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Wolf Pack: Sarah Michelle Gellar nel trailer della serie Horror di Paramount+

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Paramount+ ha appena pubblicato il primo trailer di una nuova serie horror chiamata Wolf Pack, con protagonisti Armani Jackson, Bella Shepard, Chloe Rose Robertson, Tyler Lawrence Gray, Rodrigo Santoro e Sarah Michelle Gellar. La premiere della serie di Wolf Pack debutterà il 26 gennaio, esclusivamente su Paramount+.

La serie è basata sulla serie di libri di Edo Van Belkom, che segue un ragazzo e una ragazza adolescenti che assistono all’emergere di una creatura soprannaturale durante un incendio in California. Feriti durante il caos, i due, insieme ad altri due adolescenti, si rendono conto di essere stati morsi da un lupo mannaro.

Wolf Pack fa parte dell’accordo pluriennale di Davis con gli MTV Entertainment Studios, e attualmente sta lavorando a doppio servizio per la Paramount+, scrivendo e producendo anche il film “Teen Wolf”. Oltre a Davis, Joe Genier, Mike Elliott e Karen Gorodetzky sono i produttori esecutivi di Capital Arts. Jason Ensler, Gellar e Christian Taylor sono anche produttori esecutivi.

La star di Buffy the Vampire Sarah Michelle Gellar, che è anche a bordo come EP, interpreta un membro di una task force congiunta che indaga sulla causa dell’incendio, ma sulla base di ciò che vediamo in questo promo, diremmo che c’è un discreto possibilità che anche lei sia appassionata di alcune attività lunari carnivore! Wolf Pack sarà presentato in anteprima giovedì 26 gennaio 2023 su Paramount+ per gli abbonati negli Stati Uniti e in Canada.

Wolf Pack: la recensione dei primi due episodi della serie con Sarah Michelle Gellar

Sembra essere un periodo particolarmente propizio per i lupi mannari, protagonisti di più progetti tra cinema e televisione in opere come Viking Wolf, Licantropus e il film d’imminente uscita Teen Wolf: Il film. Quest’ultimo, in particolare, è il sequel cinematografico dell’omonima e popolare serie ideata da Jeff Davis, il quale è ora pronto a guidare anche un nuovo progetto lupesco. Si tratta di Wolf Pack, serie in 8 episodi disponibile sulla piattaforma Paramount+ a partire dal 23 febbraio e che vanta tra gli attori coinvolti la celebre Sarah Michelle Gellar, ex cacciatrice di vampiri in Buffy l’ammazzavampiri.

Il racconto, tratto dall’omonimo libro del 2004 di Edo van Belkom, segue Everett Blake, due adolescenti le cui vite cambiano per sempre quando un incendio in California risveglia una terrificante creatura soprannaturale: un lupo mannaro. Morsi da questo, i due iniziano ben presto a sperimentare drastici cambiamenti nel corpo e nella mente e venendo per ciò avvicinati dai gemelli Luna e Harlan, i quali sembrano condividere il loro stesso segreto. Mentre la detective Kristin Ramsey indaga per capire cosa stia seminando morte e terrore, i quattro ragazzi scopriranno di essere ormai legati molto più di quanto immaginano alla mostruosa creatura.

Wolf Pack, una serie che ringhia ma non azzanna

Teen Wolf è stata una delle più popolari serie teen drama con elementi horror degli ultimi anni. Wolf Pack, che condivide con questa l’ideatore, presenta le medesime caratteristiche: adolescenti bellocci seguiti nella quotidianità delle loro esistenze, tra rapporti sentimentali, conflitti con i genitori e, come in questo caso, lo scontro con elementi soprannaturali. C’è dunque una prima barriera all’ingresso con questa nuova serie a tema lupi mannari, ovvero il fatto che sia pensata per un preciso pubblico, giovane d’età o fortemente appassionato del genere, nonché disposto a sospendere molto a lungo la propria incredulità.

Wolf Pack, infatti, va vista con la consapevolezza di non dover né poter pretendere una scrittura approfondita dei personaggi, una storia solida e raccontata senza superflue digressioni o una particolare realisticità di certe situazioni al di fuori dell’ambito soprannaturale. Il livello di scrittura è dunque molto basso, evidentemente concentrato più sul fornire colpi di scena che non sul pianificare attentamente ogni situazione. Ci si trova pertanto dinanzi ad un prodotto che sembra arrivare direttamente dai primi anni Duemila e la natura posticcia della CGI sembra ribadire ulteriormente tale concetto, rendendo davvero difficile prendere sul serio questa serie.

Un ulteriore e non indifferente scoglio è rappresentato dalle interpretazioni dei quattro protagonisti. Non che quelle dei comprimari siano più convincenti, ma in quanto personaggi principali le loro contano ovviamente di più. I giovani Armani Jackson, Bella Shepard, Chloe Rose Robertson e Tyler Lawrence Gray, rispettivamente nel ruolo di Everett, Blake, Luna e Harlan non riescono infatti ad apportare carisma ai loro personaggi, finendo con il risultare più belli da vedere che non memorabili in senso psicologico. Cosa che può anche essere comprensibile nell’economia del teen drama, ma che di certo non aiuta poi molto la serie.

Wolf-Pack-Sarah-Michelle-Gellar

L’emozionante ritorno di Sarah Michelle Gellar

Quanto mostrato nei primi due episodi, sui quali si basa questa recensione, non offre dunque nulla di nuovo né grandi aspettative verso quanto ancora deve essere svelato. Eppure, non tutto è da buttare. Jason Ensler e Joseph G. Genier, registi rispettivamente del primo e del secondo episodio, sanno di tanto in tanto sorprendere con qualche idea intrigante, che sia un particolare movimento della macchina da presa o un punto di vista insolito sulla scena, con cui conferire all’episodio un certo look cinematografico. Un look da B-Movie, probabilmente, ma non per forza da intendere in senso negativo.

Di certo c’è che ad aver destato molta curiosità nei confronti di Wolf Pack è la presenza di Sarah Michelle Gellar. Tornata a recitare dopo un semi ritiro dalle scene, l’attrice non ha qui un’entrata in scena particolarmente clamorosa, ma la sua comparsa difficilmente non susciterà un brivido in chi è cresciuto guardandola combattere contro le forze del male in Buffy l’ammazzavampiri. La sua presenza in questi primi due episodi è in realtà piuttosto breve, ma il suo sembra essere più di altri un personaggio dotato di fascino e mistero, su cui potrebbe costruirsi la fortuna della serie.

Wolf Pack: la nuova serie soprannaturale in arrivo su Paramount+

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Wolf Pack: la nuova serie soprannaturale in arrivo su Paramount+

Wolf Pack è una nuova serie televisiva americana soprannaturale per adolescenti sviluppata da Jeff Davis per Paramount+, basata sull’omonimo libro del 2004.Wolf Pack Pack in streaming uscirà il 23 febbraio 2023 su Paramount+

Wolf Pack: trama e cast 

La serie è basata sulla serie di libri di Edo Van Belkom, che segue un ragazzo e una ragazza adolescenti che assistono all’emergere di una creatura soprannaturale durante un incendio in California. Feriti durante il caos, i due, insieme ad altri due adolescenti, si rendono conto di essere stati morsi da un lupo mannaro.

“Wolf Pack” fa parte dell’accordo pluriennale di Davis con gli MTV Entertainment Studios, e attualmente sta lavorando a doppio servizio per la Paramount+, scrivendo e producendo anche il film “Teen Wolf”. Oltre a Davis, Joe Genier, Mike Elliott e Karen Gorodetzky sono i produttori esecutivi di Capital Arts. Jason Ensler, Gellar e Christian Taylor sono anche produttori esecutivi.

In Wolf Pack protagonisti sono Sarah Michelle Gellar nel ruolo di Kristin Ramsey, Rodrigo Santoro nel ruolo di Garrett Briggs, Armani Jackson nel ruolo di Everett Lang, Bella Shepard nel ruolo di Blake Navarro, Chloe Rose Robertson nel ruolo di Luna Briggs e Tyler Lawrence Grey nel ruolo di Harlan Briggs. Nei ruoli ricorrenti troviamo Bailey Stender, Insegui Liefeld, Hollie Bahar, Lanny Joon, Rio Mangini, Stella Smith, Zack Nelson, James Martinez, Amy Pietz, Bria Brimmer, John L. Adams e Sean Philip Glasgow.

Lo spettacolo sarà presentato in anteprima il 26 gennaio negli Stati Uniti e in Canada, mentre Regno Unito, Australia e America Latina lo riceveranno il giorno successivo, il 27. Le date delle prime per altri mercati internazionali arriveranno in un secondo momento. Guarda il teaser trailer qui sotto.

Wolf of Wall Street: nuove foto dal set

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Sono disponibili online numerosi scatti che riguardano le riprese dell’ultimo film di Martin Scorsese, The Wolf of Wall Street. Il cast è composto dal consueto Leonardo di Caprio,

Wolf Of Wall Street: anche Matthew McConaughey nel cast

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Wolf Of Wall Street: anche Matthew McConaughey nel cast

Dopo l’oscuro Killer Joe e il più brillante Magic Mike, Matthew McConaughey aggiunge un altro impegno, forse il più  importante, alla sua agenda: farà infatti parte del cast di Wolf Of Wall Street, per la regia di Martin Scorsese.

Il film, che vedrà il regista tornare a collaborare con Leonardo DiCaprio dopo Shutter Island, prenderà le mosse dalle reali vicende del broker di Wal Street Jordan Belfort, per narrare la classica vicenda di ascesa e caduta.

Il lavoro è tratto dalle memorie scritte dallo stesso Belfort, adattate per lo schermo da Terrence Winter  e narrerà una vita fata di dissolutezze e affari condotti con pochi scrupoli, fino al prevedibile punto di non ritorno. McConaughey interpreterà il ruolo di Mark Hanna, una sorta di mentore del protagonista. Del cast faranno parte Jonah Hill, Jean Dujardin, Rob Reiner, Kyle Chandler, Margot Robbie, Jon Bernthal, Cristin Milioti, PJ Byrne ed Ethan Suplee. L’inizio delle riprese è previsto entro fine mese; McConaughey sarà presto sugli schermi in The Paperboy di Lee Daniels e in Mud di Jeff Nichols.

Fonte: Empire

Wolf Man: primo sguardo al mostro ridisegnato del film Blumhouse

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Wolf Man: primo sguardo al mostro ridisegnato del film Blumhouse

C’è molto fermento intorno a Wolf Man del prossimo gennaio, l’ultimo film della Blumhouse che punta i riflettori su un classico mostro della Universal. Tuttavia, questo primo sguardo… beh, crediamo che non sia quello che molti di voi si aspettavano.

Il personaggio ha appena fatto il suo debutto ufficiale all’ultimo Halloween Horror Nights degli Universal Studios e, anche se questo costume potrebbe non essere rappresentativo di ciò che vedremo nel film finale, il design stesso sta dividendo le opinioni. Di certo non ha l’aspetto di un Wolf Man tradizionale e questa sembra una decisione creativa che potrebbe ritorcersi contro il reboot.

Naturalmente è troppo tardi per cambiarlo e, se non altro, questo sneak peek suggerisce che il nuovo Uomo Lupo sarà una creazione pratica al 100%; è chiaro che il piano è quello di puntare sulla stessa atmosfera del classico del 1941 e ci sono alcune somiglianze in questo senso.

Pochi dettagli ufficiali sono stati rivelati su questa nuova versione, anche se abbiamo sentito che il film ruota attorno a una famiglia terrorizzata da un predatore letale. Ryan Gosling era stato scritturato come protagonista di una precedente iterazione, ma non se ne fece nulla.

All’inizio di quest’anno, il produttore di Wolf Man, Ken Kao, ha dichiarato: “Da estraneo, direi che il Dark Universe de La Mummia, a mio modesto parere, si sentiva come se fosse reattivo a ciò che stava accadendo con tutta la roba dei supereroi – l’MCU e l’universo DC, e sappiamo che si è parlato molto di ciò che è accaduto con tutto questo [nell’] ultimo anno o giù di lì”.

E ha aggiunto: “Credo che si possa definire un approccio più simile a quello del Joker. A mio parere, soprattutto se si tratta di pezzi contenuti come la Blumhouse è davvero brava a fare, [ha] molto più senso per me. Quindi è un buon manuale”.

Il regista di L’uomo invisibile Leigh Whannell sarà al timone; lui, Corbett Tuck e Lauren Schuker Blum & Rebecca Angelo hanno lavorato alla sceneggiatura, che è prevista come un reboot del film del 1941 intitolato L’uomo lupo.

 

Tutto quello che sappiamo su Wolf Man

Christopher Abbott guida il cast nel ruolo di Lawrence “Larry” Talbot/l’Uomo Lupo e sarà affiancato da Julia Garner, Sam Jaeger e Matilda Firth. L’uscita di Wolf Man è prevista per il 17 gennaio 2025. Date un’occhiata al nuovo design qui sotto e rimanete sintonizzati per gli aggiornamenti.

Wolf Man: la terrificante trasformazione inizia in una nuova immagine del reboot di Leigh Whannell

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Dopo il recente trailer, Empire Magazine ha condiviso una nuova immagine ufficiale del prossimo reboot di Wolf Man, che mostra il protagonista di Christopher Abbott, Blake, mentre inizia la sua trasformazione licantropica. Il primo sguardo al lupo mannaro del titolo, attraverso un attore in costume all’Halloween Horror Nights della Universal Orlando, è stato accolto da molti commenti, ma il trailer ha suggerito che questo sarà il mostro responsabile dell’attacco iniziale, lasciando che Blake si trasformi in un’altra bestia.

Il regista Leigh Whannell ha dichiarato alla rivista che questo film rappresenta il suo ritorno all’“horror puro” dopo aver lavorato a Upgrade e L’uomo invisibile. “Upgrade era più azione fantascientifica. Quando ho scritto L’uomo invisibile guardavo molti thriller domestici, perché adoro quel genere. Con [Wolf Man] mi sono detto: ‘Volevo solo fare qualcosa che fosse un horror puro e semplice’”. Guardate la nuova immagine al link sottostante.

Di cosa parla Wolf Man?

Dalla Blumhouse e dal visionario scrittore e regista Leigh Whannell, i creatori dell’agghiacciante storia di mostri moderni L’uomo invisibile, arriva un nuovo terrificante incubo lupesco: Wolf Man. Il candidato ai Golden Globe Christopher Abbott (Poor Things, It Comes at Night) interpreta Blake, marito e padre di San Francisco, che eredita la sua remota casa d’infanzia nell’Oregon rurale dopo che il padre scompare e viene dato per morto. Con il matrimonio con la potente moglie Charlotte (la vincitrice dell’Emmy Julia Garner; Ozark, Inventing Anna) che si sta logorando, Blake convince Charlotte a prendersi una pausa dalla città e a visitare la proprietà con la loro giovane figlia, Ginger (Matlida Firth; Hullraisers, Coma).

Ma quando la famiglia si avvicina alla fattoria nel cuore della notte, viene attaccata da un animale invisibile e, in una fuga disperata, si barrica all’interno della casa mentre la creatura si aggira per il perimetro. Con il passare della notte, però, Blake inizia a comportarsi in modo strano, trasformandosi in qualcosa di irriconoscibile, e Charlotte sarà costretta a decidere se il terrore all’interno della loro casa sia più letale del pericolo all’esterno.

Il film è interpretato da Sam Jaeger (The Handmaid’s Tale), Ben Prendergast (The Sojourn Audio Drama) e Benedict Hardie (The Invisible Man). Wolf Man è diretto da Whannell, i cui precedenti film con la Blumhouse includono L’uomo invisibile, Upgrade e Insidious: Capitolo 3. La sceneggiatura è stata scritta da Leigh Leigh Leigh.

La sceneggiatura è scritta da Leigh Whannell e Corbett Tuck, Lauren Schuker Blum e Rebecca Angelo (Dumb Money). Il film è prodotto dal fondatore e CEO della Blumhouse Jason Blum ed è prodotto esecutivamente da Ryan Gosling, Ken Kao, Bea Sequeira, Mel Turner e Leigh Whannell. Wolf Man arriverà nelle sale USA il prossimo gennaio.

Wolf Man: Julia Garner nel cast del remake della Blumhouse

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Wolf Man: Julia Garner nel cast del remake della Blumhouse

Secondo quanto riportato da Variety, l’attrice Julia Garner, vincitrice di un Emmy e di un Golden Globe, si è unita ufficialmente al cast del prossimo remake di Wolf Man di Leigh Whannell.

Julia Garner si unirà a un cast che vede già Christopher Abbott – che ha sostituito Ryan Gosling nel ruolo di protagonista del film – nel ruolo di protagonista. Al momento non si conoscono altre informazioni sul cast del film. Garner e Abbott hanno un certo affiatamento, avendo entrambi recitato in Martha, Marcy, May, Marlene del 2011.

Whannell è noto per aver scritto diversi film horror di James Wan, tra cui Saw del 2004, Dead Silence del 2007 e Insidious del 2010. Ha debuttato alla regia nel 2015 con Insidious 3, prima di dirigere Upgrade del 2018 e, più recentemente, The Invisible Man del 2020 con Elisabeth Moss. Ha anche ricevuto un credito per la storia di Insidious: The Red Door del 2023, diretto da Patrick Wilson.

Christopher Abbott, invece, è noto per aver interpretato ruoli in It Comes at Night del 2017, First Man del 2018, Possessor del 2020 e Sanctuary del 2022. Sarà presto al cinema con Povere Creature! (Poor Things) di Yorgos Lanthimos, che uscirà negli Stati Uniti il 22 dicembre 2023, e apparirà anche in Kraven the Hunter del 2024.

Cosa sappiamo di Wolf Man?

Ryan Gosling era stato inizialmente accostato a Wolf Man nel maggio 2020. All’epoca, Ryan Gosling era in trattative per interpretare un conduttore che viene infettato e la sceneggiatura era stata paragonata a Network del 1976 e a Nightcrawler del 2014.

Al momento i dettagli della trama non sono stati resi noti. La sceneggiatura è di Whannell, Corbett Tuck, Lauren Schuker Blum e Rebecca Angelo. Jason Blum produce il film, mentre Ken Kao, Bea Sequeira, Mel Turner e Whannell sono produttori esecutivi insieme a Gosling.

Wolf Man: Jason Blum conferma l’inizio delle riprese

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Wolf Man: Jason Blum conferma l’inizio delle riprese

Jason Blum conferma l’inizio delle riprese di Wolf Man con una nuova immagine dietro le quinte dal set. Servendo come riavvio dell’iconico mostro della Universal, Wolf Man è diretto da Leigh Whannell, che in precedenza aveva diretto il riavvio di The Invisible Man  del 2020. Sebbene Ryan Gosling fosse stato originariamente scelto per interpretare il personaggio principale Larry Talbot, è ora confermato che Christopher Abbott sarà alla guida dell’attesissimo riavvio. Blum produce il film in uscita attraverso la sua società di produzione, Blumhouse Productions.

Con la data di uscita prevista per Wolf Man a poco più di sei mesi di distanza, Blum si rivolge ora a X per confermare che le riprese del progetto sono iniziate. Dai un’occhiata al suo post qui sotto:

https://twitter.com/jason_blum/status/1769527758995251632?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1769527758995251632%7Ctwgr%5Eafc755a4e8a72510ad5042e664c5e6168cebc16a%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fwolf-man-movie-filming-set-photo-start-confirmed%2F

Il post del produttore mostra Whannell con in mano un ciak, ma il set dietro di lui purtroppo rimane avvolto nell’oscurità, rendendo difficile distinguere ulteriori dettagli.

Al momento i dettagli della trama non sono stati resi noti. La sceneggiatura è di Whannell, Corbett Tuck, Lauren Schuker Blum e Rebecca Angelo. Jason Blum produce il film, mentre Ken Kao, Bea Sequeira, Mel Turner e Whannell sono produttori esecutivi.

Wolf Man: Il produttore del remak parla del posto del film nel “Dark Universe” della Universal

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Wolf Man rimane uno dei mostri cinematografici più iconici del genere horror e nel 2017 si pensava di metterlo al centro della scena nello sfortunato “Dark Universe” della Universal.

L’idea di un mondo condiviso ispirato al MCU con queste creature si è sgretolata quando La mummia è fallita, lasciando allo studio l’unica scelta di separarsi da pesi massimi di Hollywood come Tom Cruise, Johnny Depp, Russell Crowe e Javier Bardem.

Si è parlato di un tentativo della Universal di rilanciare il suo Dark Universe, ma Wolf Man del regista Leigh Whannell non ne farà parte (proprio come la sua ultima storia di mostri per lo studio, L’uomo invisibile del 2020).

Da estraneo, direi che il Dark Universe de La mummia, a mio modesto parere, si sentiva come se fosse reattivo a ciò che stava accadendo con tutta la roba dei supereroi – il MCU e l’universo DC“, dice il produttore Ken Kao a Screen Rant. “E sappiamo che si è parlato molto di quello che è successo con tutto questo [nell’] ultimo anno o giù di lì“.

Credo che si possa definire forse più simile all’approccio di Joker“, ha continuato. “Secondo me, soprattutto se si tratta di pezzi contenuti, come la Blumhouse è davvero brava a fare, [ha] molto più senso. Quindi è un buon manuale“.

In altre parole, questi film rimarranno standalone, quindi niente crossover o team-up in stile Avengers. I piani originali della Universal prevedevano che Dracula, il Mostro di Frankenstein, la Sposa di Frankenstein, la Mummia, l’Uomo Lupo, il Fantasma dell’Opera, l’Uomo Invisibile e la Creatura della Laguna Nera fossero tra i personaggi “riuniti” nel Dark Universe.

Nonostante l’abbandono del franchise, nuovi progetti che ruotano attorno a ciascuno di loro sono in varie fasi di sviluppo. Chloé Zhao, James Wan e Scarlett Johansson sono tra le persone coinvolte.

 

Wolf Man: il primo teaser del film con Christopher Abbott

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Wolf Man: il primo teaser del film con Christopher Abbott

La Universal Pictures ha svelato un primo teaser di Wolf Man, il nuovo film in cui Christopher Abbott si trasforma nel classico mostro del cinema. Il filmato non mostra ancora il lupo mannaro ma trasmette certamente un’atmosfera particolarmente orrorifica. Un possibile aspetto del lupo, tuttavia, è stato diffuso qualche giorno fa in rete, anche se si sospetta che potrebbe non essere la versione definitiva o che comunque il lupo del film sarà molto più spaventoso e realistico.

Tutto quello che sappiamo su Wolf Man

Diretto da Leigh Whannell, già regista di L’uomo invisibile, questo reboot della Blumhouse e Universal segue una famiglia terrorizzata da un predatore letale. L’attore Christopher Abbott guida il cast nel ruolo di Lawrence “Larry” Talbot/l’Uomo Lupo e sarà affiancato da Julia Garner, Sam Jaeger e Matilda Firth. L’uscita di Wolf Man è prevista per il 17 gennaio 2025.

Whannell ha diretto la sceneggiatura scritta con Corbett Tuck, Lauren Shuker Blum e Rebecca Angelo. Jason Blum ha prodotto, mentre Ryan Gosling – inizialmente assunto come protagonista -, Ken Kao, Bea Sequeira, Mel Turner e Whannell sono stati produttori esecutivi.

All’inizio di quest’anno, il produttore di Wolf Man, Ken Kao, ha dichiarato: “Da estraneo, direi che il Dark Universe de La Mummia, a mio modesto parere, si sentiva come se fosse reattivo a ciò che stava accadendo con tutta la roba dei supereroi – l’MCU e l’universo DC, e sappiamo che si è parlato molto di ciò che è accaduto con tutto questo [nell’] ultimo anno o giù di lì”.

E ha aggiunto: “Credo che si possa definire un approccio più simile a quello del Joker. A mio parere, soprattutto se si tratta di pezzi contenuti come la Blumhouse è davvero brava a fare, [ha] molto più senso per me. Quindi è un buon manuale”.

Wolf Man: il primo poster del reboot di Blumhouse e Leigh Whannell

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L’atteso film di Universal e Blumhouse sull’Uomo Lupo (ora conosciuto come Wolf Man) ha attraversato una fase di produzione un po’ travagliata alla fine dell’anno scorso, ma la cinepresa ha iniziato a girare ufficialmente a marzo e ora abbiamo il primo sguardo ufficiale a un primo poster promozionale del film (via FearHQ.com).

Il banner è stato avvistato in esposizione alla Universal Orlando come parte dell’Halloween Horror Nights takeover del parco. L’immagine ci dà una prima occhiata al logo del film e a quello che presumibilmente sarà il luogo principale della storia, ma non c’è traccia del licantropo titolare, che probabilmente sarà tenuto nascosto fino alla fase di commercializzazione.

Tutto quello che c’è da sapere su Wolf Man

La star originale Ryan Gosling ha lasciato il progetto a dicembre e Christopher Abbott (Girls, Poor Things) ha preso il suo posto come protagonista. Non solo, ma il regista di L’uomo Invisibile, Leigh Whannell – che era stato inizialmente designato per la regia – è tornato a bordo dopo che il suo sostituto, il regista di Place Beyond the Pines e Blue Valentine Derek Cianfrance, ha seguito Gosling fuori dalla porta.

Non è stata fornita alcuna ragione per i cambiamenti, ma dato che il progetto non ha subito alcun movimento per così tanto tempo, si è ipotizzato che il problema fosse la programmazione. Tuttavia, un rapporto successivo ha indicato che Gosling potrebbe aver voluto più input creativi nella direzione della storia/personaggio di quanto lo studio fosse a suo agio. Wolf Man ha recentemente ricevuto una data di uscita ufficiale e si appresta a ululare nei cinema giusto in tempo per Halloween, il 25 ottobre 2024.

La star di Ozark e The Fantastic Four: First Steps Julia Garner interpreterà la protagonista femminile, mentre Matilda Firth (Disenchanted) e Sam Jaeger (The Royal Hotel) ricopriranno ruoli secondari non rivelati. Sembra che questa versione del film sia ancora basata sulla sceneggiatura di Whannell, Corbett Tuck, Lauren Schuker Blum e Rebecca Angelo, ma ci sono stati alcuni cambiamenti nella storia.

La premessa originale era quella di una rivisitazione in chiave moderna del racconto classico, descritta come “sulla falsariga del thriller Nightcrawler di Jake Gyllenhaal, con un ovvio tocco soprannaturale”. Ryan Gosling avrebbe dovuto interpretare un anchorman che viene morso da un lupo mannaro e si imbarca in alcune attività lunari carnivore.

Ora la trama si concentrerà su “un uomo la cui famiglia è terrorizzata da un predatore letale”. Il “Dark Universe” potrebbe non esistere più, ma la Universal spera ancora di dare seguito al successo de L’uomo invisibile con un’intera serie di film basati sui mostri classici. Oltre a Wolf Man, si dice che siano in fase di sviluppo anche film come La donna invisibile di Elizabeth Banks, Dracula di Karyn Kusama e Dark Army di Paul Feig.

Wolf Man: Christopher Abbott sostituisce Ryan Gosling nel film della Blumhouse

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Christopher Abbott è il nuovo Wolf Man, subentrando a Ryan Gosling nel ruolo di protagonista del prossimo monster movie targato Blumhouse e Universal Pictures. I dettagli sul progetto sono ancora tenuti nascosti, ma stando a quanto riportato da Variety sappiamo che Abbott (visto in Poor Things, It Comes at Night e candidato ai Golden Globe per  Catch 22) interpreterà un uomo la cui famiglia è terrorizzata da un predatore letale, la cui identità è però misteriosa. Wolf Man sarà diretto da Leigh Whannell – già autore del successo del 2020 L’uomo invisibile, che ha rilanciato il monsterverse della Universal e ha incassato 144 milioni di dollari al botteghino mondiale.

Whannell è anche noto per aver creato, insieme a James Wan, le saghe cinematografiche di Saw e di Insidious, e data la sua esperienza con l’horror appare essere la scelta ideale per la regia del film, che promette di riportare in auge la figura del lupo mannaro. Wolf Man è un progetto originariamente annunciato nel 2020 e per il quale Gosling avrebbe dovuto svolgere il ruolo di protagonista. Nel 2021, Derek Cianfrance aveva firmato per dirigere il film, cosa che lo avrebbe dunque portato a collaborare nuovamente con l’attore dopo Blue Valentine e Come un tuono, ma in seguito il regista ha abbandonato il progetto.

I due hanno però ora lasciato il film, anche se Gosling rimarrà coinvolto nel progetto come produttore esecutivo, insieme a Ken Kao, Bea Sequeira, Mel Turner e lo stesso Whannell. Jason Blum sarà invece il produttore con la sua Blumhouse. Di questo nuovo progeto, scritto da Whannell e Corbett Tuck e da Lauren Schuker Blum e Rebecca Angelo (Dumb Money), si dice che mantenga gli elementi soprannaturali del materiale originale, ma sia ambientato nel presente, ed abbia un tono simile a Lo sciacallo – Nightcrawler, film del 2014 con Jake Gyllenhaal. Ad oggi, Wolf Man ha un’uscita in sala prevista per il 25 ottobre 2024.

Wolf Man, spiegazione del finale: chi ha attaccato la famiglia e perché quel personaggio è morto

Il finale cupo di Wolf Man (2025) è molto potente, dato il modo in cui collega la morte più importante del film con i temi generali della storia. Wolf Man è l’ultima rivisitazione dell’iconico The Wolf Man di Lon Chaney Jr., che reinterpreta il concetto e lo trasferisce in un contesto completamente nuovo con personaggi e temi inediti. Wolf Man è un thriller familiare incentrato su Blake, Charlotte e la loro figlia Ginger, che lottano per sopravvivere alla notte mentre sono braccati da una temibile creatura notturna.

Dopo aver portato con sé la sua famiglia per sistemare gli affari di suo padre, Blake e i suoi cari rimangono intrappolati nella casa della sua infanzia da una creatura brutale che non è proprio un lupo, ma sicuramente non è un uomo normale. Nel caos, Blake si ritrova contagiato da una malattia della creatura, trasformandosi rapidamente in qualcosa che sua moglie e sua figlia riescono a malapena a riconoscere. Nonostante i classici tropi horror in gioco, Wolf Man fa un ottimo lavoro nel modernizzare le idee per raccontare una storia spaventosa molto specifica sulla famiglia che non si sente obbligata a creare sequel del franchise.

La morte di Blake nel finale di Wolf Man spiegata

La morte di Blake è il climax emotivo di Wolf Man

Dopo essere diventato il mostro del titolo, Blake non sopravvive al finale di Wolf Man, ma la natura della sua morte è più agrodolce che tragica. Blake è di fatto il protagonista di Wolf Man, alle prese con il trauma di essere stato cresciuto da un padre militante, mentre piange la morte dell’uomo e cresce la propria famiglia. Dopo essere stato infettato dall’attacco di una misteriosa creatura, Blake trascorre gran parte del film perdendo lentamente se stesso a causa di una malattia apparente e trasformandosi in uno stato animalesco simile. Sebbene diventi sempre meno umano, Blake conserva in modo notevole alcuni elementi della sua personalità e prospettiva umana.CorrelatiL’ispirazione horror del Wolf Man del 2025 dovrebbe alleviare le preoccupazioni sul nuovo aspetto del mostroIl Wolf Man di Leigh Whannell ha tratto ispirazione da un classico dell’horror per il suo personaggio principale, e questo spiega il suo aspetto controverso.Di Adrienne Tyler22 novembre 2024

Nonostante abbia acquisito alcune abilità grazie alla sua trasformazione (come sensi potenziati e maggiore resistenza), Blake non diventa improvvisamente inarrestabile nella sua forma di Wolf Man. Conserva persino abbastanza di sé stesso da implorare silenziosamente sua moglie di porre fine alle sue sofferenze, costringendola alla fine a premere il grilletto quando è con le spalle al muro. La morte di Blake è tragica in Wolf Man, ma dimostra anche che la sua umanità ha avuto la meglio sui suoi impulsi più brutali. Blake si lascia uccidere per salvare i suoi cari, conferendo al film un finale cupo che dimostra che Blake è rimasto un uomo piuttosto che un lupo.

Chi è l’uomo lupo che attacca la famiglia di Blake? Identità e colpo di scena spiegati

Christopher Abbott in Wolf Man
© Nicola Dove/Universal Pictures

Un mistero all’inizio di Wolf Man riemerge in modo straziante

Inizialmente, non è chiaro chi sia l’uomo lupo che attacca Blake e la sua famiglia. Blake aveva visto una creatura simile durante la sua infanzia mentre cacciava con suo padre, e la creatura non mostra mai alcun senso di sé o personalità. Tuttavia, il fatidico duello di Blake con la creatura si conclude con la rivelazione che in realtà si tratta del padre di Blake, infettato dalla stessa malattia. Ciò viene rapidamente confermato da un’inquadratura di un tatuaggio distintivo sul lupo mannaro, esattamente uguale a quello che Blake aveva notato su suo padre durante la sua giovinezza.

Il padre di Blake era impegnato a dare la caccia alla creatura nella foresta, rendendo il suo destino finale di trasformarsi in una bestia simile un’amara ironia.

Da un lato, il padre di Blake era impegnato a dare la caccia alla creatura nella foresta, rendendo il suo destino finale di trasformarsi in una bestia simile un’amara ironia. Il fatto che abbia minacciato la sua famiglia dopo aver chiarito quanto volesse proteggere Blake è una svolta oscura rispetto alle sue motivazioni precedenti. Blake che uccide suo padre e si rende conto della verità solo dopo il fatto è il momento che sembra spezzare anche Blake, portandolo a ritirarsi all’esterno e a completare la sua trasformazione fisica, un abbraccio simbolico della brutalità che Blake aveva sperato di risparmiare a sua figlia.

Cosa succederà a Ginger e Charlotte dopo la fine di Wolf Man?

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© Nicola Dove/Universal Pictures

Due dei personaggi principali di Wolf Man sopravvivono al film

Charlotte e Ginger sopravvivono agli eventi di Wolf Man. Anche se non hanno subito ferite fisiche durante gli eventi della storia, Wolf Man attira l’attenzione sul modo in cui le ferite mentali possono persistere. È improbabile che Charlotte o Ginger dimentichino il trauma di ciò che è successo. Data la carriera di Charlotte come giornalista in una grande città e la loro esperienza negativa nella natura selvaggia, è probabile che torneranno in città. Anche se non c’è un modo chiaro per loro di contattare i soccorsi o raggiungere la civiltà nel cuore della notte, probabilmente avranno più fortuna durante il giorno.

In particolare, Charlotte trascorre il primo atto di Wolf Man chiedendosi se stesse perdendo il vero legame con sua figlia. Sebbene il film metta in evidenza questa mancanza di connessione (come quando Ginger crede con rabbia che Charlotte abbia abbandonato Blake), il film sottolinea anche il loro legame mostrando fino a che punto Charlotte è disposta ad arrivare per proteggere sua figlia, arrivando persino a uccidere suo marito. Anche se Wolf Man non ha necessariamente un lieto fine per Charlotte e Ginger, dà loro la speranza di un nuovo giorno alla fine del film.

Il finale di Wolf Man non prepara il terreno per un sequel

Non c’è alcun accenno a un sequel o a un teaser dopo i titoli di coda in Wolf Man

Nonostante i film moderni spesso facciano di tutto per creare un potenziale franchise in tutti i film, Wolf Man evita questo impulso e rimane una storia decisamente autonoma. Il film non termina con alcun cliffhanger o anticipazione sul futuro, a parte la possibilità che altre persone siano state infettate dal Volto del Lupo che si aggira nelle remote foreste dell’Oregon. Il finale del film è invece più incentrato sui personaggi e si conclude in modo definitivo per Blake. Anche se Charlotte o Ginger potrebbero tornare in eventuali sequel, non ci sono ragioni evidenti o trame in sospeso che ne giustifichino il ritorno.

Leigh Whannell, che ha diretto Wolf Man ed è stato uno degli sceneggiatori del film, ha anche diretto Invisible Man del 2020, un altro reboot di un classico film della Universal Monster.

L’unico motivo per cui sono venuti in Oregon era Blake, e la sua morte significa che non c’è motivo di tornare. Blake non conclude il film con una finta morte, e la morte di suo padre all’inizio del film non suggerisce che ci sia alcuna immortalità o qualità di resurrezione nell’equivalente della maledizione del lupo mannaro di Wolf Man. Dal punto di vista tematico, Wolf Man si conclude con una nota soddisfacente, con Blake che supera i fallimenti di suo padre e accetta volontariamente la morte per proteggere la sua famiglia.

Come il finale di Wolf Man si confronta con altri film su Wolf Man

Wolf Man condivide una connessione tematica con The Wolf Man e The Wolfman, anche se hanno un finale diverso

Wolf Man è il terzo film con questo titolo. The Wolf Man, con Lon Cheney, debuttò nel 1941. Poi ci fu The Wolfman del 2010, con Benecio Del Toro. Wolf Man del 2025 è una storia drasticamente diversa, priva di molti degli elementi condivisi dai primi due film. Questo vale anche per il finale. L’elemento comune più importante di tutti e tre i film è il fatto che il lupo mannaro protagonista viene ucciso nel momento culminante della rispettiva pellicola. Sebbene l’interesse amoroso, i temi e le trame generali di ciascuna versione siano diversi, c’è un elemento tematico comune degno di nota.

Sebbene ogni Wolf Man includa un confronto tra padre e figlio e la morte del figlio, tutti si svolgono in modo diverso. Nell’originale del 1941, il padre di Larry Talbot non crede alle affermazioni del figlio di essere maledetto e lo uccide inavvertitamente mentre è trasformato. Nel film del 2010, Lawrence Talbot scopre che anche suo padre è un lupo mannaro e i due ingaggiano una battaglia che si conclude con la morte del Talbot senior. Mentre Blake uccide suo padre in forma di lupo, in modo simile alla versione di Talbot di Del Toro, alla fine muore per mano di sua moglie, volontariamente.

Il vero significato di Wolf Man

Un film horror sui mostri che i genitori possono diventare accidentalmente

Wolf Man è un film horror sorprendentemente emozionante, incentrato sul trauma che può crescere tra le persone care. Nella narrazione del film, gli impulsi più animaleschi vengono spesso mostrati come pericolosi su più livelli. Anche quando non sono fisicamente minacciosi e non sono compiuti da un lupo mannaro, il film mette in evidenza il dolore emotivo che può lasciare un genitore quando aggredisce un figlio. Il rapporto tra Blake e suo padre va in pezzi man mano che lui cresce, e Blake chiarisce che non vuole diventare lo stesso tipo di genitore che è stato suo padre.

Anche se il padre di Blake può aver agito per amore, il suo atteggiamento severo e la sua rabbia incontrollata hanno chiaramente lasciato un segno su Blake.

Questo è ciò che rende così significativi gli sforzi di Blake per controllarsi con la sua famiglia e spiega perché alla fine del film sceglie la morte piuttosto che ferirli. Wolf Man mette in evidenza l’umanità nel controllo e fino a che punto l’amore ci spinge, anche a sfidare i nostri impulsi animaleschi o i nostri complessi personali. Wolf Man utilizza i tropi di una storia di lupi mannari per esplorare una storia complessa e stratificata sulle responsabilità familiari.

Wolf King: ci sarà una stagione 3 della serie Netflix?

Wolf King: ci sarà una stagione 3 della serie Netflix?

Il finale di Wolf King Stagione 2, serie animata disponibile Netflix, lascia forse delle domande senza risposta, nonostante le grandi emozioni che regala, e questo ci fa porre una domanda: avremo una terza stagione di Wolf King?

Beh, Kesslar sta andando a Scoria, la patria dei Werelizard. Il loro principale modo di guadagnare sono i combattimenti tra gladiatori. Pertanto, suppongo che Kesslar voglia guadagnare un sacco di soldi facendo combattere Drew per lui. Ovviamente, Drew non è così malleabile come Kesslar vorrebbe che fosse, e non si fermerà davanti a nulla finché non potrà tornare a Lyssia. Quindi, credo che Kesslar farà una proposta a Drew: guadagnare abbastanza soldi per il Conte, e lui libererà il legittimo sovrano di Lyssia. Naturalmente, Drew si renderà conto che è una grossa bugia, e pianificherà un colpo di stato e cercherà di tornare a casa. Per quanto riguarda Hector, il segno sbiadito sulla sua mano probabilmente significa che sta perdendo i suoi poteri, o forse che i suoi poteri si stanno evolvendo. E venendo a Lucas, con Orsino e Vanmorten al suo fianco, probabilmente trasformerà Highcliff in un inferno finché Drew e i suoi alleati, ora sparsi per i Sette Regni, non libereranno le terre dalle sue grinfie.

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Wolf King S2 (L to R) Ceallach Spellman as Drew Ferran in Wolf King S2. Cr. Courtesy of Netflix © 2025

Rispondiamo alla domanda fondamentale: vedremo qualcosa di tutto questo in una potenziale terza stagione di Wolf King? Secondo un rapporto ufficiale di agosto, la seconda stagione è stata l’ultima della serie. Qual è il motivo? Immagino che gli ascolti non siano così alti. Quindi, sì, dovremo tutti accettare il fatto che questi fili della trama non verranno mai risolti. I libri esistono; potete leggerli se volete. La serie è stata prodotta da Lime Pictures. Se qualche altra piattaforma di streaming decidesse di continuare queste trame, allora c’è speranza. Tuttavia, vi consiglio di non aspettarvi un simile miracolo e di andare avanti. Comunque, questi sono solo i miei pensieri sulla seconda e ultima stagione di Wolf King. Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.

Wolf King Stagione 2, spiegazione del finale

Wolf King Stagione 2, spiegazione del finale

Il finale della seconda stagione di Wolf King ruota intorno alla caduta di Drew e all’incoronazione del principe Lucas come nuovo sovrano di Lyssia, grazie all’appoggio del werelord di Bast, Orsino, e di Lord Vanmorten. Ma come si è arrivati a questo punto? La stagione inizia con il rapimento di Gretchen da parte di Lucas, con l’aiuto di Vankaskan e di un soldato di Re Leopold.

Grazie ai poteri necromantici di Hector, Drew e Whitley scoprono la direzione del viaggio e partono per salvarla. Lungo la strada incontrano figure chiave come Baron Ewan, Count Kesslar, Broghan, Conrad, Orsino e Trent. Intanto, Re Leopold mantiene il controllo di Highcliff con il supporto di Vanmorten, cercando di tenere a bada nobili rivali come Manfred, Mikkel, Bergan, Amelie, Vega e lo stesso Hector. Mentre Drew viene fatto prigioniero, i Catlords di Bast si muovono a sostegno di Leopold, scatenando una spirale di conflitti e tradimenti.

La confessione di Drew

Dopo essere stato catturato da Vankaskan, Drew viene incatenato con manette d’argento e tormentato da Broghan, trasformato in zombie. Vankaskan pretende che firmi una falsa confessione, negando la sua discendenza da Wergar, minacciando di distruggere tutte le città a lui fedeli. Drew rifiuta, ma quando scopre che anche il fratello adottivo Trent è in pericolo, esita. Parallelamente, Hector lotta con i suoi nuovi poteri di negromante mentre Vega guida i sopravvissuti verso le Isole Cluster, lontano da Lyssia. Alla fine, Drew firma la confessione, ma prima che venga usata la brucia, scatenando l’ira di Vankaskan, che libera contro di lui orde di zombie.

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Wolf King S2 (L to R) Ceallach Spellman as Drew Ferran in Wolf King S2. Cr. Courtesy of Netflix © 2025

La missione di salvataggio di Gretchen

Nel frattempo, Gretchen e Whitley, risvegliatesi da una trance, vengono condotte da Baba Korga e dai suoi Romari. Qui ritrovano vecchie conoscenze, ma devono affrontare la presenza ambigua di Ewan e Conrad, colpevoli di essersi piegati a Lucas. Le due ragazze chiedono loro di riscattarsi aiutandole a liberare Drew. Accettato il patto, pianificano l’assalto alla torre dove Drew è tenuto prigioniero. Durante la lotta, Drew riesce a spezzare le catene grazie all’attacco dello zombie Broghan, perdendo però una mano. Trasformatosi in lupo mannaro, riesce a liberarsi e a uccidere definitivamente Broghan, mentre Whitley apre il passaggio per raggiungerlo.

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Wolf King S2 (L to R) Ceallach Spellman as Drew Ferran in Wolf King S2. Cr. Courtesy of Netflix © 2025

Leopold muore

Lo scontro in cima alla torre degenera: le fiamme consumano l’edificio e gli zombie si rivoltano contro Vankaskan, uccidendolo. Drew, per salvare Trent, attira i non-morti lontano, lanciandosi dalla torre. Tuttavia, non cade in acqua: viene catturato dall’alleato di Kesslar e portato sulla sua nave, destinato a non rivedere più Lyssia. Trent riesce a fuggire con la spada di Wergar, mentre Gretchen, Whitley e gli altri assistono impotenti. Intanto Hector, a distanza, percepisce il sacrificio dell’amico e nota che il marchio oscuro sulla sua mano inizia a svanire.

Il finale si chiude con Orsino che conduce Lucas a Highcliff. Re Leopold, ignaro del tradimento, lo accoglie, ma Vanmorten lo immobilizza permettendo a Lucas di pugnalarlo. Orsino incorona il nuovo sovrano, sancendo la morte di Leopold e il trionfo del principe. L’ascesa di Lucas, accompagnata dalle parole “Lunga vita al re”, segna l’inizio di una nuova era per Lyssia, fatta di tradimenti, sacrifici e potere.

Wolf Hunter: la spiegazione del finale del film

Wolf Hunter: la spiegazione del finale del film

Quello del revenge movie è da sempre un filone di film particolarmente popolari, dove il protagonista di turno intraprende una spedizione punitiva nei confronti di quanti hanno ucciso o rapito dei suoi cari. Dapprima genere prettamente pensato per un pubblico maschile, negli ultimi anni, fortunatamente, sono stati realizzati sempre più film dove ad andare in cerca di vendetta è un personaggio femminile. Da Il buio nell’anima a Colombiana, da Peppermint – L’angelo della vendetta fino al recente Becky. Un altro film di questo filone è anche Wolf Hunter.

Scritto e diretto nel 2020 da Shawn Linden (noto anche per i film Nobody e The Good Lie), il film presenta infatti una moglie e madre chiamata a doversi scoprire cacciatrice per non diventare preda. Wolf Hunter, che inizia come un dramma, si trasforma così progressivamente in un thriller comprensivo di scioccanti elementi horror. Passato in sordina per via della pandemia e del suo cast di attori poco conosciuti, è questo un film che ha tuttavia saputo entusiasmare quanti vi si sono imbattuti.

Grazie al suo passaggio televisivo, è ora possibile scoprire questo titolo, senza dubbi consigliato agli appassionati di questa tipologia di racconti. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Wolf Hunter. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Wolf Hunter trama

La trama e il cast di Wolf Hunter

In una casa isolata, immersa nella natura selvaggia, vive la famiglia Mersault, composta da Joseph, da sua moglie Anne e dalla la loro figlia adolescente Renée. Con molta fatica, la famiglia si sostiene con l’attività di cacciatori di pellicce. Ma da qualche tempo, gli affari, già non molto floridi, vanno ancora peggio. Joseph è convinto che a “sabotare” le sue trappole, portando via gli animali catturati, sia un lupo solitario che si aggira nella regione. L’unico modo per tornare a guadagnarsi da vivere dignitosamente è braccare l’animale ed eliminarlo.

L’uomo lascia dunque la moglie e la figlia nella loro casa e si mette sulle tracce del lupo. Rimaste sole, le due donne devono lottare per sopravvivere. Un giorno sentono degli strani rumori fuori dalla casa. La loro speranza è che sia Joseph, trovano invece in mezzo agli alberi uno sconosciuto sanguinante. Dopo averlo trascinato in casa, le donne scoprono che l’uomo misterioso si chiama Lou, che è stato ferito gravemente e dato per morto. La permanenza dell’uomo in casa farà però crescere ulteriormente l’ansia di Anne.

Ad interpretare Anne Mersault, vera protagonista del film, vi è l’attrice Camille Sullivan, nota per la serie L’uomo nell’alto castello. Nel ruolo di suo marito Joseph vi è l’attore Devon Sawa, mentre Summer H. Howell interpreta la figlia Renee. Originariamente, la coppia doveva avere un figlio ma il genere del personaggio è stato cambiato dopo che Linden ha incontrato Howell. Nel ruolo di Lou recita invece Nick Stahl (che aveva già recitato in un horror con Sawa in 388 Arletta Avenue), mentre i poliziotti Barthes e Lucy sono interpretati da Gabriel Daniels e Lauren Cochrane.

Wolf Hunter cast

La spiegazione del finale del film

Nei giorni seguenti l’arrivo di Lou e la scomparsa di suo marito, Anne scopre nel bosco il cadavere di quest’ultimo, morto di morte violenta. La donna corre allora immediatamente a casa, dove viene tuttavia strozzata, immobilizzata e stuprata da Lou, il quale si rivela essere un pericoloso criminale. Nel frattempo, Lucy, partner lavorativa di Barthes – poliziotto scomparso a sua volta nei boschi – si mette alla ricerca del collega e lo trova grazie a un dispositivo GPS. Lo scopre in fin di vita e chiama immediatamente i soccorsi.

Risvegliatasi dopo aver perso i sensi, Anne viene costretta da Lou a dirgli dove si trovano le chiavi del suo furgone. L’uomo le rivela inoltre di aver ucciso suo marito, il quale si era imbattuto in lui proprio durante la sua battuta di caccia. Anne riesce a liberarsi e a far scattare una trappola per lupi in pieno volto dell’uomo, immobilizzandolo. La donna cerca dunque sua figlia, scoprendo con orrore che la ragazza è stata già assassinata da Lou. Nel frattempo, arrivano i soccorsi per Barthes, che è tuttavia già morto.

Mentre la polizia individua alcuni cadaveri di donne abbandonati nel bosco e inizia dunque a svolgere delle indagini, Anne immobilizza Lou e lo sottopone alla pratica dello scuoiamento, spellandolo completamente dalla vita in su, volto compreso, mentre l’uomo è ancora in vita. La polizia si imbatte infine in Anne completamente ricoperta di sangue, non prima che abbia completato la sua vendetta: Lucy riconosce in lei la donna che le aveva chiesto aiuto pochi giorni prima ma alla quale non aveva dato ascolto. Alla fine, dunque, Anne è divenuta la cacciatrice del “lupo” che ha attaccato la sua famiglia.

Il trailer di Wolf Hunter e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Wolf Hunter grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 20 agosto alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Wolf Children recensione del film di Mamoru Hosoda

Wolf Children recensione del film di Mamoru Hosoda

Wolf Children recensioneWolf Children racconta la storia di Hana, una studentessa universitaria che si innamora di un misterioso compagno di classe: diligente e preciso nel seguire le lezioni, in realtà non è iscritto a nessuna facoltà. Tra i due nasce presto un rapporto forte e sincero, tanto che lui si spinge a rivelarle il suo segreto. Ultimo discendente della stirpe dei lupi giapponesi, è un licantropo, capace di assumere le sembianze di lupo quando lo desidera.

La voce fuori campo di Yuki avverte subito lo spettatore: la loro storia potrebbe sembrare una favola. E in effetti Wolf Children si rivela esattamente questo: una poetica favola giapponese, capace di costruire una storia familiare realistica e toccante, partendo da presupposti fantastici.

Wolf Children recensione posterA rafforzare quest’impressione contribuisce il contrasto tra l’animazione dei personaggi, espressivi e vivi, e quella degli sfondi su cui si muovono, curati sino a sembrare dipinti. Soprattutto nella seconda metà del film, il susseguirsi delle stagioni sul panorama montano dà vita a sequenze spettacolari per colori, luci e ombre.

La natura entra a tutti gli effetti nella storia come un altro protagonista, soprattutto perchè la vicenda esplora il rapporto che ciascun membro della famiglia instaura con l’ambiente circostante, mostrando attraverso i tre caratteri di Hana, Yuki e Ame, le possibili interazioni dell’uomo con gli elementi naturali. In particolare le vicende dei due fratelli rappresentano, mentre crescono e sviluppano attitudini differenti, due casi esemplari e opposti. Attraverso i loro sentimenti, il film riflette sulle possibili sfaccettature di temi universali, come l’accettazione della propria natura, il confronto con le proprie origini e con le scelte per il futuro.

Si tratta quindi di una favola magnificamente illustrata, capace di trasmettere il proprio messaggio su più livelli di lettura, ma sempre con delicatezza. I suoi unici limiti risultano essere la lunghezza (appena eccessiva) e la connotazione un po’ teatrale nella rappresentazione dei momenti di pathos più intenso, sicuramente vicina alla sensibilità orientale, ma forse forzata agli occhi di una platea occidentale.

Alcuni critici hanno trovato l’opera di Mamoru Hosoda vicina alla visione artistica di Hayao Miyazaki, ma  Wolf Children può vantare un’originalità libera da influssi.

Wolf Call – Minaccia in alto mare: il trailer

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Wolf Call – Minaccia in alto mare: il trailer

Ecco il trailer di Wolf Call – Minaccia in alto mare, il primo film Antonin Baudry con Francois Civil, Omar Sy e Mathieu Kassovitz.

Un giovane uomo ha il raro dono di riconoscere ogni suono che sente. A bordo di un sottomarino nucleare ogni cosa dipende da lui, “l’orecchio d’oro”. Tutti lo reputano il migliore, finché un giorno non commette un errore che mette l’equipaggio in pericolo di vita. Per cercare di recuperare la fiducia dei suoi compagni, finirà per mettersi in una situazione ancora più drammatica. Nel mondo della dissuasione nucleare e della disinformazione, si ritroveranno tutti intrappolati in un ingranaggio incontrollabile.

Wolf Call – Minaccia in alto mare, la recensione del film di Antonin Baudry

Negli scorsi mesi il genere di film con ambientazione all’interno di sottomarini ha trovato nuove voci in capitolo grazie ad opere come Kursk di Thomas Vinterberg e Hunter Killer di Donovan Marsh. Ora anche dalla Francia arriva la possibilità di una nuova immersione nel profondo dell’oceano con Wolf Call – Minaccia in alto mare, diretto dall’esordiente Antonin Baudry.

Con una prospettiva atipica per il genere, il film segue la vicenda di Chanteraide (Francois Civil), che a bordo del sottomarino ha il compito, grazie ad un udito particolarmente sviluppato, di riconoscere ogni suono che sente, stabilendo se possa essere una minaccia o meno. Tutti lo reputano il migliore, finché un giorno non commette un errore che pone l’intero equipaggio in pericolo di vita. Per cercare di recuperare la fiducia dei suoi compagni, finirà per mettersi in una situazione ancora più drammatica.

Il film si muove a partire da una domanda apparentemente fuori luogo, ma che si rivela invece particolarmente aderente al contesto in cui viene posta. Cosa succede se la ragione porta a dover uccidere la persona amata per impedirle di commettere un atto terribile? Il regista esplora questo tema all’interno di un film che si prende un respiro più ampio rispetto ad altri di questo genere. Per buona parte dell’ambientazione non ci troviamo a bordo di un sottomarino, ma sulla terra ferma, e questo dà in realtà un senso di spaesamento tanto nei personaggi protagonisti, evidentemente più a loro agio nel profondo dell’oceano; quanto nello spettatore, che fatica ad inquadrare il film in questione.

Wolf Call è appesantito da una prima parte che, pur ponendo delle notevoli premesse drammatiche, appare priva di un ritmo in grado di sostenerne il valore. Come previsto, è nel momento in cui si scende concretamente negli angusti spazi del sottomarino che il film riesce a costruire una buona tensione. Unendo la suggestione dell’ambientazione con il conflitto ora in atto, allo spettatore è finalmente concesso di entrare nel vivo dell’azione, e di trovarsi davanti ad una serie di colpi di scena che favoriscono un buon coinvolgimento.

È anche vero che uno dei principali punti di svolta si basa su di una premessa che appare troppo fragile, rischiando di minare la credibilità di quanto si vede. Ma l’errore umano è dietro l’angolo, e alla fine ciò che conta del film sembra essere seguire i personaggi nelle loro scelte, proprio nel momento di maggior crisi. Baudry riesce così a costruire l’ultima parte della pellicola con un crescendo che ne aumenta il valore, rendendolo in fin dei conti un buon film d’intrattenimento. Si arriva così ad avere una risposta alla domanda precedentemente posta, e se anche il messaggio sul valore della pace arriva in un secondo momento, Wolf Call può rivelarsi un bella sorpresa per gli amanti del genere.

Wizarding World: in arrivo i calendari dell’avvento a tema Harry Potter

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Il periodo delle festività natalizie è da sempre un momento particolarmente rilevante nel calendario dei fan del Wizarding World. Dalle iconiche scene di Hogwarts innevata viste nella serie cinematografica, alla Sala Grande con il camino accesso e gli infiniti banchetti: tutti i fan di Harry Potter hanno immaginato almeno una volta di vivere quelle fantastiche atmosfere. Queste festività saranno davvero magiche etutti gli appassionati potranno regalare e regalarsi un momento di puro stupore con i nuovi prodotti Harry Potter.

Disponibili da subito e fino alla fine dell’anno, i calendari offrono un’esperienza unica per immergersi nell’universo di Harry Potter giorno dopo giorno con prodotti ufficiali dei marchi più amati in collaborazione con Warner Bros. Discovery Global Consumer Products (WBDGCP), tra cui LEGO, Funko, Paluani, Cinereplicas e Paladone.

L’intera gamma di Calendari dell’Avvento a tema Harry Potter è disponibile nello store Wizarding World su Amazon.

I giorni di avvicinamento al Natale saranno davvero magici con il Calendario dell’Avvento LEGO Harry Potter 2023. Un’idea regalo fantastica per bambini dai 7 anni in su, il calendario presenta una sorpresa costruibile (con una semplice guida alla costruzione illustrata) dietro ogni porticina. Tra queste 6 nuove minifigure LEGO Harry Potter – tra cui la prima minifigure di Aberforth Silente – oltre a 18 minifigure che catturano lo splendore del villaggio magico di Hogsmeade. Inoltre LEGO presenta altri due prodotti: l’elfo domestico Dobby, da costruire con i mattoncini, in grado di trasportare il diario di Tom Riddle con l’iconico calzino di Harry Potter infilatoall’interno e il Baule di Quidditch con cui sarà possibile fare squadra con Harry Potter, Draco Malfoy, Cedric Diggory o Cho Chang… oppure creare i propri giocatori!

Anche Mattel presenta il Calendario dell’Avvento Harry Potter: 24 sorprese da scoprire giorno dopo giorno per rivivere la magia della serie. Nel calendario Mattel è infatti presente la bambola di Harry Potter, riprodotta fedelmente seguendo le caratteristiche uniche del personaggio, inclusi gli accessori iconici come la sua bacchetta magica.

La magia della serie unisce WBDGCP e Paluani per le festività natalizie con una gamma di prodotti a tema, che aprono le porte del Wizarding World a Natale.

I fan della saga potranno vivere l’attesa del 25 dicembre con il Calendario dell’Avvento Paluani con cioccolatini al latte finissimo a tema Harry Potter. In ogni casella, un cioccolatino che riproduce i più famosi personaggi della saga fino ad arrivare all’ultima casella del 24 Dicembre, sotto alla quale sarà possibile scoprire la propria casata di appartenenza come un vero studente di Hogwarts.

Spin Master continua a stupire i bambini di tutto il mondo con la sua linea di giocattoli del Wizarding World. Quest’anno streghe, maghi e babbani potranno rivivere la magia di Harry Potter con Dobby, il leale elfo domestico, che prende vita con oltre 30 suoni, frasi e movimenti animati. Basta stringergli la mano per ascoltare le sue frasi più iconiche, e mentre parla, muove le orecchie, sbatte le palpebre e gli occhi, solleva le braccia e muove la testa. E basterà donare a Dobby un calzino per scoprire la sua reazione!

Oltre a Dobby, la linea Spin Master prevede anche il Cappello Parlante, realizzato in tessuto con dettagli autentici e sempre pronto ad assegnare ogni studente alla sua Casa, e la Civetta Edvige, che riproduce movimenti e versi realistici reagendo alla voce e al tatto. Ma non finisce qui: ad Edvige si può lasciare un messaggio speciale per un amico. Basta lasciarle la busta con il sigillo di Hogwarts e lei lo darà soltanto alla persona giusta, grazie a un codice interattivo segreto: accarezzarle la testa tre volte!

The Carat Shop propone una serie di nuovi prodotti natalizi, a partire dal Calendario dell’Avvento a tema pozioni: un magico conto alla rovescia per il Natale esplorando i cassetti, i barattoli, le provette e le scatole segrete all’interno dello scrigno delle pozioni magiche. Inoltre una collezione di decorazioni per l’albero di Natale: sette nuove palle di Natale, ognuna delle quali include un popolare prodotto ispirato ai film di Harry Potter (dalla Cioccorana, alla Mappa del Malandrino), e la nuova collezione di decorazioni in 3D che riprende gli elementi più conosciuti della serie.

Afima, distributore per l’Italia di Jelly Belly, unisce ai prodotti iconici già in distribuzione – tra cui la Cioccorana con figurina lenticolare da collezionare, le Lattine con gli Stemmi delle Case con Jelly Belly e gli intramontabili Caramelle Tutti i Gusti+1 di Bertie Bott – con l’introduzione delle nuove dolcezze ispirate alla Burrobirra: tavolette di cioccolato, caramelle, jelly belly, bicchieri e barilotti che richiamano l’iconica bevanda.

Per collezionare i prodotti di Harry Potter, un indirizzo imperdibile è FAO Schwarz a Milano, in Via Orefici 15. Nel negozio di giocattoli più famoso al mondo, puoi trovare molti regali da mettere sotto l’albero, ma anche oggetti decorativi per abbellire la tua casa e immergerti nello spirito delle festività. Inoltre, nel weekend del 25 e 26 novembre, all’interno del negozio, al piano -1, sarà allestita un’area vendita dedicata a Harry Potter, piena di prodotti del Wizarding World e che includerà un’attività divertente dove i fan potranno fingere di esplorare Hogwarts con puzzle che mostrano i luoghi incantevoli della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, che una volta completati possono essere usati come sfondo per delle fantastiche foto ricordo. Per tutti i partecipanti, un omaggio che gli darà accesso a tanti materiali scaricabili dalla piattaforma creata per l’evento. Inoltre, l’area rimarrà allestita fino all’inizio di gennaio per permettere a tutti i maghi, streghe e Babbani di godere di momenti indimenticabili in una perfetta atmosfera natalizia.

WARNER BROS. DISCOVERY GLOBAL CONSUMER PRODUCTS:

Warner Bros. Discovery Global Consumer Products (WBDGCP), parte di Warner Bros. Discovery Global Brands, Franchises, and Experiences, porta il potente portfolio di marchi e franchise di intrattenimento dell’azienda nella vita dei fan di tutto il mondo. WBDGCP collabora con i migliori licenziatari a livello globale per lo sviluppo di collezioni di giocattoli, moda, arredamento per la casa e pubblicazioni ispirati ai più grandi franchise dei film, della televisione, dell’animazione e dei videogiochi Warner Bros., oltre a HBO, Discovery, DC, Cartoon Network, HGTV, Eurosport, Adult Swim e altro ancora. Con programmi innovativi di licenze e merchandising a livello globale, iniziative di vendita al dettaglio e partnership promozionali, WBDGCP è una delle principali organizzazioni di licenze e merchandising al dettaglio nel mondo.

WIZARDING WORLD

Dal momento in cui Harry Potter ha attraversato la stazione di King’s Cross ed è arrivato sulla piattaforma nove e tre quarti, le sue avventure hanno lasciato un segno indelebile nella cultura pop. Oltre 20 anni dopo, il Wizarding World si è affermato come uno dei franchise più amati al mondo e vanta una community appassionata di fan di tutte le età.

Oggi rappresenta un universo in continua evoluzione e vasto, interconnesso. Otto film di successo hanno portato in vita le magiche storie di J.K. Rowling e i fan possono ora immergersi in tre epiche pellicole di Animali Fantastici, stupirsi davanti al pluripremiato Harry Potter e La Maledizione dell’Erede, giocare a giochi all’avanguardia di Portkey Games, scoprire prodotti innovativi per i consumatori e emozionarsi con spettacolari esperienze dal vivo – tra cui i cinque parchi a tema degli Universal Studios in tutto il mondo – esperienze incredibili di tour ed eventi che celebrano i momenti e i luoghi speciali del mondo magico.

Questo crescente portafoglio di offerte del Wizarding World di proprietà di Warner Bros. Discovery include anche i negozi al dettaglio Platform 9 3⁄4 e l’iconico flagship store Harry Potter New York. Inoltre tutti i fan di Harry Potter possono esplorare i segreti del dietro le quinte della serie presso Warner Bros. Studio Tour London – The Making of Harry Potter e Warner Bros. Studio Tour Tokyo – The Making of Harry Potter.

Con una nuova serie TV Max Original in arrivo basata sui libri di Harry Potter, il Wizarding World continua a evolversi per offrire alla sua community globale modi nuovi ed emozionanti per essere coinvolti. Per i suoi fan di tutto il mondo e per le generazioni future, il Wizarding World accoglie tutti per esplorare e scoprire la magia in prima persona.

Wizarding World: Harry, Ron e Hermione di nuovo insieme?

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Harry, Ron e HermioneFacciamo subito chiarezza: la reunion del trio non si farà. La confusione è nata, come spesso accade, dalla rete. Infatti, in merito alla presentazione della nuova attrazione del Wizarding World, la famigerata Harry Potter and the Escape From Gringotts, si era parlato della realizzazione di alcuni materiali video nuovi che avrebbero visto Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson tornare insieme nei ruoli di Harry, Ron e Hermione. Mentre parte del cast originale del film è tornato nei vecchi personaggi per l’occasione, il magico trio non ha partecipato, e così per le parti che prevedevano la loro presenza sono stati usati filmati non montati realizzati ai tempi di Harry Potter e I Doni della Morte: Parte 2.

A quanto pare Rupert Grint sarebbe volentieri tornato ad essere Ron, ma Emma e Dan non sono stati dello stesso parere. Sono invece tornati nei loro personaggi Warwick Davis (Unci-Unci), Ralph Fiennes (Voldemort) Helena Bonham Carter (Bellatrix), Domhnall Gleeson (Bill Weasley), Robbie Coltrane (Hagrid) e i gemelli Phelps (gemelli Weasley).

In proposito Daniel Radcliffe ha dichiarato: “Non ne so nulla. Credo abbiano riutilizzato del materiale già girato, ma non sono stato coinvolto. Un po’ di tempo fa mi chiesero di girare delle scene aggiuntive per il parco a tema, ma è stato in quel momento che ho deciso di tracciare una linea di separazione. […] Gli auguro tutto il bene possibile, perchè il lavoro che hanno fatto con il parco in Florida è meraviglioso.”

Fonte: portkey

Wizarding World of Harry Potter: l’inaugurazione a Hollywood – foto

È stato inaugurato ieri il Wizarding World of Harry Potter di Hollywood. Presenti alla festosa cerimonia molti volti noti del panorama cinematografico losangelino, da Steven Spielberg a Vanessa Hudgens, ma anche una bella rappresentanza del cast della saga originale, come Evanna Lynch, i gemelli Phelps e Tom Felton.

Ecco le foto:

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The Wizarding World of Harry Potter esiste già agli Universal Studios di Orlando (Florida) e di Osaka (Giappone), e questo terzo parco porterà la magia di Harry Potter anche sulla West Coast, a Hollywood.Wizarding World di Hollywood 23

Fonte: Portus

Wizarding World of Harry Potter: Hogwarts Express e le prime scene del nuovo parco a tema

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È iniziata ufficialmente la campagna promozionale di Wizarding World of Harry Potter, il parco a tema su Harry Potter che aprirà in primavera in California, ed ecco oggi il primo video, in cui possiamo ammirare il capotreno dell’Hogwarts Express guidarci verso un magico mondo:

Wizarding World of Harry Potter : in arrivo l’espansione!

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E’ SlashFilm a pubblicare un suggestivo concept che raffigura l’espansione da tempo sussurrata del Wizarding World of Harry Potter. Il parco a tema ad Orlando, Florida, che ha attirato oltre 8 milioni di visitatori dall’aperturanel 2010 ad oggi, verrà quindi ampliato e alle strutture che ricostruiscono Hogsmeade e Hogwarts verranno affiancate, collegate dall’Espresso per Hogwarts, anche Diagon Alley e Londra. L’espansione debutterà nel 2014, mentre sono ancora in contruzione i parchi a tema Harry Potter in Giappone e a Hollywood.

Il prezzo del biglietto per visitare tutte le strutture si aggira intorno ai 123 dollari, circa 93 euro, e si vocifera che per la struttura della Gringott, la Banca deiMaghi, si stia progettando una particolare attrazione.

Ecco il concept:

Wizarding World of Harry Potter concept

Wizarding World Boxset: la saga di Harry Potter in blu-ray

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Wizarding World Boxset: la saga di Harry Potter in blu-ray

Ha debuttato il 09 Novembre in DVD e Blu-Ray il Wizarding World Boxset, il cofanetto contenente gli 8 film della saga di Harry Potter ed il film Animali Fantastici e Dove Trovarli.

Il Wizarding World Boxset è uno speciale cofanetto che racchiude tutto il Magico Mondo di J.K. Rowling con gli otto film di Harry Potter e il film Animali Fantastici e Dove Trovarli.

WIZARDING WORLD BOXSET BLU-RAY

Prezzo: 49,99€

Wizarding World BoxsetContiene: Hary Potter e La Pietra Filosofale, Harry Potter e la Camera dei Segreti, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Harry Potter e il Calice di Fuoco, Harry Potter e l’Ordine della Fenice, Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2, Animali Fantastici e Dove Trovarli.

Video: 1080p High Definition 16×9 2.4:1

Audio: Dobly Digital 5.1 EX: Italiano, Inglese, Spagnolo, Fiammingo, Francese, Tedesco, Svedese, Olandese (Film 1-5), PCM: Inglese 1.5 (Film 1-5); Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Olandese, Fiammingo (Film 6-7b); DTS-HD Master Audio Inglese 5.1 (Film 7°-7b); Inglese 2.0 (Film 6); Audio Descriptive Service: Dolby True HD Inglese 5.1 (Film 6)

Sottotitoli: Film 1-7b: Italiano, Inglese e Tedesco pernon udenti, Francese, Olandese. Film 1-6: Portoghese, Spagnolo, Cinese, Danese, Finlandese, Coreano, Norvegese, Svedese. Film 7°-7b: Slavo, Croato, Ebraico.

Witness – Il testimone: trama, cast e curiosità del film con Harrison Ford

Sono diversi i motivi che rendono il film del 1985 Witness – Il testimone uno dei più grandi film americani di sempre. In primo luogo vi è la sua sceneggiatura, scritta da William Kelley e Earl W. Wallace, i quali vennero per questa premiati con l’Oscar. Si tratta infatti di un epico racconto di genere thriller, che fonde elementi consolidati ad altri più innovativi, come l’ambientazione rurale e l’utilizzo della filosofia amish. Si tratta inoltre del primo film americano di Peter Weir, regista ricordato per celebri film come L’attimo fuggente e The Truman Show. Infine, a rendere grande il film vi sono le interpretazioni dei suoi protagonisti, e in particolare quella di Harrison Ford.

La storia di Witness – Il testimone trae ispirazione da un episodio della serie Gunsmoke, che proprio Kelley e Wallace avevano scritto. I due diedero così vita ad una prima stesura della sceneggiatura di circa 182 pagine, poi ridotte affinché il film potesse durare circa due ore. Il progetto, però, rimase a lungo nel limbo. Il produttore Edward S. Feldman, infatti, faticò a trovare uno studios interessato a questo. La Fox, ad esempio, liquidò la cosa affermando che loro non producevano film rurali. Fu infine la Paramount ad acquisire i diritti per il film, che divenne da subito uno dei maggiori successi dell’anno e ancora oggi è ricordato come un grande esempio di cinema che coniuga alla perfezione scrittura e visivo.

A fronte di un budget di 12 milioni di dollari, il film arrivò ad incassarne ben 68 in tutto il mondo. Un risultato particolarmente notevole, che portò il titolo a diventare uno dei grandi protagonisti della sua stagione. Ottenne 8 nomination ai premi Oscar, vincendo quello per la miglior sceneggiatura e per il miglior montaggio. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Witness – Il testimone: la trama del film

La storia ha inizio nel momento in cui il piccolo Samuel Lapp, membro della comunità amish insieme a sua madre Rachel, diventa il testimone di un omicidio. Sul caso interviene il detective John Book, il quale cerca di ottenere dal bambino quante più informazioni possibili. Questi però è ancora scioccato dall’accaduto e non riesce che a dar vita a pochi vaghi ricordi circa l’aspetto degli assassini. Per evitare che madre e figlio si allontanino o vengano perseguiti, Book decide di trascorre del tempo con loro. Portato Samuel in centrale per degli accertamenti, il bambino scorge però la foto di un uomo che riconosce come l’assassino: si tratta del tenente della narcotici James McFee.

Sorpreso e sconcertato dalla cosa, Book decide di indagare a riguardo. Si rivolge allora al suo capo, Paul Schaeffer, aggiornandolo sugli sviluppi dell’indagine. Così facendo, però, capisce che dietro a quell’omicidio si nasconde un’operazione molto più grande e pericolosa. Per proteggere sé stesso, Samuel e sua madre, Book è così costretto a rifugiarsi nella comunità amish, dove dovrà concepire un modo per difendersi e risolvere quel caso. Coloro che hanno motivo per mettere a tacere quella storia non tarderanno infatti a manifestarsi, intenzionati ad uccidere ogni testimone possibile.

Witness - Il testimone cast

Witness – Il testimone: il cast del film

L’attore Harrison Ford dà qui vita ad uno dei suoi personaggi più memorabili, il detective John Book. Egli si interessò alla parte quando il film era ancora sprovvisto di una produzione, e la sua presenza contribuì affinché gli studios si proposero di sostenere il film. Per prepararsi al ruolo, egli decise inoltre di spendere diverso tempo presso il dipartimento della omicidi della polizia di Philadelphia. Così facendo ebbe modo di apprendere il mestiere e risultare più realistico nella sua interpretazione. Questa venne particolarmente lodata, e per la prima volta Ford ottenne una nomination all’Oscar come miglior attore. Ancora oggi si tratta della sua unica candidatura. Per il ruolo di Samuel, il bambino amish, venne invece scelto l’attore Lukas Haas. Questi si era reso noto grazie al film Testament, e proprio vedendolo in questo il regista decise di affidargli l’importante ruolo in Witness – Il testimone.

L’attrice Kelly McGillis, che l’anno dopo reciterà in Top Gun, ottenne invece la parte di Rachel Lapp. Un ruolo, questo, per il quale vennero condotti numerosi e infruttuosi provini. Per prepararsi al suo personaggio, questa si trasferì a vivere in una comunità amish, dove imparò a svolgere le principali attività. Ebbe inoltre modo di perfezionare il suo accento, così da renderlo più simile a quello dei locali. Ad interpretare Paul Schaeffer e James McFee vi sono invece gli attori Josef Sommer e Danny Glover. Quest’ultimo è principalmente noto per il suo ruolo da co-protagonista nella saga di Arma Letale. Nel film si ritrova infine anche l’attore Viggo Mortensen, nei panni di uno degli agricoltori della comunità. Per lui si è trattato del primo film della sua carriera, e venne scelto per via del suo volto, giudicato particolarmente adatto a rappresentare uno dei membri della comunità.

Witness – Il testimone: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Witness – Il testimone è infatti disponibile nel catalogo di Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà semplicemente iscriversi, in modo del tutto gratuito alla piattaforma. Si avrà così modo di guardare il titolo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà a disposizione un determinato limite temporale entro cui effettuare la visione. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno sabato 9 settembre alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb

Within – Presenze: la spiegazione del finale del film horror

Within – Presenze: la spiegazione del finale del film horror

Diretto da , il film del 2016 Within – Presenze porta gli spettatori all’interno di una casa che si rivela essere stata teatro di indicibili orrori. Un soggetto apparentemente visto e rivisto, ma che il regista sviluppa in modo nuovo a partire da una serie di suggestioni ispirate da eventi reali. Si costruisce così un film che suscita numerosi brividi ed offre un finale tutt’altro che conciliante ma che anzi nutre quella paura silenziosa del non essere del tutto al sicuro neanche all’interno della propria abitazione. In questo articolo, approfondiamo dunque le dinamiche di questo finale.

La trama di Within – Presenze

Hannah (Erin Moriarty) si trasferisce in una nuova casa con il padre John (Michael Vartan) e la matrigna Melanie (Nadine Velazquez). John sostiene di averla comprata a poco prezzo perché la famiglia precedente non ha pagato il mutuo ed è stata sfrattata. Nella nuova abitazione, però, Hannah sperimenta un’attività apparentemente paranormale: sente dei suoni di notte, i mobili vengono continuamente spostati e i suoi oggetti personali scompaiono. Facendo un po’ di ricerche, scopre che una famiglia che ha vissuto lì in precedenza è stata uccisa nella casa.

Un uomo, in un raptus di follia, ha infatti ucciso la moglie e la figlia, dopo di che, è scomparso misteriosamente. È quindi questo il reale motivo per cui la casa era così economica. Piano piano, dunque, le presenze sembrano manifestarsi in modo sempre più aggressivo e la famiglia si ritrova così intrappolata in un terribile incubo, in cui il passato sanguinoso della casa sembra tornare a galla e vendicarsi nel peggiore dei modi nei confronti di quei nuovi inquilini.

Michael Vartan, Nadine Velazquez, and Erin Moriarty in Within - Presenze
Michael Vartan, Nadine Velazquez e Erin Moriarty in Within – Presenze © 2014 Warner Bros. Entertainment Inc. and Ratpac-Dune Entertainment LLC

La spiegazione del finale del film

Hannah riesce dunque a convincere il padre che c’è qualcosa di sinistro in quella casa. John chiama la polizia, che stabilisce che il fabbro del quartiere si è introdotto in casa loro, ma non riescono a localizzarlo. Il fabbro entra poi in casa per derubare la famiglia di Hannah e inizia a spiare la ragazza, che si sta vestendo per un appuntamento. Mentre il fabbro la osserva, però, una presenza scheletrica scende dalla soffitta e lo uccide. Più tardi, la stessa presenza spettrale rapisce il fidanzato di Hannah mentre cerca di uscire di nascosto dalla casa. La presenza si intrufola anche nella camera da letto di Hannah di notte per guardarla dormire.

Nel frattempo, Hannah continua le sue ricerche sui precedenti abitanti di quella casa e rovistando tra i loro oggetti che ha trovato abbandonati nel garage scopre che la famiglia aveva un figlio di nome David (Dorian Kingi), agorafobico. Leggendo le relazioni psichiatriche di David, scopre che era in cura per tendenze omicide che si manifestavano ogni volta che stavano per verificarsi grandi cambiamenti nella vita. Hannah racconta la sua scoperta ai genitori, che le promettono di chiamare l’ospedale psichiatrico contenuto nelle cartelle per avere la conferma che David è ancora ricoverato.

In realtà, David non è mai andato in ospedale. Ha ucciso la sua famiglia prima di essere internato e da allora vive nella casa. Ha infatti costruito un muro finto in soffitta e si muove nei condotti dell’aria e all’interno delle pareti. È dunque David la presenza spettrale che ha ucciso il fabbro e rapito il fidanzato di Hannah. Capendo che la famiglia lo sta cercando, egli passa ora all’attacco. La famiglia lo respinge e chiama la polizia mentre David si ritira in soffitta. La polizia lo raggiunge lì e gli spara, ponendo fine alla minaccia.

Michael Vartan in Within – Presenze
Michael Vartan in Within – Presenze © 2014 Warner Bros. Entertainment Inc. and Ratpac-Dune Entertainment LLC

La polizia dice alla famiglia che sono al sicuro e porta il cadavere David all’ospedale. Hannah e i suoi genitori, invece, iniziano a fare i bagagli per lasciare la casa, turbati da quegli eventi. Viene però rivelato che la polizia ha in realtà sparato al fidanzato di Hannah, che David aveva tenuto legato in soffitta. David è quindi ancora in casa e uscendo di nuovo allo scoperto rapisce Hannah. Melanie e John si rendono subito conto che Hannah è intrappolata tra le mura e si adoperano per salvarla. Nonostante riescano a liberarla, però, David li uccide entrambi.

Hannah, ferita nella fuga, cerca di strisciare verso la porta d’ingresso. Quando la raggiunge, però, David appare alla sue spalle, le afferra una gambe e la trascina nuovamente dentro l’abitazione. Il film termina così con Hannah che urla, invano, mentre va incontro ad un destino incerto ma senz’altro orribile. Conclusosi il film, infine, viene poi riportato un testo che ci dice che, dopo la crisi immobiliare del 2008, gli abusivi che vivono nascosti nelle case sono aumentati in modo esponenziale. Il film si basa dunque su questa problematica per dar vita ad un horror con un finale tutt’altro che lieto.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

È possibile fruire di Within – Presenze grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Prime Video, Apple iTunes e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 24 novembre alle ore 21:15 sul canale Italia 2.

With Love: il film d’azione con Ke Huy Quan uscirà nel 2025

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With Love: il film d’azione con Ke Huy Quan uscirà nel 2025

Dopo una carriera pluridecennale e la vittoria dell’Oscar per Everything Everywhere All At Once, l’attore Ke Huy Quan è pronto per recitare in un nuovo film d’azione. Come riportato da Deadline, giovedì la Universal Pictures ha infatti annunciato di aver programmato l’uscita di With Love, un nuovo film con Quan, per il 7 febbraio 2025. With Love sarà il debutto alla regia di Jonathan Eusebio, che è stato regista di seconda unità e coordinatore degli stunt in progetti come Violent Night e Obi-Wan Kenobi. I dettagli della trama non sono ancora stati resi noti. La 87North di David Leitch e Kelly McCormick (Bullet Train, The Fall Guy) produrrà With Love, scritto da Luke Passmore a partire da una sceneggiatura originale di Josh Stoddard (Warrior, Kaleidoscope) e Matthew Murray.

Ke Huy Quan, da Loki a With Love

Dopo il suo ruolo in Everything Everywhere All At Once, Ke Huy Quan è entrato a far parte del Marvel Cinematic Universe con la seconda stagione di Loki, in cui ha interpretato il tecnico della Time Variance Authority Ouroboros. Come ha rivelato il produttore esecutivo di Loki, Kevin Wright, prima dell’inizio della stagione, far entrare Quan nell’ovile è stato un processo unico. “Eravamo a Londra, quindi avevo almeno una versione dei nostri copioni“, ha spiegato Wright. “Per come funziona il processo, vengono sempre riscritti, ma OB era lì dentro e la sua scena di introduzione era quasi esattamente quella scritta in origine”.

Stavamo facendo il casting e Everything Everywhere All at Once era in programmazione a Los Angeles e a New York, ma non era ancora uscito a livello nazionale. Credo che sarebbe uscito la settimana successiva. Abbiamo ricevuto una telefonata dal nostro direttore del casting che ci ha detto: “Ehi, sto per mettere insieme una lista per OB – solo i primi pensieri. Ma prima di farlo, credo che dovreste incontrare Ke, e credo che dovrebbe essere Ke. Penso che dovreste incontrarlo al più presto, perché probabilmente entro lunedì avrà un sacco di offerte per diverse cose“.

Così quel venerdì io, Justin e Aaron, due dei nostri registi, siamo andati a fare un incontro con Ke“, ha aggiunto Wright. “Gli abbiamo proposto la serie e il personaggio. Abbiamo condiviso con lui la scena di introduzione e forse la sceneggiatura completa. E poi abbiamo chiamato i pezzi grossi quel lunedì; Kevin Feige si è messo al telefono con lui e gli ha detto: ‘Ke, so che hai letto il copione. So che hai parlato con i ragazzi. Pensiamo davvero che dovresti farlo. Voglio davvero che tu entri a far parte della famiglia Marvel”. E lui aveva già deciso durante il fine settimana. Era come se dicesse: “Ci sono. Sono un grande fan di questo universo da molto tempo“.

With Love: anche Daniel Wu insieme a Ke Huy Quan

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With Love: anche Daniel Wu insieme a Ke Huy Quan

C’è ancora molto mistero attorno a With Love, il film che vedrà il ritorno di Ke Huy Quan sul grande schermo dopo la sua acclamata interpretazione in Everything Everywhere All At Once. Ma secondo Deadline, è stato confermato che Daniel Wu si è unito al cast del film. Al momento, però, non sono stati rivelati dettagli sul suo personaggio.

Il film sarà anche una riunione per Daniel Wu e Ke Huy Quan, che sono stati visti di recente insieme in American Born Chinese. Wu ha avuto anche un ruolo ricorrente nella quarta stagione di Westworld.

Il film segna il primo ruolo da protagonista di Huy Quan da quando ha vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista, e vede alla produzione Kelly McCormick e David Leitch di 87North, che hanno anche prodotto Atomic Blonde, Nobody e il prossimo film che si annuncia un siccesso, The Fall Guy.

Il film è sceneggiato da Josh Stoddard, Luke Passmore e Matthew Murray. Anche Guy Danella produce per 87North. Al suo debutto alla regia cinematografica con With Love c’è l’acclamato stuntman veterano e coordinatore dei combattimenti Jonathan Eusebio. I dettagli della trama sono tenuti nascosti.

Il vicepresidente esecutivo dello sviluppo della produzione della Universal Jay Polidoro e il direttore dello sviluppo della produzione Tony Ducret supervisioneranno il progetto per conto dello Studio.

Nel cast del film è stata confermata anche Ariana DeBose.