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Man of steel: nuova foto promozionale

L'Uomo d'Acciaio

Man of steel L’Uomo d’Acciaio è pronto all’uscita di un nuovo trailer, che dovrebbe arrivare in rete prossimamente sul sito ufficiale del film. Intanto ecco una nuova immagine promozionale. Stavolta Henry Cavill è raffigurato in un artwork realizzato per una promozione statunitense Kellog’s, nota marca di cereali.

Ecco l’immagine raffigurata:

kelloggs_man of steel

Ricordiamo che L’Uomo d’Acciaio è un film di diretto da Zack Snyder e prodotto da Christopher Nolan, con Henry Cavill nel ruolo di Clark Kent/Superman e altri grandi attori come Russel Crowe (Jor-El), Amy Adams (Lois Lane), Kevin Kostner (Jonathan Kent), Diane Lane (Martha Kent), Michael Shannon (Generale Zod) e ancora molti altri.

La trama del film:

Nel pantheon dei supereroi, Superman è il personaggio più conosciuto e venerato di tutti i tempi. Clark Kent/Kal-El (Henry Cavill) è un giovane giornalista che si sente alienato dai suoi poteri dallo straordinario potenziale. Trasportato anni fa sulla Terra dal pianeta Krypton, Clark deve far fronte a una drammatica domanda ‘Perché sono qui?’. Plasmato dai valori dei suoi genitori adottivi, Martha (Jessica Lane) e Jonathan Kent (Kevin Costner), Clark scopre che avere abilità straordinarie significa prendere decisioni difficili. Quando il mondo ha un disperato bisogno di stabilità, una minaccia terribile si fa sempre più vicina. Clark deve diventare l’Uomo d’Acciaio, per proteggere le persone che ama e brillare come faro di speranza per il mondo intero nei panni di Superman

 
 

Elysium: nuove foto con Jodie Foster e Matt Damon

Elysium

Lo sci-fi che sembra attrarre l’attenzione del pubblico, dopo l’uscita nelle sale di Oblivion, è Elysium,per cui, in Italia, bisognerà aspettare settembre. Il kolossal fantascientifico di Neill Blomkamp racconta di un mondo futuristico in cui i benestanti vivono su una stazione spaziale chiamata Elysium, lasciando il resto della popolazione sul pianeta terra.

Sono state divulgate nuove immagini in anteprima del film, pubblicate su Entertainment Weekly in cui vediamo i due attori più celebri del cast, Jodie Foster e Matt Damon. Eccole:

elysium_jodie-foster
elysium_matt-damon

L’anno è il 2159, esistono due classi di persone: quelle estremamente ricche, che vivono su una lussuosa stazione spaziale all’avanguardia chiamata Elysium, e gli altri, che vivono sulla Terra, un pianeta ormai sovrappopolato e in rovina. Il segretario Rhodes (Jodie Foster) e i capi del governo si preparano a rafforzare le leggi anti-immigrazione per preservare lo stile di vita dei cittadini di Elysium, anche se questo non riesce a fermare le popolazioni della Terra dal cercare di entrare in ogni modo. Quando lo sfortunato Max (Matt Damon) viene messo all’angolo, accetta di intraprendere una rischiossissima missione che, se avrà successo, non solo salverà la sua vita ma potrebbe portare uguaglianza tra quesi due mondi opposti tra loro.

Completano il cast di Elysium, William Fichtner, Alice Braga, Sharlto Copley, Diego Luna, Michael Shanks, Carly Pope, Faran Tahir, Talisa Soto, Ona Grauer, Wagner Moura, Jose Pablo Cantillo, Adrian Holmes, Maxwell Perry Cotton, Terry Chen. La pellicola è basata su una sceneggiatura originale di Neill Blompkamp. 

 
 

Festival di Cannes 2013: Zulu chiuderà la kermesse

ZuluDopo aver scoperto, già da tempo, l’apertura del Festival di Cannes, che sarà inaugurato il 15 maggio con la proiezione de Il Grande Gatsby di

 
 

Il Grande Gatsby : ecco due nuovi banner

il grande gatsby

Continua la promozione dell’atteso ritorno al cinema di Baz Luhrmann. Il Grande Gatsby uscirà il 16 maggio al cinema e la rete è piena di video, spot e poster del film che vede protagonista quello che si preannuncia un straordinario Leonardo DiCaprio.

Oggi, grazie a Badtaste, vi mostriamo due nuovi banner del film in cui compaiono Jay Gatsby con Daisy (Carey Mulligan) e Nick Carraway (Tobey Maguire) con Jordan Baker (Elizabeth Debicki).

Il Grande Gatsby racconta la storia di un aspirante scrittore, Nick Carraway che arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui la moralità è in declino, e la città è afflitta da un’aumentata delinquenza, con sottofondo di musica jazz. Nick è in cerca del suo personale “sogno mericano”, si ritrova vicino di casa di un misterioso milionario a cui piace organizzare feste, Jay Gatsby, ed a sua cugina Daisy che vive sulla sponda opposta della baia in compagnia del suo amorevole e nobile marito, Tom Buchanan. E’ allora che Nick viene catapultato nell’accattivante mondo dei super-ricchi, le loro illusioni, amori ed inganni. Nick sarà quindi testimone, dentro e fuori del suo mondo, di racconti di amori impossibili, sogni incorruttibili e tragedie ad alto tasso di drammaticità.

Ecco i banner:

il grande gatsby banner 1

il grande gatsby banner 2

Il Grande Gatsby, il film

Il Grande Gatsby è diretto da Baz Luhrmann e vede nel cast Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan e che vedremo in apertura al Festival di Cannes 2013.

Il Grande Gatsby uscirà il prossimo 16 maggio al cinema. Tutte le info sul film le trovate nella nostra scheda: Il Grande Gatsby. Il sito ufficiale del film qui.

Il film racconta la storia di un aspirante scrittore, Nick Carraway che lasciato il Midwest Americano, arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui regna la dubbia moralità, la musica jazz e la delinquenza. In cerca del suo personale Sogno Americano, Nick si ritrova vicino di casa di un misterioso milionario a cui piace organizzare feste, Jay Gatsby, ed a sua cugina Daisy che vive sulla sponda opposta della baia con il suo amorevole nonché nobile marito, Tom Buchanan. E’ allora che Nick viene catapultato nell’accattivante mondo dei super-ricchi, le loro illusioni, amori ed inganni. Nick è quindi testimone, dentro e fuori del suo mondo, di racconti di amori impossibili, sogni incorruttibili e tragedie ad alto tasso di drammaticità.

 
 

La Casa: intervista a Sam Raimi e Fede Alvarez

Guarda l’intervista al regista Sam Raimi e al regista Fede Alvarez. I due parlano del remake del film La Casa del 1981, diventato cult del genere Horror e ora rivive in una nuova versione.

La Casa, l’atteso remake del cult horror del 1981 diretto da Sam Raimi. La pellicola è diretta da Fede Alvarez e vede protagonisti Elizabeth Blackmore,  Jane Levy, Jessica Lucas, Lou Taylor Pucci e Shiloh Fernandez. A scrivere la sceneggiatura ci ha pensato lo stessa Raimi, assistito dall’aiuto del premio Oscar Diablo Cody .

Ne La Casa Mia (Jane Levy), una ragazza la cui vita è segnata dal lutto e dalla tossicodipendenza, chiede al fratello David (Shiloh Fernandez), a Natalie, la ragazza di lui (Elizabeth Blackmore) e agli amici d’infanzia Olivia (Jessica Lucas) ed Eric (Lou Taylor Pucci) di unirsi a lei nel vecchio cottage di famiglia per aiutarla a liberarsi dei suoi demoni. Una volta arrivati sul posto, Mia distrugge davanti a tutti l’ultima dose di droga in suo possesso e giura che smetterà per sempre di usarla. I ragazzi scoprono con orrore che qualcuno è entrato nella casa abbandonata e che la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Poi Eric trova un antico libro e ne resta affascinato. Soggiogato completamente dal misterioso contenuto, legge alcuni passi a voce alta, ignaro delle spaventose conseguenze che sta per scatenare.

 

 
 

The Rolling Stones Crossfire Hurricane – recensione

The Rolling Stones Crossfire Hurricane

Inquadrature sghembe, zoom in avanti, immagini sfuocate di visi e voci, un indugiare sui dettagli di un camerino, scorci di ragazzi che si vestono e rispondono svogliati ad un paio di domande di un giornalista. Poi, all’improvviso, tutto accelera: le star sono nel tunnel, si sente il fragore della folla, è un crescendo di attesa e, dopo il canonico “Ladies and Gentlemen, The Rolling Stones”, la protagonista assoluta è solo la musica.

Mentre le note delle chitarre di Keith Richards e Brian Jones infiammano il pubblico, la voce di Mick Jagger lo strega, seguendo il battito di Charlie Watts. Quello degli Stones è un mondo in movimento, fatto di sregolatezza, stupefacenti, sesso, ma soprattutto di amicizia e rock’n’roll. Ed è in questo universo unico, dove libertà, ribellione e canzoni sono i soli imperativi, che il regista Brett Morgen si immerge, nel tentativo di riportare a galla la storia, le esperienze, ma soprattutto l’essenza di quella che è una delle più grandi band di tutti i tempi.

Il genio, però, è difficile da avvicinare, il carisma impossibile da comprendere, l’aura che circonda gli artisti totalmente inaccessibile. L’atmosfera di quei giorni si può solo evocare, come in un ricordo, come in un sogno. E così, con la pazienza dello storico e la passione dell’amante, Morgen piega le enormi potenzialità del cinema ai suoi scopi, accompagnando il pubblico attraverso quel ricordo, attraverso quel sogno. The Rolling Stones Crossfire Hurricane è un ventennio, raccontato dalle rockstar in prima persona, stipato in due ore; non solo un omaggio ai cattivi ragazzi che rappresentarono gli anti Beatles, ma quasi un atto d’adorazione.

E bisogna ammettere che il risultato, ottenuto grazie ad un montaggio superbo di sequenze tratte da alcuni documentari come Gimme Shelter dei fratelli Maysles (1970) o Cocksucker Blues di Robert Frank (1972) e da documenti inediti o di repertorio, come le riprese del drammatico concerto di Altamont (1969) dove un ragazzo venne accoltellato e ucciso, è coraggioso e interessante. Dallo schermo gli intramontabili successi dei Rolling Stones, da (I Can’t Get No) Satisfaction a Sympathy for the Devil, da Angie a No Expectations, fanno da colonna sonora a serate a base di droga, arresti, viaggi da un capo all’altro del mondo, feste dietro le quinte, ma anche a momenti più tranquilli e rilassati.

Sospeso tra passato e presente, con una chicca recente sui titoli di coda, The Rolling Stones Crossfire Hurricane emoziona, diverte, intriga, insegna. Forse la narrazione subisce un leggero calo d’intensità nel finale, ma la bellezza del documentario non ne è minimamente scalfita. In Italia è distribuito in 300 sale ma sarà al cinema solo per due giorni: 29 e 30 aprile. Save the date.

 
 

Treno di Notte per Lisbona: recensione

Treno di Notte per Lisbona

“Se così fosse, che viviamo solo una piccola parte della nostra vita, cosa succede al resto?”. Questo si domanda Amadeu Prado, lo scrittore del libro trovato da Raimund. E se lo domanda anche il regista Bille August, che ha tradotto in immagini le pagine del best-seller tedesco Treno di notte per Lisbona, con l’aiuto del fidato Jeremy Irons – tornato a collaborare con lui dopo il successo de La casa degli spiriti – e di un nutrito cast di attori, che danno vita ai numerosi personaggi ritratti nel romanzo di Pascal Mercier. Qualche nome? Jack Houston (nipote di quel John Houston), Mélanie Laurent (Bastardi senza gloria), Martina Gedeck (Le vite degli altri), Bruno Ganz (Il cielo sopra Berlino), Christopher Lee (alias Dracula… o Saruman), Charlotte Rampling e Lena Olin. Tutti chiamati ad accompagnare il professor Gregorius nel suo singolare viaggio alla scoperta di un autore sconosciuto, ma soprattutto alla scoperta di se stesso e delle incredibili possibilità che la vita può offrire in qualsiasi momento, anche quando si pensa sia troppo tardi.

In Treno di Notte per Lisbona, la vita di Raimund Gregorius (Jeremy Irons) è grigia come il cielo della sua città, e come gli abiti che indossa ogni giorno per andare alla scuola dove insegna latino a studenti annoiati quanto lui. Una mattina, però, il professore si trova a salvare una giovane donna in procinto di gettarsi da un ponte e la sua esistenza cambierà per sempre. Nella tasca del soprabito della ragazza, infatti, l’uomo trova il libro di uno scrittore portoghese e il biglietto per il treno che dà il titolo al film: un notturno diretto a Lisbona che il professore prende d’impulso, stregato dalle parole dell’autore, a tal punto da abbandonare su due piedi la sua vita monocolore per andare a cercarlo. Ecco che la vita di Raimund comincia ad assumere nuove, imprevedibili sfumature.

Come dice Prado nel suo libro, il Caso è il dio che governa le vite degli uomini. E Raimund lo sperimenta in prima persona, quando per caso s’imbatte nella giovane suicida, ritrovandosi per le mani l’opera di uno scrittore portoghese, le cui parole esprimono pensieri che hanno popolato per anni la mente del professore senza mai trovare un vero sfogo. Raimund è un uomo di mezza età, convinto di aver ormai vissuto quello che c’era da vivere, e rassegnato a veder trascorrere passivamente i suoi giorni. Una consapevolezza repressa da tempo, la sua, che però emerge prepotentemente non appena i suoi occhi si posano sulle pagine scritte da Prado.

I dilemmi del poeta sono gli stessi di Raimund e lui non può continuare ad ignorarli.  Non vuole farlo. Ha preso un treno per Lisbona con un biglietto trovato per caso; ha lasciato quel poco che aveva, spinto da una forza tanto inspiegabile quanto irresistibile.  Il Caso gli ha offerto una possibilità del tutto inaspettata e lui ha saputo coglierla anche se non era in grado di comprenderla fino in fondo. Ha fatto un salto nel buio, non è rimasto a guardare. Finalmente ha agito e il Caso lo ha ricompensato, conducendo Raimund là dove non avrebbe mai pensato di arrivare, dando inizio ad un nuovo percorso: una vita tutta da scoprire.

E se per caso ve lo state chiedendo, Treno di notte per Lisbona esce nelle nostre sale il 18 aprile.

 
 

Passione Sinistra: recensione del film di Marco Ponti

Passione sinistra

In uscita nelle sale italiane il 18 d’Aprile, Passione sinistra è una commedia italiana ma dal sapore internazionale, a metà strada tra la commedia americana sofisticata e le tipiche rom-com inglesi campioni d’incassi alla Notting Hill.

In Passione sinistra Nina (Valentina Lodovini) è una donna cresciuta da sempre a pane e politica: un’idealista ferma e radicata su convinzioni prettamente di sinistra; crede in tutto quello che fa, è una blogger di successo, ed è convinta che si possa continuare a lottare per un mondo migliore. Vive da ben dodici anni con Bernardo (Vinicio Marchioni), un’eterna giovane promessa dell’editoria internazionale ancora in cerca del grande successo.

A questa coppia si contrappone quella costituita da Giulio (Alessandro Preziosi) e Simonetta (Eva Riccobono): lui, rampollo di una famiglia di ricchi industriali di destra, uomo arrogante, qualunquista e maschilista. La sua compagna è la tipica bambola svampita, una “simpatica biondezza” che nemmeno riesce a capire il significato delle parole. I destini di Nina e Giulio casualmente si incontrano per colpa di una villa al mare da vendere: lui è esattamente il tipo di uomo che lei disprezza e odia da sempre; lei è il tipo di donna che lui ignora da tutta una vita. Insomma, appartengono a mondi diversi, condividono ideali (o non ideali) diversi e ideologie contrastanti, se non fosse che il confine fra odio e amore è molto sottile e basta poco a ridisegnare la geometria sentimentale di due coppie apparentemente solide.

Questa è, a grandi linee, la sinossi della pellicola basata sull’omonimo romanzo edito da Bompiani e scritto da Chiara Gamberale, interessata piuttosto a far emergere dalle sue pagine la dinamica del tradimento che intacca le “affinità elettive” di due coppie. La commedia ha un buon ritmo, qualche dialogo brillante e delle interpretazioni nel complesso giuste che si muovono, però, sul labile confine tra naturalismo e “macchietta”: i luoghi comuni messi in scena sono molti, e gli argomenti “alti” trattati vengono diluiti in una soluzione molto patinata che fa leva su immagine, ritmo, colore e riferimenti pop, a partire dalla scelta della colonna sonora che contiene due brani opposti come “Destra/Sinistra” del compianto Gaber e “The Final Countdown” degli Europe riadattati da due stelle dei talent televisivi come Marco Mengoni e Chara Galiazzo.

I tanti spunti di riflessione disseminati nella trama si perdono tra le pieghe dei tempi da commedia, rendendo il prodotto finale una classica rom-com in salsa italica destinato a conquistare una vasta porzione di pubblico interessato a svagarsi al cinema tra un pop corn e un sorso di coca-cola. Prodotto gradevole, dal buon ritmo narrativo, forse non all’altezza di alcuni lavori precedenti del regista Marco Ponti, Passione Sinistra rappresenta un tentativo abbastanza riuscito di incentrare una tipica commedia su temi diversi dai soliti, mescolando sentimentalismo a ideologie politiche, sesso a priorità della vita, ricerca esistenziale a voglia di cambiamento.

 
 

Into Darkness – Star Trek poster catastrofico!

Into Darkness - Star Trek

Nuovo spettacolare Into Darkness – Star Trek poster per il film di J.J. Abrams. Nella nuova locandina possiamo vedere l’Enterprise che precipita presumibilmente in uno schianto al suolo con la terra. Il nuovo poster si collega quasi sicuramente con le sequenze viste nel trailer della nava che si schianta prima in acqua per poi arrestare la sua corsa su dei grattaceli, in quella che sembra essere forse la scena più spettacolare del film.

Star-Trek-Into-Darkness-poster

Vi ricordiamo che il prossimo film Into Darkness – Star Trek uscirà nelle sale il 06 Giugno 2013. Nel cast del film Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Alice Eve, Anton Yelchin. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: Star Trek 2.

Trama: Quando l’Enterprise è chiamata a tornare verso casa, l’equipaggio scopre una terrificante e inarrestabile forza all’interno della propria organizzazione che ha fatto esplodere la flotta e tutto ciò che essa rappresenta, lasciando il nostro mondo in uno stato di crisi. Spinto da un conflitto personale, il Capitano Kirk condurrà una caccia all’uomo in un mondo in guerra per catturare una vera e propria arma umana di distruzione di massa. Mentre i nostri eroi vengono spinti in un’epica partita a scacchi tra la vita e la morte, l’amore verrà messo alla prova, le amicizie saranno lacerate, e i sacrifici compiuti per l’unica famiglia che Kirk abbia mai avuto: il suo equipaggio.

Fonte: CBM

 
 

Iron Man 3 Soundtrack Anteprima!

Nick Fury Iron Man

Arriva una prima anteprima della Iron Man 3 soundtrack , diretta e composta dal Brian Tyler, che è stato recentemente elogiato per i suoi ultimi sforzi sulla partitura originale che sentiremo nel film. Purtroppo il file non è di altissima qualità ma possiamo già sentire un assaggio del lavoro.

Per coloro che non conoscessero Brian Tyler è conosciuto per aver composto colonne sonore per alcuni film di grande successo, tra i quali Alien vs Predator 2, e due film di Sylvester Stallone, John Rambo, I mercenari – The Expendables e la serie Fast and Furious e in ultimo  Iron Man 3. 

Vi ricordiamo che Iron Man 3 sarà in 2D, 3D e IMAX e uscirà in USA il 3 maggio 2013. Diretto da Shane Black vede protagonisti Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Guy Pearce, Don Cheadle, Rebecca Hall, Paul Bettany, Ben Kingsley e Jon Favreau.

Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?

 
 

Iron Man 3 Wallpaper dal sito ufficiale

Manca davvero poco ormai all’uscita di Iron Man 3, prevista in Italia per il prossimo 24 aprile.  Nell’attesa, il sito ufficiale è stato aggiornato con alcuni gustosi wallpaper dedicati all’armatura dell’eroe interpretato da Robert Downey Jr.

Potete vederli qui sotto:

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Fonte: Iron Man 3

Vi ricordiamo che Iron Man 3 sarà in 2D, 3D e IMAX e uscirà in USA il 3 maggio 2013. Diretto da Shane Black vede protagonisti Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Guy Pearce, Don Cheadle, Rebecca Hall, Paul Bettany, Ben Kingsley e Jon Favreau.

Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?

 
 

The Bling Ring: nuova clip!

the_bling_ring_Emma-Watson-5è stata diffusa una nuova clip esclusiva di The Bling Ring, ultima fatica di Sofia Coppola con Emma Watson, Leslie Mann, Taissa Farmiga, Claire Julien,Katie Chang e Georgia Rock.

 
 

The Mortal Instruments: un prequel in preparazione?

TIl nuovo franchise young adult The Mortal Instruments: City of Bones (Shadowhunters – Città di ossa) non uscirà nei cinema americani prima del 23 agosto, ma la Constantin Films sta già pensando a realizzare il Prequel.

 
 

Salinger Documentario per la Weinstein Company

Salinger-documentarioLa Weinstein Company ha recentemente acquistato i diritti per la distribuzione cinematografica di Salinger, documentario sulla vita del celeberrimo scrittore americano diretto da Shane Salerno.

 
 

Rob Cohen alla regia di Crash Bandits

Rob Cohen è stato chiamato per dirigere Crash Bandits, un action prodotto dalla Nu Image/Millennium. Il progetto si concentrerà sulla rivalità tra due cacciatori di tesori in gara l’uno conto l’altro per conquistare un ultimo tesoro nella foresta amazzonica.

Cohen riscriverà anche parte della sceneggiatura, già completata da Michael Stokes. Il film sarà prodotto da Johnny Martin, David Raines, Kevin King e Mark Canton. Il progetto è arrivato fra le mani di Rob Cohen dopo l’abbandono di John McTiernan alla regia, con Hayden Christensen come protagonista.

Fra i film di Cohen, The Fast and the Furious, la Mummia e la Tomba dell’Imperatore Dragone, senza dimenticare la sua ultima fatica Alex Cross.

 
 

Romeo e Giulietta: ecco il trailer!

è stato appena diffuso online il primo trailer ufficiale della nuova versione di Romeo e Giulietta diretta da Carlo Carlei, con la giovane Hailee Steinfeld( Il Grinta) nei panni di Giulietta Capuleti e Douglas Booth in quelli di Romeo Montecchi.

Nel cast, troviamo anche nomi illustri come quello di Paul Giamatti( Frate Lorenzo), Stellan Skarsgard(Il Principe di Verona)e il protagonista di Homeland Damian Lewis(il Patriarca dei Capuleti); da segnalare anche la presenza di Ed Westwick, famoso per la serie della CW Gossip Girl nel ruolo di Tebaldo.

Più vicino alla tradizionale versione del 68′ firmata da Franco Zeffirelli che a quella non convenzionale e post moderna di Baz Luhrmann del ’96, Romeo e Giulietta uscirà in UK il 29 luglio 2013, ma non ha ancora un’uscita italiana.

Potete vedere il trailer qui sotto:

 
 

La casa: trailer italiano del remake

Guarda il trailer italiano del La Casa, l’atteso remake del cult horror del 1981 diretto da Sam Raimi. La pellicola è diretta da Fede Alvarez e vede protagonisti  Elizabeth Blackmore, Jane Levy, Jessica Lucas, Lou Taylor Pucci e Shiloh Fernandez. A scrivere la sceneggiatura ci ha pensato lo stessa Raimi, assistito dall’aiuto del premio Oscar Diablo Cody .

 

In La Casa Mia (Jane Levy), una ragazza la cui vita è segnata dal lutto e dalla tossicodipendenza, chiede al fratello David (Shiloh Fernandez), a Natalie, la ragazza di lui (Elizabeth Blackmore) e agli amici d’infanzia Olivia (Jessica Lucas) ed Eric (Lou Taylor Pucci) di unirsi a lei nel vecchio cottage di famiglia per aiutarla a liberarsi dei suoi demoni. Una volta arrivati sul posto, Mia distrugge davanti a tutti l’ultima dose di droga in suo possesso e giura che smetterà per sempre di usarla. I ragazzi scoprono con orrore che qualcuno è entrato nella casa abbandonata e che la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Poi Eric trova un antico libro e ne resta affascinato. Soggiogato completamente dal misterioso contenuto, legge alcuni passi a voce alta, ignaro delle spaventose conseguenze che sta per scatenare.

 

 
 

Glen Mazzara sceneggiatore del prequel di Shining

I fans del grande Stephen King erano rimasti a bocca aperta quando, nel luglio scorso, la Warner Bros aveva diffuso la notizia secondo cui sarebbe stato pianificato un possibile prequel del celebre Shining, capolavoro horror diretto da Stanley Kubrick nel 1980. Anche se erano poco più che voci di corridoio, subito era scattato un passaparola generale che però aveva finito per esaurirsi presto così come era nato.

Ma ora ci sono nuove incoraggianti notizie dal fronte, poiché Glen Mazzara, storico collaboratore e co-ideatore della serie tv The Walking Dead, ha dato il suo consenso per redigere la sceneggiatura di questo nuovo attesissimo progetto.  Anche se ovviamente non si hanno notizie riguardo ala storia, sappiamo per certo che non sarà difficile trovare materiale sull’inquietante Overlook hotel, la cui storia passata di morti e delitti lascerà piena immaginazione allo scrittore riguardo a ciò che successe prima della venuta di Jack Torrance. La scelta di Mazzara come sceneggiatore è nata subito dopo il grande lavoro effettuato in The Walking Dead dopo il lascito di Frank Darabont, in quanto lo sceneggiatore si è reso protagonista di alcuni tra gli episodi più terrificanti e meglio riusciti della zombie-series. Ed è proprio Mazzara ha commentare la scelta di portare sul grande schermo l’antefatto del grande successo di Stephen King:

Ci siamo chiesti a lungo se avevamo o no il diritto di profanare uno dei romanzi più importanti della letteratura horror, in quanto, al di la del film di Kubrick –  che per atro non convinse per nulla King  – sappiamo tutti che il l’importantissimo prologo del libro venne completamente tagliato dal film del 1980. Dunque è proprio da questo terrificante antefatto che abbiamo deciso di attingere nuova linfa per un film altrettanto spaventoso

E proprio Stephen King ha confessato di essere seriamente preoccupato di questo nuovo progetto, in quanto teme che si ripeta di nuovo la brutta esperienza con Kubrick e che il suo romanzo venga nuovamente travisato e manipolato. Ma siamo sicuri che la Warner non gli darà motivo di preoccuparsi troppo.

Fonte: empire

 
 

Morgan Freeman nel cast di Transcendece?

Morgan Freeman film

Mentre attende di fare il suo debutto alla regia con Transcendece, l’ex direttore della fotografia Wally Pfister ha deciso di rispolverare l’album dei ricordi e di riallacciare vecchie amicizie professionali.

È infatti di questi ultimi giorni la notizia secondo cui il regista avrebbe chiesto all’amico Morgan Freeman di unirsi al cast del suo nuovo progetto fantascientifico. Come il suo maestro Christopher Nolan gli ha insegnato, Pfister sta tenendo in assoluto segreto la trama del nuovo film, generando una frenesia senza sosta da parte dei fans, i quali ora avranno anche un nuovo motivo per attendere impazienti che il regista inizi il suo lavoro. Quello che sappiamo finora riguarda un intelligenza artificiale contro cui il protagonista Johnny Depp, accanto a Paul Bettany, Kate Mara e Rebecca Hall, dovrà combattere. Riguardo alla possibile  partecipazione di Freeman al progetto, per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma tutti speriamo che queste voci si tramutino ben presto in realtà. Ideato da Jack Paglen, lo script è stato rimaneggiato da Annie Marter, mentre la Straight Up Films e la Warner Bros distribuiranno il film. Pfister inizierà le riprese a breve per un rilascio entro aprile del 2014. Freeman è da oggi al cinema col nuovo attesissimo Oblivion accanto a Tom Cruise.

Fonte: empire

 
 

Stanley Tucci nel remake di Heat

Mentre Simon West e Jason Statham sono in attesa di iniziare le riprese del nuovo atteso remake di Heat, capolavoro di crime-action del 1986 con Burt Reynolds, è giunta da poco la notizia che Stanley Tucci avrebbe firmato per entrare nel cast che già comprende nomi si spicco come quelli di Anne Heche, Cedric The Entertainer, Hope Davis e Milo Ventimiglia. Basandosi sul canovaccio del film originale, tratto dal romanzo di William Goldman (nuovamente chiamato a collaborare alla sceneggiatura), Heat segue le vicende di un uomo (Statham), ex giocatore d’azzardo, impegnato nel tentativo di uscire dal mondo che quasi lo ha distrutto.

Il suo lavoro consiste ora nell’offrire protezione a giocatori facoltosi, preferendo i suoi pugni alle più comuni armi, ma quando un amico viene ucciso da un boss mafioso, il nostro eroe giura una sanguinosa vendetta. E diciamoci la verità; Statham è abituato a quanto genere di cose. L’attore, oltre ad essere impegnato come protagonista, figura anche come produttore associato. Mentre le riprese dovrebbero avere luogo a breve a New Orleans e Las Vegas, ricordiamo che nel cast figurano anche Sofia Vergara, Michael Angarano e Dominik Garcia-Lorido. In un primo momento la regia era stata affidata nientemeno che al maestro Brian De Palma, ma dopo la sua rinuncia al progetto, ora il regista è tornato come collaboratore e consulente. Peccato!

Fonte: empire

 
 

Abbie Cornish nel cast di Solace

Mentre il cast del nuovo psycho-triller Solace, diretto da Alfonso Poyart, può già vantare nomi del calibro di Anthony Hopkins, Colin Farrell e Jeffrey Dean Morgan, arriva ora la notizia secondo cui anche Abbie Cornish avrebbe dato il suo consenso per entrare a far parte del nuovo progetto che vede un anziano medico pensionato (Hopkins) costretto a tornare alla ribalta dopo che l’FBI chiede il suo aiuto per far luce su una serie di orribili omicidi.

In realtà l’anziano dottore aveva già partecipato in passato come collaboratore delle forze speciali in quanto dotato di misteriosi poteri psichici in grado di individuare gli autori dei delitti. Le riprese di Solace dovrebbero iniziare il prossimo mese, sulla base di una sceneggiatura che ha visto al lavoro Ted Griffin, Sean Bailey, James Vanderbilt e, più recentemente, Peter Morgan. La Cornish, che ha lavorato con Ferrell in Sette Psicopatici, è ora al lavoro in RoboCop e ha anche assunto un ruolo di primo piano nella mini serie Klondike, prodotta da Ridley Scott.

Fonte: empire

 
 

Rachel McAdams nel nuovo film di Cameron Crowe

E bello sapere che finalmente Cameron Crowe è finalmente riuscito a dare vita al suo prossimo progetto, una misteriosa commedia drammatica  ancora senza titolo, che può vantare già un cast di tutto rispetto che comprende Bradley Cooper e Emma Stone. È di questi ultimi giorni invece la notizia secondo cui anche Rachel McAdams sarebbe ora in trattative per partecipare al progetto prodotto dalla Sony e da Scott Rudin. Secondo alcune indiscrezioni, Crowe avrebbe rispolverato una suo passato progetto mai realizzato che riguarderebbe una storia d’amore sullo sfondo delle isole Hawaii, ma nessuna conferma ufficiale è stata rilasciata.

Quindi nessuno può sapere se si tratti o meno di una sceneggiatura originale o solo di una revival. Cooper e Stone sembrano comunque già impostati per essere la coppia protagonista, mentre la presenza della McAdams potrebbe già essere una conferma dei famosi mix di Crowe e che evidenziano atmosfere musicali che il regista intende impiegare nel film. Le riprese dovrebbero iniziare nel mese di ottobre. La McAdams, che è stata vista l’ultima volta in To The Wonder di Terrence Malick, sarà sullo schermo nel film di Richard Curtis  About Time e anche in  A Most Wanted Man.

Fonte: empire

 
 

Filth, ecco il primo trailer ed il poster

James McAvoy è recentemente entrato in contatto con le sue radici scozzesi, recitando a teatro nel celebre Macbeth di Shakespeare, ma subito dopo è volato diritto a Glasgow per partecipare alla premiere del nuovo film Filth, violento ed allucinato action-thriller in cui incarna un ipercinetico tossicodipendente uscito direttamente dal famoso racconto dello scrittore Irvine Welsh. Dal primo trailer che proponiamo qui sotto, è chiaro come McAvoy si sia trovato dinnanzi ad una prova attoriale veramente sopra alle righe.

Filth

La trama vede un poliziotto corrotto determinato a ottenere una promozione e perciò disposto a fare tutto il possibile per fermare il proprio rivale Ray Lennox (Jamie Bell) e gli altri suoi colleghi. Tutto ciò ovviamente nelle pause tra una sniffata di cocaina e una notte brava al sapore di alcool. Il film è interpretato anche da Eddie Marsan, Jim Broadbent, Joanne Froggatt, Shirley Henderson, Kate Dickie e Imogen Poots, ed è diretto e adattato da Jon S. Baird.

Fonte: empire

 
 

The Way, Way, Back; ecco il primo trailer

Nat Faxon e Jim Rash sono forse conosciuti per aver aver adattato la sceneggiatura da Oscar di The Descendants diretta da Alxander Payne ( e le conseguenti considerazioni sulle gambe di Angelina Jolie durante la cerimonia di premiazione!) ma ora hanno assunto un ruolo da registi per il nuovo progetto di The Way, Way, Back. L’irriverente commedia, considerata una miscela tra Little Miss Sunshine e Adventureland, è incentrata sul giovane Duncan (Liam James), il quale si trova dinnanzi la prospettiva di passare un’intera vacanza con la madre Pam (Toni Collette) e in compagnia del suo tremendo ed odioso fidanzato Trent (Steve Carell).

Duncan è sempre stato un tipo tranquillo, forse un po’ troppo timido, ma ben presto fa amicizia con Owen (Sam Rockwell), il carismatico, eccentrico direttore del parco locale Water Wizz. Grazie ad Owen e le varie personalità che lavorano al parco, Duncan esce dal suo guscio, e addirittura tenta di avvicinare una ragazza del posto (AnnaSophia Robb). Quello che avrebbe potuto essere un incubo diventa un estate da ricordare … Di seguito proponiamo il trailer.

Rash e Faxon hanno fatto i salti mortali per mettere assieme un sacco di grandi personalità come Maya Rudolph, Allison Janney, Rob Corddry e Amanda Peet. Il film sarà nelle sale americane il 5 luglio.

Fonte: empire

 
 

Attacco al potere – Olympus Has Fallen: recensione del film con Gerard Butler

Attacco al potere - Olympus Has Fallen

Attingendo a piene mani da tutti i sacri crismi del genere, il veterano Antoine Fuqua ritorna alla ribalta con il suo nuovo Attacco al Potere – Olympus Has Fallen, ennesima opera action-politica che lo consacra nuovamente nel podio dei registi di genere. Dopo i passati successi di Training Day e Shooter, Fuqua confeziona un vero e proprio trattato sulla caduta e la rinascita di un impero (l’Olimpo del titolo), mostrando le debolezze e le crepe di un Paese considerato storicamente inespugnabile.

Forse per la prima volta infatti ci troviamo in un’America sotto scacco, dove il simbolo del potere e del governo viene letteralmente sbriciolato, in un’epica battaglia di stile patriottico che non si vedeva più dai tempi di Indipendence Day. Questa volta la temutissima Corea è il nemico numero uno, evocando spettri post 11 settembre e concretizzando i timori di un attacco al cuore dell’occidente.

Attacco al potere – Olympus Has Fallen, la trama

Mike Banning, responsabile della scorta di sicurezza del presidente degli Stati Uniti, dopo un tragico incidente in cui rimane uccisa la first lady, viene sollevato dall’incarico e retrocesso al Ministero del Tesoro. Mike sembra aver ormai perso la stima dei suoi colleghi, fino a quando un gruppo di terroristi nordcoreani non prende in assedio la Casa Bianca e imprigiona in un bunker segreto il presidente e il suo staff. Con il Paese in mano a fanatici senza scrupoli e sotto pericolo di un attacco nucleare, Mike si introduce furtivamente nella fortezza, diventando l’unico mezzo di collegamento tra la salvezza del presidente e il portavoce della Casa Bianca.

L’orchestrazione scenica è impeccabile, a dimostrazione di come Faqua sappia fare molto bene il suo mestiere, supportato da un cast mastodontico che vede Gerard Butler  nei panni di un eroe acciaccato ma dalla fede incrollabile, ultimo baluardo di speranza di un’intera nazione. Aaron Eckhart da vita ad un presidente insolitamente umano, ma al contempo deciso ed inossidabile,  mentre Morgan Freeman, qui obiettivamente molto sacrificato, è il portavoce presidenziale che deve mediare tra i terroristi e la salvezza del Paese.

La sceneggiatura della coppia di esordienti Katrin Benedikt e Creighton Rothenberger è molto serrata ed avvincente, oltre ad essere innovativa per i canoni del genere, puntando moltissimo sulle strutture logistiche e organizzative, illustrandole e rappresentandole in maniera molto fedele e credibile. La fotografia fredda e asettica di Conrad W. Hall si sposa alla perfezione con il montaggio di John Refoua, ed impressionante appare il lavoro di ricostruzione dei locali presidenziali compiuto dallo scenografo Derek R.Hill. Unica nota dolente sono purtroppo i mediocri effetti speciali di Evan Jacobs, che dopo il grande lavoro in progetti come Titanic, Resident Evil e Conan, propone qui un’imbarazzante estetica da videogioco, in un’accozzaglia di esplosioni e velivoli palesemente post prodotti. Nel complesso l’opera ultima di Fuqua si configura come un classico prodotto di cinema d’azione americano, dove la politica ed il patriottismo sono solo il collante per tenere assieme una narrazione ricca di colpi di scena e di battaglie mozzafiato.

 
 

Passione Sinistra : la conferenza stampa

Oggi, in data 11 Aprile 2013, si è tenuta nella cornice del cinema Adriano di Roma l’anteprima del film Passione sinistra, ultima fatica del regista Marco Ponti (già autore del cult Santa Maradona) in uscita nelle sale italiane a partire dal 18 Aprile, distribuito in 250 copie.

Dopo la proiezione, si è tenuta la conferenza stampa a cui hanno preso parte il regista stesso, gli attori Alessandro Preziosi, Valentina Lodovini, Eva Riccobono, Vinicio Marchioni, Geppi Cucciari, l’autrice del romanzo da cui è stato ricavato il film Chiara Gamberale (il suo “Una passione sinistra” è edito da Bompiani), alcuni rappresentanti della BiancaFilm e altri comprimari del cast.

passione sinistra

La conferenza si è aperta con una domanda riguardante la collaborazione tra Ponti e la Gamberale per l’adattamento del romanzo (Ponti è anche sceneggiatore del film): la produttrice Donatella Botti ha acquistato i diritti del romanzo e ha proposto l’idea dell’adattamento. Così, è cominciata la ricerca di un regista abbastanza spregiudicato da rappresentare due mondi totalmente diversi (quello “di destra” vs quello “di sinistra”) senza ricadere però negli stereotipi più comuni. Anzi, il lavoro di Ponti ha stupito la Gamberale perché ha arricchito l’universo di “passione sinistra” di dettagli pungenti non presenti nel libro. Durata la lavorazione, quella distinzione radicale, abissale tra destra e sinistra, si è precipitosamente infranto lasciando il posto a un cambiamento della situazione italiana, un mutamento messo in luce attraverso lo sguardo della commedia romantica di stampo quasi americano (o comunque dal respiro europeo, come hanno sottolineato alcuni critici tirando in ballo titoli come “Notting Hill”). L’autrice in un primo momento si era completamente tirata fuori dal progetto dell’adattamento per poi rientrarci necessariamente, perché comunque il suo romanzo è principalmente la storia di un tradimento, le interessava mettere in luce il potere dell’attrazione verso ciò che ci disgusta in un’altra persona completamente diversa e opposta a noi.

Si è passato, poi, ad analizzare nel dettaglio i personaggi.

Il film comincia con un microcosmo di personaggi intrappolati in situazioni limitanti, fino al finale in cui i due protagonisti –soprattutto!- intuiscono che ci sarà comunque un cambiamento, un nuovo vento di novità. Secondo Alessandro Preziosi, per esempio, la metafora della nascita di un figlio (leitmotiv presente già dai titoli di testa) rappresenta lo sconvolgimento delle certezze di una coppia, e diventa così metafora di un momento di caos come quello in cui ci troviamo adesso, augurandoci proprio un cambiamento radicale. E proprio l’attore parla del suo personaggio, Giulio, un arrogante rampollo di una ricca famiglia di industriali inevitabilmente di destra: il regista Marco Ponti ha confessato a Preziosi di aver scritto il copione pensando direttamente a lui, “tenendo una sua foto sul comodino” (commenta con ironia l’attore partenopeo),e questo ovviamente lo ha lusingato ma anche “preoccupato” perché il personaggio di Giulio è arrogante, maschilista e qualunquista, l’idea di un mondo migliore non lo sfiora minimamente… insomma, un personaggio diametralmente opposto rispetto all’attore stesso! Confida, inoltre, che hanno lavorato tutti insieme al copione cercando di rendere concrete le varie discussioni sui personaggi: soprattutto il lavoro con la Lodovini è stato ottimo, perché i due hanno trovato un’intesa perfetta che è poi scaturita in una serie di “scaramucce” sul set tra i due, divertenti diverbi che spingevano Ponti a prendere delle decisioni in merito al copione sentendo e valutando le idee di tutti e due. A prendere la parola dopo è stata Valentina Lodovini, che ha commentato il suo personaggio di Nina definendola come una novella “Alice nel paese delle meraviglie”, una donna alla ricerca di se stessa il cui fattore di vulnerabilità è dovuto proprio alla sua incertezza esistenziale, ricerca però slegata dalla necessità di trovare a tutti i costi l’uomo della sua vita… Nina cerca di prendersi quello che vuole con grande risolutezza, come riflette per esempio la scelta di avere un figlio prescindendo dal confronto con la volontà del partner. La Lodovini ammette di amare molto il cambiamento, diffidando di chi è categorico e di chi rimane troppo fermo sulle sue convinzioni.

Passione-sinistra-filmPer quanto riguarda il personaggio di Bernardo, interpretato da Vinicio Marchioni, l’attore riconosce che è un carattere che non cambia mai nel corso della pellicola: egli è l’eterno fidanzato di Nina, uno scrittore “impegnato” di sinistra sempre ad un passo dal successo ma destinato a fare la giovane promessa a vita. Scrive dei libri ed è sempre indaffarato a promuoverli in giro per l’Italia, incarnando così il prototipo dell’intellettuale autoreferenziale per cui è più importante promuovere la propria opera piuttosto che realizzarla. E questo suo egocentrismo sfrenato e narcisista lo spinge ad intrecciare in modo compulsivo una serie di relazioni con svariate donne, tradendo la sua compagna Nina. L’attore gli ha conferito, inoltre, un accento toscano per rendere il personaggio di Bernardo più simpatico ed accettabile agli occhi del pubblico. Marchioni ha paragonato “passione sinistra” ad una commedia sofisticata americana dove si tirano in ballo temi molto “alti”- come le ideologie politiche- messi in discussione dalla quotidianità delle esistenze dei vari personaggi; ma quando le ideologie si scontrano con l’usura della vita reale e la monotonia quotidiana facendo prevalere i sentimenti, a quel punto si arriva a rimettere tutto in discussione.

Eva Riccobono prende con ironia e leggerezza il suo personaggio, la biondona svampita Simonetta: avendo lavorato a lungo come modella, da sempre si è dovuta confrontare con un luogo comune che la voleva “bella, bionda e stupida” dando per scontato che, facendo quel tipo di mestiere, non potesse essere altro che un’oca… un personaggio così svampito, fuori luogo e fuori di testa era già in lei, visto che si definisce autoironica e ha sempre giocato su questo immaginario collettivo falsato. Simonetta non è solo stupida, quanto svitata e costantemente “fuori centro”, un personaggio tipicamente da film americano, talmente divertente da spingerla a portarlo avanti pure durante le pause dal set!

Anche la Cucciari, naturalmente, ha un atteggiamento ironico verso il suo personaggio, Martina, amica di Nina: Ponti le ha sempre dato modo di improvvisare sul set, e se nelle ripetizioni della stessa scena decideva di cambiare qualcosa o di aggiungere una sfumatura anche all’ultimo momento, lui gli dava carta bianca; anzi, tante volte era lui ad incentivarla suggerendole delle battute poco prima di girare! Riconosce, inoltre, di avere numerose somiglianze con il personaggio di Martina, con al sua assoluta sincerità e schiettezza: chiunque dovrebbe avere un’amica del genere accanto!

Prescindendo, quindi, da qualunque simbologia o riferimento diretto alla realtà politica italiana (per esempio, il personaggio del giovane neo-sindaco di Roma rampante modellato sul re dei Lemuri di “Madagascar” per come concepisce il potere!) l’ambizione di Ponti era quella di raccontare con affetto e leggerezza un’umanità che vive intorno a noi mostrando in scena due personaggi (Nina e Giulio) un po’ prigionieri di un vecchio schema mentale e di voler provocare un loro incontro-scontro attraverso i meccanismi tradizionali della rom-com. Così, la collisione tra passione politica e passione amorosa diventa il propellente per generare qualcosa che, si spera, possa essere un’Italia nuova, meno bloccata, meno prigioniera di luoghi comuni e incapacità di agire.

 
 

X-Men: giorni di un futuro passato – video su Magneto da Bryan Singer!

Ian-McKellen-Magneto-X-men-5Il regista Bryan Singer continua ad aggiornare sulla lavorazione del prossimo film sui mutantiX-Men: giorni di un futuro passato. Oggi arriva il video ironico e divertente realizzato

 
 

Una notte da leoni 3: trailer che spacca!

Una notte da leoni 3 film 2013

Nuovo divertente Full Trailer per Una notte da leoni 3l’attesa terza ed ultima parte della saga più demenziale del cinema diretto da Todd Phillips e con protagonisti Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms, Heather Graham, Jamie Chung, John Goodman, Justin Bartha, Ken Jeong.

Ecco la trama del film: Tijuana in Messico, una location che calza a pennello ad una serie incentrata sull’esagerazione e che, in questo terzo film, racconterà della fuga di Alan dall’ospedale psichiatrico in cui è stato rinchiuso e dei tentativi dei suoi amici di riacciuffarlo prima che sia troppo tardi. Oltre a Tijuana, il folle viaggio dei protagonisti di Una notte da leoni 3 toccherà anche Los Angeles e Las Vegas. Lì dove tutto ha avuto inizio. Riprese del film al via entro la fine del mese di giugno 2012.

Vi ricordiamo che la pellicola uscirà il 30 Maggio 2013.  Una notte da leoni 3 di Todd Phillips vede il ritorno del trio delle meraviglie formato da Bradley Cooper, Zach Galifianakis e Ed Helms che questa volta riusciranno a passare grandi guai anche lontani da addii al celibato e da matrimoni in grande stile. Tornano nel film anche Justin Bartha, Heather Graham, Jeffrey Tambor, Gillian Vigman, Sasha Barrese e Jamie Chung.

 

 
 

Justice League: Charlie Hunnam sarà Flash?

Justice LeagueArrivano nuovo rumors sul cinecomic di prossima produzione sulla Justice LeagueSecondo alcune fonti l’attore che potrebbe interpretare Flash nel film potrebbe essere Charlie Hunnam,

 
 

Captain America Il soldato d’inverno: ecco il costume?


Captain America: il soldato d’inverno: svelato il costume che vedremo nel prossimo film che vede protagonista Steve Rogers, Alias Chris Evans. Almeno secondo Comicbookmovie questo potrebbe essere il nuovo costume nel film Captain America: il soldato d’inverno che sarà diretto da Anthony Joe Russo. 

Captain America Il soldato d'inverno-costume

Ovviamente non c’è nessuna conferma sulla veridicità del concept, tuttavia conosciamo l’attendibilità del sito quindi non ci resta che aspettare. Quel che è certo è che uno delle poche critiche dei fan nei riguardi del film The Avengers era proprio incentrata sul vestito indossato da Captain America, quindi si attende una sorta di rivalsa in questi termini da parte del comparto creativo dei Marvel Studios.

Il film comprende nel cast già attori del calibro di Frank GrilloScarlett JohanssonEmily VanCamp e Toby Jones. Anthony Joe Russo dirigeranno la pellicola, la cui uscita statunitense è fissata per  il 4 Aprile 2014. Le riprese inizieranno ad aprile a Cleveland.

La storia si riaggancerà alla fine di The Avengers, continuando a seguire il Captain America impegnato con Nick Fury e la S.H.I.E.L.D e alle prese con la modernità. Al momento l’uscita del film è prevista per il 4 aprile del 2014. Vi ricordiamo che tutte le news sul film sono reperibili nel nostro speciale: Captain America: il soldato d’inverno. Tutte le info utili nella nostra scheda: Captain America: il soldato d’inverno.

Fonte: CBM