo molti anni fa l’insegnamento di un mio maestro giapponese zen che diceva che lui non prendeva una decisione finchè non riusciva ad abbassare il numero di respiri a sette in un minuto. Con questo esercizio riusciva a controllare l’emotività e l’impulsività. Abbassare il numero dei respiri significa non reagire subito, non rimanere sulla superficie, andare più giù nella coscienza fino al punto di acquisire una razionalità più forte per capire che siamo tutt’uno con il resto dell’umanità. Non mi fido dei politici che reagiscono subito, creiamo gentilezza gli uni con gli altri, essere gentili è il punto di partenza”.

Come sceglie i suoi film? “Non ho mai scelto una parte che conteneva una motivazione che non fosse per me importante. Ma ho fatto anche scelte sbagliate”.

LEGGI L’INTERVISTA A DYLAN O’BRIEN AL GIFFONI FILM FESTIVAL 2014

Poi l’incontro con i ragazzi: “Che consiglio do’ a chi vuol fare l’attore? Impegnatevi, impegnatevi, ipegnatevi, per imparare a far bene una cosa ci vogliono almeno diecimila ore. E sappiate che è molto difficile, il 99 per cento degli aspiranti attori è disoccupato. Ma se ci credete, se sentite che sia la cosa più importante per voi, allora fatelo!”.

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