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Morta Joan Fontaine, aveva 96 anni

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morta Joan FontaineDopo la triste notizia di ieri che ci aveva ufficializzato la morte di Peter O’Toole, oggi il mondo del cinema piange un altro volto che ha fatto la storia: si tratta dei lineamenti delicati e affascinanti di Joan Fontaine.

L’attrice, indimenticabile Rebecca nell’omonimo film di Alfred Hitchcock nel 1940, e protagonista de Il Sospetto, sempre di Hitchcock con cui vinse il suo unico premio Oscar, si è spenta all’età di 96 anni, nella sua casa di Carmel, in California. Nata a Tokyo, cittadina britannica e naturalizzata americana, la Fontaine visse una grande rivalità artistica con la sorella Olivia de Havilland.

Il suo nome campeggia tra le stelle della Walk of Fame di Los Angeles.Fonte: ANSA

Morta Debbie Reynolds, la madre di Carrie Fisher

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Morta Debbie Reynolds, la madre di Carrie Fisher

In un 2016 funestato da lutti artistici eccellenti come mai se ne sono visti serba proprio che il destino abbia trovato anche il tempo per concedersi qualche sprazzo di umorismo nero, cosicché, dopo appena un giorno e mezzo dal sofferto annuncio della morte dell’attrice Carrie Fisher ecco giungere la paradossale e commossa notizia del decesso della madre Debbie Reynolds alla veneranda età di 84 anni. A dare l’annuncio della dipartita è stato il figlio Todd Fisher, rimasto a lungo accanto alla madre durante la degenza presso il Cedars-Sinai Medical Center dov’era ricoverata, il quale ha voluto commentare l’accaduto con queste poche parole: “ora è con Carrie e noi abbiamo il cuore distrutto“.

Secondo quanto riportato dal Variety sulla base delle dichiarazioni del figlio ToddDebbie Reynolds sarebbe stata colpita da un improvviso ictus in seguito al dolore straziante per la morte della figlia Carrie Fisher, un dolore che di fatto si è dimostrato insopportabile. Ironia della sorte, il decesso della Reynolds è giunto proprio mentre la donna, assistita dal figlio Todd e dalla nipote Billie Lourd, era intenta a predisporre la cerimonia funebre in onore della figlia.

Carrie Fisher ha completato Star Wars Episodio VIII

Classe 1932Debbie Reynolds nasce a El Paso,nel profondo Texas dove inizia a farsi notare per la sua avvenenza già all’età di 16 anni, vincendo nel 1948 un concorso di bellezza (Miss Burbank) e diventando una delle più giovani “fidanzatine d’America“. Esordisce ancora minorenne grazie alla MGM nella commedia Vorrei Sposare del 1948 accanto a Robert Montgomey, ma la sua vera consacrazione arriva solo nel 1952 grazie alla partecipazione in qualità di co-protagonista, nel ruolo di Kathy Selden, al celeberrimo musical Cantando sotto la pioggia, diretto da Gene KellyStanley Donen. Si racconta che per l’occasione la Reynolds, non essendo una ballerina professionista, ricevette un corso accelerato nientemeno che da Fred Astaire.

Attraversando una carriera durata oltre cinquant’anni – durante la quale ricevette la sua unica candidatura all’Oscar come migliore attrice nel film musicale Voglio essere amata in un letto d’ottone diretta nel 1964 da Charles Walters – Debbie Reynolds ha avuto lo straordinario privilegio di lavorare al fianco di artisti di grande fama e valore quali Frank Sinatra (Il fidanzato di tutte), Tony Curtis (Ragazzi di provincia) e Dick Van Dyke (Divorzio all’americana). Nel corso degli anni anni ’90 divenne un volto noto e apprezzato anche sul piccolo schermo, partecipando ad alcuni importanti lavori televisivi come The Golden Girl Roseanne, oltre che nella celebre sitcom Will & Grace dove ha vestito i panni della madre della protagonista. Una delle sue ultime apparizioni cinematografiche celebri risale al 2012 con Dietro ai candelabri di Steven Soderbergh affianco a Matt DamonMichael Douglas.

Debbie Reynolds è rimasta sposata dal 1955 al 1959 col noto cantante Eddie Fisher, una relazione alquanto burrascosa che assunse poi contorni ancora più drammatici quando Eddie decise di sposare nientemeno che l’amica del cuore e collega della Reynolds, Elizabeth Taylor. Dalla relazione con Eddie Fisher nacquero i due figli CarrieTodd.

Rimarranno sempre grandi le gesta, le parole e soprattutto la straordinaria simpatia e versatilità di un’attrice icona della Hollywood d’altri tempi, una star in piena regola che ha trovato già d tempo un posto stabile nelle memorie e nei cuori di milioni di fan di ogni età e collocazione geografica.

Fonte: Variety

 

Morta Carolyn Cronenberg, regista produttrice e moglie di David

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È morta a 66 anni Carolyn Cronenberg, fotografa, regista e produttrice, nonché moglie del celebre regista David Cronenberg.

La donna si è spenta a causa di una malattia non ancora resa nota lo scorso 19 giugno, nella sua casa a Toronto. Nata Ziefman, Carolyn era classe 1959.

Addio Carolyn Cronenberg

Carolyn è stata una collaboratrice di lunga data del marito. I due si incontrarono nel 1970 sul set di Rabid – sete di sangue e lavorarono insieme alla produzione. La Cronenberg contribuì anche al montaggio di Brood – La covata malefica Veloci di mestiere. Del 2006 è invece Acts of Violence, un documentario che racconta il dietro le quinte di History of Violence, il bel film diretto da David e interpretato da Viggo Mortensen.

La piangono i figlio Brandon e Caitlin, e la figliastra Cassandra, figlia di Cronenberg e dell’ex moglie Margaret Hindson.

Morta Bibi Andersson, la musa di Ingmar Bergman

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Morta Bibi Andersson, la musa di Ingmar Bergman

Si è spenta a 83 anni Bibi Andersson, l’attrice musa del grande Ingmar Bergman, protagonista di capisaldi del cinema mondiale come Persona e Il Settimo Sigillo. Esordisce a 15 anni con degli spot tv, girati proprio da Bergman, che poi l’ha coinvolta nei suoi progetti.

Nel corso della sua carriera, la Andersson ha lavorato con i più grandi registi all’epoca in attività, tra questi ricordiamo John Huston e Robert Altman, per un totale di oltre 90 film in carriera.

Ha debuttato sul grande schermo nel 1953 con Dumbom, di Nils Pope, nei panni di un’artista di circo, mentre due anni dopo Bergman la sceglierà per un ruolo secondario di Sorrisi di una notte d’estate. Sempre con Bergman ha lavorato in Il settimo sigillo, Il posto delle fragole e Alle soglie della vita, mentre nel 1966 è protagonista di Persona, al fianco di Liv Ullman.

Ha avuto due mariti, nel 1960 si è legata con Kjell Grede, mentre con Per Ahimark nel 1978. Nel 2009 fu colpita da apoplessia, cosa che le impediva di parlare.

Morta Anita Ekberg, simbolo de La Dolce Vita

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Morta Anita Ekberg, simbolo de La Dolce Vita

Anita Ekberg (2)Dopo il tremendo lutto che ieri ha colpito il cinema italiano (la morte di Francesco Rosi), anche oggi la settima arte piange una delle sue icone. Si è infatti spenta all’età di 83 anni  Anita Ekberg, l’attrice svedese simbolo della Dolce Vita. Il suo tuffo nella Fontana di Trevi, mentre un bellissimo Marcello Mastroianni la seguiva impacciato, è rimasto nella storia del cinema mondiale, come simbolo di bellezza, audacia, sfrontatezza e eternità della bellezza che la donna e la città rappresentano nel film di Fellini.

Secondo quanto si è appreso, è deceduta stamattina nella clinica San Raffaele di Rocca di Papa, alle porte di Roma, dove era ricoverata.

Morta a 93 anni Joan, moglie di Stan Lee

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Si è spenta a 93 anni Joan Lee, moglie di Stan Lee. I due erano felicemente sposati da 69 anni e hanno avuto due figli. Joan ha avuto un attacco di cuore che l’ha costretta a ricoverarsi in ospedale, dove è spirata, circondata dall’affetto dei suoi cari.

A confermare la notizia, oltre al report di THR, c’è una dichiarazione di Chadwick Boseman, interprete di Black Panther, che porge le sue condoglianze a Stan Lee:

“Le mie sincere condoglianze a Stan Lee per la dipartita della sua Joan. Tutti i tuoi Avengers si stringono intorno a te e ti ricordano nelle loro preghiere.”

Ecco cosa riporta il comunicato ufficiale:

“Posso confermare la triste notizia che Joan è passata a miglior vita questa mattina, tranquillamente e circondata dalla sua famiglia. I familiari chiedono che venga dato loro il tempo per il lutto e chiedono rispetto per la loro privacy durante questo difficile momento.”

Di recente, Joan era apparsa al fianco del marito nel cameo dedicatogli in X-Men Apocalypse.

Stan Lee ambisce a un ruolo da co-protagonista in un film Marvel

Morrison: trailer del nuovo film di Federico Zampaglione

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Morrison: trailer del nuovo film di Federico Zampaglione

Vision ha diffuso il trailer di Morrison il nuovo film di Federico Zampaglione tratta dal suo romanzo Dove tutto è a metà. Una storia di vita, amicizia e speranza, che mette a confronto due vite diverse ma legate dalla grande passione per la musica: Lodo, giovane e pieno di grandi sogni da dividere con la sua band, interpretato da Lorenzo Zurzolo (Baby, Sotto il sole di Riccione), e Libero, una ex rockstar in cerca del grande rilancio, interpretato da Giovanni Calcagno (Il primo Natale, Il traditore).

Nel cast anche Carlotta Antonelli (Bangla, Suburra – La serie) e Giglia Marra (Una serata speciale, Squadra antimafia – Palermo oggi), oltre all’amichevole partecipazione di Riccardo De Filippis (Giorni, Romanzo criminale) e la partecipazione di Adamo Dionisi (Suburra, The Shift). Morrison è una produzione Pegasus Entertainment, prodotto da Martha Capello, Ilaria Dello Iacono e Giorgio Ferrero, in associazione con QMI e sarà distribuito prossimamente da Vision Distribution.

Morrison: finite le riprese del film di Federico Zampaglione

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Morrison: finite le riprese del film di Federico Zampaglione

Sono terminate a Roma le riprese di Morrison, opera diretta da Federico Zampaglione e tratta dal suo romanzo Dove tutto è a metà. Una storia di vita, amicizia e speranza, che mette a confronto due vite diverse ma legate dalla grande passione per la musica: Lodo, giovane e pieno di grandi sogni da dividere con la sua band, interpretato da Lorenzo Zurzolo (Baby, Sotto il sole di Riccione), e Libero, una ex rockstar in cerca del grande rilancio, interpretato da Giovanni Calcagno (Il primo Natale, Il traditore).

Nel cast anche Carlotta Antonelli (Bangla, Suburra – La serie) e Giglia Marra (Una serata speciale, Squadra antimafia – Palermo oggi), oltre all’amichevole partecipazione di Riccardo De Filippis (Giorni, Romanzo criminale) e la partecipazione di Adamo Dionisi (Suburra, The Shift).

Morrison è una produzione Pegasus Entertainment, prodotto da Martha Capello, Ilaria Dello Iacono e Giorgio Ferrero, in associazione con QMI e sarà distribuito prossimamente da Vision Distribution.

Morrison: la trama

Lodo ha vent’anni e vive le difficoltà della sua età, tra un difficile rapporto con il padre e il tentativo di conquistare Giulia, la sua coinquilina di cui è follemente innamorato. Si esibisce con i MOB, una band indie, in un leggendario locale romano: il Morrison. Un giorno, casualmente, la strada di Lodo incrocia quella di Libero Ferri, ex rockstar dalla carriera in stallo, che cerca di ritrovare il successo ma finisce per chiudersi sempre di più in se stesso, trascurando la bella moglie Luna e vivendo isolato nella sua lussuosa villa piena di ricordi.

Tra sogni, fallimenti, amicizia, amori tormentati e curiosi personaggi, il loro incontro diventerà uno stimolo reciproco ad andare avanti, ma a tratti anche un difficile confronto tra generazioni e modi di essere molto diversi.

Morrison, recensione del film di Federico Zampaglione

Morrison, recensione del film di Federico Zampaglione

Dopo aver esplorato i territori dell’horror, Federico Zampaglione si concede un’altra incursione nel cinema, del tutto diversa, con Morrison, tratto dal suo romanzo Dove tutto è a metà, scritto a quattro mani con Giacomo Gensini. Si tratta del racconto di formazione del giovane Lodo, Lorenzo Zurzolo, che cerca la sua strada nella musica e nella vita suonando con i Mob. Ma anche di un confronto, di uno scambio tra generazioni, che nasce dall’incontro con Libero Ferri, Giovanni Calcagno, musicista in declino. Due facce della stessa medaglia quelle che propone Zampaglione. Due fasi e due modi del vivere di musica o almeno provare a farlo, seguendo la propria passione. 

La trama di Morrison

Lodo, Lorenzo Zurzolo, è un giovane musicista. Suona tutti i giovedì al Morrison con la sua band, i Mob. È timido, schivo, ama suonare, ma ancora si sente a disagio quando sale sul palco. Un incontro casuale con Libero Ferri, Giovanni Calcagno, vecchia gloria che ora fa vita ritirata, ricordando i fasti del passato e il successo della sua unica hit Di sale e di fuoco, dà il via a un’amicizia per entrambi occasione di scambio e crescita. Un  evento tragico e una cocente delusione mettono in crisi Lodo, mentre Ferri, pur incoraggiato dalla moglie Luna, Giglia Marra, non riesce a trovare lo slancio per tornare a mettersi in gioco. Continueranno a seguire la loro passione o la abbandoneranno, scegliendo di cambiare strada?

Alessandra Amoroso, Ermal Meta e gli altri nel cast di Morrison 

Per Morrison, Zampaglione ha chiamato a raccolta conoscenze dal mondo della musica, come l’amico Ermal Meta, e Alessandra Amoroso,cui ha affidato delle piccole partecipazioni. Nel primo caso si tratta di un personaggio di finzione – colui che dovrà decidere se reclutare i Mob per un Festival musicale – mentre Alessandra Amoroso interpreta sé stessa. C’è poi la compagna di Zamapaglione, Giglia Marra, nel ruolo della paziente e materna moglie di Libero Ferri, Luna. Il cast però si arricchisce anche di altre presenze, come Stefano Ambrogi, il proprietario del Morrison, Andrea Renzi, il padre di Lodo, o Adamo Dionisi, che interpreta il boss.

Morrison – un atto d’amore per la musica, ma una sceneggiatura da rivedere e un protagonista acerbo 

Era una sfida per Federico Zampaglione affrontare territori diversi da quelli dell’horror, che percorre ormai da anni  con un certo seguito. Da Nero bifamiliare, a Shadow, fino a Tulpa. Stavolta però, il cantautore e regista, che ama sperimentare più che inseguire i gusti del pubblico, come ha affermato in conferenza stampa, voleva dare spazio ad un raccono più personale, che uscisse dai confini di genere. 

Morrison è un film altalenante, con luci e ombre. Le luci sono senz’altro in tutto ciò che nel film ha a  che fare con la musica e il suo mondo. L’ambientazione è curata e realistica, come non poteva che essere, trattandosi del racconto dell’ambiente professionale che Zampaglione vive ed ha vissuto. Quindi, il locale-barcone sul Tevere, il proprietario che ti fa suonare solo se porti gente, il fonico “mezzo sordo”, i compagni di band che sono come una famiglia. A volte si va d’amore e d’accordo, altre si litiga. Morrison è anche una riflessione sincera e spassionata sugli alti e bassi, i momenti bui della carriera, quelli in cui hai la tentazione di abbandonare tutto e molti tra coloro che erano al tuo fianco ti voltano le spalle. Più o meno da vicino, in maniera più o meno romanzata, si ha la sensazione che il regista mostri parecchio di sé, della sua esperienza, sia giovanile, che più matura, come dei tanti personaggi incontrati lungo la strada. Questo fa bene al film. Quasi scontato dire che sia un piacere ascoltare la colonna sonora, curata da Zamaglione stesso, di cui fa parte anche Cerotti, ultimo singolo dei Tiromancino, scritto con Gazelle. Musicalmente il film funziona benissimo. Il regista riesce a far cantare i suoi due protagonisti in maniera credibile. Calcagno si cimenta con grinta con il grande successo di Libero Ferri Di sale e di fuoco, mentre Lorenzo Zurzolo canta Sotto sotto, di cui ha scritto anche il testo, e per la quale Zampaglione ha composto un riff azzeccatissimo, oltre all’assolo di chitarra finale.  

Poi però, c’è il resto. Se il soggetto era il romanzo, la sceneggiatura del film, scritta come questo a quattro mani con il fidato collaboratore Giacomo Gensini, ha parecchie ombre. Il film è, sì, puntaggiato di ironia, con alcuni scambi esilaranti ed efficaci, ma ci sono salti improvvisi nell’evolversi della vicenda, momenti a cui si sarebbe dovuto arrivare con maggiore gradualità. Un filo narrativo romantico piuttosto banale, soprattutto per quanto riguarda Lodo e la sua frequentazione con Giulia, la pur brava Carlotta Antonelli. Vi sono sequenze prescindibili, come quella del “trip” di Libero, e qualche elemento scontato – Libero, nella sua crisi, passa attraverso alcohol, droga, gioco d’azzardo, in un evolversi ampiamente prevedibile. 

Nel delineare la figura di Ferri, interpretata in modo efficace da Giovanni Calcagno, sembra esserci comunque una maggior cura e un maggior approfondimento delle dinamiche psicologiche del personaggio, che si confronta con il proprio fallimento professionale. Per quel che riguarda Lodo, invece, Zampaglione si lascia andare alla nostalgia degli anni trascorsi a suonare in locali fumosi e a girare col furgoncino, ma questo non è sufficiente a dare spessore al personaggio. Lorenzo Zurolo Baby,  Sotto il sole di Riccione – appare spesso spaesato. Fatta salva la canzone che interpreta, in cui riesce a mettere qualcosa in più di sé, sembra rimanere distante da Lodo e spinge anche lo spettatore a distanziarsene. Gli altri componenti della band sembrano più a loro agio nei rispettivi ruoli: Gabriele Sorrentino, Attila, ma soprattutto Valentino Campitelli, che interpreta Ciccio, e Daniele Rienzo, Zed. 

Morrison, in sala dal 20 maggio, prodotto da Pegasus e distribuito da Vision Distribution, resta un atto d’amore sincero, anche se un po’ sconnesso, nei confronti della musica, una compagna  che non ti lascia mai, nel bene e nel male, come tutti i grandi amori.  

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Moriarty: in sviluppo una nuova serie TV sul celebre nemico di Sherlock Holmes

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L’universo di Sherlock Holmes continua ad espandersi. Fremantle e Archery Pictures stanno sviluppando Moriarty (titolo provvisorio), una nuova serie TV moderna dedicata al più iconico antagonista del detective creato da Arthur Conan Doyle: il Professor James Moriarty.

Il progetto arriva dagli sceneggiatori Chris Cornwell (A Discovery of Witches) e Oliver Lansley (Where’s Wanda?) e promette di reinventare il crime procedural attraverso il punto di vista del “Napoleone del crimine”.

Secondo la sinossi ufficiale, Moriarty sarà un professore di psicologia criminale alla Durham University che conduce una doppia vita come mente dietro i più sofisticati crimini del nord dell’Inghilterra. Quando un’organizzazione rivale inizierà a minacciare il suo impero criminale, Moriarty sarà costretto a collaborare con la polizia come consulente, usando la legge come arma per eliminare i suoi nemici senza svelare la propria identità.

Al suo fianco ci sarà la detective Imogen Burrows, descritta come un’investigatrice metodica e inflessibile dello Yorkshire. Insieme formeranno una coppia investigativa decisamente fuori dagli schemi, mentre Moriarty inizierà a scoprire che la vera minaccia potrebbe non essere il criminale che sta cercando di abbattere.

La serie non ha ancora trovato una rete o una piattaforma distributiva, ma Fremantle si occuperà delle vendite internazionali. A produrre il progetto sarà Archery Pictures, società fondata da Kris Thykier e già dietro produzioni come Operation Mincemeat e Fate: The Winx Saga.

Inevitabilmente l’attenzione è già rivolta al casting del protagonista. Nel corso degli anni Moriarty è stato interpretato da attori come Andrew Scott nella celebre serie BBC Sherlock, Jared Harris, Ralph Fiennes, Dougray Scott ed Eric Porter. Più recentemente, Dónal Finn interpreta il personaggio nella serie Young Sherlock di Prime Video.

Con il successo di nuove declinazioni del mondo di Sherlock Holmes — da Watson a Young Sherlock — anche Moriarty punta a trasformarsi in un franchise crime seriale moderno, capace di esplorare il fascino oscuro di uno dei villain più celebri della letteratura.

Morgan: uno sci-fi per il debutto del figlio di Ridley Scott

Morgan: uno sci-fi per il debutto del figlio di Ridley Scott

Arriva il 3 novembre in sala Morgan, il film d’esordio di Luke Scott, figlio di Ridley. Che il cinema di genere abbia sempre avuto una predilezione per l’argomento “A. I.”(Intelligenza Artificiale), è cosa risaputa. A partire da quel capolavoro senza tempo che fu Metropolis (1927), la storia della filmografia pullula letteralmente di storie su androidi dall’indole umana.

Sulla scia dello spielberghiano A.I. – Artificial Intelligence (2001) e del più recente Ex-Machina (2015), è uscito in America il fantascientifico Morgan.

MorganIl film è il primo lungometraggio del figlio di Ridley Scott, Luke Scott, che forse mira ad emulare le orme paterne. Pare infatti che quello dei “replicanti” dalle sembianze umane sia un tema estremamente caro alla famiglia Scott, ideatrice di uno dei monologhi più famosi della storia del cinema («Ho visto cose che voi umani…»).

Degno erede di suo padre, Luke Scott costruisce una storia ad alta tensione incentrata sul personaggio di Lee Weathers (Kate Mara), consulente di una corporation, che viene inviata in un laboratorio segreto per indagare su una serie di incidenti. I problemi sono causati da un essere umanoide creato in laboratorio, Morgan (Anya Taylor-Joy) – corpo di bambina, cervello di macchina – che si dimostra essere più pericolosa di quanto non sembri.

Don’t let it out”, recita la tagline del film, preannunciando una pellicola dai toni cupi e dalle atmosfere misteriose, a metà tra il genere sci-fi e quello horror.

Kate Mara nel nuovo trailer dello sci-fi Morgan

Con un budget piuttosto basso per gli standard hollywoodiani (8 milioni di dollari), il film ha incassato in USA – nella prima settimana – già più di 3 milioni di dollari.

Merito di questo buon risultato deve essere stato, senza ombra di dubbio, l’aver cavalcato l’onda del recentissimo Stranger Things, serie tv dallo strepitoso successo che vede, tra i suoi principali protagonisti, proprio una ragazzina fuggita da un laboratorio in cui si svolgono esperimenti top secret.

Stanti queste premesse, Morgan – in arrivo nelle sale italiane il prossimo 6 ottobre – si prospetta un buon film fanta-horror, annoverando tra le sue fila un cast di tutto rispetto, tra cui spiccano Paul Giamatti e Rose Leslie (la Ygritte di Game of Thrones).

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Morgan: trama, cast e curiosità sul film con Anya Taylor-Joy

Morgan: trama, cast e curiosità sul film con Anya Taylor-Joy

Grazie alla fantascienza applicata al cinema, l’essere umano ha modo di sperimentare realtà e mondi appartenenti ancora ad un futuro non di sua competenza. Uno dei temi ricorrenti, a riguardo, è il rapporto che l’uomo può intraprendere con esseri ibridi, progettati e realizzati in maniera artificiale. Sono numerosi i titoli che esplorano tale possibilità, declinandola nei modi più variegati. Uno dei più brillanti esempi recenti è quello rappresentato dal film Morgan, diretto nel 2016 dall’esordiente Luke Scott. Questi, come suggerisce il nome, è il figlio del celebre Ridley Scott, che figura qui nelle vesti di produttore.

Con questa sua opera prima, il neo regista ha dato prova di possedere una visione sul genere fantascientifico particolarmente affascinante. La sua fortuna è stata anche quella di imbattersi nella sceneggiatura firmata da Seth W. Owen, inserita all’ottavo posto nella Black List delle migliori sceneggiature non ancora prodotte. In seguito a tale riconoscimento, questa è stata notata dalla 20th Century Fox, che ne ha acquisito i diritti. A quel punto, Scott ha avuto modo di dar vita al suo primo lungometraggio, puntando molto su un’atmosfera particolarmente cupa e minacciosa, che conferisce un carattere non indifferente al film.

Nonostante ciò, Morgan è passato quasi inosservato al momento della sua uscita. A distanza di qualche anno, risulta però essere un film da recuperare necessariamente, sia per il modo in cui si affronta la storia quanto per scoprire ulteriormente le capacità registiche di Scott. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Morgan: la trama del film

Il film racconta del prototipo di ibrido umano L9, chiamato Morgan, il quale però presenta dei non indifferenti difetti. Sebbene il nuovo modello sia stato creato per provare e mostrare sentimenti umani, l’emotività di Morgan è troppo sviluppata e rappresenta un grave rischio. A seguito dell’aggressione ai danni della dottoressa Kathy Grieff, l’impassibile Lea Wathers si reca sul posto con il compito di valutare il progetto. Mentre la Grieff accusa Lea di essere responsabile dell’ira di Morgan, la dottoressa comportamentista Amy Menser promette alla ragazzina ibrido che l’avrebbe portata in gita al lago per calmare il suo stato d’animo. Morgan, infatti, si mostra molto pentita del suo gesto e prova un sincero affetto per Kathy e per Amy.

Quando il dottor Alan Shapiro, incaricato di effettuare un test di valutazione su Morgan, mette però fortemente sotto pressione la giovane, questa esplode nuovamente in un attacco di ira. Persuasa dal fallimento del progetto, Lea ordina la soppressione di Morgan. Sentendosi tradita, la ragazza cercherà da subito una spietata vendetta. Sfuggita al controllo dei suoi padrone, questa diventerà in breve un pericolo per quanti si trovano nelle sue vicinanze. Dotata di una forza sovrumana, Morgan è infatti una vera e propria arma di morte. Per la Wathers catturarla potrebbe dunque rivelarsi molto più complesso del previsto.

Morgan cast

Morgan: il cast del film

Uno degli elementi di maggior forza del film è il suo cast, composto da grandi attori di Hollywood e giovani interpreti dal promettente talento. Tra questi ultimi rientra l’attrice Anya Taylor-Joy, oggi celebre grazie alla miniserie La regina di scacchi. All’epoca delle riprese questa aveva all’attivo solo un film da protagonista, ovvero The Witch. Con Morgan ebbe così modo di dare ulteriormente prova della propria grande presenza scenica. Per prepararsi al ruolo, l’attrice dovette però sottoporsi ad una radicale trasformazione fisica ed estetica, che l’ha resa quasi irriconoscibile. Accanto a lei, nei pani della dottoressa Amy Menser vi è invece l’attrice Rose Leslie.

L’attore Paul Giamatti è invece presente nei panni del dottor Alan Shapiro, mentre la candidata all’Oscar Jennifer Jason Leigh è la dottoressa Kathy Grieff. Boyd Holbrook, è il nutrizionista Skip Vronsky, mentre Toby Jones dà volto al dottor Simon Ziegler. L’attore Brian Cox è invece presente nei panni di Jim Bryce, un ruolo particolarmente simile a quello da lui interpretato nel film X-Men 2. Ad interpretare l’agente Lee Weathers vi è invece l’attrice Kate Mara. Questa è stata scelta per la sua somiglianza con la Taylor-Joy. Le due attrici, infatti, hanno lavorato a stretto contatto, giocando sull’ambiguità che lega i loro due personaggi. Per prepararsi al ruolo, Mara ha inoltre dovuto sottoporsi ad un lungo allenamento fisico, al fine di poter interpretare personalmente molte delle scene più complesse del film

Morgan: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Morgan grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 27 gennaio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

Morgan: recensione del film diretto da Luke Scott

Morgan: recensione del film diretto da Luke Scott

Passato quasi completamente in sordina, il primo lungometraggio di Luke Scott, figlio di Ridley Scott, dal titolo Morgan, usciva nei cinema mondiali lo scorso novembre 2016.

Sebbene il pubblico non lo abbia premiato, il film invece rappresenta una valida opera prima (sebbene in realtà Scott non fosse solo figlio d’arte, ma avesse già dato prova di conoscere il mestiere lavorando in qualità di assistente alla regia di colossal del calibro di The Martian – Sopravvissuto e Exodus – Dei e Re).

Schivando abilmente gli smaccati riferimenti alle opere paterne, Luke Scott sceglie sempre il filone fantascientifico ma indagandolo con occhi diversi.

Morgan – la trama

Morgan narra la storia di una consulente di gestione dei rischi (Kate Mara) inviata d’urgenza in un laboratorio sperduto nelle foreste del Nord America. Il suo compito sarà quello di rimediare allo stato di emergenza emerso durante lo studio di una delle “creazioni” di laboratorio: un essere artificiale ideato dagli scienziati; dalle sembianze perfettamente umane, ora la creatura è in rivolta contro i propri artefici.

Morgan, questo suo il nome, ha le fattezze di una ragazzina adolescente, e una consapevolezza di sé e dei propri sentimenti che la porterà a voler far valere la propria esistenza in quanto essere (pseudo) umano. La sua rivolta però sfocerà nel sangue.

Tra momenti di altissima tensione e un finale misterioso quanto aperto, il film alterna scene di suspense a brevi ma ben distribuiti attimi di splatter, rientrando di fatto nel genere horro-sci-fi.

Un cast di tutto rispetto tiene le fila del racconto: da Paul Giamatti a Kate Mara; da Rose Leslie (la Ygritte di Game of Thrones) a Jennifer Jason Leigh.

Anya Taylor-Joy è la straordinaria protagonista

Tuttavia il fiore all’occhiello del film è senz’altro la protagonista, interpretata dall’ormai lanciatissima Anya Taylor-Joy (vista recentemente in Split e nell’horror The Witch), che riesce a restituire benissimo l’immagine di una creatura dalle facoltà intellettive superiori, tra sentimenti umani e freddezza inumana.

Dotato di una splendida fotografia che desaturizza i toni, immergendo le immagini in un grigiore che si riflette nella pelle cerulea di Morgan, il film addentra lo spettatore in un’atmosfera di sospensione, che fa cogliere – solo all’osservatore più attento – gli indizi che portano al disvelamento del colpo di scena finale.

Costato circa 8 milioni di dollari, Morgan non è arrivato ad incassarne nemmeno la metà, rappresentando di fatto un flop dettato dalla volubilità del pubblico, pur sempre sovrano.

Morgan: la nascita in una nuova clip dallo sci-fi

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Morgan: la nascita in una nuova clip dallo sci-fi

La 20th Century Fox ha diffuso online una nuova clip di Morgan, sci-fi diretto da Luke Scott, figlio di Ridley Scott, che qui figura in veste di produttore.

Potete vedere il video di seguito:

Kate Mara nel nuovo trailer dello sci-fi Morgan

Il cast del film annovera anche Anya Taylor-Joy, Toby Jones, Rose Leslie, Boyd Holbrook, Michelle Yeoh, Jennifer Jason Leigh e Paul Giamatti. Il film uscirà nelle sale il 2 settembre 2016.

Scritto da Seth Owen, Morgan racconta la storia di una dipendente di una corporation, esperta nella risoluzione di problemi, che viene mandata in un laboratorio top secret per investigare su alcuni incidenti causati da un giovane apparentemente innocente, che in realtà si scopre essere un sofisticatissimo androide.

Nel 2015, oltre al sopracitato Fantastic 4 I Fantastici Quattro, Kate Mara ha recitato in Man Down (al fianco di Shia LaBeaouf) e in Captive (insieme a David Oyelowo). Entrambi i film sono ancora inediti in Italia.

Attualmente l’attrice è impegnata con le riprese di Megan Leavey, dramma biografico che la vedrà recitare al fianco di Edie Falco, Common, Ramón Rodríguez e Tom Felton.

Il film prende il nome dal caporale marine che, assieme a Rex, il suo cane militare da combattimento, salvò centinaia vite ricercando bombe nel corso di due missioni in Iraq dal 2004 al 2006. Leavey e il suo cane furono coinvolti in una violenta esplosione: la loro storia di grinta e determinazione fece il giro del mondo.Morgan

Morgan Spurlock porta gli One Direction al cinema

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Proseguendo la moda che sempre più spesso delle giovani popstar dal successo mondiale portare le loro ‘gesta’ sul grande schermo (ricordiamo il recente esempio di Justin Bieber), ecco che anche gli One Direction si preparano a invadere le sale. La notizia non stupisce, a meravigliare semmai è il fatto che a dirigere il film a quanto sembra sarà Morgan Spurlock, che in passato si è dedicato a progetti di ben maggiore spessore, come Supersized Me e Che fine ha fatto Bin Laden?

Gli One Direction – Niall Horan, Zayn Malik, Liam Payne, Harry Styles, Louis Tomlinson – partecipano all’edizione 2010 di X Factor, classificandosi terzi e attirando l’attenzione di Simon Cowell, produttore discografico e televisivo ideatore tra l’altro di America’s Got Talent e del suo ‘gemello’ britannico, nonché conosciutissimo personaggio televisivo, dato che ha partecipato a talent show nel ruolo di giurato nei suoi stessi programmi.

Spurlock ha commentato il progetto come un’incredibile opportunità, che arriva in un momento stupefacente per la bandd; catturare le immagini del tour del gruppo e condividerlo col pubblico di tutto il mondo rappresenta un’impegno epico del quale il regista si è detto fiero. Il film si tradurrà probabilmente come una serie di brani dal vivo inframezzati con riprese nel backstage.

Fonte: Empire

Morgan Freeman: 10 cose che non sai sull’attore

Morgan Freeman: 10 cose che non sai sull’attore

Morgan Freeman è un attore che non ha bisogno di presentazioni, una vera e propria icona di Hollywood. Il suo volto è impresso in generazioni e generazioni di spettatori, e la sua voce è diventata riconoscibile tanto quanto egli stesso. Dall’indubbio talento attoriale e dalla grande versatilità, Freeman ha negli anni consolidato la sua carriera consegnandola alla storia.

Ecco 10 cose che non sai di Morgan Freeman.

Morgan Freeman carriera

1 I film. Il debutto cinematografico dell’attore avviene nel 1964 con il film L’uomo del banco dei pegni. Da lì in poi la sua filmografia si riempie di film celebri e grandi collaborazioni. Tra i titoli più memorabili si ricordano Street Smart – Per le strade di New York (1987), A spasso con Daisy (1989), Il falò delle vanità (1990), Gli spietati (1992), Le ali della libertà (1994), Seven (1995), Amistad (1997), Una settimana da Dio (2003), Million Dollar Baby (2004), Non è mai troppo tardi (2007), Il cavaliere oscuro (2008), Invictus (2009), Attacco al potere (2013), Ben-Hur (2016), Lo schiaccianoci e i quattro regni (2018).

2 Le serie TV. Numerose sono anche le collaborazioni televisive, tra cui si ricordano I Ryan (1981), Ai confini della realtà (1985), Morgan Freeman Science Show (2010-in corso), The Story of God con Morgan Freeman (2016-in corso), La nostra storia con Morgan Freeman (2017-in corso).

3 Il doppiaggio. Celebre per la sua voce, l’attore è noto anche come doppiatore. Egli è infatti la voce di film come La guerra dei mondi (2005), La marcia dei pinguini (2005), e Alpha – Un’amicizia forte come la vita (2018). Ha inoltre prestato la sua voce ad uno dei personaggi nel film The LEGO Movie (2014).

Le ali della libertà film

Morgan Freeman vita sentimentale

4 E’ stato sposato più volte. L’attore è stato sposato in due occasioni: la prima con Jeanette Adair Bradshaw dal 1967 al 1979, da cui ha avuto una figlia, Morgana, e di cui ha adottato la figlia, Deena, chelei aveva avuto da una precedente relazione. Dal 1984 al 2010 è invece stato sposato con Myrna Colley-Lee. Precedentemente Freeman aveva già avuto un figlio nel 1959, nato dalla sua relazione Loletha Adkins, mentre nel 1960 ha avuto un altro figlio avuto da un ulteriore relazione.

Morgan Freeman malattia

5 Ha rischiato di morire da giovane. All’età di 16 anni l’attore contrasse una grave forma di polmonite, e la situazione si aggravò nel momento in cui si sviluppò un ascesso nei suoi polmoni. Quando questo fu sul punto di scoppiare, Freeman si trovò a rischiare seriamente di morire. Fortunatamente un ricoverò tempestivo riuscì a salvargli la vita e a curarlo definitivamente.

Morgan Freeman patrimonio

6 E’ tra gli attori più ricchi di Hollywood. Nel corso della sua carriera l’attore ha partecipato a circa 119 film, i quali hanno un incasso complessivo al box office di 4,3 miliardi di dollari. Questo rende Freeman la quarta star più redditizia al box office. Il suo patrimonio personale ammonta poi a circa 200 milioni di dollari.

Morgan Freeman Air Force.

7 Ha quasi abbandonato la recitazione. Tra le grandi passioni dell’attore vi è quella per l’aviazione. Nel 1995 decise infatti di lasciare la recitazione, abbandonando la Jackson State University e optando per una carriera da meccanico nella U.S. Air Force, l’aviazione statunitense. Tuttavia un ripensamento lo fece tornare sui suoi passi, riprendendo a studiare ed ottenendo solo qualche anno più tardi i suoi primi ruoli cinematografici.

morgan-freeman-patrimonio

Morgan Freeman ruoli

8 Ha interpretato più volte diversi personaggi. Nell’arco della sua filmografia, per ben tre volte l’attore si è trovato a confrontarsi per più di una volta con tre differenti personaggi. È accaduto con il Dr. Alex Cross in Il collezionista (1997) e in Nella morsa del ragno (2001); con il personaggio Dio in Una settimana da Dio (2003) e Un’impresa da Dio (2007); e infine con Lucius Fox in Batman Begins e Il cavaliere oscuro (2008).

Morgan Freeman Oscar

9 Ha vinto un Oscar. Nel corso degli anni l’attore è stato nominato ai premi Oscar per ben 5 volte. Nel 1988 come migliore attore non protagonista per Street Smart; nel 1990 come miglior attore per A spasso con Daisy; nel 1995 come migliore attore per Le ali della libertà; nel 2005 come miglior attore non protagonista per Million Dollar Baby, grazie al quale vince poi il premio; e nel 2010 come migliore attore per il film Invictus.

Morgan Freeman età e altezza

10 Morgan Freeman è nato a Memphis, negli Stati Uniti, il 1 giugno 1937. L’attore è alto complessivamente 188 centimetri.

Fonte: IMDb

Morgan Freeman presta la sua voce a un’app di navigazione satellitare

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È un grande giorno per tutti gli automobilisti americani. Da adesso, tra le varie voci che il conducente spaesato può selezionare sul suo GPS c’è anche quella del mitico Morgan Freeman, che con tono fermo ma gentile darà indicazioni.

Freman è l’ultima celebrità in ordine di tempo la cui voce è stata aggiunta all’app di navigazione gratuita di Google, Waze.

GUARDA – Morgan Freeman e l’Elio [VIDEO]

Ovviamente l’opzione non è stata ottenuta in seguito a un contratto di Google con Morgan Freeman, ma è il risultato dell’operazione di marketing portata avanti da Attacco al Potere 2, film di prossima uscita che vede proprio Freeman trai protagonisti.

Nel film l’attore interpreta il vice-presidente, e quindi permette al conducente di guidare come fosse lui stesso il Presidente degli Stati Uniti.

Morgan FreemanProtagonisti di Attacco al Potere 2 sono Gerald Butler, Aaron EckhartAngela Bassett, Morgan Freeman, Melissa LeoRadha Mitchell. La sceneggiatura porterà la firma di Creighton Rothenberger, Katrin Benedikt eChristian Gudegast.

London has fallen si focalizzerà sulla morte del primo ministro britannico, avvenuta in circostanze misteriose. Il suo funerale diviene, così un evento di prim’ordine per tutti i leader del mondo e, al contempo, un’occasione irrinunciabile per una cellula terroristica di eliminare tutti gli individui più potenti al mondo in un colpo solo! Solo tre persone potranno impedire che il mondo cada in rovina: il Presidente degli Stati Uniti d’America, il capo dei servizi segreti americani e un agente inglese dell’MI-6. In tutto ciò, Haley interpreterà il ruolo del Vice Capo Mason.

Il film arriverà in sala il 3 marzo 2016.

Fonte: EW

Morgan Freeman nel ruolo di Colin Powell

Morgan Freeman interpreterà Colin Powell in un indipendente biopic sull’ex Segretario di Stato.

Il film si incentra sul discorso pronunciato da Powell nel 2003 alle Nazioni Unite per dare supporto al governo di Bush per destituire Saddam Hussein.

Il film sarà diretto da Reginald Hudlin (Marshall), prodotto da Ashok Amritraij’s Hyde Park Entertainment e dalla Freeman’s Revelations Entertainment. La sceneggiatura è scritta da Ed Whitworth. I produttori esecutivi sono Hyde Park’s Prya Amtraij, Addison Mehr e la Freeman  Revelations.

Morgan Freeman darà la voce a Jarvis nel progetto AI di Mark Zuckerberg 

Powell è stato Segretario di Stato durante il governo Bush dal 2001 al 2005. Powell è stato il primo africano a ricoprire tale carica.

Morgan Freeman recentemente ha preso parte a Insospettabili sospetti e prossimamente sarà nel film Disney The nutcraker and the four realms.

Fonte: Variety

Morgan Freeman nel cast di Transcendece?

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Morgan Freeman nel cast di Transcendece?

Mentre attende di fare il suo debutto alla regia con Transcendece, l’ex direttore della fotografia Wally Pfister ha deciso di rispolverare l’album dei ricordi e di riallacciare vecchie amicizie professionali.

È infatti di questi ultimi giorni la notizia secondo cui il regista avrebbe chiesto all’amico Morgan Freeman di unirsi al cast del suo nuovo progetto fantascientifico. Come il suo maestro Christopher Nolan gli ha insegnato, Pfister sta tenendo in assoluto segreto la trama del nuovo film, generando una frenesia senza sosta da parte dei fans, i quali ora avranno anche un nuovo motivo per attendere impazienti che il regista inizi il suo lavoro. Quello che sappiamo finora riguarda un intelligenza artificiale contro cui il protagonista Johnny Depp, accanto a Paul Bettany, Kate Mara e Rebecca Hall, dovrà combattere. Riguardo alla possibile  partecipazione di Freeman al progetto, per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma tutti speriamo che queste voci si tramutino ben presto in realtà. Ideato da Jack Paglen, lo script è stato rimaneggiato da Annie Marter, mentre la Straight Up Films e la Warner Bros distribuiranno il film. Pfister inizierà le riprese a breve per un rilascio entro aprile del 2014. Freeman è da oggi al cinema col nuovo attesissimo Oblivion accanto a Tom Cruise.

Fonte: empire

Morgan Freeman nel cast del nuovo Ben Hur

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Morgan Freeman nel cast del nuovo Ben Hur

La MGM ha messo in cantiere un nuovo adattamento di Ben Hur, con Timur Bekmambetov al timone e John Ridley alla sceneggiatura. L’uscita del film è già prevista per il 2016. Adesso, Deadline riporta la notizia che l’attore Morgan Freeman si è unito al cast nei panni di Ildarin, l’uomo che allenò Ben-Hur.

Tom Hiddleston sarebbe stato scelto come protagonista del film, anche se la notizia non è ancora stata confermata ufficialmente. L’attore, nel caso accettasse il ruolo, dovrebbe vedersela non solo con una delle più celebri storie ad ambientazione romana della storia, ma anche con la pesantissima eredità di Charlton Heston che fu protagonista del colossal del 1959, film che ha come scena simbolo la corsa delle bighe.

In uscita il 26 febbraio 2016, il remake di Ben Hur si baserà, esattamente come la pellicola originale, sul romanzo epico di Lee Wallace del 1880, dal titolo: “Ben Hur – A Tale of the Christ“.

Fonte

Morgan Freeman in Ted 2

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Morgan Freeman in Ted 2

Sappiamo tutti che Ted 2 è in produzione da un po’ e che il regista e il protagonista torneranno alla carica. In Ted 2 infatti ci saranno sia Seth MacFarlane (regista, sceneggiatore e voce di Ted) sia Mark Wahlberg. Adesso arriva notizia che il cast del film si ‘appesantisce’ di un attore con la A maiuscola: Morgan Freeman, che interpreterà un avvocato a cui toccherà l’ingrato compito di difendere l’orsacchiotto Ted da alcuni problemi con la legge.

Mentre il film è atteso per il 26 giugno 2015, non sappiamo ancora come si risolverà la grana legale che invece coinvolge MacFarlane (reduce anche da un flop al botteghino con Un Milione di Modi per Morire nel West), accusato di aver plagiato l’idea di Ted ad una webserie americana, Acting School Academy, in cui compare un’orso di peluche che ha le stesse caratteristiche (e le stesse cattive abitudini) di Ted.

LEGGI QUI: Ted: Seth MacFarlane accusato di plagio

Morgan Freeman in Oblivion con Tom Cruise!

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Arriva notizia che Morgan Freeman affiancherà Tom Cruise nel film di Joseph Kosinski dal titolo provvisorio Oblivion. La storia vede Tom Cruise nei panni di un uomo incaricato – in una Terra post-Apocalisse – della riparazione di navi droidi impiegate per combattere una malvagia specie aliena che vuole prenderne possesso.

Durante una missione incontra una donna misteriosa (interpretata da Andrea Riseborough), che si è schiantata sul pianeta con la sua nave. Vi ricordiamo che comprende oltre a Cruise, Olga Kurylenko nel ruolo dell’amante di Cruise. Kosinski dovrebbe iniziare a girarlo il mese prossimo, per un’uscita fissata nel luglio 2013.

 

Morgan Freeman in Dolphin Tale

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Morgan Freeman, con Ashley Judd e Harry Connick Jr., è in trattative per interpretare il film Dolphin Tale, che racconta la storia vera di un delfino femmina, Winter, trovato ferito lungo la costa della Florida e ospitato in un acquario locale fino alla sua riabilitazione.

Morgan Freeman e l’Elio [VIDEO]

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Ecco l’adorato Morgan Freeman alle prese con l’elio, per presentare una nuova puntata del suo Through the Wormhole with Morgan Freeman, lo show scientifico da lui presentato.

Ecco cosa ha combinato l’attore premio Oscar:

http://youtu.be/DCpsusTta4w

Morgan FreemanIl Morgan Freeman Science Show (Through the Wormhole with Morgan Freeman) è una serie di documentari dedicati ai misteri dell’universo, presentati da Morgan Freeman e trasmessi negli Stati Uniti da Science Channel nel giugno 2009. Narrata dalla voce dell’attore, la serie si interroga sui buchi neri, i viaggi nel tempo e la possibilità di forme di vita extraterrestri.

La serie è trasmessa in Italia da Discovery Science a partire dal 15 novembre 2010 e in chiaro da Focus Tv dal 15 dicembre 2013.

Nell’edizione italiana della prima stagione alla voce di Morgan Freeman è sovrapposta quella di Renato Mori, suo doppiatore abituale, mentre nella seconda gli subentra Michele Gammino.

Morgan Freeman e Diane Keaton protagonsiti in Life Itself

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Morgan Freeman e Diane Keaton protagonsiti in Life Itself

La Myriad Pictures ha annunciato questa mattina che i premi Oscar Morgan Freeman e Diane Keaton saranno assieme protagonisti per la prima volta nella commedia sentimentale dal titolo Life Itself. Diretta dal pluripremiato Richard Loncraine, la pellicola si basa sul famoso romanzo Heroic Measures di Jill Ciment e adattata dallo sceneggiatore Charlie Peters, racconta di una coppia newyorkese modello coinvolta in una vera e propria guerra di offerte immobiliari dopo aver perso il loro appartamento in pieno centro città. Il film sarà prodotto da  Revelations Entertainment in associazione con Productions Latitude. Lori McCreary, Curtis Burch, Charlie Peters e Tracy Mercer sono i produttori. Morgan Freeman sarà poi anche il produttore esecutivo. Myriad D’Amico, portavoce della Myriad, ha dichiarato:

Siamo felici di lavorare con Morgane e la straordinaria Diane Keaton in questa commedia intelligente ambientata nel mondo della New York immobiliare e artistica. Sappiamo che Richard Loncraine farà un grande lavoro dirigere questo script di Charlie Peters. Sarà un vero successo, ne siamo sicurissimi.

Fonte: comingsoon.net

Morgan Freeman diventa la voce di Dio

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morganfreemanMorgan Freeman sarà la voce e il volto di uno speciale National Geographic intitolato The Story of God, in cui si pongono domande per capire la natura del divino.

“La storia di Dio è una delle idee più misteriose e importanti del mondo – ha dichiarato Morgan Freeman – Per me è una domanda personale e insistente quella riguardo alla comprensione del divino. Sono onorato dell’opportunità di prendere parte a questo incredibile viaggio”.

The Story of God è prodotto da Revelations Entertainment per National Geographic Channel e Morgan Freeman sarà anche produttore esecutivo del progetto. La serie sarà trasmessa nel 2016 in 171 paesi e in 45 lingue.

Non sfugge ovviamente l’ironia, probabilmente volutamente ricercata, del fatto che Freeman ha interpretato Dio per ben due volte nella sua carriera, in Una settimana da Dio e in Un’impresa da Dio.

Fonte: Variety

Morgan Freeman darà la voce a Jarvis nel progetto AI di Mark Zuckerberg

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Uno dei più interessanti e visionari progetti messi in campo negli ultimi tempi dal fondatore e guru di Facebook Mark Zuckerberg è stato sicuramente il tentativo di ricreare, attraverso i soli sistemi informatici di sviluppo dei social network, il celebre programma di intelligenza artificiale Jarvis usato da Tony Stark alias Robert Downey Jr. nella saga di Iron Man, un progetto nato quasi per gioco ma che in seguito è stato rielaborato per un uso ricco di potenzialità. Il problema su cui Zuckerberg si è trovato a riflettere lungamente riguarda chi avrebbe prestato la voce al sistema operativo, e proprio ora, secondo quanto riportato da Fast Company, sembra che l’opportunità sarà offerta nientemeno che a Morgan Freeman.

Morgan Freeman nel cast de Lo Schiaccianoci

La genesi che avvolge il progetto Jarvis voluta da Mark Zuckerberg è davvero interessante: nato come pura sfida tecnologica  l’applicazione di Jarvis ispirata alla saga di Iron Man prevedeva fin dall’inizio che il team di programmatori alle dipendenze di Zuckerberg ricreasse una versione reale del sistema operativo di intelligenza artificiale usando solo le stringhe di codice e meccanismi già in uso per Facebook, impiegando parte dei nuovi ingegneri informatici da poco assunti nell’azienda attaverso il processo di formazione chiamato “Bootcamp“.

Robert Downey Jr aveva inizialmente espresso grande interesse per il progetto Jarvis di Mark Zuckerberg, così come anche il collega Paul Bettany che aveva prestato la sua voce proprio al sistema operativo presente in Iron Man. Entrambi gli attori si erano detti disposti a prestare la loro voce, addirittura accettando di essere pagati e di destinare infine il loro stipendio all’ente di beneficienza creata da Benedict Cumberbatch. Tuttavia alla fine pare che Zuckerberg in persona abbia optato per un drastico cambio di rotta, indicando Morgan Freeman come il candidato più idoneo al ruolo vocale di Jarvis.

Malgrado molti fan potrebbero essere rimasti alquanto delusi dal fatto che Mark Zuckerberg non abbia deciso di includere Robert Downey Jr. o l’originale Paul Bettany come voci di Jarvis, la candidatura di  Morgan Freeman non può che apparire alquanto interessante, soprattutto se si pensa che l’attore aveva impersonato Lucius Fox all’interno dell’universo DC di Batman e ora compie un deciso atto di “tradimento” passando alla concorrenza della Marvel.

Malgrado non sia assolutamente avanzata quanto l’immaginaria intelligenza artificiale usata da Tony Stark in Iron Man, il progetto Jarvis creato da Mark Zuckerberg agisce come un comune sistema di automazione domestica a controllo vocale, permettendo diverse operazioni come riprodurre la musica, accendere le luci o disattivarle, aprire il cancello della propria casa e anche fare toast, impartendo comandi attraverso una specifica  applicazione per iPhone o Facebook Messenger, esattamente come alcune applicazioni concorrenti create da Amazon (Alexa) e Google (Alphabet).

Fonte: Fast Company

Morgan Freeman con Scarlett Johansson per Luc Besson?

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Morgan Freeman con Scarlett Johansson per Luc Besson?

Arriva oggi la notizia che Morgan Freeman è entrato ufficialmente in trattative per unirsi alla bella Scarlett Johansson che come già sappiamo sarà la protagonista di Lucy, prossimo film del regista Luc Besson. La notizia è confermata da The Wrap. Lucy segnerà il ritorno di Besson al genere di fantascienza e seguirà le vicende di una giovane donna che scopre di avere dei superpoteri dopo esser stata costretta a lavorare per anni come corriere della droga. Se le trattative andranno in porto, Morgan Freeman interpreterà il professore di Lucy (Scarlett Johansson) che cercherà in tutti i modi di salvarla.

Vi ricordiamo che al momento Luc Besson ha in post-produzione il suo ultimo film The Family che vede protagonista Robert De Niro e che uscirà nelle sale americane il 13 Dicembre. Oltre al protagonista e boss Robert De Niro, ci saranno anche  Michelle PfeifferTommy Lee Jones, Dianna Agron e John D’Leo. Mentre Lucy sarà prodotto da Besson stesso e la sua EuropaCorp e distribuito in gran parte del mondo da Universal Pictures.

 

Morgan Freeman a un passo da Last Vegas

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Morgan Freeman a un passo da Last Vegas

Morgan Freeman è in trattative per entrare nel cast di Last Vegas, raggiungendo altri tre acerbi interpreti come Michael Douglas, Robert De Niro e Christopher Walken. Se Freeman dovesse salire ufficialmente a bordo, andrebbe a interpretare il veterano dell’Aeronautica Archibald Clay. Diretto da Jon Turtletaub e scritto da Dan Fogelman, Last Vegas è incentrato sulla reunion a Las Vegas di un gruppo di attempati amici in occasione del matrimonio di uno di loro (Michael Douglas), incallito donnaiolo. Inutile dire che non sarà una banale rimpatriata tra vegliardi…

Fonte: Deadline

Morgan da voce a Morrison: ecco il resoconto

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Mi piace pensare che quella di oggi sia davvero un’occasione speciale, domani il film uscirà in circa 70 sale in Italia e sarà proiettato via satellite” sono queste le prime parole di Gioia Avvantaggio, President & C.E.O. della GA&A Group che promuove la distribuzione di When You’re Strande, documentario di Tom Dicillo sui Doors e sul loro turbolento frontman Jim Morrison.