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Trailer italiano del film Goool!
del regista premio Oscar Juan José
Campanella, che sarà distribuito dal 29 maggio Koch Media.
Goool! è una storia originale e
coinvolgente che emozionerà tutta la famiglia.
Amadeo è un giovane ragazzo che ha
degli amici un po’… strani e una altrettanto particolare abilità: è
il miglior giocatore di biliardino di sempre.
Nel piccolo villaggio in cui vive, non c’è nessun avversario
abbastanza valido da sconfiggerlo. Ma la vita privata di Amadeo non
è costellata da così tanti successi come la sua vita da giocatore.
È innamorato di Laura, sua amica fin dall’infanzia, ma è così
timido da non riuscire a dichiararle il suo amore.
Un bel giorno la routine di Amadeo viene sconvolta dal ritorno di
“Grosso”, un suo coetaneo che torna al villaggio per vendicarsi di
una partita a calcio balilla in cui Amadeo lo ha battuto. Il suo
unico obiettivo, nonostante la sua ormai consolidata fama di
miglior giocatore di calcio del mondo, è quello di sconfiggere
Amadeo e portargli via tutte le cose a lui care: il bar nel quale
lavora, il suo biliardino, la sua amata Laura e persino il
villaggio, per trasformarlo in un parco a tema e in uno stadio a
lui dedicato.
Mentre il villaggio viene demolito, qualcosa di straordinario
accade ad Amadeo: gli omini del suo amato, e ormai smantellato,
biliardino, prendono vita! Hanno un’anima, si muovono e, cosa
ancora più importante, possono giocare a calcio. Riconoscenti ad
Amadeo per tutte le partite giocate, per il divertimento e le
vittorie conquistate insieme, sono disposti a tutto per aiutarlo a
ricostruire il mondo che ha perso. Con “Capi” come capitano del suo
nuovo team e “Liso” come leader dei suoi perenni rivali, ha inizio
una incredibile avventura che li porterà a crescere uniti come se
fossero un’entità unica e a realizzare che gli avversari possono
anche diventare amici incredibili . Quando si ritrovano ancora
faccia a faccia, Grosso e Amadeo devono saldare il loro vecchio
conto ma questa volta la partita non si disputerà in un vero stadio
di calcio! Amadeo si troverà a dover reclutare una squadra di
calcio tra gli abitanti del villaggio…ma giocare contro i
Galacticos, la gloriosa squadra di Grosso, non sarà un’impresa
facile! Le premesse non sono buone, ma quando al gioco del calcio
si aggiungono anche gli amici veri, una sana competizione e…. gli
omini del biliardino, tutto può succedere…ma sarà poi un gol in più
a decretare il vero vincitore?
Amadeo è un ragazzo
timido e introverso, ma quando gioca a biliardino, dove si allena
tutti i giorni nel bar della sua piccola cittadina, non perde mai.
Riesce persino a sconfiggere il bulletto Grosso, che prima di
allora non aveva mai subito una sconfitta nella sua vita. Ma Grosso
tornerà più forte di prima, un campione del calcio realmente
giocato e non del biliardino, per prendersi a tutti i costi la sua
rivincita. Amadeo non ha speranze, finchè i piccoli giocatori del
biliardino non prendono vita…
Si pensi proprio al biliardino: di
fronte all’apparente dinamicità di una partita uno contro l’altro,
c’è una sottotrama statica, dove ogni “calciatore” è relegato alla
sua circoscritta porzione di gioco e può svolgere una sola
funzione. Cosa succederebbe se tali personaggi prendessero vita?
Probabilmente avrebbero un’immediata voglia di muoversi oltre
quello spazio. Ed è proprio ciò che accade. Che sia mossa da
un’immaginazione fuori dal comune o da qualche forza misteriosa, la
voglia di libertà, di sconfinare e di rendere tutto possibile,
prende il sopravvento, attestandosi solo come mezzo per un fine più
grande.
Il successo di
Goool! sta nel riuscire ad umanizzare all’ennesima
potenza i personaggi del biliardino, con delle caratterizzazioni
diverificate. Così, anche se la pellicola funziona meglio
nell’invenzione dei singoli personaggi, rispetto alla costruzione
narrativa nel suo complesso, ciascun protagonista riempie talmente
lo schermo, da raccontare a sua volta una storia.
Una storia che nasce dentro
ai confini del calcio balilla, ma che perde la sua essenza
originale ed elimina le differenze tra biliardino-campo di gioco
reale, fondendoli in un unico mondo. Diventa un concetto che va
oltre lo sport e si toccano temi di fratellanza, amicizia, amore,
importanza dell’immaginazione, senza farsi mancare qualche
punzecchiata più adulta.
Pur non essendo propriamente un film
“sul calcio”, la passione che Campanella deve avere per questo
sport è palpabile: addirittura cita 2001: Odissea nello spazio ad inizio
film, con le scimmie che giocano a pallone, utilizzando un teschio
come improbabile sfera di gioco.
L’argentino Juan José
Campanella, abbandonando le gialle e drammatiche atmosfere
de Il segreto dei suoi occhi, che gli ha regalato
l’oscar per il miglior film straniero nel 2009, fa centro al primo
confronto con l’animazione. Per i bambini,
Goool! sarà una favola divertente, dove
si ride e si tifa in crescendo col passare del film; per gli
adulti, una godibile esperienza visiva, anche tecnicamente valida,
dove apprezzare le numerose gag tagliate su misura per “i grandi” e
assaporare come il film abbia, in un costante sottofondo, un
cuore.
In occasione dei suoi 100 anni di
attività, Warner
Bros. riporta al cinema dal 4 al 6 dicembre I Goonies, l’iconico film del 1985 per la
regia di Richard Donner e nato dalla fervida
immaginazione di Steven Spielberg, autore della storia che ha
ispirato la sceneggiatura di Chris Columbus. Nel
film, i ragazzini di Goon Docks, che si fanno chiamare “Goonies”,
scoprono un’antica mappa del tesoro che presumibilmente conduce
alla fortuna di un leggendario pirata, Willy
l’Orbo: ne segue un’avventura piena di indizi segreti,
tesori leggendari, trappole mortali e bottini pirateschi, che ha
consacrato I Goonies come uno dei
migliori film per ragazzi di sempre.
I protagonisti di questo autentico
tesoro cinematografico sono entrati nei nostri cuori con la loro
banda di giovani eroi intraprendenti, immersi in avventure che
superano ogni aspettativa: scopriamo insieme in questo articolo che
fine hanno fatto Sean Astin, Josh Brolin, Corey Feldman, Ke Huy Quan, Jeff Cohen,
Kerri Green, Martha Plimpton e
Joe Pantoliano!
Sean Astin
Dopo aver interpretato il
protagonista principale del film, Mikey Walsh,
Sean Astin ha continuato a lavorare
stabilmente a Hollywood. Ha recitato in altri successi degli anni
’90 come EncinoMan e
Rudy, anche se il suo ruolo più di rilievo è stato
forse quello di Sam nella trilogia del
Signore degli Anelli.
Nel 2017, Astin si è riavvicinato al
mondo delle avventure teen prendendo parte alla seconda
e
terza stagione di Stranger Things di Netflix. Ha anche dato voce a diversi personaggi
della serie Le epiche avventure di Capitan Mutanda nello
spazio sempre disponibile sul servizio streaming. Per
quanto riguarda la vita privata, ha sposato Christine
Harrell nel 1992 e la coppia ha tre figlie.
Josh Brolin ha continuato a recitare
ininterrottamente da quando ha debuttato sul grande schermo nel
film del 1985 nei panni di Brendon “Brand” Walsh. Forse lo
conoscete principalmente come Thanos nei film Marvel, ma Brolin
ha interpretato anche ruoli in film acclamati dalla critica come
Non è un paese per vecchi (2007).
È stato anche candidato all’Oscar
per la sua interpretazione di Dan White in
Milk. Tra le altre interpretazioni di rilievo,
ricordiamo quelle di W. (2008), in cui ha interpretato
George W. Bush, Vizio
di forma (2014), Sicario (2015) e
Ave, Cesare! (2016), tra le altre. Più recentemente,
Brolin è apparso in Dune
(2021) ed è stato riconfermato come uno dei personaggi del prossimo
Dune:
Parte 2. L’attore ha un figlio e una figlia, Eden e
Trevor, avuti dal primo matrimonio con l’attrice Alice
Adair e due figlie con la moglie Kathryn Boyd
Brolin.
Corey Feldman
Corey
Feldman aveva già una fiorente carriera come attore
bambino quando ha interpretato Clark Mouth
Devereaux ne I Goonies, con partecipazioni a
Venerdì 13: Un nuovo inizio (1984),
Gremlins (1984) e la serie televisiva
Madame’s Place (1982). In particolare, dopo
I Goonies, Feldman ha recitato in altri film di successo
sull’adolescenza. Tra questi, ricordiamo Ragazzi
perduti (1987) con Corey Haim,
Jason Patric e Kiefer Sutherland
e Stand By Me, interpretato anche da River Phoenix, Kiefer
Sutherland, Wil Wheaton e Jerry
O’Connell.
Nel 2013 Feldman ha
pubblicato un libro, Coreyography: A Memoir, che
racconta la sua turbolenta vita di bambino star, compresi gli abusi
sessuali che lui e Haim avrebbero subito per mano
di uomini del settore. “Ci sono persone che hanno fatto questo
a me e a Corey che stanno ancora lavorando, sono ancora là fuori e
sono alcune delle persone più ricche e potenti di questo settore. E
non vogliono quello che sto dicendo ora. Mi vogliono morto“,
ha dichiarato a The View durante
la promozione del libro. Tra i suoi lavori più recenti, figurano un
video musicale per la sua canzone “Without U” e una piccola parte
in un film intitolato Suicide for Beginners,
entrambi usciti l’anno scorso.
Ke Huy Quan
La vita post-Goonies
non è stata facile per Ke Huy Quan, il nostro Richard “Data”
Wang nel film, che ha trascorso gli ultimi tre decenni
cercando di tornare davanti alla macchina da presa. Ha recitato
nella serie Head of the Class dal 1990 al 1991 ed è
apparso in Encino Man del 1992, ma alla fine è
stato costretto a smettere di recitare a causa della mancanza di
opportunità per gli attori asiatici in quegli anni. “È stata
dura“, ha dichiarato a
PEOPLE. “Aspettavo che il telefono squillasse, ma lo faceva
raramente“.
Tuttavia, di recente la carriera
dell’attore 51enne è nuovamente decollata: la sua seconda grande
occasione è arrivata nel 2022, prendendo parte al film Everything Everywhere All at Once insieme a
Michelle Yeoh, Jamie Lee Curtis e Stephanie
Hsu, vincitore dell’Oscar 2023 al Miglior Film. Quan ha
sbancato la stagione dei premi 2023, portandosi a casa il
Golden Globe, il SAG Award e l’Oscar
come miglior attore non protagonista. Recentemente è apparso nella
serie Disney American Born Chinese.
Jeff Cohen
Tra le sue guance paffute
e il suo famoso tartufo, era difficile non innamorarsi di
Lawrence “Chunk” Cohen quando compariva sullo
schermo. Tuttavia, Jeff Cohen, che ha interpretato
il memorabile personaggio ne I Goonies, ha praticamente smesso di recitare
dopo gli anni Ottanta. Dopo I Goonies, ha doppiato
Francis nella serie Che papà braccio di ferro
(1987) e Grunt in Scooby-Doo e la scuola
del brivido (1988). Secondo IMDb, tuttavia, la sua ultima
interpretazione risale al 1991, nel film TV Perfect
Harmony.
Da allora, Cohen è
diventato un avvocato di successo nel settore dello spettacolo a
Los Angeles, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza
presso la UCLA School of Law. La sua carriera ha chiuso il cerchio,
visto che è stato lui a negoziare il contratto di Quan per Everything Everywhere All at Once.
Kerri Green
Come interesse amoroso di
Brand (Brolin)
e Mikey (Astin),
l’Andy Carmichael di Kerri Green
è stata una parte integrante del film. Dopo I
Goonies, tuttavia, la Green ha partecipato solo a una
manciata di altri film. Ha recitato in Lucas
(1986) e in In tre si litiga meglio (1987)
con Charlie Sheen. Nel corso degli anni è apparsa
anche in diverse serie televisive, in particolare
ER, Mad About You e In
the Heat of the Night. Il suo ultimo ruolo di attrice
segnalato su IMDb è in un film del 2012 intitolato
Complacent. Attualmente, secondo quanto riferito,
lavora dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento, è
mamma di due bambini e occasionalmente prende parte ad alcune
convention cinematografiche.
Martha Plimpton
L’interpretazione della
Plimpton nel ruolo della spietata Stef
Steinbrenner ha segnato la prima esperienza
cinematografica dell’attrice che, dopo il successo de I Goonies, ha intrapreso una carriera di
rilievo a Hollywood. La Plimpton ha recitato in The Mosquito Coast (1986) e Una vita
in fuga (1988), ma ha trovato un grande successo in
televisione, recitando in show come ER,
How to Make It in America e The Real
O’Neals. Ha vinto l’Emmy come miglior attrice ospite in
una serie drammatica per il suo ruolo di Patti
Nyholm in The Good Wife della CBS ed è stata nominata
come attrice protagonista in una serie comica per Raising Hope della FOX. Quest’anno è apparsa
in serie televisive come A Town Called Malice e
I Griffin.
Inoltre, nel 2012 Martha Plimpton ha
co-fondato A is For, un’organizzazione dedicata a
porre fine allo stigma contro l’assistenza all’aborto. L’anno
scorso è stata co-conduttrice del concerto di beneficenza
Broadway Acts for Abortion, una raccolta fondi dedicata ai
diritti dell’aborto.
Joe Pantoliano
Joe Pantoliano ha
interpretato Francis Fratelli, l’altra metà della
temutissima banda criminale Fratelli. Dopo I Goonies, ha intrapreso una lunga carriera
come attore caratterista. Tra i suoi crediti recitativi figurano le
apparizioni nei grandi successi Fuga di mezzanotte
(1988), Il fuggitivo (1993), Bad Boys (1995) e Matrix (1999). Nel 2003,
Pantoliano ha vinto l’Emmy come miglior attore non
protagonista in una serie drammatica per il suo ruolo di
Ralph Cifarretto ne I Soprano.
Nel 2020, Pantoliano ha ripreso il ruolo del
Capitano Howard in Bad Boys for Life. Attualmente, Pantoliano
continua a recitare, apparendo in serie come Chucky
e Tacoma FD.
L’attore, che nel film del 1985
interpretò il protagonista Mikey, ha dichiarato: “Non è
questione di se si farà, ma di quando. Non ho precisamente idea
come metteranno insieme questa cosa. E non so se sarò nel cast. Non
so nemmeno se vorranno inserirci qualcuno del cast originale. Ma
non è importante. È un grande film, più grande di tutti noi, più
grande dello stesso Steven Spielberg che l’ha creato. È più
grande di Richard Donner, che gli ha dato una straordinaria linfa
vitale. È parte della cultura americana ora, e lo studio ha tutto
da guadagnare nel promuovere il sequel, è scontato che piacerà al
pubblico“.
Austin ha poi continuato dcendo che
lui e Corey Feldman (Clark nel film) avevano
lavorato a una sceneggiatura che però fu respinta dalla Studio,
inoltre ha asserito con fermezza che la storia dei
Goonies è concepita apposta per un sequel
e per altre avventure che devono essere raccontate. Siete
d’accordo?
Il 28 aprile 1937 apriva Cinecittà,
e a 77 anni di distanza Google festeggia questo compleanno con un
Doodle personalizzato!I Cinecittà Studios, noti semplicemente come
Cinecittà, sono un complesso di teatri di posa di eccellenza e
rilievo internazionale situati a Roma, lungo la via Tuscolana,
all’angolo con via di Torre Spaccata, nel quartiere Q. XXIV Don
Bosco; attivo dal 28 aprile 1937.
Di proprietà di Cinecittà Luce S.p.A. e in gestione dal 1997 a
Cinecittà Studios S.p.A., Cinecittà costituisce il vertice
dell’industria cinematografica italiana ma è utilizzata anche per
produzioni estere e televisive.
A Cinecittà sono stati girati più di 3000 film, 90 dei quali
hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, 47 dei quali hanno vinto
la prestigiosa statuetta. Celebri registi, nazionali e
internazionali, vi hanno lavorato: da Federico
Fellini a Francis Ford Coppola, da
Luchino Visconti a Martin Scorsese.
Il governo Renzi vuole mettere nuova
benzina, nuovi soldi dentro il serbatoio dei nostri produttori
indipendenti di film e fiction, che sono in riserva. E il
carburante- insegnano i tedeschi, che hanno avuto l’idea per primi
– può arrivare dalle aziende più effervescenti ma anche più
privilegiate del Pianeta. A finanziare il nostro cinema e le nostre
fiction saranno i giganti di Internet. Gente come Google, Amazon e
Netflix (la tv via cavo attesa qui in Italia ad
ottobre).
IL MODELLO TEDESCO
La parola magica – “tassa di scopo ” – è scritta nel documento sul
“Rafforzamento del settore audiovisivo” che il ministro
Franceschini e il sottosegretario Giacomelli hanno presentato alle
nostre televisioni e alle associazioni dei produttori questo
lunedì.
La Germania, dunque. In Germania, i giganti della Rete
verseranno allo Stato una “fettina” del fatturato che realizzano
nel Paese. Questi soldi saranno poi investiti (per il 70%) nella
produzione di film e fiction tedesche, e nella loro distribuzione
attraverso canali classici (la televisione, le sale
cinematografiche). E per il 30% nella loro promozione in la Rete.
“La Germania – ricorda il documento del governo Renzi – prevede
introiti per 13 milioni l’anno”. Una cifra ragionevole che Google e
compagnia – forti di un regime fiscale di favore in Europa –
sopporterebbero come niente. Il modello tedesco attende il via
libera della Commissione Ue per diventare operativo.
GLI AIUTI PUBBLICI
Ma la parolina “tassa di scopo” torna una seconda volta nel
documento del nostro esecutivo. Lo Stato, ovvio, deve garantire dei
contributi alla nostra industria dei sogni, del cinema e della
fiction. Tra aiuti regionali, nazionali ed esenzioni fiscali,
l’assegno è stato di 247,5 milioni nel 2014. Un quarto di quello
garantito dai francesi.
Bene, il documento del governo spiega ora che le risorse
pubbliche vanno “sganciate dalle legge annuale di bilancio”. Non ci
sarà più un assegno fisso, per quanto misero. Si pensa semmai ad
una “tassa di scopo”che graverebbe sull’intero comparto
dell’audiovisivo. In Francia, dove l’imposta già esiste, capita ad
esempio che le tv versino il 5,5% del loro fatturato per finanziare
cinema e fiction. Esborso mitigato da un’Iva agevolata al 10%.
L’altra ipotesi, più probabile, è che l’assegno italiano sia
legato “al gettito e all’Iva che il settore del cinema e
dell’audiovisivo generano per l’erario”.
IL LOCALISMO
Il documento del governo descrive il momento di sofferenza delle
nostre industrie. Che fatturano la metà delle cugine tedesche o
inglesi; che esportano film meno “dei danesi o norvegesi”; e
confezionano fiction “localistiche “, di quelle che piacciono solo
a noi italiani.
Il sistema va ripensato, dunque, e ogni euro speso dovrà avere
un senso (si promettono più risorse alla Mostra del Cinema e al
Centro Sperimentale, molte meno a convegni e pubblicazioni
inutili).
LA TELEVISIONE
E le televisioni? Per loro ci sono discreti sacrifici
all’orizzonte. Le emittenti non potranno più sperare in deroghe ai
loro obblighi di produzione e programmazione di opere indipendenti.
Dovranno poi sfruttare il film che acquistano mettiamo entro 3
anni. Pena la perdita dei diritti (norma molto controversa).
Dovranno proporre la fiction su tutte le piattaforme (dall’etere
fino al web), pena la perdita dell’esclusiva (altra norma che farà
discutere). Le super emittenti dovranno infine sottoporre al
produttore dei contratti “standard “, pieni di clausole a garanzia
dei piccoli soggetti che vendono la loro opera.
Prime
Video ha diffuso il trailer ufficiale di Goodnight
Mommy, il thriller diretto da Matt
Sobel e scritto da Kyle Warren.
Protagonisti del film che debutterà sulla piattaforma streaming il
16 settembre sono
Naomi
Watts, Cameron Crovetti, Nicholas Crovetti, Peter
Hermann.
Goodnight
Mommy è prodotto da V.J. Guibal, Nicolas
Brigaud-Robert, Joshua Astrachan, David Kaplan. Executive
Producer sono Veronika Franz, Severin Fiala, Naomi Watts, Kyle Warren, Matt Sobel, Derrick
Tseng, Sébastien Beffa, François Yon.
La trama del film
Quando i due fratelli gemelli (Cameron e Nicholas Crovetti)
arrivano nella casa di campagna della madre (Naomi Watts) e la
trovano con il volto coperto di bende – a suo dire conseguenza di
una recente operazione di chirurgia estetica – intuiscono
immediatamente che qualcosa non va. La donna impone loro nuove
regole della casa, fuma in bagno e strappa di nascosto un disegno
che i figli le hanno regalato, tutte cose che l’amorevole mamma non
avrebbe mai fatto. Mentre il suo comportamento diventa sempre più
strano ed eccentrico, nei ragazzi si insinua un’idea inquietante:
il sospetto crescente che la donna che si cela sotto le garze, che
cucina per loro e dorme nella stanza accanto non sia affatto la
madre.
I gemelli Elias e Lukas
attendono in un’immensa villa isolata nel mezzo della campagna
viennese il ritorno della madre, giovane attrice reduce da una
lunga convalescenza in seguito a un non ben precisato incidente. Al
suo rientro però la donna sembra profondamente cambiata: presenta
il volto completamente bendato in seguito a presunte tumefazioni
che non permettono di scorgerne i lineamenti, oltre manifestare
strani e inquietanti comportamenti, tra cui un’insolita freddezza
nei confronti di uno dei due figli e una tendenza all’isolamento.
Ben presto i due fratelli iniziano a sospettare che colei che è
tornata e che ora vive assieme a loro non sia affatto la madre che
conoscevano.
Dopo oltre due anni dalla sua prima
folgorante e discussa apparizione alla 71a Mostra del
Cinema di Venezia, finalmente approda anche sugli accaldati schermi
estivi italiani Goodnight Mommy, ipnotico
e perturbante thriller dalle venature vagamente orrorifiche e dalle
cupe atmosfere nordiche firmato da Severin Fiala e
Veronika Franz – moglie del celebre e provocatorio
Ulrich Seidl, qui anche produttore – sotto forma di una malsana e
inquietante narrazione che guarda tanto all’essenzialismo estetico
delle ruvide pellicole di Haneke quanto a tutto un nutrito
sottobosco di cinema psicologico di genere che a tratti omaggia
persino il maestro Hitchcock. Usando uno spunto drammatico fra i
più minimali e archetipici – una Casa, due Fratelli e una
(presunta) Madre – le due registe austriache scavano nel profondo
di un’apparente tranquillità quotidiana, ben resa dalle
architetture razionaliste della grande villa che fa da palcoscenico
alla morbosa vicenda, fino a farne letteralmente scaturire il
marcio nascosto sotto la superficie come da manuale lynchiano.
Goodnight Mommy è un
thriller ipnotico e perturbante
Chi è questa donna misteriosa così
nervosa che non pare neppure riconoscere i propri pargoli? Perché
si chiude ore nella sua stanza fingendo di dormire? E soprattutto,
perché nessuno è ancora riuscito a vederne interamente il volto?
Domande sospette che attanagliano tanto lo spettatore quanto i due
piccoli protagonisti che, esattamente come due spauriti eroi di una
fiaba nera nordeuropea, si trovano a convivere con un’entità
femminile che percepiscono estranea e da cui ben presto credono di
doversi difendere. Piccoli indizi vengono intelligentemente
centellinati nel corso delle varie inquadrature estatiche e
formalmente impeccabili, montate attraverso un freddo ritmo
contemplativo che accresce ancora di più la tensione che si
accumula col passare del tempo, fino a giungere a un epilogo tanto
semplice quanto scioccante per la sua crudezza di realtà.
Essenzialità, subliminali tocchi surrealisti e potere del
mistero (nel senso hitchcockiano di qualcosa che lo
spettatore non sa ma che i personaggi sembrano conoscere) sono le
colonne portanti di una pellicola tagliente e disturbante, un
incubo minimale che produce ribrezzo e meraviglia tanto quanto le
brulicanti blatte allevate dai due giovani fratelli
minacciati.
È stato diffuso il primo trailer
di Goodbye Christopher Robin, con
Margot Robbie e Domhnall
Gleeson.Il progetto non è da
confondere con il live action in cantiere alla Disney su
Winnie the Pooh che si intitolerà
Christopher Robin.
Domhnall Gleeson
(The Revenant, Star
Wars Il Risveglio della Forza) e Margot
Robbie (Suicide Squad, The Wolf of
Wall Street) sono i protagonisti del film
biografico sul creatore di Winnie the Pooh.
Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie,
Daphne.
I due attori hanno già lavorato
insieme in Questione di Tempo di
Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo
chiamati a fare coppia che la regia di Simon
Curtis.
Nel cast del film compaiono anche
Kelly Macdonald e Will Tilston
nei panni del piccolo Christopher Robin. Il biopic racconta del
rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio
Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la
creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.
È stato diffuso il primo poster
di Goodbye Christopher Robin, con
Margot Robbie e Domhnall
Gleeson. Il progetto non è da confondere con il live
action in cantiere alla Disney su Winnie the Pooh
che si intitolerà Christopher Robin. Di seguito il
poster: [nggallery id=2945]
Domhnall Gleeson
(The Revenant, Star
Wars Il Risveglio della Forza) e Margot
Robbie (Suicide Squad, The Wolf of
Wall Street) sono i protagonisti del film
biografico sul creatore di Winnie the Pooh.
Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie,
Daphne.
I due attori hanno già lavorato
insieme in Questione di Tempo di
Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo
chiamati a fare coppia che la regia di Simon
Curtis.
Nel cast del film compaiono anche
Kelly Macdonald e Will Tilston
nei panni del piccolo Christopher Robin. Il biopic racconta del
rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio
Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la
creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.
La Fox Searchlight ha annunciato che
Goodbye Christopher Robin, con Margot Robbie e Domhnall
Gleeson, arriverà al cinema il prossimo 10 novembre. Il
progetto non è da confondere con il live action in cantiere alla
Disney su Winnie the Pooh che si intitolerà
Christopher Robin.
Domhnall Gleeson
(The Revenant, Star
Wars Il Risveglio della Forza) e Margot
Robbie (Suicide Squad, The Wolf of
Wall Street) sono i protagonisti delle prime immagini
ufficiali del Untitled A. A. Milne
Project, il film biografico sul creatore di
Winnie the Pooh. Gleeson interpreta infatti Milne,
mentre Robbie è sua moglie, Daphne. Di seguito le prime
immagini:
[nggallery id=2945]
I due attori hanno già lavorato
insieme in Questione di Tempo di
Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo
chiamati a fare coppia che la regia di Simon
Curtis.
Nel cast del film compaiono anche
Kelly Macdonald e Will Tilston nei panni del
piccolo Christopher Robin.
Il biopic racconta del rapporto tra
Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio Robin, fonte
di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la creazione
dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.
Good Witch è la
serie tv fantasy-drammatica basata sull’omonima serie di film per
la televisione, prodotta da Whizbang Films in associazione con ITV
Studios e Hallmark Channel. Catherine Bell, che ha
interpretato Cassie Nightingale, la “strega buona” nella serie di
film, è co-produttrice e protagonista della serie.
La serie segue i residenti di (la
città immaginaria) Middleton, tra cui Cassie e sua figlia Grace
mentre accolgono il dottor Sam Radford e suo figlio in città.
Cassie e Grace condividono il dono dell’intuizione incantata e
dell’intuizione magica.
Good Witch in streaming, ecco dove
vederla
Good Witch in
streaming è stato presentato in anteprima il 28 febbraio
2015 ed è stato rinnovato consecutivamente per una settima
stagione, che ha debuttato il 16 maggio 2021. Tutte le stagioni
sono disponibili su Netflix.
Good Witch: trama e cast
Come con i precedenti sette film
per la TV, la serie continua la vita vivace della nuova vedova
Cassie Nightingale, l’incantatrice di buon cuore dell’immaginario
Middleton, negli Stati Uniti, con la figlia ora adolescente Grace.
Quando i nuovi vicini, i Radford, si trasferiscono nella stanza
accanto, iniziano a sospettare di Cassie e di sua figlia. Le
dinamiche del focus della serie sarebbero cambiate durante le sei
stagioni, che in seguito hanno visto gli Usignoli e i Radford
diventare più amichevoli e romantici, portando al matrimonio di
Cassie per la seconda volta, mentre allo stesso tempo si è spostato
su storie che coinvolgono i suoi residenti (tra cui le loro
relazioni con gli altri), un mistero in corso e una serie di
maledizioni legate al lignaggio della famiglia di Cassie.
Nel cast di Good Witch
protagonisti sono Catherine Bell
interpreta Cassandra “Cassie” Nightingale: è la proprietaria di un
negozio chiamato Bell, Book & Candle e gestisce un bed and
breakfast a Grey House. Bailee Madison come Grace
Russell (stagioni principali 1-5, stagione ospite 7): figlia
adolescente di Cassie e sorellastra di Brandon e Lori che ha il suo
“fascino intuitivo”. James Denton come Dr. Sam
Radford: il bel vicino di casa di Cassie e il nuovo dottore della
città. Rhys Matthew Bond come Nick Radford
(stagioni principali 2-5; stagioni ricorrenti 1 e 6): il figlio
problematico di Sam.
Nel cast anche Sarah
Powercome Abigail Pershing: cugina
di Cassie. Ha il suo tocco magico simile a Cassie, ma lo usa a
modo suo. Catherine
Dishercome Martha Tinsdale: sindaco
di Middleton. Kylee Evans come Stephanie Borden: il proprietario di
un bistrot locale e un caro amico di Cassie. Marc
Bendavidcome Donovan Davenport: il
sindaco di Blairsville e l’interesse amoroso di
Abigail. (stagioni 5-presente). Scott Cavalheiro come Adam
Hawkins: il pastore dell’ospedale e l’interesse amoroso di
Stephanie. (stagioni 5-presente). Gianpaolo
Venuta come Vincent: il fratello adottivo
avventuroso e viaggiatore del mondo di Cassie. (stagioni 5 e
7).
Nel cast anche Anthony
Lemke come Ryan Elliot (stagione principale 1; stagione
ricorrente 2): un agente immobiliare e amico di Cassie, anche se
segretamente nutriva sentimenti romantici per lei. Peter MacNeill
come George O’Hanrahan: il suocero del defunto marito di Cassie
Jake e nonno materno di Brandon e Lori. Dan Jeannotte come Brandon
Russell: figliastro di Cassie, il fratellastro maggiore di Grace
che ha sposato Tara nel settimo film. Ashley Leggat (stagione 1)/
Rebecca Dalton (stagioni 2-5) come Tara Russell: la moglie di
Brandon che in precedenza era una studentessa laureata e lavorava
per Cassie alla Bell, Book and Candle. Katherine Barrell nei panni
di Joy Harper, una designer di ristrutturazioni domestiche che
viene a Middleton e aiuta a ristrutturare la villa di Davenport per
Martha.
The Good Witch: il film
The Good Witch è il film televisivo
andato in onda su Hallmark Channel il 19 gennaio 2008. Ha come
protagonisti Catherine Bell nei panni di Cassandra “Cassie”
Nightingale e Chris Potter nei panni del capo della polizia Jake
Russell. Il film ha generato sei sequel e una serie televisiva.
Il film ha avuto un grande successo
su Hallmark Channel la sera della sua prima, rendendolo il secondo
film originale con il punteggio più alto fino a quella data. È
stato presentato in anteprima con un punteggio di 3,8 HH (famiglia)
ed è stato in quasi 3,2 milioni di case.
Le stagioni della serie Good
Witch
Good witch stagione 1
Dopo la morte di suo marito, Cassie
Nightingale e la sua famiglia si ritrovano a prendersi cura del
suocero malato. Nella porta accanto ci sono i Radford, Sam e Nick.
Sam, il nuovo dottore della città, ha difficoltà a trovare
pazienti, poiché la città va al negozio di Cassie per i suoi rimedi
erboristici più terreni.
Good witch stagione 2
Cassie e Sam sembrano pronti a
portare avanti la loro relazione, ma l’ex moglie di Sam, Linda (
Gabrielle Miller ), desidera riparare la loro famiglia distrutta
per il bene di Nick. Grace è nervosa per il suo primo esame di
guida. Cerca l’insegnante perfetto per superare il test. Cassie
appende un cartello di richiesta d’aiuto a Bell, Book & Candle. Al
Bistro, Abigail si avvicina a Stephanie con una proposta d’affari,
prima di tramare un sorprendente tradimento. Una coppia
apparentemente felice arriva a Grey House per celebrare le loro
imminenti nozze, ma Cassie vede oltre la loro facciata, il che
porta a una confessione. Altrove, Tara e Brandon hanno una
divergenza di opinioni su un importante traguardo, che potrebbe
influenzare il loro futuro; e un intrigante visitatore dal passato
di Cassie arriva a Middleton.
Good witch stagione 3
Cassie e gli abitanti di Middleton
anticipano la fioritura della rara pianta Middleton Merriwick per
la prima volta da decenni. Martha intende pubblicizzare che la
città ospita la rarità, accompagnando un curioso botanico
dall’università ai giardini botanici per studiarne la meraviglia.
George rivela accidentalmente lo pseudo-segreto di Sam e Cassie che
sono ufficialmente insieme, causando a Grace di sentirsi ferita
perché non le è stato detto prima. Un messaggio criptico di Nick
porta Grace a pensare che abbia intenzione di chiederle di uscire,
ma teme che questo possa complicare la loro amicizia. Più tardi nei
giardini botanici, si scopre che qualcuno ha tagliato uno stelo dal
Merriwick e sembra che il suo declino colpisca le donne in
città.
Good witch stagione 4
Sam, ora fidanzato con Cassie,
visita la gioielleria locale con Abigail per trovare l’anello di
fidanzamento perfetto. Trova un anello vintage davvero unico, che a
sua insaputa è un cimelio della famiglia Merriwick. Tuttavia,
all’anello manca un pezzo e il proprietario dice che l’anello
parziale non è in vendita. Abigail escogita un piano per
ricollegare il passato al presente con un atto veramente
disinteressato, sorprendendo se stessa e Sam. Nel frattempo, il
tentativo di Martha di aumentare il turismo la mette alla ricerca
del posto più romantico di Middleton; un vecchio album di nozze al
Bell Book & Candle funge da antica mappa. Con l’aiuto di Abigail,
il viaggio in città la porta non solo a scoprire che il
romanticismo è ovunque tu guardi, ma anche nel luogo esatto in cui
più donne di Merriwick si sono fidanzate, il che non è affatto
quello che si aspettava di trovare.
Good witch stagione 5
Mentre Cassie lavora ai preparativi
del matrimonio dell’ultimo minuto, Sam cerca l’albero sotto il
quale il suo antenato è stato sposato come sorpresa di nozze.
Scettico, invita il suo fratello adottivo che viaggia per il mondo
Vincent ( Gianpaolo Venuta ) nella ricerca. Grace è infastidita dal
singhiozzo durante la pianificazione del matrimonio e Nick trova
ispirazione per il suo futuro in una nuova ragazza. Abigail pensa
di ripristinare Martha come sindaco, ma l’arrivo di un affascinante
sconosciuto cambia i piani di Abigail. Nel frattempo, Stephanie è
innamorata di un cappellano dell’ospedale.
Good witch stagione 6
Cassie fa a Sam il regalo perfetto
per l’anniversario, causandogli l’ansia di farlo in natura. Martha
e Dotty Davenport si contendono la villa del nuovo sindaco.
Stephanie litiga con il suo socio in affari per il loro camion di
cibo. Abigail e Donovan scoprono dettagli sulle maledizioni delle
rispettive famiglie. Joy ( Katherine Barrell ), una nuova ospite
della Grey House, non rivelerà a Cassie il motivo della sua visita
a Middleton, che sembra ruotare attorno ai Merriwick.
Good witch stagione 7
Nei mesi successivi alla rottura
della maledizione, i cugini si trovano ad affrontare il mistero che
coinvolge le borse. Joy (che ha deciso di rimanere dopo che il
progetto del Vermont è fallito) fa un sogno, ricordando di aver
costruito un simbolo su una spiaggia, mentre Cassie e Sam, i cui
fitti impegni li separano, accettano un viaggio in barca che a sua
volta li porta allo stesso luogo in cui trovano intatta la
creazione di Joy. L’accordo di Abigail e Donovan per un lungo
fidanzamento potrebbe finire per allungarsi quando il fratello di
Donovan e l’ex fidanzata di Donovan arrivano e aumentano la
tensione. Stephanie, ancora sconvolta dagli incarichi missionari di
Adam, sta riflettendo se restare con lui o passare ad altre
persone. Martha e Tom accettano con riluttanza di aiutare la loro
nuora incinta, anche se Martha è la più riluttante a farsi
coinvolgere. All’evento per celebrare il fidanzamento di Abigail e
Donovan, Donovan dice a tutti, inclusa Dottie, di non aver ancora
fissato la data del matrimonio, ma la sua gelosia con suo fratello
ribolle al punto che Abigail chiede a Donovan di trascorrere del
tempo separato per ora. Più tardi quella sera, i cugini aprono i
sacchetti e li versano su una tela disegnata da Cassie che ha
rivelato il simbolo, e scoprono che George è coinvolto.
L’ultimo spot pubblicitario di
Ben Affleck per
Dunkin’ al Super Bowl offre molto più di
caffè e ciambelle. Jennifer Aniston, Matt LeBlanc,
Jason Alexander, Ted Danson, Alfonso Ribeiro, Jaleel White
e Jasmine Guy si uniscono ad Affleck e al suo
partner abituale Tom Brady in uno spot
sorprendente che mostra il cast recitare in una sitcom ormai
perduta, Good Will Dunkin‘. Lo spot
risponde alla domanda mai posta su come sarebbe stato il dramma del
1997 Good Will Hunting (in italiano
uscito con il titolo Will Hunting – Genio
Ribelle), interpretato e scritto da Affleck e
Matt
Damon, se fosse stato presentato in forma comica.
Lo spot contiene molteplici
riferimenti alla sceneggiatura di “Good Will Hunting“, ma
anche a serie come “Friends”, “Cheers”, “A Different World”,
“Willy, il principe di Bel-Air”, “Seinfeld” e “Family
Matters”. I vari attori sono stati sottoposti a degli effetti
speciali e sono stati ringiovaniti tramite tecniche di produzione.
Ma lo spot è stato girato su un set reale.
Dunkin ha fatto un richiamo alla TV
degli anni ’90 per celebrare la sua prima pubblicità di caffè
freddo, che ha debuttato nel 1995. Nell’ambito di questa
retrospettiva, Dunkin regalerà 1,995 milioni di caffè freddo
gratuiti di qualsiasi dimensione a partire da lunedì 9 febbraio.
Gli ospiti possono riscattare l’offerta utilizzando il codice
GOODWILLDUNKIN nell’app Dunkin’.
Dunkin offrirà anche una collezione
limitata di abbigliamento vintage ispirato agli anni ’90, tutti
provenienti da negozi vintage di Boston! I fan potranno fare
acquisti su DunkinRunsOnMerch.com domenica sera, dopo la messa in
onda dello spot.
Lo spot di Dunkin è l’ultimo di una
serie di spot esilaranti e pieni di star che Affleck ha realizzato
per la catena di caffè e pasticcerie dal 2023. Alcuni spot
presentavano un gruppo musicale chiamato “DunKings” e attori come
Jeremy Strong e Casey
Affleck. In due spot è apparsa anche Jennifer Lopez, ex moglie di
Affleck.
Tempo fa vi abbiamo mostrato le
principesse sexy disegnate da J. Scott Campbell. Lo stesso straordinario artista ha
realizzato una serie di illustrazioni, sempre ispirati alla Disney,
dal titolo Good vs. Evil, in cui le eroine e
principesse sono alla mercè del loro rispettivo antagonista.
Il canale americano
Freeform ha diffuso il promo e la trama di
Good Trouble 5×20, il ventesimo episodio della
quinta e ultima stagione di Good
Trouble.
In Good Trouble
5×20 che si intitolerà “What Now?” L’equipaggio della
Coterie dice addio mentre tutti prendono il controllo del proprio
futuro. Un’ultima prova contro Silas viene rivelata mentre Mariana
decide del suo futuro con Evan e Joaquin.
Freeform ha annunciato che
inaugurerà il nuovo anno con il ritorno di Good
Trouble. Secondo la rete, la quinta stagione della serie
farà il suo debutto di metà stagione il 2 gennaio. Un primo sguardo
al resto della stagione che dà uno sguardo a ciò che verrà è
riportato sopra. Ha inoltre diffuso le anticipazioni
dell’undicesimo episodio.
Tutto quello che sappiamo su Good
Trouble
Good
Trouble è la serie tv drammatica spin-off
dellospettacolo Freeform The Fosters. Good
Trouble è iniziato nel gennaio 2019 con una prima
stagione di tredici episodi e segue Callie Adams Foster (Maia
Mitchell) e Mariana Adams Foster (Cierra Ramirez),
concettualmente alcuni anni dopo la serie precedente, “mentre si
imbarcano nella fase successiva della loro giovane adulto vive
lavorando a Los Angeles.”
La seconda stagione è stata presentata per la
prima volta a giugno 2019, e la
terza stagione è stata presentata per la prima volta a febbraio
2021. Nel settembre 2021, la serie è stata
rinnovata per una quarta stagione, che ha debuttato il 9 marzo
2022. Nell’agosto 2022, la serie è stata rinnovata per
una quinta stagione, che ha debuttato il 16 marzo
2023. Nel dicembre 2023, la serie è stata cancellata
dopo cinque stagioni.
Il canale americano Freeform ha
annunciato il debutto della seconda parte di stagione di
Good Trouble 5, la quinta stagione della serie di
successo Good
Trouble. Lo show come tutte le serie americane aveva
subito lo stop a seguito del blocco dell’industria scaturita dagli
scioperi dei sindacati di sceneggiatori e attori.
Freeform ha annunciato che
inaugurerà il nuovo anno con il ritorno di Good
Trouble. Secondo la rete, la quinta stagione della serie
farà il suo debutto di metà stagione il 2 gennaio. Un primo sguardo
al resto della stagione che dà uno sguardo a ciò che verrà è
riportato sopra. Ha inoltre diffuso le anticipazioni
dell’undicesimo episodio.
Nell’undicesimo episodi di Good
Trouble 5, lo stress di Mariana raggiunge un punto di rottura.
Malika dà il benvenuto a Isaac nella Confraternita. Dennis
vacilla dopo il tradimento di Ranjit, portando Davia e Alice a
mettere insieme le loro idee.
Tutto quello che sappiamo su Good
Trouble
Good
Trouble è la serie tv drammatica spin-off
dellospettacolo Freeform The Fosters. Good
Trouble è iniziato nel gennaio 2019 con una prima
stagione di tredici episodi e segue Callie Adams Foster (Maia
Mitchell) e Mariana Adams Foster (Cierra Ramirez),
concettualmente alcuni anni dopo la serie precedente, “mentre si
imbarcano nella fase successiva della loro giovane adulto vive
lavorando a Los Angeles.”
La seconda stagione è stata presentata per la
prima volta a giugno 2019, e la
terza stagione è stata presentata per la prima volta a febbraio
2021. Nel settembre 2021, la serie è stata
rinnovata per una quarta stagione, che ha debuttato il 9 marzo
2022. Nell’agosto 2022, la serie è stata rinnovata per
una quinta stagione, che ha debuttato il 16 marzo
2023. Nel dicembre 2023, la serie è stata cancellata
dopo cinque stagioni.
Diretto da Henrik
Genz, Good People racconta la
storia di una giovane coppia americana, Tom e Anna Reed (Franco e
Hudson), che contraggono una serie di grossi debiti mentre provano
a ristrutturare la loro casa. Appena però stanno per cedere alla
sfortuna e abbandonare il loro sogno di avere una casa e una
famiglia, scoprono che l’inquilino dell’appartamento di sotto è
morto, e nella casa trovano una borsa con 400,000 dollari. Quei
soldi cambieranno loro la vita, ma li metteranno anche a confronto
con una realtà ben più pericolosa della polizia che cerca quello
stesso bottino, chiaramente di provenienza criminosa.
Il film uscirà un versione limitata
il 25 luglio 2014.
Millennium Entertainment ha diffuso
in rete il trailer di Good People, un
crime drama che vede protagonisti James Franco, Kate
Hudson, Omar
Sy e Tom Wilkinson. Eccolo di
seguito:
Diretto da Henrik Genz, Good People
racconta la storia di una giovane coppia americana, Tom e Anna Reed
(Franco e Hudson), che contraggono una serie di grossi debiti
mentre provano a ristrutturare la loro casa. Appena però stanno per
cedere alla sfortuna e abbandonare il loro sogno di avere una casa
e una famiglia, scoprono che l’inquilino dell’appartamento di sotto
è morto, e nella casa trovano una borsa con 400,000 dollari. Quei
soldi cambieranno loro la vita, ma li metteranno anche a confronto
con una realtà ben più pericolosa della polizia che cerca quello
stesso bottino, chiaramente di provenienza criminosa.
Il film uscirà un versione limitata
il 25 luglio 2014.
Amazon Studios ha diffuso il teaser trailer
ufficiale di Good
Omens, l’annunciata serie tv firmata Neil
Gaiman.
https://youtu.be/2ZSXlNRRoGU
Good Omens
Good
Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC
two da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen,
direttore di BBC ComedyCommissioning e Georg Sharp,
editor presso BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios,
la divisione BBC commercial production, Narrativia e The Blank
Corporation, in collaborazione con BBC Worldwide.
Good
Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in
oltre 200 paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa
anche su BBC Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i
diritti di Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su
Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo
Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come
Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock:
The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un
Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.
“Neil Gaiman è uno scrittore
dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi unici, multi
dimensionali e narrativamente ineguagliabili” sostiene
Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I
suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati di poter
condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime
Video”
“Mi sono deciso ad
accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il
team di Amazon per la realizzazione di Good Omens”
sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste, intelligenti e non
erano intimoriti da Good Omens, un prodotto così diverso dagli
altri.Volevano creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono
emozionato all’idea di avere una casa in Amazon dove potrò fare
televisione come nessuno l’ha mai vista prima, non come Good Omens
ma sicuramente inusuale e divertente”
Oggi Prime Video ha annunciato il rinnovo per la terza e
ultima stagione di Good Omens, la serie amata dal
pubblico di tutto il mondo. La prossima stagione darà vita a una
conversazione fortuita avvenuta quasi 35 anni fa tra Neil
Gaiman e il compianto Terry Pratchett, in cui venne
delineato “cosa sarebbe accaduto dopo” ai meravigliosi personaggi
del mondo del loro romanzo best-seller internazionale.
“Good Omens ha tutte le
caratteristiche di una commedia intelligente, spiritosa e
divertente che non solo ha avuto successo su Prime Video, ma che ha anche reso la
‘moralità’ divertente e adatta allo schermo grazie all’immensa
creatività di Neil e Terry”, ha spiegato Vernon Sanders, head of
television, Amazon MGM Studios. “L’ultima stagione sarà sicuramente
ricca della stessa energia dinamica che i nostri clienti di tutto
il mondo hanno imparato ad apprezzare”.
Neil Gaiman ha
dichiarato: “Sono così felice di poter finalmente dare una
conclusione alla storia che Terry e io avevamo progettato nel 1989
e nel 2006. Terry era convinto che se avessimo realizzato la serie
di Good Omens, avremmo potuto portare la storia fino alla fine. La
prima stagione era incentrata sull’evitare l’Apocalisse, su
profezie pericolose e sulla fine del mondo. La seconda stagione è
stata dolce e delicata, anche se avrebbe potuto finire meno
felicemente di quanto un angelo e un demone avrebbero potuto
sperare. Ora, nella terza stagione, affronteremo ancora una volta
la fine del mondo. I piani per l’Apocalisse stanno andando male.
Solo Crowley e Azraphel, lavorando insieme, possono sperare di
rimettere le cose a posto. E non si parlano.”
Rob Wilkins,
executive producer di Good Omens, ha affermato: “Siamo
lieti di vedere Crowley e Azraphel ritornare dopo averci spezzato
il cuore durante la seconda stagione. Sarà una vera gioia vedere il
pluripremiato duo David [Tennant] e Michael [Sheen] riunirsi.
Vorremmo solo che Terry fosse qui per godersi il viaggio con
noi.”
Josh Cole, head of comedy, BBC
Studios Comedy Productions, ha dichiarato: “È una gioia rara
riproporre questo show unico e meraviglioso. Il mondo creato da
Neil Gaiman e Terry Pratchett ha entusiasmato milioni di persone in
tutto il mondo e siamo lieti di offrire a quei fan il finale
avvincente di una storia iniziata 35 anni – e diversi millenni –
fa”.
La prima stagione di Good
Omens ha debuttato a livello mondiale come limited
series su Prime Video a maggio 2019 ed è diventata un successo
globale. Ciò ha portato al rinnovo della serie per una seconda
stagione, che ha debuttato a luglio 2023, esplorando storie che
andavano oltre il materiale originale alla base della serie per
raccontare la sorprendente amicizia tra Azraphel (Michael
Sheen), un angelo pignolo e commerciante di libri rari, e
il demone dalla vita frenetica, Crowley (David
Tennant).
Le riprese della stagione finale del
drama comedy-fantasy inizieranno presto in Scozia e debutteranno su
Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Neil Gaiman
sarà ancora executive producer, autore e showrunner. Rob Wilkins di
Narrativia, che rappresenta la proprietà di Terry Pratchett, e Josh
Cole, head of comedy BBC Studios Productions, saranno anche
executive producer. Good Omens è basato sull’amatissimo
romanzo Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes
Nutter, Witch (Good omens. Le belle e accurate profezie di
Agnes Nutter, strega) di Terry Pratchett e Gaiman. La nuova
stagione è prodotta da Amazon MGM Studios, BBC Studios Productions,
Blank Corporation e Narrativia.
Con questo annuncio, Amazon MGM
Studios continua il suo rapporto con Gaiman, che intrattiene un
accordo di prelazione con lo studio, che include la serie in
prossima uscita Anansi Boys.
Nel cast dello show David
Tennant, Michael Sheen, Jon
Hamm, Frances McDormand (che sarà Dio), Benedict Cumberbatch (che darà voce a
Satana), Nick Offerman, Jack Whitehall, Miranda Richardson, Adria
Arjona, Michael McKean, Anna Maxwell Martin, Mireille
Enos
Good Omens è stato
commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two
da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di
BBC ComedyCommissioning e Georg Sharp, editor presso
BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione
BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in
collaborazione con BBC Worldwide.
Good Omens sarà
disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e territori
nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in un secondo
momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di Good
Omens a livello internazionale dopo la premiere su
Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo
Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come
Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock:
The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un
Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.
“Neil Gaiman è uno scrittore
dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi unici, multi
dimensionali e narrativamente ineguagliabili” sostiene
Jennifer Salke, Head of Amazon Studios. “I
suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati di poter
condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime
Video”
“Mi sono deciso ad
accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il
team di Amazon per la realizzazione di Good
Omens” sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste,
intelligenti e non erano intimoriti da Good
Omens, un prodotto così diverso dagli altri.Volevano
creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono emozionato all’idea di
avere una casa in Amazon dove potrò fare televisione come nessuno
l’ha mai vista prima, non come Good Omens ma sicuramente inusuale e
divertente”
Sono iniziate le
riprese per la prossima serie da sei puntate di Amazon Prime
Video,Good
Omens come rivelato dallo showrunner
Neil Gaiman su Twittercon una foto dei
pluri-premiato attore Michael Sheen (Masters
of Sex, Passengers) e David Tennant
(Broadchurch, Doctor Who) nei personaggi principali di
Aziraphale e Crowley.
Basato
sull’acclamato racconto
di Terry Pratchett e Neil GaimanGood
Omens, le riprese avranno luogo per i prossimi sei mesi a
Londra,nell’Oxfordshire, nella Foresta di Dean einalcune location in Sud Africa.Humor e horror, fantasia e
drammain una serie che vede come
showrunnerNeil Gaiman
(American
Gods)e che sarà disponibile su
Prime
Video in Italia nel 2019.
Secondo il “The Nice and Accurate
Prophecies” di Agnes Nutter, la Strega, (il solo libro di profezie
al mondo accurato e completo), il mondo finirà un Sabato. Il
prossimo Sabato, in realtà. Proprio prima di
cena.Così, le armate del Bene e del Male si
stanno organizzando, Atlantis sta insorgendo, i temperamenti
infiammano.Sembrache tutto stiaandando secondo i Piani Divini. Eccetto Aziraphale, un angelo
un po’ viziato, e Crowley, un demone dissoluto ai quali non
interessa della guerra imminente – entrambi infatti hanno
vissuto sulla Terra tra i mortali dall’Inizio dei Tempi e si sono
affezionati a quello stile di vita.E
qualcuno sembra aver smarrito
l’Anticristo.
Gliautori
Neil
Gaiman è autore premiato di libri, romanzi, racconti,
fumetti e film per tutte le età, tra cui Coraline, che ha
ottenuto una nomination agli Oscar. Alcuni dei suoi
titoli più noti sono la Mitologia Norvegese, la serie
di fumetti Sandman, The Graveyard
Book (l’unico libroad avervinto entrambe le medaglie di Newbery e Carnegie),
e The Ocean at the End of the Lane, premiato agli
UK’s National Book Award 2013 come Libro dell’anno. L’adattamento
cinematografico del suo raccontobreveHow to Talk to Girls at
Parties e la seconda stagione dell’adattamento televisivo
nominato agli Emmy del suo romanzo American
Godssaranno lanciato nel
2017.Nato nel Regno Unito, ora vive
negli Stati Uniti.
Terry
Pratchett è stato l’acclamato creatore della serie
mondiale di best-seller Discworld, la prima
dellequali
– The Color of Magic – è stata pubblicata nel
1983. Come giovane giornalista, Neil Gaiman è
statoil primo ad
intervistarlo. I libri di Terry sono statiper la maggior parteadattati per il
palco eperlo
schermo, ed è stato vincitore di moltissimi premi, tra cui la
Carnegie Medal, ed è stato cavaliere per i suoi meriti
letterari. È morto nel marzo 2015.
Amazon annuncia
oggi che gli attori premiati Michael Sheen, OBE
(Masters of Sex, Passengers) e David
Tennant (Broadchurch, Doctor Who) saranno
protagonisti di Good
Omens, conosciuto in Italia come Buona
apocalisse a tutti!, commedia fantasy esilarante in sei parti
che sarà lanciata globalmente su Prime Video nel 2019.
6 episodi di un’ora equamente
suddivisi, che a gennaio 2017 hanno ricevuto l’ok alla produzione,
sono stati scritti da Neil Gaiman (American Gods),
che sarà anche Showrunner. La serie si basa sul romanzo
Good
Omens di Terry Pratchett (Hogfather) e Gaiman,
best-seller amato a livello internazionale, e sarà prodotta da BBC
Studios, il braccio commerciale della BBC, Narrativia e The Blank
Corporation, in associazione con BBC Worldwide.
Sheen sarà Aziraphale, un angelo
piuttosto esigente e un venditore di libri rari, mentre Tennant
interpreterà il suo antagonista, il demone Crowley, entrambi hanno
vissuto tra i mortali della Terra fin dall’Inizio e ne sono
diventati piuttosto appassionati dello stile di vita e l’uno
dell’altro. Quindi è una notizia davvero terribile per entrambi
che, se il Paradiso e l’Inferno continuano per la loro strada, il mondo
finirà Sabato. Sabato prossimo, infatti. Poco prima di cena. Gli
eserciti del Bene e del Male si mobiliteranno, Atlantide si alzerà,
le Tenebre saranno in fiamme. I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse
sono pronti a cavalcare. Tutto sembra andare secondo il Piano
Divino. Ma un attimo… qualcuno sembra aver smarrito
l’Anticristo.
Good Omens
sarà portato sullo schermo dal regista acclamato Douglas Mackinnon,
i cui credits includono Doctor Who, Outlandere l’episodio
vittoriano stand-alone di Sherlock: The Abominable
Bride, vincitore del premio Primetime Emmy come
miglior film televisivo lo scorso anno.
Michael Sheen
afferma: “La prima volta che ho letto Good Omens
ero adolescente e da allora è stata una delle mie storie preferite.
Ad essere onesti, far parte del team che la farà rivivere questa
storia sullo schermo è un po’ un sogno che si realizza. Lavorare
accanto a Neil, che credo sia uno dei più grandi narratori di tutti
i tempi, è incredibilmente emozionante. E, proprio come il resto
del mondo, sono un grande fan di David, quindi sarà uno spettacolo
provare a salvare con lui l’umanità”.
David Tennant: “Michael
Sheen, Neil Gaiman, Terry Pratchett ed esser diretto da Douglas
Mackinnon, è un dream team e dream gig. Sono davvero emozionato di
esser stato chiamato a far parte di questo progetto incredibile.
Avanti con l’Apocalisse!”.
Douglas Mackinnon, regista e
produttore esecutivo: “Ironia della sorte, dato che è un
romanzo senza tempo, la storia di Good Omens si estende dall’inizio
dei tempi fino a quasi la fine. Sono onorato di lavorare con Neil
Gaiman (e Terry Pratchett, in absentia) e dirigere un progetto di
grande prestigio per Amazon e BBC Studios. Spero di consegnare un
contributo epico di divertimento appena prima che l’Armageddon
arrivi”.
Neil Gaiman, scrittore e produttore
esecutivo: “Se state cercando attori per interpretare due
dei personaggi più amati che io stesso e Terry Pratchett abbiamo
mai creato, quindi, se siete molto fortunati e bravi, otterrete
Michael Sheen e David Tennant per portarli in vita. Il miglior
attore gallese della sua generazione diventa un angelo, il miglior
attore scozzese della sua, un demone. Terry e io abbiamo scritto
Good Omens (mi piace pensare che sia uno dei romanzi più divertenti
mai scritti sulla fine del mondo e su come tutti finiremo per
morire) quasi 30 anni fa. È strano che sembri più rilevante ora di
quanto lo fosse in passato. Vorrei solo che Terry potesse essere
qui per vederlo vivere con una squadra così fantastica”.
Roy Price, Capo globale di Amazon
Studios e dei contenuti Prime Video,
afferma: “Non avremmo potuto sperare in due
attori più adatti a interpretare i ruoli in questo show molto
atteso. Non vediamo l’ora di vedere David e Michael all’opera, come
solo loro sanno fare, e attendo con ansia di portare lo spettacolo
agli abbonati Prime di tutto il mondo nel 2019“.
I produttori esecutivi
di Good Omens sono Neil Gaiman
(American Gods) e Chris Sussman
(Fleabag) per BBC Studios; Rob Wilkins
(Choosing to Die) e Rod Brown (Going
Postal) for Narrativia e Douglas Mackinnon
(Sherlock). Gaiman ha adattato il
romanzo per lo schermo.
Le riprese della
seconda stagione della serie Amazon Original
Good
Omens sono iniziate in Scozia, con gli
attori pluripremiati Michael Sheen (Quiz,
Staged) e David Tennant (Des,
Staged), che tornano nei ruoli principali dell’angelo
Aziraphale e del demone Crowley. Al fianco di Sheen e Tennant
troviamo molti degli attori chiave della prima stagione che
tornano, alcuni reinterpretando i loro ruoli e altri nelle vesti di
nuovi personaggi. Good Omens 2 sarà disponibile in
esclusiva su Prime
Video in più di 240 Paesi e territori nel mondo –
la data di uscita sarà annunciata in un secondo momento.
Originariamente basata sul romanzo
best-seller internazionale di Terry Pratchett e Neil Gaiman, la
nuova stagione esplorerà trame che vanno oltre il materiale
originale per fare luce sulla strana amicizia tra Aziraphale, un
angelo esigente, commerciante di libri rari, e il demone dalla vita
frenetica Crowley. Essendo stati sulla Terra sin dall’Inizio, e
avendo ormai sventato l’Apocalisse, Aziraphale e Crowley stanno
tornando a una comoda vita tra i mortali a Soho, Londra, quando un
messaggero inaspettato li mette davanti
a un mistero sorprendente.
Il cast, con alcuni interpreti che
tornano dopo la prima stagione per interpretare nuovi ruoli nella
seconda, include:
Paul Adeyefa (Bancroft,
Ransom)
Michael McKean (This Is Spinal Tap,
Better Call Saul)
Reece Shearsmith (Inside No.
9, The League of Gentlemen)
Nina Sosanya (Red
Joan, Killing Eve, Last Tango in
Halifax, Screw)
I personaggi interpretati da
ciascun attore verranno svelati in un secondo momento. Lo
scrittore e co-showrunner Neil Gaiman ha
commentato: “Sono così felice di tornare nuovamente per le
strade di Soho, a guardare ogni giorno le magnifiche performance
attoriali di Michael Sheen e David Tennant. Mi manca il genio di
Terry Pratchett, ma sembra che ci stiamo ancora tutti muovendo
nella sua mente. È stato un vero piacere avere con me il brillante
John Finnemore come co-sceneggiatore degli intrighi della storia di
questa stagione, e lavorare con il regista e mio co-showrunner
Douglas Mackinnon mentre porta avanti la nave, insieme al nostro
sorprendente equipaggio, tornato per questa seconda avventura. In
questa stagione avremo nuove avventure con vecchi amici, per
risolvere alcuni misteri estremamente misteriosi e per
incontrare alcuni umani completamente nuovi (vivi, morti e
altro), angeli e demoni. Siamo stati fortunati nella prima stagione
ad avere così tanti attori eccezionali, quindi ho avuto il piacere
di invitarli a tornare, quando possibile, alcuni nei ruoli che
interpretavano originariamente, altri interpretando nuove
parti scritte apposta per loro”.
Il co-showrunner e regista Douglas
Mackinnon ha dichiarato: “Avere una compagnia di attori che si
riunisce per questa seconda stagione di Good
Omens è come riunire una famiglia, questa volta in
Scozia. Non solo il cast, ma anche molti membri della troupe della
prima stagione di Good
Omens si sono ritrovati insieme. La nostra squadra si
sta arricchendo di nuovi talenti davanti e dietro la macchina da
presa, quindi sono entusiasta di essere al timone per altri sei
episodi di quello che speriamo sarà un intrattenimento
paradisiaco”.
Neil Gaiman
continua come executive producer e sarà co-showrunner con
l’executive producer Douglas Mackinnon, che tornerà anche alla
regia. Rob Wilkins di Narrativia, in rappresentanza del Terry
Pratchett estate, John Finnemore e l’head of comedy di BBC Studios
Productions Josh Cole saranno anche executive producer, con
Finnemore co-writer con Gaiman. Good
Omens è basato sull’amatissimo best-seller
internazionale scritto da Terry Pratchett (Hogfather) e Gaiman. La
nuova stagione è prodotta da Amazon Studios, BBC Studios
Productions, The Blank Corporation e Narrativia.
È stato diffuso il primo trailer di
Good
Omens, la nuova attesissima serie tv targata
Prime Video e tratta da Neil
Gaiman.
Nel cast dello show David
Tennant, Michael Sheen, Jon
Hamm, Frances McDormand (che sarà Dio), Benedict Cumberbatch (che darà voce a
Satana), Nick Offerman, Jack Whitehall, Miranda Richardson, Adria
Arjona, Michael McKean, Anna Maxwell Martin, Mireille
Enos
Good Omens è stato
commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two
da Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di
BBC ComedyCommissioning e Georg Sharp, editor presso
BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione
BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in
collaborazione con BBC Worldwide.
Good
Omens sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200
paesi e territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC
Two in un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di
Good Omens a livello internazionale dopo la premiere su Prime
Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo
Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come
Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock:
The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un
Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.
“Neil Gaiman è uno
scrittore dal talento eccezionale che è in grado di creare mondi
unici, multi dimensionali e narrativamente ineguagliabili”
sostiene Jennifer Salke, Head of Amazon Studios.
“I suoi fan sono appassionati ed entusiasti e siamo fortunati
di poter condividere il suo talento con tutto l’audience di Prime
Video”
“Mi sono deciso ad
accettare questo incarico dopo aver lavorato splendidamente con il
team di Amazon per la realizzazione di Good Omens”
sostiene Gaiman. “Sono persone entusiaste, intelligenti e non
erano intimoriti da Good Omens, un prodotto così diverso dagli
altri.Volevano creare qualcosa di unico ed eccitante. Sono
emozionato all’idea di avere una casa in Amazon dove potrò fare
televisione come nessuno l’ha mai vista prima, non come Good Omens
ma sicuramente inusuale e divertente”
Amazon rivela la prima immagine di
Jon
Hamm, vincitore di Emmy e Golden Globe per le serie
Mad Man, Baby Driver e
Bridesmaids, nel ruolo dell’Arcangelo Gabriele
nella serie Prime Original Good
Omens.
L’adattamento televisivo da parte
di BBC Studios in sei puntate prende ispirazione dal romanzo di
Neil Gaiman e di Terry Pratchett. Le puntate sono
attualmente in produzione in UK e saranno disponibili a livello
globale su Amazon
Prime Video nel 2019, prima ancora che venga
distribuito in UK su BBC two.
Per il ruolo
dell’Arcangelo Gabriele Jon Hamm ha
dichiarato: “Ho letto Good Omens
circa 20 anni fa e l’ho trovato uno dei libri più belli e
divertenti che avessi mai letto. Ovviamente era infilmabile. Due
mesi fa invece Neil mi ha mandato lo script, ho subito capito di
dover essere parte del cast”
Lo showrunner Neil
Gaiman ha affermato: “Gabriel è tutto quello che
Azraphel non è: lui è alto, bello, carismatico, e vestito
impeccabilmente. Siamo molto fortunati che Jon Hamm fosse
disponibile, dato che ha già tutte queste peculiarità senza dover
recitare. Ci riteniamo ancora più fortunati che Jon, oltre a essere
un attore bravissimo, è anche fan del libro”.
Good Omens
Claire
Anderson, Costumista della serie, parla del look di
Gabriel e sostiene: “Gabriel è il leader degli angeli e il più
elegante e meglio vestito di tutti, così abbiamo scelto un vestito
fatto su misura in colori chiari, impeccabile, che Jon Hamm porta
alla perfezione, abbinato con accessori di colore lilla per mettere
in risalto gli inquietanti occhi violetti di Gabriel”
Questa immagine del personaggio di
Hamm fa seguito alla prima immagine annunciata in cui Micheal Sheen
e David Tennant vengono rappresentati, rispettivamente, come un
angelo schizzinoso e trafficante di libri antichi, Azraphel, e il
demone sopra le righe, Crowley.
Good
Omens è stato commisisonato per Amazon Prime Video e per BBC two da
Patrick Holland, direttore di BBC two, Shane Allen, direttore di
BBC ComedyCommissioning e Georg Sharp, editor presso
BBC. È stato prodotto dal team comedy ai BBC studios, la divisione
BBC commercial production, Narrativia e The Blank Corporation, in
collaborazione con BBC Worldwide.
Good Omens
sarà disponibile su Amazon Prime Video in oltre 200 paesi e
territori nel 2019, in UK dove verrà trasmessa anche su BBC Two in
un secondo momento. BBC Worldwide distribuirà i diritti di
Good
Omens a livello internazionale dopo la premiere su
Prime Video. La serie avrà come direttore e produttore esecutivo
Douglas Mackinnon, che vanta produzioni come
Knightfall, Dirk Gently, Doctor Who, Outlander e l’episodio di Sherlock:
The Abominable Bride vincitore lo scorso anno di un
Primetime Emmy come Outstanding Television Movie.
È in uscita la seconda stagione
della serie apocalittica più spassosa che ci sia: Good
Omens 2 partirà dal 28 luglio sempre su
Prime Video. Ancora diretta da
Douglas Mackinnon, era stata scritta ed
effettivamente creata da Neil Gaiman – che ne è anche lo
showrunner – a partire dal suo romanzo del 1990 composto a quattro
mani con l’adorato e compianto Sir Terry
Pratchett, che in italiano aveva il titolo tradotto in
Buon Apocalisse a tutti! e in lingua
originale come Good Omens: The Nice and Accurate
Prophecies of Agnes Nutter, Witch. Un titolo, un
programma.
Infatti, le premesse del libro, per
quanto riguarda la prima stagione uscita nel 2019, erano state
pienamente rispettate. Tutta la linea dissacrante, e al contempo
leggera, dal divertimento brillante, è stata la base sulla quale
ogni puntata, ogni svolta di trama e tutto il circolo dei
personaggi, si sono sempre mossi insieme, coronati dalla voce fuori
campo di Dio, che in inglese ha il tono sardonico di Frances
McDormand.
La trama di GoodOmens
La storia parla dell’angelo
Aziraphale (Michael Sheen) e del demone Crowley
(David Tennant) che fanno amicizia durante la
cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell’Eden. Subito vivono
un’inconsueta e segreta sintonia, unita ad una marcata morbidezza
nell’adesione alle regole d’appartenenza alle rispettive fazioni
d’origine. Questo aspetto, oltre a fornire innumerevoli pretesti di
comicità, sarà il motore principale della trama che darà continuità
anche alla seconda stagione.
Il soggetto della prima, che
combacia con gli eventi presentati nel romanzo, vede i due che,
terminati i propri compiti nella genesi dell’umanità, vengono
assegnati alla supervisione e mediazione sulla terra degli
obiettivi dei rispettivi “datori di lavoro”: l’esecuzione del piano
divino per l’uno, e l’introduzione di scompiglio per l’altro. Ma
con il passare – è il caso di dirlo – dei secoli e dei millenni,
Aziraphale e Crowley si affezionano al mondo e agli uomini, al loro
stile di vita e ai piaceri della tavola e dell’arte (cosa valida
specialmente per l’angelo, naturalmente) e cercheranno, perciò, di
far di tutto affinché l’Apocalisse così imminente non distrugga
l’universo e, con esso, anche la loro piacevolissima routine.
Gli eventi della seconda stagione,
invece, hanno toni di maggior raccoglimento intorno alla relazione
tra i due protagonisti e, nell’essere sempre correlati al destino
precario e tragicomico dell’umanità, trattano in generale pochi
personaggi e un paio di linee narrative. Anche gli stessi attori
che ritornano si limitano ai tre arcangeli che mantengono lo stesso
ruolo: il meraviglioso Jon Hamm,
Doon Mackichan e Gloria Obianyo,
e alle attrici Miranda Richardson e Nina
Sosanya che però cambiano completamente
interpretazione.
Aziraphale e Crowley al centro del racconto
È dunque piuttosto diverso il ritmo
delle nuove puntate. Pur mantenendo la stessa briosità, ha
un’inevitabile rallentamento sulla freschezza degli sviluppi del
racconto che mette in campo. Neil Gaiman aveva discusso con Terry
Pratchett su un eventuale secondo volume di Good Omens e
pare dovesse intitolarsi 668: The Neighbor of the Beast,
cosa che lascerebbe già pregustare un’ingente quantità di spazi per
l’esilarante fantasia degli autori. Ma il risultato finale di
questo secondo capitolo è lontano da tutto questo.
Tante sono le digressioni e gli
approfondimenti del legame che unisce l’angelo e il demone, e sono
tutti sempre ben costruiti e interessanti dal punto di vista della
messa in scena così come delle performance sempre eccezionali di
Sheen e Tennant, ma risultano quasi pretestuose nel diventare un
canale attraverso il quale dover mostrare il sentimento che nasce
tra i due, che era comunque già chiaro e, nell’essere la colonna
portante della trama, indebolisce la forza dei guizzi narrativi che
tanto avevano caratterizzato l’inizio di tutto.
Good Omens 2 è, perciò,
estremamente godibile considerando l’originalità dell’argomento di
partenza che inevitabilmente rimane come cassa di risonanza per
tutta la durata delle puntate, ma banalizza le sue stesse qualità
decidendo di concentrarsi sui punti che, al contrario, erano
coinvolgenti proprio perché solamente accennati.
Dopo
una lunga attesa, Prime Video ha
ufficialmente confermato la data di uscita della terza e ultima
stagione di Good
Omens. Il gran finale della serie
fantasy debutterà il 13
maggio 2026, chiudendo definitivamente la storia di
Aziraphale e Crowley.
La
notizia è arrivata tramite l’account ufficiale X della serie,
accompagnata da un breve video promozionale in cui la troupe
prepara i set principali. Nel momento conclusivo, una mano – il
volto resta fuori campo – gira il cartello sulla porta della
libreria di Aziraphale da “closed” a “open”, simbolicamente
riaprendo la porta all’ultimo atto della storia.
Un
finale speciale da 90 minuti
Era già stato annunciato che Good Omens non tornerà con una stagione tradizionale, ma
con un unico episodio speciale di circa 90 minuti che concluderà la
serie. La seconda stagione, uscita nel luglio 2023, aveva
introdotto una storyline originale rispetto al romanzo di
Terry
Pratchett e Neil Gaiman,
lasciando in sospeso il destino dei protagonisti.
Nel finale della stagione 2, l’arcangelo Gabriele (Jon
Hamm) e Beelzebub (Shelley Conn) rivelano il loro amore, pronti
a rinunciare ai rispettivi ruoli pur di restare insieme. Aziraphale
riceve invece l’offerta di diventare arcangelo supremo, con la
possibilità di trasformare Crowley di nuovo in angelo. Crowley
rifiuta, sottolineando l’ipocrisia del Paradiso, e dopo aver
baciato Aziraphale, se ne va deluso, mentre il compagno sceglie il
Cielo.
La stagione 3 dovrà quindi affrontare le conseguenze di quella
frattura e sviluppare il tema della “Seconda Venuta”, introdotto
proprio nel finale precedente.
Le polemiche e il futuro della saga
La produzione della terza stagione è stata influenzata dalle accuse
di aggressione sessuale rivolte a Neil Gaiman nel 2024. A seguito
delle polemiche, l’autore non è più coinvolto direttamente
nell’adattamento televisivo, anche se alcune sue idee narrative
sarebbero rimaste nella struttura del finale. In parallelo,
l’adattamento di Anansi
Boys è stato completato ma successivamente accantonato.
Nonostante ciò, l’interesse attorno a Good Omens resta alto: la serie mantiene un
punteggio dell’86% su Rotten Tomatoes, mentre altri progetti tratti
dalle opere di Gaiman – come The Sandman – hanno continuato a ottenere successo
sulle piattaforme streaming.
Con il ritorno di Michael
Sheen nei panni di Aziraphale e
David
Tennant in quelli di Crowley, il pubblico
può aspettarsi un finale che metterà al centro proprio la loro
dinamica, diventata negli anni il cuore emotivo della serie.
Tutte le stagioni di Good
Omens sono attualmente disponibili in streaming su Prime
Video.
Arriva la prima immagine ufficiale della stagione finale di
Good Omens, che mostra David Tennant nei
panni del demone Crowley in uno stato
visibilmente teso e furioso.
La
serie, distribuita su Prime Video,
tornerà nel 2026 con un episodio finale della durata di circa 90 minuti,
segnando la conclusione definitiva della storia iniziata con il
romanzo di Neil Gaiman e
Terry Pratchett.
L’immagine, diffusa ufficialmente sui canali social della serie,
anticipa un tono più cupo e intenso rispetto alle stagioni
precedenti, lasciando intuire che il finale affronterà direttamente
le conseguenze emotive degli eventi della seconda stagione.
Cosa anticipa la nuova immagine di
Good Omens 3 sul destino di Crowley e Aziraphale
Il volto di Crowley nella nuova immagine suggerisce un’evoluzione
importante del personaggio, probabilmente legata al rapporto con
Aziraphale,
interpretato da Michael Sheen.
Il finale della seconda stagione aveva infatti lasciato i due
protagonisti in una situazione di forte tensione emotiva: dopo aver
finalmente confessato i propri sentimenti, Crowley e Aziraphale
sono stati costretti a separarsi, con quest’ultimo richiamato in
Paradiso e Crowley rimasto sulla Terra.
La nuova stagione – o meglio, l’episodio conclusivo – dovrà quindi
chiudere questa linea narrativa, portando a una possibile riunione
tra i due e, forse, a uno scontro definitivo tra Paradiso e
Inferno, con la Terra ancora una volta al centro del
conflitto.
Nonostante la riduzione a un unico episodio rispetto alle stagioni
precedenti, l’attesa resta altissima. Il finale di Good Omens dovrà infatti condensare non
solo la conclusione del rapporto tra Crowley e Aziraphale, ma anche
le implicazioni più ampie dell’universo narrativo costruito
finora.