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Morto il produttore di Una Notte da Leoni, J.C. Spink

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J.C. Spink, il produttore di Una Notte da Leoni, si è spento a 45 anni a causa di una overdose. A diffondere la notizia è stato l’Hollywood Reporter dopo la conferma di Ed Winter, portavoce del Los Angeles County Medical Examiner.

La data della morte risale al 18 aprile. Oltre al franchise di Una Notte da Leoni, Spink ha prodotto anche numerose altre commedie di successo, tra cui Quel mostro di suocera, 14 anni vergine, L’incredibile Burt Wonderstone, Come ti spaccio la famiglia e Poliziotto ancora in prova.

Morto il compositore Wojciech Kilar

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È morto a 81 anni in seguito a una lunga malattia Wojciech Kilar, musicista polacco e autore di alcune memorabili colonne sonore come quella del Dracula di Francis Ford Coppola, Ritratto di Signora di Jane Campion e Il Pianista di Roman Polanski.

Nato a a Leopoldi, in Ucraina, Kilar ha collaborato con l’Industria cinematografica polacca scrivendo le musiche per autori di spicco del paese come Krzysztof Zanussi (Vita di famiglia, Imperativo, Persona non grata, L’anno del sole quieto) e Andrzej Wajda (La terra della grande promessa, Zemsta – La vendetta), oltre ad essere noto anche per le sue opere di musica sacra.

Fra i riconoscimenti ottenuti, il Premio ASCAP  da parte dell’American Society of Composers per la pellicola di Coppola (1992) e il Premio Lili Boulanger  per la composizione.

Fonte: music.fanpage

Morto Hugh Keays-Byrne, l’Immortan Joe di Mad Max: Fury Road

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Morto Hugh Keays-Byrne, l’Immortan Joe di Mad Max: Fury Road

L’attore britannico naturalizzato australiano Hugh Keays-Byrne, che ha interpretato il cattivo Toecutter nel primo Mad Max del 1979 e che era tornato nella saga come interprete di Immortan Joe in Mad Max: Fury Road, è morto all’età di 73 anni.

Nato il 18 maggio 1947 a Srinigar, nel Kashmir, due anni prima della formazione dell’India, da genitori britannici, Keays-Byrne è cresciuto in Inghilterra. Ha iniziato a recitare negli anni ’60, apparendo in diverse produzioni per la Royal Shakespeare Company. Il suo debutto cinematografico è stato nel 1974 in Stone, dove ha interpretato Toad, un membro di una banda di motociclisti fuorilegge.

L’anno successivo ha recitato ne Il Drago di Hong Kong, una parodia di James Bond con l’ex interprete di 007, George Lazenby. È apparso in molti altri titoli ozploitation degli anni ’70, culminati con il ruolo di Toecutter, il cattivo squilibrato del primo Mad Max di George Miller. Keays-Byrne è tornato nel franchise grazie a Mad Max: Fury Road, interpretando ancora una volta il cattivo, Immortan Joe.

Il regista Ted Geoghegan ha rivelato via Twitter che Keays-Byrne è morto martedì, all’età di 73 anni. Geoghegan ha reso omaggio alle interpretazioni dell’attore nel franchise di Mad Max, sottolineando il suo grande impegno umanitario. La notizia è stata confermata anche su Facebook da Brian Trenchard-Smith, il regista britannico che aveva scelto Keays-Byrne per Il Drago di Hong Kong. Trenchard-Smith ha reso omaggio al senso dell’umorismo di Keays-Byrne e ha anche menzionato la sua coscienza sociale.

Sebbene abbia avuto una carriera ampia e variegata, non c’è dubbio che Hugh Keays-Byrne sarà ricordato sempre per il suo doppio ruolo nel franchise di Mad Max. Il fatto che sia tornato a recitare in Mad Max: Fury Road a 35 anni di distanza dalla sua prima apparizione nel franchise è stata una testimonianza della sua incredibile longevità in qualità di attore. Interpretando ruoli molto diversi, Keays-Byrne è riuscita a rendere sia Toecutter che Immortan Joe due villain tanto terrificanti quanto iconici. Non c’è dubbio che le sue interpretazioni abbiano giocato un ruolo chiave nella duratura popolarità di entrambi i film.

Morto Henry Hill, il malavitoso che ispirò Quei bravi ragazzi

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Morto Henry Hill, il malavitoso che ispirò Quei bravi ragazzi

E’ morto a 69 Henry Hill, malavitoso e pentito newyorkese la cui vita ispirò Quei bravi ragazzi (1990) di Martin Scorsese. Era stato Ray Liotta a

Morto Gunnar Hansen, il primo Leatherface di Non aprite quella porta

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Si è spento all”età di 68 anni l’attore Leatherface di Non aprite quella porta il primo film del 1974, vero e proprio cult del genere.

L’attore mentre si trovava in Austin, 1973 partecipò all’audizione che poi gli fece ottenere la parte di Leatherface, ispirato alla figura dell’omicida seriale Ed Gein, che divenne anche l’unica sua performance di una certa notorietà. Infatti dopo qualche altra pellicola, Hansen decise però di smettere di recitare e di dedicarsi alla scrittura, ma, dopo aver rifiutato alcune proposte in film di un certo spessore, come Le colline hanno gli occhi e Quel motel vicino alla palude, tornò sui suoi passi.

Morto Giorgio Faletti

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Giorgio FalettiE’ morto Giorgio Faletti scrittore, attore, cantante, paroliere, compositore, sceneggiatore, pittore e comico italiano. L’autore nato ad Asti, il 25 novembre 1950 è scomparso oggi a Torino all’età di 63 anni. Era malato da tempo.

Faletti, laureato in giurisprudenza, inizia la carriera come cabarettista nel locale milanese Derby negli anni settanta, nello stesso periodo in cui sul palco del locale circolano Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi e Francesco Salvi. 
In televisione è ad Antenna 3 e nel 1983 partecipa al fianco di Raffaella Carrà in Pronto Raffaella. Nel 1985 è uno dei personaggi del programma televisivo di Antonio Ricci Drive In. 

Il suo personaggio più famoso è Vito Catozzo, ma interpreta anche altri personaggi come Carlino, Suor Daliso, il testimone di Bagnacavallo. Poco dopo è a fianco di Zuzzurro e Gaspare in Emilio dove crea il personaggio Franco Tamburini, stilista di Abbiategrasso. Partecipa inoltre a Fantastico nel 1990 al fianco di Pippo Baudo, Marisa Laurito e Jovanotti e, successivamente, a Stasera mi butto… e tre! con Toto Cutugno.

Fonte: CDS e Wikipedia

Morto Gigi Proietti, il grande mattatore aveva 80 anni

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Morto Gigi Proietti, il grande mattatore aveva 80 anni

Si è spento a 80 anni Gigi Proietti, l’attore romano è stato ricoverato nella notte dell’1 novembre in terapia intensiva, per problemi cardiaci e non per complicazioni dovute al coronavirus.

Non era la prima volta che Proietti aveva complicazioni al cuore, infatti già 10 anni fa, stato ricoverato per una forte tachicardia. “Nelle prime ore del mattino è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie” così si legge nella nota diffusa dalla famiglia.

Nella sua carriera di doppiatore, Gigi Proietti ha prestato la sua voce a Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman e soprattutto al Genio di Aladdin, per la Disney, una delle sue interpretazioni vocali più amate e famose.

Al cinema, in teatro e in tv ha avuto successo nei ruoli più disparati, da Mandrake di Febbre da Cavallo al maresciallo Rocca in tv. Dall’Accademia al teatro d’avanguardia, dal teatro Tenda al varietà e alla tv attraversa oltre mezzo secolo di spettacolo italiano, mostrando sempre eleganza, tecnica, ironia e carisma, soprattutto dimostrandosi sempre in grado di saper parlare ad ogni tipo di pubblico.

Morto Gigi Proietti

L’ultima volta che lo abbiamo visto sul grande schermo è stato nel breve ma tenerissimo ruolo di Mangia Fuoco nel Pinocchio di Matteo Garrone. Tornerà al cinema con Marco Giallini e la regia di Edoardo Falcone in Io sono Babbo Natale, che, apertura delle sale permettendo, dovrebbe arrivare il 13 dicembre.

In 50 anni di attività, Gigi Proietti ha lavorato in fiction e film, a teatro sopra il palco e dietro la tenda rossa, è stato attore, regista, doppiatore, intrattenitore e grande amico dell’Italia e della sua Roma, che oggi, più di tutti, lo piange.

Morto George Gaynes, il Comandante Lassard di Scuola di Polizia

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Morto George Gaynes, il Comandante Lassard di Scuola di Polizia

George GaynesÈ Variety a dare la triste notizia. All’età di 98 anni si è spento George Gaynes, nato Jongejans in Finlandia, ma noto a tutto il popolo di cinefili cresciuti negli anni ’80 e oltre come il Comandante Eric Lassard nella serie cinematografica Scuola di Polizia. Un altro ruolo per cui verrà sempre ricordato Gaynes è quello del patriarca nella serie tv Punky Brewster.

Ma oltre ai ruoli iconici, sono tanti i film che l’hanno visto trai protagonisti o anche come inconfondibile spalla, tra questi ricordiamo Il Mistero del Cadavere Scomparso di Carl Reiner, Tootsie di Sydney Pollack, Un Tassinaro a New York, I Fantastici Quattro del 1994 e Oggi Sposi… Niente Sesso.

Morto George A. Romero, addio al papà degli Zombie

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È morto George A. Romero, celebre regista horror e padre dello zombie movie. A darne notizia la famiglia del regista, al Los Angeles Times. Aveva 77 anni e aveva un tumore al polmone, male che lo ha costretto a una battaglia breve e purtroppo aggressiva Il film che gli ha regalato la fama e che a tutt’oggi è il suo lavoro più famoso è La notte dei morti viventi.

Tra gli altri film noti ricordiamo  There’s Always Vanilla (1971), La città verrà distrutta all’alba (1973), La stagione della strega (1973) e Wampyr (1977).

Nel 1978, Romero tornò al genere zombi, di cui è considerato unanimemente capostipite, con Zombi (1978). Girato con un budget di solo 1,5 milioni di dollari, il film ne incassò oltre 40, ed è stato inserito nella lista dei film cult più importanti dalla rivista Entertainment Weekly nel 2003. Dopo il successo commerciale (scritto da Stephen KingCreepshow (1982) Romero completò la sua “Trilogia dei morti viventi” nel 1985 con il meno acclamato e più cupo Il giorno degli zombi.

Morto Garry Marshall, il papà di Happy Days e Pretty Woman

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Garry Marshall, creatore degli show anni ’70 dvenuti cult come Happy Days e La strana coppia, si è spento all’età di 81 anni. Apprendiamo la notizia da Variety. Oltre agli show tv, trai quali ricordiamo anche Mork e Mindy e Laverne & Shirley, Garry Marshall è noto soprattutto per il suo lavoro al cinema, cui ha dato un contributo importante nell’ambito della commedia romantica, basti pensare a Pretty Woman e più di recente Pretty Princess.

La causa del decesso è da attribuire a delle complicazioni respiratorie seguite a un infarto. Marshall aveva 81 anni.

garry marshall julia robertsNato sul piccolo schermo, come abbiamo anticipato, lavorò come autore e sceneggiatore tv negli anni ’70, senza mai rientrare in un genere predefinito se non per la costante freschezza delle idee e dell’approccio alle storie. Suo fu il merito di scegliere Robin Williams per Mork e Mindy, dando inizio alla sua psichedelica carriera che ha portato tanto bene al mondo del cinema e dell’arte, anche se si è conclusa troppo presto. Suo è anche il merito di aver portato alla ribalta Julia Roberts e Anne Hathaway, nei rispettivi film d’esordio, Pretty Woman e Pretty Princess.

Mother’s Day recensione del film di Garry Marshall

La sua ultima produzione non è stata però degna del suo passato da innovatore, contando le commedie romantiche corali, in cui si è sempre avvalso di Julia Roberts, Appuntamento con l’Amore, Capodanno a New York e, nelle sale qualche settimana fa, Mother’s Day.

Fonte: Variety

Morto Gabriel Axel, regista de Il Pranzo di Babette

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Gabriel Axel, regista del capolavoro del cinema danese e mondiale Il Pranzo di Babette, che valse al Paese un Oscar per il miglior film straniero, è morto all’età di 95 anni.

Karin Moerch, figlia del defunto regista, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui dice che il padre è morto domenica scorsa, senza però specificare dove è avvenuto il decesso e quali siano state le cause della morte. Axel ha diviso la sua vita tra la Francia e la Danimarca, dove ha diretto diversi film e serie tv. Qualche volta ha anche partecipato come attore ad alcuni progetti cinematografici.

Il Pranzo di Babette Morto Gabriel AxelIl regista deve la sua fama internazionale al film Il Pranzo di Babette, del 1987, basato sull’omonimo romanzo della scrittrice danese Karen Blixen. Il film, con protagonista l’attrice francese Stephane Audran, vinse il premio Oscar per il miglior film straniero.

Axel aveva perso la moglie nel 1996, ha lasciato quattro figli e un nipote.

Fonte: Variety

Morto Eric Dane, l’attore di Grey’s Anatomy e Euphoria aveva 53 anni

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Eric Dane, attore cinematografico e televisivo la cui carriera ha attraversato tre decenni di produzione statunitense, è morto giovedì 19 febbraio 2026 all’età di 53 anni. La notizia è stata confermata oggi da fonti ufficiali e da diverse testate internazionali: Dane è deceduto in seguito alle complicazioni legate alla sclerosi laterale amiotrofica (ALS), malattia neurodegenerativa per la quale aveva reso pubblica la diagnosi nell’aprile del 2025.

Nato il 9 novembre 1972 a San Francisco, California, Dane si trasferì a Los Angeles nei primi anni Novanta con l’obiettivo di intraprendere una carriera di attore. Dopo una serie di ruoli brevi in produzioni televisive e film tra cui Bayside School e Streghe, ottenne il primo riconoscimento significativo con parti ricorrenti e personaggi di supporto.

La sua fama internazionale esplose nel 2006 quando fu scelto per interpretare Dr. Mark Sloan nella serie medica Grey’s Anatomy. Il personaggio — chirurgo plastico dallo humour tagliente e carisma evidente — divenne rapidamente uno dei più noti della lunga serialità ABC, consolidando Dane come volto riconoscibile di un pubblico internazionale. La sua partecipazione si estese per diverse stagioni e includeva anche un ritorno in un episodio speciale anni dopo.

Dopo Grey’s Anatomy, la carriera di Dane continuò tra cinema e televisione. Fu protagonista della serie post-apocalittica The Last Ship e ampliò il proprio repertorio in produzioni cinematografiche come X-Men: Conflitto Finale e Appuntamento con l’amore. Nel 2019 entrò nel cast del dramma HBO Euphoria, interpretando Cal Jacobs, ruolo complesso che gli valse riconoscimenti critici per la capacità di portare in scena personaggi psicologicamente sfaccettati.

Con l’annuncio della diagnosi di ALS nel 2025, Eric Dane non ha interrotto la sua attività pubblica: è diventato portavoce per la sensibilizzazione sulla malattia, partecipando a iniziative per la ricerca e al dibattito pubblico sui diritti dei malati. La ALS, condizione progressiva e irreversibile del sistema nervoso, lo aveva costretto ad adattarsi rapidamente a nuove limitazioni fisiche pur mantenendo un coinvolgimento professionale e sociale fino ai mesi precedenti la morte.

Eric Dane lascia una eredità professionale significativa nella fiction televisiva americana. A testimonianza del suo percorso restano decine di episodi in serie di successo, la stima dei colleghi e il contributo dato alla visibilità di un tema clinico importante.

Morto Ennio Morricone, il maestro aveva 91 anni

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Morto Ennio Morricone, il maestro aveva 91 anni

Si è spento all’età di 91 anni il grande Ennio Morricone, compositore, musicista e direttore d’orchestra, autentico orgoglio italiano. Morricone è morto nella notte in una clinica di Roma, in seguito ad alcune complicanze dovute ad una caduta.

Come ha fatto sapere l’amico e legale Giorgio Assumma, “Morricone ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità. I funerali si terranno in forma privata nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza.”

La carriera di Ennio Morricone, universalmente riconosciuto come uno dei compositori più versatili, prolifici e influenti di tutti i tempi, vanta più di 500 composizioni tra film, serie tv e opere di musica contemporanea. La fama a livello mondiale è arrivata grazie alle musiche prodotte per il genere del western all’italiana e alle sue frequenti collaborazioni con registi quali Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci.

A partire dagli anni ’70, Morricone diventa uno dei nomi più richiesti a Hollywood, componendo le musiche dei film di registi come John Carpenter, Brian De Palma, Barry Levinson, Mike Nichols, Oliver Stone e Quentin Tarantino. Indimenticabili le musiche composte per pellicole che hanno scritto la storia del cinema e segnato l’immaginario collettivo, come I giorni del cielo, Mission e The Untochables – Gli intoccabili. 

Dopo essere stato nominato 5 volte tra il 1979 e 2001, nel 2007 gli viene conferito il premio Oscar onario alla carriera “per i suoi contribuiti magnifici all’arte della musica da film”. Nel 2016 vince il secondo Oscar grazie alle musiche composte per The Hateful Eight di Quentin Tarantino.

Nel corso della sua straordinaria carriera ha venduto più di 70 milioni di dischi. Tra i riconoscimenti più importanti vinti da Morricone si ricordano tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, ben 10 David di Donatello e anche un Leone d’Oro alla carriera.

Fonte

Morto Douglas Slocombe, direttore della fotografia di Indiana Jones

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Douglas SlocombeDouglas Slocombe, direttore della fotografia nominato all’Oscar, si è spento ieri, alla veneranda età di 103 anni.

Londinese di nascita e francese d’adozine, Douglas Slocombe tornò nel 1033 a Londra. Durante la Seconda Guerra Mondiale girò filmati bellici.

Ha lavorato tantissimo per tutte le decadi del 900, dagli anni ’40, durante i quali citiamo Sangue Blu, L’Incredibile Avventura di Mr. Holland, Lo Scandalo del Vestito Bianco, agli anni ’60 (Il Servo, La Caduta delle Aquile, Per favore non mordermi sul collo!, Il Leone d’Inverno, The Italian Job).

Negli anni Settanta è l’ora di grandi film quali Jesus Christ Superstar e Il Grande Gatsby, e nel 1973 arriva la prima nomination all’Oscar per In Viaggio con la Zia. L’Academy ha riconosciuto altre due volte il suo lavoro con una nomination nel 1978 con Giulia e nel 1982 con I Predatori dell’Arca Perduta.

Dopo aver curato la fotografia di Indiana Jones e il Tempio Maledetto, Douglas Slocombe concluse la sua carriera con la trilogia del dottor Jones, nel 1989, con Indiana Jones e L’ultima Crociata.

Morto Dick Ayers papà di Groot dei Guardiani della Galassia

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E’ scomparso Dick Ayers, fumettista statunitense, trai primi collaboratori della Marvel Comics lavorando come inchiostratore di Jack Kirby durante la Silver Age dei fumetti di supereroi. Abbiamo appreso la notizia dalla fan page Daily Bugle – notizie del mondo Marvel.

“E’ MORTO DICK AYERS!

Forse questo nome non dirà molto a qualcuno di voi, sopratutto a chi si è avvicinato al mondo dei comics in tempi recenti, magari grazie a serie televisive e a lungometraggi cinematografici, ma oggi se ne è andata una leggenda! Purtroppo pochi giorni dopo aver compiuto 90 anni ci ha lasciato Dick Ayers, un nome storico della Casa delle Idee, che ha contribuito a rendere grande la Marvel tra gli anni 50 e 70. Ayers infatti ha disegnato per ben dieci anni la serie ‘Nick Fury and his Howling Commandos’, dove si raccontavano le avventure del futuro capo dello S.H.I.E.L.D. ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ma Ayers lavorava alla Marvel già da anni, e infatti una delle sue prime collaborazioni risale addirittura al mitico ‘Journey Into Mystery’ 1 del 1952. Tra le sue creazioni più famose vanno ricordati Carter Slade, l’originale Ghost Rider (conosciuto anche come Phantom Rider), e Groot dei Guardiani della Galassia. Purtroppo negli ultimi anni l’artisti soffriva di complicazioni dovute al Parkinson.

So long Dick…”

Morto Dean Jones, leggenda di Un Maggiolino tutto Matto

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Morto Dean Jones, leggenda di Un Maggiolino tutto Matto

Ci ha lasciati all’età di 84 anni l’attore Dean Jones, protagonista di alcune delle storie Disney live action più belle di sempre, tra cui Un Maggiolino Tutto Matto, F.B.I. – Operazione Gatto, Quello Strano Cane… di papà e Beethoven. Jones soffriva da anni di Parkinson.

Dalla sua prima esperienza sul grande schermo, con Lassù qualcuno mi ama, Dean Jones ha lavorato a 46 pellicole.

Con grande affetto ricordiamola sua partecipazione alla serie con protagonista il celebre maggiolino Herbie.

 

Morto Dave Legeno, interpretò Fenrir Greyback in Harry Potter

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Dave LegenoArriva una brutta notizia: è morto all’età di 50 anni l’attore Dave Legeno, conosciuto per aver interpretato il lupo mannaro Fenrir Greyback nel franchise di Harry Potter. L’attore è morto durante un’escursione nella Death Valley, California.

A quanto pare, il corpo di Dave è stato trovato da una coppia di escursionisti, domenica, in una zona così remota che per riuscire a recuperarlo c’è stato bisogno dell’intervento dell’elicottero CHP. Il dipartimento dello sceriffo della Contea della Contea di Inyo ha riferito che Dave “ è morto di problemi legati al calore … quando è stato ritrovato il corpo, l’attore era già morto da 3-4 giorni”.

Tra gli altri film lo ricordiamo in Biancaneve e il Cacciatore e Batman Begins.

Morto Charles Durning, storico caratterista di Hollywood

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Si è spento nella notte di Natale nella sua casa di New York Charles Durning, uno dei più apprezzati caratteristi del cinema hollywoodiano.

Durning, 89 anni, esordì sugli schermi nel 1962 e ha continuano a lavorare fino al 2011, partecipando alla serie tv Rescue Me; mezzo secolo di carriera, in cui l’attore ha percorso in lungo e in largo praticamente tutti i generi cinematografici, dalla fantascienza (Countdown dimensione Zero) alla commedia (Tootsie), passando per pietre miliari come La stangata o Quel pomeriggio di un giorno da cani, fino a guadagnarsi l’apprezzamento dei fratelli Coen, che l’hanno voluto in Mr Hula Hoop e Fratello, dove sei?

In tempi più recenti, Durning aveva lavorato per numerose serie tv (tra l’altro offrendo la propria voce a quella del padre di Peter Griffin, nella quasi omonima serie animata). Numerosi i riconoscimenti ottenuti (tra cui l’onore di una stella a suo nome sulla Hollywood Walk of Fame), culminati con due nomination all’Oscar, come attore non protagonista.

Fonte: Empire

Morto Chadwick Boseman, la star di Black Panther

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Morto Chadwick Boseman, la star di Black Panther

Chadwick Boseman, protagonista di Black Panther, è morto lo scorso venerdì, dopo una diagnosi di cancro al colon nel 2016. Aveva 43 anni. Prima del successo planetario nel film Marvel, Boseman aveva interpretato Jackie Robinson in 42 e James Brown in Gep on Up.

“È con incommensurabile dolore che confermiamo la morte di Chadwick Boseman – si legge sul suo Twitter ufficiale – Interpretare Re T’Challa in Black Panther è stato l’onore della sua vita.”

“La morte di Chadwick è assolutamente devastante” dichiara Kevin Feige, Presidente dei Marvel Studios e capo creativo della Marvel. “Era il nostro T’Challa, il nostro Black Panther, e nostro caro amico. Ogni volta che entrava sul set, emanava carisma e gioia, e ogni volta che appariva sullo schermo, creava qualcosa di incredibile. Ha impersonato un sacco di grandi personaggi, nella sua vita, e nessuno era così bravo a portare in vita grandi uomini. Era intelligente e gentile e potente e forte così come ognuno di quelli che ha interpretato. Ora prende il suo posto tra le icone per gli anni a venire. La famiglia dei Marvel Studios è profondamente triste per la sua morte, e siamo in lutto, questa notte, con la sua famiglia.”

Il presidente della Walt Disney Co. Bob Iger ha dichiarato: “Siamo tutti affranti dalla tragica perdita di Chadwick Boseman, un talento straordinario e una delle anime più gentili e generose che abbia mai incontrato. Ha portato enorme forza, dignità e profondità al suo ruolo rivoluzionario di Black Panther; infrangere miti e stereotipi, diventare un eroe tanto atteso da milioni di persone in tutto il mondo e ispirare tutti noi a sognare in grande e pretendere più dello status quo. Piangiamo tutto ciò che era, così come tutto ciò che era destinato a diventare. Per i suoi amici e milioni di fan, la sua assenza dallo schermo è solo eclissata dalla sua assenza dalle nostre vite. Tutti noi della Disney inviamo le nostre preghiere e le più sentite condoglianze alla sua famiglia “.

Fonte

Morto Carlo Mazzacurati a 57 anni

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Morto Carlo MazzacuratiAddio a Carlo Mazzacurati. L’attore, regista e sceneggiatore padovano, nonchè presidente della Fondazione Cineteca di Bologna, ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Era ricorverato da qualche tempo all’Ospedale di Monselice, aveva 57 anni. La sua opera più celebre è Il Toro, film che nel 1994 gli fece vincere il Leone d’Argento al Festival di Venezia.

Esordì nel 1979, grazie a dei fondi che ereditò, con un film in 16mm, Vagabondi, premiato poi quattro anni dopo dalla Gaumont, che però non distribuì mai il film. Dopo il suo trasferimento a Roma, arrivano le opere più famose, come Marrakech Express insieme a Gabriele Salvatores, Fracchia contro Dracula di Neri Parenti e Domani accadrà di Daniele Luchetti.

E’ stato presentato da Paolo Virzì all’ultimo Festival di Torino La sedia della felicità, suo ultimo film che dovrebbe arrivare il sala il 24 aprila 2014.

Morto Burt Kwouk, il Cato della Pantera Rosa

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Burt KwoukSi è spento a 85 anni Burt Kwouk, attore che ha interpretato Cato nei film sulla Pantera Rosa. Nato a Warrington nel 1930, è cresciuto a Shangai fino ai 17 anni per poi tornare in Inghilterra con i genitori. Si è poi trasferito negli USA, dove ha studiato al college Bowdoin nel Maine. Secondo quanto ha sempre dichiarato, una fidanzata lo convinse a tentare la carriera della recitazione, tentativo che inaugurò la sua brillante carriera.

Kwouk cominciò in tv per poi spostarsi sul grande schermo, dove è apparso in tre film del franchise di James Bond e ha partecipato anche a film quali The Inn Of The Sixth Happiness, Rollerball, Kiss Of The Dragon e Empire Of The Sun, tra gli altri.

Fu il ruolo di Cato a garantirgli però la fama internazionale, al fianco dell’Ispettore Clouseau di Peter Sellers.

Lo piangono la moglie Caroline Tebbs e il figlio Christopher.

Fonte: Empire

Morto Bob Hoskins, aveva 71 anni

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Bob HoskinsMorto Bob Hoskins, aveva 71 anni. L’attore si è spento a causa di un polmonite. Noto al grande pubblico per la sua interpretazione in Chi Ha Incastrato Roger Rabbit di Robert Zemeckis, l’attore ha ricevuto i maggiori riconoscimenti in carriera grazie a Mona Lisa, film in cui venne diretto da Neil Jordan e che gli valse un Bafta e un Golden Globe per la migliore interpretazione maschile.

In una dichiarazione ufficiale, la moglie Linda e i figli Alex, Sarah, Rosa e Jack hanno detto: “Siamo devastati dalla perdita del nostro amato Bob. Bob è morto in pace all’ospedale la notte scorsa circondato dai suoi familiari a seguito di complicazioni dovute ad una polmonite. Chiediamo che venga rispettata la nostra privacy durante questo periodo e vi ringraziamo per i vostri messaggi di amore e supporto.”

Negli ultimi anni era stato diagnosticato a Hoskins il morbo di Parkinson. Si era ritirato dalla recitazione nel 2012, quando comparve per l’ultima volta sul grande schermo in Biancaneve e il Cacciatore, nei panni di uno sei sette nani.

Nella sua carriera Bob Hoskins ha recitato in 114 produzioni, tra film per cinema, per tv, serie televisive e cortometraggi. E’ stato Geppetto in una produzione televisiva italiana intitolata Pinocchio, è stato Spugna, fedele nostromo di Capitan Uncino (Dustin Hoffman) in Hook di Steven Spielberg, ha recitato in Bazil e in Il Nemico alle Porte, in Danny the Dog e in Balto (voce), ha interpretato J. Edgar Hoover e Mario (Super Mario Bros).

Il suo aspetto rassicurante e il suo viso sereno ne hanno fatto un personaggio anche fuori dallo schermo, amato da tutti coloro che lo hanno visto recitare anche solo una volta.

Morto Bernard Hill, addio a Re Theoden de Il Signore degli Anelli

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È morto Bernard Hill, l’attore noto per aver interpretato il re Théodon nella trilogia de Il Signore degli Anelli e il capitano Edward Smith in Titanic. Aveva 79 anni. Hill è morto domenica mattina presto, come conferma il suo agente Lou Colson alla BBC. Non è stata fornita alcuna causa del decesso.

Hill divenne famoso nel ruolo di Yosser “gizza job” Hughes nella miniserie di Alan Bleasdale del 1982 “Boys From the Blackstuff“. Nello stesso anno, ha interpretato il sergente Putnam nel premiato Gandhi di Richard Attenborough.

Nel 1997, Hill ha interpretato il ruolo del Capitano Smith nel film di James Cameron Titanic, che ha vinto 11 Oscar. Si è poi unito alla trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson nei panni di Re Théodon, apparendo in Le due torri del 2002 e Il ritorno del re del 2003, anch’esso vincitore di 11 Oscar. Hill è apparso in due dei tre film che hanno vinto più Oscar di tutti i tempi (completa il terzetto Ben-Hur).

Bernard Hill è nato il 17 dicembre 1944 a Blackley, Manchester. Durante la sua carriera di attore, durata oltre cinquant’anni, ha lavorato ad altri film importanti come “Mr. Toad’s Wild Ride” (1996), “Sogno di una notte di mezza estate” (1999), “True Crime” (1999), “Il Re Scorpione” (2002), “Valkyrie” (2008) e “ParaNorman” (2012).

Hill apparirà al fianco di Martin Freeman nel dramma poliziesco “The Responder”, che sarà messo in onda della sua seconda stagione su BBC One questo fine settimana. Lascia la moglie Marianna Hill e il figlio Gabriel.

Morto Anthony Head, indimenticabile volto di Buffy e Ted Lasso: aveva 72 anni

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Anthony Head, attore britannico amatissimo dal pubblico televisivo internazionale grazie ai ruoli in Buffy l’ammazzavampiri e Ted Lasso, è morto all’età di 72 anni. La notizia è stata annunciata dalle figlie Emily e Daisy Head attraverso un comunicato diffuso dalla BBC, in cui spiegano che l’attore “si è spento serenamente a causa di complicazioni legate a una polmonite, circondato dalla sua famiglia”.

Nel messaggio, le figlie hanno ricordato il padre come un uomo profondamente legato al proprio lavoro e incredibilmente grato per la lunga carriera costruita nel mondo dello spettacolo. “È stato e sarà sempre un onore essere sue figlie”, hanno scritto, sottolineando l’impatto che Anthony Head ha avuto su colleghi, amici e fan attraverso decenni di cinema, teatro e televisione.

Per milioni di spettatori resterà soprattutto Rupert Giles, il mentore di Buffy Summers in Buffy l’ammazzavampiri. Il suo personaggio, apparentemente rigido e accademico ma progressivamente sempre più umano e paterno, è diventato uno dei pilastri emotivi della serie cult creata da Joss Whedon. Negli ultimi anni una nuova generazione di pubblico aveva poi riscoperto Head grazie a Ted Lasso, dove interpretava Rupert Mannion, antagonista elegante e manipolatore capace di incarnare una forma di villain tanto sottile quanto disturbante.

La sua carriera, però, andava ben oltre questi due ruoli iconici. Attore teatrale di formazione classica, Head aveva lavorato tra televisione britannica, musical, fantasy e drama per oltre quarant’anni, diventando una delle presenze più riconoscibili e affidabili dell’intrattenimento inglese contemporaneo.

Anthony Head ha incarnato due archetipi televisivi opposti diventati iconici

La straordinaria particolarità della carriera di Anthony Head è stata la capacità di diventare memorabile interpretando figure completamente opposte tra loro. In Buffy, Giles rappresentava la guida morale, il padre surrogato e l’intellettuale che aiutava la protagonista a comprendere il peso della propria missione. Era il cuore emotivo della serie, l’adulto che cercava di proteggere giovani personaggi immersi in un mondo sempre più oscuro.

In Ted Lasso, invece, Head ha costruito uno dei villain più realistici e insidiosi della serialità contemporanea. Rupert Mannion non era un antagonista esplosivo o caricaturale, ma un uomo sofisticato, manipolatore e tossico, simbolo di un potere maschile elegante ma profondamente corrosivo. Ed è proprio questa capacità di oscillare tra empatia e inquietudine ad aver reso Anthony Head un interprete così rispettato.

Il suo Giles ha inoltre avuto un’importanza enorme nella storia della televisione fantasy moderna. Buffy l’ammazzavampiri non è stata soltanto una serie cult adolescenziale: ha ridefinito il linguaggio del fantasy televisivo, influenzando decine di show successivi tra horror, teen drama e soprannaturale. E Giles era fondamentale nell’equilibrio della serie perché rappresentava il ponte tra il coming-of-age dei protagonisti e il peso mitologico del mondo narrativo.

Anche il ritorno mediatico attraverso Ted Lasso è stato significativo. In un’epoca dominata da nostalgia e revival, Anthony Head è riuscito a evitare l’effetto “attore intrappolato nel passato”, dimostrando ancora una volta un’enorme capacità di adattamento interpretativo. Rupert è diventato rapidamente uno dei personaggi più odiati della serie proprio grazie alla sua recitazione controllata e quasi silenziosamente crudele.

Con la morte di Anthony Head scompare quindi non soltanto un attore amatissimo, ma uno dei volti che hanno attraversato alcune delle trasformazioni più importanti della televisione moderna: dal fantasy seriale degli anni ’90 fino alla nuova era delle dramedy contemporanee.

Morto Allen Daviau, direttore della fotografia di Steven Spielberg

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Si è spento all’età di 77 anni, a causa delle complicazioni dovute al Covid 19, il direttore della fotografia Allen Daviau. Nel corso della sua lunga carriera, Daviau ha legato il suo nome a quello di Steven Spielberg, con cui ha lavorato per due dei suoi film più famosi in assoluto: E.T. L’extraterrestreIncontri ravvicinati dl terzo tipo.

Allen Daviau si è spento pochi giorni fa in una struttura ospedaliera di Los Angeles in cui risiedeva da tempo, in trattamento per aver contratto il coronavirus.

Nella sua carriera ha ricevuto cinque nomination agli Oscar, tre delle quali con film di Spielberg: Il colore viola, L’impero del sole ed E.T. Le altre nomination gli sono state assegnate per il lavoro al fianco di Barry Levinson AvalonBugsy.

Spielberg ha ricordato l’amico e collaboratore: “Nel 1968 io e Allen abbiano iniziato la nostra carriera fianco a fianco con il cortometraggio Amblin. Allen era un artista meraviglioso, ma il suo calore e la sua umanità erano potenti quanto il suo obiettivo. Aveva un talento originale ed era un bellissimo essere umano”.

Del suo lavoro, rimarrà nella storia la sequenza sbalorditiva ambientata nel deserto del Gobi di Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Morto Albert Uderzo, il papà di Asterix e Obelix

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Morto Albert Uderzo, il papà di Asterix e Obelix

È morto, all’età di 92 anni, il disegnatore e icona del fumetto Albert Uderzo, il papà di Asterix e Obelix (insieme a René Goscinny). Ad annunciare la scomparsa della mente dietro le esilaranti avventure dei due divertenti galli in lotta contro l’Impero Romano invasore è stata la famiglia all’agenzia AFP.

Nato da genitori italiani, aveva disegnato ben ventiquattro albi, dal 1959 al 1977 ed aveva ripreso a farlo, per altre otto volte, dopo la morte di Goscinny, dal 1980 fino a 2005.

I personaggi hanno influenzato anche il mondo del cinema, con ben 4 lungometraggi in live action, oltre agli innumerevoli adattamenti in animazione. Nelle versioni dal vivo, Edouard Baer e Gérard Depardieu hanno interpretato Asterix e Obelix.

Morto Alan Thicke: il papà di Genitori in blue jeans

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Morto Alan Thicke: il papà di Genitori in blue jeans

Si è spento all’età di appen 69 anni Alan Thicke, attore reso celebre dallo show tv Genitori in blue jeans. Stroncato da un’infarto, Thicke è stato anche cantautore e conduttore televisivo.

Addio Alan Thicke

Il capofamiglia Seaver è stato una vera icona della tv negli anni ’80, non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia, dove il suo show ha avuto enorme successo.

Nato nel 1947, Alan Thicke ha partecipato a film quali Quando meno te lo aspetti e Alpha Dog, e ha fatto anc he tanta altra televisione, tra soap e altre serie tv, tra cui ricordiamo le partecipazioni a Settimo Cielo e Beautiful.

Morto Alain Resnais

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Alain ResnaisSi è spento a Parigi all’età di 91 anni  il regista francese  Alain Resnais, la notizia arriva dal suo fidato produttore, Jean-Louis Livi. Il regista è scomparso dopo aver presentato il suo ultimo film  Aimer, boire e chanter, nel mese di Febbraio al Festival di Berlino 2014.

 Fu uno degli ispiratori teorici della Nouvelle Vague, di cui fu sempre punto di riferimento, pur non aderendovi mai ufficialmente. Si distingue anche per la sua attività di teorico del cinema. Dopo più di dieci anni dedicati alla produzione di film documentari, sull’onda della Nouvelle Vague Resnais esordisce nel lungometraggio di fiction con Hiroshima mon amour (da una sceneggiatura di Marguerite Duras) che riscuote grande successo critico. Tra i suoi film ricordiamo anche Sabine Azéma, L’anno scorso a Marienbad (1961), Mon oncle d’Amérique (1980) e Smoking/No Smoking (1993).

Morto Al Israel, narcotrafficante in Scarface

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Morto Al Israel, narcotrafficante in Scarface

Al_Israel

E’ scomparso oggi l’attore americano Al Israel, noto ai più per aver interpretato il narcotrafficante colombiano Ettore “il rospo” nella famosa scena di Scarface, nella quale segava con una motosega un compare del narcotrafficante cubano.

Morto a 84 anni Anthony Bate

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E’ morto a 84 anni l’attore inglese Anthony Bate, oltre 100 interpretazioni tra grande e piccolo schermo. La sua fama è soprattutto legata al personaggio