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Gina Carano parla del suo legame con Pedro Pascal che l’ha definita una “protettrice” sul set

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Gina Carano non si tira indietro dalla sua lotta contro la Disney, che l’attrice sta affrontando con il sostegno economico di Elon Musk e che è stata intentata per via del licenziamento della stessa da The Mandalorian.

L’allontanamento di Gina Carano è avvenuto dopo che l’attrice ha condiviso una serie di post offensivi sui social media, paragonando l’essere un conservatore nell’America moderna a ciò che “migliaia” di ebrei hanno vissuto per mano dei nazisti durante l’Olocausto.

Carano ha recentemente avuto una conversazione con Tucker Carlson (tramite SFFGazette.com) e ha affermato che i suoi co-protagonisti non provano nei suoi confronti lo stesso livello di disprezzo che crede provi la Disney. “Con tutti quelli con cui ho lavorato fisicamente non ho mai avuto problemi”, ha spiegato Carano. “Io e Pedro [Pascal] ci siamo riavvicinati dopo la morte di Carl Weathers. Ci sono tutte queste bugie e tutte queste strane storie che le persone inventano nelle loro teste. Una cosa che posso dire è che adoro Pedro, e lui mi ha detto una cosa. Ha detto: ‘Tu e Carl eravate protettori.'”

“E questo significa così tanto per me che lui abbia un ricordo di me come di una persona che proteggeva, ed è importante che le persone sappiano quale sia la vera storia”, ha detto senza approfondire. “Ad esempio, perché pensi che Pedro mi chiami protettore? Ai suoi fan, voglio che sappiano che c’è una ragione e ci sono fatti che le persone che non conoscono ma che sono accadute. E io ero lì e proteggo le persone.”

Gina Carano, che è arrivata sul punto di diventare la protagonista della sua serie Rangers of the New Republic, spiegherebbe di aver parlato a nome di un attore sul set di The Mandalorian che era rimasto “turbato” dopo una ripresa particolarmente estenuante. Afferma di aver detto al regista che avevano “finito” e di essersi offerta volontaria per filmare scene aggiuntive in modo che gli altri potessero avere il tempo di riposarsi.

“Ho lavorato più ore di qualsiasi altro attore [in The Mandalorian], perché si vedeva la mia faccia e ho fatto tutte le mie acrobazie”, aggiunge Carano. “Quindi, se torni indietro e guardi i registri di lavoro, scoprirai chi era di più sul set, come attori, e troverai me in cima a quella lista.”

È una bella storia, ma non è in alcun modo rilevante per stabilire se la Disney abbia fatto la cosa sbagliata licenziandola. Lo studio sostiene che era nel suo diritto separarsi da qualcuno le cui opinioni sono state ritenute “ripugnanti”, e Gina Carano è fermamente convinta di avere il diritto di dire ciò che vuole senza timore di conseguenze da parte di un datore di lavoro.

Gina Carano paragona Elon Musk a Batman per aver abbracciato la sua causa contro la Disney

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Nonostante abbia ricevuto recensioni contrastanti per la sua interpretazione, Gina Carano sembrava destinata a diventare una parte importante del franchise di Star Wars nei panni di Cara Dune. Oltre a recitare in The Mandalorian, l’ex stella delle MMA era stata scelta come protagonista di una serie spin-off intitolata Rangers of the New Republic (che è stata successivamente cancellata).

Tutto è crollato per l’attrice quando è stata licenziata dalla Lucasfilm nel febbraio 2021 dopo che alcuni dei suoi post sui social media riguardanti l’obbligo delle mascherine COVID e la pandemia sono diventati virali. Carano ha anche condiviso la sua opinione sulla presunta manomissione elettorale successiva alle ultime elezioni statunitensi.

Al momento del suo licenziamento, la Disney ha rilasciato una dichiarazione in cui affermava che i post sui social media di Carano “[denigrano] persone in base alle loro identità culturali e religiose”, descrivendole come “ripugnanti e inaccettabili”. Il mese scorso, abbiamo scoperto che l’attrice ha il sostegno del proprietario di X, Elon Musk, per una causa che spera metterà la Disney con le spalle al muro.

Carano sostiene di essere stata discriminata e che non avrebbe dovuto essere licenziata per aver esercitato la libertà di parola; sembra anche che speri di costringere Lucasfilm a riportarla nei panni di Cara Dune! Parlando con The Post Millennial della causa (tramite SFFGazette.com), Carano ha condiviso la sua convinzione che questa azione legale sia importante non solo per lei, ma anche per il bene comune.

“Sono felice che le persone debbano davvero indagare e prendere sul serio la mia situazione e dovranno capire, mentre esamineranno tutto questo, cosa stava facendo la loro azienda”, ha detto Gina Carano. “E esaminando ciò dovranno apportare modifiche in modo che sarà molto più difficile che accada alla prossima persona. Ed è per questo che quello che sto facendo è importante.” “Molte persone, miliardari, mettono i loro soldi dove credono”, ha continuato Carano, “ma investire i propri soldi nella difesa di persone a cui è stato fatto del male è una causa davvero nobile. È come se Elon Musk fosse una specie di Batman.”

Dopo aver affermato che le azioni della Disney le hanno impedito di ottenere qualsiasi tipo di lavoro mainstream, ha preso le distanze da The Daily Wire e ha condiviso le sue speranze di tornare alla sua carriera nonostante Hollywood apparentemente non voglia avere niente a che fare con lei.

In seguito, affrontando la sua decisione di ridicolizzare i pronomi trans aggiungendo “beep/boop” ai suoi account sui social media, Carano ha osservato: “Mi chiedevo, qual è la cosa meno offensiva che potresti mai fare? Ed è come se fosse la cosa meno offensiva.” “E così quando qualcuno mi diceva qualcosa di brutto gli facevo semplicemente ‘beep boop’ perché sento che quella era fondamentalmente la cosa più carina. Vedi tutti questi altri, sai, molti dei miei co-protagonisti maschi diventavano aggressivi con queste persone e dicono delle cose poco carine e io sono qui a prendere in giro la gente. E io sono quella che viene licenziata?”

Quando il sito ha parlato della mossa della Disney di archiviare il caso, Carano ha semplicemente risposto: “Siamo tutti abbastanza fiduciosi che non sarà qualcosa che saranno in grado di archiviare”.

Gina Carano nel remake di Kickboxer

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Dopo la conferma di Dave Bautista e il ritorno nostalgico del primo protagonista Jean-Claude Van Damme, il remake di Kickboxer si arricchisce di un volto decisamente più carino, anche se non meno ‘tosto’. L’attrice e atleta Gina Carano si è infatti unita al cast del film che vedrà dietro la macchina da presa John Stockwell.

Fonte: Empire

Trama di Kickboxer – Il nuovo guerriero: In America ormai Eric Sloane non ha più rivali in grado di sconfiggerlo nella Kick boxing, una violenta forma di pugilato tailandese, e quindi col fratello-manager Kurt decide di recarsi a Bangkock per trovare un avversario degno di lui. Lo trova in Tong Po, un picchiatore un pò esaltato, protetto da uno spregiudicato boss della zona, Freddy Li. Purtroppo per Eric. il campione locale è troppo forte per lui e, nonostante Kurt voglia ritirarsi, il tailandese infierisce su di lui con un micidiale colpo alla schiena che lo renderà paralizzato per sempre. Kurt è furioso, vuole punire quel mostro ma la sua preparazione atletica è assolutamente inadeguata per sconfiggere Tong Po. Allora Taylor, un americano che ha fatto fortuna col traffico di armi, lo conduce da Xian, maestro tra i migliori nella Kick boxing. L’uomo, dapprima incerto, accetta poi di prepararlo al grande incontro. L’addestramento e la disciplina sono duri ma Kurt, spinto da Xian e dal desiderio di vendetta, stringe i denti e arriva ad un punto di preparazione più che accettabile. Conosce poi la nipote di Xian, My Lee, molto graziosa, con la quale simpatizza subito. Xian fa in modo di organizzare col boss Freddy Li un incontro tra Kurt e un pugile locale. L’americano stravince e si guadagna la stima del pubblico del posto. Freddy Li capisce che Kurt fa sul serio e potrebbe mettere in difficoltà Tong Po. Allora fa aggredire My Lee e la fa portare al campione tailandese, che la violenta. Fa poi rapire Eric e lo fa rinchiudere in un posto sicuro. Alla vigilia dell’incontro con Tong Po Kurt, scosso da questi eventi, è deconcentrato e nervoso. L’incontro si svolge nell’antico modo tailandese con le mani fasciate da corde sulle quali sono conficcati vetri aguzzi. Tong Po all’inizio sembra avere la meglio su Kurt, che non reagisce come dovrebbe e come gli ha insegnato Xian. My Lee, che è tra il pubblico, è disperata anche perchè Xian è sparito: l’uomo è andato a liberare Eric. Ci riuscirà grazie anche all’aiuto di Taylor, reduce del Vietnam ed esperto di armi, ed insieme uccidono tutti gli scagnozzi di Freddy Li. Eric, liberato, può assistere all’incontro di Kurt e di Tong Po: la sua presenza dà nuovo vigore al fratello che, come una furia, si abbatte sul tailandese riducendolo ad un fantoccio incapace di difendersi.

 

Gina Carano licenziata da Lucasfilm, non sarà più in The Mandalorian

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La LucasFilm ha annunciato di aver licenziato Gina Carano attrice della sua scuderia e trai protagonisti di The Mandalorian, sin dalla prima stagione dello show. La serie, amatissima dai fan, ha dato anche ulteriore notorietà all’attrice ex sportiva che interpreta il ruolo di Cara Dune.

Nonostante l’accoglienza riservata alla serie e al personaggio, la Lucasfilm non ha potuto fare a meno di licenziare l’attrice dopo che ha pubblicato sui suoi social altri commenti discutibili, questa volta a sfondo antisemita. Dopo aver pubblicamente sostenuto l’inutilità delle mascherine contro la diffusione del COVID-19 e aver sponsorizzato teorie cospirazioniste riguardanti i brogli elettorali delle elezioni presidenziali USA 2020, l’attrice ha fatto pesanti dichiarazioni riguardanti l’Olocausto.

Su una storia che ha condiviso su Instagram si legge: “Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Poiché la storia è modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti potevano facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo ha fatto in modo che i propri vicini li odiassero semplicemente per il fatto di essere ebrei. Com’è diverso dall’odiare qualcuno per le loro opinioni politiche?”

Attraverso un comunicato stampa, la Lucasfilm ha immediatamente preso le distanze dall’attrice: “Gina Carano non è attualmente impiegata da Lucasfilm e non ci sono piani per lei in futuro. Dopotutto, i suoi post sui social media che denigrano le persone in base alle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili.” Di seguito alcune sue storie.

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The Mandalorian 2

The Mandalorian 2 è la seconda stagione della serie tv The Mandalorian live action basata sull’universo di Star Wars prodotta dalla LucasFilm per la piattaforma streaming Disney+.

Ambientata nell’universo di Guerre stellari dopo le vicende de Il ritorno dello Jedi e prima di Star Wars: Il risveglio della Forza, racconta le avventure di un pistolero mandaloriano oltre i confini della Nuova Repubblica. Dopo la caduta dell’Impero, nella galassia si è diffusa l’illegalità. Un guerriero solitario vaga per i lontani confini dello spazio, guadagnandosi da vivere come cacciatore di taglie. Ambientata dopo la caduta dell’Impero e prima della comparsa del Primo Ordine, The Mandalorian racconta le difficoltà di un pistolero solitario che opera nell’orlo esterno della galassia, lontano dall’autorità della Nuova Repubblica. La serie ha come protagonista Pedro Pascal nei panni del Mandaloriano.

La serie è prodotta e scritta da Jon Favreau (già produttore de Il Re Leone e delle saghe di Avengers e Iron Man). Nel cast anche Gina Carano (DeadpoolFast and Furious); Carl Weathers (Apollo Creed nella saga di Rocky), Nick Nolte (Cape FearIl Principe delle maree), Emily Swallow (SupernaturalLe regole del delitto perfetto), Taika Waititi (premio Oscar 2019 per JoJo Rabbit), Giancarlo Esposito (Fa’ la cosa giustaBreaking Bad) e Omid Abtahi (24HomelandStar Wars: The Clone Wars).

The Mandalorian, prodotta in esclusiva per Disney+ da Lucasfilm, è la prima serie live-action di Star Wars e, nei suoi 8 episodi, racconta vicende ambientate dopo la caduta dell’Impero, quando nella galassia si è diffusa l’illegalità. Protagonista è un guerriero solitario che vaga per i lontani confini dello spazio, guadagnandosi da vivere come cacciatore di taglie. A interpretarlo Pedro Pascal (Game of ThronesNarcos).

Gina Carano in un cinecomic? L’attrice è d’accordo

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gina caranoL’abbiamo conosciuta in Knockout, ma adesso per lei arriverà una notorietà tutta nuova con Fast & Furoius 6. Parliamo di Gina Carano la bella compagna di Henry Cavill e attrice “in erba” che durante la promozione del film con Vin Diesel si è lasciata sfuggire, parlando con Collider, che le piacerebbe molto interpretare una supereroina in costume.

L’attrice ha anche parlato dell’aventualità di interpretare Wonder Woman, così come si era detto qualche tempo fa. Tuttavia non avendo letto nessuna sceneggiatura e non avendo firmato nulla nè fatto provini, l’attrice ha smentito qualsiasi voce in merito, senza però escludere la possibilità che un giorno il tutto si possa averare.

Parlando invece della versione femminile de I Mercenari, Gina Carano ha confessato, anche per questo progetto, di non aver ancora letto il copione.

Sembra che la sua idea di cinema d’azione al femminile sia ben chiara, le piacerebbe partecipare infatti ad un film alla Sucker Punch, dove ci sono donne in gamba che sanno mettere in scena combattimenti credibili con un decito tocco dark.

Su Collider.com trovate l’intervista completa alla bella attrice, intanto, quanto è divertente vedere che l’attrice fidanzata con Superman potrebbe interpretare Wonder Woman?

Gina Carano fa causa alla Disney per il licenziamento da The Mandalorian

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Gina Carano ha citato in giudizio Disney e Lucasfilm per averla licenziata da The Mandalorian nel 2021, causa dell’allontanamento dal progetto è stato un post sui social media in cui paragonava l’essere repubblicana all’essere ebrea durante l’Olocausto.

La causa, depositata presso un tribunale federale della California, sostiene il licenziamento illegittimo e la discriminazione, nonché la richiesta che il tribunale obblighi la Lucasfilm a rimborsarla e paghi almeno 75.000 dollari di danni.

Elon Musk sta finanziando la causa, a seguito della sua promessa di pagare per le azioni legali intraprese da persone che denunciano la discriminazione derivante dai post su Twitter/X. Tuttavia, i post in questione hanno avuto origine nelle storie Instagram di Carano.

“Come segno dell’impegno di X Corp. a favore della libertà di parola, siamo orgogliosi di fornire sostegno finanziario alla causa di Gina Carano, consentendole di cercare la rivendicazione dei suoi diritti di libertà di parola su X e della capacità di lavorare senza bullismo, molestie, o discriminazione”, ha affermato in una nota Joe Benarroch, responsabile delle operazioni commerciali di X.

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Carano ha interpretato Cara Dune, un soldato ribelle diventato mercenario, per le prime due stagioni di The Mandalorian, trasmesso in streaming su Disney+. Poi è stata criticata e allontanata quando ha condiviso un post da un altro account Instagram nel febbraio 2021.

“Gli ebrei venivano picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… perfino dai bambini. Poiché la storia è stata modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti potevano facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo prima fece sì che i loro stessi vicini li odiassero semplicemente perché erano ebrei. In che modo ciò è diverso dall’odiare qualcuno per le sue opinioni politiche?”

Lo stesso giorno del post, Lucasfilm e UTA, all’epoca l’agenzia di Carano, la abbandonarono. L’UTA, tuttavia, non è nominata come imputata nella causa. Il caso sostiene che la colpa è della Disney se l’ex agenzia di Carano ha abbandonato l’attrice. La causa di Carano, che include diversi elaborati riferimenti a “Star Wars”, dice Disney e Lucasfilm “ha reso chiaro che solo un’ortodossia nel pensiero, nella parola o nell’azione era accettabile nel loro impero, e che coloro che osavano metterla in discussione o non riuscivano a conformarsi pienamente non sarebbero stati tollerato”.

Il querelante fa riferimento ai precedenti post sui social media degli attori di “Star Wars” Pedro Pascal e Mark Hamill, in cui il presidente Donald Trump e i suoi sostenitori venivano paragonati ad Adolf Hitler e ai nazisti, come atti di discriminazione da parte della Disney, che chiude un occhio sulle dichiarazioni politiche dei co-protagonisti uomini senza che queste abbiano ripercussioni finanziarie o professionali.

Gina Carano e Disney risolvono la controversia sul licenziamento da The Mandalorian

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Lucasfilm e The Walt Disney Company hanno raggiunto un accordo reciproco nella controversia legale con Gina Carano a seguito del suo licenziamento da “The Mandalorian”. Un portavoce della Lucasfilm ha dichiarato in un comunicato fornito a Variety: “La Walt Disney Company e la Lucasfilm sono lieti di annunciare di aver raggiunto un accordo con Gina Carano per risolvere le questioni relative alla causa legale pendente contro le società”.

“La signora Carano – si legge poi nel comunicato – è sempre stata molto rispettata dai suoi registi, colleghi e dallo staff, e ha lavorato duramente per perfezionare la sua arte, trattando i suoi colleghi con gentilezza e rispetto. Con la conclusione di questa causa, non vediamo l’ora di individuare opportunità di collaborazione con la signora Carano nel prossimo futuro“. Carano non ha risposto ufficialmente all’accordo, ma giovedì mattina ha scritto su X: “… e la verità vi renderà liberi”.

Cos’era successo tra Gina Carano e la Disney?

Tutto risale a quando Gina Carano è stata licenziata dalla serie “The Mandalorian” nel 2021 dopo aver condiviso diversi post controversi sui social media, tra cui uno che paragonava l’essere repubblicani all’essere ebrei durante l’Olocausto. All’epoca è stata anche abbandonata come cliente dall’agenzia UTA. Nel 2024, Carano ha poi intentato una causa presso il tribunale federale della California per licenziamento illegittimo e discriminazione, chiedendo inoltre che il tribunale obbligasse la Lucasfilm a scritturarla nuovamente e a pagarle almeno 75.000 dollari di danni punitivi.

Gli avvocati della Disney hanno presentato una mozione nell’aprile 2024 per respingere la causa, sostenendo che la società aveva il diritto, garantito dal Primo Emendamento, di licenziare l’attrice, affermando di avere “il diritto costituzionale di non associare la propria espressione artistica alle dichiarazioni di Carano”. Carano ha poi risposto con un post su X, scrivendo: “La Disney ha confermato ciò che era noto da tempo, ovvero che ti licenzieranno se dici qualcosa con cui non sono d’accordo, anche se per farlo devono TRAVISARE, CALUNNIARE e CARATTERIZZARE IN MODO ERRATO la tua persona”.

LEGGI ANCHE: Disney: il CEO Bob Iger evita di commentare la vicenda di Gina Carano

Ora hanno dichiarato pubblicamente a tutti coloro che lavorano per loro che Disney coglierà ogni occasione per controllare ciò che dici, ciò che pensi, o tenterà di distruggere la tua carriera. Sono contenta che abbiamo chiarito questo punto. Il Primo Emendamento non permette a Disney di DISCRIMINARE arbitrariamente, cosa che hanno fatto nel mio caso e che ora hanno francamente ammesso. Se avete mai voluto sapere quali sono i “valori Disney” di oggi, ve li hanno appena rivelati”, si leggeva nel post.

La causa legale di Carano è stata anche finanziata da Elon Musk, proprietario di X, nonché amministratore delegato di Tesla Motors e SpaceX. Musk ha dichiarato nel 2023 che avrebbe pagato le spese legali delle persone licenziate per i loro post sulla piattaforma social media.

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Gina Carano Avengelyne al cinema per Rob Liefeld

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Un paio di mesi fa vi avevamo detto che la bella Gina Carano era possibilista riguardo all’eventualità di recitare in un cine comic. All’epoca si era detto, senza particolari indizi ma più che altro per una questione di affinità elettive, che l’ex boxer poteva essere la prescelta per interpretare Wonder Woman (all’epoca aveva una relazione con Henry Cavill, nuova reincarnazione di Superman al cinema, e la cosa sembrava quantomeno romantica). Adesso però arriva una notizia che smentisce le nostre supposizione e chiarisce quale sarà il fumetto che la bella Gina affronterà al cinema.

La Carano sarà infatti la protagonista della trasposizione cinematografica del fumetto Avengelyne di Rob Liefeld. Entrambi saranno infatti presenti al Comic Con per parlare del progetto.

Avengelyne, che presenta una serie di storie successive a quella originale, racconta di un angelo caduto che finisce sulla Terra. La sua missione è trovare e proteggere “The One”, una persona che ha le chiavi per la salvezza dell’umanità da demoni e altri mostri. Il progetto non ha ancora un regista né uno sceneggiatore, ma sembra che dalla prossima settimana potrebbe cominciare la ricerca di queste due figure per costruire, insieme a Liefeld, un film intero intorno a Gina Carano.

gina carano

Gimme5: risparmi e il cinema lo gestisci tu

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Andare al cinema è davvero diventato costoso, soprattutto se la passione per la sala buia è profonda e l’esigenza di andare al cinema è frequente, e diventa una vera urgenza, come ben sa chi ama profondamente la settima arte.

Certo se si tiene ad assaporare l’emozione del buio della sala, si deve provare a fare economia, a mettere qualcosa da parte precisamente a questo scopo, ma non è sempre facile. Si tratta di un impegno che dovrebbe essere ricompensato, magari con un film per cui valga la pena spostarsi e pagare. Ma spesso, il risparmio deve essere garantito da qualcosa di più concreto, da un garante che consente poi una gestione del denaro risparmiato non solo per se stessi, ma anche per terzi. Il risparmio del singolo infatti è spesso risparmio per la comunità.

Gimme5 2Il risparmio potrebbe finanziare la società in modo tale da offrire più servizi, e, nel caso specifico, un cinema adeguato alle esigenze di ognuno dei suoi spettatori e a quelle della singola proiezione, per esempio.

Ma il risparmio di oggi non è la cifra stessa che vedremo nel tempo, perché il risparmio cresce e quindi quello che oggi mettiamo da parte, domani potrebbe diventare molto di più. Per questo chi si occupa di gestire i risparmi non solo ha una grande responsabilità, ma anche un privilegio.

Ma per la società odierna il risparmio, e con esso l’investimento, sembrano cose che riguardano i grandi imprenditori, entità sconosciute che possono permetterselo e che si orientano in questo complesso e insidioso mondo.

Con Gimme5 le cose cambiano, cambia il modo di risparmiare, di investire e di trovare soluzioni al proprio futuro, e con il tempo magari la famosa sala cinematografica la si può comprare!

Ma come funziona Gimme5?

Con Gimme5 puoi risparmiare qualsiasi cifra, a partire da 5 euro, che mantiene il denaro in movimento, rende accessibile a tutti iil risparmio e la gestione del risparmio.

Per cominciare basta scaricare l’app sullo smartphone, o essersi collegati al sito www.5gimme5.it, attraverso pochi passaggi sarà richiesta la registrazione attraverso username e password. Questo permetterà di accedere all’applicazione e al sito, provando ad investire in modalità “demo”. Per passare alla modalità operativa ed investire realmente, sarà necessario attivare l’opzione “investi davvero”. Verranno richieste le informazioni personali, un numero di conto corrente di riferimento, la modalità di pagamento, bonifico o RID e bisognerà scegliere il livello di rischio legato al fondo di investimento (basso, medio, elevato). Il tutto senza neanche una spesa aggiuntiva, con l’eccezione di 1€ per i rimborsi (parziali e totali).

Gimme5 offre così la possibilità di risparmiare, investire e soprattutto si adegua alla tecnologia portatile dello smartphone che ormai è indispensabile.

Per maggiori informazioni consulta il sito AcomeA.

https://www.youtube.com/watch?v=w4dJhA9PPbQ

 

Gimme Shelter: trailer e poster del film con Vanessa Hudgens

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La Roadside Attractions ha diffuso online, attraverso Yahoo! Movies, il primo trailer ufficiale di Gimme Shelter, il nuovo dramma indipendente del regista/sceneggiatore Ronald Krauss. Il film ha come protagonista assoluta l’ex star di High School Musical Vanessa Hudgens, oltre a Rosario Dawson, Brendan Fraser, James Earl Jones, Ann Dowd e Dascha Polanco. Insieme al trailer, vi presentiamo di seguito anche il poster ufficiale.

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gimme-shelter

Basato su una storia vera, Gimme Shelter racconta la vita della sedicenne Agnes “Apple” Bailey (Hudgens), scappata di casa per fuggire da una madre violenta (Dawson). Quando viene rifiutata dal padre (Fraser), un ricco agente di borsa, la ragazza, incinta, sarà costretta a vivere per strada. Grazie all’aiuto di uno sconosciuto (Jones), però, troverà supporto in un rifugio per senzatetto e ricomincerà una nuova esistenza. Il film uscirà in America il 24 Gennaio 2014.

Fonte: Coming Soon

Gilmore Girls: Milo Ventimiglia insulta Rory mentre guarda la serie [Video]

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Mentre cresce l’attesa per la reunion di Gilmore Girls (LEGGI QUI) oggi arriva un video divertente in cui l’attore Milo Ventimiglia appare nella webserie The P.E.T. Squad Files e mentre guarda un episodio di Gilmore Girls (in cui Rory dice a Jess che non vuole stare con lui) inizia ad insultare Rory “Rory fa schifo, fratello”. Probabilmente si tratta solo di un gioco ed è divertente sapere che l’attore è stato veramente fidanzato con l’attrice Alexis Bledel per più di tre anni.

LEGGI ANCHE: Gilmore Girls reunion: anche Milo Ventimiglia ci sarà

 

LEGGI ANCHE: Una Mamma per Amica: I luoghi che hanno ispirato Star Hollow

LEGGI ANCHE: Una mamma per amica: Lauren Graham dice si al film

Oggi arriva conferma invece che ci saranno anche altri nome attori del cast storico per un panel che si prospetta emozionante. Si uniscono infatti anche Jared Padalecki (Dean), Kelly Bishop (Emily Gilmore), Scott Patterson (Luke Danes), Keiko Agena (Lane), Liza Weil (Paris), Liz Torres (Miss Patty), Sean Gunn(Kirk), Yanic Truesdale (Michel) e John Cabrera (Brian).

 

Gilmore Girls, Lauren Graham parla di uno speciale dopo il revival Netflix: “Se ne parla sempre”

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A quasi dieci anni dal revival targato Netflix, Lauren Graham ha aggiornato i fan sul possibile ritorno di Gilmore Girls con un nuovo progetto speciale. L’attrice, che nella serie interpreta Lorelai Gilmore, ha infatti commentato la possibilità di realizzare un episodio speciale o un film unico, riaccendendo le speranze del pubblico affezionato allo show.

Nonostante la serie originale si sia conclusa nel 2007, Gilmore Girls ha mantenuto negli anni una forte presenza culturale, culminata nel revival Netflix del 2016, Gilmore Girls: A Year in the Life, composto da quattro episodi ambientati nelle diverse stagioni dell’anno. Da allora, fan e cast hanno spesso discusso la possibilità di tornare ancora una volta a Stars Hollow.

In una recente intervista con Entertainment Tonight, Graham ha rivelato che l’idea di un nuovo progetto viene discussa periodicamente, anche se al momento non esiste nulla di ufficiale. “Non voglio alimentare troppe aspettative, ma se ne parla sempre”, ha dichiarato l’attrice quando le è stato chiesto se avesse discusso del progetto con la creatrice della serie Amy Sherman-Palladino.

L’idea di Lauren Graham: uno speciale natalizio in stile britannico

L’idea che Lauren Graham ha proposto negli ultimi mesi è quella di realizzare uno speciale unico a tema natalizio, seguendo un formato molto comune nella televisione britannica. In un’intervista al Drew Barrymore Show, l’attrice ha spiegato che immagina qualcosa di simile agli speciali realizzati per serie come Downton Abbey o All Creatures Great and Small.

Secondo Graham, un episodio speciale permetterebbe ai fan di tornare per un breve momento nel mondo di Stars Hollow, senza la necessità di rilanciare un’intera nuova stagione o un reboot completo della serie. “È come quando in Inghilterra fanno uno speciale di Natale per una serie amata. Torni a trovare i personaggi, c’è un’atmosfera sentimentale e festiva, ma non devi rifare tutta la serie”, ha spiegato l’attrice.

In un’altra intervista concessa a The Hollywood Reporter, Graham ha ribadito di essere sempre disponibile a tornare nel ruolo di Lorelai, sottolineando come uno speciale festivo potrebbe essere il modo perfetto per riunire i personaggi. Un film o episodio natalizio permetterebbe anche di mostrare Stars Hollow addobbata per le festività, un elemento che si adatterebbe bene allo spirito della serie.

L’interesse per un possibile ritorno non riguarda solo Lauren Graham. Anche Kelly Bishop, interprete di Emily Gilmore, ha dichiarato nel podcast In Her Words che sarebbe “sempre interessata” a partecipare a un progetto simile. Tuttavia, la decisione finale dipenderebbe soprattutto dalla creatrice Amy Sherman-Palladino, che rimane la figura chiave per qualsiasi sviluppo futuro.

Uno speciale potrebbe anche offrire l’occasione per risolvere uno dei più grandi cliffhanger del revival Netflix. Nell’episodio finale di A Year in the Life, Rory Gilmore (Alexis Bledel) rivela alla madre di essere incinta, ma la serie non svela l’identità del padre né il futuro della giovane giornalista.

Con il crescente interesse del pubblico e del cast, l’idea di un nuovo ritorno a Stars Hollow rimane quindi una possibilità concreta. Se dovesse realizzarsi, uno speciale di Gilmore Girls potrebbe riportare sullo schermo uno dei mondi televisivi più amati degli ultimi vent’anni.

Gilmore Girls reunion: Lauren Graham, Alexis Bledel e il cast al completo [foto]

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Ecco gli scatti direttamente dalla reunion di Gilmore Girls, che si è tenuta al ATX Television Festival lo scorso 6 giungo ad Austin in Texas.

Leggi anche – Gilmore Girls: Milo Ventimiglia insulta Rory mentre guarda la serie [Video]

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A partecipare al panel tutto il cast della serie, quas al completo, compresa la creatrice dello show Amy Sherman-Palladino. Si tratta della prima riunion dal 2007.

Gilmore Girls Reunion 29Erano presenti Lauren Graham, Alexis Bledel, Scott Patterson, Kelly Bishop, Jared Padalecki, Milo Ventimiglia, Matt Czuchry e Liza Weil. E tanti altri, ma l’unica assenza che si è fatta davvero notare, a parte quella che “nonno Richard” Edward Herrmann, passato a miglior vita all’inizio del 2015, è stata quella di Melissa McCarthy, orami una vera stella di Hollywood.

Durante il panel, Amy Sherman-Palladino ha dichiarato che oggi uno show come Una mamma per amica non potrebbe esistere. “Non lo venderei mai oggi, nessuno lo comprerebbe. Era un periodo in cui i network non cercavano universi condivisi ma personaggi e storie individuali”.

Gilmore Girls Reunion: il video completo dell’evento

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Dopo tante foto e molti estratti che vi abbiamo pubblicato ecco finalmente il video completo di Gilmore Girls Reunion:

GUARDA ANCHE: Gilmore Girls reunion: Lauren Graham, Alexis Bledel e il cast al completo [foto]

Gilmore Girls Reunion 29Erano presenti Lauren Graham, Alexis Bledel, Scott Patterson, Kelly Bishop, Jared Padalecki, Milo Ventimiglia, Matt Czuchry e Liza Weil. E tanti altri, ma l’unica assenza che si è fatta davvero notare, a parte quella che “nonno Richard” Edward Herrmann, passato a miglior vita all’inizio del 2015, è stata quella di Melissa McCarthy, orami una vera stella di Hollywood.

Durante il panel, Amy Sherman-Palladino ha dichiarato che oggi uno show come Una mamma per amica non potrebbe esistere. “Non lo venderei mai oggi, nessuno lo comprerebbe. Era un periodo in cui i network non cercavano universi condivisi ma personaggi e storie individuali”.

 

Gilmore Girls Reunion: il ricordo a Edward Herrmann

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Alla Gilmore Girls Reunion tenutasi qualche giorno fa a Los Angeles c’era un assenza dolorosa, quella dell’attore Edward Herrmann, interprete del nonno di Rory, morto quest’anno, e uno dei momenti più toccanti non poteva che esser dedicato a lui, ricordalo con un montaggio delle sue scene più indimenticabili introdotto dalle parole di Amy Sherman-Palladino:

GUARDA ANCHE: Gilmore Girls reunion: Lauren Graham, Alexis Bledel e il cast al completo [foto]

LEGGI ANCHE: Gilmore Girls: Milo Ventimiglia insulta Rory mentre guarda la serie [Video]

Gilmore Girls Reunion 29“Ci manca così tanto e volevo mettere insieme qualcosa. Penso di parlare a nome di tutti: siamo stati così sorpresi dalla sua morte. Penso che nessuno di noi sapesse che stesse male. Ed era il primo a dire che sarebbe stato presente al panel”.

L’autrice ha poi condiviso un aneddoto speciale dal set: “Semplicemente mi manca, e sono grata di aver avuto la possibilità di lavorare con lui e sentirgli pronunciare le mie battute e vederlo urlarmi contro perché gli facevo fare troppe riprese…Non siamo marionette!. Era il nostro Signor Presidente”.

A partecipare al panel tutto il cast della serie, quas al completo, compresa la creatrice dello show Amy Sherman-Palladino. Si tratta della prima riunion dal 2007.

Erano presenti Lauren Graham, Alexis Bledel, Scott Patterson, Kelly Bishop, Jared Padalecki, Milo Ventimiglia, Matt Czuchry e Liza Weil. E tanti altri, ma l’unica assenza che si è fatta davvero notare, a parte quella che “nonno Richard” Edward Herrmann, passato a miglior vita all’inizio del 2015, è stata quella di Melissa McCarthy, orami una vera stella di Hollywood.

Durante il panel, Amy Sherman-Palladino ha dichiarato che oggi uno show come Una mamma per amica non potrebbe esistere. “Non lo venderei mai oggi, nessuno lo comprerebbe. Era un periodo in cui i network non cercavano universi condivisi ma personaggi e storie individuali”.

Gilmore Girls reunion: anche Milo Ventimiglia ci sarà

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Gilmore GirlsCresce l’attesa nei fan per il Gilmore Girls reunion, l’evento che si terrà a Austin al ATX Television Festival. Infatti dal 4 a 7 Giugno ritorneranno insieme  Lauren Graham (Lorelai), Alexis Bledel (Rory) e la creatrice della serie Amy Sherma-Palladino. Ebbene oggi arriva anche la conferma che l’attore Milo Ventimiglia prenderà parte alla festa! siete tutti pronti a rivivere i bei momenti passati?

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All’evento ci saranno anche altri nome attori del cast storico per un panel che si prospetta emozionante. Si uniscono infatti anche Jared Padalecki (Dean), Kelly Bishop (Emily Gilmore), Scott Patterson (Luke Danes), Keiko Agena (Lane), Liza Weil (Paris), Liz Torres (Miss Patty), Sean Gunn(Kirk), Yanic Truesdale (Michel) e John Cabrera (Brian).

Gilmore Girls reunion: anche Jared Padalecki e Scott Patterson

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Gilmore Girls

Manca ormai poco alla reunion di Gilmore Girls (Una Mamma per Amica), l’evento che si terrà a Austin al ATX Television Festival. Infatti dal 4 a 7 Giugno ritorneranno insieme  Lauren Graham (Lorelai), Alexis Bledel (Rory) e la creatrice della serie Amy Sherma-Palladino.

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Oggi arriva conferma invece che ci saranno anche altri nome attori del cast storico per un panel che si prospetta emozionante. Si uniscono infatti anche Jared Padalecki (Dean), Kelly Bishop (Emily Gilmore), Scott Patterson (Luke Danes), Keiko Agena (Lane), Liza Weil (Paris), Liz Torres (Miss Patty), Sean Gunn(Kirk), Yanic Truesdale (Michel) e John Cabrera (Brian).

Fonte TV Line

 

Gilmore Girls reunion, Palladino: “Sookie doveva essere omosessuale”

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Si è tenuta due giorni fa l’attesissima Gilmore Girls reunion e oggi vi riportiamo alcune delle dichiarazioni più sorprendenti dell’evento come quella rivelata dalla creatrice Amy Sherman-Palladino sul personaggio di Sookie:

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“Le cose erano diverse in quel periodo. I network permettevano meno cose. Quindi Sookie avrebbe dovuto in origine essere omosessuale, ma all’epoca non si poteva . A quel punto Sookie aveva già una relazione. Era davvero proprio all’apice di quando le cose stavano iniziando a cambiare. Oggi forse sarebbero tutti gay. Lorelai sarebbe omosessuale!”.

A partecipare al panel tutto il cast della serie, quas al completo, compresa la creatrice dello show Amy Sherman-Palladino. Si tratta della prima riunion dal 2007.

Gilmore Girls Reunion 29Erano presenti Lauren Graham, Alexis Bledel, Scott Patterson, Kelly Bishop, Jared Padalecki, Milo Ventimiglia, Matt Czuchry e Liza Weil. E tanti altri, ma l’unica assenza che si è fatta davvero notare, a parte quella che “nonno Richard” Edward Herrmann, passato a miglior vita all’inizio del 2015, è stata quella di Melissa McCarthy, orami una vera stella di Hollywood.

Durante il panel, Amy Sherman-Palladino ha dichiarato che oggi uno show come Una mamma per amica non potrebbe esistere. “Non lo venderei mai oggi, nessuno lo comprerebbe. Era un periodo in cui i network non cercavano universi condivisi ma personaggi e storie individuali”.

Via:HuffingtonPost

Gillian Jacobs: 10 cose che non sai sull’attrice

Gillian Jacobs: 10 cose che non sai sull’attrice

A volte anche una semplice serie comedy come Community può fare la differenza. Ne sa qualcosa Gillian Jacobs, diventata famosa grazie al ruolo di Britta Perry, adesso una delle attrici più amate dal pubblico appassionato di cinema e televisione. Scopriamo quindi insieme tutto quello che c’è da sapere su Gillian Jacobs, sulla sua vita privata e la sua interessante carriera tra piccolo e grande schermo.

Gillian Jacobs: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in diversi film. La carriera cinematografica dell’attrice comincia subito, nel 2005, anno in cui partecipa al suo primo film, Building Girl, diretto da Shari L. Carpenter. Da quel momento recita in molti altri film, tra cui si ricordano Blackbird (2007), Soffocare (2008), The Box (2009), Solitary Man (2009), Coach (2010), Cercasi amore per la fine del mondo (2012), Bad Milo! (2013), Una notte in giallo (2014), Un tuffo nel passato 2 (2015), Dean (2016), Ibiza (2018), Life of the Party (2018) e Magic Camp (2020). Nel 2021 recita poi in Fear Street – Parte 1: 1994, Fear Street – Parte 2: 1978 e Fear Street – Parte 3: 1666. Prossimamente la si potrà ritrova in Violence of Action, Injustice, The Seven Faces of Jane e Any Other Night.

2. È nota per le sue serie televisive. Nei primi anni duemila, parallelamente alla sua carriera cinematografica, Gillian comincia a muovere i primi passi anche in tv. Dopo aver ottenuti piccoli ruoli o semplici comparsate in serie tv di successo come The Book of Daniel (2007), Fringe (2008), Law & Order: Criminal Intent (2009), Royal Pains (2009) e The Good Wife (2009), finalmente per lei arriva la svolta grazie alla serie Community, dove recita dal 2009 al 2015. Successivamente partecipa ad alcuni episodi di Girl (2015) e a Love (2016-2018). Nel 2021 è tra i protagonisti di Ten Year Old Tom, mentre nello stesso anno da voce a Atom Eve nella serie animata Invincible.

3. È anche regista. Grande appassionata di regia, l’attrice si era cimentata negli scorsi anni dirigendo alcuni episodi di serie documentarie. Nel 2022 è invece atteso il suo primo lungometraggio da regista, intitolato The Seven Faces of Jane, di cui sarà anche protagonista. L’attrice non sarà però l’unica regista, condividendo il ruolo con altri sette registi.

Gillian Jacobs Community

Gillian Jacobs in Community

4. È divenuta celebre grazie alla nota serie. Nel 2009 l’attrice viene scelta per entrare a far parte del cast di Community, una serie tv comedy della NBC, ideata da Dan Harmon e andata in onda fino al 2015. La serie è ambientata al Greendale Community College e racconta la storia di un bizzarro gruppo di studenti. Jeff Winger è un avvocato con licenza sospesa che, deciso a tentarle tutte pur di sedurre l’ex attivista politica Britta Perry (Gillian Jacobs), organizza un finto gruppo di studio di spagnolo. Nonostante Jeff abbia invitato solo Britta, lei invita anche un altro studente, Abed Nadir, il quale a sua volta invita altre quattro persone. Il gruppo quindi diventa reale distruggendo però i piani da gran seduttore di Jeff. Col tempo i ragazzi fanno amicizia e si sostengono l’un l’altro durante il loro durissimo percorso formativo e lavorativo.

Gillian Jacobs in Girls

5. Ha recitato in alcuni episodi della nota serie. A partire dal 2015, Gillian entra a far parte del cast di una nuova serie della HBO dal titolo Girls, ideata, interpretata e prodotta da Lena Dunham. La serie, andata dal 2012 al 2017, racconta la storia di quattro amiche, trasferitesi da poco a New York, e che tentano di costruirsi una nuova vita nella Grande Mela. La Jacobs interpreta qui Mimi-Rose Eleanor Howard, un personaggio secondario attivo solo a partire dalla quarta stagione della serie, in un arco temporale di 5 episodi. Mimi-Rose è un’artista che vive nel quartiere di Bushwick a New York e che in qualche modo si intromette nel rapporto tra Hannah e il suo fidanzato Adam Sackler (Adam Driver).

Gillian Jacobs in Love

6. È stata protagonista della celebre serie romantica. Esattamente un anno dopo la sua partecipazione alla serie Girls, Gillian ottiene il ruolo della protagonista in una nuova serie dal titolo Love, prodotta da Judd Apatow, Paul Rust e Lesley Arfin per Netflix. Ambientata a Los Angeles, la serie racconta della storia d’amore di Mickey Dobbs e Gus Cruikshank, due trentenni completamente diversi l’uno dall’altra. Mentre Mickey, ambiziosa, ribelle e anticonformista, lavora per una piccola stazione radiofonica, Gus è l’insegnante privato, molto timido e insicuro e dall’animo nerd.

Gillian Jacobs Love

Gillian Jacobs in Rick e Morty

7. Ha partecipato al doppiaggio di un episodio. Uno dei progetti più interessanti a cui ha partecipato Gillian Jacobs è la serie animata Ricky e Morty. Grazie al suo passato di doppiatrice, l’attrice è infatti stata scelta per dare la voce a uno dei peronsaggi della serie. L’attrice presta la voce al personaggio di Supernova, una supereroina che appare nell’episodio 3×04 dal titolo Vindicators 3: The Return of Worldender. Supernova è infatti l’ultimo dei Vindicators a essere ancora in vita e il suo personaggio sembra essere la parodia di Eternity, uno degli eroi della Marvel Comics. Coraggiosa e letale, Supernova appare come una bellissima supereroina completamente di colore viola, con lunghi capelli fluttuanti e un costume aderente che ricorda una galassia piena di pianeti.

Gillian Jacobs: chi è il suo fidanzato?

8. È molto riservata sulla sua vita privata. L’attrice non ama diffondere informazioni sulla propria vita privata, come anche la sua assenza dai social network lascia intendere. In particolare, poco o nulla si sa delle sue relazioni sentimentali. Attualmente l’attrice sembra essere single, ma non ci sono sufficienti informazioni per confermare o smentire quella che è dunque solo una supposizione.

Gillian Jacobs non è su Instagram

9. Non ha un account sul noto social network. Contrariamente a molti suoi colleghi del mondo dello spettacolo, la Jacobs non possiede un profilo verificato sul social Instagram. L’attrice ha infatti raccontato di preferire tenersi distante da questi strumenti, così da poter avere un maggior distacco tra la sua vita lavorativa e quella personale. Per i suoi fan, tuttavia, è possibile ritrovare sul social diverse fanpage dedicate all’attrice, con cui si potrà rimanere aggiornati sui suoi lavori e attività.

Gillian Jacobs: età e altezza dell’attrice

10. Gillian Jacobs è nata 19 ottobre 1982 a Pittsburgh, in Pennsylvania, Stati Uniti. L’attrice è alta complessivamente 163 centimetri.

Fonte: Wiki, IMDb

Gillian Jacobs: “E’ più divertente essere una viziata”

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Gillian Jacobs: “E’ più divertente essere una viziata”

La Star di Community Gillian Jacobs è la protagonista della cover di Gennaio 2014 di Flare, l’attrice 32enne ha condiviso con la rivista tutte le difficoltà incontrate per arrivare al succeso, compreso un periodi difficile che ha superato.

Ero molto molto triste, e distrutta. Ero nella fase in cui tutti i miei amici erano preoccupati per me. So cosa vuol dire essere in fase di stallo nella tua carriera, con le pesone intorno che ti supportano ma che ti dicono anche che “forse dovresti fare altro”.

Sul suo personaggio in Community, Britta: “E’ più interessante e divertente interpretare una viziata. Mi piace anche che Britta rimbalzi da un umore all’altro”.

Sul momento difficile dello show Community: Senza Twitter Community probabilmente sarebbe stato cancellato. Ma quando hanno deciso di tagliare a 13 episodi ci hanno dato la possibilità anche di trovare il tempo per fare film.”

 

Gillian Anderson: 10 cose che non sai sull’attrice

Gillian Anderson: 10 cose che non sai sull’attrice

Gillian Anderson è una di quelle interpreti che hanno saputo attraversare epoche e linguaggi dell’audiovisivo senza mai perdere rilevanza, trasformandosi da icona degli anni Novanta a figura cardine della serialità contemporanea. La sua ascesa inizia con X-Files, dove il ruolo di Dana Scully non solo la consacra a livello globale, ma contribuisce a ridefinire il modello della protagonista femminile nella televisione moderna: razionale, complessa, autorevole, capace di tenere testa a un intero immaginario narrativo dominato dagli uomini. Negli anni successivi, Anderson dimostra una versatilità rara, passando con naturalezza dal cinema indipendente alle produzioni ad alto budget, dai personaggi storici alle figure più introspettive. Le sue interpretazioni più recenti — dalla Margaret Thatcher di The Crown alla Jean Milburn di Sex Education — hanno riaffermato la sua forza scenica e la capacità di reinventarsi davanti a ogni nuova generazione di spettatori. Oggi continua a costruire una carriera che unisce coraggio, eleganza e profondità emotiva, affermandosi come una delle voci più solide e rispettate dell’industria audiovisiva. Ecco 10 cose che non sai di Gillian Anderson.

Gillian Anderson: i suoi film e le serie tv fino ad oggi

1. Ha recitato in alcuni celebri film al cinema. Il percorso cinematografico di Gillian Anderson testimonia la sua capacità di attraversare generi diversi con naturalezza, passando dal dramma alla commedia, dal thriller ai film in costume. Dopo il debutto in Hellcab – Un inferno di taxi (1997), conquista rapidamente il pubblico con X-Files – Il film (1998), che porta sul grande schermo il personaggio di Dana Scully e consolida il suo status di icona pop. Nei primi anni Duemila esplora ruoli più autoriali, come La casa della gioia (2000) e L’ultimo re di Scozia (2006), per poi alternare performance ironiche come in Star System – Se non ci sei non esisti (2008) a produzioni mainstream come Johnny English – La rinascita (2011). La sua filmografia si arricchisce poi di opere drammatiche e mystery, tra cui Sister (2012), Mister Morgan (2013), Il palazzo del Viceré (2017), Mistero a Crooked House (2017), Il tuo ex non muore mai (2018) e Interferenze (2018).

Negli anni più recenti Anderson ha consolidato la sua presenza nel cinema internazionale con ruoli maturi e stratificati: nel 2022 interpreta una figura influente in The Pale Blue Eye – I delitti di West Point; nel 2023 torna al cinema per Wonder: White Bird, espansione dell’universo di Wonder; nel 2024 è protagonista del dramma biografico The Salt Path; e nel 2025 entra nel cast di uno dei blockbuster più attesi della nuova stagione, Tron: Ares, confermando una volta di più la sua capacità di reinventarsi e di inserirsi con naturalezza anche nei grandi franchise contemporanei. Ma il suo percorso non si ferma qui: prossimamente sarà nel thriller Animals diretto da Ben Affleck, nella commedia nera Teenage Sex and Death at Camp Miasma e nel progetto drammatico The Julia Set, ampliando ulteriormente una filmografia in costante evoluzione. Scelte che dimostrano non solo il suo talento, ma la volontà di continuare a reinventarsi, abbracciando ruoli che dialogano con pubblici molto diversi.

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2. È celebre per i ruoli televisivi. La carriera televisiva di Gillian Anderson è una delle più influenti degli ultimi trent’anni. Il suo successo esplode con X-Files, dove interpreta Dana Scully dal 1993 al 2002 e poi ancora dal 2016 al 2018, un ruolo che ha rivoluzionato la rappresentazione delle protagoniste femminili nella serialità e l’ha trasformata in un simbolo culturale internazionale. Terminata l’esperienza con la serie cult, Anderson intraprende un percorso ricco e sfaccettato, prendendo parte a produzioni come Moby Dick e Great Expectations (2011), il thriller psicologico Hannibal (2013–2015), la serie crime The Fall (2013–2016), Guerra e Pace (2016) e American Gods (2017), confermando la sua versatilità nel muoversi tra generi e registri differenti.

Negli anni più recenti ha trovato nuova popolarità grazie a due interpretazioni che hanno segnato l’immaginario contemporaneo: Jean Milburn, la terapeuta anticonvenzionale di Sex Education (2019–2023), e Margaret Thatcher in The Crown (2020), un ruolo che le è valso premi e riconoscimenti per la sua intensità e precisione mimetica. Nel 2022 è tra le protagoniste della serie antologica The First Lady, dove interpreta Eleanor Roosevelt, mentre nel 2025 entra nella nuova serie Netflix The Abandons, ampliando ulteriormente il proprio repertorio in direzione di ruoli più maturi e complessi, e appare anche nel cast del thriller Trespasses. Il futuro la vedrà nuovamente impegnata in un ruolo di grande spessore: nel 2026 sarà Frieda Steiner nella miniserie The Boys from Brazil firmata da Peter Morgan, confermando la sua centralità nella televisione di qualità internazionale.

3. È stata anche produttrice. La Anderson si è distinta anche come produttrice, ricoprendo tale ruolo per la serie The: Caccia al serial killer, dove era anche interprete.

Gillian Anderson è su Instagram e Twitter

4. Ha un account su Instagram. L’attrice è presente sul celebre social network, dove ha un profilo seguito da 3,5 milioni di persone. All’interno di questo è solita condividere fotografie e video tratte dalle premiere a cui prende parte, ma anche immagini scattate sui set dove ha lavorato. Non mancano poi anche foto scattate in momenti di svago con amici o colleghi.

5. È anche su Twitter. La Anderson possiede anche un proprio profilo su Twitter, dove è seguita da 1 milione di persone. Qui l’attrice è solita condividere novità riguardo i suoi progetti da interprete, ma anche esprimere la propria opinione su fatti d’attualità e rispondere alle curiosità dei propri fan.

Gillian Anderson in American Gods

6. Ha abbandonato la serie. Nella serie American Gods l’attrice ha interpretato il ruolo di Media, la dea dei mass media, dei social network e dell’intrattenimento, maestra della manipolazione e portavoce dei Nuovi Dei. L’attrice non ha fornito concrete motivazioni riguardo il suo abbandono, limitandosi a confermare che non avrebbe preso parte alla nuova stagione.

Gillian Anderson in The Crown

Gillian Anderson in The Crown

7. Ha interpretato  un importante personaggio nella quarta stagione. Dopo aver da poco diffuso la terza stagione della serie The Crown, Netflix ha annunciato che la Anderson ricoprirà il ruolo di Margaret Thatcher nella quarta stagione della serie. Importante figura del panorama politico britannico, la Thatcher è stata primo ministro dal 1979 al 1990.  Ruolo gli è valso la vittoria agli Emmy Awards come miglior interprete non protagonista per una serie drammatica.

Gillian Anderson e le serie Netflix: da Sex Education a The Crown, fino ai nuovi progetti

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8. È stata tra le protagoniste di molte serie Originali Netflix. Negli ultimi anni Netflix è diventata una delle piattaforme che più hanno valorizzato il talento di Gillian Anderson, offrendo all’attrice ruoli diversissimi e spesso memorabili. L’esplosione della sua popolarità in questa nuova fase della carriera arriva con Sex Education, dove veste i panni di Jean Milburn, un personaggio brillante e complesso che le permette di esplorare registri comici e drammatici con naturalezza, conquistando una nuova generazione di spettatori. Parallelamente, Anderson ha raggiunto un successo internazionale straordinario con The Crown, interpretando una Margaret Thatcher intensa, rigorosa e sorprendentemente sfaccettata, ruolo che le è valso premi e riconoscimenti e che ha consolidato il suo rapporto con la piattaforma. Netflix continuerà a essere centrale nel suo percorso anche nei prossimi anni: l’attrice è infatti attesa in nuove produzioni originali, tra cui The Abandons e altri progetti ancora in sviluppo, che confermano la volontà della piattaforma di investire su interpreti capaci di lasciare un’impronta duratura. Una collaborazione che continua a evolversi e che ha contribuito a ridefinire la sua immagine nella serialità contemporanea.

Gillian Anderson: la sua vita sentimentale oggi (fidanzato, relazioni passate)

9. È stato fidanzata con lo showrunner di The Crown. Nel corso della sua vita, Gillian Anderson ha sempre mantenuto un rapporto equilibrato tra visibilità pubblica e riservatezza, soprattutto quando si tratta della sua sfera sentimentale. Una delle relazioni più note è quella con lo sceneggiatore e produttore Peter Morgan, creatore di The Crown: un legame iniziato nel 2016 e vissuto con grande discrezione, caratterizzato da una profonda stima reciproca sia sul piano personale sia professionale. La relazione si è conclusa nel 2020, ma i due hanno continuato a parlare l’uno dell’altra con rispetto, segno di un rapporto rimasto positivo nonostante la separazione.

Dopo quella esperienza, Anderson ha scelto di non esporsi pubblicamente riguardo nuovi partner e oggi non risulta avere una relazione ufficiale. L’attrice ha più volte raccontato di sentirsi pienamente realizzata nella propria autonomia, dedicando tempo alla famiglia, ai progetti artistici e alle cause sociali che sostiene da anni. La sua vita privata rimane un ambito che protegge con cura, preferendo che a parlare siano i suoi ruoli e le sue scelte professionali.

Gillian Anderson e la salute: cosa ha raccontato

Gillian Anderson non ha mai reso pubblica la diagnosi di alcuna malattia fisica, ma ha parlato con grande sincerità della propria esperienza con l’ansia, un aspetto della sua vita che ha deciso di condividere per sensibilizzare su un tema a cui tiene molto. In diverse interviste ha raccontato come gli impegni, la pressione mediatica e i ritmi del lavoro possano talvolta amplificare questo tipo di fragilità, e di quanto sia stato importante imparare a riconoscerla e a gestirla.

La sua apertura ha avuto un forte impatto sul pubblico, offrendo un esempio di consapevolezza e autenticità raro nel mondo dello spettacolo. Lontana da ogni drammatizzazione, Anderson ha sempre parlato di salute mentale con lucidità e delicatezza, sottolineando l’importanza del prendersi cura di sé, del chiedere supporto quando necessario e del non vivere queste difficoltà come un tabù. È anche attraverso questa sincerità che l’attrice ha consolidato il rapporto di fiducia con chi la segue, mostrando una sensibilità che va oltre la sua straordinaria carriera.

Gillian Anderson età e altezza

10. Gillian Anderson è nata a Chicago. Gillian Anderson è nata il 9 agosto 1968 a Chicago, nell’Illinois, e nel corso degli anni ha saputo costruire una carriera internazionale pur mantenendo un forte legame con le sue radici americane e britanniche. Oggi è considerata una delle interpreti più versatili della sua generazione, capace di reinventarsi continuamente tra cinema, televisione e teatro. La sua altezza, pari a 160 centimetri, non ha mai inciso sulla sua presenza scenica, che rimane una delle più magnetiche e riconoscibili del panorama contemporaneo: una combinazione di eleganza, intensità e carisma che ha segnato molte delle sue interpretazioni più celebri.

Fonte: IMDb

Gillian Anderson torna al soprannaturale

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Dopo aver indissolubilmente legato il suo nome ad X-Files, Gillian Anderson non è riuscita a replicare lo stesso successo al cinema; l’attrice ci riprova, tornando a tematiche soprannaturali, in I’ill follow you down, che la vedrà recitare a fianco di un altro illustre ‘disperso’: Haley Joey Osment, la cui ultima apparizione di rilievo risale ad A.I. del 2001, e che negli ultimi anni ha fatto costantemente parte del cast di doppiatori dei videogiochi della saga di Kingdom Hearts.

I’ll follow you down ruota attorno alle vicende di uno scienziato, interpretato da Rufus Sewell, che scompare misteriosamente nel corso di un viaggio di affari, lasciando moglie e figlio (Anderson e Osment); lo stesso figlio, assieme al nonno (Victor Garber) scoprirà però qualcosa che sembra suggerire che il padre sia in effetti ancora vivo. Il film è scritto e diretto dal regista canadese Richie Mehta. La Anderson sarà prossimamente sugli schermi in Shadow Dancer, a fiando di Clive Owen e Andrea Riseborough in Shadow Dancer, film sui terroristi dell’IRA girato da James Marsh.

Fonte: Empire

Gillian Anderson dà un aggiornamento deludente sul ritorno di Scully nel reboot di X-Files di Ryan Coogler

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Dopo aver rivelato in precedenza di aver avuto colloqui con il due volte candidato all’Oscar per la sua versione della serie, Gillian Anderson sta ora chiarendo le possibilità del suo ritorno in X-Files di Ryan Coogler. Dopo il revival di due stagioni della classica serie di fantascienza, sono stati fatti diversi tentativi per rilanciare il franchise, a partire da una serie animata, prima che il creatore Chris Carter rivelasse che il regista di I Peccatori ne stava sviluppando una propria.

L’intenso programma di Coogler con l’epico horror storico del 2025 ha messo brevemente in secondo piano il rilancio di X-Files, ma lui ha promesso che si sarebbe concentrato su questo progetto una volta completato Sinners. Successivamente, a ottobre, ha confermato i progressi compiuti nella serie, quando ha anche parlato dell’influenza di sua madre sullo show, essendo lei una fan dell’originale, ma è rimasto in silenzio sul potenziale casting per lo show.

Ora, in un’intervista con Tatiana Hullender di ScreenRant per discutere del suo dramma western Netflix The Abandons, Anderson è stata interrogata su un aggiornamento sul suo potenziale ritorno nel reboot di X-Files. La vincitrice del Golden Globe e dell’Emmy ha iniziato chiarendo che i suoi precedenti colloqui con Coogler erano “per sapere che stava [realizzando la serie]” piuttosto che qualsiasi tipo di negoziazione ufficiale per il ritorno, e non sa cosa riserva il futuro a Scully nella serie:

Gillian Anderson: Non ho avuto quelle conversazioni né quei pensieri. Ho parlato con Ryan Coogler qualche tempo fa per sapere che stava [realizzando la serie], e questo è tutto. Non ho idea di a che punto siano, o se lo siano. C’è una grande differenza tra [questo e] pensarci.

Anderson aveva già rivelato di aver parlato con Coogler a maggio, anche se non aveva specificato se fosse solo per essere informata dello X-Files reboot’s development. Tuttavia, all’epoca lo aveva descritto come “la persona perfetta” per guidare il ritorno dell’iconica serie di fantascienza e aveva detto “forse” al ritorno di Scully se le stelle si fossero allineate sulla visione.

I suoi commenti più recenti non contraddicono certamente quelli precedenti, ma sembrano più vicini a come si è sentita riguardo alla ripresa del ruolo dopo The X-Files – stagione 11 finale. Anderson è stata piuttosto categorica nel non voler tornare nei panni di Scully, poiché riteneva che gran parte dell’evoluzione del suo personaggio affrontasse temi familiari e voleva qualcosa di “nuovo e progressista”. Era anche preoccupata di continuare a essere legata a un solo personaggio, cosa che molti, compreso il co-protagonista David Duchovny, hanno sperimentato dopo aver recitato in una serie di lunga durata come X-Files.

Detto questo, la sua ultima risposta non esclude del tutto un’apparizione nel reboot di X-Files di Coogler, poiché ha costantemente affermato che sarebbe interessata a vedere cosa farà il candidato all’Oscar con la proprietà. Lo stesso Coogler ha dichiarato ad aprile che incrociava le dita per riavere sia Anderson che Duchovny nei panni di Scully e Mulder, e dato che i due rimangono sinonimo del franchise, coinvolgerli in qualche modo potrebbe giocare a favore del reboot.

Gillian Anderson contro i Robot

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Dopo aver ottenuto un certo successo sugli schermi del Regno Unito con la commedia horror Grabbers, il regista irlandese Jon Wright è ora al lavoro sul suo prossimo film,  Robot Overlord: del cast dovrebbero far parte Gillian Anderson e Ben Kingsley.

Il progetto è molto più ambizioso del precedente e può contare su un budget di 21 milioni di dollari; il film è ambientato a tre anni di distanza da un’invasione robotica del pianeta Terra: gli esseri umani sopravvissuti sono segregati nelle proprie case grazie a degli impianti elettronici, ma una gang di teenager scopre come disattivarli, e da qui prende il via l’avventura.

Annunciando la sua partecipazione al film, Gillian Anderson si è detta entusiasta della sceneggiatura; il suo personaggio darà una mano ai protagonisti; ancora nessun particolare invece sul ruolo assegnato a Kingsley.

Fonte: Empire

Gillian Anderson con Harrison Ford in Official Secrets

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Gillian Anderson con Harrison Ford in Official Secrets

Tornata in tv nei panni dell’agente dell’FBI Dana Scully per il revival di X-Files, Gillian Anderson non perde di vista il cinema. L’attrice ha infatti accettato di entrare nel cast di Official Secrets, nuovo film di Justin Chadwic, regista di  Mandela: A Long Walk to Freedom, con Idris Elba e di L’altra donna del re, con Natalie Portman e Scarlett Johansson.Paul Bettany, Natalie Dormer, Martin Freeman, Anthony Hopkins e Harrison Ford fanno già parte del cast che con Gillian Anderson si arricchisce di una nuova stella.

Official Secrets è basato sul romanzo The Spy Who Tried To Stop A War: Katherine Gun and The Secret Plot to Sanction the Iraq Invasion.

L’adattamento sarà curato da Sara e Gregory Bernstein. Le riprese del film cominceranno a maggio nel Regno Unito e la storia sarà ambientata nell’Iraq del 2003.

Fonte: Variety

Gilles Lellouche: 10 cose che non sai sull’attore

Gilles Lellouche: 10 cose che non sai sull’attore

Celebre attore francese, Gilles Lellouche si è negli anni distinto come interprete di classe, che nel giro di pochi anni ha saputo affermarsi per talento e presenza scenica. Particolarmente prolifico, Lellouche si è distinto grazie alla sua partecipazione in noti film, ma anche per aver saputo compiere il passaggio dietro la macchina da presa, intraprendendo anche una carriera da regista. Ecco 10 cose che non sai su Gilles Lellouche.

Parte delle cose che non sai sull’attore

gilles lellouche instagram

Gilles Lellouche: i suoi film

10. Ha recitato in celebri film. Dopo alcuni anni di ruoli minori, l’attore ottiene un ruolo di maggior rilievo nel film Amami se hai coraggio (2003), per poi recitare in Non dirlo a nessuno (2006), di Guillaume Canet. Prende poi parte ai film Nemico pubblico N. 1 – L’istinto di morte (2008), con Vincent Cassel, Parigi (2008), Piccole bugie tra amici (2010), dove recita accanto a Marion Cotillard e Jean Dujardin, Adèle e l’enigma del faraone (2010), Gli infedeli (2012), French Connection (2014), C’est la vie – Prendila come viene (2017), L’uomo dal cuore di ferro (2017), In mani sicure (2019) e Grandi bugie tra amici (2019).

9. È anche regista e sceneggiatore. Dopo aver diretto alcuni cortometraggi, Lellouche dirige inizialmente il segmento Pourkoi… passkeu, del film a episodi Zéro un (2003). Co-dirige poi il film Narco (2004), ed è nuovamente regista di un segmento del film Gli infedeli, precisamente di quello intitolato Las Vegas. Nel 2018 debutta invece in solitaria alla regia del film, da lui anche sceneggiato, 7 uomini a mollo

8. Ha ricevuto importanti riconoscimenti. Ad oggi Lellouche vanta ben cinque nomination ai prestigiosi Premi César. Viene candidato per la prima volta nel 2011 come miglior attore non protagonista per Piccole bugie tra amici, poi nuovamente nel 2018 come attore non protagonista per C’est la vie – Prendila come viene, e nel 2019 ottiene ben tre nomination: una come miglior attore per In mani sicure, una come regista e una come sceneggiatore per il suo film 7 uomini a mollo.

Gilles Lellouche è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 240 mila persone. All’interno di questo l’attore è solito condividere in prevalenza immagini e video promozionali dei suoi film da interprete o da regista. Non mancano però anche varie curiosità condivise con i propri follower.

Gilles Lellouche: chi è la sua compagna

6. Ha avuto una lunga relazione sentimentale. dal 2002 al 2013 l’attore ha avuto una relazione con l’attrice francese Mélanie Doutey, con cui ha avuto anche un figlio nel 2009. La coppia è sempre stata particolarmente riservata riguardo la propria vita privata, evitando di condividere particolari dettagli con i media. Pur se separatisi, i due sono rimasti in buoni rapporti, e Lellouche ha poi chiamato l’attrice a recitare in 7 uomini a mollo.

Parte delle cose che non sai sull’attore

gilles lellouche compagna

Gilles Lellouche e Alizée Guinochet

5. Ha una nuova compagna. Dopo la separazione con la Doutey, nel 2015 l’attore conosce l’attrice Alizée Guinochet, con cui intraprende una relazione che dura ancora oggi. I due, particolarmente riservati, sono stati visti insieme durante alcuni eventi di gala, dai cui atteggiamenti è stato possibile confermare la loro relazione.

Gilles Lellouche dirige 7 uomini a mollo

4. Ha chiamato un suo amico a recitare per il film. Agli inizi della sua carriera, Lellouche è divenuto celebre grazie ad alcuni film diretti da Guillaume Canet, suo amico, tra cui Piccole bugie tra amici. Nel momento in cui Lellouche è passato dietro la macchina da presa, ha voluto rendere il favore affidando uno dei ruoli da protagonisti a Canet.

3. Ha fatto allenare a lungo i suoi attori. Protagonisti del film sono un gruppo di uomini segnati dalla vita, che riacquisteranno fiducia in sé stessi formando una squadra di nuoto sincronizzato. Per ottenere ottime coreografie da parte dei suoi attori, Lellouche ha richiesto che si allenassero per circa sette mesi con un coach olimpionico.

2. Ha segnato il suo successo come regista. Il film si è rivelato un vero e proprio campione di incassi, e dopo essere stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes, il lungometraggio ha guadagnato anche gli onori della critica, arrivando ad ottenere ben 10 nomination ai Premi César, tra cui miglior film e miglior regista.

Gilles Lellouche: età e altezza

1. Gilles Lellouche è nato a Caen, Francia, il 5 luglio 1972. L’attore è alto complessivamente 174 centimetri.

Fonte: IMDb

Gil Kenan regista del remake di Poltergeist prodotto da Sam Raimi

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poltergeist-remakeDopo la notizia che Sam Raimi, prossimamente al cinema con Il Grande e Potente Oz, sarà fra i produttori del remake di Poltergeist, oggi arriva la conferma da Deadline

Gigolò per caso: tre clip del film con John Turturro e Woody Allen

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Arrivano tre clip Gigolò per caso scritto e diretto da John Turturro e con protagonisti Woody Allen, Vanessa paradis, Sharon Stone, Sofia Vergara e John Turturro, in uscita al cinema dal 17 aprile 2014.

Leggi anche: John Turturro a Roma presenta Gigolò per caso 

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Le foto della presentazione a Roma:

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Gigolò per casoIl film presenta una trama abbastanza lineare: due amici (Turturro e Allen), in difficoltà economiche, decidono di risollevare le loro finanze, provando a praticare la professione più antica del mondo, quella di gigolò.

I due amici dovranno destreggiarsi tra le difficoltà di un lavoro nuovo e inatteso e le reazioni della comunità ebraica a cui appartengono. Tra le “clienti” più in vista che animeranno la quotidianità di Turturro e Allen ci saranno Sharon Stone e Sofia Vergara. Nel cast anche Liev Schreiber, Max CasellaVanessa ParadisBob BalabanJill ScottAida TurturroMichael Badalucco e Katherine Borowitz. Facile intuire come questa commedia punti il dito con ironia e un pizzico di cinismo all’attuale crisi economica, sottolineando come, in tempi così difficili, chiunque può riuscire a escogitare nuovi metodi per sbarcare il lunario, anche se si tratta di professioni che mai si sarebbe pensato di intraprendere.

Fading Gigolò è stata presentata al Toronto International Film Festival 2013 e distribuita al cinema da Lucky Red il 17 aprile 2014.

Gigolò per caso: Trailer italiano del film di John Turturro

Gigolò per casoSono disponibili a partire da oggi due trailer (di cui uno sottotitolato in italiano) e due nuove locandine del nuovo film di John Turturro, Gigolò per caso (Fading Gigolò). La commedia sarà interpretata dallo stesso Turturro, affiancato dall’amico Woody Allen. Il film presenta una trama abbastanza lineare: due amici (Turturro e Allen), in difficoltà economiche, decidono di risollevare le loro finanze, provando a praticare la professione più antica del mondo, quella di gigolò.

I due amici dovranno destreggiarsi tra le difficoltà di un lavoro nuovo e inatteso e le reazioni della comunità ebraica a cui appartengono. Tra le “clienti” più in vista che animeranno la quotidianità di Turturro e Allen ci saranno Sharon Stone e Sofia Vergara. Nel cast anche Liev Schreiber, Max Casella, Vanessa Paradis, Bob Balaban, Jill Scott, Aida Turturro, Michael Badalucco e Katherine Borowitz. Facile intuire come questa commedia punti il dito con ironia e un pizzico di cinismo all’attuale crisi economica, sottolineando come, in tempi così difficili, chiunque può riuscire a escogitare nuovi metodi per sbarcare il lunario, anche se si tratta di professioni che mai si sarebbe pensato di intraprendere.

Fading Gigolò è stata presentata al Toronto International Film Festival 2013 e distribuita al cinema da Lucky Red il 17 aprile 2014.

Gigolò per caso: trailer della nuova serie comedy in arrivo su Prime Video

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Prime Video ha svelato oggi il trailer di Gigolò per caso, la nuova serie comedy in sei episodi con uno straordinario cast corale capitanato da Pietro Sermonti e Christian De Sica affiancati da Ambra Angiolini, Frank Matano, Asia Argento, Claudio Gregori (Greg), Antonio Bannò, Francesco Bruni, Giorgia Arena con Marco Messeri, Sandra Milo e Stefania Sandrelli, e le special guest star Gloria Guida, Isabella Ferrari, e Virginia Raffaele. Gigolò per caso sarà disponibile dal prossimo 21 dicembre in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Gigolò per caso è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video, con un solo abbonamento al costo di €49,90/anno o €4,99/mese.

A seguito della malattia del padre (De Sica), con cui ha sempre avuto un rapporto conflittuale, Alfonso (Sermonti) scopre che il genitore gli ha sempre tenuto nascosto il suo vero mestiere, quello di gigolò. In crisi con la moglie (Angiolini) e in difficoltà economiche, Alfonso decide di rivoluzionare la sua esistenza e seguire le orme paterne, scoprendo una versione di sé del tutto inaspettata. Coprodotta da Amazon Studios con Mattia Guerra, Stefano Massenzi, Andrea Occhipinti per Lucky Red, Gigolò per caso è diretta da Eros Puglielli, mentre Daniela Delle Foglie e Tommaso Renzoni firmano soggetto e sceneggiatura.