Mentre cresce l’attesa per la messa
in onda del gran finale oggi l’HBO ha diffuso tre featurette
di Game of Thrones 5×09, l’ultimo
episodio andato in onda domenica che si intitolava “The Dance
Of Dragons”.
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera
trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali,
in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo,
nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge
precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure
che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Melissa Mc Carthy batte
il terremoto più forte della storia dell’umanità. Si potrebbe anche
dire che Melissa Mc Carthy è il terremoto più forte della storia
dell’umanità ma meno distruttivo sulla faglia di San Andreas.
L’attrice comica americana è infatti una delle star del cast
di Spy, action comedy di cui è protagonista
insieme a Jason Statham e che è in testa al box office
Usa di questa settimana con un incasso di 29 milioni di dollari.
Segue il terremoto, quello vero, che è costretto ad affrontare
Dwayne Johnson insieme a Carla Gugino e Alexandra Daddario. San
Andreas incassa quasi 26 milioni di dollari questa
settimana per un totale di 98. Segue in terza posizione un’altra
nuova uscita: Insidious 3, che incassa 22
milioni di dollari. La quarta posizione è invece occupata
da Entourage, film ispirato alla serie tv di
successo, che incassa 17 milioni di dollari. Al quinto posto si
ferma Mad Max: Fury Road, comunque in
risalita dopo un esordio in sala non proprio entusiasmante, con un
incasso settimanale di 7 milioni di dollari per un totale di 130.
In sesta posizione troviamo Pitch perfect 2,
in rapida discesa dopo diverse settimane passate ai primi posti
della classifica del box office USA. Il film incassa 7 milioni di
dollari per un totale di 160. Segue in settima posizione il film
della Disney Tomorrowland che incassa 7
milioni di dollari per un totale di 76. All’ottavo posto resiste in
classifica Avengers: age of Ultron, che
incassa 6 milioni di dollari per un totale di 438 dopo 6 settimane
di classifica. In nona posizione resta Aloha,
di Cameron Crowe, con un incasso di 3 milioni di dollari per un
totale di 16, chiude la classifica del box office USA
Poltergeist, che incassa 2 milioni di dollari per un totale
di 44.
La prossima settimana
usciranno: Jurassic
Worlde The
wolfpack
In realtà la notizia del remake di
Grosso Guaio a Chinatown non ha
entusiasmato particolarmente i fan (almeno italiani) e oggi
l’attore Dwayne Johnson ha parlato del
progetto a Entertainment Weekly, svelando di
voler coinvolgere il regista del film originale, John
Carpenter (che sia una strategia per ammorbidire i
fan?):
È stato fantastico leggere le
reazioni dei fan su internet. Erano molto divisi, e anche io lo
sono. La mia risposta è: sappiate che mi sono avvicinato a questo
progetto con un amore sconfinato e un grandissimo rispetto per
l’originale, ed è per questo che voglio coinvolgere John
Carpenter. Ho adorato il film quando ero piccolo, e adoravo il
protagonista. L’impressione è che se riusciremo a circondarci con
il gruppo giusto di persone, gli sceneggiatori giusti che amano il
film originale e vogliono rendergli omaggio, coinvolgere John
Carpenter in qualche modo… se faremo tutto questo, allora il film
sarà buono.
Grosso guaio a
Chinatown è un film del 1986, diretto da John
Carpenter. È interpretato da Kurt Russell e Kim Cattrall e
mescola elementi da commedia con quelli dei film di arti
marziali.
Nell’idea originale di John
Carpenter, il film avrebbe dovuto essere ambientato nel vecchio
west e avere per protagonista il classico cowboy senza passato che
arriva in città e libera la ragazza dalle grinfie del malvagio
stregone Lo Pan. Riportato ai giorni nostri e condito da elementi
orientaleggianti inediti per il cinema del periodo, il film si è
rivelato un cocente insuccesso commerciale forse anche per via
della strategia pubblicitaria utilizzata dalla produzione. In
seguito è diventato un cult movie grazie al suo successo in
home video e ai passaggi televisivi, in Italia su Canale 5 e poi su
Italia 1 nei fine anni ’80 e primi ’90.
L’attore, regista
e produttore statunitense Edward Norton sarà fra gli ospiti del
68° Festival del film Locarno, dove verrà omaggiato con
l’Excellence Award Moët & Chandon.
Carlo Chatrian,
Direttore artistico del Festival: “Sono molto felice e
orgoglioso di accogliere Edward Norton a Locarno. Una personalità
che ha dimostrato un grandissimo talento nel dare forma a
personaggi affascinanti e complessi come il tempo in cui viviamo.
Sono convinto che la sua presenza segnerà l’edizione 2015 dando la
possibilità al pubblico di conoscere meglio una delle figure più
interessanti della Hollywood del XXI secolo.”
Edward Norton si pone
all’attenzione internazionale fin dal suo debutto nel 1996 con
Primal Fear (Schegge di paura), che gli vale la
candidatura all’Oscar. Nomination che saprà guadagnarsi anche in
altre due occasioni, con American History X nel 1998 e con
il recente Birdman di Iñarritu.
Nel 1999 è protagonista insieme a Brad
Pitt di Fight Club di David Fincher, mentre l’anno
successivo debutta alla regia con Keeping the Faith
(Tentazioni d’amore).
Protagonista di una grande varietà di ruoli – dall’antagonista di
The Bourne Legacy allo scout di
Moonrise Kingdom di Wes Anderson – e interprete dei generi
più diversi per registi del calibro di Spike Lee e Ridley Scott, Edward Norton rappresenta uno dei
volti più forti e riconoscibili del cinema internazionale degli
ultimi 20 anni.
Profondamente impegnato
in azioni umanitarie, con particolare attenzione alle tematiche
ecologiche, dal 2010 è ambasciatore ONU per la biodiversità.
Edward Norton riceverà
l’Excellence Award Moët & Chandon in Piazza Grande e parteciperà,
nella tradizione di Locarno, a una conversazione con il pubblico
del Festival allo Spazio Cinema (Forum).
L’omaggio sarà corredato dalla proiezione di una selezione di film
della sua carriera.
Fra i vincitori nelle
scorse edizioni dell’Excellence Award vi sono Susan Sarandon, John Malkovich, Michel Piccoli, Isabelle
Huppert, Gael García Bernal e, nel 2014, Juliette Binoche e
Giancarlo Giannini. Moët & Chandon sostiene il riconoscimento per
il settimo anno consecutivo.
Nuovo poster per il film Southpaw
che vede protagonista Jake
Gyllenhall. Diamogli uno sguardo.
Il film è diretto da Antoine
Fuqua e accanto a Jake Gyllenhaal ci saranno
ForestWhitaker, Rachel McAdams e Naomie
Harris. Gyllenhaal interpreta Billy “The Great” Hope,
grande campione dei pesi medi ma traumatizzato da una tragedia che
pone fine alla sua carriera e lo mette in difficoltà con sua
figlia.Southpaw uscirà al cinema in America il prossimo
24 luglio.
Ebbene sì, la
Netflix, che il prossimo ottobre
sbarcherà anche nel nostro paese, ha acquisito i diritti del
prossimo film prodotto dall’attore Brad
Pitt, dal titolo War
Machine.
Il film è una commedia satirica,
diretta dal regista David Michôd e basata sul
libro bestseller The Wild and Terrifying Inside Story of
America’s War in Afghanistan di Michael Hasting, che
segna la più grande acquisizione da parte della Netflix.
“Siamo così eccitati di essere
parte dello stimolante impegno della Netflix per produrre
contenuti d’avanguardia e per consegnarli ad un pubblico
globale”, ha detto Pitt nel comunicato stampa.
“Sono onorato di fare un grande,
audace film su tutta l’estesa, complessa, ingombrante e folle
macchina della guerra moderna e sulle molte vite che tocca”,
ha aggiunto Michôd.
War
Machine segue un generale a quattro stelle, il cui
curriculum impeccabile lo porta al comando della guerra
americana in Afghanistan.
Nel film la pluripremiata attrice
interpreta una musicista che ha abbandonato la sua famiglia
quando era giovane, per cercare la
fama in California. Anni dopo torna a casa e tenta di
riappropriarsi del suo ruolo di madre.
Nel cast figurano anche
Kevin Kline come ex marito di Ricki,Mamie
Gummer, figlia della Streep nella vita
reale e per l’occasione anche nel film, e Rick
Springfield, che interpreta un membro dei Flash innamorato
di Ricki. Con il regista premio
OscarJonathan Demme al timone,
una sceneggiatura firmata dalla brillante Diablo
Cody (premio Oscar per
Juno), e Meryl
Streepcome protagonista, questo film ha un livello di
pedigree alquanto elevato.
Nei cinema americani
Ricki and the Flash arriverà 7 agosto
mentre in Italia dovremo aspettare il 10 settembre.
Ecco la trama
ufficiale: Quando Kyle Reese viene mandato indietro nel
tempo da John Connor per salvare la madre, minacciata dagli
androidi di Skynet, nulla è come ci ricordiamo: il luogotenente
scoprirà finalmente la vera storia di Sarah Connor, adottata
proprio da Terminator, e cresciuta sotto la sua protezione,
addestrata ad affrontare un destino a cui fino all’ultimo cercherà
di ribellarsi.
Terminator
Genisys uscirà nelle sale cinematografiche
statunitensi il primo luglio 2015, mentre in quelle italiane il 9
luglio.
Inizierà fra poco la 61° edizione
del Taormina Film Festival, che avrà luogo dal 13
al 20 giugno, e proprio in occasione della cerimonia di apertura
verrà consegnato il premio umanitario
all’attrice Rosario Dawson e a Abrima
Erwiah, co-fondatrici di Studio One Eighty Nine.
Dawson e Erwiah hanno dato il via
allo Studio One Eighty Nine come piattaforma
online dedicata alla promozione della cultura africana e dei
loro progetti. L’organizzazione ha collaborato con l’United
Nations International Trade Center Ethical Fashion per investire
nello sviluppo socio-economico delle comunità locali.
Lo Studio One Eighty Nine ha
da poco collaborato anche con con Vogue Italia e Yoox.com per
lanciare un esclusiva collezione a beneficio di Fashion 4
Development. Tutti gli oggetti sono realizzati a mano in
Africa, promuovendo la tradizione africana e sostenendo gli
artigiani locali. I cotoni locali sono mescolati con le sete
italiane con colori brillanti, per una linea puramente
originale.
Una nuova partnership con Opening
Ceremony presenta stampe batik tinte a mano a Mali e in Ghana, con
tecniche tramandate di generazione in generazione. I proventi
vanno direttamente alle comunità artigiane che creano le linee al
fine di sostenere le economie locali.
Nuovo trailer del prossimo film
No Escape con Owen Wilson, Lake Bell e Pierce
Brosnan.
No Escape
è diretto dal regista di Davil, John Erick
Dowdle, ed è stato scritto dal fratello Drew
Dowdle. La pellicola uscira al negli USA il 2
Settembre 2015 e racconta di un uomo d’affari americano che insieme
alla famiglia si ritrova nel bel mezzo di una rivolta politica
violenta.
Il film, basato sull’omonimo libro,
racconta di un austronauta americano (Matt
Damon) lasciato su Marte dal suo equipaggio che lo credeva
morto in una tempesta di sabbia.
Matt Damon in The Martian
La trama del romanzo:
Sei giorni fa, l’astronauta Mark
Watney è diventato una delle prime persone a camminare su
Marte. Ora, lui è sicuro che sarà la prima persona a morire
lì. Dopo una tempesta di sabbia che lo ha quasi ucciso e che
ha costretto il suo equipaggio ad evacuare credendolo morto, Mark
si ritrova bloccato e completamente solo, senza alcun modo di poter
segnalare alla Terra che è ancora vivo e anche se avesse potuto
ottenere un contatto, i suoi rifornimenti sarebbero finiti molto
prima che una squadra di salvataggio possa arrivare.
Le probabilità però dicono che non
avrà il tempo di morire di fame. Il veicolo danneggiato, l’ambiente
che non perdona o il classico “errore umano” sono molto più
propensi a ucciderlo prima.
Mark però non è ancora pronto a
rinunciare. Basandosi sulla sua ingegnosità, le sue capacità
ingegneristiche e un implacabile e ostinato rifiuto alla resa, si
confronta con fermezza con un ostacolo apparentemente
insormontabile dopo l’altro. Sarà sufficiente la sua
intraprendenza per superare le probabilità impossibili contro di
lui?
La quarta giornata del
Biografilm Festival di Bologna omaggia
Roberto Minervini, uno dei talenti seguiti in
questi anni dalla manifestazione dedicata ai racconti di vita
declinati nelle più diverse forme audiovisive. I Wonder Pictures e
Unipol Biografilm Collection, i progetti di distribuzione
cinematografica nati dall’esperienza di Biografilm Festival con il
contributo del Gruppo Unipol, avevano già portato nelle sale
italiane Stop the Pounding Heart di
Minervini (Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival nel
2013 e vincitore del David di Donatello come miglior documentario
nel 2014), che oggi viene riproposto prima della masterclass che il
regista terrà con gli studenti della Biografilm School. In serata,
verrà proiettato anche il titolo con cui l’autore ha appena
presenziato a Cannes nella sezione Un Certain Regard:
Louisiana (The Other Side), distribuito
in sala da Lucky Red. Con uno stile in bilico tra documentario e
fiction, Minervini getta il suo sguardo su una comunità anarchica e
disfunzionale, che vive ai margini ma non ha intenzione di
arrendersi.
ll Teorema della Crisi – The Forecaster
Il Concorso Internazionale propone
il documentario Il Teorema della Crisi – The
Forecaster di Marcus
Vetter e Karin Steinberger che
racconta l’emblematica storia vera di Martin A.
Armstrong, imprenditore e mago della finanza capace di
elaborare un modello predittivo delle crisi economiche mondiali
basato sui cicli di fiducia, attirandosi l’attenzione e le
“antipatie” di molti interessati, a partire dai governi. Sottoposto
a processo per frode, ha trascorso sette anni in carcere per
oltraggio alla corte. “Ho la speranza che questo sia il momento
migliore per far uscire questo film” – ha dichiarato lo stesso
Martin Armstrong – un momento di tumulto globale in cui la gente
vuole sapere cosa sta veramente accadendo. Il film parla proprio di
questo e spero che sarà il catalizzatore di una seria fase di
riforma e cambiamento”.
L’accidentato percorso che porta al
riconoscimento dei diritti civili è ancora una volta protagonista
del Biografilm Festival 2015 con Olya’s
Love di Kirill Sakharnov. Il titolo,
inserito nellasezione Contemporary Lives,
denuncia tutte le difficoltà che una giovane attivista per i
diritti Lgbt, Olya, deve affrontare per vivere la sua storia
d’amore in un paese come la Russia che punisce la “propaganda
omosessuale”.
Sempre nella sezione Contemporary
Lives verrà presentato Drunk Stoned Brilliant Dead: The
Story Of The National Lampoon di Douglas Tirola,
sull’esperienza della rivista satirica americana “The National
Lampoon”. Biografilm Music riproporrà Jannacci – Lo
stradone del bagliore e poi Dub Fx –
Sharing Energy di di Francesco Tomei
sul viaggio umano e musicale di Benjamin Stanford, in arte DubFx,
madre toscana e padre australiano, partito da Melbourne a
diciannove anni e approdato in Europa per fare musica dal vivo
nelle strade e nelle piazze della città con i suoi loop e il suo
beat boxing.
Si sa la televisione paga molto,
alcune volte addirittura troppo, sopratutto quella Americana dove
però la qualità rimane sempre altissimi. Ebbene ecco tutte le star
della televisione più pagate, ed è da sottolineare il fatto che
nella classifica nessuna donna è menzionata, dato che i compensi
sono nettamente inferiori.
Cersei tiene in mano una coppa di
vino, Melisandre un estintore, Arya ha il suo “Ago”, mentre Ygritte
una pelle di animale selvatico e…
nient’altro. Andrew Tarusov ha
raffigurato le donne di Game
of Thrones secondo le loro caratteristiche, ma
aggiungendo senza dubbio pepe e forme e posture da Pin-Up. Eccole
di seguito!
Tra circa un mese, arriverà nelle
sale USA Ant-Man, ennesimo eroe Marvel a vedere il grande schermo.
Per l’occasione ComingSoon.net ha realizzato una foto-story dei
vari costumi, e delle varie identità, che il personaggio ha
indossato nel corso della sua vita su carta.
Ecco di seguito una guida ai costumi
del personaggio: [nggallery id=1727]
In uscita nelle sale
cinematografiche statunitensi il 17 luglio 2015, il film sarà
diretto da Peyton Reed (Ragazze nel
pallone, Ti odio, ti lascio, ti…) e vede nel cast
Paul
Rudd come Scott Lang alias Ant-Man, Evangeline
Lilly come Hope Van Dyne, Corey Stoll
come Darren Cross aka Calabrone, Bobby Cannavale
come Paxton,Michael Peña come Luis, Judy
Greer come Maggie, Tip “Ti “Harris come
Dave, David Dastmalchian come Kurt, Wood
Harris come Gale, Jordi Molla come
Castillo e Michael Douglas come Hank Pym.
Ant-Man
Il nuovo capitolo dell’Universo
Cinematografico Marvel presenta Ant-Man, il film che porta per la
prima volta sul grande schermo uno dei personaggi originali più
noti dei Marvel Comics apparso fin dalle origini nel
gruppo degli Avengers.
Dotato della strabiliante capacità
di rimpicciolirsi e al contempo accrescere la propria forza, il
ladro provetto Scott Lang (Paul Rudd) dovrà ricorrere alle sue doti
eroiche per aiutare il proprio mentore Dr. Hank Pym (interpretao
dal premioOscar® Michael Douglas) a proteggere il suo spettacolare
costume di Ant-Man da nuove, terribili minacce. Esposti a ostacoli
apparentemente insormontabili, Pym e Lang dovranno pianificare un
colpo che salverà il mondo.
Diretto da Peyton Reed e prodotto da
Kevin Feige, insieme ai produttori esecutivi
Louis D’Esposito, Alan Fine, Victoria Alonso, Michael Grillo,Edgar
Wright e Stan Lee, il film Marvel Ant-Man presenta Paul Rudd nei
panni di Scott Lang alias Ant-Man, Michael Douglas nel ruolo di
Hank Pym, Evangeline Lilly nella parte di Hope Van Dyne, Corey
Stoll nel ruolo di Darren Cross alias il Calabrone, Bobby Cannavale
nei panni di Paxton, Michael Peña nella parte di Luis, Judy Greer
nel ruolo di Maggie, Tip “Ti” Harris in quello di Dave, David
Dastmalchian nella parte di Kurt, Wood Harris in quella di Gale e
Jordi Mollà nei panni di Castillo.
La squadra creativa del regista
Peyton Reed comprende anche il direttore della fotografia premio
Oscar® Russell Carpenter (Titanic, 21), lo scenografo Sheppard
Frankel (Io Sono Tu, Come Ammazzare il Capo… E Vivere Felici), la
costumista Sammy Sheldon Differ (X-Men
– L’Inizio, Kick Ass), il supervisore effetti visivi Jake Morrison
(il film Marvel Thor: The Dark World, Il Signore degli
Anelli – Le Due Torri), il coordinatore degli stunt Jeff Habberstad
(i film Marvel Iron Man 3, X-Men: Giorni di un Futuro
Passato) e il supervisore effetti speciali sei volte nominato
all’Oscar® Dan Sudik (Captain America: The Winter
Soldier, The Avengers). Al montaggio, anche Dan Lebental, ACE
(i film Marvel Thor: The Dark World e Iron Man) e Colby Parker Jr.
(Lone Survivor, Hancock).
Edge of Tomorrow Senza
Domani è basato sull’acclamato
romanzo All You Need Is
Kill di Hiroshi
Sakurazaka. Nel cast del film diretto dal
regista Doug Liman,
ancheBill Paxton, Kick Gurry,
Dragomir Mrsic, Charlotte Riley, Jonas
Armstrong e Franz Drameh.
Una razza aliena, i
Mimics, ha colpito la Terra, devastando le città e uccidendo
milioni di esseri umani. L’unico modo per resistere alla
brutalità dell’offensiva aliena è quello di unire le forze e
tentare l’impossibile. Il tenente Bill Cage (Tom
Cruise), ucciso in pochi minuti, si risveglia finendo però
in un loop temporale, che lo condanna a vivere lo stesso giorno e
lo stesso combattimento all’infinito… Aiutato dall’agente delle
forze speciali Rita Vrataski (Emily Blunt), cercheranno insieme di
annientare gli invasori e salvare la Terra.
Il regista Doug
Liman è noto per aver diretto i primi due episodi del
franchise The Bourne Identity, oltre ad
essere il regista del film del
2008 Jumper, e
di Fair Game – Caccia alla
spia del 2010. Ha anche diretto l’episodio
pilota di The O.C.
Nonostante Cary Fukunaga abbia abbandonato il
reboot di It, il progetto non è ancora
defunto, mentre è morto e sepolto quello che doveva avere al timone
il regista italo-americano Vincenzo Natali
(Splice).
Di seguito vi mostriamo dei terrificanti concept di Pennywise,
il celeberrimo e tremendo pagliaccio mangia bambini nato dalla
mente di Stephen King e protagonista del rmanzo da cui è
tratto il film.
Mentre si
è chiusa con i soliti record di ascolti l’ottavo ciclo oggi arriva
una news interessante su The Big Bang
Theory. Infatti da quanto apprendiamo il network CBS
e Warner Bros sono impegnati nella ricerca del nuovo e vero
Sheldon Cooper e lo hanno dimostrato finanziando borse di
studio per i futuri studenti della Università della
California, Los Angeles (UCLA) per un totale di 4
milioni di dollari.
Questo sussidio permetterà a
20 studenti di iscriversi all’anno accademico
2015-2016, di questa prestigiosa e rinomata
università. Alcuni fortunati potranno ottenere ulteriori
finanziamenti per ogni anno successivo. Siamo di fronte per la
prima volta ad una serie tv che finanzia la ricerca. L’evento
accade anche grazie alle donazioni degli attori e
dell’ideatore Chuck Lorre.
Cresce l’attesa per l’arrivo in
onda di Outlander 2, il secondo ciclo dello show
di successo Outlander
trasmesso dal canale via cavo Starz. Ebbene oggi apprendiamo che
l’attrice Audrey Brisson è entrata a far
parte del cast.
Brisson
interpreterà Suor Angelique, una religiosa dell’Hôpital Des
Anges di Parigi. Come i fan del libro già sapranno, l’Hôpital
Des Anges è uno dei posti chiave, qui Claire Fraser
(Caitriona Balfe) è una volontaria e
sarà una paziente nel secondo libro della serie. Per adesso per
Brisson è un ruolo d guest star, ma probabilmente diverrà un ruolo
ricorrente.
Outlander
è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da
Ronald D. Moore, che ha debuttato il 9 agosto 2014 sul canale via
cavo Starz. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di
romanzi La saga di Claire
Randall (Outlander series) di Diana
Gabaldon.
La serie Outlander
racconta le avventure attraverso il tempo di Claire Randall. Nel
1945 Claire Randall, un’infermiera della seconda guerra
mondiale, ritorna da suo marito Frank dopo la fine dei
combattimenti. I due partono per le Highlands scozzesi in
occasione della loro “seconda” luna di miele e, durante il
soggiorno, Claire viene misteriosamente catapultata indietro nel
tempo nella Scozia del 1743 grazie ad alcune pietre misteriose.
La donna si ritrova in un mondo
sconosciuto, dove la sua vita è costantemente in pericolo. Un
antenato di suo marito, il Capitano Jonathan “Black Jack” Randall,
cerca di stuprarla, ma la donna viene portata in salvo da Murtagh
Fitzgibbons, il quale la conduce dai MacKenzie, il clan di scozzesi
residenti a Castle Leoch. Durante la sua permanenza nel territorio
dei MacKenzie, Claire fa la conoscenza di Jamie Fraser, giovane
guerriero e nipote del laird Colum MacKenzie.
Penny Dreadful è
una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror
creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11
maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle
omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e
ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan
Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della
letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian
Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro
alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.
Ancora brutte notizie
per Constantine, lo show sfortunato
basato sul noto fumetto Hellblazer. Dopo una
promozione così così e la definitiva cancellazione della NBC, la
Warner Bros era decisa a portare la serie su un
altro network ma oggi da quanto apprendiamo dal produttore
esecutivo della serie Daniel Cerone, lo
studios, nonostante i grossi sforzi, ha deciso di chiudere i
contratti del cast e degli scrittori, in seguito al mancato
riscontro di un nuovo network. A quanto pare nemmeno la
The CW ha voluto prendere in eredità la
serie televisiva. Come si legge sulla lettere aperta pubblicata da
Cerone, al momento non si sa altro rispetto a
nuovi network interessati, ma il dato ufficiale è che ora nessun
scrittore o autore è sotto contratto, ponendo così la parola
fine all’esperienza Constantine in
televisione.
E’ un vero peccato perché lo show
aveva molti elementi davvero sorprendenti come la messa in scena e
la CGI sempre di grande fattura, abbondantemente al di sopra di
molti altri show che invece continuano ad avere un futuro radioso
nonostante la scarsa qualità dimostrata negli anni. Inoltre, non va
dimenticato che la NBC ci ha messo molto di suo
nel fallimento, come ad esempio una scarsissima se non nulla
promozione e un cambio d’attrice poco giustificato tra il pilot e
il secondo episodio. Per non parlare della sospensione dello show a
tre puntate dalla fine, per poi riprenderla nel finale di stagione
televisiva, come a volerne spremere il sangue fino all’ultima
goccia, senza preoccuparsi di un’attenta e oculata pianificazione
che avrebbe giovato maggiormente all’autonomia dello show.
Si è tenuta a Sidney la prima
premiere ufficiale di Terminator
Genisys, e il grande protagonista è
stato Arnold Schwarzenegger, acclamatissimo
dai fan. Ecco tutte le foto dell’evento:
Ecco la trama
ufficiale: Quando Kyle Reese viene mandato indietro nel
tempo da John Connor per salvare la madre, minacciata dagli
androidi di Skynet, nulla è come ci ricordiamo: il luogotenente
scoprirà finalmente la vera storia di Sarah Connor, adottata
proprio da Terminator, e cresciuta sotto la sua protezione,
addestrata ad affrontare un destino a cui fino all’ultimo cercherà
di ribellarsi.
Terminator
Genisys uscirà nelle sale cinematografiche
statunitensi il primo luglio 2015, mentre in quelle italiane il 9
luglio.
Come tradizione nelle Università
americane una personalità di spicco tiene un discorso di commiato
ai laureati e il regista Christopher Nolan è stato ospite
all’Università di Princeton dove ha
parlato ai neo laureati. Come era prevedibile il regista si è
soffermato su alcuni temi a lui molto cari come il sogno e la
mente. Ebbene questa è stata un’occasione anche di fare alcuni
riferimenti al finale enigmatico di Inception:
Parlando di tradizione ha debuttato
su: “Solitamente in queste occasionisi fa un gran
parlare del dover inseguire i propri sogni, ma io non voglio
puntare su quest’aspetto, perché non ci credo. Io voglio che voi
inseguiate la vostra realtà. Di questi tempi è chiaro che
la realtà è vista come un cugino povero dei
sogni. Io voglio che voi vi rendiate conto che i nostri sogni, le
astrazioni con cui ci divertiamo e di cui ci circondiamo sono dei
sottoinsiemi della realtà.”
Finale Inception
Poi a sorpresa parla
di Inception:
“Il modo in cui il film finisce, il momento in cui il
personaggio diLeonardo DiCaprio,
Cobb, si riunisce ai suoi bambini, corrisponde alla sua realtà
soggettiva. Non se ne preoccupa più, e questo porta a un assunto:
forse tutti i livelli di realtà sono validi. La macchina da presa
si sposta sulla trottola che gira e prima che si fermi lo schermo
va al nero».
Poi ha chiuso scherzando con una
battuta sul suo essere molto schivo: “Prima che il film finisca di
solito scappo dal retro perché le persone vogliono
catturarmi. Quel punto interessa tantissimo gli
spettatori in termini assoluti: anche se mentre guardo il film so
che è finzione e quindi una sorta di realtà virtuale. Ma la domanda
se la scena finale sia un sogno o sia vera è la domanda che mi è
stata posta più che su qualsiasi altro film io abbia fatto. È la
cosa che mi si chiede di più e che interessa di più perché riguarda
la realtà. È la realtà quello che conta.”
Mentre si
sa molto poco sulla prossima stagione il noto sito TVLine prova a fare punto sul passato e futuro
di The Vampire Diaries, grazie
anche all’evento tenutosi al ATX Television
Festival dove hanno partecipato i
creatori Kevin Williamson e Julie
Plec.
Sul passato i due hanno conversato
e alcuni dettagli sono emersi, come l’idea che Williams volesse
realizzare uno show ispirato ai libri di L.J.
Smith che fosse più vicino a Dark Shadows che a
Twilight, o che prima del pilot le idee erano diverse
e l’atmosfera del serial più oscura, o l’elemento poi tagliato
della gargoyle che prendeva vita. Secondo Williams la natura dello
show è emersa mentre scriveva il monologo
di Stefan presente nel secondo episodio della prima
stagione. La scelta di far uccidere Jeremy per mano
di Damon nella seconda stagione è nata perché il
personaggio interpretato da Ian Somerhalder era
diventato troppo eroico e troppo velocemente. Quell’azione ha
rallentato il percorso intrapreso.
Sul futuro Julie Plec ha parlato
della possibilità che l’attore Chris Wood
diventi una presenza regolare nello show, ma entrambi hanno
deciso che Kai dovesse rimanere un cattivo senza
possibilità di redenzione. Con l’assenza di Elena,
Damon avrà semplicemente la libertà di prendere scelte più
confuse e complicate. Dopo l’uscita di scena di
Nina
Dobrev dal cast The Vampire Diaries tornerà a
essere dedicato alla tematica che Williamson ha sempre pensato
fosse al centro dello show: “Trovare una propria
famiglia“.
Si è tenuta due giorni fa
l’attesissima Gilmore Girls reunion e oggi vi
riportiamo alcune delle dichiarazioni più sorprendenti dell’evento
come quella rivelata dalla creatrice Amy
Sherman-Palladino sul personaggio di Sookie:
“Le cose erano diverse in quel
periodo. I network permettevano meno cose. Quindi Sookie avrebbe
dovuto in origine essere omosessuale, ma all’epoca non si poteva
. A quel punto Sookie aveva già una relazione. Era davvero
proprio all’apice di quando le cose stavano iniziando a cambiare.
Oggi forse sarebbero tutti gay. Lorelai sarebbe
omosessuale!”.
A partecipare al panel tutto il
cast della serie, quas al completo, compresa la creatrice dello
show Amy Sherman-Palladino. Si tratta della prima
riunion dal 2007.
Erano
presenti Lauren Graham, Alexis
Bledel, Scott Patterson, Kelly
Bishop, Jared Padalecki,Milo
Ventimiglia, Matt Czuchry e Liza
Weil. E tanti altri, ma l’unica assenza che si è fatta
davvero notare, a parte quella che “nonno Richard”
Edward Herrmann, passato a
miglior vita all’inizio del 2015, è stata quella di Melissa
McCarthy, orami una vera stella di Hollywood.
Durante il panel, Amy Sherman-Palladino ha
dichiarato che oggi uno show come Una mamma per amica non potrebbe
esistere. “Non lo venderei mai oggi, nessuno lo comprerebbe.
Era un periodo in cui i network non cercavano universi condivisi ma
personaggi e storie individuali”.
Cresce l’attesa per il debutto
nelle sale di tutto il mondo di Jurassic
World, e oggi Samsung (partner commerciale del
film) svela il nuovo tecnologico parco protagonista del film:
Il nuovo film è ambientato 22 anni
dopo gli eventi terribili del film originale Jurassic
Park. Vi ricordiamo che Jurassic
World, attualmente in fase di riprese è diretto
dal regista Colin Trevorrow e
uscirà al cinema negli USA il 12 Giugno 2015.
Colin
Trevorrow ha scritto la sceneggiatura
con Derek Connolly. Steven Spielberg, Frank
Marshall e Pat
Crowley sono i produttori. Protagonisti della
pellicola sono al momento confermati Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Ty Simpkins, Jake
Johnson, Nick Robinson, Andy
Buckley e Irrfan Khan.
Cresce l’attesa per vedere il nuovo
annunciato film di Quentin
Tarantino, The Hateful
Eight, e oggi grazie al direttore della fotografia
Bill Bennett, possiamo ammirare un fotogramma del
film:
I protagonisti della pellicola
saranno: Samuel L. Jackson
(Django Unchained),
Kurt Russell (Escape From
New York), Jennifer Jason Leigh
(Mrs. Parker And The Vicious Circle),
Walton Goggins
(“Justified”), Demian
Bichir (A Better Life),
Tim Roth (Reservoir
Dogs), Michael Madsen(Reservoir Dogs), Bruce
Dern (Nebraska) e
Channing Tatum
(Foxcatcher). Scritto e diretto da
Tarantino, The Hateful
Eight è prodotto da Richard N.
Gladstein, Stacey Sher e Shannon
McIntosh. Harvey Weinstein, Bob
Weinstein e Georgia Kacandes sono i
produttori esecutivi, Coco Francini e
William Paul Clark i produttori associati.
Dell’annunciato film su
Sandman che dovrà essere diretto
da Joseph Gordon-Levitt si sa
ancora molto poco e oggi lo stesso attore ne ha parlato con
MTV in occasione dei Guys Choice Awards, soffermandosi
sullo sviluppo.
“E’ davvero un buon momento.
Procede bene, lento ma costante. Si tratta di un adattamento
davvero complicato perché i fumetti sono brillanti. Ma non sono
scritti con una visione complessiva, voglio dire non è come
Watchmen, che è una graphic novel che ha un inizio, un centro e una
fine. Sandman è stato scritto nel corso di sei o sette anni. Uno
alla volta, e anche se il film ha un inizio, un centro e una fine,
è molto complicato adattarlo.
L’attore poi commenta in relazione ad altri film basati sui
fumetti:
“I grandi film d’azione sono in
incentrati sul combattimento tra criminalità e legalità. Questo non
ha nulla a che fare con questo. E questa è una delle cose che Neil
Gaiman mi ha detto: “Non hanno alcuna pertinenza”. Se leggete i
fumetti Morpheus non da nessun pugno. non è quello che fa. Penso
che sarà un grande film d’azione spettacolare ma che non si baserà
su nessuno di questi cliché ordinari. Quindi questo è il motivo per
cui sta la scrittura ci sta impegnando molto ma sarà qualcosa di
veramente buono.”
Sandman
sarà scritto da David S. Goyer
(Man of Steel), Jack Thorne
(Skins) Neil Gaiman e Joseph
Gordon-Levitt.Sandman non
ha attualmente una data di uscita nel listi Warner Bros, dunque
bisognerà aspettare ancora un bel po’.
Sandman (The
Sandman) è una serie a fumetti scritta da Neil
Gaiman e pubblicata dalla DC Comics tra il 1989e il 1996.
La serie originale è composta da 75 albi che sono stati
successivamente riuniti in 10 volumi, cui si aggiunge “Notti
Eterne”, del 2004 e The Sandman: Overture, miniserie del 2013 che
racconta le origini di Sandman e serve da prequel della serie.
Protagonista della serie è Sogno, la personificazione antropomorfa
dei sogni e delle storie.
Mentre continuano le riprese di
X-Men
Apocalypse, oggi grazie ad una foto diffusa da
Bryan Singer possiamo ammirare il look anche di
Alexandra Shipp, la nuova tempesta. Ebbene anche
se la foto è stata scattata in un momento di pausa e nel Padox
della Red Bull della Formula 1, alcuni siti hanno notato che
l’attrice ha la testa rasata, sorprendendosi non poco sulla
possibiltà di vedere un altro personaggio rasato oltre a
James McAvoy naturalmente. Dunque
dovremo aspettarci una tempesta rasata e senza i preziosi capelli
argento? Nelle foto di seguito anche Sophie Turner (Jean Grey), Nicholas Hoult (Bestia), Ben Hardy (Angel).
Tye Sheridan (Ciclope), Lana Condor (Jubilee) e Lucas Till
(Havok).
Con Bryan Singer
alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse
tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la
sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg,
Michael Dougherty e Dan
Harris.
Inoltre ci sono anche
già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film
sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un
Futuro Passato e rappresenta un passo successivo
nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha
causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita
di un nuovo e potente nemico. Charles (James
McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender),
Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine
(Hugh Jackman) e Hank/Bestia
(Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope,
Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il
formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a
causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia
dell’umanità.Oscar Isaac è stato scelto per interpretare
Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie
Turner (Jean Grey), Tye Sheridan
(Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta),
Kodi Smit-McPhee (Nightcrwaler), Lana
Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).