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Noah: Luca Ward sostituito da Fabrizio Pucci

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Noah: Luca Ward sostituito da Fabrizio Pucci

Luca Ward sarà sostituito da Fabrizio Pucci nel doppiaggio di Russell Crowe nel prossimo Noah. La notizia era stata data direttamente dalla pagina ufficiale Facebook del noto doppiatore e attore italiano qualche giorno fa.

Ecco cosa ha scritto lo stesso Ward sulla sua pagina:

Salve a tutti.
Non sarò la voce di Russell Crowe nel film #Noah. La decisione non e’ mia o di Russell o della Universal. Ho voluto comunicarvelo perche’ forse aspettavate questo doppiaggio, dopo i trailer gia’ da me doppiati e perche’ credo nel profondo rispetto verso il pubblico.
Grazie a tutti, Forza e Onore!

A quanto pare la responsabilità di questa scelta è stata della Paramount Pictures USA, che insieme al regista si occupa direttamente delle questioni relative al doppiaggio. Da notare che sia negli spot, che nel trailer che nelle clip in italiano del film circolate fino ad ora si poteva chiaramente sentire la voce di Ward. E invece poi la decisione finale ha cambiato le carte in tavola.

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah: Luca Ward non doppierà Russell Crowe

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Noah: Luca Ward non doppierà Russell Crowe

La notizia è arrivata ieri, alquanto inaspettata, direttamente dalla pagina ufficiale Facebook del noto doppiatore e attore italiano: Luca Ward non sarà la voce di Russell Crowe in Noah. Ecco cosa ha scritto lo stesso Ward sulla sua pagina:

Salve a tutti.
Non sarò la voce di Russell Crowe nel film #Noah. La decisione non e’ mia o di Russell o della Universal. Ho voluto comunicarvelo perche’ forse aspettavate questo doppiaggio, dopo i trailer gia’ da me doppiati e perche’ credo nel profondo rispetto verso il pubblico.
Grazie a tutti, Forza e Onore!

Non sappiamo da cosa sia dipesa questa inaspettata e anche ‘triste’ decisione. La voce, per un attore straniero molto popolare che viene doppiato nel nostro Paese, assume delle caratteristiche fondamentali di affetto e riconoscibilità che legano lo spettatore al personaggio/attore. E Luca Ward ha sempre fatto un lavoro egregio con Russell Crowe, ma anche con gli altri personaggi a cui ha prestato la sua particolare a accattivante voce nel corso degli anni. Soprattutto, ricordiamo, di recente ha doppiato il drago Smaug de Lo Hobbit, con un risultato che non ha fatto rimpiangere la straordinaria voce di Benedict Cumberbatch che doppia il drago in originale.

E’ un vero peccato che i pochi doppiatori competenti e professionali presenti nel nostro Paese (in cui non si riesce ancora a fare a meno del doppiaggio cinematografico) vengano ‘accantonati’, senza nulla togliere a chi prenderà il posto di Ward nel prestare la voce al Crowe di Noah.

Cosa ne pensate voi?

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah: lo spot per il Super Bowl

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Noah: lo spot per il Super Bowl

La Paramount Pictures ha diffuso online lo spot tv di Noah, l’epico film sul leggendario diluvio biblico diretto dal regista Darren Aronofsky, che verrà presentato durante il prossimo Super Bowl. Eccolo di seguito:

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: CS

Noah: le curiosità sul film con Russell Crowe

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Noah: le curiosità sul film con Russell Crowe

Arriverà oggi al cinema l’atteso kolossal biblico Noah diretto da Darren Aronofsky e con protagonisti un cast d’eccezione composto da Russell Crowe, Jennifer Connelly, Emma Watson, Logan Lerman e Anthony Hopkins. Per accompagnare l’arrivo del film in sala ecco molte curiosità sulla produzione del film.

  • Il ruolo di Noè è stato offerto a Christian Bale e Michael Fassbender ma hanno rifiutato a causa di conflitti di programmazione.
  • Nessun animale è stato usato nella realizzazione del film.
  • Prima del rilascio in qualsiasi paese, Noah è stato vietato in Bahrain, Qatar, Emirati Arabi Uniti e il governo locale ha detto che era contraddizione con gli insegnamenti dell’Islam. Il film è stato vietato in Egitto per motivi analoghi, in quanto vìola la legge islamica e potrebbe “provocare i sentimenti dei credenti”.
  • Liam Neeson, Liev Schreiber e Val Kilmer sono stati considerati per il ruolo di Tubal-cain, ma Darren Aronofsky ha voluto “un attore con la grinta necessaria per tenere testa al personaggio di Noè”. Ed ha scelto Ray Winstone.
  • Darren Aronofsky è affascinato da Noè fin dall’infanzia, vedendolo come “un oscuro personaggio complicato che sperimenta il senso di colpa”.
  • Secondo Emma Watson il film “potrebbe essere impostato in qualsiasi momento: migliaia di anni nel futuro o mille anni nel passato… Non si dovrebbe essere in grado posizionarlo”.
  • Questa è la terza collaborazione di Russell Crowe e Jennifer Connelly in un film, dopo A Beautiful Mind (2001) e Storia d’inverno (2014). Questa è anche la seconda volta che interpretano marito e moglie, il primo era A Beautiful Mind.
  • Saoirse Ronan, Bella Heathcote e Dakota Fanning sono state considerate per interpretare Ila. Anche se Heathcote ha fatto uno splendido provino, Fanning è stata la prima scelta del regista. Dakota Fanning però, alla fine, non ha potuto accettare perché stava girando un altro film. Alla fine è stata scelta Emma Watson.
  • Julianne Moore è stata considerata per il ruolo di Naameh. Alla fine è stata scelta Jennifer Connelly.
  • In America il film è stato dichiarato “PG-13″, parents strongly cautioned (Vietato ai minori di 13 anni, non accompagnati dai genitori) per violenza e immagini disturbanti.
  • Il film è stato girato a Washington, in Islanda, Messico, New York e Hollywood.
  • Il budget del film è stato stimato sui 125 milioni di dollari

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: IMDB

Noah: la spiegazione del finale del film con Russell Crowe

Noah: la spiegazione del finale del film con Russell Crowe

Il Noah (qui la recensione) del 2014 rappresenta un momento cruciale nella filmografia di Darren Aronofsky, collocandosi tra le ossessioni psicologiche di film come The Wrestler e Il cigno nero e anticipando, in parte, l’ambizione metaforica e biblica di madre! (2017). È un progetto di lunga gestazione per il regista, che desiderava portare sullo schermo la storia dell’Arca di Noè sin da adolescente. Rispetto alle sue opere precedenti, più intime e claustrofobiche, Noah amplia drasticamente lo sguardo, abbracciando il kolossal epico senza rinunciare all’intensità emotiva e al tormento interiore tipici del suo cinema.

Ispirato al racconto dell’Antico Testamento, il film reinterpreta la vicenda di Noè con grande libertà creativa. Aronofsky costruisce un mondo primordiale, rude e visionario, dove elementi biblici convivono con suggestioni fantasy, interpretazioni simboliche e riscritture narrative necessarie a rendere cinematografica una storia così breve nelle Scritture. Il risultato è un’opera che affronta i temi del peccato, del giudizio divino e della sopravvivenza con un taglio spettacolare, ma sempre guidata da un’attenzione profonda alle motivazioni interiori dei personaggi.

Le particolarità del film rispecchiano pienamente la poetica del regista: la fragilità dell’essere umano, la tensione verso l’assoluto, il conflitto tra destino e libero arbitrio, la dimensione quasi allucinata del viaggio interiore. Noah fonde mito, psicologia e morale, trasformando la Bibbia in una riflessione contemporanea sul fanatismo, sull’ecologia e sulla responsabilità etica. Nel resto dell’articolo verrà proposta una spiegazione dettagliata del finale, fondamentale per comprendere il senso ultimo di questa audace versione aronofskyana del Diluvio Universale.

Noah recensione film

La trama di Noah

In un mondo segnato dall’odio e dal dolore, il mite Noè riceve in sogno un misterioso messaggio divino, che lo spinge a fare visita al nonno Matusalemme. L’anziano gli rivelerà di come il Creatore lo abbia scelto per costruire un’arca e portare in salvo la sua famiglia e due esemplari di ogni specie animale. Solo loro dovranno salvarsi dall’imminente diluvio universale che spazzerà via tutto il male. Sconcertato da quella notizia, Noè decide di intraprendere da subito la costruzione dell’arca, aiutato dalla moglie Naameh e dai figli Sem, Cam, Jafet e dall’adottiva Ila. Pericoli esterni, però, non tarderanno ad arrivare.

La spiegazione del finale del film

Nel terzo atto, l’ordine dentro l’Arca crolla mentre la tempesta infuria e le fratture familiari esplodono. Tubal-cain, salito clandestinamente a bordo, approfitta del caos per manipolare Ham e spingerlo contro il padre, alimentando la rabbia del ragazzo per la morte di Na’el. Intanto Ila rivela la sua gravidanza e Noah interpreta la fine della pioggia come un segno divino: la bambina dovrà morire per impedire all’umanità di ripetere i propri peccati. Questa decisione irrigidisce ulteriormente i rapporti e rende l’Arca un luogo di tensione crescente, pronto a deflagrare.

Mentre Ila entra in travaglio e l’Arca approda contro una montagna, lo scontro fra Noah e Tubal-cain raggiunge il culmine, con Ham costretto a scegliere da che parte stare. La morte di Tubal-cain per mano del ragazzo rompe il legame manipolatorio e ristabilisce un fragile equilibrio. Noah raggiunge Ila per compiere il sacrificio annunciato, ma la vista delle gemelle appena nate lo disarma: invece dell’oscurità prevista, prova solo amore. Dopo lo sbarco, sopraffatto dalla vergogna per ciò che stava per fare, Noah si isola e affoga il tormento nel vino, convinto di aver tradito il Creatore.

Noah film

Il finale esprime la tensione centrale del film: l’uomo diviso tra obbedienza assoluta al divino e impulso emotivo verso la vita che genera. Noah arriva a interpretare il suo ruolo come quello di un giudice severo incaricato di chiudere definitivamente il ciclo dell’umanità. Ma la nascita delle gemelle ribalta la sua prospettiva: la misericordia prevale sulla punizione, rivelando il limite dell’interpretazione letterale della volontà superiore. La sua decisione di non ucciderle rappresenta il rifiuto di un estremismo morale che annulla l’umanità stessa, aprendogli la strada verso una possibile redenzione.

Questo epilogo porta a compimento i temi cardine del film: responsabilità, libero arbitrio e ambiguità del rapporto tra uomo e divinità. Noah scopre che la vera prova non era sterminare la corruzione, ma riconoscere la complessità dell’essere umano. Ham, scegliendo di uccidere Tubal-cain, chiude il cerchio della vendetta e spezza l’influenza distruttiva del tiranno, segnando un passaggio maturativo doloroso. La riconciliazione finale con la famiglia mostra come il rinnovamento non sia imposto da un disegno superiore, ma costruito attraverso scelte difficili e profondamente umane.

Il film ci lascia così con un messaggio che mescola fede, colpa e speranza: la rinascita non dipende dalla distruzione totale, ma dalla capacità di scegliere la compassione quando tutto sembra spingere verso la violenza. L’umanità è fragile e fallibile, ma proprio per questo capace di trasformazione. Noah, pur tormentato, riafferma la necessità di custodire il mondo come un dono e una responsabilità. La benedizione finale del Creatore, simboleggiata dall’arcobaleno, non è la ricompensa per l’obbedienza cieca, ma il riconoscimento del valore delle scelte compiute con cuore umano.

Noah: la creazione secondo Darren Aronofsky [Video]

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Noah: la creazione secondo Darren Aronofsky [Video]

Ormai manca poco all’uscita in Home video di Noah, l’ultimo discusso film del regista Darren Aronofsky con protagonista Russell Crowe nei panni del leggendario patriarca. Ebbene in attesa gustiamoci la creazione narrata dalla voce dell’attore:

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: SlashFilm

Noah: intervista a Logan Lerman [Video]

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Noah: intervista a Logan Lerman [Video]

Guarda la nostra intervista video a Logan Lerman, uno dei protagonisti dell’atteso Kolossal Noah diretto da Darren Aronofsky e con protagonisti un cast d’eccezione composto da Russell Crowe, Jennifer Connelly, Emma Watson, Logan Lerman e Anthony Hopkins.

http://youtu.be/mfG14YCC6AM

Sul set e sulla costruzione dell’arca: “E’ opprimente, è enorme e davvero ben fatto, voglio dire….hanno un’arca! è un Germania adesso.” “E’ stato davvero straordinario, soprattutto i dettagli della parte interna, erano incredibili. Hanno creato tutti questi animali ibridi, tutta la struttura interna a tre piani. E’ stato il set più impressionante che io abbia mai visto.” Sul cast con cui ha lavorato: “Sono bellissimi e davvero pieni di talento, ed è da pazzi, è strano, che io sia qui a lavorare con loro, ma è figo.” Sul perchè la gente dovrebbe andare a vedere il film: “Per me è molto divertente e di intrattenimento. Non è la classica formula di un film ad alto budget e credo che se la gente verrà a vederlo gli piacerà. Lo spero.”

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah: il poster finale con Russell Crowe

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Noah: il poster finale con Russell Crowe

E’ uscito questa mattina il poster finale di Noah, l’epico film sul leggendario diluvio biblico diretto dal regista Darren Aronofsky.

La suggestiva immagine vede il premio Oscar Russell Crowe, con una lunga barba e capelli tagliati corti, in piedi nel mezzo della peggiore tempesta del mondo. Nella mano destra anche una piccola ascia a suggerire che il protagonista non combatterà solamente con la tempesta e le alluvioni.

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Ricordiamo che un nuovo spot tv del film è stato annunciato per i prossimi Superbowl. Appuntamento quindi al 2 Febbraio.

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: Yahoo!Movies

Noah: il patriarca biblico attraverso gli occhi di Aronofsky,

Noah: il patriarca biblico attraverso gli occhi di Aronofsky,

Nella rivalutazione del mondo dei supereroi che stiamo vivendo al cinema, c’è qualcuno che, per non lasciar fuori proprio nessuno, ha pensato bene di chiamare in causa anche i loro antenati: i supereroi biblici. Darren Aronofsky (Il Cigno Nero, Requiem for a Dream) lancia il suo ultimo lavoro, Noah, in uscita in Italia il 10 aprile. Con un budget di 125 milioni di dollari, non ci sono dubbi che la storia di Noè abbia tutte le carte in regola per essere il kolossal dell’anno: non guasta neanche il cast stellare.

Nei panni di Noah (un ruolo offerto e rifiutato prima da Christian Bale e poi da Michael Fassbender) c’è Russell Crowe che nella versione italiana avrà curiosamente la voce di Fabrizio Pucci anziché di Luca Ward, che pure lo ha doppiato nelle versioni italiane dei trailer diffusi fino ad ora. Naamah, la moglie di Noè, avrà il volto di Jennifer Connelly e Matusalemme quello di Anthony Hopkins. A completare il cast, i giovanissimi Emma Watson, Logan Lerman, e Douglas Booth.

L’idea per il progetto viene in mente ad Aronofsky già nel 2006 (mentre lavorava a L’Albero della Vita): in un’intervista il regista dichiara infatti che il personaggio di Noè lo aveva affascinato sin da piccolo per il suo essere un personaggio complicato: non è un caso, dice infatti, che non sia mai stato realizzato un film su di lui fino all’arrivo del digitale. Gli effetti speciali, curati dalla Industrial Light & Magic sono comprensibilmente una parte importantissima del film, basti pensare che tutti gli animali che si vedono sono stati creati senza utilizzare veri animali. In base allo scenario primordiale ed apocalittico della storia è stata decisiva la scelta di girare per gran parte in Islanda (le altre location sono in Messico e negli USA) da luglio a novembre del 2012.

Data l’importanza preponderante degli effetti speciali nel film, la Paramount Pictures ha pensato di convertire il film in 3D, con una spesa di ben 10 milioni di dollari per la conversione. Il film verrà distribuito in 3D in 65 paesi, tra cui (curiosamente) non sono compresi Stati Uniti, Francia, Australia e Inghilterra, dove sarà disponibile solo in 2D. Ma quello del 3D non è l’unico episodio strano (insieme alla sostituzione improvvisa di Luca Ward) creatosi attorno a Noah: il film è stato al centro di numerose polemiche per la presunta blasfemia dei suoi contenuti.

La nota rivista hollywoodiana Variety ha infatti pubblicato i risultati di un sondaggio condotto su una fascia di pubblico che fa parte del FDC (Faith Driven Consumer), in merito ai film a tema biblico i cui risultati riportavano un generale malcontento sulla poca aderenza dei film alla materia originale. La polemica scatenata dall’articolo di Variety  si è rivelata, però, un malinteso in quanto si è scoperto che il sondaggio aveva carattere generale e non si riferiva in particolare a Noah che, da un successivo sondaggio, si è scoperto essere anzi molto atteso, anche da quella particolare fascia di pubblico.

Tuttavia, un reale problema socio-religioso c’è, e a farne le spese è la distribuzione del film, vietato in Pakistan, Bahrain, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Malesia, Indonesia, Medio Oriente e paesi Nordafricani, ancora prima del suo rilascio poiché si presume che contraddica gli insegnamenti dell’islam. Insomma, tra polemiche e trepidanti attesi il risultato è che del film se ne è parlato, e non poco e… com’è che si dice? Bene o male, purché se ne parli! Il 10 Aprile è vicino e di certo saranno in pochi quelli che si lasceranno scappare l’ultima fatica di un regista che riesce, come pochi, a far entrare lo spettatore nel film.

 

Noah: Emma Watson presenta un nuovo trailer

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Noah: Emma Watson presenta un nuovo trailer

Torna a mostrarsi il kolossal biblico Noah diretto da Darren Arofonofski e prodotto dalla Paramount in un nuovo trailer introdottoci dall’attrice Emma Watson, presente nel film nei panni della figlia del patriarca Noè (Russel Crowe).

http://youtu.be/UjjtEm5T7zU

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: Comic Book Movie

Noah: ecco Russell Crowe nei panni di Noè

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Noah: ecco Russell Crowe nei panni di Noè

Il sito Badtaste ha pubblicatola prima immagine di Russel Crowe nei panni del biblico Noè, colui che venne incaricato da Dio di costruire una grande

Noah: ecco anche Logan Lerman

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Noah: ecco anche Logan Lerman

Dopola primissima foto di Russel Crowe nei panni di Noè per il Noah di Darren Aronofsky, ecco anche il giovane attore Logan Lerman sul set del film, dove interpreta Ham, figlio di Noè. Con lui sul set anche Madison Davenport, che nel film interpreta sua moglie.

Lerman affianca Russel Crowe e Jennifer Connelly, nei panni della moglie Naameh, poi Douglas Booth sarà l’altro figlio di Noè, mentre la potteriana Emma Watson sarà la figlia adottiva. Ray Winstone iterpreterà invece il villain (?) Tubal-Cain, Anthony Hopkins sarà Matusalemme e inoltre, in un possibile flashback ci saranno Jòhannes Haukur Jòhannesson e Arnar Dan nei panni di Caino e Abele. Completano il cast Kevin Duran, Marton Csokas e Dakota Goyo.

Ecco la foto:

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Fonte: Badtaste

Noah: divergenze tra Aronofsky e Paramount

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Noah: divergenze tra Aronofsky e Paramount

Noah Darren Aronofsky

A pochi mesi dalla data di uscita del film Noah, la Paramount fa marcia indietro non approvando la visione della storia da parte del regista Darren Aronofsky.

Noah racconta fantasticamente il dramma Biblico de L’Arca di Noè, ma sembra che questo nuovo punto di vista non sia piaciuto a gli spettatori di religioni varie che hanno presenziato alle proiezioni di prova a New York,Arizona e Orange County.

Dopo un investimento di 125 milioni di dollari, la Paramount ha quindi ora un problema con il film in quanto potrebbe perdere una larga fetta di pubblico come quella di religione Cristiana. Il Noah di Arofnosky infatti va oltre la mera descrizione che troviamo nella Bibbia : come lui disse in un intervista nel 2011 “Noah fu il primo ambientalista” e continua spiegando,“E’ un bel progetto ed è molto attuale perché tratta di una apocalisse ambientale che a mio avviso è un tema molto forte al momento, se guardiamo cosa sta succedendo al nostro pianeta.”

Oltre a questo problema la storia è raccontata in modo violento, pauroso e con un forte elemento del soprannaturale, che diverge dalla “favola” raccontata la domenica in chiesa.
Rob Moore vice presidente della Paramount afferma che stanno lavorando per trovare una soluzione e promette di dare al pubblico “una versione del film che Darren ha supervisionato”, senza specificare però chi dovrà scendere a compromessi.

A mettere in atto la visione di Darren Aronofsky (Requiem for a Dream, Il cigno nero) un cast importante che include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone e Anthony Hopkins.

Fonte : The Hollywood Reporter

Noah: 4 nuove immagini del film con Russell Crowe

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Noah: 4 nuove immagini del film con Russell Crowe

Dopo il rilascio del trailer ufficiale di Noahprossimo film d’ambientazione biblica diretto da Darren Aronofsky, sono state pubblicate altre 4 immagini ritraenti alcuni dei personaggi principali della pellicola.

Nella prima immagine è ritratta Emma Watson che nel film interpreta la figlia di Noè (Russell Crowe).

noah1Nella seconda immagine è visibile, sotto la pioggia del Diluvio Universale, Noè (Russel Crow) fra la folla.

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Nella terza immagine sono ritratti Russel Crowe Jennifer Connelly che nel fim interpreterà la moglie di Noè.

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Nella quarta ed ultima immagine, infine, è visibile Russel Crowe nell’Arca.

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Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: Comic Book Movie

Noah Wyle: 10 cose che non sai sull’attore di ER e The Pitt

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Noah Wyle: 10 cose che non sai sull’attore di ER e The Pitt

Noah Wyle è uno di quegli interpreti che hanno costruito la propria carriera lontano dal clamore, ma con una solidità rara nel panorama televisivo americano. Non è mai stato una star “gridata”, eppure il suo volto è diventato iconico per milioni di spettatori grazie a ruoli capaci di entrare nella quotidianità del pubblico.

Diventato celebre con ER – Medici in prima linea, Wyle ha attraversato diverse fasi della televisione americana, reinventandosi nel tempo fino al recente ritorno con The Pitt, confermandosi come uno degli attori più affidabili e riconoscibili della sua generazione.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Noah Wyle.

Tutti i film e le serie TV di Noah Wyle

1. I film e la carriera di Noah Wyle

La carriera di Noah Wyle prende forma all’inizio degli anni ’90, in un momento di grande trasformazione per la televisione americana, ma è nel 1994 che arriva la svolta decisiva con ER – Medici in prima linea, serie destinata a ridefinire il linguaggio del medical drama. Nel ruolo del dottor John Carter, Wyle costruisce un arco narrativo lungo e stratificato, passando da giovane studente insicuro a medico esperto, in un percorso che accompagna lo spettatore per oltre un decennio e che contribuisce in modo determinante al successo globale della serie. La sua interpretazione, misurata ma profondamente empatica, diventa uno dei punti di riferimento del racconto seriale degli anni ’90 e 2000.

Parallelamente alla televisione, Wyle tenta anche la strada del cinema, scegliendo però progetti spesso laterali rispetto al mainstream. Tra questi spicca Donnie Darko (2001), film cult che negli anni ha acquisito uno status sempre più rilevante e che dimostra la sua capacità di inserirsi in narrazioni più complesse e autoriali. Tuttavia, è evidente come il suo percorso trovi nella serialità il terreno più fertile, dove può sviluppare personaggi nel lungo periodo.

Negli anni successivi, dopo la lunga esperienza in ER, Wyle consolida la sua identità attoriale con ruoli che mantengono una forte dimensione umana e narrativa. Con Falling Skies (2011-2015) interpreta Tom Mason, un professore universitario trasformato in leader della resistenza in un contesto post-apocalittico, dimostrando di sapersi muovere anche all’interno del genere fantascientifico senza perdere credibilità. È un passaggio importante, perché segna il distacco dal solo immaginario medical e amplia il suo raggio d’azione.

Il ritorno al centro della scena arriva con The Pitt, che rappresenta non solo un ritorno al medical drama, ma anche una rilettura più matura di quel tipo di racconto. Qui Wyle porta in scena un personaggio più complesso, segnato dall’esperienza e dalle contraddizioni, riflettendo il proprio percorso artistico e personale. È proprio questa continuità, unita alla capacità di evolversi senza snaturarsi, che rende la sua carriera una delle più coerenti e solide della televisione contemporanea.

Noah Wyle è sposato? Vita privata e relazioni

2. Chi è la moglie di Noah Wyle

Per quanto riguarda la vita privata, Noah Wyle è sposato con Sara Wells, con cui ha costruito una relazione lontana dall’esposizione mediatica. In precedenza era stato sposato con Tracy Warbin, dalla quale ha avuto due figli.

A differenza di molti attori della sua generazione, Wyle ha sempre scelto di mantenere un profilo estremamente riservato, evitando di trasformare la propria vita sentimentale in elemento pubblico. Questa discrezione riflette un approccio coerente con la sua carriera: privilegiare il lavoro e la costruzione dei personaggi rispetto alla visibilità personale, mantenendo una netta separazione tra dimensione privata e professionale.

Noah Wyle ha figli? Tutto sulla famiglia

3. I figli di Noah Wyle

Noah Wyle è padre di tre figli: due nati dal primo matrimonio con Tracy Warbin e uno dalla relazione con Sara Wells. Nel corso degli anni, l’attore ha più volte sottolineato quanto la dimensione familiare rappresenti un punto di equilibrio fondamentale nella sua vita, soprattutto in una carriera spesso caratterizzata da ritmi intensi e lunghi periodi lontano da casa.

Pur senza esporsi pubblicamente, emerge l’immagine di una figura attenta alla sfera privata, che ha scelto di proteggere i propri figli dal sistema mediatico. Anche questo aspetto contribuisce a definire il suo profilo: non una celebrità costruita sull’esposizione, ma un attore che ha sempre cercato stabilità e continuità anche al di fuori del set.

Noah Wyle è su Instagram?

4. Ha un profilo social ufficiale

A differenza di molti colleghi, Noah Wyle non è particolarmente attivo sui social network. Non ha un profilo Instagram ufficiale molto esposto, scelta coerente con il suo approccio discreto alla notorietà e alla comunicazione pubblica.

Noah Wyle e il successo con ER

Noah Wyle ER

5. Il ruolo che lo ha reso famoso

Il personaggio del dottor John Carter in ER – Medici in prima linea rappresenta il cuore della carriera di Noah Wyle e uno dei percorsi più completi mai costruiti all’interno di una serie televisiva. Introdotto come giovane studente di medicina, Carter diventa nel corso delle stagioni una figura centrale del racconto, attraversando un’evoluzione narrativa rara per profondità e durata: dall’insicurezza degli inizi fino alla piena consapevolezza del proprio ruolo umano e professionale.

Wyle è stato uno dei protagonisti più longevi della serie, presente per oltre dieci stagioni, e proprio questa continuità ha permesso al pubblico di instaurare un legame diretto con il personaggio. Carter non è mai stato un eroe tradizionale, ma un medico imperfetto, vulnerabile, spesso in difficoltà, e proprio per questo profondamente reale. La sua storia affronta temi complessi come la dipendenza, il trauma e il senso di responsabilità, contribuendo a rendere ER non solo un successo televisivo, ma anche un punto di riferimento culturale per il genere medical.

Il contributo di Wyle è stato determinante nel definire il tono della serie: la sua interpretazione, sempre trattenuta e credibile, ha dato stabilità emotiva a un racconto corale e frenetico, diventando uno degli elementi più riconoscibili dell’identità di ER. Ancora oggi, il percorso di John Carter è considerato uno dei più riusciti nella storia della televisione, capace di influenzare generazioni di medical drama successivi.

Noah Wyle in The Pitt

The Pitt - Stagione 3

6. Il ritorno al medical drama

Con The Pitt, Noah Wyle torna a confrontarsi con il genere che ha definito la sua carriera, ma lo fa da una prospettiva completamente diversa rispetto agli esordi in ER – Medici in prima linea. Se John Carter rappresentava la formazione, la crescita e l’apprendimento, il personaggio di The Pitt si muove invece in una dimensione più complessa, segnata dall’esperienza, dal peso delle scelte e da una maggiore consapevolezza dei limiti della professione medica.

Questo ritorno non è quindi una semplice operazione nostalgica, ma una vera e propria evoluzione narrativa. Wyle porta sullo schermo un medico che non deve più dimostrare il proprio valore, ma che si confronta con le conseguenze del proprio lavoro, con dinamiche più mature e spesso più ambigue. Il tono della serie riflette questa trasformazione, spostando l’attenzione dalla scoperta alla responsabilità, dalla crescita personale al confronto con un sistema sanitario e umano più complesso.

La sua interpretazione si distingue per una maggiore sottrazione: meno enfasi, più controllo, una recitazione che lavora sui silenzi e sulle sfumature, segno di un attore che ha interiorizzato il genere e lo restituisce con una consapevolezza diversa. È proprio questa capacità di tornare su un terreno noto senza ripetersi che conferma la solidità del percorso di Wyle, capace di adattarsi a nuove narrazioni mantenendo intatta la propria credibilità.

Noah Wyle al cinema

7. I suoi ruoli sul grande schermo

Pur essendo identificato principalmente con la televisione, Noah Wyle ha costruito nel tempo una presenza significativa anche al cinema, scegliendo però un percorso lontano dai blockbuster e più orientato a progetti selezionati, spesso legati a narrazioni indipendenti o a produzioni di medio budget. Questa scelta riflette una precisa direzione artistica: privilegiare la qualità e la coerenza dei ruoli rispetto alla visibilità immediata.

Tra le sue apparizioni più rilevanti spicca Donnie Darko, opera che nel tempo è diventata un vero e proprio cult generazionale. All’interno di un racconto complesso e stratificato, Wyle si inserisce con una presenza misurata ma significativa, contribuendo a quell’equilibrio tra dimensione realistica e suggestione surreale che ha reso il film così duraturo nell’immaginario degli spettatori.

Nel corso della sua carriera cinematografica, Wyle ha spesso privilegiato ruoli funzionali al racconto piuttosto che centrali, dimostrando una certa disponibilità a mettersi al servizio della storia. È un approccio coerente con il suo percorso televisivo, dove la costruzione del personaggio nel tempo ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Anche sul grande schermo, dunque, emerge la stessa cifra stilistica: interpretazioni sobrie, credibili, mai sopra le righe.

Questa presenza meno appariscente ma costante nel cinema contribuisce a definire un profilo attoriale solido e riconoscibile, capace di attraversare linguaggi diversi senza perdere coerenza. Non una carriera costruita sui picchi, ma su una continuità che, nel lungo periodo, si rivela altrettanto efficace.

Noah Wyle e il teatro

8. Le origini da attore teatrale

Prima di affermarsi sul piccolo schermo, Noah Wyle ha costruito le basi della propria formazione come attore teatrale, un passaggio fondamentale che ha inciso profondamente sul suo approccio alla recitazione. Come molti interpreti della sua generazione, il teatro ha rappresentato uno spazio di sperimentazione e disciplina, dove sviluppare tecnica, controllo e consapevolezza del personaggio.

Questa origine si riflette chiaramente nel suo stile: Wyle ha sempre privilegiato un’interpretazione misurata, lontana dagli eccessi, basata su dettagli, silenzi e micro-espressioni. È una recitazione che non cerca mai di imporsi, ma di emergere in modo naturale all’interno della scena, rendendo i suoi personaggi credibili e riconoscibili. Proprio questa capacità di lavorare “per sottrazione” è diventata una delle sue caratteristiche distintive, soprattutto nei ruoli televisivi di lunga durata.

Il teatro gli ha inoltre fornito una particolare attenzione al ritmo e alla costruzione progressiva del personaggio, elementi che si ritrovano chiaramente nel suo lavoro in serie come ER – Medici in prima linea, dove l’evoluzione di John Carter si sviluppa con coerenza nel tempo, senza mai forzature. È una qualità che pochi attori riescono a mantenere su archi narrativi così lunghi.

In un panorama spesso dominato da interpretazioni più immediate o spettacolari, la formazione teatrale di Wyle rappresenta dunque un elemento chiave per comprendere la solidità e la continuità della sua carriera, fondata su un equilibrio raro tra tecnica e naturalezza.

Noah Wyle e la televisione americana

9. Un volto simbolo dei medical drama

Nel corso degli anni, Noah Wyle è diventato uno dei volti più rappresentativi della serialità americana, in particolare del genere medical, contribuendo in modo concreto a ridefinirne il linguaggio e le dinamiche narrative. Il suo lavoro in ER – Medici in prima linea non si è limitato a interpretare un personaggio, ma ha partecipato alla costruzione di un nuovo modello di protagonista: meno eroico e più umano, più vulnerabile e quindi più vicino allo spettatore.

Attraverso il dottor John Carter, Wyle ha contribuito a spostare il focus del racconto medico dalla dimensione puramente professionale a quella emotiva e personale. Il medico non è più soltanto colui che salva vite, ma diventa un individuo attraversato da dubbi, fragilità e contraddizioni. Questo approccio ha influenzato profondamente le serie successive, che hanno iniziato a costruire personaggi più complessi e stratificati, abbandonando la figura del “medico infallibile” per abbracciare una rappresentazione più realistica.

La sua capacità di mantenere un equilibrio tra empatia e controllo, tra coinvolgimento emotivo e credibilità professionale, è diventata un punto di riferimento per molti attori e autori del genere. Non a caso, il ritorno di Wyle in The Pitt assume anche un valore simbolico: non solo il ritorno di un attore a un genere che lo ha reso celebre, ma il ritorno di uno dei suoi interpreti più influenti, capace ancora oggi di dialogare con l’evoluzione della serialità contemporanea.

In questo senso, il contributo di Noah Wyle va oltre il singolo ruolo: riguarda un’intera modalità di racconto che ha segnato la televisione degli ultimi trent’anni.

Noah Wyle: età e altezza

10. Età e caratteristiche fisiche

Noah Wyle è nato il 4 giugno 1971 a Los Angeles. L’attore ha un’altezza di circa 185 centimetri ed è noto per il suo stile sobrio e professionale, che riflette anche la sua carriera.

FOTO DI COPERTINA: Noah Wyle arriva al 43° PaleyFest LA del 2026 – “The Pitt” di HBO Max – Stagione 2. Foto di Image Press Agency via DepositPhotos.com

Noah tre nuove immagini e una nuova data d’uscita

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Dopo il trailer che vi abbiamo mostrato qualche giorno fa (qui), ecco che abbiamo la possibilità di ammirare altre tre foto di Noah, prossimo film ad ambientazione biblica che vede Darren Aronofsky confrontarsi con un testo sacro e con un personaggio apparentemente fuori dalle sue corde: Noè.

A dare volto a questo personaggio a metà tra storia e leggenda ci pensa un solido attore hollywoodiano, Russell Crowe, che nelle foto a seguire possiamo ammirare insieme ai suoi colleghi di set: Jennifer Connelly e Logan Lerman.

Ecco le immagini:

NOAH NOAH Noah

Il film di Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile, e vede nel cast Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone e Anthony Hopkins.

Di seguito la gallery del film:

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Noah trailer ufficiale del film di Darren Aronofsky

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noah trailerEcco il trailer ufficiale originale di Noah, prossimo film a tema biblico diretto da Darren Aronofsky (Requiem for a Dream, Il cigno nero).

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Il cast della pellicola include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Di seguito la gallery del film:

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Noah verrà rilasciato nei cinema americani il 28 marzo 2014.

Noah Schnapp, chi è? Curiosità sull’attore di Stranger Things

Noah Schnapp, chi è? Curiosità sull’attore di Stranger Things

Grazie al fenomeno Stranger Things, serie originale targata Netflix, negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere un gruppo di giovani attori diventati in breve tempo vere star globali. Tra questi c’è Noah Schnapp, amatissimo interprete di Will Byers, oggi cresciuto, impegnato in nuovi progetti e protagonista di una delle evoluzioni personali e artistiche più interessanti del cast.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su Noah Schnapp oggi: la sua carriera, la sua vita privata e i suoi progetti presenti e futuri.

Noah Schnapp film e serie TV: gli inizi della carriera

Noah Schnapp, età 16 anni, è nato il 3 ottobre del 2004 a Scarsdale, New York, Stati Uniti, da Mitchell e Karine Schnapp entrambi di origini canadesi di religione ebraica, e ha una sorella gemella di nome Chloe. Sin da piccolo Noah sogna di fare l’attore; in particolare all’età d cinque anni esprime interesse per la recitazione dopo aver visto a Broadway il musical Annie. Da allora il piccolo di casa Schnapp continua il suo percorso di studio e crescita, avvicinandosi sempre di più al mondo dello spettacolo.

Comincia pian piano a prendere confidenza con il palcoscenico partecipando a diversi spettacoli scolastici e allo stesso tempo prendendo lezioni di recitazione. All’età di otto anni Noah ha già a stoffa del professionista e i genitori lo iscrivono a un programma intensivo di recitazione dello Star Kidz di Westchester. Qui Noah affina la sua tecnica e fa pratica con i vari coach, preparandosi al mondo del cinema, del teatro e della tv.

La sua prima vera opportunità lavorativa arriva nel 2015, quando a soli 11 anni Noah Schnapp viene scelto dal regista Steven Spielberg per interpretare un ruolo minore nel film Il Ponte delle Spie.

Ambientato negli anni della guerra fredda, il film racconta dell’arresto e del relativo processo a Rudolf Abel (Mark Rylance), una pericolosa spia sovietica, poi condannato al carcere per spionaggio. Ma mentre Abel viene arrestato negli States, anche sul versante sovietico un cittadino americano viene catturato e condannato. Si tratta Francis Gary Powers (Austin Stowell) un pilota di un aereo-spia abbattuto dai sovietici.

USA e URSS sono bloccati in un impasse così James Donovan (Tom Hanks), avvocato di Abel, suggerisce una via di risoluzione alternativa. I prigionieri dei rispettivi paesi verranno liberati e ‘scambiati’ sul Ponte di Glienicke, oggi famoso come “ponte delle spie”.

Noah Schnapp in Stranger Things: il successo con Netflix

Dopo il suo debutto al cinema con Il Ponte delle Spie, il giovane e promettente Noah continua la sua carriera al cinema e in tv. La sua grande occasione, tuttavia, arriva solo un anno più tardi, nel 2016, quando l’attore viene scelto per entrare a far parte del cast della nuova serie targata Netflix, dal titolo Stranger Things.

Ideata da Matt e Ross Duffer, la serie è ambientata negli anni ottanta e racconta della misteriosa sparizione di un bambino nella città immaginaria di Hawkins, nell’Indiana.

Il 6 novembre del 1983, un ragazzino di dodici anni, Will Byers (Noah Schnapp), parte di un gruppo di quattro amici fraterni, scompare in circostanze assai misteriose. Contemporaneamente, subito dopo la scomparsa di Will, in città compare una misteriosa ragazzina dai capelli rasati e dotata di straordinari poteri psicocinetici. La ragazza, è scappata da un laboratorio segreto proprio nei pressi di Hawkins, grazie alla distrazione fornita dall’attacco di una inquietante creatura ai danni di un ricercatore.

Approfittando dell’incidente, la ragazza scappa dal laboratorio dove era rinchiusa e, durante la fuga, si imbatte nei migliori amici di Will, Mike Wheeler (Finn Wolfhard), Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) e Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin). I ragazzi, alla disperata ricerca del loro amico, decidono di aiutare la ragazza che, grazie al numero tatuato sul suo braccio, viene identificata con il nome di Undici (Millie Bobby Brown). Mike decide quindi di nasconderla a casa sua e la ragazza, per sdebitarsi, aiuta i tre amici nelle ricerche di Will. Ma presto i ragazzi scopriranno che il loro amico è in guai molto grossi…

La stagione finale di Stranger Things esce proprio questa settimana e sarà distribuita in tre parti, una scelta che sottolinea l’importanza narrativa del capitolo conclusivo. Per Noah Schnapp è un momento cruciale: Will Byers, il suo personaggio, torna al centro della storia dopo aver attraversato un percorso emotivo complesso fin dalla prima stagione. Questi episodi finali rappresentano per lui la chiusura di un ciclo iniziato da bambino e diventato, negli anni, una parte fondamentale della sua crescita artistica. Mentre il pubblico attende di scoprire come si concluderà la vicenda di Hawkins, Schnapp si prepara a voltare pagina e ad aprire una nuova fase della sua carriera.

Noah Schnapp e Millie Bobby Brown

La serie Stranger Things ha avuto e continua ad avere un successo incredibile, facendo strage di consensi sia tra i giovanissimi che tra gli adulti. Ma se questi ultimi sembrano apprezzarne principalmente lo stile un po’ retro, per i più piccoli sono i protagonisti la vera attrattiva. Giovani, talentuosi e con i piedi per terra, gli attori della serie sono riusciti fin da subito a far breccia nel cuore degli spettatori.

Uno dei punti di forza dello show, arrivato ormai alla sua quarta stagione, è anche l’incredibile chimica creatasi tra i protagonisti, amici sul set e nella vita reale. Accomunati dall’età, dalla stessa passione per la recitazione e dallo stesso stile di vita un po’ folle per degli adolescenti, gli interpreti di Stranger Things ormai sono visti quasi come un’indissolubile gang.

Una delle amicizie più chiacchierate e amate dal pubblico è senza dubbio quella tra Noah Schnapp e Millie Bobby Brown. I due attori, conosciutisi sul set di Stranger Things, sono ormai inseparabili. Prima della scoppio della pandemia da Coronavirus, infatti, li si vedeva spesso insieme, in giro a far danni o a intrattenere i fan con simpatici video pubblicati sui social.

In particolare, uno dei video più amati dai loro rispettivi fandom, risale a circa un anno fa ed è stato pubblicato dallo stesso Noah. L’attore infatti, gestisce un suo personalissimo canale Youtube dove pubblica video con la sua gemella Chloe, piccoli vlog, challenge, video collaborazioni con altri youtuber, contenuti inediti e molto altro ancora. In questo simpatico video di circa sette minuti, Noah e Billie si divertono a ‘testare’ la loro amicizia, rispondendo a delle domande, in una classica “best friends challenge”.

Noah Schnapp oggi: università, progetti, carriera

Oggi Noah Schnapp non è solo un attore: è anche studente universitario e imprenditore. Nel 2022 si è iscritto alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania, dove studia imprenditoria e comunicazione.

Nel frattempo:

  • continua a lavorare su Stranger Things;

  • partecipa a nuovi film e progetti in via di sviluppo;

  • collabora come doppiatore in produzioni animate;

  • gestisce la sua azienda alimentare TBH, che produce crema spalmabile alternativa, vegana e sostenibile.

È uno dei membri del cast che più ha ampliato i propri orizzonti oltre la recitazione.

Orientamento e coming out: una dichiarazione importante

Nel 2023 Noah Schnapp ha pubblicamente fatto coming out, dichiarando con ironia di essere “più simile a Will Byers di quanto pensasse”, riferendosi alle storyline del personaggio. La sua dichiarazione è stata accolta con grande supporto dai fan e dalla comunità hollywoodiana.

Oggi Noah è aperto e sereno nel parlare del proprio orientamento, pur mantenendo la scelta di non discutere pubblicamente i dettagli della sua vita sentimentale.

Noah Schnapp è fidanzato?

Molti utenti cercano informazioni sulla “fidanzata” di Noah Schnapp, ma l’attore non ha mai confermato pubblicamente relazioni recenti. È noto solo un legame passato con persone al di fuori del mondo dello spettacolo, ma nessuna relazione attuale è mai stata dichiarata o ufficializzata. Noah è molto riservato: preferisce mantenere la sua vita privata separata dalla carriera e non alimenta gossip o speculazioni.

Noah Schnapp e il tema Israel

Noah Schnapp ha espresso in più occasioni il proprio sostegno a Israele, condividendo posizioni personali che hanno generato discussioni e reazioni diverse sui social. Le sue parole hanno alimentato un acceso dibattito online, spesso polarizzato, come accade per molti personaggi pubblici che affrontano temi geopolitici complessi. Si tratta comunque di dichiarazioni rese direttamente dall’attore, che hanno avuto una forte risonanza mediatica.

Età, altezza e origini di Noah Schnapp

  • Età: 20 anni (nato il 3 ottobre 2004)

  • Altezza: circa 1,73 m

  • Origini: ebraico-canadesi (famiglia del Québec)

Noah Schnapp su Instagram

Per essere sempre aggiornati sulle ultime avventure professionali di Noah Schnapp e ficcanasare un po’ nella sua vita privata, vi consigliamo di seguire il suo account ufficiale Instagram. Inoltre, se volete una dose extra di contenuti, tenete sempre d’occhio il suo canale Youtube.

Fonte: Wiki, IMDB, Fandom

Noah Schnapp fa coming out: “Immagino di essere più simile a Will di quanto pensassi”

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Noah Schnapp, che interpreta l’adolescente omosessuale Will Byers in Stranger Things, la serie di maggior successo di tutti i tempi su Netflix, si è dichiarato gay.

In un video pubblicato giovedì sul suo account TikTok, l’attore 18enne ha scritto: “Quando finalmente ho detto ai miei amici e alla mia famiglia che ero gay dopo essere stato spaventato nell’armadio per 18 anni e tutto quello che hanno detto è stato ‘lo sappiamo’ “. Nella didascalia del suo video TikTok, Schnapp ha scritto: “Immagino di essere più simile a Will di quanto pensassi”.

@noahschnapp

I guess I’m more similar to will than I thought

♬ original sound – Privacynbling

Dopo essere stato uno dei protagonisti di Stranger Things in quanto prima vittima del Demogorgone nella prima stagione, il Will di Noah Schnapp è un elemento chiave dello show e tornerà, insieme a tutti gli altri, nella quinta e ultima stagione della serie.

Noah sarà il prossimo film di Darren Aronofsky?

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Il Noah di Darren Aronofsky sembra sia vicinissimo ad avere il via. Il regista è deciso a dedicarsi alla  sua personale versione alla storia biblica dell’Arca di Noè. La sceneggiatura è al momento ancora sotto i ferri da parte di John Logan. L’operazione prevede un budget di 130 milioni di dollari. Nel caso uno studio si inserisse nel film è probabile che assumerebbe la priorità sui progetti del regista,  mettendo in secondo piano Human Nature e Machine Man.

Noah prima clip con Russell Crowe

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Noah prima clip con Russell Crowe

Ecco la prima clip in lingua originale di Noah, film prodotto dalla Paramount e diretto da Darren Aronofski.

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: CBM

Noah Paramount ammette che il film non segue la bibbia

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Noah Paramount ammette che il film non segue la bibbia

Dopo le preoccupazioni fatte emergere dagli spettatori cristiani, Paramount Pictures ha ammesso che Noah non ricalca esattamente la storia scritta nella Bibbia: “il film è ispirato alla storia di Noè, ma è stata presa una licenza artistica. Riteniamo comunque che la pellicola sia fedele all’essenza e ai valori di una storia che è una pietra miliare per milioni di persone in tutto il mondo.”

L’idea di questa rivisitazione viene da Jerry Johnson, presidente di NRB, associazione cristiana presente in tutto il mondo: “Siamo profondamente riconoscenti agli sforzi fatti dal Dr. Johnson per portare quest’ idea a noi, il nostro obiettivo è stato quello di adottare ogni misura possibile per far conoscere il film agli spettatori.
Siamo molto orgogliosi del lavoro di Darren Aronofsky e pensiamo che tutto il mondo potrà godere di questo film epico”

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

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Fonte: Variety

Noah online il nuovo trailer internazionale

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Noah online il nuovo trailer internazionale

Arriva online un nuovo trailer internazionale con molte immagini inedite per Noah di Darren Aronofsky, potete ammirarlo direttamente qua sotto.

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah nuovo poster internazionale

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Noah nuovo poster internazionale

Ecco un nuovo poster internazionale di Noah, film diretto da Darren Aronofsky con protagonista Russell Crowe nei panni del biblico Noè.

poster internazionale Noah

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: Empire

Noah nuove foto dal film di Darren Aronofsky

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Ecco tantissime nuove immagini dal film Noah, prossimo lavoro di Darren Aronofsky, che vede protagonista Russell Crowe nel personaggio del titolo. Nelle foto di seguito potete vedere quattro dei protagonisti del film: Douglas Booth e Emma Watson, e a seguire lo stesso Crowe con Jennifer Connelly.

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Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah Nick Nolte nel cast come il Guardiano Samyaza

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Noah Nick Nolte nel cast come il Guardiano Samyaza

Aggiornamento su Noah che arriva direttamente dal regista Darren Aronofsky: l’attore Nick Nolte è entrato a far parte del cast del film nel ruolo del Guardiano Samyaza.

Aronofsky ha infatti twittato la novità direttamente sul suo account:

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Fonte: CBM

Noah motion poster del film di Darren Aronofski

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Noah motion poster del film di Darren Aronofski

Ecco un motion poster per Noah, film di Darren Aronofsky che vede nel cast Russell Crowe, Jennifer Connelly, Emma Watson, Logan Lerman, Anthony Hopkins, Douglas Booth e Ray Winstone.

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Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah Logan Lerman e Ray Winstone nei character poster

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Noah Logan Lerman e Ray Winstone nei character poster

Logan Lerman e Ray Winstone sono i protagonisti dei due character poster di Noah, film a tema biblico diretto da Darren Aronofsky.

Noah Logan Lerman e Ray Winstone 1 Noah Logan Lerman e Ray Winstone 2

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah l’arrivo del diluvio universale nella nuova clip

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Noah l’arrivo del diluvio universale nella nuova clip

Nuova clip rilasciata da Paramount per Noah, il film di Darren Aronofsky che tanto sta facendo discutere per la “reinterpretazione” dei fatti biblici in chiave hollywoodiana. In questo breve filmato possiamo vedere l’arrivo del diluvio universale con una massa di persone che corre disperata verso l’arca per cercare aiuto da Russell Crowe-Noah.

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Ancor prima della sua uscita, il film di Aronofsky non ha mancato di scatenare polemiche e accuse di blasfemia contro un regista che, si sapeva già dall’inizio della produzione del progetto, non avrebbe trattato il materiale biblico con la deferenza filologica che ci si aspetterebbe da un filmaker più “classico”. Ai link seguenti potete seguire la querelle tra la Paramount, produttrice del film, e Variety, rivista che ha pubblicato un sondaggio apparentemente contro il film: Link 1Link 2Link 3.

Noah di Darren Aronofsky arriverà in Italia il prossimo 10 aprile 2014. La storia riprende la storia Noè, il patriarca biblico, il più importante dopo Adamo e prima di Abramo. Secondo la narrazione biblica è il costruttore dell’Arca di Noè grazie a cui l’Umanità continuò la propria esistenza sulla Terra; sull’Arca furono ospitate 7 coppie degli animali puri ed una coppia di tutti gli altri animali (secondo Genesi 6,19; secondo Genesi 7,2).

Il cast di Noah include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth e Anthony Hopkins. La pellicola è prodotta da Disruption Entertainment, New Regency Pictures, Protozoa Pictures, mentre a distribuire il film ci penserà la Universal Pictures.

Noah immagini dal set del film di Darren Aronofsky

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Noah immagini dal set del film di Darren Aronofsky

Direttamente dall’Islanda, ecco una serie di bellissime immagini dal set di Noah, il nuovo dramma biblico di Darren Aronofsky (Requiem for a Dream, Il cigno nero). Il cast della pellicola include Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone e Anthony Hopkins. Gli scatti sono opera del fotografo Niko Tavernise.