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Goool! Trailer Italiano del film di Juan José Campanella

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Goool! Trailer Italiano del film di Juan José Campanella

Goool!Guarda il Teaser Trailer italiano del film Goool! del regista premio Oscar Juan José Campanella, che sarà distribuito dal 29 maggio Koch Media. Goool! è una storia originale e coinvolgente che emozionerà tutta la famiglia.

Amadeo è un giovane ragazzo che ha degli amici un po’… strani e una altrettanto particolare abilità: è il miglior giocatore di biliardino di sempre.
Nel piccolo villaggio in cui vive, non c’è nessun avversario abbastanza valido da sconfiggerlo. Ma la vita privata di Amadeo non è costellata da così tanti successi come la sua vita da giocatore. È innamorato di Laura, sua amica fin dall’infanzia, ma è così timido da non riuscire a dichiararle il suo amore.
Un bel giorno la routine di Amadeo viene sconvolta dal ritorno di “Grosso”, un suo coetaneo che torna al villaggio per vendicarsi di una partita a calcio balilla in cui Amadeo lo ha battuto. Il suo unico obiettivo, nonostante la sua ormai consolidata fama di miglior giocatore di calcio del mondo, è quello di sconfiggere Amadeo e portargli via tutte le cose a lui care: il bar nel quale lavora, il suo biliardino, la sua amata Laura e persino il villaggio, per trasformarlo in un parco a tema e in uno stadio a lui dedicato.

Mentre il villaggio viene demolito, qualcosa di straordinario accade ad Amadeo: gli omini del suo amato, e ormai smantellato, biliardino, prendono vita! Hanno un’anima, si muovono e, cosa ancora più importante, possono giocare a calcio. Riconoscenti ad Amadeo per tutte le partite giocate, per il divertimento e le vittorie conquistate insieme, sono disposti a tutto per aiutarlo a ricostruire il mondo che ha perso. Con “Capi” come capitano del suo nuovo team e “Liso” come leader dei suoi perenni rivali, ha inizio una incredibile avventura che li porterà a crescere uniti come se fossero un’entità unica e a realizzare che gli avversari possono anche diventare amici incredibili . Quando si ritrovano ancora faccia a faccia, Grosso e Amadeo devono saldare il loro vecchio conto ma questa volta la partita non si disputerà in un vero stadio di calcio! Amadeo si troverà a dover reclutare una squadra di calcio tra gli abitanti del villaggio…ma giocare contro i Galacticos, la gloriosa squadra di Grosso, non sarà un’impresa facile! Le premesse non sono buone, ma quando al gioco del calcio si aggiungono anche gli amici veri, una sana competizione e…. gli omini del biliardino, tutto può succedere…ma sarà poi un gol in più a decretare il vero vincitore?

Goool! recensione del film di Juan José Campanella

Goool! recensione del film di Juan José Campanella

Goool! film 2 Amadeo è un ragazzo timido e introverso, ma quando gioca a biliardino, dove si allena tutti i giorni nel bar della sua piccola cittadina, non perde mai. Riesce persino a sconfiggere il bulletto Grosso, che prima di allora non aveva mai subito una sconfitta nella sua vita. Ma Grosso tornerà più forte di prima, un campione del calcio realmente giocato e non del biliardino, per prendersi a tutti i costi la sua rivincita. Amadeo non ha speranze, finchè i piccoli giocatori del biliardino non prendono vita…

Si pensi proprio al biliardino: di fronte all’apparente dinamicità di una partita uno contro l’altro, c’è una sottotrama statica, dove ogni “calciatore” è relegato alla sua circoscritta porzione di gioco e può svolgere una sola funzione. Cosa succederebbe se tali personaggi prendessero vita? Probabilmente avrebbero un’immediata voglia di muoversi oltre quello spazio. Ed è proprio ciò che accade. Che sia mossa da un’immaginazione fuori dal comune o da qualche forza misteriosa, la voglia di libertà, di sconfinare e di rendere tutto possibile, prende il sopravvento, attestandosi solo come mezzo per un fine più grande.

Il successo di Goool! sta nel riuscire ad umanizzare all’ennesima potenza i personaggi del biliardino, con delle caratterizzazioni diverificate. Così, anche se la pellicola funziona meglio nell’invenzione dei singoli personaggi, rispetto alla costruzione narrativa nel suo complesso, ciascun protagonista riempie talmente lo schermo, da raccontare a sua volta una storia. Goool! filmUna storia che nasce dentro ai confini del calcio balilla, ma che perde la sua essenza originale ed elimina le differenze tra biliardino-campo di gioco reale, fondendoli in un unico mondo. Diventa un concetto che va oltre lo sport e si toccano temi di fratellanza, amicizia, amore, importanza dell’immaginazione, senza farsi mancare qualche punzecchiata più adulta.

Pur non essendo propriamente un film “sul calcio”, la passione che Campanella deve avere per questo sport è palpabile: addirittura cita 2001: Odissea nello spazio ad inizio film, con le scimmie che giocano a pallone, utilizzando un teschio come improbabile sfera di gioco.

L’argentino Juan José Campanella, abbandonando le gialle e drammatiche atmosfere de Il segreto dei suoi occhi, che gli ha regalato l’oscar per il miglior film straniero nel 2009, fa centro al primo confronto con l’animazione. Per i bambini, Goool! sarà una favola divertente, dove si ride e si tifa in crescendo col passare del film; per gli adulti, una godibile esperienza visiva, anche tecnicamente valida, dove apprezzare le numerose gag tagliate su misura per “i grandi” e assaporare come il film abbia, in un costante sottofondo, un cuore.

Goonies, ieri e oggi: che fine hanno fatto i protagonisti del cult di Richard Donner

In occasione dei suoi 100 anni di attività, Warner Bros. riporta al cinema dal 4 al 6 dicembre I Goonies, l’iconico film del 1985 per la regia di Richard Donner e nato dalla fervida immaginazione di Steven Spielberg, autore della storia che ha ispirato la sceneggiatura di Chris Columbus. Nel film, i ragazzini di Goon Docks, che si fanno chiamare “Goonies”, scoprono un’antica mappa del tesoro che presumibilmente conduce alla fortuna di un leggendario pirata, Willy l’Orbo: ne segue un’avventura piena di indizi segreti, tesori leggendari, trappole mortali e bottini pirateschi, che ha consacrato I Goonies come uno dei migliori film per ragazzi di sempre.

I protagonisti di questo autentico tesoro cinematografico sono entrati nei nostri cuori con la loro banda di giovani eroi intraprendenti, immersi in avventure che superano ogni aspettativa: scopriamo insieme in questo articolo che fine hanno fatto Sean Astin, Josh Brolin, Corey Feldman, Ke Huy Quan, Jeff Cohen, Kerri Green, Martha Plimpton e Joe Pantoliano!

Sean Astin

Sean Astin Stranger ThingsDopo aver interpretato il protagonista principale del film, Mikey Walsh, Sean Astin ha continuato a lavorare stabilmente a Hollywood. Ha recitato in altri successi degli anni ’90 come Encino Man e Rudy, anche se il suo ruolo più di rilievo è stato forse quello di Sam nella trilogia del Signore degli Anelli.

Nel 2017, Astin si è riavvicinato al mondo delle avventure teen prendendo parte alla seconda e terza stagione di Stranger Things di Netflix. Ha anche dato voce a diversi personaggi della serie Le epiche avventure di Capitan Mutanda nello spazio sempre disponibile sul servizio streaming. Per quanto riguarda la vita privata, ha sposato Christine Harrell nel 1992 e la coppia ha tre figlie.

Josh Brolin

Josh Brolin
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Josh Brolin ha continuato a recitare ininterrottamente da quando ha debuttato sul grande schermo nel film del 1985 nei panni di Brendon “Brand” Walsh. Forse lo conoscete principalmente come Thanos nei film Marvel, ma Brolin ha interpretato anche ruoli in film acclamati dalla critica come Non è un paese per vecchi (2007).

È stato anche candidato all’Oscar per la sua interpretazione di Dan White in Milk. Tra le altre interpretazioni di rilievo, ricordiamo quelle di W. (2008), in cui ha interpretato George W. Bush, Vizio di forma (2014), Sicario (2015) e Ave, Cesare! (2016), tra le altre. Più recentemente, Brolin è apparso in Dune (2021) ed è stato riconfermato come uno dei personaggi del prossimo Dune: Parte 2. L’attore ha un figlio e una figlia, Eden e Trevor, avuti dal primo matrimonio con l’attrice Alice Adair e due figlie con la moglie Kathryn Boyd Brolin.

Corey Feldman

Corey FeldmanCorey Feldman aveva già una fiorente carriera come attore bambino quando ha interpretato Clark Mouth Devereaux ne I Goonies, con partecipazioni a Venerdì 13: Un nuovo inizio (1984), Gremlins (1984) e la serie televisiva Madame’s Place (1982). In particolare, dopo I Goonies, Feldman ha recitato in altri film di successo sull’adolescenza. Tra questi, ricordiamo Ragazzi perduti (1987) con Corey Haim, Jason Patric e Kiefer Sutherland e Stand By Me, interpretato anche da River Phoenix, Kiefer Sutherland, Wil Wheaton e Jerry O’Connell.

Nel 2013 Feldman ha pubblicato un libro, Coreyography: A Memoir, che racconta la sua turbolenta vita di bambino star, compresi gli abusi sessuali che lui e Haim avrebbero subito per mano di uomini del settore. “Ci sono persone che hanno fatto questo a me e a Corey che stanno ancora lavorando, sono ancora là fuori e sono alcune delle persone più ricche e potenti di questo settore. E non vogliono quello che sto dicendo ora. Mi vogliono morto“, ha dichiarato a The View durante la promozione del libro. Tra i suoi lavori più recenti, figurano un video musicale per la sua canzone “Without U” e una piccola parte in un film intitolato Suicide for Beginners, entrambi usciti l’anno scorso.

Ke Huy Quan

Ke Huy Quan interpreta OuroborosLa vita post-Goonies non è stata facile per Ke Huy Quan, il nostro Richard “Data” Wang nel film, che ha trascorso gli ultimi tre decenni cercando di tornare davanti alla macchina da presa. Ha recitato nella serie Head of the Class dal 1990 al 1991 ed è apparso in Encino Man del 1992, ma alla fine è stato costretto a smettere di recitare a causa della mancanza di opportunità per gli attori asiatici in quegli anni. “È stata dura“, ha dichiarato a PEOPLE. “Aspettavo che il telefono squillasse, ma lo faceva raramente“.

Tuttavia, di recente la carriera dell’attore 51enne è nuovamente decollata: la sua seconda grande occasione è arrivata nel 2022, prendendo parte al film Everything Everywhere All at Once insieme a Michelle Yeoh, Jamie Lee Curtis e Stephanie Hsu, vincitore dell’Oscar 2023 al Miglior Film. Quan ha sbancato la stagione dei premi 2023, portandosi a casa il Golden Globe, il SAG Award e l’Oscar come miglior attore non protagonista. Recentemente è apparso nella serie Disney American Born Chinese.

Jeff Cohen

Tra le sue guance paffute e il suo famoso tartufo, era difficile non innamorarsi di Lawrence “Chunk” Cohen quando compariva sullo schermo. Tuttavia, Jeff Cohen, che ha interpretato il memorabile personaggio ne I Goonies, ha praticamente smesso di recitare dopo gli anni Ottanta. Dopo I Goonies, ha doppiato Francis nella serie Che papà braccio di ferro (1987) e Grunt in Scooby-Doo e la scuola del brivido (1988). Secondo IMDb, tuttavia, la sua ultima interpretazione risale al 1991, nel film TV Perfect Harmony.

Da allora, Cohen è diventato un avvocato di successo nel settore dello spettacolo a Los Angeles, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso la UCLA School of Law. La sua carriera ha chiuso il cerchio, visto che è stato lui a negoziare il contratto di Quan per Everything Everywhere All at Once.

Kerri Green

Come interesse amoroso di Brand (Brolin) e Mikey (Astin), l’Andy Carmichael di Kerri Green è stata una parte integrante del film. Dopo I Goonies, tuttavia, la Green ha partecipato solo a una manciata di altri film. Ha recitato in Lucas (1986) e in In tre si litiga meglio (1987) con Charlie Sheen. Nel corso degli anni è apparsa anche in diverse serie televisive, in particolare ER, Mad About You e In the Heat of the Night. Il suo ultimo ruolo di attrice segnalato su IMDb è in un film del 2012 intitolato Complacent. Attualmente, secondo quanto riferito, lavora dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento, è mamma di due bambini e occasionalmente prende parte ad alcune convention cinematografiche.

Martha Plimpton

L’interpretazione della Plimpton nel ruolo della spietata Stef Steinbrenner ha segnato la prima esperienza cinematografica dell’attrice che, dopo il successo de I Goonies, ha intrapreso una carriera di rilievo a Hollywood. La Plimpton ha recitato in The Mosquito Coast (1986) e Una vita in fuga (1988), ma ha trovato un grande successo in televisione, recitando in show come ER, How to Make It in America e The Real O’Neals. Ha vinto l’Emmy come miglior attrice ospite in una serie drammatica per il suo ruolo di Patti Nyholm in The Good Wife della CBS ed è stata nominata come attrice protagonista in una serie comica per Raising Hope della FOX. Quest’anno è apparsa in serie televisive come A Town Called Malice e I Griffin.

Inoltre, nel 2012 Martha Plimpton ha co-fondato A is For, un’organizzazione dedicata a porre fine allo stigma contro l’assistenza all’aborto. L’anno scorso è stata co-conduttrice del concerto di beneficenza Broadway Acts for Abortion, una raccolta fondi dedicata ai diritti dell’aborto.

Joe Pantoliano

Joe Pantoliano ha interpretato Francis Fratelli, l’altra metà della temutissima banda criminale Fratelli. Dopo I Goonies, ha intrapreso una lunga carriera come attore caratterista. Tra i suoi crediti recitativi figurano le apparizioni nei grandi successi Fuga di mezzanotte (1988), Il fuggitivo (1993), Bad Boys (1995) e Matrix (1999). Nel 2003, Pantoliano ha vinto l’Emmy come miglior attore non protagonista in una serie drammatica per il suo ruolo di Ralph Cifarretto ne I Soprano. Nel 2020, Pantoliano ha ripreso il ruolo del Capitano Howard in Bad Boys for Life. Attualmente, Pantoliano continua a recitare, apparendo in serie come Chucky e Tacoma FD.

Goonies 2: Sean Austin è sicuro che il progetto andrà a buon fine

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Sean Astin sembra convinto, per lui il sequel dei Goonies si farà, è solo questione di tempo.

L’attore, che nel film del 1985 interpretò il protagonista Mikey, ha dichiarato: “Non è questione di se si farà, ma di quando. Non ho precisamente idea come metteranno insieme questa cosa. E non so se sarò nel cast. Non so nemmeno se vorranno inserirci qualcuno del cast originale. Ma non è importante. È un grande film, più grande di tutti noi, più grande dello stesso Steven Spielberg che l’ha creato. È più grande di Richard Donner, che gli ha dato una straordinaria linfa vitale. È parte della cultura americana ora, e lo studio ha tutto da guadagnare nel promuovere il sequel, è scontato che piacerà al pubblico“.

Austin ha poi continuato dcendo che lui e Corey Feldman (Clark nel film) avevano lavorato a una sceneggiatura che però fu respinta dalla Studio, inoltre ha asserito con fermezza che la storia dei Goonies è concepita apposta per un sequel e per altre avventure che devono essere raccontate. Siete d’accordo?

Fonte: TulsaWorld.com

Google omaggia Kurosawa

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Oggi è una data importante per il cinema: si celebrano i cento anni dalla nascita di Akira Kurosawa, scomparso nel 1998.

Google gli rende omaggio,

Google festeggia il compleanno di Cinecittà

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Google festeggia il compleanno di Cinecittà

Il 28 aprile 1937 apriva Cinecittà, e a 77 anni di distanza Google festeggia questo compleanno con un Doodle personalizzato!I Cinecittà Studios, noti semplicemente come Cinecittà, sono un complesso di teatri di posa di eccellenza e rilievo internazionale situati a Roma, lungo la via Tuscolana, all’angolo con via di Torre Spaccata, nel quartiere Q. XXIV Don Bosco; attivo dal 28 aprile 1937.

Di proprietà di Cinecittà Luce S.p.A. e in gestione dal 1997 a Cinecittà Studios S.p.A., Cinecittà costituisce il vertice dell’industria cinematografica italiana ma è utilizzata anche per produzioni estere e televisive.

A Cinecittà sono stati girati più di 3000 film, 90 dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, 47 dei quali hanno vinto la prestigiosa statuetta. Celebri registi, nazionali e internazionali, vi hanno lavorato: da Federico Fellini a Francis Ford Coppola, da Luchino Visconti a Martin Scorsese.

Google e Netflix: il governo tassa il web per il finanziamento dell’audivisivo

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Il governo Renzi vuole mettere nuova benzina, nuovi soldi dentro il serbatoio dei nostri produttori indipendenti di film e fiction, che sono in riserva. E il carburante- insegnano i tedeschi, che hanno avuto l’idea per primi – può arrivare dalle aziende più effervescenti ma anche più privilegiate del Pianeta. A finanziare il nostro cinema e le nostre fiction saranno i giganti di Internet. Gente come Google, Amazon e Netflix (la tv via cavo attesa qui in Italia ad ottobre).

IL MODELLO TEDESCO
La parola magica – “tassa di scopo ” – è scritta nel documento sul “Rafforzamento del settore audiovisivo” che il ministro Franceschini e il sottosegretario Giacomelli hanno presentato alle nostre televisioni e alle associazioni dei produttori questo lunedì.

La Germania, dunque. In Germania, i giganti della Rete verseranno allo Stato una “fettina” del fatturato che realizzano nel Paese. Questi soldi saranno poi investiti (per il 70%) nella produzione di film e fiction tedesche, e nella loro distribuzione attraverso canali classici (la televisione, le sale cinematografiche). E per il 30% nella loro promozione in la Rete. “La Germania – ricorda il documento del governo Renzi – prevede introiti per 13 milioni l’anno”. Una cifra ragionevole che Google e compagnia – forti di un regime fiscale di favore in Europa – sopporterebbero come niente. Il modello tedesco attende il via libera della Commissione Ue per diventare operativo.

GLI AIUTI PUBBLICI
Ma la parolina “tassa di scopo” torna una seconda volta nel documento del nostro esecutivo. Lo Stato, ovvio, deve garantire dei contributi alla nostra industria dei sogni, del cinema e della fiction. Tra aiuti regionali, nazionali ed esenzioni fiscali, l’assegno è stato di 247,5 milioni nel 2014. Un quarto di quello garantito dai francesi.

Bene, il documento del governo spiega ora che le risorse pubbliche vanno “sganciate dalle legge annuale di bilancio”. Non ci sarà più un assegno fisso, per quanto misero. Si pensa semmai ad una “tassa di scopo”che graverebbe sull’intero comparto dell’audiovisivo. In Francia, dove l’imposta già esiste, capita ad esempio che le tv versino il 5,5% del loro fatturato per finanziare cinema e fiction. Esborso mitigato da un’Iva agevolata al 10%.

L’altra ipotesi, più probabile, è che l’assegno italiano sia legato “al gettito e all’Iva che il settore del cinema e dell’audiovisivo generano per l’erario”.

IL LOCALISMO
Il documento del governo descrive il momento di sofferenza delle nostre industrie. Che fatturano la metà delle cugine tedesche o inglesi; che esportano film meno “dei danesi o norvegesi”; e confezionano fiction “localistiche “, di quelle che piacciono solo a noi italiani.

Il sistema va ripensato, dunque, e ogni euro speso dovrà avere un senso (si promettono più risorse alla Mostra del Cinema e al Centro Sperimentale, molte meno a convegni e pubblicazioni inutili).

LA TELEVISIONE
E le televisioni? Per loro ci sono discreti sacrifici all’orizzonte. Le emittenti non potranno più sperare in deroghe ai loro obblighi di produzione e programmazione di opere indipendenti. Dovranno poi sfruttare il film che acquistano mettiamo entro 3 anni. Pena la perdita dei diritti (norma molto controversa). Dovranno proporre la fiction su tutte le piattaforme (dall’etere fino al web), pena la perdita dell’esclusiva (altra norma che farà discutere). Le super emittenti dovranno infine sottoporre al produttore dei contratti “standard “, pieni di clausole a garanzia dei piccoli soggetti che vendono la loro opera.

Repubblica

Goodnight Mommy: trailer del film con Naomi Watts, dal 16 settembre su Prime Video

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Prime Video ha diffuso il trailer ufficiale di Goodnight Mommy, il thriller diretto da Matt Sobel e scritto da Kyle Warren. Protagonisti del film che debutterà sulla piattaforma streaming il 16 settembre sono Naomi Watts, Cameron Crovetti, Nicholas Crovetti, Peter Hermann.

Goodnight Mommy è prodotto da V.J. Guibal, Nicolas Brigaud-Robert, Joshua Astrachan, David Kaplan. Executive Producer sono Veronika Franz, Severin Fiala, Naomi Watts, Kyle Warren, Matt Sobel, Derrick Tseng, Sébastien Beffa, François Yon.

La trama del film

Quando i due fratelli gemelli (Cameron e Nicholas Crovetti) arrivano nella casa di campagna della madre (Naomi Watts) e la trovano con il volto coperto di bende – a suo dire conseguenza di una recente operazione di chirurgia estetica – intuiscono immediatamente che qualcosa non va. La donna impone loro nuove regole della casa, fuma in bagno e strappa di nascosto un disegno che i figli le hanno regalato, tutte cose che l’amorevole mamma non avrebbe mai fatto. Mentre il suo comportamento diventa sempre più strano ed eccentrico, nei ragazzi si insinua un’idea inquietante: il sospetto crescente che la donna che si cela sotto le garze, che cucina per loro e dorme nella stanza accanto non sia affatto la madre.

Goodnight Mommy recensione di Severin Fiala e Veronika Franz

Goodnight Mommy recensione di Severin Fiala e Veronika Franz

Goodnight MommyI gemelli Elias e Lukas attendono in un’immensa villa isolata nel mezzo della campagna viennese il ritorno della madre, giovane attrice reduce da una lunga convalescenza in seguito a un non ben precisato incidente. Al suo rientro però la donna sembra profondamente cambiata: presenta il volto completamente bendato in seguito a presunte tumefazioni che non permettono di scorgerne i lineamenti, oltre manifestare strani e inquietanti comportamenti, tra cui un’insolita freddezza nei confronti di uno dei due figli e una tendenza all’isolamento. Ben presto i due fratelli iniziano a sospettare che colei che è tornata e che ora vive assieme a loro non sia affatto la madre che conoscevano.

Dopo oltre due anni dalla sua prima folgorante e discussa apparizione alla 71a Mostra del Cinema di Venezia, finalmente approda anche sugli accaldati schermi estivi italiani Goodnight Mommy, ipnotico e perturbante thriller dalle venature vagamente orrorifiche e dalle cupe atmosfere nordiche firmato da Severin Fiala e Veronika Franz – moglie del celebre e provocatorio Ulrich Seidl, qui anche produttore – sotto forma di una malsana e inquietante narrazione che guarda tanto all’essenzialismo estetico delle ruvide pellicole di Haneke quanto a tutto un nutrito sottobosco di cinema psicologico di genere che a tratti omaggia persino il maestro Hitchcock. Usando uno spunto drammatico fra i più minimali e archetipici – una Casa, due Fratelli e una (presunta) Madre – le due registe austriache scavano nel profondo di un’apparente tranquillità quotidiana, ben resa dalle architetture razionaliste della grande villa che fa da palcoscenico alla morbosa vicenda, fino a farne letteralmente scaturire il marcio nascosto sotto la superficie come da manuale lynchiano.

Goodnight Mommy è un thriller ipnotico e perturbante

Chi è questa donna misteriosa così nervosa che non pare neppure riconoscere i propri pargoli? Perché si chiude ore nella sua stanza fingendo di dormire? E soprattutto, perché nessuno è ancora riuscito a vederne interamente il volto? Domande sospette che attanagliano tanto lo spettatore quanto i due piccoli protagonisti che, esattamente come due spauriti eroi di una fiaba nera nordeuropea, si trovano a convivere con un’entità femminile che percepiscono estranea e da cui ben presto credono di doversi difendere. Piccoli indizi vengono intelligentemente centellinati nel corso delle varie inquadrature estatiche e formalmente impeccabili, montate attraverso un freddo ritmo contemplativo che accresce ancora di più la tensione che si accumula col passare del tempo, fino a giungere a un epilogo tanto semplice quanto scioccante per la sua crudezza di realtà. Essenzialità, subliminali tocchi surrealisti e potere del mistero (nel senso hitchcockiano di qualcosa che lo spettatore non sa ma che i personaggi sembrano conoscere) sono le colonne portanti di una pellicola tagliente e disturbante, un incubo minimale che produce ribrezzo e meraviglia tanto quanto le brulicanti blatte allevate dai due giovani fratelli minacciati.Goodnight Mommy film

Goodbye Christopher Robin: il primo trailer con Margot Robbie e Domhnall Gleeson

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È stato diffuso il primo trailer di Goodbye Christopher Robin, con Margot Robbie e Domhnall Gleeson. Il progetto non è da confondere con il live action in cantiere alla Disney su Winnie the Pooh che si intitolerà Christopher Robin.

https://www.facebook.com/imdb/videos/10155592420423949/

Domhnall Gleeson (The Revenant, Star Wars Il Risveglio della Forza) e Margot Robbie (Suicide Squad, The Wolf of Wall Street) sono i protagonisti del film biografico sul creatore di Winnie the Pooh. Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie, Daphne.

I due attori hanno già lavorato insieme in Questione di Tempo di Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo chiamati a fare coppia che la regia di Simon Curtis.

Goodbye Christopher Robin: annunciata la data d’uscita

Nel cast del film compaiono anche Kelly Macdonald e Will Tilston nei panni del piccolo Christopher Robin. Il biopic racconta del rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.

Il film arriverà in USA il 10 novembre.

Goodbye Christopher Robin: il primo poster del film con Domhnall Gleeson

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È stato diffuso il primo poster di Goodbye Christopher Robin, con Margot Robbie e Domhnall Gleeson. Il progetto non è da confondere con il live action in cantiere alla Disney su Winnie the Pooh che si intitolerà Christopher Robin. Di seguito il poster: [nggallery id=2945]

Domhnall Gleeson (The Revenant, Star Wars Il Risveglio della Forza) e Margot Robbie (Suicide Squad, The Wolf of Wall Street) sono i protagonisti del film biografico sul creatore di Winnie the Pooh. Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie, Daphne.

I due attori hanno già lavorato insieme in Questione di Tempo di Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo chiamati a fare coppia che la regia di Simon Curtis.

Goodbye Christopher Robin: annunciata la data d’uscita

Nel cast del film compaiono anche Kelly Macdonald e Will Tilston nei panni del piccolo Christopher Robin. Il biopic racconta del rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.

Il film arriverà in USA il 10 novembre.

Goodbye Christopher Robin: annunciata la data d’uscita

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Goodbye Christopher Robin: annunciata la data d’uscita

La Fox Searchlight ha annunciato che Goodbye Christopher Robin, con Margot Robbie e Domhnall Gleeson, arriverà al cinema il prossimo 10 novembre. Il progetto non è da confondere con il live action in cantiere alla Disney su Winnie the Pooh che si intitolerà Christopher Robin.

Domhnall Gleeson (The Revenant, Star Wars Il Risveglio della Forza) e Margot Robbie (Suicide Squad, The Wolf of Wall Street) sono i protagonisti delle prime immagini ufficiali del Untitled A. A. Milne Project, il film biografico sul creatore di Winnie the Pooh. Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie, Daphne. Di seguito le prime immagini:

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I due attori hanno già lavorato insieme in Questione di Tempo di Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo chiamati a fare coppia che la regia di Simon Curtis.

Margot Robbie ospite della season premiere di Saturady Night Live

Nel cast del film compaiono anche Kelly Macdonald e Will Tilston nei panni del piccolo Christopher Robin.

Il biopic racconta del rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.

Good Witch – Serie Tv (2015): stagioni, trama, cast e streaming

Good Witch – Serie Tv (2015): stagioni, trama, cast e streaming

Good Witch è la serie tv fantasy-drammatica basata sull’omonima serie di film per la televisione, prodotta da Whizbang Films in associazione con ITV Studios e Hallmark Channel. Catherine Bell, che ha interpretato Cassie Nightingale, la “strega buona” nella serie di film, è co-produttrice e protagonista della serie.

La serie segue i residenti di (la città immaginaria) Middleton, tra cui Cassie e sua figlia Grace mentre accolgono il dottor Sam Radford e suo figlio in città. Cassie e Grace condividono il dono dell’intuizione incantata e dell’intuizione magica.

Good Witch in streaming, ecco dove vederla

Good Witch in streaming è stato presentato in anteprima il 28 febbraio 2015 ed è stato rinnovato consecutivamente per una settima stagione, che ha debuttato il 16 maggio 2021. Tutte le stagioni sono disponibili su Netflix.

Good Witch: trama e cast

Come con i precedenti sette film per la TV, la serie continua la vita vivace della nuova vedova Cassie Nightingale, l’incantatrice di buon cuore dell’immaginario Middleton, negli Stati Uniti, con la figlia ora adolescente Grace. Quando i nuovi vicini, i Radford, si trasferiscono nella stanza accanto, iniziano a sospettare di Cassie e di sua figlia. Le dinamiche del focus della serie sarebbero cambiate durante le sei stagioni, che in seguito hanno visto gli Usignoli e i Radford diventare più amichevoli e romantici, portando al matrimonio di Cassie per la seconda volta, mentre allo stesso tempo si è spostato su storie che coinvolgono i suoi residenti (tra cui le loro relazioni con gli altri), un mistero in corso e una serie di maledizioni legate al lignaggio della famiglia di Cassie.

Nel cast di Good Witch protagonisti sono Catherine Bell interpreta Cassandra “Cassie” Nightingale: è la proprietaria di un negozio chiamato Bell, Book & Candle e gestisce un bed and breakfast a Grey House. Bailee Madison come Grace Russell (stagioni principali 1-5, stagione ospite 7): figlia adolescente di Cassie e sorellastra di Brandon e Lori che ha il suo “fascino intuitivo”. James Denton come Dr. Sam Radford: il bel vicino di casa di Cassie e il nuovo dottore della città. Rhys Matthew Bond come Nick Radford (stagioni principali 2-5; stagioni ricorrenti 1 e 6): il figlio problematico di Sam.

Nel cast anche Sarah Power come Abigail Pershing: cugina di Cassie. Ha il suo tocco magico simile a Cassie, ma lo usa a modo suo. Catherine Disher come Martha Tinsdale: sindaco di Middleton. Kylee Evans come Stephanie Borden: il proprietario di un bistrot locale e un caro amico di Cassie. Marc Bendavid come Donovan Davenport: il sindaco di Blairsville e l’interesse amoroso di Abigail. (stagioni 5-presente). Scott Cavalheiro come Adam Hawkins: il pastore dell’ospedale e l’interesse amoroso di Stephanie. (stagioni 5-presente). Gianpaolo Venuta come Vincent: il fratello adottivo avventuroso e viaggiatore del mondo di Cassie. (stagioni 5 e 7).

Nel cast anche Anthony Lemke come Ryan Elliot (stagione principale 1; stagione ricorrente 2): un agente immobiliare e amico di Cassie, anche se segretamente nutriva sentimenti romantici per lei. Peter MacNeill come George O’Hanrahan: il suocero del defunto marito di Cassie Jake e nonno materno di Brandon e Lori. Dan Jeannotte come Brandon Russell: figliastro di Cassie, il fratellastro maggiore di Grace che ha sposato Tara nel settimo film. Ashley Leggat (stagione 1)/ Rebecca Dalton (stagioni 2-5) come Tara Russell: la moglie di Brandon che in precedenza era una studentessa laureata e lavorava per Cassie alla Bell, Book and Candle. Katherine Barrell nei panni di Joy Harper, una designer di ristrutturazioni domestiche che viene a Middleton e aiuta a ristrutturare la villa di Davenport per Martha.

The Good Witch: il film

The Good Witch è il film televisivo andato in onda su Hallmark Channel il 19 gennaio 2008. Ha come protagonisti Catherine Bell nei panni di Cassandra “Cassie” Nightingale e Chris Potter nei panni del capo della polizia Jake Russell. Il film ha generato sei sequel e una serie televisiva.

Il film ha avuto un grande successo su Hallmark Channel la sera della sua prima, rendendolo il secondo film originale con il punteggio più alto fino a quella data. È stato presentato in anteprima con un punteggio di 3,8 HH (famiglia) ed è stato in quasi 3,2 milioni di case.

Le stagioni della serie Good Witch

Good witch stagione 1

Dopo la morte di suo marito, Cassie Nightingale e la sua famiglia si ritrovano a prendersi cura del suocero malato. Nella porta accanto ci sono i Radford, Sam e Nick. Sam, il nuovo dottore della città, ha difficoltà a trovare pazienti, poiché la città va al negozio di Cassie per i suoi rimedi erboristici più terreni.

Good witch stagione 2

Cassie e Sam sembrano pronti a portare avanti la loro relazione, ma l’ex moglie di Sam, Linda ( Gabrielle Miller ), desidera riparare la loro famiglia distrutta per il bene di Nick. Grace è nervosa per il suo primo esame di guida. Cerca l’insegnante perfetto per superare il test. Cassie appende un cartello di richiesta d’aiuto a Bell, Book & Candle. Al Bistro, Abigail si avvicina a Stephanie con una proposta d’affari, prima di tramare un sorprendente tradimento. Una coppia apparentemente felice arriva a Grey House per celebrare le loro imminenti nozze, ma Cassie vede oltre la loro facciata, il che porta a una confessione. Altrove, Tara e Brandon hanno una divergenza di opinioni su un importante traguardo, che potrebbe influenzare il loro futuro; e un intrigante visitatore dal passato di Cassie arriva a Middleton.

Good witch stagione 3

Cassie e gli abitanti di Middleton anticipano la fioritura della rara pianta Middleton Merriwick per la prima volta da decenni. Martha intende pubblicizzare che la città ospita la rarità, accompagnando un curioso botanico dall’università ai giardini botanici per studiarne la meraviglia. George rivela accidentalmente lo pseudo-segreto di Sam e Cassie che sono ufficialmente insieme, causando a Grace di sentirsi ferita perché non le è stato detto prima. Un messaggio criptico di Nick porta Grace a pensare che abbia intenzione di chiederle di uscire, ma teme che questo possa complicare la loro amicizia. Più tardi nei giardini botanici, si scopre che qualcuno ha tagliato uno stelo dal Merriwick e sembra che il suo declino colpisca le donne in città.

Good witch stagione 4

Sam, ora fidanzato con Cassie, visita la gioielleria locale con Abigail per trovare l’anello di fidanzamento perfetto. Trova un anello vintage davvero unico, che a sua insaputa è un cimelio della famiglia Merriwick. Tuttavia, all’anello manca un pezzo e il proprietario dice che l’anello parziale non è in vendita. Abigail escogita un piano per ricollegare il passato al presente con un atto veramente disinteressato, sorprendendo se stessa e Sam. Nel frattempo, il tentativo di Martha di aumentare il turismo la mette alla ricerca del posto più romantico di Middleton; un vecchio album di nozze al Bell Book & Candle funge da antica mappa. Con l’aiuto di Abigail, il viaggio in città la porta non solo a scoprire che il romanticismo è ovunque tu guardi, ma anche nel luogo esatto in cui più donne di Merriwick si sono fidanzate, il che non è affatto quello che si aspettava di trovare.

Good witch stagione 5

Mentre Cassie lavora ai preparativi del matrimonio dell’ultimo minuto, Sam cerca l’albero sotto il quale il suo antenato è stato sposato come sorpresa di nozze. Scettico, invita il suo fratello adottivo che viaggia per il mondo Vincent ( Gianpaolo Venuta ) nella ricerca. Grace è infastidita dal singhiozzo durante la pianificazione del matrimonio e Nick trova ispirazione per il suo futuro in una nuova ragazza. Abigail pensa di ripristinare Martha come sindaco, ma l’arrivo di un affascinante sconosciuto cambia i piani di Abigail. Nel frattempo, Stephanie è innamorata di un cappellano dell’ospedale.

Good witch stagione 6

Cassie fa a Sam il regalo perfetto per l’anniversario, causandogli l’ansia di farlo in natura. Martha e Dotty Davenport si contendono la villa del nuovo sindaco. Stephanie litiga con il suo socio in affari per il loro camion di cibo. Abigail e Donovan scoprono dettagli sulle maledizioni delle rispettive famiglie. Joy ( Katherine Barrell ), una nuova ospite della Grey House, non rivelerà a Cassie il motivo della sua visita a Middleton, che sembra ruotare attorno ai Merriwick.

Good witch stagione 7

Nei mesi successivi alla rottura della maledizione, i cugini si trovano ad affrontare il mistero che coinvolge le borse. Joy (che ha deciso di rimanere dopo che il progetto del Vermont è fallito) fa un sogno, ricordando di aver costruito un simbolo su una spiaggia, mentre Cassie e Sam, i cui fitti impegni li separano, accettano un viaggio in barca che a sua volta li porta allo stesso luogo in cui trovano intatta la creazione di Joy. L’accordo di Abigail e Donovan per un lungo fidanzamento potrebbe finire per allungarsi quando il fratello di Donovan e l’ex fidanzata di Donovan arrivano e aumentano la tensione. Stephanie, ancora sconvolta dagli incarichi missionari di Adam, sta riflettendo se restare con lui o passare ad altre persone. Martha e Tom accettano con riluttanza di aiutare la loro nuora incinta, anche se Martha è la più riluttante a farsi coinvolgere. All’evento per celebrare il fidanzamento di Abigail e Donovan, Donovan dice a tutti, inclusa Dottie, di non aver ancora fissato la data del matrimonio, ma la sua gelosia con suo fratello ribolle al punto che Abigail chiede a Donovan di trascorrere del tempo separato per ora. Più tardi quella sera, i cugini aprono i sacchetti e li versano su una tela disegnata da Cassie che ha rivelato il simbolo, e scoprono che George è coinvolto.

Good Will Dunkin’: lo spot del Super Bowl di Ben Affleck cita il suo primo film di successo

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L’ultimo spot pubblicitario di Ben Affleck per Dunkin’ al Super Bowl offre molto più di caffè e ciambelle. Jennifer Aniston, Matt LeBlanc, Jason Alexander, Ted Danson, Alfonso Ribeiro, Jaleel White e Jasmine Guy si uniscono ad Affleck e al suo partner abituale Tom Brady in uno spot sorprendente che mostra il cast recitare in una sitcom ormai perduta, Good Will Dunkin‘. Lo spot risponde alla domanda mai posta su come sarebbe stato il dramma del 1997 Good Will Hunting (in italiano uscito con il titolo Will Hunting – Genio Ribelle), interpretato e scritto da Affleck e Matt Damon, se fosse stato presentato in forma comica.

Lo spot contiene molteplici riferimenti alla sceneggiatura di “Good Will Hunting“, ma anche a serie come “Friends”, “Cheers”, “A Different World”, “Willy, il principe di Bel-Air”, “Seinfeld” e “Family Matters”. I vari attori sono stati sottoposti a degli effetti speciali e sono stati ringiovaniti tramite tecniche di produzione. Ma lo spot è stato girato su un set reale.

Dunkin ha fatto un richiamo alla TV degli anni ’90 per celebrare la sua prima pubblicità di caffè freddo, che ha debuttato nel 1995. Nell’ambito di questa retrospettiva, Dunkin regalerà 1,995 milioni di caffè freddo gratuiti di qualsiasi dimensione a partire da lunedì 9 febbraio. Gli ospiti possono riscattare l’offerta utilizzando il codice GOODWILLDUNKIN nell’app Dunkin’.

Dunkin offrirà anche una collezione limitata di abbigliamento vintage ispirato agli anni ’90, tutti provenienti da negozi vintage di Boston! I fan potranno fare acquisti su DunkinRunsOnMerch.com domenica sera, dopo la messa in onda dello spot.

Lo spot di Dunkin è l’ultimo di una serie di spot esilaranti e pieni di star che Affleck ha realizzato per la catena di caffè e pasticcerie dal 2023. Alcuni spot presentavano un gruppo musicale chiamato “DunKings” e attori come Jeremy Strong e Casey Affleck. In due spot è apparsa anche Jennifer Lopez, ex moglie di Affleck.

Good vs. Evil: le fiabe Disney secondo J. Scott Campbell

Good vs. Evil: le fiabe Disney secondo J. Scott Campbell

Tempo fa vi abbiamo mostrato le principesse sexy disegnate da J. Scott Campbell. Lo stesso straordinario artista ha realizzato una serie di illustrazioni, sempre ispirati alla Disney, dal titolo Good vs. Evil, in cui le eroine e principesse sono alla mercè del loro rispettivo antagonista.

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Good Trouble 5×20: promo e trama dal finale di serie

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Good Trouble 5×20: promo e trama dal finale di serie

Il canale americano Freeform ha diffuso il promo e la trama di Good Trouble 5×20, il ventesimo episodio della quinta e ultima stagione di Good Trouble.

In Good Trouble 5×20 che si intitolerà “What Now?” L’equipaggio della Coterie dice addio mentre tutti prendono il controllo del proprio futuro. Un’ultima prova contro Silas viene rivelata mentre Mariana decide del suo futuro con Evan e Joaquin.

Freeform ha annunciato che inaugurerà il nuovo anno con il ritorno di Good Trouble. Secondo la rete, la quinta stagione della serie farà il suo debutto di metà stagione il 2 gennaio. Un primo sguardo al resto della stagione che dà uno sguardo a ciò che verrà è riportato sopra. Ha inoltre diffuso le anticipazioni dell’undicesimo episodio.

Tutto quello che sappiamo su Good Trouble

Good Trouble è la serie tv drammatica spin-off dellospettacolo Freeform The Fosters. Good Trouble è iniziato nel gennaio 2019 con una prima stagione di tredici episodi e segue Callie Adams Foster (Maia Mitchell) e Mariana Adams Foster (Cierra Ramirez), concettualmente alcuni anni dopo la serie precedente, “mentre si imbarcano nella fase successiva della loro giovane adulto vive lavorando a Los Angeles.”

La seconda stagione è stata presentata per la prima volta a giugno 2019, e la terza stagione è stata presentata per la prima volta a febbraio 2021.  Nel settembre 2021, la serie è stata rinnovata per una quarta stagione, che ha debuttato il 9 marzo 2022. Nell’agosto 2022, la serie è stata rinnovata per una quinta stagione, che ha debuttato il 16 marzo 2023. Nel dicembre 2023, la serie è stata cancellata dopo cinque stagioni.

Good Trouble 5: promo e data di uscita della seconda parte di stagione

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Il canale americano Freeform ha annunciato il debutto della seconda parte di stagione di Good Trouble 5, la quinta stagione della serie di successo Good Trouble. Lo show come tutte le serie americane aveva subito lo stop a seguito del blocco dell’industria scaturita dagli scioperi dei sindacati di sceneggiatori e attori.

Freeform ha annunciato che inaugurerà il nuovo anno con il ritorno di Good Trouble. Secondo la rete, la quinta stagione della serie farà il suo debutto di metà stagione il 2 gennaio. Un primo sguardo al resto della stagione che dà uno sguardo a ciò che verrà è riportato sopra. Ha inoltre diffuso le anticipazioni dell’undicesimo episodio.

Nell’undicesimo episodi di Good Trouble 5, lo stress di Mariana raggiunge un punto di rottura. Malika dà il benvenuto a Isaac nella Confraternita. Dennis vacilla dopo il tradimento di Ranjit, portando Davia e Alice a mettere insieme le loro idee.

Tutto quello che sappiamo su Good Trouble

Good Trouble è la serie tv drammatica spin-off dellospettacolo Freeform The Fosters. Good Trouble è iniziato nel gennaio 2019 con una prima stagione di tredici episodi e segue Callie Adams Foster (Maia Mitchell) e Mariana Adams Foster (Cierra Ramirez), concettualmente alcuni anni dopo la serie precedente, “mentre si imbarcano nella fase successiva della loro giovane adulto vive lavorando a Los Angeles.”

La seconda stagione è stata presentata per la prima volta a giugno 2019, e la terza stagione è stata presentata per la prima volta a febbraio 2021.  Nel settembre 2021, la serie è stata rinnovata per una quarta stagione, che ha debuttato il 9 marzo 2022. Nell’agosto 2022, la serie è stata rinnovata per una quinta stagione, che ha debuttato il 16 marzo 2023. Nel dicembre 2023, la serie è stata cancellata dopo cinque stagioni.

Good People: una clip del film con James Franco

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Ecco una clip di Good People, film in cui James Franco è protagonista accanto a Kate Hudson, Omar Sy e Tom Wilkinson

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Diretto da Henrik Genz, Good People racconta la storia di una giovane coppia americana, Tom e Anna Reed (Franco e Hudson), che contraggono una serie di grossi debiti mentre provano a ristrutturare la loro casa. Appena però stanno per cedere alla sfortuna e abbandonare il loro sogno di avere una casa e una famiglia, scoprono che l’inquilino dell’appartamento di sotto è morto, e nella casa trovano una borsa con 400,000 dollari. Quei soldi cambieranno loro la vita, ma li metteranno anche a confronto con una realtà ben più pericolosa della polizia che cerca quello stesso bottino, chiaramente di provenienza criminosa.

Il film uscirà un versione limitata il 25 luglio 2014.good-people

La clip è un’esclusiva di Comingsoon.net.

Good People: il trailer del film con James Franco

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Millennium Entertainment ha diffuso in rete il trailer di Good People, un crime drama che vede protagonisti James Franco, Kate Hudson, Omar Sy e Tom Wilkinson. Eccolo di seguito:

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Diretto da Henrik Genz, Good People racconta la storia di una giovane coppia americana, Tom e Anna Reed (Franco e Hudson), che contraggono una serie di grossi debiti mentre provano a ristrutturare la loro casa. Appena però stanno per cedere alla sfortuna e abbandonare il loro sogno di avere una casa e una famiglia, scoprono che l’inquilino dell’appartamento di sotto è morto, e nella casa trovano una borsa con 400,000 dollari. Quei soldi cambieranno loro la vita, ma li metteranno anche a confronto con una realtà ben più pericolosa della polizia che cerca quello stesso bottino, chiaramente di provenienza criminosa.

Il film uscirà un versione limitata il 25 luglio 2014.

good-peopleFonte: CS

Good Omens: teaser trailer ufficiale

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Good Omens: teaser trailer ufficiale

Amazon Studios ha diffuso il teaser trailer ufficiale di Good Omens, l’annunciata serie tv firmata Neil Gaiman.

https://youtu.be/2ZSXlNRRoGU

Good Omens

Good Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di BBC Comedy Commissioning e Georg Sharp, editor presso BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in collaborazione con BBC Worldwide.

Good Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock: The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.

“Neil Gaiman è uno scrittore dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi unici, multi dimensionali e narrativamente ineguagliabili” sostiene Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati di poter condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime Video”

“Mi sono deciso ad accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il team di Amazon per la realizzazione di Good Omens” sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste, intelligenti e non erano intimoriti da Good Omens, un prodotto così diverso dagli altri.Volevano creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono emozionato all’idea di avere una casa in Amazon dove potrò fare televisione come nessuno l’ha mai vista prima, non come Good Omens ma sicuramente inusuale e divertente”

Good Omens: Prime Video rinnova la serie per una terza e conclusiva stagione

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Oggi Prime Video ha annunciato il rinnovo per la terza e ultima stagione di Good Omens, la serie amata dal pubblico di tutto il mondo. La prossima stagione darà vita a una conversazione fortuita avvenuta quasi 35 anni fa tra Neil Gaiman e il compianto Terry Pratchett, in cui venne delineato “cosa sarebbe accaduto dopo” ai meravigliosi personaggi del mondo del loro romanzo best-seller internazionale.

“Good Omens ha tutte le caratteristiche di una commedia intelligente, spiritosa e divertente che non solo ha avuto successo su Prime Video, ma che ha anche reso la ‘moralità’ divertente e adatta allo schermo grazie all’immensa creatività di Neil e Terry”, ha spiegato Vernon Sanders, head of television, Amazon MGM Studios. “L’ultima stagione sarà sicuramente ricca della stessa energia dinamica che i nostri clienti di tutto il mondo hanno imparato ad apprezzare”.

Neil Gaiman ha dichiarato: “Sono così felice di poter finalmente dare una conclusione alla storia che Terry e io avevamo progettato nel 1989 e nel 2006. Terry era convinto che se avessimo realizzato la serie di Good Omens, avremmo potuto portare la storia fino alla fine. La prima stagione era incentrata sull’evitare l’Apocalisse, su profezie pericolose e sulla fine del mondo. La seconda stagione è stata dolce e delicata, anche se avrebbe potuto finire meno felicemente di quanto un angelo e un demone avrebbero potuto sperare. Ora, nella terza stagione, affronteremo ancora una volta la fine del mondo. I piani per l’Apocalisse stanno andando male. Solo Crowley e Azraphel, lavorando insieme, possono sperare di rimettere le cose a posto. E non si parlano.”

Rob Wilkins, executive producer di Good Omens, ha affermato: “Siamo lieti di vedere Crowley e Azraphel ritornare dopo averci spezzato il cuore durante la seconda stagione. Sarà una vera gioia vedere il pluripremiato duo David [Tennant] e Michael [Sheen] riunirsi. Vorremmo solo che Terry fosse qui per godersi il viaggio con noi.”

Josh Cole, head of comedy, BBC Studios Comedy Productions, ha dichiarato: “È una gioia rara riproporre questo show unico e meraviglioso. Il mondo creato da Neil Gaiman e Terry Pratchett ha entusiasmato milioni di persone in tutto il mondo e siamo lieti di offrire a quei fan il finale avvincente di una storia iniziata 35 anni – e diversi millenni – fa”.

La prima stagione di Good Omens ha debuttato a livello mondiale come limited series su Prime Video a maggio 2019 ed è diventata un successo globale. Ciò ha portato al rinnovo della serie per una seconda stagione, che ha debuttato a luglio 2023, esplorando storie che andavano oltre il materiale originale alla base della serie per raccontare la sorprendente amicizia tra Azraphel (Michael Sheen), un angelo pignolo e commerciante di libri rari, e il demone dalla vita frenetica, Crowley (David Tennant).

Le riprese della stagione finale del drama comedy-fantasy inizieranno presto in Scozia e debutteranno su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Neil Gaiman sarà ancora executive producer, autore e showrunner. Rob Wilkins di Narrativia, che rappresenta la proprietà di Terry Pratchett, e Josh Cole, head of comedy BBC Studios Productions, saranno anche executive producer. Good Omens è basato sull’amatissimo romanzo Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch (Good omens. Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega) di Terry Pratchett e Gaiman. La nuova stagione è prodotta da Amazon MGM Studios, BBC Studios Productions, Blank Corporation e Narrativia.

Con questo annuncio, Amazon MGM Studios continua il suo rapporto con Gaiman, che intrattiene un accordo di prelazione con lo studio, che include la serie in prossima uscita Anansi Boys.

Good Omens: nuovo promo ufficiale

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Good Omens: nuovo promo ufficiale

Dopo il primo trailer di Good Omens, la nuova attesissima serie tv targata Prime Video e tratta da Neil Gaiman.

Nel cast dello show David Tennant, Michael Sheen, Jon Hamm, Frances McDormand (che sarà Dio), Benedict Cumberbatch (che darà voce a Satana), Nick Offerman, Jack Whitehall, Miranda Richardson, Adria Arjona, Michael McKean, Anna Maxwell Martin, Mireille Enos

Good Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di BBC Comedy Commissioning e Georg Sharp, editor presso BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in collaborazione con BBC Worldwide.

Good Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock: The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.

“Neil Gaiman è uno scrittore dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi unici, multi dimensionali e narrativamente ineguagliabili” sostiene Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati di poter condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime Video”

“Mi sono deciso ad accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il team di Amazon per la realizzazione di Good Omens sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste, intelligenti e non erano intimoriti da Good Omens, un prodotto così diverso dagli altri.Volevano creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono emozionato all’idea di avere una casa in Amazon dove potrò fare televisione come nessuno l’ha mai vista prima, non come Good Omens ma sicuramente inusuale e divertente”

Good Omens: Neil Gaiman rivela la prima foto dal set

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Good Omens: Neil Gaiman rivela la prima foto dal set

Sono iniziate le riprese per la prossima serie da sei puntate di Amazon Prime Video, Good Omens come rivelato dallo showrunner Neil Gaiman su Twitter con una foto dei pluri-premiato attore Michael Sheen (Masters of Sex, Passengers) e David Tennant (Broadchurch, Doctor Who) nei personaggi principali di Aziraphale e Crowley.  

Basato sull’acclamato racconto di Terry Pratchett e Neil Gaiman Good Omens, le riprese avranno luogo per i prossimi sei mesi a Londra, nell’Oxfordshire, nella Foresta di Dean e in alcune location in Sud Africa. Humor e horror, fantasia e dramma in una serie che vede come showrunner Neil Gaiman (American Gods) e che sarà disponibile su Prime Video in Italia nel 2019. 

Good Omens

Secondo il “The Nice and Accurate Prophecies” di Agnes Nutter, la Strega, (il solo libro di profezie al mondo accurato e completo), il mondo finirà un Sabato. Il prossimo Sabato, in realtà. Proprio prima di cena. Così, le armate del Bene e del Male si stanno organizzando, Atlantis sta insorgendo, i temperamenti infiammano. Sembra che tutto stia andando secondo i Piani Divini. Eccetto Aziraphale, un angelo un po’ viziato, e Crowley, un demone dissoluto ai quali non interessa della guerra imminente – entrambi infatti hanno vissuto sulla Terra tra i mortali dall’Inizio dei Tempi e si sono affezionati a quello stile di vita. E qualcuno sembra aver smarrito l’Anticristo. 

Gli autori

Neil Gaiman è autore premiato di libri, romanzi, racconti, fumetti e film per tutte le età, tra cui Coraline, che ha ottenuto una nomination agli Oscar. Alcuni dei suoi titoli più noti sono la Mitologia Norvegese, la serie di fumetti Sandman, The Graveyard Book (l’unico libro ad aver vinto entrambe le medaglie di Newbery e Carnegie), e The Ocean at the End of the Lane, premiato agli UK’s National Book Award 2013 come Libro dell’anno. L’adattamento cinematografico del suo racconto breve How to Talk to Girls at Parties e la seconda stagione dell’adattamento televisivo nominato agli Emmy del suo romanzo American Gods saranno lanciato nel 2017. Nato nel Regno Unito, ora vive negli Stati Uniti.

Terry Pratchett è stato l’acclamato creatore della serie mondiale di best-seller Discworld, la prima delle quali – The Color of Magic – è stata pubblicata nel 1983. Come giovane giornalista, Neil Gaiman è stato il primo ad intervistarlo. I libri di Terry sono stati per la maggior parte adattati per il palco e per lo schermo, ed è stato vincitore di moltissimi premi, tra cui la Carnegie Medal, ed è stato cavaliere per i suoi meriti letterari. È morto nel marzo 2015.

Good Omens: la nuova serie di Neil Gaiman per Amazon prime Video

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Good Omens: la nuova serie di Neil Gaiman per Amazon prime Video

Amazon annuncia oggi che gli attori premiati Michael Sheen, OBE (Masters of Sex, Passengers) e David Tennant (Broadchurch, Doctor Who) saranno protagonisti di Good Omens, conosciuto in Italia come Buona apocalisse a tutti!, commedia fantasy esilarante in sei parti che sarà lanciata globalmente su Prime Video nel 2019.

6 episodi di un’ora equamente suddivisi, che a gennaio 2017 hanno ricevuto l’ok alla produzione, sono stati scritti da Neil Gaiman (American Gods), che sarà anche Showrunner. La serie si basa sul romanzo Good Omens di Terry Pratchett (Hogfather) e Gaiman, best-seller amato a livello internazionale, e sarà prodotta da BBC Studios, il braccio commerciale della BBC, Narrativia e The Blank Corporation, in associazione con BBC Worldwide.

Sheen sarà Aziraphale, un angelo piuttosto esigente e un venditore di libri rari, mentre Tennant interpreterà il suo antagonista, il demone Crowley, entrambi hanno vissuto tra i mortali della Terra fin dall’Inizio e ne sono diventati piuttosto appassionati dello stile di vita e l’uno dell’altro. Quindi è una notizia davvero terribile per entrambi che, se il Paradiso e l’Inferno continuano per la loro strada, il mondo finirà Sabato. Sabato prossimo, infatti. Poco prima di cena. Gli eserciti del Bene e del Male si mobiliteranno, Atlantide si alzerà, le Tenebre saranno in fiamme. I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse sono pronti a cavalcare. Tutto sembra andare secondo il Piano Divino. Ma un attimo… qualcuno sembra aver smarrito l’Anticristo.

Good Omens sarà portato sullo schermo dal regista acclamato Douglas Mackinnon, i cui credits includono Doctor Who, Outlander e l’episodio vittoriano stand-alone di Sherlock: The Abominable Bride, vincitore del premio Primetime Emmy come miglior film televisivo lo scorso anno.

Michael Sheen afferma: “La prima volta che ho letto Good Omens ero adolescente e da allora è stata una delle mie storie preferite. Ad essere onesti, far parte del team che la farà rivivere questa storia sullo schermo è un po’ un sogno che si realizza. Lavorare accanto a Neil, che credo sia uno dei più grandi narratori di tutti i tempi, è incredibilmente emozionante. E, proprio come il resto del mondo, sono un grande fan di David, quindi sarà uno spettacolo provare a salvare con lui l’umanità”.

David Tennant: “Michael Sheen, Neil Gaiman, Terry Pratchett ed esser diretto da Douglas Mackinnon, è un dream team e dream gig. Sono davvero emozionato di esser stato chiamato a far parte di questo progetto incredibile. Avanti con l’Apocalisse!”.

Douglas Mackinnon, regista e produttore esecutivo: “Ironia della sorte, dato che è un romanzo senza tempo, la storia di Good Omens si estende dall’inizio dei tempi fino a quasi la fine. Sono onorato di lavorare con Neil Gaiman (e Terry Pratchett, in absentia) e dirigere un progetto di grande prestigio per Amazon e BBC Studios. Spero di consegnare un contributo epico di divertimento appena prima che l’Armageddon arrivi”.

Neil Gaiman, scrittore e produttore esecutivo: “Se state cercando attori per interpretare due dei personaggi più amati che io stesso e Terry Pratchett abbiamo mai creato, quindi, se siete molto fortunati e bravi, otterrete Michael Sheen e David Tennant per portarli in vita. Il miglior attore gallese della sua generazione diventa un angelo, il miglior attore scozzese della sua, un demone. Terry e io abbiamo scritto Good Omens (mi piace pensare che sia uno dei romanzi più divertenti mai scritti sulla fine del mondo e su come tutti finiremo per morire) quasi 30 anni fa. È strano che sembri più rilevante ora di quanto lo fosse in passato. Vorrei solo che Terry potesse essere qui per vederlo vivere con una squadra così fantastica”.

Roy Price, Capo globale di Amazon Studios e dei contenuti Prime Video, afferma: Non avremmo potuto sperare in due attori più adatti a interpretare i ruoli in questo show molto atteso. Non vediamo l’ora di vedere David e Michael all’opera, come solo loro sanno fare, e attendo con ansia di portare lo spettacolo agli abbonati Prime di tutto il mondo nel 2019“.

I produttori esecutivi di Good Omens sono Neil Gaiman (American Gods) e Chris Sussman (Fleabag) per BBC Studios; Rob Wilkins (Choosing to Die) e Rod Brown (Going Postal) for Narrativia e Douglas Mackinnon (Sherlock). Gaiman ha adattato il romanzo per lo schermo.

Good Omens: iniziate a Londra le riprese della nuova stagione

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Good Omens: iniziate a Londra le riprese della nuova stagione

Le riprese della seconda stagione della serie Amazon Original Good Omens sono iniziate in Scozia, con gli attori pluripremiati Michael Sheen (Quiz, Staged) e David Tennant (Des, Staged), che tornano nei ruoli principali dell’angelo Aziraphale e del demone Crowley. Al fianco di Sheen e Tennant troviamo molti degli attori chiave della prima stagione che tornano, alcuni reinterpretando i loro ruoli e altri nelle vesti di nuovi personaggi. Good Omens 2 sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in più di 240 Paesi e territori nel mondo – la data di uscita sarà annunciata in un secondo momento.

Originariamente basata sul romanzo best-seller internazionale di Terry Pratchett e Neil Gaiman, la nuova stagione esplorerà trame che vanno oltre il materiale originale per fare luce sulla strana amicizia tra Aziraphale, un angelo esigente, commerciante di libri rari, e il demone dalla vita frenetica Crowley. Essendo stati sulla Terra sin dall’Inizio, e avendo ormai sventato l’Apocalisse, Aziraphale e Crowley stanno tornando a una comoda vita tra i mortali a Soho, Londra, quando un messaggero inaspettato li mette davanti a un mistero sorprendente.

Il cast, con alcuni interpreti che tornano dopo la prima stagione per interpretare nuovi ruoli nella seconda, include:

  • Paul Adeyefa (Bancroft, Ransom)
  • Michael McKean (This Is Spinal Tap, Better Call Saul)
  • Gloria Obianyo (Dune, High Life)
  • Miranda Richardson (Stronger, Rams)
  • Maggie Service (Quiz, Red Dwarf XI)
  • Reece Shearsmith  (Inside No. 9, The League of Gentlemen)
  • Nina Sosanya (Red Joan, Killing Eve, Last Tango in Halifax, Screw)

I personaggi interpretati da ciascun attore verranno svelati in un secondo momento.  Lo scrittore e co-showrunner Neil Gaiman ha commentato: “Sono così felice di tornare nuovamente per le strade di Soho, a guardare ogni giorno le magnifiche performance attoriali di Michael Sheen e David Tennant. Mi manca il genio di Terry Pratchett, ma sembra che ci stiamo ancora tutti muovendo nella sua mente. È stato un vero piacere avere con me il brillante John Finnemore come co-sceneggiatore degli intrighi della storia di questa stagione, e lavorare con il regista e mio co-showrunner Douglas Mackinnon mentre porta avanti la nave, insieme al nostro sorprendente equipaggio, tornato per questa seconda avventura. In questa stagione avremo nuove avventure con vecchi amici, per risolvere alcuni misteri estremamente misteriosi e per incontrare  alcuni umani completamente nuovi (vivi, morti e altro), angeli e demoni. Siamo stati fortunati nella prima stagione ad avere così tanti attori eccezionali, quindi ho avuto il piacere di invitarli a tornare, quando possibile, alcuni nei ruoli che interpretavano  originariamente, altri interpretando nuove parti scritte apposta per loro”.

Il co-showrunner e regista Douglas Mackinnon ha dichiarato: “Avere una compagnia di attori che si riunisce per questa seconda stagione di Good Omens è come riunire una famiglia, questa volta in Scozia. Non solo il cast, ma anche molti membri della troupe della prima stagione di Good Omens si sono ritrovati insieme. La nostra squadra si sta arricchendo di nuovi talenti davanti e dietro la macchina da presa, quindi sono entusiasta di essere al timone per altri sei episodi di quello che speriamo sarà un intrattenimento paradisiaco”.

Neil Gaiman continua come executive producer e sarà co-showrunner con l’executive producer Douglas Mackinnon, che tornerà anche alla regia. Rob Wilkins di Narrativia, in rappresentanza del Terry Pratchett estate, John Finnemore e l’head of comedy di BBC Studios Productions Josh Cole saranno anche executive producer, con Finnemore co-writer con Gaiman. Good Omens è basato sull’amatissimo best-seller internazionale scritto da Terry Pratchett (Hogfather) e Gaiman. La nuova stagione è prodotta da Amazon Studios, BBC Studios Productions, The Blank Corporation e Narrativia.

Good Omens: il trailer della nuova serie Prime Video

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Good Omens: il trailer della nuova serie Prime Video

È stato diffuso il primo trailer di Good Omens, la nuova attesissima serie tv targata Prime Video e tratta da Neil Gaiman.

Nel cast dello show David Tennant, Michael Sheen, Jon Hamm, Frances McDormand (che sarà Dio), Benedict Cumberbatch (che darà voce a Satana), Nick Offerman, Jack Whitehall, Miranda Richardson, Adria Arjona, Michael McKean, Anna Maxwell Martin, Mireille Enos

Good Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di BBC Comedy Commissioning e Georg Sharp, editor presso BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in collaborazione con BBC Worldwide.

Good Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock: The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.

“Neil Gaiman è uno scrittore dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi unici, multi dimensionali e narrativamente ineguagliabili” sostiene Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati di poter condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime Video”

“Mi sono deciso ad accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il team di Amazon per la realizzazione di Good Omens” sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste, intelligenti e non erano intimoriti da Good Omens, un prodotto così diverso dagli altri.Volevano creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono emozionato all’idea di avere una casa in Amazon dove potrò fare televisione come nessuno l’ha mai vista prima, non come Good Omens ma sicuramente inusuale e divertente”

https://www.youtube.com/watch?v=hUJoR4vlIIs

Good Omens: ecco Jon Hamm come l’Arcangelo Gabriel

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Good Omens: ecco Jon Hamm come l’Arcangelo Gabriel

Amazon rivela la prima immagine di Jon Hamm, vincitore di Emmy e Golden Globe per le serie Mad Man, Baby Driver e Bridesmaids, nel ruolo dell’Arcangelo Gabriele nella serie Prime Original Good Omens.

L’adattamento televisivo da parte di BBC Studios in sei puntate prende ispirazione dal romanzo di Neil Gaiman e di Terry Pratchett. Le puntate sono attualmente in produzione in UK e saranno disponibili a livello globale su Amazon Prime Video nel 2019, prima ancora che venga distribuito in UK su BBC two.

Per il ruolo dell’Arcangelo Gabriele Jon Hamm ha dichiarato: “Ho letto Good Omens circa 20 anni fa e l’ho trovato uno dei libri più belli e divertenti che avessi mai letto. Ovviamente era infilmabile. Due mesi fa invece Neil mi ha mandato lo script, ho subito capito di dover essere parte del cast”

Lo showrunner Neil Gaiman ha affermato: “Gabriel è tutto quello che Azraphel non è: lui è alto, bello, carismatico, e vestito impeccabilmente. Siamo molto fortunati che Jon Hamm fosse disponibile, dato che ha già tutte queste peculiarità senza dover recitare. Ci riteniamo ancora più fortunati che Jon, oltre a essere un attore bravissimo, è anche fan del libro”.

Good Omens

Good OmensClaire Anderson, Costumista della serie, parla del look di Gabriel e sostiene: “Gabriel è il leader degli angeli e il più elegante e meglio vestito di tutti, così abbiamo scelto un vestito fatto su misura in colori chiari, impeccabile, che Jon Hamm porta alla perfezione, abbinato con accessori di colore lilla per mettere in risalto gli inquietanti occhi violetti di Gabriel

Questa immagine del personaggio di Hamm fa seguito alla prima immagine annunciata in cui Micheal Sheen e David Tennant vengono rappresentati, rispettivamente, come un angelo schizzinoso e trafficante di libri antichi, Azraphel, e il demone sopra le righe, Crowley.

Good Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di BBC Comedy Commissioning e Georg Sharp, editor presso BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in collaborazione con BBC Worldwide.

Good Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock: The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.

Good Omens, la recensione della seconda stagione della serie Prime Video

È in uscita la seconda stagione della serie apocalittica più spassosa che ci sia: Good Omens 2 partirà dal 28 luglio sempre su Prime Video. Ancora diretta da Douglas Mackinnon, era stata scritta ed effettivamente creata da Neil Gaiman – che ne è anche lo showrunner – a partire dal suo romanzo del 1990 composto a quattro mani con l’adorato e compianto Sir Terry Pratchett, che in italiano aveva il titolo tradotto in Buon Apocalisse a tutti! e in lingua originale come Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch. Un titolo, un programma.

Infatti, le premesse del libro, per quanto riguarda la prima stagione uscita nel 2019, erano state pienamente rispettate. Tutta la linea dissacrante, e al contempo leggera, dal divertimento brillante, è stata la base sulla quale ogni puntata, ogni svolta di trama e tutto il circolo dei personaggi, si sono sempre mossi insieme, coronati dalla voce fuori campo di Dio, che in inglese ha il tono sardonico di Frances McDormand.

La trama di Good Omens

La storia parla dell’angelo Aziraphale (Michael Sheen) e del demone Crowley (David Tennant) che fanno amicizia durante la cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell’Eden. Subito vivono un’inconsueta e segreta sintonia, unita ad una marcata morbidezza nell’adesione alle regole d’appartenenza alle rispettive fazioni d’origine. Questo aspetto, oltre a fornire innumerevoli pretesti di comicità, sarà il motore principale della trama che darà continuità anche alla seconda stagione.

Il soggetto della prima, che combacia con gli eventi presentati nel romanzo, vede i due che, terminati i propri compiti nella genesi dell’umanità, vengono assegnati alla supervisione e mediazione sulla terra degli obiettivi dei rispettivi “datori di lavoro”: l’esecuzione del piano divino per l’uno, e l’introduzione di scompiglio per l’altro. Ma con il passare – è il caso di dirlo – dei secoli e dei millenni, Aziraphale e Crowley si affezionano al mondo e agli uomini, al loro stile di vita e ai piaceri della tavola e dell’arte (cosa valida specialmente per l’angelo, naturalmente) e cercheranno, perciò, di far di tutto affinché l’Apocalisse così imminente non distrugga l’universo e, con esso, anche la loro piacevolissima routine.

Gli eventi della seconda stagione, invece, hanno toni di maggior raccoglimento intorno alla relazione tra i due protagonisti e, nell’essere sempre correlati al destino precario e tragicomico dell’umanità, trattano in generale pochi personaggi e un paio di linee narrative. Anche gli stessi attori che ritornano si limitano ai tre arcangeli che mantengono lo stesso ruolo: il meraviglioso Jon Hamm, Doon Mackichan e Gloria Obianyo, e alle attrici Miranda Richardson e Nina Sosanya che però cambiano completamente interpretazione.

Aziraphale e Crowley al centro del racconto

Good-Omens-Michael-Sheen-David-Tennant

È dunque piuttosto diverso il ritmo delle nuove puntate. Pur mantenendo la stessa briosità, ha un’inevitabile rallentamento sulla freschezza degli sviluppi del racconto che mette in campo. Neil Gaiman aveva discusso con Terry Pratchett su un eventuale secondo volume di Good Omens e pare dovesse intitolarsi 668: The Neighbor of the Beast, cosa che lascerebbe già pregustare un’ingente quantità di spazi per l’esilarante fantasia degli autori. Ma il risultato finale di questo secondo capitolo è lontano da tutto questo.

Tante sono le digressioni e gli approfondimenti del legame che unisce l’angelo e il demone, e sono tutti sempre ben costruiti e interessanti dal punto di vista della messa in scena così come delle performance sempre eccezionali di Sheen e Tennant, ma risultano quasi pretestuose nel diventare un canale attraverso il quale dover mostrare il sentimento che nasce tra i due, che era comunque già chiaro e, nell’essere la colonna portante della trama, indebolisce la forza dei guizzi narrativi che tanto avevano caratterizzato l’inizio di tutto.

Good Omens 2 è, perciò, estremamente godibile considerando l’originalità dell’argomento di partenza che inevitabilmente rimane come cassa di risonanza per tutta la durata delle puntate, ma banalizza le sue stesse qualità decidendo di concentrarsi sui punti che, al contrario, erano coinvolgenti proprio perché solamente accennati.

Good Omens 3: Prime Video annuncia la data di uscita del capitolo finale

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Dopo una lunga attesa, Prime Video ha ufficialmente confermato la data di uscita della terza e ultima stagione di Good Omens. Il gran finale della serie fantasy debutterà il 13 maggio 2026, chiudendo definitivamente la storia di Aziraphale e Crowley.

La notizia è arrivata tramite l’account ufficiale X della serie, accompagnata da un breve video promozionale in cui la troupe prepara i set principali. Nel momento conclusivo, una mano – il volto resta fuori campo – gira il cartello sulla porta della libreria di Aziraphale da “closed” a “open”, simbolicamente riaprendo la porta all’ultimo atto della storia.

Un finale speciale da 90 minuti

Era già stato annunciato che Good Omens non tornerà con una stagione tradizionale, ma con un unico episodio speciale di circa 90 minuti che concluderà la serie. La seconda stagione, uscita nel luglio 2023, aveva introdotto una storyline originale rispetto al romanzo di Terry Pratchett e Neil Gaiman, lasciando in sospeso il destino dei protagonisti.

Nel finale della stagione 2, l’arcangelo Gabriele (Jon Hamm) e Beelzebub (Shelley Conn) rivelano il loro amore, pronti a rinunciare ai rispettivi ruoli pur di restare insieme. Aziraphale riceve invece l’offerta di diventare arcangelo supremo, con la possibilità di trasformare Crowley di nuovo in angelo. Crowley rifiuta, sottolineando l’ipocrisia del Paradiso, e dopo aver baciato Aziraphale, se ne va deluso, mentre il compagno sceglie il Cielo.

La stagione 3 dovrà quindi affrontare le conseguenze di quella frattura e sviluppare il tema della “Seconda Venuta”, introdotto proprio nel finale precedente.

Le polemiche e il futuro della saga

La produzione della terza stagione è stata influenzata dalle accuse di aggressione sessuale rivolte a Neil Gaiman nel 2024. A seguito delle polemiche, l’autore non è più coinvolto direttamente nell’adattamento televisivo, anche se alcune sue idee narrative sarebbero rimaste nella struttura del finale. In parallelo, l’adattamento di Anansi Boys è stato completato ma successivamente accantonato.

Nonostante ciò, l’interesse attorno a Good Omens resta alto: la serie mantiene un punteggio dell’86% su Rotten Tomatoes, mentre altri progetti tratti dalle opere di Gaiman – come The Sandman – hanno continuato a ottenere successo sulle piattaforme streaming.

Con il ritorno di Michael Sheen nei panni di Aziraphale e David Tennant in quelli di Crowley, il pubblico può aspettarsi un finale che metterà al centro proprio la loro dinamica, diventata negli anni il cuore emotivo della serie.

Tutte le stagioni di Good Omens sono attualmente disponibili in streaming su Prime Video.

Good Omens 3: prima immagine ufficiale del ritorno di Crowley con David Tennant

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Arriva la prima immagine ufficiale della stagione finale di Good Omens, che mostra David Tennant nei panni del demone Crowley in uno stato visibilmente teso e furioso.

La serie, distribuita su Prime Video, tornerà nel 2026 con un episodio finale della durata di circa 90 minuti, segnando la conclusione definitiva della storia iniziata con il romanzo di Neil Gaiman e Terry Pratchett.

L’immagine, diffusa ufficialmente sui canali social della serie, anticipa un tono più cupo e intenso rispetto alle stagioni precedenti, lasciando intuire che il finale affronterà direttamente le conseguenze emotive degli eventi della seconda stagione.

David Tennant in Good Omens 3

Cosa anticipa la nuova immagine di Good Omens 3 sul destino di Crowley e Aziraphale

Il volto di Crowley nella nuova immagine suggerisce un’evoluzione importante del personaggio, probabilmente legata al rapporto con Aziraphale, interpretato da Michael Sheen.

Il finale della seconda stagione aveva infatti lasciato i due protagonisti in una situazione di forte tensione emotiva: dopo aver finalmente confessato i propri sentimenti, Crowley e Aziraphale sono stati costretti a separarsi, con quest’ultimo richiamato in Paradiso e Crowley rimasto sulla Terra.

La nuova stagione – o meglio, l’episodio conclusivo – dovrà quindi chiudere questa linea narrativa, portando a una possibile riunione tra i due e, forse, a uno scontro definitivo tra Paradiso e Inferno, con la Terra ancora una volta al centro del conflitto.

Nonostante la riduzione a un unico episodio rispetto alle stagioni precedenti, l’attesa resta altissima. Il finale di Good Omens dovrà infatti condensare non solo la conclusione del rapporto tra Crowley e Aziraphale, ma anche le implicazioni più ampie dell’universo narrativo costruito finora.