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Keira Knightley rivela: “Aspetto un bambino”

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Keira Knightley rivela: “Aspetto un bambino”

Dopo alcune insistenti voci,  Keira Knightley ha confermato di essere incinta a Elle UK. L’attrice, fresca di nomination ai Golden Globes 2015 ha rivelato che lei è il marito James Righton aspettano un bambino: Le voci sonno vere, aspettiamo un bambino»

La star sposata con il musicista dal 2013 non ha mai nascosto di desiderare dei figli e quindi finalmente i suoi desideri si avvereranno, e anzi rivela a Vogue: «Non voglio essere una di quelle madri che stanno a casa, dall’altra parte dovrebbe essere permesso di farlo senza essere derise».

Keira Knightley sarà presto nelle nostre sale con The Imitation Game al fianco di Benedic Cumberbatch.

Il film ha trionfato agli Hollywood Film Awards aggiudicandosi i premi per Miglior Attore (Benedict Cumberbatch), Miglior Attrice non Protagonista (Keira Knightley), Miglior Regia (Morten Tyldum), Miglior Compositore (Alexandre Desplat). Il film ha inoltre ottenuto quattro nomination ai prestigiosi BIFA- British Independent Film Awards per Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Film e Migliore Sceneggiatura.

The Imitation Game è considerato uno dei film più favoriti ai premi Oscar del 2015, tanto che il famoso produttore Harvey Weinstein ha pagato più di 7 milioni di dollari americani per accaparrarsi i diritti del film sul suolo americano, una cifra davvero record per il Film Market di Berlino. Nel cast del film sono presenti anche Keira Knightley, Mark Strong, Matthew Goode, Rory Kinnear, Charles Dance, Allen Leech e Matthew Beard.

The Imitation Game è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival e uscirà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 1 gennaio 2015. La distribuzione sarà ad opera di Videa.

Keira Knightley protagonista di The Woman in Cabin 10 per Netflix

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L’attrice Keira Knightley è stata ingaggiata da Netflix per essere la protagonista dell’adattamento cinematografico del romanzo bestseller di Ruth Ware dal titolo The Woman in Cabin 10. In quello che segna uno dei primi via libera di Dan Lin in qualità di nuovo capo del servizio di streaming, il film segue una giornalista di viaggio (Keira Knightley) incaricata di partecipare al varo di uno yacht di lusso.

Quando però assiste al lancio in mare di un passeggero nel cuore della notte, nessuno crede però alla sua storia perché tutti i passeggeri della nave sono stati registrati. La donna cerca allora ostinatamente le risposte a quell’enigma, mettendo in pericolo la propria vita mentre la nave attraversa il desolato Mare del Nord. Il film, come il romanzo, si configura dunque con un vero e proprio giallo, con un mistero da risolvere e dietro il quale sembra nascondersi qualcosa di molto più grande e pericoloso del previsto.

Il film – come riportato da Variety – sarà diretto da Simon Stone, i cui crediti includono il progetto Netflix del 2021 “The Dig”, con Carey Mulligan, Ralph Fiennes e Lily James, e il dramma con Geoffrey Rush del 2015 “The Daughter”. Joe Shrapnel e Anna Waterhouse (“Snake Eyes: G.I. Joe – Le origini”) hanno invece scritto la sceneggiatura di  The Woman in Cabin 10, di cui però al momento non si hanno informazioni né sull’inizio delle riprese né su una possibile data di uscita.

Un nuovo ruolo da protagonista per Keira Knightley

Il libro di Ware è molto amato e segna un nuovo ruolo da protagonista per la candidata all’Oscar Keira Knightley. Attualmente sta girando la serie Netflix “Black Doves” e recentemente è apparsa in “Lo strangolatore di Boston” e “The Aftermath”. Le sue due nomination agli Oscar sono invece arrivate con la rivisitazione di “Orgoglio e pregiudizio” del 2005, un successo di botteghino, e con “The Imitation Game” del 2014.

Keira Knightley posa senza veli per Interview

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Keira Knightley posa senza veli per Interview

La vedremo presto in The Imitation Game e forse la trovate ancora in qualche cinema con Tutto può Cambiare, commedia romantico-musicale in cui rivela insospettate doti canore. Keira Knightley, l’attrice britannica dai lineamenti spigolosi e dell’innegabile eleganza, posa senza veli per Interview.

Keira Knightley balzò prepotentemente all’attenzione del mondo del cinema con la sua interpretazione di Elizabeth Swan nel franchise di Pirati del Caraibi, grazie soprattutto all’incredibile successo dei film. Divenuta poi musa di Joe Wright e attrice particolarmente votata ai film in costume, Keira si sta ritagliando un ruolo di tutto rispetto nel mondo dei cinema, sia a casa, nella sua Inghilterra, sia a Hollywood.

Fonte: Interview

Keira Knightley parla senza mezzi termini di un possibile ritorno in Pirati dei Caraibi 6

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Keira Knightley ha parlato della possibilità di tornare in Pirati dei Caraibi 6. Nota ai fan della saga per aver interpretato Elizabeth Swann, la Knightley ha recitato nella trilogia originale al fianco di Orlando Bloom e Johnny Depp prima di allontanarsi dalla serie, a parte una breve apparizione.

Al di fuori di Pirati dei Caraibi, la due volte candidata all’Oscar ha costruito una carriera di successo con progetti come Orgoglio e pregiudizio e Espiazione. Nel frattempo, la longeva saga della Disney ha incassato miliardi in tutto il mondo, anche se lo studio sta valutando un rilancio creativo dopo La vendetta di Salazar del 2017.

In una recente intervista con Entertainment Tonight, Knightley ha smentito le voci su un suo possibile ritorno nella serie Pirati dei Caraibi. Durante la promozione del suo ultimo film, La donna nella cabina 10, all’attrice è stato chiesto se ci fossero state conversazioni su un possibile ritorno del cast originale, cosa che lei ha negato. Leggi la sua risposta qui sotto:

Non ci sono state conversazioni. No, no.

Alla domanda su dove vorrebbe vedere il suo personaggio in futuro, Knightley ha ammesso di non ricordare cosa sia successo a Elizabeth alla fine di Pirati dei Caraibi e ha detto che “dovrebbe essere una pirata”. Leggi i suoi commenti qui sotto:

Il mio personaggio? In Pirati dei Caraibi? Cosa le è successo? Non ricordo bene cosa le sia successo. Quindi non sono sicura di dove dovrebbe andare dopo. Dovrebbe essere una pirata, giusto?

Cosa significa questo per Pirati dei Caraibi 6

Il rifiuto di Knightley di tornare in Pirati dei Caraibi 6 cambia la discussione sul reboot. Per anni, il franchise è stato oggetto di speculazioni su quali personaggi storici potrebbero apparire per rilanciare la serie. Tuttavia, i commenti di Knightley spostano l’attenzione dai cameo e dalla nostalgia verso la sfida più grande di creare una storia avvincente per il prossimo capitolo.

La serie Pirati dei Caraibi ha prosperato a lungo grazie alle buffonate di Jack Sparrow e alla storia tra Will Turner ed Elizabeth Swann, ma questi archi narrativi hanno raggiunto una conclusione naturale. Gli ultimi due film, On Stranger Tides e Dead Men Tell No Tales, hanno incassato rispettivamente 1 miliardo e 794 milioni di dollari in tutto il mondo. Tuttavia, entrambi hanno ricevuto recensioni poco entusiastiche, con i critici che hanno biasimato le trame eccessivamente complicate e la mancanza di originalità.

Un modo per far progredire la serie potrebbe essere quello di introdurre una ciurma di pirati completamente nuova o di espandere la mitologia dei mari oltre ciò che è già stato esplorato. Pirati dei Caraibi potrebbe orientarsi verso il folklore piratesco più oscuro, elementi soprannaturali o persino contesti culturali diversi che mettono in risalto nuove leggende piratesche.

Reinventare la serie potrebbe ricordare al pubblico che il mondo di Pirati dei Caraibi non si limita alle avventure di Jack Sparrow. Scegliendo di innovare invece di ripetere, Pirati dei Caraibi 6 potrebbe dimostrare di essere ancora rilevante nel panorama dei blockbuster odierni. Le serie che riescono a reinventarsi hanno dimostrato che abbandonare la nostalgia può dare i suoi frutti.

Keira Knightley nel trailer di Colette, il nuovo film di Wash Westmoreland

È online il primo trailer ufficiale di Colette, dramma in costume presentato all’ultimo Sundance Film Festival (con grande plauso della critica americana) e diretto dal regista di Still AliceWash Westmoreland.

Protagonista assoluta di questo dramma in costume ambientato durante la Belle Epoque, Keira Knightley, nel ruolo che potrebbe portarla alla sua terza candidatura all’Oscar.

L’attrice interpreta la scrittrice teatrale Sidonie-Gabrielle Colette vissuta a cavallo tra 800 e 900, donna libera, anticonformista ed emancipata, che sfidò le convenzioni e le restrizioni morali dell’epoca, contribuendo a rompere alcuni tabù femminili.

Keira Knightley da Oscar nel primo trailer di Colette

Di seguito la sinossi del film:

Dopo aver sposato uno scrittore parigino di successo noto come Willy, Sidonie-Gabrielle Colette si trasferisce dalla provincia rurale dove è nata e cresciutoa nello splendore intellettuale e artistico di Parigi. Presto, Willy convince Colette a farle da ghostwriter, e la ragazza scrive un romanzo semi autobiografico su una intelligente e sfacciata ragazza di campagna di come Claudine, che divene vendutissimo e chiacchieratissimo. Dopo quel successo, Colette e Willy diventano il centro delle attenzioni parigine, e le loro avventure ispirano numerosi altri romanzi di Claudine. La battaglia di Colette per la proprietà intellettuale delle sue opere e contro gli stereotipi di genere la portano a superare i legacci della società, a rivoluzionare la letteratura, la moda e le espressioni sessuali.

Colette è atteso nelle sale italiane il prossimo 15 novembre distribuito da Vision Distribution. Nel cast anche Dominic WestDenise GoughFiona ShawRobert Pugh e Eleanor Tomlinson.

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Colette, recensione del film con Keira Knightley

Keira Knightley nel Jack Ryan di Kenneth Branagh?

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Keira Knightley nel Jack Ryan di Kenneth Branagh?

Novità sul cast del progetto ancora anonimo dedicato a Jack Ryan, personaggio nato dalla penna di Tom Clancy: è giunta infatti voce che Keira Knightley

Keira Knightley infastidita dal bacio di Mark Ruffalo!

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Keira Knightley infastidita dal bacio di Mark Ruffalo!

Keira Knightley infastidita dal bacio di Mark Ruffalo si allontana dal set imbarazzata. A quanto pare è quello che è successo sul set di New York del film Can a Song Save Your Life? in cui Keira interpreta una giovane cantante che cerca di sfondare nel mondo della musica mentre Ruffalo interpreta il produttore musicale che viene catturato dal talento di Keira e non solo.

L’attore Ruffalo mentre girano una scena bacia, forse troppo ardentemente, l’attrice che invece la prende male e si allontana dal set.

 

Keira Knightley in trattative per il biopic Colette

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Il team di produttori dietro Carol – Number 9 Films e Killer Films, hanno deciso di puntare su un altro dramma, dal titolo Colette, biopic sulla famosa scrittrice francese Colette. Ad interpretarla sarà Keira Knightley, in trattative per essere la protagonista del film.

Colette racconterà la storia dell’iconica scrittrice francese, che scrisse Gigi e venne nominata per il Premio Nobel alla Letteratura nel 1948. Wash Westmoreland dirigerà il film, tratto da una sceneggiatura che ha co-scritto con il suo compagno, il compianto Richard Glatzer, co-regista di Still Alice.

Bold Films produrrà e finanzierà il film in lingua inglese. Il CEO Gary Michael Walters sarà il produttore esecutivo. La HanWay, che ha visto i suoi film Carol, Brooklyn e Anomalisa raccogliere diverse nominations agli Oscar, introdurrà il film ai compratori a Berlino alla fine del mese. Le riprese di Colette inizieranno a maggio a Budapest.

‘Keira è perfettamente adatta al ruolo della mitica Colette agli inizi del 1900, che ha spinto per lo sviluppo in un tempo in cui le donne scrittrici erano evitate e la bisessualità era scandalosa. Siamo onorati di portare la sua storia sullo schermo”, ha detto Michel Litvak della Bold Films.

Fonte

Keira Knightley in The Imitation Game con Benedict Cumberbatch

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Arriva dall’Hollywood Reporter la conferma che l’attore Benedict Cumberbatch farà parte del cast assieme a Keira Knightley del film The Imitation Game di Morten Tyldum, film la cui sceneggiatura è stata classificata nella black list del 2011. Il film indipendente è l’adattamento del romanzo di Andrew Godges e narrerà la storia del celebre matematico e crittografo inglese Alan Turing, che durante la seconda Guerra Mondiale contribuì con il suo ingegno alla causa dell’esercito, decifrando i cosiddetti codici Enigma.

L’attrice inglese, Keira Knightley dovrebbe interpretare una donna conservatrice che instaura un legame molto intimo con Turing rimanendo sempre al suo fianco. Benedict Cumberbatch ovviamente interpreterà Turing, e ci si aspetterà da lui una grande performance dato il suo talento e l’evolversi della storia. Infatti,  il matematico nell’arco della sua vita affronterà una serie di terribili accadimenti, come l’incriminazione a causa della sua omosessualità che lo condusse come pena alla castrazione chimica, fino al tragico epilogo della sua esistenza sfociata nel suicidio tramite ingerimento di una mela avvelenata con cianuro di potassio. Che sia il film che consacrerà definitivamente il talento di Benedict Cumberbatch, non resta che scoprirlo.

Vi ricordiamo che Benedict Cumberbatch sarà al cinema nelle prossime settimane in Star Trek Into Darkness, secondo capitolo della nuova saga diretta da J.J. Abrams.

Keira Knightley in moto per Chanel

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L’elegante ed esilissima Keira Knightley è la nuova modella di Chanel, la famosissima griffe francese.

Keira Knightley in Everest con Jake Gyllenhaal

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Keira Knightley in Everest con Jake Gyllenhaal

Keira Knightley si è unita al cast di Everest, il progetto in 3D della Working Title. Nel cast del film ci sono anche Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Jake Gyllenhaal, Martin Henderson, Emily Watson, Michael Kelly, Thomas M. Wright, Sam Worthington e Robin Wright.

Keira andrà ad interpretare Jan Arnold, moglie dello scalatore Rob Hall, interpretato da Jason Clarke (Zero Dark Thirty). Il casting dell’attrice è stato riportato dal Daily Mail.

Il film Everest si basa su un evento realmente accaduto sul monte nel 1996, quando una spedizione di scalatori venne travolta a una bufera di neve. Il film uscirà il 18 settembre del 2015.

Everest è diretto da Baltasar Kormákur e vede nel cast Jake Gyllenhaal, Clive Standen, Josh Brolin, Emily Watson, Jason Clarke, John Hawkes, Sam Worthington, Robin Wright e Keira Knightley.

Fonte: Variety

Keira Knightley in Collateral Beauty con Will Smith

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Keira Knightley in Collateral Beauty con Will Smith

Keira Knightley si unisce al cast di Collateral Beauty, il film che vede protagonista Will Smith e che uscirà al cinema il 16 dicembre 2016 in concomitanza con Star Wars Rogue One.

Il film è diretto da David Frankel e oltre a Will Smith, del cast faranno parte anche Helen MirrenEdward Norton, Rachel McAdams, Michael Peña, Keira Knightley Naomie Harris. Le riprese dovrebbero cominciare la prima metà del 2016 a New York.

Il film sarà un dramma che racconterà le vicissitudini di un dirigente del settore pubblicitario (interpretato da Will Smith) che rimarrà vittima di una terribile tragedia personale: i suoi colleghi, shoccati da quanto in fretta la sua vita stia finendo sempre più sul baratro, decidono quindi di tentare dei metodi non convenzionali per aiutarlo.

Fonte: Variety

Keira Knightley festeggia dieci anni con Chanel nel nuovo spot

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Keira Knightley festeggia dieci anni con Chanel nel nuovo spot

Da più di dieci anni Keira Knightley è testimonial d’eccellenza per Chanel, e in occasione di questo decimo anniversario la maison francese ha rilasciato il suo nuovo spot (che potete vedere di seguito).

Diretto da Johan Renck, sostituto in regia di Joe Wright (l’inglese con cui la Knightley aveva girato gli altri tre cortometraggi e altrettanti film), il video racconta di una Coco più audace rispetto al passato mentre si diverte durante un party parigino.

Rivedremo presto l’attrice sullo schermo nel live action de Lo Schiaccianoci, nella pellicola biografica Colette basato sulla scrittrice francese icona di emancipazione e femminismo, infine nel dramma storico The Aftermath al fianco di Alexander Skarsgaard.

Lo Schiaccianoci: ecco Keira Knightley nella prima foto ufficiale

Keira Knightley è… Cable! – [fanart]

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UPDATE – alla luce della proiezione per la stampa di Deadpool, sappiamo perché l’artista ha scelto di rappresentare Keira Knightley come Cable. Tuttavia lasciamo ai lettori il piacere di scoprirloin sala a partire dal 18 febbraio.

Non sappiamo esattamente da dove l’artista BossLogic abbia preso spunto, ma ecco una bella fanrat che raffigura Keira Knightley nei panni di Cable, il personaggio della X-Force che comparirà, lo sappiamo per certo ormai, nel sequel di Deadpool.

Certo, la veste è decisamente strana per l’attrice inglese. Che ve ne pare?

Keira Knightley Cable

Cable, il cui vero nome è Nathan Cristopher Charles Summers, è un personaggio dei fumetti, pubblicato dalla Marvel Comics. Sulla sua creazione è bene precisare che un Nathan Summers in fasce comparve per la prima volta su The Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 201 (gennaio 1986) ad opera di Chris Claremont, mentre l’uomo chiamato Cable, fece il suo ingresso in scena nella serie New Mutants (Vol. 1) n. 87 (1990), la cui sceneggiatura fu firmata dalla scrittrice Louise Simonson. Tuttavia la creazione del personaggio è da addebitarsi quasi interamente, soprattutto nell’aspetto fisico, al disegnatore e co-sceneggiatore Rob Liefeld, all’epoca in cima alle classifiche di vendita e di preferenza del pubblico.

Keira Knightley è reticente riguardo alla possibilità di riprendere il suo ruolo nel sequel di Sognando Beckham

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Prima di Black Doves, Orgoglio e pregiudizio e persino Pirati dei Caraibi, la star Keira Knightley, amata dai fan, ha recitato in un cult classico dal titolo Sognando Beckham. Knightley recita al fianco di Parminder Nagra nei panni di Jules e Jess, due giovani donne che aspirano a giocare a calcio professionistico (football nell’ambientazione britannica del film), con grande disappunto delle loro famiglie.

Il classico sportivo sembra riaffermare il suo posto nello spirito del tempo, con lo scrittore e regista Gurinder Chadha che ha annunciato un sequel di Sognando Beckham nel luglio 2025. Tuttavia, quando Knightley è stata recentemente intervistata da PEOPLE durante una proiezione di La donna della cabina numero 10, ha apparentemente eluso la domanda sul fatto che riprenderà il ruolo di Jules.

L’ho visto in televisione,” ha detto Knightley riguardo al sequel.Quindi sì, voglio dire, che emozione.” Tuttavia, non ha fornito alcun aggiornamento definitivo sul suo coinvolgimento nel film, chiedendosi lei stessa come sarà il nuovo film. “Voglio dire, quando l’ho visto in televisione ho pensato: ‘Oh, che bello, chissà come sarà?’” La trama del sequel riporterebbe in scena i vecchi personaggi, ma nessuno del cast originale ha ancora firmato il contratto.

La star quarantenne ha anche commentato l’impatto lasciato da Bend It Like Beckham, dicendo che è il film su cui le vengono poste più domande: “Soprattutto perché ora molte ragazze giocano a calcio e vogliono venire a parlarne. Quindi è fantastico far parte di qualcosa che ha lasciato un’eredità e che è circondato da tanta positività.

Bend It Like Beckham è stato il ruolo che ha lanciato Knightley, ma ha raggiunto la fama internazionale solo un anno dopo con Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna. Il 2003 è stato anche l’anno in cui ha recitato nell’iconica commedia romantica natalizia Love Actually. In pochi anni, ha girato altri due film della serie Pirati dei Caraibi e ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar per Orgoglio e pregiudizio.

La Knightley ha poi ottenuto un’altra nomination all’Oscar per The Imitation Game e ha recitato in altri film come Atonement, The Duchess, Never Let Me Go e Anna Karenina. Di recente si è ritagliata una nicchia nei thriller Netflix con Black Doves e The Woman in Cabin 10. La Knightley è senza dubbio la star più in vista oggi di Bend It Like Beckham.

Tuttavia, il sequel vorrebbe probabilmente riportare almeno Parminder Nagra e Jonathan Rhys Meyers, che sono entrambi ancora in attività. Bend It Like Beckham sarebbe un altro sequel di successo per gli spettatori, che potrebbe suscitare la preoccupazione di offuscare l’eredità dell’originale, ma potrebbe comunque essere una nuova storia edificante sulla carriera calcistica e l’amicizia di Jess e Jules negli anni a venire.

Keira Knightley e le sue strane facce da … sesso

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Keira Knightley e le sue strane facce da … sesso

L’attrice britannica Keira Knightley è nota per il suo aspetto scarno ma allo stesso tempo molto elegante. Proprio il suo aspetto ‘magro’ gli è valso un sacco di critiche, soprattutto durante le scene di sesso in A Dangerous Method con il personaggio di Michael Fassbender. E pensare che per quelle scene l’attrice si è preparata molto a lungo, davanti allo specchio, e ha sostenuto il provino proprio sulle ‘facce da sesso’ di fronte a David Cronenberg la prima volta che lo ha incontrato via Skype.

Ecco cos’ha dichiarato l’attrice: “Ho dovuto fare un sacco di facce da sesso strane per l’audizione di A Dangerous Method – ha spiegato Keira – sono dovuta andare su Skype con David Cronenberg, che non avevo mai incontrato prima, e lui ha voluto che gli mostrassi delle strane facce da sesso…erano davvero orribili, e in quel momento il video si è bloccato!”

Ecco il video di Keira Knightley ospite a The Graham Norton Show, dove in presenza di Samuel L. Jackson, ha raccontato l’aneddoto al presentatore:

Keira Knightley dice basta alle scene di nudo dirette da uomini

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Keira Knightley dice basta alle scene di nudo dirette da uomini

La candidata all’Oscar Keira Knightley ha dichiarato che non reciterà più in scene di nudo in nessuno dei suoi film, clausola che – a quanto pare – è stata inserita nei suoi contratti a partire già dal 2015. Avendo interpretato una verità di ruoli (alcuni anche molto acclamati) nel corso della sua carriera, è probabile che l’esperienza della maternità o anche del #MeToo abbiano modificato la percezione che l’attrice ha di sé stessa e di cosa è accettabile, per lei, sul grande schermo.

Sebbene Hollywood abbia ancora molta strada da fare in termini di uguaglianza e di inclusività, negli ultimi anni sono stati comunque apportati molti cambiamenti, certamente in positivo. L’impatto del movimento #MeToo è stato molto importante e ha sicuramente accesso una nuova luce sul modo in cui le donne vengono trattate sia dentro che fuori dalle produzioni cinematografiche; tutto questo, a sua volta, ha contribuito a garantire che sentimenti come la sensibilità e il rispetto siano componenti essenziali all’interno dell’industria dell’intrattenimento.

Non c’è dubbio che Hollywood stia cambiando, e anche se alcuni potrebbero pensare che le cose non stiano accadendo in maniera rapida, le differenze tra come stanno le cose attualmente e come erano anche solo cinque anni fa sono davvero sostanziali. La condanna e l’incarcerazione del magnate del cinema Harvey Weinstein è stata a tutti gli effetti un monito, un avvertimento per tutti coloro che potrebbero abusare del loro potere e della loro posizione privilegiata. Ad oggi, la vita post-Weinstein offre sicuramente uno scenario aperto al cambiamento.

Keira Knightley: “Oggi, preferisco non trovarmi nuda di fronte ad un gruppo di uomini.”

Essendo una delle attrici più famose di Hollywood, Keira Knightley non è estranea ad assumere ruoli impegnativi. Ma quando si tratta di nudità sullo schermo, la celebre star non sembra essere più interessata alla cosa. Come riportato da BBC, Knightley ha rivelato di recente che non girerà mai più scene di nudo con un regista maschio. La scelta è probabilmente parte di una clausola in vigore nei suoi contratti dal 2015, da quando cioè l’attrice è diventata madre. Nello specifico, ecco cosa ha dichiarato Knightley al riguardo:

“In parte è vanità, in parte si tratta dello sguardo maschile. Mi sento molto a disagio ora. Non voglio prendere parte a quelle orribili scene di sesso in cui sei tutto sudato e dove tutti grugniscono. Non mi interessa più farlo. Sono consapevole che i registi siano alla ricerca di qualcuno che sembri sexy per girare determinate scene che potrebbero anche essere belle, ma la verità è che possono usare semplicemente qualcun altro. Sono troppo vanitosa e il mio corpo ha già affrontato due gravidanze. Oggi, preferisco non trovarmi nuda di fronte ad un gruppo di uomini. Naturalmente, non è un divieto assoluto, ma sicuramente non voglio più farlo con registi uomini.”

Keira Knightley da voce a Trilli

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Keira Knightley ha declinato il quarto episodio di Pirati dei Caraibi, ma questo non vuol dire che non sia più interessata ai pirati in genere! L’attrice sarà infatti la voce di Trilli/Campanellino nel prequel di Peter Pan, intitolato Neverland e annunciato in rete.

Keeping Up With the Joneses: nuova clip con Gal Gadot

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Keeping Up With the Joneses: nuova clip con Gal Gadot

Non c’è solo Wonder Woman per Gal Gadot. L’attrice lavora a diversi progetti, tra i quali Keeping Up With the Joneses, commedia diretta da Greg Mottola e prodotta da Walter Parkes e Laurie MacDonald. La pellicola arriverà nei cinema americani il 21 novembre. Ecco l’ultima clip del film.

https://www.youtube.com/watch?v=FsDze75cvZ4&feature=youtu.be&a

Oltre a Gal Gadot, il cast comprende anche Zach Galifianakis, Jon Hamm e Isla Fisher.

Keeping Up With the Joneses ha come protagonista una normale coppia benestante della periferia americana, la cui vita viene stravolta dall’arrivo dei nuovi vicini di casa sexy e carismatici. La coppia diviene sospettosa, comincia a spiare i nuovi arrivati e ben presto scopre che in realtà i due sono agenti in missione sotto copertura.

Fonte: YT Joblo

Keeper – L’eletta: trailer italiano del film di Osgood Perkins

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Keeper – L’eletta: trailer italiano del film di Osgood Perkins

Dal 12 marzo al cinema distribuito da Be Water, Keeper – L’eletta è il nuovo film di Osgood Perkins.

In una baita isolata, Liz e Malcolm si godono il loro weekend fuori porta. Ma presenze inquietanti e un legame oscuro con la foresta iniziano a emergere. Le visioni si moltiplicano, la realtà vacilla e il rifugio si trasforma in un incubo di manipolazione, destino e mostruosa eredità.

‘’Keeper è stata l’occasione per esplorare il mostro che può nascondersi dentro una relazione.’’ – Oz Perkins

Dopo il successo mondiale di Longlegs e l’acclamato adattamento di The Monkey, il nuovo viaggio nel male di Osgood Perkins con Tatiana Maslany e Rossif Sutherland.

Keeper – L’Eletta: clip esclusiva dal nuovo film di Osgood Perkins

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Ecco una clip in esclusiva di Keeper – L’Eletta, nuovo film di Osgood Perkins, con Tatiana Maslany e Rossif Sutherland, dal 12 marzo al cinema distribuito da Be Water in collaborazione con Medusa Film.

In una baita isolata, Liz e Malcolm si godono il loro weekend fuori porta. Ma presenze inquietanti e un legame oscuro con la foresta iniziano a emergere. Le visioni si moltiplicano, la realtà vacilla e il rifugio si trasforma in un incubo di manipolazione, destino e mostruosa eredità.

‘’Keeper è stata l’occasione per esplorare il mostro che può nascondersi dentro una relazione.’’ – Oz Perkins

Dopo il successo mondiale di Longlegs e l’acclamato adattamento di The Monkey, il nuovo viaggio nel male di Osgood Perkins con Tatiana Maslany e Rossif Sutherland.

Keeper – L’eletta, spiegazione del finale: il destino di Liz e il segreto di Malcolm

Keeper è una storia horror straziante che prende pieghe molto cupe man mano che svela tutta la portata del passato di Malcolm e il destino di Liz. Il film horror di Osgood Perkins è un esperimento incentrato esclusivamente sull’atmosfera, con gran parte della trama di Keeper tenuta segreta durante la campagna promozionale del film.

Keeper presenta alcuni colpi di scena molto ingegnosi che giocano sui temi del film, anche se i meccanismi effettivi e i dettagli degli elementi soprannaturali rimangono volutamente ambigui. Il risultato è un film che mantiene l’attenzione su Liz e Malcolm, con i loro destini finali che riflettono una chiara condanna di una tipica dinamica di potere ingiusta portata all’estremo.

Cosa sono le creature in Keeper e perché vogliono Liz?

Le inquietanti entità che perseguitano la capanna di Malcolm nel bosco non ricevono mai una spiegazione completa in Keeper (la nostra recensone), ma i loro poteri e desideri le rendono particolarmente inquietanti e silenziosamente tragiche. Per gran parte di Keeper, la natura esatta delle entità che perseguitano la casa e si muovono nella foresta circostante viene tenuta nascosta agli spettatori.

Parte delle loro origini viene rivelata da Malcolm verso la fine del film. Le creature erano apparentemente il risultato di una donna incinta di secoli prima che aveva incontrato i giovani Malcolm e Darren dopo essere finita nella proprietà della loro famiglia. Credendo che facesse parte di un ordine religioso che continuava a invadere la loro terra, ferirono e catturarono la donna.

Durante la prigionia, la donna ha dato alla luce diverse creature. Mentre Malcolm e Darren uccidevano la donna, hanno negoziato con le creature. Il loro vero scopo e la loro identità rimangono misteriosi per tutto il film, poiché le loro origini esatte non vengono mai spiegate. Tuttavia, sono in grado di stringere un patto con Malcolm e Darren, prolungando la loro vita in cambio di sacrifici.

In particolare, Malcolm ammette di non avere idea di cosa siano realmente quelle creature. Ha trovato un modo per comunicare con loro, ma questo non viene mai mostrato sullo schermo. Di conseguenza, il pubblico rimane all’oscuro dei dettagli su questi esseri, delle loro origini e di cosa siano realmente.

Liz è destinata a essere la prossima vittima delle creature, una delle tante donne che sono state prese di mira, isolate e poi date in pasto alle creature. Queste donne sono gli spiriti che Liz vede nel corso del film, che alludono al suo potenziale destino se non riuscirà a fuggire dalla baita.

Malcolm è il vero cattivo di Keeper

Malcolm è il vero cattivo di Keeper

Sebbene le misteriose entità rappresentino la minaccia principale di *Keeper*, non sono l’antagonista principale del film. Questo ruolo spetta a Malcolm (e, in misura minore, a Darren), che da secoli manipola le donne per assicurarsi la vita eterna. Nel corso del film, Malcolm cerca di presentarsi come un medico cordiale e di buon carattere.

È gentile, anche se un po’ goffo. Tuttavia, tutto questo è solo una facciata. Pur sostenendo di amare sinceramente Liz, non esita affatto a lasciarla morire per mano delle entità. Lui e Darren sembrano persino festeggiare dopo ogni sacrificio, come dimostra l’arrivo di Darren con una bottiglia di whisky dopo la morte di Liz.

Malcolm è rappresentativo del concetto di patriarcato, infinito nel suo senso di potere emotivamente distante e di sacrificio calcolato. Quando Liz urla dal seminterrato nel finale, Malcolm alza semplicemente il volume della musica e la ignora. Quando viene finalmente smascherato e la dinamica di potere si ribalta, la sua personalità affabile lascia il posto alle urla e alle suppliche.

Malcolm è l’incarnazione di ogni uomo silenziosamente prepotente e violento. Ciò si riflette in una delle creature, che ha molti volti che assomigliano a tutte le donne che ha sacrificato, solo alcuni volti in una lunga fila di vite spezzate. Si presenta come gentile e modesto, ma è spietato, manipolatore e, in definitiva, più mostruoso delle creature a cui offre in pasto le donne.

Perché le Entità risparmiano Liz

Sebbene Malcolm abbia corteggiato molte donne nel corso degli anni, Liz è stata scelta perché fisicamente assomiglia alla madre delle creature. Ritenendo che le creature lo avrebbero apprezzato, Malcolm ha trascorso mesi a indurre in Liz un falso senso di sicurezza per poterla condurre fuori dalla città.

Questo si rivela però un errore fatale. Si scopre infatti che le creature vedono la somiglianza, arrivando persino a mostrare a Liz la testa conservata in salamoia della loro madre per sottolinearla. Tuttavia, proprio per questo motivo, sono immediatamente fedeli a Liz. Hanno ripetutamente l’opportunità di ucciderla, ma le risparmiano sempre la vita.

Quando Darren cerca di uccidere Liz, le creature lo massacrano prima ancora che Liz si renda conto di cosa stia succedendo. Quando la circondano nel seminterrato, la accolgono come una figura materna invece di attaccarla come un pasto. Il motivo per cui Liz e la madre sono collegate non viene mai spiegato, lasciando il pubblico con molte domande.

Tuttavia, questo è in definitiva meno importante per il film rispetto alle conseguenze della loro scoperta di lei. Le creature circondano Liz, ma la accettano come loro madre, cosa che Liz sembra accettare con serenità alla fine del film. Questo prepara anche la scena finale del film, in cui sia Liz che Malcolm rimangono cambiati per sempre.

Il destino di Liz e Malcolm in Keeper, spiegato

Liz e Malcolm i _Keeper

Nella scena finale di *Keeper*, le entità annullano il patto con Malcolm e lo catturano. Di conseguenza, Malcolm invecchia rapidamente. Mentre è appeso per i piedi a un albero, Malcolm si trova faccia a faccia con Liz. Ora con gli stessi occhi neri della madre della creatura, lei gli rivela di aver deciso di restare con le entità.

Mentre Malcolm urla e implora, Liz gli dice con nonchalance che ora quella è la sua capanna, prima di fargli mangiare la torta con cui lui l’aveva drogata e di immergergli la testa nella sostanza appiccicosa in cui i mostri conservavano la testa della madre. Si tratta di un completo ribaltamento di potere rispetto alla loro precedente conversazione, con Liz ora vincitrice spietata e disinvolta delle suppliche disperate di Malcolm.

Il finale di Keeper sembra suggerire che Malcolm dovrà affrontare una punizione attesa da tempo per i suoi crimini. Sebbene le sue azioni non siano state smascherate, la lunga lista di donne che ha sacrificato ha finalmente trovato una parvenza di giustizia. Nel frattempo, il destino finale di Liz è più ambiguo. Non è chiaro quanto lei abbia ancora il controllo, o se sia davvero la madre rinata.

Il vero significato di Keeper

Il vero significato di Keeper

Uno degli obiettivi principali di Keeper è quello di infondere nel film un senso generale di terrore e paura dell’ignoto. Gran parte del film è alimentata da un’atmosfera terrificante, che allude ai mostri e al loro bizzarro aspetto. Tuttavia, alla fine non sono loro la vera minaccia. È invece l’uomo dall’aria bonaria a rappresentare il pericolo.

Senza i sacrifici di quegli uomini, le creature potrebbero non aver mai raggiunto un numero così alto di vittime o addirittura diventare così mostruose come sono. È possibile che le loro nascite corrotte siano state addirittura il risultato dell’omicidio della madre da parte di Malcolm e Darren, condannandoli tutti a un destino più oscuro di quanto sarebbe stato se Malcolm avesse semplicemente mostrato pietà.

Questo si riflette nella scena finale del film, in cui Malcolm urla contro Liz perché lei si trova nella sua casa e sulla sua terra. È una visione patriarcale del mondo, la convinzione di avere diritto alla proprietà dei suoi antenati, e riflette il suo uso delle donne per mantenere l’immortalità. Alla fine, Malcolm è solo un bambino capriccioso e viene trattato come tale.

I mostri di Keeper vogliono solo proteggere Liz, perché la vedono come la loro madre. Al contrario, Liz credeva che Malcolm fosse un uomo buono, solo per essere orribilmente smentita in questa sua presunzione. In Keeper, i veri mostri non sono le creature disumane, ma gli uomini che causano sofferenza e condannano le donne per il proprio tornaconto personale.

Keeper – L’eletta, la recensione di un horror fuori porta

Keeper – L’eletta, la recensione di un horror fuori porta

Ci sono dei pro e dei contro nello scegliere di ambientare un film come Keeper – L’eletta nell’ennesima casa nel bosco occupata dall’ennesimo regista di horror, se non fosse che Osgood ‘Oz’ Perkins non è l’ennesimo regista horror. E non solo perché figlio di Anthony ‘Psycho’ Perkins e portatore ‘sano’ – ammesso lo sia – di un DNA che invece dei cromosomi intreccia magioni isolate e gli orrori che possono nascondersi dietro una porta chiusa. Senza rifarsi all’esordio di February datato 2015 o concentrarsi troppo sull’ultimo The Monkey (nel quale appariva la stessa protagonista), già in Sono la bella creatura che vive in questa casa del 2016 e nel sorprendente Longlegs con Nicolas Cage, il ‘figlio d’arte’ si era fatto notare e aveva manifestato una certa predilezione per suggestioni inquietanti ed eredità alle quali si preferirebbe rinunciare.

La trama di Keeper – L’eletta

Stavolta, la protagonista assoluta è la ‘She-Hulk’ Marvel Tatiana Maslany, già in Orphan Black e ‘sfortunata in amore’ anche nel precedente incubo di Perkins (ma che col genere aveva avuto a che fare da esordiente, da Licantropia Apocalypse e The Messengers dei fratelli Pang a Le cronache dei morti viventi di Romero). È lei la giovane pittrice Liz, cittadina e forse un po’ hipster, convinta dall’amato Malcolm (Rossif Sutherland, secondogenito del celebre Donald e nel 2022 nel prequel dell’Orphan di Jaume Collet-Serra) a passare il loro primo anniversario nella isolata baita di famiglia nei boschi della British Columbia. Poco a suo agio in un tale contesto, la donna inizia a sentirsi ancora più a disagio per l’arrivo del cugino Darren e della sua misteriosa fidanzata Minka, che sussurra a Liz di non mangiare la torta trovata in cucina e lasciata come ‘benvenuto’ dalla custode. Una strana torta al cioccolato che Liz, nonostante non sia amante di quel cibo degli dei, divora nottetempo. La scomparsa di Malcolm, costretto a tornare in città da una emergenza, e di Darren, arrivato in assenza del cugino, coincidono con l’inizio di una serie di visioni terrificanti e disturbanti che fanno da preludio a un redde rationem dalle conseguenze imprevedibili. Per tutti.

Nella tana del bianconiglio

Girato durante lo stop delle riprese di The Monkey per lo sciopero di Hollywood del 2023, il film vive dell’anima canadese delle location e degli interpreti (esenti dai condizionamenti della SAG-AFTRA, come lo sceneggiatore, non affiliato alla Writers Guild of America) e di una atmosfera che Perkins costruisce con sapienza ammiccando di volta in volta al serial thriller – nel prologo – al folk horror – delle fughe nel bosco (e nel passato) – fino al dramma psicologico e sentimentale. Che si sviluppa intorno alla Maslany, sorta di Alice ben lontana dal Paese delle Meraviglie, eppure analogamente spaesata di fronte alla possibilità che il fidanzato che credeva bianconiglio possa averla invitata a qualcosa di peggio di un ‘non compleanno’, e che si ritrova in una dimensione surreale dopo il voluttuoso banchetto notturno che dicevamo.

Il naufragar dopo il dolce

Un morso, e inizia un viaggio senza ritorno, tra passato e presente, tra creature e mostri terreni, spiriti legati a un trauma originario, a una maledizione che si perpetua attraverso il sangue, né Miyazaki né Raimi. Nel quale Perkins molla ogni zavorra, svincolandosi da qualsiasi limite narrativo, e sviluppa una serie di connessioni apparentemente senza senso, ma che permetteranno di comprendere il misterioso finale, esplicito e suggestivo insieme. In Keeper, infatti, il terrore avvolge lentamente, trasformandosi improvvisamente da paranoia a condanna senza scampo, senza liberatori e catartici jumpscare, con un crescendo di ansia, immagini sovrapposte e un sonoro disturbante, che scava sotto la soglia della coscienza.

Quello che nel doloroso ‘manuale d’amore’ del prologo sembrava un serial thriller come tanti, svela un interessante e suggestivo ibrido dal DNA che vediamo mutare sotto i nostri occhi. Confermando, per altro, la mano e la sensibilità del regista, e la sua capacità di insinuarsi negli angoli più rassicuranti della nostra (in)coscienza per spingerci in un abisso nel quale vivi e morti si sovrappongono, vissuto e memoria combaciano in un limbo nel quale il tempo scompare. La stessa Liz, alla fine, vive un rovesciamento inatteso a seguito di un ‘invito’, una presa di coscienza che pure non porta con sé nessuna liberazione, ma solo un cambio di ruolo nella gabbia dalla quale avrebbe – come tutti – voluto scappare.

Keeper – L’Eletta, ecco il trailer di San Valentino!

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Keeper – L’Eletta, ecco il trailer di San Valentino!

Dal 12 marzo al cinema distribuito da Be Water, Keeper – L’eletta è il nuovo film di Osgood Perkins, di cui oggi vi proponiamo un trailer special, in occasione di San Valentino.

In una baita isolata, Liz e Malcolm si godono il loro weekend fuori porta. Ma presenze inquietanti e un legame oscuro con la foresta iniziano a emergere. Le visioni si moltiplicano, la realtà vacilla e il rifugio si trasforma in un incubo di manipolazione, destino e mostruosa eredità.

‘’Keeper è stata l’occasione per esplorare il mostro che può nascondersi dentro una relazione.’’ – Oz Perkins

Dopo il successo mondiale di Longlegs e l’acclamato adattamento di The Monkey, il nuovo viaggio nel male di Osgood Perkins con Tatiana Maslany e Rossif Sutherland.

Kechiche arriva al cinema con La vita di Adele

Il regista tunisino naturalizzato francese Abdellatif Kechiche, che nei suoi precedenti film (La schivata, Cous Cous) ha sempre focalizzato la macchina da presa sui desideri ed emozioni dei propri personaggi, torna nelle sale cinematografiche con  La Vita di Adele (Le vie d’Adèle).

la vita di adele posterPalma d’oro a Cannes nel 2013, ispirato ad una graphic novel (Le bleu est une couleur chaude di Julie Maroh), il film narra le vicende sentimentali di un’adolescente di quindici anni, Adele, che nel tentativo di vivere il suo primo amore, trovato in Thomas, scoprirà d’essere attratta, invece, da una ragazza dai capelli blu. Dopo aver fatto la sua conoscenza, il mondo di Adele cambierà, così come le sue aspirazioni e i suoi sogni. Da giovane liceale diventerà insegnante, sulle note dolci ed aspre della storia con Emma, la ragazza dai capelli blu, divenuta nel frattempo un’artista e compagna di vita.

Il cast di La Vita di Adele è composto da giovani attrici promettenti, tra cui spicca Léa Seydoux (Bastardi senza gloria, Robin Hood, Midnight in Paris) che nel film interpreta Emma, la ragazza che sconvolgerà la vita di Adele, interpretata invece da Adèle Exarchopoulos, che ha alle sue spalle alcuni ruoli in film minori e in televisione. Le due attrici, sono le uniche donne ad aver vinto la palma d’oro, essendo state incluse nel premio al film, insieme a Kechiche, su richiesta della giuria presieduta da Steven Spielberg. Prima di loro era capitato solo la regista neozelandese Jane Campion (Lezioni di piano).

Abdellatif Kechiche, al suo quinto film, trionfatore di vari premi come il Leone d’Oro per l’opera prima (Tutta colpa di Voltaire) nel 2000, è stato acclamato a Cannes tra la felicità generale di tutta la produzione. Una felicità durata poco, soppiantata dalle recenti polemiche che vedono le attrici scagliarsi contro il regista tunisino, definendolo “perfezionista” e accusandolo di un’eccessiva maniacalità nel girare le scene. Léa Seydoux in un’intervista al Daily Beast, ha definito l’esperienza con il regista tunisino “orribile”; sotto accusa è principalmente una scena di sesso violenta, girata più volte e in condizioni difficili per entrambe le attrici che avrebbero subito una violenza psicologica e verbale da parte di Kechiche, ritenuta “umiliante” anche da Adèle Exarchopoulos.

FOTOSTORE - 66^ FESTIVAL DEL CINEMA DI CANNES - RED CARPET CERIMONIA DI CHIUSURA E FILM "ZULU"Le critiche sono state così aspre e diffamatorie, che hanno suscitato un’inaspettata reazione da parte di un rammaricato Kechiche, che ha esposto la sua volontà di non far uscire il film nelle sale perché “troppo insultato”. Tuttavia il film, che ha vinto anche il premio FIPRESCI, uscirà nelle sale italiane il 24 Ottobre 2013.

Keanu: primo trailer con Keegan-Michael Key e Jordan Peele

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Keanu: primo trailer con Keegan-Michael Key e Jordan Peele

Warner Bros. Pictures e New Line hanno pubblicato online il primo trailer della commedia Keanu, con protagonisti Keegan-Michael KeyJordan Peele. Ve lo mostriamo:

https://www.youtube.com/watch?v=KjEusWO6VPg

Keegan-Michael Key e Jordan Peele sono due cugini che vivono in città. Quando il loro gattino Keanu viene rapito le loro vite saranno sconvolte. I due dovranno impersonare degli assassini spietati, al fine di infiltrarsi in una banda di strada e recuperare il felino trafugato.

Scritto da Alex Rubens e Peele, Keanu è diretto da Peter Atencio, che ha diretto episodi di entrambi Key & Peele e The Last Man On Earth.

Warner Bros. distribuirà la commedia d’azione il 22 aprile.

Fonte: CS

Keanu: nuovo trailer con Keegan-Michael Key e Jordan Peele

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Keanu: nuovo trailer con Keegan-Michael Key e Jordan Peele

Nuovo trailer per Keanu, la commedia che vede protagonisti Keegan-Michael Key e Jordan Peele e diretta da Peter Atencio.

Keegan-Michael Key e Jordan Peele sono due cugini che vivono in città. Quando il loro gattino Keanu viene rapito le loro vite saranno sconvolte. I due dovranno impersonare degli assassini spietati, al fine di infiltrarsi in una banda di strada e recuperare il felino trafugato.

Scritto da Alex Rubens e Peele, Keanu è diretto da Peter Atencio, che ha diretto episodi di entrambi Key & Peele e The Last Man On Earth.

Warner Bros. distribuirà la commedia d’azione il 22 aprile.

Keanu: Keegan-Michael Key e Jordan Peele rappano col gattino protagonista

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Le star del film Keanu,  tra cui Jordan Peele, Keegan-Michael Key, Will Forte e Jason Mitchell, si sono dati al rap insieme al simpatico gattino. Tutto a partire dalle parole estratte casualmente da un cappello. Ecco il video a questo link.

Keegan-Michael Key e Jordan Peele sono due cugini che vivono in città. Quando il loro gattino Keanu viene rapito le loro vite saranno sconvolte. I due dovranno impersonare degli assassini spietati, al fine di infiltrarsi in una banda di strada e recuperare il felino trafugato.

Scritto da Alex Rubens e Peele, Keanu è diretto da Peter Atencio, che ha diretto episodi di entrambi Key & Peele e The Last Man On Earth.

Warner Bros. distribuirà la commedia d’azione il 22 aprile.

Fonte: Variety

Keanu Reeves: Matrix 4? Perché no, ma a una condizione

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Keanu Reeves: Matrix 4? Perché no, ma a una condizione

Con John Wick, Keanu Reeves sta vivendo una nuova giovinezza cinematografica. Lanciato nel firmamento delle stelle da Matrix, degli allora fratelli Wachowski, l’attore non ha poi avuto una carriera colma di grandi titoli, preferendo rimanere nell’ombra e scegliendo ruoli con parsimonia. Questo nuovo franchise però gli sta restituendo notorietà e, durante la promozione del capitolo due, l’attore ha commentato la possibilità di tornare a vestire gli abiti di Neo, l’eletto protagonista della trilogia di Matrix.

Keanu Reeves disponibile a un quarto capitolo di Matrix

Ecco, però, quali sono le sue condizioni: “Le Wachowski dovrebbero essere coinvolte. Dovrebbero scriverlo e dirigerlo. E poi naturalmente bisogna vedere che tipo di storia girare, sarebbe strano, ma perché no?“.

Dal momento che la saga di Matrix è nata dalla mente delle sorelle Wachowski, sembra una condizione decisamente ragionevole. Ma cosa potrebbe raccontare un nuovo capitolo della saga sci-fi che ha cambiato le regole del racconto e l’approccio agli effetti visivi al cinema?

Tutti sappiamo che alla fine del terzo film, Neo si sacrifica e viene “crocifisso” per la salvezza, momentanea, di Zion. Tuttavia, Keanu Reeves ha concluso il suo intervento in merito con una frase profetica, con cui non possiamo non essere d’accordo: “Le persone muoiono, le storie no. Le persone nelle storie non muoiono.”

Che ne pensate?

Fonte:  Yahoo Movies

Keanu Reeves: 10 cose che forse non sai sull’attore

Keanu Reeves: 10 cose che forse non sai sull’attore

Keanu Reeves è uno di quegli attori che ha fatto la storia del cinema recente grazie alle sue iconiche interpretazioni che sono rimaste nell’immaginario collettivo. Eppure, Reeves non è solo apprezzato per la sua professione, ma anche e soprattutto per il fatto di essere una delle persone più buone e generose di cui si sia a conoscenza.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Keanu Reeves.

I film romantici e d’azione in cui ha recitato Keanu Reeves, da giovane fino ad oggi

1. I film e la carriera. La carriera dell’attore canadese è iniziata nel 1984, quando è apparso nella serie Hangin’In, per poi lavorare per le serie Night Heat (1985) e Disneyland (1986), debuttando sul grande schermo nel 1986 con il film Spalle larghe. In seguito, ha lavorato nei film Il peso del ricordo (1988), Le relazioni pericolose (1988), Parenti, amici e tanti guai (1989), Point Break – Punto di rottura (1991) e Dracula di Bram Stoker (1992). La sua carriera è proseguita, apparendo in Speed (1994), Il profumo del mosto selvatico (1995), Reazione a catena (1996), L’avvocato del diavolo (1997), Matrix (1999), Sweet November – Dolce novembre (2001), Matrix Reloaded (2003), Matrix Revolutions (2003), La casa sul lago del tempo (2006) e Ultimatum alla Terra (2008). Tra i suoi ultimi lavori vi sono 47 Ronin (2013), John Wick (2014), Knock Knock (2015), The Neon Demon (2016), The Bad Batch (2016), Una doppia verità (2017), John Wick – Capitolo 2 (2017) e John Wick 3 – Parabellum (2019), Bill & Ted Face the Music (2020), Matrix Resurrections (2021) e John Wick 4 (2023)

2. È anche doppiatore, produttore e regista. Nel corso della sua carriera, Reeves ha avuto la possibilità di ricoprire varie figure professionali, oltre a quella di attore. Infatti, ha prestato la propria voce per il doppiaggio delle serie Bill & Ted’s Excellent Adventures (1990), e per i film Storia di un ragazzo (2003), Toy Story 4 (2019) e DC League of Super-Pets (2022). In quando produttore, invece ha lavorato alla realizzazione dei film Henry’s Crime (2010), Knock Knock, Nell’ombra di un delitto (2016), Siberia (2018), Replicas (2018) e dei cinque volumi dei documentari Side by Side Extra, Inoltre, ha diretto il film Man of Tai Chi (2013).

Keanu Reeves in Matrix

3. Non fu la prima scelta. Johnny Depp era la prima scelta delle sorelle Wachowski per il ruolo di Neo, ma la Warner voleva Brad Pitt o Val Kilmer. Dopo che entrambi rifiutarono e che anche Will Smith disse no alla parte, la Warner rimase disposta a considerare Depp, per poi scegliere infine Keanu Reeves. Per prepararsi al ruolo, l’attore si sottopose ad un rigido allentamento e lesse diversi testi filosofici, come ad esempio Simulacra And Simulation, Out of Control e Evolution Psychology.

Keanu Reeves, Jessica Henwick e Yahya Abdul-Mateen II in Matrix Resurrections
Keanu Reeves, Jessica Henwick e Yahya Abdul-Mateen II in Matrix Resurrections. Cortesia di Warner Bros.

4. Si è fatto male prima della produzione del film. Prima di iniziare a girare il film, l’attore ha subito una fusione spinale a due livelli della colonna vertebrale cervicale, tanto che ciò gli aveva causato una iniziale paralisi alle gambe. Anche se convalescente dopo l’intervento chirurgico, l’attore ha insistito per allenarsi duramente ed essere dunque in grado di recitare al meglio nel film.

Keanu Reeves è John Wick

5. Si è esercitato nel combattimento. Affascinato dal progetto e dalle tematiche trattate, Reeves si impegnò profondamente per dar vita al meglio del personaggio. Egli si allenò dunque per diversi mesi in arti marziali come il judo e il ju-jitsu. Venne inoltre addestrato all’uso delle armi, e con tali capacità fu in grado di eseguire personalmente molte delle scene più complesse senza ricorrere a controfigure. 

Il 2024 di Keanu Reeves

6. Sta lavorando a numerosi progetti. Il futuro di Reeves è particolarmente ricco di impegni. Non solo ha da poco terminato di lavorare al doppiaggio di Shadows in Sonic 3, ma ha anche alle riprese dei film Outcome, Good Fortune e Ballerina, spin-off della saga di John Wick dove riprende il ruolo del celebre sicario accanto all’attrice Ana de Armas. Inoltre, ci sono diversi altri progetti a cui si unirà nel prossimo futuro, segno che la sua carriera sta effettivamente vivendo una seconda giovinezza.

Keanu Reeves non è su Instagram

7. Non possiede un profilo sul social network. L’attore ha in più occasioni dichiarato di non essere uno grande fan dei social network, dove troppo spesso la vita privata si mescola con quella pubblica. Proprio per perseguire il desiderio di non condividere troppo di sé, ha deciso di non possedere alcun account ufficiale sul social Instagram né su altri social. Si possono tuttavia ritrovare alcune fan page grazie alle quali sarà possibile rimanere aggiornati sui suoi progetto.

John Wick 3 - Parabellum sequel
Keanu Reeves e Halle Berry in John Wick 3 – Parabellum
Foto di Mark Rogers – © Lionsgate

La vita tragica di Keanu Reeves, ha avuto moglie e figli?

8. Ha subito molti lutti. Nel corso della sua vita, Reeves ha ricevuto dei duri colpi. Nel 2001, ebbe una figlia dalla collega Jennifer Syme, che morì però dopo pochi giorni a causa di una malformazione cardiaca congenita. In seguito a questo evento traumatico, i due attori si lasciarono nel 2001. Nello stesso anno della loro separazione, Syme morì in un incidente stradale. Reeves ha poi vissuto un altro grande dramma: la malattia della sorella minore Kim, affetta di leucemia da molti anni. I loro genitori si erano separati quando ancora erano piccoli, quindi i due fratelli si sono sempre sostenuti a vicenda rappresentando un punto di riferimento l’uno per l’altra.

Chi è la fidanzata di Keanu Reeves? La sua vita privata di oggi

9. Keanu Reeves ha una nuova compagna. Dopo molti anni di silenzio circa la sua vita privata, durante i quali non sono mancate banali teorie su una presunta omosessualità dell’attore, Reeves ha infine svelato di avere una nuova relazione con Alexandra Grant, sua amica di lungo corso. Naturalmente, la coppia è riservatissima e non ha mai lasciato spazio a nessuna intrusione dei media nel loro privato. Molto poco si sa infatti, se non che Keanu sembra aver con lei ritrovato una serenità sentimentale.

L’età e l’altezza di Keanu Reeves

10. Keanu Reeves è nato il 2 settembre del 1964 a Beirut, nel Libano. La sua altezza complessiva corrisponde a 186 centimetri.

Fonti: IMDb, Biography

Foto di copertina: L’attore canadese Keanu Reeves arriva alla première di Los Angeles di “John Wick: Chapter 4”, tenutasi al TCL Chinese Theatre IMAX il 20 marzo 2023 a Hollywood, Los Angeles, California, Stati Uniti – Foto di imagepressagency via Depositphotos.com