Mentre cresce l’attesa per la messa
in onda degli ultimi episodi del quinto ciclo di Game
of Thrones, oggi arriva una brutta notizia per la
produzione dello show. Infatti da quanto apprendiamo dal HP una
delle montatrici della serie, Katherine
Chappell, è morta a soli 29 anni sbranata da un leone
mentre effettuava uno zoo-safari in Sudafrica.
Al momento pare che la donna sia
stata attaccata da una leonessa mentre era seduta in auto, notizia
confermata da molto quotidiani americani. A quanto pare il felino
ha approfittato del fatto che l’auto avesse i finestrini abbassati.
La direzione della struttura anche se rammaricata della tragedia ha
tenuto a precisare che il regolamento impone da sempre che
lungo la visita i finestrini dei veicoli debbano rimanere
costantemente chiusi. La leonessa al centro della vicenda non
verrà abbattuta ma bensì spostata presso un’altra zona del parco
che la terrà lontana dai turisti.
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il
calore genera trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge
terre orientali, in cui una giovane regina solleva un esercito. Per
tutto il tempo, nel gelido nord, una parete di 800 metri di
ghiaccio protegge precariamente il regno devastato dalla guerra
dalle forze oscure che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri
e rinnegati, bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il
‘gioco dei troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Michiel Huisman,
trai protagonisti di Game
of Thrones nei panni del mercenario innamorato
della regina dei draghi Daario Naharis (seconda versione), è il
protagonista di un nuovo servizio fotografico di Icon Spain che potete vedere di
seguito:
L’attore tornerà nella sesta stagione dello show
HBO e il suo personaggio, insieme a quello di Iain
Glen, ovvero Ser Jorah Mormont, sarà impegnato in una
lunga ricerca per ritrovare la regina dei draghi Daenerys
(Emilia Clarke), prigioniera di un
khalasaar.
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il
Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera trame,
passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali, in cui
una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo, nel
gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge
precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure
che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin,
la saga de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Cresce l’attesa per la nuova quinta
stagione di Game of Thrones, e mentre le riprese
sono ancora in corso George R.R.
Martin in persona invece ha presentata a New York
il nuovo libro The World of Ice &
Fire (Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, edito
da Mondadori e disponibile nelle librerie da oggi). Il nuovo volume
farà da cronistoria alle storie di Westeros. Durante l’evento
inoltre l’autore ha voluto precisare che per quanto visivamente
fedele il lavoro della HBO, lui ha sempre
prediletto la sua visione personale nel libro dei Castelli.
Volevo versioni accurate di questi castelli. Abbiamo un numero
di disegnatori diversi che li ha disegnati sulle copertine di
prodotti come le carte e i giochi, e alcune di quelle immagini sono
meravigliose ma non necessariamente fedeli a ciò che io ho
descritto.
Ma la vera chicca del libro come ha
tenuto a precisare lo stesso autore sono le illustrazioni
realizzate insieme a un pool di artisti. Ecco di seguito la
nostra gallery con alcune delle illustrazioni pubblicate.
Mattson Tomlin sta
sviluppando un nuovo spin-off di Game
of Thrones. Secondo The Hollywood Reporter, la HBO sta
procedendo con Aegon’s Conquest, uno spin-off di
Game
of Thrones che servirà da prequel di House
of the Dragon.
La HBO sta collaborando con Tomlin
per sviluppare la serie. Tomlin è stato uno sceneggiatore non
accreditato di The
Batman del 2022 e ha anche co-scritto il prossimo
sequel, The Batman
– Parte 2, con Matt Reeves. Inoltre, Tomlin ha scritto la
sceneggiatura di Project Power del 2020 ed è stato
consulente per la sceneggiatura di The Sea Beast
del 2022.
Tra i suoi altri progetti imminenti
figurano l’adattamento cinematografico di BRZRKR e una serie anime di Terminator,
entrambi in uscita su Netflix.
Di cosa parlerà Ageon’s
Conquest?
“La storia segue l’invasore
Aegon Targaryen, che ha conquistato il continente di
Westeros con le sue mogli sorelle, Rhaenys e
Visenya, e i loro draghi. Aegon riuscì a unificare sei dei
Sette Regni in soli due anni, e solo Dorne riuscì a resistere con
successo”, si legge nella descrizione di The Hollywood
Reporter.
Variety ha
riferito per la prima volta che la HBO stava pensando a una
serie di Game of Thrones su Aegon il
Conquistatore nell’aprile del 2023. Una fonte ha dichiarato a The
Hollywood Reporter che la serie sarebbe un “ritorno alle origini”
per il franchise.
Da quando Game
of Thrones si è concluso nel 2019, la HBO ha iniziato
a sviluppare una serie di spin-off, alcuni dei quali non sono più
attivi al momento. Finora, l’unico spin-off che è andato in onda è
House
of the Dragon, che debutterà con la
seconda stagione nel corso dell’anno; tuttavia, A Knight of the Seven Kingdoms: The Hedge
Knight dovrebbe iniziare le riprese nel corso
dell’anno.
Cersei tiene in mano una coppa di
vino, Melisandre un estintore, Arya ha il suo “Ago”, mentre Ygritte
una pelle di animale selvatico e…
nient’altro. Andrew Tarusov ha
raffigurato le donne di Game
of Thrones secondo le loro caratteristiche, ma
aggiungendo senza dubbio pepe e forme e posture da Pin-Up. Eccole
di seguito!
La quinta stagione di
Game of Thrones ha fatto già
scatenare, con le prime quattro puntate, l’ira dei puristi dei
romanzi, che non accettano per nulla al mondo i cambiamenti che la
HBO sta portando alle storie di Martin. In realtà tutte e
quattro le stagioni precedenti sono state costellate da modifiche e
cambiamenti. Ecco quelli più importanti:
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera
trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali,
in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo,
nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge
precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure
che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Era il 2019 quando abbiamo appreso
per la prima volta che la HBO aveva deciso di eliminare il prequel
di Game
of Thrones sviluppato da Jane
Goldman… nonostante le riprese di un costoso episodio
pilota con protagonista Naomi Watts!
Il progetto aveva originariamente
ricevuto il via libera nel giugno 2018 ed era uno dei numerosi
copioni di prequel raccolti dalla rete via cavo quando
Game of
Thrones ha iniziato a concludersi.
SJ Clarkson,
regista di Jessica Jones e Madame
Web, ha diretto l’episodio pilota e, con una star
così importante, ci aspettavamo che andasse avanti.
In base a ciò che è stato rivelato,
c’era qualcosa che non funzionava e anche il lungo periodo di
post-produzione – che ha portato a un completo re-edit del taglio
iniziale, accolto con scarso favore – non ha aiutato le cose (e
nemmeno le voci di problemi dietro le quinte in Irlanda).
Alla fine la HBO ha scelto di
andare avanti con House
of the Dragon – senza un episodio pilota – un azzardo
che ha dato i suoi frutti visto il successo della serie.
Naturalmente, non si tratta di una
novità assoluta per Game
of Thrones: il pilot della serie principale è stato
scartato e girato nuovamente per diventare il successo che ha poi
diviso i fan durante la stagione finale.
Ora, un primo sguardo a
Game of Thrones: Bloodmoon è stato
rivelato grazie ad alcune foto dietro le quinte che mostrano il
personaggio senza nome di Naomi Watts.
Non rivelano molto, ma offrono
almeno uno sguardo a ciò che avrebbe potuto essere. “Dai
terribili segreti della storia di Westeros alla vera origine degli
Estranei“, si legge nel logline ufficiale, “dai misteri
dell’Oriente agli Stark della leggenda, solo una cosa è certa: non
è la storia che pensiamo di conoscere“.
Parlando della cancellazione dello
show nel 2020, Naomi Watts aveva commentato: “Mi
dispiace. Sento il vostro dolore. Mi sono appassionato allo stesso
modo. Non ero una grande fan e non avevo visto le serie fino a
quando non sono stata assunta, ma poi ho guardato tutto nell’arco
di un paio di mesi ed è stato meraviglioso“.
“È un vero peccato, sarebbe stato molto divertente”, ha
aggiunto l’attrice. “Ma non mi è permesso svelare nulla,
temo“.
First look at Naomi Watts in the pilot episode of HBO’s
cancelled ‘BLOOD MOON’
#GameOfThrones prequel series.
The pilot reportedly revolved around a wedding between a Stark
and a Casterly, taking place at Casterly Rock. pic.twitter.com/4htFRbSJsg
Non è un mistero che, data
l’incredibile mole di domande a cui la serie Game
of Thrones ci ha lasciati davanti, i fan si siano
scatenati e, soprattutto i lettori, siano andati a caccia, tra le
pagine di George R.R. Martin, di indizi che
potessero spiegare alcune delle vicende rimaste in sospeso.
Di seguito potrete trovare la dieci
teorie dei fan più famose in rete. Ricordiamo che, dal momento che sia i
libri che le serie edite si sono esaurite, quello che segue è
soltato frutto di supposizioni, per cui non è da considerarsi
spoiler.
[nggallery id=1811]
A parte la famosa teoria R+L=J,
tutte le altre sembrano piuttosto interessanti e in alcuni casi
potrebbero dare un senso a tutte le morti e le sofferenze incontro
a cui sono andati i personaggi della storia fino a questo
momento.
Come da poco annunciato, la Regina
Elisabetta II ha infine fatto visita al set di
Game of Thrones, dimostrando curiosità e
divertimento sul set della sala del trono, dove, sulla sommità di
un piano rialzato, campeggia sui presenti l’imponente scranno che
da il titolo alla serie in italiano, Il Trono di Spade. Al fianco
della sovrana anche il Duca suo marito.
Nonostante la sua veneranda età e
gli innumerevoli anni passati sul trono del Regno Unito, la
Regina Elisabetta ha sempre trovato il modo di
strizzare l’occhio al suo popolo, gli inglesi, che nonostante le
incomprensioni nell’arco del suo regno, le hanno sempre dimostrato
affetto.
Durante il discorso di Natale di
quest’anno, Elisabetta II ha di nuovo dimostrato
la sua lucidità e la sua prontezza, citando Game
of Thrones, e la visita che Sua Altezza ha fatto
sul set dello show quest’anno. Neanche a dirlo, il web è
impazzito.
Al Comic Con 2014 l’attore
Pedro Pascal ha assistito alla
proiezione della celebre scena di combattimento dalla quarta
stagione di Game of Thrones in cui il
personaggio che lui interpreta, Oberyn Martell, viene brutalmente
ucciso dalla Mantagna che Cavalca. Ecco il video della reazione
dell’attore alla vista della ormai celeberrima scena.
Il
Trono di Spade (Game of Thrones) è
una serie televisiva statunitense di genere
fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss,
che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via
cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di
romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A
Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin. La serie
racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un
grande mondo immaginario costituito principalmente da due
continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente
occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede
il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più
grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in
un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche
altre forze oscure e magiche.
Maisie Williams, che interpreta Arya
in Game of Thrones, ha compiuto 18
anni, quindi sarà coinvolta per la prima volta nella sua vita nelle
elezioni del suo paese, la Gran Bretagna. Il Regno Unito affronterà
il prossimo 7 maggio l’election day, e la giovane attrice, per
Dazed Channel, si è prestata a un video di propaganda a favore
della scelta elettorale, e delle liste che, nel caso di Arya Stark,
assumono un significato specifico!
Trama: Le
estati durani decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E
la battaglia per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore
genera trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre
orientali, in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto
il tempo, nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio
protegge precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze
oscure che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti … giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de
‘Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘.
Circola da qualche
giorno su youtube un video che ha dell’incredibile: la guardia
della Regina (parliamo ovviamente di Elisabetta II di Windsor) ha
suonato il tema di Game of Thrones durante il
cambio della guardia a Buckingham Palace.
Sappiamo che la Regina è una fan
dello show, avendo anche visitato il set con molto interesse, ma
questo è davvero sintomo del fatto che la longeva e beneamata
Regina è una fan molto simile alle persone comuni che magari
canticchiano il celebre tema o che lo usano come suoneria per il
cellulare.
Per tutti i lettori e non de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ma soprattuto per tutti i
fan della serie tv HBO Game of Thrones, ecco qui una bella e
soprattutto chiara infografica che ci mostra i domini degli uomini
sul continente Occidentale nell’universo immaginario di
George R.R. Martin.
Il Trono di
Spade (Game of Thrones) è una serie
televisiva statunitense di genere
fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss,
che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via
cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di
romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A
Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.
La serie racconta le
avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo
immaginario costituito principalmente da due continenti. Il
centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la
città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade.
La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie
del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto
gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze
oscure e magiche.
L’annuncio è stato fatto durante la
presentazione di Warner Bros. Discovery alla stampa e agli
investitori il 12 aprile, durante il quale è stato anche annunciato
che il
servizio di streaming combinato HBO Max e Discovery+ sarà
conosciuto semplicemente come Max. Questo aggiornamento arriva
dopo poco più di due anni che Variety aveva riferito in esclusiva
che la serie era in fase di sviluppo.
La serie è basata sulla serie di
romanzi fantasy di Martin, che seguono le avventure di Ser Duncan
l’Alto (Dunk) e di un giovane Aegon V Targaryen (Egg), 90 anni prima degli eventi di Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, su cui è invece basato Game of Thrones.
La serie è attualmente intitolata
A Knight of the Seven Kingdoms: The Hedge
Knight. Il logline ufficiale afferma: “Un secolo
prima degli eventi de Il Trono di Spade, due improbabili eroi
vagavano per Westeros… un giovane, ingenuo ma coraggioso cavaliere,
Ser Duncan l’Alto, e il suo minuscolo scudiero, Egg. Ambientato in
un’epoca in cui la stirpe dei Targaryen detiene ancora il Trono di
Spade e il ricordo dell’ultimo drago non è ancora passato dalla
memoria vivente, grandi destini, potenti nemici e pericolose
imprese attendono questi amici improbabili e
incomparabili.”
Martin sarà lo sceneggiatore e il
produttore esecutivo, così come Ira Parker, che è
stato co-produttore esecutivo della prima stagione di House
of the Dragon. I veterani del franchise, Ryan
Condal e Vince Gerardis, fungeranno da
produttori esecutivi.
Dei numerosi progetti annunciati in fase di sviluppo nel corso
degli anni, l’unico altro ad andare avanti prima di questo è stato
House of the Dragon. La serie ha
debuttato nell’agosto 2022, guadagnandosi un rapido rinnovo della
seconda stagione meno di una settimana dopo il suo lancio. La
stagione 2 è attualmente in produzione. Variety ha anche riferito
in esclusiva che HBO sta anche cercando di sviluppare una serie che
racconta la storia di
Aegon il Conquistatore.
Mentre sono in corso le riprese
di Game of Thrones 5, oggi
apprendiamo che l’azienda vinicola Common Ventures
ha realizzato una linea di vini con dodici varietà ispirate alle
famiglie e ai protagonisti della serie televisiva tratta dalla saga
di George R.R. Martin. Dunque
abbiamo Lannister, Stark, Greyjoy, Arryn, Martell,
Tyrell, Baratheon e Targaryenma anche sui Bruti,
White Walkers, i Guardiani della
notte e i Dothraki.
Inoltre, pare che i rossi saranno
accostati alle casate più forti mentre i bianchi a quelle più
astute e la linea sarà in vendita durante la programmazione del
quinto ciclo di episodi che avverrà in primavera.
Mentre ci separano solo 11 giorni
dall’inizio della quinta stagione di Game
of Thrones, ecco un recap del quarto ciclo di
episodi:
https://www.youtube.com/watch?v=HVcoycOLep0#t=515
Il riassunto spiega abbastanza bene
tutto quello che c’è da ricordare della stagione precedente, e ci
prepara ad altre 10 puntate che speriamo siano epiche.
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il
calore genera trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge
terre orientali, in cui una giovane regina solleva un esercito. Per
tutto il tempo, nel gelido nord, una parete di 800 metri di
ghiaccio protegge precariamente il regno devastato dalla guerra
dalle forze oscure che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri
e rinnegati, bugiardi, signori e uomini onesti … giocano tutti il
‘gioco dei troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de
‘Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘.
L’HBO ha diffuso il promo degli
episodi di Game
of Thrones che a fine Gennaio e inizi Febbraio
arriveranno al cinema IMAX negli USA insieme ad un’anteprima della
quinta attesissima stagione.
Le estati durani decenni. Gli
inverni possono durare anche una vita. E la battaglia per il Trono
di Spade continua. Da sud, dove il calore genera trame, passioni e
intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali, in cui una giovane
regina solleva un esercito. Per tutto il tempo, nel gelido nord,
una parete di 800 metri di ghiaccio protegge precariamente il regno
devastato dalla guerra dalle forze oscure che si trovano al di là.
Re e regine, cavalieri e rinnegati, bugiardi, signori e uomini
onesti … giocano tutti il ‘gioco dei troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de
‘Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘.
Il successo di Game of Thrones cammina di pari
passo e cresce insieme alla satira dedicata allo show della HBO e
oggi arriva dal web il mash-up definitivo con spezzoni da “Late
Night with Seth Meyers,” “Sesame Street,” “The Simpsons,” “Saturday
Night Live”:
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera
trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali,
in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo,
nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge
precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure
che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Mentre si affievoliscono le
polemiche intorno alla discussa scena finale di Game
of Thrones5×06, con
protagonista Sansa Stark (Sophie Turner), si fanno sentire più
alte le voci che urlano al “fallimento” per quello che riguarda la
messa in scena di alcuni dei personaggi più attesi di questa quinta
stagione della serie HBO.
SEGUONO SPOILER DAI
ROMANZI
Parliamo ovviamente della
rappresentazione delle Serpi della Sabbia, le vendicative figlie
bastarde di Oberyn Martell (Pedro Pascal). Nei romanzi, le Serpi,
Obara (Keisha
Castle-Hughes), Nymeria (Jessica Henwick) e Tyene Sand
(Rosabell Laurenti
Sellers), agivano di concerto con Arianne Martell,
nipote di Oberyn e figlia di Doran (Alexander Siddig), il principe di Dorne.
Nei romanzi, la principessa Arianne, per vendicarsi della morte
dello zio contro i Lannister, vuole rapire Myrcella (Nell
Tiger Free), non per farle del male, ma per incoronarla
legittima regina dei Sette Regni, in quanto secondogenita
(presunta) del defunto Re Robert Baratheon (Mark
Addy). A Dorne infatti non si dà importanza al sesso nelle
leggi di successione. Così, per avere “in pugno” la legittima
regina degli Andali, Arianne, all’insaputa del padre Doran,
organizza il rapimento, di notte, e con la complicità delle cugine,
le Serpi. In tutto ciò Ellaria (Indira Varma), compagna del defunto
Oberyn, è chiusa nel suo dolore, pregando per la pace e per la
salvezza delle sue piccole figlie, avute da Oberyn.
Cosa accade nella serie? Per
questioni di praticità gli showrunner hanno eliminato il
personaggio di Arianne, addossando a Ellaria, carattere che lo
spettatore già conosceva, il desiderio di vendetta per la morte di
Oberyn. Sono poi state eliminate anche le piccole figlie di Ellaria
e Oberyn stesso, ed è stato dato spazio alle tre Serpi più grandi,
Obara, Tyene e Nymeria, appunto (e in realtà nessuna delle tre è
figlia di Ellaria!). Cosa non da sottovalutare, nei romanzi
Myrcella (e anche Trystane, interpretato da Toby Sebastian) è una bambina, bellissima e
acuta, con tutte le caratteristiche positive che avrebbero fatto di
Cersei (Lena
Headey) una buona regina, se non fosse stata così
meschina. Specifichiamo queste differenze per completezza di
informazione, non perché si critica a priori la decisione di
cambiamento rispetto ai romanzi.
In merito all’episodio andato in
onda domenica scorsa possiamo evidenziare i seguenti elementi: sono
annullate le differenze caratteriali tra le tre Serpi,
omogeneizzandone anche i look e le etnie; è venuto meno il
principio, caro a Oberyn Martell, che a Dorne “non si fa del
male alle bambine“, dal momento che lo scopo delle vendicative
sorelle è chiaramente quello di uccidere Myrcella; la scena del
rapimento avviene alla luce del sole, nel bel mezzo dei Giardini
dell’acqua, sotto gli occhi del principe Doran, quasi che queste
famigerate combattenti siano delle sprovvedute; Myrcella e Trystane
sono due adolescenti un po’ sciocchi, che replicano dinamiche
rappresentate nel peggior tv movie per adolescenti.
Trystane Martell e Myrcella Baratheon
Mancano quattro episodi alla fine
della stagione e sembra davvero difficile che tutto questo possa
essere recuperato, almeno per quanto riguarda la storyline di
Dorne, tuttavia è importante sottolineare che il fallimento della
trasposizione televisiva di questa famiglia non si deve ai
cambiamenti operati rispetto al testo di partenza, ma
all’approssimazione con cui tutto è stato messo in gioco. Capiamo
l’esigenza di ridurre il numero di personaggi, e quindi di
eliminare sia Arianne che le Serpi più piccole, capiamo anche il
maggiore appeal che può avere su un determinato tipo di pubblico
una coppia di adolescenti innamorati piuttosto che due bambini
innocenti che giocano agli scacchi di Westeros (cyvasse). Tuttavia
per la rappresentazione dei personaggi è stata percorsa una scelta
ottusa, dipingendo le Serpi come le cattive che aggrediscono una
bambina e Jaime Lannister (Nikolaj Coster-Waldau) come un
salvatore accorso per difendere la figlia/nipote. Questa scelta di
narrazione mette in ombra due degli elementi più interessanti di
Dorne, delle sue leggi e delle sue politiche. La prima è la parità
di genere: passa in secondo piano il fatto che, secondo le leggi di
Dorne, alla morte di Joffrey (Jack Gleeson),
Myrcella sarebbe dovuta diventare Regina, e non Tommen
(Dean-Charles Chapman),
terzogenito; la seconda è che nella sottilissima e labile
differenza tra bene e male che c’è nella vita, così come nei
romanzi di Martin, i Martell propendono senza dubbio dalla parte
dei “buoni”, in quanto avversari prediletti dei Lannister. La vera
perplessità però giunge nel momento in cui si pensa alla
rappresentazione di Oberyn Martell nella quarta stagione; come è
possibile che si sia riuscito a rendere tanta giustizia a un
personaggio e a togliere invece tanta dignità ad altri caratteri
che a quel personaggio sono strettamente legati?
Chi pensa positivo può sperare
nelle ultime quattro puntate di stagione per trovare nella
storyline di Dorne un senso e una consapevolezza, chi invece è più
rassegnato può continuare a guardare al Nord, alla Barriera e a
Grande Inverno, dove, pare, stiano accadendo cose ben più
interessanti, nonostante gli stravolgimenti dell’opera
letteraria.
Si avvicina sempre più la data della
premiere di Game of Thrones 5, e non solo i
fan sono eccitati, ma anche i protagonisti della serie HBO. Eccoli
nel video di seguito che cantano “I’m so excited” di
The Pointer
Sisters!
La prossima stagione, di Game
of Thrones attualmente in fase di riprese, vede
senza dubbio coinvolti dei nomi molto interessanti dal punto di
vista degli attori scelti per ruoli piuttosto misteriosi. Tra
questi c’è il grande Ian McShane che di recente ha
rivelato un dettaglio sul suo personaggio che potrebbe darci
un’idea non solo di quello che sarà il suo arco narrativo, breve a
dire il vero, ma anche quello che potrebbe essere il futuro degli
altri personaggi.
L’attore ha dichiarato: “Si tratta di un
solo episodio, per questo ho accettato. Io riporterò indietro un
personaggio che pensavate di non vedere più”.
La dichiarazione succulenta farebbe
pensare immediatamente a Jon Snow, tuttavia sappiamo che Melisandre
potrebbe invece essere la “responsabile” per questa resurrezione.
Dobbiamo quindi aspettarci nuovi ritorni? Si potrebbe trattare
finalmente di Lady Stoneheart? Staremo a vedere!
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il
calore genera trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge
terre orientali, in cui una giovane regina solleva un esercito. Per
tutto il tempo, nel gelido nord, una parete di 800 metri di
ghiaccio protegge precariamente il regno devastato dalla guerra
dalle forze oscure che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri
e rinnegati, bugiardi, signori e uomini onesti… giocano tutti il
‘gioco dei troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de Le
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Ci sono state molte novità questo
novembre su Game of Thrones e i suoi spin-off,
uno dei quali potrebbe alleviare un dolore persistente che la serie
fantasy genera in una buona parte dei suoi spettatori. Negli ultimi
due giorni, abbiamo avuto annunci su A Knight of the Seven Kingdoms e House
of the Dragon, e gli appassionati di fantasy se la
passano bene.
Entrambe le serie prequel sono
state rinnovate fino al 2028. È un buon segno per AKOTSK e una
ricompensa attesa per HOTD. House of the Dragon è stata
determinante nella ricostruzione del marchio Game of
Thrones dopo un finale non proprio ideale. Ora,
Game of Thrones potrebbe avere la possibilità di
riscattarsi con una serie sequel.
HBO sta sviluppando sequel di Game of
Thrones.
Martin ha detto questo durante un
panel, in risposta a una domanda su quali nuove serie siano in fase
di sviluppo. L’autore fantasy ha menzionato House of the
Dragon, A Knight of the Seven
Kingdoms e l’imminente serie prequel “Aegon il
Conquistatore“, ma non ha fornito indicazioni su cosa
tratterà la serie sequel.
I sequel di Game of Thrones sono
l’unico modo per sistemare l’ottava stagione
I problemi con Game of
Thrones sono iniziati con la quinta stagione, ma l’ottava
è stata un tale calo nella percezione del pubblico che ha oscurato
tutte le incongruenze e le difficoltà incontrate dallo show prima
di allora.
Uno dei più grandi problemi con
l’ottava stagione è stato quanto sembrasse frettolosa. Tuttavia,
questo punto potrebbe essere facilmente risolto da una serie
sequel. Forse potremmo vedere di più Bran come re, Jon che vive
oltre la Barriera, Arya che va a ovest di Westeros o Sansa che
guida il Nord come Regina.
Ci siamo precipitati alla fine di
Game of Thrones nell’ottava stagione e le trame
troncate hanno danneggiato tutti. Perché Bronn era Maestro del
Conio? Perché le Isole di Ferro non hanno ottenuto l’indipendenza
insieme al Nord? Perché Jon deve essere esiliato quando gli
Immacolati hanno comunque lasciato Westeros?
Una serie sequel potrebbe
dare a queste trame la possibilità di respirare e spiegarsi. Forse
una guerra con le Isole di Ferro è imminente. Forse Jon può
mostrare più chiaramente perché voleva tornare al Nord. Forse le
dinamiche politiche ad Approdo del Re possono mostrare perché un
mercenario dovrebbe avere lo stesso diritto di governare di un
principe.
Ci sono molte direzioni che la
serie potrebbe prendere e che aiuterebbero a correggere i finali
traballanti che l’ottava stagione di Game of
Thrones ha dato ai suoi personaggi. Che si tratti di
un sequel ambientato subito dopo Game of Thrones o
anni nel futuro, contribuiranno notevolmente a togliere l’amaro in
bocca alla gente.
HBO non rifarà mai l’ottava
stagione di Game of Thrones
Una cosa che probabilmente
non accadrà mai è che HBO rifaccia Game of Thrones.
Chiunque speri in un remake dell’ottava stagione può mettersi in
fila con chi pensa che The Winds of Winter e A Dream
of Spring siano dietro l’angolo. Almeno non accadrà per molti
anni.
Probabilmente si pensava che
Harry Potter non avrebbe avuto una grande
possibilità di ricevere un adattamento dopo il successo del
franchise cinematografico, ma ora Harry Potter è in arrivo su
HBO
Max. Quindi mai dire mai.
Trama: Le estati durani
decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia
per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera
trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali,
in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo,
nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge
precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure
che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati,
bugiardi, signori e uomini onesti … giocano tutti il ‘gioco dei
troni’.
Una serie originale sulla base dei
best-seller di George RR Martin, la saga de
‘Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘.
Game
of Thrones è una serie piena di scene di morte per una
varietà di personaggi, e gli showrunner David Benioff e
D.B. Weiss hanno recentemente descritto alcune delle loro
preferite.
Durante una recente apparizione al
podcast Happy Sad Confused (via The Hollywood Reporter), è stato
chiesto ai due se avessero delle scene preferite, e Weiss ha subito
proposto una delle sue preferite dai fan.
Invece di scegliere qualcosa di
sconvolgente come le Nozze Rosse o la morte di
Ned Stark, entrambi hanno scelto la morte di due personaggi
tristemente odiati.
Due morti di cattivi famigerati
fanno parte della loro lista
“Con Il Trono di
Spade, c’erano così tante uccisioni di buoni“, ha detto
Weiss, “e finalmente siamo riusciti a uccidere davvero sia
Joffrey nella quarta stagione che Ramsay Bolton nella sesta. È
stato divertente ritornare alle gioie di un tempo, ovvero
all’uccisione di un vero cattivo. … Mi è sembrato di riequilibrare
un po’ la bilancia“.
Per quanto riguarda Benioff, ha
scelto un’esperienza più catartica, quando Sansa Stark si
vendica finalmente di Ramsay Bolton e gli infligge i suoi
segugi dopo la
Battaglia dei Bastardi.
“Per me, alla fine di Battaglia
di bastardi, quando Sophie attacca i segugi al bastardo, non se ne
va. Non si vede davvero la morte. Se ne vede un po’ sullo sfondo,
ma non si vede davvero la morte“, ha detto Benioff. “Ma
quello che si vede è il sorriso di
Sophie o di Sansa“.
La bellezza di Game of Thrones, serie HBO di grandissimo
successo, non è solo celata nella storia intrigante, nella
straordinaria precarietà della vita dei personaggi, e nei
combattimenti all’ultimo sangue, a letto e sul campo di battaglia,
ma anche da una messa in scena cinematografica di tutto
rispetto.
Come si può notare dalle immagini,
gli abiti femminili non solo sono ricchi e dettagliati, ma
rappresentano nel migliore dei modi il carattere e soprattutto
l’appartenenza del personaggio a questa o a quella casata. Si vede
benissimo nei dettagli degli abiti della leonessa Cersei, in cui il
rosso scarlatto dei Lannister è trapuntato di teste di leone
dorate, stemma della casata di Castel Granito; e altrettanto bene
spiccano le rose odrate sul sontuoso abito da sposa (e subito
vedova) di Margeary, che da figlia di Alto Giardino e gemma di casa
Tyrell, sfoggia con orgoglio la rosa dorata dello stemma di
famiglia. Lo stesso, in maniera più sottile, si vede nel dettaglio
del collo elaborato dell’abito di Lady Lysa Arryn, su cui campeggia
un’aquila su bianco e azzurro, esattamente come nello stemma di
famiglia del defunto marito della Lady, John Arryn. E che dire
dell’abito da sposa di Sansa Stark? In questo caso il simbolo del
Metalupo degli Stark non viene valorizzato per ovvie ragioni
‘politiche’, ma che ricchezza si ricami e dettagli!
Decisamente una buona percetuale
della bellezza della serie è da attribuire a questi costumi, che da
semplici oggetti di decor, visti così da vicino, si trasformano in
vere e proprie opere d’arte.
Max Berman,
conceptual illustrator, ha caricato sulla sua pagina ufficiale
diversi concept art che raffigurano alcuni dettagli salienti delle
ultime stagioni di Game of Thrones. Nelle
immagini, che vi proponiamo di seguito, trovate le giare di vetro
in cui Selyse, Regina di Stannis, conserva i suoi feti morti, lo
scettro degli schiavisti, tramite il quale Daenerys libera gli
Immacolati, l’Arpia simbolo di Meereen e altri elementi che hanno
caratterizzato le ultime due stagioni della celbere serie HBO.
Il Trono di
Spade (Game of Thrones) è una serie
televisiva statunitense di genere
fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss,
che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via
cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di
romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A
Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.
La serie racconta le
avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo
immaginario costituito principalmente da due continenti. Il
centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la
città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade.
La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie
del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto
gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze
oscure e magiche.
L’ultima stagione di Game
of Thrones ha suscitato forti polemiche e ha portato a
petizioni per rifare da capo tutti gli episodi che la compongono.
Ciò naturalmente non avverrà mai e la nuova serie legata a quel
mondo, House
of the Dragon sta ora contribuendo a far dimenticare ciò
che i fan hanno tanto odiato di quell’ottava stagione. Sebbene non
sia ancora chiaro in che misura l’ultimo libro della serie,
Song of Ice and Fire, sarà diverso, si pensa che George
R.R. Martin abbia dato agli showrunner David
Benioff e D.B. Weiss una bozza dei suoi
piani, il che probabilmente significa che Bran Stark finirà sul
Trono di Spade anche nel romanzo, che ai fan piaccia o meno.
L’ottava stagione ha visto anche
l’uccisione di Daenerys Targaryen da parte di Jon Snow, un altro colpo per
gli spettatori di Game
of Thrones che hanno seguito le vicende di entrambi i
personaggi per quasi un decennio. Parlando ora con Josh Horowitz,
proprio gli showrunner David Benioff e
D.B. Weiss hanno ammesso che la reazione negativa
al finale della serie li ha colti di sorpresa e, sebbene si
aspettassero che il finale sarebbe stato divisivo, sembra che il
duo non avesse previsto quanto effettivamente la stagione avrebbe
diviso le opinioni.
“Penso che sapevamo che sarebbe
stato controverso, penso che speravamo che sarebbe stato un po’ più
50/50“, ha detto Benioff. “Penso che si speri in una
proporzione migliore di… non volevamo assolutamente che ci fosse
così tanto odio. Eravamo preparati a un po’ di odio“. Weiss ha
aggiunto: “Credo di non aver tenuto conto degli effetti del
network. Gli effetti della rete possono aiutare lo show quando
lavorano a tuo favore, come un ciclo di feedback positivo. È
ipocrita amarlo quando soffia nella tua direzione e decidere che è
la fine del mondo quando va nella direzione opposta“.
Il
Trono di Spade (Game of Thrones) della
HBO si è infamemente conclusa in modo controverso,
con i fan scontenti per come si sono svolti alcuni eventi del
finale. Secondo i due showrunner della serie, ci sono alcune cose
che con il senno di poi farebbero diversamente.
Parlando con
The Hollywood Reporter, David Benioff e Dan
Weiss hanno detto che cambierebbero qualcosa se potessero,
anche se quasi sicuramente non è qualcosa che i fa
apprezzerebbero.
“Una cosa che so che avrei
voluto fare è il personaggio di Mord il Carceriere“, ha detto
Benioff. “È stato un errore non riportare Mord il
Carceriere“, ha aggiunto Weiss.”Abbiamo sempre parlato di
farlo“, ha osservato Benioff. “C’è una scena ambientata in
una taverna. …“
“Ma ci siamo resi conto troppo
tardi che Mord avrebbe potuto essere il proprietario della
taverna“, ricorda Weiss. “Avremmo potuto avere
quell’attore sullo sfondo che si comportava esattamente come il
carceriere, ma ora come proprietario di una piccola impresa. È
stata un’idea così ovvia, senza dubbio, del giorno dopo“.
Il Trono di Spade (Game of
Thrones) si è conclusa suscitando pareri contrastanti
Sebbene i fan stessero aspettando
notizie su una potenziale nona stagione o su revisioni dell’ottava,
sembra che entrambi i creatori abbiano deciso di adottare un
approccio più scanzonato alla questione.
Dopo essere stata una delle serie
televisive di maggior successo della storia, Il
Trono di Spade (Game of Thrones) si è conclusa nel
2019, con un’ultima stagione che, secondo molti, si è conclusa in
modo più divisivo di quanto i fan immaginassero. All’epoca, molti
erano scontenti di come si erano svolti alcuni eventi e della
brevità della stagione (solo 6 episodi) rispetto a qualsiasi altra
stagione.