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Mortal Kombat: il reboot della New Line ha un regista

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Mortal Kombat: il reboot della New Line ha un regista

Secondo Variety, il reboot di Mortal Kombat in produzione alla New Line Cinema ha trovato un regista. Si tratta dell’esordiente Simon McQuoid che sarebbe ancora un fase di trattative.

Mortal Kombat sarà basato su una sceneggiatura la cui più recente stesura è stata firmata da Greg Russo. Anche se non si conoscono i dettagli della trama, immaginiamo che il film verterà sul mortale torneo di arti marziali, ma non sappiamo se la fonte del reboot sarà il film di Paul W. S. Anderson oppure la verisone di Annihilation con protagonista Shao Kahn. Anche se Simon McQuoid sarebbe al suo esordio di un lungometraggio, è descritto come uno dei più richiesti giovani registi nei giro.

Mortal Kombat è una serie di videogiochi creata nel 1992 da Midway Games. In seguito al fallimento della Midway, il marchio è stato acquisito dalla Warner Bros.. Dal 2011 i videogiochi della serie sono sviluppati dalla NetherRealm Studios.

Oltre a numerosi videogiochi per diverse piattaforme, dalla serie sono stati tratti due lungometraggi, Mortal Kombat e Mortal Kombat – Distruzione totale, un cortometraggio dal titolo Mortal Kombat: Rebirth, il telefilm Mortal Kombat: Conquest e una serie animata, Mortal Kombat: Defenders of the Realm.

Midway Games ha creato diversi seguiti per le console, computer e Arcade. Uno dei punti salienti della saga di Mortal Kombat è la violenza e ad ogni seguito ha incrementato la brutalità e gli altri valori della serie. Con Mortal Kombat 4 la serie è passata alla grafica tridimensionale, abbandonando così la digitalizzazione dei personaggi. Mortal Kombat: Deadly Alliance è stato il primo a non essere pubblicato per le sale giochi, ma solo per il mercato casalingo. Mortal Kombat: Deception ha introdotto nuove modalità, una simile al gioco Tetris, una di avventura e una di scacchi. In Mortal Kombat: Armageddon sono presenti la Modalità konquista con protagonista Taven e la Modalità Kombat Motori, cioè Motor Kombat. Con Mortal Kombat 9 avviene il reboot della sagaː essa ritorna alle origini con le due dimensioni. Mortal Kombat X introduce i tre stili di combattimento per ogni personaggio e raffina il gameplay e le meccaniche di gioco.

Mortal Kombat: il produttore Todd Garner conferma piani per un ricco franchise

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Il brutale mondo di Mortal Kombat potrebbe presto trasformarsi in un universo cinematografico molto più ampio. Con Mortal Kombat 2 in arrivo, il produttore Todd Garner ha confermato che il sequel è ben lungi dall’essere il capitolo finale del franchise.

In una recente intervista con lo YouTuber FutureBoyWho2, Garner ha rivelato che il team creativo ha grandi progetti per il futuro. “Speriamo che questa non sia la fine”, ha detto. “Non si tratta di un film una tantum. Speriamo che sia solo l’inizio.” Garner ha anticipato importanti sviluppi per personaggi come Scorpion e Bi-Han, che torneranno nei panni di Noob Saibot nel prossimo film. Ha anche rassicurato i fan che momenti iconici, come quello in cui Kano ottiene finalmente il suo caratteristico occhio metallico, sono in arrivo.

Sebbene il futuro della serie dipenda dall’esito del prossimo film, Garner ha chiarito che la porta è aperta a ulteriori sviluppi. “Se questo film avrà successo, avremo l’opportunità di realizzare sequel, spin-off e l’opportunità di introdurre nuovi personaggi, continuando a sviluppare quelli che i fan già conoscono e amano.”

Potenziali sequel, spin-off e nuove aggiunte al roster potrebbero contribuire a plasmare un universo di Mortal Kombat più ampio e in continua evoluzione. E pur non confermando l’apparizione del personaggio in Mortal Kombat II, Garner ha lasciato intendere che il franchise ha grandi progetti per Rain.

Da New Line Cinema arriva l’ultimo capitolo ad alto rischio del franchise di videogiochi di successo in tutta la sua brutale gloria, Mortal Kombat II.

Mortal Kombat: il nuovo film ispirato al videogame arriva su SKY

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Mortal Kombat: il nuovo film ispirato al videogame arriva su SKY

Mortal Kombat, la nuova esplosiva avventura cinematografica ispirata alla celebre saga di videogame, diretta da Simon McQuoid e prodotta da James Wan, arriva in Italia in prima assoluta il 30 maggio su Sky Cinema Uno alle 21.15 e in streaming su NOW.

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Mortal Kombat porta in vita l’intensa azione della saga di videogame campione di vendite, in tutta la sua brutale gloria, mettendo l’uno contro l’altro i campioni indiscussi e tanto amati dai fan, in una battaglia cruenta e senza esclusione di colpi, che li spingerà al limite. Il film è diretto dal pluripremiato regista australiano Simon McQuoid e prodotto da James Wan (i film di The Conjuring, Aquaman), Todd Garner (Into the Storm, Tag), McQuoid ed E. Bennett Walsh (Men in Black: International, The Amazing Spider-Man 2).

In Mortal Kombat, il campione di MMA Cole Young, abituato a scontrarsi con chiunque per soldi, è ignaro della sua eredità, e del motivo per cui l’arcistregone dell’Outworld, Shang Tsung, abbia inviato il suo miglior guerriero Sub-Zero, un Criomante ultraterreno, a dargli la caccia. Temendo per la sicurezza della sua famiglia, Cole va alla ricerca di Sonya Blade, che è sotto la direzione di Jax, Maggiore delle Forze Speciali che porta anche lui sulla pelle lo stesso marchio del drago con cui Cole è nato. Presto si ritrova nel tempio di Lord Raiden, Antico Dio e Protettore di Earthrealm, che garantisce rifugio a coloro che portano il marchio come il suo. Qui, Cole si allena con i guerrieri esperti Liu Kang, Kung Lao e l’implacabile mercenario Kano, per prepararsi a combattere con i più grandi campioni della Terra, contro i nemici dell’Outworld, in una battaglia in cui è in gioco il destino dell’universo. Riuscirà Cole ad essere abbastanza motivato da scatenare il suo arcana – l’immenso potere custodito nella sua anima – in tempo, non solo per salvare la sua famiglia, ma anche per fermare l’Outworld una volta per tutte?

Il variegato cast internazionale riflette la natura globale del brand, con talenti che spaziano dal mondo del cinema, alla televisione e alle arti marziali. L’ensemble include Lewis Tan (Deadpool 2, “Wu Assassins) nel ruolo di Cole Young; Jessica McNamee (The Meg) nel ruolo di Sonya Blade; Josh Lawson (Bombshell)  nel ruolo di Kano; Tadanobu Asano ( Midway) è Lord Raiden; Mehcad Brooks (Supergirl  per la TV) è Jax; Ludi Lin (Aquaman) è Liu Kang; con Chin Han (Skyscraper) nei panni di Shang Tsung; Joe Taslim (Star Trek Beyond) in quelli di Bi-Han e Sub-Zero; e Hiroyuki Sanada (Skyscraper) nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion. Inoltre sono presenti Max Huang come Kung Lao, e Sisi Stringer come Mileena.

McQuoid ha diretto il film da una sceneggiatura di Greg Russo e Dave Callaham (Wonder Woman 1984), da una storia di Oren Uziel (Mortal Kombat: Rebirth) e Russo, basato sul videogioco creato da Ed Boon e John Tobias. Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Michael Clear, Jeremy Stein e Larry Kasanoff sono i produttori esecutivi.

Per la trasposizione cinematografica del popolarissimo franchise, McQuoid ha guidato un team di filmmaker australiani e statunitensi, tra cui il direttore della fotografia Germain McMicking (True Detective, Top of the Lake: China Girl), lo scenografo Naaman Marshall (Underwater, Servant), i montatori Dan Lebental (Spider-Man: Far From Home) e Scott Gray (Top of the Lake, Daffodils), il supervisore agli effetti visivi Chris Godfrey (Hacksaw Ridge), la costumista Cappi Ireland (Lion, The Rover), ed il coreografo dei combattimenti Chan Griffin. Musiche di Benjamin Wallfisch (Blade Runner 2049, i film di IT).

Domenica 30 maggio in prima assoluta alle 21.15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand. E grazie a extra, il programma fedeltà di Sky, i clienti Sky da più di 3 anni e con Sky Cinema lo vedranno prima di tutti on demand nella sezione extra.

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Mortal Kombat: il film raggiunge un importante traguardo al box office

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Il produttore Todd Garner ha rivelato via Twitter che Mortal Kombat è diventato il film vietato ai minori con il maggior incasso dallo scoppio della pandemia. Nel suo tweet, Garner ha accennato alla possibilità di un sequel, spiegando che se il franchise continuerà, prenderanno tutto ciò che hanno imparato dalla realizzazione del primo per dare vita ad un secondo film ancora migliore.

Deadline riporta che, nel suo weekend di apertura, Mortal Kombat ha incassato 22,5 milioni di dollari, arrivando a conquistare il primo posto. Il film è uscito nelle sale statunitense e su HBO Max lo scorso 23 aprile. In Italia ancora non sappiamo quando verrà distribuito.

La sinossi ufficiale di Mortal Kombat

In Mortal Kombat, il campione di MMA Cole Young, abituato a farsi picchiare per soldi, è ignaro della sua eredità—e anche del perché l’Imperatore dell’Outworld Shang Tsung abbia mandato il suo guerriero migliore, Sub-Zero, e altri Cryomancer ultraterreni, per dargli la caccia.  Preoccupato per la sicurezza della sua famiglia, Cole parte alla ricerca di Sonya Blade responsabile della Jax, Maggiore delle Forze Speciali che porta anche lei sulla pelle lo stesso marchio del drago con cui Cole è nato.  Molto presto, si ritrova nel tempio di Lord Raiden, Antico Dio e Protettore di Earthrealm, che assicura riparo a tutti coloro che portano un marchio come il suo.

Qui, Cole si allena con guerrieri esperti come Liu Kang, Kung Lao e l’implacabile mercenario Kano, preparandosi a combattere con i più grandi campioni della Terra, contro i nemici dell’Outworld, in una battaglia in cui è in gioco il destino dell’universo. Riuscirà Cole ad essere abbastanza motivato da scatenare il suo arcana—l’immenso potere custodito nella sua anima—in tempo non solo per salvare la sua famiglia, ma anche per sconfiggere Outworld una volta per tutte?

Mortal Kombat: first look del film diretto da Simon McQuoid

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Mortal Kombat: first look del film diretto da Simon McQuoid

Entertainment Weekly ha diffuso le prime immagini ufficiali di Mortal Kombat, il nuovo adattamento dall’omonimo videogioco picchia duro che è stato diretto dal premiato regista australiano Simon McQuoid, al suo debutto nel cinema, e prodotto da James Wan (i film di “The Conjuring”, “Aquaman”), Todd Garner (“Into the Storm”, “Tag”), McQuoid e E. Bennett Walsh (“Men in Black: International”, “The Amazing Spider-Man 2”). Ecco di seguito le nuove immagini:

Tutto quello che sappiamo sul nuovo Mortal Kombat

Mortal Kombat è il nuovo adattamento cinematografico dell’omonima serie di videogiochi esplosa agli inizi degli anni ’90, che sarà distribuito dalla Warner Bros. e prodotto da James Wan, creatore della saga horror The Conjuring e regista di Aquaman.

Joe Taslim (The Raid) sarà Sub-Zero, Ludi Lin vestirà i panni di Liu Kang, Jessica McNamee (The Meg) sarà Sonya Blade, Josh Lawson vestirà i panni di Kano, mentre Tadanobu Asano (Thor: Ragnarok) interpreterà Raiden. Ancora, Mehcad Brooks sarà il Maggiore Jackson Bridges “Jax”, Max Huang sarà Kung Lao, Sisi Stringer interpreterà Mileena, mentre Chin Han e Hiroyuki Sanada saranno rispettivamente Shang Tsung e Scorpion. Infine, Lewis Tan è stato accreditato nel film in un ruolo che non è stato ufficializzato. Nel film ci saranno anche i personaggi di Sektor, Cyrax, Kabal e Nightwolf.

Mortal Kombat arriverà nei cinema e su HBO Max il 16 aprile 2021. James Wan produrrà il film con la sua etichetta Atomic Monster, mentre il regista di pubblicità Simon McQuoid farà il suo debutto alla regia di un lungometraggio. Todd Garner produrrà insieme a Larry Kasanoff, E. Bennett Walsh, Michael Clear e Sean Robins.

Mortal Kombat: ecco il primo trailer onesto

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Mortal Kombat: ecco il primo trailer onesto

In perfetto tempismo con il rilascio cinematografico di Assassin’s Creed avvenuto negli Stati Uniti proprio questa settimana sembra ora sul punto di rinvigorirsi l’interessi per gli adattamenti di celebri videogiochi di culto, tendenza che Hollywood ha faticato non poco ad affermare nel corso degli anni passati, molto spesso con esiti non proprio felici. Tra li esempi di come la realtà videoludica, se non opportunamente controllata, rischi di essere mal trasposta sul grande schermo vi è sicuramente Mortal Kombat, sfortunata pellicola targata Warner Bros. diretta nel 1995 da Paul W. S. Anderson e tratta dal celebre videogioco della Midway Games, il quale possiede oggi grazie a Screen Junkies il suo primo trailer onesto.

Malgrado un incasso ragguardevole di oltre 23 milioni di dollari alla sua unisca negli Stati Uniti e un introito complessivo di 120 milioni di dollari nel mondo, l’adattamento cinematografico di Mortal Kombat non ha mai riscosso grande successo fra lo zoccolo duro dei fan videludici, i quali hanno avuto molto da ridire sia riguardo a una narrazione considerata troppo scialba e infantile così come verso l’impiego di effetti speciali che, anche per l’epoca, vennero considerati al limite del B-movie.

Mortal Kombat è stato uno dei franchise più popolari e redditizi di tutto il mondo fin dal suo debutto originale nel lontano 1992, tuttavia il suo adattamento cinematografico che narra di un gruppo di combattenti giunti in un duello multidimensionale senza esclusione di colpi non ottenne il successo sperato, malgrado la presenza di personaggi iconici come Sub-ZeroScorpion Goro, oltre ovviamente al protagonista Raiden interpretato da Christopher Lambert.

Malgrado la nome tutt’altro che lusinghiera sembra che il destino cinematografico di Mortal Kombat sia destinato a rinvigorirsi molto presto grazie alla decisone della New Line Cinema di assoldare James Wan per produrre un reboot 2.0, mentre si è alla ricerca di un regista da mettere alla guida del progetto. Tuttavia è notizia recente che l’esordiente Simon McQuoid sarebbe attualmente in trattative per prendere in mano le redini della situazione.

Mortal Kombat: il reboot della New Line ha un regista

Mortal Kombat è una serie di videogiochi creata nel 1992 da Midway Games. In seguito al fallimento della Midway, il marchio è stato acquisito dalla Warner Bros.. Dal 2011 i videogiochi della serie sono sviluppati dalla NetherRealm Studios.

Oltre a numerosi videogiochi per diverse piattaforme, dalla serie sono stati tratti due lungometraggi, Mortal Kombat e Mortal Kombat – Distruzione totale, un cortometraggio dal titolo Mortal Kombat: Rebirth, il telefilm Mortal Kombat: Conquest e una serie animata, Mortal Kombat: Defenders of the Realm.

Midway Games ha creato diversi seguiti per le console, computer e Arcade. Uno dei punti salienti della saga di Mortal Kombat è la violenza e ad ogni seguito ha incrementato la brutalità e gli altri valori della serie. Con Mortal Kombat 4 la serie è passata alla grafica tridimensionale, abbandonando così la digitalizzazione dei personaggi. Mortal Kombat: Deadly Alliance è stato il primo a non essere pubblicato per le sale giochi, ma solo per il mercato casalingo. Mortal Kombat: Deception ha introdotto nuove modalità, una simile al gioco Tetris, una di avventura e una di scacchi. In Mortal Kombat: Armageddon sono presenti la Modalità konquista con protagonista Taven e la Modalità Kombat Motori, cioè Motor Kombat. Con Mortal Kombat 9 avviene il reboot della sagaː essa ritorna alle origini con le due dimensioni. Mortal Kombat X introduce i tre stili di combattimento per ogni personaggio e raffina il gameplay e le meccaniche di gioco.

Fonte: Screen Junkies

Mortal Kombat: ecco il cast e la lista dei personaggi

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Mortal Kombat: ecco il cast e la lista dei personaggi

Warner Bros. Pictures e New Line Cinema hanno annunciato ufficialmente l’intero cast del reboot di Mortal Kombat, diretto da Simon McQuoid e prodotto da James Wan.

Lo studio ha confermato Joe Taslim (The Raid) come Sub-Zero, Ludi Lin nei panni del protagonista Liu Kang, Jessica McNamee (The Meg) come Sonya Blade, Josh Lawson nei panni di Kano, e ancora Tadanobu Asano (Thor: Ragnarok) sarà Raiden, Mehcad Brooks il Maggiore Jackson Bridges “Jax”, Max Huang sarà Kung Lao, Sisi Stringer interpreterà Mileena e come precedentemente annunciato Chin Han e Hiroyuki Sanada saranno rispettivamente Shang Tsung e Scorpion. Infine, Lewis Tan è stato accreditato nel film in un ruolo che non è stato ufficializzato.

Mortal Kombat arriverà nei cinema il 5 marzo, 2021. Il regista di Aquaman, James Wan, produrrà Mortal Kombat con la sua etichetta Atomic Monster, mentre il regista di pubblicità Simon McQuoid farà il suo debutto nel lungometraggio. Todd Garner produrrà insieme a Larry Kasanoff, E. Bennett Walsh, Michael Clear e Sean Robins.

La produzione di Mortal Kombat prenderà il via in Australia meridionale entro la fine dell’anno. Wan è stato associato al riavvio di Mortal Kombat dal 2016, mentre il regista australiano Simon McQuoid è stato in trattative per dirigere il film. Il popolare gioco di combattimento degli anni ’90 si è rinnovato negli ultimi anni con l’uscita di Mortal Kombat del 2011, che ha riavviato la timeline del videogioco, con un seguito del 2015, Mortal Kombat X. Nel 1995 e nel 1997 sono arrivati al cinema due adattamenti, ma il pubblico aspetta un film in grande stile.

Fonte

Mortal Kombat: due nuovi attori nel cast del reboot

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Mortal Kombat: due nuovi attori nel cast del reboot

Il cast del reboot di Mortal Kombat continua ad arricchirsi. Dopo i recenti ingressi, due nuovi nomi si uniscono al cast. Sono quelli di Chin Han (The Dark Knight, Skyscraper) che andrà a ricoprire il ruolo di Shang-Tsung, il malvagio mutaforma, e Hiroyuki Sanada (The Wolverine, Avengers: Endgame), che darà vita al temuto ninja noto come Scorpion.

I due attori si uniscono al cast già composto da Joe Taslim (Sub Zero), Mehcad Brooks (Jax), Ludi Lin (Liu Lang), Jessica McNamee (Sonya) e Josh Lawson (Kano). Come riportato, anche Lewis Tan, famoso per la serie Marvel Iron Fist, è entrato a far parte del cast, ma non è ancora stato rivelato il ruolo che andrà a ricoprire. Si pensava gli fosse stato affidato proprio il personaggio di Scorpion, ma con la notizia di oggi sappiamo non essere così.

Anche sulla trama del film non sono stati resi noti ulteriori dettagli, ma si ipotizza che seguirà la struttura del classico videogioco, dove un gruppo di spietati e pericolosi guerrieri sono chiamati a competere in un torneo all’ultimo sangue per proteggere la terra dalle demoniache forze dell’Outworld.

L’inizio delle riprese di Mortal Kombat sono previste per gli ultimi mesi del 2019 nel sud dell’Australia, per una distribuzione nelle sale cinematografiche prevista per il 5 marzo 2021. Mortal Kombat sarà tratto dall’omonima serie di videogiochi di genere picchiaduro a incontri. Questa è stata ideata e realizzata nel 1992, il cui marchio è stato in seguito acquisito dalla Warner Bros. Dalla serie sono già stati tratti due lungometraggi, un telefilm e una serie animata.

Fonte: ComicBookMovie

Mortal Kombat: cosa ricordare prima di vedere Mortal Kombat II

Mortal Kombat: cosa ricordare prima di vedere Mortal Kombat II

Il reboot del 2021 di Mortal Kombat ha riportato sul grande schermo il celebre franchise videoludico, riscuotendo un buon successo. Le prime recensioni hanno elogiato la fedeltà del nuovo film al materiale originale, ma hanno anche sottolineato che i fan di lunga data sono meglio attrezzati per apprezzarlo rispetto ai neofiti. C’è infatti molto da imparare sulla lore e sulla storia della serie che non è stato trattato direttamente nella prima pellicola ma potrebbe essere presente nel sequel Mortal Kombat II (leggi qui la nostra recensione).

In uscita il 6 maggio al cinema, il nuovo capitolo promette molta più azione, l’introduzione di nuovi personaggi (a partire dal Johnny Cage di Karl Urban) e un ulteriore approfondimento dell’Earthrealm e dell’Outworld. Per arrivare pronti a tutto ciò, qui proponiamo dunque un recap sugli elementi più importanti della saga videoludica e tutto ciò che occorre ricordare del primo film per prepararsi alla visione del sequel e goderne appieno.

LEGGI ANCHE: Mortal Kombat 2: data di uscita, cast, trama e tutto quello che sappiamo

I personaggi principali di Mortal Kombat

mortal kombat 2 johnny cage

Il conflitto principale di Mortal Kombat è tra le forze di Outworld – i cattivi – e quelle della Terra, o Earthrealm – i buoni. Questo scontro si svolge spesso nel torneo che dà il titolo alla serie, il Mortal Kombat. Outworld è governato dall’Imperatore Shao Kahn, ma il torneo stesso è solitamente gestito dal suo stregone capo Shang Tsung (interpretato da Chin Han nel reboot). Di conseguenza, i guerrieri di Earthrealm sono guidati dal Dio del Tuono Raiden (Tadanobu Asano), che è anche il protettore divino della Terra.

Il gruppo principale di Earthrealm nel reboot è composto dai monaci Shaolin Liu Kang (Ludi Lin) e Kung Lao (Max Huang) – che possiedono rispettivamente il potere del fuoco e quello di lanciare un cappello affilato – dagli agenti delle forze speciali Jax Briggs (Mehcad Brooks) e Sonya Blade (Jessica McNamee), dal Kano dagli occhi laser Kano (Josh Lawson), che nei giochi è un villain, e dal nuovo arrivato della serie Cole Young (Lewis Tan). Tra tutti questi combattenti, Liu Kang e Sonya sono i più importanti per la storia complessiva del franchise, con Liu Kang che funge da protagonista principale in molti dei giochi.

I campioni di Outworld includono la spietata Mileena (Sisi Stringer), il guerriero cibernetico Kabal (Daniel Nelson) e Reiko (Nathan Jones), armato di martello. Anche il guerriero a quattro braccia Goro, più volte campione del torneo, è apparso nel film, doppiato da Angus Sampson. Lo stesso Shao Kahn non è previsto nel reboot, anche se i trailer hanno mostrato una statua dell’Imperatore che sovrasta l’arena del torneo.

Gli altri due personaggi fondamentali da conoscere sono i guerrieri rivali Hanzo Hasashi / Scorpion (Hiroyuki Sanada) e Bi-Han / Sub-Zero (Joe Taslim). Nei giochi, Sub-Zero uccide Scorpion durante una faida tra clan, solo perché quest’ultimo torni dalla morte come uno spettro armato di fuoco in cerca di vendetta. Il reboot modifica leggermente questo retroscena, ma gli elementi fondamentali restano gli stessi. In parole semplici, Scorpion è quello giallo con la grande catena, mentre Sub-Zero è quello blu che spara ghiaccio dalle mani.

Il torneo Mortal Kombat e la sua storia

Mortal Kombat 2

Come già accennato, la storia di Mortal Kombat ruota attorno al torneo omonimo, in cui i rappresentanti della Terra e di Outworld combattono per il dominio. Il torneo è stato creato dagli Dei Antichi come mezzo per mantenere l’ordine tra i vari regni. In sostanza, un regno non può invaderne e conquistarne un altro senza prima ottenere dieci vittorie consecutive nel Mortal Kombat contro quel regno. I tornei sono separati da lunghi periodi di tempo, spesso generazioni. Essendo la principale forza antagonista del franchise, Outworld è solitamente il regno che tenta di invadere e conquistare vincendo il Mortal Kombat. Prima del tentativo di conquista della Terra da parte di Shao Kahn, egli aveva già conquistato con successo diversi altri regni.

Il mondo di Mortal Kombat: Netherrealm, Earthrealm e Outworld

Per semplicità, i regni di Mortal Kombat possono essere considerati come parti di un multiverso, attraversabili tramite la magia. Ci sono molti regni nella lore dei giochi, ma solo tre sono particolarmente importanti per il reboot: Earthrealm, Outworld e il Netherrealm. I primi due sono piuttosto intuitivi. Earthrealm è, semplicemente, la Terra. Outworld è una vasta landa desolata in stile fantasy, governata dal regime malvagio di Shao Kahn, che ha fuso in sé gli altri regni conquistati.

Il Netherrealm è la versione di Mortal Kombat dell’oltretomba, simile alle rappresentazioni comuni dell’Inferno. È una landa oscura e infuocata dove le anime dei morti e dei malvagi vengono torturate e dove mostri e demoni vagano liberamente. Il Netherrealm diventa sempre più importante nei giochi successivi del franchise – soprattutto in relazione ai villain Shinnok e Quan Chi – ma il suo ruolo principale nel reboot riguarda Scorpion e Sub-Zero. Nei giochi, entrambi i guerrieri finiscono nel Netherrealm a un certo punto, per poi essere resuscitati da varie forze oscure per eseguire i loro ordini. Una variante di questa trama è centrale nel reboot, con sia Hanzo che Bi-Han riportati in vita per continuare la loro faida.

Fatality: le mosse finali di Mortal Kombat

Mortal Kombat II film

Le Fatality, un elemento distintivo dell’universo di Mortal Kombat, sono il marchio di fabbrica del franchise: mosse finali brutali e cruente eseguite sugli avversari sconfitti. Nei giochi, una volta che un giocatore vince due round contro l’avversario, l’annunciatore ordina di “finirlo” con una Fatality. Queste mosse erano piuttosto semplici nel primo gioco – bruciare qualcuno vivo con un’esplosione di fuoco o staccargli la testa con un pugno – ma sono diventate sempre più assurde e complesse nel corso degli anni. Il reboot di Mortal Kombat ha già anticipato diverse Fatality classiche e il secondo promette uccisioni ancora più brutali.

Bisogna giocare ai giochi di Mortal Kombat per capire il film?

Se si conoscono i giochi, si coglieranno più Easter egg e riferimenti alla saga? Ovviamente sì. È necessario averci giocato per capire i film? La risposta è no. Nonostante la sua lore e il vasto cast, la storia di Mortal Kombat è piuttosto semplice. C’è un torneo, le persone combattono e molte di loro muoiono in modo spettacolare. Si potrà non cogliere ogni slogan o mossa iconica se si è nuovi al franchise, ma dato che la storia è stata riavviata, non è necessario avere esperienza con i videogiochi. Questo vale anche per Mortal Kombat II.

Bisogna vedere i vecchi film per capire Mortal Kombat?

Come per i giochi, conoscere i precedenti film di Mortal Kombat – in particolare il live-action del 199 – può essere utile prima del reboot, ma non è affatto necessario. In effetti, sia il film del 1995 sia quello del 2021 raccontano sostanzialmente la stessa storia con gran parte degli stessi personaggi. Mortal Kombat: Annihilation è generalmente considerato uno dei peggiori film tratti da videogiochi, quindi non è certo una visione obbligatoria.

Per chi fosse interessato a recuperare qualche contenuto passato prima di vedere il nuovo film, il film animato Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge potrebbe essere la scelta migliore. È una versione molto apprezzata e ben realizzata della storia di Scorpion/Sub-Zero, capace di aggiornare rapidamente sulla storia dei personaggi. Tuttavia, anche questo non è necessario prima di vedere il reboot.

LEGGI ANCHE: Mortal Kombat 2, le prime reazioni promuovono il sequel: “più violento, fedele e spettacolare”

Cosa ricordare di Mortal Kombat prima di vedere Mortal Kombat II

Mortal Kombat

Il film del 2021 si apre nel Giappone del 1617, dove assistiamo al massacro del clan Shirai Ryu da parte del guerriero Bi-Han, destinato a diventare Sub-Zero. Tra le vittime c’è Hanzo Hasashi, che dopo aver combattuto fino alla morte viene condannato al Netherrealm. Tuttavia, il dio del tuono Raiden salva la figlia neonata di Hanzo, garantendo la sopravvivenza della sua stirpe. Questo evento è fondamentale perché lega direttamente il passato alla trama presente, costruendo la base della profezia su cui si regge l’intero film.

Nel presente, Earthrealm è poi a un passo dalla sconfitta definitiva: Outworld ha già vinto nove tornei Mortal Kombat su dieci. Lo stregone Shang Tsung decide quindi di anticipare lo scontro eliminando i campioni terrestri prima ancora del torneo. Il protagonista, Cole Young, scopre di essere uno di questi prescelti grazie al marchio del drago, e soprattutto di essere un discendente diretto di Hanzo Hasashi. Questo elemento lo rende centrale nella profezia secondo cui il sangue degli Hasashi guiderà la nuova generazione di guerrieri.

Cole si unisce a Sonya Blade, Jax Briggs, Liu Kang, Kung Lao e al mercenario Kano, rifugiandosi nel tempio di Raiden. Qui i combattenti si allenano per sbloccare il loro “arcana”, un potere unico legato al marchio. Questo passaggio è cruciale perché introduce la logica dei poteri nel film: ogni guerriero deve attivare la propria abilità per essere pronto allo scontro. Cole inizialmente fallisce, mentre gli altri sviluppano capacità decisive, come la forza potenziata di Jax o il raggio laser di Kano.

L’attacco delle forze di Outworld segna poi il punto di svolta. Tradito da Kano, il gruppo viene messo in difficoltà e subisce una grave perdita con la morte di Kung Lao. Nel frattempo, Cole riesce finalmente a sbloccare il suo arcana durante lo scontro con Goro, ottenendo un’armatura capace di assorbire energia cinetica. Questo momento consolida il suo ruolo di protagonista attivo. Da qui nasce il piano di dividere i nemici e affrontarli uno contro uno, ribaltando la strategia di Shang Tsung.

Nel finale, lo scontro con Sub-Zero si intreccia con il ritorno di Hanzo Hasashi sotto forma dello spettro Scorpion, evocato da Cole attraverso il kunai intriso del suo sangue. Insieme, i due sconfiggono Sub-Zero, chiudendo il conflitto iniziato secoli prima. Tuttavia, la minaccia è tutt’altro che finita: Shang Tsung promette una guerra su scala più ampia e Raiden decide di preparare nuovi campioni per il vero torneo. L’ultima scena anticipa direttamente il sequel, con Cole diretto a Los Angeles per reclutare Johnny Cage, uno dei personaggi più iconici della saga, segnando l’inizio della prossima fase della storia.

LEGGI ANCHE: Mortal Kombat: la spiegazione del finale del film

Mortal Kombat: confermati dei personaggi da Mortal Kombat 3

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Mortal Kombat: confermati dei personaggi da Mortal Kombat 3

L’elenco dei personaggi che parteciperanno al riavvio di Mortal Kombat sta diventando sempre più grande man mano che arrivano le conferme ufficiali per il prossimo film. Mortal Kombat risale ai primi anni ’90, periodo in cui arrivò il primo videogioco nel mondo.

Ora, quasi 30 anni dopo, il franchise di Mortal Kombat si è esteso, toccando non solo il mondo dei videogiochi, ma anche quello dei fumetti e dando origine a due film. Questi ultimi, usciti negli anni ’90, sono stati ampiamente criticati, trovando gradimento solo in una fascia di pubblico che amava molto il gioco e il kitch, ma la Warner Bros. sta cercando di riavviare nuovamente il franchise.

Sono passati 22 anni da quando Mortal Kombat: Annihilation è arrivato nelle sale, ma l’idea del reboot ha assunto una forma più consistente quando James Wan ha aggiunto il suo nome alla lista dei produttori. Circa un anno dopo, Simon McQuoid è stato annunciato come regista del film, ma solo recentemente il cast ha iniziato a prendere forma. Saranno inclusi nel film personaggi iconici come Sub-Zero (Joe Taslim) e Scorpian (Hiroyuki Sanada), così come Shang Tsung, Sonya Blade, Kano, Jax, Liu Kang e Mileena. E ora sono stati aggiunti ancora altri nomi alla lista ufficiale.

Lo sceneggiatore di Mortal Kombat, Greg Russo, è molto attivo su Twitter, dove risponde regolarmente alle domande dei fan sul film. Di recente, un fan ha chiesto a Russo se ci fossero piani per includere personaggi di Mortal Kombat 3 nel reboot, domanda a cui Russo ha risposto, “Oh sì!”. I personaggi nel post a cui Russo ha risposto sono Sektor, Cyrax, Kabal e Nightwolf, tutti apparsi per la prima volta in Mortal Kombat 3.

Ecco la risposta di Russo alla domanda postagli sul social:

Lo studio ha confermato Joe Taslim (The Raid) come Sub-Zero, Ludi Lin nei panni del protagonista Liu Kang, Jessica McNamee (The Meg) come Sonya Blade, Josh Lawson nei panni di Kano, e ancora Tadanobu Asano (Thor: Ragnarok) sarà Raiden, Mehcad Brooks il Maggiore Jackson Bridges “Jax”, Max Huang sarà Kung Lao, Sisi Stringer interpreterà Mileena e come precedentemente annunciato Chin Han e Hiroyuki Sanada saranno rispettivamente Shang Tsung e Scorpion. Infine, Lewis Tan è stato accreditato nel film in un ruolo che non è stato ufficializzato.

Nel cast di personaggi ci saranno anche Sektor, Cyrax, Kabal e Nightwolf comparsi per la prima volta in Mortal Kombat 3. Mortal Kombat arriverà nei cinema il 5 marzo, 2021.

Il regista di Aquaman, James Wan, produrrà Mortal Kombat con la sua etichetta Atomic Monster, mentre il regista di pubblicità Simon McQuoid farà il suo debutto nel lungometraggio. Todd Garner produrrà insieme a Larry Kasanoff, E. Bennett Walsh, Michael Clear e Sean Robins.

Mortal Kombat: chi sono i protagonisti del film del 2021

Mortal Kombat: chi sono i protagonisti del film del 2021

Quando si parla di Mortal Kombat sono i cuori di moltissimi ad accelerare un battito. La serie di videogiochi è stata amata e giocata da tantissimi nel corso della sua lunga storia, e gli adattamenti cinematografici e televisivi non sempre hanno reso il giusto omaggio alla saga. Adesso ci prova l’esordiente Simon McQuoid che porta sullo schermo una nuova storia, onorando il passato e provando a reinventare il futuro, in un film che arriva in Italia in prima assoluta il 30 maggio su Sky Cinema Uno alle 21.15 e in streaming su NOW.

Ma chi sono i personaggi coinvolti in questa nuova avventura che ruota intorno al torneo più letale della storia? In una profusione di sangue e colpi letali, ecco i protagonisti di Mortal Kombat (2021).

Mortal Kombat è disponibile su NOW e anche on demand su Sky. Iscriviti a soli 3 euro per il primo mese e guarda il film e molto altro.

Cole Young

Cole Young

Ogni storia che si rispetti deve avere un protagonista adeguato: un eroe riluttante, che viene messo in una situazione difficile dalla quale deve provare ad uscire. In questo caso c’è Cole Young, interpretato da Lewis Tan. Si tratta di un personaggio originale, inserito nella continuità come erede ignaro di un grande potere. Senza dover spoilerare troppo il film, quest’uomo apparentemente ordinario che combatte per 200 dollari a incontro si ritroverà nel bel mezzo del più grande (e letale) torneo che l’universo conosca.

Sonya Blade

Lei è un’agente delle Forze Speciali degli Stati Uniti e lavora in una divisione segreta che si occupa di sorvegliare e tenere sotto controllo i vari reami. Nel videogioco, la sua missione è quella di collaborare con Jax per sconfiggere Kano. Nel film sarà invece colei che aprirà a Cole la porta del Mortal Kombat, il torneo al quale lui è stato chiamato a partecipare. Ha anche un conto in sospeso con Kano, che all’inizio del film è suo prigioniero. È interpretata da Jessica McNamee.

Kano

Mortal KombatNel videogioco, Kano è il capo del clan del Dragone Nero, e per questo ricercato dalla squadra speciale di Sonya Blade e Jax. È sicuramente uno dei cattivi, sebbene sia un cattivo “collaterale”. Nel film è più o meno lo stesso personaggio, con un conto in sospeso con Sonya, in particolare e un pessimo rapporto con Jax. All’inizio della sua avventura è particolarmente vicino ai nostri eroi, salvo poi rivelare la sua natura più autentica e pagarne il prezzo. È interpretato da Josh Lawson.

Bi-Han/Sub-Zero

mortal kombatSenza dubbio si tratta di uno dei personaggi più affascinanti del gioco, nonché di uno dei più famosi, insieme a Scorpion e Raiden. È lui infatti il più amato dai videogiocatori ed è l’unico che è presente in ogni singola declinazione del franchise, tra episodi del gioco, film e serie tv. Nella continuity, diversi personaggi hanno preso il mantello di Sub-Zero e per questo ha una identità stratificata, tuttavia, ultimamente descritto come uno dei discendenti dei Criomanti, un’antica razza di persone capaci di controllare il potere elementale del ghiaccio in varie forme.

Nel film, in particolare, lo conosciamo sotto le sembianze di Bi-Han che come missione ha quella di uccidere Hanzo Hasashi. Incontriamo entrambi nel prologo del film e il loro scontro, più avanti nella storia, sarà il momento più esaltante dell’intera avventura. È interpretato da Joe Taslim.

Jax

Jax  mortal kombatJackosn Briggs, noto come Jax, è un soldato americano di grado maggiore a quello di Sonya Blade. I due fanno parte della stessa squadra e devono neutralizzare Kano. Nel film, Jax è un agente che è alla ricerca dei marchiati, coloro che alla nascita sono stati toccati dal destino per essere i concorrenti della Terra nel Mortal Kombat. Nonostante sia presto spodestato dal centro della scena, il suo personaggio è molto divertente, nel film. È interpretato da Mehcad Brooks.

Lord Raiden

Lord Raiden Mortal KombatNel videogioco, Raiden è uno dei giocatori più forti in assoluto. Nella narrativa classica, fa parte delle forze del bene e rappresenta il dio del tuono, mandato sulla Terra dagli Dei anziani per proteggere il genere umano minacciato da malvagi come Shang Tsung e Shao Kahn. È lui che organizza il torneo di Mortal Kombat. Nel film, il personaggio viene fregiato dell’appellativo di Lord Raiden ed è il leader dei campioni della Terra, nonostante sia una dività di un altro mondo. A lui si rivolgono Cole e gli altri per essere addestrati e trovare il proprio arcana, l’abilità sovrumana che consente ad ogni partecipante al torneo di essere un guerriero formidabile. È interpretato da Tadanobu Asano.

Hanzo Hasashi/Scorpion

Hanzo Hasashi/Scorpion

Si tratta di un personaggio misterioso e affascinante, che con Raiden e Sub-Zero è trai caratteri più iconici dell’intero franchise. Lui è un ninja spettro il cui vero nome è Hanzo Hasashi. Ucciso dal primo Sub-Zero (Bi-Han), fu riportato in vita da Quan Chi e successivamente riuscì a vendicarsi uccidendo Bi-Han. La storia del personaggio del film non si discosta troppo da quella sintetizzata per raccontare la sua parabola nel gioco, anche se nella sceneggiatura, per lui è stato aggiunto un pizzico di pepe e un legame preciso con il presente e con uno degli altri personaggi della storia. È interpretato da Hiroyuki Sanada.

Shang Tsung

Shang TsungArcistregone di Shao Khan originario dell’Earthrealm. Si tratta del leader della fazione avversaria che vuole conquistare la Terra. Nel film è proprio il leader della squadra dei villain e mostra a tutti la sua terrificante abilità, il suo arcana, ovvero risucchia le anime degli avversari per rimanere giovane. È interpretato da Ng Chin Han.

Liu Kang

Liu KangSi tratta di uno dei personaggi principali dell’intera serie e la sua ispirazione è inequivocabilmente debitrice a Bruce Lee, del quale riprende aspetto e abilità. Nel film è un monaco Shaolin dell’Accademia Wu Shi che partecipa al torneo su richiesta di Raiden. Il suo arcana è molto potente e affascinante, dal momento che Liu controlla il fuoco e sarà colui che condurrà Cole, Sonya e Kano da Raiden, oltre ad essere quello che salva la vita a Jax dopo il suo scontro con Sub-Zero. È molto legato a Kung Lao, che considera un fratello, e con lui fa parte delle schiere dei campioni della Terra, prima che Cole, Sonya e Jax si uniscano a loro. È interpretato da Ludi Lin.

Kung Lao

Nel videogioco, è un esperto monaco shaolin, si unisce al torneo Mortal Kombat per uccidere Goro, colui che 500 anni prima aveva ucciso un suo antenato, il Grande Kung Lao. Nel film è un monaco Shaolin dell’Accademia Wu Shi che indossa un cappello affilato e ha il potere di usare l’aria come un’arma, affilando raffiche di vento al suo comando, oltre ad usare anche il suo cappello come un’arma offensiva. È un caro amico di Liu Kang e i due si considerano fratelli, sono i due campioni “ufficiali” della Terra, prima che arrivino Cole, Sonya e Jax a dare forza alle loro schiere. È interpretato da Max Huang.

Mileena

Mileena

Figlia di Shao Khan e sorellastra di Kitana, Mileena è un ibrido tra un’umana/edeniana e Tarkata creata dallo stregone Shang Tsung. Nel film la sua storia non sembra differire molto da quella dei videogiochi, anche se qui non c’è traccia di Kitana, l’altro famoso personaggio femminile del franchise. La conformazione della sua bocca svela la sua natura ibrida ed è letale per chiunque le si avvicini. È interpretata da Sisi Stringer.

Reiko

ReikoNella storia del videogioco, non si conosce molto di Reiko, salvo la sua prima occupazione di generale delle armate di Shinnok. Egli oltre al dio ha servito anche Shao Kahn, ed è stato generale delle armate della Fratellanza d’Ombra. La sua posizione rimane quella di servitore, anche nel film, dal momento che lo troviamo nella schiera di Shang Tsung, pronto a battersi contro i nostri eroi. È interpretato da Nathan Jones.

Mortal Kombat è disponibile in Italia in prima assoluta dal 30 maggio su Sky Cinema Uno alle 21.15 e in streaming su NOW.

Mortal Kombat: 15 incredibili cosplay

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Mortal Kombat è uno dei videogames picchiaduro più noti e da quando la Warner Bros ne ha acquisito i diritti, molti fa vorrebbero vederne un adattamento in live action contemporaneo. Ma in attesa di un possibile nuovi film oggi vi sveliamo una serie incredibili cosplay basati sui personaggi più noti del videogioco.

Mortal Kombat: il reboot della New Line ha un regista

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Mortal Kombat: ecco il primo trailer onesto

mortal kombat cosplayCome anticipatovi, oltre a numerosi videogiochi per diverse piattaforme, dalla serie sono stati tratti due lungometraggi, Mortal Kombat e Mortal Kombat – Distruzione totale, un cortometraggio dal titolo Mortal Kombat: Rebirth, il telefilm Mortal Kombat: Conquest e una serie animata, Mortal Kombat: Defenders of the Realm.

Il primo è stato un successo al botteghino internazionale ma fu stroncato dalla critica, il secondo è stato, invece, un pessimo tentativo di unire tutti i combattenti della serie senza però tener conto della trama. Dopo il flop ricevuto dal secondo episodio, i tentativi di mettere in studio un terzo film sono falliti più volte. Dopo l’ennesima prova di sviluppo si è parlato di una possibile uscita nel 2010, con Christopher Morrison alla regia e in cerca di fondi per avviarne la produzione. Il tutto è stato nuovamente bloccato all’inizio di una causa legale per i diritti cinematografici della serie tra Midway Games (produttore del videogioco) e Treshold Entertainment (studio cinematografico produttore dei due film), poi ritirata dopo l’acquisto della Midway da parte della Warner Bros. e il conseguente passaggio di proprietà.

Mortal Kombat, James Wan: “Vogliamo realizzare il miglior film possibile”

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In una recente intervista con IGN, James Wan (Aquaman, The Conjuring Il Caso Enfield) ha aggiornato su Mortal Kombat, nuovo adattamento cinematografico del videogioco picchiaduro nato nel 1992 che sarà prodotto proprio dall’acclamato regista.

Queste le sue parole: “Ci stiamo ancora lavorando. Diciamo che è un progetto che mi sta particolarmente a cuore, perché adoro non solo i videogiochi ma anche i precedenti adattamenti per il grande schermo. Quindi l’obiettivo più importante è fare le cose per bene. Non voglio affrettare le cose. Non c’è bisogno di correre per poi realizzare qualcosa che al pubblico non piace. Non voglio che si trasformi in un disastro. Mi piacciono i personaggi. Sono così pieni di vita, così esplosivi. È davvero un mondo fantastico da esplorare. Credo che sarà un’esperienza molto divertente”.

mortal kombat

Il videogame è stato già portato al cinema due volte, con Mortal Kombat e Mortal Kombat: Distruzione totale. Entrambi sono stati stroncati dalla critica, anche se il primo film ha ottenuto un grande successo al botteghino.

La nuova pellicola su Mortal Kombat, sviluppata da New Line Cinema e Broken Road, sarà prodotta da James Wan, già regista di film dalla grande risonanza, come Saw L’Enigmista, Insidious e Furious 7.

La sceneggiatura, scritta dal creatore di Mortal Kombat: Legacy, Oren Uziel e dallo sceneggiatore di The Expendables, Dave Callaham, ruota intorno a un ragazzo apparentemente innocuo che realizza il suo potenziale quando si trova coinvolto nel bel mezzo di una battaglia cross-dimensionale tra i guerrieri della Terra e i mostri di Outworld. Per fermare il mondo dalla distruzione totale, deve vincere il torneo di arti marziali noto come ‘Mortal Kombat’.

Fonte: CS

Mortal Kombat vs. DC Universe: la Warner Bros. ha bocciato la realizzazione del film animato

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Lo scrittore della Warner Bros. Animation Jeremy Adams ha recentemente rivelato di aver proposto, senza successo, un film d’animazione Mortal Kombat vs. DC Universe. Ad Adams, che ha scritto ogni capitolo della serie animata Mortal Kombat Legends, così come diversi film d’animazione DC, è infatti stato chiesto durante un’intervista con ComicBook.com se il suo lavoro frequente in entrambi i franchise potrebbe portare a un film crossover. “Abbassate le vostre aspettative. Non so se hanno in programma di fare di più. So che l’abbiamo proposto qualche tempo fa, ma è stato in un certo senso respinto”, ha condiviso Adams.

Ha poi aggiungendo: “Penso che sarebbe essere davvero fantastico però. Credimi, mi piacerebbe vedere un Mortal Kombat vs. DC. Sarebbe super, super fantastico“. Sembra dunque che lo scontro tra i due franchise possa ad ora avvenire unicamente nel videogioco omonimo pubblicato nel 2008. Si tratta di un picchiaduro sviluppato dalla Midway, dove i personaggi della serie videoludica Mortal Kombat si sfidano con i più celebri personaggi del DC Universe in scontri autonomi o legati da una storia. In molti hanno sperato in un adattamento cinematografico di quel videogioco, ma la Warner Bros. sembra non essere interessata alla cosa.

La Warner Bros. Animation realizzerà Crisis on the Infinite Earths e Watchmen

Ad ogni modo, la Warner Bros. Animation ha però annunciato quest’estate che i suoi prossimi due lungometraggi d’animazione saranno Justice League: Crisis on the Infinite Earths e Watchmen. Il primo farà parte del Tomorrowverse, un universo animato condiviso iniziato nel 2020 con Superman: Man of Tomorrow. Il film si dice sarà diviso in tre parti e adatterà la serie di fumetti di 12 numeri che tratta della distruzione del Multiverso DC da parte dell’Anti-Monitor. Come noto, Crisis on the Infinite Earths è già stato adattato per il piccolo schermo grazie all’universo condiviso dell’Arrowverse.

Watchmen sarà invece il primo adattamento animato dell’iconica serie di fumetti di Alan Moore e Dave Gibbon. Questo film non dovrebbe far parte del Tomorrowverse o essere collegato in alcun modo all’adattamento di Crisis on Infinite Earths, ma non è neanche noto se sarà un adattamento diretto dell’opera di Moore e Gibbon (come è stato per il live-action Watchmen di Zack Snyder) o se presenterà degli eventi più originali (come avvenuto per la serie televisiva di HBO). La maggiore probabilità, tuttavia, è che questa nuova versione animata andrà a raccontare nuovamente quanto presente nell’opera a fumetti.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge arriva in digitale

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Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge arriva in digitale

Uno dei più importanti franchise nella storia dei videogiochi prende vita in Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge, il nuovo film d’animazione prodotto da Warner Bros. Animation, insieme a NeatherRealm Studios e Warner Bros. Interactive Entertainment. Il film, distribuito da Warner Bros. Home Entertainment, a partire dal 16 aprile sarà disponibile per l’acquisto in digitale su Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV. Dal 30 aprile sarà inoltre disponibile anche per il noleggio su Sky Primafila, Vvvid e Infinity.

Basato sul videogioco dal successo globale creato da Ed Boon & John Tobias, Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge racconta la storia di Hanzo Hasashi, che dopo il terribile massacro della sua famiglia per mano del freddo mercenario Sub-Zero, viene esiliato nel Netherrealm. Qui, accetta di servire il sinistro Quan Chi, in cambio della possibilità di poter vendicare la sua famiglia, tornando in vita come Scorpion, un’anima perduta dedicata alla vendetta. Nel Regno della Terra, Lord Raiden raduna una squadra di guerrieri d’élite – il monaco Shaolin Liu Kang, l’ufficiale delle forze speciali Sonya Blade e la stella del cinema Johnny Cage, un’improbabile compagnia di eroi con il compito di salvare l’umanità. Per riuscire in questa missione, dovranno sconfiggere orde di gladiatori del Regno Esterno di Shang Tsung, fino a diventare campioni del torneo di Mortal Kombat.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge: cast e trama

Joel McHale (Community, Stargirl) e Jennifer Carpenter (Dexter, Batman: Gotham by Gaslight) guidano un cast vocale stellare, prestando la propria voce rispettivamente Johnny Cage e Sonya Blade. Fanno parte del cast vocale originale anche Jordan Rodrigues (Lady Bird, The Fosters) come Liu Kang, Patrick Seitz (Mortal Kombat X, Agrretsuko, Naruto: Shippuden) presta la voce a Scorpion & Hanzo Hasashi, Steve Blum (Cowboy Bebop, Star Wars Rebels) è Sub-Zero, Artt Butler (Her, Star Wars: The Clone Wars) è Shang Tsung, Darin De Paul (Overwatch, Fortnite) è Quan Chi, Robin Atkin Downes (The Strain, Batman: The Killing Joke) è Kano, David B. Mitchell (Mortal Kombat 11, World of Warcraft franchise) è Raiden, Ike Amadi (Mass Effect 3, Mortal Kombat 11) è Jax Briggs, Kevin Michael Richardson (Family Guy, The Simpsons) è Goro, Grey Griffin (The Loud House, Young Justice, Scooby-Doo) è Kitana & Satoshi Hasashi, mentre Fred Tatasciore (Robot Chicken, Family Guy) è Demon Torturer.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge è diretto da Ethan Spaulding (Batman: Assault on Arkham, Justice League: Throne of Atlantis) da una sceneggiatura di Jeremy Adams (Supernatural, Teen Titans Go! Vs. Teen Titans) basata sul videogioco creato da Ed Boon e John Tobias. Rick Morales (Batman: Return of the Caped Crusaders, Batman vs. Two-Face) è il produttore, mentre Jim Krieg (Batman: Gotham by Gaslight) è co-produttore. Sam Register è produttore esecutivo. Ed Boon (NetherRealm Studios) è inoltre Creative Consultant.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge è un affascinante film animato d’azione, senza esclusione di colpi, che regalerà tutta l’autenticità di combattimenti, drama e humour che i fan si aspettano, insieme ad un’animazione tagliente e ad un cast vocale eccezionale”, dice Mary Ellen Thomas, Warner Bros. Home Entertainment Senior Vice President, Originals, Animation and Family Marketing. “Questo film è diverso da qualsiasi cosa sia stata prodotta da Warner Bros. fino ad oggi, e tutti i fan dovrebbro cominiciare a prepararsi per il viaggio sulle montagne russe della loro vita.”

Contenuti Extra Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge

  • MORTAL KOMBAT LEGENDS: Dall’epico gioco all’animazione estrema– Il co-creatore di Mortal Kombat Ed Boon e i filmmakers raccontano il processo creativo che ha portato all’adattamento di uno dei videogiochi più venduti di sempre, in questo nuovo film animato.
  • Le armi, i costumi e il mondo di MORTAL KOMBAT LEGENDS– Gli artisti raccontano la sfida progettuale di animare il mondo di Mortal Kombat, da armature autentiche ad armi fantasiose e ambientazioni fantasy.
  • Il sound design selvaggio di MORTAL KOMBAT LEGENDS– Questa esplorazione audiovisiva rivela l’arte di progettare il linguaggio sonoro delle scene di combattimento.
  • Mortal Kombat-tenti– Un focus approfondito su come raccontare i personaggi nelle loro uniche abilità, mosse e backstories.
  • Commento audio dei produttori– Il producer Rick Morales e lo sceneggiatore Jeremy Adams commentano la creazione di questo film animato basato su uno dei videogiochi di combattimento più popolari di oggi.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge è in arrivo su Infinity Premiere

Dal 3 al 9 luglio arriverà su Infinity Premiere l’atteso film d’animazione Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge, basato su uno tra i più importanti e amati franchise nella storia dei videogiochi.

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge, la trama

Il film racconta la storia di Hanzo Hasashi che, dopo il terribile massacro della sua famiglia ad opera del freddo mercenario Sub-Zero, viene esiliato nel Nether Realm. Lì, a patto di servire il sinistro Quan Chi, gli viene data l’opportunità di vendicare la sua famiglia – e viene riportato in vita come Scorpion, un’anima perduta dedicata alla vendetta.

Nel Regno della Terra, Lord Raiden raduna una squadra di guerrieri d’élite – il monaco Shaolin Liu Kang, l’ufficiale delle forze speciali Sonya Blade e la stella del cinema Johnny Cage – un’improbabile compagine di eroi con il compito di salvare l’umanità. Per farlo, devono sconfiggere le orde di gladiatori del Regno Esterno di Shang Tsung e diventare campioni del torneo di Mortal Kombat.

Mortal Kombat in prima assoluta il 30 maggio su Sky, in streaming su NOW

Mortal Kombat, la nuova esplosiva avventura cinematografica ispirata alla celebre saga di videogame, diretta da Simon McQuoid e prodotta da James Wan, arriva in Italia in prima assoluta il 30 maggio su Sky Cinema uno alle 21.15 e in streaming su NOW. 

Iscriviti a NOW a soli 3 euro e inizia a guardare Mortal Kombat e molto altro!

Mortal Kombat porta in vita l’intensa azione della saga di videogame campione di vendite, in tutta la sua brutale gloria, mettendo l’uno contro l’altro i campioni indiscussi e tanto amati dai fan, in una battaglia cruenta e senza esclusione di colpi, che li spingerà al limite. Il film è diretto dal pluripremiato regista australiano Simon McQuoid e prodotto da James Wan (i film di The Conjuring, Aquaman), Todd Garner (Into the Storm, Tag), McQuoid ed E. Bennett Walsh (Men in Black: International, The Amazing Spider-Man 2).

Mortal Kombat, il film

In Mortal Kombat, il campione di MMA Cole Young, abituato a scontrarsi con chiunque per soldi, è ignaro della sua eredità, e del motivo per cui l’arcistregone dell’Outworld, Shang Tsung, abbia inviato il suo miglior guerriero Sub-Zero, un Criomante ultraterreno, a dargli la caccia. Temendo per la sicurezza della sua famiglia, Cole va alla ricerca di Sonya Blade, che è sotto la direzione di Jax, Maggiore delle Forze Speciali che porta anche lui sulla pelle lo stesso marchio del drago con cui Cole è nato. Presto si ritrova nel tempio di Lord Raiden, Antico Dio e Protettore di Earthrealm, che garantisce rifugio a coloro che portano il marchio come il suo. Qui, Cole si allena con i guerrieri esperti Liu Kang, Kung Lao e l’implacabile mercenario Kano, per prepararsi a combattere con i più grandi campioni della Terra, contro i nemici dell’Outworld, in una battaglia in cui è in gioco il destino dell’universo. Riuscirà Cole ad essere abbastanza motivato da scatenare il suo arcana – l’immenso potere custodito nella sua anima – in tempo, non solo per salvare la sua famiglia, ma anche per fermare l’Outworld una volta per tutte?

Il variegato cast internazionale riflette la natura globale del brand, con talenti che spaziano dal mondo del cinema, alla televisione e alle arti marziali. L’ensemble include Lewis Tan (Deadpool 2, “Wu Assassins) nel ruolo di Cole Young; Jessica McNamee (The Meg) nel ruolo di Sonya Blade; Josh Lawson (Bombshell)  nel ruolo di Kano; Tadanobu Asano ( Midway) è Lord Raiden; Mehcad Brooks (Supergirl  per la TV) è Jax; Ludi Lin (Aquaman) è Liu Kang; con Chin Han (Skyscraper) nei panni di Shang Tsung; Joe Taslim (Star Trek Beyond) in quelli di Bi-Han e Sub-Zero; e Hiroyuki Sanada (Skyscraper) nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion. Inoltre sono presenti Max Huang come Kung Lao, e Sisi Stringer come Mileena.

McQuoid ha diretto il film da una sceneggiatura di Greg Russo e Dave Callaham (Wonder Woman 1984), da una storia di Oren Uziel (Mortal Kombat: Rebirth) e Russo, basato sul videogioco creato da Ed Boon e John Tobias. Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Michael Clear, Jeremy Stein e Larry Kasanoff sono i produttori esecutivi.

Per la trasposizione cinematografica del popolarissimo franchise, McQuoid ha guidato un team di filmmaker australiani e statunitensi, tra cui il direttore della fotografia Germain McMicking (True Detective, Top of the Lake: China Girl), lo scenografo Naaman Marshall (Underwater, Servant), i montatori Dan Lebental (Spider-Man: Far From Home) e Scott Gray (Top of the Lake, Daffodils), il supervisore agli effetti visivi Chris Godfrey (Hacksaw Ridge), la costumista Cappi Ireland (Lion, The Rover), ed il coreografo dei combattimenti Chan Griffin. Musiche di Benjamin Wallfisch (Blade Runner 2049, i film di IT). E grazie a extra, per i clienti Sky da più di 3 anni e con Sky Cinema è disponibile prima di tutti on demand nella sezione extra.

Mortal Kombat II: recensione del film di Simon McQuoid

Mortal Kombat II: recensione del film di Simon McQuoid

Mortal Kombat è uno dei franchise di fighting game più famosi e amati di sempre, con un immaginario talmente ricco da rendere quasi inevitabile, nel tempo, il passaggio al cinema. Un primo tentativo arrivò negli anni Novanta, con risultati che, per l’epoca, seppero comunque trovare una loro dimensione. Il reboot del 2021, diretto da Simon McQuoid, ha invece cercato di rilanciare il marchio per il pubblico contemporaneo, senza però riuscire pienamente nell’intento. A distanza di cinque anni da quel primo capitolo poco incisivo, arriva Mortal Kombat II, che prova a raccogliere e sviluppare quanto lasciato in sospeso: il risultato è una pellicola che, più che per ciò che racconta, colpisce per ciò che mette in scena.

Ancora una volta sotto la regia di McQuoid, il film introduce finalmente alcuni dei personaggi più iconici della saga: Kitana, principessa di Edenia interpretata da Adeline Rudolph, Jade (Tati Gabrielle) e l’istrionico, vanitosissimo attore hollywoodiano Johnny Cage, cui presta il volto Karl Urban. La distribuzione in sala, a partire dal 6 maggio, restituisce al progetto quell’opportunità cinematografica che il primo film, penalizzato dalla pandemia, non aveva potuto pienamente sfruttare.

La trama di Mortal Kombat II

Il Regno della Terra e l’Outworld si preparano a un nuovo scontro imminente. Dopo aver conquistato Edenia, uccidendone il sovrano sotto gli occhi della figlia Kitana, Shao Kahn è pronto a estendere il proprio dominio anche sulla Terra. Per fermarlo, Raiden riunisce un gruppo di guerrieri scelti – Jax, Sonya Blade, Liu Kang e Cole – a cui si aggiunge Johnny Cage, attore hollywoodiano inizialmente riluttante a prendere parte al conflitto, convinto di non possedere alcuna reale abilità. La situazione precipita con l’intervento dello stregone Quan Chi e dell’amuleto di Shinnok: dopo aver ferito Raiden, incanala il suo potere all’interno dell’artefatto, trasferendolo a Shao Kahn, che diventa immortale. A quel punto, la sopravvivenza della Terra non dipende più soltanto dall’esito del torneo del Mortal Kombat, ma dalla capacità dei guerrieri di fermare un nemico invincibile. Nel loro percorso, troveranno un’alleata fondamentale proprio in Kitana, pronta a tutto pur di riconquistare il proprio regno e vendicare la morte del padre.

Mortal Kombat II film

Un film meravigliosamente fan-service

Mortal Kombat II, ancora più del primo, si configura come un film fortemente orientato al fan service. In questo caso, però, il termine non ha una connotazione negativa: pur non costruendo una trama particolarmente solida, organizza ogni elemento in funzione della resa visiva e della fedeltà al materiale originale. La componente narrativa resta infatti piuttosto debole: la ricerca dell’amuleto di Shinnok per salvare Raiden si limita infatti a fare da pretesto, diventando una linea narrativa minima, utile soprattutto a collegare le sequenze di combattimento.

Al contrario, il lavoro sul worldbuilding risulta più coerente e strutturato: la trasposizione dei reami – Earthrealm, Edeniae Netherrealm – insieme ad arene iconiche come The Pit, contribuisce a costruire un universo riconoscibile e iconograficamente coerente. La CGI delle ambientazioni è funzionale e restituisce l’estetica dark tipica della saga, supportata da una palette cromatica desaturata, giocata su neri e tonalità terrose. A livello di messa in scena, il film lavora molto sulla riproduzione del linguaggio del videogioco: i combattimenti, per esempio,  vengono introdotti con inquadrature frontali dei due sfidanti, spesso posizionati lateralmente, richiamando l’impostazione classica della saga. Anche la gestione dello scontro è fedele: il personaggio sconfitto barcolla prima di cedere, proprio come accade nel gioco quando si apre la finestra per una fatality o una brutality, qui inserite e discretamente orchestrate. Emblematica, in questo senso, la sequenza tra Kitana e Johnny Cage, con l’intervento di Shao Kahn e il celebre “Finish him”, riproposto in maniera diretta.

L’arrivo di Kitana, principessa di Edenia

L’aspetto più riuscito resta comunque quello delle coreografie: i combattimenti sono vari, leggibili e ritmati, e integrano alcune delle mosse più iconiche dei personaggi, come le acrobazie di Johnny Cage o il “fan toss” di Kitana (il lancio dei ventagli). Ed è proprio Kitana la vera protagonista di Mortal Kombat II. Il film si apre sulla sua storia, ricostruendone il passato di sottomissione a Shao Kahn e il progressivo percorso di consapevolezza. Un arco narrativo che intreccia senso di giustizia e desiderio di vendetta, portandola a compiere scelte rischiose non solo per il proprio popolo, ma anche per la difesa della Terra. All’interno della saga videoludica, Kitana è da sempre uno dei personaggi più solidi e stratificati, non soltanto per le abilità in combattimento, ma per una backstory tra le più ricche e affascinanti.

Mortal Kombat II

La pellicola riesce a intercettare proprio questa complessità, restituendo un personaggio già ben delineato in questo secondo capitolo. In quest’ottica, la sua assenza nel primo film assume così un senso più preciso: non una mancanza, ma una scelta di costruzione, utile a prendersi il tempo necessario per introdurla con maggiore profondità. Mortal Kombat II ne definisce infatti le basi narrative, lasciando intuire uno sviluppo ancora più ampio nei capitoli successivi. Dal punto di vista visivo, resta qualche riserva sulla resa del costume, meno elaborato rispetto alla controparte videoludica, storicamente più ricca e iconica. Una scelta che potrebbe però evolversi insieme al personaggio nei prossimi film.

Mortal Kombat II, la spiegazione del finale: chi muore e come prepara il terreno per un terzo film

Con Mortal Kombat II (leggi qui la nostra recensione), il franchise cinematografico tratto dai celebri videogiochi NetherRealm compie un passo decisivo verso la costruzione di una mitologia più ampia, violenta e stratificata. Dopo il film del 2021, che aveva introdotto un nuovo universo narrativo mantenendo molti elementi classici della saga, questo sequel entra finalmente nel cuore del torneo e trasforma il racconto in una guerra tra regni dove la morte smette di essere un limite definitivo. È proprio questa idea a dominare il finale: in Mortal Kombat II nessuno sembra davvero sparire per sempre, e ogni sacrificio apre immediatamente la possibilità di una resurrezione.

Il film diretto da Simon McQuoid punta chiaramente ad avvicinarsi alla struttura epica dei videogiochi, abbandonando parte dell’impostazione introduttiva del precedente capitolo per concentrarsi su scontri, alleanze e tradimenti. La presenza di personaggi amatissimi come Johnny Cage, Kitana, Shao Kahn, Sindel e Quan Chi amplia enormemente il peso della lore, mentre il finale costruisce un equilibrio ambiguo tra chiusura e rilancio. Earthrealm vince il torneo, ma la sensazione è che la guerra vera debba ancora cominciare.

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Mortal Kombat II espande la saga e trasforma il torneo in una guerra definitiva tra i regni

Mortal Kombatt II recap

A differenza del film del 2021, che funzionava soprattutto come prologo all’evento centrale del torneo, Mortal Kombat II entra direttamente nella logica più iconica della saga videoludica: il combattimento rituale tra mondi destinato a decidere il futuro dell’umanità. Questa volta la narrazione è molto più corale e abbraccia apertamente l’estetica dei videogiochi, recuperando fatality, rivalità storiche e trasformazioni che i fan aspettavano da anni.

L’introduzione di Quan Chi è probabilmente l’elemento più importante in ottica narrativa. La sua presenza cambia radicalmente il peso della morte all’interno della storia, perché rende ogni perdita temporanea o manipolabile. La resurrezione di Kung Lao come guerriero di Shao Kahn dimostra subito che il film vuole giocare con il confine tra identità e corruzione spirituale, trasformando i combattenti in pedine di una guerra eterna.

Allo stesso tempo, il film rafforza l’idea che il vero centro della saga non sia il torneo in sé, ma il controllo del potere tra Outworld, Earthrealm e Netherrealm. Shao Kahn usa l’Amuleto di Shinnok per ottenere una forza quasi divina, mentre Shang Tsung rimane nell’ombra, suggerendo che il conflitto interno tra i villain potrebbe diventare il motore dei prossimi capitoli. In questo senso, Mortal Kombat II assomiglia più a una fase di transizione verso qualcosa di ancora più grande che a un film realmente conclusivo.

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Il finale di Mortal Kombat II: Earthrealm vince, ma il costo della vittoria cambia tutto

Shao Khan in Mortal Kombat II

 

Il finale del film è costruito come una lunga catena di scontri che ridefiniscono completamente gli equilibri della saga. Shao Kahn domina quasi ogni combattimento grazie al potere dell’Amuleto di Shinnok, diventando una presenza apparentemente invincibile. La sua superiorità fisica e simbolica serve a trasformare la battaglia finale in una questione di sacrificio collettivo più che di semplice forza.

Cole Young tenta di affrontarlo in uno scontro ambientato nei sotterranei, richiamo evidente alle arene claustrofobiche dei giochi. Il suo potere di assorbire danni sembra inizialmente renderlo competitivo, ma Shao Kahn lo massacra brutalmente, schiacciandogli la testa con il martello. È una morte che ha anche un significato produttivo: Cole era stato uno degli elementi più divisivi del film del 2021 e il sequel sembra quasi voler ridimensionare la sua centralità per riportare al centro i personaggi storici della saga.

Anche Jax cade contro Shao Kahn durante il tentativo di recuperare l’amuleto. La sua morte sottolinea ulteriormente quanto il villain sia superiore rispetto ai combattenti terrestri. Persino Liu Kang, figura tradizionalmente associata al destino eroico della saga, non riesce realmente a batterlo. Durante il loro scontro finale viene trafitto dal martello di Kahn, ma la sua sorte rimane volutamente ambigua: invece di morire, il personaggio si dissolve tra le fiamme dopo aver promesso di riportare indietro Kung Lao.

La vera svolta arriva quando Johnny Cage e Kano riescono a distruggere l’Amuleto di Shinnok nel Netherrealm. Privato del potere divino, Shao Kahn diventa vulnerabile e Kitana coglie finalmente l’occasione per ribellarsi all’uomo che ha conquistato Edenia e assassinato suo padre. Davanti alla folla, gli toglie l’elmo e lo uccide tagliandogli la testa a metà con i suoi ventagli. La vittoria di Earthrealm arriva quindi attraverso una liberazione personale e politica insieme.

Il destino di Liu Kang, Kung Lao, Kitana e degli eroi principali apre la strada a nuove resurrezioni

Liu Kang in Mortal Kombat II

 

Il personaggio più enigmatico nel finale è chiaramente Liu Kang. Il film suggerisce che abbia raggiunto una nuova consapevolezza sul proprio ruolo: non si considera il “prescelto”, ma qualcuno incaricato di ristabilire un equilibrio spezzato. La sua sparizione tra le fiamme richiama molte incarnazioni videoludiche del personaggio, spesso sospese tra morte, reincarnazione e trasformazione spirituale.

Kung Lao, invece, vive l’ennesima tragedia della sua storia cinematografica. Resuscitato da Quan Chi e trasformato in guerriero di Outworld, affronta Liu Kang in un duello carico di valore emotivo. Morire trafitto dal proprio cappello rappresenta simbolicamente la distruzione della sua identità corrotta. Eppure il giuramento di Liu Kang lascia intendere che il personaggio potrebbe tornare ancora una volta.

Kitana esce dal film come figura centrale per il futuro della saga. Uccidendo Shao Kahn, smette di essere una principessa manipolata e diventa l’erede reale di Edenia. La sua evoluzione ricorda quella dei giochi, dove il personaggio assume spesso un ruolo politico decisivo nella ridefinizione degli equilibri tra i regni.

Anche Johnny Cage trova finalmente una funzione narrativa precisa. Inizialmente trattato come elemento ironico e superficiale, il personaggio dimostra di poter contribuire concretamente alla vittoria. Il suo rapporto con Kano produce gran parte dell’umorismo del film, ma serve anche a creare un’alleanza imprevedibile destinata probabilmente a rompersi nei prossimi capitoli.

Scorpion, Bi-Han, Sindel e Quan Chi: i personaggi secondari che cambiano davvero il futuro della saga

Scorpion in Mortal Kombat II

 

Una delle sottotrame più importanti del film riguarda il ritorno di Bi-Han sotto una nuova forma. Dopo gli eventi del primo film, il personaggio riemerge come Noob Saibot, incarnazione oscura e corrotta della sua vecchia identità. Lo scontro con Scorpion nel Netherrealm è uno dei momenti più spettacolari del film e si conclude con Hanzo Hasashi che lo taglia letteralmente in due.

La sensazione, però, è che questa morte sia soltanto temporanea. Il film evita persino di chiamarlo apertamente Noob Saibot nei dialoghi, quasi a voler rimandare la piena trasformazione a un eventuale terzo capitolo. La rivalità tra Scorpion e Bi-Han continua quindi a rappresentare uno dei pilastri emotivi dell’intera saga.

Sindel, invece, viene sconfitta da Sonya Blade in uno scontro brutale ambientato in una fossa piena di spuntoni. La sua apparente resurrezione successiva lascia intuire quanto Quan Chi stia già preparando nuove manipolazioni necromantiche. È proprio il necromante a diventare la figura più strategica dell’intero finale.

La cattura di Quan Chi da parte di Kano apre infatti scenari enormi per il sequel. Con un personaggio capace di riportare in vita guerrieri morti, il franchise può teoricamente recuperare qualsiasi combattente caduto. Questo rende Mortal Kombat II un film dove la morte smette di essere una conclusione e diventa una fase intermedia della guerra.

Il vero significato del finale di Mortal Kombat II e cosa può raccontare il sequel

Mortal Kombat II

Il finale di Mortal Kombat II ruota attorno a un’idea precisa: vincere il torneo non significa ottenere la pace. Earthrealm spezza finalmente il ciclo di sconfitte contro Outworld, ma il prezzo pagato dai protagonisti rende chiaro che il conflitto continuerà sotto nuove forme.

La morte di Shao Kahn chiude una fase della saga, ma spalanca immediatamente la porta a minacce ancora più grandi. Shang Tsung rimane nell’ombra, Quan Chi è vivo, l’Amuleto di Shinnok introduce il potenziale arrivo dell’Elder God caduto e Liu Kang sembra avviato verso una trasformazione spirituale che potrebbe ridefinire completamente il personaggio.

Il film suggerisce che il vero tema della nuova trilogia sia il rapporto tra identità e resurrezione. Ogni personaggio rischia di diventare qualcosa di diverso dopo la morte, e questo rende il confine tra eroe e mostro sempre più fragile. In questo senso, Mortal Kombat II usa la violenza estrema e il fan service per raccontare un universo dove il destino non è mai definitivo.

Mortal Kombat 2: una nuova immagine anticipa il ritorno di Scorpion

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Todd Garner, produttore di Mortal Kombat 2, ha annunciato il ritorno dello Scorpion di Hiroyuki Sanada nel sequel dell’adattamento videoludico del 2021. Diretto da Simon McQuoid, il prossimo film fantasy sulle arti marziali adatta la fase successiva di un torneo mortale tra Earthrealm e Outworld, con nuovi combattenti che si uniscono alla battaglia e tra questi vi è il leggendario Scorpion. In Mortal Kombat, Hanzo Hasashi/Scorpion è un assassino morto da tempo nel Giappone del XVII secolo, condannato all’infernale Netherrealm dopo il brutale omicidio della sua famiglia da parte di un clan rivale.

Ora, Garner ha offerto un piccolo assaggio del ritorno di Scorpion in Mortal Kombat 2 con una particolare foto di scena. Questa è infatti incentrata non sul personaggio bensì sul suo iconico kunai, con sullo sfondo quello che sembra essere uno schermo blu destinato probabilmente a mostrare un ambiente ultraterreno nel montaggio finale del film. Basta questo particolare ad annunciare il ritorno del personaggio, un ritorno la cui conferma i fan attendevano con grande trepidazione, essendo Scorpion uno dei personaggi più amati del franchise. Qui è possibile vedere la foto in questione.

Scorpion ha avuto un ruolo importante nel Mortal Kombat del 2021. Il film si apre infatti con Scorpion in vita mentre difende il clan Hasashi da Bi-Han e dai suoi assassini, cadendo però in battaglia mentre gli aggressori massacrano la maggior parte della sua famiglia. Bi-Han sopravvive e diventa Sub-Zero, ma il destino lo porta a scontrarsi con Cole Young  un lontano discendente di Scorpion. Nella battaglia finale di Mortal Kombat, Cole libera lo spirito vendicativo di Scorpion su Sub-Zero, permettendo al ninja non morto di uccidere il suo rivale e di riposare finalmente in pace.

Tuttavia, due nuove aggiunte al cast di Mortal Kombat 2 potrebbero dare allo spirito vendicativo un motivo per tornare nel sequel. Oltre alla conferma che Bi-Han stesso sarà resuscitato come Noob Saibot, Damon Herriman si è unito al film nel ruolo di Quan Chi, un importante cattivo di Mortal Kombat che ha contribuito all’eliminazione del clan di Scorpion e alla sua dannazione come spirito non-morto. Con il debutto di Quan Chi, il ritorno di Scorpion potrebbe dunque avvenire come servitore dello stregone, senza sapere il ruolo che ha avuto nell’omicidio della sua famiglia.

Tutto quello che c’è da sapere su Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre Johnny Cage, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Mortal Kombat 2: una foto suggerisce il ritorno di Sub-Zero mentre il torneo si sposta in Outworld?

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Il produttore Todd Garner continua a rivelare le foto del dietro le quinte dal set di Mortal Kombat 2, e questa volta anticipa quella che sembra essere una delle tante nuove fasi del torneo in cui vedremo svolgersi i combattimenti.  La speculazione è dilagante sul fatto che questo potrebbe essere Outworld, in particolare perché un certo numero di personaggi di quella risma sono destinati a essere al centro della scena nel seguito di Mortal KombatL’illuminazione aggiunge peso a queste teorie, anche se al momento non possiamo identificare chi sia quella figura solitaria che si intravede.

Come anticipato, potrebbe essere una scommessa sicura presumere che sia il Tempio/Cattedrale ricostruito di Shao Khan da Mortal Kombat 3 e 9 o una delle fortezze di Quan Chi situate in Outworld e Netherrealm (potremmo anche guardare il Bi-Han/Sub-Zero resuscitato lì in piedi).  Tutti i segnali indicano che Mortal Kombat 2 ha una portata un po’ più ampia rispetto al suo divisivo predecessore e coloro che sono coinvolti nel film hanno promesso un sequel che migliora i difetti del primo film!

 

Tutto quello che c’è da sapere su Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre Johnny Cage, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Mortal Kombat 2: una foto del cast rivela il look del Johnny Cage di Karl Urban

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Una nuova foto del cast di Mortal Kombat 2 è stata condivisa su Twitter (puoi vederla qui) dal produttore Todd Garner. In questa si vedeno i protagonisti riuniti ad un tavolo, in vista dell’imminente inizio delle riprese. Ad aver attirato le attenzioni dei fan, è l’aspetto dell’attore Karl Urban, che nel film interpreterà l’iconico Johnny Cage. L’imminente sequel del Mortal Kombat del 2021 vedrà infatti Cage fare il suo debutto nel franchise cinematografico dopo che al termine del precedente film Cole Young partiva alla volta di Los Angeles per reclutarlo nella lotta contro le forze del male.

Nella foto Urban appare con la barba rasata e con alcune meshes bionde sui capelli, offrendo così un primo sguardo al look del suo Johnny Cage. Da quando la foto è stata diffusa, molti fan hanno mostrato un grande entusiasmo, convinti che la star della serie di Prime Video The Boys sarà la punta di diamante di Mortal Kombat 2. Ora che la produzione del film è ufficialmente iniziata, non resta che attendere ulteriori materiali ufficiali del film, con i quali sarà possibile addentrarsi ancor di più nel suo mondo e alla scoperta dei suoi personaggi, il più atteso dei quali è proprio il Cage di Urban.

Tutto quello che c’è da sapere su Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre Johnny Cage, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Mortal Kombat 2: trovati gli interpreti di Shao Kahn e Quan Chi

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Mortal Kombat 2: trovati gli interpreti di Shao Kahn e Quan Chi

Mentre la produzione si prepara alle riprese del sequel, Mortal Kombat 2 ha ora trovato quattro nuovi membri del cast per interpretare personaggi iconici, mentre un altro personaggio dovrebbe invece subire un recasting. I dettagli della trama sono ancora tenuti nascosti per il sequel del videogioco, che racconta il viaggio dei combattenti scelti per proteggere l’Earthrealm dalle forze del desolato Outworld. Mortal Kombat 2 vedrà il ritorno di quasi tutto il suo cast originale, portando anche Karl Urban nei panni di Johnny Cage, Tati Gabrielle nei panni di Jade e Adeline Rudolph nei panni di Kitana.

Deadline ha annunciato ora che il cast di Mortal Kombat 2 si sta espandendo con l’aggiunta di Martyn Ford, Desmond Chiam, Ana Thu Nguyen e Damon Herriman. Ford interpreterà l’iconico cattivo Shao Kahn, Herriman il famoso antagonista Quan Chi, Chiam nei panni del re edeniano Jerrod e Nguyen nei panni della regina Sindel. È però interessante notare che Herriman aveva recitato nel fortunato riavvio di Mortal Kombat del 2021 come voce di Kabal, richiedendo potenzialmente ora un recasting del personaggio, qualora questi dovesse tornare, oppure un doppio ruolo per Herriman.

L’inclusione di Shao Kahn, invece, anticipa risvolti particolarmente interessanti per Mortal Kombat 2, apparentemente confermando i piani precedentemente discussi per una trilogia in cui il secondo film è ambientato nel torneo stesso, portando così a queste varie introduzioni. Con i giochi che vedono Shao Kahn e Quan Chi lavorare insieme in più occasioni, a volte anche con Shang Tsung, che era uno dei principali antagonisti nel primo film, sarebbe interessante vedere se il sequel seguirà l’esempio e stabilirà il malvagio trio come alleato.

Sarà anche interessante vedere come Mortal Kombat 2 sceglierà di raccontare la storia di King Jerrod e Queen Sindel. Nei giochi, Jerrod non era molto più di un elemento di retroscena per Sindel e Kitana, essendo stato ucciso dopo che il loro regno era stato conquistato da Shao Kahn e Sindel alla fine subì il lavaggio del cervello dopo essere stata rianimata da Shang Tsung. Chiam potrebbe non essere un nome familiare, ma il suo casting nel sequel solleva la questione se la storia di Jerrod si svolgerà in un modo altrettanto tragico e metterà Kitana e Sindel sui loro percorsi vendicativi. Per scoprire di più su tutto ciò, non resta che attendere l’uscita al cinema del film nel 2024.

Mortal Kombat 2: svelata la prima immagine del film

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Mortal Kombat 2: svelata la prima immagine del film

Il regista e co-creatore di Mortal Kombat Ed Boon ha rivelato la prima immagine del prossimo film Mortal Kombat 2 in un modo inaspettato. La scorsa settimana, al Comic-Con di San Diego, molti pensavano che si sarebbe potuto vedere un primo trailer del film, atteso per il 2025. Purtroppo, ciò non è avvenuto e i fan si sono chiesti quando sarebbe stato possibile dare un’occhiata al film. Fortunatamente, Boon ha deciso di dare ai fan di Mortal Kombat qualcosa su cui basarsi e ha divulgato un nuovo sguardo a Kitana nell’adattamento cinematografico.

Condivisa sul suo account personale X (ex Twitter), Boon ha dichiarato di aver recentemente rubato un’immagine di Mortal Kombat 2 dal telefono del produttore Todd Garner. L’immagine in questione mostra un leggero scorcio di Kitana, uno dei personaggi più popolari della serie di videogiochi Mortal Kombat, che farà il suo debutto nel reboot cinematografico. Boon ha scherzato sul fatto che anche lui potrebbe far trapelare qualcosa, riferendosi alla frequenza con cui negli anni sono trapelate informazioni legate ai giochi di Mortal Kombat.

Di recente ho assistito a una proiezione del film Mortal Kombat 2 (non finito)“, ha detto Boon. “Durante la proiezione sono entrato nel telefono di Todd Garner, ho trovato questa immagine del film e l’ho inviata al mio telefono. Anch’io sono in grado di far trapelare qualcosa“. Non resta a questo punto che attendere maggiori novità sul film, da nuove immagini ufficiali fino al tanto atteso trailer.

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Tutto quello che c’è da sapere su Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre al Johnny Cage di Karl Urban, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Mortal Kombat 2: rinviata l’uscita nelle sale a maggio 2026

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Mortal Kombat 2: rinviata l’uscita nelle sale a maggio 2026

Mortal Kombat 2 della Warner Bros. e New Line uscirà ora all’inizio della prossima estate, il 15 maggio 2026, invece che il 24 ottobre di quest’anno. La notizia genera un certo stupore, spingendo a chiedersi come mai un sequel tanto atteso venga spostato al prossimo anno dopo aver registrato un numero record di visualizzazioni per il trailer vietato ai minori (107 milioni di visualizzazioni globali). Il motivo sembra essere proprio questo: il sequel diretto da Simon McQuoid è destinato a ottenere risultati molto migliori a metà maggio piuttosto che rimanere nell’affollato periodo di fine ottobre.

Un periodo dove sono già presenti il film della 20th Century Studios Springsteen: Liberami dal Nulla con Jeremy Allen White, e il prossimo film di Colleen Hoover, Regretting You della Paramount. Inoltre, il fine settimana successivo è quello di Halloween, che storicamente non è un periodo particolarmente vivace per il botteghino.

La metà di maggio si è invece rivelata un periodo molto redditizio per Warner Bros/New Line la scorsa estate, con Final Destination: Bloodlines che ha debuttato con un incasso record per la serie di 51,6 milioni di dollari (il film è stato anche il migliore della serie con un incasso record di 138,1 milioni di dollari negli Stati Uniti e 301 milioni di dollari in tutto il mondo).

È stato inoltre riportato che le proiezioni di ricerca hanno dato ottimi risultati per il sequel, il che avrebbe spinto gli studios di produzione a voler investire maggiormente nel titolo. Anche a costo di doverlo rimandare di diversi mesi, l’obiettivo è dunque quello di fornire a Mortal Kombat 2 una finestra di uscita più favorevole. Uscendo il 15 maggio, sarà al momento in competizione solo con Is God Is della Amazon MGM Studios e con un film senza titolo della Neon. Va però sottolineato che, una settimana dopo (il 22 maggi) uscirà un altro titolo forte quale The Mandalorian & Grogu.

Il cast di Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre al Johnny Cage di Karl Urban, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Il film sarà al cinema dal 15 maggio 2026.

Mortal Kombat 2: lo sceneggiatore spiega perché uno dei personaggi più amati dai fan è stato escluso dal sequel.

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Mortal Kombat 2 è arrivato al cinema con un roster più ampio rispetto al primo capitolo, ma un personaggio molto amato dai fan è rimasto fuori dalla versione finale: Tremor. Lo sceneggiatore Jeremy Slater ha confermato che il combattente era inizialmente previsto nel film, salvo poi essere eliminato durante la fase di riscrittura per ragioni narrative.

Secondo Slater, Tremor avrebbe dovuto affrontare Sonya Blade in una sequenza d’azione dedicata, sfruttando i suoi poteri legati a lava e metallo per creare uno dei combattimenti più spettacolari del sequel. Nella prima versione della sceneggiatura, il personaggio sarebbe persino morto durante lo scontro. Tuttavia, con l’evoluzione della trama, il team creativo ha deciso di sostituirlo con Sindel, interpretata da Ana Thu Nguyen, ritenendo che il personaggio avesse un peso emotivo e narrativo più forte all’interno del film. La scelta ha permesso anche di approfondire maggiormente il rapporto con Kitana, aumentando la rilevanza drammatica delle sequenze.

La decisione riflette uno dei problemi centrali degli adattamenti di Mortal Kombat: il franchise dispone di un numero enorme di combattenti iconici, ma il cinema richiede una selezione più mirata. Inserire personaggi solo per soddisfare il fan service rischia infatti di indebolire il ritmo e disperdere l’attenzione narrativa. Tremor, pur popolare tra i giocatori più appassionati, resta una figura relativamente marginale nella mitologia principale della saga.

TremorSindel prende il posto di Tremor e cambia il tono del sequel

La sostituzione di Tremor con Sindel dice molto sulla direzione scelta da Mortal Kombat 2. Il sequel sembra voler puntare non solo sull’accumulo di personaggi e combattimenti, ma anche su relazioni e conflitti emotivi più forti, soprattutto quelli legati alla famiglia reale di Edenia.

Sindel, madre di Kitana, introduce infatti una dimensione più tragica e politica rispetto a Tremor, che avrebbe probabilmente funzionato solo come avversario episodico. Questo spostamento suggerisce che il film stia cercando di costruire una struttura più vicina alla lore dei giochi principali, dove le alleanze e le eredità familiari hanno un ruolo centrale nel conflitto tra i regni.

C’è anche un altro elemento importante: Tremor è nato come personaggio DLC e non ha mai avuto lo stesso peso storico di figure come Scorpion, Sub-Zero o Raiden. Inserirlo senza spazio sufficiente avrebbe rischiato di trasformarlo in un cameo sacrificabile, senza reale impatto sul pubblico generalista.

La scelta di tagliarlo potrebbe quindi rivelarsi più strategica di quanto sembri. Se Mortal Kombat 2 avrà successo, Warner potrebbe conservare Tremor per capitoli futuri o spin-off dedicati, dove il personaggio avrebbe finalmente il tempo necessario per emergere davvero.

Mortal Kombat 2: Lewis Tan promette un sequel più sanguinoso

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Mortal Kombat 2: Lewis Tan promette un sequel più sanguinoso

“Finiscilo!” Il fermento è reale per Mortal Kombat 2, che arriverà nelle sale il 24 ottobre 2025. Basato sulla leggendaria serie di videogiochi, Mortal Kombat ha conquistato i cuori di molti grazie al suo mix selvaggio di personaggi giocabili, ognuno con le proprie abilità da duro, e, naturalmente, a quelle “Fatality” follemente sanguinose.

Il primo film di Mortal Kombat, in uscita nel 2021, segue Cole Young (Lewis Tan), un nuovo arrivato non presente nei giochi, che sogna di sfondare nelle MMA. La sua vita subisce una svolta quando scopre di essere stato scelto per il torneo di Mortal Kombat, un’antica competizione in cui i migliori guerrieri della Terra si scontrano con i mostruosi combattimenti di Outworld. La vittoria significa sicurezza per l’Earthrealm, ma la sconfitta è sinonimo di sventura, poiché l’Outworld si guadagna il diritto di invadere e conquistare.

Mortal Kombat 2 promette di dare ai fan ciò che vogliono

Parlando con Collider Lewis Tan ha svelato, “Tutto ciò che posso dire è che questo particolare produttore, Todd Garner, e lo studio ascoltano davvero i fan per quanto riguarda ciò che la gente twitta, ciò che la gente scrive, ciò di cui la gente parla, ciò che la gente ha apprezzato del primo film, ciò che non ha apprezzato del primo film. È un’IP difficile da affrontare. Ci sono centinaia di personaggi nel gioco che poi vengono trasposti nel film. Dove si va? Quante storie ci sono? È infinito. Se conosci la storia di Mortal Kombat, ti serve una laurea in Mortal Kombat per capire davvero tutto.”

Per il sequel posso promettere molti più combattimenti, molto più lunghi. È molto cruento, molto sanguinoso. Abbiamo Karl Urban che interpreta Johnny Cage. Abbiamo una mia cara amica, Adeline [Rudolph], che interpreta Kitana. Martyn Ford interpreta Shao Khan. C’è un torneo in questo film. È tutto quello che posso dire prima che si arrabbino con me. Ma guardate, hanno davvero ascoltato le persone e quello che abbiamo imparato dal primo film, e lo abbiamo migliorato di 100 volte nel secondo film. Non vedo l’ora che i fan lo vedano.

Tutto quello che c’è da sapere su Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre al Johnny Cage di Karl Urban, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Mortal Kombat 2: Lewis Tan dice che il sequel sarà “folle e selvaggio” e avrà “combattimenti più lunghi”.

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Quando Mortal Kombat è emerso come un successo a sorpresa durante il periodo forse più difficile per l’uscita di un film negli ultimi anni, gli esigenti fan dei videogiochi di partenza non vedevano l’ora di vedere quale sarebbe stato il seguito del franchise. Mortal Kombat 2 è in lavorazione e, secondo la star del film, Lewis Tan, il sequel sarà strettamente in linea con le aspettative dei fan del franchise. Parlando con al Comic-Con di San Diego, Tan ha rivelato diversi nuovi dettagli sul sequel, tra cui più gore, sequenze di combattimenti più lunghe e un tono “aumentato”.

Ha detto che tutti coloro che hanno lavorato al primo film hanno prestato attenzione a “ciò che la gente scrive, ciò di cui si parla, ciò che è piaciuto e ciò che non è piaciuto del primo film”. Mortal Kombat 2, ha detto, avrà anche “un torneo” che i fan possono aspettare con ansia, ma ha rifiutato di condividere ulteriori dettagli su di esso. “Abbiamo migliorato di 100 volte il secondo film sulla base di ciò che abbiamo imparato dal primo”, ha detto, sottolineando l’aggiunta della star di The Boys Karl Urban nel ruolo di Johnny Cage.

Il primo film di Mortal Kombat è stato rilasciato in streaming su Netflix

Tan ha anche parlato di quanto sarà diverso il tono del sequel rispetto al primo film, che è stato relativamente contenuto per quanto riguarda i grandi franchise. Dopotutto, il film ha radicato la mitologia del gioco in un contesto reale, introducendo il personaggio di Tan, un lottatore di MMA di nome Cole Young. Tan ha detto che Mortal Kombat 2 avrà più “assurdità folli e selvagge” ora che hanno capito come affrontare la storia dei giochi. Nelle sue stesse parole:

Direi che il tono è leggermente diverso. È un po’ più spinto. Come ho detto, è difficile affrontare e navigare in questa trama perché l’hanno fatto con un nuovo personaggio che non è presente nel gioco, giusto? È come dire: di chi è la storia che raccontiamo? Come la raccontiamo? Come la presentiamo al pubblico di persone che forse non conoscono Mortal Kombat come alcuni fan? Abbiamo affrontato questo problema nel primo film e ora siamo pronti a partire. Possiamo andare avanti così. Quindi, il secondo film ha un’assurdità folle e selvaggia ed è incredibile.

Tan ha anche rivolto un saluto ai suoi co-protagonisti Hiroyuki Sanada e Tadanobu Asano, che erano già delle leggende quando è uscito il primo film, ma che da allora sono diventati ancora più popolari grazie al successo della recente serie FX Shōgun. “Hiroyuki Sanada è una delle leggende, uno dei migliori attori di sempre. Se non avete visto Shōgun, guardatelo assolutamente. È incredibile”. Tadanobu Asano, che interpreta [Lord] Raiden, è in Shōgun. La Mortal Kombat Gang è stata nominata agli Emmy, il che è davvero incredibile”, ha detto Tan. Diretto, come il primo film, da Simon McQuoid, Mortal Kombat 2 è previsto per l’ottobre 2025.

Mortal Kombat 2: le foto dal set mostrano Tati Gabrielle come Jade

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Il produttore di Mortal Kombat 2, Todd Garner, ha recentemente condiviso una foto del set che ha (quasi) confermato che Hiroyuki Sanada riprenderà il ruolo di Scorpion, e ora è intervenuto sui social media per stuzzicare alcuni dei nuovi personaggi del sequel.

Gli scatti mostrano un nuovo look del logo ufficiale del titolo, insieme al ventaglio chiodato di Kitana e al martello di Shao Kahn. Inoltre, per la prima volta, possiamo dare un’occhiata al dietro le quinte dell’attrice di Le avventure di Sabrina, Tati Gabrielle, nel ruolo di Jade.

Nei giochi, Jade è l’amica di sempre e la guardia del corpo della principessa Kitana, che serve anche come uno dei più letali assassini e spie di Shao Kahn. Scoprite le foto ai link sottostanti.

Tutto quello che sappiamo su Mortal Kombat 2

Il primo film non ha ottenuto una vittoria impeccabile al botteghino, ma è andato abbastanza bene – soprattutto come una delle prime grandi uscite dell’era Covid con un debutto in streaming day-and-date – da giustificare un sequel, e le riprese si stanno svolgendo in Australia da giugno.

Come quasi tutte le altre grandi produzioni, Mortal Kombat 2 è stato costretto a sospendere le riprese a causa dei recenti scioperi SAG-AFTRA e WGA, ma la star Karl Urban (Johnny Cage) ha recentemente confermato che le riprese sono riprese.

Il sequel vedrà anche il debutto di altri nuovi eroi e cattivi della longeva serie di videogiochi. Martyn Ford (Red Sonja) interpreterà il cattivo imperatore di Outworld Shao Kahn, Desmond Chiam (Joy Ride) vestirà i panni del re edenico Jerrod, Ana Thu Nguyen (Suka) sarà la regina Sindel e Damon Herriman (Once Upon a Time In Hollywood) interpreterà il demone di Netherrealm Quan Chi.

Torneranno praticamente tutti i personaggi principali – anche quelli che sono stati (apparentemente) uccisi – del primo film: Lewis Tan tornerà nei panni di Cole Young, Jessica McNamee in quelli di Sonya Blade, Josh Lawson in quelli di Kano, Tadanobu Asano in quelli di Lord Raiden, Mehcad Brooks in quelli di Jax, Ludi Lin in quelli di Liu Kang, Chin Han in quelli di Shang Tsung, Joe Taslim in quelli di Bi-Han e Sub-Zero e Max Huang in quelli di Kung Lao.

Mortal Kombat 2: le fatality saranno molto brutali!

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Mortal Kombat 2: le fatality saranno molto brutali!

La star di Mortal Kombat 2, Lewis Tan, esalta le vittime a venire, avvertendo il pubblico che i loro beniamini potrebbero non uscirne vivi. Sequel del reboot del 2021, l’imminente adattamento videoludico di Mortal Kombat è destinato a introdurre diversi nuovi personaggi mentre l’Earthrealm affronta la distruzione per mano di Shao Kahn (Martyn Ford).

Tan, che torna nei panni di Cole Young, racconta a ComicBook.com che questa lotta per l’Earthrealm provocherà una serie di vittime scioccanti e raccapriccianti. Secondo la star, nessun personaggio è off limits per la morte in Mortal Kombat 2, e pensa che alcuni spettatori potrebbero arrabbiarsi. Date un’occhiata al suo commento qui sotto:

“Dovrebbero preoccuparsi per tutti, a dire il vero. In diverse versioni della sceneggiatura, sono morte persone diverse. Ho pensato: “Assolutamente no”. Poi hanno cambiato e invertito la sceneggiatura. Alla fine, nessuno è al sicuro. Chiunque potrebbe morire… e ci sono un sacco di morti nel secondo film. Se il tuo personaggio preferito muore, non è la fine. La morte è solo l’inizio. Non essere troppo sconvolto, ma ci sono un sacco di morti. Alcuni saranno felici e altri saranno davvero incazzati.”

Oltre alle morti da spaccaossa, Tan anticipa anche di aver ottenuto una sequenza di combattimento particolarmente importante in una location unica dei giochi di cui era piuttosto orgoglioso. Sebbene l’attore sia attento a non condividere troppi dettagli, enfatizza l’apparizione di alcune mosse di combattimento speciali:

“Ho un combattimento epico in Mortal Kombat 2. Non posso dirti con chi è, ma quando saprai con chi è, capirai perché è così epico. È in una delle mie location preferite dei videogiochi. Sono stato super grato di aver ottenuto quella location perché ha un design davvero fantastico. Ci sono volute circa tre settimane per girarla, il che è un sacco di tempo.”

“Lo stile del combattimento è davvero unico. Vedrete alcune mosse che non avete visto nel primo, alcune mosse speciali dei personaggi. Alla fine del primo film, Cole aveva appena scoperto questi nuovi poteri. Vedrete delle novità davvero fantastiche. È sicuramente uno dei combattimenti preferiti dai fan. Abbiamo girato quel capolavoro in tre settimane.”

Il sequel si sta avvicinando con un certo slancio. Sebbene le recensioni di Mortal Kombat del 2021 siano state contrastanti da parte della critica, il film è stato accolto bene dal pubblico e la Warner Bros. sembra puntare su questo prossimo capitolo, posticipando di recente l’uscita da ottobre 2025 a maggio 2026.

Il commento di Tan suggerisce che il sequel sta alzando la posta in gioco in termini di violenza e vittime dopo il finale di Mortal Kombat. Per quanto riguarda i personaggi che potrebbero essere i prossimi a morire, il sequel dovrebbe presentare grandi ritorni e nuove aggiunte, in particolare Karl Urban nei panni di Johnny Cage, che è stato al centro del marketing del film.

mortal kombat 2 johnny cage

Il cast di Mortal Kombat 2

Mortal Kombat 2 è diretto da Simon McQuoid da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di Moon Knight Jeremy Slater. Il sequel vedrà il ritorno di Lewis Tan come Cole Young, Jessica McNamee come Sonya Blade, Josh Lawson come Kano, Tadanobu Asano come Lord Raiden, Mehcad Brooks come Jax, Ludi Lin come Liu Kang, Chin Han come Shang Tsung, Joe Taslim come Bi-Han e Sub-Zero, Hiroyuki Sanada nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion e Max Huang nei panni di Kung Lao.

Il sequel d’azione introdurrà anche una serie di nuovi personaggi oltre al Johnny Cage di Karl Urban, ovvero Adeline Rudolph (Resident Evil) nei panni di Kitana, Tati Gabrielle (You) nei panni di Jade, Martyn Ford (F9) nei panni dell’imperatore Shao Kahn, Damon Herriman di Mindhunter nei panni del demone di Netherrealm Quan Chi, Desmond Chiam (The Falcon and the Winter Soldier) nei panni del Re Edeniano Jerrod e Ana Thu Nguyen (Get Free) nei panni della Regina Sindel. Ulteriori dettagli sulla trama sono ancora tenuti nascosti. Il film è prodotto da James Wan, Michael Clear, Todd Garner e E. Bennet Walsh.

Il film sarà al cinema dal 15 maggio 2026.