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Joker: Todd Phillips al lavoro sul sequel e su altre IP DC Comics

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Joker di Todd Phillips è stato un enorme successo per DC e Warner Bros. sin dalla prima uscita del film. Ha battuto una serie di record al botteghino, anche di recente quando è diventato il primo film con rating R a incassare $ 1 miliardo in tutto il mondo. Ovviamente questi numeri hanno fatto sì che i fan si chiedessero se ci sarebbe stato un sequel e ora, via THR, la notizia è ufficiale. La Warner Bros è al lavoro sul sequel di Joker.

Il magazine ha dichiarato che il regista, Todd Phillips, è attualmente in trattative per dirigere il sequel. Si prevede che scriverà la sceneggiatura insieme a Scott Silver, con cui ha lavorato al primo film. Inoltre, lo Studio ha opzioni di sequel da contratto, per Joaquin Phoenix, che sarebbe quindi vincolato a tornare nel ruolo.

Ma le notizie non si fermano qui, perché il sequel di Joker non è l’unica cosa a cui Phillips sta lavorando.  Sembra che il regista sia anche riuscito a ottenere i diritti su un’altra storia della DC. Mentre non si sa a quale personaggio il regista è interessato, è bello vedere che finalmente i personaggi DC stanno trovando una loro via per il grande schermo che coniuga qualità e successo, soprattutto se si sceglie di dare loro un’interpretazione elaborata e rischiosa come è stato fatto per Joker.

Speriamo di avere presto novità in merito a questi progetti e soprattutto in merito a quello che ha in mente Todd Phillips con gli altri personaggi DC dei quali racconterà le origini. Se questi caratteri vengono costruiti bene, l’idea di un crossover, nei prossimi anni, potrebbe permettere alla Warner Bros di farsi perdonare lo scivolone di Justice League.

Fino ad allora, tuttavia, il regista Matt Reeves sta lavorando a The Batman con Robert Pattinson, con una data di uscita del 25 giugno 2021. Nel 2020, invece, il 5 giugno, arriverà Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins.

Joker: Todd Philips condivide una foto inedita di Joaquin Phoenix

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Mancano poco più di tre mesi all’arrivo nelle sale di Joker, il film diretto da Todd Phillips che vede protagonista Joaquin Phoenix nei panni dell’iconico antagonista di Batman, e a ricordarci che i lavori sono quasi ultimati ci pensa proprio il regista pubblicando su Instagram un’immagine inedita dell’attore.

Phillips ha inoltre confermato in risposta ad una domanda di un fan che la pellicola avrà un taglio vietato ai minori, dunque le ipotesi stabilite guardando le prime scene del trailer hanno trovato un riscontro positivo. Questo è il chiaro segnale del nuovo percorso intrapreso dalla Warner Bros. per quanto riguarda i cinecomic separati dal DC Extended Universe, destinati forse ad un pubblico più selezionato e con budget ridotti rispetto ai precedenti esperimenti di Zack Snyder.

Nell’attesa, potete dare uno sguardo alla foto di Joker qui sotto.

Leggi anche – Joker: rivelati nuovi dettagli sulla trama del film con Joaquin Phoenix

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Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Joker: 8 dettagli che vi sono sfuggiti nel teaser trailer

Fonte: Todd Philips

Joker: tatuaggi e costumi alternativi per Jared Leto – foto

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Joker: tatuaggi e costumi alternativi per Jared Leto – foto

Tina Charad, costumista che ha lavorato a Suicide Squad, ha condiviso alcune immagini inedite del suo lavoro al film e soprattutto alcuni schizzi scartati per il costume e i tatuaggi indossati da Jared Leto nei panni del Joker.

Ecco i costumi alternativi del Joker

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I costumi sembrano in realtà una variante, come stile, di quelli poi scelti per il personaggio che abbiamo visto sul grande schermo. L’idea è che il personaggio avesse già una sua caratterizzazione da gangster e che i costumi presi in considerazione siano sempre stati fedeli a quella scelta.

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La trama di Suicide Squad

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà. Lo scopo della Task Force è obbedire agli ordini o morire, così come chiariscono ai componenti il leader della squadra Rick Flagg, la sua spada giurata, la samurai Katana e il dispositivo esplosivo inserito nei loro colli e gentilmente offerto dalla Wayne Enterprise. Poi c’è il Joker, che comparendo sia nel presente che in alcuni flashback, cercherà di mandare a monte il piano della Waller e di ricongiungersi con il suo vero amore, Harley.

Nel cast del film Jared Leto, Ben Affleck, Will Smith, Margot Robbie, Joel Kinnaman, Jai Courtney, Adam Beach, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Jay Hernandez, Karen Fukuhara, Scott Eastwood, Cara Delevingne, Viola Davis, Common, Jim Parrack, Ike Barinholtz, Corina Calderon.

Joker: Ryan Reynolds si congratula a nome Deadpool, Gesù e Pennywise

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Joker è ufficialmente il film con un rating R che ha incassato di più nella storia del cinema. Il film con Joaquin Phoenix ha stabilito un nuovo record mondiale, battendo sia Deadpool, che deteneva quel record, sia Deadpool 2, che seguiva.

Il film di Todd Phillips è arrivato a circa 771 milioni in tutto il mondo, una cifra davvero incredibile per un film vietato alla fascia di pubblico più giovane, che costituisce a tutti gli effetti la linfa vitale del film in sala.

In risposta a questo successo economico del film, che molto probabilmente corrisponderà a un successo anche nella prossima stagione dei premi, Ryan Reynolds, protagonista dei due film su Deadpool e noto a tutti per il suo spirito provocatorio e irriverente, ha “ringraziato” il film Joker da parte di tutti i protagonisti di film campioni di incassi e con un Rating R.

Ecco di seguito il tweet di Reynolds che scomoda, oltre al “suo” Deadpool, anche Neo di Matrix, Pennywise il Clown di ITHugh Jackman per Logan, il Branco in riferimento a Una notte da Leoni Parte II, persino il Gesù de La passione di Cristo, ma anche Mr. Grey di Cinquanta sfumature e l’orsacchiotto Ted, dell’omonimo film.

Ecco l’immagine:

Leggi la recensione di Joker

Joker diretto da Todd Phillips vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Joker: tutti gli indizi per un possibile sequel

Joker: Robert De Niro conferma il “legame” con Re Per Una Notte

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Joker: Robert De Niro conferma il “legame” con Re Per Una Notte

Diversamente dalle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il nuovo Joker di Todd Phillips sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo. E se da una parte si sprecano i paragoni con il celebre fumetto di Alan Moore The Killing Joke, dove il villain viene mostrato come un comico fallito che inizia a commettere atti violenti dopo che è entrato in contatto con sostanze chimiche nocive, nel film con Joaquin Phoenix sembra esserci un chiaro parallelismo con una pellicola chiave di quell’epoca.

Diretto da Martin Scorsese (che figura tra i produttori di Joker), Re per una notte esce nel 1983 e vede protagonista Robert De Niro nei panni di Rupert Pupkin, un uomo sui trent’anni che sogna di diventare uno stand-up comedian affermato e che vive ancora con sua madre, scapolo. E a vedere le prime immagini del teaser trailer del cinecomic ci pare obbligato uno studio comparato delle due opere in cui il personaggio principale coincide.

Questo omaggio è stato inoltre confermato da De Niro in un’intervista, spiegando che “C’è una connessione, ovviamente, ma non diretta. Il personaggio che interpreto non è Rupert. […] Certo, se me l’avessero proposto avrei detto che era interessante e che si poteva provare a intraprendere quella strada. Vedrete insomma in che modo hanno collegato i due film“.

Come riportato nei mesi scorsi, Re per una notte di Martin Scorsese è stata una delle maggiori ispirazioni per Todd Phillips nel concepimento di Joker, che porta al cinema la storia di un comico fallito che farebbe qualsiasi cosa pur di avere il suo momento di celebrità. Sullo schermo De Niro interpreta invece un conduttore televisivo che farà “impazzire” Arthur.

Joker: 8 dettagli che vi sono sfuggiti nel teaser trailer

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Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

Fonte: Indiewire

Joker: rivelato il destino di Sophie in una scena tagliata

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Joker: rivelato il destino di Sophie in una scena tagliata

Il fatto che il protagonista di Joker, Arthur Fleck (interpretato da Joaquin Phoenix) sia tutto tranne che un narratore affidabile, ha messo in discussione l’intera validità della storia raccontata nel film. A questo si aggiunge la sua fervida immaginazione, mostrata a più riprese come nel complicato rapporto con Sophie Dumond, il personaggio di Zazie Beetz, di cui perdiamo le tracce nel terzo atto.

La domanda sorge dunque spontanea: che cosa le è successo? E se p esistita davvero, è viva da qualche parte, o è stata uccisa da Arthur? Una parziale risposta è arrivata da Todd Phillips, spiegando che il clown del titolo “non la uccide definitivamente, e lo dico come regista e scrittore. Ci piaceva l’idea che sia quasi un messaggio per il pubblico, una spinta a chiedersi ‘ma quanto è pazzo Arthur?’. La maggior parte delle persone con cui ho parlato pensa che non l’abbia uccisa perché forse le sue vittime sono solo quelle che gli hanno fatto del male, e Sophie non aveva niente a che vedere con questo sentimento“.

Molti hanno capito che, come un vero villain, Arthur vive seguendo un certo codice. Naturalmente non ha ucciso questa donna in fondo al corridoio” ha dichiarato il regista, confermando che la donna è effettivamente sopravvissuta dopo il suo incontro con Arthur e descrivendo a tal riguardo nel dettaglio una scena eliminata che l’avrebbe mostrata viva mentre guardava l’intervista durante il talk show di Franklin Murray.

A quanto pare la sequenza è stata tagliata dal montaggio finale per prediligere il punto di vista del Joker e non distrarre lo spettatore spostando lo sguardo su Sophie.

Joker: Martin Scorsese ha “pensato” al film per quattro anni

Joker diretto da Todd Phillips vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Joker: Todd Phillips sulle scene eliminate e la director’s cut

Fonte: CBM

Joker: rivelati nuovi dettagli sulla trama del film con Joaquin Phoenix

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Dopo i primi test screening sono trapelati in rete nuovi dettagli sulla trama di Joker, il film diretto da Todd Phillips che vede protagonista Joaquin Phoenix nei panni dell’iconico antagonista di Batman e che arriverà nelle sale ad ottobre.

Ovviamente non abbiamo la certezza che queste informazioni possano rivelarsi fondate, tuttavia è interessante capire in che modo si muoverà la pellicola e in quali direzioni (anche inaspettate) andrà il racconto del clown principe del crimine…

In che anno è ambientato?

Le fonti riportano che Joker è ambientato a Gotham City nel 1981, quando l’iconica città della DC Comics sta vivendo il periodo più negativo della sua storia a causa di una nuova ondata di criminalità e spazzatura che la rendono ancora più sporca e pericolosa.

Arthur Fleck lavora qui come clown per un’agenzia di talenti ed è seguito da un assistente sociale che sta monitorando i suoi problemi di salute mentale, tra cui l’abitudine di ridere in maniera incontrollabile ogni volta che è nervoso (che poi è ciò che gli impedisce di diventare un comico professionista). qualcosa che non aiuta il suo desiderio di diventare un comico di stand-up.

Smessi i panni di clown si prende cura di sua madre, domestica della famiglia Wayne.

La missione di Thomas Wayne

Come mostrato nel trailer, Thomas Wayne è in corsa per diventare il nuovo sindaco di Gotham City e promette alla gente che ripulirà la città. Nonostante tutto riesce a deludere uno dei suoi ex impiegati, la madre di Arthur, che a quanto pare ha una vera ossessione per lui.

La donna appare infatti squilibrata come suo figlio, quindi non sorprende che il politico non voglia avereci a che fare.

La crisi di Arthur

Arthur finirà per perdere il lavoro e qui inizierà la sua crisi esistenziale. Dopo essere stato deriso in metropolitana, uccide violentemente tre ragazzi in quel di Wall Street che stanno molestando una giovane donna, e questi omicidi ispirano un movimento di “resistenza” contro la ricca élite di Gotham.

Thomas Wayne è la “voce dei ricchi”, e i poveri iniziano ad andargli contro. Mentre la rivolta esplode, Arthur prova a sfondare come stand-up comedian e partecipa ad una serata in un locale dove il conduttore televisivo interpretato da Robert De Niro si diverte a ridicolizzarlo.

La grande rivelazione

Mentre la polizia indaga sugli omicidi di Arthur, il protagonista trova una delle lettere inviate dalla madre a Thomas Wayne che rivela un dettaglio importante del suo passato: è lui il illegittimo di Wayne, e ciò significa che Joker è il fratellastro di Bruce Wayne.

Questo rumor era stato già diffuso lo scorso anno e secondo Splash Report arriveranno presto altre conferme sulla veridicità dell’argomento.

Il rapporto tra Thomas Wayne e la madre di Arthur

Arthur scopre quindi che sua madre era ossessionata da Wayne, ma che in realtà i due non sono mai stati insieme. Forse il ricco politico non è davvero suo padre, e presumibilmente l’ex marito della madre abusava sessualmente di lui da bambino. Questo sarà motivo di vendetta e l’uomo si dirigerà verso Arkham Asylum con uno scopo ben preciso…

Rivolta

Joker appare finalmente in un talk show dove spara a Franklin e proclama un discorso che fa arrabbiare i cittadini di Gotham City incoraggiandoli a marciare contro il potere dei ricchi. Scoppia allora una rissa, ed è qui che moriranno Thomas e Martha Wayne.

Quanto Joker vedremo?

Altri dettagli rivelano che Joker, almeno per come lo conosciamo, comparirà soltanto negli ultimi trenta minuti e che la performance di Phoenix è incredibile, degna della nomination all’Oscar.

Leggi anche – Joker: 8 dettagli che vi sono sfuggiti nel teaser trailer

Fonte: Splash Film

Fonte: CBM

Joker: rivelata la prima sinossi ufficiale del film

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Mentre a New York proseguono senza sosta le riprese, in rete è arrivata la prima sinossi ufficiale di Joker, il film che racconterà le “origini” del celebre clown principe del crimine di Gotham interpretato da Joaquin Phoenix. Todd Phillips, regista di Una notte da leoni, firmerà questo capitolo esterno all’universo condiviso DC.

Di seguito la trama:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Vi ricordiamo che il film arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

La produzione di Joker si sovrapporrà a quella dello spin-off, annunciato nei mesi scorsi, con protagonista Jared Leto.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Possibile l’ispirazione al fumetto di Alan Moore The Killing Joke, dove il noto villain è mostrato come un comico fallito che inizia a commettere atti violenti dopo che è entrato in contatto con sostanze chimiche nocive.

Sono tre o quattro anni che chiedo al mio agente perché non esista un film su questi personaggi da realizzare con budget inferiori, che possa studiarli per bene…certo non aver mai pensato al Joker, perché aveva già avuto diverse rappresentazioni“, ha raccontato Phoenix in una recente intervista. Prendo molto tempo quando si tratta di accettare un ruolo Il processo è sempre lo stesso: leggo la sceneggiatura e incontro il regista, che è ciò che ho fatto con con Todd [Phillips], e ho subito pensato che fosse un progetto molto interessante. Aveva una speciale comprensione di questo mondo, unico nel genere, e mi spaventa a morte.

Fonte: Cinemablend

Joker: riprese terminate, ecco le ultime foto dal set

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Sono ufficialmente terminate le riprese di Joker, il film che racconterà le “origini” del celebre clown principe del crimine di Gotham interpretato da Joaquin PhoenixTodd Phillips, regista di Una notte da leoni, firmerà questo capitolo esterno all’universo condiviso DC.

Di seguito possiamo dare uno sguardo agli ultimi momenti girati del cinecomic con Phoenix nel costume dei personaggio.

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Vi ricordiamo che il film arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros. La produzione di Joker si sovrapporrà a quella dello spin-off, annunciato nei mesi scorsi, con protagonista Jared Leto.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Joker: l’ispirazione per il trucco da Il Cavaliere Oscuro?

Possibile l’ispirazione al fumetto di Alan Moore The Killing Joke, dove il noto villain è mostrato come un comico fallito che inizia a commettere atti violenti dopo che è entrato in contatto con sostanze chimiche nocive.

Sono tre o quattro anni che chiedo al mio agente perché non esista un film su questi personaggi da realizzare con budget inferiori, che possa studiarli per bene…certo non aver mai pensato al Joker, perché aveva già avuto diverse rappresentazioni“, ha raccontato Phoenix in una recente intervista. Prendo molto tempo quando si tratta di accettare un ruolo Il processo è sempre lo stesso: leggo la sceneggiatura e incontro il regista, che è ciò che ho fatto con con Todd [Phillips], e ho subito pensato che fosse un progetto molto interessante. Aveva una speciale comprensione di questo mondo, unico nel genere, e mi spaventa a morte.

Fonte: Daily Mail

Joker: quando è disturbantemente zombie

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Trai cosplay negli USA si sta sviluppando questo interessante movimento di body paint, costruire costumi attraverso la vernice. Ebbene non sempre però i risultati sono entusiasmanti, ma no in questo caso dato che l’effetto è tremendamente disturbante. Ecco una versione alternativa zombie di un Joker al femminile:

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Joker: perché il film è ambientato nel 1981?

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Joker: perché il film è ambientato nel 1981?

Di tutti i più recenti adattamenti cinematografici (e riletture) dei fumetti DC, il Joker presentato e premiato a Venezia è l’unico ad aver scelto un’ambientazione “retrò”, con le disavventure del comico fallito Arthur Fleck inserite nel contesto degli anni Ottanta. C’è però una ragione dietro questa mossa specifica rispetto ai contemporanei Justice League, Suicide Squad e Batman v Superman, e a spiegarla è il regista Todd Phillips parlando di ciò che l’ha spinto a tornare nel 1981 per raccontare questa storia:

Per me il tempo era fondamentale per separare il film dall’universo DC. Quando ho presentato il progetto alla Warner Bros, con la sceneggiatura e tutto, volevo che fosse chiara l’assenza di qualsiasi legame con i cinecomic finora realizzati da loro. Joker faceva parte di un universo separato, e perciò doveva svolgersi nel passato, prima di ogni altra cosa“.

Lo stesso Phillips aveva detto in precedenza che il film è nato con l’intenzione di staccarsi dall’universo in cui esistono anche Wonder Woman o Aquaman, perché Joker “non è realmente collegato al DCEU, e questa era la nostra intenzione fin dall’inizio. L’idea era la nascita di un’etichetta parallela per la DC in cui poter inserire questo tipo di studio del personaggio, con produzione a basso costo. Quindi il film non è mai stato pensato per connettersi ad un mondo più grande, e non lo vedo connettersi a nulla in futuro.”

Ovviamente questo esclude ogni possibilità di vedere il clown principe del crimine interpretato da Joaquin Phoenix in un futuro crossover con altri personaggi (ad esempio il nuovo Batman di Robert Pattinson), come sembrano ridotte al minimo le opportunità di ottenere un sequel.

Leggi la recensione di Joker

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Ottanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Venezia 76: una notte da Leone (d’oro) per Todd Phillips e Joker

Fonte: Cinemablend

Joker: nel film c’è un riferimento al Batman di Tim Burton?

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Joker: nel film c’è un riferimento al Batman di Tim Burton?

L’onda dell’entusiasmo per Joker non si è esaurita con la vittoria del Leone d’Oro a Venezia 76 e il trionfo, forse inaspettato, del primo cinecomic inserito in un concorso ufficiale di un festival cinematografico, ma continuerà fino e dopo l’uscita nelle sale fissata ad Ottobre. Le ragioni sono diverse, dalla particolarità dell’evento all’interpretazione di Joaquin Phoenix, passando per i possibili riferimenti di Todd Phillips non soltanto al cinema di Martin Scorsese ma anche all’universo dei fumetti DC.

E proprio in merito ad eventuali omaggi alla storia di del clown principe del crimine, c’è chi avrebbe individuato un easter egg relativo al Batman di Tim Burton e alla versione del villain di Jack Nicholson nella scena in cui Arthur Fleck indossa la “divisa” del Joker truccandosi il volto: alle sue spalle potrete notare infatti una parete disegnata con il profilo di quello che sembrerebbe proprio Nicholson nel film del 1989.

Leggi la recensione di Joker

Ovviamente si tratta di una supposizione che però aumenta la curiosità di sapere quanto intenzionali siano stati i dettagli del regista, dal momento che l’opera è stata descritta come un episodio a sé separato dalla mitologia del personaggio e del tutto originale nel racconto delle origini del celebre antagonista di Bruce Wayne.

Qui sotto intanto trovate la “prova” fotografica dell’easter egg. Che ne pensate?

Non abbiamo seguito nulla dei fumetti, e questo farà arrabbiare tantissime persone“, aveva dichiarato il regista in una recente intervista. “La nostra versione del personaggio è stata riscritta ed è ciò che rendeva interessante il progetto. E non è nemmeno la storia di Joker, quanto la storia di un uomo che è diventato Joker.

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Settanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Venezia 76: una notte da Leone (d’oro) per Todd Phillips e Joker

Joker: Michael Moore osanna il film, “L’errore sarebbe non vederlo”

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Arriva da Michael Moore uno dei più sentiti e concitati endorsement a Joker, il film diretto da Todd Phillips vincitore del Leone d’oro a Venezia che vede protagonista Joaquin Phoenix nei panni dell’uomo che diventerà il clown principe del crimine. Il regista di Bowling for ColumbineFarenheit 9/11 ha infatti lodato senza mezzi termini la pellicola e gli argomenti che mette in discussione, dall’America di Trump alla reazione di una parte della stampa che lo definisce troppo violento.

Mercoledì sera ho partecipato al New York Film Festival e sono stato testimone di un capolavoro cinematografico, il film che il mese scorso ha vinto il primo premio come miglior film alla Mostra del Cinema di Venezia. Si chiama “Joker” – e tutti noi americani ne abbiamo sentito parlare come qualcosa da cui stare alla larga. Ci è stato detto che è violento, malato e moralmente corrotto. Ci è stato detto che la polizia sarà presente ad ogni proiezione in questo fine settimana in caso di “problemi”. Il nostro paese è in uno stato di profonda disperazione, la nostra costituzione è a pezzi, un maniaco del Queens ha accesso ai codici nucleari – ma per qualche ragione, Joker è un film di cui dovremmo avere paura […]

Leggi la recensione di Joker

[…] Suggerirei il contrario: il pericolo maggiore per la società sarebbe NON vedere questo film. Perché la storia che racconta e le questioni che solleva sono così profonde, così necessarie, che se distogli lo sguardo dal genio di quest’opera d’arte, perderai il dono dello specchio che ci offre. Sì, c’è un pagliaccio disturbato in quello specchio, ma non è solo – siamo lì accanto a lui. “Joker” non è un cinecomic. Il film è ambientato da qualche parte negli anni ’70 a Gotham/New York City, il quartier generale di tutti i mali: i ricchi che ci governano, le banche e le società che serviamo, i media che ci alimentano con una dieta “quotidiana” che pensano dovremmo assorbire. Ma questo film non parla di Trump. Riguarda l’America che ci ha dato Trump – l’America che non ha bisogno di aiutare gli emarginati, i poveri. L’America in cui i ricchi sporchi diventano sempre più ricchi e sporchi…

…Grazie allora Joaquin Phoenix, Todd Phillips, Warner Bros. e tutti coloro che hanno realizzato questo film importante per questo momento importante. Andate a vederlo, prendete i vostri figli e prendete la vostra decisione“.

Leggi anche – Joker: tutti gli indizi per un possibile sequel

Joker diretto da Todd Phillips vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Fonte: Michael Moore

Joker: Martin Scorsese ha “pensato” al film per quattro anni

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Joker: Martin Scorsese ha “pensato” al film per quattro anni

Mentre il pubblico e gli addetti ai lavori continuano ad elaborare il significato dei commenti di Martin Scorsese sui cinecomic (ormai al centro dei dibattiti delle ultime settimane), è proprio il regista di The Irishman a tornare sull’argomento ma da una prospettiva diversa e relativa all’unico progetto del genere che avrebbe potuto davvero coinvolgerlo. Anni fa infatti, prima della conferma di Todd Phillips, il nome di Scorsese era stato associato a Joker, vincitore del Leone d’oro a Venezia che racconta le origini del clown principe del crimine e il tortuoso viaggio esistenziale di un comico fallito.

L’occasione per parlarne è un’intervista con la BBC durante la promozione del suo ultimo lavoro, spiegando che c’è stato un momento in cui pensava di dirigere la pellicola con Joaquin Phoenix:

Conosco molto bene il film. Conosco molto bene il regista Todd Phillips. La mia produttrice Emma Tillinger Koskoff, l’ha prodotto. Ci ho pensato molto negli ultimi quattro anni e ho deciso che non avevo tempo per farlo. Non sono stato coinvolto per motivi personali, ma conosco molto bene la sceneggiatura. Ha una vera energia e Joaquin…Beh, ha fatto un lavoro straordinario.

È possibile, viste le tempistiche, che la produzione di Joker avrebbe rallentato la realizzazione di un altro progetto molto caro all’autore americano, ovvero Silence, oppure ostacolato in qualche modo i lavori su The Irishman, che il regista sognava di portare al cinema da quasi un decennio.

Martin Scorsese e i cinecomic: ecco la verità

Joker diretto da Todd Phillips vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Joker: Todd Phillips sulle scene eliminate e la director’s cut

Fonte: BBC Cinematic

Joker: Mark Hamill apprezza il lavoro fatto da Jared Leto

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Joker: Mark Hamill apprezza il lavoro fatto da Jared Leto

Il Joker di Jared Leto è stato aspramente criticato da molti, ma sembra che l’attore premio Oscar abbia invece raccolto la stima e l’apprezzamento di un collega illustre che si è trovato a interpretare per molto tempo lo stesso ruolo: Mark Hamill.

L’attore di Star Wars è infatti noto per aver doppiato con grande successo la versione animata del personaggio DC Comics e per questo la sua opinione in fatto di Joker è tenuta in grande considerazione dai fan.

Su twitter, Hamill ha avuto modo di esprimere il suo apprezzamento nei confronti del lavoro di Leto, spiegando che, come ogni bravo attore, Jared ha preso il ruolo e l’ha fatto proprio:

Joker: finita la prima sceneggiatura, nel 2018 le riprese

Per quello che riguarda il futuro del personaggio al cinema, sembra che Jared Leto e Joker non siano più tanto legati come si pensava prima.

I nuovi progetti che vedono coinvolto il personaggio sono molteplici, dal film sulle sue origini fino al sequel di Suicide Squad, passando per Gotham City Sirens.

È probabile che alcuni di questi film prevedano il coinvolgimento di Leto, ma in particolare la pellicola sulle origini, che dovrebbe essere diretta da Todd Philips, dovrebbe avere per protagonista un altro attore, forse più giovane.

Che ne pensate della performance di Jared Leto nei panni del Joker?

Joker: le suggestive foto inedite dal backstage

Joker: le suggestive foto inedite dal backstage

Joker il film, Joker  la maschera, Joker  l’origine, Joker il fumetto. Se n’è parlato in tutte le maniere e da tutte le prospettive del film di Todd Philips, con un Joaquin Phoenix in stato di grazia. Un film capace di avere un effetto sulla realtà, un’indagine sociale sui reietti e sulla gestione del potere, anche da parte delle masse arrabbiate e scontente.

Quello che però a volte sfugge è l’estrema bellezza del film, le immagini, le inquadrature, la luce, tutti i dettagli giusti al posto giusto. Infatti, prima di essere un film violento, educativo o ammonitorio, triste, sconvolgente e coinvolgente, importante e (anche) necessario, Joker  è un film esteticamente magnifico.

Leggi la recensione di Joker

Di seguito, ecco alcuni scatti dal backstage del film, che ne rimarcano proprio l’aspetto estetico impeccabile:

La maschera nella spazzatura. Il simbolo di una rivolta, che diventa seconda pelle per il protagonista e icona dietro la quale dare sfogo alla propria rabbia contro tutti, ma anche semplicemente per liberare la bestia. La maschera ricorda il Joker televisivo di Romero, nonché quella indossata da Heath Ledger nell’adrenalinico prologo de Il Cavaliere Oscuro. Un omaggio nell’omaggio, in segnale che, nella sua totale indipendenza creativa, Phillips ha comunque voluto guardare al passato, reinventandolo e mettendolo al servizio della sua storia.

Un intenso ritratto di Joaquin Phoenix durante le riprese. In molti inneggiano a buon diritto la performance dell’attore, tuttavia c’è da dire che mai, in nessuna occasione e persino nel film più mainstream, Joaquin Phoenix ha consegnato una performance meno che eccellente e che questo lavoro lo porta avanti da che aveva 6 anni. Nel caso di Joker , si tratta sicuramente di un ruolo impegnativo che le sue doti lo hanno reso all’altezza di poter portare sullo schermo con un risultato del genere.

Scene da un suicidio. Ci troviamo nel salotto di casa Fleck e Arthur gioca a fare il gangster con la sua pistola. Si tratta di un momento acerbo del film, in cui il ragazzone non ha ancora oltrepassato il confine della follia, lasciandosi completamente andare alla malattia mentale e anzi, trovando in essa una (distorta, violenta, pericolosa) via di salvezza. Sappiamo poi che al suicidio comincerà a preferire l’omicidio, anche perché è una pratica ripetibile e sicuramente perché cambia la sua prospettiva sul mondo.

Il quaderno delle battute. Un diario, un confidente, la cosa più vicina ad un amico che Arthur abbia mai avuto. Nel suo diario, lui riversa i suoi pensieri, i suoi neri umori, le sue paure e anche i suoi tentativi di diventare uno stand up comedian. Un sogno che presto assumerà una sfumatura impensata ma liberatoria. La commedia che lui voleva portare nel mondo è in realtà la tragedia del mondo stesso, e lui cambia soltanto il suo modo di vedere giusto e sbagliato, bianco e nero.

Non Ridere. Quando viene licenziato, Arthur abbandona, amareggiato nonostante la risata isterica, il posto di lavoro e cancella rabbiosamente parte del cartello che campeggia sulle scale d’uscita del posto. Un cambio di prospettiva, forse l’inizio, il primo scroscio d’acqua che penetra attraverso la diga della sua mente, che sta andando in frantumi e che crollerà sotto il peso della solitudine e della terribile verità che apprenderà su se stesso e sulle sue origini.

Il potere di un simbolo. Lo vediamo anche nella nostra società, dal comandante Carola, all’ambientalista Greta: il mondo ha bisogno di un simbolo dietro cui unirsi per sentirsi spronato a seguire le cause che contano. Così, i poveri, i reietti di Gotham si uniscono dietro al simbolo del Clown, personaggio misterioso che ha tolto la vita a tre impiegati della Wayne Enterprise, tre persone privilegiate, ricche, tre di quelli che succhiano via la vita dalla città e dalla popolazione meno fortunata. Arthur non vuole diventare un simbolo, lui non è un politico o un attivista, nonostante questo, il popolo affamato di sogni e pieno di rabbia, lo trasforma.

Un lavoro di squadra. Risultati come quelli di Joker si possono raggiungere soltanto lavorando in squadra. Todd Phillips e Joaquin Phoenix hanno senza dubbio collaborato, sia da un punto di vista professionale che da quello umano, scavandosi dentro a vicenda e portando fuori entrambi il massimo dall’altro. È una condizione felice ed estremamente rara. Nello scatto in questione, i due sono stati immortalati durante le riprese della scena alla tavola calda, dove Arthur fantastica di portare la sua bella vicina di casa.

Il travestimento. Ancora il regista e il suo attore all’opera. La scena è quella che vede Arthur alla ricerca di un modo per riuscire a intercettare da solo Thomas Wayne, così da avere chiarezza sul suo passato: è suo figlio? è frutto dell’amore? è stato un incidente? La risposta potrebbe spingerlo definitivamente da una parte o dall’altra della follia.

Scrivendo il diario. Il semplice atto di scrivere il suo diario, per Arthur, diventa un momento molto doloroso, quasi a livello fisico, perché spinge l’uomo a guardarsi dentro, a pescare dai suoi pensieri, dai suoi sentimenti, dalle sue paure e dalle sue pulsioni. Mettere nero su bianco tutto questo, lo rende inquieto, come se il gesto rendesse più vive le sue inquietudini.

Il corpo del matto. Il lavoro fisico di Joaquin Phoenix è stato mirabile, non soltanto per la perdita di peso, che è una pratica comune tra gli attori in preparazione di un ruolo, ma proprio per quello che riguarda l’aver indossato i turbamenti e i problemi nelle contorsioni del suo torace, nelle pieghe tra le costole, tra una vertebra e l’altra. Phoenix ha indossato la malattia mentale come mai nessuno prima.

Joker: le reazioni al trailer paragonano il film a Taxi Driver

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Joker: le reazioni al trailer paragonano il film a Taxi Driver

Come annunciato ieri dalla Warner Bros. con la diffusione del primo poster ufficiale, in giornata arriverà anche il teaser trailer di Joker, il film che vede protagonista Joaquin Phoenix e che racconterà le origini del noto antagonista di Batman e la sua trasformazione nel clown principe del crimine che tutti conosciamo.

Il footage è stato nel frattempo mostrato al pubblico durante il panel dello studio al CinemaCon, l’evento che si tiene ogni anno al Caesars Palace di Las Vegas, e i presenti hanno già paragonato le scene a pellicole cult come Taxi Driver e Re per una notte (entrambe dirette da Martin Scorsese) e Requiem of a dream di Darren Aronofsky.

A quanto pare il tease si apre con l’immagine di Arthur Fleck, l’uomo che diventerà Joker, magro e inquietante mentre si prende cura della madre malata (Frances Conroy) e spiega che il suo scopo è portare risate e gioia nel mondo. Arthur visiterà poi l’ospedale di Arkham e subito dopo verrà mostrato con il classico trucco del clown che ride a bordo della metropolitana di Gotham.

Accorso al CinemaCon per incontrare i fan, il regista Todd Phillips ha parlato del progetto come “una origin story di un personaggio amato senza origini definitive” e che il film si muove nel genere della tragedia.

https://twitter.com/ScottWamplerBMD/status/1113223720309542917?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1113223720309542917&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.indiewire.com%2F2019%2F04%2Fjoker-first-footage-joaquin-phoenix-priase-cinemacon-1202055356%2F

https://twitter.com/katerbland/status/1113224638337654786?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1113224638337654786&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.indiewire.com%2F2019%2F04%2Fjoker-first-footage-joaquin-phoenix-priase-cinemacon-1202055356%2F

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

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Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Fonte: Indiewire

Joker: le famiglie delle vittime della sparatoria di Aurora scrivono alla Warner Bros

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I familiari e gli amici delle vittime della sparatoria di massa del 2012 durante proiezione de Il Cavaliere Oscuro – il Ritorno ad Aurora, in Colorado, stanno esprimendo preoccupazione per l’imminente uscita di Joker, film adattamento dai fumetti che ha suscitato polemiche per il suo violento argomento.

In una lettera all’amministratore delegato della Warner Bros. Ann Sarnoff, le famiglie e gli amici sollecitano la compagnia a unirsi a marchi del calibro di Walmart e CVS per sostenere la sicurezza sulle armi.

La lettera è stata firmata da Sandy e Lonnie Phillips, una coppia la cui figlia di 24 anni, Jessica Ghawi, è stata assassinata; Theresa Hoover, la madre del diciottenne Alexander J. Boik, rimasto ucciso; Heather Dearman, la cui cugina Ashley Moser, perse un bambino non ancora nato e una figlia di 6 anni durante l’attacco; e Tiina Coon, il cui figlio è stato testimone delle sparatorie.

Invece di chiedere un boicottaggio o un divieto, le famiglie e gli amici delle vittime chiedono alla Warner Bros. di porre fine ai contributi politici ai candidati che prendono denaro dall’NRA e votano contro la riforma delle armi; di usare il suo peso politico per fare pressione sui leader del Congresso per la riforma delle armi; di finanziare fondi per sopravvissuti e programmi di intervento contro la violenza armata.

“Poiché il governo federale non è riuscito a approvare riforme che elevano lo standard per la proprietà delle armi in America, le grandi aziende come la Warner Brothers hanno la responsabilità di agire”, si legge nella lettera.

La folle sparatoria in un cinema ad Aurora ha ucciso 12 persone e ha avuto luogo durante uno spettacolo di mezzanotte del film Il Cavaliere Oscuro – il Ritorno, prodotto e distribuito da Warner Bros.

La lettera arriva dopo che le sparatorie in comunità come El Paso, Texas e Dayton, Ohio, hanno rafforzato le richieste di una riforma sulla regolamentazione sulle armi. Finora, quella difesa non ha ancora prodotto alcuna legislazione significativa. Il presidente Donald Trump, dopo aver inizialmente segnalato che avrebbe appoggiato controlli di fondo più severi e altre restrizioni sulle armi da fuoco, ora sembra allontanarsi dal sostenere qualsiasi nuova legge. Tuttavia, il crescente invito all’azione ha ispirato le risposte di alcune società. Walmart si è impegnata a ridimensionare le vendite di pistole e munizioni, CVS e Walgreens stanno impedendo ai clienti di trasportare armi da fuoco nei loro negozi, e circa 150 capi di aziende come Uber, Twitter e Airbnb hanno inviato una lettera al Senato chiedendo un’azione contro violenza armata.

Joker è incentrato su un uomo mentalmente disturbato (Joaquin Phoenix) le cui aspirazioni di diventare un standup comedian sono deragliate, facendogli perdere il contatto con la realtà e facendolo diventare il simbolo di una rivolta armata e violenta. La performance di Phoenix è stata molto apprezzata e il film ha vinto il Leone d’Oro al Festival del cinema di Venezia di quest’anno.

Igor Volsky, direttore esecutivo di Guns Down America, un’organizzazione di patrocinio che ha aiutato le famiglie delle vittime della sparatoria di Aurora a realizzare la lettera, ha affermato che i sottoscrittori non sostengono che i film di Hollywood ispirino la violenza, come alcuni potrebbero facilmente fraintendere.

Piuttosto, Volsky ha affermato che il suo gruppo e le sue organizzazioni vogliono che aziende come la Warner Bros. aiutino a esercitare pressioni sui legislatori affinché approvino leggi più restrittive sul controllo delle armi.

Fonte: Variety

Joker: la Warner risponde alle famiglie delle vittime di Aurora

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Joker: la Warner risponde alle famiglie delle vittime di Aurora

A poche ore dalla diffusione del messaggio inviato alla Warner Bros. dalle famiglie delle vittime della sparatoria di Aurora (avvenuta, come saprete, nel 2012 durante una proiezione di Il cavaliere oscuro – Il ritorno) , lo studio ha rotto il silenzio diramando una lettera in risposta alla preoccupazione per l’imminente uscita di Joker e alla sensibilizzazione sul controllo delle armi.

Non fate l’errore di credere che un personaggio immaginario come Joker sia un sostegno alla violenza  di qualsiasi tipo nel mondo reale. Non è intenzione del film, dei cineasti o dello studio sostenere questo personaggio come un eroe“, scrive la Warner nella dichiarazione ufficiale.

La violenza armata nella nostra società è un problema critico ed estendiamo la nostra più profonda solidarietà a tutte le vittime e alle famiglie colpite da queste tragedie. La nostra azienda ha una lunga storia di donazioni alle vittime di violenza, tra cui quelle di Aurora, e nelle ultime settimane la nostra società madre si è unita ad altri leader aziendali per invitare i responsabili politici a emanare una legislazione bi-partisan per affrontare questa piaga. Allo stesso tempo, la Warner Bros. ritiene che una delle funzioni dello storytelling sia quella di provocare conversazioni importanti su questioni complesse“.

Leggi la recensione di Joker

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Ottanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Fonte: Variety

Joker: la Warner Bros. ha tentato di scoraggiare Todd Phillips dal realizzarlo

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Con tutta l’incertezza che – purtroppo – caratterizzerà anche il 2021 (almeno nella prima parte dell’anno), non dovrebbe sorprendere più di tanto la scelta della Warner Bros. di destinare i suoi titoli in arrivo il prossimo anno non soltanto alla sala, ma anche allo streaming. Com’era prevedibile, questa scelta ha già scatenato tutta una serie di polemiche, tra cui anche quella del regista Christopher Nolan, che si apertamente schierato contro la decisione dello studio.

Adesso, un nuovo report di The Hollywood Reporter che ha affrontato proprio il nuovo assetto distributivo della WB, ha parallelamente gettato anche una nuova luce su ciò che è accaduto tra i corridoi dello studio più o meno nell’ultimo anno, con una rivelazione alquanto scioccante che riguarda l’acclamatissimo Joker di Todd Phillips. A quanto pare, infatti, la major avrebbe provato a “sabotare” il film e a scoraggiare Phillips dal realizzarlo, puntando ad una riduzione del budget a disposizione.

All’epoca Toby Emmerich, l’attuale presidente di Warner Bros. Pictures Group, non era un fan di Joker, mentre il presidente dell’attività marketing a livello mondiale, Blair Rich (di recente licenziato), sarebbe stato uno dei suoi più grandi sostenitori. Come riportato su THR: “Emmerich ha ridotto il budget per scoraggiare il regista Todd Phillips dal realizzarlo, e quando il regista ha insistito, lo stesso ha venduto metà del film”, spiega la fonte. “Joker è poi diventato un fenomeno culturale che ha incassato più di un miliardo di dollari in tutto il mondo, è stato premiato con 11 nomination all’Oscar e un Oscar per Joaquin Phoenix.”

Non è la prima volta che si parla delle difficoltà che Joker abbia dovuto affrontare, a partire dal suo sviluppo. Già in passato, infatti, erano emersi diversi rumor proprio in merito al fatto che la Warner Bros. non credesse a pieno nel progetto, e soprattutto non volesse accollarsi interamente le spese di produzione – che sono stata poi divise tra i Bron Studios di Phillips e la Village Roadshow Pictures – per un film su uno dei villain più polari dell’universo DC che sarebbe stato caratterizzato da toni estremamente diversi rispetto ai tradizionali cinecomics.

Joker: la sua storia passata nascosta nei tatuaggi

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Joker: la sua storia passata nascosta nei tatuaggi

Nelle culture antiche e non (dalle tribù alla malavita organizzata) i tatuaggi raccontano la storia del corpo su cui sono posti. Lo vediamo nei documentari, ma anche nei film, dove gli appartenenti a una gang sono riconoscibili dai tatuaggi che portano sulla pelle. Ebbene il Joker di Jared Leto, che vedremo in Suicide Squad, non sarà diverso e i suoi tanti e diversi tatuaggi racconteranno una storia, un passato del personaggio che David Ayer, il regista del film, ha voluto anticipare.

Suicide Squad Joker“Un sacco di questi tatuaggi hanno a che fare con il tentativo di creare una storia e una presenza nel nostro mondo. Senza avere questo strano essere al di fuori de nostro continuum o della nostra realtà. Se davvero esistesse uno come lui, oggi, da dove verrebbe fuori? Come si occuperebbe dei suoi affari? Chi conoscerebbe? Che aspetto avrebbe? Nella mia mente, ho preso ispirazione dai signori della droga su Instagram. È un grande modo di capire lo stile di vita di un cattivo.”

Joker: 10 curiosità sulla nemesi di Batman

In particolare infatti i tatuaggi del Joker raccontano una storia e potrebbero essere molti di più di quelli che vediamo: “I tatuaggi raccontano una storia molto specifica – ha continua to Ayer – e in seguito forse le persone li decifreranno e capiranno cosa accade, ma ovviamente ci sono dibattiti in merito. C’è una storia molto specifica dietro di loro e anche easter eggs dietro quei tattoo. Anche i sui denti, c’è un’intera storia dietro che rientra precisamente nel canone. È stato come mettere la sua storia sul suo corpo. Questo Joker viene dalla classe operaia, e credo possa vivere nel nostro mondo.” Questo concetto in particolare darà conforto a coloro che già dalla prima immagine ufficiale di questo Joker hanno cominciato a speculare sulla sua origine e sulla sua identità proprio a partire dai tatuaggi che si vedevano.

“Con Jared – ha poi concluso David Ayer – è stato difficile per lui. Doveva costantemente rinascere come Joker, perché arrivava, girava, poi andava via, poi girava di nuovo… Il Joker è qualcosa che devi essere, e si può vedere quanto sia stato estenuante e doloroso per lui essere questo personaggio. Ma lo potevi sentire quando veniva a lavoro, la troupe lo sentiva, tuttilo sentivano. Era come se gli uccelli smettessero di volere. Era fottutamente terrificante.”

E voi cosa vi aspettate dal nuovo Joker e dalla sua storia nascosta nell’inchiostro sul suo corpo?

Ecco le immagini dal film:

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Guarda il trailer italiano di Suicide Squad

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Il film arriverà al cinema il 18 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà.

Joker: la storia è una fantasia del protagonista? Ecco le “prove”

Diverse teorie su Joker suggeriscono che tutto il film sia nato dall’immaginazione di Arthur Fleck, il protagonista interpretato da Joaquin Phoenix, anche se gli eventi hanno confermato che solo parte delle azioni è frutto di allucinazioni.

Ma allora quali sono gli indizi disseminati lungo la storia che provano il contrario?

Arthur non è un narratore affidabile

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Arthur Fleck è tutto tranne che un narratore affidabile, e come nella migliore tradizione letteraria mette in discussione l’intera validità di una storia senza fornire un punto di vista veritiero. Questa inaffidabilità può essere intenzionale o non intenzionale, a seconda dei pregiudizi personali del narratore o della sua mancanza di informazioni accurate.

Questo concetto esiste in narrativa da centinaia di anni, coniato per la prima volta nel 1961 dal critico letterario Wayne C. Booth ma a condificarne le tipologie fu William Riggan nel 1981 nel libro Picaros, Madmen, Naifs e Clowns: The Unreliable Narrator. Stesso anno di ambientazione di Joker…è un caso? Senza contare i riferimenti ai pazzi e ai pagliacci…

L’immaginazione di Arthur

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È chiaro fin dalle prime scene che Arthur Fleck ha una fervida immaginazione, e ciò è reso evidente nel momento in cui il personaggio e sua madre guardano insieme la tv godendosi il talk show di Murray Franklin (Robert De Niro), comico e suo idolo, e all’improvviso tra il pubblico compare proprio Arthur. I due sembrano legati da un’infanzia simile, entrambi cresciuti da madri single, e il dialogo convince Franklin ad invitare l’ospite sul palco. Qui c’è tutto il desiderio di l’approvazione di una figura paterna e una richiesta di attenzione e rispetto mai avute nella vita reale.

Il rapporto con Sophie

A rivelare quanto Arthur sia disturbato e come la sua vita sia affetta da allucinazioni è anche il personaggio di Sophie Dumond (Zazie Beetz), una madre single che vive nello stesso edificio del protagonista. All’inizio del film Sophie ride a una delle battute di Arthur mentre i due sono insieme in un ascensore, poi lo vedrà esibirsi nello spettacolo di stand-up comedy al Pogo’s, fino ad assisterlo durante il ricovero della madre in ospedale.

La verità viene a galla quando Arthur, prima dell’epilogo, si trova nell’appartamento di Sophie e la donna esce dalla sua camera da letto per dirgli che si trova nell’appartamento sbagliato. Dunque è chiaro che il clown aveva solo immaginato di avere una ragazza e di averla frequentata.

I fatti parlano chiaro: Arthur non ha più cercato Sophie dopo i suoi primi omicidi, lei non è mai andata a vedere i suoi spettacoli di stand up comedy e non era con lui in ospedale dopo la morte della madre. Ma la vera domanda è: cosa è successo a Sophie? Forse è viva da qualche parte, se è mai esistita?

Le incongruenze temporali

Joker recensione film

Un’altra prova più sottile del fatto che Arthur ha perso completamente il contatto con la realtà viene data dalle scene che aprono e chiudono il film, nelle quali Arthur parla con un terapeuta. La prima è ambientata in uno squallido ufficio dei servizi sociali, e si fa riferimento al suo periodo nell’ospedale psichiatrico, mentre la seconda arriva dopo lo scoppio delle rivolte di Gotham e l’omicidio di Murray Franklin. Entrambe però mostrano un orologio sullo sfondo e l’ora è sempre la stessa: 11:12. Un caso?

Altri dettagli

Ci sono scene che mostrano in maniera piuttosto ovvia il punto di vista “fantasioso” di Arthur Fleck, ma non dimentichiamo altre incongruenze come l’inseguimento della polizia reso come una sequenza divertente dei Looney Tunes con il criminale che viene colpito da un’auto e rompe il vetro del parabrezza riuscendo a cavarsela senza graffi; oppure il fatto che un principiante pericoloso venga invitato a partecipare allo show di Murray Franklin sulla base di un’esibizione derisa da tutti.

Leggi anche – Joker: easter egg, cameo e riferimenti nel film

Fonte: Screenrant

Joker: la sceneggiatura è stata riscritta durante le riprese

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Joker: la sceneggiatura è stata riscritta durante le riprese

Intervistata da Josh Horowitz al Sundance Film Festival, dove presentava il film Wounds, Zazie Beetz ha svelato qualche dettaglio della lavorazione di Joker, cinecomic che la vedrà protagonista insieme a Joaquin Phoenix nei panni della mamma single Sophie Dumond. Di seguito la sua dichiarazione:

Non posso dire nulla. È un film grintoso e dark. Ma non ho visto ancora nulla del montato…La sceneggiatura era grandiosa, ed è stata riscritta mentre lo stavamo girando. Andavamo da Todd, il regista, per rivedere la scena e il giorno dopo, durante la sessione di trucco e parrucco memorizzavamo le battute. E avremmo dovuto sbrigarci a girare tutto perché Joaquin aveva perso tantissimi chili…“.

Le riprese sono terminate il mese scorso a New York e non sembra che saranno necessarie sessioni di reshoot per gli attori.

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Vi ricordiamo che il film arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros. La produzione di Joker si sovrapporrà a quella dello spin-off, annunciato nei mesi scorsi, con protagonista Jared Leto.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Joker sarà una storia tragica e “anti-Trump”

Possibile l’ispirazione al fumetto di Alan Moore The Killing Joke, dove il noto villain è mostrato come un comico fallito che inizia a commettere atti violenti dopo che è entrato in contatto con sostanze chimiche nocive.

Sono tre o quattro anni che chiedo al mio agente perché non esista un film su questi personaggi da realizzare con budget inferiori, che possa studiarli per bene…certo non aver mai pensato al Joker, perché aveva già avuto diverse rappresentazioni“, ha raccontato Phoenix in una recente intervista. Prendo molto tempo quando si tratta di accettare un ruolo Il processo è sempre lo stesso: leggo la sceneggiatura e incontro il regista, che è ciò che ho fatto con con Todd [Phillips], e ho subito pensato che fosse un progetto molto interessante. Aveva una speciale comprensione di questo mondo, unico nel genere, e mi spaventa a morte.

Fonte: MTV News

Joker: la sceneggiatura chiarisce sul collegamento con il DCEU e sul destino di Sophie

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Come parte della campagna promozionale in vista della prossima edizione degli Oscar, la Warner Bros. ha diffuso online la sceneggiatura completa di Joker, il cinecomic DC diretto da Todd Phillips e interpretato da Joaquin Phoenix. La sceneggiatura permette di fare luce una volta per tutte su due delle questioni che, fin dall’uscita del film nelle sale, sono state tra le più dibattute: il collegamento con il DCEU e il destino del personaggio di Sophie Dumond, interpretato da Zazie Beetz.

L’introduzione della sceneggiatura chiarisce ufficialmente quando è ambientata la storia e conferma che il film di Phillips non ha alcun tipo di collegamento con gli altri adattamenti cinematografici dei fumetti DC Comics:

“Questa storia è ambientata in un universo indipendente. Non ha alcun collegamento con i film DC usciti in precedenza. Lo consideriamo un classico film della Warner Bros. Grintoso, intimo e curiosamente divertente. I personaggi vivono nel mondo reale e in gioco ci sono questioni personali. Anche se nel film non viene mai menzionato, questa storia è ambientata nel passato. Diciamo pure nel 1981. È un periodo turbolento. La criminalità a Gotham impazza. Un’emergenza rifiuti ha paralizzato la città nelle ultime sei settimane. Il divario tra i “ricchi” e i “poveri” è diventato palpabile. I sogni non sono alla portata di tutti e scivolano sempre più nell’illusione.”

Nel film non viene chiarito quale sia il destino di Sophie Dumond, il personaggio interpretato da Zazie Beetz. Ad un certo punto scopriamo che la relazione tra la ragazza e Arthur Fleck non era altro che il frutto dell’immaginazione dell’uomo, ma che fine ha fatto Sophie? È rimasta vittima della follia di Arthur? La sceneggiatura chiarisce che non è così e che la ragazza è sopravvissuta all’ultimo incontro con Arthur, quando torna a casa e lo trova nel suo appartamento:

“Dalla cucina dell’appartamento di Penny, Arthur scrive un bigliettino pieno di errori di grammatica: ‘Sarò da Murray Franklin stasera. Per favore, guardalo!’. Arthur infila il bigliettino in una busta indirizzata a Sophie. Nell’ingresso, seguiamo Arthur mentre si avvia verso l’appartamento di Sophie. I suoi capelli verdi adesso sono stati lucidati alla perfezione… …Arthur infila la busta sotto la porta di Sophie, poi tira fuori qualcosa dalla tasta – non vediamo cosa sia perché il suo corpo ostruisce la vita – e la mette a terra davanti alla porta. Poi se ne va. Mentre percorre il corridoio, vediamo cosa ha lasciato davanti alla porta di Sophie: la sua bacchetta magica con i fiori.”

Più avanti, sempre nella sceneggiatura, scopriamo che Sophie ha assistito alla terrificante morte di Franklin per mano di Arthur Fleck direttamente dalla tv del suo appartamento:

“Sophie urla e salta in piedi, terrorizzata! GiGi si sveglia e inizia a piangere non appena vede cosa c’è in televisione – viene inquadrata la tv, Joker si alza e cammina verso la telecamera: il sangue cola sul suo volto dipinto. Sentiamo il pubblico in sala che sta ancora urlando. Il caos lo circonda.”

Potete leggere la sceneggiatura completa di Joker cliccando qui.

LEGGI ANCHE – Joker sequel: Todd Phillips non ne ha ancora parlato con Joaquin Phoenix

Joker vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Fonte: ComicBookMovie, ComicBookMovie

Joker: la risata di Joaquin Phoenix in un nuovo video dal set

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Joker: la risata di Joaquin Phoenix in un nuovo video dal set

A riprese ormai ultimate, si torna a parlare di Joker grazie ad un nuovo video “rubato” dal dietro le quinte dove riusciamo a sentire chiaramente un accenno della risata del clown principe del crimine interpretato da Joaquin Phoenix.

A molti sembrerà un dettaglio futile, tuttavia si tratta di un gesto e un suono che caratterizza il celebre antagonista dei fumetti DC già adattato sul grande schermo da Jack Nicholson, Heath Ledger e Jared Leto.

Qui sotto trovate la breve clip.

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

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Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Vi ricordiamo che il film arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros. La produzione di Joker si sovrapporrà a quella dello spin-off, annunciato nei mesi scorsi, con protagonista Jared Leto.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Joker sarà una storia tragica e “anti-Trump”

Possibile l’ispirazione al fumetto di Alan Moore The Killing Joke, dove il noto villain è mostrato come un comico fallito che inizia a commettere atti violenti dopo che è entrato in contatto con sostanze chimiche nocive.

Sono tre o quattro anni che chiedo al mio agente perché non esista un film su questi personaggi da realizzare con budget inferiori, che possa studiarli per bene…certo non aver mai pensato al Joker, perché aveva già avuto diverse rappresentazioni“, ha raccontato Phoenix in una recente intervista. Prendo molto tempo quando si tratta di accettare un ruolo Il processo è sempre lo stesso: leggo la sceneggiatura e incontro il regista, che è ciò che ho fatto con con Todd [Phillips], e ho subito pensato che fosse un progetto molto interessante. Aveva una speciale comprensione di questo mondo, unico nel genere, e mi spaventa a morte.

Fonte

Joker: la polizia di New York sorveglierà le sale dove è proiettato

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L’uscita nelle sale americane di Joker è stata accompagnata da diverse polemiche e lettere di preoccupazione spedite alla Warner Bros. dai familiari delle vittime della strage di Aurora del 2012 (alla quale lo studio ha riposto nei giorni scorsi invitando il pubblico a non leggere il film come un’incitazione alla violenza). Ora invece è TMZ a riportare che nel weekend d’apertura i cinema di New York saranno sorvegliati dalla polizia come ufficializzato dal dipartimento delle forze dell’ordine locali.

A quanto pare la NYPD intende prevenire quanto accaduto sette anni fa in Colorado durante la proiezione de Il cavaliere oscuro – Il ritorno, prendendo una “misura precauzionale” e inviando agenti di polizia in uniforme in tutti i cinema della grande mela in cui si proietta la pellicola di Todd Phillips.

La fonte scrive che la polizia sarà davanti agli ingressi e non è stata ricevuta alcuna “minaccia credibile”. Nel frattempo verranno vietati costumi, trucchi e cosplay di ogni tipo negli Stati Uniti all’entrata delle sale dove gli spettatori si recheranno per vedere Joker.

Leggi la recensione di Joker

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato negli anni Ottanta e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

Leggi anche – Joker: la Warner risponde alle famiglie delle vittime di Aurora

Fonte: TMZ

Joker: la metro di Gotham omaggia Snyder e Nolan, ma anche…

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Dopo foto, video e altri contenuti, arriva, sempre dal set di Joker di Todd Phillips, una nuova foto che farà sorridere gli appassionati di lunga data di Batman, delle sue avventure e della città che fa da sfondo alle sue gesta contro il male e contro, soprattutto, il Clown Principe del Crimine: Gotham.

La città è fondamentale per la storia dell’Uomo Pipistrello, che più di ogni altro eroe lega il suo fato e la sua missione al luogo che ha fatto da sfondo alla vita e alla morte dei suoi genitori, luogo d’elezione della sua vocazione da vigilante e giustiziere. Il film di Phillips con Joaquin Phoenix è ovviamente ambientato in città, e da quello che abbiamo appreso, avrà ben presenta la sua storia.

Dal set arriva una foto che mostra la mappa della metropolitana di Gotham City, location in cui è ambientata la concitata scena che è stata da poco girata e documentata con foto e video in rete. Questa mappa è ricca di citazioni, riferimenti, Easter Eggs da individuare per i fan più attenti.

Eccola di seguito:

Cominciando dalla parte alta, vediamo Kane County (un riferimento al co-creatore di Batman, Bob Kane), con le fermate di Adam’s Drive (doppio riferimento ad Adam West, interprete di Batman, e all’illustratore Neal Adams), Starlin Avenue (per il fumettista Jim Starlin), Engelhart Boulevard (omaggio allo scrittore Steve Englehart), Chiarello Drive (Mark Chiarello è un editore DC Comics) o Nolan Lane (ovvio riferimento a Christopher Nolan). [continua…]

Easter Eggs nella metro di Gotham

Alcuni dei distretti hanno nomi ovvi, il Financial District, Old Gotham, Gotham Square, Gotham Village, ma altri sono riferimenti molto divertenti. C’è Otisburg, un riferimento nel film Superman in cui il tirapiedi di Lex Luthor, Otis, prova a nominare un pezzo di terra con il suo nome, nel “nuovo” possedimento di Luthor, la New West Coast. Coventry e Bowery sono entrambi presi dal video games Arkham video games. Sheldon Park, Rogers e Grant Field sono presumibilmente riferiti ai creativi Sheldon Mayer, Marshall Rogers e Alan Grant. E poi, naturalmente, c’è lo Snyder District, che potrebbe essere un riferimento a Zack Snyder, o al fumettista Scott Snyder (o ad entrambi!). Burnside e Amusement Mile sono invece location che vengono direttamente dai fumetti.

Alcune fermate, poi, sono prese semplicemente dai nomi delle stazioni della metropolitana di New York, come Prospect Avenue e Jefferson Street, ma ci sono anche altri riferimenti interessanti, come Jester Place (Jester è il giullare, riferimento ad Harley Quinn) e Wayne Avenue (ovvio!). Tra i vari nomi, scorgiamo anche un alquanto disturbante Arthur Kill Road: nel film, il vero nome del personaggio che diventerà Joker è Arthur Fleck, e la traduzione letterale potrebbe essere Via Arthur Uccide. Per niente rassicurante!

LEGGI ANCHE – Tutto quello che sappiamo su Joker con Joaquin Phoenix

Joker arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime ore dalla Warner Bros e sarà diretto da Todd Phillips (Una notte da leoni).

Il film sarà ambientato nel 1980, e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ufficiali nel cast del film Joaquin Phoenix, Zazie BeetzRobert De Niro, Frances Conroy, Marc Maron.

Joker: la Hot Toys svela l’inquietante action figure

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Joker: la Hot Toys svela l’inquietante action figure

La Hot Toys ha svelato l’inquietante action figure realizzata per Suicide Squad e che raffigura il personaggio di Joker con le sembianze di Jared Leto. Il lavoro davvero eccellente sui lineamenti e sull’espressione ne fanno una delle statue da collezione più somiglianti all’originale degli ultimi tempi. Eccola nel dettaglio:

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Joker: 10 curiosità sulla nemesi di Batman

Guarda il trailer italiano di Suicide Squad

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Suicide Squad poster italianoIl film arriverà al cinema il 18 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Tutte le news sul mondo dei film della DC COMICS nel nostro canale dedicata alla DC FILMS.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà.

Fonte: CS

Joker: la classifica dei migliori costumi in live-action

Joker: la classifica dei migliori costumi in live-action

Il Joker è ovviamente conosciuto soprattutto come l’arcinemesi di Batman. Mentre il Crociato Incappucciato si maschera da terrificante pipistrello della notte, il Principe Pagliaccio del Crimine si traveste invece da giullare, e il suo character design è sempre caratterizzato da un abbigliamento vibrante e i relativi accessori. Il pubblico non ha ancora potuto dare uno sguardo completo all’interpretazione di Barry Keoghan, ma è ansioso di vedere cosa ne sarà del personaggio nell’universo di The Batman.

Nel corso degli anni, ci sono state molte versioni di Joker, ognuna delle quali ha apportato un fascino unico sia alla performance che al guardaroba del personaggio. Che si tratti di una declinazione del personaggio over-the-top o di una versione più grintosa, queste scelte di guardaroba hanno davvero aiutato a promuovere l’ideologia del pilastro dell’Arkham Asylum.

Suicide Squad (2016)

joker suicide squad

La versione di Joker sviluppata per Suicide Squad, ben distinta dagli altri Joker della DC che abbiamo conosciuto, ha lasciato molto a desiderare. Anche se la performance di Jared Leto ha ricevuto recensioni miste, i costumi e l’aspetto generale del personaggio si sono allontanati parecchio dal materiale di partenza; la maggior parte degli abiti che ha indossato non erano degni di nota, ma ce ne è uno che ricorda il look tipico del Joker verso la fine del film.

Stiamo parlando dell’abito viola completo di camicia bianca e guanti abbinati, che è assolutamente perfetto per il personaggio e gioca col look classico di Joker, anche con l’aggiunta di un piccolo fiore (forse usato per spruzzare acido). I tatuaggi potrebbero sì aver depotenziato nel complesso il look del personaggio, che sicuramente è stato surclassato da allora, ma si trattava comunque di un ottimo punto di partenza da cui costruire un’inedito character design del Joker.

Batman (1966-1968)

joker costume

Alcuni dei classici villain della serie TV originale di Batman hanno vantato look che sembrano essere saltati fuori direttamente dalle pagine dei fumetti; questo è anche il caso del Joker, che è stato interpretato da Cesar Romero in una performance emozionante, vibrante e assolutamente carismatica.

Il personaggio doveva corrispondere al tono divertente e ironico della show, e i verdi e i viola brillanti hanno certamente aiutato a raggiungere questo obiettivo. A differenza degli altri costumi dello show, che sembravano decisamente più dozzinali, l’uniforme di Joker si distingueva sicuramente partendo dal tessuto con cui era confezionata, anche se mancavano comunque alcuni dei dettagli dell’outfit per cui il personaggio è noto.

Gotham – Jerome (2014-2019)

jerom joker costume

Ci sono state diverse iterazioni del Joker nel contesto della serie TV Gotham, dato che questa è la premessa principale della serie. Anche se Jerome si sarebbe meritato un finale più appropriato, il design del suo Joker era assolutamente ispirato, ma comunque lontano dalla tradizione.

La versione più caratteristica di Jerome, interpretata da Cameron Monaghan, sfoggiava un abito rosso su misura con un fiore giallo e dettagli intricati su tutto il capo. E’ forse stata la rappresentazione più ricercata dell’identità del Joker, senza trucco che potesse togliere le cicatrici, e il sorriso che è diventato un tratto distintivo del personaggio: un look davvero brillante ed unico.

Joker (2019)

joker costume

Joaquin Phoenix, in uno dei suoi ruoli migliori, ha dato vita a una versione inedita del Joker, che non si scontra con il Crociato Incappucciato, né è il perno del crimine che il personaggio è sempre stato nei fumetti. Il costume stesso, tuttavia, è stato fortemente influenzato dal materiale dei fumetti.

I colori primari, giallo, verde, blu e rosso si combinano in modo in modo sgargiante sul costume del Joker, che sembra la cosa più costosa che Arthur abbia mai comprato. E’ giusto però affermare che questa tipologia di character design non cattura l’anima del villain come i fan dei fumetti lo conoscono.

Gotham – Jeremiah (2014-2019)

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Jeremiah era il gemello di Jerome e la seconda incarnazione del Joker, interpretato dallo stesso attore. Pur vantando per un breve lasso di tempo un costume viola che sembrava davvero accurato rispetto alla caratterizzazione del personaggio, è stato il suo look finale che è diventato il più impressionante in assoluto, dato che ha combinato una serie di caratteristiche tradizionali del villain.

C’è un po’ di ogni Joker in questo costume, dai colori utilizzati al tipo di design per cui si è optato: i guanti gialli sono un tocco brillante, e le protesi usate per trasformare Jeremiah nel mostro simile a un clown sono a dir poco eccezionali. Sfortunatamente, questa incarnazione non è ancora diventata così iconica come quelle che sono state presentate sul grande schermo, nonostante il design sia splendido.

Batman (1989)

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Jack Nicholson è uno degli attori più famosi ad aver interpretato il ruolo di Joker, e ha lasciato un’eredità immensa per tutti i Joker successivi. Il guardaroba di questa iterazione del Joker era a dir poco eccezionale, con ogni dettaglio, dal fiore al bastone, pensato con grande precisione.

L’arancione e il viola formano una combinazione cromatica raramente vista in live-action, ma che ha funzionato efficacemente, ed è una delle poche volte che un copricapo è stato sfruttato al meglio per completare il look di un personaggio davvero stratificato.

Il Cavaliere Oscuro (2008)

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L’interpretazione di Heath Ledger del Joker è eccezionale in ogni sua forma, e il look del personaggio si è sposato con il tono del film e il tipo di performance che l’attore stava ricercando. C’è sì un grande realismo nell’opera di Christopher Nolan e, tuttavia, qualcosa di abbastanza stravagante nella scelta dei colori del suo outfit.

Sappiamo anche che, nascoste nel vestiario, trovano spazio alcune armi, tra cui un coltello nello stivale, e il tutto è incorniciato da una lunga giacca. Aggiungete il trucco eccezionale e il risultato è un costume da Joker che rende omaggio al materiale originale, raccontando la storia di questo peculiare personaggio, innovandolo egregiamente.

Joker: la Batmobile avvistata sul set del film con Joaquin Phoenix

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Un video dal set di Joker di Todd Phillips ha messo nero su bianco che nel film sarà presente, almeno come “presenza in scena”, la Batmobile. Un video, pubblicato sul canale Yotube THEMAJESTIRIUM1, mostra il veicolo di Batman su un furgone, mentre veniva trasportata a Newark, nel New Jersey, ovvero la location in cui si stanno svolgendo le riprese del film sul Joker, con Joaquin Phoenix.

I fan di lunga data di Batman riconosceranno il design della classica Batmobile guidata da Adam West nello show sull’Uomo Pipistrello degli anni ’60. Non sappiamo se si tratta di una coincidenza o se effettivamente il veicolo avrà un ruolo nel film, probabilmente ne sapremo di più e con sicurezza soltanto tra molti mesi.

Joker: Joaquin Phoenix a confronto con Romero, Nicholson, Ledger e Leto

Joker arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime ore dalla Warner Bros e sarà diretto da Todd Phillips (Una notte da leoni).

Il film sarà ambientato nel 1980, e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ufficiali nel cast del film Joaquin PhoenixZazie BeetzRobert De Niro, Frances Conroy, Marc Maron.

Fonte:Hollywood Pipeline